Forfora grassa e secca: rimedi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 12 giorni

Introduzione

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che si manifesta con la presenza di scagliette bianche e secche alla base del capello, risultato di un eccessivo processo di desquamazione degli strati più esterni dell’epidermide; una leggera presenza di particelle bianche può essere del tutto normale e fisiologica, è infatti segno del normale ricambio cellulare, ma quando la presenza di squame è rilevante si parla di forfora.

Non è contagiosa e di norma non è legata a complicazioni di sorta, però può essere imbarazzante e in alcuni casi difficile da curare.

Si tratta in ogni caso di un disturbo a cui è facilmente possibile rimediare, con rimedi di automedicazione o con l’aiuto del medico (eventualmente del dermatologo).

Per alcuni pazienti diventa un’importante causa di malessere psicologico, causando grave imbarazzo e profondi problemi di autostima.

Cause

La pelle va incontro a un ricambio cellulare continuo, anche a livello del cuoio capelluto; la forfora compare quando, per qualche motivo, questo processo accelera eccessivamente.

Le cause possibili sono numerose, ad esempio:

  • Secchezza della pelle. La pelle secca, che spesso si presenta in inverno quando all’esterno c’è l’aria fredda e gli interni sono troppo riscaldati, è la causa più frequente della forfora accompagnata da prurito del cuoio capelluto. Le squame di pelle secca, di solito, sono più piccole e meno oleose di quelle che si formano per altre cause, e probabilmente il paziente presenta anche altre zone di pelle secca, ad esempio nelle gambe o nelle braccia.
  • Dermatite seborroica (pelle irritata e oleosa). Questo disturbo è una delle cause più frequenti della forfora: è caratterizzato da zone di pelle arrossata e grassa, coperte di squame biancastre o giallastre che tendono a staccarsi. La dermatite seborroica, in alcuni casi, può colpire anche zone diverse dal cuoio capelluto ma ricche di ghiandole sebacee, come le sopracciglia, i lati del naso e il retro delle orecchie, il torace, l’inguine e in alcuni casi anche le ascelle.
  • Scarsa igiene dei capelli. Una frequenza insufficiente nel lavaggio dei capelli può causare l’accumulo delle cellule morte e la comparsa del disturbo, ma la presenza di forfora NON è necessariamente segno di cattiva igiene.
  • Psoriasi. Questo disturbo dermatologico fa accumulare le cellule della pelle morta, che formano squame spesse e di colore argenteo. La psoriasi, di norma, colpisce le ginocchia, i gomiti e il tronco, ma può anche presentarsi sul cuoio capelluto. Se è soltanto sul cuoio capelluto, può essere facilmente confusa con la dermatite seborroica.
  • Eczema. L’eczema può colpire tutto l’organismo, e quindi anche il cuoio capelluto, e in alcuni casi può quindi causare la forfora.
  • Dermatite da contatto (sensibilità ai prodotti per la cura dei capelli). In alcuni pazienti la sensibilità a particolari ingredienti dei prodotti per la cura dei capelli, e spesso alla parafenilendiamina, può causare la desquamazione, il prurito e l’arrossamento del cuoio capelluto. Se ci si lava i capelli con troppa frequenza o se si usano troppi prodotti, il cuoio capelluto può irritarsi, causando la forfora.
  • Malassezia (lievito). Il lievito Malassezia furfur vive nel cuoio capelluto della maggior parte degli adulti, senza causare alcun problema. In alcuni casi, però, inizia a proliferare, nutrendosi del sebo prodotto dai follicoli piliferi. Le cellule del cuoio capelluto, quindi, possono irritarsi e iniziare a proliferare velocemente. Le cellule in eccesso muoiono e cadono, ammassandosi con il sebo dei capelli e del cuoio capelluto e formando squame biancastre tra i capelli e sui vestiti. Nella maggior parte dei casi l’eruzione cutanea è identica o molto somigliante a quella della dermatite seborroica. La causa della proliferazione di questo lievito non è nota con esattezza, però si ritiene che la sua diffusione, e quindi lo sviluppo della forfora, sia da attribuire all’eccesso di sebo sul cuoio capelluto, agli sbalzi ormonali, allo stress, alle patologie, ai disturbi neurologici (come il morbo di Parkinson), alla compromissione del sistema immunitario, alla carenza di igiene dei capelli e alla sensibilità specifica al lievito.
  • Tinea capitis. Anche in caso di infezione da tigna può comparire causando una desquamazione diffusa.

