Gastrite: sintomi, cause, dieta e cura

Ultimo Aggiornamento: 9 giorni

Introduzione

La parola gastrite viene usata per descrivere un gruppo di disturbi che hanno una caratteristica in comune: l’infiammazione della mucosa gastrica. L’infiammazione spesso è il risultato dell’infezione causata dal batterio responsabile della maggior parte delle ulcere gastriche (Helycobacter Pilori), tuttavia anche altri fattori come i traumi, l’uso regolare di certi antinfiammatori o l’assunzione di alcool in elevate quantità, possono scatenare la gastrite.

Il disturbo può apparire all’improvviso (gastrite acuta) oppure può protrarsi nel tempo (gastrite cronica), in alcuni può trasformarsi in ulcera gastrica ed aumentare il rischio di tumore allo stomaco. Nella maggior parte delle persone, tuttavia, il disturbo non è grave e migliora velocemente se ci si sottopone a cure adeguate.

La mucosa dello stomaco (o gastrica) contiene cellule speciali che producono acido e enzimi, che aiutano a frammentare il cibo per la digestione, e muco, che protegge la mucosa stessa dall’acidità. Quando è infiammata, la mucosa gastrica diminuisce la produzione di acido, enzimi e muco.

Cause

La gastrite di solito si sviluppa quando la mucosa protettiva dello stomaco si indebolisce o viene danneggiata: le pareti dello stomaco normalmente sono protette da una mucosa, che fa da barriera contro gli acidi responsabili della digestione. Se questa barriera si indebolisce i succhi digestivi riescono a danneggiare e infiammare le pareti dello stomaco.

I fattori che possono contribuire alla gastrite o scatenarla direttamente sono diversi, tra di essi ricordiamo:

  • Infezione batterica. I pazienti che soffrono di infezione da Helicobacter pylori possono essere affetti anche da gastrite, nella maggior parte dei casi cronica. Si stima che metà della popolazione mondiale sia stata infettata da questo batterio, in grado di trasmettersi da persona a persona. La maggior parte delle persone infette non soffre tuttavia di complicazioni dell’infezione, ma in alcune di esse l’Helicobacter pylori può lacerare la mucosa interna dello stomaco modificando così le pareti gastriche. Non si sa con esattezza perché solo alcune persone soffrano delle complicazioni dell’infezione da Helicobacter pylori, ma i medici ritengono che la vulnerabilità al batterio possa essere ereditaria oppure sia provocata dallo stile di vita errato, ad esempio dal fumo e dagli alti livelli di stress.
  • Uso abituale degli analgesici ed antinfiammatori. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Antalgil®, …) e il naprossene (Aleve®, Momendol®, …), possono provocare sia la gastrite acuta sia la gastrite cronica. Se questi farmaci vengono usati regolarmente o a dosaggi troppo elevati possono ridurre la quantità di una sostanza fondamentale che aiuta a proteggere la mucosa interna dello stomaco. I problemi di stomaco si presentano con minore probabilità se assumete i FANS sporadicamente.
  • Abuso di alcool. L’alcool è in grado di irritare e corrodere la mucosa gastrica, rendendo lo stomaco più vulnerabile ai succhi digestivi. L’abuso di alcool ha un’elevata probabilità di provocare la gastrite acuta.
  • Stress. Le situazioni di grave stress fisico, dovuti ad esempio a interventi chirurgici importanti, a traumi fisici, a ustioni o a infezioni gravi, possono provocare la gastrite acuta.
  • Reflusso biliare. La bile, la sostanza fluida che contribuisce alla digestione dei grassi, è prodotta dal fegato e conservata all’interno della cistifellea. Quando viene rilasciata  si dirige verso l’intestino tenue, attraversando una serie di minuscoli condotti. In condizioni normali un anello muscolare (lo sfintere pilorico, che fa parte della valvola pilorica) impedisce alla bile di risalire verso lo stomaco; tuttavia, se la valvola non funziona o è stata asportata durante un intervento chirurgico, la bile può refluire nello stomaco, causando l’infiammazione e la gastrite cronica.
  • Reazione immunitaria contro le cellule dello stomaco. Questa malattia rara, detta gastrite autoimmune, si verifica quando l’organismo attacca le cellule che formano le pareti dello stomaco scatenando una reazione immunitaria in grado di logorare la mucosa gastrica. La gastrite autoimmune si verifica con maggior frequenza nei pazienti affetti da altre patologie autoimmuni, ad esempio la tiroidite di Hashimoto, il morbo di Addison e il diabete di tipo 1. La gastrite autoimmune può anche essere collegata alla carenza di vitamina B-12.
  • Altri disturbi e patologie. La gastrite può essere collegata ad alter patologie, tra cui ricordiamo: l’HIV/AIDS, il morbo di Crohn, le infezioni da parassiti, alcune patologie a carico dei tessuti connettivi e l’insufficienza epatica o renale.

