Ittiosi volgare: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1980 giorni

Introduzione

L’ittiosi volgare è un disturbo dermatologico ereditario in cui le cellule morte della pelle si accumulano in squame spesse e secche sulla superficie della cute. Le squame dovute all’ittiosi volgare possono essere presenti già alla nascita, ma di solito compaiono durante la primissima infanzia; in alcuni casi l’ittiosi volgare scompare completamente per gran parte dell’età adulta, per poi ricomparire in una fase successiva.

La maggior parte dei casi di ittiosi volgare è di lieve intensità, ma in alcuni pazienti il disturbo può essere molto grave; a volte ci possono essere altri disturbi dermatologici associati all’ittiosi volgare, ad esempio la dermatite atopica, che produce la tipica eruzione cutanea.

Per l’ittiosi volgare finora non è stata scoperta alcuna cura, e la terapia mira a tenere sotto controllo il disturbo.

Cause

L’ittiosi volgare è caratterizzata dall’accumulo cronico di cheratina (una proteina) nello strato superiore della pelle: la cheratina si accumula perché il processo di ricambio della pelle rallenta o è inibito.

La causa più frequente dell’ittiosi volgare è una mutazione genetica di natura autosomica dominante, il bambino si ammala anche se eredita solo una copia del gene malato. I bambini affetti da questo disturbo di solito nascono con una pelle normale, ma iniziano a presentare squame e ruvidità durante i primissimi anni di vita. A volte l’ittiosi volgare può scomparire in età adulta, ma tende poi a ricomparire nelle fasi successive.

L’ittiosi non causata da anomalie genetiche, la cosiddetta ittiosi acquisita, è molto rara e tende a comparire in età adulta. Di solito è connessa ad altre malattie, come il tumore, i disturbi della tiroide o l’insufficienza renale cronica.

Sintomi

La gravità dei sintomi può variare di molto, anche tra i membri di una stessa famiglia colpiti dal disturbo. Tra i sintomi ricordiamo:

  • Pelle secca e a squame,
  • Piccole squame o lamelle poligonali,
  • Squame di colore biancastro, grigiastro o marrone: chi ha la pelle più scura tende ad avere squame di colore più scuro,
  • Desquamazione del cuoio capelluto.

Nei casi più gravi si rilevano screpolature profonde e dolorose sui palmi delle mani e sulla pianta dei piedi.

Le squame di solito iniziano a comparire sui gomiti e sulle caviglie e possono essere particolarmente spesse e scure sugli stinchi. La maggior parte dei casi di ittiosi volgare è di lieve intensità, ma in alcuni pazienti il disturbo può essere grave.

I sintomi di solito peggiorano o sono più pronunciati negli ambienti freddi e secchi e tendono a regredire o addirittura a scomparire negli ambienti caldi e umidi.

Le ittiosi sono un gruppo di disturbi dermatologici caratterizzato dalla presenza di squame sulla pelle. L’ittiosi volgare è il tipo di ittiosi più diffuso, tra le altre forme di ittiosi meno frequenti ricordiamo:

  • Ittiosi lamellare. Questa forma grave di ittiosi, anche detta eritrodermia ittiosiforme congenita o eritrodermia ittiosiforme non bollosa congenita, è presente alla nascita e continua per tutta la vita. Alla nascita il bambino è racchiuso in una membrana sottile (collodio) che cade dopo 10, 14 giorni, rivelando la pelle coperta di squame. Le squame possono essere piccole e bianche, oppure spesse e scure e di solito colpiscono tutto il corpo, pur essendo probabilmente più grandi sulle gambe. L’ittiosi lamellare è un disturbo brutto a vedersi e può causare un profondo disagio psicologico nei bambini e negli adulti colpiti.
  • Ittiosi X-linked. Si presenta quasi subito dopo la nascita, e solo nei maschi. Le squame visibili e di color marrone scuro che caratterizzano questo disturbo sono più evidenti sulla nuca, sulle braccia e nel retro delle ginocchia. I sintomi di solito non regrediscono nemmeno col passare degli anni.
  • Ipercheratosi epidermolitica. Anche nota come eritrodermia ittiosiforme bollosa congenita, questa rara forma di ittiosi è presente già alla nascita e si presenta con bolle sulla pelle. Con il passare del tempo, la pelle si desquama, diventa ruvida e sembra coperta di verruche. La pelle è colpita soprattutto sulle ginocchia, sui gomiti, sui polsi e nelle altre pieghe e giunture.

