Ipotiroidismo: sintomi, diagnosi, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 801 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Si diagnostica ipotiroidismo quando una ghiandola del corpo umano, la tiroide, è ipoattiva: in altre parole si ha ipotiroidismo quando la ghiandola tiroide non riesce a produrre ormoni tiroidei in quantità sufficienti a far funzionare normalmente il corpo.

Una persona è affetta da ipotiroidismo se ha troppo pochi ormoni tiroidei nel sangue.

Le cause più comuni sono malattie autoimmuni, rimozione chirurgica della tiroide e cure con radiazioni.

Cause

Ci possono essere molte ragioni per cui le cellule della tiroide non riescono a produrre abbastanza ormoni. Qui di seguito ci sono le maggiori cause, dalla più comune alla meno comune.

  1. Malattie autoimmuni. Nel corpo di alcune persone il sistema immunitario che protegge il corpo dall’invasione di infezioni potrebbe scambiare le cellule della tiroide ed i loro enzimi per invasori e attaccarli. Di conseguenza non ci saranno abbastanza cellule della tiroide e relativi enzimi per produrre abbastanza ormoni. La tiroidite autoimmune, più comune nelle donne che negli uomini,  può iniziare improvvisamente o può svilupparsi lentamente nel corso degli anni. Le forme più comuni sono tiroidite di Hashmoto e tiroidite atrofica.
  2. Rimozione chirurgica di parte o di tutta la tiroide. Alcune persone con noduli alla tiroide, cancro alla tiroide od altre gravi malattie necessitano la rimozione di parte o di tutta la tiroide. Se viene rimossa l’intera tiroide, si diventerà definitivamente ipotiroidei. Se viene lasciata parte della ghiandola, questa potrebbe essere in grado di produrre abbastanza ormoni tiroidei da mantenere normali i valori del sangue.
  3. Radiazioni. Alcune persone con malattie gravi, gozzo nodulare o cancro alla tiroide, vengono curate con iodio radioattivo allo scopo di distruggere la tiroide.I pazienti che hanno il linfoma di Hodgkin, cancro al cervello o altro vengono curati con radiazioni. Tutti questi pazienti possono perdere parte o tutta la funzione della tiroide.
  4. Ipotiroidismo congenito (cioè presente fin dalla nascita). Alcuni bambini nascono senza la tiroide o con una formata parzialmente. Alcuni hanno parte o tutta la tiroide nel posto sbagliato (tiroide ectopica). In alcuni bambini le cellule della tiroide o i loro enzimi non funzionano bene.
  5. Tiroidite. La tiroidite è un’infiammazione della tiroide, causata, di solito, da un attacco autoimmune o da un infezione virale. La tiroidite può far scaricare il suo intero rifornimento di ormoni tiroidei depositati nel sangue nello stesso tempo, causando un ipertiroidismo breve (troppa attvità tiroidea) seguito da una fase in cui la tiroide diventa ipoattiva come risposta.
  6. Farmaci come l’amiodarone, il litio, l’interferone alfa e l’interleukin-2 possono impedire alla ghiandola tiroidea di produrre ormoni normalmente. Questi farmaci sono la causa immediata dell’ipotiroidismo in pazienti con una tendenza genetica alla malattia tiroidea autoimmune.
  7. Troppo o troppo poco iodio. La ghiandola tiroide deve avere iodio a sufficienza per poter produrre gli ormoni tiroidei. Lo iodio entra nel corpo tramite il cibo e arriva attraverso il sangue alla tiroide. Assumere troppo iodio tuttavia può causare o peggiorare l’ipotiroidismo.
  8. Danni all’ipofisi. L’ipofisi regola la produzione ormonale della tiroide. Quando l’ipofisi è danneggiata da un tumore, radiazioni od intervento chirurgico, potrebbe non essere più capace di dare correttamente istruzioni alla tirode e questa potrebbe smettere di produrre ormoni a sufficienza.
  9. Rari disturbi alla tiroide. In alcune persone rare malattie depositano nella tiroide sostanze anomali danneggiandone la funzionalità. Ad esemopio l’amiloidosi può depositare proteine amiloidi, la sarcoidosi può depositare granulomi e l’emocromatosi può depositare ferro.

