Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1415 giorni

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Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Non fa prendere neanche qualche chilo? perchè sinceramente mi vedo troppo magra

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da solo no, può essere però che stimoli leggermente l’appetito.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere sono integratori che si assumono al mattino, magari con la colazione.

  2. Rosaria

    Una persona senza il colon (tutto il colon mancante) e più soggetto a virus intestinali? Se si basterebbero i fermenti lattici? Oppure dovrebbe prendere antibiotici tipo il normix? Saluti

  3. Anonimo

    Una mia amica ha avuto tutto ieri sintomi di nausea senza vomitare. Lei probabiente è incinta e questo influisce ma fino a mercoledi stava bene e dice che aveva simtomi intestinali senza diarrea (tipo aria) in caso di effettivo virus oggi cje la nausea non l ha piu e nn ha piu sintomi dell intestino se vado a casa sua stasera posso essere contagiata?

  4. Anonimo

    Alla fine la mia amica é venuta lei da me ma avendo l’allergia forte e starnuti continui se ha avuto il virus può trasmetterlo così? Visto chw starnuti rimangono nell aria

  5. Anonimo

    In tworia non era ancora in formissima ma perché ieri aveva oltre nausea anche la pressione molto bassa e oggi ancora era un po debole. Mi sembrava ok stasera. Ma non posso dire anche perché forse è incinta.

  6. Simone

    Buongiorno dottore volevo chiederle : mio fioglio ha avuto 2 giorni di febbre 38/ 9 adesso va in bagno facendo cacca molle di colore chiaro marrone …. Sta assumendo Antibiotico e cura nurofen x gola rossa vista dal pediatra … Motivo della cacca chiara ? Grazie

  7. Anonimo

    Dottore una curiosità. Ho un bimbo di 18 mesi che ha avuto da mercoledì febbre a 39,e la pediatra ha diagnostico una tonsillite con placche. M ha dato da dargli il bentelan x 3 gg (3 pastiglie da 0,5)…. Ora la mia domanda e:essendo terrorizza dal virus gastrointestinale,il mio bimbo prendendo il bentelan è un po protetto????

  8. Anonimo

    Così…pensavo che prendendo un cortisonico (visto che gira l’influenza) fosse un po protetto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, anzi, il cortisone per periodi prolungati (non è il caso di suo figlio) abbassa le difese immunitarie.

  9. Anonimo

    Grazie mille per i consigli!Dottore senta é normale che mia figlia non dorma la notte per i crampi alla pancia?

  10. luna

    Buonasera io e da tre giorni che vomito e ho diarrea ma solo la sera di giorno mi sento debole e senza voglia di fare niente poi mi passa per un giorno e dopo ritorna cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera influenza intestinale, ma dopo tre giorni è ora di sentire il medico.

    2. luna

      Sí infatti abbiamo deciso di fare analisi e altro perche ancora il vomito persiste e lo stomaco e come un mare moto in piu stamattina e come se ho mangiato uov

  11. Anonimo

    Da stamattina che ho un senso di nausea e brividi con sudorazione, inoltre ieri mattina mi sono svegliato completamente sudato, ho paura che sia virus intestinale è così?
    Non ho febbre e neanche diarrea solo feci non compatte come il solito

  12. bambino 11 anni

    Salve, da 24 ore un bambino di 11 anni presenta mal di schiena e vomito, molto vomito (ad ogni ora). Ma non presenta ne febbre nè mal di testa. Dobbiamo portarlo al pronto soccorso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quindi è da 24 ore che non riesce a tenere liquidi? Sì, se non può sentire il pediatra si rivolga al PS.

    2. bambino 11 anni

      Grazie.
      Oggi lui ha mangiato riso e dopo un po ha ricominciato a vomitare e credo abbia peggiorato. In questo momento, comincia a vomitare un liquido verdastro, credo perché non ha più da vomitare. E comunque i due unici sintomi sono vomito e questo mal di schiena. Neanche diarrea lui ne ha.
      Pensavamo ad un tipo di virus intestinale.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se dura da 24 ore in modo molto severo è consigliabile un parere medico.

  13. Anonimo

    È questo il periodo dei virus parainfluenzali, quali sono questi tipi di virus?

  14. Anonimo

    Salve dottore ieri ho visto un mio cugino che nei giorni scorsi ha avuto virus con solo senso di nausea durato 24 ore. Oggi ho io il senso di nausea. Stamattina stavo bene ho fatto colazione con 6 biscotti secchi al burro e poi dopo 1 ora e 30 / 2 ho seguito un video di esercizi GAG facili di 10 minuti. Era la mia primissima volta e mi sentivo stanca per quel poco che sono riuscita a fare. Dopo 10 minuti circa ho cominciato ad avere ipersalivazione e senso di nausea che persiste tuttora. Può essere la stessa forma virale che ha colpito mio cugino o un effetto collaterale degli esercizi a cui non sono abituata?

  15. Anonimo

    La nausea si è attenuata anche se sento di non essere in forma piena, l’appetito comunque non mi manca e ho pranzato e fatto merenda tranquillamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, probabilmente ha esagerato con l’intensità questa mattina.

  16. luciana

    gentile dottore da un paio di giorni ho raffreddore, forte mal di testa e debolezza…da ieri sera ho come una morsa allo stomaco con senso di dover evacquare ma poi tutto regolare. stamattina ho preso una compressa di spasmomen e comunque i dolori persistono. di cosa puo trattarsi?premesso che sono un pò ansiosa e periodicamente soffro anche di reflusso. grazie mille

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