Helicobacter Pylori: sintomi, terapia e diagnosi

Ultimo Aggiornamento: 50 giorni

Introduzione

L’Helicobacter Pylori è un batterio che trova un ambiente ideale di sopravvivenza e riproduzione all’interno dello stomaco umano; per adattarsi alla forte acidità presente è in grado di sintetizzare un enzima in grado di convertire l’urea in ammoniaca e così tamponare gli acidi gastrici, diminuendo il pH nello spazio che lo circonda.

Si può isolare mediamente in una persona su tre a livello mondiale, ma non sono ancora noti con esattezza i meccanismi di contagio.

Uno degli aspetti che più incuriosisce relativamente all’helicobacter, è che solo due persone su 10 manifestano le complicazioni tipiche dell’infezione, ossia gastrite e ulcera peptica; sembra inoltre essere collegato alla possibilità di sviluppare ulcere duodenali e tumore allo stomaco.

I disturbi sono causati dal fatto che il batterio è in grado di danneggiare il rivestimento di muco che protegge lo stomaco, permettendo così ai potenti acidi gastrici di arrivare alla delicata parete sottostante.

Cause

La comunità scientifica non ha ancora la certezza di come venga trasmessa l’infezione, benché si supponga che possa essere diffusa tramite alimenti o acqua contaminati (trasmissione oro-fecale). È possibile infettarsi tramite alimenti lavati o cotti male, oppure bevendo acqua proveniente da fonti non pulite.

Alcune ricerche stanno studiando le modalità di diffusione dell’infezione da un individuo portatore ad un soggetto non infettato (attraverso il contatto diretto con saliva, vomito o materiale fecale). Gli studi sembrano indicare che il contatto con le feci o il vomito di individui infetti possa trasmettere l’infezione da H. pylori. Quest’ultimo è effettivamente stato trovato nella saliva di alcuni soggetti infetti, ad indicare che l’infezione può essere trasmessa direttamente con la saliva.

Genitori e fratelli sembrano avere un ruolo fondamentale nella trasmissione.

Fattori di rischio

  • L’infezione è particolarmente diffusa nei Paesi in via di sviluppo.
  • La massima prevalenza di H. pylori si riscontra in soggetti anziani, in determinate popolazioni (africani, americani, ispanici) e in gruppi con condizioni socioeconomiche disagiate.
  • Altro fattore di rischio è l’assenza di forniture affidabili di acqua pulita.
  • Ulteriore elemento è la convivenza con portatori dell’infezione.
  • Non sembra esserci una predilezione di genere, anche se le donne hanno una maggior incidenza (5-8%) di reinfezione degli uomini.

Sintomi

Tutti potrebbero avere un’infezione da Helicobacter Pylori senza saperlo, poiché nella maggior parte dei casi sono silenti e del tutto asintomatiche. Non sono note le ragioni per cui alcuni soggetti sviluppano sintomi e altri no (dal 20 al 35% dei soggetti, a seconda della fonte): di fatto, la maggioranza dei soggetti infetti non presenterà mai una sintomatologia dovuta all’infezione

I possibili sintomi dell’infezione da helicobacter pylori sono:

L’Helicobacter Pylori può anche causare ulcere peptiche (comunemente conosciute come ulcere gastriche o duodenali a seconda della localizzazione): nei bambini più grandi e negli adulti il sintomo più comune di ulcera peptica è dolore e bruciore allo stomaco, di solito nell’area sotto le costole e sopra l’ombelico, che tende a migliorare in seguito a un pasto. Il dolore talvolta è tale da svegliare il soggetto in piena notte.

Le ulcere peptiche possono arrivare a sanguinare causando ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere con sangue o che sembrano pece).

Diagnosi

I medici possono fare una diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori usando svariati tipi di esami, alcuni invasivi ed altri meno:

  • Gastroscopia. Attraverso l’introduzione di un sottile tubicino flessibile dalla bocca (o dal naso, in caso di gastroscopia trans-nasale) munito di telecamera, il medico è in grado di valutare visivamente la salute della mucosa dello stomaco; sempre con lo stesso strumento è poi possibile prelevare un un piccolo campione del rivestimento interno per poterlo esaminare in laboratorio al fine di verificare la presenza di microscopici segni di infezione e dell’Helicobacter Pylori. Si tratta dell’esame d’elezione per la ricerca del batterio, ma sicuramente il più invasivo tra quelli disponibili.
  • Esame del sangue. Esiste uno specifico test da fare su un campione di sangue che può rivelare la presenza di anticorpi contro l’Helicobacter Pylori; si tratta di un esame pratico e poco invasivo, ma poco usato perchè non consente di distinguere tra infezione in corso ed infezione passata.
  • Breath test. L’esame del respiro (o del palloncino, come viene comunemente chiamato) è particolarmente efficace nella diagnosi e decisamente poco invasivo, in quanto viene semplicemente richiesto al paziente di bere una soluzione preparata a questo scopo e dopo un certo tempo verrà analizzato il respiro alla ricerca di eventuali trasformazioni provocate dal batterio.
  • Esame delle feci. Una buona alternativa è costituita dalla ricerca dell’antigene del batterio nelle feci: in questo caso il paziente deve semplicemente consegnare al laboratorio analisi un campione delle proprie feci sul quale verrà condotto il test specifico, con il vantaggio rispetto all’esame del sangue di poter rilevare solo le infezioni in corso.

