Il diabete mellito di tipo 1 e 2: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1047 giorni

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Introduzione

Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo; il diabete non può essere curato, ma può essere tenuto sotto controllo usando diverse terapie già sperimentate con successo.

Il successo delle terapie contro il diabete, di qualsiasi tipo siano, dipende in larga parte dal paziente. In questo breve articolo affronteremo i diversi tipi di diabete, i modi per tenerli sotto controllo e le diverse terapie.

Che cos’è il diabete

L’organismo è formato da milioni di cellule che hanno bisogno di energia per funzionare, a questo scopo gli alimenti sono trasformati in uno zucchero detto glucosio, che giunge alle cellule grazie alla circolazione sanguigna ed è una delle sostanze necessarie alle cellule per produrre energia.

Perché il glucosio possa essere assorbito dalle cellule devono essere soddisfatte due condizioni.

  1. Le cellule devono avere abbastanza porte d’ingresso per il glucosio (recettori).
  2. Per aprire queste porte è necessaria una sostanza chiave (ossia una sostanza detta insulina).

Se questi due requisiti sono soddisfatti il glucosio può entrare nelle cellule, dove viene usato per produrre l’energia.

Senza energia, le cellule muoiono.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas, i suoi livelli nel sangue variano a seconda della glicemia, la quantità di glucosio presente nel sangue.

Quando si è diabetici le cellule hanno difficoltà a ottenere il glucosio necessario per produrre energia.

Il diabete, chiamato anche diabete mellito, può impedire alle cellule di ricevere la quantità di glucosio adeguata in due modi diversi.

  1. Nel primo caso il pancreas potrebbe non produrre l’insulina, la chiave necessaria per aprire le porte, quindi il glucosio non può entrare nelle cellule e si accumula nel sangue. Questo disturbo è detto diabete di tipo 1.
  2. Il diabete di tipo 2, invece, si verifica quando la quantità di insulina (chiave)è sufficiente, però il numero di porte (recettori cellulari) che permettono l’ingresso del glucosio è troppo scarso. Anche se l’insulina c’è, quindi, non può essere usata efficacemente: questa situazione è detta insulinoresistenza e provoca l’aumento della glicemia nel sangue.
Diabete di tipo 1 Diabete di tipo 2
Insulina Scarsa o mancante Normale o eccessiva
Sintomi Evidenti Assenti
Peso Normale Sovrappeso, obesità
Esordio Prima dei 35 anni Dopo i 35 anni
Complicazioni Molti anni dopo Evidenti alla diagnosi
Terapia iniziale Insulina Dieta, esercizio, farmaci

Il diabete di tipo 2 è più frequente di quello di tipo 1.

Cause

Le cause specifiche del diabete sono sconosciute, tuttavia il disturbo tende a essere ereditario. Il diabete non è una malattia contagiosa.

Sintomi

La diagnosi di diabete viene effettuata dai medici quando scoprono che la glicemia del vostro sangue o delle vostre urine è troppo elevata. Il risultato degli esami è più attendibile se la glicemia viene controllata a digiuno (esame della glicemia a digiuno). L’intervallo di normalità per la glicemia a digiuno va dai 60 ai 99 mg/dl, mentre i livelli compresi tra i 100 e 125 mg/dl sono considerati come intolleranza glucidica.

Tra i sintomi del diabete più frequenti ricordiamo:

  • Sete eccessiva,
  • Minzione (necessità di fare pipì) frequente,
  • Fame eccessiva,
  • Dimagrimento,
  • Affaticamento,
  • Cambiamenti della vista,
  • Guarigione lenta dei tagli o delle infezioni,
  • Prurito continuo della pelle.

Se non si interviene la glicemia può innalzarsi molto, provocando il coma e persino la morte del paziente. I sintomi dipendono dallo stadio a cui è arrivata la malattia e dal tipo di diabete mellito di cui si soffre.

Pericoli

Se tenete sotto controllo la glicemia i sintomi del diabete diventeranno meno frequenti, vi sentirete meglio e avrete più energie.

