Impetigine: foto, sintomi, trasmissione, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 844 giorni

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L’impetigine (dal termine latino impetigo, ereditato tal quale anche in lingua inglese) è una infezione acuta che colpisce la pelle, generalmente del viso e degli arti. In caso compaiano anche bolle si parla di impetigine bollosa. Compaiono inizialmente vesciche ripiene di liquido chiaro principalmente su viso, braccia e gambe; le vesciche successivamente si rompono e si forma una crosta gialla o bruno giallastra (vedi foto impetigine) che si stacca facilmente. La pelle adiacente alla crosta può arrossarsi particolarmente e provocare forte prurito. L’impetigine può a questo punto estendersi su altre zone del corpo.

E’ una malattia molto comune tra i bambini in età pre-scolare ed una cattiva igiene è un rilevante fattore di rischio. Talvolta prende il via da eczemi, micosi, punture di insetti, pediculosi, herpes, …

Cause

L’impetigine è causata normalmente dallo Staphylococcus aureus, ma in altri casi i batteri responsabili sono  lo Streptococcus pyogenes (anche chiamato Streptococco beta-emolitico di gruppo A).

Sintomi

La malattia di norma si manifesta inizialmente attorno al naso e alla bocca (ma altre sedi possono essere coinvolte se interessate da una lesione, puntura d’insetto, …)  con piccole papule rosse che si trasformano in vescicole contenenti un liquido sieroso che in seguito diventa torbido. Le vescicole rompendosi lasciano il posto a piccole ferite che vengono ricoperte da croste giallo-marroni, molli, da cui può uscire pus. Le lesioni si estendono quindi in altre zone del corpo.

Impetigine

Impetigine

Trasmissione

Il contagio avviene per contatto con le lesioni di un malato di impetigine o con le sue secrezioni nasali, mentre non sono contagiosi su cute integra eventuali batteri presenti nell’aria. E’ bene prestare attenzione anche a biancheria, asciugamani, vestiti, …

Pericoli

Se non adeguatamente curata l’impetigine potrebbe provocare infezioni più pericolose a carico degli organi interni (rene su tutti), mentre le porzioni di pelle colpite dall’infezione potrebbero rimanere più chiare e con eventuali cicatrici.

Cura e terapia

Nessuna cura va iniziata su un bambino senza un consulto del pediatra; di norma questi prescriverà creme antibiotiche (la mupirocina, Bactroban e Mupiskin i suoi nomi commerciali, è uno fra gli antibiotici di elezione). Particolarmente recente è l’introduzione sul commercio in Italia una nuova formulazione a base di retapamulina, Altargo il nome commerciale, che promette una guarigione nel giro di 5 giorni con due applicazioni giornaliere. In taluni casi è necessario il ricorso ad una terapia sistemica, ossia attraverso antibiotici per bocca o attraverso iniezioni. Di norma l’applicazione dell’unguento antibiotico ha maggiore efficacia se applicato come segue:

  1. Impregnare una garza sterile con soluzione disinfettante (da sostituire con soluzione fisiologica se l’area da trattare è attorno agli occhi, narici o labbra) e fare un impacco sulle croste fino a favorirne il distacco.
  2. Rimuovere in questo modo tutte le croste ed applicare abbondante crema, anche nelle zone limitrofe.
  3. Ripetere l’applicazione 2 o 3 volte al giorno secondo il parere medico e coprire la zona trattata con un idoneo cerotto.

In caso di comparsa di febbre è necessario rivolgersi immediatamente al medico curante.

