Influenza intestinale: rimedi, sintomi, bambini, dieta

Ultimo Aggiornamento: 63 giorni

Introduzione

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso: è in genere causata da una varietà di virus è provoca vomito e/o diarrea.

È più spesso chiamata influenza intestinale, sebbene non sia causata dal virus dell’influenza e le persone spesso sono confuse in merito alla differenza fra le due. Queste sono malattie completamente distinte e scollegate fra loro, la vera influenza è provocata dal virus dell’influenza e causa problemi respiratori. L’influenza intestinale può essere causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito. Proviamo a tracciare un’analisi di queste due distinte malattie:

Quando il tuo medico ti parla dell’influenza si riferisce all’influenza di stagione. Essa è caratterizzata da:

  • Tosse
  • Congestione
  • Malesseri e dolori
  • Febbre
  • Stanchezza

L'”influenza intestinale” è un virus completamente differente e si caratterizza per:

  • Nausea e/o vomito
  • Dissenteria
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Febbre occasionale

Le persone con l’influenza possono qualche volta vomitare e avere diarrea, ma questi sintomi sono rari.

Cause

Molti virus diversi possono causare l’influenza intestinale, fra cui

  • rotavirus,
  • norovirus,
  • adenovirus di tipo 40 e 41;
  • sapovirus,
  • astrovirus.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite grave nei bambini. Può anche infettare gli adulti esposti a bambini con il virus. I focolai possono nascere anche nelle case di cura, scuole, asili …

Questi virus sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata ed i sintomi della gastroenterite virale di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo l’esposizione al cibo o acqua contaminata.

La gastroenterite virale non è causata da batteri (ad esempio della specie Salmonella o Escherichia coli), parassiti (come i Giardia lamblia), farmaci od altre condizioni mediche, sebbene i sintomi possano essere simili.

Il vostro medico può determinare se la diarrea è causata da un virus o da qualcos’altro.

Incubazione

Adenovirus

Non sono stati trovati studi con dati sul periodo di incubazione o di infettività per gli adenovirus. L’eliminazione del virus (ossia il possibile periodo di contagiosità) è stata riscontrata da 8 a 23 giorni (8-13 in 9/10 pazienti) dopo l’insorgenza della malattia.

In uno studio, l’eliminazione del virus veniva osservata da 7 giorni prima della diarrea fino a 11 giorni dal suo termine, con una durata media del periodo di eliminazione (quindi, includendo il periodo presintomatico) di 4,2 ± 0,4.

Non sono stati trovati dati sui periodi di esclusione.

Astrovirus

Benché non siano reperibili studi sul periodo di incubazione degli astrovirus, uno studio ha riscontrato un intervallo seriale di 2-13 giorni (media: 3 giorni).

Lo stesso studio ha indicato un periodo di contagiosità variabile tra 1 e 10 giorni dopo l’insorgenza della diarrea (mediana: 3,5 giorni)

Il ventaglio temporale durante il quale si verificava la dispersione del virus andava da al massimo due settimane prima della diarrea a 20 giorni dopo il suo termine, con una durata (comprensiva del tempo di incubazione prima dei sintomi) di 2 – 30 giorni (mediana: 8,5 giorni).

Noro-/calici-/sapovirus

I periodi di incubazione in diversi scenari variavano da 7 a 72 ore per i norovirus. La diffusione virale durava da 2 a 47 giorni dall’insorgenza dei sintomi (mediana dipendente dall’età, da 10 giorni in generale fino a 42 giorni tra i soggetti con meno di 6 mesi, secondo gli studi).

Il periodo di incubazione per il virus Norwalk (o simili) è risultato di 0-2 giorni (mediana: circa 1 giorno). Nel suo studio, Rockx ha riscontrato la dispersione fino a 22 giorni in quasi il 25% dei casi, con una variabilità dipendente dall’età (nel giorno 22, risultava positivo il 35% dei casi con meno di 1 anno e lo 0% dei soggetti di almeno 12 anni). L’esclusione, ottenuta con chiusura della scuola per 4 giorni (dal giorno 18 al 21 dall’insorgenza del focolaio epidemico) e associata alla pulizia con agenti a base di candeggina, sembrava essere efficace.

