Gardnerella e vaginosi: sintomi, cause, infezioni nell’uomo

Ultimo Aggiornamento: 2026 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

La vaginosi batterica è una malattia che colpisce prevalentemente le donne: la normale flora batterica vaginale perde il normale equilibrio e determinati batteri iniziano a proliferare; il principale indiziato è sempre il gardnerella vaginalis. Spesso è accompagnata da perdite, cattivo odore, dolore, prurito o bruciore.

La vaginosi batterica è la più frequente tra le infezioni vaginali che colpiscono le donne in età fertile, è inoltre frequente tra le donne incinte.

L’infezione da gardnerella nell’uomo è invece molto più rara e spesso asintomatica (non presenta cioè alcun disturbo), ma comunque possibile.

Cause

In condizioni normali nella vagina sono presenti molti microrganismi, tra i più comuni ricordiamo il Lactobacillus crispatus e il Lactobacillus jensenii. Sembra che i lattobacilli, e soprattutto i ceppi che producono il perossido di idrogeno (acqua ossigenata), contribuiscano ad impedire la proliferazione degli altri microrganismi, mantenendo la flora batterica vaginale in condizioni di equilibrio.

I microrganismi che causano la vaginosi sono diversi, tra di essi però ricordiamo principalmente la Gardnerella vaginalis, i batteri del genere Mobiluncus, i batteroidi ed i micoplasmi. Lo squilibrio della flora batterica connesso alla diminuzione dei lattobacilli, che può essere causata per esempio dall’uso di antibiotici o da squilibri del pH, permette ai batteri più resistenti di attecchire e moltiplicarsi. A loro volta questi batteri producono tossine che colpiscono le difese immunitarie dell’organismo, rendendo più difficile la ricolonizzazione da parte dei batteri fisiologici.

Le cause della vaginosi batterica possono essere diverse: l’incidenza è maggiore tra le donne sessualmente attive di età compresa tra i 15 e i 44 anni, soprattutto dopo il contatto con un nuovo partner. Il preservativo potrebbe rappresentare una barriera efficace e inoltre non è provato che l’uso di spermicidi aumenti le possibilità di ammalarsi.

La vaginosi potrebbe essere collegata all’attività sessuale, ma non ci sono prove incontrovertibili a favore della sua trasmissione sessuale, prova ne è il fatto che anche le ragazze vergini possono ammalarsi. La vaginosi, quindi, sembra essere provocata da uno squilibrio chimico e biologico della flora batterica vaginale. Alcune ricerche recenti stanno indagando sul collegamento tra la cura del partner maschile infetto e l’eradicazione dei casi di vaginosi ricorrente.

Le donne incinte e quelle affette da malattie sessualmente trasmesse sono le categorie maggiormente a rischio di infezione. La vaginosi batterica da gardnerella, in alcuni casi, può colpire anche le donne in menopausa. Uno studio del 2005 dell’Università di Gand in Belgio ha dimostrato che la carenza di ferro (anemia) subclinica può essere usata per predire con ottimi margini di sicurezza la vaginosi batterica tra le donne incinte. Uno studio longitudinale pubblicato nel febbraio del 2006 sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology ha dimostrato l’esistenza di una connessione tra lo stress psicosociale e la vaginosi batterica da gardnerella od altri batteri, indipendente da altri fattori di rischio per il disturbo.

Prima della pubertà la vaginosi batterica potrebbe essere causata dallo streptococco, oppure da batteri provenienti dall’ano per via di un’igiene scorretta dopo la defecazione.

Sintomi

La vaginosi batterica si verifica a seguito di uno squilibrio tra batteri buoni e batteri cattivi come la  gardnerella. I sintomi risultanti sono specifici di questo disturbo e vi permetteranno di riconoscerlo facilmente.

