Herpes Simplex Genitale: sintomi, foto, cura, prevenzione
Ultima modifica: 18 gennaio 2010Introduzione
L’herpes genitale è un infezione sessualmente trasmessa; secondo il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle malattie, negli Stati Uniti, una persona su cinque viene infettato da herpes genitale. Di solito le donne vengono infettate maggiormente rispetto agli uomini e si stima che una donna su quattro abbia l’herpes.
L’herpes genitale è un virus abbastanza comune che spesso si manifesta in forma molto lieve o non si manifesta affatto; anche nelle infezioni più severe è sufficiente seguire con scrupolo la cura per gestire efficacemente il problema.
- La probabilità per le donne di avere il virus è doppia rispetto agli uomini.
- Circa l’80% delle persone infettate dall’herpes genitale non sanno di avere il virus.
- Non esiste una cura definitva per l’herpes, ma esistono efficaci trattamenti antivirali per contenere l’infezione.
- Di solito il virus è trasmesso quando non ci sono sintomi visibili.
- L’uso del preservativo riduce il rischio di trasmettere l’herpes genitale ma non lo elimina completamente.
Foto
Per non urtare la sensibilità di visitatori giovani o non interessati a vedere foto di herpes genitali vengono riportati esclusivamente link testuali.
Cause
L’herpes genitale è causato dal virus herpes simplex, che esiste in 2 forme:
- tipo 1 che infetta più comunemente la bocca e le labbra, causando piaghe conosciute come febbre o semplicemente herpes.
- tipo 2 che di solito è la causa dell’herpes genitale, ma può anche infettare la mucosa della bocca.

- http://en.wikipedia.org/wiki/File:Cold_sore.jpg
A causa delle mutate abitudini sessuali, una maggior diffusione dei rapporti orali sta eliminando questa differenza di casi.
Sintomi
La prima insorgenza dei sintomi è la peggiore, si verifica nel giro di 2 settimane dopo il contagio e può durare diverse settimane.
Ogni manifestazione potrebbe essere preceduta da prurito, formicolio e dolori muscolari.
I sintomi classici di herpes genitale sono bolle e vesciche (simili a quelle che compaiono sulle labbra) che si spaccano lasciando dolorose ulcerazioni che richiedono circa 10 giorni per seccarsi, incrostarsi e guarire. Queste vescicole compaiono vicino all’area di contagio, come l’area genitale o rettale, sulle natiche o sulle cosce. Da un punto di vista diagnostico questa manifestazione è facilmente riconoscibile, ma spesso i sintomi sono più sfumati:
- minuscole vescichette,
- piccole screpolature nella cute,
- desquamazione localizzata della pelle,
- vago arrossamento,
- una distinta eruzione cutanea.
A volte c’è qualche area ferita o scorticata, con rossore indolore, pruriginosa o che pizzica. Altri sintomi che possono accompagnare la prima insorgenza (meno spesso in seguito) di herpes genitale sono febbre, mal di testa, dolore ai muscoli, dolore o difficoltà ad urinare, perdite urinarie e ghiandole gonfie nell’area dell’inguine.
Spesso purtroppo la prima o le successive insorgenze non vengono riconosciute, sopratutto quando i sintomi sono leggeri. I sintomi del primo attacco possono durare fino a 20 giorni.
Nel caso di una prima manifestazione leggera, quelle successive saranno quasi impercettibili.
Nella maggior parte delle persone il virus può diventare attivo e causare insorgenze diverse volte all’anno (in media 4 volte l’anno). Il ciclo più tipico è 6-10 ricorrenze nel primo anno, e meno negli anni successivi.
Il virus dell’herpes rimane latente in alcune cellule nervose del corpo per tutta la vita. Quando il virus inizia ad essere attivo, viaggia lungo i nervi della pelle, si moltiplica ed a volte produce nuove piaghe vicino all’area della prima insorgenza. Le ricadute sono generalmente più lievi rispetto alla prima insorgenza. Le ricadute diventano meno frequenti col passar del tempo.
Sintomi delle ricadute possono essere prurito, pizzicore, perdite vaginali, e sensazione di bruciore o dolore nell’area genitale o anale. Possono esserci anche piaghe durante una ricaduta, ma a volte sono piccole e difficilmente individuabili.
