Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1265 giorni

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Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Ho cercato di stare serena il più possibile ma mi prendevano in giro :( non lo sopporto. Oggi ho avuto una vera e propria crisi di nervi. In ogni caso ora ho i linfonodi sotto la mandibola a sinistra gonfi e doloranti al tatto :( Questa è segno che c’è qualche organismo che cerca di farmi ammalare :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma in genere è legato a problemi respiratori (per esempio mal di gola) e non intestinali.

  2. Carmelina

    Ho continui forti dolori addomiali, diarrea ogni 3 giorni. Temo di aver contratto il virus ma sono più di 15 giorni in questo stato. In più il mio intestino fa capricci da più di un anno, soffro di forti dolori addominali. Inoltre mi si secca tantissimo l ano e alcune volte quando evacuo e sanguina. Di che problema potrei soffrire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile, ma le raccomando di fare il punto con il medico.

  3. Dami

    Salve dottor Cimurro , scusi il disturbo , due settimane fa ho contratto un virus intestinale , mi sono rivolto al medico che mi ha prescritto i farmaci e da lì mi è passata la diarrea , solo che il mal di pancia mi è rimasto e a volte è un pò forte ad alternanza (senza diarrea, anche se ne ho lo sensazione continua , ma fin’ora nessuna scarica diciamo di feci molli) è normale? è la durata diciamo dei virus intestinali che durano molto? sto prendendo codex ogni giorno (devo farlo per 15 giorni) Grazie mille e mi scusi

  4. Dami

    Mi scusi ancora io ho 20 anni, sn molto ansioso , quindi posso stare tranquillo se è 15 giorni che persiste il dolore alterno? noto anche molto meteorismo (anchese per ora nn ho più diarrea), un ‘ ultima cosa possono se compaiono ancora scariche di diarrea è normale? Grazie ancora e Buona serata

  5. Dami

    A quanto ne so no , ho sofferto ancora di questa cosa 3 anni fa dove ho avuto episodi di mal di pancia per un mese , poi non ho più avuto episodi cosi pesanti…tenga conto che mi sn contagiato due settimane fa all’università dove altri colleghi hanno mostrato sintomi..solo che a loro è passato più in fretta, ma ci sono abituato che a me le cose durano a lungo :)

  6. Dami

    Mi scusi per l’ultimissima domanda , due settimane fa il medico di base mi prescrisse Buscopan per i crampi addominali prima di coricarmi , poi li ho sospesi (la cura era di 3 giorni) , ora dato che mi si sn ripresentati (alternati ma pur sempre forti quando compaiono) posso prenderlo ancora essendo un medicinale di automedicazione? o mi può creare qualche problema? La ringrazio della cortese attenzione e della pazienza soprattutto , buona nottata

  7. Anonimo

    Salve Dottore,
    sa per caso se già e in atto l influenza intestinale?
    sono due giorni che ho sbalzi di nausea, piccole scariche. E anche un periodo molto stressante e soffro anche di problemi gastrici. Quindi non riesco a capire se può dipendere da entrambi o solo un fattore di stress.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non si conoscono le situazioni di tutta Italia.

  8. Patty

    Tu hai ragione che ce ne ho sempre una …lo so …ma urge il tuo consiglio ! Sono andata a fare il vaccino …c era un ragazzetto a farli ..delegato dall illustre medico …mi ha fatto un male cane e mi è uscito un sacco di sangue …poi prima di pungermi mi sono sentita correre come acqua sul braccio …non è che gli è uscito il vaccino e me ne ha fatto meta’? Oddio guido tutte a me capitano …adesso dalla paura mi sento tutto ma il vaccino non da effetti gastrointestinali vero ? Grazie mille ….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sugli effetti gastrointestinali possono garantirti che puoi stare tranquilla, sul liquido fuoriuscito onestamente lo escluderei, in genere è il disinfettante che può colare leggermente.

