Helicobacter Pylori: sintomi, terapia e diagnosi

Ultimo Aggiornamento: 1577 giorni

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Il batterio Helicobacter Pylori (si legge elicobacter pilori) di solito non è causa di problemi nell’infanzia ma, se trascurata, un’eventuale infezione si rende responsabile di malattie digestive come la gastrite (l’irritazione e infiammazione del rivestimento interno dello stomaco), l’ulcera peptica (caratterizzata da piaghe che si formano nello stomaco e nella parte iniziale dell’intestino tenue, chiamata duodeno) fino al cancro allo stomaco in tarda età.

Questi batteri si possono trovare ovunque nel mondo, ma soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove fino al 10% dei bambini e all’80% degli adulti possono rivelare un’infezione da Helicobacter Pylori tramite prove di laboratorio, spesso senza avere sintomi.

Helycobacter, i sintomi

Tutti potrebbero avere un’infezione da Helicobacter Pylori senza saperlo, poiché la maggior parte  sono silenti e del tutto asintomatiche. Quando presenti, i sintomi principali sono gastrite o ulcera peptica.

I sintomi di gastrite comprendono:

  • nausea,
  • vomito,
  • dolore all’addome,
  • raramente anche febbre.

L’Helicobacter Pylori può anche causare ulcere peptiche (comunemente conosciute come ulcere gastriche o duodenali a seconda della localizzazione): nei bambini più grandi e negli adulti il sintomo più comune di ulcera peptica è dolore e bruciore allo stomaco, di solito nell’area sotto le costole e sopra l’ombelico. Questo dolore spesso peggiora a stomaco vuoto e migliora non appena si mangia qualcosa, si beve latte, o si assumono degli antiacidi.

Le ulcere peptiche possono arrivare a sanguinare causando ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere con sangue o che sembrano pece).

Trasmissione

Si sospetta che l’infezione da Helicobacter Pylori possa essere contagiosa, poiché sembra trasmettersi in famiglia ed è più comune dove le persone vivono in ambienti affollati e non igienici.

Sebbene la ricerca suggerisca che l’infezione venga trasmessa da persona a persona, non si conosce ancora precisamente il modo in cui viene trasmessa.

Diagnosi

I medici possono fare una diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori usando svariati tipi di esami, alcuni invasivi ed altri meno:

  • Esaminare direttamente il rivestimento interno dello stomaco. Questo tipo di esame viene eseguito sotto l’azione di un sedativo e comporta l’introduzione di un endoscopio, un piccolo tubo flessibile con una minuscola telecamera all’estremità, in fondo alla gola fin nello stomaco e nel duodeno. Il dottore potrebbe poi prelevare un campione del rivestimento interno per essere esaminato in laboratorio al fine di verificare la presenza di microscopici segni di infezione e dell’Helicobacter Pylori. Questo rimane l’esame d’elezione per la ricerca del batterio.
  • Fare un esame del sangue, che può rivelare la presenza di anticorpi dell’Helicobacter Pylori. Gli esami del sangue sono comuni, sebbene non siano tipicamente cosi accurati per i bambini cosi come lo sono per gli adulti.
  • Fare delle prove del palloncino che potrebbero rivelare del carbonio distrutto dall’Helicobacter Pylori, dopo che il paziente ha bevuto una specifica soluzione. Le prove del palloncino sono usate prevalentemente per gli adulti.
  • Un’alternativa consiste nella ricerca dell’antigene nelle feci: in questo caso il paziente deve semplicemente consegnare al laboratorio analisi un campione delle proprie feci sul quale verrà condotto il test specifico. Lo svantaggio di questo metodo è che non consente di distinguere tra infezione in corso ed infezione passata.

Terapia

La terapia d’elezione per l’Helicobacter Pylori prevede l’uso di antibiotici: è stato dimostrato che un singolo antibiotico non può eliminare interamente l’infezione, quindi si abbinano di norma 2 diversi antibiotici (amoxicillina e claritromicina per esempio) associati ad un protettore dello stomaco (spesso omeprazolo).

E’ di fondamentale importanza seguire scrupolosamente la cura, nel modo e nel tempo, per la buona riuscita della cura.