Complicazioni

Queste le possibili complicanze associate ad un’infezione da H. pylori:

  • Ulcere: H. pylori può danneggiare il rivestimento protettivo dello stomaco e dell’intestino tenue. Ciò può permettere agli acidi gastrici di creare una piaga aperta (ulcera). Circa il 10% degli individui con H. pylori svilupperà un’ulcera.
  • Infiammazione della parete dello stomaco: l’infezione può irritare lo stomaco, causando l’infiammazione (gastrite).
  • Il batterio è considerato un fattore di rischio per il tumore allo stomaco (vedi dopo).

Tumore

Il cancro gastrico, o cancro dello stomaco, era considerato un’unica entità. Ora, la comunità scientifica divide questo cancro in due classi principali:

  • il cancro gastrico cardiale (cancro della regione cardiale, ossia il tratto prossimale dello stomaco, dove inizia dall’esofago)
  • cancro gastrico non cardiale (ossia, di qualunque altra area dello stomaco).

L’infezione da H. pylori è la principale causa nota di cancro gastrico. Altri fattori di rischio del cancro dello stomaco includono

  • la gastrite cronica,
  • l’età avanzata,
  • il sesso maschile,
  • una dieta ricca di cibi salati, affumicati o mal conservati, e povera di frutta e verdura,
  • il fumo di tabacco,
  • l’anemia perniciosa,
  • una storia di chirurgia dello stomaco per patologie benigne,
  • una famigliarità per cancro gastrico.

L’infezione ha relazioni diverse con le due classi maggiori di cancro gastrico. I soggetti infettati hanno un rischio aumentato di cancro gastrico non cardiale, mentre hanno un rischio uguale o forse addirittura ridotto di sviluppare il cancro cardiale.

La possibilità di una relazione inversa tra il batterio e il cancro gastrico cardiale è sostenuta dalla corrispondente diminuzione dell’infezione da H. pylori nei paesi occidentali durante l’ultimo secolo (risultato conseguente al miglioramento delle condizioni igieniche e dall’uso diffuso di antibiotici) associata però all’incremento del cancro gastrico cardiale in queste stesse regioni.

Dati epidemiologici simili suggeriscono che l’infezione da H. pylori possa essere associato ad un rischio minore di adenocarcinoma esofageo.

Benché non sia dimostrato il meccanismo con cui il batterio aumenta il rischio di cancro gastrico non cardiale, alcuni ricercatori ipotizzano che una risposta infiammatoria prolungata nel tempo predisponga le cellule del rivestimento dello stomaco a diventare cancerose.

Un’ipotesi che può spiegare i rischi ridotti di cancro gastrico cardiale e adenocarcinoma esofageo in individui infettati parte dalla ridotta acidità dello stomaco spesso osservata dopo decenni di permanenza del batterio. La minor acidità diminuirebbe il reflusso di acido nell’esofago, fattore di rischio maggiore degli adenocarcinomi del tratto prossimale dello stomaco e dell’esofago.

Rimane non chiaro se l’infezione sia o meno associata ad altri tipi di cancro. Alcuni studi hanno riscontrato una possibile associazione tra l’infezione da H. pylori e il cancro del pancreas, ma i dati sono controversi.

Quando chiamare il medico

Contattare il medico in caso di sintomi di ulcera gastrica, che potrebbe presentarsi con:

  • dolore addominale intenso o persistente,
  • difficoltà di deglutizione,
  • feci sanguinolente o catramose,
  • vomito sanguinolento o nero o simile a fondi di caffè.

Terapia

La terapia d’elezione per l’Helicobacter Pylori prevede l’uso di antibiotici associati a farmaci inibitori della pompa gastrica (medicinali gastroprotettivi, come l’omeprazolo, il pantoprazolo, …): poiché è elevato il rischio di resistenza batterica, viene in genera prescritta un’associazione di due o più antibiotici (amoxicillina e claritromicina per esempio, ma sono numerosi i protocolli disponibili) per un trattamento che, a seconda dei casi, può andare dai 7 ai 14 giorni a seconda dell’approccio scelto.

È di fondamentale importanza seguire scrupolosamente la prescrizione, nei modi e nei tempi, per la buona riuscita della cura (la cui efficacia varia a seconda dei casi dal 70 al 90% circa). Nel caso di insuccesso terapeutico per due volte consecutive è possibile procedere alla biopsia gastrica, con cui isolare il batterio e poter formulare un antibiogramma che guidi il medico nella scelta del protocollo più adatto al singolo caso.

