Fratture e distorsioni: terapie e rischi

Ultimo Aggiornamento: 85 giorni

Introduzione

In questo articolo spiegheremo brevemente quali sono le differenze tra le fratture e le distorsioni degli arti.

Anatomia

Le braccia e le gambe sono simili dal punto di vista anatomico, per esempio la spalla unisce il braccio al resto del corpo e l’anca si occupa della stessa funzione con la gamba. Il collegamento è possibile rispettivamente grazie all’omero, l’osso nella parte superiore del braccio, ed al femore, cioè l’osso nella parte superiore della gamba.

L’avambraccio è formato da due ossa, ed anche la parte inferiore della gamba è formata da due ossa (la tibia e il perone). Il gomito unisce la parte superiore e quella inferiore del braccio e il ginocchio collega le due parti della gamba.

Sia il polso sia la caviglia sono formati da molte piccole ossa e collegano, rispettivamente, la mano e il piede al resto dell’arto.

La mano è formata da cinque ossa (ossa metacarpali) che connettono il polso alle dita. Anche il piede è formato da cinque ossa (le ossa metatarsali), che uniscono la caviglia alle dita.

Le dita, sia delle mani sia dei piedi, sono quasi tutte formate da tre piccole ossa (le falangi), ad eccezione dei pollici e degli alluci che hanno solo due falangi. Le dita sono tenute insieme alle articolazioni da legamenti molto resistenti.

Fratture e distorsioni

Le fratture sono situazioni in cui le ossa si rompono, esistono però anche altre lesioni in grado di colpire i legamenti, cioè i tessuti che tengono unite le ossa: le distorsioni sono lacerazioni totali o parziali dei legamenti, che possono essere più o meno gravi.

Cura e terapia

Alcune fratture ed alcune distorsioni sono veramente gravi e devono essere rimesse a posto con un intervento chirurgico; altre, invece, possono guarire senza operazione.

Per facilitare la guarigione probabilmente dovrete tenere il braccio o la gamba immobili in una determinata posizione: questa procedura è detta immobilizzazione.

Per facilitare l’immobilizzazione, il braccio o la gamba possono essere steccati od ingessati: le steccature sono composte da due parti, un materiale similplastico aiuta il braccio o la gamba a rimanere nella posizione richiesta e le bende, comunque facili da togliere, tengono il tutto in posizione.

Le ginocchiere, i guanti per l’immobilizzazione dei polsi e i busti ortopedici, che usano l’aria per tenere l’arto immobilizzato, sono tutte varianti della steccatura.

Il gesso, invece, è più robusto delle stecche e deve essere tolto dai medici, usando strumenti speciali.

Per velocizzare la guarigione, è opportuno tenere a riposo il braccio o la gamba malati e non fare alcuno sforzo per usarli. Vi consigliamo inoltre di tenere il braccio o la gamba sollevati sopra il livello del cuore, per diminuire il rischio di gonfiore: ad esempio, quando siete seduti o sdraiati, potete far riposare l’arto tenendolo sollevato.

Per diminuire il dolore, il gonfiore e l’infiammazione si può usare la borsa del ghiaccio. Quando fate il bagno o la doccia, tenete il gesso o la steccatura all’asciutto, avvolgendoli in una borsa di plastica. Se il gesso si bagna, potete asciugarlo con l’asciugacapelli.

Non inserite corpi estranei tra il gesso e la pelle per alleviare il prurito, perché potreste danneggiare la pelle e causare infezioni. Per alleviare il prurito, in alternativa, potete usare un asciugacapelli con aria fredda.

Chiedete al medico se potete scaricare il peso sulla gamba ingessata; se non potete, dovrete usare le stampelle. Se usate le stampelle è importante scaricare il peso sui supporti delle mani, e non sulle ascelle; se scaricate il peso sulle ascelle, infatti, potreste procurarvi lesioni ai nervi, con conseguente formicolio e addormentamento delle mani.

Se i pazienti non possono usare l’arto immobilizzato, i muscoli si rimpiccioliscono perché non si possono muovere: questa situazione è detta atrofia. Quando l’ingessatura o la steccatura non servono più vengono tolte, il paziente incomincia quindi a fare fisioterapia o a muoversi e i muscoli di solito riprendono a piena funzionalità. Anche le articolazioni immobilizzate si irrigidiscono, ma la situazione, anche in questo caso, può migliorare con la fisioterapia.

Pericoli

Le ingessature e le steccature sono molto sicure, tuttavia ci sono alcuni rischi e complicazioni da tenere in considerazione. È indispensabile conoscerli per aiutare il medico a diagnosticarli con tempestività qualora si presentino.