Un modo per aiutare ad alleviare il dolore addominale è seguire una dieta regolare. Questo significa programmare i pasti in modo che lo stomaco non rimanga vuoto troppo a lungo. Fare cinque o sei pasti più piccoli ogni giorno potrebbe migliorare la sintomatologia.

E’ anche importante evitare di assumere aspirina, ibuprofene (per esempio Moment®) od farmaci antinfiammatori, perché questi possono irritare lo stomaco o causarne emorragia.

Prevenzione

In questo momento non esiste ancora vaccino contro l’Helicobacter Pylori e, poiché la modalità di trasmissione non è chiaramente conosciuta, le linee direttive di prevenzione non sono disponibili.

Fonte: Kidshealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. maria jose'

    Sono una donna di 61 anni, volevo sapere se l’helicobacter gia’ debellato in precedenza, puo’ a distanza di anni rimanifestarsi.Grazie

  2. Anonimo

    Salve Dottore,
    ho 25 anni e ultimamente in questi mesi ho spesso fastidi di stomaco. Con pesantezza, eruttazioni, gonfiore addominale e fastidi alla bocca dello stomaco. Premetto che è anche un periodo con forti stati ansiosi e fra poco dovrò anche operarmi al ginocchio. La mia dottoressa attribuisce questi fattori ad un reflusso gastrico, io ho pensato anche
    all’ Helycobacter, potrebbe esserci la presenza?

  3. Anonimo

    Buona sera dott 3 anni fa o curato l elictobatter che poi guarii ma a.distanza di 3 anni o di nuovo gli stessi sintomi acidita bruciore.di stomamo e dolore alla bocca dello stomaco la mia dottoressa mi a detto di prendere il pantipan 40 per un po di tempo e poi di sospendere e quando mi viene il dolore di riprenderli ma io dico sara di nuovo il virus che e ritornato opp sara.gastrite.che non sono guarita? grazie se mi risponde

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambe cause plausibili, da verificare eventualmente con gastroscopia o breath test.

  4. Maria

    Salve dottore ho 25 anni e da circa un mese soffro di gastrite con i classici sintomi e vomito per due volte. Sto assumendo domperidone e antiacido adottando una dieta leggera. Trovo sollievo ma appena mangio un po’ di più si ripresentano i sintomi. Potrebbe essere l’helicobater o stress? La ringrazio

    1. Maria

      Il gaviscon da circa due settimane con una piccola interruzione di
      due giorni perché pensavo di stare meglio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia helicobacter, la cura è tutto sommato blanda e se non sufficiente si può valutare di scegliere farmaci più incisivi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tra le due sì, ma non sono in grado di dire se la causa sia proprio questa od altro ancora.

    4. anonimo

      Salve dottore,
      Volevo parlarle di un problema che mi sta rovinando la vita!!
      Nel 2009 mi é stato diagnosticato l’helycobacter pylori. Dopo mesi di trattamento non l’avevo piú ma da allora che avverto sempre gli stessi sintomi come se niente fosse cambiato.( gonfiore di stomaco visibile a occhio nudo sia a digiuno che non, dolori dopo aver mangiato, bruciori ecc..) I medici mi dissero che é gastrite quindi iniziai il trattamento. Ma ancora niente da fare. Lo stomaco sporge rispettto alla pancia visibilmente e non parliamo dei fastidi che ho dopo mangiato. In piú ora ho male al torace e al cuore quando sono sdraiata, a volte anche in piedi e anche difficoltà respiratorie, sono sempre pallida, non vedo piú molto bene da lontano e mi stamco in fretta. Ho numerosi linfonodi nel collo, talvolta dolorosi e percepibili al tatto (essendo alcuni abbastanza grandi). Ho paura che questi ultimi sintomi siano dati dal fatto che c’era qualcos’altro che andava curato e non essendo stato fatto sia peggiorato nel tempo. Non ce la faccio piú di andare da medici, prendere farmaci ed essere punto da capo. Dal 2009 ad ora non mi sento migliorata per niente, anzi il contrario.
      Spero di poter avere consigli e che anche solo supponendo possa dirmi cosa possa essere la causa di tuttk questo.
      Grazie in anticipo

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata verificata l’eradicazione dell’helicobacter?

