Iperglicemia e ipoglicemia nel diabete: sintomi, cause e valori

Ultimo Aggiornamento: 859 giorni

Quando si cerca di tenere sotto controllo il diabete la glicemia (la quantità di zucchero nel sangue) può alzarsi o abbassarsi troppo: questa situazione non deve essere sottovalutata, ma fortunatamente è facile riportare la glicemia nei limiti.

Studi su un grosso numero di bambini e giovani adulti sani sembrano confermare che è molto raro che la glicemia resti stabilmente sotto i 60 mg/dl o sopra i 100 mg/dl, anche se in realtà esistono casi di questo tipo che non presentano alcun tipo di sintomo.

Nella prima infanzia la glicemia può essere un po’ più bassa, sebbene in genere sopra i 60 mg/dl dopo il periodo neonatale (in cui non è raro rilevare valori da neonati perfettamente in salute addirittura fino a 27 mg/dl fin dal primo giorno di vita).

Iperglicemia

Quando c’è troppo glucosio nel sangue, si ha la cosiddetta iperglicemia. Iperglicemia è una parola formata dal prefisso di origine greca “iper” (ὑπέρ) che significa semplicemente “sopra”, mentre “glicemia” deriva dai termini “γλυκύς” e “αἷμα”, significanti rispettivamente “dolce” (perciò “zucchero”) e “sangue”, sempre dal greco.

I valori indicativi minimi per parlare di iperglicemia sono

  • 110 milligrammi su decilitro (mg/dl) di sangue a digiuno,
  • 140 milligrammi su decilitro dopo due ore da un carico di glucosio.

Questi sono valori pericolosi sul lungo periodo ma, purtroppo, spesso non legati a sintomi specifici, che compaiono per valori molto più elevati.

L’iperglicemia è causata da:

  • alimentazione smodata,
  • consumo di dolci,
  • mancata assunzione dei farmaci,
  • somministrazione insufficiente di insulina,
  • malattie,
  • stress,
  • scarso esercizio fisico.

Se non viene curata può sfociare nel coma.

Tra i sintomi dell’iperglicemia ricordiamo:

  • secchezza delle fauci,
  • sete,
  • minzione (bisogno di fare pipì) frequente,
  • visione offuscata,
  • affaticamento o sonnolenza,
  • dimagrimento,
  • sensazione di malessere,
  • mancanza di appetito,
  • alti valori di chetoni nelle urine.

In caso di iperglicemia:

  • bevete acqua o altre bevande non zuccherate a volontà,
  • controllate la glicemia,
  • attenetevi scrupolosamente alla dieta.

Se la glicemia continua a essere alta andate dal medico, che vi dirà qual è la soglia massima da non superare nel vostro caso. Se la glicemia è troppo alta, però, potrebbe essere necessario il ricovero in ospedale.

Ipoglicemia

L’ipoglicemia si verifica quando non c’è abbastanza glucosio nel sangue. Il prefisso “ipo” di ipoglicemia è un prefisso di origine greca e significa “sotto”.

L’ipoglicemia di solito si verifica nei pazienti in terapia con l’insulina o con altri farmaci, può essere causata da:

  • un eccesso di insulina, in questo caso è anche definita shock insulinico,
  • scarsa alimentazione,
  • ritardo nell’assunzione del pasto,
  • lavoro fisico eccessivo,
  • stress,
  • alcool e farmaci.

I sintomi dell’ipoglicemia, che possono verificarsi anche solo in parte, invece sono:

  • sudorazione,
  • tremore,
  • nervosismo,
  • tachicardia,
  • fame eccessiva ed improvvisa,
  • pallore,
  • capogiro,
  • senso di stanchezza e svenimento,
  • cambiamenti dell’umore,
  • confusione,
  • impazienza,
  • instabilità caratteriale,
  • intorpidimento delle labbra e della lingua,
  • mal di testa,
  • vista offuscata,
  • improvvisi problemi di parola.

Ricerche sperimentali su adulti sani hanno dimostrato che la capacità mentale cala in modo rilevabile se i valori di glicemia scendono al di sotto dei 65 mg/dl; valori inferiori ai 54 mg/dl scatenano meccanismi ormonali di difesa (adrenalina e glucagone).

Se non viene curata, l’ipoglicemia può causare perdita di conoscenza o convulsioni. I pazienti diabetici riferiscono sintomi di diversa natura quando la glicemia si abbassa, dovreste imparare a riconoscere i sintomi e le sensazioni che caratterizzano nel vostro caso l’ipoglicemia.

