Ittiosi volgare: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1310 giorni

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Introduzione

L’ittiosi volgare è un disturbo dermatologico ereditario in cui le cellule morte della pelle si accumulano in squame spesse e secche sulla superficie della cute. Le squame dovute all’ittiosi volgare possono essere presenti già alla nascita, ma di solito compaiono durante la primissima infanzia; in alcuni casi l’ittiosi volgare scompare completamente per gran parte dell’età adulta, per poi ricomparire in una fase successiva.

La maggior parte dei casi di ittiosi volgare è di lieve intensità, ma in alcuni pazienti il disturbo può essere molto grave; a volte ci possono essere altri disturbi dermatologici associati all’ittiosi volgare, ad esempio la dermatite atopica, che produce la tipica eruzione cutanea.

Per l’ittiosi volgare finora non è stata scoperta alcuna cura, e la terapia mira a tenere sotto controllo il disturbo.

Cause

L’ittiosi volgare è caratterizzata dall’accumulo cronico di cheratina (una proteina) nello strato superiore della pelle: la cheratina si accumula perché il processo di ricambio della pelle rallenta o è inibito.

La causa più frequente dell’ittiosi volgare è una mutazione genetica di natura autosomica dominante, il bambino si ammala anche se eredita solo una copia del gene malato. I bambini affetti da questo disturbo di solito nascono con una pelle normale, ma iniziano a presentare squame e ruvidità durante i primissimi anni di vita. A volte l’ittiosi volgare può scomparire in età adulta, ma tende poi a ricomparire nelle fasi successive.

L’ittiosi non causata da anomalie genetiche, la cosiddetta ittiosi acquisita, è molto rara e tende a comparire in età adulta. Di solito è connessa ad altre malattie, come il tumore, i disturbi della tiroide o l’insufficienza renale cronica.

Sintomi

La gravità dei sintomi può variare di molto, anche tra i membri di una stessa famiglia colpiti dal disturbo. Tra i sintomi ricordiamo:

  • Pelle secca e a squame,
  • Piccole squame o lamelle poligonali,
  • Squame di colore biancastro, grigiastro o marrone: chi ha la pelle più scura tende ad avere squame di colore più scuro,
  • Desquamazione del cuoio capelluto.

Nei casi più gravi si rilevano screpolature profonde e dolorose sui palmi delle mani e sulla pianta dei piedi.

Le squame di solito iniziano a comparire sui gomiti e sulle caviglie e possono essere particolarmente spesse e scure sugli stinchi. La maggior parte dei casi di ittiosi volgare è di lieve intensità, ma in alcuni pazienti il disturbo può essere grave.

I sintomi di solito peggiorano o sono più pronunciati negli ambienti freddi e secchi e tendono a regredire o addirittura a scomparire negli ambienti caldi e umidi.

Le ittiosi sono un gruppo di disturbi dermatologici caratterizzato dalla presenza di squame sulla pelle. L’ittiosi volgare è il tipo di ittiosi più diffuso, tra le altre forme di ittiosi meno frequenti ricordiamo:

  • Ittiosi lamellare. Questa forma grave di ittiosi, anche detta eritrodermia ittiosiforme congenita o eritrodermia ittiosiforme non bollosa congenita, è presente alla nascita e continua per tutta la vita. Alla nascita il bambino è racchiuso in una membrana sottile (collodio) che cade dopo 10, 14 giorni, rivelando la pelle coperta di squame. Le squame possono essere piccole e bianche, oppure spesse e scure e di solito colpiscono tutto il corpo, pur essendo probabilmente più grandi sulle gambe. L’ittiosi lamellare è un disturbo brutto a vedersi e può causare un profondo disagio psicologico nei bambini e negli adulti colpiti.
  • Ittiosi X-linked. Si presenta quasi subito dopo la nascita, e solo nei maschi. Le squame visibili e di color marrone scuro che caratterizzano questo disturbo sono più evidenti sulla nuca, sulle braccia e nel retro delle ginocchia. I sintomi di solito non regrediscono nemmeno col passare degli anni.
  • Ipercheratosi epidermolitica. Anche nota come eritrodermia ittiosiforme bollosa congenita, questa rara forma di ittiosi è presente già alla nascita e si presenta con bolle sulla pelle. Con il passare del tempo, la pelle si desquama, diventa ruvida e sembra coperta di verruche. La pelle è colpita soprattutto sulle ginocchia, sui gomiti, sui polsi e nelle altre pieghe e giunture.

Quando chiamare il medico

Se ritenete di soffrire di ittiosi o che vostro figlio ne soffra, consultate il medico di famiglia o un dermatologo che potrà diagnosticare il disturbo esaminando le squame. Inoltre andate immediatamente dal medico se i sintomi peggiorano, oppure se non migliorano nonostante ricorriate a semplici rimedi: probabilmente saranno necessari farmaci più forti per tenere sotto controllo il disturbo.

