Gotta: sintomi, terapia, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1330 giorni

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Introduzione

La gotta è un’infiammazione delle articolazioni che ogni anno colpisce più di mezzo milione di persone nei soli Stati Uniti: chi soffre di gotta ha dolore e gonfiore intensi alle articolazioni. Se non vengono curati, gli attacchi di questa malattia possono diventare sempre più frequenti e dolorosi, al contrario se vengono adeguatamente curati si può impedir loro di peggiorare e gestire così il dolore. In questo breve articolo spiegheremo perché ci si ammala di gotta, quali sono le terapie e quali le cure possibili.

Cause

Le articolazioni, l’artrite e la gotta

La struttura del corpo umano è formata da 206 ossa, la giuntura tra due ossa è detta articolazione.Nelle articolazioni le ossa sono coperte da un tessuto detto cartilagine, mentre  all’interno delle articolazioni scorre un liquido trasparente, il liquido sinoviale, che serve per lubrificare l’articolazione, un po’ come l’olio lubrificante dei motori. Il liquido sinoviale fa sì che l’articolazione si muova in modo scorrevole, quasi senza attrito.

Quando i tessuti di un’articolazione vengono danneggiati o colpiti da una malattia possono gonfiare, diventare rossi e caldi e fare molto male. Questo disturbo è detto infiammazione articolare o artrite.

Ci sono più di cento tipi diversi di artrite, la gotta è una di queste, e colpisce circa un paziente su venti tra quelli affetti dall’artrite: più in particolare è causata da cristalli di acido urico che si depositano nelle articolazioni.

Cause biochimiche

Gotta e metabolismo della purina (http://it.wikipedia.org/wiki/File:MetabPurine.png)

La purina è un composto chimico presente in tutte le cellule dell’organismo, quando le cellule si dividono e si moltiplicano l’organismo demolisce la purina e riutilizza i suoi componenti per costruire nuove cellule. La purina in eccesso è espulsa dall’organismo con l’urina sotto forma di acido urico, un altro composto chimico. In alcuni casi i livelli di acido urico nel sangue possono essere insolitamente elevati: questo disturbo è detto iperuricemia.

L’acido urico presente nell’organismo in eccesso formerà dei cristalli, proprio come avviene quando si versa troppo sale in un bicchiere d’acqua. All’inizio il sale si scioglie e si mescola con l’acqua ma, aggiungendone ancora un po’, si possono formare cristalli che precipitano sul fondo del bicchiere. Al microscopio i cristalli di acido urico sono appuntiti e assomigliano a minuscoli aghi. In alcune persone i cristalli di acido urico si depositano nelle articolazioni, mentre in altre si accumulano sottopelle, formando una massa che in certi casi può essere avvertita anche dall’esterno e che prende il nome di tofo.

Il sistema immunitario, che protegge l’organismo dalle malattie, avverte la presenza anomala dei cristalli ed inizia ad attaccarli; la conseguenza è che il paziente soffrirà dolori articolari, gonfiore e dolorabilità generalizzata. L’acido urico in eccesso può anche depositarsi nei reni e provocare la formazione di calcoli renali.

Fattori di rischio

La gotta colpisce circa 840 persone su 100.000 e gli uomini sono leggermente più a rischio delle donne.

Alcune persone sono più a rischio di altre per quanto riguarda l’accumulo di acido urico e quindi di gotta: alcune malattie ereditarie possono provocare un accumulo di acido urico, inoltre una percentuale variabile dal 6 al 18 per cento dei pazienti che soffrono di gotta ha precedenti famigliari di questa malattia. Un’alimentazione troppo ricca di purina può indurre l’organismo a produrre una maggiore quantità di acido urico, tra gli alimenti ricchi di purina ricordiamo i crostacei e determinati organi degli animali, come il fegato, i reni e il cervello. Anche i fagioli secchi, i piselli e le acciughe contengono molta purina.

Se si esagera con l’alcool la capacità dell’organismo di smaltire l’acido urico risulta compromessa e i livelli ematici aumentano. Anche l’esposizione prolungata al piombo tende a far aumentare i livelli di acido urico nel sangue.

