Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1818 giorni

Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. liv

    salve, oggi un mio collega arrivato a lavoro si è sentito male e in bagno ha vomitato più volte. cmq dopo un ora è andato a casa.
    quante probabilita ho di prendere il virus?
    da quando puo partire il contagio?
    quante ore posso considerarmi a rischio?

    1. liv

      comunque non l ho toccato e quando è andato via ho disinfettato mani. ma quell ora era cmq nella mia stanza.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio non è elevato, i tempi in genere sono di circa 24-72h.

  2. Anonimo

    Buonasera, ho visto il mio ragazzo loco fa ci siamo baciati poi dopo si è sentito male ed ha vomitato , a casa ha suo padre con il virus ora è andato via date le circostanze…potrei aver contratto il virus anche io ? Grazie in anticipo

  3. Alessio

    Buona sera dottore,
    Premetto che sono giorni doveho mangiato pesante e quindi ho avuto difficoltà a digerire. Sta mattina mi sono svegliato con crampi della fame e nausea, placati con la colazione. Oggi pomeriggio dopo un pasto non troppo impegnativo inizio ad accusare dolori alla pancia con conseguente evacuazione di feci molto dure. I dolori però non si sono placati, alle 19 sono ripresi i crampi allo stomaco, misti a bruciore e dolore di pancia. Sono andato ancora in bagno ancora con feci molto dure. (Noto inoltre che ogni volta che vado non mi sento svuotato). Ad ora rimangono i crampi, molta flatulenza e gorgolii addominali. Sono ad una cena e non sto mangiando molto. Cosa può essere ? C’è il rischio di vomito ?
    Grazie per la risposta e buona serata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È indispensabile riguardarsi di più nell’alimentazione, soprattutto quando insorgono i primi sintomi di difficoltà digestive; non possiamo escludere che possa comparire anche nausea ed eventualmente vomito, anche se lo ritengo poco probabile.

  4. Anonimo

    Salve dottore da questa mattina mia madre si è svegliata con dolore lombare, anche se a pranzo non ha mangiato molto, ha un viso un pochino pallido e la lingua leggermente bianca inoltre dice che ha freddo. Potrebbe trattarsi di virus intestinale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere influenza intestinale, ma tutto sommato non credo.

  5. Alessia

    Gentile dottore,
    3 giorni fa ho mangiato un piccolo pezzo di una mela che mi hanno offerto di frigorifero. Appena ho mangiato il primo pezzo ho sentito che era veramente troppo fredda per me e il resto l’ho lasciato. La sera ho cenato regolarmente in modo leggero salmone a vapore e insalata (mio marito ha mangiato le stesse cose), la notte ho iniziato a sentire come se non avessi digerito e ho dato di stomaco. Da li e tutta la giornata successiva ho dato molte volte di stomaco avevo una nausea pazzesca e l’idea del cibo mi arrecava ancora più fastidio. Ho avuto solo un episodio di diarrea e poi niente più le feci sono tornate regolari. Niente febbre. Non ho mangiato e bevuto praticamente quasi nulla ho fatto 2 punture di plasil, va un pò meglio la nausea è passata ma è rimasta quella sensazione di scombussolamento. Potrebbe essere stata la mela che mi ha provocato una sorta di congestione? Oppure influenza intestinale?
    Ho una bambina di 1 anno e mezzo per quanto possibile ho cercato di starle poco vicino e di non dormirci insieme posso averla contagiata?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene da pensare a una influenza intestinale; possibile, ma tutto sommato non probabile, il contagio.

  6. ehilà

    Buongiorno dottore.
    Nella mia famiglia sono tutti con influenza intestinale con diarrea.
    Io ho degli importanti eventi a cui devo partecipare e più che temere la diarrea , temo il vomito.
    E’ vero che se un ceppo si diffonde con diarrea , è probabile che io la becchi altrettanto con diarrea in quanto episodi di vomito non ce ne sono in famiglia?

    Grazie mille

  7. Anonimo

    Dottore buonasera. Ieri mia zia ha avuto un paio di scariche di diarrea e nausea senza vomito. Il tutto è durato una serata, oggi sta normale. Secondo lei può essere stato un virus e quindi può essere contagiosa?

