Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1294 giorni

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Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

 

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. chiara

    Buonasera. Sono una persona molto ansiosa che ha paura di vomitare. Per prevenire virus intestinale sto prendendo Echinacea, Vitamina C e fermenti lattici. Che probabilita ho di essere contagiata? Graziee

  2. Anonimo

    Dottore salve volevo sapere… visto che molti hanno il virus del vomito in questo periodo… mia figlia domenica sera ho mangiato 2 mini panini con il prosciutto e dopo ha iniziato ad avere eruttazioni. Lunedì mattina ha rimesso qualche volta e poi si è sentita molto meglio e ha sia pranzato (prosciutto) che cenato (riso in bianco) Oggi accusa dolore di testa conseguenza del mal
    di stomaco e un po di bruciore. Le dico che soffre di gastrite e dispepsia e vomito frequente almeno 3 volte l’anno. Questo può essere stato uno di quegli attacchi di gastrite/dispepsia scatenato dai panini? O ha beccato anche lei il virus del vomito? Ha 20 anni.

  3. Anonimo

    buongiorno dottore. ma x che una volte questi virus intestinali non erano frequenti come oggi. possibile che non si riesca ha trovare vaccini contro questi virus malefici. grazie

    1. Anonimo

      buonasera dottore. volevo un suo consiglio x che durante il giorno mi viene dei rigurgiti senza vomito e poi ogni tanto sento che lo stomaco fa delle vibrazioni.cosa posso fare. grazie

    2. Anonimo

      i rigurgiti me lo ha sempre fatto da 10 anni xò sono 2 giorni che lo stomaco mi trema. quale é il suo consiglio.grazie

  4. Stella

    Salve dottore,
    domenica sera ho sentito un forte bruciore allo stomaco che è rimasto fisso fino al mattino dopo. Ho provato ad andare a lavoro ma sono dovuta tornare indietro per forte nausea (ho provato a vomitare a casa ma non ci sono riuscita nonostante il forte senso di nausea). In più avvertivo forte mal di testa e brividi di freddo. Dopo un’ora di sonno mi sono svegliata ed era tutto scomparso.
    Martedì mattina mi sono svegliata ed era tornato il bruciore di stomaco, ho dovuto saltare la colazione e solo dopo qualche ora è passato tutto e fino a ieri sera non ho più avuto nulla. Da ieri sera a cena è invece tornato il bruciore di stomaco assieme agli altri sintomi (brividi di freddo, emicrania e mancanza di appetito).

    Ora ho preso un Gaviscon e pare si sia calmata un pò la situazione ma cosa posso fare per rimettermi del tutto senza ricadute?

    (lunedi pomeriggio sono stata dal medico che mi ha detto si tratta di influenza intestinale ma non mi ha dato nulla dato che mi sentivo meglio)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti telefonicamente con il medico di continuare in modo regolare per qualche giorno con Gaviscon e/o un inibitore di pompa.

    2. Stella

      Nel caso in cui mi consiglia di continuare il trattamento con Gaviscon in quanto tempo pensa che mi possa passare questo malessere?

  5. elena73

    Salve dottore,scusi se forse non sono nella giusta sezione,ma leggendo un articolo mi è sorto un dubbio,si parlava di intossicazioni alimentari,tipo lo strafilococco aureus,dice che il batterio si distrugge colla cottura,ma le sue tossine no,quindi mi chiedevo,in ambiente quotidiano,come la mia cucina,come posso distruggere queste pericolose tossine? Siccome questo medico dice che si trasmettono anche con uno starnuto ecc,allora se nel quotidiano mi capita di starnutire sul mio piatto o se x caso mi gratto l’interno del naso e poi afferro il mio pane mi intossico? é solo un esempio….dato che la bistecca non mi basta cuocerla,chiedo solo x capire…mi scusi grazieee

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia tranquilla, l’esperienza quotidiana ci insegna che questi rischi non sussistono.

  6. alsace

    Salve dottor cimurro mi scuso per l’orario ma mia mamma di 60 anni non è stata bene. Essendo una sofferente di gastrita e vomito questa sera è stata poco bene rimettendo almeno 3 4 volte. Stava benissimo fino a poco prima del malessere. Oggi ha pranzato con zuppa di cipolle e torta di mele poi nel pomeriggio ha assaggiato una piccola manciata di patatine fritte, poi 1 biscottino prima della cena perche sentiva fame. Arriviamo al ristorante e le inizia a girare la testa e poco dopo ha rimesso. Premetto che anche lunedì scorso ha rimesso per digestione bloccata per colpa di 1 semplice fetta di pane. Virus non penso ad esordio così rapido oppure un colpo di freddo ma non dovrebbe dare problemi anche prima? Purtroppo siamo in alsazia e non me la sono sentita di portarla alla guardia medica non destreggiandomi bene con la lingua. Secondo lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente è difficile formulare ipotesi, ma non mi sento di escludere una forma di origine virale.