Se invece non seguite la dieta, non fate esercizio fisico e non controllate la glicemia, potrebbero insorgere complicazioni gravi: le complicazioni del diabete provocano danni ai nervi e ai vasi sanguigni dell’organismo.

Non si sa con esattezza perché il diabete danneggi le terminazioni nervose; il danno nervoso è detto neuropatia diabetica e di solito colpisce i nervi della parte bassa delle gambe e dei piedi, che possono diventare intorpiditi o insolitamente freddi. Chi è diabetico e ha problemi di sensibilità ai piedi deve fare molta attenzione a non danneggiarli con scarpe strette, acqua calda o altro. Controllate i piedi ogni giorno per trovare eventuali tagli, piaghe, arrossamenti o zone di gonfiore. Se necessario usate uno specchio. Durante le visite mediche chiedete al medico di controllarvi i piedi.

Il diabete può anche provocare disfunzioni sessuali. Negli uomini diabetici il problema più frequente è l’impotenza, causata dai danni ai nervi che servono gli organi genitali. Gli urologi potranno aiutarvi a curare l’impotenza con terapie chirurgiche e non. Nelle donne diabetiche, il danno ai nervi che servono gli organi pelvici e genitali può causare problemi nel raggiungimento dell’orgasmo e dolore durante i rapporti. Se questo è il vostro caso, il medico potrà consigliarvi una terapia adeguata.

Anche i nervi che servono il cuore possono essere colpiti, quindi le persone diabetiche durante un infarto possono non avvertire il tipico dolore al torace. Chi soffre di diabete, quindi, dovrebbe fare molta attenzione se avverte pesantezza al torace, formicolio alle braccia o bruciore di stomaco, perché potrebbe trattarsi di sintomi di un infarto.

La glicemia alta può danneggiare i vasi sanguigni, sia grandi che piccoli. I grassi presenti nel sangue si accumulano sulle pareti dei vasi e questo provoca l’indurimento delle arterie (aterosclerosi). L’indurimento può interessare le arterie e vene principali che partono o arrivano al cuore e può anche verificarsi nelle gambe. La dieta per il colesterolo serve appunto per diminuire la quantità di grassi nel sangue. Se le placche e i grassi si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni più piccoli, l’afflusso di sangue agli organi diventa insufficiente, causando la morte delle cellule che dipendono dal sangue per sopravvivere. Si possono anche verificare emorragie dai vasi sanguigni ostruiti.

L’ispessimento dei vasi sanguigni più piccoli si verifica più facilmente nei reni e nella parte posteriore dell’occhio. Quando i vasi sanguigni nella parte posteriore dell’occhio sono ostruiti, il sangue può defluire all’interno dell’occhio, cioè nel corpo vitreo, che quindi si opacizza. Se non viene curato questo disturbo, detto retinopatia diabetica, può provocare la cecità. L’oculista potrà aiutarvi, consigliandovi una terapia opportuna.

Il diabete mellito può impedire ai reni di eliminare le scorie dall’organismo, inoltre le proteine che dovrebbero rimanere all’interno del corpo potrebbero essere espulse con l’urina. Il medico può controllare se nell’urina sono presenti piccole quantità di proteine per capire se sono sintomo di disturbi renali allo stadio iniziale. Chi soffre di problemi renali di origine diabetica spesso sviluppa anche l’ipertensione.

È fondamentale curare l’ipertensione con i farmaci appositi (gli antiipertensivi), perché in questo modo si riesce a impedire il peggioramento dei problemi renali. Se soffrite di problemi renali di origine diabetica il medico potrebbe anche prescrivervi una dieta particolare, a basso contenuto di proteine e di sale. In rari casi potrebbero rivelarsi necessari la dialisi e persino il trapianto di reni.

La maggior parte dei medici ritiene che tenere sotto controllo il diabete sia utile per prevenire i danni all’apparato circolatorio e al sistema nervoso. La strategia più indicata per la gestione del diabete comprende:

  • la dieta,
  • l’uso dei farmaci,
  • l’esercizio fisico,
  • il monitoraggio della glicemia,
  • una buona igiene.