Non è stata trovata nessuna pubblicazione con dati inerenti al periodo di incubazione dei calicivirus. La durata della dispersione era di 0-12 giorni dalla comparsa della diarrea. Il ventaglio temporale durante il quale si verificava la dispersione del virus era di almeno 1 giorno prima dell’insorgenza dei sintomi fino a oltre 7 giorni. L’esclusione da scuola/asilo dei bambini malati fino a 24 ore dopo l’ultimo episodio di gastroenterite e la successiva chiusura delle strutture per 11 giorni (con ulteriori misure igieniche) sono risultate efficaci.

Il periodo di incubazione dei sapovirus variava da 0 a 6 giorni (mediana: 2,5 giorni). La dispersione è stata osservata fino al giorno 15 dopo la comparsa dei sintomi.

Rotavirus

Uno studio ha descritto un periodo di incubazione inferiore a 48 ore per i rotavirus. Non sono stati trovati dati sulla durata della contagiosità dei malati.
Comunque, il periodo di dispersione è riportato in 12 studi, risultando variabile dipendentemente dalla definizione: tra gli studi in cui la misurazione veniva iniziata al momento del ricovero ospedaliero, andava da 2 a 8 giorni (con mediane di circa 3,5-6 giorni).

  • Negli studi in cui la misurazione iniziava dall’insorgenza dei sintomi/diarrea, era tra 4 e 57 giorni, con mediane, a seconda degli studi, di 7,5-4 giorni.
    In uno di questi, la dispersione cessava al più tardi 2-3 giorni dopo il termine della diarrea.
  • Uno studio basava la misurazione sul rilevamento del virus nelle feci, con diagnosi sia in soggetti ricoverati per l’infezione che in pazienti con malattia contratta in ospedale; la dispersione variava da 1 a 5 giorni, con una media di 2,5.
  • Uno studio rilevava il dato sul giorno prima o dopo il termine della diarrea; 50% dei bambini esaminati era positivo il giorno prima della diarrea. La dispersione si protraeva fino a 34 giorni.
  • Due studi hanno indicato la dispersione nei soggetti arruolati, con intervalli da 1 a meno di 5 giorni e una media di 2,9.

Sintomi

I principali sintomi dell’influenza intestinale sono:

La persona colpita può anche manifestare anche

  • mal di testa,
  • febbre,
  • crampi addominali (“mal di pancia” o mal di stomaco),
  • brividi,
  • pelle unta,
  • sudorazione eccessiva,
  • rigidità  e dolore muscolare,
  • perdita (incontinenza) delle feci,
  • perdita di appetito,
  • vomito con sangue (molto raro),
  • perdita di peso.

In generale, i sintomi cominciano 1-2 giorni dopo l’infezione con il virus che causa la gastroenterite e possono durare da 1 a 10 giorni, a seconda del virus che causa la malattia.

Quando chiamare il medico

Chiedete aiuto medico se:

  • Il vomito persiste per più di due giorni,
  • La diarrea persiste per più di alcuni giorni,
  • La diarrea presenta tracce di sangue,
  • La febbre sale a 38. 3 °C o oltre,
  • Stando in piedi accusate stordimento o svenimento,
  • Diventate confusi,
  • Avete dolore addominale severo.

Chiedete aiuto al medico se il bambino:

  • Diventa insolitamente sonnolento.
  • Vomita sangue.
  • Ha diarrea sanguinolenta.
  • Mostra segni di disidratazione, come secchezza della bocca e della pelle, sete, occhi infossati, pianto senza lacrime.
  • Fate attenzione se la parte molle sulla parte superiore della testa del neonato diventa concava e se il pannolino rimane asciutto per più di otto ore.
  • Ha meno di 2 anni e ha la febbre per più di un giorno, o se ha più di due anni e ha la febbre per più di tre giorni.