Alcuni pazienti, invece, non avvertono alcun sintomo: in questi casi devono basarsi unicamente sull’esame della glicemia per scoprire se soffrono di ipoglicemia.

Se avete la glicemia bassa bevete o mangiate subito qualcosa che contenga zuccheri immediatamente disponibili, ad esempio:

  • mezzo bicchiere di succo di frutta o di bevanda gassata dolce,
  • dieci caramelle,
  • due cucchiai di zucchero o di miele.

Se i sintomi non scompaiono nel giro di un quarto d’ora o se la glicemia continua a rimanere inferiore agli 80 mg/dl assumete un’altra dose di zuccheri ad assorbimento rapido. Ripetete a intervalli di dieci, quindici minuti, finché la glicemia non supererà il valore indicato.

Se manca meno di mezz’ora al pasto successivo iniziate a mangiare, se invece mancano più di 30 minuti fate uno spuntino, ad esempio con mezzo panino o con tre crackers.

Fate il pasto o lo spuntino dopo aver assunto una dose di zuccheri ad assorbimento rapido, non sottraete lo spuntino dal successivo pasto in programma. Non guidate e non usate macchinari se sentite di avere la glicemia bassa.

Comunicate ai vostri famigliari e agli amici che siete diabetici, così, se per caso vi troveranno privo di sensi o in difficoltà, potranno portarvi immediatamente al pronto soccorso o chiamare un’ambulanza.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Riky

    Salve Dr. Cimurro, una settimana fa il mio medico mi ha prescritto metforal 1000 perché la glicemia era 180, ma questo farmaco mi fa sentire spossato, sonnolenza, e appannamento della vista.
    Può essere che il farmaco è troppp forte?
    Fra 8 giorni farò gli esami al centro diabetico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere la dose un po’ alta, ma in genere sono sintomi che tendo a diminuire al passare dei giorni.

  2. Valentina

    Salve, ho un problema che mi affligge da qualche mese, solo dopo colazione circa 2 ore comincio ad avvertire i sintomi simili all’ipoglicemia. Premetto che raramente mangio zuccheri, o se li mangio solo integrali e non raffinati (biscotti integrali con zucchero di canna) ieri per esempio dopo aver fatto colazione con 3 biscotti d’avena con stevia (senza zucchero) e un caffè macchiato ho avuto debolezza, tremori, battito accellerato, fame e nausea che mi hanno portato a mangiare altri carboidrati. Stamattina ho fatto colazione con gli stessi biscotti e bevuto latte, ora ho fame avverto leggera debolezza ma non mi sento come ieri, ho una normalissima fame. Forse mangio anche pochino a colazione. Dagli esami la glicemia a digiuno è perfetta. Avevo letto di ipoglicemia reattiva potrebbe essere quella? Oppure potrebbe essere colpa del caffè che bevo solo la mattina 1 tazza piena (lungo) con poco latte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi ritengo indispensabile verificare con un esame del sangue della glicemia durante l’episodio, è davvero l’unico modo per capire se la causa sia questa (molto spesso non lo è).

  3. Valentina

    La ringrazio ne parlerò col medico. Quando dice “molto spesso non lo è” si riferisce x caso a stati ansiosi?

  4. Valentina

    Sia venerdì che sabato ho fatto colazione con biscotti e latte ed in entrambi i casi sono arrivata a pranzo benissimo leggera fame ma normale, niente tremori o nausea ecc. Oggi ho riprovato mangiando biscotti (fatti in casa e senza zucchero) con yogurt e caffè (stevia) e dopo 1 2 ore ho cominciato ad avere i sintomi di tremore debolezza nausea fame ecc sintomi da glicemia bassa. Oddio non è che il caffè mi faccia male e mi faccia scendere lo zucchero?

    1. Anonimo

      Leggendo i commenti mi sono ritrovata molto nel senso che anch’io quando faccio colazione dopo un po’ mi sento strana e soprattutto se mangio fuori orario e come se avessi sempre fame . Il mio medico non si spiega non mi Dice nulla a riguardo. Quando faccio le analisi escono buone a volte mi preoccupo perché ho avuto mia madre diabetica con la hravidanza per quanto mi riguarda i sintomi sono come se avessi carenza di zuccheri e cattiva digestione ma quest ultima l associo a problemi di stomaco . Cordiali saluti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono troppo convinto che sia ipoglicemia, ma può verificare misurandola durante uno di questi episodi.