Gravidanza

Per quanto riguarda la gestione della malattia in gravidanza si rimanda all’articolo specifico: diabete gestazionale.

Diagnosi

Per i fattori necessari alla diagnosi di diabete fare riferimento alla pagina: Scopri se sei diabetico.

Cura e terapia

Non esiste nessuna cura per il diabete mellito. Mantenere la glicemia nella normalità, però, può servire per tenerlo sotto controllo. La terapia e la gestione del diabete variano a seconda del paziente, il medico o l’equipe diabetologica decideranno quale tipo di terapia fa al caso vostro.

I pazienti affetti da diabete di tipo 1 non producono insulina, chi non ha sufficiente insulina nell’organismo deve modificare in parte la propria dieta e assumere l’insulina che può essere somministrata solo tramite iniezione. Le iniezioni devono essere eseguite diverse volte al giorno.

Chi soffre di diabete di tipo 2, invece, probabilmente non avrà bisogno dell’insulina, perché di solito riuscirà a tenere sotto controllo la malattia mettendosi a dieta o facendo esercizio fisico. In alcuni casi potrà essere utile assumere farmaci per uso orale, mentre per alcuni pazienti affetti da diabete di tipo 2 potrà essere necessaria anche l’insulina.

Il successo della terapia dipende in larga parte dal paziente. Se si impara a tenere sotto controllo la glicemia e si mettono in pratica tutti i suggerimenti si riuscirà a condurre una vita più sana.

Controllo del diabete

È possibile gestire il diabete seguendo queste semplici regole:

  • Attenersi a una dieta bilanciata,
  • Fare esercizio fisico,
  • Tenere sotto controllo la glicemia,
  • Assumere tutti i farmaci prescritti dal medico,
  • Documentarsi sul proprio disturbo.

Il dietologo o il diabetologo vi insegneranno a programmare i pasti e risponderanno a tutte le vostre domande. Seguire una dieta bilanciata è importante per tre motivi:

  1. Si tiene sotto controllo il peso,
  2. Si riporta la glicemia alla normalità,
  3. Si diminuisce la percentuale di grasso corporeo.

Seguire una dieta sana significa cambiare abitudini alimentari, adeguare le quantità di alimenti assunti e la frequenza dei pasti. Tuttavia sarete sorpresi dalle mille possibilità che una dieta sana e gustosa vi potrà riservare.

L’esercizio fisico è utile ai pazienti diabetici per diversi motivi. Abbassa la glicemia, aiuta a dimagrire e mantiene in forma il cuore e l’apparato circolatorio, inoltre aiuta a combattere lo stress e rafforza i muscoli.

L’equipe che vi segue vi potrà consigliare un programma di esercizio fisico adatto al vostro caso. Prima di iniziare un nuovo programma chiedete sempre il parere del vostro medico.

L’esame della glicemia è importante per scoprire se il glucosio nel sangue si mantiene entro livelli normali; se la glicemia è troppo bassa o troppo alta, infatti, potrebbe essere necessario modificare la terapia, la dieta o il programma di esercizio fisico. Se sarà necessaria una modifica, sarà il medico o il diabetologo a darvi istruzioni dettagliate su come comportarvi.

La glicemia viene stabilita esaminando una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito con una specie di ago. Di solito deve essere controllata da una a quattro volte al giorno e il paziente può farlo in piena autonomia. La maggior parte dei pazienti diabetici diventa molto abile nel controllo della propria glicemia. Il diabetologo vi insegnerà come controllare la glicemia correttamente e vi aiuterà a decidere quali sono i momenti migliori della giornata per fare gli esami. Inoltre vi insegnerà come adeguare i farmaci, la dieta o l’esercizio fisico per tenere sotto controllo la glicemia.

Il diabetologo inoltre controllerà i risultati dei test che avete eseguito e, se necessario, modificherà la terapia.

Se la glicemia continua a essere molto alta e non scende nemmeno con la dieta e l’esercizio fisico, potrebbero essere necessari farmaci appositi. Il medico vi comunicherà se avrete bisogno dei farmaci oppure dell’insulina.