Un modo per aiutare ad alleviare il dolore addominale è seguire una dieta regolare. Questo significa programmare i pasti in modo che lo stomaco non rimanga vuoto troppo a lungo. Fare cinque o sei pasti più piccoli ogni giorno potrebbe migliorare la sintomatologia.

Si raccomanda di evitare l’assunzione di aspirina, ibuprofene (per esempio Moment®) o altri  farmaci antinfiammatori, perché questi possono irritare lo stomaco o causarne emorragia.

Prevenzione

Non essendo note con certezza le modalità di trasmissione di H. pylori, la prevenzione è inevitabilmente difficile. La comunità scientifica sta cercando di sviluppare un vaccino che prevenga (e addirittura curi) l’infezione da H. pylori. Per aiutare a prevenire l’infezione, i medici raccomandano di:

  • lavarsi le mani con acqua e sapone dopo essere andati in bagno e prima di mangiare;
  • assumere alimenti ben lavati e adeguatamente cotti;
  • bere acqua proveniente da fonti pulite e sicure.

A complicare la situazione è l’osservazione che in molti pazienti l’helicobacter potrebbe avere risvolti positivi sulla salute del soggetto (proteggendolo dallo sviluppo di asma, rinite, dermatite, reflusso, tumore esofageo,

Fonti:

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Buongiorno . Soffro di ansia e angoscia, soprattutto la mattina. Poi pian piano mi passa. Alla sera, sono serena e tranquilla. Tutte le analisi mediche non riscontrano nulla anche l ‘ helicobacter esami di settembre 2015. Prendo lamictal 25 mattina e sera. Escitalopram 20 al mattino.xanax acqua fresca. E psicoterapia. Grazie di un suo parere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto ha iniziato la psicoterapia?
      Altri sintomi di qualunque genere?

    2. Anonimo

      Grazie
      Una morsa alla stomaco e alla gola.
      Quando devo decidere qualsiasi cosa, anche di poco conto, confusione mentale poi quando ho svolto tutto mi passa la psicoterapia dall ‘ inizio dello scorso dicembre. Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto porta a pensare che sia legato esclusivamente all’ansia, ma ovviamente segnali il perdurare del fastidio allo specialista.

    4. Anonimo

      Non so come ringraziarla. Complimenti per la sua professionalità, cortesia e premura.

  2. Anonimo

    Mi hanno diagnosticato l’helicobater pyloro, oggi la dottoressa mi ha prescritto la terapia antibiotica ( amoxicillina + claritromicina + pantoprazolo ). Se ho capito bene devo prendere tutto contemporaneamente ( amoxillina mattina e sera , claritromicina a pranzo )per 10 gg. Oppure devo fare prima uno poi l’altro? Esiste una profilassi standard o é il caso che torni dal medico a chiedere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è il caso che chieda al medico che ha prescritto la terapia, sostanzialmente non c’è una cura per non prendere l’infezione, che tra l’altro è abbastanza comune. Saluti.

  3. Anonimo

    Dottore buonasera sono incinta e per il momento vivo con i miei genitori e mio fratello al quale è stato sta avendo problemi di stomaco. Abbiamo fatto gli esami per vedere se C entra questo virus con risultati IGG 31,1 e IGA 6,20 ora mi chiedo è l infezione è in atto o pregressa? corro pericolo di contagio nel mio stato soprattutto a bere nello stesso bicchiere? se così fosse al feto viene trasmesso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, viene da pensare a un’infezione pregressa, quindi se così fosse senza rischio di contagio.

      Non mi risultano comunque particolari rischi in caso di gravidanza.

    2. Anonimo

      Grazie dottore almeno sto più tranquilla. Presenta ancora dei disturbi che non passano come gastrite pesantezza di stomaco difficoltà digestive ecc è probabile che non essendo stata curata a dovere in passato ora risulta lo stomaco infiammato? Non so che pensare

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Concordo col parere precedente, rischio pressoché nullo. Saluti.

    4. Anonimo

      Grazie gentili dottori un ultima domanda il medico per seguire il protocollo e combattere quest infiammazione che gli è rimasta gli ha prescritto comunque un antibiotico fermenti lattici e un antiacido ma gli sta peggiorando i sintomi come la nausea e in più ha anche diarrea.. è normale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere effetti collaterali dell’antibiotico.

  4. Anonimo

    Buongiorno, sto curando una gastrite da reflusso con esomeprazolo 40mg da circa 20 giorni, ma non ne sto sentendo giovamento, anzi sento maggiori difficoltà digestive. Potrebbe essere dovuto alla presenza dell’helicobacter pylori?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si potrebbe essere la causa del disturbo. Dovrebbe parlarne con il suo medico per valutare se è il caso di fare qualche accertamento in più. Saluti

    2. Anonimo

      Buonasera, oggi mi ha contattato la gastroenterologa di mia figlia (6 anni) a cui e’ stata scoperta da poco la celiachia. Mi ha appena comunicato che e’ affetta da helicobacter, e che dovro’ recarmi da lei per ulteriori controlli.. Ho molta Paura.. Ma sto leggendo che si guarisce con antibiotici?! Giusto?