    6. Anonimo

      Salve dottore, si é stata verificata.
      Dopo mi é stata diagnosticata una gastrite, che neanche questa vuole guarire, e in piú gli ultimi sintomi mi sembrano non avere niente a che fare con essa. Non vedo piú molto bene da lontana, sono pallida e ho linfonodi dolorosi al collo, durissimo e dolorante. Dimenticavo prima di menzionare il fatto che sento spesso sete
      E vado in bagno piú spesso.
      Cosa può essere secondo lei?
      Grazie

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere che ci sia anche un po’ di ansia?

      Le raccomando comunque di mettere al corrente il medico di tutti i sintomi.

  5. Anonimo

    Ho sospettato che avesse qualcosa a che fare con l’ansia per quanto riguarda i sintomi quali problemi respiratori e dolore al torace, proverò a parlarne con il medico!! Nel caso fosse ansia é guaribile o é per tutta la vita. Grazie ancora

  6. giuseppe

    Premetto che ho già avuto l’helicobacter in passato, circa quattro anni fa. Il sintomo principale per me non era il bruciore, né il reflusso, ma era la nausea. Nausea, con un nodo in gola e inattività, apparente, di stomaco e intestino. Inappetenza che durava anche per giorni interi. Ad un’ora dopo il pasto iniziava un disagio gastrico, con gonfiore e sensazione di pienezza. Dopo anni sono riuscito a stabilire un equilibrio anche con una dieta e una cura a base di omeoprazolo. Ieri sera ho avuto gli stessi sintomi, devo dire che la settimana scorsa ho avuto modo di stressarmi abbastanza per un episodio professionale. Dottore, secondo lei potrebbe essere tornato il batterio? Poi un’altra domanda, è mai stato messo in considerazione il continuo contatto con i gatti, possa portare un’infezione da helicobacter? Le espongo il quesito poiché allora, quando riscontrai l’infezione, avevo un gatto in casa continuamente addosso. Adesso ho avuto gli stessi sintomi e coincidenza vuole che io abbia un continuo contatto con un altro gatto domestico.
    Scusi il disturbo, grazie per la sua eventuale risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I gatti non sembrano essere coinvolti.
      Lo stress è la causa più probabile di questo episodio.

    2. Anonimo

      Scusi ancora, è possibile che l’effetto di questo stress si manifesti anche dopo quasi una settimana dall’evento che ci stressa? Come fosse un graduale crescendo…
      Consiglia una dieta specifica per questa nausea?
      Grazie ancora.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, possibile.
      2. Dieta leggera e fatta di piccoli spuntini anzichè 2-3 pasti.

    4. giuseppe

      Per spuntini possiamo intendere anche dei liquidi (succhi , brodo, frullato) o deve essere necessariamente un cibo solido?

  7. Valentina

    Salve, dopo una gastroscopia giorni fa mi hanno diagnosticato l’helicobacter..ho iniziato la cura degli antibiotici con gastroprotettore… Ma dopo che li assumo provo dei dolori tremendi allo stomaco, come se mi stessero comprimendo..infatti mi indeboliscono.. E poi brutta voglia reflusso e salivazione.. Sono ricoverata ed è la seconda volta che ripeto ai dottori che sto malissimo dopo gli antibiotici ma loro dicono che è normale.. Ma è vero che provocano tutto questo dolore allucinante?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in alcuni pazienti sì. Sta prendendo anche il protettore, giusto?

  8. Valentina

    Si, prima gastroprotettore e poi le due pastiglie di antibiotici, io nonostante mangi, questi antibiotici mi stanno comunque facendo venire dolori lancinanti allo stomaco, debolezza fino a non avere neanche più appetito , scariche.. Respiro affannoso dovuto al fatto che mi sento comprimere lo stomaco.. Insomma di tutto.. Ho paura di essere allergica a qualcosa presente negli antibiotici… Qua dentro non ci credono che sto soffrendo così tanto.. Ieri notte mi hanno dato le gocce per calmarmi dal malessere e ho rifiutato gli antibiotici fino a lunedì perche ho proprio il terrore di prenderle… Non so cosa fare…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non interrompa gli antibiotici, potrebbe compromettere la cura, inoltre non permetta che l’ansia aumenti ulteriormente la percezione del dolore.