Pericoli

In genere l’influenza intestinale non è una malattia grave, i pazienti affetti da gastroenterite virale quasi sempre guariscono completamente e senza altri problemi a lungo termine.

La gastroenterite è invece una malattia pericolosa per le persone che non sono in grado di bere liquidi a sufficienza per sostituire quello che perdono attraverso il vomito o la diarrea.

  • Neonati,
  • bambini piccoli,
  • persone che non sono in grado di prendersi cura di se stesse come i disabili o gli anziani.

Questi soggetti sono a rischio di disidratazione da perdita di fluidi.

Le persone con sistema immunitario compromesso sono a rischio di disidratazione perché possono avere una malattia più grave che peggiori il quadro di vomito o diarrea; esse possono avere bisogno di essere ricoverate in ospedale per il trattamento di correzione o di prevenzione della disidratazione.

Trasmissione

L’influenza intestinale è contagiosa.

Il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate.

  • I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
  • I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
  • Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

L’influenza intestinale colpisce persone di tutte le parti del mondo, anche se ogni virus ha la propria attività stagionale. Ad esempio, negli Stati Uniti, le infezioni da rotavirus e astrovirus si verificano durante i mesi più freddi dell’anno (da ottobre a aprile), mentre le infezioni da adenovirus si verificano tutto l’anno. Le infezioni da norovirus si verificano tutto l’anno, ma tendono ad aumentare nei mesi più freddi. I focolai di norovirus possono formarsi negli ambienti istituzionali, quali scuole, strutture di assistenza all’infanzia e case di cura e possono nascere in altre situazioni di gruppo, come sale da banchetto, navi da crociera, dormitori e campeggi.

Fatta questa premessa, è chiaro che chiunque può esserne contagiato. L’influenza intestinale si verifica in persone di ogni età e provenienza.

Alcuni virus tendono a causare malattie diarroiche soprattutto tra le persone nelle fasce di età specifiche, per esempio

  • le infezioni da rotavirus sono la causa più comune di diarrea nei lattanti e nei bambini sotto i 5 anni.
  • Adenovirus e astrovirus causano diarrea soprattutto nei bambini piccoli, ma anche i bambini più grandi e gli adulti possono esserne colpiti.
  • Il norovirus infetta persone di tutte le età, compresi i bambini più grandi e gli adulti.

Diagnosi

In generale l’influenza intestinale viene diagnosticata da un medico, sulla base dei sintomi e dell’esame medico del paziente.

L’infezione da rotavirus può essere diagnosticata con test di laboratorio effettuati su un campione di feci. I test per individuare gli altri virus che causano la gastroenterite non sono in uso di routine, ma si può aiutare il paziente con un esame delle feci se la situazione lo richiede.

Cura e dieta

Il più importante obiettivo nel curare le influenze intestinali nei bambini e negli adulti è quello di prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione). Questo trattamento deve iniziare in casa. ed il medico può dare istruzioni specifiche su quali tipi di liquidi somministrare.

Si raccomanda che le famiglie con neonati e bambini piccoli conservino una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa in qualsiasi momento e utilizzino la soluzione quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino. Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni scritte sulla confezione e usate acqua pulita o bollita.

I farmaci, compresi gli antibiotici (che non hanno alcun effetto sui virus) e gli altri trattamenti, devono essere evitati a meno che non siano stati raccomandati da un medico.

Se sospettate di aver contratto l’influenza intestinale:

  1. Smettere di bere e mangiare per qualche ora, per lasciare il vostro stomaco libero.
  2. Bevete liquidi in abbondanza, bevande o soluzioni per lo sport, per prevenire la disidratazione. Se avete problemi a tollerare i liquidi, bevete in piccoli sorsi frequenti. Assicuratevi di urinare normalmente e che la vostra urina sia leggera e chiara e non scura. Il movimento infrequente di urine scure è un segno di disidratazione. Anche le vertigini o la sensazione di stordimento sono segni di disidratazione. Se uno qualsiasi di questi sintomi si verificano e non potete bere liquidi a sufficienza, consultate un medico.
  3. Tornate tranquillamente a mangiare. A poco a poco iniziate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire, come ad esempio cracker, toast, gelatina, banane, riso e pollo. Smettere di mangiare se vi ritorna la nausea. Per alcuni giorni evitate il latte e i prodotti lattiero – caseari, la caffeina, l’alcool, la nicotina e gli alimenti grassi o molto conditi.
  4. Considerate di assumere paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare di disagio, a meno che non abbiate una malattia al fegato.
  5. Riposate in abbondanza. La malattia e la disidratazione possono rendervi deboli e stanchi.