Il sovrappeso è un ulteriore fattore di rischio per la gotta.

Alcuni farmaci, infine, fanno aumentare il rischio di iperuricemia (livello elevato di acido urico nel sangue):

  • I farmaci diuretici diminuiscono la capacità dell’organismo di eliminare l’acido urico dal sangue, facilitandone l’accumulo. I diuretici vengono usati per curare l’ipertensione e le patologie cardiache.
  • Anche altri farmaci, come la levodopa somministrata ai pazienti affetti dal morbo di Parkinson, e i salicilati come l’aspirina, possono far aumentare i livelli di acido urico nel sangue.
  • I pazienti in terapia con ciclosporine presentano maggiori rischi di soffrire di gotta: questi farmaci vengono somministrate ai pazienti che ricevono un trapianto di organi, per prevenire il rigetto.

Sintomi

I primi sintomi della gotta di solito compaiono verso i quarant’anni e gli alti livelli di acido urico, da soli, non causano alcun sintomo; i sintomi della gotta si presentano invece quando i cristalli di acido urico iniziano a depositarsi nei tessuti dell’organismo sotto la pelle, nelle articolazioni e nei reni.

Per molti pazienti che soffrono di gotta i primi sintomi sono dolore, rossore, gonfiore e sensibilità dell’alluce. Questo disturbo si chiama podagra e, prima o poi, colpisce tre quarti dei pazienti affetti dalla gotta.

Tra le articolazioni colpite con maggior frequenza dalla gotta ricordiamo:

  • Caviglia,
  • Tallone,
  • Ginocchia,
  • Polsi,
  • Dita delle mani,
  • Gomiti.

Gli attacchi di infiammazione articolare dovuti alla gotta di solito durano alcuni giorni e migliorano senza alcuna terapia, con il passare del tempo possono però diventare più frequenti e durare di più, quindi sarà necessario intervenire.

Se la gotta non viene curata può diventare invalidante, tuttavia la maggior parte dei pazienti non arriva a questo stadio perché di solito il disturbo viene scoperto e curato con tempestività.

Lo stadio finale è la gotta tofacea. Le articolazioni possono subire danni permanenti e anche i reni possono essere danneggiati in maniera irreversibile.

Diagnosi

Lesione da gotta

Lesione da gotta (http://en.wikipedia.org/wiki/File:ChronicGout.jpg)

Dopo un’anamnesi e una visita dettagliata il medico probabilmente vi prescriverà un esame del sangue per controllare i livelli di acido urico: se l’articolazione è infiammata potrebbe anche prelevare un campione di liquido, usando l’anestesia locale, per inviarlo a un patologo che lo esaminerà al microscopio.

Se il patologo non rileverà cristalli all’interno del liquido articolare il medico potrebbe intervenire chirurgicamente, asportando uno dei tofi presenti sottopelle, per inviarlo in laboratorio dove sarà esaminato alla ricerca di cristalli di acido urico.

Le radiografie in alcuni casi evidenziano l’acido urico depositato sotto forma di cristalli e gli eventuali danni ossei dovuti alle infiammazioni ricorrenti.

È importante notare che la maggior parte delle persone affette da iperuricemia non soffre dei sintomi artritici della gotta, come il gonfiore, il rossore, il dolore e la sensibilità.

Durante gli attacchi acuti i livelli di acido urico nel sangue non sono sempre elevati: proprio per questo è necessario aspirare il liquido sinoviale o asportare chirurgicamente parte del tofo per farli esaminare in laboratorio.

Cura e terapia

È possibile curare la gotta con farmaci che:

  • alleviano il dolore provocato dagli attacchi,
  • diminuiscono l’infiammazione alle articolazioni,
  • diminuiscono il livello di acido urico nel sangue.

Per alleviare il dolore causato dalla gotta i medici consigliano spesso il paracetamolo, ad esempio la Tachipirina®. L’aspirina, al contrario, dovrebbe essere evitata, perché può impedire ai reni di eliminare l’acido urico. Se il dolore è molto intenso, il medico potrà prescrivere analgesici più potenti come l’indometacina (Indoxen®).

