Follicolite: rimedi, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1026 giorni

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Introduzione

La follicolite è un disturbo in cui i follicoli piliferi (le minuscole sacche nella pelle alla radice del pelo o del capello) si infettano, nella maggior parte dei casi a causa di batteri, virus o funghi. La causa più frequente della follicolite è lo Staphylococcus aureus.

I follicoli piliferi hanno una densità maggiore sul cuoio capelluto, ma sono presenti in tutto l’organismo, tranne che sulle palme delle mani, sulle piante dei piedi e sulle mucose, ad esempio sulle labbra. Se i follicoli sono danneggiati, possono essere invasi dai microrganismi.

Alcune varianti della follicolite sono dette follicolite da bagno caldo e il prurito del barbiere.

Le infezioni gravi possono causare la caduta definitiva dei peli e dei capelli e cicatrici definitive; anche la follicolite lieve può provocare disagi ed essere molto imbarazzante.

L’infezione di solito si presenta sotto forma di brufoli piccoli e bianchi che compaiono intorno a uno o più follicoli piliferi; la maggior parte dei casi è superficiale, può causare prurito o, più raramente, far male. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia.

Cause

Tra le cause più frequenti delle lesioni dei follicoli, ricordiamo:

  • Attrito dovuto alla rasatura o agli abiti troppo stretti,
  • Eccessiva traspirazione,
  • Malattie infiammatorie della pelle, come la dermatite e l’acne,
  • Lesioni della pelle, come le abrasioni o le ferite chirurgiche,
  • Pelle coperta, ad esempio da bende e cerotti adesivi in plastica.

Fattori di rischio

La follicolite può colpire chiunque, ma alcuni fattori possono rendere maggiormente soggetti a questo disturbo; tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • Patologie che diminuiscono la resistenza alle infezioni, come il diabete, la leucemia, il trapianto di organi o l’HIV/AIDS,
  • Disturbi preesistenti della pelle, come l’acne o la dermatite,
  • Trauma alla pelle, dovuto a lesioni o interventi chirurgici,
  • Terapia antibiotica a lungo termine per l’acne,
  • Terapia con corticosteroidi (cortisone) per uso topico,
  • Obesità (la follicolite colpisce con maggior frequenza chi è in sovrappeso),
  • Indossare per lunghi periodi abiti o accessori che non lasciano traspirare il calore, come gli stivali alti da pescatore,
  • Esposizione all’acqua calda, ad esempio nella vasca da bagno o nelle piscine riscaldate.

Tipologie di follicolite

  • Follicolite da stafilococco. Questo tipo di follicolite piuttosto diffuso è caratterizzato da brufoli biancastri e pieni di pus che provocano prurito e possono colpire qualsiasi zona del corpo in cui ci sono i follicoli piliferi. Quando colpisce le guance e la zona della barba, è detta prurito del barbiere. Si verifica quando i batteri di tipo Staphylococcus aureus infettano i follicoli piliferi. Gli stafilococchi, normalmente, vivono sulla superficie della pelle, però in genere causano problemi solo quando riescono a entrare nell’organismo attraverso un taglio o una ferita, provocati ad esempio quando ci si rade o ci si gratta, oppure quando c’è una lesione alla pelle.
  • Follicolite da Pseudomonas (follicolite da bagno caldo). I batteri del genere Pseudomonas che causano questo tipo di follicolite crescono in molti ambienti diversi, ad esempio nelle piscine in cui i livelli del cloro e del PH non sono ben regolati. Dopo un periodo variabile dalle 8 ore ai cinque giorni dall’esposizione al batterio, compare un’eruzione cutanea con brufoli arrossati, rotondi e che provocano prurito; poi i brufoli si trasformano in pustole, cioè in piccole sacche piene di pus. L’eruzione cutanea, con ogni probabilità, è più grave nelle zone in cui il costume trattiene l’acqua contaminata a contatto con la pelle.
  • Pseudofolliculitis barbae. Quando, dopo la rasatura, i peli della barba si incarnano, si può verificare la pseudofolliculitis barbae, cioè l’infiammazione dei follicoli piliferi nella zona della barba. L’infiammazione, in alcuni casi, può causare la formazione di cicatrici scure in rilievo (cheloidi) sul viso e sul collo.
  • Follicolite da pityrosporum. Maggiormente diffusa tra gli adolescenti maschi e tra gli uomini, la follicolite da pityrosporum è causata da un lievito, e provoca la comparsa di pustole croniche, arrossate e pruriginose sulla schiena e sul torace e in alcuni casi anche sul collo, sulle spalle, sull’avambraccio superiore e sul viso.