Fattori di rischio

Tra i fattori che potrebbero rendervi maggiormente soggetti alla gastrite ricordiamo:

  • Infezione da H. pylori. Il fattore di rischio più importante per la gastrite è l’infezione da H. pylori. Si pensa che quest’infezione colpisca metà della popolazione mondiale, ma è più frequente nei paesi in via di sviluppo. La maggior parte delle persone colpite da infezione da H. pylori non manifesta alcun sintomo.
  • Uso abituale di aspirina o di altri FANS. Se assumete regolarmente l’aspirina per prevenire gli attacchi cardiaci o l’infarto, avete maggiori probabilità di iniziare a soffrire di gastrite. Lo stesso discorso vale se assumete regolarmente i farmaci antinfiammatori per l’artrite o per un’altra malattia cronica. L’uso protratto dell’aspirina e degli altri FANS può causare irritazione e sanguinamento gastrico.
  • Età. Gli anziani sono maggiormente a rischio per la gastrite, perché la mucosa gastrica tende ad assottigliarsi con l’età. Inoltre gli anziani sono maggiormente soggetti a infezioni da H. pylori o a malattie autoimmuni rispetto alle persone più giovani.
  • Nessuna prevalenza di genere uomo/donna.
  • Abuso di alcool: l’alcool può irritare la mucosa gastrica.
  • Stress: stress importanti, dovuti a grossi interventi chirurgici, lesioni maggiori, ustioni o infezioni gravi, possono causare una gastrite acuta.
  • Situazioni in cui il proprio corpo attacca le cellule dello stomaco: detta gastrite autoimmune, questo tipo di gastrite avviene quando il corpo attacca le cellule che costituiscono la mucosa gastrica.
  • Altre patologie e condizioni: La gastrite può essere associata ad altre condizioni mediche, come l’HIV/AIDS, il morbo di Crohn e infezioni parassitarie.

Sintomi

Non sempre si manifesta con segni e/o sintomi, ma può insorgere in diversi modi a seconda dei casi (i più comuni sono un senso di fastidio epigastrico, bruciori e senso di bruciore).

Tra i segni e i sintomi della gastrite ricordiamo:

  • Dolore sordo o bruciore (bruciore di stomaco) nella parte superiore dell’addome: può migliorare oppure peggiorare dopo i pasti.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diminuzione dell’appetito.
  • Eruttazione o gonfiore.
  • Senso di stomaco pieno dopo i pasti.
  • Dimagrimento.

Il dolore può migliorare o peggiorare mangiando.

La gastrite acuta compare all’improvviso e provoca con maggiori probabilità la nausea, il bruciore o il fastidio allo stomaco.

La gastrite cronica, invece, si sviluppa gradualmente e ha maggiori probabilità di provocare un mal di stomaco sordo, la sensazione di stomaco pieno o la perdita di appetito dopo aver mangiato anche solo pochi bocconi. In molti pazienti, però, la gastrite cronica non causa alcun sintomo fisico.

Se una forma cronica non viene trattata, può durare anni o anche per tutta la vita.

In alcuni casi evolversi in sanguinamento gastrico, ma raramente questo sintomo è grave; vi ricordiamo però che il sanguinamento gastrico, che comporta la presenza di sangue nel vomito oppure la produzione di feci nere e catramose, richiede cure mediche immediate.

Quando chiamare il medico

 

Più o meno tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita un attacco di mal di stomaco o di bruciore di stomaco. La maggior parte dei casi è di breve durata e non richiede alcuna cura medica, ma se i sintomi della gastrite si manifestano regolarmente per una settimana o più andate dal medico. Ricordatevi di dire al medico se i problemi iniziano dopo aver assunto determinati farmaci (acquistati con o senza ricetta), in particolare l’aspirina o altri analgesici.

Se vomitate sangue o vedete che c’è del sangue nelle feci andate immediatamente dal medico per capire qual è la causa del vostro disturbo.

Pericoli

L’evoluzione dipende dalla causa, ma è spesso molto buona.

La maggioranza della forme aspecifiche di gastrite cronica non causa sintomi, tuttavia la gastrite cronica è un fattore di rischio per l’ulcera gastrica, polipi e tumori dello stomaco benigni e maligni.

Alcuni individui con gastrite cronica da H. pylori o con gastrite autoimmune sviluppano una gastrite atrofica. Quest’ultima distrugge le cellule della mucosa gastrica che producono acide ed enzimi digestivi. La gastrite atrofica può portare a due tipi di cancro: il cancro gastrico e il linfoma del tessuto linfoide associato alla mucosa gastrica.

Se dopo la terapia i sintomi non sono migliorati, consultate il medico.

Diagnosi

Se pensate di soffrire di gastrite il primo medico che vi visiterà probabilmente sarà il vostro medico di famiglia o un medico generico, tuttavia, in alcuni casi già quando fisserete la visita potreste essere indirizzati verso un medico specializzato nella cura dei disturbi dell’apparato digerente (gastroenterologo).

