Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1706 giorni

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Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Filippo

    Buona sera dottore, oggi dopo pranzo mi sono venute delle coliche nel basso ventre… Segue poi una evacuazione di feci caprine e nonostante avessi evacuato sentivo ancora lo stimolo di andare in bagno. 30 minuti sono andato ancora in bagno e le feci erano ancora caprine… Stessa sensazione di mancato completo svuotamento e lievissimi fastidi al basso ventre. Un po’ di tempo fa mi hanno diagnosticato l’intestino irritabile in quanto ogni giorno soffrivo di coliche ed evacuazioni prima decisamente dure e poi molli (mi scusi per i termini volgari). Cosa può essere ? Influenza oppure un po di intestino irritabile ? Correrei il rischio di vomitare ? La temperatura è di 36.8. Non ho altri sintomi oltre a quelli descritti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambe ipotesi plausibili, non vedo rischio di vomito.

  2. francesca

    Grazie mille dottore, oggi sto un pò meglio, a parte una certa spossatezza, credo anch’ io si tratti di influenza intestinale, avrò preso il virus in piscina chissà….Le auguro buon lavoro

  3. Dario

    Dottore possibile che un influenza intestinale duri più’ di 15gg?anche con pause di due tre gg(dopo aver assunto imodium!)grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo può succedere, ma va comunque segnalata al medico.

  4. Anonimo

    Salve dottore …. Non so perche mi viene l ansia per tutto…. Penso che se mangio tantissimo e un sintomo di virus… A pranzo ho mangiato molto snche a colazione anche se nn ho nausea e in bagno ci sono andata normalmente non ho dissenteria… Penso k visto k ho mangiato molto mi sta venendo il virus… Non centra niente vero????? Mi sento stanca perche stamattina mi sono alzata presto poi ho mal di schiena che mi tira la bocca dello stomaco ma aspetto ik ciclo…. Secondo lei puo essere virus??? Comunque oggi io mi prendo i fermenti anche se non ho niente cosi evito comunque sia lo prevengo o no?

  5. Anonimo

    Va bene grazie non fa niente che oggi ho mangiato salumi e stasera li rimangio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non fa nulla, ma non esageri con il consumo (troppo sale e troppi grassi animali).

  6. Marco

    Salve dottore. Chi ha già contratto il virus tipo a dicembre può essere contagiato di nuovo?

  7. Eduardo

    Buona sera dottore volevo farle una domanda… Sono un tipo ansioso data la situazione che vivo ogni giorno da due anni. Il mio stomaco non lo capisco più. Ho passato qualche mese di stress forte dove quando andavo in bagno andavo male poi da metà gennaio mi sono reso conto di stare bene e in bagno produceva feci dure e scure ma ripeto che stavo bene con lo stomaco. Ieri non sono andato in bagno anche se avevo lo stimolo ma non ci riuscivo ma alla fine la sera dopo una sensazione di pienezza e pesantezza sono riuscito ad andare di corpo ma molle e poco. Oggi è lo stesso sono andato poco e molle poi ho doloretti allo stomaco e a sinistra dello stomaco. Potrebbe essere il risultato di una cattiva alimentazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia, stress e cattiva alimentazione possono spiegare quello che sembra un po’ di colon irritabile.

  8. giovanni

    Gentile dottore,la notte tra sabato e domenica un mio compagno di squadra si è sentito male con vomito e diarrea verso le 4…stamattina si è presentato al prepartita e ha mangiato normalmente e si sentiva abbastanza bene a parte un pò di pesantezza..io non ho avuto contatti personali con lui abbiamo solo parlato a distanza,è possibile che sia stato comunque contagiato visto che tutta la squadra condivide lo stesso spogliatoio che comunque è molto grande ed è stato abitato da noi per poche ore oggi? grazie

  9. Alessandro

    dottore essendo emetofobico è possibile che l’ansia lo stress e la paura di vomitare mi provochi acidità di stomaco? Perché a volte capita che se la notte prima sono in preda ad un attacco d’ansia il giorno dopo mi senta bruciore quasi sullo sterno e difficoltà nel stare sdraiato…di conseguenza questa acidità mi porta a pensare che vomiterò e quindi sto ancora peggio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non solo è possibile che la paura causi sintomi come acidità, ma è probabile.

  10. Anonimo

    Buona sera dottore il mio ragazzo ha avuto il virus intestinale…sabato ancora non aveva niente ed ero vicino a lui,domenica ero con lui,cercavo di stare il più lontano possibile,anche quand ero in macchina e anche oggi anche se di stomaco stava un pò meglio…vorrei sapere c’è il rischio che sia stata contagiato anche se non c’è stato nessun contatto?

  11. Anonimo

    Salve dottore, sei giorni fa ho vomitato subito dopo aver mangiato, il giorno dopo avevo una leggera febbre ma giorno dopo giorno, con alcuni episodi di stimolo a vomitare, mi è passato.
    Oggi mi è succ di nuovo che dopo mangiato ho vomitato, così mi sono chiesto: cosa potrebbe essere? Premetto che non ho mangiato regolare durante il periodo di guarigione
    Grazie mille in anticipo.

  12. Lillo

    Salve, mia figlia di 6 anni è da 10 giorni che ha il virus intestinale, la pediatra mi ha consigliato di seguire una dieta leggera e darle il colino al bisogno. Ma ancora non vedo miglioramenti. Possibile che duri così tanto? Attendo un suo consiglio. Grazie anticipate

  13. Simona

    Buongiorno Dott.,

    bimbi 12 mesi virus intestinale iniziato con vomito dopo due gg. dissenteria…poi “sembrava” dopo 3 gg, guarito iniziato ad rintrodurre alimentazione normale ma dopo un gg. rivomitato….è sempre il virus che non è ancora passato?! Torno all’alimentazione “leggera”? Continua ad avere aria nella pancia…lui non ha mai preso niente per coliche o aria…non so se sia il caso di somministrare qualcolsa. Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì, è lo stesso virus.
      2. Sì, torni ad una dieta più leggera.
      3. Valuti con il medico dei fermenti lattici.

  14. angela

    Buongiorno dottore, ieri sera ho mangiato una pizza con amici, e questa notte mi sono svegliata all’1 con crampi addominali e feci liquide, all’incirca 4/5 scariche. Adesso non sento alcun fastidio e ho nuovamente fame, secondo Lei cosa può essere stato? Non riesco a pensare ad influenza intestinale, sintomi troppo brevi diciamo.
    Ad ogni giorno oggi manterrò una alimentazione curata e delicata.

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