Insufficienza renale acuta e cronica: sintomi, dieta, cause

Ultimo Aggiornamento: 1358 giorni

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Introduzione

I reni sono organi molto importanti, puliscono il sangue e regolano i fluidi nel corpo. Sono purtroppo vulnerabili a molte patologie, alcune delle quali pericolose per la vita ed altre che possono condurre a una completa disfunzione tale da richiedere dialisi.

Questo articolo proverà a spiegare come funzionano i reni e le caratteristiche di una grave patologia chiamata insufficienza renale.

  1. Si definisce insufficienza renale acuta la patologia caratterizzata da un rapido decremento della funzione renale.
  2. Si definisce invece insufficienza renale cronica la sindrome caratterizzata dal lento e progressivo decadimento della funzione renale, indipendentemente dalla causa.

Cause

Anatomia

I reni sono 2 organi a forma di fagiolo localizzati nel mezzo della parte bassa della schiena, su entrambi i lati della colonna vertebrale. L’urina che si forma nei reni scorre attraverso dei tubi, chiamati ureteri, per essere depositata nella vescica.

Quando la vescica è piena si avverte l’urgenza di urinare, l’urina viene a sua volta espulsa attraverso l’uretra. La principale funzione dei reni è quindi di formare l’urina filtrando le sostanze dannose,dette tossine, dal sangue. I reni aiutano anche a trattenere e regolare i livelli delle sostanze chimiche necessarie come il sodio, le proteine e gli zuccheri.

I reni controllano poi la quantità di liquidi del nostro corpo, per esempio se beviamo più del necessario i reni producono più urina, se beviamo meno del necessario i reni ne elimineranno meno. Con il controllo della quantità dei liquidi i reni aiutano anche a tenere costante la pressione del sangue, perciò molte patologie renali sono associate a ipertensione.

Questi organi aiutano a regolare gli ormoni che rafforzano le ossa e producono i globuli rossi: poiché filtrano costantemente il sangue essi sono molto sensibili a ogni cosa che mangiamo o beviamo, oltre che ad ogni farmaco che assumiamo.

Il danno a un solo rene non è di solito un grosso problema, poiché l’altro può compensare in modo sufficiente, se tuttavia se entrambi i reni sono danneggiati, una persona muore entro pochi giorni se non si sottopone a dialisi.

Insufficienza renale

L’insufficienza renale si sviluppa quando entrambi i reni sono incapaci di funzionare: talvolta si sviluppa gradualmente, altre volte in modo più repentino. Le patologie che possono condurre a questo problema sono principalmente:

Lo specialista dei reni,chiamato nefrologo, ha l’obiettivo di rallentare lo sviluppo e la progressione della malattia e del conseguente danno, ciò viene di solito ottenuto attraverso farmaci e cambiamenti nella dieta del paziente.

E’ molto importante controllare la funzione renale regolarmente se:

  • hai una patologia che potrebbe condurre a insufficienza renale,
  • assumi qualsiasi farmaco regolarmente.

Per controllare la funzione renale sono necessari test del sangue e delle urine.

Sintomi

Quando i reni non funzionano bene il corpo trattiene acqua, con conseguente gonfiore in  viso, caviglie, gambe o in tutto il corpo. Il liquido in eccesso può inoltre causare mancanza di respiro.

Poiché le tossine si accumulano nel corpo quando i reni non le filtrano, i pazienti con insufficienza renale si sentono molto stanchi e deboli, perdono la capacità di resistenza e l’energia per le attività quotidiane. Ciò è dovuto in parte al fatto che non sono prodotti globuli rossi a sufficienza, una condizione chiamata anemia.

I pazienti con insufficienza renale a volte provano dolore al di sotto della gabbia toracica. Quando l’insufficienza renale peggiora, la pressione del sangue tende ad aumentare e il corpo produce meno urina.

Col tempo l’insufficienza renale rende la pelle pallida. Se non viene fatto nulla per trattare il problema la morte può conseguire all’accumulo di tossine nel corpo così come di alti livelli di potassio nel sangue.

Dialisi e trapianto di rene

Dialisi per curare l'insufficienza renale

Dialisi per curare l'insufficienza renale (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Patient_receiving_dialysis.jpg)

Il principale trattamento per l’insufficienza renale è la dialisi, un processo che sostituisce la funzione renale. Negli Stati Uniti più di 300.000 persone dipendono dalla dialisi per vivere. In alcuni casi la dialisi è temporanea e può essere interrotta non appena i reni sono capaci di funzionare di nuovo, ma per la maggior parte dei pazienti è un trattamento permanente.

Ci sono 2 tipi di dialisi:

  • emodialisi,
  • dialisi peritoneale.

Ciascuno lavora diversamente per filtrare le tossine dal corpo, come farebbero i reni normalmente. L’emodialisi reindirizza il sangue ad una macchina in grado di eliminare le tossine dal sangue e regolare i livelli di sostanze chimiche essenziali come il potassio.

L’emodialisi è fatta 3-4 volte alla settimana e ciascuna sessione dura 4-5 ore circa. Per un buon flusso di sangue da e verso la macchina di dialisi sono necessari speciali flebo.

La dialisi peritoneale usa il peritoneo, che è il rivestimento della cavità addominale, per pulire il sangue. Un tubo, detto catetere, è posizionato chirurgicamente nella cavità peritoneale. Una soluzione detta “dialisato” viene fatta scorrere nella cavità peritoneale attraverso il catetere.