A volte il virus, anche se diventa attivo, non causa nessuna piaga visibile o nessun sintomo. In questo periodo piccole quantità di virus possono essere presenti vicino alle zone della prima infezione, in bocca, sul pene, sulla vagina o su piaghe appena visibili. Questa fase è chiamata diffusione asintomatica. Sebbene non si sia consapevoli della diffusione è possibile infettare il partner durante un rapporto sessuale. Lo spargimento asintomatico è un importante fattore nella diffusione dell’herpes.
Fattori scatenanti delle ricorrenze
Pur soggettive, spesso i seguenti fattori sono responsabili di nuove manifestazioni:
- Luce solare
- Ciclo mestruale
- Rapporti vigorosi
- Stanchezza
- Stress
Trasmissione
Se si ha l’herpes genitale, si può facilmente trasmettere il virus ad un partner non infetto durante un rapporto sessuale. La maggior parte delle persone contrae l’herpes genitale attraverso rapporti non protetti con partner infetti, sia durante il periodo d’insorgenza sia durante il periodo asintomatico (senza sintomi). Le persone che non sanno di avere un herpes hanno un ruolo importante nella trasmissione perchè sono inconsapevoli del fatto che potrebbero infettare il partner durante un rapporto sessuale.
L’herpes si può trasmettere, oltre che attraverso il rapporto sessuale, anche attraverso il sesso orale o semplicemente per sfregamento delle mucose. Quest’ultima situazione si verifica più raramente perchè il virus beneficia del microambiente ricco di calore e umidità (sudore e liquidi organici) che si viene a creare durante il rapporto vero e proprio.
Il virus viene diffuso molto raramente attraverso gli oggetti come ad esempio la seduta del wc o una vasca da bagno.
Pericoli
Le infezioni da herpes genitale di solito non causano gravi problemi di salute negli adulti sani, ma in alcune persone il cui sistema immunitario non funziona correttamente le insorgenze di herpes genitale possono essere insolitamente gravi e durature.
Occasionalmente le persone con un normale sistema immunitario possono contrarre l’infezione da herpes all’occhio, chiamata herpes oculare: questa manifestazione è particolarmente pericolosa e potrebbe essere causa di cecità permanente.
Una donna incinta con l’herpes può trasmettere l’infezione al suo bambino. Un bambino nato con l’herpes potrebbe morire o avere gravi problemi al cervello, alla pelle o all’occhio.
L’herpes genitale, come altre malattie genitali che causano piaghe, svolgono un ruolo importante nella diffusione dell’HIV. Una persona infetta da herpes potrebbe essere esposta ad un più alto rischio di contrarre l’HIV. Questo sembra essere dovuto alle piaghe aperte causate dall’infezione da herpes o da altri fattori nel sistema immunitario. Inoltre le persone HIV- positive potrebbero essere più facilmente contagiate dall’herpes.
Diagnosi
Il medico curante può diagnosticare herpes genitali esaminando le piaghe, tuttavia alcuni casi sono più difficili da diagnosticare.
A volte, ma non sempre, il virus può essere individuato attraverso un test di laboratorio in seguito ad un tampone. Una coltura viene fatta quando il medico preleva un campione da una piaga sospettata di herpes.
Il tampone diagnostico potrebbe non raccogliere il virus, perciò un risultato negativo non garantisce con assoluta certezza l’assenza di herpes genitale.
In passato si ricorreva anche ad esami del sangue, ma oggi si dimostrano meno efficaci del tampone.
Cura e terapia
Una diagnosi di herpes genitale può avere notevoli effetti emotivi su paziente e partner, che ci siano o no dei sintomi. Una giusta terapia può aiutare ad imparare ad affrontare la malattia, episodi ricorrenti, rapporti personali, e questioni riguardanti la fertilità.
Sebbene non ci sia una cura per l’herpes genitale, il medico potrebbe prescrivere un antivirale per curare i sintomi e aiutare a prevenire future insorgenze. Questo può diminuire il rischio di trasmettere l’herpes al partner. I farmaci per curare l’herpes genitale sono:
- Aciclovir (Zovirax)
- Famciclovir (Famvir)
- Valaciclovir (Talavir)
Molte persone che soffrono di sintomi gravi d’herpes genitale possono assumere quotidianamente gli antivirali per prevenire ulteriori eruzioni e rendere meno severi i pochi episodi che ricorrono ugualmente. Oltre al bloccare lo sviluppo di sintomi un trattamento quotidiano è in grado di ridurre sensibilmente il rischio di trasmettere ad altri il virus.