Il cattivo odore è il primo sintomo della vaginosi: è facile avvertirlo perché diverso dal normale. Spesso viene descritto come “odore di pesce”, molto più forte e intenso del normale, e lo si nota immediatamente. Può essere più o meno intenso a seconda della paziente, ma è comunque facilmente riconoscibile.

Identificare i sintomi connessi alla vaginosi è importante, ma vi consigliamo di rivolgervi sempre al vostro medico; potrebbero infatti essere scambiati per sintomi di una vaginosi anche altri sintomi che però sono provocati dalla candida, da semplici irritazioni o da infezioni più gravi. Chi soffre di problemi come rossore, irritazione, prurito, gonfiore o bruciore potrebbe essere scambiarli per sintomi di una vaginosi, però la maggior parte dei medici li imputerà alla candida, un’infezione simile, ma di natura diversa.

La differenza tra la vaginosi da gardnerella è la candida è profonda:

  • La gardnerella è un batterio che provoca perdite vaginali grige e maleodoranti.
  • La candida è causata da un fungo, può comportare intenso prurito, bruciore, dolore durante i rapporti, arrossamento, gonfiore e perdite vaginali con cattivo odore di colore bianco-verdi dall’aspetto lattiginoso e talvolta a grumi.

Esistono anche altre infezioni più gravi, ad esempio le malattie veneree, l’herpes genitale e la pediculosi genitale.

Le malattie sessualmente trasmissibili si possono sviluppare dopo una vaginosi non adeguatamente curata, e quindi essere più gravi e più difficili da curare.

Gardnerella nell’uomo

La gardnerella viene in genere trasmessa all’uomo dalla propria partner sessuale: i soggetti di sesso maschile colpiti dal batterio non mostrano in genere alcun sintomo e molto probabilmente non sanno di essere infettati.

Il preservativo è in genere una precauzione sufficiente ad evitare il contagio, oltre ad alcune attenzioni igieniche come evitare lo scambio di asciugamani per l’igiene intima.

Il trattamento prevede in genere le stesse sostanze usate nelle pazienti di sesso femminile, eventualmente anche attraverso l’utilizzo di creme ad applicazione locale.

Pericoli

Nella maggior parte dei casi la gardnerella non causa alcuna complicazione, però esistono alcuni gravi rischi connessi a questo disturbo, tra cui:

  • maggior probabilità di contrarre il virus HIV in caso di esposizione,
  • maggior probabilità, se la donna è affetta dall’HIV, di contagiare il partner maschile,
  • maggior probabilità di infezioni a seguito di interventi come l’isterectomia o l’aborto,
  • in caso di contagio durante la gravidanza, maggior probabilità di complicazioni, ad esempio di parto prematuro,
  • maggior predisposizione alle altre malattie sessualmente trasmesse, ad esempio l’herpes simplex, la clamidia e la gonorrea.

Gravidanza

Le donne incinte affette da gardnerella od altre forme di vaginosi presentano una maggior incidenza di parti prematuri e di bambini con basso peso alla nascita (per “basso peso” si intende un peso inferiore ai due chili e mezzo).

I batteri che provocano la vaginosi, gardnerella in primis, in alcuni casi possono infettare l’utero e le tube di Falloppio (le tube che permettono la discesa degli ovuli dalle ovaie all’utero). Questo disturbo è detto malattia infiammatoria pelvica e può causare sterilità o danni alle tube tali da aumentare il rischio di future gravidanze ectopiche e sterilità. La gravidanza ectopica è un’eventualità potenzialmente fatale: l’ovulo fecondato si impianta all’esterno dell’utero, di norma in una tuba che può lacerarsi.

Diagnosi

Il ginecologo esaminerà la vagina per cercare i segni della vaginosi ed eseguirà analisi di laboratorio su un campione di fluido vaginale alla ricerca dei batteri responsabili della vaginosi.

Per diagnosticare la vaginosi batterica da gardnerella sono necessari e sufficienti solo i due sintomi ricordati in precedenza:

  1. il cattivo odore,
  2. le perdite anomale.

