Follicolite: rimedi, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1767 giorni

Introduzione

La follicolite è un disturbo in cui i follicoli piliferi (le minuscole sacche nella pelle alla radice del pelo o del capello) si infettano, nella maggior parte dei casi a causa di batteri, virus o funghi. La causa più frequente della follicolite è lo Staphylococcus aureus.

I follicoli piliferi hanno una densità maggiore sul cuoio capelluto, ma sono presenti in tutto l’organismo, tranne che sulle palme delle mani, sulle piante dei piedi e sulle mucose, ad esempio sulle labbra. Se i follicoli sono danneggiati, possono essere invasi dai microrganismi.

Alcune varianti della follicolite sono dette follicolite da bagno caldo e il prurito del barbiere.

Le infezioni gravi possono causare la caduta definitiva dei peli e dei capelli e cicatrici definitive; anche la follicolite lieve può provocare disagi ed essere molto imbarazzante.

L’infezione di solito si presenta sotto forma di brufoli piccoli e bianchi che compaiono intorno a uno o più follicoli piliferi; la maggior parte dei casi è superficiale, può causare prurito o, più raramente, far male. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia.

Cause

Tra le cause più frequenti delle lesioni dei follicoli, ricordiamo:

  • Attrito dovuto alla rasatura o agli abiti troppo stretti,
  • Eccessiva traspirazione,
  • Malattie infiammatorie della pelle, come la dermatite e l’acne,
  • Lesioni della pelle, come le abrasioni o le ferite chirurgiche,
  • Pelle coperta, ad esempio da bende e cerotti adesivi in plastica.

Fattori di rischio

La follicolite può colpire chiunque, ma alcuni fattori possono rendere maggiormente soggetti a questo disturbo; tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • Patologie che diminuiscono la resistenza alle infezioni, come il diabete, la leucemia, il trapianto di organi o l’HIV/AIDS,
  • Disturbi preesistenti della pelle, come l’acne o la dermatite,
  • Trauma alla pelle, dovuto a lesioni o interventi chirurgici,
  • Terapia antibiotica a lungo termine per l’acne,
  • Terapia con corticosteroidi (cortisone) per uso topico,
  • Obesità (la follicolite colpisce con maggior frequenza chi è in sovrappeso),
  • Indossare per lunghi periodi abiti o accessori che non lasciano traspirare il calore, come gli stivali alti da pescatore,
  • Esposizione all’acqua calda, ad esempio nella vasca da bagno o nelle piscine riscaldate.

Tipologie di follicolite

  • Follicolite da stafilococco. Questo tipo di follicolite piuttosto diffuso è caratterizzato da brufoli biancastri e pieni di pus che provocano prurito e possono colpire qualsiasi zona del corpo in cui ci sono i follicoli piliferi. Quando colpisce le guance e la zona della barba, è detta prurito del barbiere. Si verifica quando i batteri di tipo Staphylococcus aureus infettano i follicoli piliferi. Gli stafilococchi, normalmente, vivono sulla superficie della pelle, però in genere causano problemi solo quando riescono a entrare nell’organismo attraverso un taglio o una ferita, provocati ad esempio quando ci si rade o ci si gratta, oppure quando c’è una lesione alla pelle.
  • Follicolite da Pseudomonas (follicolite da bagno caldo). I batteri del genere Pseudomonas che causano questo tipo di follicolite crescono in molti ambienti diversi, ad esempio nelle piscine in cui i livelli del cloro e del PH non sono ben regolati. Dopo un periodo variabile dalle 8 ore ai cinque giorni dall’esposizione al batterio, compare un’eruzione cutanea con brufoli arrossati, rotondi e che provocano prurito; poi i brufoli si trasformano in pustole, cioè in piccole sacche piene di pus. L’eruzione cutanea, con ogni probabilità, è più grave nelle zone in cui il costume trattiene l’acqua contaminata a contatto con la pelle.
  • Pseudofolliculitis barbae. Quando, dopo la rasatura, i peli della barba si incarnano, si può verificare la pseudofolliculitis barbae, cioè l’infiammazione dei follicoli piliferi nella zona della barba. L’infiammazione, in alcuni casi, può causare la formazione di cicatrici scure in rilievo (cheloidi) sul viso e sul collo.
  • Follicolite da pityrosporum. Maggiormente diffusa tra gli adolescenti maschi e tra gli uomini, la follicolite da pityrosporum è causata da un lievito, e provoca la comparsa di pustole croniche, arrossate e pruriginose sulla schiena e sul torace e in alcuni casi anche sul collo, sulle spalle, sull’avambraccio superiore e sul viso.