Il medico probabilmente arriverà alla diagnosi di gastrite dopo avervi chiesto informazioni sulle vostre malattie precedenti e dopo avervi visitato accuratamente, però in alcuni casi dovrete sottoporvi a particolari esami per capire qual è la causa del vostro disturbo. Tra i possibili esami ricordiamo:

  • Esami del sangue. Il medico probabilmente vi prescriverà delle analisi del sangue, mirate a scoprire la presenza degli anticorpi per l’H. pylori. Se l’esame ha risultato positivo significa che siete entrati in contatto con il batterio durante la vostra vita, ma questo non vuol dire necessariamente che c’è un’infezione in corso. Gli esami del sangue possono anche evidenziare l’anemia, che può essere provocata dal sanguinamento gastrico collegato alla gastrite.
  • Test del respiro. Questo semplice esame può contribuire a capire se è in corso un’infezione da H. pylori.
  • Esame delle feci. Questo esame mira a evidenziare la presenza dell’H. pylori in un campione delle vostre feci. Un test positivo è indice di infezione in corso. Il medico può anche controllare se è presente del sangue nelle feci, un sintomo del sanguinamento gastrico che può essere collegato alla gastrite.
  • Gastroscopia. Questa tecnica permette al medico di verificare se ci sono anomalie nel tratto gastrointestinale superiore non rilevabili con una radiografia. Durante l’esame, il medico inserisce un tubicino sottile e flessibile con una fonte di luce a un’estremità (endoscopio) nella vostra bocca: il tubicino viene fatto scendere verso l’esofago, lo stomaco e il tratto iniziale dell’intestino tenue. Prima di inghiottire l’endoscopio, la gola di solito viene anestetizzata e vi vengono somministrati particolari farmaci con effetto calmante. Se una parte del tessuto gastrointestinale ha un aspetto anomalo, il medico può rimuoverne un piccolo campione (biopsia) usando gli strumenti inseriti all’interno dell’endoscopio. Il campione, poi, viene inviato in laboratorio dove sarà analizzato da un patologo. L’endoscopia di solito dura 20, 30 minuti, ma normalmente non sarete dimessi finché l’effetto dei farmaci non sarà cessato (di solito dopo una o due ore). I rischi di questo intervento sono molto rari: tra di essi ricordiamo il sanguinamento gastrico e la perforazione delle pareti dello stomaco. La complicazione più frequente è un leggero mal di gola dovuto al fatto di aver ingoiato l’endoscopio.
  • Radiografia del tratto gastrointestinale superiore. La radiografia dello stomaco e dell’intestino tenue viene effettuata per scoprire i segni della gastrite e di altri problemi dell’apparato digerente. Di solito viene eseguita dopo che avete assunto un liquido (bario) che va a rivestire le mucose interne dell’apparato digerente, facendole risaltare meglio sulla pellicola radiografica.

Cura e terapia

La cura della gastrite dipende dal fattore scatenante specifico. La gastrite acuta, provocata dai FANS o dall’alcool, può essere alleviata evitando di usare le sostanze incriminate. La gastrite cronica causata dall’infezione da H. pylori viene curata eliminando il batterio. La maggior parte dei programmi terapeutici comprende farmaci che curano l’acidità di stomaco, in modo da diminuire la gravità dei sintomi e incoraggiare il processo di guarigione all’interno dello stomaco.

Cura dell’acidità di stomaco

Gli acidi gastrici irritano i tessuti infiammati dello stomaco, provocando dolore e peggiorando l’infiammazione. Proprio per questo le terapie per la maggior parte dei casi di gastrite comprendono farmaci che riducono o neutralizzano l’acidità di stomaco. Tra di essi ricordiamo:

  • Antiacidi. Gli antiacidi disponibili in farmacia senza ricetta medica (Maalox®, Anacidol®, ecc), in forma liquida o in compresse, rappresentano una terapia frequente per i casi di gastrite lieve. Gli antiacidi neutralizzano gli acidi gastrici e sono in grado di diminuire velocemente il dolore.
  • Farmaci antiulcera (o antistaminici anti-H2). Se gli antiacidi non sono abbastanza efficaci, il medico può consigliarvi di assumere un farmaco antiulcera, come la cimetidina (Tagamet®), la ranitidina (Zantac®, Ranidil®), la nizatidina o la famotidina che aiutano a ridurre la quantità di acidi prodotta dallo stomaco.
  • Farmaci inibitori della pompa degli acidi. I cosiddetti inibitori della pompa protonica riducono l’acidità bloccando l’azione delle minuscole pompe all’interno delle cellule dello stomaco che secernono i succhi acidi. Tra i farmaci di questa categoria ricordiamo: l’omeprazolo (Omeprazen®, Mepral®, …), il lansoprazolo (Lansox®, Limpidex®, …), il rabeprazolo (Pariet®) e l’esomeprazolo (Nexium®, Esopral®, …).

Cura dell’infezione da H. pylori

I medici seguono diversi programmi terapeutici per curare l’infezione da H. pylori. La maggior parte di essi usa una combinazione di due antibiotici e di un inibitore della pompa protonica. In alcuni casi viene aggiunto anche del bismuto. Gli antibiotici distruggono il batterio, mentre l’inibitore della pompa protonica allevia il dolore e la nausea, cura l’infiammazione e può aumentare l’efficacia degli antibiotici.

Per accertarsi che l’H. pylori sia stato eliminato completamente, il medico può sottoporvi di nuovo a esami alla fine della terapia.