Se soffrite di sintomi diversi dovreste recarvi dal medico, che scoprirà se siete state colpite da un’infezione diversa, ad esempio dalla candida. Identificando lo squilibrio che causa l’infezione saprete come curarvi sul breve periodo e come riequilibrare il sistema immunitario.

Cura e terapia

La gardnerella può regredire spontaneamente senza alcuna terapia, ma tutte le donne che avvertono i sintomi dovrebbero farsi curare per evitare complicazioni. I partner di sesso maschile generalmente non devono farsi curare perchè raramente si verificano casi di infezione da gardnerella nell’uomo, ma le partner di sesso femminile sì, perché potrebbero essere state contagiate. In ogni caso alcuni ginecologi ritengono utile trattare anche l’uomo contro la gardnerella, per evitare recidive dell’infezione.

La terapia è particolarmente importante durante la gravidanza. Le donne incinte che in passato hanno avuto un parto prematuro o un bambino con basso peso alla nascita dovrebbero fare le analisi per la vaginosi batterica, anche se non hanno sintomi, e dovrebbero essere curate in caso di infezione in corso. Le donne incinte che presentano i sintomi della vaginosi devono farsi visitare e curare.

Alcuni medici consigliano la cura preventiva contro la vaginosi a tutte le donne che si sottopongono a un intervento di isterectomia o di aborto, anche in assenza di sintomi, per diminuire il rischio di sviluppare un’infezione.

La gardnerella può essere curata con gli antibiotici prescritti dal medico, di norma sono consigliati due tipi di antibiotici: il metronidazolo oppure la clindamicina.

Alle donne affette da vaginosi e positive all’HIV dovrebbero essere somministrati gli stessi farmaci prescritti alle pazienti altrimenti sane.

La vaginosi da gardnerella può ripresentarsi dopo la terapia.

Prevenzione

I ricercatori non sono ancora riusciti a far luce completamente sulla vaginosi batterica e sulla gardnerella, quindi non si sa esattamente quali siano le tecniche di prevenzione più efficaci; si sa che però che la vaginosi è spesso collegata alla presenza di un nuovo partner maschile o di diversi partner.

Le seguenti semplici tecniche di prevenzione possono contribuire a diminuire il rischio di squilibri della flora batterica vaginale e di conseguenti vaginosi dovute ad insediamento della gardnerella:

  • astinenza,
  • riduzione del numero di partner,
  • igiene corretta, senza lavande vaginali,
  • assunzione di tutti i farmaci prescritti, anche se i sintomi sono scomparsi.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno.

Fonti:

  • http://www.cdc.gov/std/bv/STDFact-Bacterial-Vaginosis.htm
  • http://www.bacterialvaginosisexpert.com/symptoms-of-bacterial-vaginosis
  • http://en.wikipedia.org/wiki/Bacterial_vaginosis

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giovanni

    Ciao . Io dal test allergolocico risulto allergico alla candida.la mia ragazza la ha avuta da poco. Ora io ho questi sintomi: brividi febbre sudori freddi fatica a respirare e puntini sul pene e un puntino esteriore sul pene. Puo’ essere per l’allergia??? O e’ solo un po’ di influenza??? Se e’ x
    l’allergia come posso saperlo e curarlo??? attendo risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa intende per “allergico alla candida”? Che tipo di test ha effettuato?

  2. DANIELA - MONICA

    buongiorno dott-il mio partener e stato dianosticato 40 giorni fa con streptoccoco e ricerca mycroplasma. Abiamo preso FLAGYL ( anche io preventivo ) LUI dopo secondo tampone aveva solo mycroplasma .(.,unaltra medicina.)..eu dopo tampone avevo gardnerella ,o preso trimonase. lui dopo terzo tampone ha gardenerela.(io ancora aspeto i rezultati.)come e posibile di avere le malatie diverse, e che noi di piu 40 gioni non abbiamo i raporti. Puo venire queste malatie FRA 2 PERSONE CHE NON CAMBIA IL PARTENER????HO SONO IO UN PO INNOCCENTE? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo può succedere, anche senza avere rapporti extraconiugali.

