Ipotiroidismo: sintomi, diagnosi, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 1131 giorni

Introduzione

Si diagnostica ipotiroidismo quando una ghiandola del corpo umano, la tiroide, è ipoattiva: in altre parole si ha ipotiroidismo quando la ghiandola tiroide non riesce a produrre ormoni tiroidei in quantità sufficienti a far funzionare normalmente il corpo.

Una persona è affetta da ipotiroidismo se ha troppo pochi ormoni tiroidei nel sangue.

Le cause più comuni sono malattie autoimmuni, rimozione chirurgica della tiroide e cure con radiazioni.

Cause

Ci possono essere molte ragioni per cui le cellule della tiroide non riescono a produrre abbastanza ormoni. Qui di seguito ci sono le maggiori cause, dalla più comune alla meno comune.

  1. Malattie autoimmuni. Nel corpo di alcune persone il sistema immunitario che protegge il corpo dall’invasione di infezioni potrebbe scambiare le cellule della tiroide ed i loro enzimi per invasori e attaccarli. Di conseguenza non ci saranno abbastanza cellule della tiroide e relativi enzimi per produrre abbastanza ormoni. La tiroidite autoimmune, più comune nelle donne che negli uomini,  può iniziare improvvisamente o può svilupparsi lentamente nel corso degli anni. Le forme più comuni sono tiroidite di Hashmoto e tiroidite atrofica.
  2. Rimozione chirurgica di parte o di tutta la tiroide. Alcune persone con noduli alla tiroide, cancro alla tiroide od altre gravi malattie necessitano la rimozione di parte o di tutta la tiroide. Se viene rimossa l’intera tiroide, si diventerà definitivamente ipotiroidei. Se viene lasciata parte della ghiandola, questa potrebbe essere in grado di produrre abbastanza ormoni tiroidei da mantenere normali i valori del sangue.
  3. Radiazioni. Alcune persone con malattie gravi, gozzo nodulare o cancro alla tiroide, vengono curate con iodio radioattivo allo scopo di distruggere la tiroide.I pazienti che hanno il linfoma di Hodgkin, cancro al cervello o altro vengono curati con radiazioni. Tutti questi pazienti possono perdere parte o tutta la funzione della tiroide.
  4. Ipotiroidismo congenito (cioè presente fin dalla nascita). Alcuni bambini nascono senza la tiroide o con una formata parzialmente. Alcuni hanno parte o tutta la tiroide nel posto sbagliato (tiroide ectopica). In alcuni bambini le cellule della tiroide o i loro enzimi non funzionano bene.
  5. Tiroidite. La tiroidite è un’infiammazione della tiroide, causata, di solito, da un attacco autoimmune o da un infezione virale. La tiroidite può far scaricare il suo intero rifornimento di ormoni tiroidei depositati nel sangue nello stesso tempo, causando un ipertiroidismo breve (troppa attvità tiroidea) seguito da una fase in cui la tiroide diventa ipoattiva come risposta.
  6. Farmaci come l’amiodarone, il litio, l’interferone alfa e l’interleukin-2 possono impedire alla ghiandola tiroidea di produrre ormoni normalmente. Questi farmaci sono la causa immediata dell’ipotiroidismo in pazienti con una tendenza genetica alla malattia tiroidea autoimmune.
  7. Troppo o troppo poco iodio. La ghiandola tiroide deve avere iodio a sufficienza per poter produrre gli ormoni tiroidei. Lo iodio entra nel corpo tramite il cibo e arriva attraverso il sangue alla tiroide. Assumere troppo iodio tuttavia può causare o peggiorare l’ipotiroidismo.
  8. Danni all’ipofisi. L’ipofisi regola la produzione ormonale della tiroide. Quando l’ipofisi è danneggiata da un tumore, radiazioni od intervento chirurgico, potrebbe non essere più capace di dare correttamente istruzioni alla tirode e questa potrebbe smettere di produrre ormoni a sufficienza.
  9. Rari disturbi alla tiroide. In alcune persone rare malattie depositano nella tiroide sostanze anomali danneggiandone la funzionalità. Ad esemopio l’amiloidosi può depositare proteine amiloidi, la sarcoidosi può depositare granulomi e l’emocromatosi può depositare ferro.

Sintomi

Quando i livelli degli ormoni tiroidei sono troppo bassi, le cellule del corpo non riescono a ricevere sufficienti stimoli ed i processi fisiologici iniziano a rallentare.

