Gonorrea (scolo): sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 2025 giorni

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Introduzione

La gonorrea, volgarmente conosciuta come scolo,  è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhoeae. Può anche essere trasmessa dalla madre al figlio al momento della nascita.

Le categorie più colpite da questa malattia di solito sono gli adolescenti ed i giovani adulti:  gli esperti ritengono che centinaia di migliaia di casi non vengano diagnosticati e non ricevano le cure del caso, poiché l’infezione non sempre presenta sintomi evidenti. Molte persone affette da gonorrea sono anche affette da un’altra comune MST, la clamidia. Pertanto, quando i medici diagnosticano o sospettano un caso di gonorrea, spesso controllano e curano anche altre MST.

La gonorrea può essere prevenuta e curata, quindi tutti coloro che hanno rapporti occasionali (orali, anali o vaginali) dovrebbero prendere le dovute precauzioni contro le MSTsottoponendosi regolarmente a controlli.

Sintomi

In molti casi la gonorrea non produce alcun sintomo.

Quando ci sono sintomi, l’infezione può causare una minzione dolorosa (provoca cioè dolore facendo pipì) e perdite di aspetto torbido dal pene o dalla vagina. Queste perdite possono avere consistenza vischiosa e colore verdastro o giallastro.

Gli uomini possono provare dolore ai testicoli, ed è possibile che questi si ingrossino.

Le donne, invece, possono provare dolore al basso ventre, avere dolore durante i rapporti e sanguinamenti anomali.

La gonorrea può causare dolore rettale, specialmente quando si sta defecando; qualora infetti la gola, si avrà come risultato un mal di gola.

Nei bambini, la presenza di un’infezione MST potrebbe essere un indizio di abuso sessuale. Se avete un qualche timore o sospetto, parlatene apertamente con il pediatra.

Pericoli

Se la gonorrea non viene diagnosticata e curata, può causare problemi di salute più gravi:

  • Negli uomini può causare cicatrici all’interno dell’uretra, che possono rendere difficile la minzione.
  • Nelle donne la gonorrea non curata può diffondersi verso l’alto a partire dalla zona vaginale e causare un’infiammazione cronica della pelvi (PID), ovvero un’infezione dell’utero, delle tube di Falloppio o delle ovaie. Può causare ascessi nelle tube di Falloppio e addirittura l’infertilità.

Sia negli uomini che nelle donne, la gonorrea non diagnosticata può diffondersi attraverso il sangue verso parti del corpo lontane dagli organi riproduttivi e causare infiammazioni alle articolazioni, alla pelle, alle ossa, ai tendini, al cuore e persino alla zona che circonda il fegato.

Gravidanza

Una donna incinta portatrice di MST può contagiare il bambino, anche se la malattia non presenta sintomi evidenti. Lo screening di alcune malattie a trasmissione sessuale (ma non di tutte!) è ormai una prassi durante l’assistenza prenatale ma, se avete sintomi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlatene con il vostro medico.

Cura e terapia

Esattamente come le altre MST, la gonorrea può dare l’impressione di essere migliorata, quando in realtà è ancora presente. Il fatto che le perdite diminuiscano o scompaiano dopo pochi giorni anche se non ci si è curati non significa che l’infezione sia scomparsa. E le MST non curate possono diffondersi e causare altre complicazioni.

Se si sospetta la presenza della gonorrea il medico invierà a un laboratorio di analisi i campioni di urina o di fluidi prelevati dall’uretra (alla sommità del pene) o dal collo dell’utero. Se il medico ritiene che la malattia si sia diffusa, potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti.

Se la gonorrea viene diagnosticata in una fase non avanzata, può essere curata con gli antibiotici. Poiché i sintomi della gonorrea sono simili a quelli della clamidia, e poiché una persona potrebbe essere colpita da entrambe queste malattie, i pazienti affetti dalla gonorrea a volte vengono curati per sconfiggere entrambe le malattie.

