Il diabete mellito di tipo 1 e 2: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1695 giorni

Introduzione

Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo; il diabete non può essere curato, ma può essere tenuto sotto controllo usando diverse terapie già sperimentate con successo.

Il successo delle terapie contro il diabete, di qualsiasi tipo siano, dipende in larga parte dal paziente. In questo breve articolo affronteremo i diversi tipi di diabete, i modi per tenerli sotto controllo e le diverse terapie.

Che cos’è il diabete

L’organismo è formato da milioni di cellule che hanno bisogno di energia per funzionare, a questo scopo gli alimenti sono trasformati in uno zucchero detto glucosio, che giunge alle cellule grazie alla circolazione sanguigna ed è una delle sostanze necessarie alle cellule per produrre energia.

Perché il glucosio possa essere assorbito dalle cellule devono essere soddisfatte due condizioni.

  1. Le cellule devono avere abbastanza porte d’ingresso per il glucosio (recettori).
  2. Per aprire queste porte è necessaria una sostanza chiave (ossia una sostanza detta insulina).

Se questi due requisiti sono soddisfatti il glucosio può entrare nelle cellule, dove viene usato per produrre l’energia.

Senza energia, le cellule muoiono.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas, i suoi livelli nel sangue variano a seconda della glicemia, la quantità di glucosio presente nel sangue.

Quando si è diabetici le cellule hanno difficoltà a ottenere il glucosio necessario per produrre energia.

Il diabete, chiamato anche diabete mellito, può impedire alle cellule di ricevere la quantità di glucosio adeguata in due modi diversi.

  1. Nel primo caso il pancreas potrebbe non produrre l’insulina, la chiave necessaria per aprire le porte, quindi il glucosio non può entrare nelle cellule e si accumula nel sangue. Questo disturbo è detto diabete di tipo 1.
  2. Il diabete di tipo 2, invece, si verifica quando la quantità di insulina (chiave)è sufficiente, però il numero di porte (recettori cellulari) che permettono l’ingresso del glucosio è troppo scarso. Anche se l’insulina c’è, quindi, non può essere usata efficacemente: questa situazione è detta insulinoresistenza e provoca l’aumento della glicemia nel sangue.
Diabete di tipo 1 Diabete di tipo 2
Insulina Scarsa o mancante Normale o eccessiva
Sintomi Evidenti Assenti
Peso Normale Sovrappeso, obesità
Esordio Prima dei 35 anni Dopo i 35 anni
Complicazioni Molti anni dopo Evidenti alla diagnosi
Terapia iniziale Insulina Dieta, esercizio, farmaci

Il diabete di tipo 2 è più frequente di quello di tipo 1.

Cause

Le cause specifiche del diabete sono sconosciute, tuttavia il disturbo tende a essere ereditario. Il diabete non è una malattia contagiosa.

Sintomi

La diagnosi di diabete viene effettuata dai medici quando scoprono che la glicemia del vostro sangue o delle vostre urine è troppo elevata. Il risultato degli esami è più attendibile se la glicemia viene controllata a digiuno (esame della glicemia a digiuno). L’intervallo di normalità per la glicemia a digiuno va dai 60 ai 99 mg/dl, mentre i livelli compresi tra i 100 e 125 mg/dl sono considerati come intolleranza glucidica.

Tra i sintomi del diabete più frequenti ricordiamo:

  • Sete eccessiva,
  • Minzione (necessità di fare pipì) frequente,
  • Fame eccessiva,
  • Dimagrimento,
  • Affaticamento,
  • Cambiamenti della vista,
  • Guarigione lenta dei tagli o delle infezioni,
  • Prurito continuo della pelle.

Se non si interviene la glicemia può innalzarsi molto, provocando il coma e persino la morte del paziente. I sintomi dipendono dallo stadio a cui è arrivata la malattia e dal tipo di diabete mellito di cui si soffre.

Pericoli

Se tenete sotto controllo la glicemia i sintomi del diabete diventeranno meno frequenti, vi sentirete meglio e avrete più energie.

Se invece non seguite la dieta, non fate esercizio fisico e non controllate la glicemia, potrebbero insorgere complicazioni gravi: le complicazioni del diabete provocano danni ai nervi e ai vasi sanguigni dell’organismo.

