Insufficienza renale acuta e cronica: sintomi, dieta, cause

Ultimo Aggiornamento: 1689 giorni

Introduzione

I reni sono organi molto importanti, puliscono il sangue e regolano i fluidi nel corpo. Sono purtroppo vulnerabili a molte patologie, alcune delle quali pericolose per la vita ed altre che possono condurre a una completa disfunzione tale da richiedere dialisi.

Questo articolo proverà a spiegare come funzionano i reni e le caratteristiche di una grave patologia chiamata insufficienza renale.

  1. Si definisce insufficienza renale acuta la patologia caratterizzata da un rapido decremento della funzione renale.
  2. Si definisce invece insufficienza renale cronica la sindrome caratterizzata dal lento e progressivo decadimento della funzione renale, indipendentemente dalla causa.

Cause

Anatomia

I reni sono 2 organi a forma di fagiolo localizzati nel mezzo della parte bassa della schiena, su entrambi i lati della colonna vertebrale. L’urina che si forma nei reni scorre attraverso dei tubi, chiamati ureteri, per essere depositata nella vescica.

Quando la vescica è piena si avverte l’urgenza di urinare, l’urina viene a sua volta espulsa attraverso l’uretra. La principale funzione dei reni è quindi di formare l’urina filtrando le sostanze dannose,dette tossine, dal sangue. I reni aiutano anche a trattenere e regolare i livelli delle sostanze chimiche necessarie come il sodio, le proteine e gli zuccheri.

I reni controllano poi la quantità di liquidi del nostro corpo, per esempio se beviamo più del necessario i reni producono più urina, se beviamo meno del necessario i reni ne elimineranno meno. Con il controllo della quantità dei liquidi i reni aiutano anche a tenere costante la pressione del sangue, perciò molte patologie renali sono associate a ipertensione.

Questi organi aiutano a regolare gli ormoni che rafforzano le ossa e producono i globuli rossi: poiché filtrano costantemente il sangue essi sono molto sensibili a ogni cosa che mangiamo o beviamo, oltre che ad ogni farmaco che assumiamo.

Il danno a un solo rene non è di solito un grosso problema, poiché l’altro può compensare in modo sufficiente, se tuttavia se entrambi i reni sono danneggiati, una persona muore entro pochi giorni se non si sottopone a dialisi.

Insufficienza renale

L’insufficienza renale si sviluppa quando entrambi i reni sono incapaci di funzionare: talvolta si sviluppa gradualmente, altre volte in modo più repentino. Le patologie che possono condurre a questo problema sono principalmente:

Lo specialista dei reni,chiamato nefrologo, ha l’obiettivo di rallentare lo sviluppo e la progressione della malattia e del conseguente danno, ciò viene di solito ottenuto attraverso farmaci e cambiamenti nella dieta del paziente.

E’ molto importante controllare la funzione renale regolarmente se:

  • hai una patologia che potrebbe condurre a insufficienza renale,
  • assumi qualsiasi farmaco regolarmente.

Per controllare la funzione renale sono necessari test del sangue e delle urine.

Sintomi

Quando i reni non funzionano bene il corpo trattiene acqua, con conseguente gonfiore in  viso, caviglie, gambe o in tutto il corpo. Il liquido in eccesso può inoltre causare mancanza di respiro.

Poiché le tossine si accumulano nel corpo quando i reni non le filtrano, i pazienti con insufficienza renale si sentono molto stanchi e deboli, perdono la capacità di resistenza e l’energia per le attività quotidiane. Ciò è dovuto in parte al fatto che non sono prodotti globuli rossi a sufficienza, una condizione chiamata anemia.

I pazienti con insufficienza renale a volte provano dolore al di sotto della gabbia toracica. Quando l’insufficienza renale peggiora, la pressione del sangue tende ad aumentare e il corpo produce meno urina.

Col tempo l’insufficienza renale rende la pelle pallida. Se non viene fatto nulla per trattare il problema la morte può conseguire all’accumulo di tossine nel corpo così come di alti livelli di potassio nel sangue.

