Helicobacter Pylori: sintomi, terapia e diagnosi

Ultimo Aggiornamento: 1697 giorni

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Il batterio Helicobacter Pylori (si legge elicobacter pilori) di solito non è causa di problemi nell’infanzia ma, se trascurata, un’eventuale infezione si rende responsabile di malattie digestive come la gastrite (l’irritazione e infiammazione del rivestimento interno dello stomaco), l’ulcera peptica (caratterizzata da piaghe che si formano nello stomaco e nella parte iniziale dell’intestino tenue, chiamata duodeno) fino al cancro allo stomaco in tarda età.

Questi batteri si possono trovare ovunque nel mondo, ma soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove fino al 10% dei bambini e all’80% degli adulti possono rivelare un’infezione da Helicobacter Pylori tramite prove di laboratorio, spesso senza avere sintomi.

Helycobacter, i sintomi

Tutti potrebbero avere un’infezione da Helicobacter Pylori senza saperlo, poiché la maggior parte  sono silenti e del tutto asintomatiche. Quando presenti, i sintomi principali sono gastrite o ulcera peptica.

I sintomi di gastrite comprendono:

  • nausea,
  • vomito,
  • dolore all’addome,
  • raramente anche febbre.

L’Helicobacter Pylori può anche causare ulcere peptiche (comunemente conosciute come ulcere gastriche o duodenali a seconda della localizzazione): nei bambini più grandi e negli adulti il sintomo più comune di ulcera peptica è dolore e bruciore allo stomaco, di solito nell’area sotto le costole e sopra l’ombelico. Questo dolore spesso peggiora a stomaco vuoto e migliora non appena si mangia qualcosa, si beve latte, o si assumono degli antiacidi.

Le ulcere peptiche possono arrivare a sanguinare causando ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere con sangue o che sembrano pece).

Trasmissione

Si sospetta che l’infezione da Helicobacter Pylori possa essere contagiosa, poiché sembra trasmettersi in famiglia ed è più comune dove le persone vivono in ambienti affollati e non igienici.

Sebbene la ricerca suggerisca che l’infezione venga trasmessa da persona a persona, non si conosce ancora precisamente il modo in cui viene trasmessa.

Diagnosi

I medici possono fare una diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori usando svariati tipi di esami, alcuni invasivi ed altri meno:

  • Esaminare direttamente il rivestimento interno dello stomaco. Questo tipo di esame viene eseguito sotto l’azione di un sedativo e comporta l’introduzione di un endoscopio, un piccolo tubo flessibile con una minuscola telecamera all’estremità, in fondo alla gola fin nello stomaco e nel duodeno. Il dottore potrebbe poi prelevare un campione del rivestimento interno per essere esaminato in laboratorio al fine di verificare la presenza di microscopici segni di infezione e dell’Helicobacter Pylori. Questo rimane l’esame d’elezione per la ricerca del batterio.
  • Fare un esame del sangue, che può rivelare la presenza di anticorpi dell’Helicobacter Pylori. Gli esami del sangue sono comuni, sebbene non siano tipicamente cosi accurati per i bambini cosi come lo sono per gli adulti.
  • Fare delle prove del palloncino che potrebbero rivelare del carbonio distrutto dall’Helicobacter Pylori, dopo che il paziente ha bevuto una specifica soluzione. Le prove del palloncino sono usate prevalentemente per gli adulti.
  • Un’alternativa consiste nella ricerca dell’antigene nelle feci: in questo caso il paziente deve semplicemente consegnare al laboratorio analisi un campione delle proprie feci sul quale verrà condotto il test specifico. Lo svantaggio di questo metodo è che non consente di distinguere tra infezione in corso ed infezione passata.

Terapia

La terapia d’elezione per l’Helicobacter Pylori prevede l’uso di antibiotici: è stato dimostrato che un singolo antibiotico non può eliminare interamente l’infezione, quindi si abbinano di norma 2 diversi antibiotici (amoxicillina e claritromicina per esempio) associati ad un protettore dello stomaco (spesso omeprazolo).

E’ di fondamentale importanza seguire scrupolosamente la cura, nel modo e nel tempo, per la buona riuscita della cura.

Un modo per aiutare ad alleviare il dolore addominale è seguire una dieta regolare. Questo significa programmare i pasti in modo che lo stomaco non rimanga vuoto troppo a lungo. Fare cinque o sei pasti più piccoli ogni giorno potrebbe migliorare la sintomatologia.

