Il diabete mellito di tipo 1 e 2: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

Il diabete è una malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo; il diabete non può essere curato, ma può essere tenuto sotto controllo usando diverse terapie già sperimentate con successo.

Il successo delle terapie contro il diabete, di qualsiasi tipo siano, dipende in larga parte dal paziente. In questo breve articolo affronteremo i diversi tipi di diabete, i modi per tenerli sotto controllo e le diverse terapie.

Che cos’è il diabete

L’organismo è formato da milioni di cellule che hanno bisogno di energia per funzionare, a questo scopo gli alimenti sono trasformati in uno zucchero detto glucosio, che giunge alle cellule grazie alla circolazione sanguigna ed è una delle sostanze necessarie alle cellule per produrre energia.

Perché il glucosio possa essere assorbito dalle cellule devono essere soddisfatte due condizioni.

  1. Le cellule devono avere abbastanza porte d’ingresso per il glucosio (recettori).
  2. Per aprire queste porte è necessaria una sostanza chiave (ossia una sostanza detta insulina).

Se questi due requisiti sono soddisfatti il glucosio può entrare nelle cellule, dove viene usato per produrre l’energia.

Senza energia, le cellule muoiono.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas, i suoi livelli nel sangue variano a seconda della glicemia, la quantità di glucosio presente nel sangue.

Quando si è diabetici le cellule hanno difficoltà a ottenere il glucosio necessario per produrre energia.

Il diabete, chiamato anche diabete mellito, può impedire alle cellule di ricevere la quantità di glucosio adeguata in due modi diversi.

  1. Nel primo caso il pancreas potrebbe non produrre l’insulina, la chiave necessaria per aprire le porte, quindi il glucosio non può entrare nelle cellule e si accumula nel sangue. Questo disturbo è detto diabete di tipo 1.
  2. Il diabete di tipo 2, invece, si verifica quando la quantità di insulina (chiave)è sufficiente, però il numero di porte (recettori cellulari) che permettono l’ingresso del glucosio è troppo scarso. Anche se l’insulina c’è, quindi, non può essere usata efficacemente: questa situazione è detta insulinoresistenza e provoca l’aumento della glicemia nel sangue.
Diabete di tipo 1 Diabete di tipo 2
Insulina Scarsa o mancante Normale o eccessiva
Sintomi Evidenti Assenti
Peso Normale Sovrappeso, obesità
Esordio Prima dei 35 anni Dopo i 35 anni
Complicazioni Molti anni dopo Evidenti alla diagnosi
Terapia iniziale Insulina Dieta, esercizio, farmaci

Il diabete di tipo 2 è più frequente di quello di tipo 1.

Cause

Le cause specifiche del diabete sono sconosciute, tuttavia il disturbo tende a essere ereditario. Il diabete non è una malattia contagiosa.

Sintomi

La diagnosi di diabete viene effettuata dai medici quando scoprono che la glicemia del vostro sangue o delle vostre urine è troppo elevata. Il risultato degli esami è più attendibile se la glicemia viene controllata a digiuno (esame della glicemia a digiuno). L’intervallo di normalità per la glicemia a digiuno va dai 60 ai 99 mg/dl, mentre i livelli compresi tra i 100 e 125 mg/dl sono considerati come intolleranza glucidica.

Tra i sintomi del diabete più frequenti ricordiamo:

  • Sete eccessiva,
  • Minzione (necessità di fare pipì) frequente,
  • Fame eccessiva,
  • Dimagrimento,
  • Affaticamento,
  • Cambiamenti della vista,
  • Guarigione lenta dei tagli o delle infezioni,
  • Prurito continuo della pelle.

Se non si interviene la glicemia può innalzarsi molto, provocando il coma e persino la morte del paziente. I sintomi dipendono dallo stadio a cui è arrivata la malattia e dal tipo di diabete mellito di cui si soffre.

Pericoli

Se tenete sotto controllo la glicemia i sintomi del diabete diventeranno meno frequenti, vi sentirete meglio e avrete più energie.