    3. Anonimo

      Leggendo qui su internet, parla anche di complicazioni come Cancro allo stomaco! Questo spaventa… La ringrazio Dottore dell’immediata risposta.. Attendo altre spiegazioni piu’ dettagliate (se e’ possibile) Grazie Ancora

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di complicazioni legate ad assenza della diagnosi per anni e comunque si parla di pazienti in età adulta, nel caso di sua figlia non c’è motivo di pensare a questa possibilità.

    5. Anonimo

      Caro dottore soffro di mal di stomaco e pesandezza o problemi di digestione e gonfiore ai una cura per me la ringrazio

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, bisogna capire da cosa dipendano i suoi sintomi per trovare la giusta cura, e per questo deve fare una visita medica.

  5. Anonimo

    Dottore ho un neonato e lo zio ha avuto questo virus ora non so se è guarito o no ma fatto sta che vive con noi per un po e ho paura di un possibile contagio e complicanze.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, i rischi sono minimi, stia tranquilla; consiglio comunque allo zio di verificare l’eradicazione dell’infezione stessa e di seguire le comuni norme igieniche per tutto io nucleo familiare.

    2. Anonimo

      Ha fatto il test del sangue qualche settimana fa e segnavano le igg alte e le iga normali.. Lei dice che è ancora a rischio contagio?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dalle analisi sembra che attualmente non ha una infezione in atto per cui può stare ragionevolmente tranquilla. saluti

  6. Anonimo

    Salve dottore,
    È da sette mesi che alterno periodi in cui persiste anche per settimane una forte nausea. Il mio medico a gennaio mi fece eseguire l’esame delle feci per l’helicobacter con esito negativo
    A febbraio invece mi sono sottoposta alla gastroscopia sempre con esito negativo,l’unica cosa rilevata è il cardias a 38 cm dall’arcata dentaria,incontinente. Soffro anche di reflusso esofageo e colon irritabile
    Cosa potrebbe essere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Reflusso e colon irritabile possono spiegare il problema, insieme magari a un rallentato svuotamento gastrico.

    2. Anonimo

      Buona sera dotore io non so che devo fare sono in una situazione critica con lo stomaco vorei parlare con lei questo e il mio nr 3801892122 grazie mile aspeto

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non possiamo fare consulenze telefoniche, mi dispiace.

  7. Anonimo

    Salve,
    Ho 67 anni. Ho un numero di piastrine basso (103 mila). Lo specialista in ematologia ha ipotizzato che possa essere collegato alla presenza di Helicobacter Pylori. In effetti l’esame delle feci ha evidenziato la presenza del batterio. Non ho alcun sintomo legato alla presenza di tale batterio. E’ consigliabile sottopormi alla terapia per eradicarlo?

  8. Anonimo

    Dottore buonasera Ma questo virus può essere trasmesso tramite contatto bacio? O per esempio “mangiando” iun unghia dove prima C era stato un contatto con la saliva di qualcuno infetto? Scusandomi delle paranoie ma ho un neonato di pochi giorni e ho paura di un possibile contagio

  9. Anonimo

    Buona sera! Ho fatto la gastroscopia ed ho scoperto che ho il virus helicobacter pylori. Ho fatto la prima cura con gli antibiotici pero non sono stati dei resultati positivi. Adesso sto facendo la seconda cura con rabeprazolo 2 al giorno, flagyl 1 ogni 6 ore e doxacilina 1 al giorno tutto per 14 giorni….Vorrei sapere se e normale avere dei dolori nella parte sinistra in alto al petto?
    Che rischi ci sono se non mi passa ne con la seconda cura?
    Cosa mi consiglia di fare? Devo fare dei controlli piu avanzati, andare dal gastrologo o fare una RMN? Grazie ed una buona serata!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve seguire senz’altro i consigli e le cure del gastroenterologo; si tratta di un batterio e non di un virus. Il dolore che sente è probabilmente dovuto alla gastrite/ernia jatale associata. Segua la terapia, si guarisce tranquillamente.

  10. Anonimo

    Buongiorno ho fatto la gastroscopia un mese fa ,mi é stato riscontrato un reflusso bilare duodenogastrico -iperemia della mucosa gastrica in sede antrale ,ho fatto la cura lucen 40 e gerd off ecco io da quando ho iniziato la cura ho iniziato ad avere un battito più veloce ho fatto un eco dell’addome completo per vedere se ci fossero delle cisti niente ma ho riscontrato di avever il fegato un po’ più grande di un centimetro volevo chiedere queste possono essere dei sintomi dovuti al reflusso e la cura ? Crede che sia il caso che controlli se ho il batterio pylori ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto più veloce il battito? Sempre o solo in concomitanza con la digestione?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere dovuto al reflusso, ma raccomando di segnalarlo al medico; durante la gastroscopia non è stato verificato l’helicobacter?

