Gotta: sintomi, terapia, dieta

Ultimo Aggiornamento: 963 giorni

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Introduzione

La gotta è un’infiammazione delle articolazioni che ogni anno colpisce più di mezzo milione di persone nei soli Stati Uniti: chi soffre di gotta ha dolore e gonfiore intensi alle articolazioni. Se non vengono curati, gli attacchi di questa malattia possono diventare sempre più frequenti e dolorosi, al contrario se vengono adeguatamente curati si può impedir loro di peggiorare e gestire così il dolore. In questo breve articolo spiegheremo perché ci si ammala di gotta, quali sono le terapie e quali le cure possibili.

Cause

Le articolazioni, l’artrite e la gotta

La struttura del corpo umano è formata da 206 ossa, la giuntura tra due ossa è detta articolazione.Nelle articolazioni le ossa sono coperte da un tessuto detto cartilagine, mentre  all’interno delle articolazioni scorre un liquido trasparente, il liquido sinoviale, che serve per lubrificare l’articolazione, un po’ come l’olio lubrificante dei motori. Il liquido sinoviale fa sì che l’articolazione si muova in modo scorrevole, quasi senza attrito.

Quando i tessuti di un’articolazione vengono danneggiati o colpiti da una malattia possono gonfiare, diventare rossi e caldi e fare molto male. Questo disturbo è detto infiammazione articolare o artrite.

Ci sono più di cento tipi diversi di artrite, la gotta è una di queste, e colpisce circa un paziente su venti tra quelli affetti dall’artrite: più in particolare è causata da cristalli di acido urico che si depositano nelle articolazioni.

Cause biochimiche

Gotta e metabolismo della purina (http://it.wikipedia.org/wiki/File:MetabPurine.png)

La purina è un composto chimico presente in tutte le cellule dell’organismo, quando le cellule si dividono e si moltiplicano l’organismo demolisce la purina e riutilizza i suoi componenti per costruire nuove cellule. La purina in eccesso è espulsa dall’organismo con l’urina sotto forma di acido urico, un altro composto chimico. In alcuni casi i livelli di acido urico nel sangue possono essere insolitamente elevati: questo disturbo è detto iperuricemia.

L’acido urico presente nell’organismo in eccesso formerà dei cristalli, proprio come avviene quando si versa troppo sale in un bicchiere d’acqua. All’inizio il sale si scioglie e si mescola con l’acqua ma, aggiungendone ancora un po’, si possono formare cristalli che precipitano sul fondo del bicchiere. Al microscopio i cristalli di acido urico sono appuntiti e assomigliano a minuscoli aghi. In alcune persone i cristalli di acido urico si depositano nelle articolazioni, mentre in altre si accumulano sottopelle, formando una massa che in certi casi può essere avvertita anche dall’esterno e che prende il nome di tofo.

Il sistema immunitario, che protegge l’organismo dalle malattie, avverte la presenza anomala dei cristalli ed inizia ad attaccarli; la conseguenza è che il paziente soffrirà dolori articolari, gonfiore e dolorabilità generalizzata. L’acido urico in eccesso può anche depositarsi nei reni e provocare la formazione di calcoli renali.

Fattori di rischio

La gotta colpisce circa 840 persone su 100.000 e gli uomini sono leggermente più a rischio delle donne.

Alcune persone sono più a rischio di altre per quanto riguarda l’accumulo di acido urico e quindi di gotta: alcune malattie ereditarie possono provocare un accumulo di acido urico, inoltre una percentuale variabile dal 6 al 18 per cento dei pazienti che soffrono di gotta ha precedenti famigliari di questa malattia. Un’alimentazione troppo ricca di purina può indurre l’organismo a produrre una maggiore quantità di acido urico, tra gli alimenti ricchi di purina ricordiamo i crostacei e determinati organi degli animali, come il fegato, i reni e il cervello. Anche i fagioli secchi, i piselli e le acciughe contengono molta purina.

Se si esagera con l’alcool la capacità dell’organismo di smaltire l’acido urico risulta compromessa e i livelli ematici aumentano. Anche l’esposizione prolungata al piombo tende a far aumentare i livelli di acido urico nel sangue.

Il sovrappeso è un ulteriore fattore di rischio per la gotta.