Tipi di follicolite profonda

  • Sycosis barbae. Si verifica tra gli uomini che iniziano a radersi e può comportare l’infiammazione dell’intero follicolo pilifero. Compaiono piccole pustole, prima sul labbro superiore, poi sul mento e sulla mascella, che diventano sempre più evidenti man mano che si continua a fare la barba. La sicosis barbae grave può lasciare cicatrici.
  • Follicolite gram-negativa. Può comparire quando ci si sottopone a una terapia antibiotica a lungo termine per combattere l’acne. Gli antibiotici alterano il normale equilibrio dei batteri nel naso, provocando la proliferazione dei batteri pericolosi (batteri gram-negativi). Nella maggior parte delle persone non si verificano problemi e la flora batterica nasale ritorna alla normalità una volta terminata la terapia antibiotica. In alcuni pazienti, tuttavia, i batteri gram-negativi si diffondono e causano nuove lesioni di tipo acneico, in alcuni casi anche gravi.
  • Foruncoli e favi. Compaiono quando i follicoli piliferi sono profondamente infettati dagli stafilococchi. I foruncoli, di solito, si presentano all’improvviso e sono dolorosi, rosati o arrossati. Anche la pelle circostante può essere arrossata e gonfia. Il foruncolo, poi, si riempie di pus, si ingrandisce e inizia a fare più male, fino a quando alla fine si rompe e si sgonfia. I foruncoli più piccoli di solito guariscono senza lasciare cicatrici, invece quelli più grandi possono lasciare una cicatrice. I favi sono gruppi di foruncoli che di solito colpiscono il collo, le spalle, la schiena o le cosce. I favi possono causare infezioni più profonde e più gravi rispetto ai foruncoli singoli; si sviluppano e guariscono più lentamente e hanno maggiori probabilità di lasciare cicatrici.
  • Follicolite da eosinofili. Presente soprattutto nelle persone affette da HIV, questo tipo di follicolite è caratterizzato da lesioni ricorrenti, infiammate, con presenza di pus, che colpiscono soprattutto il viso e in alcuni casi anche la schiena o l’avambraccio superiore. Le lesioni, di solito, si diffondono nelle zone circostanti; possono prudere molto e spesso, una volta guarite, lasciano zone di pelle più scura rispetto a quella circostante (iperpigmentazione). La causa della follicolite da eosinofili non è nota, tuttavia potrebbe essere connessa allo stesso lievito che provoca la follicolite da pityrosporum.

Sintomi

I segni e i sintomi della follicolite variano secondo il tipo di infezione.

La follicolite superficiale, che colpisce la parte più superficiale del follicolo pilifero, può causare:

  • Comparsa di gruppi di brufoli arrossati o pieni di pus intorno ai follicoli piliferi.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Pelle arrossata e infiammata.
  • Prurito o dolore.

La follicolite profonda ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo. Tra i segni e i sintomi ricordiamo:

  • Comparsa di una pustola o di un rigonfiamento più grande.
  • Bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta.
  • Dolore.
  • Probabile comparsa di cicatrici quando l’infezione guarisce.

Quando chiamare il medico

Gli episodi di follicolite lieve di solito scompaiono senza alcuna terapia tuttavia, se l’infezione non migliora nonostante i rimedi casalinghi, sembra diffondersi o è ricorrente, vi consigliamo di andare dal medico o dal dermatologo. Probabilmente avrete bisogno di farmaci antibiotici o antimicotici per tenere sotto controllo il problema.

Pericoli

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità non causano complicazioni, quando si verificano, però, possono comprendere:

  • Infezioni ricorrenti o diffuse,
  • Placche ampie e pruriginose, causate dall’infezione da stafilococco.