Gli adolescenti sottoposti a cure contro la gonorrea, dovrebbero anche sottoporsi a esami per escludere la presenza di altre malattie a trasmissione sessuale e dovrebbero essere lasciati da soli a tu per tu con il medico, per poter parlare apertamente degli argomenti privati, come l’attività sessuale. Non tutti gli adolescenti, infatti, si sentono a proprio agio a parlare di certi argomenti con i propri genitori. Ma è importante incoraggiarli a discutere con un adulto fidato che può informarli correttamente.

Tutti gli adolescenti che abbiano avuto rapporti di qualsiasi tipo (vaginali, orali o anali) dovrebbero essere sottoposti a controlli regolari per evidenziare la presenza di eventuali MST, in modo che queste, se presenti, non causino altri problemi di salute più gravi. È anche importante che i teenager informino tutti i partner sessuali di un’eventuale MST.

Prevenzione

Poiché la gonorrea si diffonde attraverso il contatto sessuale, il miglior modo di prevenirla rimane l’astinenza. Il contatto sessuale con più di un partner o con qualcuno che ha più di un partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di STD.

Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale.

Sebbene le pillole anticoncezionali non offrano alcun tipo di protezione contro le MST, potrebbero fornire una protezione parziale contro la PID, poiché fanno sì che il corpo produca un muco cervicale più spesso, rendendo così più difficile la risalita dei batteri verso le zone alte del tratto genitale.

L’uso delle irrigazioni può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    18 anni.
    Raramente, quando bevo tanto prima di andare a dormire, di norma ci vado la mattina, appena sveglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo sia renella, mi viene invece da pensare ad un’uretrite, ma raccomando di rivolgersi al medico per una diagnosi esatta.

    2. Marco

      ho avuto altri rapporti, ma l’ultimo a rischio è stato quello di quattro anni fa, da allora sempre profilattico. grazie mille per il suo tempo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, confermo quanto sopra, ma raccomando comunque di approfondire.

  2. antonio

    a me oggi è stata riscontrata questa malattia… il mio medico mi ha prescritto
    betadine (soluzione vaginale) e canesten( come pomata ). non ho ben capito però come usare questi prodotti…
    prima beta e poi canesten?!?
    dopo che metto beta devo lavare prima la zona interessata e poi mettere la crema? grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile che siano stati prescritti solo questi farmaci per curare la gonorrea.

    2. antonio

      no anche sporanox ed un detergente delicato.
      il problema è che non se la crema va messa prima o dopo il beta… e se posso mettere beta e poi sopra la crema…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere è davvero importante capire, le implicazioni sono importanti.

      Per rispondere alla sua domanda, quante volte al giorno deve applicare GynoCanesten e quante volte Betadine?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra strano che le lavande pronte le siano state consigliate due volte al giorno, ma se così fosse andrebbero alternate, perchè se applica i due farmaci uno di seguito all’altro rischia di mischiare troppo i principi attivi.

      Se invece è stata prescritta Betadine nel flacone azzurro, lo usi pure prima della crema.

  3. antonio

    si è nel flacone azzurro!
    quindi lei consiglia di metterlo prima della crema?
    ma dovrei lavarlo prima e poi applicare la crema o senza lavarlo nemmeno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si diluisce nell’acqua e poi si pratica l’igiene intima con la soluzione così preparata.

