Follicolite: rimedi, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 875 giorni

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Introduzione

La follicolite è un disturbo in cui i follicoli piliferi (le minuscole sacche nella pelle alla radice del pelo o del capello) si infettano, nella maggior parte dei casi a causa di batteri, virus o funghi. La causa più frequente della follicolite è lo Staphylococcus aureus.

I follicoli piliferi hanno una densità maggiore sul cuoio capelluto, ma sono presenti in tutto l’organismo, tranne che sulle palme delle mani, sulle piante dei piedi e sulle mucose, ad esempio sulle labbra. Se i follicoli sono danneggiati, possono essere invasi dai microrganismi.

Alcune varianti della follicolite sono dette follicolite da bagno caldo e il prurito del barbiere.

Le infezioni gravi possono causare la caduta definitiva dei peli e dei capelli e cicatrici definitive; anche la follicolite lieve può provocare disagi ed essere molto imbarazzante.

L’infezione di solito si presenta sotto forma di brufoli piccoli e bianchi che compaiono intorno a uno o più follicoli piliferi; la maggior parte dei casi è superficiale, può causare prurito o, più raramente, far male. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia.

Cause

Tra le cause più frequenti delle lesioni dei follicoli, ricordiamo:

  • Attrito dovuto alla rasatura o agli abiti troppo stretti,
  • Eccessiva traspirazione,
  • Malattie infiammatorie della pelle, come la dermatite e l’acne,
  • Lesioni della pelle, come le abrasioni o le ferite chirurgiche,
  • Pelle coperta, ad esempio da bende e cerotti adesivi in plastica.

Fattori di rischio

La follicolite può colpire chiunque, ma alcuni fattori possono rendere maggiormente soggetti a questo disturbo; tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • Patologie che diminuiscono la resistenza alle infezioni, come il diabete, la leucemia, il trapianto di organi o l’HIV/AIDS,
  • Disturbi preesistenti della pelle, come l’acne o la dermatite,
  • Trauma alla pelle, dovuto a lesioni o interventi chirurgici,
  • Terapia antibiotica a lungo termine per l’acne,
  • Terapia con corticosteroidi (cortisone) per uso topico,
  • Obesità (la follicolite colpisce con maggior frequenza chi è in sovrappeso),
  • Indossare per lunghi periodi abiti o accessori che non lasciano traspirare il calore, come gli stivali alti da pescatore,
  • Esposizione all’acqua calda, ad esempio nella vasca da bagno o nelle piscine riscaldate.

Tipologie di follicolite

  • Follicolite da stafilococco. Questo tipo di follicolite piuttosto diffuso è caratterizzato da brufoli biancastri e pieni di pus che provocano prurito e possono colpire qualsiasi zona del corpo in cui ci sono i follicoli piliferi. Quando colpisce le guance e la zona della barba, è detta prurito del barbiere. Si verifica quando i batteri di tipo Staphylococcus aureus infettano i follicoli piliferi. Gli stafilococchi, normalmente, vivono sulla superficie della pelle, però in genere causano problemi solo quando riescono a entrare nell’organismo attraverso un taglio o una ferita, provocati ad esempio quando ci si rade o ci si gratta, oppure quando c’è una lesione alla pelle.
  • Follicolite da Pseudomonas (follicolite da bagno caldo). I batteri del genere Pseudomonas che causano questo tipo di follicolite crescono in molti ambienti diversi, ad esempio nelle piscine in cui i livelli del cloro e del PH non sono ben regolati. Dopo un periodo variabile dalle 8 ore ai cinque giorni dall’esposizione al batterio, compare un’eruzione cutanea con brufoli arrossati, rotondi e che provocano prurito; poi i brufoli si trasformano in pustole, cioè in piccole sacche piene di pus. L’eruzione cutanea, con ogni probabilità, è più grave nelle zone in cui il costume trattiene l’acqua contaminata a contatto con la pelle.
  • Pseudofolliculitis barbae. Quando, dopo la rasatura, i peli della barba si incarnano, si può verificare la pseudofolliculitis barbae, cioè l’infiammazione dei follicoli piliferi nella zona della barba. L’infiammazione, in alcuni casi, può causare la formazione di cicatrici scure in rilievo (cheloidi) sul viso e sul collo.
  • Follicolite da pityrosporum. Maggiormente diffusa tra gli adolescenti maschi e tra gli uomini, la follicolite da pityrosporum è causata da un lievito, e provoca la comparsa di pustole croniche, arrossate e pruriginose sulla schiena e sul torace e in alcuni casi anche sul collo, sulle spalle, sull’avambraccio superiore e sul viso.