    3. Anonimo

      Noa mi ha consigliato di fare l’esame delle feci perché non aveva prelevato i tessuti dalla gastroscopia ,il mio dottore dice che e un fattore emotivo

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente l’ansia può giocare un ruolo fondamentale, ma se lo specialista aveva consigliato di verificare potrebbe in effetti meritare togliersi il dubbio.

  11. Anonimo

    Soffro di reflusso gastroesofageo, ho una irritazione alla gola e la notte dormo malissimo con incubi tremendi. Questa situazione condiziona lamia vita. Spesso mi alzo confuso, stanco con il ricordo degli incubi. Poi mi metto a lavorare pernon pensare. Potrebbe essere una infezione da Helicobaster Pylori? Grazie

  12. Anonimo

    ho il helicobacter ma la mia dottoressa dice che non devo toglierlo.
    ho avuto un allergia al augmentin e volevo fare un test a questo farmaco, ma invece di queto la dottoressa mi ha dato una visita gastroenterologica, dopo aver fatto il tratamento dopo quanto tempo si deve ripetere li analizi???Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’Helicobacter va eradicato. Solitamente non è l’Augmentin l’antibiotico adatto, ma una cura che prevede l’associazione di altri due antibiotici e un gastroprotettore, faccia la visita gastroenterologica, sapranno indirizzarla correttamente.

    2. Anonimo

      Dottoressa Fabiani mi scusi L intrusione
      Sono molto preoccupata e in ansia X mio figlio . Ha 20 anni e un grande problema seleziona i cibi mangia solo 2 cose da anni ( pane e patatine fritte ) in cura da anni ma senza risultati positivi .. negli ultimi 2 mesi ha perso 8 kg lui si sente sempre lo stomaco pieno di aria .. erutta in continuazione e non riesce ingerire cibo proprio X questo motivo ! Ora è diventato allergico alle farine e qui si complica la cosa ancora di più !
      Da giorni con un esame hanno trovato helicobacter pylori dovrà fare 10 giorni di terapia antibiotica con esomepranzolo e pylera.. vorrei sap se questo virus batterio può dare tutta questa aria nello stomaco ?
      Può far perdere così tanto peso in breve tempo ?
      E forte come cura ?
      Xche già è debole di suo e non vorrei peggiorare la situazione ma se non fa questa cura antibiotica quali sono i rischi ?
      Grazie a quanti mi daranno una risp .
      L.N .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, questa infezione può dare questi sintomi, ma è INDISPENSABILE affidarsi a un gastroenterologo che lo aiuti a correggere l’alimentazione, è “debole di suo” perchè la dieta attuale è al limite del pericoloso e carente sotto tutti i punti di vista.
      Le patatine inoltre peggiorano i sintomi gastrici.

  13. Anonimo

    Gentilissimo Dottore ho appena ritirato gli esami del sangue nella voce diagnostica infettivologica è uscito anticorpi anti helicobacter pilory 1,4 quindi positivo , normali dovrebbero essere minori di 1,2 le globuline beta 6,8 dovrebbero essere 3,2- 6,5 globuli bianchi 9,59 Rdw 36,9 granulociti eosinofili 15,7 valori normali in % di quest’ultimi dovrebbero essere 0-5 ed granulociti eosinofili 1,51 valori assoluti. Debbo preoccuparmi? Dovrei fare degli esami più specifici andare da un gastrienterologo? Grazie anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con il medico curante, la positività è davvero minima.

  14. Anonimo

    Salve, ho 24 anni e da 2 anni ho scoperto con la gastroscopia che ho l’ernia iatale da scivolamento… quest’anno ho fatto anche il breach test dell’intolleranza al lattosio e sono risultata positiva ora sto cercando di disintossicarmi ma sto peggio di prima mangio la pizza con mozzarella senza lattosio e mi fa diarrea prima di saperlo invece avevo solo dolori e stitichezza gonfiore ecc. …non so più che pensare ….poi adesso se mangio carne di maiale mi fa male e anche carne come pollo e tacchino quasi quasi non lo digerisco più…cosa mi consigliate…soffro anche di insonnia perché mi sveglio durante la notte con brutta voglia e mal di pancia…non so più che fare!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere subentrata un po’ di agitazione, proverei a lavorare anche da questo punto di vista per migliorare la risposta dell’intestino; ovviamente va per ora seguita una dieta completamente priva di lattosio, solo più avanti potrà provare eventualmente a inserire alimenti che lo contengono in piccole quantità.