La terapia della gotta si prefigge diversi scopi, quello più importante è tenere sotto controllo il dolore durante gli attacchi. La terapia della gotta, inoltre, mira a prevenire ulteriori attacchi nonché la formazione di nuovi tofi e di calcoli renali.

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono efficaci per la terapia degli attacchi acuti, tra gli effetti collaterali frequenti dei FANS ricordiamo:

Se lo stomaco e l’intestino del paziente sono sensibili ai FANS è possibile prescrivere i corticosteroidi per curare gli attacchi acuti.

La colchicina è un altro farmaco efficace per diminuire il gonfiore e il dolore e per far cessare un attacco, questo farmaco è più efficace se assunto entro dodici ore dall’inizio dell’attacco.

Per curare la gotta è anche possibile farsi prescrivere determinati farmaci che diminuiscono il livello di acido urico nel sangue. tra di essi ricordiamo l’allopurinolo (Zyloric®) o il probenicid.

Prevenzione

Prendere misure preventive contro gli attacchi di gotta è altrettanto importante che assumere farmaci per curarli. Ecco cinque consigli utili per prevenire la gotta:

  1. Bevete molta acqua e idratatevi molto. In questo modo faciliterete l’eliminazione dell’acido urico e gli impedirete di depositarsi nei tessuti.
  2. Dimagrite, mangiando un po’ meno e facendo esercizio fisico. La dieta dovrebbe sempre essere intrapresa sotto controllo medico, perché un dimagrimento molto rapido in alcuni casi potrebbe far peggiorare la gotta!
  3. Evitate gli alimenti ricchi di purine come i crostacei e gli organi degli animali, come il fegato, il cervello e i reni.
  4. Se bevete alcoolici, cercate di non esagerare.
  5. Assumete farmaci per ridurre il livello di acido urico nel sangue.

Durante un attacco di gotta riposare e sollevare l’articolazione infiammata può alleviare il dolore. Anche appoggiare una borsa del ghiaccio sull’articolazione infiammata aiuta a diminuire il dolore.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. dario

    per ridurre l’infiamazione sto prendendo l’aulin, specialmente di sera perchè la sera mi da un po fastidio, di solito per quanto tempo si prende? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non più di 15 giorni, ma ci sono antinfiammatori più adatti da valutare con il medico.

  2. Nella

    Aiutooooo…!!!! Da qualche giorno mi è tornata la gotta sempre nello stesso posto: caviglia destra. Accuso bruciore e gonfiore della parte infiammata!
    Come terapia, posso prendere la tachipirina 500 oppure 1000? Per quanto tempo?
    Grazie

  3. vilma

    Salve, ma i dolori, il gonfiore e la diminuizione dei movimenti dovuti agli acidi urici alti, con le cure passano o rimangono x sempre? Io è un mese che prendo l’allopurinolo e faccio la dieta ma questi disturbi non diminuiscono!!!! Grazie

  4. Marco

    bg Dottore, io soffro di gotta, ereditaria di mia madre, da poco mi sono rimesso dopo 10 gg di alluce gonfio e doloroso, nonstante che prenda una pillola preventiva ogni giorno, alluprinolo 300gr, ma mi è stato detto che io ne produco piu’ del previsto, e sono a dieta ferrea, da 1 anno x altri problemi, acqua fiuggi a valanga, volevo solo chiederle, se la pomata di voltaren va bene x il dolore, se metterlo a bagno nell’acqua fredda è salutare e se ce qualche antidolorifico che mi puo’ consigliare che poi direi al mio medico, grazie per la pazienza e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Voltaren va bene (valuti eventualmente quella blu, al 2%), per il resto non posso purtroppo consigliarle farmaci.