Tipi di follicolite profonda

  • Sycosis barbae. Si verifica tra gli uomini che iniziano a radersi e può comportare l’infiammazione dell’intero follicolo pilifero. Compaiono piccole pustole, prima sul labbro superiore, poi sul mento e sulla mascella, che diventano sempre più evidenti man mano che si continua a fare la barba. La sicosis barbae grave può lasciare cicatrici.
  • Follicolite gram-negativa. Può comparire quando ci si sottopone a una terapia antibiotica a lungo termine per combattere l’acne. Gli antibiotici alterano il normale equilibrio dei batteri nel naso, provocando la proliferazione dei batteri pericolosi (batteri gram-negativi). Nella maggior parte delle persone non si verificano problemi e la flora batterica nasale ritorna alla normalità una volta terminata la terapia antibiotica. In alcuni pazienti, tuttavia, i batteri gram-negativi si diffondono e causano nuove lesioni di tipo acneico, in alcuni casi anche gravi.
  • Foruncoli e favi. Compaiono quando i follicoli piliferi sono profondamente infettati dagli stafilococchi. I foruncoli, di solito, si presentano all’improvviso e sono dolorosi, rosati o arrossati. Anche la pelle circostante può essere arrossata e gonfia. Il foruncolo, poi, si riempie di pus, si ingrandisce e inizia a fare più male, fino a quando alla fine si rompe e si sgonfia. I foruncoli più piccoli di solito guariscono senza lasciare cicatrici, invece quelli più grandi possono lasciare una cicatrice. I favi sono gruppi di foruncoli che di solito colpiscono il collo, le spalle, la schiena o le cosce. I favi possono causare infezioni più profonde e più gravi rispetto ai foruncoli singoli; si sviluppano e guariscono più lentamente e hanno maggiori probabilità di lasciare cicatrici.
  • Follicolite da eosinofili. Presente soprattutto nelle persone affette da HIV, questo tipo di follicolite è caratterizzato da lesioni ricorrenti, infiammate, con presenza di pus, che colpiscono soprattutto il viso e in alcuni casi anche la schiena o l’avambraccio superiore. Le lesioni, di solito, si diffondono nelle zone circostanti; possono prudere molto e spesso, una volta guarite, lasciano zone di pelle più scura rispetto a quella circostante (iperpigmentazione). La causa della follicolite da eosinofili non è nota, tuttavia potrebbe essere connessa allo stesso lievito che provoca la follicolite da pityrosporum.

Sintomi

I segni e i sintomi della follicolite variano secondo il tipo di infezione.

La follicolite superficiale, che colpisce la parte più superficiale del follicolo pilifero, può causare:

  • Comparsa di gruppi di brufoli arrossati o pieni di pus intorno ai follicoli piliferi.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Pelle arrossata e infiammata.
  • Prurito o dolore.

La follicolite profonda ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo. Tra i segni e i sintomi ricordiamo:

  • Comparsa di una pustola o di un rigonfiamento più grande.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Dolore.
  • Probabile comparsa di cicatrici quando l’infezione guarisce.

Quando chiamare il medico

Gli episodi di follicolite lieve di solito scompaiono senza alcuna terapia tuttavia, se l’infezione non migliora nonostante i rimedi casalinghi, sembra diffondersi o è ricorrente, vi consigliamo di andare dal medico o dal dermatologo. Probabilmente avrete bisogno di farmaci antibiotici o antimicotici per tenere sotto controllo il problema.