Tipi di follicolite profonda

  • Sycosis barbae. Si verifica tra gli uomini che iniziano a radersi e può comportare l’infiammazione dell’intero follicolo pilifero. Compaiono piccole pustole, prima sul labbro superiore, poi sul mento e sulla mascella, che diventano sempre più evidenti man mano che si continua a fare la barba. La sicosis barbae grave può lasciare cicatrici.
  • Follicolite gram-negativa. Può comparire quando ci si sottopone a una terapia antibiotica a lungo termine per combattere l’acne. Gli antibiotici alterano il normale equilibrio dei batteri nel naso, provocando la proliferazione dei batteri pericolosi (batteri gram-negativi). Nella maggior parte delle persone non si verificano problemi e la flora batterica nasale ritorna alla normalità una volta terminata la terapia antibiotica. In alcuni pazienti, tuttavia, i batteri gram-negativi si diffondono e causano nuove lesioni di tipo acneico, in alcuni casi anche gravi.
  • Foruncoli e favi. Compaiono quando i follicoli piliferi sono profondamente infettati dagli stafilococchi. I foruncoli, di solito, si presentano all’improvviso e sono dolorosi, rosati o arrossati. Anche la pelle circostante può essere arrossata e gonfia. Il foruncolo, poi, si riempie di pus, si ingrandisce e inizia a fare più male, fino a quando alla fine si rompe e si sgonfia. I foruncoli più piccoli di solito guariscono senza lasciare cicatrici, invece quelli più grandi possono lasciare una cicatrice. I favi sono gruppi di foruncoli che di solito colpiscono il collo, le spalle, la schiena o le cosce. I favi possono causare infezioni più profonde e più gravi rispetto ai foruncoli singoli; si sviluppano e guariscono più lentamente e hanno maggiori probabilità di lasciare cicatrici.
  • Follicolite da eosinofili. Presente soprattutto nelle persone affette da HIV, questo tipo di follicolite è caratterizzato da lesioni ricorrenti, infiammate, con presenza di pus, che colpiscono soprattutto il viso e in alcuni casi anche la schiena o l’avambraccio superiore. Le lesioni, di solito, si diffondono nelle zone circostanti; possono prudere molto e spesso, una volta guarite, lasciano zone di pelle più scura rispetto a quella circostante (iperpigmentazione). La causa della follicolite da eosinofili non è nota, tuttavia potrebbe essere connessa allo stesso lievito che provoca la follicolite da pityrosporum.

Sintomi

I segni e i sintomi della follicolite variano secondo il tipo di infezione.

La follicolite superficiale, che colpisce la parte più superficiale del follicolo pilifero, può causare:

  • Comparsa di gruppi di brufoli arrossati o pieni di pus intorno ai follicoli piliferi.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Pelle arrossata e infiammata.
  • Prurito o dolore.

La follicolite profonda ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo. Tra i segni e i sintomi ricordiamo:

  • Comparsa di una pustola o di un rigonfiamento più grande.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Dolore.
  • Probabile comparsa di cicatrici quando l’infezione guarisce.

Quando chiamare il medico

Gli episodi di follicolite lieve di solito scompaiono senza alcuna terapia tuttavia, se l’infezione non migliora nonostante i rimedi casalinghi, sembra diffondersi o è ricorrente, vi consigliamo di andare dal medico o dal dermatologo. Probabilmente avrete bisogno di farmaci antibiotici o antimicotici per tenere sotto controllo il problema.

Pericoli

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità non causano complicazioni, quando si verificano, però, possono comprendere:

  • Infezioni ricorrenti o diffuse,
  • Placche ampie e pruriginose, causate dall’infezione da stafilococco.

La follicolite grave può provocare:

  • Foruncolosi. Questo disturbo comporta la crescita di molti brufoli sottopelle. Di solito i brufoli, all’inizio, sono piccoli e arrossati, ma diventano più grandi e iniziano a far male quando si riempiono di pus.
  • Cicatrici. La follicolite grave può lasciare cicatrici spesse e in rilievo (cicatrici ipertrofiche o cheloidi) oppure zone di pelle iperpigmentata, cioè più scura del normale.
  • Distruzione del follicolo pilifero. Può provocare la caduta permanente del pelo o del capello.

Diagnosi

Il medico, con ogni probabilità, diagnosticherà la follicolite con un semplice esame visivo della pelle.

Se le terapie standard non riescono a debellare l’infezione, il medico può inviare un campione prelevato da una delle pustole in laboratorio, dove viene messo in coltura ed esaminato alla ricerca di batteri.

Se i medici sospettano che la follicolite sia provocata dagli eosinofili, possono rimuovere un minuscolo campione di tessuto (biopsia) da una lesione attiva, e inviarlo in laboratorio.

