Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1198 giorni

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Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Alessandra

    Buonasera dottore. Ho una bimba di due anni appena compiuti abituata ad una corretta alimentazione. Qualche giorno fa però abbiamo partecipato ad una cena dove c’erano fritto e cibi elaborati; il giorno seguente la bimba ha defecato più volte (5/6) e a distanza di qualche giorno ancora le feci non sono tornate completamente della stessa consistenza e dello stesso colore: mi devo preoccupare? In realtà non presenta segni di insofferenza: e’ vispa ha appetito e non ha febbre…mi preoccupo soltanto perché mercoledì prossimo abbiamo appuntamento per il vaccino del meningococco b

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con qualche fermento ed una dieta leggera dovrebbe risolvere, senta comunque anche le pediatra. La reidrati con acqua e sali minerali.

  2. Rossella

    Buon pomeriggio . Domenica sera mentre stavo vedendo uno spettacolo in piedi ho avvertito un vuoto allo stomaco e senso di svenimento e sudorazione. Essendo che ero vicino ad una fontana mi sono bagnata i polsi . Dopo poco la sensazione si è ripresentata allora sono andata a casa dove ho bevuto dell’acqua e mi sono bagnata braccia e gambe. Dopo,tutto si è risolto . Sia ieri che oggi ho ancora fastidio allo stomaco, collo contratto e senso di svenimento soprattutto in posizione eretta e sensazione di avere la febbre alta ma in effetti ho 36,9 ,inappetenza e lo stomaco si riempie al primo boccone. Potrebbe essere un inizio di influenza intestinale’

    1. Rossella

      In effetti si soffro di ansia. Di emetofobia non lo so però quando mi viene lo stimolo del vomito vado un pò in ansia. Quindi non è virus secondo lei?

    2. Anonimo

      inoltre volevo aggiungere che ho i muscoli doloranti soprattutto quelli dell cosce.

  3. Rossella

    Dr. Cimurro quindi i miei sintomi sono causati dall’ansia? È possibile?

  4. Anonimo

    Gentile dottor Cimurro sono emetofoba volevo chiederle se esiste una cura o un metodo x eliminare questa paura. Da quando sono mamma è sempre peggio. ..grazie mille

  5. marco

    Dottore sto malissimo.Stanotte mi sno svegliato per un dolore nello stomaco.Come un pugno nello stomaco.Mj sno alzato e dopo continui rumori di pancia,ho vomitato.Mi sno sentito libero ma poi e’ ricominciato il dolore.E’in circolazione qualche virus intestinale?Nn si cosa posa essere stato:(e speriamo che passi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, qualcosa c’è, ma potrebbe anche essere un colpo d’aria o cattiva digestione.

    2. Marco

      No no.Ho la febbre a 38 e sto malissimo.Se mangio qualcosa corro a vomitare e sto in un letto senza forze:'(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la febbre porta a pensare ad una gastroenterite; senta il medico per valutare i farmaci sintomatici del caso.

  6. manuel97

    vorrei cortesiemente sapere come si dovrebbe fare per evitare il vomito?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vomito è un meccanismo di difesa dell’organismo, non è sempre una buona idea bloccarlo; il motivo è emetofobia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non si può fare nulla, ma spero possa aiutarla sapere che chi soffre di questa fobia ha molto spesso una capacità di controllo del riflesso del vomito che è superiore al normale, rendendo di fatto meno probabile la comparsa di questo fastidioso problema.

  7. Anonimo

    Allora sono stata benissimo fino a stasera. Oggi pomeriggio ho mangiato un gelato. Ho cenato con svizzera pane, verdure e fetta di torta. Sono andata in bagno 20 minuti dopo ed era insomma non proprio “solida” poi dopo 5 minuti sono dovuta ritornare ed era più liquida. Dopo altri 10 minuti sono ritornata ancora sempre liquida.
    Può essere virus o un qualcosa che mi ha fatto male?

  8. Anonimo

    Non ho misurato la febbre non ho neanche il termometro ma non mi sento calda

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, ma visti i tempi probabilmente qualcosa che ha mangiato.

  9. Anonimo

    Può essere colpa dell acqua fredda che ho bevuto a cena anche se proprio poca?
    Ho una fobia del virus e della diarrea :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consideri che può essere anche solo l’ansia a causarle questi disturbi.

  10. alberto

    Dottore ho un dente spezzato da due anni e ogni tanto mi capita di travarmi del sangue in bocca senza accorgermene grazie in anticipo per la risposta

  11. alisea

    Dottore ieri ho trascorso la maggior parte del tempo in bagno in diarrea, e un pò anche oggi.. non ho ne febbre ne diarrea, cosa potrebbe essere?