    2. DANIELA - MONICA

      grazie dott. ma come sta saltando nell aria una convivenza di un un al paio di anni vi facio ancora 2 domande, avendo un raporto anale po venire afori queste malatie? e perche se finisce una e esce afori unaltra malatia con tutti questi antibiotici e senza raporti?finira??? grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, si riuscirà sicuramente a guarire; i rapporti anali non protetti sono spesso causa di infezione, a causa dell’alta carica batterica presente nel retto.

  3. gio

    Salve dottore curca tre settimane fa ho fatto dei tamponi vaginali completi xche avevo secchezza vaginale e fastidio ..e risultata la gardnella ..il gine mi ha dato meclon solo tre ovuli x tre giorni sembrava che andasse bene apoeba finito i tre giorni il fastidio e peggiorato cosi sono corsa dal medico d famiglia urgentemente xche il giorno dopo dovevo partire e mi ha prescritto flagil compresse 2 mattina e due la sera poi ho comprato la crema interna cleocin ho seguito la trapia x una settimana ma senza benefici…ho fastidio come cistite ma non e cistite ho bruciore intimo con

    1. Gio

      Scusi devo finire …le dicevo che ho fastidio tipo irritazione con un po di bruciore…e anche la pancia gonfia tipo pungiglioni …adesso mi trovo fuori e ritorno nel mio paese fra due settimane ..vorrei comprare qualcosa in farmacia tipo cremina intrna max darmi sollievo xche e insopportabile mi sento scombussolata .. Mi puo consigliare lei xfavore?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono farmacista, ma ritengo che a distanza non si debbano consigliare nemmeno farmaci da banco od integratori.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sono disturbi di competenza medica, preferibilmente di ginecologo o dermatologo.

  4. disperata

    Io ho già la cura datami dalla mia ginecologa ma ho dimenticato di chiedere se posso farla durante il ciclo.
    Si può?
    Aiutatemi per favore

  5. disperata

    Sono ovuli, creme vaginali, capsule orali e detergenti.
    Non metto i nomi dei farmaci perché credo non si possa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sarebbe problema a nominare i prodotti, ma inizi la cura dopo il ciclo; solo il detergente può (e glielo consiglio) iniziare ad usarlo subito.

  6. kiss

    Io ho avuto gardnerella , mi sono curata , non più quel brutto odore ,un po di perdita le ho sempre …. penso sia normale ? Però mio compagno non ha preso nessun farmaco , e e da 2 settimane dopo la cura che facciamo l amore con il preservativo , dovrebbe andare dall urologo pure lui ? Perché ho paura che l infezione si rapresenta …. ho bisogna di una risposta al piu presto … grazie

  7. gio

    Salve dottore vorrei sapere un informazione della gardnella …un po d tempo fa ho fatto i tamponi ed uscita fuori la gardnella solo che sicuramente non me l hanno curata bene xche ho ancora fastido ..adesso sto rifacendo i tamponi i tamponi x vedere se ce qualcosa altro ….adesso mi chiedo ma la gardnella puo portare ad i.fiammazione pelvica ? Cioe mi puo lasciare delle cicatrici che portano alla sterilita ? Xche mi sto preoccupando …

  8. gio

    il disturbo che vaginale ce l’ho da molto tempo cirrca un annetto …ma i ginecologi non mi avevano fatto fare mai i tamponi completi …questi che ho fatto l ho voluto fare d testa mia x fortuna….infatti ho chiamato una dottoressa di malattie infettive secondo lei ho fatto bene a chiamare lei ? Dato che il ginecologo dove sono stata io non e stato in grado di curarmi non mi ha voluto dare l antibiotico solo tre ovuli cleocin che dopo i tre giorni mi avevano fatto sentire peggio sembrava che atessero funzionando madopo quando l ho finiti i sintomi erano peggiorati ..adesso devo ripetere tutti i tamponi solo che ho paura d perdere ancora del tempo x l esito ci vogliono 22 giorni ..io non ce la faccio piu ad aspettare ho paura che mi lascia delle cicatrici …spero di no ..lei cosa mi consiglia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vedrà che non ci sarà alcun danno, in genere si parla di anni di infezione.