(Per approfondire leggi l’articolo dedicato: Helycobacter Pilori)

Stile di vita e rimedi fai da te

I problemi digestivi possono verificarsi per diverse ragioni, comprese alcuni fattori legati allo stile di vita, che siete in grado di controllare in prima persona. In generale, per mantenere l’apparato digerente in buone condizioni i medici consigliano di:

  • Seguire una dieta corretta. Il modo in cui si mangia è altrettanto importante degli alimenti che si assumono. Moderate le porzioni, mangiate a orari regolari e cercate di rilassarvi durante i pasti.
  • Mantenere il peso forma. I problemi digestivi possono verificarsi indipendentemente dal peso. Però il bruciore di stomaco, il gonfiore e la costipazione tendono a colpire con maggior frequenza le persone sovrappeso. Mantenere il peso forma spesso può contribuire alla prevenzione o alla scomparsa di questi sintomi.
  • Fare molto esercizio fisico. L’attività aerobica che migliora la respirazione e il battito cardiaco stimola anche l’attività dei muscoli intestinali, aiutandovi a eliminare le scorie dall’intestino più velocemente. Vi consigliamo di puntare a svolgere almeno 30 minuti di attività aerobica al giorno, in quasi tutti i giorni della settimana. Prima di iniziare, vi consigliamo di consultare il vostro medico.
  • Tenere sotto controllo lo stress. Lo stress fa aumentare il rischio di attacchi cardiaci e infarto, deprime il sistema immunitario e può scatenare o aggravare i problemi alla pelle. Per quanto riguarda l’apparato digerente, aumenta la produzione di acidi gastrici e rallenta la digestione. Lo stress, per la maggior parte delle persone, è inevitabile, quindi il segreto è imparare a gestirlo con efficacia: il compito risulta più facile se si segue una dieta nutriente, se si dorme a sufficienza, se si fa esercizio fisico regolare e si cercano dei modi sani per rilassarsi. Se rilassarvi rappresenta un problema, prendete in considerazione l’idea di un corso di meditazione, di yoga o di tai chi. Queste discipline possono aiutarvi a concentrarvi, a diminuire l’ansia e a ridurre la tensione fisica. Inoltre, il massaggio terapeutico è in grado di sciogliere i muscoli contratti e di calmare i nervi esauriti.

Dieta

Fate attenzione all’alimentazione. Se gli episodi di gastrite o acidità di stomaco sono frequenti, fate pasti più leggeri e più frequenti: in questo modo riuscirete a diminuire gli effetti dell’acidità di stomaco. Inoltre cercate di evitare nella dieta tutti quegli alimenti che vi sembrano irritanti, soprattutto quelli speziati, acidi, fritti o grassi. Se seguirete questi consigli riuscirete ad alleviare i sintomi, ma non sarete comunque in grado di prevenire la gastrite.

(Per approfondire Dieta e Gastrite)

Prevenzione

L’infezione da H. pylori in alcuni casi è inevitabile, ma questi suggerimenti vi aiuteranno a diminuire le probabilità di essere colpiti dalla gastrite:

  • Limitate l’uso di alcool o evitatelo completamente. L’abuso di alcool è in grado di irritare e corrodere la mucosa gastrica, provocando infiammazione e sanguinamento.
  • Non fumate. Il fumo interferisce con l’azione della mucosa protettiva dello stomaco, rendendo lo stomaco maggiormente soggetto alla gastrite e all’ulcera. Il fumo, inoltre, aumenta l’acidità di stomaco, rallenta il processo di guarigione ed è uno dei principali fattori di rischio per il tumore allo stomaco. Nonostante tutto, smettere di fumare non è facile, soprattutto se avete fumato per anni. Chiedete consiglio al medico sui metodi che potranno aiutarvi a smettere.
  • Cambiate analgesici. Se possible, evitate i FANS, cioè l’aspirina, l’ibuprofene e il naprossene. Questi farmaci possono provocare l’infiammazione dello stomaco o far peggiorare l’irritazione esistente. In alternativa, potrete usare gli analgesici a base di paracetamolo (Tachipirina®).
  • Seguite i consigli del vostro medico. Il medico può consigliarvi di assumere un antiacido da banco o un farmaco antiulcera per prevenire la gastrite ricorrente.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve ieri ho assaggiato 2 sofficini,fino a quando il mio stomaco verso le 23 ha iniziato a far rumore ed eruttavo spesso sentendo il gusto dei sofficini.Stamattina mi sveglio con lo stomaco che fa sempre rumore e non ho nausea non glielo so spiegare,ma come se sentissi qualcosa in gola,ieri nel mentre li cuocevo erano diventati cotti quindi l ho scesi ma il dentro era freddo il pomodoro freddo e il formaggio non sciolto quindi l ho rimesso a farlo cuocere…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una digestione un po’ più difficile e un po’ di ansia, ma se non migliorasse senta ovviamente il medico.

