Introduzione
L’herpes genitale è un infezione sessualmente trasmessa; secondo il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie, negli Stati Uniti, una persona su cinque viene infettato da herpes genitale. Di solito le donne vengono infettate maggiormente rispetto agli uomini e si stima che una donna su quattro abbia l’herpes.
L’herpes genitale è un virus abbastanza comune che spesso si manifesta in forma molto lieve o non si manifesta affatto; anche nelle infezioni più severe è sufficiente seguire con scrupolo la cura per gestire efficacemente il problema.
- La probabilità per le donne di avere il virus è doppia rispetto agli uomini.
- Circa l’80% delle persone infettate dall’herpes genitale non sanno di avere il virus.
- Non esiste una cura definitva per l’herpes, ma esistono efficaci trattamenti antivirali per contenere l’infezione.
- Di solito il virus è trasmesso quando non ci sono sintomi visibili.
- L’uso del preservativo riduce il rischio di trasmettere l’herpes genitale ma non lo elimina completamente.
Foto
Per non urtare la sensibilità di visitatori giovani o non interessati a vedere foto di herpes genitali vengono riportati esclusivamente link testuali.
Cause
L’herpes genitale è causato dal virus herpes simplex, che esiste in 2 forme:
- tipo 1 che infetta più comunemente la bocca e le labbra, causando piaghe conosciute come febbre o semplicemente herpes.
- tipo 2 che di solito è la causa dell’herpes genitale, ma può anche infettare la mucosa della bocca.

- http://en.wikipedia.org/wiki/File:Cold_sore.jpg
A causa delle mutate abitudini sessuali, una maggior diffusione dei rapporti orali sta eliminando questa differenza di casi.
Sintomi
La prima insorgenza dei sintomi è la peggiore, si verifica nel giro di 2 settimane dopo il contagio e può durare diverse settimane.
Ogni manifestazione potrebbe essere preceduta da prurito, formicolio e dolori muscolari.
I sintomi classici di herpes genitale sono bolle e vesciche (simili a quelle che compaiono sulle labbra) che si spaccano lasciando dolorose ulcerazioni che richiedono circa 10 giorni per seccarsi, incrostarsi e guarire. Queste vescicole compaiono vicino all’area di contagio, come l’area genitale o rettale, sulle natiche o sulle cosce. Da un punto di vista diagnostico questa manifestazione è facilmente riconoscibile, ma spesso i sintomi sono più sfumati:
- minuscole vescichette,
- piccole screpolature nella cute,
- desquamazione localizzata della pelle,
- vago arrossamento,
- una distinta eruzione cutanea.
A volte c’è qualche area ferita o scorticata, con rossore indolore, pruriginosa o che pizzica. Altri sintomi che possono accompagnare la prima insorgenza (meno spesso in seguito) di herpes genitale sono febbre, mal di testa, dolore ai muscoli, dolore o difficoltà ad urinare, perdite urinarie e ghiandole gonfie nell’area dell’inguine.
Spesso purtroppo la prima o le successive insorgenze non vengono riconosciute, sopratutto quando i sintomi sono leggeri. I sintomi del primo attacco possono durare fino a 20 giorni.
Nel caso di una prima manifestazione leggera, quelle successive saranno quasi impercettibili.
Nella maggior parte delle persone il virus può diventare attivo e causare insorgenze diverse volte all’anno (in media 4 volte l’anno). Il ciclo più tipico è 6-10 ricorrenze nel primo anno, e meno negli anni successivi.
Il virus dell’herpes rimane latente in alcune cellule nervose del corpo per tutta la vita. Quando il virus inizia ad essere attivo, viaggia lungo i nervi della pelle, si moltiplica ed a volte produce nuove piaghe vicino all’area della prima insorgenza. Le ricadute sono generalmente più lievi rispetto alla prima insorgenza. Le ricadute diventano meno frequenti col passar del tempo.
Sintomi delle ricadute possono essere prurito, pizzicore, perdite vaginali, e sensazione di bruciore o dolore nell’area genitale o anale. Possono esserci anche piaghe durante una ricaduta, ma a volte sono piccole e difficilmente individuabili.
A volte il virus, anche se diventa attivo, non causa nessuna piaga visibile o nessun sintomo. In questo periodo piccole quantità di virus possono essere presenti vicino alle zone della prima infezione, in bocca, sul pene, sulla vagina o su piaghe appena visibili. Questa fase è chiamata diffusione asintomatica. Sebbene non si sia consapevoli della diffusione è possibile infettare il partner durante un rapporto sessuale. Lo spargimento asintomatico è un importante fattore nella diffusione dell’herpes.