  9. Marcello

    Buongiorno Dottore,
    scusi il disturbo,ho 28 anni e dopo essermi sottoposto a gastroscopia sono risultato positivo all’helicobacter. Ho effettuato terapia per eradicarlo circa due mesi fa, la cura ha fatto effetto (non ho più avuto sintomi quali nausea, mal di stomaco, gonfiore, etc – devo ancora fare il controllo con breath test) ma da un paio di giorni avverto nuovamente gli stessi sintomi che avevo prima. Volevo chiederle se è possibile averlo contratto nuovamente o è più probabile che non ci sia stata, con il primo ciclo di cura, un’eradicazione totale del batterio? Eppure non ho più avuto sintomi.
    La ringrazio nuovamente per l’attenzione
    Un saluto
    Marcello

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è stata verificata l’eradicazione con il breath test?

  10. Campati Donato

    Gentile dott Cimurro, le pongo una domanda in merito alla mia condizione fisica, premesso che negli ultimi 2 anni ho ripetuto il trattamento del helicobacter pylori per 2 volte ossia dopo un anno puntualmente si e’ ripresentato, dolore lato dx debolezza stitichezza e tanto meteorismo, oggi di nuovo ho questi sintomi da circa 20 giorni, gonfiore addominale nodo in gola tanti borborii nello stomaco e se non prendo al mattino una compressa di omoprazolo da 20 mi sento gonfio come un pallone..grazie in anticipo per l’attenzione un saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata verificata l’eradicazione dopo la seconda cura?

    2. campati donato

      Purtroppo no, ma per un periodo circa 10 mesi ad oggi sono stato discretamente, adesso ho ricominciato con questi fastidi..pancia gonfia e dura, e a volte il bruciore non e’ di stomaco ma si sente nella gola.Grazie ancora, per la celere attenzione..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una gastroscopia è mai stata fatta? Cosa era emerso oltre all’infezione?

    4. Anonimo

      Io vorei dire a tutti che legono,il mio caso.Skoperto da sola ,da dove viene il virus e sono sicura.Sono sicura anche che si trasmette con baci.State attenti ,perché dopo aver guariti potete prendere di nuovo il virus!Io lo preso faccendo l’amore con mio marito .E mi dispiace daverro.Una sera ho fatto l’amore orale,e ho sentito che mi pizzicava la lingua.Ho pensato subito che fosse non si aveva lavato bene ,dopo aver andato al bagno.Dopo un mese ho sentito i dolori nella parte destra sotto i costole .ho fatto gastroskopia e hanno trovato Helico bacter pilori.Mi sono guarita dopo un mese di antibiotici.Ho letto che HB si può trasmetere con acqua fecale ,e mi sono accorta.Pero continuato di baciare mio marito,mi sono trovata di nuovo malata.Peccato per me ma se sta storia può aiutare a qualcuno …

  11. campati donato

    frammento di mucosa gastrica di tipo antrale sede di gastrite cronica di grado moderato severo, attiva e microerosiva..30 06 2012 data della gastroscopia, grazie dott cimurro guido.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è una gastrite cronica, è possibile che debba convivere con periodici cicli di protettori per lo stomaco; il suo medico sarà comunque più preciso.

    2. campati donato

      Dott. Cimurro la ringrazio per la sua attenzione, il 20 2 2015 faro’ una nuova gastroscopia le faro sapere..un saluto e di nuovo grazie.

  12. mario

    Salve Dottore io un mese e mezzo fa ho fatto l Esame per l elicobatter ed è uscito positivo. Ho fatto la cura dopo un mese ho ripetuto l esame ed è uscito negativo solo che prendendo qualsiasi protezione per lo stomaco mi viene un fortissimo dolore sul lato sinistro e ho problemi di digestione cosa può essere grazie

    1. Anonimo

      Pantoprazolo,ranitidina,diciamo che con tutte ho lo stesso problema il mio dottore dice che può essere la coliciste

  13. valeria

    Gentile dottore,l’esame delle feci ha dato la positività a helicobacter,ma due medici mi hanno dato due terapie differenti:uno mi ha detto di prendere claritromicina per una settimana e poi amoxicilina per un’altra settimana;l’altro mi ha detto di prendere claritromicina e amoxicillina insieme per una settimana (naturalmente anche il protettore e gli antiacidi).quale terapia è la più efficace?UN PROFONDO GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono abbastanza sicuro che con il primo ci sia stata un’incomprensione, perchè gli antibiotici vanno presi tassativamente insieme.

