Fibromialgia: sintomi, terapia e centri di cura

Ultimo Aggiornamento: 1192 giorni

Introduzione

La fibromialgia è una sindrome muscolo-scheletrica causa di dolore ed affaticamento. Solo negli ultimi 10-15 anni si è potuto approfondire la conoscenza di questa malattia che in Italia colpisce circa 1.5-2 milioni di persone, sopratutto di sesso femminile.

Ad essere colpiti sono sopratutto muscoli e tendini e, nonostante assomigli ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e nemmeno causa deformità delle articolazioni.

Ricevo e pubblico volentieri da una lettrice colpita dalla fibromialgia:


Vorrei aiutare con alcuni fatti sulla fibromialgia.

Sono in Sud Africa e ne soffro da più di dieci anni. Non soffriamo di depressione, bensì di una frustrazione che ci porta alla tristezza, perchè la mente è molto attiva e il corpo non risponde e ci tradisce con dolori estremi e sintomi che i dottori non capiscono. L’esercizio aiuta solo all’inizio di questa patologia, ma poi contribuisce ancora di più a far star male.

Parlo da persona molto attiva, facevo yoga, mi piaceva ballare ed anzi lavoravo sul palcoscenico come cantante. Ora mi è difficile camminare in casa da una stanza all’altra.

Ho cercato di continuare con gli esercizi sino a che ho potuto, ma poi è subentrata la post-exertional fatigue, che menzionano in molti siti (nel mondo) per cui un minimo sforzo fisico provoca giorni di dolori e ricadute.

Vorrei poter aiutare, confermando i sintomi della fibromialgia e raccontando la mia storia personale, …

Ho avuto analisi praticamente di tutto e dovrei essere la persona più sana del mondo, anche come dieta. Eppure mi posso a malapena muovere. Riesco a guidare forse una volta ogni due settimane per andare al supermercato e poi sono completamente esausta. Questa malattia è avanzata gradualmente e vedo che peggiora con il tempo. Essendo da sola e senza aiuto mi preoccupo per il futuro naturalmente.

Non si guarisce da questo. Ho avuto sintomi di fibromialgia per un paio d’anni quando ero più giovane, poi è sparita per ritornare più grave dopo i quaranta.
[…]

Solo provando questo livello di dolore e di infermità si può davvero capire quello che soffriamo noi pazienti tutti i giorni. Gli antidolorifici e simili non aiutano e farmaci come Lyrica danno effetti collaterali (almeno a me) insopportabili.

Viviana C.


Diagnosi

La diagnosi prevede la presenza di dolore diffuso e particolarmente rilevante in punti specifici sollecitati dal reumatologo (tender points) simmetrici su entrambi i lati del corpo:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpg

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpgEssi sono simmetrici su entrambi i lati del corpo:

  • alla base del cranio,
  • alla base del collo,
  • in cima alla spalla,
  • fra la clavicola e la spina dorsale,
  • sulla cassa toracica,
  • sul bordo esterno dell’avambraccio,
  • nella parte superiore dell’anca,
  • nella parte alta dei glutei,
  • sul ginocchio.

In caso di presenza di 11 su 18 punti sensibili si parla con ragionevole sicurezza di fibromialgia, anche se in realtà essendo la dolorabilità variabile da un giorno all’altro, talvolta si arriva alla diagnosi anche in assenza di 11 punti verificati.

Non esistono esami di laboratori specifici, ma vengono di norma richiesti per escludere altri tipi di patologie in grado di provocare disturbi simili (ad esempio l’ipotiroidismo).

Lo specialista d’elezione cui fare riferimento per la diagnosi di fibromialgia è il reumatologo.

In ultima analisi per diagnosticare la malattia si ricorre ad una semplice considerazione: le articolazioni fanno male, ma non si trova infiammazione come nel caso dell’artrite.

Cause

La causa è tuttora sconosciuta, al momento si ipotizza che sia legata a:

  • alterazioni a livello dei neurotrasmettitori,
  • disequilibri ormonali,
  • alterazioni del sonno,
  • stress.

Una delle ultime teorie ipotizza che una ridotta percezione del dolore sia causa di una maggiore sensibilità muscolare a ripetuti microtraumi; a questo punto malattie, traumi fisici, stress (per lavoro, lutti, famigliare, …), affaticamento, umidità e freddo, sindrome premestruale sono tutti fattori in grado di peggiorare il quadro clinico.

Sintomi

Il principale sintomo è il dolore, che si può concentrare in collo, spalle e braccia o coinvolgere tutto il corpo. La gravità del male può variare in base allo stress, clima, sonno e durante la giornata.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

Fino al 90% dei malati di fibromialgia accusa affaticabilità, stanchezza e difficoltà nel dormire: difficoltà a prendere sonno, frequenti risvegli e sensazione di non aver riposato sono sintomi molto comuni, ricordiamo poi:

  • cefalea ed emicrania,
  • formicolii alle mani,
  • sensazioni dolorifiche simili a punture di spillo,
  • colon irritabile,
  • ansia,
  • depressione,
  • attacchi di panico
  • difficoltà di concentrazione,
  • scarsa attenzione,
  • diminuzione della forza muscolare in mani e braccia,
  • astenia,
  • rigidità e impaccio nel movimento al risveglio,
  • crampi notturni,
  • contrazioni muscolari incontrollate,
  • difficoltà di equilibrio,
  • confusione,
  • stordimento,
  • secchezza degli occhi, della bocca, della pelle,
  • visione sfocata,
  • temperatura alterata oppure alterata percezione di caldo e freddo,
  • intolleranza al freddo oppure al caldo-umido, o a tutti e due,
  • ipersensibilità della pelle, della vista, dell’olfatto, dell’udito,
  • intolleranza ai segnali luminosi come monitor del pc, televisione, forti luci, …
  • persistenza del dolore anche dopo il trattamento con antinfiammatori,
  • percezione di un dolore “diverso”,
  • metereopatia.