Fattori scatenanti delle ricorrenze
Pur soggettive, spesso i seguenti fattori sono responsabili di nuove manifestazioni:
- Luce solare
- Ciclo mestruale
- Rapporti vigorosi
- Stanchezza
- Stress
Trasmissione
Se si ha l’herpes genitale, si può facilmente trasmettere il virus ad un partner non infetto durante un rapporto sessuale. La maggior parte delle persone contrae l’herpes genitale attraverso rapporti non protetti con partner infetti, sia durante il periodo d’insorgenza sia durante il periodo asintomatico (senza sintomi). Le persone che non sanno di avere un herpes hanno un ruolo importante nella trasmissione perchè sono inconsapevoli del fatto che potrebbero infettare il partner durante un rapporto sessuale.
L’herpes si può trasmettere, oltre che attraverso il rapporto sessuale, anche attraverso il sesso orale o semplicemente per sfregamento delle mucose. Quest’ultima situazione si verifica più raramente perchè il virus beneficia del microambiente ricco di calore e umidità (sudore e liquidi organici) che si viene a creare durante il rapporto vero e proprio.
Il virus viene diffuso molto raramente attraverso gli oggetti come ad esempio la seduta del wc o una vasca da bagno.
Pericoli
Le infezioni da herpes genitale di solito non causano gravi problemi di salute negli adulti sani, ma in alcune persone il cui sistema immunitario non funziona correttamente le insorgenze di herpes genitale possono essere insolitamente gravi e durature.
Occasionalmente le persone con un normale sistema immunitario possono contrarre l’infezione da herpes all’occhio, chiamata herpes oculare: questa manifestazione è particolarmente pericolosa e potrebbe essere causa di cecità permanente.
Una donna incinta con l’herpes può trasmettere l’infezione al suo bambino. Un bambino nato con l’herpes potrebbe morire o avere gravi problemi al cervello, alla pelle o all’occhio.
L’herpes genitale, come altre malattie genitali che causano piaghe, svolgono un ruolo importante nella diffusione dell’HIV. Una persona infetta da herpes potrebbe essere esposta ad un più alto rischio di contrarre l’HIV. Questo sembra essere dovuto alle piaghe aperte causate dall’infezione da herpes o da altri fattori nel sistema immunitario. Inoltre le persone HIV- positive potrebbero essere più facilmente contagiate dall’herpes.
Diagnosi
Il medico curante può diagnosticare herpes genitali esaminando le piaghe, tuttavia alcuni casi sono più difficili da diagnosticare.
A volte, ma non sempre, il virus può essere individuato attraverso un test di laboratorio in seguito ad un tampone. Una coltura viene fatta quando il medico preleva un campione da una piaga sospettata di herpes.
Il tampone diagnostico potrebbe non raccogliere il virus, perciò un risultato negativo non garantisce con assoluta certezza l’assenza di herpes genitale.
In passato si ricorreva anche ad esami del sangue, ma oggi si dimostrano meno efficaci del tampone.
Cura e terapia
Una diagnosi di herpes genitale può avere notevoli effetti emotivi su paziente e partner, che ci siano o no dei sintomi. Una giusta terapia può aiutare ad imparare ad affrontare la malattia, episodi ricorrenti, rapporti personali, e questioni riguardanti la fertilità.
Sebbene non ci sia una cura per l’herpes genitale, il medico potrebbe prescrivere un antivirale per curare i sintomi e aiutare a prevenire future insorgenze. Questo può diminuire il rischio di trasmettere l’herpes al partner. I farmaci per curare l’herpes genitale sono:
- Aciclovir (Zovirax)
- Famciclovir (Famvir)
- Valaciclovir (Talavir)
Molte persone che soffrono di sintomi gravi d’herpes genitale possono assumere quotidianamente gli antivirali per prevenire ulteriori eruzioni e rendere meno severi i pochi episodi che ricorrono ugualmente. Oltre al bloccare lo sviluppo di sintomi un trattamento quotidiano è in grado di ridurre sensibilmente il rischio di trasmettere ad altri il virus.
L’alternativa è curare l’episodio, tenendo conto che tanto più precoce è l’inizio dell’assunzione di antivirali e tanto minore sarà la gravità della sintomatologia.
In caso di sintomi dolorosi alle volte è possibile trovare sollievo nei seguenti modi:
- L’aspirina o il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, …) dovrebbero aiutare ad alleviare il dolore (e febbre se presente),
- applicare del ghiaccio direttamente sulle vesciche fornisce un sollievo più immediato.
- Creme che contengono sostanze anestetiche possono essere d’aiuto, ma tendono a rallentare il processo di guarigione delle piaghe.
- Bagnare l’area infettata con acqua salata può accelerare la guarigione delle piaghe come anche alleviare il dolore. E’ sufficiente un cucchiaino di sale in 600 ml di acqua, o una manciata di sale in una vasca da bagno con poca acqua.
