Insufficienza renale acuta e cronica: sintomi, dieta, cause

Ultimo Aggiornamento: 26 giorni

Introduzione

I reni sono organi molto importanti, puliscono il sangue e regolano i fluidi nel corpo. Sono purtroppo vulnerabili a molte patologie, alcune delle quali pericolose per la vita ed altre che possono condurre a una completa disfunzione tale da richiedere dialisi.

Questo articolo proverà a spiegare come funzionano i reni e le caratteristiche di una grave patologia chiamata insufficienza renale.

  1. Si definisce insufficienza renale acuta la patologia caratterizzata da un rapido decremento della funzione renale.
  2. Si definisce invece insufficienza renale cronica la sindrome caratterizzata dal lento e progressivo decadimento della funzione renale, indipendentemente dalla causa.

I 10 segni e sintomi che la National Kidney Foundation indica come campanelli d’allarme di una possibile malattia renale sono:

  1. Stanchezza, diminuzione dell’energia per affrontare la giornata e difficoltà di concentrazione.
  2. Disturbi del sonno.
  3. Pelle secca e prurito.
  4. Necessità di urinare più spesso.
  5. Presenza di sangue nelle urine.
  6. Formazione di schiuma nelle urine.
  7. Gonfiore attorno agli occhi.
  8. Ritenzione idrica e accumulo di liquidi a livello di piedi e caviglie.
  9. Diminuzione di appetito.
  10. Crampi muscolari.

Ovviamente ciascuno di questi segnali può avere numerose altre spiegazioni, ma nel caso in cui ne comparisse più d’uno e/o persistessero, si raccomanda di fare il punto con il medico.

Reni

I reni sono 2 organi a forma di fagiolo localizzati nel mezzo della parte bassa della schiena, su entrambi i lati della colonna vertebrale. L’urina che si forma nei reni scorre attraverso dei tubi, chiamati ureteri, per essere depositata nella vescica.

Quando la vescica è piena si avverte l’urgenza di urinare, l’urina viene a sua volta espulsa attraverso l’uretra. La principale funzione dei reni è quindi di formare l’urina filtrando le sostanze dannose,dette tossine, dal sangue. I reni aiutano anche a trattenere e regolare i livelli delle sostanze chimiche necessarie come il sodio, le proteine e gli zuccheri.

I reni controllano poi la quantità di liquidi del nostro corpo, per esempio se beviamo più del necessario i reni producono più urina, se beviamo meno del necessario i reni ne elimineranno meno. Con il controllo della quantità dei liquidi i reni aiutano anche a tenere costante la pressione del sangue, perciò molte patologie renali sono associate a ipertensione.

Questi organi aiutano a regolare gli ormoni che rafforzano le ossa e producono i globuli rossi: poiché filtrano costantemente il sangue essi sono molto sensibili a ogni cosa che mangiamo o beviamo, oltre che ad ogni farmaco che assumiamo.

Il danno a un solo rene non è di solito un grosso problema, poiché l’altro può compensare in modo sufficiente, se tuttavia se entrambi i reni sono danneggiati, una persona muore entro pochi giorni se non si sottopone a dialisi.

Cause

L’insufficienza renale si sviluppa quando entrambi i reni sono incapaci di funzionare: talvolta si sviluppa gradualmente, altre volte in modo più repentino. Le patologie che possono condurre a questo problema sono principalmente:

Lo specialista dei reni,chiamato nefrologo, ha l’obiettivo di rallentare lo sviluppo e la progressione della malattia e del conseguente danno, ciò viene di solito ottenuto attraverso farmaci e cambiamenti nella dieta del paziente.

È molto importante controllare la funzione renale regolarmente se:

  • hai una patologia che potrebbe condurre a insufficienza renale,
  • assumi qualsiasi farmaco regolarmente.

Per controllare la funzione renale sono necessari test del sangue e delle urine.

Fattori di rischio

Diabete e pressione alta sono le principali cause di malattie renali, ma anche soggetti con cardiopatia (malattie al cuore) corrono un rischio aumentato di sviluppare disturbi ai reni.

La famigliarità può avere un certo peso, questo significa che se un parente più o meno diretto avesse avuto problemi renali la possibilità di svilupparla aumenta.

Ricordiamo infine l’età; con il passare degli anni i reni non riescono più a lavorare efficacemente come in gioventù e questo aumenta la probabilità di manifestare patologie renali.

Sintomi

Moltissime persone con insufficienza renale cronica non manifestano alcun sintomo fino alle fasi più avanzate della malattia, questo perchè l’organismo riesce a compensare sufficientemente bene le difficoltà insorte in modo graduale.

Una diagnosi in questa fase sarebbe importantissima, perchè dà modo di arrestare la progressione della malattia, ma purtroppo si tratta in genere di diagnosi casuali, effettuate grazie a esami svolti per altre ragioni.