Pericoli

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità non causano complicazioni, quando si verificano, però, possono comprendere:

  • Infezioni ricorrenti o diffuse,
  • Placche ampie e pruriginose, causate dall’infezione da stafilococco.

La follicolite grave può provocare:

  • Foruncolosi. Questo disturbo comporta la crescita di molti brufoli sottopelle. Di solito i brufoli, all’inizio, sono piccoli e arrossati, ma diventano più grandi e iniziano a far male quando si riempiono di pus.
  • Cicatrici. La follicolite grave può lasciare cicatrici spesse e in rilievo (cicatrici ipertrofiche o cheloidi) oppure zone di pelle iperpigmentata, cioè più scura del normale.
  • Distruzione del follicolo pilifero. Può provocare la caduta permanente del pelo o del capello.

Diagnosi

Il medico, con ogni probabilità, diagnosticherà la follicolite con un semplice esame visivo della pelle.

Se le terapie standard non riescono a debellare l’infezione, il medico può inviare un campione prelevato da una delle pustole in laboratorio, dove viene messo in coltura ed esaminato alla ricerca di batteri.

Se i medici sospettano che la follicolite sia provocata dagli eosinofili, possono rimuovere un minuscolo campione di tessuto (biopsia) da una lesione attiva, e inviarlo in laboratorio.

Cura e terapia

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità scompariranno senza alcuna terapia.

Gli episodi più ostinati o ricorrenti, invece, dovranno essere curati. Il tipo di terapia consigliata dal medico dipenderà dal tipo e dalla gravità dell’infezione.

  • Follicolite da stafilococco. Il medico può prescrivervi un antibiotico da applicare sulla pelle (uso topico), da assumere per bocca (uso orale) o entrambi. Il medico può anche consigliarvi di non radere la zona colpita, finché l’infezione non guarisce. Se dovete rasarvi, fatelo con un rasoio elettrico o pulite le lame dopo ogni uso.
  • Follicolite da pseudomonas (follicolite da bagno caldo). Questo disturbo richiede solo in rari casi una terapia specifica, però il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per uso orale o topico in grado di alleviare il prurito. Per i casi più gravi potrebbe essere necessario un antibiotico per uso orale.
  • Pseudofolliculitis barbae. Questo disturbo di solito scompare facendo ricorso a semplici accorgimenti pratici. Può essere utile farsi la barba con un rasoio elettrico, che non rasa la pelle da vicino come la lametta. Se usate la lametta, massaggiatevi le guance con un asciugamano o con una spugna bagnati nell’acqua tiepida, in modo da sollevare i peli e da poterli tagliare più facilmente. Usate un gel da barba anziché la crema, e rasatevi in direzione della crescita del pelo. Quando avete finito, risciacquatevi bene con acqua tiepida e mettetevi un dopobarba idratante.
  • Pityrosporum folliculitis. Gli antimicotici per uso topico o orale sono le terapie più efficaci per questo tipo di follicolite. Questo disturbo tende a ripresentarsi una volta terminata la terapia orale, quindi il medico potrebbe consigliarvi di usare gli unguenti per uso topico vita natural durante. Gli antibiotici non servono a nulla nelle infezioni da follicolite da Pityrosporum, anzi potrebbero farle peggiorare, alterando il normale equilibrio dei batteri presenti sulla pelle.
  • Sycosis barbae. Il medico può consigliarvi impacchi tiepidi con acqua salata e un antibiotico per uso topico oppure, se l’infezione è più grave, un antibiotico per uso orale.
  • Follicolite gram-negativa. Questo tipo di follicolite è causata dalla terapia antibiotica a lungo termine per l’acne, e di solito viene curata con antibiotici per uso topico o orale.
  • Foruncoli e favi. Il medico può ripulire i foruncoli e i favi più grandi praticando una piccola incisione. In questo modo il dolore diminuisce, il paziente guarisce più in fretta e le cicatrici risultano meno evidenti. Le infezioni più profonde che non possono essere eliminate completamente possono essere coperte con garze sterili, in modo che il pus possa continuare a fuoriuscire. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivere gli antibiotici per aiutare a guarire le infezioni gravi o ricorrenti.
  • Follicolite da eosinofili. Esistono diverse terapie efficaci, ma nella maggior parte dei casi vengono prescritti i corticosteroidi (cortisonici) per uso topico. Se avete un’infezione grave il medico può prescrivere una terapia breve con corticosteroidi per uso orale. Tutti gli steroidi hanno effetti collaterali gravi e dovrebbero essere usati per un periodo più breve possibile. Se siete affetti dall’HIV/AIDS e soffrite di follicolite lieve da eosinofili, il medico potrebbe prescrivervi una terapia combinata con steroidi per uso topico e antistaminici per uso orale.