Se invece non seguite la dieta, non fate esercizio fisico e non controllate la glicemia, potrebbero insorgere complicazioni gravi: le complicazioni del diabete provocano danni ai nervi e ai vasi sanguigni dell’organismo.

Non si sa con esattezza perché il diabete danneggi le terminazioni nervose; il danno nervoso è detto neuropatia diabetica e di solito colpisce i nervi della parte bassa delle gambe e dei piedi, che possono diventare intorpiditi o insolitamente freddi. Chi è diabetico e ha problemi di sensibilità ai piedi deve fare molta attenzione a non danneggiarli con scarpe strette, acqua calda o altro. Controllate i piedi ogni giorno per trovare eventuali tagli, piaghe, arrossamenti o zone di gonfiore. Se necessario usate uno specchio. Durante le visite mediche chiedete al medico di controllarvi i piedi.

Il diabete può anche provocare disfunzioni sessuali. Negli uomini diabetici il problema più frequente è l’impotenza, causata dai danni ai nervi che servono gli organi genitali. Gli urologi potranno aiutarvi a curare l’impotenza con terapie chirurgiche e non. Nelle donne diabetiche, il danno ai nervi che servono gli organi pelvici e genitali può causare problemi nel raggiungimento dell’orgasmo e dolore durante i rapporti. Se questo è il vostro caso, il medico potrà consigliarvi una terapia adeguata.

Anche i nervi che servono il cuore possono essere colpiti, quindi le persone diabetiche durante un infarto possono non avvertire il tipico dolore al torace. Chi soffre di diabete, quindi, dovrebbe fare molta attenzione se avverte pesantezza al torace, formicolio alle braccia o bruciore di stomaco, perché potrebbe trattarsi di sintomi di un infarto.

La glicemia alta può danneggiare i vasi sanguigni, sia grandi che piccoli. I grassi presenti nel sangue si accumulano sulle pareti dei vasi e questo provoca l’indurimento delle arterie (aterosclerosi). L’indurimento può interessare le arterie e vene principali che partono o arrivano al cuore e può anche verificarsi nelle gambe. La dieta per il colesterolo serve appunto per diminuire la quantità di grassi nel sangue. Se le placche e i grassi si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni più piccoli, l’afflusso di sangue agli organi diventa insufficiente, causando la morte delle cellule che dipendono dal sangue per sopravvivere. Si possono anche verificare emorragie dai vasi sanguigni ostruiti.

L’ispessimento dei vasi sanguigni più piccoli si verifica più facilmente nei reni e nella parte posteriore dell’occhio. Quando i vasi sanguigni nella parte posteriore dell’occhio sono ostruiti, il sangue può defluire all’interno dell’occhio, cioè nel corpo vitreo, che quindi si opacizza. Se non viene curato questo disturbo, detto retinopatia diabetica, può provocare la cecità. L’oculista potrà aiutarvi, consigliandovi una terapia opportuna.

Il diabete mellito può impedire ai reni di eliminare le scorie dall’organismo, inoltre le proteine che dovrebbero rimanere all’interno del corpo potrebbero essere espulse con l’urina. Il medico può controllare se nell’urina sono presenti piccole quantità di proteine per capire se sono sintomo di disturbi renali allo stadio iniziale. Chi soffre di problemi renali di origine diabetica spesso sviluppa anche l’ipertensione.

È fondamentale curare l’ipertensione con i farmaci appositi (gli antiipertensivi), perché in questo modo si riesce a impedire il peggioramento dei problemi renali. Se soffrite di problemi renali di origine diabetica il medico potrebbe anche prescrivervi una dieta particolare, a basso contenuto di proteine e di sale. In rari casi potrebbero rivelarsi necessari la dialisi e persino il trapianto di reni.