Nelle fasi più avanzate compaiono invece i seguenti sintomi:

  • diminuzione di appetito e perdita di peso,
  • gonfiore di caviglie, piedi e mani,
  • mancanza di fiato,
  • stanchezza,
  • sangue nelle urine,
  • aumentato bisogno di urinare, soprattutto di notta,
  • insonnia,
  • prurito,
  • crampi muscolari,
  • sensazione di malessere,
  • mal di testa,
  • disfunzione erettile negli uomini.

Dialisi e trapianto di rene

Dialisi per curare l'insufficienza renale

Dialisi per curare l’insufficienza renale (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Patient_receiving_dialysis.jpg)

Il principale trattamento per l’insufficienza renale è la dialisi, un processo che sostituisce la funzione renale. Negli Stati Uniti più di 300.000 persone dipendono dalla dialisi per vivere. In alcuni casi la dialisi è temporanea e può essere interrotta non appena i reni sono capaci di funzionare di nuovo, ma per la maggior parte dei pazienti è un trattamento permanente.

Ci sono 2 tipi di dialisi:

  • emodialisi,
  • dialisi peritoneale.

Ciascuno lavora diversamente per filtrare le tossine dal corpo, come farebbero i reni normalmente. L’emodialisi reindirizza il sangue ad una macchina in grado di eliminare le tossine dal sangue e regolare i livelli di sostanze chimiche essenziali come il potassio.

L’emodialisi è fatta 3-4 volte alla settimana e ciascuna sessione dura 4-5 ore circa. Per un buon flusso di sangue da e verso la macchina di dialisi sono necessari speciali flebo.

La dialisi peritoneale usa il peritoneo, che è il rivestimento della cavità addominale, per pulire il sangue. Un tubo, detto catetere, è posizionato chirurgicamente nella cavità peritoneale. Una soluzione detta “dialisato” viene fatta scorrere nella cavità peritoneale attraverso il catetere.

La soluzione di dialisi interagisce con il sangue attraverso il peritoneo, filtrando le tossine e pulendolo per un periodo di diverse ore.

Dopo la dialisi peritoneale, il fluido nel peritoneo è drenato all’esterno del corpo in una sacca speciale. Lo stesso ciclo è ripetuto molte volte alla settimana; a volte viene cominciato prima che il paziente vada a letto e il fluido viene svuotato solo la mattina successiva.

Affinchè la dialisi abbia successo i pazienti devono seguire delle severe restrizioni dietetiche sulla quantità di sale, proteine e liquidi che mangiano e bevono.

Un trapianto di rene può curare alcuni casi di insufficienza renale, sfortunatamente non ci sono sufficienti reni disponibili per tutti i pazienti. Il trapianto di reni in ogni caso non è la migliore opzione per tutti i malati con insufficienza renale.

Negli Stati Uniti ci sono al momento 35.000 persone in listadi attesa per il trapianto al rene!

Dieta

Le persone a rischio di insufficienza renale dovrebbero essere strettamente monitorate dal medico di famiglia o da un nefrologo fin dai primi sintomi. Le persone che hanno qualcuna delle seguenti condizioni sono da considerare a rischio:

  • patologie renali note,
  • diabete,
  • ipertensione,
  • lupus.

Possono essere necessarie alcune restrizioni dietetiche per rallentare e possibilmente arrestare il processo che conduce all’insufficienza renale. Alcune di queste restrizioni includono mangiare meno:

  • sale (o più precisamente sodio),
  • potassio,
  • proteine.

Anche altri cambiamenti generali dello stile di vita possono aiutare, inclusi:

  • regolare esercizio fisico,
  • non fumare,
  • mantenere il peso ideale.

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  1. Anonimo

    Ho 23 anni da un po la notte faccio spesso pipi e mentre dormo o sempre questo stimolo che devo soddisfare per continuare a dormire tranquillamente…
    Inoltre adesso quando faccio pipi mi sento bloccato comw se il peso della vescica non si togliesse e anziche fare pipi come di solito forte esce normalmente
    Cosa puo essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Beve molto? Potrebbe trattarsi di cistite, serve comunque una visita per approfondire la questione, ma non credo sia nulla di grave.

  2. Anonimo

    Sono in dialisi da 1 anno ma nlla è cambiato, anzi tltimamente sono sballati i valori: mancanza di ferro , fosfolo ed altro che non ricordo .Stamani il Nefrologo ha deciso di fare una trasfusione di sangue e di passare dalle 3 0re tre volte la settimana , a quattro ore sempre tre volte la settimana . Sono stato operato 2 anni fa alla prostata , dopo qualche mese al colon ; pare però che dagli esami non risultino cellule maligne. Gli specialisti dicono che non posso subire il trapianto del Rene sen passano almeno 3 anni. ma con quanto si sta verificano con i problemi ai reni arriverò al superamento della soglia minima di tre anni per potere essere trapiantato ? Se non sgrarro dal fare la dialisi perchè queste complicanze? Sono molto confuso e turbato, leggendo che i disturbi che ho possono portarmi ad una morte improvvisa. Cosa mi consiglia? Devo uscire dalla Sicilia per risolvere il probema della mia salute? Grazie dal profondo del mio cuore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma non mi sento di esprimere giudizi.

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