  5. walter

    Dopo cena mangio molto fuori pasto.oggi alle 12.00 avevo la glicemia a 185,premetto che sono ansioso ed apatico.che fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va segnalato al medico il valore per approfondire; inutile dire che va corretto lo stile di vita, a partire dallo spiluccare fuori pasto che va abolito (a meno che non si tratti di verdura o altri snack altrettanto sani).

  6. giù

    Buonasera vorrei sapere se c’è un metodo un macchinario Ke io possa misurare la glicemia in casa quando avverto questi sintomi di ipoglicemia. Forse è lo stesso dei diabetici? Si acquista tranquillamente in farmacia? Grazie mille per il tempo che mi dedicherà

  7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
    Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

    Certamente, esiste un piccolo strumento che permette la misurazione della glicemia tramite un’esigua quantità di sangue prelevata attraverso la puntura superficiale del polpastrello e si acqusita in farmacia.

  8. Roberta

    Salve mia madre sta mattina ha dimenticato la pillola per la pressione e vuole assumerlo ora però è anche diabetica se prima di pranzo deve assumere una compressa per il diabete può assumerla la pillola per la pressione oppure no

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, per oggi potrebbe assumere la pillola per la pressione anche dopo pranzo. Ovviamente è sempre meglio cercare di assumere i farmaci della pressione sempre alla stessa ora, ma per una volta non succede niente. Saluti

  9. Angelo marcomeni

    Sono 2 giorni che la clicemia mi scende troppo eppure faccio la vita normale e faccio l’insolita come sempre ma mi si abbassa troppo oggi 44 questa notte 38 grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve urgentemente andare dal medico per rivedere la terapia, sono valori troppo bassi quelli che ha riportato.

  10. Anna

    Buongiorno..mio marito da un controllo normale di sangue..è stata diagnosticata una glicemia a 117..il medico di base lo a messo subito a dieta…pasta e pane pochissimo..sta dimagrendo circa 1 kilo e più a settimana..questa mattina al lavoro si sente debole..sudorazione…mal di testa che va e viene..stanchezza e gambe pesanti…non assume più zuccheri..cosa fare???grazie di cuore attendo risposta…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato il medico a consigliare di eliminare pasta e pane?

    2. Anonimo

      Di diminuire a 80 grammi di pasta e mezzo etto di pane una a pranzo e cena

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, si attiene a questa indicazione o ne consuma meno?

    4. Anonimo

      E di ripetere la glicemia a settembre…non saprei se sia alta o bassa…cosa mi consiglia di andare in un centro diabetico…grazie mille attendo risposta…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non è necessario, si attenga alle indicazioni avute (né più, né meno); segnali i disturbi avuti oggi, riceverà indicazioni su come agire (bere di più, sali minerali senza zucchero, …).

      La glicemia rilevata (117) non è ancora da diagnosi di diabete e, intervenendo subito, c’è modo di rimediare.

  11. Matteo

    Credo che informazioni interessanti per tenere sotto controllo la glicemia siano 1) non cuocere troppo gli alimenti (es. la pasta o tostare il pane) perchè ciò aumenta il valore glicemico dei vari alimenti. 2) mangiare frutta (ricca di zuccheri semplici) fuori dai pasti (comunque mai dopo un piatto di pasta). 3) utilizzare meno olio (molto calorico) e abituarsi a condire l’insalata con l’aceto (acidità tende ad abbassare glicemia) 4) se possibile, una camminata di una mezz’ora dopo i pasti sarebbe buona norma.
    Perchè nessuno consiglia queste cose?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto assolutamente condivisibile e la ringrazio per il suo intervento; in generale la tendenza è di evitare di sovraccaricare di informazioni il paziente, cercando di far passare almeno le indicazioni più significative.

  12. gianliugi

    sono due giorni che la mia glicemia e’ in media 400 posso usare l’insulina di un conoscente finchè non rientra il mio medico tra tre giorni?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, assolutamente no, è una terapia delicata e soggettiva, si rivolga alla guardia medica o direttamente al PS, mi raccomando.

