Ittiosi volgare: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 67 giorni

Introduzione

Con il termine ittiosi si intende un insieme di malattie dermatologiche caratterizzate da pelle secca o squamosa; la radice della parola “ittio” deriva dal greco e indica che la pelle del paziente affetto da questo disturbo ricorda alla lontana le squame di un pesce.

L’ittiosi può essere sia ereditaria che acquisita; nel primo caso compare in genere precocemente, già nel primo anno di vita, mentre nel secondo caso può verificarsi in concomitanza di variazioni ormonali, infiammatorie, …

Parleremo in questo articolo soprattutto dell’ittiosi volgare, una forma ereditaria che rappresenta il 95% dei casi.

In alcuni casi l’ittiosi volgare scompare completamente per gran parte dell’età adulta, per poi ricomparire in una fase successiva.

La maggior parte dei pazienti manifesta sintomi di lieve intensità (talvolta così lieve da essere scambiato per semplice secchezza cutanea), ma in alcuni soggetti il disturbo può essere molto grave; a volte ci possono essere altre condizioni dermatologiche associate, ad esempio la dermatite atopica, che produce la tipica eruzione cutanea.

Per l’ittiosi volgare finora non è stata scoperta alcuna cura, e la terapia mira a tenere sotto controllo il disturbo.

Tra le altre forme di ittiosi meno frequenti ricordiamo:

  • Ittiosi lamellare. Questa forma grave di ittiosi, anche detta eritrodermia ittiosiforme congenita o eritrodermia ittiosiforme non bollosa congenita, è presente alla nascita e continua per tutta la vita. Alla nascita il bambino è racchiuso in una membrana sottile (collodio) che cade dopo 10, 14 giorni, rivelando la pelle coperta di squame. Le squame possono essere piccole e bianche, oppure spesse e scure e di solito colpiscono tutto il corpo, pur essendo probabilmente più grandi sulle gambe. L’ittiosi lamellare è un disturbo brutto a vedersi e può causare un profondo disagio psicologico nei bambini e negli adulti colpiti.
  • Ittiosi X-linked. Si presenta quasi subito dopo la nascita, e solo nei maschi. Le squame visibili e di color marrone scuro che caratterizzano questo disturbo sono più evidenti sulla nuca, sulle braccia e nel retro delle ginocchia. I sintomi di solito non regrediscono nemmeno col passare degli anni.
  • Ipercheratosi epidermolitica. Anche nota come eritrodermia ittiosiforme bollosa congenita, questa rara forma di ittiosi è presente già alla nascita e si presenta con bolle sulla pelle. Con il passare del tempo, la pelle si desquama, diventa ruvida e sembra coperta di verruche. La pelle è colpita soprattutto sulle ginocchia, sui gomiti, sui polsi e nelle altre pieghe e giunture.

Cause

L’ittiosi volgare è causata da un’alterazione genetica ereditata da almeno uno dei due genitori; se ereditata da entrambi in genere i sintomi si manifestano in modo più severo.

I geni coinvolti nella genesi della malattia sono più di 40, quindi in alcuni casi i genitori possono essere portatori senza manifestarne i sintomi; più raramente il disturbo può emergere a causa di una mutazione casuale a livello di ovulo o spermatozoo.

Dal punto di vista cutaneo è caratterizzata dall’accumulo cronico di cheratina (una proteina) nello strato superiore della pelle: la cheratina si accumula perché il processo di ricambio della pelle rallenta o è inibito.

L’ittiosi volgare acquisita, ossia con la comparsa dei sintomi in età adulta, è estremamente rara.

La malattia colpisce indifferentemente uomini e donne.

L’ittiosi non causata da anomalie genetiche, la cosiddetta ittiosi acquisita, è molto rara e tende a comparire in età adulta. Di solito è connessa ad altre malattie, come il tumore, i disturbi della tiroide o l’insufficienza renale cronica.