Se sospettate che il vostro bambino abbia la gastroenterite:

  • Fatelo riposare.
  • Quando il bambino smette di vomitare, cominciate a offrirgli piccole quantità di soluzione di reidratazione orale, come Dicodral® o Idravita®. Non usate solo acqua. Nei bambini con influenza intestinale l’acqua non viene assorbita bene e ciò non permette di sostituire i liquidi persi. Evitate anche il succo di mela e il latte, che possono far peggiorare la diarrea.
  • A poco a poco introducete nella sua dieta degli alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, banane e patate. Evitate di dare prodotti lattiero-caseari al vostro bambino e alimenti zuccherati quali gelati, bibite e caramelle. Questi possono fare peggiorare la diarrea.
  • Considerate di somministrare paracetamolo (Tachipirina® o altri) per alleviare il disagio, a meno che il bambino non abbia malattie del fegato. Non dare aspirina al bambino.
  • Se avete un bambino malato, non offritegli niente da bere per 30-60 minuti, quindi offritegli piccole quantità di liquido. Se lo state allattando al seno, lasciate poppare il vostro bambino. Se il vostro bambino è alimentato al biberon, offritegli una piccola quantità di soluzione di reidratazione orale.

Dieta

Quando compaiono i primi sintomi di influenza intestinale è bene astenersi da qualsiasi tipo di dieta per qualche ora e lasciare riposare stomaco ed intestino;  quando il vomito è completamente scomparso e la nausea, se presente, diventa più sopportabile, è possibile reintrodurre gradatamente alimenti nella dieta.

Le indicazioni prevedono di inserire inizialmente abbondanti liquidi per prevenire il pericolo di disidratazione, seguiti nei giorni successivi dal ritorno graduale ad una dieta maggiormente solida.

I cibi ricchi di zuccheri semplici devono sempre essere evitati perché in grado di peggiorare la diarrea per effetto osmotico, quindi almeno inizialemente è opportuno evitare bevande dolci, succhi di frutta ed altre bibite zuccherate.

Finchè presente la dissenteria è opportuno limitare la dieta a cibi molto leggeri e poveri di fibra:

  • Tisane
  • Riso
  • Brodo di carne
  • Pane bianco
  • Patate bollite
  • Pasta in bianco
  • Pane bianco
  • Pesce o carne molto magra

Da evitare

  • latte e latticini,
  • zucchero ed altri dolcificanti,
  • cioccolato,
  • caffeina,
  • alcool,
  • nicotina,
  • fritti,
  • alimenti grassi o molto conditi.

Prevenzione

Le persone possono ridurre le probabilità di essere infettate con un frequente lavaggio delle mani, la subitanea disinfezione delle superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina e l’immediato lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Se sospettate che il cibo o l’acqua possano essere contaminati, evitateli.

La gastroenterite da rotavirus può anche essere evitata con il vaccino, per la protezione contro la diarrea grave da rotavirus nei neonati e nei bambini piccoli. Questi vaccini sono somministrati ai bambini nel loro primo anno di vita insieme ad altri vaccini per l’infanzia (vaccino per rotavirus).

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Fonti:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buonasera dottore. Venerdì notte un’amica ha avuto vomito e diarrea, sabato stava già meglio, oggi ha mangiato normalmente. Ci siamo viste stasera all’aperto in un pub. Rischio ilcontagio? Quando si verificheranno i sintomi?