Non si sa con esattezza perché il diabete danneggi le terminazioni nervose; il danno nervoso è detto neuropatia diabetica e di solito colpisce i nervi della parte bassa delle gambe e dei piedi, che possono diventare intorpiditi o insolitamente freddi. Chi è diabetico e ha problemi di sensibilità ai piedi deve fare molta attenzione a non danneggiarli con scarpe strette, acqua calda o altro. Controllate i piedi ogni giorno per trovare eventuali tagli, piaghe, arrossamenti o zone di gonfiore. Se necessario usate uno specchio. Durante le visite mediche chiedete al medico di controllarvi i piedi.

Il diabete può anche provocare disfunzioni sessuali. Negli uomini diabetici il problema più frequente è l’impotenza, causata dai danni ai nervi che servono gli organi genitali. Gli urologi potranno aiutarvi a curare l’impotenza con terapie chirurgiche e non. Nelle donne diabetiche, il danno ai nervi che servono gli organi pelvici e genitali può causare problemi nel raggiungimento dell’orgasmo e dolore durante i rapporti. Se questo è il vostro caso, il medico potrà consigliarvi una terapia adeguata.

Anche i nervi che servono il cuore possono essere colpiti, quindi le persone diabetiche durante un infarto possono non avvertire il tipico dolore al torace. Chi soffre di diabete, quindi, dovrebbe fare molta attenzione se avverte pesantezza al torace, formicolio alle braccia o bruciore di stomaco, perché potrebbe trattarsi di sintomi di un infarto.

La glicemia alta può danneggiare i vasi sanguigni, sia grandi che piccoli. I grassi presenti nel sangue si accumulano sulle pareti dei vasi e questo provoca l’indurimento delle arterie (aterosclerosi). L’indurimento può interessare le arterie e vene principali che partono o arrivano al cuore e può anche verificarsi nelle gambe. La dieta per il colesterolo serve appunto per diminuire la quantità di grassi nel sangue. Se le placche e i grassi si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni più piccoli, l’afflusso di sangue agli organi diventa insufficiente, causando la morte delle cellule che dipendono dal sangue per sopravvivere. Si possono anche verificare emorragie dai vasi sanguigni ostruiti.

L’ispessimento dei vasi sanguigni più piccoli si verifica più facilmente nei reni e nella parte posteriore dell’occhio. Quando i vasi sanguigni nella parte posteriore dell’occhio sono ostruiti, il sangue può defluire all’interno dell’occhio, cioè nel corpo vitreo, che quindi si opacizza. Se non viene curato questo disturbo, detto retinopatia diabetica, può provocare la cecità. L’oculista potrà aiutarvi, consigliandovi una terapia opportuna.

Il diabete mellito può impedire ai reni di eliminare le scorie dall’organismo, inoltre le proteine che dovrebbero rimanere all’interno del corpo potrebbero essere espulse con l’urina. Il medico può controllare se nell’urina sono presenti piccole quantità di proteine per capire se sono sintomo di disturbi renali allo stadio iniziale. Chi soffre di problemi renali di origine diabetica spesso sviluppa anche l’ipertensione.

È fondamentale curare l’ipertensione con i farmaci appositi (gli antiipertensivi), perché in questo modo si riesce a impedire il peggioramento dei problemi renali. Se soffrite di problemi renali di origine diabetica il medico potrebbe anche prescrivervi una dieta particolare, a basso contenuto di proteine e di sale. In rari casi potrebbero rivelarsi necessari la dialisi e persino il trapianto di reni.

La maggior parte dei medici ritiene che tenere sotto controllo il diabete sia utile per prevenire i danni all’apparato circolatorio e al sistema nervoso. La strategia più indicata per la gestione del diabete comprende:

  • la dieta,
  • l’uso dei farmaci,
  • l’esercizio fisico,
  • il monitoraggio della glicemia,
  • una buona igiene.

Gravidanza

Per quanto riguarda la gestione della malattia in gravidanza si rimanda all’articolo specifico: diabete gestazionale.

Diagnosi

Per i fattori necessari alla diagnosi di diabete fare riferimento alla pagina: Scopri se sei diabetico.

Cura e terapia

Non esiste nessuna cura per il diabete mellito. Mantenere la glicemia nella normalità, però, può servire per tenerlo sotto controllo. La terapia e la gestione del diabete variano a seconda del paziente, il medico o l’equipe diabetologica decideranno quale tipo di terapia fa al caso vostro.

I pazienti affetti da diabete di tipo 1 non producono insulina, chi non ha sufficiente insulina nell’organismo deve modificare in parte la propria dieta e assumere l’insulina che può essere somministrata solo tramite iniezione. Le iniezioni devono essere eseguite diverse volte al giorno.