La maggior parte dei medici ritiene che tenere sotto controllo il diabete sia utile per prevenire i danni all’apparato circolatorio e al sistema nervoso. La strategia più indicata per la gestione del diabete comprende:

  • la dieta,
  • l’uso dei farmaci,
  • l’esercizio fisico,
  • il monitoraggio della glicemia,
  • una buona igiene.

Gravidanza

Per quanto riguarda la gestione della malattia in gravidanza si rimanda all’articolo specifico: diabete gestazionale.

Diagnosi

Per i fattori necessari alla diagnosi di diabete fare riferimento alla pagina: Scopri se sei diabetico.

Cura e terapia

Non esiste nessuna cura per il diabete mellito. Mantenere la glicemia nella normalità, però, può servire per tenerlo sotto controllo. La terapia e la gestione del diabete variano a seconda del paziente, il medico o l’equipe diabetologica decideranno quale tipo di terapia fa al caso vostro.

I pazienti affetti da diabete di tipo 1 non producono insulina, chi non ha sufficiente insulina nell’organismo deve modificare in parte la propria dieta e assumere l’insulina che può essere somministrata solo tramite iniezione. Le iniezioni devono essere eseguite diverse volte al giorno.

Chi soffre di diabete di tipo 2, invece, probabilmente non avrà bisogno dell’insulina, perché di solito riuscirà a tenere sotto controllo la malattia mettendosi a dieta o facendo esercizio fisico. In alcuni casi potrà essere utile assumere farmaci per uso orale, mentre per alcuni pazienti affetti da diabete di tipo 2 potrà essere necessaria anche l’insulina.

Il successo della terapia dipende in larga parte dal paziente. Se si impara a tenere sotto controllo la glicemia e si mettono in pratica tutti i suggerimenti si riuscirà a condurre una vita più sana.

Controllo del diabete

È possibile gestire il diabete seguendo queste semplici regole:

  • Attenersi a una dieta bilanciata,
  • Fare esercizio fisico,
  • Tenere sotto controllo la glicemia,
  • Assumere tutti i farmaci prescritti dal medico,
  • Documentarsi sul proprio disturbo.

Il dietologo o il diabetologo vi insegneranno a programmare i pasti e risponderanno a tutte le vostre domande. Seguire una dieta bilanciata è importante per tre motivi:

  1. Si tiene sotto controllo il peso,
  2. Si riporta la glicemia alla normalità,
  3. Si diminuisce la percentuale di grasso corporeo.

Seguire una dieta sana significa cambiare abitudini alimentari, adeguare le quantità di alimenti assunti e la frequenza dei pasti. Tuttavia sarete sorpresi dalle mille possibilità che una dieta sana e gustosa vi potrà riservare.

L’esercizio fisico è utile ai pazienti diabetici per diversi motivi. Abbassa la glicemia, aiuta a dimagrire e mantiene in forma il cuore e l’apparato circolatorio, inoltre aiuta a combattere lo stress e rafforza i muscoli.

L’equipe che vi segue vi potrà consigliare un programma di esercizio fisico adatto al vostro caso. Prima di iniziare un nuovo programma chiedete sempre il parere del vostro medico.

L’esame della glicemia è importante per scoprire se il glucosio nel sangue si mantiene entro livelli normali; se la glicemia è troppo bassa o troppo alta, infatti, potrebbe essere necessario modificare la terapia, la dieta o il programma di esercizio fisico. Se sarà necessaria una modifica, sarà il medico o il diabetologo a darvi istruzioni dettagliate su come comportarvi.

La glicemia viene stabilita esaminando una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito con una specie di ago. Di solito deve essere controllata da una a quattro volte al giorno e il paziente può farlo in piena autonomia. La maggior parte dei pazienti diabetici diventa molto abile nel controllo della propria glicemia. Il diabetologo vi insegnerà come controllare la glicemia correttamente e vi aiuterà a decidere quali sono i momenti migliori della giornata per fare gli esami. Inoltre vi insegnerà come adeguare i farmaci, la dieta o l’esercizio fisico per tenere sotto controllo la glicemia.