Sintomi

Quando i livelli degli ormoni tiroidei sono troppo bassi, le cellule del corpo non riescono a ricevere sufficienti stimoli ed i processi fisiologici iniziano a rallentare.

Poiché le funzioni del corpo rallentano si notano:

  • maggior freddo,
  • ci si stanca più facilmente,
  • la pelle diventa più secca,
  • si ha meno memoria,
  • depressione,
  • stitichezza.

Poiché i sintomi sono abbastanza variabili, l’unico modo per sapere con certezza se soffri di ipotiroidismo e fare degli esami del sangue.

Diagnosi

In caso di diagnosi positiva è importante avvertire i membri della propria famiglia; poichè le malattie della tiroide possono essere ereditarie, è buona norma per i famigliari fare dei regolari esami TSH.

La corretta diagnosi dell’ipotiroidismo dipende da:

  • Sintomi. L’ipotiroidismo non ha nessun sintomo caratteristico. Non esistono sintomi che le persone con ipotiroidismo hanno sempre, e molti sintomi dell’ipotiroidismo possono presentarsi in persone affette da altre malattie. Un modo per aiutare a capire se i disturbi sono sintomo di ipotiroidismo è di pensare se il sintomo è presente da sempre (l’ipotiroidismo è meno probabile) o se il sintomo consiste in un cambiamento più recente (l’ipotiroidismo è più probabile)
  • Anamnesi medica e di famiglia. E’ necessario discutere con il proprio medico di:
    • cambiamenti nella salute che suggeriscono un rallentamento  delle funzioni dell’organismo;
    • se hai mai subito interventi chirurgici alla tiroide;
    • se hai mai fatto radiazioni al collo per curare il cancro;
    • se hai mai preso qualche farmaco che può provocare l’ipotiroidismo (amiodarone, litio, interferone alfa, interleukin-2 e forse talidomide);
    • se qualcuno della tua famiglia ha una malattia alla tiroide.
  • Visita medica. Il dottore controllerà la tiroide e se ci sono cambiamenti come pelle secca, gonfiore, riflessi più lenti, frequenza cardiaca più lenta.
  • Esami del sangue. Ci sono due tipi di esami del sangue usati nella diagnosi dell’ipotiroidismo.
    • Esame TSH. Questo è il più importante e sensibile esame per l’ipotroidismo. Serve a misurare quanta tiroxina (T4) è stata richiesta alla ghiandola tiroide. Un TSH alto in modo anormale indica ipotiroidismo: è stato chiesto alla ghiandola tiroide di produrre più T4, perché non c’è abbastanza T4 nel sangue
    • Esami T4. La maggior parte di tiroxina nel sangue è legata a diverse proteine, che ne impediscono l’ingresso nelle cellule del corpo. Solo l’1%-2% circa di T4 nel sangue non è legato e può entrare nelle cellule. La tiroxina non legata e l’indice di tiroxina non legata sono entrambi semplici esami del sangue che misurano quanto T4 non legato c’è nel sangue e quanto ne può entrare nelle cellule.

Cura e terapia

L’ipotiroidismo non può essere guarito.

In quasi tutti i pazienti tuttavia l’ipotiroidismo può essere tenuto completamente sotto controllo, viene curato sostituendo la quantità di ormoni che la tiroide non può più produrre in modo da riportare T4 e TSH a livelli normali. Così, anche se la tiroide non funziona bene, la sostituzione di tiroxina può riportare alla normalità i livelli di ormoni tiroidei e le funzioni del corpo. I farmaci a base di tiroxina (Eutirox) contengono la quantità di ormoni che la tiroide non è riuscita a produrre.

L’ipotiroidismo può diventare più o meno grave e la dose di tiroxina potrebbe necessitare aggiustamenti. Tipicamente è necessario seguire la cura per tutta la vita. Assumendo costantemente il farmaco e, con l’aiuto del proprio medico, ottenendo e mantenendo la giusta dose di tiroxina, non è difficile mantenere completamente sotto controllo l’ipotiroidismo. I sintomi potrebbero sparire ed altre manifestazioni del basso livello di ormoni tiroidei potrebbero smettere di peggiorare o addirittura migliorare.