La follicolite grave può provocare:

  • Foruncolosi. Questo disturbo comporta la crescita di molti brufoli sottopelle. Di solito i brufoli, all’inizio, sono piccoli e arrossati, ma diventano più grandi e iniziano a far male quando si riempiono di pus.
  • Cicatrici. La follicolite grave può lasciare cicatrici spesse e in rilievo (cicatrici ipertrofiche o cheloidi) oppure zone di pelle iperpigmentata, cioè più scura del normale.
  • Distruzione del follicolo pilifero. Può provocare la caduta permanente del pelo o del capello.

Diagnosi

Il medico, con ogni probabilità, diagnosticherà la follicolite con un semplice esame visivo della pelle.

Se le terapie standard non riescono a debellare l’infezione, il medico può inviare un campione prelevato da una delle pustole in laboratorio, dove viene messo in coltura ed esaminato alla ricerca di batteri.

Se i medici sospettano che la follicolite sia provocata dagli eosinofili, possono rimuovere un minuscolo campione di tessuto (biopsia) da una lesione attiva, e inviarlo in laboratorio.

Cura e terapia

I casi di follicolite lieve con ogni probabilità scompariranno senza alcuna terapia.

Gli episodi più ostinati o ricorrenti, invece, dovranno essere curati. Il tipo di terapia consigliata dal medico dipenderà dal tipo e dalla gravità dell’infezione.

  • Follicolite da stafilococco. Il medico può prescrivervi un antibiotico da applicare sulla pelle (uso topico), da assumere per bocca (uso orale) o entrambi. Il medico può anche consigliarvi di non radere la zona colpita, finché l’infezione non guarisce. Se dovete rasarvi, fatelo con un rasoio elettrico o pulite le lame dopo ogni uso.
  • Follicolite da pseudomonas (follicolite da bagno caldo). Questo disturbo richiede solo in rari casi una terapia specifica, però il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per uso orale o topico in grado di alleviare il prurito. Per i casi più gravi potrebbe essere necessario un antibiotico per uso orale.
  • Pseudofolliculitis barbae. Questo disturbo di solito scompare facendo ricorso a semplici accorgimenti pratici. Può essere utile farsi la barba con un rasoio elettrico, che non rasa la pelle da vicino come la lametta. Se usate la lametta, massaggiatevi le guance con un asciugamano o con una spugna bagnati nell’acqua tiepida, in modo da sollevare i peli e da poterli tagliare più facilmente. Usate un gel da barba anziché la crema, e rasatevi in direzione della crescita del pelo. Quando avete finito, risciacquatevi bene con acqua tiepida e mettetevi un dopobarba idratante.
  • Pityrosporum folliculitis. Gli antimicotici per uso topico o orale sono le terapie più efficaci per questo tipo di follicolite. Questo disturbo tende a ripresentarsi una volta terminata la terapia orale, quindi il medico potrebbe consigliarvi di usare gli unguenti per uso topico vita natural durante. Gli antibiotici non servono a nulla nelle infezioni da follicolite da Pityrosporum, anzi potrebbero farle peggiorare, alterando il normale equilibrio dei batteri presenti sulla pelle.
  • Sycosis barbae. Il medico può consigliarvi impacchi tiepidi con acqua salata e un antibiotico per uso topico oppure, se l’infezione è più grave, un antibiotico per uso orale.
  • Follicolite gram-negativa. Questo tipo di follicolite è causata dalla terapia antibiotica a lungo termine per l’acne, e di solito viene curata con antibiotici per uso topico o orale.
  • Foruncoli e favi. Il medico può ripulire i foruncoli e i favi più grandi praticando una piccola incisione. In questo modo il dolore diminuisce, il paziente guarisce più in fretta e le cicatrici risultano meno evidenti. Le infezioni più profonde che non possono essere eliminate completamente possono essere coperte con garze sterili, in modo che il pus possa continuare a fuoriuscire. In alcuni casi il medico potrebbe prescrivere gli antibiotici per aiutare a guarire le infezioni gravi o ricorrenti.
  • Follicolite da eosinofili. Esistono diverse terapie efficaci, ma nella maggior parte dei casi vengono prescritti i corticosteroidi (cortisonici) per uso topico. Se avete un’infezione grave il medico può prescrivere una terapia breve con corticosteroidi per uso orale. Tutti gli steroidi hanno effetti collaterali gravi e dovrebbero essere usati per un periodo più breve possibile. Se siete affetti dall’HIV/AIDS e soffrite di follicolite lieve da eosinofili, il medico potrebbe prescrivervi una terapia combinata con steroidi per uso topico e antistaminici per uso orale.