Poiché le funzioni del corpo rallentano si notano:

  • maggior freddo,
  • ci si stanca più facilmente,
  • la pelle diventa più secca,
  • si ha meno memoria,
  • depressione,
  • stitichezza.

Poiché i sintomi sono abbastanza variabili, l’unico modo per sapere con certezza se soffri di ipotiroidismo e fare degli esami del sangue.

Diagnosi

In caso di diagnosi positiva è importante avvertire i membri della propria famiglia; poichè le malattie della tiroide possono essere ereditarie, è buona norma per i famigliari fare dei regolari esami TSH.

La corretta diagnosi dell’ipotiroidismo dipende da:

  • Sintomi. L’ipotiroidismo non ha nessun sintomo caratteristico. Non esistono sintomi che le persone con ipotiroidismo hanno sempre, e molti sintomi dell’ipotiroidismo possono presentarsi in persone affette da altre malattie. Un modo per aiutare a capire se i disturbi sono sintomo di ipotiroidismo è di pensare se il sintomo è presente da sempre (l’ipotiroidismo è meno probabile) o se il sintomo consiste in un cambiamento più recente (l’ipotiroidismo è più probabile)
  • Anamnesi medica e di famiglia. E’ necessario discutere con il proprio medico di:
    • cambiamenti nella salute che suggeriscono un rallentamento  delle funzioni dell’organismo;
    • se hai mai subito interventi chirurgici alla tiroide;
    • se hai mai fatto radiazioni al collo per curare il cancro;
    • se hai mai preso qualche farmaco che può provocare l’ipotiroidismo (amiodarone, litio, interferone alfa, interleukin-2 e forse talidomide);
    • se qualcuno della tua famiglia ha una malattia alla tiroide.
  • Visita medica. Il dottore controllerà la tiroide e se ci sono cambiamenti come pelle secca, gonfiore, riflessi più lenti, frequenza cardiaca più lenta.
  • Esami del sangue. Ci sono due tipi di esami del sangue usati nella diagnosi dell’ipotiroidismo.
    • Esame TSH. Questo è il più importante e sensibile esame per l’ipotroidismo. Serve a misurare quanta tiroxina (T4) è stata richiesta alla ghiandola tiroide. Un TSH alto in modo anormale indica ipotiroidismo: è stato chiesto alla ghiandola tiroide di produrre più T4, perché non c’è abbastanza T4 nel sangue
    • Esami T4. La maggior parte di tiroxina nel sangue è legata a diverse proteine, che ne impediscono l’ingresso nelle cellule del corpo. Solo l’1%-2% circa di T4 nel sangue non è legato e può entrare nelle cellule. La tiroxina non legata e l’indice di tiroxina non legata sono entrambi semplici esami del sangue che misurano quanto T4 non legato c’è nel sangue e quanto ne può entrare nelle cellule.

Cura e terapia

L’ipotiroidismo non può essere guarito.

In quasi tutti i pazienti tuttavia l’ipotiroidismo può essere tenuto completamente sotto controllo, viene curato sostituendo la quantità di ormoni che la tiroide non può più produrre in modo da riportare T4 e TSH a livelli normali. Così, anche se la tiroide non funziona bene, la sostituzione di tiroxina può riportare alla normalità i livelli di ormoni tiroidei e le funzioni del corpo. I farmaci a base di tiroxina (Eutirox) contengono la quantità di ormoni che la tiroide non è riuscita a produrre.

L’ipotiroidismo può diventare più o meno grave e la dose di tiroxina potrebbe necessitare aggiustamenti. Tipicamente è necessario seguire la cura per tutta la vita. Assumendo costantemente il farmaco e, con l’aiuto del proprio medico, ottenendo e mantenendo la giusta dose di tiroxina, non è difficile mantenere completamente sotto controllo l’ipotiroidismo. I sintomi potrebbero sparire ed altre manifestazioni del basso livello di ormoni tiroidei potrebbero smettere di peggiorare o addirittura migliorare.

Effetti collaterali e complicazioni di Eutirox

Gli unici rischi della tiroxina sono associati ad un errato dosaggio. Assunzioni eccessive potrebbero manifestare sintomi di ipertiroidismo, ossia una ghiandola tiroide iperattiva. I sintomi più comuni di troppo ormone tiroideo sono:

  • stanchezza,
  • impossibilità di dormire,
  • un grandissimo appetito,
  • nervosismo,
  • instabilità,
  • sensazione di caldo quando gli altri hanno freddo,
  • difficoltà nell’esercizio fisico a causa di un indebolimento dei muscoli,
  • respiro affannoso,
  • battito del cuore accelerato.