    2. annonimo

      Salve..sono 2 mesi che mi sono curato dal helicobacter pylori..dopo aver fato 2 terapie di antibiotici…ma continuo ad avere fitte, crampi,bruciore allo stomaco.Le feci non sono regolari,faccio fatica a scoreggiare.Se provo a bere qualche bicchiere in piu capita che mi si infiamma la parte addominale dello stomaco..E normale tutto questo visto che dopo 6 mesi che avevo problemi con lo stomaco e intestino ho scoperto di avere l’helicobacter..Ho fatto la prima terapia che non ha funzionato,poi mi hanno dato un altra ancora piu forte un mix di antibiotici x 10 giorni,che ha funzionato..Ma vedo che i problemi ci sono ancora..
      Lei che mi consiglia di fare dottore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è segnalarlo al medico, potrebbe comunque esserci ancora un problema di stomaco (gastrite o altro) o di intestino (colon irritabile).

    4. annonimo

      A sto punto e necessaria la gastro o colonoscopia sec lei?perche ormai del medico curante non mi fido piu..visto ke e 1 anno che vado avanti con sto problema e sec lui..non e niente..non bevo alcolici solo tisane sto attento al mangiare.ho fato delle cure col aloe vera,con il bicarbonato..e ogni talvolta che provo a lasciarmi andare un attimo con qualche bicchiere il stomaco comincia a fare scherzi..Dico sempre magari la flora intestinale ha bisogno di tempo x ripristinarsi…Ma di tempo ne e passato e parecchio..e di miglioramenti ne ho visti pochi..Ho ripreso si qualche kg in piu che avevo perso,e mangio un po meglio di prima..Pero oltre a questo nessun miglioramento… grazie

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ comunque il medico che in base al quadro clinico si orienta sul da farsi, dopo la terapia ha rifatto gli esami per verificare che l’helicobacter fosse stato effettivamente debellato?

    6. annonimo

      Si 3 sett fa ho fato le analisi..negative..il medico mi ha detto che adirittura forse mi fara piu male alo stomaco quando saro senza helicobacter che con..
      Ormai penso che mi faro una gastroscopia, e l’unica soluzione da fare sec me..Perche non ne posso piu..

  2. Antonella

    Parecchi giorni fa ho mangiato una pasta ai funghi e dopo una buona mezz’oretta ho avvertito mal di pancia,diarrea,bruciori di stomaco e infine vomito.Il medico mi ha detto di stare tranquilla prescrivendomi delle compresse contro la nausea.Io continuo ad avere però nausea e bruciori e mi si è chiuso lo stomaco.Sono ansiosa dottore e tutto forse influisce su questo stato.Cosa mi consiglia Dottore?Grazie per la sua cortesia.

    1. Antonella

      L’hanno mangiata anche mio marito e mia figlia.A mio marito nulla,mia figlia il giorno dopo.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha ancora sintomi sentirei nuovamente il medico; se sta comunque un pò meglio non mi preoccuperei, vedrà che sparirà tutto nel giro di qualche giorno.

    3. Antonella

      Grazie dottoressa,va meglio .Devo dire che soffro di bruciori ,acidità e alcune volte di reflusso.Il medico mi aveva detto che evidentemente ho avuto un’intolleranza.Ma io essendo ansiosa e vedendo che la nausea e la diarrea continuava mi ero preoccupata.Grazie ancora.

    4. Antonella

      La nausea è passata,ma ho ancora delle scariche.Ho ancora la lingua un pò bianca.Cosa mi consiglia di prendere?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non è possibile consigliare farmaci a distanza.

    6. Antonella

      Buongiorno Dottore e mi scusi se la disturbo ancora.Sono passati 14 giorni da quel giorno che ho mangiato la pasta con i funghi.Ma ho ancora qualche disturbo,bruciori di stomaco e a volte ancora senso di nausea.Io soffro di bruciori e altro,ma con questo fatto mi si sono accentuati.Io non so più cosa pensare e mi viene da pensare al peggio.Cosa ne pensa?Grazie per la sua disponibilità.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la situazione viene da pensare che l’ansia verso quanto accaduto stia acuendo i sintomi di cui soffre abitualmente, ma raccomando di verificare con il medico curante per scrupolo.

    8. Antonella

      Grazie dottore,si io sono una persona ansiosa e per 7anni ho sofferto di questo disturbo(crisi di panico e depressione).E questo fatto mi ha turbata.Ne parlerò certamente col mio medico curante.Grazie ancora.

    9. Antonella

      Buongiorno Dottore e mi scuso per il disturbo.Io da quel giorno che mi sono sentita male per i funghi,mi è rimasta addosso un’ ansia,piango senza motivo e se sento anche il minimo disturbo incomincio a pensare al peggio ricordandomi quel giorno..C’è il mattino che non ci penso e vado tranquilla invece stamattina non è cosi’.Ho avuto un pò di bruciore e mi si è di nuovo scatenata questa ansia che non mi fa svolgere le cose con energia.Cosa ne pensa?Grazie.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile trattare l’ansia, non abbia paura di segnalare al medico queste difficoltà.

    11. Antonella

      Grazie Dottore,ne parlerò al medico.Questa situazione mi blocca l’appetito per paura di stare di nuovo male.

    12. Antonella

      Un ultima cosa dottore,questo stato ansioso può accentuare i disturbi (bruciore di stomaco e a volte senso di nausea)di cui soffro?Grazie per la sua cortesia.