Alcuni farmaci, infine, fanno aumentare il rischio di iperuricemia (livello elevato di acido urico nel sangue):

  • I farmaci diuretici diminuiscono la capacità dell’organismo di eliminare l’acido urico dal sangue, facilitandone l’accumulo. I diuretici vengono usati per curare l’ipertensione e le patologie cardiache.
  • Anche altri farmaci, come la levodopa somministrata ai pazienti affetti dal morbo di Parkinson, e i salicilati come l’aspirina, possono far aumentare i livelli di acido urico nel sangue.
  • I pazienti in terapia con ciclosporine presentano maggiori rischi di soffrire di gotta: questi farmaci vengono somministrate ai pazienti che ricevono un trapianto di organi, per prevenire il rigetto.

Sintomi

I primi sintomi della gotta di solito compaiono verso i quarant’anni e gli alti livelli di acido urico, da soli, non causano alcun sintomo; i sintomi della gotta si presentano invece quando i cristalli di acido urico iniziano a depositarsi nei tessuti dell’organismo sotto la pelle, nelle articolazioni e nei reni.

Per molti pazienti che soffrono di gotta i primi sintomi sono dolore, rossore, gonfiore e sensibilità dell’alluce. Questo disturbo si chiama podagra e, prima o poi, colpisce tre quarti dei pazienti affetti dalla gotta.

Tra le articolazioni colpite con maggior frequenza dalla gotta ricordiamo:

  • Caviglia,
  • Tallone,
  • Ginocchia,
  • Polsi,
  • Dita delle mani,
  • Gomiti.

Gli attacchi di infiammazione articolare dovuti alla gotta di solito durano alcuni giorni e migliorano senza alcuna terapia, con il passare del tempo possono però diventare più frequenti e durare di più, quindi sarà necessario intervenire.

Se la gotta non viene curata può diventare invalidante, tuttavia la maggior parte dei pazienti non arriva a questo stadio perché di solito il disturbo viene scoperto e curato con tempestività.

Lo stadio finale è la gotta tofacea. Le articolazioni possono subire danni permanenti e anche i reni possono essere danneggiati in maniera irreversibile.

Diagnosi

Lesione da gotta

Lesione da gotta (http://en.wikipedia.org/wiki/File:ChronicGout.jpg)

Dopo un’anamnesi e una visita dettagliata il medico probabilmente vi prescriverà un esame del sangue per controllare i livelli di acido urico: se l’articolazione è infiammata potrebbe anche prelevare un campione di liquido, usando l’anestesia locale, per inviarlo a un patologo che lo esaminerà al microscopio.

Se il patologo non rileverà cristalli all’interno del liquido articolare il medico potrebbe intervenire chirurgicamente, asportando uno dei tofi presenti sottopelle, per inviarlo in laboratorio dove sarà esaminato alla ricerca di cristalli di acido urico.

Le radiografie in alcuni casi evidenziano l’acido urico depositato sotto forma di cristalli e gli eventuali danni ossei dovuti alle infiammazioni ricorrenti.

È importante notare che la maggior parte delle persone affette da iperuricemia non soffre dei sintomi artritici della gotta, come il gonfiore, il rossore, il dolore e la sensibilità.

Durante gli attacchi acuti i livelli di acido urico nel sangue non sono sempre elevati: proprio per questo è necessario aspirare il liquido sinoviale o asportare chirurgicamente parte del tofo per farli esaminare in laboratorio.

Cura e terapia

È possibile curare la gotta con farmaci che:

  • alleviano il dolore provocato dagli attacchi,
  • diminuiscono l’infiammazione alle articolazioni,
  • diminuiscono il livello di acido urico nel sangue.

Per alleviare il dolore causato dalla gotta i medici consigliano spesso il paracetamolo, ad esempio la Tachipirina®. L’aspirina, al contrario, dovrebbe essere evitata, perché può impedire ai reni di eliminare l’acido urico. Se il dolore è molto intenso, il medico potrà prescrivere analgesici più potenti come l’indometacina (Indoxen®).

La terapia della gotta si prefigge diversi scopi, quello più importante è tenere sotto controllo il dolore durante gli attacchi. La terapia della gotta, inoltre, mira a prevenire ulteriori attacchi nonché la formazione di nuovi tofi e di calcoli renali.

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono efficaci per la terapia degli attacchi acuti, tra gli effetti collaterali frequenti dei FANS ricordiamo:

Se lo stomaco e l’intestino del paziente sono sensibili ai FANS è possibile prescrivere i corticosteroidi per curare gli attacchi acuti.