Chi soffre di diabete di tipo 2, invece, probabilmente non avrà bisogno dell’insulina, perché di solito riuscirà a tenere sotto controllo la malattia mettendosi a dieta o facendo esercizio fisico. In alcuni casi potrà essere utile assumere farmaci per uso orale, mentre per alcuni pazienti affetti da diabete di tipo 2 potrà essere necessaria anche l’insulina.

Il successo della terapia dipende in larga parte dal paziente. Se si impara a tenere sotto controllo la glicemia e si mettono in pratica tutti i suggerimenti si riuscirà a condurre una vita più sana.

Controllo del diabete

È possibile gestire il diabete seguendo queste semplici regole:

  • Attenersi a una dieta bilanciata,
  • Fare esercizio fisico,
  • Tenere sotto controllo la glicemia,
  • Assumere tutti i farmaci prescritti dal medico,
  • Documentarsi sul proprio disturbo.

Il dietologo o il diabetologo vi insegneranno a programmare i pasti e risponderanno a tutte le vostre domande. Seguire una dieta bilanciata è importante per tre motivi:

  1. Si tiene sotto controllo il peso,
  2. Si riporta la glicemia alla normalità,
  3. Si diminuisce la percentuale di grasso corporeo.

Seguire una dieta sana significa cambiare abitudini alimentari, adeguare le quantità di alimenti assunti e la frequenza dei pasti. Tuttavia sarete sorpresi dalle mille possibilità che una dieta sana e gustosa vi potrà riservare.

L’esercizio fisico è utile ai pazienti diabetici per diversi motivi. Abbassa la glicemia, aiuta a dimagrire e mantiene in forma il cuore e l’apparato circolatorio, inoltre aiuta a combattere lo stress e rafforza i muscoli.

L’equipe che vi segue vi potrà consigliare un programma di esercizio fisico adatto al vostro caso. Prima di iniziare un nuovo programma chiedete sempre il parere del vostro medico.

L’esame della glicemia è importante per scoprire se il glucosio nel sangue si mantiene entro livelli normali; se la glicemia è troppo bassa o troppo alta, infatti, potrebbe essere necessario modificare la terapia, la dieta o il programma di esercizio fisico. Se sarà necessaria una modifica, sarà il medico o il diabetologo a darvi istruzioni dettagliate su come comportarvi.

La glicemia viene stabilita esaminando una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito con una specie di ago. Di solito deve essere controllata da una a quattro volte al giorno e il paziente può farlo in piena autonomia. La maggior parte dei pazienti diabetici diventa molto abile nel controllo della propria glicemia. Il diabetologo vi insegnerà come controllare la glicemia correttamente e vi aiuterà a decidere quali sono i momenti migliori della giornata per fare gli esami. Inoltre vi insegnerà come adeguare i farmaci, la dieta o l’esercizio fisico per tenere sotto controllo la glicemia.

Il diabetologo inoltre controllerà i risultati dei test che avete eseguito e, se necessario, modificherà la terapia.

Se la glicemia continua a essere molto alta e non scende nemmeno con la dieta e l’esercizio fisico, potrebbero essere necessari farmaci appositi. Il medico vi comunicherà se avrete bisogno dei farmaci oppure dell’insulina.

Se dovete ricorrere all’insulina, l’unico modo per assumerla sono le iniezioni. L’insulina è necessaria per tutti i pazienti affetti dal diabete di tipo 1 e per alcuni pazienti che soffrono di diabete di tipo 2.

Se siete diabetici è fondamentale controllare la glicemia nel corso dei normali esami del sangue.

Un altro esame possibile è quello dell’emoglobina A1C. Si tratta di un esame del sangue che aiuta a scoprire quant’è stato efficace il controllo della glicemia nei tre o quattro mesi precedenti. Il livello normale nelle persone sane non supera il 5%. I diabetici, invece, dovrebbero cercare di mantenere l’emoglobina A1C inferiore al 6%, finché non si manifestano i sintomi dell’ipoglicemia. Un livello del 6% equivale a una glicemia media di 135 mg/dl. Più l’emoglobina A1C è bassa, meno probabilità si hanno di soffrire di complicazioni del diabete.