Il gesso o la steccatura possono essere troppo stretti e premere sui vasi sanguigni e sui nervi del braccio o della gamba; in questo modo si possono originare lesioni nervose, paralisi e diminuzione permanente della sensibilità, quindi è fondamentale informare il medico se avvertite un senso di addormentamento o di formicolio dell’arto, e se vedete che le dita delle mani o dei piedi non si muovono bene. Se la circolazione diretta all’arto si interrompe, inizierete ad avere molto male e potreste addirittura perdere l’arto. Se le unghie sono bluastre o rimangono di colore bianco anche dopo che la pressione su di esse cessa, ci potrebbe essere un problema di circolazione e pertanto dovreste informare il vostro medico.

Con il passare del tempo, probabilmente avrete la sensazione che il gesso si stia allargando e riuscirete a muovere l’articolazione immobilizzata. Questo avviene perché, di solito, i muscoli sottostanti si rimpiccioliscono o perché il gesso si inumidisce o è danneggiato.

Possono formarsi trombi nelle vene delle gambe, di solito a partire da alcuni giorni dopo la frattura o la distorsione. La gamba si gonfia e inizia a fare molto male, i trombi possono  poi spostarsi dalle gambe ai polmoni e provocare problemi respiratori, dolore toracico e, in alcuni casi, anche il decesso del paziente.

In alcuni casi i problemi respiratori possono comparire all’improvviso, quindi è fondamentale informare tempestivamente il medico se ci si riconosce in uno o più dei sintomi sopraelencati. Ritornare a camminare in fretta dopo la frattura o la distorsione può essere utile per diminuire il rischio di trombi nelle gambe.

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  1. Anonimo

    Dopo quasi un anno di dolore al piede sx dopo un dolore molto forte camminando vado al pronto soccordo e mi chiedono da quanto tempo ho problemi con il piede e io dico quasi un anno epure sonho andata da due professioni ho fatto cure nessu risultato.
    Dai raggi a carico di marzo risulta solo un po’ di atrosi e spine calcaree invece ho molto dolore nel dorso del piede verso l’alluce e il secondo dito e adesso anche dal lato sinistro del piede.
    Mi dicono che c’è una vecchia frattura del II metatarso ora mi chiedo che conseguenze posso avere perchè non sapendolo non ho messo il gresso e come mai dei professionisti a pagamento non hanno richiesto ulteriori verifiche come una tac o risonanca magnetica dato il dolore, il gonfiore del piede e l’impossibilità al camminare ho speso tanto per fare cure inutili e con quali conseguenze?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non saprei il motivo per il quale i medici che l’hanno visitata prima non hanno richiesto accertamenti, verosimilmente dalla visita non era emerso nulla di particolare. Inoltre anche le radiografie mostrano solo artrosi e spina calcaneare.
      Tuttavia se i dolori ci sono ancora e se anche altre articolazioni stanno iniziando a fare male e si gonfiano occorre fare una nuova visita portando il referto di tutto quello che ha fatto ed eventualmente anche fare analisi reumatologiche per escludere eventuali artriti. saluti.

    2. Anonimo

      Ho fatto raggi al pronto soccorso e risulta vecchia frattura al 2° metatarsale mi hanno fatto fare la TAC e risulta rotto anche il 3° metararsale dicono più recente adesso aspetto il risultato della RM che ho fatto ad entrambi i piedi.
      Io dico che un professionista serio non si attiene a raggi a carico fatti mesi prima, ma doveva richiedermi ulteriori accertamenti invece mi ha scritto delle medicine carissime e due tipi di cure a pagamento.
      Ho studiato abbastanza per capire che ci sono molti incompetenti, non vorrei che per questo motivo mi rimane qualche problema a camminare in seguito!

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha ancora dolori e disturbi quando cammina, appena ha tutti i referti delle indagini di diagnostica in mano potrebbe fare una ulteriore visita specialistica per sapere se occorre fare qualcosa (stavolta dovrebbero avere tutti i mezzi per valutare al meglio la situazione) . saluti

  2. Anonimo

    Salve Dottore, giovedí sera giocando a calcetto ho subíto una forte distorsione al piede sinistro. Non sono andato in ospedale perché mi è capitato giá in passato all’altro piede ma ho la sensazione che qui la situazione sia piú grave.
    Sono passati due giorni e la situazione é questa: riesco a poggiare il piede a terra e riesco camminare, anche se con un bel po’ di dolore e fatica; il gonfiore (che era tanto) é diminuito nella caviglia (di poco) ma, cosa strana, si è gonfiato invece il resto del piede. Questo particolare mi preoccupa un pochino perché nella distorsione che ho avuto all’altro piede non ho notato questa cosa.
    Stando sdraiato o seduto il dolore non lo avverto.
    Per il resto nient’altro da segnalare se non vistosissimi lividi violacei sulla parte interessata.
    Devo approfondire e andare a fare controlli? O é tutto nella norma ed occorre pazienza?
    Ringrazio anticipatamente per la disponibilitá e l’attenzione.
    Cordiali saluti, Alessandro.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, che ci sia ancora edema infiammatorio dopo due giorni è normale, per cui dovrebbe ancora applicare ghiaccio e assumere qualche antiinfiammatorio. Dubito che ci siano fratture, ma sarebbe da escludere la compromissione di qualche legamento o tendine del piede. Saluti