Effetti collaterali e complicazioni di Eutirox

Gli unici rischi della tiroxina sono associati ad un errato dosaggio. Assunzioni eccessive potrebbero manifestare sintomi di ipertiroidismo, ossia una ghiandola tiroide iperattiva. I sintomi più comuni di troppo ormone tiroideo sono:

  • stanchezza,
  • impossibilità di dormire,
  • un grandissimo appetito,
  • nervosismo,
  • instabilità,
  • sensazione di caldo quando gli altri hanno freddo,
  • difficoltà nell’esercizio fisico a causa di un indebolimento dei muscoli,
  • respiro affannoso,
  • battito del cuore accelerato.

I pazienti che hanno sintomi di ipertiroidismo dovrebbero fare delle analisi del TSH. Se è basso, è indice di una dose eccessiva di farmaco.

Altre informazioni

Probabilmente verrà richiesto di controllare il TSH circa ogni 6-10 settimane dopo un cambiamento nella dose di tiroxina. Le analisi saranno più frequenti in caso di gravidanza o contemporanea assunzioni di farmaci che possono interferire con la tiroxina.

Lo scopo della cura è di ottenere e mantenere il TSH nella normalità. I bambini dovrebbero seguire le loro cure quotidiananmente e controllare i livelli di TSH crescendo per prevenire ritardi mentali e crescita stentata. Una volta stabilita la giusta dose di tiroxina di norma si ripetono gli esami solo una volta all’anno circa.

Da ripetere gli esami prima nel caso in cui:

  • i sintomi ricompaiono o peggiorano,
  • si modifica la dose di tiroxina, il tipo, o la modalità di assunzione con o senza cibo,
  • si prende o si perde molto peso,
  • si inizia, si modifica o si interrompe l’assunzione di un farmaco che può interferire con l’assimilazione di tiroxina,
  • non si stanno assumento tutte le dosi di tiroxina.

Ipotiroidismo in gravidanza

I sintomi più comuni di ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • astenia,
  • difficoltà di concentrazione,
  • intolleranza al freddo,
  • perdita di capelli.

La diagnosi clinica di ipotiroidismo in gravidanza è spesso difficile. La gestante normale può presentare alcune manifestazioni suggestive di ipotiroidismo, come intolleranza al freddo, capelli ruvidi, difficoltà di concentrazione e astenia.

I dati anamnestici che possono far sospettare l’ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • famigliari con malattie tiroidee,
  • rilievo di anticorpi antitiroide e/o gozzo,
  • diabete mellito I,
  • assunzione di farmaci antitiroidei.

Le indagini di laboratorio utili per una corretta diagnosi sono:

  • FT3, FT4, TSH,
  • anticorpi,
  • ecografia,
  • ioduria.

Le complicanze legate ad un ipotiroidismo non trattato in gravidanza sono diverse ed anche molto pericolose per la salute del feto, ad esempio il passaggio transplacentare di tiroxina dalla madre al feto nella prima e nell’ultima fase della gestazione è modesto, ma molto importante per lo sviluppo cerebrale del feto.

La terapia dell’ipotiroidismo permanente si basa sulla somministrazione continuativa di ormone tiroideo sotto forma di l-tiroxina (Eutirox). un preparato sintetico chimicamente puro che assicura una potenza uniforme. Eutirox deve essere assunto a digiuno 20 min prima della colazione. In presenza di vomito è comunque possibile assumere Eutirox anche dopo aver mangiato.

La dose sostitutiva di L-tiroxina è maggiore in gravidanza rispetto al periodo precedente e successivo, anche per questo l’adeguatezza del trattamento deve essere controllato frequentemente con dosaggi ormonali.

Un ipotiroidismo diagnosticato per la prima volta in gravidanza richiede l’inizio immediato della terapia sostitutiva con L-tiroxina, mentre  le donne con ipotiroidismo già diagnosticato che iniziano una gravidanza devono aumentare la dose valutandola con accurati esami del sangue.

L’aumentato fabbisogno di tiroxina può rendersi evidente già nelle prime 4 settimane dal concepimento, è quindi consigliabile misurare il TSH immediatamente. E’ importante ricordare al proprio medico ed al proprio ginecologo la condizione di ipotiroidismo in caso di prescrizione di nuovi farmaci/integratori perchè, ad esempio il solfato ferroso somministrato per correggere la carenza di ferro, può ridurre l’assorbimento della L-tiroxina se i due farmaci sono assunti contemporaneamente.

