Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 28 giorni

Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Incubazione

Adenovirus

Non sono stati trovati studi con dati sul periodo di incubazione o di infettività per gli adenovirus. L’eliminazione del virus (ossia il possibile periodo di contagiosità) è stata riscontrata da 8 a 23 giorni (8-13 in 9/10 pazienti) dopo l’insorgenza della malattia.

In uno studio, l’eliminazione del virus veniva osservata da 7 giorni prima della diarrea fino a 11 giorni dal suo termine, con una durata media del periodo di eliminazione (quindi, includendo il periodo presintomatico) di 4,2 ± 0,4.

Non sono stati trovati dati sui periodi di esclusione.

Astrovirus

Benché non siano reperibili studi sul periodo di incubazione degli astrovirus, uno studio ha riscontrato un intervallo seriale di 2-13 giorni (media: 3 giorni).

Lo stesso studio ha indicato un periodo di contagiosità variabile tra 1 e 10 giorni dopo l’insorgenza della diarrea (mediana: 3,5 giorni)

Il ventaglio temporale durante il quale si verificava la dispersione del virus andava da al massimo due settimane prima della diarrea a 20 giorni dopo il suo termine, con una durata (comprensiva del tempo di incubazione prima dei sintomi) di 2 – 30 giorni (mediana: 8,5 giorni).

Noro-/calici-/sapovirus

I periodi di incubazione in diversi scenari variavano da 7 a 72 ore per i norovirus. La diffusione virale durava da 2 a 47 giorni dall’insorgenza dei sintomi (mediana dipendente dall’età, da 10 giorni in generale fino a 42 giorni tra i soggetti con meno di 6 mesi, secondo gli studi).

Il periodo di incubazione per il virus Norwalk (o simili) è risultato di 0-2 giorni (mediana: circa 1 giorno). Nel suo studio, Rockx ha riscontrato la dispersione fino a 22 giorni in quasi il 25% dei casi, con una variabilità dipendente dall’età (nel giorno 22, risultava positivo il 35% dei casi con meno di 1 anno e lo 0% dei soggetti di almeno 12 anni). L’esclusione, ottenuta con chiusura della scuola per 4 giorni (dal giorno 18 al 21 dall’insorgenza del focolaio epidemico) e associata alla pulizia con agenti a base di candeggina, sembrava essere efficace.

Non è stata trovata nessuna pubblicazione con dati inerenti al periodo di incubazione dei calicivirus. La durata della dispersione era di 0-12 giorni dalla comparsa della diarrea. Il ventaglio temporale durante il quale si verificava la dispersione del virus era di almeno 1 giorno prima dell’insorgenza dei sintomi fino a oltre 7 giorni. L’esclusione da scuola/asilo dei bambini malati fino a 24 ore dopo l’ultimo episodio di gastroenterite e la successiva chiusura delle strutture per 11 giorni (con ulteriori misure igieniche) sono risultate efficaci.

Il periodo di incubazione dei sapovirus variava da 0 a 6 giorni (mediana: 2,5 giorni). La dispersione è stata osservata fino al giorno 15 dopo la comparsa dei sintomi.

Rotavirus

Uno studio ha descritto un periodo di incubazione inferiore a 48 ore per i rotavirus. Non sono stati trovati dati sulla durata della contagiosità dei malati.
Comunque, il periodo di dispersione è riportato in 12 studi, risultando variabile dipendentemente dalla definizione: tra gli studi in cui la misurazione veniva iniziata al momento del ricovero ospedaliero, andava da 2 a 8 giorni (con mediane di circa 3,5-6 giorni).

  • Negli studi in cui la misurazione iniziava dall’insorgenza dei sintomi/diarrea, era tra 4 e 57 giorni, con mediane, a seconda degli studi, di 7,5-4 giorni.
    In uno di questi, la dispersione cessava al più tardi 2-3 giorni dopo il termine della diarrea.
  • Uno studio basava la misurazione sul rilevamento del virus nelle feci, con diagnosi sia in soggetti ricoverati per l’infezione che in pazienti con malattia contratta in ospedale; la dispersione variava da 1 a 5 giorni, con una media di 2,5.
  • Uno studio rilevava il dato sul giorno prima o dopo il termine della diarrea; 50% dei bambini esaminati era positivo il giorno prima della diarrea. La dispersione si protraeva fino a 34 giorni.
  • Due studi hanno indicato la dispersione nei soggetti arruolati, con intervalli da 1 a meno di 5 giorni e una media di 2,9.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. marco