Fattori di rischio

Tutti possiamo avere la forfora, però esistono diversi fattori che possono aumentare il rischio di presentare questo problema.

  • Età. Di solito si inizia ad avere la forfora da giovani e si continua in età adulta. Anche gli anziani, però, possono avere la forfora. In alcuni pazienti il problema può durare per tutta la vita.
  • Sesso. Gli uomini corrono un maggior rischio di avere la forfora, quindi alcuni ricercatori ritengono che gli ormoni maschili probabilmente abbiano un ruolo nella sua formazione. Le ghiandole sebacee del cuoio capelluto degli uomini sono più grandi, e anche questo potrebbe avere una qualche importanza nell’origine della forfora.
  • Capelli e cuoio capelluto oleosi. Il lievito Malassezia furfur si nutre del sebo presente nel cuoio capelluto. Per questo motivo, se la pelle e i capelli sono troppo oleosi, si è maggiormente soggetti alla forfora.
  • Dieta scorretta. Se la dieta è carente di zinco, vitamine del gruppo B o di determinati tipi di grassi, il paziente corre un rischio maggiore di soffrire di forfora.
  • Patologie. Per motivi non del tutto chiari, gli adulti affetti da patologie neurologiche, come il morbo di Parkinson, sono maggiormente soggetti alla dermatite seborroica e alla forfora. Lo stesso discorso vale per chi si sta riprendendo da patologie molto stressanti, come l’infarto e l’ictus, e per chi presenta una compromissione del sistema immunitario.

Sintomi

La forfora è caratterizzata dalla presenza di di squame e scagliette di colore bianco, che possono essere individuate fra i capelli o cadere su collo e spalle.

Il cuoio capelluto può a sua volta desquamare e apparire irritato e arrossato.

Può essere presente prurito.

La condizione può peggiorare durante l’autunno e l’inverno, quando il riscaldamento interno può contribuire alla pelle secca, e migliorare durante il periodo estivo.

Nei neonati può talvolta manifestarsi della forfora che, più correttamente, prende il nome di crosta lattea; appare in genere nei primi due mesi di vita e può persistere per qualche settimana, mese al massimo.

Quando chiamare il medico

La forfora, nella maggior parte dei casi, non richiede alcun intervento medico, ma se il prurito e la presenza delle squame dovessero persistere dopo diverse settimane di lavaggi con shampoo antiforfora comprati in farmacia, o se il cuoio capelluto si presentasse arrossato o dolente, è consigliabile il parere del dermatologo per escludere la possibilità di dermatite seborroica o di altro disturbo: spesso il medico è in grado di diagnosticare il problema con un semplice esame visivo dei capelli e del cuoio capelluto.

Diagnosi

Per prepararsi alla visita per diagnosticare la forfora non è necessario fare nulla di particolare. Il medico, probabilmente sarà in grado di diagnosticare la forfora e le sue cause con un semplice esame visivo del cuoio capelluto e della pelle.

Se recentemente avete iniziato a usare un nuovo prodotto per la cura dei capelli, portate la confezione dal medico e preparatevi a parlarne: in questo modo il medico riuscirà a capire se quel prodotto è una delle cause della forfora.

Cura e terapia

La prognosi è ottima e in genere è sufficiente l’uso di shampoo specifici per risolvere completamente il problema;

Nei casi più lievi può essere sufficiente l’utilizzo di uno shampoo delicato, magari per capelli grassi, in grado di ridurre l’accumulo delle cellule.

Se non fosse sufficiente si proverà con shampoo specifici anti-forfora, di cui ne esistono molte varianti:

  • Zinco piritione. Alcuni prodotti contengono lo zinco piritione, un agente antibatterico e antimicotico in grado di arrestare la diffusione sul cuoio capelluto del fungo che può causare la forfora e la dermatite seborroica.
  • Catrame. Il catrame di carbone, un sottoprodotto della manifattura del carbone, rallenta la morte e il distacco delle cellule del cuoio capelluto, dovuto alla psoriasi e alla dermatite seborroica.
  • Acido salicilico. Gli shampoo che contengono l’acido salicilico fanno una specie di scrub del cuoio capelluto per eliminare le squame, ma possono farlo seccare troppo, causando una desquamazione ancor maggiore. Usare il balsamo dopo il lavaggio può essere utile per diminuire la secchezza dei capelli.
  • Solfuro di selenio. Gli shampoo a base di solfuro di selenio rallentano la morte delle cellule e possono anche ridurre la proliferazione del lievito Malassezia furfur.
  • Ketoconazolo (Triatop®, Nizoral®). Il ketoconazolo è un principio attivo antimicotico ad ampio spettro che può essere efficace anche nelle situazioni in cui gli altri shampoo si rivelano inutili. È disponibile in farmacia sotto forma di shampoo, che non richiedono ricetta medica, ma che a differenza dei principi attivi precedenti sono assimilabili a tutti gli effetti a farmaci.

Provate a usare uno di questi prodotti quotidianamente o a giorni alterni (secondo foglietto illustrativo per quanto riguarda Triatop® e Nizoral®), finché non riuscite a tenere sotto controllo la forfora; in seguito usatelo soltanto due o tre volte alla settimana, in caso di necessità.

Di norma è consigliabile lasciarlo in posa qualche minuto prima di risciacquare i capelli, per ottenere un miglior risultato nel controllo della forfora; se dopo qualche settimana non si evidenziassero benefici si consiglia di provare a cambiare.

Nel caso di risultati positivi, invece, valutare con il medico o con il farmacista se sia possibile usare lo shampoo come unico prodotto per l’igiene dei capelli, o se sia invece necessario alternarlo con prodotti più delicati.

In caso di comparsa di prurito, bruciore e/o rossore si raccomando di interromperne immediatamente l’utilizzo; in caso di vera e propria reazione allergica, ad esempio sotto forma di eruzione cutanea, orticaria o difficoltà respiratorie, rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso.

Nel caso in cui uno o più tentativi fallissero, si consiglia di fare il punto con un dermatologo, per una diagnosi certa e la prescrizione dei relativi rimedi mirati.

Rimedi naturali

Una terapia alternativa spesso prescritta per la forfora è il lavaggio dei capelli quotidiano con l’olio di melaleuca (Albero del tè o Melaleuca alternifolia), ma non esiste alcuna evidenza scientifica di efficacia.

Stile di vita e rimedi pratici

Oltre a lavarvi frequentemente i capelli, potete adottare alcuni semplici accorgimenti per diminuire il rischio che la forfora si presenti:

  1. Imparate a gestire lo stress. Lo stress è causa di riduzione delle difese immunitarie, aumento della pressione sanguigna, della frequenza del battito cardiaco e molto altro ancora; numerosi pazienti riferiscono che il sintomo compare tendenzialmente nei periodi di maggior stress, stanchezza e tensione.
  2. Lavatevi spesso i capelli. Se tendete ad avere i capelli grassi, lavarli quotidianamente può essere utile per prevenire la forfora; questo permetterà di rimuovere le cellule morte e il sebo in eccesso, riducendo così la comparsa del fastidioso sintomo.
  3. Cercate di non eccedere con i prodotti per la cura dei capelli. Le lacche, i gel, le spume e le cere per i capelli possono accumularsi sui capelli e sul cuoio capelluto, rendendoli più grassi.
  4. Seguite una dieta sana. Una dieta che fornisca il giusto apporto di zinco, vitamine del gruppo B e determinati tipi di grassi può essere utile per prevenire la forfora.
  5. Prendete il sole, ma senza esagerare. La luce del sole può essere molto utile per combattere la forfora, tuttavia è sconsigliabile fare la lampada o trascorrere molto tempo al sole, perché l’esposizione ai raggi ultravioletti danneggia la pelle e oltretutto fa aumentare il rischio di soffrire di tumori. Vi consigliamo pertanto di trascorrere un po’ di tempo all’aperto, con il viso e il corpo sempre protetti dalla crema solare.

A cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Buonasera,
    ho letto attentamente l’articolo e devo dire che solo in alcuni periodi dell’anno ho la cute molto secca, cosi come mi accade con le zone più sensibili del viso, braccia e gambe. Con queste ultime risolvo il problema idratandole con una crema grassa, ma per la cute è un po’ più complicato.
    Ho provato e tuttora uso shampi della vichi comprati in farmacia di vario genere, uno come anti forfora e uno per la cute sensibile.
    Precedentemente ho usato prodotti della kerastase e anche delle fiale ma nulla, ormai sono mesi che la forfora persiste.
    Sulla base di queste informazioni le viene in mente un prodotto specifico che ancora non ho tenuto in considerazione?
    Putroppo stress e alimentazione sballata fanno parte della mia vita, ma cercherò di sfruttare i suoi consigli pur di avere come risultato la soluzione a questo lieve problema.
    Complimenti per la pagina e grazie mille!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono shampoo medicati (registrati come farmaci da banco) che possono aiutare, ne parli con fiducia al medico.

  2. Anonimo

    Buongiorno,sono da 22 anni che soffro di forfora secca e da un po’ di anni di dermatite seborroica. Ne ho provati parecchi di shampoo,da tre anni uso Nizoral unito con la lozione squanorum,ma dopo 2 settimane dalla fine del ciclo,il problema si ripresenta.Dovrei provare a risolverla dall’interno?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Intende con farmaci da assumere per bocca? Temo che potrebbe avere nella migliore delle ipotesi benefici temporanei e con il rischio di eventuali effetti collaterali; è seguito da un dermatologo?

  3. Anonimo

    salve è da un anno che la forfora persistente,ho provato con shampoo farmaceutici ma nulla,come potrei fare?è molto imbarazzante anche perche ne ho molta e mi fa un sacco di prurito aiuto!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica, se gli shampoo classici non hanno funzionato è bene avere una diagnosi esatta.

  4. Anonimo

    Salve Dottore
    le vorrei esporre un problema che mi capita in questo periodo che incide con l’inizio della primavera ogni anno.
    Mi si creano delle croste sui capelli alla fronte,nonostante li abbia lavati dopo due giorni si riformano,non so cosa usare per eliminare il problema. Cerco sempre idratare i capelli con shampoo,balsamo e maschera per evitare che si secchino o anche qualche lozione antiforforta, ma ripeto il problema persiste.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico od il farmacista shampoo specifici per questo problema, vedrà che gli effetti saranno superiori ai classici anti-forfora.

  5. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    fin da giovane ho avuto il cuoio capelluto grasso e con forfora. In quest’ultimo anno ho notato però solo ai lati del cuoio capelluto delle squame giallastre che non mi provocano prurito e che si staccano solo se le gratto. La pelle non sembra arrossata e nemmeno dolorante. Ho notato una caduta di capelli ma non ci ho fatto molto caso perché ho sempre perso molti capelli avendone tanti e ricci. Cosa può essere? Dermatite seborroica ? La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio viene sicuramente, raccomando di non trascurarla e di rivolgersi al medico per verificare.

    2. Anonimo

      Ho lavato la testa con un po’ di bicarbonato e sembra essere migliorato. Non ho né prurito né rossore…un’informazione… Ho letto che la dermatite seborroica può essere causata dall’HIV! É vero? Mi sta venendo l’ansia…mi scuso per l’insistenza.

    3. Anonimo

      La ringrazio per la sua celere risposta! Quindi le due cose non sono correlate? Allora a cosa è dovuto ?

    4. Anonimo

      Ma c’è una differenza tra forfora grassa e dermatite seborreica ? Perché io noto questa cosa solo nel cuio capelluto e con sintomi più leggeri. Purtroppo 3 anni fa ho avuto due rapporti a rischio, la dermatite non è un segnale di HIV vero?!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La forfora è un sintomo comune a molte condizioni, tra cui la dermatite seborroica; non c’è motivo di pensare all’HIV, ma chiaramente questo va verificato a prescindere dai sintomi con un test.

  6. Anonimo

    salve ho una bimba di 3 anni ..Il suo cuoio capelluto è perfettamente sano non si gratta ma tra i capelli ha un sacco di forfora finissima cosa posso fare???

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se il problema è di scarsa entità può semplicemente acquistare in farmacia uno shampoo antiforfora adatto ai bambini altrimenti occorre fare una visita dermatologica. Saluti

    2. Anonimo

      Buonasera, sono una parrucchiera…. trovo assurda la risposta del medico che consiglia shampoo anti forfora ad un bambino così piccolo.Il problema secondo me è che si abusa di prodotti che aggrediscono la cute soprattutto dei bambini ma anche degli adulti, in poche parole ci si lava troppo!!!!ancora più assurdo consigliare prodotti da farmacia piuttosto che prodotti professionali e magari molto più specifici ed a un ph equilibrato…….