  2. Cinzia

    Buonasera,
    sono tornata mercoledì sera dalla Sicilia e giovedì mattina sono iniziate le prime scariche di diarrea. Ho dormito tutto il giorno perché mi sentivo debole e la sera ho avvertito dei dolori in tutto il corpo e ho misurato la febbre che era 37,5. Avevo anche un forte mal di testa così ho preso una tachipirina. Il mio medico di base mi ha detto che dovrebbe essere un problema virale, di mangiare in bianco e bere tanto e che il virus dura un paio di giorni. L’indomani la febbre è cessata e sono tornata alla vita normale, pur mangiando riso in bianco e prendendo i fermenti lattici Dicoflor. Le scariche totalmente liquide però si sono manifestate ancora, per circa 4 volte in un giorno. Sin dall’inizio del problema non ho avvertito dolori di colite e crampi, soltanto un po’ di motilità e l’esigenza di dover andare in bagno spesso. Oggi mi sento nuovamente male, dal pomeriggio riavverto dolori in tutto il corpo e la febbre è salita a 37,4. In farmacia mi hanno dato Diosmectal. E’ normale che il sintomo duri da giovedì? Come posso fare per riprendermi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora è una situazione ancora del tutto normale, ma domani senta anche il parere del medico di base.

      Data la frequente perdita di liquidi assuma abbondante acqua con sali minerali.

    2. Cinzia

      Buonasera Dottore,
      grazie per il suo riscontro. Con la cura che ho seguito va meglio in quanto oggi ho evacuato solo una volta al mattino e le feci sono tornate compatte. Il problema è che persiste la febbre, l’ho appena a misurata ed è 37,5. Già dalle 14:00 circa avverto tutti i giorni dei dolori muscolari/ossei tipici della febbre. Ieri sera però la temperatura era nella norma invece stasera stranamente è tornata a 37,5 nonostante avessi avvertito una miglioria nell’evacuare. Al mattino mi sento apparentemente bene ed è dal primo pomeriggio che comincio ad avvertire il malessere dei dolori. Come posso fare per riprendermi? Grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, probabilmente la febbricola è sintomo del virus residuo in circolo, da cui ci vuole un pò per guarire completamente; continui dieta leggere e idratazione, intanto è buon segno che ci sia il miglioramento intestinale, la fase acuta sembra sia passata. Le auguro una pronta guarigione, saluti.

  3. Anonimo

    Salve!! Stamattina e venuta una mia amica a casa mia e stava male aveva vomitato…. Mi ha detto che e da sabato che ha mal di testa forte e collo cervicale… Poi ha rivomitato a casa mia.. Adesso non so se era virus o altro ma ho paura che mi ha contagiata.. Ce questo rischio?anche se lei pensa che nn sia virus

  4. Anonimo

    cosa posso fare x prevenire ????? Fermenti lattici ? O qualcos altro???? Dopo quanti giorni posso stare tranquilla di essere fuori pericolo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si può fare nulla a questo punto, ma se si tratta di cervicale (e non abbiamo motivo di dubitarne) il rischio è zero.

  5. Anonimo

    ok! Lei accusava forte mal di testa e collo da sabato….. Ora ho paura che fosse meningite,,, come posso fare a saperlo? Ho paura giuro sono in ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso si sta facendo prendere dal panico inutilmente, senta comunque il parere del medico.

  6. Anonimo

    Posso aspettare fino a domani x andare dal medico? Oggi non c e in studio.. O puo succedermi qualcosa oggi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per motivi di responsabilità mia la invito a contattare telefonicamente la guardia medica questa sera, anche se come detto a mio avviso può stare assolutamente tranquilla.

  7. Anonimo

    Salve sono ancora io… Io non ho chiamato il medico dato che anche lei mi ha detto di stare tranquilla… Ho chiamato la signora
    Dicendomi che si e ripresa nn aveva piu il mal di testa altrimenti si recava al ps…. Quindi mi sono un po tranquillizzata … Pero oggi non so se e la stanchezza del lavoro ho herpes labbiale mal di testa molto leggero e collo ma faccio un lavoro cn il collo abbassato e dolore mandibole… Puo essere la causa stress e stanhezza???? Ho paura di questa meningite… Domani comunque contattero il medico nn ho avuto il tempo .. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, concordo col Dott. Cimurro, capisco la situazione però non possiamo pesare che qualsiasi mal di testa e vomito sia da meningite; può stare tranquilla a questo punto, dato che non ha sintomi specifici e la sua amica sta meglio. Saluti.