La colchicina è un altro farmaco efficace per diminuire il gonfiore e il dolore e per far cessare un attacco, questo farmaco è più efficace se assunto entro dodici ore dall’inizio dell’attacco.

Per curare la gotta è anche possibile farsi prescrivere determinati farmaci che diminuiscono il livello di acido urico nel sangue. tra di essi ricordiamo l’allopurinolo (Zyloric®) o il probenicid.

Prevenzione

Prendere misure preventive contro gli attacchi di gotta è altrettanto importante che assumere farmaci per curarli. Ecco cinque consigli utili per prevenire la gotta:

  1. Bevete molta acqua e idratatevi molto. In questo modo faciliterete l’eliminazione dell’acido urico e gli impedirete di depositarsi nei tessuti.
  2. Dimagrite, mangiando un po’ meno e facendo esercizio fisico. La dieta dovrebbe sempre essere intrapresa sotto controllo medico, perché un dimagrimento molto rapido in alcuni casi potrebbe far peggiorare la gotta!
  3. Evitate gli alimenti ricchi di purine come i crostacei e gli organi degli animali, come il fegato, il cervello e i reni.
  4. Se bevete alcoolici, cercate di non esagerare.
  5. Assumete farmaci per ridurre il livello di acido urico nel sangue.

Durante un attacco di gotta riposare e sollevare l’articolazione infiammata può alleviare il dolore. Anche appoggiare una borsa del ghiaccio sull’articolazione infiammata aiuta a diminuire il dolore.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Nicola

    Salve,

    volevo sapere se esiste interazione tra i farmaci per curare e controllare i dolori della gotta ovvero allopurinolo, indometacina, colchicina e il farmaco cistalgan.

    Grazie Mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, ma non credo che debba assumerli tutti insieme, perchè alcuni si usano in fase acuta altri in fase preventiva.

    2. Nicola

      Salve,

      il dottore mi ha detto di prendere l’allopurinolo per abbassare l’acido urico, mentre mi ha detto di usare la colchicina e l’indometacina solo in caso di attacco? Ha detto bene?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perfetto, in alcuni casi si interrompe l’allupurinolo durante gli attacchi, ma questo lo valuti con il medico.

    4. Nicola

      Salve,

      qual’è il motivo per cui interrompere la somministrazione di allopurinolo durante un’attacco?

      Grazie

    5. Nicola

      Salve,

      il medico non mi ha suggerito di iniziare un trattamento preventivo con la colchicina. Lei cosa ne pensa?

      Cordiali Saluti

    6. Nicola

      Perchè nel foglietto illustrativo è scritto che potrebbe essere utile.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si attenga a quanto le ha suggerito il medico, in genere Colchicina è usato in fase acuta.

    8. Nicola

      Salve,

      ho un’ultima domanda se non è di troppo disturbo: dopo quanto tempo dall’inizio del trattamento con allopurinolo può verificarsi un attacco acuto, se purtroppo succede?

      Grazie Mille

  2. walter

    Buongiorno. sto facendo una terapia a base di : cardioaspirina, monoket, altiazem x i problemi avuti alle coronarie a cui sono state eseguite 2 angioplastiche.
    Dall’analisi del sangue risultano gli acidi urici alti 9.3. Possono i farmaci che sto prendendo favorire l’aumento dell’uricemia ?
    Il mio medico nel frattempo mi fa prendere allopurinolo

  3. Andro

    Visti gli effetti collaterali dell’allopurinolo, esistono cure piu efficaci e soprattutto che curino anziche’ dover essere prese per tutta la vita una volta iniziate?Se ho capito bene allopurinolo non guarice dalla gotta anzi una volta preso siamo obbligati a continuarne l’assunzione per sempre e con i problemi che da’(vedi foglietto illustrativo del medicinale) .Esiste una vera cura che ci guarisca da questa disfunzione, o esiste un alternativa a dover prendere un medicinale a vita? (Magari dei tentativi)
    Il mio medico dopo avergli detto che avevo dolore improvviso all’alluce,mi ha prescritto allopurinolo da 300, leggendo su internet vedo che e’ sconsigliato prenderlo durante l’attacco e che e’ consigliato partire da dosi piu basse( non vi dico come sono rimasto quando ho letto il foglio illustrativo che elenca i problemi che causa questo farmaco).Chi e’ lo specialista per questa malattia? Come si chiamano le analisi del sangue che ci indicano i livelli di acido urico nel sangue?La ringrazio anticipatamente per le risposte che mi dara’, mi scusi per il lungo commento,ma purtroppo non sempre abbiamo dei medici di famiglia preparati a dovere su tutto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In realtà è molto ben tollerato nella maggior parte delle persone.
      2. La dieta è indispensabile, non sempre sufficiente.
      3. Reumatologo.