  7. Anonimo

    Salve io è da molto tempo che ho della forfora sulla cute e mi pizzica non riesco a distinguere se è secca o grassa o poi ho utilizzato tanti prodotti per cercare di migliorare ma alla inizio sembrano efficaci per poi peggiorano come devo fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dovrebbe essere visitata da uno specialista dermatologo. saluti.

  8. Anonimo

    Buon giorno, il mio problema è questo: avevo la fronte e i capelli sempre molto grassi, nonostante io mi faccia la doccia ogni giorno. In farmacia mi hanno tolto lo shampoo antiforfora, in quanto mi eliminava la forfora, ma rendeva i capelli e la pelle grassi. Da quando non lo uso più infatti ho visto miglioramenti, non lascio più l’alone giallo nei cuscini! Solo che mi è tornata la forfora… Avete qualche consiglio che non sia lo shampoo? Uso adesso un prodotto per ridurre la dermatite seborroica ma comunque sono pieno di forfora e prurito.. grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Shampoo per la forfora adatto a capelli grassi, trovo per esempio molto efficace il Dercos Technique di Vichy (per capelli grassi, mi raccomando, perchè c’è la formulazione per il capello secco).

  9. Anonimo

    Ogni hanno, con l’inizio degli studi ha inizio anche la forfora, qualche consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’inizio degli studi cambia qualcosa di sostanziale? Stress? Alimentazione?

      Oppure ritiene che sia legato al cambio di stagione?

  10. Anonimo

    Salve,tre giorni fa mi hanno diagnosticato una psoriasi del cuoio capelluto,non sembra tanto grave,e non ce l’ho in altri parti del corpo..la dermatologa mi ha perscritto il dovobet gel,da mettere ogni sera..volevo sapere se c’è uno shampoo da abbinare a questo farmaco,o se basta solo questa applicazione per lavare i capelli.In sostanza lo shampoo io lo posso fare ? è quale utilizzare ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se il quadro è modesto verosimilmente è sufficiente il prodotto suggerito dal dermatologo. Usi uno shampoo delicato, se ne faccia suggerire uno in farmacia. saluti

  11. Anonimo

    Salve dottore,
    Ho fatto una visita in un centro di capelli e mi hanno detto che ho come una patina di forfora grassa e gialla su tutta la parte sopra della testa… adesso faranno degli esami approfonditi e mi daranno una risposta.. ci sono dei rimedi per togliere via questa forfora?! Con la forfora ho anche prurito e vedo perdita di capelli

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, ci sono rimedi e in genere si risolve (o comunque si gestisce efficacemente).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Glieli prescriveranno dal centro (shampoo, lozioni, impacchi, … a seconda dei casi).

  12. Anonimo

    Salve, ho un problema persistente con il prurito alla testa, vado avanti a grattarmi tutto il giorno, non ho tanta forfora ma sento nei punti più soggetti al prurito come dei rigonfiamenti. Ho provato miliardi di shampoo contro la dermatite ma non funzionano, o meglio funzionano ma dopo poco torna tutto normale aiutatemi grazie!!

  13. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Se fosse un problema di dermatite, purtroppo è normale che abbia periodici fasi di riacutizzazione. Credo che sia opportuno fare una visita specialistica per capire bene il problema e farsi prescrivere il prodotto più adeguato. saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta può provare con shampoo specifici, ma se non risolvesse consiglierei una visita dermatologica.

  14. Anonimo

    buonasera, da diversi anni soffro di dermatite seborroica e forfora con prurito al cuoio capelluto da strappare tt i capelli, ho usato di tt ma nuilla da fare; alimentazione abbastanza sana , ma si puo’ debellare sto fastidio tremendo? grazie tt

  15. Anonimo

    Salve dottore,
    ma la forfora può anche dipendere dall’adolescenza e dalla crescita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe influire, ma se persistesse raccomando di valutarlo con il medico per prendere in esame anche alimentazione, shampoo in uso, altri sintomi, …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’aggettivo fa riferimento al tipo di capello, grasso (quello che normalmente si intende come “unto”) o secco.

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