  8. Anonimo

    Va bene la ringrazio e che io purtroppo soffro ogni tanto di cervicale e giusto oggi con questi dolori e nausea data da ansia mi sono fissata… Ma la mia amica mi ha detto che sta meglio altrimenti andava al pronto soccorso…. Comunque andro dal dottore perche ho letto su internet che si deve fare il vaccino in sicilia io sono di caltanissetta.. Ma è utile questo vaccino?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, sono contento che si stia calmando e che la sua amica stia meglio. Spesso ci si lascia prendere dal panico inutilmente. Il vaccino contro la meningite se appartiene a qualche categoria a rischio ( medico, infermiere o comunque a contatto con probabili malati) è consigliabile, oppure se semplicemente vuole farlo lo può fare. Saluti

  9. iole

    Buonasera dottori.
    E’ possibile la trasmissione di influenza intestinale da un cane ad un essere umano?
    Lo so , la domanda è stupida ma non vorrei farla beccare al mio piccolo nel caso in cui giochi con il cane.
    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, solitamente non sono trasmissibili dal cane all’uomo, per cui può stare tranquilla. Saluti.

  10. Piero

    Buona sera dottore,
    Sono in vacanza e sto mangiando un po di più che a casa. Da sta mattina accuso un dolore al fianco sinistro a metà tra le costole e l’anca, gorgolii addominali e sono andato in bagno due volte. Le feci erano normali ma a evacuazione finita sento sempre un po il bisogno di andare in bagno. Il posto è molto ventilato infatti di pomeriggio mi viene sempre anche mal di testa al centro e agli occhi. Secondo Lei cosa può essere ? C’e rischio di vomito ? Grazie e buona serata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è del tutto normale, l’intestino non abituato a questa alimentazione ne risente un po’, d’altronde in vacanza capita spesso, cerchi di mangiare più equilibrato per quanto possibile e associare un po’ di moto, lunghe passeggiate per esempio. Saluti.

  11. Anonimo

    Buona sera dottore. Oggi mia sorella ha contratto l’influenza intestinale, ha avuto 4 o 5 scariche di vomito seguito da diarrea, io le sono stato vicino per assistarla una o due volte, alternandomi con mia madre. Volevo sapere se sono a rischio contagio, in che modo esso avviene e soprattutto se posso prevenirlo. Cordiali saluti.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, solitamente il virus viene trasmesso per via oro-fecale, il contagio è possibile ma poco probabile se si osservano le dovute norme igieniche. Saluti.

  12. Anonimo

    Sono ormai 4 giorni che ho spasmi e crampi alla pancia insopportabili. Il primo giorno anche diarrea. Stanotte ho avuto anche la febbre e sto prendendo tachipirina e buscopan ma appena finisce l’effetto tornano tutti i dolori e la stanchezza. Cosa devo fare per risolvere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È ora di sentire il medico, verrà valutato probabilmente un approccio più mirato.

  13. Francesco

    Buongiorno,
    Credo di aver contratto il virus intestinale a causa di cibo contaminato. È da venerdì che ho dolori e crampi allo stomaco intervallati anche da mal di testa (per il quale ho assunto del moment) e svariate scariche di diarrea al giorno. È utile assumere dei fermenti lattici? Li assumo da venerdì ma la situazione è migliorata leggermente solo oggi dopo che ieri ho cambiato i fermenti assunti con altri.
    Ad oggi ho avuto circa 3 scariche (ieri ne ho avute 15 in tutto il giorno).
    Cosa mi consiglia? Continuo ad assumere i fermenti?
    Ah ovviamente sto mangiando in bianco e bevendo tanto

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se la situazione è in miglioramento continui ad assumere i fermenti, a mantenersi idratata e a mangiare cibi facilmente digeribili, in quanto, se si tratta di influenza intestinale, dovrebbe passare già tra domani e dopodomani. Saluti