Sintomi

La gravità dei sintomi può variare di molto, anche tra i membri di una stessa famiglia colpiti dal disturbo. Tra i sintomi ricordiamo:

  • pelle secca e a squame,
  • piccole squame o lamelle poligonali,
  • squame di colore biancastro, grigiastro o marrone: chi ha la pelle più scura tende ad avere squame di colore più scuro,
  • desquamazione del cuoio capelluto.

In genere le squame possono presentarsi in una o più di queste zone:

  • gambe (nella parte frontale),
  • braccia,
  • cuoio capelluto,
  • schiena,
  • pancia.

Quelle localizzate nelle gambe sono in genere di dimensioni maggiori, poligonali e ben definite. È invece poco probabile manifestarle su ascelle, gomiti, ginocchia e zona del pannolino, in quanto nelle pieghe cutanee l’umidità riesce a prevenirne la formazione.

Si può anche notare:

  • pelle ispessita e solchi più o meno profondi sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi:
  • prurito causato dalla secchezza cutanea,
  • impossibilità a smaltire il calore in eccesso attraverso un’adeguata sudorazione.

I sintomi di solito peggiorano o sono più pronunciati negli ambienti freddi e secchi e tendono a regredire o addirittura a scomparire negli ambienti caldi e umidi (e per lo stesso motivo in estate la malattia va incontro a un deciso miglioramento).

Quando chiamare il medico

Se ritenete di soffrire di ittiosi o pensate che vostro figlio ne soffra, consultate il medico di famiglia o un dermatologo che potrà diagnosticare il disturbo esaminando le squame. Inoltre andate immediatamente dal medico se i sintomi peggiorano, oppure se non migliorano nonostante ricorriate a quanto prescritto.

Pericoli

L’ittiosi è un disturbo che non si limita a influire sull’aspetto della pelle, ma può impedirne il corretto funzionamento, quindi alcuni dei pazienti che ne soffrono possono avere problemi di:

  • Surriscaldamento. In rari casi l’ittiosi può interferire con la sudorazione. L’ispessimento dellla pelle e le squame impediscono al sudore di raggiungere la superficie della pelle, che quindi non si raffredda correttamente.
  • Infezioni secondarie. I taglietti e le lesioni della pelle possono provocare infezioni, sia cutanee sia più estese nell’organismo.

Alcuni pazienti possono andare incontro a problemi psicologici dovuti alle manifestazioni cutanee.

Diagnosi

Il medico può diagnosticare l’ittiosi esaminando la pelle e le tipiche lesioni che la colpiscono. Se ha qualche dubbio può ricorrere ad altri esami, ad esempio una biopsia cutanea che può essere necessaria per escludere altre cause della secchezza e delle squame della pelle.

Per la diagnosi il medico terrà anche conto di:

  • Precedenti famigliari e personali di ittiosi,
  • Età in cui il disturbo è comparso per la prima volta,
  • Eventuali altri disturbi della pelle.

Cura e terapia

Per l’ittiosi finora non è stata trovata alcuna cura definitiva, quindi lo scopo della terapia è quello di tenere sotto controllo il disturbo.

Il dermatologo prescriverà prodotti emollienti e idratanti sotto forma di creme, emulsioni, detergenti, … con l’obiettivo di mantenere idratata la pelle.

Verrà probabilmente consigliato di:

  • Rimuovere delicatamente le squame dai capelli.
  • Fare lunghi bagni per ammorbidire la pelle, poi usare una spugna ruvida, ad esempio una spugna naturale, per rimuovere le scaglie ispessite.
  • Scegliere saponi non aggressivi che contengano oli e grassi.
  • Evitare i deodoranti e i saponi antibatterici che sono molto aggressivi sulla pelle secca.
  • Dopo aver fatto il bagno o la doccia asciugarsi con delicatezza senza strofinare con un asciugamano morbido, per far sì che sulla pelle rimanga ancora un po’ di umidità.
  • Applicare la crema idratante sulla pelle ancora umida. Scegliere una crema a base di urea o di glicole propilenico, due sostanze chimiche che mantengono l’idratazione della pelle. Anche la vaselina può essere utile. Ricordatevi di coprire le zone trattate con della pellicola trasparente per non macchiare i vestiti e i mobili.
  • Applicare due volte al giorno una crema idratante/esfoliante a base di urea, acido lattico o acido salicilico in bassa concentrazione. I composti blandamente acidi aiutano il ricambio delle cellule della pelle, rimuovendo le cellule morte. L’urea aiuta a mantenere la pelle idratata.
  • Usare un umidificatore portatile o un impianto di umidificazione per mantenere l’umidità all’interno della vostra casa.