Prevenzione

Grattarsi un’area infetta e poi toccare la pelle sana è sicuro veicolo d’infezione, è quindi fondamentale lavarsi accuratamente le mani dopo il trattamento ed eventualmente istruire il bambino a non grattarsi nonostante l’eventuale prurito. Può inoltre essere utile tenere unghie ben corte, cambiare spesso vestiti e biancheria, lavare spesso le mani con sapone. Tutti gli oggetti venuti a contatto con la persona infetta devono essere accuratamente lavati e non devono venire a contatto, per quanto possibile, con i restanti membri della famiglia. Più in generale una cattiva igiene può favorire l’instaurarsi dell’infezione, quindi una corretta igiene personale rappresenta un’ottima arma di difesa nei confronti della malattia.

Riammissione a scuola

E’ importante che, una volta ricononosciuta la malattia, il bambino non torni a scuola e non venga a contatto con altri bambini fino ad un giorno dopo l’inizio della terapia.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Antibiotici, di norma si risolve, i tempi sono variabili in base alla risposta alle terapie.

  1. marco

    buonasera dopo aver usato scabiacid per tre volte nel giro di un mese e mezzo consigliato da un farmacista per dei presunti pidocchi al pube , ora risolto il problema, ma mi è rimasto da 15 giorni un senso di secchezza all interno delle natiche , ma non è prurito….sicuramente una reazione allergica al farmaco …cosa lei consiglia?

    1. marco

      grazie dott, me ne potrebbe nominare una ? per i tre giorni successivi al trattamento ho usato NERISONA che sarebbe andata a idratare la pelle trattata , ma ancora oggi ho questo senso di bruciore mi aiuti lei ….grazie

  2. Annalisa

    Buongiorno, mio figlio di 3 anni ad aprile, da sabato scorso presenta una cosa strana al mento al labbro, da venerdì sappiamo dalla pediatra che è impetigine, ci ha detto di curarla con acqua ossigenata e crema antibiotica bactroban, mi sono dimenticata di farle vedere però un dito della mano, che inizialmente era presente sulla falange una grande bolla, poi è scoppiata ed ora c’è tutta la pelle scoperta… impetigine anche quella?!
    inoltre mio figlio da mercoledì a ieri presenta vomito quasi tutte le sere e molta inappetenza… impetigine anche questo?
    altra domanda, se stesse meglio può frequentare l’asilo o con impetigine non si può? grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esiste il rischio di contagio, quindi lo terrei a casa; il dito è da far vedere alla pediatra.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo da valutare con la pediatra, finchè c’è rischio di contagio per gli altri bimbi.

    3. Annalisa

      e l’inappetenza c’entra qualcosa? il vomito?
      cmq è in cura con creme da venerdì… il contagio dovrebbe essere passato

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che probabilmente la causa di vomito ed inappetenza sia diversa.

  3. mammaKO

    salve Dottore, si ricorda le ho scritto qualche giorno fa nella seZione FUOCO S. ANTONIO.. riguardante la mia bambina di 7 anni…. cmq oggi la diagnosi del nostro piedatra è stata IMPETIGINE (non l’avevo mai sentita..) …ecco la mia bambina Anna, proprio dove si è sfogata la malattia ha una malformazione vascolare che si estende per tutta la parte sinistra del viso dalla fronte al mento…. l’impetigine si è fatta strada su metà guancia sinistra naso e mento… ora le sto dando AUGUMENTIN e una crema BACTROBAN 2% ….la mia domanda è: le rimaranno delle cicatrici?!?!?!?!? se si cosa posso fare per evitare che avvenga??? sopra al labbro ha anche un cheloide (purtroppo formatosi dopo laser terapia…) ….oggi dal pediatra dopo la notizia come al solito sono rimasta senza parole e le domande mi son venute in mente solo ora…… la ringrazio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma per scongiurare il rischio deve evitare che la bambina si tocchi o, peggio, si gratti.