  14. Anonimo

    Salve dottore, ieri ho bevuto quasi un litro di coca cola da sola e ho sbagliato un po’ a mangiare, con risultato che ora ho nausea e mal di pancia. Tra tre ore devo partire e non so cosa fare, lei cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se è stato un eccesso di cibi spazzatura il fastidio passerà; assuma qualche prodotto per la nausea ( es. plasil). Per le prossime volte le suggerisco di fare maggiore attenzione .Se sa che deve partire è bene farsi trovare in forma più che rischiare di fare un viaggio non piacevole. Saluti

  15. Marta

    Salve dottore ieri sera. O avuto una forte diarrea e la pancia brontolava molto e forte fitte allo stomaco che andavano e venivano e nausea mentre evacuavo è stato così per un paio d’ore fa soffrire tanto potrebbe dirmi se è gastrinterite ???

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se i sintomi e la diarrea sono terminati , verosimilmente ha avuto una indigestione. Se dovessero continuare potrebbe essere una influenza intestinale. Se così fosse mangi per 2 -3 giorni cibi facilmente digeribili ( pasta in bianco, riso, pesce bollito , petto di pollo), beva acqua per mantenersi idratata e prenda qualche prodotto per riequilibrare la fauna intestinale. saluti

  16. Marta

    Si non ho piu Sintomi , ma questo è il secondo giorno che non vado in bagno , mi dicono che l intestino è debole e se prende freddo mi fa questo queso problema di indigestione , perché o avuto presenza uova di tenia è possibile che c’è ancora qualche cosa ???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata accertata la completa guarigione dalla tenia?

  17. Marta

    Il medico di base mi ha prescritto una cura per 7 giorni e dopo che avevo finito dovevo andarmi a pesare e sono aumentata di un kilo e mezzo perché ho perso molti chili e mi ha detto che Sono guarita , ma devo ripetere le analisi a settembre se c’è ancora .qualcosa ,ma viene questa indigestione all improvviso abbastanza pesante e ho dei dubbi che non sarei del tutto guarita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente questi piccoli disturbi sono del tutto indipendenti dalla tenia, ma le future analisi chiariranno la situazione.

  18. Francesca

    Salve dottore,
    è da mercoledì sera che sto male. È iniziato tutto con vertigini, brividi di freddo, dolori muscolari e crampi. In tarda serata è arrivata la febbre a 38.5/39. Il giorno dopo le prime scariche acquose. Ho chiamato subito il medico e mi ha detto che sicuramente avevo contratto il virus. Mi ha dato come antibiotico il normix. Nella giornata di giovedì ho avuto un po’ di scariche ma ero soprattutto provata dalla febbre. Venerdì la febbre è sparita del tutto ma sono iniziati dei dolori atroci. Nella notte si è presentata anche una forte emicrania, ma fortunatamente il giorno dopo è sparito tutto, sebbene fossi davvero molto stanca. Le scariche acquose non si sono fermate, ma sono state poco frequenti. Sono riuscita anche finalmente a mangiare dopo quasi due giorni e mezzo di digiuno. Stanotte però ho avuto dei crampi molto intensi e le scariche acquose sono aumentate. Tra la notte di sabato e domenica mattina (cioè oggi) avrò contanto almeno 7 scariche. Le scariche sono tutte molto brevi, ma sempre acquose e con muchi. Inoltre io soffro di colite spastica, quindi ho immaginato che sia tutta questa situazione a incidere sull’andamento del virus. Finisco l’antibiotico domani pomeriggio. Lei pensa sia normale andare ancora così tanto spesso al bagno con questi dolori? Oggi dovrebbe arrivarmi il ciclo, potrebbe essere causato anche da quello? La ringrazio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il muco è segno di infiammazione, normale in questi casi.
      Cerchi di reidratarsi con acqua e sali minerali.
      Purtroppo in certi casi è effettivamente una situazione lunga e l’imminenza del ciclo (con la colite) sicuramente non aiuta.