  15. Anonimo

    ho fatto degli esami ho eco battero priori curandolo com antibiotici ma mi fanno subito allergia come posso risolvere il ploblema grazie carmela

  16. Anonimo

    Buongiorno, si possono prendere pantoprazolo, levopraid e normix tutti insieme?
    Mi spiego meglio, il pantoprazolo appena sveglio, il levopraid dopo circa 15 min ed il normix dopo circa mezzora?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se prescritti sì, ma può magari valutare con il medico di spostare il pantoprazolo a digiuno a metà mattina.

  17. Anonimo

    Dottore con quali esami si vede se c e l elicobacter piroli? al pronto soccorso la settimana scorsa mi fecero l emocromo e nn usci nulla nessuna infezione. ma ieri sera dopo bruciori stomaco reflusso e dolori addome reni e schiena .il dottore mi ha detto di fare una gastroscopia e mi ha dato pantroc 20. che devo fare dice che forse e’ una gastrite sto cosi da un mese ho 26 anni

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, ci sono esami specifici (urea breath test per esempio) semplici ma li fa lo specialista gastroenterologo, non si tratta di esami del sangue, anche se sono previsti anche quelli eventualmente ma non sono lo standard.

    2. Anonimo

      Buonasera dottoressa io sei mesi fa ho fatto una gastroscopia con biopsia mi hanno diagnosticato Helicobacter pyloro ho fatto la cura la prima volta e avevo gli esami del sangue ed è risultato negativo .. ho fatto la seconda cura di antibiotici e protezione dello stomaco ho ripetuto di nuovo gli esami e ce lo 4.70 come mai? Ma ci sarà una cura? Aspetto una sua risposta .. buona serata

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      4,7 cos’è? cosa dicono nel referto precisamente? Può darsi che non sia stato debellato completamente, ne parlerei col gastroenterologo.

  18. Anonimo

    Salve sono mariarita una ragazza di 27 anni chiedo un vostro aiuto sono da martedì con lieve fitte e brividi allo stomaco.. essendo celiaca ho pensato che fossi stata contaminata da qualcosa invece più passavano i giorni più i dolori persistono fino a oggi ho preso il buscopan il plasil e la copertura dello stomaco ma senza nessun risultato positivo.. voi cosa mi consigliate di prendere???

    1. Anonimo

      Salve io sono una ragazza di 39 anni da due anni mi compaiono sulla pelle delle zone rosse in alcuni casi rigonfiamenti che mi creano molto prurito, difficoltà digestive , pesantezza e molto nervosismo, (dato iltempo ) dopo vari trattamenti antistaminici , l allergologa mi ha prescritto ,la terapia antibiotica per curare un infezione batterica allo stomaco , pur avendo fatto il.test e risultato negativo ,da tre giorni sto prendendo gli antibiotici ma il prurito e il gonfiore non passa è normale ????

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dalla diagnosi fatta, che non ci dice, per cui non so cosa risponderle; se l’allergologa che l’ha valutata ha ritenuto opportuno la terapia prescrittale mi fiderei.

    3. Anonimo

      Soffro della stessa cosa anche io da 2 anni ho girato da dermatologo allergologo ematologo immunologa ho fatto fatto esami anche x vedere se era un allergia o addirittura una malattia rata ma ringraziando Dio e tutti negativo però ho helicobatter e volevo sapere da voi dottore se è uno dei sintomi grazie

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Onestamente è una sintomatologia insolita, ma se ha l’helicobacter pylori è il caso di pensare di fare la terapia eradicante. Ne parli con il suo medico di fiducia. saluti

  19. Anonimo

    Dottore sn 5 giorni checprendo il pantorc 20 il levobrsnd non lo sto prendendo perche mi crea tachicardia a smarrimento. Il bruciore di stomaco non va via anzi mi prende al cuore un bruciore forte. e disturbi gastrici e digestivi dolori rumori. Ho fatto l esame feci x verificare l ehelicobacter sto asp i risultati .lei cosa ne pensa e cosa mi consiglia sto prpr in ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      5 giorni sono ancora pochi per vedere i risultati con Pantorc, non si scoraggi.

    2. Anonimo

      Sto prendendo solo quello la mattina. il mio medico di base mi ha consigliato di raddoppiare la dose 2 da 20.pero’ mi ha provocato stordimento.lei pensa che raddoppiare la dose possa portare giovamento ?

  20. Anonimo

    Buona sera dottore:. Per la seconda volta i a pochi anni di distanza mi ritrovo ancora a prendere il mix di antibiotici x combattere helicobacter pylori. Non ho avuto i sintomi che in genere si associano alla patologia, ma da oltre un’ anno problemi con il respiro durante la notte , e la bocca molto secca. Possono essere associati al problema helicobacter? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non è detto, possono essere anche effetto dei farmaci, ma sta assumendo terapia perchè l’hanno diagnosticata la presenza dell’H. pylori o è un’ipotesi? perchè non ha senso fare la terapia eradicante senza la presenza effettiva del patogeno.