Cura e terapia

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità scompariranno senza alcuna terapia.

Gli episodi più ostinati o ricorrenti, invece, dovranno essere curati. Il tipo di terapia consigliata dal medico dipenderà dal tipo e dalla gravità dell’infezione.

  • Follicolite da stafilococco. Il medico può prescrivervi un antibiotico da applicare sulla pelle (uso topico), da assumere per bocca (uso orale) o entrambi. Il medico può anche consigliarvi di non radere la zona colpita, finché l’infezione non guarisce. Se dovete rasarvi, fatelo con un rasoio elettrico o pulite le lame dopo ogni uso.
  • Follicolite da pseudomonas (follicolite da bagno caldo). Questo disturbo richiede solo in rari casi una terapia specifica, però il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per uso orale o topico in grado di alleviare il prurito. Per i casi più gravi potrebbe essere necessario un antibiotico per uso orale.
  • Pseudofolliculitis barbae. Questo disturbo di solito scompare facendo ricorso a semplici accorgimenti pratici. Può essere utile farsi la barba con un rasoio elettrico, che non rasa la pelle da vicino come la lametta. Se usate la lametta, massaggiatevi le guance con un asciugamano o con una spugna bagnati nell’acqua tiepida, in modo da sollevare i peli e da poterli tagliare più facilmente. Usate un gel da barba anziché la crema, e rasatevi in direzione della crescita del pelo. Quando avete finito, risciacquatevi bene con acqua tiepida e mettetevi un dopobarba idratante.
  • Pityrosporum folliculitis. Gli antimicotici per uso topico o orale sono le terapie più efficaci per questo tipo di follicolite. Questo disturbo tende a ripresentarsi una volta terminata la terapia orale, quindi il medico potrebbe consigliarvi di usare gli unguenti per uso topico vita natural durante. Gli antibiotici non servono a nulla nelle infezioni da follicolite da Pityrosporum, anzi potrebbero farle peggiorare, alterando il normale equilibrio dei batteri presenti sulla pelle.
  • Sycosis barbae. Il medico può consigliarvi impacchi tiepidi con acqua salata e un antibiotico per uso topico oppure, se l’infezione è più grave, un antibiotico per uso orale.
  • Follicolite gram-negativa. Questo tipo di follicolite è causata dalla terapia antibiotica a lungo termine per l’acne, e di solito viene curata con antibiotici per uso topico o orale.
  • Foruncoli e favi. Il medico può ripulire i foruncoli e i favi più grandi praticando una piccola incisione. In questo modo il dolore diminuisce, il paziente guarisce più in fretta e le cicatrici risultano meno evidenti. Le infezioni più profonde che non possono essere eliminate completamente possono essere coperte con garze sterili, in modo che il pus possa continuare a fuoriuscire. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivere gli antibiotici per aiutare a guarire le infezioni gravi o ricorrenti.
  • Follicolite da eosinofili. Esistono diverse terapie efficaci, ma nella maggior parte dei casi vengono prescritti i corticosteroidi (cortisonici) per uso topico. Se avete un’infezione grave il medico può prescrivere una terapia breve con corticosteroidi per uso orale. Tutti gli steroidi hanno effetti collaterali gravi e dovrebbero essere usati per un periodo più breve possibile. Se siete affetti dall’HIV/AIDS e soffrite di follicolite lieve da eosinofili, il medico potrebbe prescrivervi una terapia combinata con steroidi per uso topico e antistaminici per uso orale.

Stile di vita e rimedi pratici

I casi di follicolite lieve di norma guariscono quasi completamente ricorrendo ad alcuni semplici rimedi pratici. I suggerimenti seguenti vi aiuteranno ad alleviare il disturbo, a velocizzare la guarigione e a prevenire la diffusione dell’infezione:

  1. Applicate un impacco tiepido o un asciugamano bagnato con acqua tiepida sulla zona colpita diverse volte al giorno, per alleviare il disturbo e, se necessario, facilitare la fuoriuscita del pus.
  2. Per alleviare il prurito, provate una lozione all’avena o una crema con idrocortisone (Sintotrat®, Foille Insetti®, Lanacort®, …) in vendita in farmacia senza ricetta.
  3. Lavate delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un sapone antibatterico. Usate un asciugamano pulito per asciugarvi dopo ciascun lavaggio.
  4. Non radete la pelle irritata. Se proprio dovete radervi, fatelo con un rasoio elettrico anziché con una lametta e, una volta finito, mettetevi un dopobarba idratante. Cercate inoltre di non radervi contropelo.
  5. Non condividete con nessuno gli asciugamani e, dopo l’uso, lavateli in abbondante acqua calda e sapone. Lavate i vestiti che coprono le zone colpite subito dopo l’uso.