    2. alsace

      In una forma di gastrite cronica la fame può portare vomito? Io so che mia madre soffre molto quando si tratta di testa, anche solo 1 mezzo giro su se stessa la fa vomitare molto. Come le ho scritto ieri sers, stsva benissimo ha mangiato 1 buscottino perché aveva fame e poi ha incominciato ad avere giramenti di testa. E solo dopo ha rimesso. Premetto che all’ ora di oranzo anche io caysa fame ho avuto giramenti di testa e forte nausea passata dopo aver cominciato a mangiare ma io i guramenti di testa li sopoorto meglio.

  7. alsace

    La mamma oggi sta molto meglio a parte un po di stomaco ancora non efficente!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felicissimo di sapere che sta meglio, una così rapida risoluzione rende più probabile che abbia ragione lei pensando a qualcosa di legato alla gastrite.

  8. Anonimo

    Buongiorno Dottore, è da ormai 5gg che ho problemi di dissenteria. Sebbene stia facendo la dieta consigliata il problema persiste senza dare segni di miglioramento. Può aiutarmi a capire se questo sintomo fa parte delle manifetazioni del virus influenzale o potrebbe trattarsi di altro? Sto iniziando a preoccuparmi. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una gastroenterite (virus); dopo 5 giorni è ora di sentire il medico, ma inizierei con fermenti lattici e sali minerali (questi le daranno sollievo ai dolori).

  9. katja

    Salve ieri sono andata dal mio medico e mi ha detto ché ho l’influenza intestinale e mi ha dato fermenti e imodium x bloccare. E ieri si erano fermate le scariche. ma da questa mattina o crampi forti e scariche e ieri sera avevo anche la febbre 38.2. E una cosa normale? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di gastroenterite e purtroppo può succedere; contatti telefonicamente il medico per aggiornarlo e decidere se modificare la terapia.

  10. Anonimo

    buonasera, sono un ansioso e anche emetofobico.
    stasera, dopo una giornata piena di nervosismo e stress, ho avuto una scarica prima di feci normali a seguire molli e infine acquose.
    seguono rumori di pancia e sensazione di dover andare in bagno, ma faccio più muco e aria che feci. siccome sto tremando al pensiero del vomito, potrebbe trattarsi degli effetti della colite piu’ che di un virus? o mi devo rassegnare che vomitero’?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse un virus intestinale in genere si presenta prima il vomito e poi la diarrea.

  11. Anonimo

    perché mi sento un forte senso di chiuso in gola che mi rimanda alla sensazione di vomito , ho contattato lo psicoterapeuta ma neanche con 15 gocce di EN sono riuscito a rilassarmi

  12. katja

    Buongiorno dottore sono ancora io. Ho contatato il mio medico e mi ha detto di andare avanti con la cura però non vedo miglioramenti. A parte questa mattina ché di febbre avevo 36.9. E una cosa normale ché non sto meglio quanto posso andare avanti così? oppure devo pensare ché sia un altra infezione?

  13. dany

    salve dottore ho 27anni e le scrivo perchè sono due giorni che sto avendo nausea vomito e giramenti di testa..ho letto di queste tre forme influenzali che c sono…può dirmi se è influenza?siccome m preoccupo tantissimo ed ho il cuore a. mille.grzie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ci sono alcuni farmaci che possono dare sollievo, ma purtroppo non posso prescrivere nulla.

  14. fer

    Buonasera ,

    oggi sono stato a contatto, ma cercando di stare attento, (in macchina per 3 ore) con un collega che tra venerdì e sabato ha avuto un disturbo intestinale (non vomito solo diarrea) con scomparsa dei sintomi sabato. La persona che abbiamo incontrato aveva avuto lo stesso problema giovedì/venerdì scorso. Io, che tra l’altro da sabato prendo debridat al mattino e enterolactis e debrum alla sera, in piuù ho fatto il vaccino e prendo una bustina di colostro noni al dì che probabilità ho di essere stato contagiato? Per quanti giorni dopo la scomparsa dei sintomi si rimane contagiosi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile.
      2. Con la saliva passati i sintomi il rischio di contagio è basso, forse nullo.