Prevenzione

E’ possibile prevenire il diabete conducendo una vita sana, facendo un adeguato esercizio fisico ed adottando un’alimentazione equilibrata e sopratutto povera di zuccheri.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Elisa

    Caro dottore io o fatto le analisi a luglio e lemoglobima glicata era 7.6 lo ripetuti a gennaio e i risultati sono 6.5 secondo lei devo prendere farmaci e diabete o no

  2. Anonimo

    salve volevo sapere se secondo lei il latte di mandorla è consigliate per chi abbia il diabete come colazione, precisamente questo 3g di zuccheri ogni 100g

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel diabete di tipo 1 grosse restrizioni non ce ne sono, a patto ovviamente di saper poi dosare l’insulina di conseguenza.

  3. Valerio

    Salve dottore, ho diabete di 2 tipo. Certe volte quando dormo non mi sveglio più, vado in coma, cosa dovrei fare?

  4. Anonimo

    Salve dottore ho il sospetto che mia figlia abbia il diabete di notte si sveglia di continuo per andare in bagno non facendo mai una dormita completa poi ha sempre fame mangia tanto e anche dimagrita tanto negli ultimi tempi che esame dovrei fare per saperne che tipo di diabete potrebbe avere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Età?
      Ne ha già parlato con il medico?

      L’esame è la glicemia.

    2. Anonimo

      Ha 25 anni e alta145e pesa 40 poi a volte gli vengono dei colpi di sonno cmq no ancora ne devo parlare ma potrebbe essere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente ritengo poco probabile che sia diabete, ma sono comunque sintomi che vanno riferiti al medico appena possibile per essere indagati.

    4. anonimo

      salve ho paura di avere il diabete di tipo 1.ho fatto analisi un mese e mezzo fa e la glicemia era 79 a digiuno su 60-110 di massimo..da quando ho letto i sintomi di diabete hanno iniziato ad avviarsi i miei sintomi sono super ansiosa ed ipocondriaca ho bocca secca e interpreto come sete e faccio tantissima pipì non so che fare

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore era perfetto, è quindi possibile che si tratti di suggestione; ovviamente raccomando di verificare con il medico.

  5. Diabete 2

    Buongiorno,
    ho letto che è possibile mangiare una crostata di mele. Ma le mele non sono pericolose per chi ha il diabete di tipo 2?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pericolose non direi, sicuramente come tutta la frutta non bisogna esagerare; nella crostata mi preoccuperebbe di più lo zucchero presente…

  6. Antonio

    Salve o 56 anni e o il diabete mellito 1, da circa 15 anni. da un periodo o avuto una vita sessuale tranquilla da circa tre mesi non riesco a fare più sesso non ho più stimolo, e tengo il diabete sempre sotto controllo dal mio medico. cosa mi consiglia posso fare uso su suggerimento del medico del viagra.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato prescritto non vedo controindicazioni.

  7. angela

    Mia mamma soffre di diabete del tipo 2 fa 4 dosi di insulina. Da due giorni ha la gamba gonfia da sopra al ginocchio fin giu al piede potrebbe essere il diabete che porta questo gonfiore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma è un sintomo che va segnalato immediatamente al medico.

  8. mascina

    Buona sera dottore sono diabetica di tipo 2 e ho letto che il ginseng cancella l’effetto delle pastiglie. Io lo prendo una volta al giorno. Mi potrebbe dire se questa notizia e vera? Io prendo la metformina. Grazie

  9. mascina

    Buona sera dottore ho letto un articolo chi beve troppa acqua si puo morire ma come e possibile una cosa del genere? Quindi io che sono diabetica quanto dovrei bere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si parla di quantità molto elevate, non si preoccupi.

  10. mascina

    Di quanti litri si parla di acqua fino a far morire la persona? E quale oragano per primo va in tilt? E una mia curiosita per e la prima volta che sento una cosa del genere. Anche perche l’acqua fa bene. Grazie
    Ps mi scusi se la scrivo qui.

  11. Marta

    salve
    sono una donna di 60 anni con il diabete di tipo 2! vorrei sapere da lei perchè ultimamente da quando è arrivata la primavera(oppure sta per cambiare stagione), la mia glicemia tende a ballare spesso, stamattina per esempio ho avuto 200 di glicemia, dopo 3 ore ho misurato nuovamente ed era scesa a 133….questi sbalzi a cosa sono dovuti secondo lei dottore? da ieri che sento calore nel corpo e la testa la sento particolarmente pesante, oltrettutto il diabete non è l’unica patologia che mi ritrovo, infatti soffro anche di ipertensione e di una malattia neurodegenerativa, anche se il primo caso lo controllo magnificamente, il secondo quel tanto che basta; il diabete invece è ballerino soprattutto ai cambi di stagione…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo i cambi di stagione sono sempre periodi a rischio per moltissimi disturbi; ha per caso anche cambiato terapie da poco, non necessariamente per il diabete?