Medicina alternativa

Gli impacchi caldi con aceto bianco possono essere utili per alleviare i sintomi della follicolite.

Prevenzione

Purtroppo non sempre è possibile prevenire la follicolite, però questi semplici accorgimenti possono essere utili:

  1. Evitate gli abiti troppo stretti. Gli abiti stretti, ad esempio i jeans e l’abbigliamento da ginnastica, possono essere alla moda, ma dovete fare attenzione alle lesioni alla pelle.
  2. Fate attenzione alla rasatura. Usate un rasoio elettrico o una lametta nuova per ogni rasatura. Fate attenzione a tenere pulita la zona rasata e a evitare i tagli e i graffi. Se siete una donna e siete soggetta a infezioni, vi consigliamo di cambiare metodo di depilazione, passando ad esempio alla crema depilatoria.
  3. Fate attenzione all’igiene delle vasche e delle piscine. Se avete una piscina, pulitela regolarmente e aggiungete il cloro. Andate in piscina solo se siete sicuri che l’impianto segua le norme igieniche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ANDREA

    DOTTORE HO UN PROBLEMA, DA CIRCA DUE ANNI COMPAIONO COSTANTEMENTE OGNI ESTATE IN PARTICOLAR MODO BRUFOLETTI SULLE BRACCIA CON LA PUNTA BIANCA..E NONOSTANTE VARIE VISITE E VARIE POMATE,SHAMPI NON HO RISOLTO NIENTE..COSA DOVREI FARE ? MI CONSIGLIA DI FARE DELLE ANALISI PER LE ALLERGIE ??

    1. Marianna

      Buonasera dottore da diversi giorni mi sto riempendo di brufoli arrossati sulla schiena e sui bracci pieni di pus non saprei come curarsi,devo dire che da una settimana ho smesso la terapia antibiotica e cortisonica per emissione impianto orale può dipendere da questo?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che antibiotico ha assunto? Si è esposto al sole?

    3. Anonimo

      Buonasera dottore ho assunto il klacid 500mg e bentelan 1mg per 4 giorni questo una settimana fa…nessuna esposizione al sole

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, i due farmaci assunti non dovrebbero dare fotosensibilità.

  2. Daniele

    Buona sera Dottore sono circa 4 anni che ho una specie di foruncoli o come dice il dermatologo” lesioni” sul cuoio capelluto dietro sopra il collo e ora sono un po di giorni che mi stanno venendo pure sopra l orecchie, ho fatto diverse visite,quindi speso anche soldi senza risolvere niente, mi hanno dato pomate sopra pomate molto costose, circa due mesi fa una dermatologa dell asl mi ha prescritto un antibiotico Tetralysal 300mg per 28 giorni, dopo averlo assunto mi erano scomparse e finalmente avevo quasi gridato vittoria, invece dopo circa 10 /15 giorni sono usciti di nuovo, a volte mi viene anche molto prurito, e addirittura mi vergogno pure andare dal barbiere che quando mi rade devo dirgli ogni volta faccia piano perche con il rasoio se li colpisce fanno male, per la precisione mi vengono mia ragazza ha detto che hanno punte bianche alcuni, se li tocco fanno male, poi dopo alcuni giorni fanno una crosta………….aiuto dottore sto impazzendo mi sto prendendo una fissazione per questo, La ringrazio in anticipo e mi scusi se ho scritto un tema ma sono disperato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico di base se sia praticabile la ripetizione del ciclo antibiotico, ma attenzione a stress, alimentazione e stile di vita.

    2. Anonimo

      salve a tutti sto combattendo da quasi 4 anni con questa follicolite ma i dermatologi si alzano tutti le mani e dicono andate dal medico di famiglia ma se siete voi gli specializzati che ne sa il medico curante ..sono andato da un dermatologo piu da un anno mia sempre dato antibiotici e pomate costose al momento dell applicazione stavano man mano scomparendo ma dopo finita la cura eccoli di nuovo ho speso un sacco di soldi e sono d’avvero stanco mi ho messo su internet e ho trovate delle creme che sono buone pero sempre al momento cioe dico io bisogna avere una laurea x essere dermatologi io credo che nn sanno niente questi dottori e stiamo nel 2013 e nn conoscono ancora come si sconfigge questa follicolite bo nn ho idea