  4. valeria

    Salve Dottore, ho due bambini di 3anni e 2 anni alla prima è stata diagnosticata una dermatite impetiginizzata a carico del cuoio capelluto dopo tre giorni di cura con klacid, rofin e bactroban è comparsa una bolla intorno l’ombellico che il dermatologo mi ha consigliato senza vedere di curarla allo stesso modo, ma è possibile con tutta la copertura di antibiotico queste bollicine continuino a comparire? e poi al secondo bambino sta uscendo una bolla ogni 2\3 giorni possibile che sia questa la frequenza della manifestazione cutanea e poi solo a carico della schiena e del braccio? mio figlio è un monorene congenito, ci potrebbero essere conseguenza. ATTENDO UNA SUA GENTILE RISPOSTA. GRAZIE MILLE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dopo tre giorni di antibiotico ci potrebbe ancora stare.
      2. Il tipo di vescicole sono uguali nel secondogenito?

    2. Anonimo

      grazie mille per la celere risposta.

      La bimba e da 6 giorni che prende il klacid e cosi la cura locale alla testa e da 4 sono uscite al corpo ma anche da 2 giorni fa ancora che coompare qualle bollicina al secondogenito sono molto piu grandi e simili alla foto sopra riportata.
      La primogenita le aveva così dopo circa 10 giorni dalla prima scoperta perchè le hanno diagnosticato una dermatite impetiginizzata quindi non sono comparse da subito come al secondogenito.

      oggi la piccola non ha più nulla sul cuoio capelluto ma secondo lei devo continuare per altri 4 giorni come mi ha detto il dermatologo con la cura locale? io non vedo più nulla quindi metto sia lozione che crema per i ricordi che ho di dove erano presenti le vesciche crostose.

      Grazie ancora

    3. Anonimo

      non so come fare ma se mi dice come le inoltro una foto della papula del segondogenito, uso il singolare perche al momento in una settimana è comparsa solo questa, ma è così o anche questa è una cosa strana; che compare una papula alla volta?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Continui la cura esattamente come prescritto.
      2. Probabilmente il problema è lo stesso, ma in genere si preferisce comunque sottoporre allo specialista anche eventuali fratelli/sorelle prima di pianificare una cura.

  5. Davide

    Ho letto che lo schiudersi dell’epilottero o processionaria avviene nel mese di luglio, come mai io e il cane ieri 13 aprile 2014 abbiamo riscontrato i sintomi orticanti andando a fare una passeggiata in mezzo al bosco. Lei e finita dal veterinario e io per il momento ho un po’ di prurito che spero che vada via cin il cortisone, dopo di che vedro’ il dafarsi. Grazie

  6. fabrizio

    usi ipocloritoo di sodio al 9% una volta al giorno finché non passa. bagnando la zona per 50 secondi e poi risciacquo.

  7. Davide T

    Avrei bisogno di sapere al verificarsi di un morso di vipera, la dove non’è possibile contattare in tempi brevi un’ospedale o un 118 e di aiuto il bentellan da 4 iniettabile. Il mio veterinario me l’ha consigliato per il cane. volevo sapere: primo, se e secondo lei di qualche utilità il bentellan sul cane, secondo se funzionerebbe su di noi momentaneamente. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che sia utile a tamponare solo alcuni sintomi causati del veleno, in pratica credo che potrebbero (noti il condizionale) dare del tempo in più per raggiungere un PS. Non sono in grado di darle certezze, senta quindi anche il parere del suo medico.

  8. Aldo

    Buongiorno Dottor Cimurro,
    ho avuto un eccellente risultato a delle escoriazioni che si formavano sulle mie mani provocandomi delle crepe e sanguinamenti arraverso un sapone composto da ganoderma lucidum e latte di capra.
    In anni di esperimenti con vari prodotti somministrati da dottori e dermatologi, ho provato con quest’ultimo prodotto consigliatomi da altri comuni fruenti.
    Potrebbe essere usato anche per l’impetigine?
    Ho un mio blog dove descrivo le proprietà del ganoderma lucidum. Se è possibile lasciare il link, oppure lo cancelli tranquillamente, grazie!
    come6cosa6.com/blog/ganoderma-lucidum-fungo-4000-anni/

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