Forfora grassa e secca: rimedi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 60 giorni

Introduzione

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che si manifesta con la presenza di scagliette bianche e secche alla base del capello, risultato di un eccessivo processo di desquamazione degli strati più esterni dell’epidermide; una leggera presenza di particelle bianche può essere del tutto normale e fisiologica, è infatti segno del normale ricambio cellulare, ma quando la presenza di squame è rilevante si parla di forfora.

Non è contagiosa e di norma non è legata a complicazioni di sorta, però può essere imbarazzante e in alcuni casi difficile da curare.

Si tratta in ogni caso di un disturbo a cui è facilmente possibile rimediare, con rimedi di automedicazione o con l’aiuto del medico (eventualmente del dermatologo).

Per alcuni pazienti diventa un’importante causa di malessere psicologico, causando grave imbarazzo e profondi problemi di autostima.

Cause

Una frequenza insufficiente nel lavaggio dei capelli può sicuramente causare l’accumulo di cellule morte, con conseguente comparsa o peggioramento del disturbo, ma la presenza di forfora NON è necessariamente segno di cattiva igiene.

La pelle va infatti incontro a un ricambio cellulare continuo, anche a livello del cuoio capelluto; nella maggior parte dei soggetti la forfora compare quando, per qualche motivo, questo processo accelera eccessivamente.

Secondo molti autori sono essenzialmente tre le possibili cause di comparsa di forfora:

  1. eccesso di sebo sulla pelle,
  2. eccessiva produzione metabolica della flora batterica normalmente presente sul cuoio capelluto,
  3. suscettibilità e allergie individuali.

Eccesso di sebo

L’eccessiva produzione di sebo è spesso causata da una condizione nota come dermatite seborroica; questo disturbo è una delle cause più frequenti della forfora ed è caratterizzato da zone di pelle arrossata e grassa, coperte di squame biancastre o giallastre che tendono a staccarsi.

Può colpire anche zone diverse dal cuoio capelluto ma ricche di ghiandole sebacee, come le sopracciglia, i lati del naso e il retro delle orecchie, il torace, l’inguine e in alcuni casi anche le ascelle.

Microrganismi

Tra i microrganismi che possono rendersi responsabili della presenza di forfora il più comune è sicuramente la malassezia, appartenente alla famiglia dei lieviti. La Malassezia globosa vive nel cuoio capelluto della maggior parte degli adulti senza causare alcun problema; in presenza di specifiche condizioni è tuttavia in grado di proliferare in modo eccessivo, andando a nutrirsi del sebo prodotto dai follicoli piliferi.

Questo comporrtamento diventa causa di irritazione e aumento della proliferazione delle cellule del cuoio capelluto, con un conseguente incremento del turn-over cellulare e relativa produzione di squame biancastre.

Questo stesso microrganismo è anche responsabile della pitiriasi versicolor e, secondo alcuni ricercatori, anche della dermatite seborroica.

Anche l’infezione causata dalla tigna (tinea capitis) può essere causa di comparsa di forfora.

Suscettibilità soggettive

I soggetti che soffrono di eczema o di altre forme allergiche cutanee (come la dermatite da contatto verso i prodotti per i capelli) sono più soggetti alla forfora.

La presenza di eczema è spesso associata a un problema di pelle secca e prurito del cuoio capelluto; in questi casi è possibile osservare secchezza cutanea anche in altri parti del corpo (come le gambe) e le squame si presentano più piccole e meno oleose. Il disturbo si acuisce in inverno, a causa del freddo che tende a seccare la cute.

Tra le altre patologie in grado di spiegare la comparsa del sintomo ricordiamo la psoriasi; questo disturbo dermatologico è causa di un eccessivo accumulo di cellule morte, in grado di formare squame spesse e di colore argenteo. Il disturbo colpisce tipicamente ginocchia e gomiti, ma può presentarsi anche su altre zone del corpo tra cui il cuoio capelluto. La diagnosi differenziale può presentare in alcuni casi qualche difficoltà nella distinzione con la dermatite seborroica.