    2. gio

      dottore ora sento odore anche dai pantaloni quando sono seduta…non è che sto lentamente infettandomi anche esternamente sulla vulva?

  9. anonimo

    Salve dottore senta ma avendo avuto prima lo streptococcus agalactiae gruppo b ed ora gardnerella che significa che lo streptococcus è andato via o Ke il tampone rileva solo un batterio anche se gli altri sono ancora presenti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il tampone rileva tutte le infezioni presenti, quindi uno l’abbiamo eliminato.

    2. Anonimo

      Ho appena avuto la cura di tre cicli con cleocin ovuli e meclon dieci giorni si e 10 no x 3 volte ma non sembra troppo? Poi volevo chiederle avendo avuto rapporti completi se fossi incinta posso fare lo stesso la cura?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A volte sono infezioni ostiche e cure aggressive sono necessarie.
      2. Va verificato con il ginecologo, la scheda tecnica di Cleocin non mi permette di garantirglielo.

  10. lina

    Buon giorno dottore, da anni soffro di prurito alla vulva che sparisce e poi si ripresenta ciclicamente senza mai andare via del tutto.
    Mio marito no ha l’abitudine di fare il bidet tutte le volte che va di corpo e neanche prima di avere rapporti con me.
    Potrebbe essere la causa di questi pruriti o non è correlazionato…lui non ha mai nessun prurito..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha mai fatto un tampone od almeno una visita per questo disturbo?

  11. anonimo

    Salve dottore senta secondo il tampone prima avevo lo streptococcus agalactiae gruppo b ed ora gardnerella. … ma può essere questo che mi porta bruciore durante la Minzione visto che l’urinocoltura è negativa?

    1. Anonimo

      Ma possibile che dopo il primo ciclo di antibiotico di 10 giorni di clinica e meclon 1000 crema il bruciore quando urino non passa devo ancora fare altri 2 cicli ma ho paura che i ginecologi stiano perdendo tempo e possa essere qualcosa di più grave sono 8 mesi Ke sto cosi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ci sono comunque alternative alle cure che sta seguendo.

  12. Letizia

    Buonasera dottore, da qualche giorno ho un po ‘ di prurito vaginale e qualche piccola perdita trasparente di cattivo odore, , sono andata in farmacia e mi hanno detto che potrebbe essere gardnerella, , proprio domani dovrei partire per ora ho messo una capsula di lactofin, ho in casa anche ovuli ab 300 e rischioso stasera mettere anche uno di quelli. Mi erano stati dati dal ginecologo mesi fa per una presunta candida, vorrei gentilmente un suo consiglio. Naturalmente quando tornerà vorrei fare un tampone vaginale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono grossi problemi a provare, ma se si reca in un posto con un servizio sanitario non affidabile forse sentirei questa sera la guardia medica per non trovarmi a disagio in vacanza.

    2. Letizia

      Grazie dottore in effetti è un posto un po’ isolato,io provo qualche giorno con ovuli ,tanto il tempo in cui starò via è limitato a 5 giorni,era solo il fatto che oggi avevo già messo lactofin che mi preoccupava…

  13. Iris

    Salve
    Vorrei le indicazioni per eseguire nel modo corretto le lavande vaginali con betadine.
    Infatti mi sono state prescritte dal ginecologo insieme a ovuli di macmiror per curare una vaginosi.
    Devo eseguirle in posizione distesa, tenendo il bacino leggermente rialzato rispetto alla schiena oppure seduta sul bidet?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pressochè indifferente, probabilmente sul bidet non c’è il rischio di macchiare letto e/o biancheria.

