Follicolite: rimedi, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1616 giorni

Introduzione

La follicolite è un disturbo in cui i follicoli piliferi (le minuscole sacche nella pelle alla radice del pelo o del capello) si infettano, nella maggior parte dei casi a causa di batteri, virus o funghi. La causa più frequente della follicolite è lo Staphylococcus aureus.

I follicoli piliferi hanno una densità maggiore sul cuoio capelluto, ma sono presenti in tutto l’organismo, tranne che sulle palme delle mani, sulle piante dei piedi e sulle mucose, ad esempio sulle labbra. Se i follicoli sono danneggiati, possono essere invasi dai microrganismi.

Alcune varianti della follicolite sono dette follicolite da bagno caldo e il prurito del barbiere.

Le infezioni gravi possono causare la caduta definitiva dei peli e dei capelli e cicatrici definitive; anche la follicolite lieve può provocare disagi ed essere molto imbarazzante.

L’infezione di solito si presenta sotto forma di brufoli piccoli e bianchi che compaiono intorno a uno o più follicoli piliferi; la maggior parte dei casi è superficiale, può causare prurito o, più raramente, far male. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia.

Cause

Tra le cause più frequenti delle lesioni dei follicoli, ricordiamo:

  • Attrito dovuto alla rasatura o agli abiti troppo stretti,
  • Eccessiva traspirazione,
  • Malattie infiammatorie della pelle, come la dermatite e l’acne,
  • Lesioni della pelle, come le abrasioni o le ferite chirurgiche,
  • Pelle coperta, ad esempio da bende e cerotti adesivi in plastica.

Fattori di rischio

La follicolite può colpire chiunque, ma alcuni fattori possono rendere maggiormente soggetti a questo disturbo; tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • Patologie che diminuiscono la resistenza alle infezioni, come il diabete, la leucemia, il trapianto di organi o l’HIV/AIDS,
  • Disturbi preesistenti della pelle, come l’acne o la dermatite,
  • Trauma alla pelle, dovuto a lesioni o interventi chirurgici,
  • Terapia antibiotica a lungo termine per l’acne,
  • Terapia con corticosteroidi (cortisone) per uso topico,
  • Obesità (la follicolite colpisce con maggior frequenza chi è in sovrappeso),
  • Indossare per lunghi periodi abiti o accessori che non lasciano traspirare il calore, come gli stivali alti da pescatore,
  • Esposizione all’acqua calda, ad esempio nella vasca da bagno o nelle piscine riscaldate.

Tipologie di follicolite

  • Follicolite da stafilococco. Questo tipo di follicolite piuttosto diffuso è caratterizzato da brufoli biancastri e pieni di pus che provocano prurito e possono colpire qualsiasi zona del corpo in cui ci sono i follicoli piliferi. Quando colpisce le guance e la zona della barba, è detta prurito del barbiere. Si verifica quando i batteri di tipo Staphylococcus aureus infettano i follicoli piliferi. Gli stafilococchi, normalmente, vivono sulla superficie della pelle, però in genere causano problemi solo quando riescono a entrare nell’organismo attraverso un taglio o una ferita, provocati ad esempio quando ci si rade o ci si gratta, oppure quando c’è una lesione alla pelle.
  • Follicolite da Pseudomonas (follicolite da bagno caldo). I batteri del genere Pseudomonas che causano questo tipo di follicolite crescono in molti ambienti diversi, ad esempio nelle piscine in cui i livelli del cloro e del PH non sono ben regolati. Dopo un periodo variabile dalle 8 ore ai cinque giorni dall’esposizione al batterio, compare un’eruzione cutanea con brufoli arrossati, rotondi e che provocano prurito; poi i brufoli si trasformano in pustole, cioè in piccole sacche piene di pus. L’eruzione cutanea, con ogni probabilità, è più grave nelle zone in cui il costume trattiene l’acqua contaminata a contatto con la pelle.
  • Pseudofolliculitis barbae. Quando, dopo la rasatura, i peli della barba si incarnano, si può verificare la pseudofolliculitis barbae, cioè l’infiammazione dei follicoli piliferi nella zona della barba. L’infiammazione, in alcuni casi, può causare la formazione di cicatrici scure in rilievo (cheloidi) sul viso e sul collo.
  • Follicolite da pityrosporum. Maggiormente diffusa tra gli adolescenti maschi e tra gli uomini, la follicolite da pityrosporum è causata da un lievito, e provoca la comparsa di pustole croniche, arrossate e pruriginose sulla schiena e sul torace e in alcuni casi anche sul collo, sulle spalle, sull’avambraccio superiore e sul viso.