Stile di vita e rimedi pratici

I casi di follicolite lieve di norma guariscono quasi completamente ricorrendo ad alcuni semplici rimedi pratici. I suggerimenti seguenti vi aiuteranno ad alleviare il disturbo, a velocizzare la guarigione e a prevenire la diffusione dell’infezione:

  1. Applicate un impacco tiepido o un asciugamano bagnato con acqua tiepida sulla zona colpita diverse volte al giorno, per alleviare il disturbo e, se necessario, facilitare la fuoriuscita del pus.
  2. Per alleviare il prurito, provate una lozione all’avena o una crema con idrocortisone (Sintotrat®, Foille Insetti®, Lanacort®, …) in vendita in farmacia senza ricetta.
  3. Lavate delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un sapone antibatterico. Usate un asciugamano pulito per asciugarvi dopo ciascun lavaggio.
  4. Non radete la pelle irritata. Se proprio dovete radervi, fatelo con un rasoio elettrico anziché con una lametta e, una volta finito, mettetevi un dopobarba idratante. Cercate inoltre di non radervi contropelo.
  5. Non condividete con nessuno gli asciugamani e, dopo l’uso, lavateli in abbondante acqua calda e sapone. Lavate i vestiti che coprono le zone colpite subito dopo l’uso.

Medicina alternativa

Gli impacchi caldi con aceto bianco possono essere utili per alleviare i sintomi della follicolite.

Prevenzione

Purtroppo non sempre è possibile prevenire la follicolite, però questi semplici accorgimenti possono essere utili:

  1. Evitate gli abiti troppo stretti. Gli abiti stretti, ad esempio i jeans e l’abbigliamento da ginnastica, possono essere alla moda, ma dovete fare attenzione alle lesioni alla pelle.
  2. Fate attenzione alla rasatura. Usate un rasoio elettrico o una lametta nuova per ogni rasatura. Fate attenzione a tenere pulita la zona rasata e a evitare i tagli e i graffi. Se siete una donna e siete soggetta a infezioni, vi consigliamo di cambiare metodo di depilazione, passando ad esempio alla crema depilatoria.
  3. Fate attenzione all’igiene delle vasche e delle piscine. Se avete una piscina, pulitela regolarmente e aggiungete il cloro. Andate in piscina solo se siete sicuri che l’impianto segua le norme igieniche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Luca

    salve dottore, è da circa un anno che soffro di follicolite al cuoio capelluto, ho visto con diversi dermatologi ma ancora non si riesce a sconfiggere quello che dovrebbe essere lo staphylococcus capitis (analisi di un laboratorio) o staphylococcus hamolyticus (analisi di un altro laboratorio). diverse cure sono state buone ma poi il problema si è sempre riproposto. quali potrebbero essere le cause? e soprattutto, con quali farmaci o antibiotici si riesce a debellarlo? grazie.

  2. rossano

    Dottore da circa 2 gg ho rivisto mio padre che non vedevo da anni.purtroppo ha una psoriasi.si gratta spesso.il terzo gg ho cominciato ad avvertire su tutto il corpo una strana forma di formicolio quasi prurito.ma non ho eruzioni cutanee ne ho sofferto mai di questi problemi.grazie attendo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo suggestione a seguito dell’incontro.

