Ittero: cause e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 73 giorni

Introduzione

Ittero visibile negli occhi

Ittero visibile negli occhi (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Jaundice_eye.jpg)

Ittero” è il termine medico usato per indicare la colorazione giallastra della pelle e della parte bianca degli occhi causata dall’aumento della bilirubina, un pigmento che si trova nel sangue.

Le cause possono essere numerose, ma molto spesso sono legate alla salute del fegato (ittero epatico).

Moltissimi neonati perfettamente sani manifestano un leggero ittero durante la prima settimana di vita, che tuttavia tende di norma a risolversi spontaneamente in modo rapido. La condizione può comunque verificarsi aqualsiasi età e in alcuni casi può essere segno di un problema più serio, ad esempio:

  • malattie del sangue,
  • sindromi genetiche,
  • malattie del fegato, come l’epatite o la cirrosi,
  • blocco dei condotti biliari,
  • infezioni,
  • medicinali.

Per una corretta diagnosi si ricorre in genere a esami di laboratorio e in molti casi anche a tecniche di imaging.

A titolo di curiosità ricordiamo infine che mangiare troppe carote può far assumere un colorito giallastro alla pelle, fenomeno che tuttavia non è in alcun modo legato all’ittero.

Bilirubina

I globuli rossi vecchi o danneggiati sono costantemente rimossi dalla circolazione, soprattutto grazie alla milza; durante questo processo l’emoglobina (la parte del globulo che trasporta l’ossigeno) viene trasformata in una sostanza di rifiuto, cioè in un pigmento di colore verdastro che prende il nome di bilirubina.

La bilirubina viene quindi trasportata dal sangue verso il fegato dove viene preparata per essere espulsa nell’intestino insieme al resto della bile (il fluido digestivo prodotto dal fegato) ed essere poi eliminata con le feci.

Se la bilirubina non viene espulsa nella bile abbastanza velocemente si accumula nel sangue per poi depositarsi nella pelle, provocando la colorazione giallastra tipica dell’’ittero.

Cause

L’eccesso di bilirubina nel sangue può essere provocato da problemi che si verificano

  • prima della trasformazione operata dal fegato,
  • durante,
  • oppure dopo.

Ittero pre-epatico

Questa condizione si verifica quando, per qualche motivo, viene accelerata la distruzione dei globuli rossi, che è causa quindi di aumento dei livelli di bilirubina circolanti.

Le ragioni di questo aumento possono per esempio essere:

  • malaria (infezione diffusa dal morso di zanzara),
  • anemia falciforme (una malattia genetica che causa uno sviluppo anomalo dei globuli rossi),
  • anemia mediterranea (simile alla precedente e sicuramente più comune in Italia).

Ittero epatico

I sintomi compaiono quando la condizione affligge direttamente il fegato, che perde la capacità di trattare efficacemente la bilirubina.

Le cause più comuni comprendono:

Nella sindrome di Gilbert i livelli di bilirubina sono leggermente più alti del normale, ma di solito non abbastanza da causare l’ittero; questo disturbo, che in alcuni casi è ereditario, viene diagnosticato soprattutto tra i giovani, durante gli esami di routine. Non provoca né sintomi né problemi visibili.

Ittero post-epatico

Si verifica quando il sistema di trasporto della bile è danneggiato, per esempio a causa di:

Ittero neonatale

Un caso particolare è rappresentato dall’ittero che si verifica nei neonati, per cui si rimanda alla specifica scheda.

Fattori di rischio

Un ittero epatici e post-epatico è più comune nelle persone di mezza età e negli anziani, mentre l’ittero pre-epatico può colpire chiunque, compresi i bambini.

Alcuni cambiamenti nello stile di vita possono aiutare a prevenire l’ittero, ad esempio il mantenimento di un peso sano, evitare l’eccesso con gli alcolici ed evitare i comportamenti che possono esporre al rischio di contagio di epatite..

Sintomi

La colorazione giallastra dovuta all’ittero colpisce la pelle e la parte bianca degli occhi, anche l’urina spesso è più scura del normale perché la bilirubina in eccesso viene in questi casi espulsa attraverso i reni.

I pazienti possono inoltre:

  • avvertire prurito,
  • avere le feci più chiare del normale,
  • accorgersi di altri sintomi, a seconda della causa del disturbo.

Normalmente il prurito scompare man mano che le condizioni del fegato migliorano.

Eventuali altri sintomi dipendono dalla malattia che causa l’ittero, ad esempio:

  • i tumori potrebbero essere causa di stanchezza, perdita di peso, … o, in alcuni casi, nessun altro sintomo;
  • l’epatite può causare nausea, vomito, stanchezza, …

La pelle delle persone che seguono un’alimentazione molto ricca di betacarotene (sostanza presente nelle carote, nelle zucche e in alcuni tipi di meloni) può ingiallire leggermente, ma in questi casi gli occhi non cambiano colore: non si tratta comunque di ittero, né di un disturbo in qualche modo collegato a problemi epatici.