- Qualcuno trova molto doloroso urinare quando ha delle piaghe. Un modo di rendere il processo meno doloroso è di sedersi in un bagno di acqua fresca per urinare. Bere di meno concentra maggiormente l’urina che pungerà ancor di più.
- Molte persone con piaghe dolorose trovano sollievo nel far scorrere su di loro dell’acqua calda.
- L’uso di biancheria intima che sta larga, preferibilmente di cotone invece che di nylon, risulterà più confortevole e permetterà una guarigione più rapida.
Prevenzione
Le persone che hanno l’herpes dovrebbero seguire pochi semplici passi per evitare la diffusione dell’infezione in altre parti del loro corpo o quello di altri.
- Evitare di toccare la zona infetta durante la manifestazione e lavare sempre le mani dopo il contatto con quella parte.
- Evitare rapporti sessuali (vaginali, orali, o anali) anche se protetti dal momento dei primi sintomi genitali fino a che i sintomi siano scomparsi completamente.
Gravidanza
L’herpes genitale non diminuisce le possibilità per una coppia di concepire un bambino, ma ci sono dei rischi associati alla gravidanza. Esiste una piccola possibilità che durante il parto il virus dell’herpes simplex possa essere trasmesso al neonato: circa una donna su 5 ha l’herpes genitale, ma solo 8 su 100.000 neonati sono colpiti dal virus. I pochi casi di herpes neonatale che accadono possono però essere mortali.
Per ridurre il rischio di contagio è innanzi tutto importante informare ginecologo ed ostetrica, ancora più importante è non tenere comportamenti a rischio durante la gravidanza se non si è portatrici del virus.
Diversi studi hanno mostrato che durante la gravidanza si può ricorrere al trattamento antivirale per ridurre il rischio di eruzioni, ma in alcuni casi si preferisce optare direttamente per un parto cesareo.

salve, leggendo gli altri commenti sono ancora più disperata perchè mi rendo conto di quante persone soffrono del mio stesso problema senza soluzione.. ho contratto l herpes genitale circa 2 anni fa dopodichè si è ripresentato in maniera quasi uguale alla prima per 2 volte nell arco di 6 mesi, successivamene si ripresenta in maniera più lieve ogni volta che assumo degli antibiotici o in periodo di forte stress o stanchezza a volte preceduto da piccole afte all interno delle labbra o guance.. mi dicono che dipnede dal mio sistema immunitario debole ma non mi è mai stato fatto un controllo per accertarlo e curarlo. Il mio partner con il quale sto da circa 5 anni non ha mai avuto dei sintomi e il suo dottore insiste nel dire che proprio per questo non può essere stato lui la causa del contagio e che è impossibile il contagio tramite rapporti orali, ma che può essere avvenuto a causa di un forte stress( circa 2 mesi prima avevo avuto la rosacea). La ginecologa che mi segue ora mi dice invece che l unico modo per contrarre l herpes è per via sessuale, io non so più chi devo ascoltare anche perchè nessuno dei dottori che mi hanno finora visitata è stato in grado di fornirmi una cura da fare nel momento in cui si ripresenta ne mi sono mai state prescritte delle analisi o esami specifici per verificare l effettiva presenza del virus. mi curano solo l infezione del momento e una volta passata non mi fanno accertamenti. quale esame dovrebbe eseguire il mio partner per verificare se effettivamente ha o no il virus?e in caso di gravidanza è vero quello che leggo che potrebbe avvenire un contagio col bambino?solo al momento del parto se naturale ?se si in quale percentuale?e ancora, esiste un centro specializzato a cui potersi rivolgersi?…scusate se mi sono dilungata ma la mia vita è cambiata completamente, vivo con la costante paure che di avere infezioni che di fatto mi condizionano la vita in ogni suo aspetto sia affettivo che lavorativo che sociale.
Purtroppo oltre alla cura al momento della manifestazione non c’è molto che si possa fare; il suo partner credo invece che potrebbe verificare con la ricerca di anticorpi l’eventuale contatto con il virus.
La gravidanza è gestibile, ma richiede che tutto lo staff medico (sia la sua ginecologa che in ospedale) siano a conoscenza del problema e non necessariamente si ricorrerà al cesareo.
Mi è stato molto utile apprendere alcune notizie sull’herpes genitale la sua diffusione e le possibili cure. Grazie-
salve,mi chiamo marco,ho contratto l’herpes genitale 5 anni fa per un anno circa,l’esito delle mie analisi era”border line” ossia ne positivo ne negativo nonostante avessi febbre e grosse ulcere dureante le manifestazioni,per 3 anni ho preso in somministrazione unica dopo il pasto serale l’aciclovir 800, da un anno circa non prendo piu nulla e non ho ancora avuto nessuna manifestazione della malattia…spero possa servire a qualcuno e spero anche che le manifestazioni siano piu rare possibili..