  4. Andro

    La ringrazio inanzitutto per la tempestivita’,devo dedurre dalle risposte che non esistono altre cure che ci possano guarire definitivamente da questa malattia ma che bisogna conviverci giusto?Cosa ne pensa del fatto che mi sia stato prescritto allopurinolo da 300 subito anziche’ partire da dosi piu basse e mi sia stato detto di prenderlo anche durante l’attacco di gotta?Ultima domanda che nome hanno gli esami del sangue per vedere i livelli di acido urico?
    Buona serata e grazie di nuovo.

  5. Andro

    La ringrazio ma mi scusi ancora non riesco a capire questi valori Uomini: 2.5 – 8 mg/dl
    Donne: 1.9 – 7.5 mg/dl
    sono numeri che non mi indicano niente se non so dove cercarli nelle mie analisi del sangue non so a che voce devo confrontarli visto che la parola acidi urici non la leggo da nessuna parte . quale voce e’ come si chiama l’esame che definisce il livello dell’uricemia.
    La ringrazio ancora della sua disponibilita’ e mi scusi se insisto ma sono stravolto e’ una settimana che non dormo dal dolore all’alluce.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe trovare o “uricemia” od “acido urico”; per gli intervalli di riferimento tenga sempre presente quelli del laboratorio.

  6. Andro

    Buon giorno Dr.Cimurro.
    Ho trovato finalmente su analisi vecchie di un anno e mezzo circa i miei livelli di acidi urici nel sangue del tempo ed erano di 6,8 mg/DL nella norma dunque giusto?
    Adesso li ripetero`per vedere se data la situazione attuale sono peggiorati.
    Le chiedo quindi se possibile un parere:
    Visto che la mia dieta era mirata solamente ad migliorarei miei valori di colesterolo e la mia glicemia gia borderline, e quindi mangiavo anche alimenti che solo adesso ho visto che sono controindicati per mantenere i livelli di acidi urici bassi, potrei adesso tentare di correggere ulteriormente la mia dieta escludendo anche tali alimenti o secondo la sua esperienza mi conviene iniziare subito con allopurinolo? ( se ho capito bene dopo non posso piu smetterlo giusto?)
    La ringrazio infinitamente per il supporto .
    cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che non si possa interrompere il farmaco, perchè si può diminuire gradualmente tenendo monitorati i livelli e verificare se si può sospendere.

  7. Andro

    Quindi mi sconsiglia di tentare di risolvere il problema con la sola dieta perche` da sola difficilmente puo bastare, e mi consiglia di fare un periodo con allopurinolo 300 e dopo vedere se interromperlo graduatamente tenendo sotto controllo le analisi ho capito bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mettiamola così: al momento segua con scrupolo le indicazioni del medico (quindi assuma il farmaco) e contemporaneamente inizi la dieta focalizzata alla riduzione dell’acido urico (eliminando quindi gli alimenti controindicati).

      Fra qualche mese valuti con il medico di ripetere gli esami ed in base al risultato si valuterà se continuare/diminuire/sospendere il farmaco.

    2. RAF 4251

      Sera, sono un 72enne ed ho dei valori di 7’4 di uricemia ed ho spesso gonfioe alle gambe da sotto alle ginocchie ed alle caviglie, associate a dolori notturni come crampi sul davanti dei polpacci più’ localizzati alla gamba dx.aggiungo che sono controllato dal bivio per la pressione. Cosa posso prendere per abbassare l’acido urico? Grazie anticipate.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, che vanno valutati con il medico, nell’attesa eviti gli alimenti controindicati in caso di gotta.