    2. Patty

      grazie guido….scusami ma mi sono tanto innervosita ….sarà che sono un pò stressata ….poi questo ragazzo me lo ha fatto proprio sulla spalla e non sul braccio….ho un dolore cane non riesco a muoverlo…quando gli ho detto se era troppo alto il punto mi ha risposto che il medico era lui…non ti faccio la battuta in romanaccio se no mi blocchi dal sito …,;) grazie mille e scusami tanto….un bacione!

  9. giorgio

    Salve dottore,è da stamattina subito dopo la sveglia che sento un senso di acidità alla bocca dello stomaco..pensa che se fosse virus si sarebbe già manifestato o no? grazie

  10. Anonimo

    Dottore stamattina stavo bene poi verso le 11 ho iniziato ad avere senso di nausea. Inizialmente l ho ricondotto al fatto che ho saltato la colaxione quindi alla fame. Poi ho mangiato e mi è un po passato. Dopo pranzo mi è venuto gonfiore allo stomaco e varie eruttazioni e anche flatulenza. Da poco sono stata al bagno e ho notato le feci un po molli e abbastanza puzzolenti. Mi chiedo può essete un virus o colon irritabile? Premetto che ho assunto entero lactis plus fino a lunedì.

  11. Anonimo

    Si ne soffro da almeno 12. Ora sono tornata in bagno non avevo feci vete e proprie ma ho fatto pochissimo e sembrava che ci fosse come una sostanza vischiosa tipo muco.

  12. Anonimo

    Ma è normale questo tipo muco? Anche poco fa è successo che sono tornata in bagno e c era poco ma c era. Premetto che non ho mal di pancia. Io piu che altro soffro di colon irritabile che mi causa eccessiva flatulenza e raramente feci molli ma proprio 1 volta dopo tantissimo tempo. Febbre provata e non ce l ho.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il muco è segno di infiammazione, quindi può capitare con il colon irritato.

  13. Anonimo

    Dottore salve oggi è ancora come ieri, stamattfeci.aaaaqqqqina stavo abbastanza bene però quando sono andata in bafno avevo ancora muco. Poi dopo che mangio mi viene dolore di pancia con flatulenza ma mi sento che faccio fatica a fare aria. Poi anche nel pomeriggio vado in bagno con muco e quasi per nulla feci. Ho dolori di pancia e faccio fatica a fare aria. Anche se ho appena smesso i fermenti lattici posso rifare un ciclo di altri 10 giorni?

  14. diana

    Buongiorno Dottore,
    purtroppo in questi giorni uno dopo l’altro , prima mio figlio di 3 anni poi io, poi la nonna, poi il papà tutti a distanza di circa due giorni…..siamo stati contagiati da un virus…credo che induce il vomito e la diarrea, anche 5 / 6 volte nell’arco della giornata, il problema e che dopo una settimana di varie trasmissioni mi credevo che mio figlio di 3 anni ne fosse uscito dato che oggi ha fatto colazione, pranzo sempre in minime quantità e stasera ha vomitato tutta la cena….cosa devo fare mi devo preoccupare seriamente, quanto dura un virus gastrointestinale? esistono forme gravi per le quali dovrei allarmarmi, lo devo portare in ospedale? purtroppo non riesco a fargli bere niente di diverso dall’acqua e quando sta proprio male non vuole neanche quella, sta dimagrendo a vista d’occhio….e gia prima non era un ercolino.
    Il suo pediatra mi ha detto di dargli integratori di vitamina D, dha, fermenti latticci vivi, zinco e lattoferrina) purtroppo somministrargli questi integratori è una vera tortura, ma sono sufficenti ? esitono degli antibiotici o altro farmaco che possa mettere fine a questo ciclo di contagio? o bisogna armarsi di sana pazienza?
    grazie in anticipo dell’attenzione
    cordiali saluti