  3. Elena

    Buonasera dottore,
    le scrivo perchè sono alquanto preoccupata…il mio ragazzo è da circa due anni che soffre di dermatite seborroica al cuoio capelluto ed seppure faccia varie cure prescritte dal dermatologo, ogni volta che va a tagliarsi i capelli (raderseli perché li porta sempre cortissimi) gli vengono fuori un sacco di brufoletti (del diametro di dimensione di ca. 1-3 mm) sul cuoio capelluto. La dott.ssa dice che è per lo stress…io sono preoccupata che invece possa essere la rasatura che gli provoca irritazione alle ghiandole sebacee ed ogni volta abbia una recidiva………. ha fatto gli esami del sangue due mesi fa e ha i valori del fegato un po’ alti (cd. fegato ingrassato) ma ora sta conducendo un regime alimentare più sano…potrebbe essere anche quello??????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’alimentazione e lo stile di vita incidono sicuramente, ma condivido che la rasatura potrebbe essere la vera causa del problema.

    2. Daniele

      ciao Elena stessa cosa e capitata a me un medico di trieste mi ha fatto fare la cura 4 mesi con Aisoskin pastiglie, diffide dalle pomate non vanno alla radice del problema….anche a me e iniziata quando ero militare che radevo spesso i capelli con la macchinetta…fai sapere saluti e auguri per una buona guarigione

  4. Elena

    Ha qualche suggerimento da darmi (oltre al fatto di cercare di convincerlo a cambiar barbiere)??? Qualche rimedio naturale?????????? La ringrazio infinitamente mi ha rincuorato….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti di un parere a distanza (inoltre NON sono dermatologo), cambierei pettinatura e non barbiere.

  5. rita

    salve,ho 47 anni ,e sono in un inizio di menopausa ,non so cosa possa essere ma da qualche mese si formano dei fastidiosi peli sotto il mento che io cerco di togliere subito con la pinzetta ma da un pò di tempo si sono formati dei foruncoli con pus ; cosa do vrei fare per eliminare tutto ciò?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parlerei con il ginecologo, per capire innanzi tutto se ci sia uno squilibrio ormonale alla base della comparsa dei peli superflui.

  6. Alessandro

    Buonasera Dottore,

    da circa 4 anni ho un principio di follicolite su tutti e due le braccia e un pò sulle spalle. Nel terzo anno le braccia erano devastate (solo parte omero) quindi mi sono rivolto ad un dermatologo. Per il primo mese è mezzo ho usato tutte le sere epiduo, al mattino zindaclin (solo i primi 20 gg) i restanti giorni salax mouse. Dopo la visita di controllo ho proseguito ancora per un altro mese e mezzo con duac gel tutte le sere e salax mouse al mattino (solo per 20 gg). Attualmente il mio braccio sx, spalla sx, spalla dx sono del tutto guariti. Il braccio destro non è mai guarito completamente nonostante lo lavi tutte le sere con un normale sapone. Restano sempre quelle 6/7 ferite che si cicatrizzano dopo 10 gg ma nel frattempo se ne formano altre. Il dermatologo è stato contrario nel prescrivermi antibiotico per il motivo che non ho avuto peggioramenti. È possibile che nel 2013 non si possa guarire completamente? cosa devo fare? Distinti Saluti

    1. Alessandro

      La cura di cui ho parlato (3 mesi in totale) è avvenuta nel maggio 2012. Questo è il 4 anno

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha provato a ripetere il ciclo che le era stato prescritto?

    3. Anonimo

      No perché non sono più andato dal dermatologo, adesso sono veramente stufo. Se torno sono sicuro che mi prescrive il duac gel tutte le sere e il salax mouse al mattino. È possibile che il mio braccio resti sempre così stabile per sempre senza mai guarire completamente? mi consiglia di tornare dal dermatologo?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto credo che tornerei oppure, in alternativa, ne sentirei uno diverso; io purtroppo non posso prescriverle o suggerirle farmaci (e non avrei comunque le competenze di uno specialista) ma posso garantirle che non è un problema banale.

    5. Alessandro

      Grazie Dottore per le risposte in tempi brevi, buone vacanze. Tornerò probabilmente dallo stesso dermatologo perché mi hanno detto è molto bravo

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perfetto, in fondo è la cosa migliore perchè rispetto ad uno nuovo ha la possibilità di di fare un paragone con la situazione iniziale e questo è un ulteriore fattore utile alla diagnosi ed alla scelta della terapia.

  7. Gio

    Salve Dottore,
    Sono ormai 20 giorni che ho sulle braccia dei foruncoli rossi, sono stato dal dermatologo che mi ha prescritto gentalin beta mattina e sera, ma sembrano non attenuarsi, tra l’altro, mi é sembrato di notare che se bevo qualcosa di alcolico mi si arrossano maggiormente e compaiono chiazze rossastre… Cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Solo sulle braccia? Solo nelle zone esposte al sole od anche verso la spalla?