Se dovete ricorrere all’insulina, l’unico modo per assumerla sono le iniezioni. L’insulina è necessaria per tutti i pazienti affetti dal diabete di tipo 1 e per alcuni pazienti che soffrono di diabete di tipo 2.

Se siete diabetici è fondamentale controllare la glicemia nel corso dei normali esami del sangue.

Un altro esame possibile è quello dell’emoglobina A1C. Si tratta di un esame del sangue che aiuta a scoprire quant’è stato efficace il controllo della glicemia nei tre o quattro mesi precedenti. Il livello normale nelle persone sane non supera il 5%. I diabetici, invece, dovrebbero cercare di mantenere l’emoglobina A1C inferiore al 6%, finché non si manifestano i sintomi dell’ipoglicemia. Un livello del 6% equivale a una glicemia media di 135 mg/dl. Più l’emoglobina A1C è bassa, meno probabilità si hanno di soffrire di complicazioni del diabete.

Prevenzione

E’ possibile prevenire il diabete conducendo una vita sana, facendo un adeguato esercizio fisico ed adottando un’alimentazione equilibrata e sopratutto povera di zuccheri.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. dario

    buongiorno dottore…i valori della mia glicemia oscillano da 115 a 184 , spesso la mattina mi trovo con valori intorno ai 155 e durante il giorno scendono anche a 115…non assumo farmaci ma sto solamente attento all’alimentazione…posso continuare cosi o devo assumere farmaci ?

    1. vecio

      buon giorno dottore i valori della mia glicemia da 10 giorni al mattino
      a digiuno sono dai 160 ai 180 prima erano sempre dai120 ai 140
      prendo al mattino metformina 500 mg e mezzogiorno e sera metformina
      1000 mg non mangio roba dolce cammino molto
      cosa mi consiglia ? la ringrazio.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando è prevista la prossima visita diabetologica?

  2. Naed

    Salve,
    devo fare le analisi del sangue e delle urine per la glicemia, ma assumo 2 compresse al giorno di metformina da 1000 mg.
    Secondo lei devo interrompere il trattamento o posso fare direttamente le analisi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che è corretto NON interrompere, per verificare se l’attuale dosaggio è corretto.

    2. Naed

      Ok, grazie mille dottore. In realtà io ho preso fino ad ora la metformina solo per tenere sotto controllo il peso, però dato che non riesco a perdere peso la mia dottoressa ha voluto verificare che io non fossi diabetica. Quindi anche in questo caso posso continuare il trattamento?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso no, la sospenderei qualche giorno prima (ma ne chieda conferma alla dottoressa); se invece parliamo di emoglobina glicata non c’è bisogno.

  3. Donato Capece

    È un ottimo servizio rivolto sopratutto a coloro che come me soffrano di diabete mellito ereditario. Caro dottore mi sono fatta una cultura in diabete e come controllarlo.Mangio a pranzo insalata verde e 7gr.di pasta bio alla soia e qualche volta un gelato doppio 00 senza zucchero a cena insalata verde e/o Verdura cotta con circa 180gr di carne banca o pesce valori sotto controllo glicosilata 6.1 va bene ci sono suggerimenti. Vorrei provare a sostituire il.novonorm a pranzo 1 mg . Con glucophage 500 a cena novonorm 0.5 e glucophage 500 con la metformina da 1000 sia a pranzo che a cena. Cosa mi suggerisce. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non prenda iniziative e valuti ogni cambiamento con il suo diabetologo.

  4. Salvatore

    E’ circa tre anni che prendo la pastigli metformina 500 dopo pranzo e 500 Dopo cena dai mie controlli risulta una glicemia con dei valori medi in questi 3 anni – 130 la glicemia cliccate
    E 5,5 . È il caso che prenda una pastiglia anche dopo colazione ? . La ringrazio per la risposta che vorrà darmi. Cordiali saluti

  5. Marioo

    Salve io sono diabetico da molti anni e soffro di Retinopatie poi Neurodia e in piu o tremore le mani la sinista di piu della destra il neurologo mi a fatto fare laTac e non risultta niente e possibile che e un inzio di parkinsob

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile se la misurazione è avvenuta a digiuno, anche se prima di formulare la diagnosi verranno prescritti ulteriori esami.