Fattori di rischio

Tutti possiamo avere la forfora, però esistono diversi fattori che possono aumentare il rischio di presentare questo problema.

  • Età. Il disturbo può colpire persone di ogni età, ma è rara nei bambini.
  • Sesso. Gli uomini sono più soggetti alla produzione di forfora; la spiegazione può essere da ricercare nella produzione ormonale o nella maggior dimensione delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto
  • Predisposizione genetica.
  • Capelli e cuoio capelluto oleosi. Il lievito Malassezia furfur si nutre del sebo presente nel cuoio capelluto. Per questo motivo, se la pelle e i capelli sono troppo oleosi, si è maggiormente soggetti alla forfora.
  • Patologie. Per motivi non del tutto chiari, gli adulti affetti da patologie neurologiche, come il morbo di Parkinson, sono maggiormente soggetti alla dermatite seborroica e alla forfora. Lo stesso discorso vale per chi si sta riprendendo da patologie molto stressanti, come l’infarto e l’ictus, e per chi presenta una compromissione del sistema immunitario.
  • Stress.
  • Mesi invernali. Il freddo è causa di disidratazione della pelle, condizione che espone a un maggior rischio di sviluppo di forfora.
  • Eccessiva esposizione al sole, che causa desquamazione del cuoio capelluto.
  • Sistema immunitario indebolito.

Rimane invece controverso il ruolo della dieta, sulla cui influenza non tutta la comunità medica è concorde.

Sintomi

La presenza di forfora è caratterizzata dalla presenza di di squame e scagliette di colore bianco, che possono essere individuate fra i capelli o cadere su collo e spalle.

Il cuoio capelluto può a sua volta desquamare e apparire irritato e arrossato.

Può essere presente prurito.

La condizione può peggiorare durante l’autunno e l’inverno, quando il riscaldamento interno può contribuire alla pelle secca, e migliorare durante il periodo estivo.

Nei neonati può talvolta manifestarsi della forfora che, più correttamente, prende il nome di crosta lattea; appare in genere nei primi due mesi di vita e può persistere per qualche settimana, mese al massimo.

Quando chiamare il medico

La forfora, nella maggior parte dei casi, non richiede alcun intervento medico, ma se il prurito e la presenza delle squame dovessero persistere dopo diverse settimane di lavaggi con shampoo antiforfora comprati in farmacia, o se il cuoio capelluto si presentasse arrossato o dolente, è consigliabile il parere del dermatologo per escludere la possibilità di dermatite seborroica o di altro disturbo.

Diagnosi

Ai fini della diagnosi è in genere sufficiente la sola visita medica, anche se in alcuni casi per poter individuare la causa esatta (e quindi la terapia più idonea) potrebbe essere necessaria una visita specialistica presso un dermatologo.

Cura e terapia

La prognosi è ottima e in genere è sufficiente l’uso di shampoo specifici per risolvere completamente il problema;

Nei casi più lievi può essere sufficiente l’utilizzo di uno shampoo delicato, magari per capelli grassi, in grado di ridurre l’accumulo delle cellule.

Se non fosse sufficiente si proverà con shampoo specifici anti-forfora, di cui individuiamo essenzialmente due diversi approcci:

  • Antifungini:
    • Ketoconazolo (Triatop®, Nizoral®). Il ketoconazolo è un principio attivo antimicotico ad ampio spettro che può essere efficace anche nelle situazioni in cui gli altri shampoo si rivelano inutili. È disponibile in farmacia sotto forma di shampoo, che non richiede ricetta medica, ma che va considerato un farmaco a tutti gli effetti. L’assorbimento sistemico è trascurabile, quindi non è in genere causa di effetti collaterali significativi. Sembra essere più efficace negli uomini rispetto alla donne, probabilmente perchè la minor densità di capelli permette un più efficace contatto cutaneo.
    • Ciclopirox, un antimicotico più recente con efficacia simile al ketoconazolo.
    • Zinco piritione. La sostanza mostra azione antibatterica e antifungina, riducendo la carica dei microrganismi presenti.
    • Solfuro di selenio. Gli shampoo a base di solfuro di selenio riducono il ritmo di ricambio delle cellule dell’organismo e sembrano avere anche una signifficativa azione di contrasto sulla presenza di funghi.
  • Con azione sulla cute:
    • Catrame. Il catrame di carbone, un sottoprodotto della manifattura del carbone, rallenta la morte e il distacco delle cellule del cuoio capelluto, dovuto alla psoriasi e alla dermatite seborroica.
    • Acido salicilico. Gli shampoo che contengono l’acido salicilico permettono una sorta di scrub del cuoio capelluto per eliminare le squame, ma possono farlo seccare troppo, causando una desquamazione ancor maggiore. Usare il balsamo dopo il lavaggio può essere utile per diminuire la secchezza dei capelli.