Stile di vita e rimedi pratici

I casi di follicolite lieve di norma guariscono quasi completamente ricorrendo ad alcuni semplici rimedi pratici. I suggerimenti seguenti vi aiuteranno ad alleviare il disturbo, a velocizzare la guarigione e a prevenire la diffusione dell’infezione:

  1. Applicate un impacco tiepido o un asciugamano bagnato con acqua tiepida sulla zona colpita diverse volte al giorno, per alleviare il disturbo e, se necessario, facilitare la fuoriuscita del pus.
  2. Per alleviare il prurito, provate una lozione all’avena o una crema con idrocortisone (Sintotrat®, Foille Insetti®, Lanacort®, …) in vendita in farmacia senza ricetta.
  3. Lavate delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un sapone antibatterico. Usate un asciugamano pulito per asciugarvi dopo ciascun lavaggio.
  4. Non radete la pelle irritata. Se proprio dovete radervi, fatelo con un rasoio elettrico anziché con una lametta e, una volta finito, mettetevi un dopobarba idratante. Cercate inoltre di non radervi contropelo.
  5. Non condividete con nessuno gli asciugamani e, dopo l’uso, lavateli in abbondante acqua calda e sapone. Lavate i vestiti che coprono le zone colpite subito dopo l’uso.

Medicina alternativa

Gli impacchi caldi con aceto bianco possono essere utili per alleviare i sintomi della follicolite.

Prevenzione

Purtroppo non sempre è possibile prevenire la follicolite, però questi semplici accorgimenti possono essere utili:

  1. Evitate gli abiti troppo stretti. Gli abiti stretti, ad esempio i jeans e l’abbigliamento da ginnastica, possono essere alla moda, ma dovete fare attenzione alle lesioni alla pelle.
  2. Fate attenzione alla rasatura. Usate un rasoio elettrico o una lametta nuova per ogni rasatura. Fate attenzione a tenere pulita la zona rasata e a evitare i tagli e i graffi. Se siete una donna e siete soggetta a infezioni, vi consigliamo di cambiare metodo di depilazione, passando ad esempio alla crema depilatoria.
  3. Fate attenzione all’igiene delle vasche e delle piscine. Se avete una piscina, pulitela regolarmente e aggiungete il cloro. Andate in piscina solo se siete sicuri che l’impianto segua le norme igieniche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giorgio

    Buonasera dottore!
    Vado subito al dunque: da ieri ho notato la comparsa di qualche chiazza rossa sulla pelle. Ne noto e ne avverto chiaramente 3 ma non escludo ce ne siano altre. Non coincide con quanto ho letto sopra ma ho tantissimo prurito. Non so se ha presente, ma sembrano come quelle grosse punture di zanzare in estate, con un grande alone rosaceo e il centro quasi rosso vivo. Ne ho due sulla gamba sinistra e una dietro la schiena. Ripeto, prudono moltissimo e nel grattarmi provo un grande sollievo ma al tempo stesso sento il dolore su tutta la zona e anche oltre. Mia madre dice che potrebbe essere qualche allergia ma non ne ho mai avute e ora ho una grande paura di qualche shock o altro. Il dermatologo mi visiterà tra un paio di settimane..ma cosa può essere? Aiuto! Grazie

    1. Giorgio

      Niente febbre e varicella fatta. Ho avuto però la febbre una settimana fa per un giorno a circa 38,8. Sospetto anche di ragni e zecche e ho paura

    2. Giorgio

      Grazie dottore, ma posso aspettare serenamente questi 15 giorni o devo vedere qualcuno prima? grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente l’avrei fatto anche solo vedere al medico di base più che ad un dermatologo.