E’ anche importante evitare di assumere aspirina, ibuprofene (per esempio Moment®) od farmaci antinfiammatori, perché questi possono irritare lo stomaco o causarne emorragia.

Prevenzione

In questo momento non esiste ancora vaccino contro l’Helicobacter Pylori e, poiché la modalità di trasmissione non è chiaramente conosciuta, le linee direttive di prevenzione non sono disponibili.

Fonte: Kidshealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Grazie dottore
    e allora secondo lei questi doloretti alla parte alta dello stomaco possono essere dovuti a un infezione da streptcocco o a una gastrite?

  2. Anonimo

    Da alcuni mesi sopratutto prima dei pasti mi hanno detto di dargli gavison mezza bustina ma non ho risolto lei conglia una lastra? Sa è proprio alla bocca dello stomaco e lei ogni volta stringe le spalle x sentire se ha dolore

  3. Anonimo

    Ma finora fatta visitare da medico famiglia e pediatra lei pensa di farla vedere da uno specialista? Tipo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gastroenterologo pediatrico, oppure presso un ospedale specializzato (Gaslini di Genova, Regina Margherita di Torino, …).

  4. Anonimo

    Grazie cercherò di fare una visita al gastroenterologo pediatrico sa ciavevo pensato ma mi avevano di aspettare xche poteva essere un tic (dato che è una bambina un po inappetente) poi il dottore aveva sentito un po di movimento e mi diceva che era reflusso e curarlo con gavison grazie ancora x i suoi consigli

  5. anonimo

    Salve dottore da premettere che allatto esclusivamente al seno…sono risultata positiva allelicobbatter stro prendendo da ieri pantoprazolo amoxicillina e flagil..ma mi sento troppo stanca senza forze e da stamattina un mal di testa fortissimo ho preso anche due tachipirine ma nn passa…saranno gli antibiotici a portarmi questi sintomi..sinceramente sto pensando di sospendere la cura…

    1. Anonimo

      Ho chiamato il centro antiveleno di bergamo (farmaci e allattamento)hanno detto che potevo prenderlo..cercando di fare prima la poppata e poi prenderli…e x wuanto riguarda la stanchezza e l atroce mal di testa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo la cura è aggressiva e spesso serve tenere duro per qualche giorno.

  6. anonimo

    Le chiedo a parte la stanchezza cn due tachipirine il mal di testa nn passa…se prendo anche stasera l antibiotico puo peggiorare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile prevedere, perchè non è facile individuare esattamente la/le medicina/e responsabile/i.

  7. Grazia

    ho dei disturbi in bocca penso causati da helicobatter a volte sapore metallico bruciore alla lingua e questo mi procura uno strano malessere, benchè digerisco bene. Ho fatto la cura con l’antibiotico eC.
    Ma il fastidio è persistente. Esiste un altro rimedio in alternativa?

    1. Grazia

      No perchè l’appuntamento per la verifica lo ho tra un mese.
      Appena saprò l’esito la contatterò sempre qui.
      Nel frattempo la ringrazio

      saluti

  8. Corina

    Buon giorno dottore ho infezione con helyicobacter pylori ho seguito la terapia con due tipi di antibiotico pero adesso sento bruciore nel intestino e perdo sangue nelle feci. Cosa mi consiglia? Mille grazie anticipato.

  9. daniela

    Salve. Da più di un anno soffro conlo stomaco. SSono stata al pronto soccorso già 3 volte credendo fosse un infarto. Ho fatto anche l endoscopia, mi hanno trovato gastrite ed ernia. Ho eliminato i latticini. Ma ora da un mese non passa.ho sempre fastidio come se avessi un peso alla bocca dello stomaco.il dottore dice che il test visto ch e ho tutti questi fastidi me lo vorrebbe evitare per quello che dovrei bere. Ma non resisto più. Cosa posso fare? Grazie

  10. daniela

    Il dottore mi ha detto soprattutto nel cambio stagione. Cioè da maggio a luglio e da settembre ad ottobre. Ma ora ho smesso per fare il Breath test devo aspettare 15 gg che non ho più le medicine un circolo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo al momento non può fare nulla, non potendo assumere farmaci per il test (si possono eventualmente valutare con il medico degli antiacidi classici).

  11. daniela

    Immaginavo. La ringrazio ugualmente e speriamo non sia niente e soprattutto si risolva

  12. Angela

    Dottore, soffro di artrite siero negativa e uso il farmaco Methotrexate, questo farmaco puoi essere la causa del valore alto di Helicobacter Philori che Cel’ ho a 70?

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