Quando chiamare il medico

Se ritenete di soffrire di ittiosi o che vostro figlio ne soffra, consultate il medico di famiglia o un dermatologo che potrà diagnosticare il disturbo esaminando le squame. Inoltre andate immediatamente dal medico se i sintomi peggiorano, oppure se non migliorano nonostante ricorriate a semplici rimedi: probabilmente saranno necessari farmaci più forti per tenere sotto controllo il disturbo.

Pericoli

L’ittiosi è un disturbo che non si limita a influire sull’aspetto della pelle, ma può impedirne il corretto funzionamento, quindi alcuni dei pazienti che ne soffrono possono soffrire di:

  • Surriscaldamento. In rari casi l’ittiosi può interferire con la sudorazione. L’ispessimento dellla pelle e le squame impediscono al sudore di raggiungere la superficie della pelle, che quindi non si raffredda correttamente.
  • Infezioni secondarie. I taglietti e le lesioni della pelle possono provocare infezioni, sia cutanee sia più estese nell’organismo.

Diagnosi

Il medico può diagnosticare l’ittiosi esaminando la pelle e le tipiche lesioni che la colpiscono. Se ha qualche dubbio può ricorrere ad altri esami, ad esempio una biopsia cutanea che può essere necessaria per escludere altre cause della secchezza e delle squame della pelle.

Per diagnosticare l’ittiosi, il medico terrà anche conto di:

  • Precedenti famigliari e personali di ittiosi,
  • Età in cui il disturbo è comparso per la prima volta,
  • Eventuali altri disturbi della pelle.

Cura e terapia

Per l’ittiosi finora non è stata trovata alcuna cura, quindi lo scopo della terapia è quello di tenere sotto controllo il disturbo.

Farmaci

Le terapie farmacologiche possono comprendere:

  • Alfaidrossiacidi, come l’acido lattico e l’acido glicolico. La terapia può consistere in creme ed unguenti prescritti dal medico, a base di acidi che aiutano a tenere sotto controllo le squame ed aumentano l’idratazione della pelle.
  • Retinoidi. Nei casi più gravi, il medico può prescrivere questi farmaci derivati dalla vitamina A, che fanno diminuire la produzione di cellule della pelle. Tra gli effetti collaterali dei retinoidi ricordiamo: infiammazioni degli occhi o delle labbra, formazione di speroni ossei, caduta dei capelli e malformazioni fetali (se i retinoidi sono assunti durante la gravidanza).

Stile di vita e rimedi pratici

I rimedi pratici, da soli, non fanno scomparire l’ittiosi, però possono aiutare a migliorare l’aspetto e la consistenza della pelle. Vi consigliamo ad esempio di:

  • Fare lunghi bagni per ammorbidire la pelle, poi usare una spugna ruvida, ad esempio una spugna naturale, per rimuovere le scaglie ispessite.
  • Scegliere saponi non aggressive che contengano oli e grassi. Evitare i deodoranti e i saponi antibatterici che sono molto aggressivi sulla pelle secca.
  • Dopo aver fatto il bagno o la doccia asciugarsi con delicatezza senza strofinare con un asciugamano morbido, per far sì che sulla pelle rimanga ancora un po’ di umidità.
  • Applicare la crema idratante sulla pelle ancora umida. Scegliere una crema a base di urea o di glicole propilenico, due sostanze chimiche che mantengono l’idratazione della pelle. Anche la vaselina può essere utile. Ricordatevi di coprire le zone trattate con della pellicola trasparente per non macchiare i vestiti e i mobili.
  • Applicare due volte al giorno un prodotto da banco a base di urea, acido lattico o acido salicilico in bassa concentrazione. I composti blandamente acidi aiutano il ricambio delle cellule della pelle, rimuovendo le cellule morte. L’urea aiuta a mantenere la pelle idratata.
  • Usare un umidificatore portatile o un impianto di umidificazione per mantenere l’umidità all’interno della vostra casa.

Come convivere con il disturbo

L’ittiosi volgare peggiora l’aspetto della pelle, quindi può essere molto difficile da affrontare. Chiedete al vostro medico se ci sono dei gruppi di aiuto nella vostra zona oppure rivolgetevi a uno psicologo.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Luca

    Buonasera a tutti!!!!!

    se avete altri prodotti da consigliarmi per il cuoio capelluto scrivetemi pure!!!!

    grazie mille a tutti!!!!!!

  2. un medico

    Ricordarsi che alla dexeril va aggiunto sempre l’acido salicilico come ho spiegato sopra altrimenti non e’ molto efficace

    1. tania

      ho delle macchie tipo lividi marrone scuro una sul polso dx una sulla schiena quella esposta alla luce mi prude un po puo aiutarmi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per i problemi dermatologici (anche se piccoli) la visita medica è indispensabile.