  14. fabio

    buonasera, mi do il benvenuto nel mondo dell’helicobacter, ritirato oggi il referto, valore del delta c13 fra il primo respiro e quello dopo mezzora di 29,36 dove è positivo quando è maggiore di 5, a me a dato problemi soprattutto cardiaci con tachicardia, il mio riferimento attuale è il medico di famiglia dove andrò lunedì, è sufficiente o serve un gastroenterologo?

    1. Anonimo

      grazie, una domanda ho letto delle eventuali potenzialità della claritromicina che potrebbe dare problemi cardiaci, addirittura in alcuni casi si parla di killer con riferimenti a morti sospette, avendo avuto principalmente problemi cardiaci che alternativa mi consiglia?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono alcune controindicazioni importanti (per esempio pregresso prolungamento dell’intervallo QT o aritmia cardiaca ventricolare), quindi le raccomando di segnalare al medico eventuali problemi cardiaci; nel caso ci sono protocolli che non prevedono l’uso di di questo farmaco.

  15. campati donato

    Salve dott Cimurro ho fatto gastroscopia, come le avevo detto esofago normale per colorito calibro e cinesi linea z a 38cm dall’ads, giunzione esofago gastrica incontinent.Stomco IPERMIA DELLA MUCOSA ANTRALE,BIOPSIE.Alla manovra di inversione normale il fondo, duodeno piloro pervio ,bulbo e prima porzione nella norma, nulla in seconda.In attesa dell’istologico biopsie, grazie dell’attenzione.

  16. rosalba

    salve dottore io ormai rassegnata non giro piu per farmi visitare .ho avuto problemi seri di digestione per 2 anni tutto quello che mangiavo fuori usciva a pezzetti in ogni eruttazione .questo all inizio fino ad arrivare al punto che non potevo mangiare nemmeno una briciola di pane che stavo male non ho mangiato per quasi 2 mesi perche avevo paura ma non solo stavo gia male prima di mangiare lA mia vita era diventata un incubo e non potevo piu avere una vita normale ogni 5 minuti a volte pure di meno dovevo correre a buttare quello che avevo mangiato .ma non era vomito come le ho gia detto dirtro all eruttazione .ho fatto 2 volte la castroscopia ed e uscita una castrite.ma non credo porti questi sintomi .sono quasi diventata pelle e ossa una malata terminale sembravo ho sofferto tanto.alla fine mi hanno detto che era depressione .che dopo e venuta ma io ho il dubbio che la depressione e venuta x la sofferenza che stavo provando xche prima di questi sintomi non c’era. adesso dopo 3 anni assumo entact gocce x la depressione sto bene posso mangiare con l assunzione di questo farmaco e mi sono convinta all inizio che avevano ragione era depressione.ma mesi fa ho letto su internet che esiste una malattia rara non ricordo il nome con testimonianze dei sintomi ed erano identici .adesso come gia le ho detto mangio ma ogni tanto mi fuori esce specie nei sintomi premestruali .fino ad oggi non volevo saperlo e continuare a pensare che fosse una cosa nervosa ma vedendo questa pagina e le persone che le scrivono ho iniziato a scrivere x un suo parere .mi scusi di questa lettera lunghissima

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I miglioramenti avuti con Entact sono la prova che è la strada giusta, non si faccia spaventare da quello che si può leggere in rete.

  17. Mirco90

    Buon giorno dottore ho 25 anni e da ieri ho iniziato la cura per mandare via l’helicobacter pylori. il mio medico mi ha detto di prendere due antibiotici piu la protezione e di fare la cura fino a esaurimeno degli antibiotici. gli ho chiesto dopo la cura quando avrei dovuto vedere se c’era ancora questo batterio e lui mi ha risposto verso giugno. volevo sapere da lei se è giusto cosi o dovrei fare qualche esame dopo questo trattamento. la ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si fa passare anche meno tempo per verificare, ma giugno va comunque benissimo.

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