Dialisi e trapianto di rene

Dialisi per curare l'insufficienza renale

Dialisi per curare l'insufficienza renale (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Patient_receiving_dialysis.jpg)

Il principale trattamento per l’insufficienza renale è la dialisi, un processo che sostituisce la funzione renale. Negli Stati Uniti più di 300.000 persone dipendono dalla dialisi per vivere. In alcuni casi la dialisi è temporanea e può essere interrotta non appena i reni sono capaci di funzionare di nuovo, ma per la maggior parte dei pazienti è un trattamento permanente.

Ci sono 2 tipi di dialisi:

  • emodialisi,
  • dialisi peritoneale.

Ciascuno lavora diversamente per filtrare le tossine dal corpo, come farebbero i reni normalmente. L’emodialisi reindirizza il sangue ad una macchina in grado di eliminare le tossine dal sangue e regolare i livelli di sostanze chimiche essenziali come il potassio.

L’emodialisi è fatta 3-4 volte alla settimana e ciascuna sessione dura 4-5 ore circa. Per un buon flusso di sangue da e verso la macchina di dialisi sono necessari speciali flebo.

La dialisi peritoneale usa il peritoneo, che è il rivestimento della cavità addominale, per pulire il sangue. Un tubo, detto catetere, è posizionato chirurgicamente nella cavità peritoneale. Una soluzione detta “dialisato” viene fatta scorrere nella cavità peritoneale attraverso il catetere.

La soluzione di dialisi interagisce con il sangue attraverso il peritoneo, filtrando le tossine e pulendolo per un periodo di diverse ore.

Dopo la dialisi peritoneale, il fluido nel peritoneo è drenato all’esterno del corpo in una sacca speciale. Lo stesso ciclo è ripetuto molte volte alla settimana; a volte viene cominciato prima che il paziente vada a letto e il fluido viene svuotato solo la mattina successiva.

Affinchè la dialisi abbia successo i pazienti devono seguire delle severe restrizioni dietetiche sulla quantità di sale, proteine e liquidi che mangiano e bevono.

Un trapianto di rene può curare alcuni casi di insufficienza renale, sfortunatamente non ci sono sufficienti reni disponibili per tutti i pazienti. Il trapianto di reni in ogni caso non è la migliore opzione per tutti i malati con insufficienza renale.

Negli Stati Uniti ci sono al momento 35.000 persone in listadi attesa per il trapianto al rene!

Dieta

Le persone a rischio di insufficienza renale dovrebbero essere strettamente monitorate dal medico di famiglia o da un nefrologo fin dai primi sintomi. Le persone che hanno qualcuna delle seguenti condizioni sono da considerare a rischio:

  • patologie renali note,
  • diabete,
  • ipertensione,
  • lupus.

Possono essere necessarie alcune restrizioni dietetiche per rallentare e possibilmente arrestare il processo che conduce all’insufficienza renale. Alcune di queste restrizioni includono mangiare meno:

  • sale (o più precisamente sodio),
  • potassio,
  • proteine.

Anche altri cambiamenti generali dello stile di vita possono aiutare, inclusi:

  • regolare esercizio fisico,
  • non fumare,
  • mantenere il peso ideale.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. eugenio

    Ho il diabete del tipo 2 non il mellito. Da alcuni mesi urino spesso, a tratti e con ridotta emissione durante il giorno e la notte. Ho quindi dopo urinato un lieve disturbo al canale urinatorio.

    Le sarei grato se potesse darmi qualche suggerimento.

  2. manoela pimentel

    Dottore,io ho 36 anni e ho la creatinina di 1.88mg,posso tentare una gravidanza?faccio uso del farmaco losartan.
    vi ringrazzio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va segnalato al ginecologo, ma non sono purtroppo così convinto che verrà dato il via libera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non proceda ad auto-diagnosi, in caso di dubbi si rivolga con fiducia al medico.

  3. sara

    Ho avuto una pielonefrite l estate scorsa con febbre alta dolore al fianco e ricovero in ospedale.Dopo poco tempo dalle dimissioni mi e’ tornata e son stata ricoverata altri 4 gg.Successivi controlli con utinoculture varie mi ha permesso di curarmi a casa con antibiotici.L ultima urinocultura di settimana scorsa era negativa ma io ora mi ritrovo con gli stessi sintomi dolore renale e febbrone.Come devo comportarmi?che tipo di esami specifici posso fare a parte ecografia e cistografia gia fatte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso che consigliarle di rivolgersi con una certa urgenza al nefrologo.

