Gonorrea (scolo): sintomi, cura e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1370 giorni

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Introduzione

La gonorrea, volgarmente conosciuta come scolo,  è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhoeae. Può anche essere trasmessa dalla madre al figlio al momento della nascita.

Le categorie più colpite da questa malattia di solito sono gli adolescenti ed i giovani adulti:  gli esperti ritengono che centinaia di migliaia di casi non vengano diagnosticati e non ricevano le cure del caso, poiché l’infezione non sempre presenta sintomi evidenti. Molte persone affette da gonorrea sono anche affette da un’altra comune MST, la clamidia. Pertanto, quando i medici diagnosticano o sospettano un caso di gonorrea, spesso controllano e curano anche altre MST.

La gonorrea può essere prevenuta e curata, quindi tutti coloro che hanno rapporti occasionali (orali, anali o vaginali) dovrebbero prendere le dovute precauzioni contro le MSTsottoponendosi regolarmente a controlli.

Sintomi

In molti casi la gonorrea non produce alcun sintomo.

Quando ci sono sintomi, l’infezione può causare una minzione dolorosa (provoca cioè dolore facendo pipì) e perdite di aspetto torbido dal pene o dalla vagina. Queste perdite possono avere consistenza vischiosa e colore verdastro o giallastro.

Gli uomini possono provare dolore ai testicoli, ed è possibile che questi si ingrossino.

Le donne, invece, possono provare dolore al basso ventre, avere dolore durante i rapporti e sanguinamenti anomali.

La gonorrea può causare dolore rettale, specialmente quando si sta defecando; qualora infetti la gola, si avrà come risultato un mal di gola.

Nei bambini, la presenza di un’infezione MST potrebbe essere un indizio di abuso sessuale. Se avete un qualche timore o sospetto, parlatene apertamente con il pediatra.

Pericoli

Se la gonorrea non viene diagnosticata e curata, può causare problemi di salute più gravi:

  • Negli uomini può causare cicatrici all’interno dell’uretra, che possono rendere difficile la minzione.
  • Nelle donne la gonorrea non curata può diffondersi verso l’alto a partire dalla zona vaginale e causare un’infiammazione cronica della pelvi (PID), ovvero un’infezione dell’utero, delle tube di Falloppio o delle ovaie. Può causare ascessi nelle tube di Falloppio e addirittura l’infertilità.

Sia negli uomini che nelle donne, la gonorrea non diagnosticata può diffondersi attraverso il sangue verso parti del corpo lontane dagli organi riproduttivi e causare infiammazioni alle articolazioni, alla pelle, alle ossa, ai tendini, al cuore e persino alla zona che circonda il fegato.

Gravidanza

Una donna incinta portatrice di MST può contagiare il bambino, anche se la malattia non presenta sintomi evidenti. Lo screening di alcune malattie a trasmissione sessuale (ma non di tutte!) è ormai una prassi durante l’assistenza prenatale ma, se avete sintomi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlatene con il vostro medico.

Cura e terapia

Esattamente come le altre MST, la gonorrea può dare l’impressione di essere migliorata, quando in realtà è ancora presente. Il fatto che le perdite diminuiscano o scompaiano dopo pochi giorni anche se non ci si è curati non significa che l’infezione sia scomparsa. E le MST non curate possono diffondersi e causare altre complicazioni.

Se si sospetta la presenza della gonorrea il medico invierà a un laboratorio di analisi i campioni di urina o di fluidi prelevati dall’uretra (alla sommità del pene) o dal collo dell’utero. Se il medico ritiene che la malattia si sia diffusa, potrebbero essere necessari ulteriori accertamenti.

Se la gonorrea viene diagnosticata in una fase non avanzata, può essere curata con gli antibiotici. Poiché i sintomi della gonorrea sono simili a quelli della clamidia, e poiché una persona potrebbe essere colpita da entrambe queste malattie, i pazienti affetti dalla gonorrea a volte vengono curati per sconfiggere entrambe le malattie.

Gli adolescenti sottoposti a cure contro la gonorrea, dovrebbero anche sottoporsi a esami per escludere la presenza di altre malattie a trasmissione sessuale e dovrebbero essere lasciati da soli a tu per tu con il medico, per poter parlare apertamente degli argomenti privati, come l’attività sessuale. Non tutti gli adolescenti, infatti, si sentono a proprio agio a parlare di certi argomenti con i propri genitori. Ma è importante incoraggiarli a discutere con un adulto fidato che può informarli correttamente.

Tutti gli adolescenti che abbiano avuto rapporti di qualsiasi tipo (vaginali, orali o anali) dovrebbero essere sottoposti a controlli regolari per evidenziare la presenza di eventuali MST, in modo che queste, se presenti, non causino altri problemi di salute più gravi. È anche importante che i teenager informino tutti i partner sessuali di un’eventuale MST.

Prevenzione

Poiché la gonorrea si diffonde attraverso il contatto sessuale, il miglior modo di prevenirla rimane l’astinenza. Il contatto sessuale con più di un partner o con qualcuno che ha più di un partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di STD.

Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale.

Sebbene le pillole anticoncezionali non offrano alcun tipo di protezione contro le MST, potrebbero fornire una protezione parziale contro la PID, poiché fanno sì che il corpo produca un muco cervicale più spesso, rendendo così più difficile la risalita dei batteri verso le zone alte del tratto genitale.