    13. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Si spesso l’ansia si ripercuote sull’apparato gastroenterico. saluti

    14. Antonella

      Buonasera dottore,le riscrivo ancora.Sono stata dal medico perché avevo ancora qualche disturbo.Il medico mi ha detto che è stata un’intolleranza con l alterazione della flora batterica(disbiosi)e probabile intolleranza al lattosio.Ha detto di prendere dei probiotici per parecchio tempo.Di cosa si tratta? Cosa devo mangiare?Grazie per la sua gentilezza e cortesia

    15. Antonella

      Grazie dottore,volevo chiederle ancora una cosa.Questa disbiosi è preoccupante?Ho perso qualche chilo.Quali alimenti devo togliere?

    16. Antonella

      Molto gentile dottore,ho scaricato la tabella.Vorrei chiedere un’ultima cosa.Questi probiotici vanno presi una volta al giorno?Vorrei prendere del succo di aloe cosa ne dice?Grazie ancora per la sua disponibilità.Le auguro buona giornata.

    17. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dipende dalla formulazione, si attenga alle indicazioni riportate sulla confezione.
      2. Lo ritengo un po’ sopravvalutato, ma molti pazienti lo assumono con beneficio; verifichi che non contenga aloina (che ha effetto lassativo).

  3. Carlo Tony

    Buongiorno dottore,
    è da poco più di un mese che soffro di dolori allo stomaco dovuti al nervoso, era da anni che non mi capitava, ma sono spesso persistenti, ho comunque appetito, erutto più del normale… ed in più ho avuto 2 coliche renali ma non acute …(5 anni fa ne ho avuta un acuta ed era ben diversa) Ho una alimentazione variegata, ma il nervoso spesso mi attacca lo stomaco. posso prendere qualche medicinale per calmarla ? Una amica mi diede L’antispasmina colica e durante un attacco il dolore si è calmato, ma mi può consigliare dell’altro ??

    grazie 1000

  4. Cris90

    salve, circa per 2/3 volte al mese mi sveglio con un forte mal di testa , aciditá , a volte nusea e lacrimazione degli occhi, come se fossi raffreddato. Penso che digerisco male , perchè mangio molto veloce e che sia legato a dei fattori di stress . Il mal di testa e il tutto di solito svanisce in serata.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sicuramente lo stress può influire e anche il mangiare di fretta, farei comunque un controllo medico per capire se ci sia dell’altro, intolleranze alimentari o allergie ad esempio o problemi di stomaco.

    2. Nina

      Buonasera, è da qualche giorno che ho un bruciore alla bocca dello stomaco a volte mi fanno male spalle è schiena. , come una fitta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di reflusso, ma raccomando di verificare con il medico.

  5. Francy

    Salve ho da na vita problemi di gastrite nervosa ultimamente è molto peggiorata a causa anche di un forte stress dovuto aalla premature scomparsa di mia mamma 4 mesi fa ..volevo sapere se la gastrite nervosa porta anche a mancamenti di aria ..di respiro faticoso e giri di testa forti ..e soprattutto se la ranitidina è un buon farmaco per curare questo tipo di gastrite ..lo sto cominciando a prendere ma ho paura che mi fa male che fare un consiglio grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si è un buon farmaco, bisogna capire se è sufficiente e idoneo nel suo caso, male comunque non le fa; gli altri sintomi potrebbero essere legati a un po’ di reflusso associato, e al particolare periodo di stress che sta purtroppo attraversando.

  6. Angelo

    Buongiorno,è da un po di tempo che ho una sensazione continua di languore allo stomaco con borborigmi,potrebbero essere un sintomo fine gastrite? Grazie e buona giornata

  7. salvatore

    salve dottori,volevo qualche informazione da voi medici in base a delle cose che mi stanno succedendo..da 20 giorni sono fuori per lavoro e fino ad oggi non avendo trovato casa e quindi una cucina per farmi da me qualcosa semplice da mangiare,ho sempre mangiato fuori pizza,pasta con ragù,affettati ecc..adesso mi sono accorto di essere pieno di piccolissimi brufolini rossi sul petto e un pò sullo stomaco..mi chiedevo se potevate dirmi se sono dovuti al fatto che ho mangiato male.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente possibile, anche se ovviamente non è l’unica ipotesi.

    2. Anonimo

      logicamente non avendo un dottore qua,sono stato in farmacia e mi hanno consigliato il kinkeliver che è per depurare un po anche il fegato quindi ovviamente mi dedicherò ad una dieta nel mangiare e provero questo farmaco per disintossicarmi un po..grazie per la risposta le auguro una buona serata .

  8. anonimo

    salve dottore è da tempo che il fine settimana la sera maggio di più del normale e dopo mi sento gonfio e non riesco a digerire e il giorno dopo quando digerisco mi viene bruciore in gola ….. cosa può essere ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Probabilmente soffre di reflusso gastroesofageo e ovviamente quando mangia troppo e soprattutto di sera il fastidio si presenta più facilmente . Eviti le abbuffate. saluti

  9. Anonimo

    Salve dott. è possibile che avendo lo stomaco infiammato alcune volte quando mangio certe cose come pizza, gallette di mais,yogurt alla fragola, insalata o pisellini mi vine prurito a dosso? Addirittura ho fatto prove allergiche e i risultati sono tutti negativi…….cosa mi consiglia………

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, una manifestazione allergica si manifesterebbe ogni volta che assume l’alimento in causa e non ogni tanto, i test sono stati suggeriti e fatti da un allergologo?