Tipi di follicolite profonda

  • Sycosis barbae. Si verifica tra gli uomini che iniziano a radersi e può comportare l’infiammazione dell’intero follicolo pilifero. Compaiono piccole pustole, prima sul labbro superiore, poi sul mento e sulla mascella, che diventano sempre più evidenti man mano che si continua a fare la barba. La sicosis barbae grave può lasciare cicatrici.
  • Follicolite gram-negativa. Può comparire quando ci si sottopone a una terapia antibiotica a lungo termine per combattere l’acne. Gli antibiotici alterano il normale equilibrio dei batteri nel naso, provocando la proliferazione dei batteri pericolosi (batteri gram-negativi). Nella maggior parte delle persone non si verificano problemi e la flora batterica nasale ritorna alla normalità una volta terminata la terapia antibiotica. In alcuni pazienti, tuttavia, i batteri gram-negativi si diffondono e causano nuove lesioni di tipo acneico, in alcuni casi anche gravi.
  • Foruncoli e favi. Compaiono quando i follicoli piliferi sono profondamente infettati dagli stafilococchi. I foruncoli, di solito, si presentano all’improvviso e sono dolorosi, rosati o arrossati. Anche la pelle circostante può essere arrossata e gonfia. Il foruncolo, poi, si riempie di pus, si ingrandisce e inizia a fare più male, fino a quando alla fine si rompe e si sgonfia. I foruncoli più piccoli di solito guariscono senza lasciare cicatrici, invece quelli più grandi possono lasciare una cicatrice. I favi sono gruppi di foruncoli che di solito colpiscono il collo, le spalle, la schiena o le cosce. I favi possono causare infezioni più profonde e più gravi rispetto ai foruncoli singoli; si sviluppano e guariscono più lentamente e hanno maggiori probabilità di lasciare cicatrici.
  • Follicolite da eosinofili. Presente soprattutto nelle persone affette da HIV, questo tipo di follicolite è caratterizzato da lesioni ricorrenti, infiammate, con presenza di pus, che colpiscono soprattutto il viso e in alcuni casi anche la schiena o l’avambraccio superiore. Le lesioni, di solito, si diffondono nelle zone circostanti; possono prudere molto e spesso, una volta guarite, lasciano zone di pelle più scura rispetto a quella circostante (iperpigmentazione). La causa della follicolite da eosinofili non è nota, tuttavia potrebbe essere connessa allo stesso lievito che provoca la follicolite da pityrosporum.

Sintomi

I segni e i sintomi della follicolite variano secondo il tipo di infezione.

La follicolite superficiale, che colpisce la parte più superficiale del follicolo pilifero, può causare:

  • Comparsa di gruppi di brufoli arrossati o pieni di pus intorno ai follicoli piliferi.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Pelle arrossata e infiammata.
  • Prurito o dolore.

La follicolite profonda ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo. Tra i segni e i sintomi ricordiamo:

  • Comparsa di una pustola o di un rigonfiamento più grande.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Dolore.
  • Probabile comparsa di cicatrici quando l’infezione guarisce.

Quando chiamare il medico

Gli episodi di follicolite lieve di solito scompaiono senza alcuna terapia tuttavia, se l’infezione non migliora nonostante i rimedi casalinghi, sembra diffondersi o è ricorrente, vi consigliamo di andare dal medico o dal dermatologo. Probabilmente avrete bisogno di farmaci antibiotici o antimicotici per tenere sotto controllo il problema.

Pericoli

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità non causano complicazioni, quando si verificano, però, possono comprendere:

  • Infezioni ricorrenti o diffuse,
  • Placche ampie e pruriginose, causate dall’infezione da stafilococco.

La follicolite grave può provocare:

  • Foruncolosi. Questo disturbo comporta la crescita di molti brufoli sottopelle. Di solito i brufoli, all’inizio, sono piccoli e arrossati, ma diventano più grandi e iniziano a far male quando si riempiono di pus.
  • Cicatrici. La follicolite grave può lasciare cicatrici spesse e in rilievo (cicatrici ipertrofiche o cheloidi) oppure zone di pelle iperpigmentata, cioè più scura del normale.
  • Distruzione del follicolo pilifero. Può provocare la caduta permanente del pelo o del capello.

Diagnosi

Il medico, con ogni probabilità, diagnosticherà la follicolite con un semplice esame visivo della pelle.

Se le terapie standard non riescono a debellare l’infezione, il medico può inviare un campione prelevato da una delle pustole in laboratorio, dove viene messo in coltura ed esaminato alla ricerca di batteri.

Se i medici sospettano che la follicolite sia provocata dagli eosinofili, possono rimuovere un minuscolo campione di tessuto (biopsia) da una lesione attiva, e inviarlo in laboratorio.