La soluzione di dialisi interagisce con il sangue attraverso il peritoneo, filtrando le tossine e pulendolo per un periodo di diverse ore.

Dopo la dialisi peritoneale, il fluido nel peritoneo è drenato all’esterno del corpo in una sacca speciale. Lo stesso ciclo è ripetuto molte volte alla settimana; a volte viene cominciato prima che il paziente vada a letto e il fluido viene svuotato solo la mattina successiva.

Affinchè la dialisi abbia successo i pazienti devono seguire delle severe restrizioni dietetiche sulla quantità di sale, proteine e liquidi che mangiano e bevono.

Un trapianto di rene può curare alcuni casi di insufficienza renale, sfortunatamente non ci sono sufficienti reni disponibili per tutti i pazienti. Il trapianto di reni in ogni caso non è la migliore opzione per tutti i malati con insufficienza renale.

Negli Stati Uniti ci sono al momento 35.000 persone in listadi attesa per il trapianto al rene!

Dieta

Le persone a rischio di insufficienza renale dovrebbero essere strettamente monitorate dal medico di famiglia o da un nefrologo fin dai primi sintomi. Le persone che hanno qualcuna delle seguenti condizioni sono da considerare a rischio:

  • patologie renali note,
  • diabete,
  • ipertensione,
  • lupus.

Possono essere necessarie alcune restrizioni dietetiche per rallentare e possibilmente arrestare il processo che conduce all’insufficienza renale. Alcune di queste restrizioni includono mangiare meno:

  • sale (o più precisamente sodio),
  • potassio,
  • proteine.

Anche altri cambiamenti generali dello stile di vita possono aiutare, inclusi:

  • regolare esercizio fisico,
  • non fumare,
  • mantenere il peso ideale.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Non ho resistito è ho i dati.S-urea177/U urea 1183 /dI-Clarence 15 /S-creatinina 1.8 /U-creatinina 50 / du-Clarence creatinina 41.Questi tutti i dati della raccolta urine 24ore,cosa ne pensa?Grazie infinitamente per una risposta!

  2. Marco

    Chiedo scusa ma forse le può essere utile,lo scorso anno ha avuto un infezione urinaria può essere una recidiva o non c’entra nulla…

  3. marco

    17/46 per s-urea e. 71/136 per di-Clarence creatinina ho dimenticato di segnare s-creatinina negli altri valori di fianco non vi era scritto nulla! La ringrazio per aver risposto in un giorno di festa ed a ora tarda,gentilissimo!

  4. Marco

    Dimenticavo non ha sintomi,mentre l’altra volta accusava incompetenza e nausea,Usa diuretico!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio è che ci sia una certa sofferenza renale, ma non saltiamo a conclusioni; il medico prescriverà ulteriori analisi e/o una visita nefrologica, in modo da chiarire la situazione.

      La signora beve a sufficienza durante la giornata? Assume diuretici per abbassare la pressione?

  5. Marco

    Si assume diuretico e dice di bere molto,essendo anziana e vivendo sola sinceramente a volte abbiamo dubbi che beva a sufficienza,grazie ancora,posso chiederle se l’ipotesi di una nuova infezione sia possibile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di sintomi non credo, quantomeno alle vie urinarie.

      Ho ancora speranza che sia un problema di disidratazione, ma mi tenga al corrente.

    1. Marco

      Dottore proprio come lei aveva ipotizzato è stato detto a mia madre che beve poco!ora aspettiamo un ulteriore consulto con il suo medico di base(c’era il sostituto) che ci dirà se aspettare e facendo in modo che beva di più i valori diminuiscano e poi rifare l’esame urine 24h,o le farà fare una visita dal nefrologo,le faccio una domanda?ma ci sono farmaci per tenere sotto controllo i valori?Grazie ancora per il suo aiuto e la sua gentilezza!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se verrà confermata la disidratazione non c’è alcun farmaco che possa prendere, solo bere di più; nel caso un cui emergesse un qualche problema renale invece sì, si imposterebbe una terapia con farmaci e qualche consiglio sull’alimentazione.

  6. Italo

    Salve Dottore,
    ho 72 anni con alcuni acciacchi,diabete,ipertensione,neuropatia agli arti inferiori,pressione per fortuna OK.
    Di recente ho fatto diversi Eco doppler ai reni , e mi hanno diagnosticato una IRC,quello che mi sorprende e anche al mio Dr. che le dimensioni dei miei reni ,su tre Eco sono risultati tre volte differenti : la prima volta 8 cm.la seconda Eco 10 cm. e la terza di un mese fà di nuovo 8 cm.quello che mi chiedo,cosa mi comporta avere i reni di dimensioni 8cm.?è necessario rifare una nuova Eco o altre analisi…ci sono dei rischi oltre all’IRC causa dimensioni..?
    Grazie di cuore Italo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente verranno prescritte ulteriori eco in futuro, non credo che al momento verrà ritenuto necessario ripeterle. I rischi sono legati ai sintomi che l’insufficienza provoca.

  7. MARA

    Buongiorno, io sono appena rientrata in dialisi dopo un trapianto durato 23 anni. Il rene funziona ancora un po’ (gfr 11) però da quando sono rientrata la sera ho le gambe gonfie. Le volevo chiedere se è proprio necessario bere molto anche quando inizio ad avere le caviglie gonfie o è meglio che inizi a ridurre la quantità d’acqua?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è necessario farlo, ma si attenga ovviamente (e con scrupolo!) alle indicazioni ricevute.

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