Possono talvolta essere necessari antibiotici per il trattamento di infezioni della pelle, mentre non sembrano essere utili i farmaci cortisonici.

Come convivere con il disturbo

L’ittiosi volgare peggiora l’aspetto della pelle, quindi può essere molto difficile da affrontare. Chiedete al vostro medico se ci sono dei gruppi di aiuto nella vostra zona oppure rivolgetevi a uno psicologo.

La prognosi è tuttavia eccellente e la maggior parte dei pazienti hanno una qualità di vita ottima; in alcuni casi la malattia può anche migliorare con l’età, anche se di norma è necessario continuare i trattamenti per tutta la vita.

Fonti principali:

Traduzioni ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Buonasera a tutti!!!!!

    se avete altri prodotti da consigliarmi per il cuoio capelluto scrivetemi pure!!!!

    grazie mille a tutti!!!!!!

  2. Anonimo

    Ricordarsi che alla dexeril va aggiunto sempre l’acido salicilico come ho spiegato sopra altrimenti non e’ molto efficace

    1. Anonimo

      ho delle macchie tipo lividi marrone scuro una sul polso dx una sulla schiena quella esposta alla luce mi prude un po puo aiutarmi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per i problemi dermatologici (anche se piccoli) la visita medica è indispensabile.

  3. Anonimo

    buongiorno, ho l ittiosi e vorrei sapere se mi puo dare il nome di qualche pomata o farmaco da mettere sul corpo dopo il bagno, grazie

    1. Anonimo

      Io ho due figli con l’ittiosi ed entrambi usano da trenta anni la crema della Ducray , L’Yctiane ed essendo che costa €.17,00 per 150 gr. la usano per il viso e parti visibili per il resto del corpo il dermatologo ha consigliato la crema Dove per pelli secche che costa meno di €.5,00. Spero che ti sia di aiuto.

    2. Anonimo

      Yctiane della ducrey è ottima però Io ho risolto mettendo tutti i giorni dopo la doccia un crema nivea

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come per tutti i farmaci è necessario valutare che i benefici siano superiori ai rischi.

  4. Anonimo

    Buonasera
    ho letto su alcuni forum che chi è affetto da ittiosi è consigliabile ridurre il numero di lavaggi.
    si intende durante la giornata di nn lavarsi troppo oppure per dire nell’arco di una settimana???????
    attendo risposta
    grazie mille

    1. Anonimo

      ma lei dottore se dovesse fare un ipotesi, nell’arco di una settimana di quante volte avrebbe bisogno di fare il bagno una persona affetta da ittiosi per non esagerare??????

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È assolutamente sufficiente non esagerare, serve solo buon senso; normalmente ogni quanto fa la doccia?

    3. Anonimo

      visto che hai la pelle secca e non sudi troppo vanno bene 2o3 volte.perche ci sto passando pure io

    4. Anonimo

      io mi lavo tutte le sere quando ritorno da lavoro e uso una crema a base di vitamina e che applico sulla pelle ancora umida cosi si stende meglio. Ho 55 anni e negli ultimi anni ho affinato vari metodi per tenere a bada con risultati molto soddisfacenti specialmente in estate

  5. Anonimo

    Buonasera!!!!
    invece per quanto concerne il bagno o la doccia oppure per lavarsi il viso alla mattina avete prodotti da consigliarmi????

    io ho comprato il sebamed olio bagnodoccia e per lavarmi la mattina il sebamed liquido. possono andare bene???????

    grazie mille per la vostra disponibilità.