  12. Patty

    Credo di non riuscire a inserire i commenti …la faccio corta allora …mal di denti = antibiotico levoxaCina 500 mg può darmi nausea e vomito? E l aulin ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sei tornata 3 volte! ;-)

      1. Niente nausea e vomito, ma potrebbe dare diarrea; mi raccomando i fermenti.
      2. Perdonami, non è sarcasmo, ma se riesci Aulin a stomaco pieno perchè con il tuo reflusso rischi di avere fastidi (ma non vomito).

  13. Patty

    Non vorrei disturbarla ma stasera sono andando nel panico più totale ….questo corridoio l avrò percorso 100 volte ….sono 5 giorni (con oggi) che non vado in bagno …mai successo ! Non ho forti dolori solo un leggero fastidio al fianco destro e mi sento gonfia con un gran mal di testa che non so se associare All ansia… ora mi si è messo in testa che mi viene un blocco intestinale e quindi vomitero’…insomma è vero che mangio poco ma in 5 giorni ho mangiato ….da qualche parte deve uscire …poco fa ho mangiato una merendina e subito mi sono pentita ora ho nausea..mal di pancia… dimmi la verità può venire un blocco con 5 giorni a una che invece va sempre in diarre a? E in quel caso posso vomitare vero ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun rischio di vomito, te lo garantisco; a meno che tu non abbia mangiato un po’ di più e considerando che soffri di diarrea, 5 giorni preoccupano poco o nulla. Tranquilla!

  14. luca

    Buongiorno Dottore,

    alla mia ragazza 2 anni fa è stata asportata la colecisti causa calcolosi e da allora lei, che è sempre stata molto stitica, ha iniziato a soffrire di attacchi di diarrea a circa 30-60 dalla fine dei pasti, non tutti i giorni, ma molto molto spesso.
    Secondo Lei può essere una conseguenza dell’operazione di asportazione della colecisti? Come potrebbe rimediare, visto che questa diarrea cronica non credo faccia bene alla flora intestinale?
    Grazie e saluti

  15. luca

    Le volevo aggiungere che la prossima settimana dobbiamo partire per un viaggio all’estero di 5 giorni, cosa consiglia per evitare fastidi spiacevoli? io sono solito , in questi casi, assumere codex o enterogermina.
    Poiché sono anche emetofobico sa se ci sono in giro casi di gastroenterite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Quando è stata operata?
      2. Poco o nulla di gastroenterite in giro, almeno nella mia zona.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente è causa dell’intervento; provi a ridurre grassi e fibre per vedere se va meglio, ma lo segnali al medico per verificare che non sia causata da un’infezione batterica. In genere la diarrea post-intervento regredisce dopo pochi giorni al massimo.

      Bene i fermenti lattici.

  16. lol

    Salve dottore. Sabato sera sono uscita con amici e abbiamo un po’ esagerato con l’alcol, quella stessa sera ho vomitato tutto quello che avevo bevuto. Ma poi il giorno dopo ho vomitato ancora, non riuscivo a bere o mangiare.niente senza che tornasse su. In più sono andata di diarrea due volte. È andata avanti cosi tutto il giorno, solo la sera sono ririuscita a bere un po d’acqua. Quando sono andata a letto avevo la febbre. Questa mattina quando mi sono alzata la nausea era sparita ma ho un forte mal di pancia e le feci erano ancora abbastanza liquide. Mi sembra strano che sia tutto dovuto all’alcol, anche perché così non mi era mai successo.. è invece possibile che si sia aggiunta un influenza intestinale? Si può far qualcosa per far passare il dolore alla pancia?

  17. elena73

    Salve dottere,sò che non sono nella giusta sezione,ma non sapevo dove porre la domanda! Mi scusi. Io faccio uso di integratore di carboidrati e vitamine,5 mesi l’anno,quando mi alleno in palestra,causa la mia magrezza eccessiva,uso il super garnier alla fragola da sciogliene nel latte,ho aperto il barattolo a luglio ,poi causa una tendinite non l ho più usato x alcune settimane e adesso ne uso solo una porzione al gg invece di 2,quindi mi dura di più. Volevo chiedele,siccome è aperto già da 2 mesi e mezzo,nonostante lo conservo al buio,al fresco e col tappo chiuso,posso finirlo,o rischio di stare male perchè non è più molto buono o non ha più le sue proprietà? quanto tempo si possono conservare questi integratori in polvere,dopo l’apertura? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve provare a leggere sull’etichetta, dovrebbe esserci qualcosa di scritto se dal momento dell’apertura la scadenza diventa più breve.

  18. elena73

    Buongiorno dottore,sul barattolo cè scritto consumare preferibilmente entro la data,che è nel 2015,mantenere in luogo fresco e al riparo dalla luce e basta,nient’altro. Bè come sempre cè scritto di chiedere il parere al medico x il consumo oltre le 6-8 sett ma non credo centri colla scadenza….penso……grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fino al 2015 (compreso tutto il mese indicato) il prodotto è sicuro.

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