    Buongiorno, è da 3 giorni completi che accuso febbre bassa, 37,3 di giorno, 37,8 la sera, brividi, dolori muscolari, alle articolazioni, al cuoio capelluto, sensazione di nausea, totale mancanza di appetito, sonnolenza. No ho mal di gola, ne’ raffreddore. Non sembrerebbe la classica influenza, può invece trattarsi di qualche virus intestinale?

    grazie

  2. Anonimo

    Buonasera mia mamma e il suo compagno oggi hanno avuto vomito e diarrea…sono a pericolo contagio? Ieri ero in macchina con mia mamma e a tavola mentre siamo seduti e si parla si può trasmettere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il contagio virale solo parlando è difficile, certo stando a contatto con persone infette c’è il rischio di contagio, ma se non ha sintomi può stare tranquillo. Saluti.

    2. Anonimo

      Grazie per la sua risposta…non ho avuto contatti,ma sono stata solo vicino in macchina e a tavola…siccome una volta mi hanno detto che si trasmette anche tramite il respiro allora mi sono allarmata…spero di non essere stata contagiato perché sto cercando di aumentare di peso e se la prenderei peggiorirei solamente…quindi tramite respiro non si viene contagiati?

  3. Anonimo

    Buongiorno ieri ho avuto un episodio dopo pranzo improvviso di diarrea, un attimo prima stavo bene e l’attimo dopo mi sono sentita male. Dopo di che è passato non ho avuto altri episodi, ma comunque anche oggi mi sento la pancia bassa non apposto. Puó esser un virus? Io sono sotto stress in questo periodo e quindi ho pensato possa essere colite nervosa, in caso lo fosse non devo fare nessuna cura oppure è bene mi rivolga al medico?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che si tratti di una infezione intestinale virale. La cosa più importante è mantenersi ben idratata bevendo 2 litri di acqua al giorno. Mangi cibo leggero ( pasta in bianco, riso, petto di pollo solo con olio, banane, pesce bollito) e assuma qualche prodotto per riequilibrare la fauna intestinale. Solitamente sono disturbi che si risolvono in circa 3 giorni. Saluti

  4. Anonimo

    Salve mio fratello ieri è stato male…mal di schiena,diarrea e vomito…oggi si sta riprendendo non vomita e non ha diarrea…ha una brutta fissazione che beve nella bottiglia…poco fa io ho preso un bicchiere d’acqua dalla bottiglia dove ha bevuto lui…ora sono a rischio virus?oppure ormai non ha più niente?visto che è stato ieri che si è sentito male?

  5. simone

    Gentile dottore,la spossatezza e la stanchezza possono portare ad avere qualche disturbo intestinale come alta frequenza di feci,stanchezza,brividi inapettenza e nausea? o potrebbe essere un virus dovuto al tempo poco stabile? oggi faccio davvero fatica a mangiare e ogni cosa che butto giù vorrei sputare…sperò non si manifesti il mio temuto vomito

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso sia il contrario, la situazione intestinale che causa la spossatezza. Da quello che descrive si, potrebbe essere un virus, in questo periodo è facile che sia uno di quelli che attacca il sistema gastroenterico. Dieta leggera e riposo, in caso di non miglioramento si faccia visitare dal suo medico. Saluti.

  6. Anonimo

    Gentile dottore…il virus intestinale come viene trasmesso?tramite cosa?e il giorno dopo averlo preso,è ancora trasmettibile?

    1. Anonimo

      Dottore è da ieri che di sera non mangio quasi niente perché ho paura che mi senta male di notte…tipo ora sono tornata a casa e ho avuto coliche e sentivo un nodo in gola…io soffro di colite…con la paura che prendo il virus e che vomiti mi porta a non toccare niente,è da 3 giorni che faccio così da quando mia mamma lunedì notte si è vomitata…ora sono passati 2 giorni e non vorrei che si manifesti

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non è il caso di farsi prendere dall’ansia, la invito a ricominciare a mangiare regolarmente, non è detto che sua mamma abbia preso il virus assumendo cibo e soprattutto eventualmente lei non è costretto a mangiare lo stesso cibo! stia tranquilla, a presto!