  13. Giovanna

    Purtroppo da una settimana ho la glicemia che va dai 300 ai 400 e oltre inizizto insulina 3 da dieci unita novorapid e 20 unita lantus la sera ma non si abbassa a meno di trecento sono sovrappeso diabete tipo 2 ieri addirittura 100 unita di insulina suddiviso nella giornata ed e scesa a 256 assicuro che non mangio extra ma normale niente zuccheri ne pasta ma carne bianca e insalata potrei essere insulino resistente oppure dopo lo scompenso ci vuole tempo x sistemarla grazie se qic mi da indicazioni

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Sono valori molto alti che necessitano di una gestione specialistica,non è possibile dare consigli in questi casi, per cui necessita di fare una visita diabetologica al più presto per sistemare la terapia. Saluti

  14. VINCNZO

    sono stato operato di pancreatite, faccio uso di insulina ed i valori si attestano fra 95-205. La sera ceno alle ore 19 e spesso verso le ore 22 vado in ipo quale può essere
    la causa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In che momenti della giornata fa insulina?
      Assume farmaci per bocca? Quando?

      In ogni caso raccomando di avvertire al più presto il diabetologo.

  15. Luigi

    Buongiorno dottore,
    Sono una persona ipocondriaca e sono soggetto ad un anno di forte stress.
    In questo anno ho fatto varie analisi e ho controllato la glicemia e le urine con i seguenti risultati :
    Glicemia a digiuno (87) in farmacia
    Glicemia a digiuno (94) prelievo venoso
    Insieme al prelievo venoso ho fatto la raccolta urine del mattino (tutto ok)

    Ho un problema però, mi capita spesso dopo i pasti principali non passano nemmeno 10 minuti e comincio ad urinare (3-4 volte x 2/3 ore)..Appena finisco una volta, 10 minuti e devo rimandare piu o meno.

    A tavola assumo 4-5 bicchieri d’acqua a pasto..Tuttavia, stamattina ho preso latte (senza zucchero) e biscotti dopo aver urinato e poi dopo due ore sono dovuto riandare..Quindi vorrei capire, se è collegato ai pasti..Tengo a precisare però che il problema difficilmente c’è con la colazione (1/2 volte in un anno) mentre è presente a pranzo.

    Ho notato, però, che il mese scorso quando sono stato in vacanza andavo 1/2 volte al giorno in,bagno ..Sarà perchè facevo anche attività fisica?
    Ho paura che il mio stress mi ha abbia portato il diabete, a tal punto vorrei capire se a distanza di quale mese (ho fatto le analisi verso Marzo) dovrei rifare controlli.

    Di notte non urino mai…
    Diciamo che, da ignorante, in materia non sarebbe opportuna la curva di carico? Oppure mangiare e poi fare la glicemia in farmacia o il venoso?
    Cosi capisco se dipende dal pasto?

    1. Luigi

      Oggi ho mangiato : Latte e Biscotti (una volta in bagno, dopo un oretta)
      Pranzo : Pasta con salsa, uovo ad occhio di bue e due fettine di pane integrale (piccolissime), con 4-5 bicchieri d’acqua. (3 volte in bagno, in un ora)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che sia solo ansia, ma raccomando di verificare con il medico.

    3. Luigi

      Aspetterò una decina di giorni per vedere se si stabilizza…Altrimenti passo dal medico.

  16. Carmela

    Oggi dopo uno sforzo fisico ho iniziato a tremare e non riuscivo ad orizzontarmi ho mangiato un po di frutta e mi sono ripresa tornata a casa ho misurato la glicemia ed rea a 74 ho paura

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente aveva un calo di zuccheri, anche se molto lieve, ma se normalmente ha una glicemia più alta anche un valore quasi nella norma come questo ha potuto crearle qualche sintomo.

    2. Carmela

      Grazie mille ,ho avuto molta paura visto che soffro di stati d ansia e ora con la paura che mi succede ho sempre sintomi di fame

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Stia tranquilla, in assenza di patologia non c’è motivo di avere paura dei valori glicemici, l’organismo ha i sistemi giusti per la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue.

  17. Guadalupe

    Molto spesso dopo i pasti colazione,pranzo, cena mi viene mal di testa , tanti anni fa mi hanno diagnosticato ipoglicemia allora avevo fatto una curva di carico di 24 ore ed era risultata piatta mi hanno fatto una dieta da seguire e per anni sono stata bene ma adesso con la menopausa ho peggiorato che cosa devo fare per capire se sono ancora ipoglicemia ?? O se il quadro clinico è cambiato?? Grazie

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