  6. manuela

    Buongiorno dottore ieri , i e accaduto un fatto per me sconvolgente mio figlio di 11 anni si e fatto la pipi sotto ogni tanto e sucesso di notte ma mai di giorno il problema che non se ne e accorto fiche non si e bagnato lui e celiaco e gia fa icontrolli per il diabete perche erano un po alterate ma le ultime erano apposto io ho pensato ha un aumento di glicemia dato che gli e successo circa dopo un ora dopo mangiato e possibile??la ringrazio gia d ora pernla sua risposta

    1. manuela

      No di tutto questo era in piedi e stava guardando dei videogiochi eravamo in un negozio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È a mio parere una situazione da segnalare al pediatra, perchè non sono così convinto che sia da ascrivere ad un possibile diabete, tuttavia non mi sento di fare ipotesi.

    3. manuela

      Ok Grazie. comunque se vuole fare un ipotesi di qualsiasi genere va bene perche io sincermente non faccio che pensare e non mi viene in mente niente

    4. Anonimo

      Scusi in che senso? Pero si e un bambino sereno , socievole e fa sport.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha avvertito che sta per scappare o è stato un incidente improvviso?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non me la sento proprio di fare ipotesi; farei senza dubbio il punto con il pediatra che segue il bambino.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  7. lucio

    buonasera dottore,le scrivo per un parere.ho 36 anni e da molto tempo anzi anni soffro di stanchezza durante la giornata con sonnolenza debolezza ,la notte nn riesco a riposare ad avere un sonno completo.durante la notte ho sempre la bocca quasi asciutta e bevo piccoli sorsi di acqua ,urino ogni mezzora un ora circa se resto sveglio,delle volte ho dei malori improvvisi che poi scompaiono .altri sintomi sono tachicardia ,caldo ,a volte mi si addormentano le mani ho un braccio con formicolii.ho fatto sempre analisi del sangue ma nn risulta nulla ,.secondo lei di cosa potrebbe trattarsi?grazie a presto.saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli ovviamente con il medico, per valutare anche per esempio la tiroide, ma la causa potrebbe essere proprio l’ansia.

  8. lucio

    per la tiroide circa due anni fa ho fatto degli analisi del sangue ed era no nella norma.

  9. Stefano

    Gentile dottore premetto che sono un tipo molto ansioso e l’insorgenza di questa cosa è stata improvvisa ma da sabato circa dopo i miei soliti problemi di colon irritabile ho cominciato a fare la pipi molto più spesso … Ed ad avere la sensazione di dovere sempre correre al bagno …. La notte dormo e il disturbo non si presenta … Sono andato in farmacia a digiuno la mattina per verificare la glicemia ed era a 88 …. Possibile che sia solo ansia e che l’ansia mi porti a minzioni frequenti e comunque relativamente abbondanti ?

  10. Stefano

    La ringrazio per la risposta e per il servizio che offre davvero gentilissimo .

  11. Miriam

    Buonasera dottore
    Ho ritirato oggi esami del sangue di mia figlia che ha 2 anni e 10 mesi
    Il glucosio e’ a 44 il mio pediatra non essendo in sede mi ha detto di andare al p.s. E chiedere una visita con il patologo neonatale
    Così ho fatto ma mi è stato rifiutato perché dicono che il valore e’ del tutto normale
    Preciso che il giorno prima siamo state ad una festa di compleanno e ha mangiato un sacco di dolci (non so se è rilevante ma credevo che l esito fosse sicuramente più alto e non di certo così basso) e il prelievo l ha fatto al mattino a digiuno
    Sono confusa, il mio pediatra dice che va approfondito al p.s. Praticamente non capivano perché ero andata da loro
    Grazie
    Miriam

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per quale motivo è stato richiesto l’esame?
      Al momento del prelievo la bimba stava bene?