  3. luca

    buongiorno, ho l ittiosi e vorrei sapere se mi puo dare il nome di qualche pomata o farmaco da mettere sul corpo dopo il bagno, grazie

    1. SANTO

      Io ho due figli con l’ittiosi ed entrambi usano da trenta anni la crema della Ducray , L’Yctiane ed essendo che costa €.17,00 per 150 gr. la usano per il viso e parti visibili per il resto del corpo il dermatologo ha consigliato la crema Dove per pelli secche che costa meno di €.5,00. Spero che ti sia di aiuto.

    2. Anonimo

      Yctiane della ducrey è ottima però Io ho risolto mettendo tutti i giorni dopo la doccia un crema nivea

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come per tutti i farmaci è necessario valutare che i benefici siano superiori ai rischi.

  4. Luca

    Buonasera
    ho letto su alcuni forum che chi è affetto da ittiosi è consigliabile ridurre il numero di lavaggi.
    si intende durante la giornata di nn lavarsi troppo oppure per dire nell’arco di una settimana???????
    attendo risposta
    grazie mille

    1. Luca

      ma lei dottore se dovesse fare un ipotesi, nell’arco di una settimana di quante volte avrebbe bisogno di fare il bagno una persona affetta da ittiosi per non esagerare??????

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È assolutamente sufficiente non esagerare, serve solo buon senso; normalmente ogni quanto fa la doccia?

    3. tony11

      visto che hai la pelle secca e non sudi troppo vanno bene 2o3 volte.perche ci sto passando pure io

    4. maurizio

      io mi lavo tutte le sere quando ritorno da lavoro e uso una crema a base di vitamina e che applico sulla pelle ancora umida cosi si stende meglio. Ho 55 anni e negli ultimi anni ho affinato vari metodi per tenere a bada con risultati molto soddisfacenti specialmente in estate

  5. Luca

    Buonasera!!!!
    invece per quanto concerne il bagno o la doccia oppure per lavarsi il viso alla mattina avete prodotti da consigliarmi????

    io ho comprato il sebamed olio bagnodoccia e per lavarmi la mattina il sebamed liquido. possono andare bene???????

    grazie mille per la vostra disponibilità.

    1. Luca

      è poco che li uso ma ancora non ho notato miglioramenti tali da dire che è efficace!!!!! magari per avere delle alternative mi potete suggerire altri prodotti?????

      grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso suggerire farmaci od altri rimedi.

    3. Anonimo

      buongiorno, io per idratare la pelle dei piedi (perchè è lì che è concentrata l’ittiosi) uso da qualche giorno l’olio all’iperico. E’ un rimedio naturale, non contiene conservanti o coloranti ed ha un ottimo effetto emolliente ed idratante. Si trova in erboristeria o parafarmacia

  6. Anonimo

    Dottore, mi scusi, posso chiederle se i lavaggi con sapone di marsiglia sono consigliati in caso di ittiosi? Grazie

  7. Carlotta

    soffro di ittiosi dalla nascita ,mi sono vista le mani e iol corpo da vecchia ,possibile che non cè una pomate che possa rendermi felice

  8. Roberta

    Come mai non si trova più la pomata psorinase?,era ottima per ittiosi ,si può mettere in vendita per aiutare tutti quelli che soffrino di ittiosi? Passava prurito la pelle non si squamava ed era bella e liscia ,prego il Signore di trovarla nelle farmacie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le confermo che sembra che non si faccia più.

  9. Luca

    ciao a tutti!!!!! sono Luca. avevo già scritto ancora su questo forum. sono affetto da ittiosi volgare
    avrei qualche consiglio da chiedervi.
    nonostante mi lavi tutti i giorni il viso con prodotti penso buoni ho sempre e comunque pelle che si desquama attorno agli occhi, dentro le sopracciglia e le orecchie. ovviamente anche nel resto del corpo.
    uso il sebamed per pelli sensibili per il mattino sul viso e quando faccio la doccia il sebamed olio bagno/doccia e poi ci applico la crema dexeryl. però in queste zone non ho risultati.
    potete consigliarmi voi qualcosa di alternativo????????
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lascio la parola ai lettori, perchè io purtroppo non posso consigliare prodotti specifici.

    2. Paolo (medico)

      Aggiungi alla dexeril il quindici per cento di una polverina a base di acido salicilico. Vai dal tuo farmacista e t’insegna come prepararla.E’ facilissimo prepararla se no ti costa molto di più.Vedrai come si staccheranno le squame. Le creme devono contenere,per staccare le squame, o acido salicilico o acido glicolico. Datti da fare e starai molto meglio. La crema va applicata la sera.Quando cominci a vedere che si staccano usa sotto la doccia una spugna un po’ energica.