  8. Claudio

    Buonasera, sono stato in compagnia di un amico da sabato 7 fino a lunedì 10 maggio mattina. Lunedì sera questo mio amico ha dato di stomaco il pranzo una sola volta ed ha un po’ di febbre. Dopo aver bevuto acqua ha dto di stomaco nuovamente. Siccome sono stato tre giorni insieme a lui e l’ho abbracciato anche, ma a tutt’oggi sto bene, può essere che il mio amico ha influenza intestinale? Corro rischi di contagio?
    mille grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio basso, ma non nullo; se tuttavia ad oggi non sono comparsi sintomi è improbabile che compaiano ancora.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalle zone, ma sicuramente meno che in inverno.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore, volevo chiedere quanto sopravvive un virus intestinale in un oggetto inanimato o nell’aria?

  9. giovanni

    Ma è normale che quando si ha l’influenza si ha anche una sensazione di stordimento quando si sta a piedi ?

  10. Anonimo

    Domenica ho mangiato insieme a mio zio che stava male fino alla sera prima e si sono ammalati tutti tranne me è possibile che mi abbia attaccato il virus attualmente sono passati 4 giorni però per ora sto bene

  11. Anonimo

    Salve dottore due giorni fa mia madre è guarita dalla diarrea volevo sapere se ero a rischio contagio sono passati due giorni però mi sento bene

  12. Sister

    Salve dottore ieri mia sorella a cena ha mangiato tante fave..stamattina dopo aver fatto colazione con due brioche e un bicchiere di succo di frutta ha accusato forti dolori allo pancia,gambe e le mancava l’aria!!
    Ha preso una camomilla e ha vomitato!!adesso accusa solo crampi alla pancia e a pranzo ha mangiato solo pasta al pesto!!
    1)Secondo lei può trattarsi di influenza intestinale??
    2)di una cattiva digestione dovuta alle fave??
    3) il vomito è stato procurato dalla camomilla??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1/2. Impossibile dirlo, sono entrambe cause plausibili.
      2. Può essere stata la “goccia” che ha fatto traboccare il vaso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende, nel caso dei bambini possono essere ritrovati nelle feci anche diverso tempo dopo la scomparsa dei sintomi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende, nelle feci sicuramente qualche tempo anche dopo la guarigione in certi casi.

  13. Manu

    Mia figlia di 5 anni l’altro ieri è andata di corpo 9 volte, ieri due, oggi 7, alcune volte oggi quasi a diarrea, mentre gli altri giorni no, cosa potrebbe essere? Nel pomeriggio tardi mi recherò dal pediatra, nel frattempo potrei avere la sua opinione? Non dice di avere mal di pancia, solo un leggero mal di testa, no febbre

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una leggera influenza intestinale.
      Mi tenga al corrente sul parere del pediatra.

    2. Manu

      Non è in grado di dare una diagnosi precisa, ha detto di prendere fermenti lattici ed Enterogermina, se dovesse continuare anche tutto domani provvederò recandomi al pronto soccorso

    3. Manu

      La piccola tutto OK, si è scoperto fosse virus. Ora mia figlia più grande, di 14 anni ha bruciore di gola, giramenti di testa, febbre a 38, mal di stomaco/ovaie e per peggiorare la situazione anche le mestruazioni, ha tanta paura di vomitare, potrebbero verificarsi episodi di vomito o al massimo solo diarrea?

  14. Anonimo

    Salve dottore ma il virus si può anche trasmettere se una persona affetta ti starnutisce adosso o solo per via oro fecale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si pensa che la possibilità di un contagio diretto sia limitato, perchè il virus è maggiormente presente in vomito e feci.

    2. Anonimo

      Mi scusi dottore, ma se è vero che il contagio avviene per contatto con feci e vomito, perché allora non bisobisogna avere contatti diretti con le persone, tipo baci…stare nello stesso ambiente.. Ecc?

    3. Anonimo

      Lei si riferiva che il contagio è limitato quindi se una persona con il virus mi starnutisce adosso oppure quando parla gli esce qualche gocciolina di saliva e mi va in bocca posso stare tranquillo che non succederà nulla o mi devo preoccupare

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè la resistenza nell’ambiente di questi virus è elevata e possono diffondersi facilmente; è stato dimostrato che lavarsi le mani spesso (ovviamente non deve diventare un’ossessione perchè sarebbe inutile) riduce il rischio di contagio e questo dimostra che è più che altro quello che tocchiamo che è riserva del virus.