    2. Anonimo

      Il prelievo e’ stato chiesto per un controllo generico richiesto dal pediatra dopo reazione allergica amoxicillina… Era solo un controllo
      Si al momento del prelievo stava bene
      Ieri al ps dopo 2 ore dal pranzo il valore era 81 e questa mattina mattina (tramite strumento del nonno diabetico) il valore a digiuno era 87

    3. Miriam

      Per adesso la ringrazio molto,
      Vediamo come va per adesso sono più tranquilla visto i risultati di questi due giorni
      Se dovessi avere dubbi mi permetterò di chiedere ancorai consiglio
      Buona giornata

  12. Moadib

    Buongiorno, ad un controllo occasionale il mio medico ha rilevato glicemia a 94 a digiuno e mi ha fatto rifare le analisi aggiungendo emoglobina glicata, i risultati sono stati 98 glicemia e 6,4 emo glicata. Mi sta facendo ripetere gli esami. Sono valori da allerta dibete? Premetto che prima degli esami della glicata ho subito un intervento chirurgico con anestesia generale.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prediabete, non ancora la malattia conclamata; lo stress dell’intervento potrebbe comunque spiegare il problema. Nelle analisi pre-operatorie a quanto era la glicemia?

  13. carla

    ho letto che crea disfunzioni erettili negli uomini e’ possibile che sia dovuto all’uso di zofenopril 30 per la pressione…ha anche prurito agli arti inferiori (ho letto sul foglio illustrativo che ci sono questi sintomi),nel caso si puo’ cambiare tipo di farmaco? altrimenti con quali medicinali si puo’ risolvere il problema(non chirurgicamente)? glielo chiedo io perche’ lui non ammette il problema e con il medico di base non ne parla(e una donna).La malattia eeeeeee’ stata scoperta da circa 6/7 mesi e la sua eta’ e’ di 45 anni…non si e’ mai accorto di nulla pero’ stava”benissimo” anche se poi l’emoglobina glicata era di 10,1…ora e’ di 5,9
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche Zofenopril potrebbe incidere, ma è più probabile un danno da diabete.

    2. carla

      ho letto che il ginseng rosso coreano puo’ essere un aiuto al problema e potrebbe sostituire i medicinali tradizionali,e’ vero?
      ha controindicazioni? mi pare di aver letto che abbassa anche la glicemia
      grazie

  14. giulia

    Buongiorno dottore , io ho 28 anni , a mattina se mangio un piccolo dolce che contiene la crema o cioccolato mi sento male , vo speso a fare la pipi … mio padre non ce piu per colpa del diabete , ed io sono tanti anni che non fo piu analisi di sangue , secondo lei si puo tratare del diabete .. sono alta 1, 69 e peso 52 kg basta che non mangio qualcosa e perdo subito peso
    Grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente indispensabile verificare con un esame del sangue appena possibile.

  15. giulia

    grazie , vorrei andare dal dottore ma ho tanto paura a non condizionarmi la vita
    Tanti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse diabete, e non è detto che lo sia, più aspetta e più la sua vita sarà condizionata, perchè arriverà ad un punto in cui sarà indispensabile farlo e nel frattempo ci saranno già danni gravissimi al corpo. Anche dal punto di vista dei farmaci anticipando la diagnosi si può spostare in là nel tempo il ricorso all’insulina.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio di cuore per la fiducia, ma non dimentichi mai che NON sono medico, quindi dia sempre il giusto peso alle mie parole; mi tenga al corrente sulla visita e sugli eventuali esami che verranno prescritti.