Quando chiamare il medico

In caso di comparsa di sintomi dell’ittero è sempre necessario contattare immediatamente il medico per poter correttamente diagnosticare il disturbo che causa il sintomo.

Diagnosi

Essendo l’ittero un sintomo causato potenzialmente da un numero elevato di condizioni, peraltro molto diverse tra loro, possono essere necessari diversi approfondimenti prima di essere in grado di formulare una diagnosi esatta.

Il primo passo è sicuramente l’anamnesi, che prevede una raccolta di informazioni con l’aiuto del paziente stesso, per esempio su:

  • sintomi concomitanti,
  • viaggi in Paesi stranieri/tropicali,
  • consumo di alcolici e/o di farmaci e/o di integratori e/o sostanze d’abuso,
  • eventuale esposizione lavorativa a sostanze pericolose.

Si procederà quindi alla visita vera e propria, per rilevare eventuali altri segni e sintomi che possano suggerire la malattia sottostante.

Molto utili si rivelano i test di laboratorio e strumentali, ad esempio:

  • esami del sangue, tra cui ovviamente quello della bilirubina per quantificarne esattamente la presenza, ma anche altri indicatori epatici (transaminasi, per esempio), di infiammazione, …
  • esami delle urine per misurare la quantità di urobilinogeno presente,
  • esami di imaging volti all’approfondimento di fegato e condotti biliari,
  • eventualmente una biopsia del fegato.

Cura

Essendo l’ittero un sintomo e non una malattia, il trattamento necessario dipende dalla causa scatenante.

I casi più gravi possono richiedere, oltre alla terapia della patologia sottostante, anche una trasfusione di sangue per la rimozione di una parte della bilirubina in circolo a prevenzione del sistema nervoso centrale.

Fonti:

Adattamento ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Salve, mia zia (83 anni) e’ stata ricoverata in ospdale per ittero, febbre e e anemia…Guardando gli esami del sangue i valori alterati erano i globuli rossi e bianchi e la billirubina 8 volte piu’ alta del valore normale…. Ci chiediamo se e’ questione di problemi al fegato (epatite) oppure calcoli biliari….Premetto che alla visita del medico, la zia non dichiarava dolori…. Il colorito del viso era cinereo….ossigenava da 85 a 91 in alternanza! Grazie!

  2. Anonimo

    Buonasera, non entro nel merito della malattia, la mia domanda è:
    Quando la bile è in circolo per il corpo quando la pelle gli occhi sono già gialle, quanto tempo il corpo può sopportare a portare una persona al coma?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è tanto una questione di tempo, ma di quantità, ma se parliamo di sindrome di Gilbert non mi risulta che ci siano rischi fatali.

  3. Anonimo

    Salve dottore mia madre ha 49 anni, ha l’influenza intestinale e il medico le ha prescritto una scatola di normix per la dissenteria. Mia madre ha ora la parte bianca dell’occhio con una macchiolina gialla….cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non è nulla di significativo, ma lo segnali telefonicamente al medico.

  4. Anonimo

    dottore abbiamo fatto la visita epatologica.. esito sindrome di gilbert e ogni anno controlli per via della familiarità. Per lui è normale la colecisti ispessita e la lieve dilatazione delle vie intraep. (????) secondo lei dovrei chiedere consulto anche ad un altro internista?

  5. Anonimo

    in attesa della visita epatologica non faccio ke stare in ansia per via dell esito ecografico.. colecisti ispessita e dotti biliari intraepatici dilatati. Se c’erano calcoli dovevano comparire nell eco o sbaglio? nn sn medico ma l unico pensiero che ho nn può essere positivo e mi distrugge.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente si sarebbero visti, ma questo non significa automaticamente che sia vera la sua paura.

  6. Anonimo

    ok.. e altre cause che possano avere un collegamento con qst lieve dilatazione (considerando anche l’ittero) secondo lei? perché ripeto dall’ecografia s’è visto solo questo.. e poi ultimando.. come posso approfondire questa diagnosi? il medico ha detto probabilmente è una cs congenita ma sarei stata più tranquilla in caso di bilirubina nella norma 🙁
    La ringrazio e scusi ancora per le troppe domande b.notte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di fare altre ipotesi perchè condivido quella fatta (congenita) e consideri che l’incremento della bilirubina potrebbe essere temporaneo ed occasionale. Per approfondire potrebbe rivolgersi ad un internista.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere alla sua età non c’è motivo di pensare ad un tumore.

    2. Anonimo

      Io ho la drepanocitosi mi sono accorti che ho la sclera giallastra cosa facciooo!! Oltre a bere acqua e altri liquidi?
      16 anni

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Niente panico, può essere meno grave di quello che pensa, ma domani verifichi con il medico.

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