I pazienti che hanno sintomi di ipertiroidismo dovrebbero fare delle analisi del TSH. Se è basso, è indice di una dose eccessiva di farmaco.

Altre informazioni

Probabilmente verrà richiesto di controllare il TSH circa ogni 6-10 settimane dopo un cambiamento nella dose di tiroxina. Le analisi saranno più frequenti in caso di gravidanza o contemporanea assunzioni di farmaci che possono interferire con la tiroxina.

Lo scopo della cura è di ottenere e mantenere il TSH nella normalità. I bambini dovrebbero seguire le loro cure quotidiananmente e controllare i livelli di TSH crescendo per prevenire ritardi mentali e crescita stentata. Una volta stabilita la giusta dose di tiroxina di norma si ripetono gli esami solo una volta all’anno circa.

Da ripetere gli esami prima nel caso in cui:

  • i sintomi ricompaiono o peggiorano,
  • si modifica la dose di tiroxina, il tipo, o la modalità di assunzione con o senza cibo,
  • si prende o si perde molto peso,
  • si inizia, si modifica o si interrompe l’assunzione di un farmaco che può interferire con l’assimilazione di tiroxina,
  • non si stanno assumento tutte le dosi di tiroxina.

Ipotiroidismo in gravidanza

I sintomi più comuni di ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • astenia,
  • difficoltà di concentrazione,
  • intolleranza al freddo,
  • perdita di capelli.

La diagnosi clinica di ipotiroidismo in gravidanza è spesso difficile. La gestante normale può presentare alcune manifestazioni suggestive di ipotiroidismo, come intolleranza al freddo, capelli ruvidi, difficoltà di concentrazione e astenia.

I dati anamnestici che possono far sospettare l’ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • famigliari con malattie tiroidee,
  • rilievo di anticorpi antitiroide e/o gozzo,
  • diabete mellito I,
  • assunzione di farmaci antitiroidei.

Le indagini di laboratorio utili per una corretta diagnosi sono:

  • FT3, FT4, TSH,
  • anticorpi,
  • ecografia,
  • ioduria.

Le complicanze legate ad un ipotiroidismo non trattato in gravidanza sono diverse ed anche molto pericolose per la salute del feto, ad esempio il passaggio transplacentare di tiroxina dalla madre al feto nella prima e nell’ultima fase della gestazione è modesto, ma molto importante per lo sviluppo cerebrale del feto.

La terapia dell’ipotiroidismo permanente si basa sulla somministrazione continuativa di ormone tiroideo sotto forma di l-tiroxina (Eutirox). un preparato sintetico chimicamente puro che assicura una potenza uniforme. Eutirox deve essere assunto a digiuno 20 min prima della colazione. In presenza di vomito è comunque possibile assumere Eutirox anche dopo aver mangiato.

La dose sostitutiva di L-tiroxina è maggiore in gravidanza rispetto al periodo precedente e successivo, anche per questo l’adeguatezza del trattamento deve essere controllato frequentemente con dosaggi ormonali.

Un ipotiroidismo diagnosticato per la prima volta in gravidanza richiede l’inizio immediato della terapia sostitutiva con L-tiroxina, mentre  le donne con ipotiroidismo già diagnosticato che iniziano una gravidanza devono aumentare la dose valutandola con accurati esami del sangue.

L’aumentato fabbisogno di tiroxina può rendersi evidente già nelle prime 4 settimane dal concepimento, è quindi consigliabile misurare il TSH immediatamente. E’ importante ricordare al proprio medico ed al proprio ginecologo la condizione di ipotiroidismo in caso di prescrizione di nuovi farmaci/integratori perchè, ad esempio il solfato ferroso somministrato per correggere la carenza di ferro, può ridurre l’assorbimento della L-tiroxina se i due farmaci sono assunti contemporaneamente.