  16. salvatore

    salve dottore sono diabetico tipo 1 insulino dipendente ho 35 anni ..malato da 5 ..prima della malattia sono sempre stato sportivo a 360 ° ..10 anni di body building per intenderci …ora mi sento un ottantenne ..fatica cronica facendo poco pur non allenandomi piu’ ..ogni tanto do di boxe per restare tonico ma ho il fiatone dopo poco …ma il diabete e’ davvero cosi deabilitante …il mio e’ un caso piu’ unico che raro sentendo i miei diabetologi …bodybuilder diabetici non ne hanno mai trattati ..possibile che nelle mie condizxioni ne abbia sentito ancor piu gli effetti devastanti della malattia ??? ..grazie

  17. salvatore

    questo accade nella quotidianita’ …ogni piccola differenza nel mio corpo l’avverto come un pugno nello stomaco …dire che mi ha cambiato la vita e’ poco …mi ha devastato fisicamente e mentalmente ..ho perso fiducia e stima in me stesso …hanno il bello di dire si puo’ condurre una vita normale …ma quale vita normale e’ svegliarsi la mattina gia esausto prima di cominciare la giornata ?? ma poi arrivare a fine settimana e’ un impresa ..ribadisco il mio corpo costruito in 10 anni di palestra con integratori e fatiche oggi ne risente piu’ di una persona ( normale ) con questa stronza in corpo ?? grazie ancora

  18. salvatore

    per ultima cosa che consiglio mi puo’ dare per mettere benzina in corpo visto che la benzina e’ lo zucchero per i muscoli e per il cervello e dato che per ovvi motivi non posso assumerne ??? le glicemie sono buone anzi ottime dice il diabetologo anche la emonglobina gliacata e’ pressocche’ a livelli ( normali ) quasi come non diabetico ..6 come valore ..ma il mio problema non e’ la glicemia ne l’insulina ..ho bisogno di carburante attivo ..grazie di nuovo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chi l’ha detto che non può assumere carboidrati? Il paziente diabetico 1 si alimenta praticamente come qualsiasi altra persona.

      Ovviamente non me lo invento io, che diabetologo NON sono, ma lo testimoniano gli endocrinologi più aggiornati

      https://fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/diabete-le-nuove-linee-guida-prevedono-la-dolce-vita-anche-tavola/

      http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/121656-assumere_zuccheri_nel_diabete_di_tipo_1.html#post_575160

      e segnalo il link che riporta anche il medico stesso

      http://www.diabetenolimits.org/

      Mi viene il dubbio che possa esserci una (comprensibile) depressione di fondo e che questa sia la causa dei problemi che descrive; intendiamoci, non sto dicendo che il diabete sia una passeggiata, ma con la sua età e la sua voglia di fare i limiti rispetto ad un soggetto non diabetico non sono così lontani quanto possa pensare.

      Nel mio piccolo rimango a disposizione.

  19. salvatore

    grazie per avermi risposto …intendevo zuccheri come fonte di energia …non carboidrati che so variano il valore glicemico …intendevo come supporto alimentare per darmi la forza che sento mancare ..ma devo andare da uno psicologo per caso ..il cervello ha preso il soppravvento sul fisico ??? questo mi sta dicendo …grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo deve valutarlo lei; io posso dirle che è possibile, soprattutto se i valori di glicemia sono buoni e non ci sono altri motivi per sospettare problemi (tiroide a posto, ferro a posto, …).

  20. giuseppe

    ho il diabete mellito di tipo 2 ho 77 anni e ho problema di erezione .pur sentendomi in forma. esiste soluzione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente, il suo medico di base od il diabetologo potranno aiutarla con farmaci specifici.

  21. Stefania

    Salve dottore! Io sono una ragazza di 21 anni. In famiglia (dalla parte di mio papà) soffrono tutti di diabete. Per curiosità 2 settimane fà ho iniziato a fare il controllo del glucosio a digiuno e i risultati variano dai 90 ai 105. Ed é strano perché raramente mangio cose dolci. E di solito salto la colazione e faccio direttamente pranzo (11:30) e ceno prestissimo (18:30) e per il resto bevo solo acqua.

    Ho anche problemi a perdere peso. Sono alta 1.65m e peso 90 kg. Qualsiasi cosa io faccia, i kili di troppo non se vogliono andare. Secondo lei anche questo può essere causato da un possibile ‘diabete’? Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei senza dubbio il punto con un endocrinologo, per sperare di evitare lo sviluppo di diabete (o quantomeno ritardarlo il più possibile) perdere peso è davvero indispensabile.