    1. Anonimo

      è poco che li uso ma ancora non ho notato miglioramenti tali da dire che è efficace!!!!! magari per avere delle alternative mi potete suggerire altri prodotti?????

      grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso suggerire farmaci od altri rimedi.

    3. Anonimo

      buongiorno, io per idratare la pelle dei piedi (perchè è lì che è concentrata l’ittiosi) uso da qualche giorno l’olio all’iperico. E’ un rimedio naturale, non contiene conservanti o coloranti ed ha un ottimo effetto emolliente ed idratante. Si trova in erboristeria o parafarmacia

  6. Anonimo

    Dottore, mi scusi, posso chiederle se i lavaggi con sapone di marsiglia sono consigliati in caso di ittiosi? Grazie

    1. Anonimo

      Salve a tutti mi chiamo enzo e sono affetto da ittiosi volgare da oltre 27 anni ero ricoperto dal 75% di pelle secca e squameaal’età di 13 anni sono entrato in ospedale nel reparto dermatologico perchè avevo forti pruriti durante il giorno e spesso la notte nella quale mi grattavo fino ad fuoriuscire sangue mi hanno bendato in ospedale con creme vasellina e hanno scoperto che con eucerin Q10 è ottima per la terapia la pelle era migliorata e mi sentivo meglio ma doveva essere applicata al giorno minimo 3 volte la crema il suo costo è tutt’ora su per giù di 30 euro immaginate un pò quanti soldi andavano via ai miei genitori e mi dispiaceva avrebbero fatto di tutto per il loro figlio dato che le case farmaceutiche pensano solo a loro ad incassare soldi dato che è un problema frequente per tutti ed è cronica non c’è cura ho usato nivea per pelli molto secce che ora ha un costo di 5 euro la mettevo 4 volte al giorno soprattutto nei periodi piu freddi durante la notte avevo freddo ma di brutto alcune volte dormivo con due piumoni e ragazzi non scherzo al mattino mi alzavo sudato ed infreddolito e man mano scorrevano gli anni e la pelle andava a migliorare al mare andavo avvolte da solo per vergogna di ciò che poteva pensare la gente nelle prime giornate di sole dopo mettevo nivea lavandomi solo nelle parti intime e sotto le braccia per tutta la settimana il sabato facevo il bagno e la pelle cadeva tutta ora posso dire finalmente che la pelle e scomparsa del tutto solo un po ai fianchi compare l’inverno minima parte questo è il mio consiglio e non date retta a tutti quelli scienziati che il loro scopo e solo di prendere soldi se davvero avevano un minimo di interesse potevano riunirsi e far abbassare i costi di tutti i prodotti per la cura dell’essere umano ciao ragazzi spero di essevi stato di aiuto so di non aver messo punti o virgole ma sono di fretta e dato che era un discorso che mi premeva tanto altrimenti mi dimenticavo tutto ah ah .

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Grazie per la sua testimonianza, mi preme comunque dire che bisogna sempre farsi seguire da uno specialista valido in queste situazioni, e che comunque la risposta alle terapie e le modificazioni della patologia possono essere legate a vari fattori che mutano col tempo. Saluti.

    3. Anonimo

      Ciao Enzo , scusa non ho capito bene cosa facevi per una settimana per fare andare via tutto, poi è perenne questa malattia a te é scomparsa definitamente?

  7. Anonimo

    soffro di ittiosi dalla nascita ,mi sono vista le mani e iol corpo da vecchia ,possibile che non cè una pomate che possa rendermi felice

  8. Anonimo

    Come mai non si trova più la pomata psorinase?,era ottima per ittiosi ,si può mettere in vendita per aiutare tutti quelli che soffrino di ittiosi? Passava prurito la pelle non si squamava ed era bella e liscia ,prego il Signore di trovarla nelle farmacie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le confermo che sembra che non si faccia più.