Cura e terapia

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità scompariranno senza alcuna terapia.

Gli episodi più ostinati o ricorrenti, invece, dovranno essere curati. Il tipo di terapia consigliata dal medico dipenderà dal tipo e dalla gravità dell’infezione.

  • Follicolite da stafilococco. Il medico può prescrivervi un antibiotico da applicare sulla pelle (uso topico), da assumere per bocca (uso orale) o entrambi. Il medico può anche consigliarvi di non radere la zona colpita, finché l’infezione non guarisce. Se dovete rasarvi, fatelo con un rasoio elettrico o pulite le lame dopo ogni uso.
  • Follicolite da pseudomonas (follicolite da bagno caldo). Questo disturbo richiede solo in rari casi una terapia specifica, però il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per uso orale o topico in grado di alleviare il prurito. Per i casi più gravi potrebbe essere necessario un antibiotico per uso orale.
  • Pseudofolliculitis barbae. Questo disturbo di solito scompare facendo ricorso a semplici accorgimenti pratici. Può essere utile farsi la barba con un rasoio elettrico, che non rasa la pelle da vicino come la lametta. Se usate la lametta, massaggiatevi le guance con un asciugamano o con una spugna bagnati nell’acqua tiepida, in modo da sollevare i peli e da poterli tagliare più facilmente. Usate un gel da barba anziché la crema, e rasatevi in direzione della crescita del pelo. Quando avete finito, risciacquatevi bene con acqua tiepida e mettetevi un dopobarba idratante.
  • Pityrosporum folliculitis. Gli antimicotici per uso topico o orale sono le terapie più efficaci per questo tipo di follicolite. Questo disturbo tende a ripresentarsi una volta terminata la terapia orale, quindi il medico potrebbe consigliarvi di usare gli unguenti per uso topico vita natural durante. Gli antibiotici non servono a nulla nelle infezioni da follicolite da Pityrosporum, anzi potrebbero farle peggiorare, alterando il normale equilibrio dei batteri presenti sulla pelle.
  • Sycosis barbae. Il medico può consigliarvi impacchi tiepidi con acqua salata e un antibiotico per uso topico oppure, se l’infezione è più grave, un antibiotico per uso orale.
  • Follicolite gram-negativa. Questo tipo di follicolite è causata dalla terapia antibiotica a lungo termine per l’acne, e di solito viene curata con antibiotici per uso topico o orale.
  • Foruncoli e favi. Il medico può ripulire i foruncoli e i favi più grandi praticando una piccola incisione. In questo modo il dolore diminuisce, il paziente guarisce più in fretta e le cicatrici risultano meno evidenti. Le infezioni più profonde che non possono essere eliminate completamente possono essere coperte con garze sterili, in modo che il pus possa continuare a fuoriuscire. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivere gli antibiotici per aiutare a guarire le infezioni gravi o ricorrenti.
  • Follicolite da eosinofili. Esistono diverse terapie efficaci, ma nella maggior parte dei casi vengono prescritti i corticosteroidi (cortisonici) per uso topico. Se avete un’infezione grave il medico può prescrivere una terapia breve con corticosteroidi per uso orale. Tutti gli steroidi hanno effetti collaterali gravi e dovrebbero essere usati per un periodo più breve possibile. Se siete affetti dall’HIV/AIDS e soffrite di follicolite lieve da eosinofili, il medico potrebbe prescrivervi una terapia combinata con steroidi per uso topico e antistaminici per uso orale.

Stile di vita e rimedi pratici

I casi di follicolite lieve di norma guariscono quasi completamente ricorrendo ad alcuni semplici rimedi pratici. I suggerimenti seguenti vi aiuteranno ad alleviare il disturbo, a velocizzare la guarigione e a prevenire la diffusione dell’infezione:

  1. Applicate un impacco tiepido o un asciugamano bagnato con acqua tiepida sulla zona colpita diverse volte al giorno, per alleviare il disturbo e, se necessario, facilitare la fuoriuscita del pus.
  2. Per alleviare il prurito, provate una lozione all’avena o una crema con idrocortisone (Sintotrat®, Foille Insetti®, Lanacort®, …) in vendita in farmacia senza ricetta.
  3. Lavate delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un sapone antibatterico. Usate un asciugamano pulito per asciugarvi dopo ciascun lavaggio.
  4. Non radete la pelle irritata. Se proprio dovete radervi, fatelo con un rasoio elettrico anziché con una lametta e, una volta finito, mettetevi un dopobarba idratante. Cercate inoltre di non radervi contropelo.
  5. Non condividete con nessuno gli asciugamani e, dopo l’uso, lavateli in abbondante acqua calda e sapone. Lavate i vestiti che coprono le zone colpite subito dopo l’uso.