Il diabetologo inoltre controllerà i risultati dei test che avete eseguito e, se necessario, modificherà la terapia.

Se la glicemia continua a essere molto alta e non scende nemmeno con la dieta e l’esercizio fisico, potrebbero essere necessari farmaci appositi. Il medico vi comunicherà se avrete bisogno dei farmaci oppure dell’insulina.

Se dovete ricorrere all’insulina, l’unico modo per assumerla sono le iniezioni. L’insulina è necessaria per tutti i pazienti affetti dal diabete di tipo 1 e per alcuni pazienti che soffrono di diabete di tipo 2.

Se siete diabetici è fondamentale controllare la glicemia nel corso dei normali esami del sangue.

Un altro esame possibile è quello dell’emoglobina A1C. Si tratta di un esame del sangue che aiuta a scoprire quant’è stato efficace il controllo della glicemia nei tre o quattro mesi precedenti. Il livello normale nelle persone sane non supera il 5%. I diabetici, invece, dovrebbero cercare di mantenere l’emoglobina A1C inferiore al 6%, finché non si manifestano i sintomi dell’ipoglicemia. Un livello del 6% equivale a una glicemia media di 135 mg/dl. Più l’emoglobina A1C è bassa, meno probabilità si hanno di soffrire di complicazioni del diabete.

Prevenzione

E’ possibile prevenire il diabete conducendo una vita sana, facendo un adeguato esercizio fisico ed adottando un’alimentazione equilibrata e sopratutto povera di zuccheri.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Stefania

    Buonasera dottore,ho problemi di forte prurito diffuso,in piu’nell’ultimo mese ho mani e piedi gonfi ho avuto un forte incremento ponderale. Attualmente peso 53 chili per 1.58,potrebbero essere sintomi diabetici?Ho anche nausea. E dolori pelvici grazie mille

  2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, il peso non mi sembra sia un problema in quanto ha un indice di massa corporea nella norma. Il prurito generalizzato e gli arti gonfi potrebbero suggerire un problema di allergia o orticaria. Vista la complessità e varietà del quadro ( prurito, nausea, dolori pelvici) credo sia opportuno fare il punto della situazione con il suo medico e fare eventuali controlli. saluti

  3. stefano

    Vorrei sapere se l’insulina si può gestire a secondo del valore del test perché non ho capito quale è il valore normale della glicemia per esempio quando il valore è 90 110 non eseguo l’iniezione faccio bene o male grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì i valori normali sono generalmente compresi tra i 60 e i 100/110, ma la terapia deve essere seguita come prescritta, l’insulina può essere un farmaco pericoloso per cui non bisogna mai prendere iniziative proprie. Saluti.

    2. Anonimo

      salve sono adolescente e prima ho mangiato una crepes con nutella,e quando diciamo mangio queste cose belle piene di calorie in estate sudo,forse anche per il caldo e il fatto che la stanza è chiusa?analisi fatte a maggio

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo sia preoccupante, sarà anche dovuto al fatto che è appunto un alimento un po’ pesante.

    4. Giacomo

      Buongiorno, sono un ragazzo di 33 anni che in famiglia ha i genitori affetti da diabetedi tipo 2 che ricorrono all’insulina 4 volte al giorno, avendo poi ancheoproblemi dicuore essendo sstatiooperati inmodo diverso ma lo stesso cardiopatici. Ieri sera ho misurato la glicemia che risultava a 102, gentilmente vorrei sapere e capire se ci sono dei rischi di un’eventuale sviluppo di questa malattia e le relative conseguenze. Vi ringrazio per la disponibilità.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente c’è famigliarità, ma questo non significa che lo svilupperà per forza; è senza dubbio indispensabile un controllo molto attento e scrupoloso dello stile di vita.