  3. sara

    Ciao dottore e da anni che curò la mia follicolite alle gambe con la crema gentamicinia e betametasone un po migliora ma ritorna sempre..cosa mi consiglia

  4. mara

    Buonasera dottore ho letto la pagina ma non so se sia il mio caso, ho delle piccolissime bollicine sottopelle sugli avanbracci leggermente arrossate anni fa andai dal dottoremi disse era un fatto di pelle grassa e sudorazione con la cura non ho risolto niente.l’estate scorsa in farmacia mi cconsigliarono uno scrub ma neanche quello niente.non sono fastidiose sono solo antitetiche in estate.di che potrebbe trattarsi? E magari un rimedio naturale che potrei usare.grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia follicolite; l’aveva visitata un dermatologo?

  5. mara

    No il medico di casa come le avevo detto per lui é un fatto di pelle grassa , ma secondo me non ho pelle grassa, comunque con la cura che feci non é cambiato niente. Sono molto per i rimedi naturali , se può consigliarmi qualcosa per provare e magari poi andrò dal dermatologo.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso consigliare nulla, nemmeno se naturale; al limite può fare qualche tentativo con saponi diversi, per esempio allo zolfo.

  6. Elisa

    Buon giorno Dottore, è da un paio di mesi che ho una specie di pallina nella zona dell’inguine non visibile, ma si sente.
    Alle volte la sento poco, ma in questi ultimi mesi si è infiammata parecchio, premetto che faccio uso della ceretta (estetista), il mio medico di base mi ha comunicato che può essere pelo incarnato e/o infiammazione del linfonodo, dovuto allo sforzo della ceretta, e che dovevo applicare la gentamicina beta, ho provato ma non è successo nulla, ho ancora la mia pallina ancora gonfia e al tatto dolorante. Lei cosa mi consiglia? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Altri sintomi di qualunque genere (perdite vaginali, dolore mentre urina, …)?

  7. olivia

    buonasera dottore mi sono riempita di chiazze rosse anche un po gonfie sotto le braccia sotto il seno dietro la testa e ai gomiti cosa può essere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione sembra orticaria, senta il medico per la prescrizione di farmaci adatti ed una diagnosi più concreta.

  8. Giovanna

    Buonasera Dottore, sono appena stata dal dermatologo e mi ha detto che ho la follicolite, su braccia, cosce, schiena e sedere, da due anni. Non prendo il sole forte quindi miha consigliato di fare comunque bagno nell’acqua salata e di utilizzare uno spray e un detergente disinfettanti. Per me sono davvero un problema, pensavo di desse qualche cura più profonda, tipo antibiotici o qualcosa del genere. Non mi depilo in quelle aree. Lei cosa mi consiglierebbe?

    1. Anonimo

      Solo a volte dolore, quando sono più grandi. Comunque per ora mi ha prescritto solo uno spray salipil… Sembra che molto lentamente si toglino, ma restano le macchie sotto.. Non c’è qualche terapia più potente per questo problema?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi è più un problema di capire la causa della comparsa, perchè per esempio vengono talvolta usati antibiotici, ma ovviamente non si può andare avanti per sempre.

  9. beata

    Salve dottore,mi si formano sempre dei brufoli con e senza pus sul sedere,tempo fa avevo usato una crema che mi ha dato la farmacista, ma dopo che sparivano,dopo ricomparivano,.ieri sono andata in un altra farmacia e mi hanno dato una crema al cortisone.sto utilizzando questa crema da 2 giorni ma ancora non noto miglioramento
    .i brufoli che ho alcuni sono con pus e altri no,non capisco xche mi si formano e non so la causa della loro comparsa ne non so la diagnosi,lei mi può aiutare a capirci qualcosa?cmq mi si formano solo sul sedere,non in altre parti del corpo.

  10. beata

    Prima di andare in farmacia x giorni mi lavavo il sedere con il sapone due volte al giorno,ma non è servito a niente,i brufoli rimanevano uguali o peggioravano,ho provato pure la pomata fissan,avevo letto che l ossido di zinco in essa contenuta mi avrebbe tolto i brufoli,ma non è stato cosi.forse ho qualche infezione ,forse da stafilococco o forse da gram positivi.lei che pensa? La crema al cortisone è utile contro lo stafilococco o gran positivi,oppure devo andare da un dermatologo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il cortisone peggiorerebbe eventuali infezioni; usa intimo di cotone?