    2. Anonimo

      Si sono andato al centro allergologico del mio ospedale e ho fatto il pec test e il prich test e tutto e sempre risultato negativo.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Per cui sembra possa essere escluso un problema allergico ma mi sembra un sintomo poco legato ad una gastrite, potrebbero trattarsi di episodi di orticaria ma in certi casi non è possibile definirne la causa. Il prurito viene in tutto il corpo? quanto dura?

    4. Giovanna

      Salve dottore..io ho il problema che dopo i pasti mi sento come se non avessi mangiato, e quindi mangio,ma dopo comincio ad euttare anche forte secondo lei cos’è e cosa posso fare,sinceramente questo problea che ho,mi sta facendo ingrassare..grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a mangiare più lentamente, masticando più a lungo; consumi fibra (frutta, verdura, pane/pasta integrali).

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …Ed è presente ovunque, è generalizzato? parte da alcune zone e si estende successivamente? consiglierei una visita dermatologica, non credo nemmeno io che possa trattarsi di un’allergia alimentare a questo punto.

    2. Anonimo

      Ho fatto la visita dermatologica tu ok non è detto che il prurito mi compare sempre delle volte mangio la solita cosa e non lo fa comunque si espande alla testa al viso e braccia .
      L’unica allergia riscontrata è agli acari farinei può incastrarci qualcosa ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere collegata; ha mai provato a tenere un registro alimentare per cercare di capire quando e con cosa si manifestano i sintomi?

  10. teresa

    Buonasera dottore volevo dire una cosa a lei di solito quando erutto mi brucia alla gola più non ho nessun altro sintomo cosa può essere grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Gastrite, e/o reflusso associato. Ne parli col medico, può darsi serva una piccola terapia.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Gastrite, possibile reflusso gastroesofageo associato.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Diciamo che si può ereditare una predisposizione, ma non è considerata proprio una patologia ereditaria. Sicuramente influisce lo stress, e alterazioni della fisiologia gastrica, nonché l’uso di farmaci, alcol, alimenti che stimolano la secrezione acida.

  11. Elisabetta

    Buongiorno dottore,soffro di bruciore di stomaco e alcune volte questo bruciore mi sale in gola.Questi disturbi si sono un pò accentuati e ogni tanto ho dei doloretti dalla parte destra e al fondo della schiena.Essendo ansiosa mi preoccupo pensando al peggio.Cosa ne pensa?Grazie per la sua cortesia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente reflusso, ma è sicuramente da verificare con il medico.

    2. Elisabetta

      Grazie dottore,avevo già parlato col medico curante mi aveva dato degli antiacidi ma con scarsi risultati.Ho la cistifellea con una malformazione dalla nascita.Può influire?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come si chiama il farmaco prescritto dal medico? Per quanti giorni l’ha assunto regolarmente?
      Che tipo di malformazione?

    4. Marcella

      Buonasera Dottore,da qualche giorno mi sento come un’infiammazione interna,ho flatulenza e sento infiammata anche la bocca.All’interno del labbro inferiore mi è spuntata come una piaghetta non so se sia herpes.Sarà dovuto all’intestino?Grazie per la sua cortesia.

    5. Elisabetta

      Il medico di famiglia mi ha prescritto del Gaviscon Advanced,la cistifellea e strozzaTa e finisce ad uncino,mi era stata diagnosticata quasi 10 anni fa per sospetti calcoli.Invece era epatite A per ingestione di molluschi crudi

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      @Marcella

      Probabilmente un po’ di indisposizione generale, di stagione, ma se non passasse senta comunque il medico.

      @Elisabetta

      Segnali al medico che con Gaviscon non ha ottenuto risultati, se verrà confermata la diagnosi (come immagino) verranno provati farmaci più incisivi.

  12. michele

    Salve dottore ho sensazione di bruciore e acidità ma ho notato che quando mangio è come se il mio stomaco fosse cotto da qualche alimento sente è grave devo preoccuparmi o è solo una sensazione che mi fa star male mi consiglia lei la ringrazio vivamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo un po’ di gastrite, ma va sicuramente verificato con il medico.

  13. michele

    Ci ho contattato prima quindi la gastrite non è grave?perché io mi preoccupo

  14. michele

    Si il dottore mi ha diagnosticato gastrite con reflusso Castro esofageo perciò dicevo è grave

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non è grave, ma serve un po’ di attenzione alla dieta e scrupolo nel seguire la terapia.

  15. Mariarita

    Salve dottore sono 3/4 giorni che ho bruciore allo stomaco e facciò erutti più del normale cosa potrebbe essere? Distinti saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Soffre di gastrite? reflusso? ha mangiato qualcosa di particolare o irritante per lo stomaco?