Medicina alternativa

Gli impacchi caldi con aceto bianco possono essere utili per alleviare i sintomi della follicolite.

Prevenzione

Purtroppo non sempre è possibile prevenire la follicolite, però questi semplici accorgimenti possono essere utili:

  1. Evitate gli abiti troppo stretti. Gli abiti stretti, ad esempio i jeans e l’abbigliamento da ginnastica, possono essere alla moda, ma dovete fare attenzione alle lesioni alla pelle.
  2. Fate attenzione alla rasatura. Usate un rasoio elettrico o una lametta nuova per ogni rasatura. Fate attenzione a tenere pulita la zona rasata e a evitare i tagli e i graffi. Se siete una donna e siete soggetta a infezioni, vi consigliamo di cambiare metodo di depilazione, passando ad esempio alla crema depilatoria.
  3. Fate attenzione all’igiene delle vasche e delle piscine. Se avete una piscina, pulitela regolarmente e aggiungete il cloro. Andate in piscina solo se siete sicuri che l’impianto segua le norme igieniche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giorgio

    Buonasera dottore!
    Vado subito al dunque: da ieri ho notato la comparsa di qualche chiazza rossa sulla pelle. Ne noto e ne avverto chiaramente 3 ma non escludo ce ne siano altre. Non coincide con quanto ho letto sopra ma ho tantissimo prurito. Non so se ha presente, ma sembrano come quelle grosse punture di zanzare in estate, con un grande alone rosaceo e il centro quasi rosso vivo. Ne ho due sulla gamba sinistra e una dietro la schiena. Ripeto, prudono moltissimo e nel grattarmi provo un grande sollievo ma al tempo stesso sento il dolore su tutta la zona e anche oltre. Mia madre dice che potrebbe essere qualche allergia ma non ne ho mai avute e ora ho una grande paura di qualche shock o altro. Il dermatologo mi visiterà tra un paio di settimane..ma cosa può essere? Aiuto! Grazie

    1. Giorgio

      Niente febbre e varicella fatta. Ho avuto però la febbre una settimana fa per un giorno a circa 38,8. Sospetto anche di ragni e zecche e ho paura

    2. Giorgio

      Grazie dottore, ma posso aspettare serenamente questi 15 giorni o devo vedere qualcuno prima? grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente l’avrei fatto anche solo vedere al medico di base più che ad un dermatologo.

  2. Federica

    Buongiorno..qualche giorno fa mi è spuntata una sorta di puntina sulle sopracciglia forse per un pelo incarnito. Purtroppo l’ho toccata e da l’altro ieri ho nell’aerea sotto il sopracciglio, tra la palpebra e il naso, la parte un pò rossa, gonfia e dura.
    Penso che mi sia causata un’infezione ma mi spavento poichè è vicino all’occhio…cosa posso applicare?

  3. anna

    Salve….le ho già scritto in passato..mia madre ha delle pustole sul cuoio capelluto..
    Il dermatologo le ha fatto fare degli esami e solo il colesterolo cattivo è uscito trp alto, tanto ke ora sta facendo una cura…secondo lei potrebbe essere la causa delle pustole???
    Poi qnd controllo la situazione, capita ke si rompano, e li pulisco con ovatta per poi mettere la gentalyn..faccio bene???
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile.
      2. Usi Gentalyn solo se espressamente prescritto dal medico.

    2. anna

      Il dermatologo ci disse di mettere la gentalyn normale (nn la beta) localmente…
      Ma se ci sono…faccio bene a far fuoriuscire il pus??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le rompa, ma se succede senza irritarle troppo può essere utile far uscire il pus in eccesso.

  4. Martina

    Buongiorno, da circa un anno ho notato che dopo qualche giorno dall’epilazione con ceretta apparivano su tutta la superficie trattata un gran numero di chiazze rosse anche di 1 cm di diametro con all interno brufoletti (tipo pustole). Dopo un paio di giorni vanno via ma capita spesso che qualche pustola appaia durante le settimane seguenti anche senza aver trattato la pelle. La mia dottoressa di famiglia mi ha consigliato di cambiare ceretta e di mettere la gentalin beta ma nonostante ciò la situazione non è cambiata. Volevo sapere da lei se esistono dei prodotti (tipo saponi o creme) adatte a migliorare questo problema. Molte persone mi hanno consigliato di acquistare creme a base di ossido di zinco ma prima di fare qualche acquisto volevo sapere un suo parere. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non posso consigliare prodotti specifici, onestamente temo che i risultati sarebbero minimi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica per una diagnosi esatta e/o metodi di depilazione alternativa.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.