  14. Iris

    Mi preme sapere se devo eseguire le lavande in posizione seduta o supina, x permettere al liquido di risalire oltre la vagina.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il liquido non può salire oltre la vagina, la lavanda è infatti vaginale ed agisce per contatto con le mucose, è normale che la maggior parte del liquido venga subito espulsa.

  15. rita

    buongiorno,
    sono alla 38 settimana di gravidanza, 6 settimane fa ho curato la gardnerella vaginalis con zidoval gel vaginale per 5 sere e acidif compresse vaginali per 10 sere. Dal tampone fatto venerdì risulta che la gardnerella è tornata. Il mio gine non è contattabile per una settimana. Seconda lei devo ripetere la stessa cura o rischio ulteriori recidive? meglio prendere anche dalacin antibiotico per bocca o fa male al feto? cosa rischio se non passa la garnerella per il parto? ormai non ci sarebbe più il rischio di prematurità né quello di bimbo sottopeso (pesa già 3,2 kg.), ci sono altri rischi per lui?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per motivi di responsabilità non posso suggerire se e che cura seguire; al suo posto farei il punto con il medico di base

  16. Anna

    Salve dottore, ho ritirato i risultati ai tamponi e sono risultata positiva al ureaplasma urealyticum la ginecologa mi ha detto di fare 3 gg di zitromax 6 giorni di ovuli di cleocin. Volevo chiederle é x qsta infezione che non riesco ad avere una gravidanza? Oggi sono al 5gg di ciclo e ho ancora spotting a tratto perdite rosse poi stop poi marroncine posso iniziare stasera con gli ovuli o cn qste perdite è controindicato? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbe influire leggermente, rendendo più complicata la vita degli spermatozoi.
      2. Aspetti che siano proprio scarse.

    2. Anonimo

      Salve dottore, a causa dell’ureoplasma sto facendo anche la cura con gli ovuli di cleocin ho notato da 2 sere che le uso ho perdite rosastre con muco come se continuasse il ciclo anke se oggi sarei al 7pm e la prima sera che metto l’ovulo prurito e poi tranquillo la seconda sera tranquillo solo perdite ma da stamattina ho un prurito vaginale fastidioso che non so cm far passare. É normale?! Cosa dovrei fare? Lavandomi non risolvo. Grazie

    3. Anonimo

      No nessun odore. Puó essere che bevo troppo latte o l’igene intima saugella nn è indicata?!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Saugella va benissimo; viene il dubbio che sia subentrata una leggera candida, ne parli con fiducia al ginecologo lunedì.

    5. Anonimo

      Se sto facendo la cura si prende la candida? Cmq sto prendendo anke dei fermenti lattici diflor elle. X calmare qsto prurito alla vulvs x adesso che dv fare?! Grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, perchè Cleocin è un antibiotico attivo contro i batteri, mentre la candida è un fungo.

  17. Anonimo

    Buongiorno dottore, le volevo chiedere un parere. Dal pap test è risultato che ho una cervicovaginite e hanno rilevato dei miceti.
    Al momento del pap test avevo una forte candida, possibile che sia stata questa la causa della cervicovaginite?
    Mi hanno fatto fare un tampone ed è risultato negativo, ma ora mi fanno fare tampone per ricerca di clamidia e altre infezioni che non ricordo…..ho paura, avrò davvero qualche infezione di questo tipo?
    Gli unici sintomi che ho sono un po’ di dolore persistente alle ovaie (non solo durante l’ovulazione) ma ho fatto recentemente un’ecografia e non hanno rilevato nulla di particolare.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che il problema fosse solo la candida, mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Dottore, ho ricevuto l’esito del tampone e ci tengo ad aggiornarla:
      Esame microscopico tampone vaginale: presenza della flora lattobacillare – Assenza di polimorfonucleati;
      Esame culturale campioni apparato genito urinario tampone vaginale: assenza di batteri patogeni e lieviti;
      Thricomona: negativo
      Esame microscopico tampone endocervicale: assenza di polimorfonucleati
      Gonorrea/Clamidia/Micoplasmi: tutti negativi.
      A me sembra ok giusto??
      Grazie

