Ho sempre freddo! Perchè questa sensazione?

Ultimo Aggiornamento: 167 giorni

Introduzione

La sensibilità (o intolleranza) al freddo è un’alterata sensibilità alle basse temperature che va al di là della normale sensazione di freddo percepita comunemente; in alcuni casi si tratta solo di un’aumentata percezione, una caratteristica soggettiva, ma quando particolarmente severa potrebbe essere segno di un qualche problema di salute.

La sensazione di freddo è considerata normale in caso di:

  • febbre,
  • lunga permanenza in un ambiente freddo.

Se senti sempre freddo, anche quando le persone con te non lo avvertono, e magari compaiono anche

  • brividi,
  • colorito violaceo a mani, piedi, labbra, naso, …
  • formicolio alle estremità (mani e piedi),
  • pelle d’oca,
  • tremore,

è consigliabile verificare con il medico; vediamo ora una ad una le principali cause che possono spiegare il sintomo.

Costituzione corporea

Alcune persone non tollerano il freddo a causa di una costituzione particolarmente magra, in cui l’assenza di un sufficiente strato di grasso corporeo riduce la capacità isolante dell’organismo dalla temperatura esterna (è per esempio molto comune nelle donne particolarmente magre). In questi casi non c’è nulla di patologico e basta indossare un maglione in più e magari un paio di pantaloni più pesanti.

Anemia

Parliamo di anemia quando la quantità di globuli rossi circolanti è insufficiente e non è quindi possibile garantire un adeguato rifornimento di ossigeno a tutti i tessuti e organi corporei; si conoscono moltissime forme di anemia, ognuna con una causa diversa, ma molte di esse sono caratterizzate dalla comparsa di una persistente sensazione di freddo, eventualmente insieme a:

  • stanchezza,
  • affaticamento,
  • mal di testa,
  • pallore,
  • difficoltà di concentrazione,
  • alterazioni del battito cardiaco,

È facilmente diagnosticabile attraverso esami del sangue e la cura dipende dalla causa scatenante.

Anoressia

L’anoressia è un disturbo dell’alimentazione che causa una grave perdita di peso e una severa malnutrizione; il paziente vive con la paura di ingrassare e riduce quindi drasticamente la propria alimentazione, talvolta associando un’eccessiva quantità di esercizio fisico.

Non esiste un’unica causa e sono moltissimi i fattori coinvolti (genetici, ormonali e sociali).

I sintomi sono numerosi, tra i principali ricordiamo

  • pelle secca,
  • capelli e unghie fragili,
  • difficoltà di concentrazione, memoria e giudizio,
  • depressione,
  • bocca asciutta,
  • estrema sensibilità al freddo (si indossano diversi strati di vestiti per stare al caldo)
  • assottigliamento delle ossa (osteoporosi)
  • deperimento muscolare e perdita di grasso corporeo.

La cura è multidisciplinare (psicologica, dietetica, …) e dipende dalla severità della situazione.

Fibromialgia

La fibromialgia è una sindrome contraddistinta da dolori diffusi in tutto l’organismo che colpisce prevalentemente le donne; la causa è tuttora sconosciuta, ma le ipotesi attualmente più accreditate prevedono che alla base possano esserci fattori di stress fisici e psicofisici.

I sintomi sono davvero numerosi e molto variabili sia per qualità che per intensità, ma tra i più comuni ricordiamo un dolore cronico e invalidante, astenia, insonnia, alterazioni della sensibilità e disturbi depressivi.

I pazienti fibromialgici sono quasi sempre molto sensibili al freddo, spesso mostrando disturbi della circolazione periferica (da semplici mani e piedi fredde, fino alla sinrome di Raynaud).

Malattie dell’ipotalamo

L’ipotalamo è una struttura del cervello in grado di regolare e produrre ormoni che si occupando di gestire:

  • temperatura corporea,
  • fame,
  • umore,
  • ipofisi (un’importante ghiandola),
  • desiderio sessuale,
  • sonno,
  • sete,
  • battito cardiaco.

L’ipotalamo è in grado di regolare la temperatura corporea in base alle informazioni ricevute dai recettori corporei, principalmente agendo sulla tiroide, che è in grado di aumentare o rallentare il metabolismo corporeo in base alle diverse esigenze richieste dalla situazione.

Un qualsiasi problema a questo livello può causare un’alterata percezione della temperatura, per esempio una sensazione di freddo e una riduzione della temperatura corporea.

La causa può essere genetica, traumatica o infettiva.

Ipotiroidismo

Una tiroide che non lavora a sufficienza è una delle cause più comuni in grado di spiegare un’aumentata sensibilità al freddo, che può manifestarsi per esempio con la necessità di ricorrere a più coperte durante la notte e all’esigenza di vestirsi più pesante durante il giorno.

La diagnosi è resa molto semplice dalla possibilità di verificare il funzionamento della ghiandola attraverso esami del sangue; sintomi caratteristici dell’ipotiroidismo sono:

  • stitichezza,
  • affaticamento,
  • irregolarità mestruali,
  • dolori articolari o muscolari,
  • pallore o pelle secca,
  • tristezza e/o depressione,
  • fragilità di capelli e unghie,
  • debolezza,
  • aumento di peso.

La cura è in genere farmacologica, attraverso la stimolazione della ghiandola con l’assunzione quotidiana di levotiroxina.

Problemi vascolari

La sindrome di Raynaud, l’arteriosclerosi, i disturbi della coagulazione e tutte le patologie in cui si manifestano difficoltà della microcircolazione (ossia dei vasi sanguigni più piccoli, come i capillari) possono spiegare un’eccessiva sensazione di freddo; compaiono altri sintomi caratteristici come

  • colorazione biancastra o blu delle estremità (dita di mani e piedi),
  • formicolio e/o intorpidimento di braccia e gambe,
    sensazione di pelle umida e fredda.

La cura dipende dal tipo di patologia, ma in generale è tesa a favorire la circolazione (in modo che il sangue caldo raggiunga anche la periferia dell’organismo).

Altre cause

In generale una malattia grave e/o cronica può essere così debilitante per l’organismo da causare sintomi aspecifici come un’eccessiva sensibilità al freddo.

Fonte principale: MedLinePlus

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