  19. Anna

    Salve dottore, ecco di nuovo la sua emetofoba preferita. Da giorni avevo due problemi, secondo me indipendenti tra loro: stanchezza e tensione articolare e minzione frequente, con dolore alla pancia. Ieri sera a casa di un’amica ho mangiato gelato alla crema e vino dolce (ok non un grande abbinamento). Mi sono svegliata con la nausea, che passa con i farmaci ma mi lascia senza fame (pur sentendo la sensazione di stomaco vuoto, ma appena cerco di mangiare mi peggiora la nausea e ho pura di vomitare). Mezz’ora fa lieve scarica di diarrea. Sono molto in ansia. Secondo lei è influenza intestinale? A breve farò comunque urocultura e visita ginecologica, ma ora sono qui che prendo ansiolitici e non riesco a convincermi che non sia influenza intestinale anche se non ho febbre

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      “ecco di nuovo la sua emetofoba preferita.”

      :-)

      Non si preoccupi, avrebbe già vomitato, mentre potrebbe persistere la diarrea. Per caso è nell’imminenza del ciclo?

    2. Anonimo

      No, dovrebbe venirmi il 9. peró ho avuto dei fastidi vaginali di recente, ma speravo che i fermenti lattici avessero sistemato la cosa

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un po’ di indisposizione, passerà presto. Mangi leggero.

  20. Anonimo

    Buonasera dottore,
    Ieri mattina mi sono svegliata con la pancia brontolante sono andata in bagno ed ho avuto una scarica di diarrea più sono uscita nonostante non mi sentissi molto in forma e dopo un’oretta sono dovuta rientrare a casa perché avevo una nausea pazzesca ed un senso di vomito ed appena sono arrivata a casa ho vomitato la colazione poi mi sono messa a letto spossata ho dormito quasi tutto il giorno avevo dolori alle gambe ho misurato la febbre ed al Max è arrivata a 37,5 anche oggi sono stata a letto tutto il giorno ma a parte quella scarica di diarrea e di vomito non ho più avuto nulla a livello gastrointestinale. Sarà un virus? Oppure cosa potrebbe essere ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì molto probabilmente un virus, data anche la febbricola. Riposo e dieta leggera finché non migliora. Saluti.

  21. Rosy

    Buon pomeriggio
    Ormai sono 10 giorni che ho senso di spossatezza e dolori da sinusite ero completamente chiusa con dolore e prurito alle orecchie. Ho preso l antibiotico per tre giorni ormai sono passati 5 giorni possibile che con questi sbalzi di temperatura non mi sua guarita? Probabile che ho una qualche infezione e se non peggio polmonite? Con l antibiotico non avrei dovuto debellare ogni tipo di virus? Non so più cosa fare il medico mi ha solo prez ritto aerosol e vitamine ma mi sto preoccupando

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo la situazione è un po’ vaga per esprimere giudizi; il medico l’ha visitata anche dopo la cura antibiotica?

  22. Pattylla

    Buongiorno dottore, ho contratto un virus intestinale e finalmente dopo 3 giorni di sole scariche acquose vedo qualche traccia di feci. Purtroppo ho molto mal di testa. Sto prendendo normix 200 due al giorno, posso assumere un moment act? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se lo ha già assunto in passato si. saluti.

  23. Valentina

    Buonasera dottore,

    Da due giorni avverto nausea e bruciore di stomaco inoltre nella nottata ho avuto brividi e spasmi muscolari molto forti. Ieri niente febbre stasera invece ho 37.
    Pensa sia influenza o il mio reflusso che si è aggravato!?
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente influenza virale data anche la febbre, il solo reflusso non genere questi sintomi, stia tranquilla. Riposo, dieta leggera e beva molto. Saluti.

  24. Maria grazia

    Salve, lunedì ho contratto uno strappo muscolare mi reco dal medico mi prescrive muscoril e cerotti per il dolore. Il muscoril mi produce diarrea allora l ho smesso il cerotto lo sto mettendo ma vedo che le feci sono molli acquose , cosa devo fare?

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