  9. Anonimo

    ciao a tutti!!!!! sono Luca. avevo già scritto ancora su questo forum. sono affetto da ittiosi volgare
    avrei qualche consiglio da chiedervi.
    nonostante mi lavi tutti i giorni il viso con prodotti penso buoni ho sempre e comunque pelle che si desquama attorno agli occhi, dentro le sopracciglia e le orecchie. ovviamente anche nel resto del corpo.
    uso il sebamed per pelli sensibili per il mattino sul viso e quando faccio la doccia il sebamed olio bagno/doccia e poi ci applico la crema dexeryl. però in queste zone non ho risultati.
    potete consigliarmi voi qualcosa di alternativo????????
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lascio la parola ai lettori, perchè io purtroppo non posso consigliare prodotti specifici.

    2. Anonimo

      Aggiungi alla dexeril il quindici per cento di una polverina a base di acido salicilico. Vai dal tuo farmacista e t’insegna come prepararla.E’ facilissimo prepararla se no ti costa molto di più.Vedrai come si staccheranno le squame. Le creme devono contenere,per staccare le squame, o acido salicilico o acido glicolico. Datti da fare e starai molto meglio. La crema va applicata la sera.Quando cominci a vedere che si staccano usa sotto la doccia una spugna un po’ energica.

  10. Anonimo

    Salve io ho una figlia affetta da ittiosi lamellare e si trova bene con crema corpo equilibra e nutrycell.

  11. Anonimo

    Buongiorno!

    vorrei chiedere un chiarimento: il cloro per coloro che hanno l’ittiosi è una sostanza positiva o negativa???? perchè ricordo che quando andavo in piscina da piccolo la mia pelle secondo me peggiorava. qual’è la verità??????
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non so se esista una risposta certa; ad intuito avrei pensato anch’io ad un peggioramento per possibile effetto di irritazione sulla cute.

  12. Anonimo

    Ho una ittiosi genetica, da anni alla parte inferiore delle gambe.
    Attualmente uso un latte corpo contenente il 10% di urea dopo la doccia della sera.
    Dovrei fare altro per staccare le squame dalla pelle? Ho letto di acido salicilico…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare/avallare farmaci o rimedi.

    2. Anonimo

      HO 66 ANNI SONO AFFETTO DA ITTIOSI VOLGARE DALLA NASCITA . DA CIRCA 40 ANNI NEL PERIODO INVERNALE USO OLIO EMMOLLIENTE PER NEONATI SOTTO LA DOCCIA PER TOGLIERE PROFUMI PARTICOLARI.MENTRE NEL PERIODO PRIMAVERILE PER ESPELLERE LE SQUAME SPESSE RUVIDE E MARRONI FACCIO USO DI GLICOLE PROPILENICO IN SOLUZIONE ACQUOSA AL 10%,INBEVENDO DELLE GARZE NEL LIQUIDO E FASCIANDOMI LA SERA LE BRACCIA E LE GAMBE A MO DI MUMMIA , CON SOPRASTANTE PELLICOLA TRASPARENTE PER NON MACCHIARE LE LENZUOLA. LA MATTINA SUCCESSIVA FACCIO UN LUNGO BAGNO CALDO ASPORTANDO LE SQUAME CON L’AIUTO DI SPUGNE RUVIDE O CON LE UNGHIE DELLE DITA.RIPETO L’OPERAZIONE SUCCESIVAMENTE FINO AD ASPORTARE QUASI LA TOTALITA’ DELLE SQUAME.LE RIMANENTI DOPO QUALCHE GIORNO CADONO DA SOLE ESSENDO SCOLLEGATE TRA LORO.CHIDO AL DOTT. CIMURRO : A) SE ESISTE UN PREPARATO MOLTO PIU EFFICACE , B) SE C’E’ UN METODO MENO RUDIMENTALE E PRATICO, C) SE FARE IL BAGNO IN ACQUA SULFUREA AIUTA O PEGGIORA LA SITUAZIONE .
      GRAZIE E SCUSATEMI IL DILUNGAMENTO

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non occupandomi specificatamente di questa condizione non le so rispondere, mi dispiace.