  15. Ylenia

    Salve Dr.Cimurro! Scusi il disturbo..martedì sera ho beccato un virus gastrointestinale terribile…che sicuramente ho preso dai miei nipotini piccoli… da prescrizione medica ho preso plasil x bloccare il vomito e yovis per diarrea oggi ho preso la terza bustina ma non riscontro miglioramenti riguardo quest’ultima…tra l’altro non riesco a mangiare ancora nulla se nn sforzandomi..cosa può consigliarmi per riprendermi? La ringrazio in anticipo

    1. Anonimo

      Si il vomito si è passato…il resto no…anche se ho ancora senso di nausea dopo che mi sforzo di mangiare….cosa mi consiglia di prendere?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui con i fermenti lattici e, invece di 2-3 pasti, cerchi di fare piccoli spuntini durante la giornata.

  16. Toni dd.

    Dottore qualche giorno fa mio padre ha avuto diarrea per una nottata ,3 volte in bagno e poi ha mangiato regolarmente cose anche grassose (non dovrebbe lo so).
    Da oggi accuso un leggero fastidio allo stomaco che aumenta con le ore.
    Potrebbe essere influenza intestinale trasmessa da mio padre o mi sto facendo condizionare e quindi è una cosa psico-fisica mia?

    1. toni dd.

      Aggiungo che insieme al fastidio al petto (che non è un vero e proprio dolore ma un peso) c’è eruttazione

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, lo capiremo nelle prossime ore, ma 3 scariche potrebbero essere state solo una cattiva digestione.

    3. Toni dd.

      Avendo avuto ieri questo problema mio padre (che ha mangiato cose grassose come se nulla fosse dopo ) , i sintomi quando dovrebbero presentarsi?

    4. Toni dd.

      E’ possibile evitare il vomito con una dieta e prendendo qualche medicinale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la sua ansia, ma purtroppo non è possibile saperlo con precisione; ammesso e non concesso che fosse un virus se il suo papà non ha vomitato è improbabile che su di lei si manifesterebbero sintomi diversi.

  17. ivan

    salve dottore, ha da martedì che sto male, prima ho avuto tre giorni di vomito con febbre alta fino a 39.2, la febbre oggi sembra sia passata, i dolori allo stomaco sono diminuiti, quando mangio ho ancora senso di nausea ed a volte di vomito, le orecchie mi fischiano, mani e piedi gelati… per la febbre la dott.sa mi ha prescritto Tachipirina (visto che la febbre per ora non ho, l’ho staccata), e per la diarrea ed il vomito il Levopraid (3 volte al di, dopo i pasti). quanto può durare la malattia? la cura è appropriata? cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente già domani andrà meglio; bene quanto prescritto, suggerisco piccoli spuntini anzichè i classici tre pasti.

  18. francesca

    Scusi dottore se la disturbo di domenica!
    è da giovedì che non sto bene, ho iniziato ad aver influenza ( massimo 38) , poi ho iniziato con diarrea ed ora ho lo stomaco, tutta la pancia contratta e la schema esattamente zona lombare che mi fa male e mi prende anche i reni!! Secondo lei da cosa dipende e sopratutto cosa posso fare????
    Grazie in anticipo……..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una sindrome parainfluenzale; c’è ancora febbre? Diarrea?

    2. Ale79

      Salve dottore,
      Ieri sera ho cominciato ad accusare forte freddo e prima sensazione di nausea. Poi dolori addominali alti e bassi. La febbre non è mai salita oltre i 37,5. Ho preso solo un buscopan e un calmantel per la nausa, poi più niente. Da stamattina sto bene ed ho anche molto appetito.. Sono preoccupato perché degli amici con cui sono stato a cena 3 giorni fa hanno avuto vomito e diarrea e sostengano che si tratti dei frutti di mare che abbiamo mangiato. Io penso che se fosse quello avrei già almeno vomitato. Lei cosa ne pensa? È normale influenza? O altro? La ringrazio

  19. Ale79

    Salve dottore,
    Ieri sera ho cominciato ad accusare forte freddo e prima sensazione di nausea. Poi dolori addominali alti e bassi. La febbre non è mai salita oltre i 37,5. Ho preso solo un buscopan e un calmantel per la nausa, poi più niente. Da stamattina sto bene ed ho anche molto appetito.. Sono preoccupato perché degli amici con cui sono stato a cena 3 giorni fa hanno avuto vomito e diarrea e sostengano che si tratti dei frutti di mare che abbiamo mangiato. Io penso che se fosse quello avrei già almeno vomitato. Lei cosa ne pensa? È normale influenza? O altro? La ringrazio

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