    2. beata

      Si uso mutande in cotone.cosa mi consiglia di fare per togliere questi brufoli? Quale potrebbe essere la causa?

  11. beata

    Sono stufa di avere sempre questi brufoli sul sedere che mi creano anche molto imbarazzo.vorrei risolvere questo problema una volta per tutte,perche cmq ritornano sempre.ce qualche metodo efficace per non farli più comparire sul sedere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia proprio indispensabile una visita dermatologica.

  12. Massimiliano

    Buongiorno, Dottore, sono stato da un dermatologo per follicolite al cuoio capelluto, mi ha prescritto: altargo 10 mg/g 5g x tubo, 1 volta al giorno, poi gentalin beta 0,1% + 0,05% 1 volta al giorno, questi 2 x 20 gg., poi claritromicina 1 scatola, mediklor sapone; è 1 mese che faccio la cura, ma non trovo miglioramento, cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non c’è stato alcun beneficio, nemmeno minimo, rifarei il punto con il dermatologo (lo stesso).

  13. Claudio

    Buongiorno Dottore,
    Sono 2/3 giorni che avverto una sensazione di prurito e punture per tutto il corpo (come se avessi insetti che mi camminassero addosso!). Inoltre, specie di sera, sento come se avessi una ragnatela sul viso. Ho notato che le zone più interessate sono quelle dove sono presenti peli o capelli (testa, barba, interno del naso, braccia e gambe).
    Potrei indicarle due possibili cause:
    1) circa una settimana fa ho fatto una ceretta e da qualche giorno con la fuoriuscita dei peli ho la schiena (unica zona dove ho fatto la ceretta) completamente irritata. E’ piena di bollicine rosse e mi prude leggermente. Mi chiedo se ció possa avere ripercussioni sul resto del corpo.
    2) sono intollerante al lattosio e vengo da un periodo dove ne ho fatto forte abuso e senza nessuna prevenzione! Infatti, ho da 3/4 gg l’intestino infiammato all’altezza del colon (cosa che mi capita quando faccio abuso di cibi contenenti lattosio).
    La ringrazio per la cortese attenzione!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ricrescita dei peli causa sicuramente prurito, ma in genere solo dove si verifica e non nel resto del corpo; le ipotesi che mi vengono in mente sono quindi un’irritazione tale che con un po’ di suggestione viene avvertita in tutto il corpo, oppure l’eventuale presenza di parassiti da cercare nelle zone coperte da peli.

      Ovviamente sono solo idee, magari sono fuori strada.

  14. Raffaele

    Buonasera Dottore,
    a causa di un’eruzione cutanea che ho da qualche mese all’interno coscia mi sono rivolto ad un medico, pensava fosse più una micosi e mi ha mostrato due figure su un libro e mi ha chiesto se l’eruzione avesse un margine più frastagliato oppure più netto. Poiché il margine della coscia sinistra è delineato abbastanza bene, mentre quello della destra per niente, ho risposto frastagliato e mi ha prescritto di lavarmi con bicarbonato e mi ha dato una crema a base di Tioconazolo per 5 giorni. Non è migliorato affatto. Dopo aver messo la crema sembrava leggermente migliorato, ma appena gioco a calcio, e quindi probabilmente sfregano molto le gambe le piccole bolle si presentano estremamente rosse. Non capisco come mai dopo tanto tempo comunque il mio sistema immunitario non abbia risolto il problema, comunque data la persistenza del problema, che tra l’altro è localizzato, credo che sia una follicolite batterica, magari da stafilococco, o da Pseudomonas.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembrano ipotesi abbastanza fantasiose, mentre ritengo più plausibile la diagnosi di micosi; 5 giorni sono decisamente pochi in questi casi.

    2. Raffaele

      In caso di micosi il trattamento usualmente quanto dura?
      Grazie per la risposta.

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