Fonte ed approfondimento: thyroid.org, tiroide e gravidanza


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Alice1982

    Buongiorno chiedo gentilmente un’informazione: sono incinta di 23 settimane e alla 20ma settimana mi sono sottoposta all’esame tsh e ft4 su consiglio della mia ginecologa il risultato è’ stato 4,888 tsh e ft4 a 1,00 leggendo vari articoli sembra molto pericoloso x lo sviluppo del sistema nervoso del mio bambino,sono stata da un endocrinologo che mi ha prescritto eutirox 25mg fino al parto…ora la paura che il mio bimbo non nasca sano galoppa…è’ possibile che i primi 3 mesi il valore non fosse così alto? Col senno di poi i primi 4 mesi ho sofferto di forte iperemesi gravidica ma non dei sintomi più comuni di ipotiroidismo…il t4 poi era nella norma giusto? Il feto utilizza gli ormoni t4…spero di avere sua gentile risposta. Un saluto e grazie

    1. Anonimo

      Il valore di rif per il tsh (0,27-4,20) mentre per il ft4 (0,93-1,70)! Per una donna incinta pero’ il valore ottimale del tsh è’ a 2,00… La ringrazio anticipatamente per la risposta!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non confonda i valori ottimali per la fertilità con quelli sufficienti per un corretto funzionamento della ghiandola, sono due discorsi diversi; a mio parere può stare assolutamente tranquilla, non ci sarà alcuna conseguenza.

  2. elisa

    Sona s 31 setomana di gravidanza ho la FT3 2.21 FT4 081 TSH 3.170 sono molto preocupata fa male al fetto la ringrazio anticipamente per la risposta

  3. lucy

    Buongiorno dottore. Ho una tiroidite di haschimoto e relativo ipotiroidismo in cura con tirosint gocce. Lunedì devo fare un’isterosonosalpingografia e vorrei sapere se il mezzo di contrasto iodato che verrà usato,può creare problemi alla tiroide o interferire con la levotiroxina. Inoltre devo assumere antibiotico ad ampio spettro,antistaminico e bentelan per 2 giorni. Questi farmaci possono creare problemi? Grazie

    1. lucy

      Quindi vado tranquilla! Il mezzo di contrasto iodato mi preoccupava un Po! Grazie!!

  4. Deb

    Salve, volevo sapere se c’è una correlazione da ipotiroidismo e aumento dei peli superficiali su corpo e viso.
    Fin dalla pubertà ho sempre avuto molti problemi di peli in eccesso e solo 2 anni fa (ora ho 26 anni) mi è stato diagnosticato un leggero ipotiroidismo (Hashimoto). I peli in eccesso quindi possono essere causati dall’ipotiroidismo oppure possono essere causati solo da ovaio policistico?

    grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi chiede dell’ovaio policistico perchè ne soffre?

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore io ho la tiroidite cronica.. ho sentito dire che non va bene prendere il sole perché fa male è vero? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea generale no, non è vero, poi ovviamente si valuta caso per caso.

  6. Anonimo

    Si possono effettuare le analisi per la tiroidedopo avere già assunto leitirox ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto tempo è passato dall’assunzione al prelievo?

  7. Elisa

    Gentilissimo dottore,
    questa è la seconda volta che scrivo il mio quesito e spero stavolta il sistema lo prenda(non vorrei al contrario che ci sono due miei identici quesiti senza che me ne accorga) .
    Sono alla decima settimana di gravidanza,quest’ultima ottenuta con una icsi,per cui prima di iniziare la stimolazione il ginecologo del centro mi diede 0,25 mg di eutirox per prevenire un sicuro rialzo del tsh. Oggi ho voluto dosare il tsh 3.38 uUI/ml (valore di rif. 0.25-5.00) e Ft4 : 1.13 ng/dl valore di rif 0.7- 1.7.
    Sono molto preoccupata,ho letto che valori alti di tsh provocano aborto….il ginecologo del centro mi disse dopo il mio positivo di sospendere eutirox alla 12esima settimana….cosa mi consiglia?
    Oltre all’eutirox io assumo anche il deltacortene..anche questo fino alla 12esima settimana.

    Grazie infinitamente della risposta.

  8. anonimo

    Salve dottore ho fatto degli esami del sangue e il valore del tsh reflex è 4, 218 val .rif.sono0, 350-5, 600….ft4 9, 60 v.r 5, 8-16, 4……ora devo fare un’ecografia …mi devo preoccupare?