Ricordiamo infine il possibile ricorso a farmaci, in forma di lozione o shampoo, cortisonici; obiettivo di questo approccio è ridurre l’infiammazione del cuoio capelluto, utile per esempio in caso di reazioni allergiche o dermatiti.

Provate a usare uno di questi prodotti quotidianamente o a giorni alterni (secondo foglietto illustrativo per quanto riguarda Triatop® e Nizoral®), finché non riuscite a tenere sotto controllo la forfora; in seguito usatelo soltanto due o tre volte alla settimana, in caso di necessità.

Di norma è consigliabile lasciarlo in posa qualche minuto prima di risciacquare i capelli, per ottenere un miglior risultato nel controllo della forfora; se dopo qualche settimana non si evidenziassero benefici si consiglia di provare a cambiare.

Nel caso di risultati positivi, invece, valutare con il medico o con il farmacista se sia possibile usare lo shampoo come unico prodotto per l’igiene dei capelli, o se sia invece necessario alternarlo con prodotti più delicati.

In caso di comparsa di prurito, bruciore e/o rossore si raccomando di interromperne immediatamente l’utilizzo; in caso di vera e propria reazione allergica, ad esempio sotto forma di eruzione cutanea, orticaria o difficoltà respiratorie, rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso.

Nel caso in cui uno o più tentativi fallissero, si consiglia di fare il punto con un dermatologo, per una diagnosi certa e la prescrizione dei relativi rimedi mirati.

Rimedi naturali

Sono disponibili in commercio numerosi rimedi naturali venduti per la loro azione sulla forfora, come ad esempio:

  • peperoncino,
  • melaleuca,
  • salvia,
  • ortica,
  • aceto di mele,

Ad oggi non esistono significative evidenze di efficacia.

Stile di vita e rimedi pratici

  1. Lavarsi spesso i capelli, anche quotidianamente in caso di capelli grassi.
  2. Utilizzare prodotti per l’igiene di buona qualità e adatti al tipo di capello (grasso, secco, …).
  3. Evitare un’eccessiva esposizione al sole, la cui azione è irritante sul cuoio capelluto.
  4. Ridurre lo stress, quando possibile.
  5. Ridurre l’uso di prodotti per capelli come gel, spuma, …
  6. Secondo alcuni specialisti può essere utile una dieta ricca di frutta e verdura (probabilmente grazie alla presenza di antiossidanti).

 

Fonti principali:

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’aggettivo fa riferimento al tipo di capello, grasso (quello che normalmente si intende come “unto”) o secco.

  1. Anonimo

    Salve dottore,
    ma la forfora può anche dipendere dall’adolescenza e dalla crescita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe influire, ma se persistesse raccomando di valutarlo con il medico per prendere in esame anche alimentazione, shampoo in uso, altri sintomi, …

  2. Anonimo

    buonasera, da diversi anni soffro di dermatite seborroica e forfora con prurito al cuoio capelluto da strappare tt i capelli, ho usato di tt ma nuilla da fare; alimentazione abbastanza sana , ma si puo’ debellare sto fastidio tremendo? grazie tt

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta può provare con shampoo specifici, ma se non risolvesse consiglierei una visita dermatologica.