    3. Anonimo

      No dottore io non mangio non per il cibo ma così in caso vomitassi non butterei niente…mia mamma ha avuto il virus non per causa di alimenti

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Capisco, però non può non mangiare per paura di vomitare, anche perchè ormai sua madre non sarà più in fase di contagio, per cui stia serena. Provi intanto ad alimentarsi con una dieta leggera, dato anche il colon irritabile, ci faccia sapere come va.

    5. Anonimo

      Buongiorno..dopo aver seguito la
      Cura datami dal dottore Normix 1cp ogni 12 ore quindi 2 cp al di, in seguito a sintomi di feci morbide e sfaldate..dopo 5gg di assunzione ieri sono stata abb bene, ma oggi dopo una prima evacuazione morbida ho avuto diarrea..cosa mi consiglia di fare?

  7. Daniele

    Salve
    Ho preso anche io il virus, ho rovesciato solo una volta (tre giorni fa) non accuso mal di pancia , mi è rimasto il senso di Nausea.
    Sono due sere che mi sale la febbre a 37 .6
    Sto prendendo le bustine di biochetasi in più da stamattina anche enterogermina.

    Pensi che come cura vada bene?
    Sto bevendo solo thè caldo con limone visto che non ho fame.
    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la cura in questo caso è solo sintomatica, cioè non c’è una cura che attacchi direttamente il virus, come per la maggior parte dei virus del resto, per cui bisogna attendere il tempo necessario alla nostro difese per debellarlo. Nel frattempo va bene la terapia che sta facendo se trova giovamento. Le auguro una pronta guarigione!

  8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, diciamo che nei cambi stagione spesso si ha un aumento delle infezioni intestinali e virali ma nulla al di fuori dell’ordinaria amministrazione. Saluti

  9. Roberto

    Buongiorno,
    è da qualche giorno che avverto dolori allo stomaco ed alla pancia.
    Il fenomeno si è prima manifestato con dolori alla bocca dello stomaco e da due giorni con dolori alla pancia e diarrea.
    Crede sia un virus? Che dieta devo seguire?
    La ringrazio anticipatamente.
    Buona giornata

  10. Anonimo

    Dopo quanto tempo una persona che ha avuto il virus rimane contagiosa?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente dopo circa 3 giorni dalla fine delle manifestazioni diarroiche si suppone che la persona affetta non sia più contagiosa. Saluti

  11. Giorgio

    Buona sera dottore,
    Le scrivo in quanto da questa mattina accuso come un calore in gola… come se avessi acidità in gola e una lieve nausea. In questi giorni ho mangiato abbondante e molte volte ho come dei crampi della fame che si attenuano dopo mangiato per un ora/due. (anche se oggi non sono presenti.). Cosa può essere tutto ciò ? Può essere imputabile al caldo scoppiato in questi giorni ? C’e il rischio di vomito ? Grazie e buona serata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è rischio di vomito, ma ne parli con il medico per capire se possa esserci per esempio un po’ di reflusso.

  12. peppe

    Buongiorno dottore.
    Da sabato accuso dolori sugli occhi e da 3 giorni ho febbre a 38.
    Possibile che possa essere un anticipo di influenza intestinale?
    se si, entro quanto tempo dovrebbe manifestarsi?
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo in base a questi sintomi di pensare che possano comparire sintomi intestinali.

  13. Fabrizio

    Buongiorno Dottore, è da 2 giorni che accuso crampi violenti all’intestino che si ripetono ogni 20 minuti circa e che quindi mi impediscono anche di dormire perchè ovviamente uno non riesce a prendere sonno: tali forti dolori, che mi provocano anche un leggero rialzo termico, sono accompagnate a frequenti evacuazioni ma non di diarrea (tranne che nel primo episodio di partenza di domenica) quanto di feci molii e tenga conto che io soffro da sempre di sindrome del colon irritabile, come riconosciutomi anche dal mio gastroenterologo (col quale abbiamo fatto vari accertamenti tutti ok tranne la colonscopia perchè mi son rifiutato per paura) e quindi molte volte le feci molli sono una costante al mattino ma senza altro tipo di problemi di solito.
    Può essere un virus intestinale o qualcosa che ho mangiato di avariato qualche giorno fa (mi viene in mente della carne cruda a un pranzo di lavoro giovedì scorso)?
    Tenga conto, infine, che ogni tanto ho degli episodi simili di mal di pancia che mi durano un paio di giorni e che mi hanno fatto ipotizzare di poter essere allergico a qualche alimento o di avere qualche parassita all’interno dell’intestino da qualche anno (forse ricordo di qualche viaggio all’estero) che oramai si è “annidato” all’interno e, diciamo così, ogni tanto, soprattutto col caldo, si fa “sentire”.
    Sperando che mi possa tranquillizare dicendomi che può essere una semplice virosi o comunque aspettando un consiglio o una valutazione che mi possa aiutare, La saluto e La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà il dolore è il sintomo più classico del colon irritabile, anche se in genere non colpisce la notte; appare quindi plausibile pensare a una virosi o al consumo di qualche alimento mal conservato.