  10. Maria

    Salve io ho una figlia affetta da ittiosi lamellare e si trova bene con crema corpo equilibra e nutrycell.

  11. Luca

    Buongiorno!

    vorrei chiedere un chiarimento: il cloro per coloro che hanno l’ittiosi è una sostanza positiva o negativa???? perchè ricordo che quando andavo in piscina da piccolo la mia pelle secondo me peggiorava. qual’è la verità??????
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non so se esista una risposta certa; ad intuito avrei pensato anch’io ad un peggioramento per possibile effetto di irritazione sulla cute.

  12. Renzo

    Ho una ittiosi genetica, da anni alla parte inferiore delle gambe.
    Attualmente uso un latte corpo contenente il 10% di urea dopo la doccia della sera.
    Dovrei fare altro per staccare le squame dalla pelle? Ho letto di acido salicilico…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare/avallare farmaci o rimedi.

    2. ANTONIO

      HO 66 ANNI SONO AFFETTO DA ITTIOSI VOLGARE DALLA NASCITA . DA CIRCA 40 ANNI NEL PERIODO INVERNALE USO OLIO EMMOLLIENTE PER NEONATI SOTTO LA DOCCIA PER TOGLIERE PROFUMI PARTICOLARI.MENTRE NEL PERIODO PRIMAVERILE PER ESPELLERE LE SQUAME SPESSE RUVIDE E MARRONI FACCIO USO DI GLICOLE PROPILENICO IN SOLUZIONE ACQUOSA AL 10%,INBEVENDO DELLE GARZE NEL LIQUIDO E FASCIANDOMI LA SERA LE BRACCIA E LE GAMBE A MO DI MUMMIA , CON SOPRASTANTE PELLICOLA TRASPARENTE PER NON MACCHIARE LE LENZUOLA. LA MATTINA SUCCESSIVA FACCIO UN LUNGO BAGNO CALDO ASPORTANDO LE SQUAME CON L’AIUTO DI SPUGNE RUVIDE O CON LE UNGHIE DELLE DITA.RIPETO L’OPERAZIONE SUCCESIVAMENTE FINO AD ASPORTARE QUASI LA TOTALITA’ DELLE SQUAME.LE RIMANENTI DOPO QUALCHE GIORNO CADONO DA SOLE ESSENDO SCOLLEGATE TRA LORO.CHIDO AL DOTT. CIMURRO : A) SE ESISTE UN PREPARATO MOLTO PIU EFFICACE , B) SE C’E’ UN METODO MENO RUDIMENTALE E PRATICO, C) SE FARE IL BAGNO IN ACQUA SULFUREA AIUTA O PEGGIORA LA SITUAZIONE .
      GRAZIE E SCUSATEMI IL DILUNGAMENTO

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non occupandomi specificatamente di questa condizione non le so rispondere, mi dispiace.

    4. Silvano

      ACIDO SALICILICO 6%
      GLICOLE PROPILENICO 60%
      ALCOOL ETILICO 20%
      OLIO DI VASELINA Q. B. 150 GR.
      ti cospargi tutto alla sera, fasci col celpan, il giorno dopo nella vasca due ore freghi con spugna, a me sparisce tutto. da fastidio per un giorno, ma poi stai pulito, licio e normale per un mese, a volte per un mese e mezzo, poi lo rifai, io lo faccio da 8-9 anni e controindicazioni non ne ho avute. pero magari prima prova solo su un braccio. spero di aiutare qualcuno col mio problema.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la testimonianza, ma invito tutti i lettori a valutare qualsiasi rimedio letto su Internet con il proprio medico, prima di metterlo in pratica.

  13. Emanuele

    Salve a tutti, sono affetto da ittiosi volgare, formatasi dopo una settimana di vita. Adesso ho 23 anni e ho sofferto un bel po psicologicamente, soprattutto alle scuole primarie . D’estate la mia pelle muta completamente, tutte le “scaglie” spariscono dopo i primi bagni al mare e tornano verso fine settembre. Qualcuno mi sa spiegare il motivo? (Ps. L’ittiosi sotto forma di scaglie, non è presente nelle piegature (collo, internp gomiti, internp ginocchia etc) ove si presenta solo come pelle secca.

  14. Salvatore

    Salve Dottore. Ho letto sul web che molti suoi colleghi consigliano Dexeryl come crema dermoprotettiva per via della sua formulazione. Lei ha avuto modo di consigliarlo a qualche suo paziente. Grazie mille della sua disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ho visto prescritto diverse volte da dermatologi della zona.

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