  21. Anonimo

    Dottore ho hp l ho curata per sette giorni non e passato il fatto di non ingoiare cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto ha terminato la cura?
      Ha già verificato se il batterio è stato eliminato?

  22. Anonimo

    Salve 2 ani fa ho fatto gastroscopia e ano trovato che il anellò dello stomacò non chiude bene , da 2 ani soffro così quando mangio qualcosa mi fa molto male mi viene a rotare se non lo faccio mi sento male sento io battiti al core o po essere che mi sono fissato po essere il virus h pylori mi sento che non celo più la forza soffro un po’ di ansia pure grazie mille spero che capisca che o scritto

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Probabilmente soffre di reflusso, non le hanno mai prescritto terapia opportuna? è possibile abbia l’Helicobacter, ma va fatto un esame apposito per la diagnosi e la relativa terapia, dovrebbe parlarne col suo medico.

    2. Anonimo

      Grazie mille mercoledì vado a fare il esame .mi sento male dipende che mangio

    3. Anonimo

      Ho presso gaviacon e gastroprotetore per un po di tempo tutto è andato bene però celo io problemi dipende che mangio non sempre è la sera delle volte mi sveglio non posso dormire grazie mille mercoledì vado a fare il test per h pylori mi hanno deto che 2 giorni non devo prendere medicinali prima di farlo

  23. Anonimo

    Salve sono la mamma di un ragazzo di 30 anni che da circa 4 mesi soffre di dolori allo stomaco, non ha bruciore. Ha fatto radiografia, ecografia e gasrtoscopia ma non è risultato niente a parte aria nell intestino. Oltre il dolore lui ha il problema dell eruttazzione frequente. Trattato con fermenti lattici e buscopan senza risultati.È malato di sclerosi multipla e in terapia con Gilenya. Potrebbe trattarsi di helicobacter pylori? .Possiamo chiedere di fare il test?

  24. Anonimo

    Buonasera dott.sa, ho mia moglie di 61 anni , che è positiva all’Helicobater pylori ,ha fatto la prima volta la cura per radicarlo ma è risultato positivo di nuovo il test, quindi ha ricominciato di nuovo la cura antibiotica il 1 settembre con antibiotici etc ,ritirando la risposta è risultato di nuovo positivo con una diff, delta 22,22, ma è possibile ho è normale che è cosi duro da radicare. Grazie per la risposta .

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Evidentemente è resistente alla terapia adottata, dovrebbe esprimersi il gastroenterologo in tal senso e tentare una terapia differente.

    2. Anonimo

      Buonasera dottoressa ho 37 anni e sono risultata positiva all hb pylori valore… 25… colpa dei troppi antinfiammatori che ho preso x mesi e mesi.. purtroppo ne ho abusato… volevo chiederle se il valore è preoccupante.. o posso star tranquilla basta fare cura antibiotica… grazie e buonasera.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, nella maggior parte dei casi si risolve con la terapia antibiotica.

  25. Anonimo

    Salve io è da tre mesi che ho una gastrite fortissima , l’ho avuta anche passato sporadicamente ma in seguito ad un forte stress e forse ad un batterio si è aggravata, all’inizio l’ho scambiata per un virus perché sono stata fuori a mangiare e poi ho rimesso tutta la notte e la settimana seguente ho avuto febbre e un forte esaurimento fisico e mentale, pensavo di risolvere mangiando meglio ma ha continuato finché proprio ho smesso di mangiare , in questi tre mesi poche volte sembrava migliorasse poi si aggravava all’improvviso anche se non mangiavo male perché vado avanti di pasta scondita , patate , carote acqua kreker, sono finita al prontosoccorso mi hanno prescritto la visita gastroentereologica e pantoprazolo da 20 una la mattina e una sera, e il riopan a fine pasto, dopo un mese esatto è ripeggiorato gravemente e non ho capito perché ero stata leggermente influenzata avevo provato a mangiare un pezzetto di pizza bianca e mangiato un dolce i giorni scorsi ma mai avrei pensato che ritornassi al punto di partenza, in più per via della gastrite ho dolori muscolari in tutto il corpo come se fossi sempre influenzata, peso al petto mente stanca così fa entrare in paranoia per lo stress continuo fisico e mentale, sono 3 mesi che faccio fatica a riposare bene e sono denutrita , oggi ho fatto le analisi del sangue con profili delle vitamine per vedere se è tutto a posto, perché sono distrutta già di mattina, sto aspettando la biopsia gastrica, secondo voi dai sintomi che ho che vanno migliorando poi ricadono può essere un batterio o cosa? Perché se fosse stata una infiammazione sarebbe già migliorata, grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente potrebbe essere helicobacter, ma in questa fase probabilmente sta pesando anche l’aspetto psicologico (in questi casi si parla di gastrite nervosa).