  5. alessandro 49

    due mesi fa presiun colpo all’alluce sinistro(ero in ciabatte) ai 22 di ottobre comincio la gotta(dolorosa)Feci le analisi del sangue le urine e le lastre del piede.L’acido urico è alto (8,5)Ora mi è rimasto un dolore sotto l’alluce come delle punte.Quando cammino o guido è doloroso mentre se rimango seduto stò bene.Grazie

  6. Anonimo

    in farmacia stamattina ho fatto il test acido urico ed e risultato 9.2 , due settimane fà ho fatto esami del sangue da laboratorio e tutti gli esami erano a norma (emoglob. creat, urine ecc..) l’acido urico era 6.3 può essere attendibile il test di farmacia ? non ero a digiuno ho fatto colazione .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La precisione è sicuramente inferiore al laboratorio, ma comunque nel suo caso indicativo di una situazione border-line.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere non si ritiene necessaria alcuna preparazione, anche se alcuni laboratori richiedono il prelievo a digiuno.

  7. Nicola

    Salve Dottore,

    volevo sapere, che Lei sappia, se l’allopurinolo può esacerbare la psoriasi, in quanto in questo ultimo periodo sembra stia un pochino peggio. Assumo 300mg al giorno.

    Grazie Mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta; al momento ha un attacco in corso di gotta?

    2. Nicola

      Salve,

      no nessun attacco per fortuna. Adesso ho un’altra domanda: può l’allopurinolo portare a mal di denti? Perché da qualche giorno mi fanno molto male e in passato non ne ho sofferto.

      Grazie

  8. Ely

    Buonasera Dottore,
    ho riscontrato nelle analisi valori elevati di questi esami:
    Emoglobina glicata 6,8
    Acido urico 8.0
    ALT 42
    vorrei sapere da lei se c’è correlazione tra questi elementi e se sono già a livello patologico. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valori di riferimento acido urico e ALT?
      Ha anche la glicemia a digiuno?

  9. Vincent

    Buon giorno dottore,
    In questi giorni ho avuto un attacco di gotta, su caviglia e piede destro
    molto dolorosa. Dagli esami è risultata una uricemia di 9,7, in precedenza non aveva mai superato i 6,5. E’ possibile che sia dovuto ai nuovi farmaci per aritmia e ipertensione? (Cardicor 2,5 e Combisartan160/25). Li sto usando da circa 5 mesi.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi chiede questo perchè soffre spesso di episodi acuti di gotta?

  10. NINO (to)

    Buon giorno dottore, da alcuni mesi all’alluce del piede sx avverto un gonfiore sotto l’unghia ed un colore piutosto scuro,il farmacista mi ha consigliato un prodotto oleoso da spalmare contro il fungo.Ora da circa due mesi avverto un dolore e bruciore sempre all’alluce ed alle altre dita del piede sx.Mi dia un suggerimento x cortesia ,sarà la gotta? Grazie x la risposta.

  11. Ornella

    Buonasera dottore
    Sono rimasta sorpresa che il medico di mia madre le abbia dato mezza pastiglia al di’ di allopurinolo visto che prende coumadin! Sono preoccupata!
    Grazie x la risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarà sufficiente monitorare l’INR e correggere il dosaggio di conseguenza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere diabete, è importante segnalarlo al medico.

  12. Sandro

    Salve Dottore sto seguendo una alimentazione ricca di verdure cotte soprattutto lessate e mi è tornato il sintomo riconoscibile della gotta , la causa è dovuta dalle verdure che sto mangiando ? Grazie

  13. Michele

    Buongiorno dottore..per la seconda volta a distanza di due anni, mi sono svegliato dal letto con piede gonfio e dolorante in prossimita’ dell’alluce sinistro,gonfiore sulla parte esterna e sul tendine dell’alluce limitando notevolmente il ..il livello di uricemia è nei limiti della norma e il medico di base mi ha diagnosticato una nella fase mi ha prescritto il ziloric..ma ho letto in giro che non andrebbe preso in questa fase bensì dopo per attualmente il dolore è molto forte e sto facendo punture di voltaren..dovo trovo benefici x qualche secondo lei è giusta la cura del mio medico?..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono pareri contrastanti in merito, quindi per ora si attenga al consiglio del medico.