Pericoli

L’ittiosi è un disturbo che non si limita a influire sull’aspetto della pelle, ma può impedirne il corretto funzionamento, quindi alcuni dei pazienti che ne soffrono possono soffrire di:

  • Surriscaldamento. In rari casi l’ittiosi può interferire con la sudorazione. L’ispessimento dellla pelle e le squame impediscono al sudore di raggiungere la superficie della pelle, che quindi non si raffredda correttamente.
  • Infezioni secondarie. I taglietti e le lesioni della pelle possono provocare infezioni, sia cutanee sia più estese nell’organismo.

Diagnosi

Il medico può diagnosticare l’ittiosi esaminando la pelle e le tipiche lesioni che la colpiscono. Se ha qualche dubbio può ricorrere ad altri esami, ad esempio una biopsia cutanea che può essere necessaria per escludere altre cause della secchezza e delle squame della pelle.

Per diagnosticare l’ittiosi, il medico terrà anche conto di:

  • Precedenti famigliari e personali di ittiosi,
  • Età in cui il disturbo è comparso per la prima volta,
  • Eventuali altri disturbi della pelle.

Cura e terapia

Per l’ittiosi finora non è stata trovata alcuna cura, quindi lo scopo della terapia è quello di tenere sotto controllo il disturbo.

Farmaci

Le terapie farmacologiche possono comprendere:

  • Alfaidrossiacidi, come l’acido lattico e l’acido glicolico. La terapia può consistere in creme ed unguenti prescritti dal medico, a base di acidi che aiutano a tenere sotto controllo le squame ed aumentano l’idratazione della pelle.
  • Retinoidi. Nei casi più gravi, il medico può prescrivere questi farmaci derivati dalla vitamina A, che fanno diminuire la produzione di cellule della pelle. Tra gli effetti collaterali dei retinoidi ricordiamo: infiammazioni degli occhi o delle labbra, formazione di speroni ossei, caduta dei capelli e malformazioni fetali (se i retinoidi sono assunti durante la gravidanza).

Stile di vita e rimedi pratici

I rimedi pratici, da soli, non fanno scomparire l’ittiosi, però possono aiutare a migliorare l’aspetto e la consistenza della pelle. Vi consigliamo ad esempio di:

  • Fare lunghi bagni per ammorbidire la pelle, poi usare una spugna ruvida, ad esempio una spugna naturale, per rimuovere le scaglie ispessite.
  • Scegliere saponi non aggressive che contengano oli e grassi. Evitare i deodoranti e i saponi antibatterici che sono molto aggressivi sulla pelle secca.
  • Dopo aver fatto il bagno o la doccia asciugarsi con delicatezza senza strofinare con un asciugamano morbido, per far sì che sulla pelle rimanga ancora un po’ di umidità.
  • Applicare la crema idratante sulla pelle ancora umida. Scegliere una crema a base di urea o di glicole propilenico, due sostanze chimiche che mantengono l’idratazione della pelle. Anche la vaselina può essere utile. Ricordatevi di coprire le zone trattate con della pellicola trasparente per non macchiare i vestiti e i mobili.
  • Applicare due volte al giorno un prodotto da banco a base di urea, acido lattico o acido salicilico in bassa concentrazione. I composti blandamente acidi aiutano il ricambio delle cellule della pelle, rimuovendo le cellule morte. L’urea aiuta a mantenere la pelle idratata.
  • Usare un umidificatore portatile o un impianto di umidificazione per mantenere l’umidità all’interno della vostra casa.

Come convivere con il disturbo

L’ittiosi volgare peggiora l’aspetto della pelle, quindi può essere molto difficile da affrontare. Chiedete al vostro medico se ci sono dei gruppi di aiuto nella vostra zona oppure rivolgetevi a uno psicologo.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Luca

    Buonasera a tutti!!!!!

    se avete altri prodotti da consigliarmi per il cuoio capelluto scrivetemi pure!!!!

    grazie mille a tutti!!!!!!

  2. un medico

    Ricordarsi che alla dexeril va aggiunto sempre l’acido salicilico come ho spiegato sopra altrimenti non e’ molto efficace

    1. tania

      ho delle macchie tipo lividi marrone scuro una sul polso dx una sulla schiena quella esposta alla luce mi prude un po puo aiutarmi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per i problemi dermatologici (anche se piccoli) la visita medica è indispensabile.

  3. luca

    buongiorno, ho l ittiosi e vorrei sapere se mi puo dare il nome di qualche pomata o farmaco da mettere sul corpo dopo il bagno, grazie

    1. SANTO

      Io ho due figli con l’ittiosi ed entrambi usano da trenta anni la crema della Ducray , L’Yctiane ed essendo che costa €.17,00 per 150 gr. la usano per il viso e parti visibili per il resto del corpo il dermatologo ha consigliato la crema Dove per pelli secche che costa meno di €.5,00. Spero che ti sia di aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come per tutti i farmaci è necessario valutare che i benefici siano superiori ai rischi.

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