    2. Anonimo

      Ho fatto l’esame delle feci ma non risultava nulla , quindi è da escludere l’helicobacter o può lo stesso saltar fuori dalla biopsia?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che è poco probabile che emerga se non era stato rilevato nelle feci.

    4. Anonimo

      che esame bisogna fare per determinare se l’ormone dello stress è fuori dalla norma?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente intende il cortisolo, ma in genere non si fa con questo scopo.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si può fare l’esame del cortisolo, ma non viene fatto a questo scopo e non c’è nulla di simile per misurare lo stress.

  26. Anonimo

    Salve, ho 34 anni, molto spesso soffro di bruciore di stomaco e di acidità, dopo aver mangiato alimenti che la provocano( frittura;salsa; cioccolata; agrumi; alcune spezie ecc.) o se mangio molto mi risale tutto. Come mai mi accade questo? devo curarmi? devo fare qualche esame particolare per capire cosa ho? ho letto dell’helicobacter pylori, provoca tutto cio’? Grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che soffra di reflusso gastro-esofageo. Dovrebbe cercare di evitare di mangiare determinati alimenti che possono acuire la sintomatologia (per esempio agrumi, caffè, cioccolato, fritti , bevande gassate) e andare dal suo medico per decidere se fare una terapia o dei controlli specifici ( ricerca helicobacter o gastroscopia). saluti

  27. Anonimo

    buongiorno,
    dopo aver mangiato un crudo di pesce il 9 luglio ho avuro forti dolori e anche bruciori quando urinavo, ho fatto una cura con ciproxin e l ho ripetuta dopo un po. poi da fine agosto ho spesso diarrea gorgogli addominali e dolore basso addome sinistro, mi dicono che sia colon irritabile, ho eseguito esami feci ed urine e spermiogramma.
    anche analisi del sangue ma risulta tutto ok.
    secondo voi devo fare colonscopia con biopsia o no? a febbraio per problemi simili ho fatto colonscopia che ha evidenziato solo spasmi lato sinistro.
    ora prendo genefilus f19 (fermenti lattici)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente potrebbe essere eccessivo, non la faccia se non espressamente prescritta dal medico.

  28. Anonimo

    ho fatto la gastroscopia martedi e mi hanno trovato helicobatter e gastrite diffusa. la cura e pantroc 40mg zimox 2 volte al giorno e mc dillan 2 volte al giorno x una settimana e sn a diarrea ma mi devo preoccupare sto mangiando riso in bianco fettine di pollo ma devo rimare a diarrea ancora x una settimana nn ne posso piu

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è preoccupante, serve però seguire scrupolosamente la terapia. Vedrà che la diarrea migliorerà nei prossimi giorni.

    2. Anonimo

      ma continuando cosi mi verra la colitr psemudosa e mi disidrato ma l appendicite puo essere?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si reidrati con acqua e sali minerali e valuti con il medico se associare dei fermenti lattici.

  29. Anonimo

    Buongiorno, ho disturbi legati a laringiti da circa 1 anno. Periodicamente mi viene tosse (solo a volte accompagnata da catarro) tipo foca fino a rimanere senza voce. La mia dottoressa mi ha detto che secondo le soffro di reflusso gastrico da stress. Poi mi ha fatto fare gli esami relativi all’helicobacter e questi i risultati: igg 0,54 con valore di riferimento 1,2 presente. Cosa vuol dire? La dottoressa mi ha detto che non sa leggere questo risultato e che devo fare l’esame della saliva in farmacia per capire se realmente l’elicobacter è presente oppure no…. grazie per la disponibilità.

    1. Anonimo

      Scusate, mi sono accorta, solo dopo averlo pubblicato, che i valori degli esami non sono scritti correttamente. Vi riporto nuovamente gli esiti degli esami del sangue: igg 0,54 con valore di riferimento 1,2 presenti. Cosa vuol dire? Grazie

    2. Anonimo

      Valori di riferimento delle mie analisi igg 0,54 con valore di riferimento 1,2 presenti. Cosa vuok dire? Grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Significherebbe che se sono presenti da 1,2 in poi, presumo perché non è chiara come dicitura, il suo valore dovrebbe indicare una negatività, cioè assenza di anticorpi che significa assenza di patogeno (Helicobacter in questo caso), probabilmente sarebbe più utile fare una gastroscopia, indipendentemente dall’Helicobacter potrebbe esserci gastrite con reflusso, ernia jatale…e si valuta direttamente la situazione.

  30. Anonimo

    Buongiorno, ho finito ieri la cura ma ho ancora bruciori, cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualche residuo di fastidio è del tutto normale e dovrebbe andare a sparire nei prossimi giorni, ma le raccomando di fare il punto con il medico per pianificare anche l’esame di verifica della corretta eradicazione dell’infezione.

La sezione commenti è attualmente chiusa.