    6. Giacomo

      Quindi che cosa mi consiglia di fare egregio Dottore, quali sono le cose che posso evitare per farsì che questa patologia non possa progredire e svilupparsi dato che come le ho detto ho 2 casi in famiglia, i miei genitori oltre che alcuni parenti?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Esercizio fisico regolare, dieta attenta, mantenersi normopeso, …

  4. alberto

    ho 82 anni mai avuto la glicemia oltre 110, con una polmonite mi è stata riscontrata una glicemia di circa 400, come è possibile?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, può a volte capitare che durante un forte stress fisico , come quello causato da una polmonite, possano esserci rialzi improvvisi e notevoli della glicemia. Deve, prima di tutto abbassare i valori, e poi rivalutare la situazione glicemica una volta che la polmonite sarà completamente risolta. Saluti

    2. anonimo

      salve nella mia famiglia mia nonna paterna era diabetica,mio padre no,ma mio sio a causa di alimentazione e obesità a volte a crisi ipergli.nella famiglia di mamma solo mia nonna a causa dell’età ha ipergli,senza diabete,io sono predisposta ho 15 anni mangio molta nutella e dolci ho paura

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cerca di impostare un’alimentazione migliore e di puntare a uno stile di vita sano, così non avrai nulla da temere.

    4. anonimo

      mi scusi essendo giovane ancora penso di dover mangiare un po’ di tutto,ma volevo capire se ero a rischio?secondo lei in futuro quello che ho mangiato fin ad ora mi mette a rischio?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutti o quasi possono mangiare un po’ di tutto, ma questo non significa farlo senza limiti o esagerando.

      Si parla ormai di epidemia di diabete di tipo 2 già tra i bambini, che fino a qualche anno fa era invece una diagnosi occasionale.

    6. anonimo

      io non esagero sempre con nutella o cose del genere va a periodi,ultime analisi fatte a maggio glicemia 79,solo mia nonna diabetica potrebbe essere un rischio?mio padre è sanissimo,ripeto sono adoloscente

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Puoi mangiare quello che vuoi, anche i dolci ma con moderazione, fermo restando che essendoci casi in famiglia potrebbe esserci una predisposizione, non è assolutamente detto che anche tu debba sviluppare il diabete, ma di certo una dieta equilibrata è da consigliare, abbinata ad attività fisica.

    8. anonimo

      mia nonna l’ha avuto perchè non seguiva una alimentazione corretta,mio padre non ce l’ha e mia nonna materna a causa vecchiaia ha solo un rialzamento della glicemia senza diabete,io lessi che esagerare sia da piccoli con gli Uccheri fa male per tutta la vita,sono in tempo per moderarmi?

    9. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mangia quello che vuoi sempre con moderazione. Una dieta corretta ed equilibrata permette di rimanere in buona salute e di ridurre i fattori di rischio di sviluppare patologie in futuro. Ma al momento non mi sembra il caso di preoccuparmi. Saluti

    10. anonimo

      quelle piccole esagerazioni che ho fatto potrebbero segnarmi in futuro?su alcuni siti dice di si