L’uso delle irrigazioni può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. salvatore

    salve si e rotto il preservativo ora ho notato che sulla cappella del mio pene si e formata una bollicina mi devo preoccupare

  2. Luca

    Salve ho avuto un rapporto con una donna che ha la giro goronnea , fortunatamente ho usato il preservativo , a distanza di 8 giorni non ho sintomi strani , sono preoccupato anche per il contatto tramite bacio vorrei un parere ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contagio improbabile; c’è stato anche un rapporto orale senza preservativo?

  3. vito

    E da due mesi che ho un infezione al pene prima sono uscite macchie rosse poi tutta la glande si e infiamata all interno del pene mi faceva male la vena principale poi cominciava a espellere dal buco liqwido bianco giallastro e il pene si e gonfiato intorno alla glande e qwando urinavo bruciava un po cosa puo essere se e lo scolo che farmaco posso prendere poi mi hanno detto dottori che e banolostiposite micotica volevo il suo parere e la cura grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, ma a lei adesso serve una diagnosi esatta fatta da un dermatologo.

  4. fabio

    salve, sono in sudamerica. dopo quasi una settimana di terribili dolori a urinare mi hanno diagnosticato una probabile gonorrea. Finora era stata esclusa nonostante avessi dichiarato che avevo avuto rapporti con partner occasionali.
    mi hanno ieri pomeriggio fatto una puntura con un antibiotico di 500 mg di cui non ricordo il nome, e mi hanno prescritto ogni dodici ore una compressa di 100 mg di verboril (doxiciclina). Sono curato adeguatamente? sto meditando di rientrare in Italia per evitare problemi di complicazioni quali stelirità o trasformazione in forma cronica. Ho letto che il rischio è altissimo se non ci si cura adeguatamente o se non viene diagnosticata in tempi rapidi. Consideri che è 7 giorni con oggi che sento dolore e che questo non è ancora passato.

    1. Anonimo

      1)
      Quindi dottore nella zona dove c’è la ferita si deve andare con il tampone x diagnosticare se uno ha la Gonorrea?
      2)
      Il dna non ho capito cosa diceva me lo pup spiegare lei perfavore?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa intende per ferita? C’è un’ulcerazione?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita dermatologica, non escludo che sia sifilide.

    4. Anonimo

      Sifilide lo fatto e il risultato e venuto negativo, la gonorrea puo venire da solo ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuna malattia sessualmente trasmessa può venire da sola.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le ho risposto sopra a questo (il prelievo avviene in genere con tampone uretrale).

    7. Anonimo

      Quindi con un tampone uretrale uno ti dice se sono affatto di gonorrea? La procedura e sempre la stessa (cioe che si mette il bastone dove si fa la pipi)?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma eviti esami fatti in autonomia e si affidi ad un medico.

    9. Anonimo

      Certo caro dottore, un altra domanda dottore, un sintomo delle gonorrea puo essere mal di gola?

    10. Anonimo

      Quindi dottore con il tampone alla.gola si vedrebbe se uno.e.infetto di gonorrea?

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma credo che debba essere specificato che sta verificando questo batterio.

  5. anonimo

    Esempio 5giorni fa ultimo rapporto orale quanto passa ad essere fuori pericolo gonorrea spero che mi ha capito grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La faringite gonococcica, ossia la gonorrea contratta in gola, spesso non manifesta alcun sintomo; se quindi ha questo dubbio meglio rivolgersi ad un dermatologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Negli uomini il periodo di incubazione è di 2-14 gg.

    1. Anonimo

      E i sitomi descritti basta uno di quelli per dire gonorrea grazie dott.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’HIV va verificato a parte, con il test specifico.
      Sì, non è detto che i sintomi compaiano tutti.

  6. Aldo

    Buongiorno dottore.
    In questi giorni ho avuto mal di stomaco e ho scoperto di avere la gastrite.
    In ospedale mi hanno dato del maalox ma non avendo risultati mi hanno fatto le analisi del sangue ed è risultato tutto perfettamente apposto.
    Mi hanno mandato a casa dandomi del maalox e il lansoprazolo e devo dire che in 2 giorni il dolore e’ diminuito ma non sparito.
    Questa notte però ho avuto un problema, oltre al mal di stomaco ho avuto un lieve dolore anche al rene destro e questa mattina mi sono svegliato con un po’ di bruciore al pene e facendo la pipì inizialmente è uscito un liquido bianco poi è finito tutto normalmente…
    Questo problema dipende dalle medicine, dalla gastrite o c’è qualcosa che non va??
    GRAZIE!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha avuto rapporti non protetti con partner a rischio?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera infiammazione alle vie urinarie od alla prostata, lo segnali al medico.

    3. Aldo

      Mi scusi se la disturbo ancora.
      Ma un eventuale infezione non si sarebbe vista dalle analisi del sangue??
      Fatte l’altro ieri.
      Li è risultato tutto pulito!!

  7. david

    Salve dott.sono ancora io volevo sapere non so se ricorda il mio problema oltre a lei non ho paura ad esporre il mio problema anche al medico soprattutto per vergogna però da solo sto impazzendo cosa mi consiglia?

  8. margherita

    la sintomatologia da gonorrea relativa alla gola, non sento bruciore, ma accuso un lungo protrarsi da quest’ inverno, di piccoli colpi di tosse a volte insistenti con residui catarrali. ricorro spesso alla pratica del sesso orale.Non ho disturbi vaginali.Grazie

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