  16. Giuseppe

    Salve dottore, da 4/5 giorni ho un senso di bruciore allo stomaco, spesso mi capita lontano dai pasti. Ha iniziato a comparire dopo aver assunto per 4 giorni un antinfiammatorio per curare un forte mal di gola (lo assumevo a stomaco pieno e senza superare le dosi consogliate). Pensa che sia questa la causa? No ne avevo mai sofferto prima. Ovviamente ho smesso immediatamente l’assunzione del farmaco. Mi consiglia altre cure o devo semplicemente aspettare?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Molto probabilmente l’antinfiammatorio ha causato un pò di gastrite, ha fatto bene a sospendere il farmaco; verifichi col medico per un’eventuale terapia, nel frattempo eviti cibi che possano aggravare i sintomi (cioccolato, menta, bevande gasate, pomodori, alcolici..) e vedrà che migliorerà in poco tempo.

  17. giovanni

    Buonasera dittore ho sempre bruciori quando erutto è normale?cosa può essere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Durante il resto della giornata ha sintomi? Bruciore di stomaco?

  18. federica

    Buonasera dottore vorrei un consiglio da lei quando erutto ho un bruciore che sale ma non è sempre Mi capita quando sono a stomaco vuoto posso prendere una protezione per lo stomaco datosi che prendo farmaci per il glaucoma come il diamox grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ possibile che sia un pò di reflusso, dovrebbe sentire il suo medico per verificare e soprattutto per capire quale sia il farmaco più adatto nel suo caso.

  19. Andrea

    Salve, sono circa 2 settimane che mi fa male la bocca dello stomaco.
    il primo sintomo è avvenuto dopo che ho preso il farmaco oki per il mal di testa. mi è stato consigliato di prendere il pantorck per 14 giorni ma purtroppo non sapendo l’effetto dell’oki, per un’ulteriore mal di testa mi si è aggravato il dolore (sintomi: febbricola, mal di stomaco (addominali alti), brividi mancanza di appetito.
    cosa mi consigliate di fare?
    spero di non essere da buttare!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pantorc consigliato dal medico?

      In effetti sembra un problema di stomaco (gastrite o simile).

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovrebbe proseguire la terapia prescritta ed evitare Oki e simili, possibili cause di peggioramento dei sintomi; si faccia consigliare dal medico un farmaco alternativo.

  20. Isabel

    buongiorno,
    volevo sapere se la gastrite porta a mancamenti di aria, di respiro faticoso e giri di testa leggeri?

  21. Anonimo

    buongiorno,
    io ho bruciore di stomaco da più o meno tre settimane, non è continuo è a intervalli, mi si presenta soprattutto quando ho fame (almeno cosi era all’inizio), ora dopo aver mangiato sono portata a ruttare di più, non solo, sento anche un peso allo stomaco subito dopo aver mangiato(diciamo come quando si è pieni), certe volte anche sento una leggera voglia di vomitare, ma non sempre, mi potreste dare delle delucidazioni e qualche consiglio?
    grazie mille

  22. Anonimo

    Buongiorno mio figlio di 5 anni ha vomitato tutta la notte stamattina ha smesso e ora accusa delle fitte e del bruciore nel esofago tanto da piangere di continuo. Cosa posso darle per attenuare questo dolore?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ probabilmente dovuto al vomito prolungato che ha irritato stomaco ed esofago; dovrebbe comunque farlo valutare dal pediatra, non sappiamo cos’abbia per cui non possiamo pensare ad una terapia, soprattutto antidolorifica, rischiando di causare ulteriori danni allo stomaco.

  23. Gabriella

    Buongiorno Dottore,è da qualche giorno che sento la bocca infiammata,in particolare modo attorno dove ho degli impianti dentari.Mi brucia un pò la lingua e le labbra.Potrebbe dipendere dall’intestino?Grazie per la sua cortesia.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se sente proprio bruciore penserei più ad una causa locale; sentirei il medico o il dentista.

  24. wnknown

    ciao dottore , sono un ragazzo di 20 anni da di piu di un anno ke jho brucciore di stomaco , tropo aria sulla pancia ke mi esce in continuamente ed e impossibile di controrarle , sono proprio disperato nn so neanche di cosa si tratta ho presso sia bustine e altri tipi di medici ma nessunna migliorazzione

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile si tratti di gastrite, e/o reflusso gastroesofageo; dovrebbe farsi valutare dal medico, eviti il fumo eventualmente e si faccia consigliare una dieta idonea.

  25. Lino

    Salve dottore.da un po di tempo ho un doloretto all addome superiore dx appena sotto costola , si sente per un attimo anche dietro la scapola dx.altri sintomi sono eruttazzione , e gonfiore ,e lieve bruciore .a volte il doloretto sparisce appena mangio o viceversa compare.di cosa potrebbe trattarsi? Grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una qualche forma di gastropatia, ma raccomando di fare il punto con il medico.

  26. Lino

    Salve dott.da un po di tempi ho un lieve dolore appena sotto la costola dx che si irrita anche dietro la scapola.altri sintomi sono lieve gonfiore e bruciore ed eruttazzione anche a distanza di ore dal pasto.il dolore a volte sembra passare appena mangio o viceversa compare.di cosa potrebbe trattarsi? Grazie cordiali saluti

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