Fonte ed approfondimento: thyroid.org, tiroide e gravidanza

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Imma

    Buongiorno dottore mi è stata diagnosticata una tiroidite di Hashimoto circa 12 anni fa; da cinque anni,dopo vari dosaggi, prendo eutirox 125. Ho ripetuto il tsh 2 settimane fa e il tsh é sceso a 0,19. Ho appuntamento con l’endocrinologo il 30 maggio e nel frattempo vorrei una vostra opinione dato che sto riscontrando problemi di tachicardia e stanchezza alle gambe…può essere il tsh basso la causa di tutto ciò??? Grazie mille per l’attenzione e buona giornata!!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è molto probabile, e per questo verrà probabilmente leggermente ridotto il dosaggio.

  2. nela

    Salve, da quando ho 13 anni mi é stata diagnosticata la tiroidite di hashimoto ( ipotiroidismo), ora ne ho 20, sono andata solo per due anni dall’endocrinologo, dato che dopo mi hanno trovato il dosaggio giusto ( prendo eutirox 125) , ultimamente i risultati erano scesi a 0,02 e sei mesi dopo ho avuto un picco di 4,25 sempre col solito dosaggio, volevo chiederle una situazione di stress puó compromettere i risultati?
    Volevo chiederle pure, la mia malattia mi dovrebbe far ingrassare o dimagrire? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Lo stress potrebbe influire, anche per questo è opportuno verificare periodicamente e correggere di conseguenza il dosaggio.
      2. Quando il TSH è basso si tende a perdere peso, quando si alza si tende a prendere chili.

    2. nela

      Mi scusi ma non capisco una cosa, quando mi hanno trovato la tiroidite di hashimoto ( ipotiroidismo), ero uno stecco mangiavo molto e non ingrassavo mai e pur il primo esame avevo come TSH 15,400

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi si verificano fluttuazioni tra le due condizioni opposte (ipo/ipertiroidisimo), questa potrebbe essere una spiegazione.

  3. Amanda

    Buongiorno. Ho 26 anni e dagli ultimi esami mi è risultato un TSH leggermente fuori norma (6.11), con t3 e t4 regolari. Basandosi su una semplice lettura dei dati risulterebbe che sono leggermente ipotiroidea; la cosa strana è che i pochi sintomi che ho sono piuttosto riconducibili a un ipertiroidismo (tachicardia, fame esagerata con conseguente iperalimentazione ma senza aumento di peso, irritabilità, stanchezza,insonnia a tratti,tachicardia). Il medico di base dice tutto a posto. Consiglia una visita da uno specialista?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma certamente al suo posto vorrei capire la causa dei sintomi.

  4. Vi

    Salve dottore,ho un ipotiroidismo lieve,lo.assumo regolarmente da circa un anno,solo che sono entrata nel terzo.mese di gravidanza,e le nausee soprattutto la mattina si fanno sentire,mi capita spesso di prendere eutirox appena svegliata,ma poi arrivano le nausee e devo scappare in bagno succede qualcosa che rimetto.dopo poco o comunque dopo 30 Min dall’assunzione di eutirox?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimettendo dopo 30 minuti è molto probabile che il farmaco non venga assorbito; segnali la situazione all’endocrinologo appena possibile.

  5. Federica

    Buongiorno, ho 28 anni e mi è stato diagnosticato ipotiridismo circa 5 anni fa, ho iniziato ad assumere eutirox da circa 4 anni, ed a seguito diversi cambi di dosaggio ora sono stabile sui 75 mg per 5 giorni a settimana e 50 mg per gli altri 2.
    A breve vorrei cercare una gravidanza, e qualcuno sostiene che l’assunzine di eutirox possa interferire con la fertilità, e vero?
    Il mio endocrinologo non mi ha mai detto nulla in proposito, semplicemente facendomi presente che potrà essere necessario cambiare dosaggio durante la gravidanza.
    Ma vorrei sapere se si riscontrano difficoltà a rimanere incinta..
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, anzi, è essenziale un controllo ancora più scrupoloso dei valori sia per la fertilità che per la sicurezza del feto.
      Al momento qual è l’ultimo valore rilevato di TSH?

  6. Anonimo

    Buongiorno dottore io sto assumendo il prppiltourace tre capsule al giorno vorrei sapere avendo sintomi influenzali mal di ossa gola e raffreddore posso prendere la tachipirina o oki o interferiscono con il Prppiltouracile grazie e cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano interazioni particolari con questi farmaci.