    2. Anonimo

      Salve dottore.. ho subito una frattura alla caviglia e mi hanno messo il gesso, mi hanno dato come terapia e anticoagulante il clexane.. per quanto devo prendere il clexane? Sono al 5 giorno di terapia oggi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve attenersi scrupolosamente a quanto prescritto sul referto e, in caso di dubbi, fare riferimento al curante; per motivi di responsabilità non possiamo prendere posizione in questi casi.

  3. Anonimo

    Salve ho ho avuto frattura composta è una scomposta a due dita del piede con distorsione un mese ho portato la scarpa specifica.. me l’hanno fatta levare ma ovviamente le normali scarpe non entrano perché ho il piede gonfio sopratutto dove ho preso la storta e sto prendendo antidolorifici mi hanno detto di fare linfodrenaggio.. oggi ho fatto la prima seduta.. che mi consiglia per il piede ancora gonfio calcoli che faccio la commessa quindi sto in piedi tutto il giorno! Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non è il consigliabile nella sua condizione, per cui le consiglio di muoversi e di evitare di stare tanto tempo in piedi. Può chiedere al medico se è il caso di assumere rimedi drenanti, potrebbero aiutare, ma va valutata la situazione. Saluti.

  4. Anonimo

    Buongiorno Dottori, giovedì ho rotto un alluce in modo lieve e me l hanno fasciato venerdì. Il medico ha scritto frattura della base della falange distale 1 raggio primo dito di sinistra. Mi ha detto di non togliere la fasciatura per 2 settimane e che posso andare a lavorare, anche se il riposo é consigliabile, io non ho malattia quindi sono costretta a lavorare gli ho anche detto che é un lavoro dove sto spesso in piede, e un lavoro manuale. Lui mi ha detto che se sono costretta posso andare ma di non togliere mai la fasciatura per queste due settimane, anche se sul referto lui ha scritto di rimuoverla entro 2 o 3 settimane lui mi ha detto personalmente anche 2. Ma in questo tempo che non potrò quindi lavare il piede cé rischio di piaghe? La fasciatura copre le prime tre dita e meta piede..io non sento dolore ad ogni modo..spero che questa cosa si risolva in fretta.. Grazie per la vostra disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe esserci il rischio di piaghe; in casa cerchi di indossare pantofole che permettano una corretta areazione della medicazione, in modo che il sudore non maceri a lungo.

  5. Anonimo

    Salve dottore e da quasi un mese che soffro di dolori alla caviglia dovute alle 4 distorsioni prese precedentemente sullo stesso piede. Andando dallo specialista mi ha parlato di calcificazione e mi ha prescritto di fare gli ultrasuoni e le correnti dinamiche. Dopo la 4 terapia non riesco più a poggiare il piede a terra. Cosa mi può consigliare lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcun trattamento; raccomando di segnalare il peggioramento allo specialista.

  6. Anonimo

    Buonasera volevo sapere se stringendo forte la mano destra si può rompere il migliolo .

    1. Anonimo

      Buonasera Stamattina un mio amico mia stretto forte la mano destra e possibile che mi sia rotto il mognolo

    2. Anonimo

      Buonasera grazie mille per la risposta, il mignolo mi da un po fastidio però riesco a muoverlo bene e non è né gonfio ne rosso

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, concordo col parere precedente, se avesse avuto una frattura avrebbe avuto altri sintomi.

  7. Anonimo

    Salve, circa un anno fa ho preso una storta alla caviglia sinistra visto che però ogni tanto avevo qualche dolore ho deciso di farmi una radiografia, dalla quale é risultata che ho una frattura. Cosa devo fare?

  8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, ha una frattura verosimilmente pregressa, occorre comunque farsi valutare da un ortopedico per sapere se occorre fare qualche terapia. saluti

  9. Anonimo

    Salve, per un 13-enne sportivo cui è stata diagnosticata frattura a legno verde (“a torus”) al polso è stato messo gesso (vetroresina i realtà) per 3 settimane senza altre prescrizioni. Vorrei chiedere se si può far rimuovere la vetroresina al termine della seconda settimana e sostituire con un tutore. Non avverte alcun dolore sin dal giorno dell’ingessatura; non ha neppure gonfiore nè altri sintomi. Essendo il polso destro non può neppure scrivere e sta perdendo diverse verifiche scritte in classe a scuola.
    Grazie Saluti
    P.S: riporto articolo a riguardo:
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3024159/

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prendermi la responsabilità di esprimere giudizi; temo che sia una scelta che compete esclusivamente all’ortopedico.