L’alternativa è curare l’episodio, tenendo conto che tanto più precoce è l’inizio dell’assunzione di antivirali e tanto minore sarà la gravità della sintomatologia.
In caso di sintomi dolorosi alle volte è possibile trovare sollievo nei seguenti modi:
- L’aspirina o il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, …) dovrebbero aiutare ad alleviare il dolore (e febbre se presente),
- applicare del ghiaccio direttamente sulle vesciche fornisce un sollievo più immediato.
- Creme che contengono sostanze anestetiche possono essere d’aiuto, ma tendono a rallentare il processo di guarigione delle piaghe.
- Bagnare l’area infettata con acqua salata può accelerare la guarigione delle piaghe come anche alleviare il dolore. E’ sufficiente un cucchiaino di sale in 600 ml di acqua, o una manciata di sale in una vasca da bagno con poca acqua.
- Qualcuno trova molto doloroso urinare quando ha delle piaghe. Un modo di rendere il processo meno doloroso è di sedersi in un bagno di acqua fresca per urinare. Bere di meno concentra maggiormente l’urina che pungerà ancor di più.
- Molte persone con piaghe dolorose trovano sollievo nel far scorrere su di loro dell’acqua calda.
- L’uso di biancheria intima che sta larga, preferibilmente di cotone invece che di nylon, risulterà più confortevole e permetterà una guarigione più rapida.
Prevenzione
Le persone che hanno l’herpes dovrebbero seguire pochi semplici passi per evitare la diffusione dell’infezione in altre parti del loro corpo o quello di altri.
- Evitare di toccare la zona infetta durante la manifestazione e lavare sempre le mani dopo il contatto con quella parte.
- Evitare rapporti sessuali (vaginali, orali, o anali) anche se protetti dal momento dei primi sintomi genitali fino a che i sintomi siano scomparsi completamente.
Gravidanza
L’herpes genitale non diminuisce le possibilità per una coppia di concepire un bambino, ma ci sono dei rischi associati alla gravidanza. Esiste una piccola possibilità che durante il parto il virus dell’herpes simplex possa essere trasmesso al neonato: circa una donna su 5 ha l’herpes genitale, ma solo 8 su 100.000 neonati sono colpiti dal virus. I pochi casi di herpes neonatale che accadono possono però essere mortali.
Per ridurre il rischio di contagio è innanzi tutto importante informare ginecologo ed ostetrica, ancora più importante è non tenere comportamenti a rischio durante la gravidanza se non si è portatrici del virus.
Diversi studi hanno mostrato che durante la gravidanza si può ricorrere al trattamento antivirale per ridurre il rischio di eruzioni, ma in alcuni casi si preferisce optare direttamente per un parto cesareo.
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SE UNA PERSONA HA CONTRATTO L’HERPES SIMPLEX GENITALE ED E’ SOFFERENTE DI OSTEOMIELITE CRONICA A QUALI COMPLICANZE PU0′ ANDARE IN CONTRO ? QUALI CURE EVENTUALMENTE DEVE FARE?grazie per le informazioni date.Cordiali saluti
Non dispongo delle competenze necessarie per valutare il quadro nella sua totalità, tuttavia ritengo che l’herpes genitale venga trattato indipendentemente dalla presenza di osteomielite come di norma. Il suo medico o dermatologo saprà sicuramente essere più preciso. Se le fosse possibile avrei piacere eventualmente a sapere se la mia ipotesi si sia rivelata corretta.
L’unica cosa che riesco a pensare è l’umiliazione di aver contratto la malattia dal mio partner fisso. Il qual e quando ci siamo conosciuti non ha avuto il coraggio di dirmi di esserne affetto. Adesso da due anni e mezzo ho recidive molto frequenti circa una volta al mese. Non ne posso più sono arrabbiata col mio uomo per questo, ma cosa posso fare? Lo lascio per trovare un poveraccio da infettare, che a sua volta mi odierà?? Ormai da tempo non sono più sicura di amare il mio compagno ma sono condannata per la vita… ho un disperato bisogno di guarire, voglio tornare a essere sana, ne ho bisogno, non so per quanto ancora reggerò lo stress psicologico che mi crea questo schifo di malattia…
Gentile Francesca sono davvero senza parole: potrei accennare al fatto che il suo compagno abbia avuto paura di perderla confessandole fin da subito la malattia, ma non mi sento in diritto di giudicare una situazione che non si può conoscere davvero se non ci si trova personalmente.