      Se i dolori sono tali da impedire il riposo notturno raccomando comunque di fare il punto con il medico.

  14. Anonima

    Buonasera da stamattina il mio ragazzo accusa mal di pancia e diarrea..potrebbero poi però presentarsi altri sintomi???
    Stasera mi vedo con lui..se venissi contagiata presenterò gli stessi suoi sintomi??..o diversi??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Vomito? A questo punto è poco probabile.
      2. Sì, è possibile che sarebbero più o meno gli stessi.

  15. anonimo

    Buongiorno Dottore, è da 3 giorni che ho dolori allo stomaco e soprattutto bruciori, ciò mi porta a non avere fame (ogni volta che provo a mettere qualcosa in bocca è come se avessi acidità in gola). D’altronde mi rimane il senso di nausea,vomito, stanchezza (non posso stare molto in piedi) e un leggero mal di testa. Per quanto rguarda il vomito ho preso il biochetasi mentre per lo stomaco sto prendendo l’omeprazen da 10mg. Lei crede che questi sintomi siano dovuti al cambio di stagione? E che questi farmaci possano fare effetto? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il cambio di stagione può influire.
      Omeprazen può richiedere fino a 2 settimane per agire.

  16. Marco

    Buongiorno, ho 26 anni e da due giorni ho la febbre che oscilla dai 38 ai 39 e dolori frequenti allo stomaco. Ad oggi la febbre oscilla sui 37 gradi ma i dolori allo stomaco sono sempre frequenti(non si parla di bruciore ma di crampi allo stomaco) accompagnati da una lieve diarrea. Volevo chiedere qualche consiglio, soprattutto sul trattamento del mal di stomaco, poichè la febbre sta gradualmente scendendo grazie alla tachipirina, grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta leggera ed eventualmente farmaci sintomatici da concordare con il suo medico o con il farmacista (non posso purtroppo prescrivere o suggerire medicinali).

  17. anonimo

    Buongiorno dottore, sono una ragazza di 14 anni (ps40) che soffre di ansia e mancanza di fame. Ogni volta che provo a ingerire qualcosa mi viene l’istinto del vomito. Vorrei avere dei consigli al riguardo. Come psso smettere di avere l’ansia?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è difficile rispondere in quanto servirebbe capire che cosa ti causa ansia e se soprattutto se la sensazione di vomito che ti viene sia solo legata all’ansia. Per aiutarti a domare l’ansia prima di tutto la devi accettare, probabilmente è il tuo corpo che ti vuole dire qualcosa, impara a capire quali sono i momenti in cui hai più ansia e medita sul perchè e soprattutto se c’è un reale pericolo da scatenarla. Capirai alla fine che nella maggior parte dei casi non c’è nessun motivo per avere ansia. Anche per il cibo, tu prova comunque a mangiare, magari le cose che ti piacciono di più, pensa che la sensazione di vomito non ha senso poichè mangiare è una cosa naturale, non ha senso avere ansia in quel frangente. Poi cerca di fare quello che ti piace e prenditi del tempo per te. Se poi è un problema che ti sembra veramente importante e che non riesci a risolvere da sola, chiedi aiuto , non c’è niente di male , alla tua famiglia. Saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, quanto sei alta? conta anche quello per valutare il peso corretto, che forse comunque nel tuo caso è un pò ridotto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il tuo è un organismo in crescita, quindi i calcoli che si fanno di solito non sono proprio adatti, ma considera che un adulto di 1.65 dovrebbe pesare INDICATIVAMENTE circa 15-17 kg in più.