  3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Se fosse un problema di dermatite, purtroppo è normale che abbia periodici fasi di riacutizzazione. Credo che sia opportuno fare una visita specialistica per capire bene il problema e farsi prescrivere il prodotto più adeguato. saluti

  4. Anonimo

    Salve, ho un problema persistente con il prurito alla testa, vado avanti a grattarmi tutto il giorno, non ho tanta forfora ma sento nei punti più soggetti al prurito come dei rigonfiamenti. Ho provato miliardi di shampoo contro la dermatite ma non funzionano, o meglio funzionano ma dopo poco torna tutto normale aiutatemi grazie!!

  5. Anonimo

    Salve dottore,
    Ho fatto una visita in un centro di capelli e mi hanno detto che ho come una patina di forfora grassa e gialla su tutta la parte sopra della testa… adesso faranno degli esami approfonditi e mi daranno una risposta.. ci sono dei rimedi per togliere via questa forfora?! Con la forfora ho anche prurito e vedo perdita di capelli

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, ci sono rimedi e in genere si risolve (o comunque si gestisce efficacemente).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Glieli prescriveranno dal centro (shampoo, lozioni, impacchi, … a seconda dei casi).

  6. Anonimo

    Salve,tre giorni fa mi hanno diagnosticato una psoriasi del cuoio capelluto,non sembra tanto grave,e non ce l’ho in altri parti del corpo..la dermatologa mi ha perscritto il dovobet gel,da mettere ogni sera..volevo sapere se c’è uno shampoo da abbinare a questo farmaco,o se basta solo questa applicazione per lavare i capelli.In sostanza lo shampoo io lo posso fare ? è quale utilizzare ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se il quadro è modesto verosimilmente è sufficiente il prodotto suggerito dal dermatologo. Usi uno shampoo delicato, se ne faccia suggerire uno in farmacia. saluti

  7. Anonimo

    Ogni hanno, con l’inizio degli studi ha inizio anche la forfora, qualche consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’inizio degli studi cambia qualcosa di sostanziale? Stress? Alimentazione?

      Oppure ritiene che sia legato al cambio di stagione?

  8. Anonimo

    Buon giorno, il mio problema è questo: avevo la fronte e i capelli sempre molto grassi, nonostante io mi faccia la doccia ogni giorno. In farmacia mi hanno tolto lo shampoo antiforfora, in quanto mi eliminava la forfora, ma rendeva i capelli e la pelle grassi. Da quando non lo uso più infatti ho visto miglioramenti, non lascio più l’alone giallo nei cuscini! Solo che mi è tornata la forfora… Avete qualche consiglio che non sia lo shampoo? Uso adesso un prodotto per ridurre la dermatite seborroica ma comunque sono pieno di forfora e prurito.. grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Shampoo per la forfora adatto a capelli grassi, trovo per esempio molto efficace il Dercos Technique di Vichy (per capelli grassi, mi raccomando, perchè c’è la formulazione per il capello secco).

  9. Anonimo

    Salve io è da molto tempo che ho della forfora sulla cute e mi pizzica non riesco a distinguere se è secca o grassa o poi ho utilizzato tanti prodotti per cercare di migliorare ma alla inizio sembrano efficaci per poi peggiorano come devo fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dovrebbe essere visitata da uno specialista dermatologo. saluti.

  10. Anonimo

    salve ho una bimba di 3 anni ..Il suo cuoio capelluto è perfettamente sano non si gratta ma tra i capelli ha un sacco di forfora finissima cosa posso fare???

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se il problema è di scarsa entità può semplicemente acquistare in farmacia uno shampoo antiforfora adatto ai bambini altrimenti occorre fare una visita dermatologica. Saluti

    2. Anonimo

      Buonasera, sono una parrucchiera…. trovo assurda la risposta del medico che consiglia shampoo anti forfora ad un bambino così piccolo.Il problema secondo me è che si abusa di prodotti che aggrediscono la cute soprattutto dei bambini ma anche degli adulti, in poche parole ci si lava troppo!!!!ancora più assurdo consigliare prodotti da farmacia piuttosto che prodotti professionali e magari molto più specifici ed a un ph equilibrato…….