    2. Gio

      Sì certo, in estate sì! Tra l’altro ho notato che se bevo qualcosa di alcolico si arrossano, ma non prudono ne mi danno fastidio è solo una questione estetica!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari sono fuori strada, ma sono portato a pensare che sia il sole o qualcosa nell’aria che le causa una reazione da contatto; se beve frequentemente alcolici utile verificare il funzionamento del fegato.

  8. Anonimo

    No, bevo raramente, Tra l’altro è il primo anno che le vedo sulle mie braccia, possibile possa essere un problema legato ai prodotti solari che ho usato al mare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a meno che per esempio non ci siano molti peli ad agire come una sorta di schermo.

  9. Anonimo

    salve dottore io e anche mia moglie e credo anche mia figlia ci sono usciti delle cose come se fossero dei brufoli siamo andati dal dermatologo e attualmente prendiamo una pomata (clindamicina same) mentre alcuni guariscono altre escono a me un po sulle bracia sono rossi prudono e sembra avessero pus a mia moglie sulla chiena e sono piu grandi e mia figlia un po sulle bracia e sembra sulla faccia e sono piu o meno uguali ai miei sono li abbiamo piu o meno da un mese molto preoccupato grazie per la sua attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dermatologo ha visitato tutti e tre? Qual è stata la diagnosi?

    2. Anonimo

      ci ha detto che era follicolite ci dato la pomata clindamicina e ha detto di vedere se in un mese va via pero il mese non e ancora pasato da cuando abbiamo visto il dottore se in questo tempo non pasa di vederci di nuovo

    3. Anonimo

      da due settimane: volevo dirle che precedentemente io ho avuto una aventura qualche mese fa e erano uscite delle cose simili a un testicolo il raporto era protetto pero sono entrato in contatto con la saliva di questa persona ho fatto la stesa cura con clindamicina dopo un mese piu o meno sono andati via da questa zona del mio corpo pero ora ci sono aparsi questi in altre parti del corpo ho fatto degli esamini con esito negativo pero sono preoccupato lo stesso grazie per la sua attenzione

    4. Anonimo

      ho visto le foto dott. la prima foto somiglia un po a fatto che noi ne abbiamo un po qua un po la non cosi tanti e ravvicinati mia moglie e quella che ne ha di piu solo sulla schiena

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere di persona sono davvero in difficoltà nel formulare ipotesi.

  10. Filippo

    Buongiorno,
    ho 35 anni, lavoro come libero professionista e pratico sport (palestra e bicicletta); a partire dal mese di maggio ho avuto una consistente manifestazione di brufoli in volto, che si presentavano con notevoli arrossamenti e poi in qualche settimana maturavano. Premetto che ho un tipo di pelle tendente al grasso/unto, nonostante stia attento a livello di alimentazione. Il dermatologo mi ha dato un detergente da utilizzare mattino e sera, ed una cura antibiotica di 5 giorni. Pur con estrema lentezza la cosa è diminuita (ora compaiono solo sporadicamente alcuni brufoli, ma molto meno rispetto in precedenza), nonostante le cicatrici lasciate dai brufoli tendano per ora a non sparire, purtroppo….Adesso però sto notando un altra cosa: avverto molto frequentemente un leggero prurito in testa, una sensazione quasi come di avere delle leggerissime punzecchiature in testa, e ho notato che mi vengono delle pustole sul cuoio capelluto qua e là. A questo si aggiunge il fatto che ho la sensazione di un diradamento della capigliatura nella zona frontale e sulle tempie (ho sempre avuto un po’ di stempiatura, ma la cosa che ho notato è un diradamento nell’ultimo periodo…). Infine mi sono venuti 3-4 brufoli anche sul petto. Secondo lei può trattarsi di qualche batterio? La cosa che più mi preme, oltre ovviamente a risolvere il problema nel suo complesso, è salvaguardare la salute dei capelli…sto usando uno shampoo sebonormalizzante ed uno per pelli grasse. Però vorrei sapere se è possibile che serva ricorrere nuovamente ad antibiotici (chiaramente ricorrendo nuovamente a visita dermatologica). Ultima cosa, se può centrare qualcosa: in una visita dermatologica fatta qualche anno fa, il medico mi aveva detto che da piccolo ero stato sicuramente soggetto a cosiddetta “crosta lattea”, mi pare una sorta di dermatite…
    Grazie, cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi viene il dubbio di dermatite seborroica, quindi sentirei nuovamente il dermatologo.