  2. Federica

    Buongiorno..qualche giorno fa mi è spuntata una sorta di puntina sulle sopracciglia forse per un pelo incarnito. Purtroppo l’ho toccata e da l’altro ieri ho nell’aerea sotto il sopracciglio, tra la palpebra e il naso, la parte un pò rossa, gonfia e dura.
    Penso che mi sia causata un’infezione ma mi spavento poichè è vicino all’occhio…cosa posso applicare?

  3. anna

    Salve….le ho già scritto in passato..mia madre ha delle pustole sul cuoio capelluto..
    Il dermatologo le ha fatto fare degli esami e solo il colesterolo cattivo è uscito trp alto, tanto ke ora sta facendo una cura…secondo lei potrebbe essere la causa delle pustole???
    Poi qnd controllo la situazione, capita ke si rompano, e li pulisco con ovatta per poi mettere la gentalyn..faccio bene???
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile.
      2. Usi Gentalyn solo se espressamente prescritto dal medico.

    2. anna

      Il dermatologo ci disse di mettere la gentalyn normale (nn la beta) localmente…
      Ma se ci sono…faccio bene a far fuoriuscire il pus??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le rompa, ma se succede senza irritarle troppo può essere utile far uscire il pus in eccesso.

  4. Martina

    Buongiorno, da circa un anno ho notato che dopo qualche giorno dall’epilazione con ceretta apparivano su tutta la superficie trattata un gran numero di chiazze rosse anche di 1 cm di diametro con all interno brufoletti (tipo pustole). Dopo un paio di giorni vanno via ma capita spesso che qualche pustola appaia durante le settimane seguenti anche senza aver trattato la pelle. La mia dottoressa di famiglia mi ha consigliato di cambiare ceretta e di mettere la gentalin beta ma nonostante ciò la situazione non è cambiata. Volevo sapere da lei se esistono dei prodotti (tipo saponi o creme) adatte a migliorare questo problema. Molte persone mi hanno consigliato di acquistare creme a base di ossido di zinco ma prima di fare qualche acquisto volevo sapere un suo parere. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non posso consigliare prodotti specifici, onestamente temo che i risultati sarebbero minimi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica per una diagnosi esatta e/o metodi di depilazione alternativa.

  5. dario

    Salve..sono stato al mare e il giorno dopo mi sono ritrovato 10 probabili punture di tafano che la sera stessa non avevo notato ma solo al risveglio il giorno dopo..oggi il prurito è molto forte e il gonfiore del singolo pizzico abnorme..credo sia tafano per la reazione e perché riconosco la reazione che già tempo fa mi era venuta..sono punto nelle caviglie e braccia.. io adesso ho preso bentelan 1mg e metto crema lenirit poi farò qualche impacco con cipolla che dice faccia bene.. che mi consiglia? procedo così? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

      Utile anche il ghiaccio.