Per quanto possa valere le sono vicino: dal punto di vista medico potrei suggerire di valutare con il suo dermatologo una terapia continuativa, se non è già in atto. Dal punto di vista affettivo ascolti il suo cuore, con lucidità e senza rabbia, ma ascolti il suo cuore.
Un abbraccio.
ank’io apparentemente sono segnato “a vita” ….. spero solo ke qualke medico/ricercatore riesca presto a trovare un rimedio permanente al problema. cmq francesca, se vuoi cambiare uomo e sei carina….scegli me….tanto sono gia’ infettato! …ke depressione…..e ke palle! ciao a tutti
Ho appena contratto il virus dal mio parter con cui ho un rapporto monogamo da più di tre anni. Capisco benissimo Francesca…anch’io ho molta rabbia. Mi sono promessa di non fargliene una colpa, purtroppo il suo è un caso asintomatico, ma dentro di me non riesco a non pensarlo colpevole. Ho 27 anni…e la vita segnata. Che tortura!
Sono ina trapiantata e ho sempre problemi di herpes simples genitali vorrei sapere se c’è una cura efficace ed anche una buona pomata .
Cure definitive non esistono, gli antivirali servono solo a ridurre frequenza e durata degli episodi. In ogni caso suggerisco una visita dermatologica.
ho sofferto fin dalla nascita di HERPES H1 LABIALE…. ieri sera ho avuto un rapporto sessuale con la mia compagna…. e ciò ha implicato anche il sesso orale, il problema è che in seguito mi sono reso conto di avere un accenno di herpes sulla parte destra superiore delle labbra (posizioni inusuale, solitamente mi compare sempre nella parte destra inferiore delle labbra) quindi la mia domanda è….. è possibile che il mio HERPES LABIALE abbia infettato ATTRAVERSO IL SESSO ORALE la parte genitale della mia compagna ?????? o comunque che probabilità percentuali ci sono?????
E’ difficile stimare una percentuale, ma è purtroppo possibile.
E per sapere se effettivamente il contagio c’è stato? in quanto tempo potrebbe presentarsi il sintomo?
Di norma 2 settimane dopo il contagio.
grazie mille delle informazioni….
salve..
io da un anno cerco di curarmi dei condilomi che mi sono spuntati nell’area genitale..
o provato prima col laser….poi sono riapparsi e adesso da un paio di mesi uso una crema…
mi e venuto pure un’herpes genitale qualke tempo fa…soffrendo per una settimana o poco piu mi e passato
adesso sento ke sta ritornando.
quello che mi chiedo e se le due malattie possono essere causa l’una dell’altra..
o meglio se i medicinali usati per i condilomi posso influire sullo spuntare dell’herpes.
o magari possa essere pericoloso averle entrambi.
fatto sta ke sono costretto a sopendere la cura per i condilomi ogni volta ke spunta l’herpes…..
qualke consiglio?
I virus responsabili sono assolutamente diversi, è quindi importante riuscire a risolvere in modo definitivo il problema dei condilomi, cosa che per l’herpes non sarà possibile.
La crema in uso è Aldara?
si sto usando aldara..
ma dici che posso usare contemporaneamente ad aldara qualche medicinale per l’herpes?
l’herpes genitale puo essere considerata come quella al labbro in campo di rimedi per prevenirla,
ad esempio il ghiaccio,l’alcol rosso etc.(rimedi della nonna)
che nel caso del labbro accellerano il processo di guarigione o avvolte ne evitano propio la comparsa.
Personalmente non sono dermatologo, quindi si attenga a quanto suggeritole dallo specialista; che io sappia non esistono però controindicazioni.
Per quanto riguarda i rimedi della nonna sono un pochino perplesso, per esempio l’alcol rosso contiene un forte irritante per la pelle che potrebbe peggiorare l’eruzione, di norma si procede invece con rimedi farmacologici ai primi sintomi.