  4. antonio

    ahh… io in realtà lo sto applicando direttamente sulla parte interessata quindi pensavo che applicare subito sopra la crema non servisse a molto

  5. Max

    Dopo un rapporto non protetto dopo circa uno due giorni ho iniziato ad avere bruciore al pene sopratutto durante la minzione secrezione continua di liquido all’apparenza seminale ma dopo un po’ nelle mutande diventa giallastro simile a muco da sinusite. L’orefizio del pene risulta irritato inoltre ho una leggera nausea. Domani andro’ dal medico ma ho gia’ preso 500mg di moxipan (amoxicillin) e disinfettato la zona con crema di tintura di iodio. Temo pero’ cos’ di aver coperto i sintomi di eventuale s.ifilide pensando per curare eventuale scolo. Ho agito da solo perche’ sto all’ estero e se si vuole un buon medico ci vuole appuntamento oppure in giornata e’ un terno al lotto … se ti capita l’ incompetente …

  6. Francesco

    Sono un ragazzo, ho 15 anni e non sono sicuro di soffrire di gonorrea.
    Non ho mai avuto rapporti sessuali, ma ogni tanto trovo delle escrezioni gialle. (dovessi fare una stima circa ogni mese per poche ore o non più di due giorni).
    Non ho problemi ad urinare.

    Cosa potrebbe essere? Premetto che non ne ho mai parlato con nessuno…
    Dovrei andare da un medico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è gonorrea se non ci sono stati rapporti sessuali.
      2. Potrebbe essere uretrite.
      3. Sì, è necessario il parere del medico.

  7. mauro70

    Me mi capitato di avere perdite di colore giallastro ma dopo due settimane che ci sia stato rapporto cosa posso fare ringrazio x una vostra adesione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, verranno prescritti gli esami necessari ad una corretta diagnosi.

  8. mauro70

    Si ma mi vergogno un po nn mi puoi aiutare sto prendendo oki e sto facendo risciaqui con camomilla e bicarbonato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma è proprio indispensabile una visita medica; se fosse gonorrea è un’infezione da non sottovalutare.

  9. Anonimo

    Salve dottore anni fa mi hanno trasmesso virus gonorrea ho fatto varie visite ginecologiche ma nessuno mi diceva che avevo la malattia poi di seguito uno mi fece fare il tampone risultato positivo ripetuto sempre positivo così mi hanno mandato in ospedale dove mi hanno fatto la puntura di …..la mia domanda è possibile che questa situazione di non curare la malattia per due mesi mi abbia portato infertilità? Grazie

  10. emiliana

    Salve mi hanno diagnosticato la gonorrea dal tampone,adesso non e per cercare un responsabile ma il mio compagno e da un paio di anni che gli si gonfiano i testicoli avendo avuto rapporti non protetti con altre,mi chiedevo visto che ce la da 2 anni sarà già sterile?e poi il mio medico mi ha prescritto il minocin 100mg x 2 al gg x una settimana, basta per far fuori il batterio?e poi cosa mi consiglia di fare un altro tampone o cosa?(premettendo che la cura la fa anche lui)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Improbabile che causi infertilità nell’uomo.
      2. Dovrebbe essere sufficiente, ma verrà verificato con un nuovo tampone.

    2. Emiliana

      Dopo quanto tempo dalla cura consiglia di rifare il tampone?ha detto” improbabile causi infertilità all’uomo” significa che la causa solo alla donna?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A meno che non persistano i sintomi si aspetta in genere un 7-10 giorni.
      2. Esatto.

    4. Nima1839

      Ciao doctore ho scoperto di avere la gonorrea ma Non sapiamo di quale di noi due ci la pasata. .detto che io mi ho sempre protecto .lui invesce no. Con altre donne .io ho 39 anni lui 19 vorrei sapere si uno puo avere questa malatia da 4 ho 5 messe. Ho 6 messe grazie

  11. Sara

    Salve dottore , è dallo scorso aprile che soffro di forti bruciori intimi (dopo aver avuto un rapporto non protetto), ho fatto quasi tutti gli esami compreso un test batteriologico , ed è risultata la candida . Però poi andando in consultorio la ginecologa mi ha detto che non può esserlo visto che non ho perdite e che quindi dovrei rifare un test completo. Solo che sono minorenne e non mi lasciano fare niente senza un genitore , non so che fare. Cosa potrebbe consigliarmi ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non vedo alternative a parlarne ad un genitore (non è necessario parlare del rapporto, se è questo il problema).

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