  4. filomena pepe

    dottore buona sera

    io ho un problema urino poco e bevo fino a 2 litri di acqua al giorno cosa puo essere

  5. manoela

    salve,Dottore,ho la creatinina a 1.80mg,posso diventare incinta?
    grazie.

  6. Giovanna

    Dottore mi scusi da qualche tempo ho notato che urino con poca pressione non ho disturbi particolari ho 64 anni è normale invecchiando? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente è un fenomeno del tutto normale e comune, ma se non avesse mai fatto una verifica urologica è sicuramente consigliabile farla.

  7. Giovanna

    Be ‘ fra un paio di mesi devo fare eco addome (follow up meloma) può bastare ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedo scusa, avevo letto di fretta Giovanni anzichè Giovanna e pensavo alla prostata; nel suo caso è sufficiente fare il punto con il medico, ma non ci aspettiamo che emerga nulla.

  8. samantha

    Salve dottore io o un issufficenza renale sono stata dal mio medico e mi a detto così io mi sento se tocco dove si trova il rane destro un un po più gonfio del sinistro o paura che sia qualcosa di grave lei cosa dice o 22 anni potrebbe essere normale questa cosa quando hai un issufficenza renale che un tema sia più gonfio dell altro cordiali saluti

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, per fare diagnosi di insufficienza renale occorre fare le analisi del sangue e delle urine, e in base a quelle, si stabilisce l’entità del danno. Senza visitarla non saprei che dire sul suo eventuale reperto palpatorio..se c’è un dubbio ragionevole potrebbe essere utile fare una ecografia. Saluti

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non si allarmi, concordo col Dott. Cracchiolo nell’esecuzione di un’ecografia renale per sciogliere i dubbi. Saluti.

    3. Anonimo

      Io questo che sento ce lo fa entrambi le parti non so che cosa possa essere

  9. Vinz

    Ho un forte dolore dopo aver urina to ai fianchi
    Mel contempo ho un male sotto la costola destra la prima e al testicolo
    Cosa potrebbe essere
    Il.mio.medico tastandomi dice che nn ho nulla di gonfio ma io sto male.
    Non mi prescrive nemmeno esami ematici o delle urine ma sto pieno di bruciori.

  10. antonio

    Dottore io non ho mai avuto problemi ai reni e ultimamente inizio a prendere delle proteine in polvere per integrare abbastanza proteine nel corpo per la massa muscolare essendo che seguo una dieta drastica e povera…mi consiglia di prenderle? Ho sentito che fanno male ai reni e la cosa mi spaventa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente punterei più a una dieta migliore e soprattutto equilibrata.

  11. ToShira

    Buonasera dottore, ho notato che quando lavoro(in cucina) e sudo veramente tantissimo, anke se bevo molto (più di 2 litri, anke xke soffro di coliche renali a volte, x ora ke ho 23 anni mi è successo 3 volte con l’espulsione di un piccolo sassolino l’ultima volta), urino poco e con urina abbastanza scura?
    Questo mi succede solo quando lavoro e sudo tantissimo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale, sudando molto le urine rimangono più concentrate (ed è segno che dovrebbe bere anche qualcosa di più ancora).

  12. sara

    Buonasera il mio caso e un po complicato ma non so piu come comportarmi.Cerco di sintetizzare:anno 2015 2 ricoveri per pielonefrite e a distanza di un mese sempre febbre curata con antibiotici.Quest anno a febbraio di nuovo febbre fatto 2 scatole di mannosio urinoculture sempre positive nel mentre da escherichiacoli.Oggi si ripresenta la febbre..che fare?

    1. sara

      Si ho un urologo da inizio anno che mi ha fatto fare 2 scatole di mannosio..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ritiene che la febbre sia legata nuovamente a un’infezione renale lo contatti appena possibile, se non fosse raggiungibile oggi contatti il medico curante.

  13. sara

    Grazie per la risposta io penso sia portata da quello perche i sintomi son sempre gli stessi e ormai li riconosco anche il fatto che tutte le urinoculture fatte in quest ultimo anno son sempre risultate positive mi da da pensare che le cure che sto facendo servanp a poco.Conosce qualche altro metodo per debellare questo batterio maledetto?ho provato kistinox forte e ogni tipo di antiviotico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’approccio di elezione è e rimane l’antibiotico, scelto attraverso l’antibiogramma.

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