  5. Silvia

    Ho 15 anni e nella mia famiglia solo mio nonno paterno aveva il diabete, sin da giovane.
    Da settimane mi stuzzica la paura di poter avere il diabete e averlo ereditato da lui: ho costantemente un senso di secchezza in bocca, bevo molto e di conseguenza urino continuamente e in abbondanza ogni volta. Ho la pelle molto secca, soprattutto nel periodo invernale in cui la pelle sul viso, intorno agli occhi, tende a screpolarsi. Ho sempre l’alito pesante, nonostante abbia molta cura della pulizia dei miei denti e questo mi crea disagio. Tendo ad avere vene visibili un po’ ovunque. Capillari rotti chissà per quale motivo sul viso, sul mento, intorno agli occhi, sul naso, sulla fronte, e poi sulle braccia, sui fianchi e le cosce, sul seno…
    Quando mi capita di mangiare il miele, se ne mangio troppo e troppo velocemente poi mi viene un forte senso di nausea, mi gira la testa e sto male. E, anche se nelle ricerche che ho fatto non rientra nei sintomi abituali di questa malattia, il mio ciclo mestruale da mesi tende ad essere oltre che irregolare. È stato inesistente per tre cicli consecutivi, poi si è ripresentato per un ciclo e ora è di nuovo assente, ma penso sia dovuto a uno stress fisico e psichico al quale mi ero sottoposta.
    Ho veramente paura di poter esserne affetta. Io sono una ballerina di danza classica e perciò conduco un’alimentazione sana, anzi sanissima. Mangio verdure, frutta e pesce di ogni tipo. Adoro fare sport, tra cui corsi di nuoto e correre col mio cane. Ma ammetto che non so resistere ai dolci e a volte mi lascio un po’ andare… Ho paura perché a mio nonno, causa il diabete, hanno dovuto amputare mezza gamba fino al ginocchio, quando ancora era giovanissimo e nell’altra gamba due dita del piede. Io lavoro con le mie gambe e il pensiero che potrei perderle o che mi si potrebbero danneggiare mi incute un profondo timore.
    Penso che ora ascolterò il vostro consiglio e più avanti mi farò accompagnare dai miei genitori a fare una visita. Grazie per l’attenzione e per la risposta che mi darete.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento direi che davvero non c’è motivo di temerlo, sia per l’età che per l’ottimo stile di vita.

      Per il ciclo che salta attenzione che non sia il sottopeso.

    2. Andrea

      Dottore io i dolci li mangio con moderazione.Pero avendo 13 anni mangio 2 briosch la mattina 2 il pomeriggio e 2 la sera.Le briosch contengono tanti zuccheri?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si molti e non sono zuccheri “buoni”, non fanno bene; quanto pesi? ne mangi un pò troppe di brioche, io limiterei solo una a colazione e ogni tanto una a merenda, ma non tutti i giorni.

    4. Andrea

      Ok.Mi sono misurato e peso 36-37 kg,e sono stato sempre cosi non ne perso e ne preso peso.Comunque adesso ho notato che sempre mi viene spesso il rumore che fa il pancread quando ha fame,ma non mangio sempre.Va bene se mangio 2 briosh soltanto il pomeriggio e la sera e la mattina latte e cereali?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come ha detto la Dr.ssa Fabiani limitiamoci a una al giorno, meglio piuttosto una fetta di pane con un velo di marmellata.

    6. Andrea

      A me non piace il pane con la marmellata pero mi limitero ad una brioche al giorno come ha detto la dottoressa.Ok vi ringrazio tanto mi siete stati molto utili.Grazie!!

  6. vincenzo

    Ho scoperte il diabete a20anni e ho avuto impennate fino 400 ora mi cura con l’insulina rapida e scende massimo a235 cosa devo fare ci sono associazioni grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando è stata formulata la diagnosi?

      In prima battuta deve far riferimento al suo diabetologo, i primi tempi può sembrare impossibile, ma tenga duro perchè con il tempo diventerà in grado di gestirsi autonomamente (e se parliamo di diabete di tipo 1 sarà possibile condurre una vita pressochè normale, anche dal punto di vista dietetico).

      Alcune associazioni.

      http://www.fand.it/
      http://www.diabeteitalia.it/
      http://www.diabete.com/sedi-nazionali-associazioni-pazienti/

  7. luciano

    un uomo che presenta i sintomi del diabete milito, può prendere la famosa pillola blu o più semplicemente il Viagra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La valutazione necessaria a decidere se sia possibile o meno l’assunzione è più ampia di così, ma molti pazienti diabetici ne fanno uso senza problemi.

  8. Teresa

    soffro di diabete mellito tipo 2 che da qualche mese non riesco a controllare perfettamente, nonostante mangi verdura e frutta con costanza insieme ad un integratore ai sali minerali che mi aiuta a controllare la sudorazione eccessiva. Oggi pomeriggio ho avvertito un terribile calore su tutto il corpo con forti dolori di testa che mi hanno portata a rimettere ciò che avevo mangiato a pranzo, dopo essermi andata a riposare, qualche ora dopo mi sono alzata(sentendomi decisamente meglio rispetto a qualche ora prima) per controllare il diabete che risultava essere 269…..ho immaginato che durante quel momento, il diabete si sia alzato di molto sopra i 300……per rimediare oltre al metforal ho preso il competact per abbassare ulteriormente il diabete e mangiato solo un insalata……cosa potrebbe essermi successo dottore?