  18. anonimo

    Salve,

    da 2 giorni ho un intenso prurito e arrossamento esterno alle grandi labbra nonché perdite verdine. Tra circa una settimana dovrebbe venirmi il consueto ciclo mestruale e fin’ora non ho mai riscontrato fastidi vari. Non ho ancora avuto rapporti di nessun tipo, sono quindi vergine, perciò vorrei sapere da cosa potrebbe dipendere e se è urgente contattare un ginecologo oppure aspettare qualche altro giorno. La situazione da ieri a oggi sembra essere migliorata da sola quanto a prurito/bruciore, però ho ancora perdite verdastre. Può essere allergia da contatto all’assorbente? O a qualche sapone/bagnoschiuma usato? Inoltre posso usare qualcosa per alleviare il problema tipo Gynocanesten o Gentalyn Beta? Il mio fastidio è solo esterno e collocato più verso il clitoride… Aggiungo anche che non ho dolori o bruciori quando vado in bagno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Allergia o, più probabilmente, un po’ di candida od altra infezione; contatti il ginecologo e non la trascuri, prima si agisce e più rapida sarà la guarigione.

  19. Francesca

    Buonasera dottore,sono affetta da mallattia di crohn,ho fatto tampone mesi fa perché avevo perdite e cattivo odore,è risultato che avevo gardenella.Ho fatto cura con cleocin crema,poi normogin a giorni alterni per un mese,ma appena ho smesso mi è tornato tutto.
    Il ginecologo mi ha detto di prendere flagil io e mio marito per tre giorni, sembrava andare meglio ma dopo qualche giorno sono tornati i sintomi.Ho provato anche zidoval crema vaginale,ma niente continuano a tornarmi i sintomi.Lei cosa mi consiglia?
    Premetto che quattro anni fa ho subito intervento di isterectomia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei forse di ripeterlo per verificare che non sia subentrato altro.

  20. Anonimo

    Salve dottore!
    Da qualche mese combatto con una vaginite da gardnerella. Ho fatto una cura con fermenti lattici in ovuli ed è tutto passato. Purtroppo dopo ogni ciclo mestruale il disturbo ritorna. Per disturbo intendo perdite maleodoranti e insolite(no prurito no bruciore) . Cosa potrei fare? Se continuo con ovuli di fermenti e fermenti lattici per via orale c’è qualche probabilità che questa brutta infezione mi lasci definitivamente in pace?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia necessario un approccio decisamente più incisivo.

  21. Giovanna

    Io per gardnerella ho preso flagyl e meclon crema 6 mesi fa ma purtroppo mi è tornata. Vorrei rifare la cura ma non ricordo se il flagyl era in unica dose giornaliera o 2 al giorno.

  22. Sara

    Buongiorno dottore. Ho effettuato il pap test ed ho ricevuto a casa l’esito. Infiammazione: SA-di origine infettiva- Gardnerella vaginalis Agente infettivo: Gardnerella vaginalis Giudizio diagnostico: Negativo Azione conseguente: Richiamo a tre anni. Le chiedo aiuto nel l’interpretazione. Il ginecologo mi disse che se l’avessi ricevuto a casa l’esito non c’era nulla. Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono lesioni tumorali, ma l’infezione va curata (con l’aiuto del ginecologo).

  23. Sara

    È un’iniezione grave? Peggio della candida? In quanto tempo si cura? Grazie ancora

  24. Sara

    Chiedo scusa intendevo scrivere infezione. E poi com’è possibile visto che è da otto mesi che non ho rapporti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si può risolvere, non si preoccupi.
      2. Potrebbe risalire ad 8 mesi fa.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.