Helicobacter Pylori: sintomi, terapia e diagnosi

Ultimo Aggiornamento: 1605 giorni

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Il batterio Helicobacter Pylori (si legge elicobacter pilori) di solito non è causa di problemi nell’infanzia ma, se trascurata, un’eventuale infezione si rende responsabile di malattie digestive come la gastrite (l’irritazione e infiammazione del rivestimento interno dello stomaco), l’ulcera peptica (caratterizzata da piaghe che si formano nello stomaco e nella parte iniziale dell’intestino tenue, chiamata duodeno) fino al cancro allo stomaco in tarda età.

Questi batteri si possono trovare ovunque nel mondo, ma soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove fino al 10% dei bambini e all’80% degli adulti possono rivelare un’infezione da Helicobacter Pylori tramite prove di laboratorio, spesso senza avere sintomi.

Helycobacter, i sintomi

Tutti potrebbero avere un’infezione da Helicobacter Pylori senza saperlo, poiché la maggior parte  sono silenti e del tutto asintomatiche. Quando presenti, i sintomi principali sono gastrite o ulcera peptica.

I sintomi di gastrite comprendono:

  • nausea,
  • vomito,
  • dolore all’addome,
  • raramente anche febbre.

L’Helicobacter Pylori può anche causare ulcere peptiche (comunemente conosciute come ulcere gastriche o duodenali a seconda della localizzazione): nei bambini più grandi e negli adulti il sintomo più comune di ulcera peptica è dolore e bruciore allo stomaco, di solito nell’area sotto le costole e sopra l’ombelico. Questo dolore spesso peggiora a stomaco vuoto e migliora non appena si mangia qualcosa, si beve latte, o si assumono degli antiacidi.

Le ulcere peptiche possono arrivare a sanguinare causando ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere con sangue o che sembrano pece).

Trasmissione

Si sospetta che l’infezione da Helicobacter Pylori possa essere contagiosa, poiché sembra trasmettersi in famiglia ed è più comune dove le persone vivono in ambienti affollati e non igienici.

Sebbene la ricerca suggerisca che l’infezione venga trasmessa da persona a persona, non si conosce ancora precisamente il modo in cui viene trasmessa.

Diagnosi

I medici possono fare una diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori usando svariati tipi di esami, alcuni invasivi ed altri meno:

  • Esaminare direttamente il rivestimento interno dello stomaco. Questo tipo di esame viene eseguito sotto l’azione di un sedativo e comporta l’introduzione di un endoscopio, un piccolo tubo flessibile con una minuscola telecamera all’estremità, in fondo alla gola fin nello stomaco e nel duodeno. Il dottore potrebbe poi prelevare un campione del rivestimento interno per essere esaminato in laboratorio al fine di verificare la presenza di microscopici segni di infezione e dell’Helicobacter Pylori. Questo rimane l’esame d’elezione per la ricerca del batterio.
  • Fare un esame del sangue, che può rivelare la presenza di anticorpi dell’Helicobacter Pylori. Gli esami del sangue sono comuni, sebbene non siano tipicamente cosi accurati per i bambini cosi come lo sono per gli adulti.
  • Fare delle prove del palloncino che potrebbero rivelare del carbonio distrutto dall’Helicobacter Pylori, dopo che il paziente ha bevuto una specifica soluzione. Le prove del palloncino sono usate prevalentemente per gli adulti.
  • Un’alternativa consiste nella ricerca dell’antigene nelle feci: in questo caso il paziente deve semplicemente consegnare al laboratorio analisi un campione delle proprie feci sul quale verrà condotto il test specifico. Lo svantaggio di questo metodo è che non consente di distinguere tra infezione in corso ed infezione passata.

Terapia

La terapia d’elezione per l’Helicobacter Pylori prevede l’uso di antibiotici: è stato dimostrato che un singolo antibiotico non può eliminare interamente l’infezione, quindi si abbinano di norma 2 diversi antibiotici (amoxicillina e claritromicina per esempio) associati ad un protettore dello stomaco (spesso omeprazolo).

E’ di fondamentale importanza seguire scrupolosamente la cura, nel modo e nel tempo, per la buona riuscita della cura.

Un modo per aiutare ad alleviare il dolore addominale è seguire una dieta regolare. Questo significa programmare i pasti in modo che lo stomaco non rimanga vuoto troppo a lungo. Fare cinque o sei pasti più piccoli ogni giorno potrebbe migliorare la sintomatologia.

E’ anche importante evitare di assumere aspirina, ibuprofene (per esempio Moment®) od farmaci antinfiammatori, perché questi possono irritare lo stomaco o causarne emorragia.