  10. Anonimo

    La ringrazio comunque per la risposta e l’interessamento. E’ un peccato vedere ragazzi che passano settimane immobilizzati oltremodo quando la tendenza delle evidenze altrove è differente:
    http://www.healio.com/orthopedics/hand-wrist/news/online/%7B297caa0e-e8b9-4b60-9d1f-3f27f549fc4d%7D/better-function-with-splinting-for-certain-pediatric-wrist-fractures
    ……..
    Regarding physical activity and sports, more splinted children returned to preinjury levels. At 20 days postinjury, 18 of 25 splinted children and 13 of 32 casted children (P=.031) returned to preinjury activity levels. At 28 days, 25 of 26 splinted children and 23 of 34 casted children (P=.008) returned to such activities, according to the study.
    “Our study … has shown that splinted children have better physical functioning, less difficulty with many activities, are able to return to sports sooner, and suffer no significantly greater pain,” the authors said.
    ……..

  11. Anonimo

    Salve,
    in seguito ad un incidente dovuto ad uno schiacciamento, mi sono fratturata due dita della mano destra. La mano e’ fasciata ma con il passare dei giorni avverto la sensazione di avere le dita completamente umide e una sensazione di irritazione della pelle. E’ una sensazione normale o c’e’ qualcosa che non va? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sono sensazioni derivanti dalla fasciatura, ma ovviamente è consigliabile una valutazione medica. saluti

  12. Anonimo

    Salve sono stato 30 gg con tutta la gamba gessata per rottura di rotula dx esattamente apice inferiore….ora sto facendo le terapie il ginocchio va bn…però o problemi alla caviglia che è anche gonfia mi fa male troppo….la causa può essere che l ho tenuta blokkata per 30 gg?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, è possibile, farei comunque una valutazione dall’ortopedico per tranquillità, ma credo che la situazione torni alla normalità con fisioterapia e ripresa del movimento articolare.

  13. Anonimo

    io domani ho un tocs femorale dx :( mamma che paura ! siccome non riesco a poggiare e fare forza con il piede destro e quindi impossibilità di camminare, ho paura in una lesione :( l’intervento è brutto?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Intende una Tc? Non c’è nulla di cui spaventarsi per la Tc, l’intervento dipenderà molto dal tipo di problema riscontrato.

    2. Anonimo

      Buongiorno,il mio compagno ha subito un forte calcio durante una partita di calcettonon camminava ma ha preferito tornare a casa,il mattino seguente la situazione non era cambiata tranne il fatto che era diminuito il gonfiore,andiamo in pronto soccorso dai raggi risulta frattura composta della tibia e gli metteno un gesso da sotto il linguine fino a scendere su tutto il piede,ci dicono che deve tenerlo x 25 giorni e poi gli faranno il gesso a gambaletto x tenerlo x altri 15 gg,quando siamo andati dopo 25 gg gli ridanno i raggi e il medico senza avere un confronto con i primi raggi,ci dice che secondo lui era da operare,fatto sta che gli mette il gesso a gambaletto ci dice che deve tenerlo x un mese e poi si vedrà! Io ho ritirato x una mia curiosità i primi raggi che fece un pronto soccorso,e a me sembra che stanno meglio i primi che non gli ultimi fatti dopo 25 gg di gesso intero,io vorrei chiedere se è possibile una cosa del genere?e la procedura del gesso è questa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma personalmente non possiedo le competenze per una risposta, ma temo che anche per un medico senza la possibilità di accedere a raggi e documentazione di quanto accaduto non sia possibile esprimere giudizi.

  14. Anonimo

    Pratico judo da poco tempo e mi è capitato che durante l’allenamento mi hanno fatto cadere con la gamba sotto al mio corpo,sono passati 5 giorni e nn riesco a stendere del tutto la gamba,mi hanno detto tutti che è stato uno strappo muscolare,ma mi è venuto un dubbio…è possibile che mi sono causato qualche lesione o frattura al ginocchio?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Frattura non credo, però è bene farsi visitare, non sappiamo cosa sia successo e bisognerebbe evitare di trascurare situazioni che potrebbero avere conseguenze in futuro.

  15. Anonimo

    Buonasera dottore senta il 10 ottobre sono scivolata poi dopo 4 ore sono andata al ps con dolore 8 sul 10 medici mi hanno detto che ho due fratturi del perone mi hanno gessato per 46 giorni poi sono ritornata è mi hanno tolto. Però ce ho problema il mio piedi ancora rotto non so cosa fare perché ho malle

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si è fatta rivalutare? deve farsi rivalutare dai medici che la stanno seguendo per questo problema.

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