    2. Filippo

      Capisco. Nei prossimi giorni, lavoro permettendo, tornerò dal dermatologo. Lei escluderebbe quindi una follicolite?
      Secondo lei l’utilizzo di uno shampoo rivitalizzante, seguito da una maschera detergente del cuoio capelluto, e l’applicazione di una lozione in gocce (trattamento settimanale consigliatomi da un centro specializzato) può essere deleterio o posso farlo senza problemi?
      Grazie, cordiali saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non escludo mai nulla non potendo vedere di persona.
      2. Diciamo che prima di applicare prodotti specifici preferisco sempre capire di cosa si tratta.

  11. Paolo

    buongiorno dottore, mi è stato individuato da biopsia cuoio capelluto lo staphylococcus capitis con antibiogramma relativo alle sostanze di cui è più o meno resistente.
    Con il mio dermatologo sono ormai due anni almeno che proviamo a cambiare cura, antibiotici , lozioni, ecc… ma i risultati terminano al momento della sospensione della cura.
    Il mio problema credo non sia di facile soluzione, non vorrei fosse ormai una cosa cronica, e convivere sempre con brufoli fastidiosi sul cuoio capelluto.
    Da parte sua cosa crede si potrebbe fare…
    La ringrazio anticipatamente
    Paolo

    1. paolo

      non particolarmente, il problema poi persiste da almeno 3 anni, nell’ultimo anno si è poi andato aggravandosi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente non saprei cosa consigliare, anche perchè immagino che siano già stati provati diversi antibiotici.

  12. Pino

    Salve, sono un ragazzo di 21 anni,ho un piccolo problema, alcuni mesi fa ho sofferto di psoriasi allo scalpo, nonostante io mi fossi recato più volte da un suo collega non sono riuscito a trovare un rimedio.
    Appunto qualche settimana fa dopo averle letteralmente provate tutte, ho deciso di non assumere più Latte ( che bevevo spesso a colazione), miracolosamente la psoriasi che mi affligeva da tempo è passata e le croste lattee sono sparite.
    In attesa di fare dei test allergici per chiarire questo problema ( ho sempre assunto il latte senza alcun problema gastrointestinale), ho un piccolo problema, mi è rimasta sulla basetta destra una piccola crosticina rossa che è dovuta all’auto lacerazione di un irritazione, ma che è avvenuta parecchi mesi fa, ancora presente, come posso ‘rimuoverla”?
    Puntualizzo che non la gratto dal momento della sua nascita, parecchi mesi fa.
    Attendo una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere di persona è impossibile anche solo capire di cosa si tratti.

  13. Melissa

    Buonasera, ho tutti i sintomi della follicolite alle gambe, ma non ho il coraggio di andare da un dottore. C’è qualcosa che posso fare autonomamente?

  14. Gennaro

    Salve la settimana scorsa ho iniziato ad avvertire una sensazione di bruciore al polpaccio destro al ginocchio e alla parte interna della coscia, dopo qualche giorno noto che si sono formate 4-5 puntini rossi ed uno di questi ha anche la punta bianca, il bruciore coinvolge quasi tutta la gamba ed aumenta al tatto, dopo 4 giorni i punti rossi non sono scomparsi e mi è venuto anche un bruciore all’altezza dell’inguine, la sensazione è quella di avere uno slip molto stretto che da fastidio (sensazione che non sparisce nemmeno mettendo un abbigliamento più comodo) può essere che i follicoli portano tutto questo bruciore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono così sicuro, va verificato dal medico anche per escludere problemi circolatori.

  15. Carmela26

    Buongiorno Dottore, sono una donna di 55 anni e soffro di una strana manifestazione cutanea. Mi spuntano localizzate su glutei, avanbracci e fianchi dei ponfi rossi di varia dimensione. i più grossi dolenti ma assolutamente non pruriginosi. Scompaiono da soli dopo 2 o 3 giorni. Il fenomeno si era presentato qualche anno fa ed era scomparso da solo. Il dermatologo aveva diagnosticato follicolite ma i ponfi spuntano in zone non pilifere. Temo che sia il sintomo di un’infezione più importante, di cosa potrebbe trattarsi? Non soffro di allergie e le condizioni di salute sono buone. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere è davvero difficile anche solo fare ipotesi.

  16. daniela

    Buongiorno, ormai sono da 6 mesi che ogni volta che faccio la ceretta in viso, (baffetti) divento un mostro, con pustole alcune rosse grandi e doloranti , altre bianche con pus. Premetto che ho 44 anni e ho sempre fatto la ceretta.Il problema si presenta soltanto nella zona baffetti , e purtroppo dura come minimo 20 giorni. Si verifica sia con ceretta a caldo , sia a freddo e non solo anche se utilizzo la semplice pinzetta. Si potrebbe utilizzare la crema antibiotica localmente sia prima della depilazione come prevenzione, che dopo? Grazie. Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei piuttosto soluzioni alternative come la decolorazione.

