Ittero neonatale: sintomi, cause, cura, conseguenze

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

L’ittero, una patologia frequente nei neonati, è la colorazione giallastra della pelle e della parte bianca degli occhi (sclera) causata dall’eccesso di bilirubina in circolo; la bilirubina è il prodotto della normale disgregazione dei globuli rossi.

In condizioni normali la bilirubina passa nel fegato e viene espulsa nell’intestino con il resto della bile, l’ittero si verifica quando la bilirubina si accumula più velocemente di quanto il fegato del neonato riesca a disgregarla ed espellerla dall’organismo. Tra le cause di questo disturbo ricordiamo:

  • I neonati producono più bilirubina rispetto agli adulti, perché il ricambio dei globuli rossi è più rapido.
  • Il fegato dei neonati si sta ancora sviluppando, quindi può non essere ancora in grado di rimuovere la giusta quantità di bilirubina dal sangue.
  • L’intestino riassorbe troppa bilirubina prima che l’organismo del neonato riesca ad espellerla con le feci.

La bilirubina alta (considerata tale se superiore ai 20-25 mg/dl) può causare:

  • sordità,
  • paralisi cerebrale.
  • altri tipi di lesione cerebrale.

In casi più rari, l’ittero può essere sintomo di un altro disturbo, ad esempio di un’infezione o di un problema alla tiroide; l’American Academy of Pediatrics (AAP), l’associazione dei pediatri statunitensi, consiglia di eseguire tutti gli esami necessari per escludere l’ittero entro alcuni giorni dalla nascita.

Tipi di ittero

Ittero fisiologico (normale)

Questa lieve forma di ittero si verifica nella maggior parte dei neonati, perché il fegato non è ancora maturo e quindi lo smaltimento della bile è più lento. Di solito compare da 2 a 4 giorni dopo la nascita e scompare entro la prima o la seconda settimana di vita.

Ittero dei nati prematuri

Si verifica frequentemente nei neonati prematuri, perché a maggior ragione non sono ancora pronti ad espellere efficacemente la bilirubina. Se il neonato è prematuro i medici devono tener conto che il livello critico di bilirubina è inferiore a quello dei neonati normali per impostare una terapia che non dia luogo a complicazioni.

Ittero da allattamento

L’ittero si può verificare quando il bambino allattato al seno non riceve abbastanza latte, perché ci sono difficoltà nell’allattamento o perché la madre non è ancora pronta. Il problema non è causato dal latte in sé, ma dal fatto che il bambino non riceve abbastanza nutrimento.

Ittero da latte materno

Tra i bambini allattati al seno, in una percentuale variabile tra l’1 e il 2 per cento, l’ittero può essere causato da sostanze contenute nel latte materno che fanno aumentare la bilirubina, perché ostacolano la secrezione della stessa nel sangue. Il disturbo compare tra il terzo e il quinto giorno di vita e inizia lentamente a migliorare dopo le prime 3-12 settimane.

Incompatibilità del gruppo sanguigno (problemi di Rh o di ABO)

Se il bambino ha un gruppo sanguigno diverso da quello della madre, la madre può produrre anticorpi che distruggono i globuli rossi del figlio. In questo modo si ha un accumulo improvviso di bilirubina nel sangue del bambino. L’ittero dato dall’incompatibilità del gruppo sanguigno può manifestarsi già nel primo giorno di vita del neonato. I problemi causati dall’Rh un tempo causavano una forma di ittero gravissima, ma attualmente è possibile prevenirli con un’iniezione di immunoglobuline Rh alla madre entro tre giorni dal parto: la madre non produrrà anticorpi in grado di danneggiare eventuali altri figli futuri.

Sintomi e diagnosi

L’ittero neonatale di solito compare tra il secondo e il terzo giorno di vita, inizia dalla testa e poi procede verso il basso. La pelle del neonato colpito dall’ittero di solito ingiallisce prima sulla testa, poi sul torace e sulla pancia e infine sulle gambe. Anche la parte bianca degli occhi del neonato può assumere un colore giallastro.

Molti neonati vengono dimessi dall’ospedale nel primo o nel secondo giorno di vita, quindi è consigliabile che un medico li visiti entro uno o due giorni dalle dimissioni per escludere l’ittero. Anche i genitori devono fare attenzione agli eventuali sintomi dell’ittero.

Se notate che la pelle o gli occhi di vostro figlio hanno un colorito giallastro, vi consigliamo di contattare immediatamente il pediatra per escludere la presenza dell’ittero.

Il medico può esaminare in laboratorio un campione di sangue di vostro figlio e misurare la bilirubina; alcuni medici usano un dispositivo con luce blu per ottenere una misura approssimativa e, solo se la bilirubina è alta, eseguono il prelievo di sangue. La gravità dell’ittero dipende dall’età del neonato e dall’eventuale presenza di altri disturbi concomitanti.

Quando chiamare il medico

Rivolgetevi immediatamente al medico se:

  • notate i sintomi dell’ittero nelle prime 24 ore di vita,
  • l’ittero si sta diffondendo oppure si sta aggravando,
  • vostro figlio ha la febbre, con una temperatura rettale superiore ai 38 °C,
  • vostro figlio sembra malato o non ha un comportamento normale,
  • il colorito giallastro si intensifica,
  • vostro figlio non ha fame,
  • vostro figlio sembra più assonnato del solito.

È difficile determinare la gravità dell’ittero con un semplice esame visivo, quindi tutti i neonati che hanno la pelle o gli occhi giallastri dovrebbero essere visitati dal medico.

Terapie

Nei casi lievi o moderati sarà il bambino stesso entro una o due settimane a rimuovere da solo la bilirubina in eccesso. Se l’ittero è più grave, invece, può essere utile ricorrere alla fototerapia, cioè a una terapia che impiega una luce speciale per aiutare l’organismo del bambino, e in particolare il fegato, a gestire ed eliminare l’eccesso di bilirubina.

In alcuni casi, inoltre, è consigliabile aumentare la frequenza delle poppate o ricorrere al latte artificiale per aiutare il neonato ad espellere la bilirubina con le feci. In casi rari, può essere necessaria una trasfusione di sangue per “rinfrescare” il sangue del neonato e permettergli di eliminare la bilirubina.

Se vostro figlio soffre di ittero che potrebbe essere connesso al vostro latte, il medico può chiedervi di smettere per un po’ di allattarlo. In questo periodo potete comunque tirare il latte, in modo da continuare a produrne e ricominciare ad allattare una volta che vostro figlio sia guarito.

Se la bilirubina è alta, probabilmente sarà necessario ricoverare vostro figlio. Una volta riportata la bilirubina alla normalità e interrotta la terapia, vostro figlio può dirsi guarito ed è quasi impossibile che debba essere di nuovo ricoverato per lo stesso disturbo.

Traduzione di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Maria rosaria

    Buongiorno dottore …. mio nipote a un mese compiuto ieri , da qualche giorno e salito l’ittero 14, hanno detto a.mia sorella che si tratta di ittero di allattamento , perche lei e il bimbo nn sono dello stesso gruppo sanguigno , solo che a lei nn è stata fatta nessuna ignezione quando ha partorito , e grave ???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, credo abbia confuso un po’ la situazione, se non hanno fatto somministrazioni significa che non ce n’era bisogno, per cui seguire le indicazioni dei medici che sono al corrente della situazione.

    2. Maria rosaria

      Forse nn ho confuso x quello che è stato detto a.mia sorella , ma credo che qui ce un errore medico

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