  22. WolfSpirit

    Buonasera dottore! Sono una ragazza di 21 anni e in queste ultime settimane sto accusando sintomi quali stanchezza, fame(soprattutto di cibi dolci) e sete continua nonchè minzione eccessiva. Dopo i pasti ho sempre la “bocca amara” e provo spesso dolore agli arti inferiori. Devo preoccuparmi? Non ho ancora avuto la possibilità di fare le analisi del sangue.
    La ringrazio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi viene da pensare al diabete, ma può comunque verificare per togliersi il dubbio; a prescindere dal risultato, non esageri con i dolci.

  23. Roberta

    Credo anzi ne son certa che mio marito abbia il diabete di tipo 2 anche perche scritto dai medici nella cartella clinica di un ricovero in seguito ad incidente stradale( dove si era rotto anca e acetabolo ) l ho detto al suo medico curante ma mi ha risposto ” NON E’ DETTO” …
    Ho detto a mio marito di fare accertamenti in rpoposito ma non c è verso!
    E’ obeso il cardiologo 3 anni fa gli aveva detto di smettere di fumare , di mettersi a dieta ecc
    gli veva prescritto la pillola per la pressione , la cardioaspirina e quella per il colesterolo, è stato attento per un po ma poi tutto è tornato peggio di prima, anzi non prende piu nessuna pasticca , di recente siamo stati dal pneumologo che ha ripetuto le stesse cose del cardiologo, e ora deve fare ulteriori accertamenti come la polissonnografia e lastre ai polmoni, ma sono certa che anche stavolta sarà un buco nell acqua…
    La cosa che m lascia sgmenta è la risposta datami dal suo medico curante !

  24. Fabrizio

    buonasera dottore!
    sono un ragazzo di 26 anni, peso 95 kg e sono alto più o meno 1.80cm, faccio una vita molto sedentaria, anche dovuto per questioni lavorative ma anche per il semplice fatto che quando cerco di fare esercizio fisico tendo a sudare e stancarmi subito e quindi anche a farmi passare la voglia di mettermi in esercizio! anche quando cammino normalmente sudo molto. Secondo lei sono a rischio diabete? preciso che quando avevo 13 anni sono stato colpito da una gastroparesi causata da un infezione virale acuta, ma controllando per internet ho letto che anche il diabete può incidere su questo! nella mia famiglia poi è ereditario anche se solo da parte di mia nonna materna e da mia madre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, presenta sicuramente diversi fattori di rischio, ma intervenendo con decisione sullo stile di vita può ridurre sensibilmente il rischio; all’inizio dell’attività è normale sudare molto, ma vedrà che con l’allenamento e soprattutto con la diminuzione di peso questo effetto diminuirà.

    2. Fabrizio

      aggiungo in oltre dottore, che non mangio assolutamente dolci, se non per le occasioni speciali o per i periodi festivi senza esagerare, sia perchè non ne vado pazzo ma soprattutto negli ultimi anni, per cercare proprio di evitare il rischio diabete!

      grazie comunque per il consiglio dottore!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo è positivo, ma non basta a soppesare gli altri fattori.

    4. Fabrizio

      ultima domanda dottore: in questo periodo ho sempre sete….può essere un sintomo? durante l’inverno non capita questa eccissiva sete….oppure può essere perchè siamo ancora nel periodo estivo e sudare, quindi consumare liquidi, aumenta la sete?

      molte grazie dottore, le auguro buona giornata!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente d’estate si beve di più, ma a questo punto con un esame a digiuno si toglie il dubbio.

    6. Fabrizio

      buonasera dottore! stamattina ho fatto un esame utilizzando il macchinario che utilizzano i miei parenti per misurare il diabete; stamattina quindi dopo 3 ore abbondanti da quando ho fatto colazione è risultato…82! ora non saprei se è buono o no, lei che mi può dire dottore?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il valore è buono, ma meglio sarebbe misurarlo al mattino a digiuno.

    8. Fabrizio

      buongiorno dottore, due giorni fa ho misurato la glicemia restando a digiuno ed è risultato 77.
      è sceso ma non saprei se è buono come 82…

      grazie!

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