  6. Deborah

    Salve,parlando di follicollite vorrei raccontare la mia disavventura,da premettere che ho sempre fatto il rasoio poi disgraziatamente mi venne la felice idea di fare la ceretta;ho fatto la ceretta per 8 mesi,e in questi 8 mesi tutto ok nessuna reazione strana,poi verso la fine ho iniziato a notare che all’inguine erano comparsi dei grandi brufoli ed erano parecchi al che mi sono preoccupata e ho stoppato con la ceretta,dopo di che ho avuto come un rigetto,nel senso che mi sono comparsi dappertutto cioè ,sotto i glutei,sui polpacci praticamente tutte le gambe rovinate,Stupidamente ho aspettato credendo che non facendo più la ceretta andassero via da soli,e invece no dopo 5 mesi ho deciso di andare da un dermatologo,mi ha visitata e mi ha detto che dovevo andare prima,conclusione mi ha dato un mese e mezzo di antibiotici,è un detergente per lavarmi più crema corpo della farmacia,durante questa cura,ho avuto alti e bassi cioè a volte le mie gambe miglioravano e a volte sembravano ritornare al punto di inizio,dovevo ritornare dal dermatologo dopo un mese ,quindi ho preso appuntamento però mi ha bidonata e quindi non sono ritornata più,alla fine siamo a giugno in totale sono passati 9 mesi da quando non faccio più la ceretta ma la situazione è sempre quella,Brufoli rossi,viola,puntini rossi e puntini marroni;sto andando al mare sperando che risolvo qualcosa ovviamente sto usano una protezione alta ma la situazione sembra sempre quella,non vedo miglioramenti,sono disperata non posso mettere pantaloncini. Ma anche se indossassi pantaloncini da sopra il ginocchio comunque le gambe sono rovinate anche giù non so più che fare ho paura che avrò le gambe rovinate a vita cosa posso fare?mi hanno consigliato di fare scrub perché quello che notano le altre persone sono tutti peli incarniti comunque la ceretta non la consiglierei a nessuno perché è aggressiva e a lungo andare crea problemi anche a chi ha una pelle più robusta,comunque penso sia dovuto anche al fatto che l’estetista questa ceretta non la sapeva fare evidentemente mi ha spezzato tutti i peli e così ho avuto questa forte infiammazione soprattutto nei punti più delicati.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la ceretta può essere anche molto aggressiva, indipendentemente da come viene fatta, per via del tipo di pelle e di pelo. Le lesioni che descrive possono metterci anche molto tempo a migliorare, ma non credo siano irrisolvibili; potrebbe essere necessario uno scrub o un peeling, in modo da rimuovere lo strato superficiale e facilitarne la rigenerazione, il mio consiglio però non potendo constatare di persona è di rivolgersi a un altro dermatologo, è una situazione delicata di cui si deve interessare lo specialista. In bocca al lupo!

  7. anna

    Salve dottore,
    Temo di aver combinato un guaio..
    Per depilarmi, ho sempre usato una crema depilatoria…problema è ke come si sa, nel giro di poco scattava subito la ricrescita..ho quindi deciso di provare la ceretta…
    Avendo la pelle molto delicata, mi si sn fatti tutti puntini rossi…ho subito sciacquato e messo abbondante crema idratante BIAFIN e dove era più infiammato Anke la Gentalyn…
    Dice ke il problema si risolve?
    Sono un po’ preoccupata ..
    E soprattutto…
    Avendo capito ke la mia pelle a quanto pare nn sopporta la ceretta…quando passerà tra vari giorni l’infiammazione…potrei tornare ad usare la crema depilatoria ke invece non mi da fastidi cutanei?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che il problema si risolva e l’uso di creme quali gentalyn beta può essere utile. Ovviamente se non vede miglioramenti deve andare dal medico. Usi la crema depilatoria quando la pelle è tornata completamente normale. Saluti

    2. anna

      Perfetto, la ringrazio!
      Comunque la pelle sta reagendo bene..con le creme che le ho detto si sta normalizzando. Buona giornata!

  8. Kamala

    Mi puo’ consigliare un bagnoschiuma antibatterico e senza alcool. Il mio corpo è pieno di cicatrici a causa di grandi bubboni k mi si formano sulla schiena sul petto e sotto le ascelle, ho provato di tutto ma senza benefici.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      FIsian detergente, ma più che un sapone consiglierei una visita dermatologica.

  9. Gabriella

    Buonasera Dottore!
    è da due giorni che ho notato di avere entrambe le orecchie rosse con all’interno dei piccoli puntini bianchi e prudono molto. Sa di cosa si tratta e come risolvere il problema??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere una reazione infiammatoria, allergica o infezione, senza vedere direttamente non posso dirle molto, va valutato direttamente dal medico.

  10. Glory

    Buonasera , un paio di mesi fa frequntavo un ragazzo con follicolite a schiena ,spalle ,gambe e nuca ( dei bubboni enormi che lui si ”spremeva” ) .L ho convinto ad andare dal dermatologo che appunto ha confermato la follicolite e prescritto cura antibiotica e gentalyn beta ma aveva anche detto che difficilmente sarebbe passata definitivamente anche perchè lui ne soffriva da circa due anni senza aver mai intrapreso alcuna terapia . Ora stiamo iniziando a rivederci , vorrei capire se puo’ essere contagiosa , io ho la pelle perfetta e nno vorrei rovinarla. Tra l altro su internet ho letto che qualora colpisse i capelli potrebbe portare alopecia, dunque vorrei capire a priori se ci sono rischi , perchè è chiaro che se riprendiamo a vederci , ci sarebbero dei contatti fisici , corpo a corpo , e in estate nno potrei certo chiedergli di tenera la maglietta come avevo fatto nei mesi scorsi .