  8. Alex

    Buon giorno Dr Cimurro, anche io da un mese circa ho un attacco di presunta gotta visto che sento un dolore fortissimo all`alluce insorto di notte all`improvviso, a parte pochi giorni che sono stato un po` meglio mi continua a tormentare a tuttoggi . Adesso insorge anche di giorno all`improvviso e diminuisce solamente con l`assunsione di dicoflenac sodico dopo circa 2 ore, non so`per quanto tempo posso continuare a prendere antiinfiammatori senza compromettermi anche lo stomaco, e non mi e` chiaro se devo prenderli solo al bisogno o anche per prevenire il dolore .Domanda posso iniziare a prendere allopurinolo adesso o devo aspettare che finisca questo ciclo di dolore? (Ammesso che prima o poi finisca!).Quanto puo` durare usualmente al massimo un attaccodi gotta?comincio a preoccuparmi; amici che hanno avuto questo tipo di problema mi dicono che il dolore gli si era presentato solo per pochi giorni e dopo erano stati meglio anche senza alcuna terapia, nel mio caso non accenna a sparire gia da circa un mese benche` stia bevendo molto, e faccia attenzione agli alimenti controindicati .
    Le sarei grato mi consigliasse sul da farsi data la sua esperienza per questa malattia.Il mio medico curante non sa` se farmi iniziare allopurinolo adesso o se seguire le indicazioni del foglio illustrativo che ne sconsigliano l`assunsione durante la crisi. Essendo abbastanza giovane per adesso non ha molta esperienza dato che non ha avuto molti malati con questo problema.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

  9. Anonimo

    Le stavo chiedendo un innocente e privo di responsdabilita`suggerimento visto che sembrava possibile qui fare domande e avere qualche delucidazione su questo tipo di problema, altrimenti le chiedo se cortesemente puo` dirmi che cosa le posso chiedere senza crearle fastidio.Le mie innocenti domande che rielenco:”Devo iniziare a prendere allopurinolo adesso o devo aspettare che finisca questo ciclo di dolore?
    Quanto puo` durare usualmente al massimo un attaccodi gotta?
    Devo prendere antinfiammatori solo al bisogno o anche per prevenire il dolore?” mi sembravano pertinenti a questo spazio (intitolato Domande, suggerimenti e segnalazioni) da lei cosi gentilmente gestito( pensavo) per dare un supporto ai malati di gotta come me.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Le domande sono assolutamente pertinenti, ma per ovvi motivi di responsabilità e sicurezza non posso dare indicazioni sulle terapia (che farmaci assumere, dosi, …).
      2. In genere alcuni giorni.
      3. Nei giorni di fase acuta si prendono in modo regolare, in modo da prevenire l’insorgenza del dolore.

    2. Alex

      Il medico di famiglia dovrebbero essere quello che ci guida nella cura e si prende la responsabilita`, ma chi come me si ritrova su internet a cercare suggerimenti purtroppo col proprio medico non sta` risolvendo il problema .Dunque (1) se capisco bene gli antinfiammatori mi suggerisce di continuare a prenderli anche se un giorno o due sto meglio e non come faccio io che quando il dolore e` sopportabile non li prendo? (2) per quanto tempo sarebbe bene continuare a prenderli dopo che il dolore e` diminuito? (3) e` consigliabile iniziare a prendere allopurinolo in questo momento anche se e` da un mese che soffro di gotta con l`unica eccezione di 3 o 4 giorni che sembrava stesse passandomi o e`consigliabile aspettare che cessi il dolore definitivamente come da foglio illustrativo del medicinale? (4) puo capitare che dopo un mese tra alti e bassi non abbia nessun miglioramento o il mi e` un caso diperato? Vorrei iniziare a prendere allopurinolo ma leggendo che prendendolo puo` peggiorare la mia situazione non so` che fare.Non la ritengo certo responsabile di niente se dopo un suo suggerimento la mia situazione non migliora , dopo un mese che sto male il dubbio e` che potrei andare avanti cosi per chissa quanto tempo e quindi non inizio mai la cura .
      La ringrazio in anticipo per le risposte che mi dara`( Stia tranquillo non e` certo colpa sua se sto male e ne se continuero` a soffrire di gotta qualsiasi risposta mi dia) mi scusi per la lungaggine ma comincio a preoccuparmi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Questo dipende anche dalla propria soglia del dolore; non abusare degli antinfiammatori è importante, ma d’altra parte può essere utile una certa regolarità per agire anche sull’infiammazione e non solo sul dolore.