In ogni caso faccia riferimento al suo dermatologo, che conosce meglio di chiunque altro la sua situazione attuale.
ho contratto l’herpes genitale dal mio ragazzo… è un caso asintomatico a quanto pare… inutile dire che la nostra vita di coppia è totalmente cambiata!!!se mai incontrerò una persona come si deve….mi chiedo se potrei infettare anche se non sono nel pieno di una recidiva??!
Purtroppo è possibile l’infezione anche durante i periodi privi di sintomi.
ma è una percentuale minima… quasi inesistente immagino!!
Purtroppo no, anche se più difficile rispetto alla situazione in cui è presente l’eruzione, la possibilità di contagio in assenza di quest’ultima è tutt’altro che remota.
Buon giorno Admin, tre rapide domande:
1. Qual’è la fonte più autorevole e aggiornata sullo stato della ricerca e del trattamento dell’herpes? (anche non in italiano)
2. Conosce una pomata per ridurre il fastidio da prurito in fase iniziale ed una per ridurre il dolore in fase terminale del ciclo della malattia?
3. Ho letto che lei non è dermatologo: potrebbe indicare la sua qualifica?
Grazie per tutto: la pagina web è la più informativa che ho trovato in italiano.
1. Alcuni punti di partenza interessanti sono pubmed.com, http://www3.niaid.nih.gov/topics/genitalHerpes/research/, http://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT00079911, http://www.mayoclinic.com/health/genital-herpes/DS00179/TAB=resources.
2. Credo che in Italia l’unica registrata con questa indicazione sia l’aciclovir (di cui esistono farmaci generici e non come lo Zovirax).
3. Farmacista, trova qualche dettaglio in più alla pagina http://www.farmacoecura.it/chi-siamo/
Scusate la domanda banale …ma è possibile autoinfettarsi da herpes labiale ai genitali? e viceversa ?
Ho avuto un herpes labiale, all’insorgere dei primi sintomi ho preso aciclovir su prescrizione medica ( sono diabetica insulino dipendente ho 40 anni ), dopo due giorni il mio medico di base mi ha diagnosticato un herpes anche sulla rima palpebrale ( di fatto però dopo tre giorni smentito dall’oculista ) ieri notte ho accusato strani dolori ai linfonodi all’inguine destro, oggi sentivo un pizzicore nella vulva vicino all’imboccatura della vagina e ho constatato la presenza di micro rilievi un poco dolenti, devo dire che il fastidio genitale è aumentato….potrebbe essere esere herpes genitale? La cura a base di aciclovir l’ho terminata tre settimana fa, in realtà i due virus genitale e labiale non sono la stessa cosa?
Cerco di non documentarmi troppo su malattie varie online e cerco di confidare nei medici dato che anche se non in forma patologica posso considerarmi vagamente ipocondriaca…..per di più credo abbastanza nelle teorie di Georg Groddek sulle nostre capacità di crearci le patologie e perciò meno ne conosco probabilmente meglio sto.
I virus causa dell’herpes genitale e labiale sono 2, fino a pochi anni fa in modo specifico infettavano rispettivamente labbra ed organi genitali. Negli ultimi anni, all’aumentare della diffusione dei rapporti oro-genitali, questa differenza sta sfumando.
L’autocontagio è in linea teorica possibile, per esempio toccando il siero contenuto nelle vescicole sulle labbra e poi venendo a contatto con i genitali, francamente però ritengo possa essere un rischio più teorico che pratico.
Da pochi mesi (da dicembre 2009) vivo degli episodi di herpes genitale e vorrei sapere se il quadro clinico rientra nella normalità.
Quando si verificano gli episodi iniziano:
- pochi giorni prima dolore all’inguine;
- con gonfiore palpebra sinistra e poco destra;
- con vescicole in bocca -molto doloranti nei giorni successivi -(è herpes anche quella in bocca? che si può fare?);
- herpes genitale (dolorosa soprattutto nella minzione);
- herpes labiale (leggera).
Vorrei anche chiederle che, visto che gli episodi si sono verificati a distanza di due mesi (terapia Talavir) se è il caso di sottopormi a visita specialistica.
Può indicarmi un centro specializzato a Roma o dintorni?
Grazie
Purtroppo mi sembra che tutto rientri nella classica sintomatologia: il problema con l’herpes è che non è possibile guarire definitivamente.
Non è stato toppo esaustivo comunque la ringrazio.