    2. Michele

      Salve dottore ,ho appena ritirato le analisi di acido urico risultato valore a 4,9 e V.E.S(Westergreen) VALORE 20,la “cipolla dell’alluce”continua ad essere gonfia e dolorante,con questi valori si potrebbe escudere definitivamente la gotta? La ringrazio anticipatamente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore degli acidi urici è ottimo, ma purtroppo in alcuni casi troviamo risultati opposti a quelli che penseremmo (valori bassi in caso di gotta, valori alti in assenza di sintomi).

    4. Michele

      Ok, quindi in questo caso una ecografia evidenzierebbe definitivamente il problema?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che ecografia si ricorre talvolta alla radiografia od all’analisi del materiale presente nell’articolazione infiammata.

  14. boris

    buonasera dottore e da parecchio che soffro da 6-7 mesi sono anche andato dal medico di famiglia dicendo che ho tanto bruciore ai talloni mi ha consigliato di mettere solo del ghiaccio ed inoltre ho fatto un’altra visita da un’altro medico che mi ha consigliato di utilizzare delle calze lunghe e strette in più ho anche comprato del silicone da mettere dentro le scarpe per i talloni ma il dolore continua da quello che ho letto dagli altri commenti io non ho mai fatto un prelievo di sangue e acidi urici lei perfavore cosa mi consiglia di fare? grazie mille

  15. boris

    nessuna delle diagnosi datemi sono state corrette,e continuo a sentire
    bruciori ai talloni in più delle volte ho dei crampi alle cosce, mi potrebbe indicare cosa dovrei chiedere al mio medico di famiglia quali
    esami dovrei fare, aspetto la sua risposta grazie

  16. cica

    Ciao…io ho trovato una ricetta con rimedi naturali per eliminare i cristalli del acido urico dalle articolazioni e prevenire la gotta.non lo so come
    funziona ma sono tentata di esperimentare. La ricetta: si prepara un succo (centrifugato) con questi ingredienti:-1 cetriolo di grandezza media; -1 radice di sedano; 2 cm di zenzero; 1/2 limone. Si beve dopo la colazione per 14 giorni. Chi ci crede vi auguro buona guarigione.

  17. Lidia per il papà

    Gentile dottore sono molto preoccupata per il mio papà ha il piede molto gonfio e dolorante ho fatto massaggio di voltare e prende delle pastiglie che non ricordo il nome quanto può durare questo attacco di gotta visto che il mio papà è un po avanti con gli anni e il ghiaccio sulla parte rossa e dolorante può servire mille grazie distinti saluti Lidia

  18. Gennaro

    Salve dottore,
    Premettendo che non ho ancora fatto le analisi del sangue (le faro’ a breve), ho l’alluce del piede destro leggermente gonfio da qualche giorno, ma non e’ rosso, ma di colore normale e mi porta dolore al livello dell’articolazione dellarticolazione dello stesso. Il medico oltre a prescrivermi gli esami del sangue, mi ha anche prescritto Tauxib 90 una volta al di’. La mia preoccupazione e’ che non son sicuro che sia gotta, perche’ circa 2 anni fa ho avuto un serio trauma al ginocchio destro e da allora la mia “camminata” non e’ piu’ la stessa, insomma un po scorretta, diciamo cosi’. La mia domanda, e’ possibile che il problema all’alluce puo essere dovuto a questo?
    Attendo la sua considerazione, grazie e cordiali saluti !!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Considero poco probabile che si tratti di gotta, ma è corretto verificare.

      Non escludo che la camminata errata possa essere la causa.

    2. Gennaro

      Grazie dottore per il vostro parere, ma come posso , diciamo, rettificare la mia camminata? A me oramai sembra normale e corretta, ma lo so che non lo e’. Posso fare nuoto? O qualcos’altro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un posturologo può aiutarla a verificare se ci siano problemi.

    4. Gennaro

      Ok, grazie mille dottore. Comunque stamane mi son svegliato senza dolore all’alluce e quasi diventato alla normalità. Forse è l’effetto del Tauxib 90, non so, ma sono anche io sempre più convinto che non si tratti di gotta. In ogni caso farò le analisi del sangue e contatterò il posturologo, grazie mille per tutto dottore e Buona Domenica !!!