  11. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    fin da giovane ho avuto il cuoio capelluto grasso e con forfora. In quest’ultimo anno ho notato però solo ai lati del cuoio capelluto delle squame giallastre che non mi provocano prurito e che si staccano solo se le gratto. La pelle non sembra arrossata e nemmeno dolorante. Ho notato una caduta di capelli ma non ci ho fatto molto caso perché ho sempre perso molti capelli avendone tanti e ricci. Cosa può essere? Dermatite seborroica ? La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio viene sicuramente, raccomando di non trascurarla e di rivolgersi al medico per verificare.

    2. Anonimo

      Ho lavato la testa con un po’ di bicarbonato e sembra essere migliorato. Non ho né prurito né rossore…un’informazione… Ho letto che la dermatite seborroica può essere causata dall’HIV! É vero? Mi sta venendo l’ansia…mi scuso per l’insistenza.

    3. Anonimo

      La ringrazio per la sua celere risposta! Quindi le due cose non sono correlate? Allora a cosa è dovuto ?

    4. Anonimo

      Ma c’è una differenza tra forfora grassa e dermatite seborreica ? Perché io noto questa cosa solo nel cuio capelluto e con sintomi più leggeri. Purtroppo 3 anni fa ho avuto due rapporti a rischio, la dermatite non è un segnale di HIV vero?!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La forfora è un sintomo comune a molte condizioni, tra cui la dermatite seborroica; non c’è motivo di pensare all’HIV, ma chiaramente questo va verificato a prescindere dai sintomi con un test.

  12. Anonimo

    Salve Dottore
    le vorrei esporre un problema che mi capita in questo periodo che incide con l’inizio della primavera ogni anno.
    Mi si creano delle croste sui capelli alla fronte,nonostante li abbia lavati dopo due giorni si riformano,non so cosa usare per eliminare il problema. Cerco sempre idratare i capelli con shampoo,balsamo e maschera per evitare che si secchino o anche qualche lozione antiforforta, ma ripeto il problema persiste.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico od il farmacista shampoo specifici per questo problema, vedrà che gli effetti saranno superiori ai classici anti-forfora.

  13. Anonimo

    salve è da un anno che la forfora persistente,ho provato con shampoo farmaceutici ma nulla,come potrei fare?è molto imbarazzante anche perche ne ho molta e mi fa un sacco di prurito aiuto!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica, se gli shampoo classici non hanno funzionato è bene avere una diagnosi esatta.

  14. Anonimo

    Buongiorno,sono da 22 anni che soffro di forfora secca e da un po’ di anni di dermatite seborroica. Ne ho provati parecchi di shampoo,da tre anni uso Nizoral unito con la lozione squanorum,ma dopo 2 settimane dalla fine del ciclo,il problema si ripresenta.Dovrei provare a risolverla dall’interno?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Intende con farmaci da assumere per bocca? Temo che potrebbe avere nella migliore delle ipotesi benefici temporanei e con il rischio di eventuali effetti collaterali; è seguito da un dermatologo?

  15. Anonimo

    Buonasera,
    ho letto attentamente l’articolo e devo dire che solo in alcuni periodi dell’anno ho la cute molto secca, cosi come mi accade con le zone più sensibili del viso, braccia e gambe. Con queste ultime risolvo il problema idratandole con una crema grassa, ma per la cute è un po’ più complicato.
    Ho provato e tuttora uso shampi della vichi comprati in farmacia di vario genere, uno come anti forfora e uno per la cute sensibile.
    Precedentemente ho usato prodotti della kerastase e anche delle fiale ma nulla, ormai sono mesi che la forfora persiste.
    Sulla base di queste informazioni le viene in mente un prodotto specifico che ancora non ho tenuto in considerazione?
    Putroppo stress e alimentazione sballata fanno parte della mia vita, ma cercherò di sfruttare i suoi consigli pur di avere come risultato la soluzione a questo lieve problema.
    Complimenti per la pagina e grazie mille!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono shampoo medicati (registrati come farmaci da banco) che possono aiutare, ne parli con fiducia al medico.

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