      2. Si continuano a prendere finchè c’è bisogno, superata la fase acuta si sospendono.

      3. Mi dispiace, ma come le ho detto non posso suggerire cure; comprendo la difficoltà nei rapporti con il suo medico, la soluzione non è tuttavia cercare in Rete la risposta, ma cambiare medico. Purtroppo la prescrizione di un medicinale od il suo utilizzo è una situazione delicata che richiede la valutazione di diversi aspetti (allergie, stato di salute, altre malattie, sensibilità individuali, …) impossibile a distanza, senza contare il fatto che in quanto farmacista non mi è permesso a prescindere suggerire farmaci che richiedono ricetta medica. L’utilizzo dell’allpurinolo in fase acuta è oggetto di dibattito e si vedono posizioni diverse fra i medici, quindi comprenderà che mi è davvero impossibile darle indicazioni in tal senso; il problema non sarebbe tanto un mancato miglioramento, ma un eventuale peggioramento o grave reazione se le suggerissi qualcosa in tal senso; questa precauzione, più che all’allopurinolo, è il motivo per cui non posso suggerire farmaci.

      4. Purtroppo può succedere, soprattutto se è il primo attacco. Utile anche un intervento sulla dieta, per eliminare gli alimenti a rischio e bere di più.

  10. Alex

    Fosse semplice cambiare medico lo farei, ma i medici di famiglia sono come gli amministratori condominiali, trovarne uno in gamba e’ quasi impossibile, sono capaci solamente a prescriverci i medicinali suggeriti dai rappresentanti e spesso si dimenticano addirittura le controindicazioni e sbagliano nel dirci quando e come va assunto.Penso vedendo che anche lei e’ un dottore e per giunta di professione farmacista, abbia molta piu esperienza visto la miriade di persone che gli passeranno senz’altro davanti con i piu’ svariati problemi.Io nella mia ignoranza non riesco a capire come puo’ un farmaco che abbassa il livello di acidi urici nel sangue peggiorare una malattia data da acidi urici in eccesso,lei conosce il meccanismo di questa possibile e strana controindicazione?. Le volevo chiedere anche se ai malati di gotta che si sono curati durante la crisi con allopurinolo che ha avuto modo di conoscere lei e’accaduto di peggiorare in fase acuta anziche’ guarire.
    La ringrazio per la sua cortesia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo studio

      http://www.amjmed.com/article/S0002-9343%2812%2900553-0/abstract

      ha dimostrato che di fatto è inutile iniziarlo durante la fase acuta; si inizia invece in genere a distanza di 1-2 settimane a dosi basse e poi via via crescenti, per ridurre il rischio di un nuovo attacco; questo potrebbe essere causato dal fatto che la rapida riduzione dei livelli di acidi urici nel sangue possono mobilizzare i cristalli presenti nella cartilagine scatenando un nuovo episodio prima della completa dissoluzione dei cristalli stessi.

    2. Alex

      La ringrazio vivamente per il link dove mi sembra di capire se non erro ( l`inglese non e` il mio sport preferito) che non ci sono reali miglioramenti nell`assunzione di allopurinolo durante l`attacco, non mi sembra di leggere pero` che ci siano stati neanche reali peggioramenti rispetto a chi non aveva ancora iniziato a prenderlo, la traduzione non mi risulta semplice e` gia difficoltoso vedo parlare di questo argomento in italiano, lei invece nella sua traduzione ( che sicuramente e` migliore della mia) intende che secondo questi test fatti in america per i dottori che hanno seguito questi esperimenti sia addirittura controindicato iniziarlo durante l`attacco giusto?
      la ringrazio di nuovo per le informazioni che mi sta fornendo, essendo una malattia ancora a quanto vedo poco chiara da trattare anche per i piu esperti ogni ulteriore informazione o parere sono per me preziosissimi .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello studio conclude solo che non ci sono benefici nell’iniziarlo, ma l’esperienza comune dice che in certi casi potrebbe anche essere controproducente.

  11. Alex

    Le risulta che ci sia un collegamento tra cambi di stagione e gotta?
    Le spiego, mi e` stato detto da una persona che in passato ha sofferto di gotta che dietro prescrizione del proprio medico lui si cura gia da anni con allopurinolo solamente pe i 2 mesi antecedenti ai cambi di stagione per esempio Febbraio e Settembre con ottimi risultati , non ha piu avuto attacchi.
    Io in rete non sono riuscito a trovare niente che collegasse i cambi di stagione con la gotta
    Lei ha mai sentito o letto niente che collegasse questa malattia ai cambi di stagione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho mai letto nulla di “scientifico”, ma in tutta onestà non mi stupisce, sono moltissimi i disturbi che vedo peggiorare nei cambi di stagione (me ne accordo dalle prescrizioni).