Prevenzione

In questo momento non esiste ancora vaccino contro l’Helicobacter Pylori e, poiché la modalità di trasmissione non è chiaramente conosciuta, le linee direttive di prevenzione non sono disponibili.

Fonte: Kidshealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. aoimo

    salve dottore soffro di eruttazione,male alla bocca dello stomaco,nausea,giramenti di testa,stanchezza,difficoltà a deglutire e a respirare..helicobacter positivo….può essere anche qualcosaltro oppure solo i batteri
    Grazie in anticipo..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’helicobacter può causato/essere associato al reflusso.

  2. polpy

    Salve dott cimurro, sono risultata positivo all helicobacter e dalla gastroscopia è risultato reflusso e lieve gastrite..vorrei sapere dato che mi ammalo molto spesso di bronchite se le due cose sono correlate. Grazie cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, anche se il reflusso un po’ di irritazione (e quindi una certa predisposizione) la può dare.

  3. anonimo

    Gentile dottore volevo chiederle…a fine aprile dello scorso anno mi sono fatto una gastroscopia e mi hanno riscontrato gastrite cronica lieve con presenza di hp mi anno dato la cura che all ottavo giorno ho dovuto sospendere perche mi ha dato dei fastidi…il mio medico mi ha detto che non finendo la cura il problema e’ rimasto e quindi dovrei farne un altra di cura. Volevo chiederle a distanza di circa un anno il mio problema e’ potuto peggiorare? Anche perche con la vecchia cura che mi ha fatto male sono rimasto con un po di paura e quindi sono un po restio a farne un altra di cura. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria sì, la gastrite potrebbe peggiorare. Ha assunto farmaci nel frattempo?

  4. anonimo

    No non ho assunto nessun farmaco. E hp puo peggiorare? Ho cambiato anche il mio modo di mangiare , prima mangiavo un po male adesso mangio in maniera piu sana.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      HP non può peggiorare, possono al limite peggiorare i sintomi associati.

      Bravissimo per l’attenzione alla dieta.

  5. anonimo

    Grazie…volevo chiedere ancora una cosa…leggendo il suo articolo ho letto che l hp puo procurare l ulcera peptica….nel mio caso e nell arco di tempo che le ho detto e’ possibile? Ho 41 anni al bagno vado regolarmente e le mie feci sono normali di colore. Grazie per le sue risposte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria sì, ma in pratica non si conoscono con esattezza le modalità di contagio.

  6. enry

    dotteore aiuto…. come capire se gastrite, reflusso , ernia o ulcera o peggio ?

    dopo 1,30 o 2 ore sensazione di stomaco pieno e a volte bruciore gola, di notte nulla dormo benissimo.

    a volte pero’ magari o di pomeriggio o di sera nulla.
    c’e un modo per capire senza gastoscopia cosa potrebbe essere ?

    aiutooo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Gastroscopia.
      2. Purtroppo temo di no, ma in questi casi i farmaci sono più o meno sempre gli stessi e prima di procedere con esami invasivi si prova a curare i sintomi.

  7. enry

    esimio dottore, ho 50 anni da piu di una settimana ho ogni tanto come bruciore allo stomaco o in gola, la cosa strana a volte magari nel pomeriggio o mattina non ho nulla! No fumo, alcol peso ok e no cibo skifezze o grassi vari .Si riesce a fare una diagnosi differenziale? le spiego di notte nulla dormo benissimo per tutta la notte, di giorno A VOLTE (ma non sempre) dopo circa 1,5 o 2 ore dopo i pasti averto o pesantezza o bruciore, ma NON sempre, che ne pensa? Se provo con GERD OFF e passa cosa significa ? Secondo lei dai sintomi, piu facile banale reflusso , o ernia, o ulcera o helicobatery pilori ? fare una radiografia potrebbe servire o no ? La cosa strana e’ che a volte per 4-5 ore NON ho nulla, che ne pensa? grazie mille, cari saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse solo una leggera gastrite, nel cambio di stagione è comune; il medico cosa ne pensa?

  8. enry

    gentilissimo, non sa…. per la pesantezza dice di provare per 10gg il raxar che infatti mi togli la pesantezza, ma per il bruciore leggero a volte, potrebbe essere meglio il GERD OFF che ha dentro anche acido ianuronico se stomaco leggermente infiammato, cosa meglio secondo lei ?

    c’e qualche esame del sangue per capire se c’e una infezione allo stomaco o nulla ?

    grazie mille, cari saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se il suo medico fosse d’accordo anche tutti e due.
      2. Purtroppo no.

  9. enry

    si il mio medico dice ok per tutti e due.

    mi farebbe fare esame delle feci per helicobactery pilori che dice , sensibile come esame ?

    ma sto senso di nausea, non sara’ il cambio di stagione primaverile ?

    grazie mille, cari saluti dott

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