  17. Mauro

    Salve dottore, è da 2 settimane che ho fatto una ceretta sulla schiena e dopo 2 giorni sono iniziati a crescermi brufoli rossi, non senti nessun male ne fastidio ma non vanno via, adesso è 2 settimane che li ho, cosa posso fare ? grazie in anticipo

  18. Giuliano

    Salve,andando in palestra mi sono sempre rasato le braccia in estate,ma da circa 4 anni se mi rado compaiono bolle di folliconite,ma ho notato che d’estate andando sempre a mezze maniche la pelle degli avambracci diventa molto secca,potrebbe essere efficace una terapia con degli oli per ammorbidire la pelle?

  19. Lorenza

    Buona sera dottore,volevo chiederle un informazione per mia mamma: praticamente da sabato 31/01 ha un leggero gonfiore alla parte SX del torace ,sotto l ‘ascella ma un po’ spostato verso la schiena,questo gonfiore non è arrossato, ma le brucia ad un leggero sfioramento ,di cosa si potrebbe trattare ?

  20. Pierluigi

    Gentile dottore, vorrei avere una delucidazione. Un mesetto fa ho notato che sulla coscia, di fianco al ginocchio, mi era comparso un brufolo: non era grandissimo ma era giallo. Io non li scoppio mai e poichè non mi dava fastidio l’ho lasciato stare. Ieri tuttavia mi sono reso conto che il brufolo è ancora li anche se non è più pieno di pus, ma si è per così dire seccato un pò. Il problema è che l’area attorno al brufolo ha assunto una colorazione scura, quasi violetta; è possibile che ci sia un’infezione in corso? Premetto che non ho dolore nè gonfiore però un pò sono preoccupato perchè ho letto che in alcuni casi si possono scatenare infezioni molto importanti che addirittura portano a setticemia!
    Come mi devo comportare, cosa rischio, e soprattutto qualora ci fosse un’infezione quali sintomi dovrei manifestare? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di dolore/gonfiore/rossore/calore non dovrebbe esserci infezione; non deve preoccuparsi di quello che si può leggere in rete, ma vale comunque la pena di farlo vedere al medico.

  21. giorgio

    buonasera dottore,

    a seguito di depilazione del petto fatta con una lametta, mi sono comparsi dei foruncolini rossi e con pus, di piccole dimensioni. a casa ho gentalyn 0,1 % unguento. posso applicarlo?
    grazie

  22. matteo

    gent.dottore sono un ragazzo di 26 anni e le scrivo perche sono molto preoccupato. tre giorni fa mi sono reso conto di avere un foruncolo sullo zigomo dx; premetto che non mangio cibi grassi o fritti ma tuttavia sto attraversando un periodo di fortissimo stress psicologico (non so se puo essere una causa). comunque all inizio non gli ho dato importanza ma stamattina mi sono accorto che il foruncolo e piu grande e pieno di pus;i contorni inoltre sono un po rossi e ho un po di dolore,anche se non fortissimo.la mia paura deriva dal fatto che stamattina leggendo qualche articolo online ho visto che foruncoli situati sul viso possono essere molto pericolosi e diffondere l infezione anche al resto del corpo (addirittura si parlava di setticemia). purtroppo il mio medico e fuori fino a domani e io temo che possa succedermi qualcosa anche perche lo stress mi ha abbadsato le difese immunitarie. secondo lei rischio davvero un infezione grave e come mi devo comportare? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non lo tocchi e guarirà da solo, non ha nulla da temere.

  23. matteo

    gent.issimo dottore, la ringrazio. quindi secondo lei non conviene neanche mettere un po di aureomicina o di gentamicina?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, ma senza vederlo non mi sbilancerei in ogni caso.

  24. matteo

    gent.issimo dottore la ringrazio. domani spero di trovare il dottore,comunque mi ha tranquillizzato. in linea di massima quali sintomi da un foruncolo che e infetto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo capirebbe da un dolore, una durata ed una presentazione decisamente diversi dal solito.

  25. Anonimo

    Buonasera dottore il farmaco duac gel puo portare prurito? E meno di una settimanq che lo uso il dermatologo me l’ha consigliato per l:acne ma in verita sono peggiorata ho la pelle molto rosa sul viso e ho tanto prurito…mi dica lei grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può succedere; contatti il dermatologo per valutare se modificare in qualche modo la posologia.

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