  7. Anna

    Buonasera dottore vorrei farle una domanda che le sembrerà Stupida
    Sono in cura per l ipertiroidismo e vorrei passare una giornata alle terme ma ho letto che l acqua che viene usata contiene una grande quantità di iodio
    Pensa che sarebbe meglio per me evitarle avendo il problema alla tiroide?
    La ringrazio e porgo cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non c’è alcun problema (a meno che non voglia bersi tutta l’acqua della piscina… 😉 ). Senta comunque anche il parere del medico per conferma.

  8. Anonimo

    Buongiorno
    Sono in gravidanza e solo dalla settima settimana inoltrata hi iniziato a prendere eutirox50 leggi Che potrebbero esserci gravi problemi per il feto com cretinismo e altro Cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non ci saranno problemi, ma ovviamente senta anche il parere del ginecologo.

    2. Anonimo

      Buongiorno,
      Dopo aber effettuato nuovi esami du controllo i nuovi risultati sono:
      Tsh 0,36
      Ft4 1,80 un po fuori norma su gli esiti dice Massimo 1,70
      Cosa ne Pensa?
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento la tiroide sembra lavorare ancora abbastanza bene, ma raccomando di fare il punto con il medico perchè un po’ al limite.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A maggior ragione è importante segnalare il valore al ginecologo per verificare.

    5. Anonimo

      Buonasera,
      Il ginecologo dice di continuate con tetapia di eutieox 50 speriamo bene da quello che leggo Su internet sono preoccupata.
      Puo essere che avendo antiriroperossidasi alti sia meglio continuare la terapia anche se tsh sceso cosi tanto?
      Grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere che voglia essere certo che non salga.

  9. Conci

    Dott buon giorno volevo sapere o i livelli del tsh 7.040 e prendo Eutirox 50 mg vedo che non riesco ad andare giù di peso Cosa mi consiglia di aumentare la dose grazie mille

    1. Mery

      Buon giorno dott o i livelli della tiroide t3 t4 vanno bene e il tsh un Po alto 6 mila prendo la pastiglietta da 25 fino 3 settimane fa ora 50 mi a fatto aumentare un Po ma o il morale a terra e stanchezza e perdita di capelli cosa pensa che debba aumentare la dose grazie mille

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente in entrambi i casi il medico suggerirà di aumentare leggermente il dosaggio, ma raccomando di fare SEMPRE riferimento al curante o all’endocrinologo per avere indicazioni su come procedere all’atto pratico.

  10. Arlina agaraj

    sono diagnosticata da un mese con la ipotiroide di hashimoto.i miei valori del tsh erano 4.8.adesso prendevo 1tableta di 50mcg di letrox.poi ho avuto dei attachi di ansia tacchicardia,poi vertigini e la dottoressa mi ha detto prendi una mezza tableta.adesso sono piu calma pero sono cosi stancha appena mi sveglio al mattino come stordita e non rego in piedi voglio dormire ancora.sento il corpo come se mi bruciasse.non capisco adesso se il dossaggio va bene .devo fare abbasare ancora il livello del tsh o devo regolare ancora il dossaggio?non ci capisco niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il medico consiglierà di verificare nuovamente il TSH e l’FT4 per decidere.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      2.7 è ottimo, questi sintomi potrebbe non essere dovuti alla tiroide, ma li segnali comunque al medico.

    3. Anonimo

      Scusi puo essere anche la carenza di ferritina? L’ho 10 da 20-205…grazie

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è decisamente probabile, ma il medico sarà comunque più preciso.

  11. lia

    salve
    sono alla ricerca di uan gravidanza ho provato a fare una cura con farlutal e clomid, ma senza risultati
    mio padre soffre di tiroide, e prende euritox !! secondo lei devo controllala anche io? che analisi dovrei fare? può esserci un nesso tra concepimento e tiroide?
    grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, merita sicuramente verificare i valori, una tiroide che funziona male può essere causa di difficoltà di concepimento.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può esserci farmigliarità, ma non saltiamo comunque a conclusioni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al medico/ginecologo, io purtroppo non posso prescrivere farmaci.

  12. concetta

    gentile dottore se possibile vorrei sapere il suo parere sul valore del tsh e di 0.9800 secondo lei e basso? anche se e un po di gg che ho sempre sonno e normale? grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si effettivamente è un pò basso, bisognerebbe vedere anche gli ormoni, prende terapia per la tiroide? in caso potrebbe darsi che assuma un dosaggio eccessivo. Ci faccia sapere, saluti.

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