  18. Anonimo

    Dottore da un paio di giorni ho:
    frequenti scariche di feci, a volte molli e a volte quasi completamente liquide, molto gas intestinale, coliche prima di andare in bagno, sensazione di non aver eliminato tutto, mal di stomaco e infine delle volte mal di schiena soprattutto nella parte bassa. Da oggi anche mia madre ha quasi gli stessi sintomi che sto provando io, forse abbiamo contratto un virus intestinale? Cosa possiamo fare per alleviare la cosa e nel caso si presenti la nausea e il vomito cosa possiamo fare per contrastarli? Anche rimedi naturali. La ringrazio anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il virus è probabile, in tal caso dieta leggera e adeguata idratazione, eventualmente si potrebbe pensare a degli integratori di sali minerali, se il tratto gastrointestinale riesca ad assorbirli data l’infiammazione. La nausea e il vomito si trattano se persistenti, le consiglio comunque una visia dal curante per valutare direttamente. Dai virus si guarisce da soli, il resto è solo palliativo. Saluti.

  19. luca

    Buona sera dottore,
    Premetto che ieri ho mangiato pesante. Sta mattina mi sono svegliato e sono andato due volte in bagno, la prima normale e la seconda diarrea. Dopo di che ho affrontato un viaggio in treno di 4 ore e nel pomeriggio sono stato bene. Sta sera prima di mangiare avevo i crampi della fame ho mangiato ma appena finito sono andato di nuovo in bagno due volte con diarrea. Essendo quindi un ragazzo ansiono sono andato in paranoia e mi è venuta la nausea (che non riesco a capire se è imputabile all’abitazione oppure ad altro ) . Che cosa può essere secondo lei ? Correrei il rischio di vomitare ? Grazie e buona serata.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, può essere dovuto al fatto che ha mangiato “pesante”, per cui la digestione risulta difficoltosa, mettiamoci anche il caldo e il viaggio che non aiutano di certo, come anche un’enterite virale, specie se compare febbre e vomito, tipica del periodo estivo. Non mi preoccuperei più di tanto, le consiglio una dieta leggera e se non dovesse migliorare si faccia visitare.

  20. elena73

    Buongiorno dottore,a parte la mia emetofobia e quindi paura enorme del virus e del vomito….mi piacerebbe capire co’è successo a mio marito. Premetto che ierisera la temperatura era sui 17 gradi e gran vento,quindi la sera sarà stato più freddo,lui è andato a cena fuori,all’aperto,fritto di pesce e birra media,anche un poco di più,…gl avevo dato una maglia e menomale ,perchè anche con quella ha avuto freddo. Dopo tre ore,torna a casa,stava bene,ha messo l’auto in garage ,fatto le scale,messo il pigiama e…da ..un secondo all’altro,improvvisamente vomito e lieve mal di pancia.Ha rimesso 4 volte in un ora tutta la cena,poi ha dormito. Stamattina megli,no febbre,36 gradi,no dissenteria,feci normali,no dolore di pancia o stomaco. Ha mangiato mozzarella con verdura e uno yogurt…vedremo. Cosa può essere capitato?Un virus? Può succedere di stare benissimo e un secondo dopo vomitare tutto improvvisamente? Grazie ancora….

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente ha avuto una indigestione probabilmente anche favorita dallo stress termico, può capitare. Se già oggi non ha avuto più sintomi, l’episodio può dirsi passato. Saluti

    2. elena73

      Grazieee…diciamo che si sente un pò ballare il cibo sullo stomaco….ma perchè ha bevuto un succo velocemente,x il resto anche stasera dopo cena stà meglio….

  21. andrea

    Buongiorno gentili Dottori, scrivo per conto di mia nonna, 84 anni, diabete mellito di tipo II in terapia orale con Metformina, ipertesa. Da venerdì manifesta i seguenti sintomi: – nausea (incostante, si verifica specialmente dopo i pasti del pranzo e della cena, ma al mattino ha appetito e mangia volentieri); – diarrea frequente, specialmente durante il giorno; – febbre modesta, che si alza solo verso le 17 del pomeriggio, ma che poi passa in seguito a somministrazione di Tachipirina 1000 mg e non ricompare fino alle 17 circa del giorno dopo; – sforzi di vomito ma nessun episodio. Al momento, data l’assenza del medico curante, si è rivolta alla guarda medica, che le ha consigliato Imodium dopo ogni scarica e Diosmectal in bustine. Quale potrebbe essere la causa?
    Grazie, anche a nome suo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi di gastroenterite virale (prospettata dalla guardia medica) mi sembra assolutamente plausibile; raccomando di reidratare la signora, con acqua e sali minerali.

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