  11. Glory

    quando intendo alopecia nno mi riferisco a lui stesso ( che oltretutto è calvo ) ma al potenziale rischio di contagio tra la sua follicolite sul corpo e i miei peli e capelli. Il batterio che colpisce i capelli è diveros da quello che colpisce i peli corporei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo particolari rischi a lungo termine, ma tecnicamente trattandosi di infezioni batteriche esiste la possibilità di contagio (in genere si fa l’esempio con rasoi, asciugamani, …); si tratta comunque di rischi più che altro teorici, ma per approfondire senta comunque il parere di un medico.

    2. Glory

      Appunto ,speriamo che i medici che collaborano con lei diano un parere allora ( anche se i suoi pareri caro dottore sono sempre eccellenti e per me degni di stima )

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, concordo col Dott. Cimurro, il rischio di contagio teoricamente esiste, ma di certo non è una patologia contagiosa nel senso più stretto del termine, trattandosi comunque di una situazione che si basa anche su fattori predisponenti, cosa che ha inteso il dermatologo dicendo che difficilmente sarebbe guarito, proprio perchè vi è predisposizione. Credo comunque che l’osservazione delle comuni norme igieniche sia sufficiente, facendo particolare attenzione in caso di lesioni e/o abrasioni cutanee (non usare gli stessi asciugamani o in generale evitare l’uso promiscuo di oggetti personali che vengono in contatto con la cute infetta). Saluti.

    4. Glory

      Grazie per la risposta , dunque mi pare di capire che quand anche ci possa essere contagio ,sarebbe comunque un contagio verso di me provvisorio e nno cronico come il suo non essendo io predisposta ? Il fatto è che lui li ”spreme” per fare uscire il pus o se li tocca anche mentre siamo in giro e poi mi sfiora i capelli, a me sinceramente fa un po senso . Anche condividere la piscina puo essere oggetto di contagio ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto, sarebbe comunque una situazione risolvibile.
      2. La Dr.ssa Fabiani ha parlato di “osservazione delle comuni norme igieniche” e questo prevede di lavarsi le mani dopo aver trafficato con la manifestazione della follicolite (peraltro il fatto di schiacciare i brufoli è assolutamente controindicato e non può che peggiorare la situazione).

  12. Carmela

    Buongiorno Dottore, ho mio padre che ha ripulito un ulcera venosa a dicembre, utilizzando sempre i cerotti per medicare ,nell’area intorno all’ulcera gli si è assottigliata molto la pelle è molto irritata provocandogli forti dolori.
    Come posso intervenire?

    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sarebbe utile applicare una pomata idratante e lenitiva per evitare lesioni cutanee , ma è opportuno far vedere la pelle della gamba a un medico per capire bene che tipo di prodotto usare. Saluti

  13. Elena

    Buonasera sono 2 settimane che sul collo tutto il viso cervicale dietro alle orecchie e tutto il petto e anche sulla testa mi sono apparse degli piccoli botoncini qualcuno con lo piccola bolla gialla sono in ferie non posso recarmi al medico telefonicamente mi ha preceduto antistaminici senza nessun effetto positivo.cosa posso fare cosa pensa di esser grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza vedere in questi casi è davvero impossibile esprimere giudizi, mi dispiace.

  14. Silvia

    Buona sera dottori, ho un problema ormai da quasi sei anni di grandi brufoli e un po di acne che mi vengono nell’interno coscia e sul linguine ogni tanto si calmano e ogni tanto vengono di più…in questo momento ne ho uno sul linguine che dura da 6mesi pensavo che scomparisse come gli altri dopo un po…ma vedo che piano piano sembra diventare più grosso e spiega cosa posso fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo sia necessario farsi visitare da un medico per evitare che possa diventare un ascesso. Ha fatto qualche terapia in questi mesi?

    2. Silvia

      Per ora non ho fatto visite anche perche l ultima volta che l avevo fatta vedere mi avevano dato una pomata Ma non ha risolto nulla…non so come risolvere il problema

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