    2. Alex

      Infatti sicuramente lei che come farmacista vede come, e per cosa si cura una buona parte delle persone, penso abbia idee formate da un bagaglio di esperienza piu` in alto di molti altri dottori .
      Quindi anche se non esiste niente di scentificamente dimostrato, senza addossargli nessuna responsabilita`, anche lei pensa che potrebbe essere un tentativo che vale la pena di essere fatto prima di passare alla somministrazione di allopurinolo per tutta la vita?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende da caso a caso (numero di episodi precedenti, valori di acido urico, margine di miglioramento della dieta, altri fattori di rischio, …)

    4. Alex

      Buon giorno dott Cimurro, sto` un po meglio da circa 9 giorni, diciamo che a riposo il dolore non ce` piu`.Sto` aspettando che passino magari 20 giorni senza dolore per fare analisi sangue e iniziare a prendere allopurinolo senza rischiare di incorrere negli eventuali peggioramenti che puo dare il farmaco (mi corregga se sto` sbagliando).Dunque ho provato a fare una camminata di circa 30 minuti,(visto che nei vari suggerimenti ce` anche quello di non fare vita sedentaria ) e le chiedo se e` normale che mi si sia riacutizzato camminando un po` il dolore all`alluce, per adesso e` sopportabilissimo,ma spaventandomi un po` volevo chiederle se puo` dipendere dal fatto che la parte non si sia ancora sfiammata del tutto o significa che nonostante la dieta ferrea e l`assunsione di molta acqua ho ancora il livello degli gli acidi urici altissimi? Mi suggerisce di insistere nelle caminate per riabilitare il piede o e meglio tenerlo al riposo fino alla scomparsa totale del fastidio?
      La ringrazio del supporto.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un po’ di dolore dopo la camminata ci può stare, non necessariamente perchè i livelli sono ancora alti, ma più probabilmente perchè l’articolazione è ancora infiammata.
      Benissimo un po’ di movimento, ma senza eccedere.

    6. Alex

      Salve Dr Cimurro .Dopo circa 50 giorni dall`esordio dell`attacco di gotta ,nonostante aver fatto dieta ferrea e bevuto 2 litri di acqua al giorno, dalle analisi del sangue vedo che il livello di acidi urici risulta di 7.9 , e` un livello da considerarsi ancora alto da assumere allopurinolo visto l`attacco di gotta avuto o e` consigliabile continuare la dieta e a bere acqua in abbondanza?
      Avrei pensato di iniziare a prendere allopurinolo, e quindi le chiedo 1) e` consigliabile assumere anche antinfiammatori in questo periodo o solo in caso di riacutizzazione. 2 che differenza ce` tra la colchina e il dicoflenac ,posso assumerli indistintivamente o ci sono delle differenze, quale e` il piu adatto?

    7. Alex

      Dopo circa 50 giorni dall`esordio dell`attacco di gotta ,nonostante aver fatto dieta ferrea e bevuto 2 litri di acqua al giorno, dalle analisi del sangue vedo che il livello di acidi urici risulta di 7.9 , e` un livello da considerarsi ancora alto?
      Le risulta controindicato bere acqua la sera prima di andare a letto?
      Spero che a queste domande possa darmi una risposta, e mi scusi di nuovo ma il mio medico non sa dirmi niente, dice che l` iperuricemia sia a tuttoggi un problema di salute sul quale non si e` ancora capito bene ne il meccanismo che la scatena, ne quali siano veramente le cure efficaci oltre assumere allopurinolo, con tutti i dubbi che ci sono visti gli effetti collaterali , tipo addirittura peggiorare l`attacco di gotta durante l`assunzione di detto farmaco.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Valori di riferimento del suo laboratorio?
      2. Se non le causa la necessità di doversi alzare di notte ad urinare non è un problema.

    9. Alex

      il valore massimo di riferimento del laboratorio e` 7 , quindi 7.9 e` maggiore.Quello che volevo sapere e` se 0.9 in piu` e` da considerarsi molto alto o se puo` andare visto che e` stato ottenuto solo con assunzione di molta acqua e dieta. Non ho idea di come valutare questa quantita` di acidi urici in piu alla soglia massima, se mi potesse aiutare le sarei grato.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà il valore numerico è solo un’indicazione, perchè ci sono pazienti con gravi dolori che hanno valori più bassi e pazienti totalmente asintomatici con livelli molto più alti; nel suo caso mi sembra un risultato incoraggiante, soprattutto se i sintomi sono spariti.