  15. Anonimo

    Dottore è una tortura :( stanotte ho dormito si e no 3 4 ore non di fila perché ero risvegliata da crampetti intestinali, poi visto che cerco una gravidanza ogni mattina prendo la TB per via rettale e sono al 10° giorno di ciclo oggi misura 37.2 che io avendo ovulazione al 20° mi pare strano sia già per quello. Alterata temperatura.
    In ogni caso i dolori intestinali non sono cessati del tutto e ho ancora fastidio in zona. Ieri mattina e pomeriggio e sabato nonostante feci con muco stavo bene. Mi è bastato mangiare un pezzo di hamburger la sera come cena per far scatenare flatulenza e dolori. Non mi è mai successo questo, al massimo potevo avere molta flatulenza non associata a dolore oppure un lieve dolore che se nw andava con una flatulenza ma non dolore continuo così che mi si irradiava fino allo stomaco e questa temperatura e non dolore per giorni di seguito. Ho anche avuto una leggera nausea stanotte che non ho mai avuto(ma forse quella era dovuta alla cipolla cruda di ieri sera che fatico a digerire).
    Può essere sempre il colon irritabile o il virus? Ieri sera tra l altro le feci erano a pallini un po morbide associate al muco.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La temperatura basale va misurata dopo 5-6 ore di sonno ininterrotto, è per quello che risulta alterata.
      2. Probabilmente solo colon irritabile.

  16. Anonimo

    Cosa posso fare oltre a riprendere i fermenti lattici? Ho di nuovo dolore associato a flatulenza :( visto che comunque non mi sembra di avere diarrea volevo evitare di stare in bianco e magari di pranzare con un insalata con pollo olive crostini e mais può andare bene? Io ammetto che 2 settimane fa prima del ciclo ho fatto razzia di cioccolato poi non l’ho più mangiato. Venerdi ho mangiato pasta al salmone senza panna come pranzo e per cena il pollo al papiro con paprika e poi un pugnetto di patatine. Che sia stato questo l’effetto scatenante di tutto? Sabato ho mangiato un insalata a pranzo, sabato sera costine grigliate ma stavo bene non avevo Dolori, ieri a pranzo bresaola e rucola ma ieri pomeriggio sono stata alla fiera del cioccolato e ho mangiato un pezzetto di cioccolato e alla sera un pezzo di hamburger e basta perché era assai grosso e l’ho lasciato. Da li è iniziato tutto il dolore perché prima a parte un po di muco stavo benissimo. Stamattina dovrei pure mangiare un muffin preso ieri ma penso di passare a un the con 2 3 biscotti secchi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta leggera, anche se non è proprio in bianco va bene. Eviterei l’insalata (e le fibre in genere).

    2. Anonimo

      salve di nuovo la situazione è leggermente migliorata, ho meno dolore e di conseguenza meno flatulenza, in questi giorni effettivamente ho davvero esagerato con le porcherie. La temperatura è un po’ calata e si aggira a 36.4 (ascellare) e questa sera ho optato alla fine per l’insalata poco condita con pollo e mais bollito, alla fine anche se sono fibre è mangiare sano rispetto alle schifezze di questi giorni. Oggi ho mangiato del riso bollito con sgombro al naturale e yogurt magro ai cereali invece dei biscotti come spuntino pomeridiano. Direi che il mio intestino ha proprio bisogno di una pausa. Domani se mangiassi dei ravioli di patata e speck conditi con un filo d’oevo è comunque un pasto leggero?

  17. PRIVATO

    Gent. Dott.re
    è vero che facendo una cura periodica di fermenti lattici si previene il virus intestinale? Se sì quali sono i migliori?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe aiutare.
      2. Ce ne sono molti di validi, il suo farmacista saprà consigliarla.

  18. Anonimo

    Ho ancora problemi intestinali da sabato/domenica, ieri sono stata benino ma ieri sera si è ripresentato il dolore con flatulenza, e stamattina persiste, il dolore è molto più leggero rispetto a domenica ma è comunque abbondante. la TB di stamattina era 36.2 dopo 6 or di sonno filate. In questi giorni ho mangiato pesce, riso, insalata con pollo, ravioli fatti in casa ripieni di patate e conditi con olio, thé, biscotti secchi. Quanto ci mette l’intestino a sfiammarsi completamente?

  19. Anonimo

    E c’è il caso che si racutizzi una volta che si è sfiammato? Sabato ho un compleanno e si preannuncia una cena non proprio leggera. Non vorrei rifare un’altra settimana così.

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