  19. Bruno

    Caro dottore, soffro di LLC , mi hanno curato con bendamustina per sei mesi nel 2013 e soltanto due rituximab ( sospeso per intolleranza). Attualmente il livello di uricemia e’ 9,7, non ho problemi di gotta. Consiglio? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico valuterà se inserire o meno un farmaco di prevenzione (allopurinolo), da parte mia posso solo suggerirle grande attenzione alla dieta.

  20. Mariano anni 70

    Egregio Dottore, ci risiamo: attacco di gotta alluce dx da due giorni. Prendo Ziloric 1/2 pasticca da 300, valori nella norma ( fino a ieri presumo ). Dolore e gonfiore molto forte. Posso ripristinare la pasticca intera di Ziloric (allopurinolo) ? Posso metterci la borsa del ghiaccio, mi fa molto male ? P.S. : per motivi di pressione sanguigna essenziale prendo Cardioaspirina e Diuretico ( Lobidiur 25 ). Nel ringraziarLa per i consigli che vorra’ darmi, Le invio distinti ossequi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sul farmaco non posso consigliare modifiche alla terapia, mi dispiace.
      2. Bene il ghiaccio.

  21. angela maria iraz

    moltto interesante tutto cuelo che provoca a deso o capito un po il problema de mia mama in suo ginochio talone y penso que io y mio padre sofrimos lo esteso magari cual cosa no quimica che de controlar esta gotta grazie per il suo tempo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’alimentazione è molto importante nella prevenzione della gotta.

  22. Ben Tartamo

    Ill.mo dottore,
    da circa tre settimane soffro ad entrambi i piedi di un fastidioso dolore (un misto tra dolore e bruciore) in una zona estesa tra tallone tendine d’Achille e malleolo. Il dolore, era partito a livello del tallone e retro tallone per poi intensificarsi e interessare anche i malleoli e la fascia destra del piede. Vi è anche un evidente edema perimalleolare bilaterale.
    Per espresso consiglio del mio medico di base, ho effettuato una cura farmacologica a base di ketoprofene (80 mg) per circa 6 gg, poi aumentati a 200 mg a lento rilascio e, sempre per espresso consiglio medico, per un’altra settimana. Ho anche effettuato degli impacchi ghiacciati per almeno una settimana.
    Tale situazione si scatena a letto, a completo riposo, e già dalle prime ore del mattino per poi quasi abbandonarmi durante l’arco della giornata, ma tornare verso sera.
    Stanco di questa situazione ho effettuato una serie di indagini mediche e cliniche da cui non sono risultate evidenti rime di frattura e né lussazioni, ma l’analisi chimico-clinica ha evidenziato i seguenti valori fuori range:
    – Proteina C reattiva 23 mg/L;
    – Leucociti 10.79 810^3/uL;
    – Basofili 0.3 %/;
    – Monociti 1.16 10^3/uL

    La diagnosi è stata di artrite bilaterale delle caviglie, ma mi hanno consigliato ed invitato ad una visita urgente reumatologica.

    Desideravo sentire tanto il suo parere e chiederle se per caso, l’utilizzo frequente di anfibi, può aver causato alla mia età (53 anni) questa banale infiammazione e quindi, se secondo lei, basterebbe un semplice e prolungato riposo.
    Grazie per la gentile consulenza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Durante questa cura di antinfiammatori ha osservato riposo?

  23. Mauro

    Gentile dottore, mi è ricomparso stamattina appena sveglio un forte dolore alla caviglia e al tallone e, dato che soffro da tempo di gotta (ho 51 anni) ho subito preso Indoxen 50 mg, bevuto molta acqua e messo ghiaccio nella parte dolorante. Vorrei sapere secondo lei se potrei prendere altri provvedimenti e farmaci (ho la colchicina e ho smesso di prendere l’allopurinolo, ma mi hanno detto che quando si ha forte dolore è meglio non prenderlo). Vorrei sapere se il caldo di questi giorni può aver influito nell’insorgenza della gotta. Grazie mille per la risposta. Ho forte dolore!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il caldo causa spesso disidratazione ed in questo senso potrebbe aver influito; l’approccio mi sembra corretto.

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