  9. katia77

    Buongiorno dottore.Sono alla 12 settimana di gestazione e ho ritirato alcuni esami tra cui anche quello per la tiroide.Ho notato il tsh un pò fuori dai limiti.Mio valore :0.468 (riferimento 0,550/4,780).Premetto che non ho mai avuto problemi con la tiroide e comunque il laboratorio ha eseguito solo il tsh pur se nella ricetta era stato espressamente richiesto lo screening. …in attesa dell’incontro con la ginecologa che mi segue,le chiedo gentilmente se mi può dare qualche informazione al riguardo . Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verrà valutato se correggere il valore con un farmaco specifico, in certi casi se ne usa uno di importazione attraverso una farmacia internazionale.

  10. hind 33anni

    Io ho preso eutirox da novembre 2014 perché tsh e 4.94un po alta a giugno ho 11settimana di gravidanza quando ho fatto la mia prima ecografia ho trovato che la mia gravidanza interrotta eutirox non e la causa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, anzi, sarà molto importante continuare ad assumerlo e verificare periodicamente i dosaggi sia per la fertilità che per proteggere la prossima gravidanza.

  11. Anonimo

    Buon giorno dottore dal 2012 sono in cura con eutirox 125 x 4gg e 150 per 3 gg la settimana. Ho fatto esami del sangue e i risultati sono FT3 2, 88 2, 00 4, 40. FT4 1, 48 0, 90 1, 70. TSH 0, 04 0, 27 4, 20. Il tsh mi sembra basso. Secondo lei dovrei aumentare i gg con la pastiglia di 150?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al limite potrebbe esserle diminuito il dosaggio, per alzare il TSH.

  12. Anonimo

    Giusto ci ho ragionato dopo è vero dovrò diminuire i gg con 150 e aumentare quelli con 125. Grazie mille

  13. bruna

    Salve dottore mi kiamo bruna e ho 24 anni ho fatto le analisi della tiroide ft3 2,50 ft4 0,932 tsh 3,100 poi ho fatto il ves 10 valore riferimento 2-10 sono alti i valori?

  14. Anonimo

    I valori di riferimento sono ft4 8,0-19,0 tsh0,40-4,00 ft3 1,8-4,2 questi sono i riferimenti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra essere una condizione di ipotiroidismo, ma il medico saprà essere più preciso.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È in genere segno di infiammazione, ma senza purtroppo sapere dove.

    3. Anonimo

      Grazie . questo esame me la dato il gastrenterologo per vedere un infiammazione in corso ho fatto la calprotectina e anche quella e un po alta perche vuole farmi la colonscopia

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è questo secondo esame positivo che lo ha spinto a suggerire la colonscopia.

  15. Utente94

    Salve dottore.. Il mese scorso ho effettuato una TC al torace. La mia preoccupazione sta nel fatto che non mi è stata applicata nessuna protezione alla tiroide.. Queste radiazioni potrebbero aver causato qualche danno alla tiroide? Grazie.

  16. Giusy

    Salve dottore, ho 22 anni in gravidanza alla 16 settimana mi è stato diagnosticato ipotiroidismo, leggero detto dall’endocrinologo, tanto che mi ha dato eutirox da 25 mg, dopo un mese fatto analisi e i valori erano tornati a posto, in effetti dai valori di riferimento solo il Tsh era “sballato” ho partorito da 6 mesi e continuo a prendere la pillola! Ora settimana prossima dovrei andare a fare le analisi per controllare i valori, dovrò prendere comunque prima la pillola; o fare prima le analisi e poi assumerla, senza sballare i risultati?

    1. Giusy

      La ringrwzio dottore, penso proprio che prenderò l’eutirox prima, così da vedere se sto soffrendo anche di sovradosaggi dato che da quando ho partorito ho un accentuata perdita di capelli, spesso capogiri e battiti accelerati!! Pensavo fosse causa del post parto ma ho letto gli effetti collaterali dell’eutirox!
      Una seconda domanda se non le dispiace, essendo che io prima della gravidanza non ho mai sofferto di tiroide può essere che adesso che non lo sono più il mio corpo non richieda più l’aiuto della pillola, così da non prenderla più?

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.