    2. Marta

      l’unico cambiamento dei farmaci se cosi può essere è il macrogol per la stipsi, prima non ne facevo uso regolare, da 3/4 settimane lo prendo uno al giorno; per il resto è rimasto tutto invariato

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe essere questa la causa; l’alimentazione è cambiata?

    4. Marta

      direi di no, mangio di tutto(il giusto) l’unica cosa forse è che bevo all’incirca 3/4 litri di acqua al giorno è spesso tendo a mangiare durante la giornata piccoli pasti, come mandorle, un arancia o anche una mela….in modo da evitare che lo stimolo della fame mi prenda in maniera esagerata durante il pranzo e la cena.
      Comunque per la terapia contro il diabete, quando arriva la primavera ed anche l’estate faccio uso del Competact circa 2 pillole al giorno, in modo da tenere abbassato il diabete, dato che in questi periodi dell’anno il diabete come ho scritto in precedenza tende ad essere ballerino; mentre di solito nel periodo invernale utilizzo solo il metforal 850

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non c’è una vera causa, sono fluttuazioni legate al cambio di stagione.

  12. mascina

    Buona sera dottore mi scusi per l’ora volevo sapere quanto dovrei bere al giorno di acqua? A volte mi capita di bere anche tre litri. Invece tutti I giorni anche 2.5 litri. Vanno bene o sono troppi. La ringrazio

    1. Liza

      Buongiorno dottore mio marito ha tre settimane che operato nel cuore ha fatto tre beipass ,,adesso lui ha anche il diabete fa la insulina tre volte al giorno più una la sera alle ore 22 ,,però il problema è che ha mal di testa ogni giorno alle ore 9.30 ,,,la presione l’avevo ,,122…72..77 ,,mi devo preucuparti? È cosa li devo dare grazie mille ,,,,liza

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va segnalato al medico, per capire se sia una cefalea legata ai problemi di salute; ha modo di controllare la glicemia durante uno di questi episodi?

    3. Anonimo

      Si si si l’abbiamo la macchinetta con le fascette , quando ieri aveva mal di testa la glicemia era 240 ,vuol dire due ore dopo di colazione . Lui lo misura la glicemia sempre prima del pasto e dopo del pasto ,,grazie mille

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore era elevato, lo segnali al medico (anche se nei primi giorni di terapia purtroppo serve pazienza).

  13. mascina

    Buona sera dottore mi scusi ma volevo un’informazione io questa sera ho finito la pizza con una farina particolare solo che aveva un sapore un po amaro. Promessa preima avevo mangiato le arachidi puo cambiare il gusto del sapore? E puo alzare la glicemia la pizza e le arachidi la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Al limite i primi bocconi possono risentire dell’alimento consumato prima.
      2. Lei soffre di diabete di tipo 1, giusto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Che tipo di farina è stata usata per la pizza?
      2. Le arachidi non influenzano direttamente la glicemia, ma è bene non esagerare con le porzioni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come tutti i farinacei incide sulla glicemia, ma dovrebbe influenzarla meno grazie alla presenza di fibra.

  14. giulia

    invio il’indice della glicemia…141…….dell’ emoglobina glicosilata…..6.8 ……..51 sono diabetica?

  15. Rosanna

    Buonasera dottore scusi il disturbo, volevo chiedere se nel diabete tipo 1 c’ è un maggiore rischio
    Di eredità. Grazie

  16. Filippo

    O il diabe 2 non riesco a tenere la mia clicemia 110 d’arrivo a 180 190 ma solo in questo periodi e molto pericoloso grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono valori in grado di fare danni immediati, ma sul lungo periodo sicuramente qualche problema possono crearlo; ne parli con fiducia al diabetologo, la aiuterà a capire come migliorare il controllo dei valori.

  17. maria

    Salve dottore, ho 53 anni nella mi famiglia, tutti tranne mio padre ( madre, nonno, zie, fratelli) hanno il diabete 2 alcuni insulinodipendenti. Io assumo tirosint per tiroidectomia …ultimamente sono spossata, al limite della sonnolenza, in macchina mi ipnotizzo…ho paura che sia il mio turno col diabete, ho notato che le urine hanno un odore particolare.. Che ne ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I parenti che l’hanno sviluppato erano sovrappeso al momento della diagnosi? E lei attualmente?