    1. teresa

      Da 10 anni anni sempre! Da due settimane avevo smesso di controllare il diabete ma il metforal, lo prendo sempre, uno alla mattina e una la sera. Quando e’ troppo alto prendo competact che mi aiuta ad abbassarlo di molto. Stamattina a digiuno era 156 anche se mi sento la testa ancora molto pesante ma decisamente meglio rispetto a ieri.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ieri ha avuto febbre?
      Eventi che l’hanno preoccupata/spaventata in modo rilevante?
      L’integratore che assume contiene zucchero?

      Segnali l’accaduto al medico, mi raccomando.

    3. Teresa

      no non ho avuto febbre.
      eventi che mi hanno preoccupata nemmeno…
      l’integratore si contiene zuccheri ma il farmacista mi disse che erano ben tollerati anche per il diabete(se non è di tipo 1), anche perchè quello senza zucchero non è disponibile

      contatterò il mio medico assolutamente se lo ritiene necessario
      la ringrazio per la disponibilità!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, senta il medico per valutare con lui l’accaduto, ma a mio parere dovrebbe evitare integratori contenenti zucchero.

  9. pino

    Buonasera ho 59 anni da 8 sono affetto da diabete mellito 2 ho anche subito un angioplastica sempre 8 anni fa, dunque, le spiego mi sono sempre curato il diabete con le medicine purtroppo eò circa2 mesi fa ho avuto un episodio brutto nel senso ero stanchissimo mi girava la testa e l’esame glicemico dava quasi 300 di valore allora la diabetologa ha deciso che per 3 mesi devo tutte le mattine fare 10 unita di insuina adesso però mi sento più stanco di prima, volevo sapere se è corretto la ringrazio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se è giusto o meno lo decide lo specialista, davanti al suo quadro clinico completo, per cui si fidi, se accusa sintomi di qualunque genere lo faccia presente a chi la tiene in cura. In ogni modo purtroppo prima o poi il diabete 2 diventa insulinica-dipendente, quando la precedete terapia non insulinica non sia più sufficiente, com’è evidentemente è successo a Lei. Saluti.

  10. Maria

    Buona sera dottore, vorrei un informazione. Mio marito ha il diabete mellito 1,un giorno potremmo avere dei figli?

  11. Luca

    Buona sera dottore, sono un ragazzo di 20 anni affetto da diabete mellito 1 da quando ne avevo 6, è da una settimana che ho sul viso nelle labbra e sul mento pelle screpolata e molto prurito , cosa potrá essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non credo sia dovuto al diabete, è la prima volta che le succede? bisognerebbe vedere le lesioni, consiglio una visita dermatologica.

    2. Luca

      Si è la prima volta che mi succede, in effetti consulteró un dermatologo,la ringrazio buona giornata.

  12. Anna

    Buongiorno dottoressa.. volevo chiederle un’informazione.. sono un’adolescente di 17 anni. Ieri sera prima di andare a letto ho bevuto del thè caldo con dei biscotti, la notte mi sono svegliata con un dolore atroce alla pancia e avevo la nausea (non mi capita spesso), dice che sarà per lo zucchero? Nella mia famiglia c’è mia nonna materna che ha il diabete, potrebbe essere che lo ho anch’io?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Zucchero, caffeina contenuta nel the, ansia, … direi che il diabete non c’entra (ma in generale eviti i dolci prima di andare a dormire).