    4. Anonimo

      ACIDO SALICILICO 6%
      GLICOLE PROPILENICO 60%
      ALCOOL ETILICO 20%
      OLIO DI VASELINA Q. B. 150 GR.
      ti cospargi tutto alla sera, fasci col celpan, il giorno dopo nella vasca due ore freghi con spugna, a me sparisce tutto. da fastidio per un giorno, ma poi stai pulito, licio e normale per un mese, a volte per un mese e mezzo, poi lo rifai, io lo faccio da 8-9 anni e controindicazioni non ne ho avute. pero magari prima prova solo su un braccio. spero di aiutare qualcuno col mio problema.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la testimonianza, ma invito tutti i lettori a valutare qualsiasi rimedio letto su Internet con il proprio medico, prima di metterlo in pratica.

  13. Anonimo

    Salve a tutti, sono affetto da ittiosi volgare, formatasi dopo una settimana di vita. Adesso ho 23 anni e ho sofferto un bel po psicologicamente, soprattutto alle scuole primarie . D’estate la mia pelle muta completamente, tutte le “scaglie” spariscono dopo i primi bagni al mare e tornano verso fine settembre. Qualcuno mi sa spiegare il motivo? (Ps. L’ittiosi sotto forma di scaglie, non è presente nelle piegature (collo, internp gomiti, internp ginocchia etc) ove si presenta solo come pelle secca.

  14. Anonimo

    Salve Dottore. Ho letto sul web che molti suoi colleghi consigliano Dexeryl come crema dermoprotettiva per via della sua formulazione. Lei ha avuto modo di consigliarlo a qualche suo paziente. Grazie mille della sua disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ho visto prescritto diverse volte da dermatologi della zona.

    2. Anonimo

      Mia moglie ne soffre da sempre trova beneficio con la crema Avene acquathermale 10.

  15. Anonimo

    ci siamo come arriva il freddo si inizia a spaccare la pelle e a formarsi le squame e più fa freddo più diventano profonde ed inizia il prurito anche senza lavarsi. Poi non ho capito ancora cosa centra il freddo con l’ittiosi, perche se vivessi in una zona tropicale al 99 per cento questa disfunzione non comparirebbe. Nel tempo, sono ormai 46 anni che ci convivo ho usato tanti prodotti senza mai avere migliorie di alcun tipo se non l’unico di attenuare il prurito dopo la doccia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il freddo è purtroppo causa di secchezza della pelle, che va incontro a disidratazione.

    2. Anonimo

      Buongiorno io volevo chiederle una cosa mio nonno ne soffriva mio fratello ne soffre io ora sono incinta è possibile che mio figlio c’e l’abbia? Dei dermatologi all’epoca avevano detto che salta una generazione è vero? Grazie mille se mi risponderete

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho mai approfondito questi aspetti di genetica, ma le confermo che alcune malattie genetiche si verificano a generazioni alterne (penetranza).

  16. Anonimo

    ciao a tutti ho 28 anni e uso anche io dexeril e svr xerial 30. La pelle e’ idratata ma comunque le piccole macchie di abbronzatura o pelle abbronzata si notano lo stesso. Forse dovrei provare a usare una spugna un po dura sotto la doccia. Una domanda che mi faccio. Ma sono l’unico che riceve le creme gratis dato che agli ospedali specialistici e’ considerata una malattia rara?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi stupisce! In che Regione si trova? Le viene fisicamente consegnata in ospedale o in farmacia?

    2. Anonimo

      La vado io a prendere alla farmacia dell’ospedale.. Ma c’e una trafila lunga 6 mesi da fare fatta di chiamate su chiamate e di attese su attese, di creme prescritte e in realta’ fuori produzione da mesi, da risposte volgari e menefreghismi.. E tutt’ora sono in ballo. Provincia di Mantova.

  17. Anonimo

    mi scusi,io sono affetta da ittiosi volgare ,durante l’inverno mi ritrovo con una pelle secca con molte scuame ed e più presente nelle mani perché si formano delle spaccature,mi può consiliare qualcosa

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