  18. Alfonso

    Ciao dottore o 54 anni o problemi sessuologi essendo diabetico cosa posso fare per risolvere il problema

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono farmaci molto efficaci per riuscire ad avere rapporti soddisfacenti, ne parli con fiducia al suo medico, al suo diabetologo oppure a un andrologo.

  19. paola

    Ho il diabete melito uno insulino indipendente ho sempre le glicemie alte qualsiasi cosa io mangio e sempre alta e pure seguo una dieta di mille otto calorie come posso fare la glicata era nove virgola cinque mi puo aiutare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile fare il punto con il diabetologo per rivalutare terapia e dieta, purtroppo non posso fare nulla.

  20. Luca

    Salve volevo sapere se una dieta iperproteica e quindi povera di zuccheri potrebbe essere causa di diabete. premetto che mi alleno 3 volte a settimana in palestra e le sessioni di allenamento sono abbastanza intense

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no, una dieta di quel tipo non favorisce il diabete ma è comunque meglio cercare di mangiare un po’ di tutto. Troppa carne inoltre potrebbe far affaticare i reni. Saluti

  21. goviello

    quali sono i limiti “pericolosi” della glicemia ?
    Ad esempio, sotto i 200 sono molto pericolosi ?
    e sotto i 300 ?
    Grazie !

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, i valori della glicemia pericolosi dipendono dalla situazione generale del soggetto e dal tempo in cui sono saliti, ho visto pazienti con 700 di glicemia stare abbastanza bene, questo perchè il valore era salito cronicamente, se invece il valore sale rapidamente si arriva al coma iperglicemico. Sotto i 200 solitamente non si manifestano sindromi importanti, col l’aumentare del valore però cresce anche il rischio. Saluti.

  22. Massimo

    Buongiorno dottore ho il diabete tipo 1 ho 19 anni ed è da un paio di giorni che ci vedo un pó offuscato cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la glicemia è sempre ben controllata è poco probabile che siano complicazioni dovute al diabete, raccomando in ogni caso una visita oculistica per verificare (le cause possono essere numerose).

  23. Alessandro

    Buona sera dottore, vorrei un informazione! Sono diabetico di tipo 1 domani andrò a cena dai miei parenti , per cui non vorrei fare proprio l’insulina .. cosa mi potrebbe succede?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè mai non vuole fare insulina? Il rischio è ovviamente di una severa iperglicemia con tutte le conseguenze del caso che sicuramente conosce meglio di me. Proceda come deve, mi raccomando.

  24. Anonimo

    perché la misurazione con alcool etilico sfalsala misurazione verso l’alto ?

    ho fatto 2 misurazioni oggi una in una farmacia con disinfezione con alcool valore 102

    l’altra solo con acqua ossigenata 88

    quale devo tenere in considerazione ?

    ragazzo 30anni 1.95m per 76kg sedentario

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dito era perfettamente asciutto dopo aver disinfettato con alcool?

    2. Anonimo

      Buona sera dottore ho ritirato gli esami eseguiti 3 gg. fa risulta gluco sio 137 emoglobina glicata (HbA1c) mmol/mol 42. Se misuro con le strisciette la glicemia a digiuno risulta piu’ alta al mattino mentre prima del pranzo (percio’ dopo aver fatto colazione) piu’ bassa a volte sotto i 100. Prendo il fieno greco che ora ho sospeso per un breve periodo, e omega mix . Ho avuto mamma diabetica di tipo 2. Grazie per la sua risposta.
      La vecc 38

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non è ancora diabete conclamato, ma una condizione intermedia (intolleranza glucidica); data la famigliarità è necessario fare il punto con il medico per:
      1. Modificare e migliorare lo stile di vita,
      2. valutare l’eventuale ricorso alla metformina.

  25. sebastiano

    scusa dottore per l’ora, sono un diabetico da circa10 anni o tenuto la clicemia sempre sotto controllo e non superava mai i 128 a 136 da un po’ di tempo mi è salita oltre i 200 premetto chè o mangiato poco di tutto…come mai la clicemia alle stelle..grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la terapia potrebbe non essere adeguata specie se ha variato alimentazione, le consiglio di farsi rivalutare in merito dal diabetologo. Saluti.

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