    2. Anna

      Salve dottore mi scusi ancora se la disturbo di nuovo.. volevo chiederle un’altra informazione.. A volte anche quando non mangio dolci nell’arco della giornata, la sera quando vado a letto ho dei giramenti di testa e ancora nausea ma non vomito, cosa potrebbe essere? (Tutto ciò avviene solo una volta ogni tanto, dopo un po’ passa..)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso potrebbe essere un po’ di suggestione, perchè i dolci (o meglio gli zuccheri semplici) devono fornire solo il 5-10% delle calorie assunte giornalmente e se mangia le 1-2 porzioni di frutta quotidiane non ci siamo lontani.
      Questo per dire che fondamentalmente non ha bisogno di mangiare dolci durante il giorno.

  13. renzishish

    Ciao, ho un problema nella testa, ogni tanto parte un rumore che fa dededede shish per favore, aiutatemi è una cosa importante e gravissima, ne va della mia sanità mentale shish

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che sia indispensabile segnalarlo appena possibile al medico, verranno probabilmente prescritti esami del sangue e sarà di particolare importanza il valore dell’andiamo a comandare.

  14. Anonimo

    Salve ho 34 anni soffro di obesitá grave e da circa 20 giorni che soffro di continua minzione con urine chiare, ho glicemia alta 126 mi è stato detto che più che diabete è il peso che incrementa la iperglicemia. Volevo sapere se la continua minzione sia dovuta ad un aumento glicemico nelle urine in più non ho tantissima sete

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il diabete non controllato è in genere associato a sete continua, quindi potrebbe non essere questa la causa; sente bruciore mentre urina?

      In ogni caso:
      1. Indispensabile fare il punto con il medico!
      2. 126 a digiuno, se confermata con un secondo prelievo, è in effetti diabete e questo aspetto va sicuramente affrontato.

    2. mg

      buongiorno dopo ricovero ps per exsistole fatti esami di rutine pranzato alle 13,30 fatti esami sangue ore 18,45 glucosio 126 ho 65 anni maschio altezza 176, peso 77 kg devo pensare a diabete, gli ultimi esami

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, in condizioni di stress è frequente il riscontro di valori alterati della glicemia, ovviamente il medico sarà più preciso.

  15. luigina

    cara dottoressa ho il diabete da circa 23 anni prendo la mattina forxiga poi a colazione metformina da 500 poi a pranzo ne prendo una da 850 in piu plavix la sera una da 850 poi rextat da 20 mg zantipres 30 mg ho notato nel mio corpo nonostante sia dimagrita tanta pancia scusi mi sono dimenticata di dirle che la sera faccio un po di lantus come posso fare per mandare via un po di pancia mi scusi ma sono una principiante del computer grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Esercizio fisico mirato, probabilmente è il metodo migliore.

  16. PAOLA

    BUONGIORNO VORREI SAPERE COME MAI CHE MIA MAMMA SPESSO VA SOTTO GLICEMIA . GRAZIE ANTICIPATAMENTE DELLA RISPOSTA.

  17. anonimo

    vorrei sapere se e gia diabete o prediabete valori glicemia a digiuno 130 e glicosolata a 4,99 percentuale dopo 5 mesi glicemia a digiuno 124 e glicosilata 6.10 percentuale

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, al momento si può parlare di alterata glicemia a digiuno ( forma di prediabete), ma se dovesse riscontrare una seconda glicemia > 126 o una emoglobina glicata > 6,5 % si potrebbe fare diagnosi di diabete. Sicuramente è il caso di limitare il consumi di zucchero. saluti

    2. Anonimo

      Mi scusi dott. Intanto grazie della risposta divrei ripetere l’ analisi di glicemia ed emoglobina? Sono alti 1, 77 e peso 79of divrei abbassare di peso?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, il medico suggerirà di ripeterle fra qualche mese.
      2. Sì, perdere peso sarebbe utilissimo.

  18. mario

    ho fatto esame glicemia in farmacia dopo 2 ore pranzo ( riso e Lenticchie coscia di pollo con verdure, caffè amaro) risultato 105 peso 77 kg alto 176, 65 anni maschio

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