  15. carmine

    Buongiorno dottore.
    Purtroppo la mia famiglia mi ha contaggiato con l’influenza intestinale con diarrea. Avendo un importante impegno stasera e stando alla seconda scarica, posso prendere un imodium per evitare che stasera possa non perdere l’evento o quanto meno rovinarmelo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

  16. elena73

    Scusi dottore…domanda forse un pò stupida,mi perdoni. Leggendo qui alcuni commenti non ho ben capito una cosa,se x esempio io tocco la palla di un bimbo dove sopra cè il virus intestinale e poi tocco la mia scrivania,trasferisco il virus dalla palla alla mia scrivania giusto….perciò se io mi lavo poi le mani,la mia scrivania resterà comunque infetta x diversi giorni esatto…oppure ho capito male grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È esatto o, meglio, è plausibile. Questo però non deve diventare un’ossessione, perchè siamo letteralmente ricoperti di virus e batteri, ne siamo pieni nell’intestino e ne siamo attorniati in ogni posto in cui ci troviamo. Abbiamo però un ottimo sistema immunitario che riesce a proteggerci nella maggior parte dei casi, prova ne è il fatto che molti di noi contraggono l’infezione solo una volta ogni molti anni.

  17. Valentina

    Salve le ho scritto sulla pagina di ipoglicemia. Stamattina come le avevo già deyto ho avuto sintomi col caffè eppure non mi sono più ripresa da questa mattina. Nel pomeriggio ho continuato ad avere battito accelerato e nausea. Niente febbre. Sono uscita a passeggiare a mangiare un gelato e un pò sono stata meglioa poi è ricomparso. Nella giornata sono andata in bagno 4 volte, niente diarrea o mal di pancia premetto. Potrebbe cmqe trattarsi di un virus oppure tutta l’ansia che mi è aumentata?

  18. Pier paolo

    Salve dottore, da stanotte che vomito in continuazione, ho anche un po di febbre che però rimane costante a 38 oppure si abbassa durante il giorno senza neanche l’uso di tachipirina. Ho mal di stomaco e dolori muscolari.
    Ieri sono stato ad un concerto dove ho bevuto due birre e mangiato un panino con i calamari e verso sera i primi sintomi per poi stare tutta la notte male!
    Cosa può essere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una lieve gastroenterite, ma se domani non fosse almeno migliorata contatti il medico.

  19. Anonimo

    Buonasera dottore, vorrei un consulto. Stasera sono stata ad una festa all’aperto in cui c’era una persona seduta vicino a me che nei giorgiorni scorsi ha avuto un forte virus. Stasera sembrava stesse benino perché ha anche mangiato mentre La moglie è rimasta a casa perché ancora vomita. Ritiene possibile che mi abbia contagiata?

    1. Anonimo

      Sulla base di cosa dice che è poco probabile? Scusi l’insistenza, sono emetofobica come la maggior parte delle persone che commenta. Sono certa che comprenderà. Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contatto in ambiente aperto, sintomi pressoché spariti, sicuramente attenzione all’igiene della mani da parte sua a causa del timore del contagio, …

  20. Anonimo

    Buonasera volevo chiedere un consulto.la settimana scorsa ho avuto una diarrea con forti crampi al basso ventre dovuta a dei miscugli di mangiare abbastanza improbabili ,il giorno dopo nelle feci quasi totalmente liquide ho visto un po’ di sangue,però poi il giorno dopo ancora è passato tutto(feci liquide,sangue e nausea).Adesso a una settimana dall’accaduto mi ritorna l’odiata diarrea con nausea ma senza sangue e senza importanti crampi alla pancia.Premetto che sono troppo ansioso riguardo la salute,comunque la mia domanda è se mi devo preoccupare e se i due episodi siano collegati

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, potrebbe essere colon irritabile e quindi gli episodi sarebbero collegati, oppure può essere solo una sfortunata coincidenza; se i sintomi dovessero persistere raccomando di rivolgersi al medico.

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