    11. Alex

      Salve Dott Cimurro, ho iniziato a prendere allopurinolo da circa 15 giorni e volevo chiederle se potevo in concomitanza assumere magnesio supremo ( Visto che in estate soffro moltissimo di crampi notturni) o se era sconsigliato visto il mio problema con la gotta, leggendo qua e la non riesco a capire se puo farmi bene anche ai livelli di acidi urici o se vado incontro a problemi con i reni.

  12. aldo 59

    Ho il morbo di Chron da circa 24 anni.Tre giorni fa dopo una notte insonne per il dolore all’alluce ho notato rossore e gonfiore al piede.Mi sono recato dal medico di famiglia che mi ha consigliato di fare l’esame dell’uricemia.Il valore è 10,5,immediatamente il medico mi ha prescritto Zyloric 300 da prendere prima di pranzo e Tauxib una compressa e mezzo per 90mg. Va bene così?C’è correlazione tra tutto questo e morbo di Chron? Grazie

  13. Michele

    Salve ho 27 anni ho fatto per caso analisi del sangue e mi è risultato acido urico ha 2.1 ed a quanto so il minimo è 3.4 oltre che gli eosinofili ah 8.4 ma sono un soggeeto molto allergico mi dovrei preoccupare???

  14. Gennaro

    Buongiorno dottore,volevo farle una domanda,secondo lei l’acido urico alto può centrare con l’infiammazione della gola?

  15. claudio

    vorrei sapere se per la gotta si possono fare delle applicazioni di
    magnetoterapia e se chiaramente fanno bene grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      So che viene usata a questo scopo, ma non ho l’esperienza per risponderle sulla sua efficacia.

  16. natascia

    domanda : la pastiglia per la pressione Pritor Plus 80mg/12,5mg può incidere all’aumento dell’acido urico nel sangue? E’ vero che dopo un lungo periodo è consigliabile cambiare tipo di pastiglia per la pressione? Altra domanda: l’acido urico può danneggiare anche il fegato? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. Assolutamente no, se la pressione è sotto controllo.
      3. No.

  17. Roberto

    Buongiorno Dottore,volevo chiederle un dolore che interessa i reni,le gambe e un gonfiore alle caviglie,possono essere manifestazioni dell’acido urico elevato?

    1. Roberto

      Si dottore,è già una settimana che accuso questi sintomi.Purtroppo il medico è in ferie e avendo una predisposizione ad avere l’acido urico sempre un pó più alto della soglia massima mi chiedevo se questi sintomi potessero essere collegati.A suo parere da cosa potrebbe dipendere?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo, in genere soprattutto i primi attacchi sono molto più localizzati; ha mai avuto problemi di circolazione?

    3. Roberto

      Mai avuto prima questo tipo di problema,secondo lei quindi potrebbe essere questa la causa?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questa stagione i dolori alle gambe e le caviglie gonfie fanno pensare a questo; i dolori all’altezza dei reni potrebbero non essere necessariamente correlati.

    5. Roberto

      La ringrazio dottore,vorrei farle un’ultima domanda:gli integratori a base di potassio e magnesio possono far alzare i livelli di acido urico?Perchè vorrei assumerli in quanto data la stagione sento sempre una perenne spossatezza ma temo possano far aumentare ulteriormente l’acido urico.La ringrazio in anticipo dottore

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, alcuni al limite aumentano il rischio di calcoli renali.

  18. Leonardo Nappi

    Buongiorno Dok, se le dicessi che il gonfiore al mio ginocchio è iniziato in concomitanza con l’applicazione di un piercing al naso cosa mi risponderebbe? Ieri sera ho deciso di toglierlo e cm per incanto stamattina al mio risveglio il ginocchio era sgonfio. La ferita al naso nn è mai guarita, può essere questa la causa di una infezione o qualcosa del genere che abbia scatenato tutto questo? Vorrei capire. Grazie ancora

    1. Anonimo

      Io mi creda, nn so davvero a chi rivolgermi ne quali tentativi fare. Ho speso un mucchio di soldi in specialisti, medicine e analisi senza raggiungere alcun risultato. Ho fatto più di 3 mesi di mutua, é da Dicembre 2013 che vado avanti a tentativi e mi creda, sn davvero esausto e deluso. Non cn lei assolutamente, anzi…un abbraccio fortissimo!

  19. Abastasia

    Mia mamma ha iniziato ad avere la gotta nel polso dx e dopo qualche gg anche nel polso sn nonostante il medico le abbia prescritto il brufen .. Ma come mai dopo lantinfiammatorio è comparsa anche all’altro polso

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