Questi sintomi sono tutti i possibili, ma non si riscontrano mai tutti quanti nello stesso paziente.

Pericoli

L’unica conseguenza a medio-lungo termine ipotizzata in seguito a fibromialgia è l’insorgenza della sindrome del colon irritabile.

Cura e terapia

Alla terapia farmacologica è indispensabile associare attività fisica ed una completa informazione ed educazione del paziente, per esempio all’igiene del sonno, in grado di migliorare od eliminare i fattori scatenanti e/o in grado di peggiorare la sintomatologia.

Per quanto riguarda i farmaci sono utilizzati paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol), antinfiammatori, antidolorifici (ad esempio il tramadolo, nome commerciale Contramal).

Per migliorare la qualità del sonno si prescrivono spesso antidepressivi e miorilassanti (Flexiban, Lyseen, Muscoril).

Gabapentin (Neurontin) e pregabalin (Lyrica) danno risultati apprezzabili solo in una parte di pazienti.

Come detto non si può prescindere poi da una moderata ma periodica attività fisica: nonostante la riluttanza ad intraprendere del movimento fisico a causa del dolore, quest’ultimo migliora rapidamente donando sollievo al paziente. Negli ultimi anni, fra le attività consigliate, si è inserito per la sua efficacia anche lo Yoga.

Alcuni medici provano inizialmente un approccio naturale che prevede innanzi tutto riposo (però senza immobilizzazione, causa di peggioramento della sintomatologia); in seguito stretching ed un’attività fisica da aumentare gradatamente. E’ possibile poi ricorrere a massaggi rilassanti per migliorare la qualità del sonno.

Vengono talvolta prescritti integratori vitaminico-minerali, senza una reale prova di efficacia e con risultati contrastanti.

Centri di cura

Alcuni dei centri di cura per la fibromialgia in Italia sono reperibili al seguente collegamento: Centri Cura Fibromialgia, mentre segnalo in particolare che all’Istituto Gaetano Pini c’è dal 2005 un centro di riferimento regionale e nazionale per la fibromialgia, che per la ricerca si affida a un board di specialisti di tre Università: Milano, Bruxelles e Tel Aviv (Fonte: Fondazione Veronesi).

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. antonella

    Buongiorno dott.,ho 40 anni appena fatti e mi hanno diagnosticato la FM da pochi mesi e anni di dura vita x gli atroci dolori i medicinali fanno ben poco.ora devo anche fare un intervento con approccio anteriore e revisione stabilizzazione posteriore fatta nel 2006.cmq sono 8 anni di nn vita questa è l ultima soluzione x me se nn risolvo i dolori che mi hanno mangiato fisicamente e psicologicamente,la mia vita nn è vita mi spiace x chi ho vicino ma la sofferenza è immensa x questo voglio raggiungere il paradiso….dove sarò finalmente serena e in pace.cosa che i medici e le medicine finora nn danno….le parole stancano!grazie …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero leggere queste parole, ma la ringrazio comunque per la sua testimonianza.

  2. Amina

    Salve.io Sofri di FM. Da 20 anni.prima era depressione ora però riconosciuta come fm
    Prendo cymbalta.xanax.laroxyl. oxycontin.ancora riesco fare tante cose ma o cominciato ultimo anno avere problemi intestinali. Non speso.però ora sto peggiorando.rigidando tutto CORPO. O 40 anni.si dolori sono forti ma da una parte cominciò cantare e cominciò stare meglio.la vorrei chiedere TOLEDOR ANDREBE BENE X DOLORI. GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

  3. Grazia

    Salve a tutti, ho 49 anni quasi,mi è stata diagnosticata la fm da pochi mesi. Lo specialista che mi ha visitato (dopo aver fatto tutti gli accertamenti del caso in altra sede!),ha sminuito molto i miei disturbi, perché fortunatamente ho un buon tono muscolare e non soffro di patologie particolari alle ossa. Il fatto è che sto notando dei grossi cambiamenti in negativo,premetto che sono in menopausa da 1 e mezzo,faccio dei lavori un po’ pesanti perciò mi stanco molto facilmente, soffro più spesso di emicranie molto forti,di disturbi intestinali. Ho una rinosinusite cronica e la tiroidite di Hashimoto. Per quest’ultima ho fatto per diversi anni (dal ’93 al 2010)la terapia con Eutirox ora è stabile ma sempre sotto controllo.La paura e incertezza per un domani, per i miei ragazzi, il mio compagno……come farò? Come faranno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa la spaventa esattamente? Quale evoluzione la preoccupa?

  4. Rabino Felice

    buonasera, ho 73 anni la FM miè stata diagnosticata a ottobre 2015 dopo che dal gennaio 15 ho effettuato 3 interventi chirurgici allOS per e almeno 6 interventi di fotocoagulazione lasersenza alcun tipo di accertamento intermedio su condizioni generali, a partire dal mese di aprile ho incominciato a percepire forti dolori alla parte bassa sx della schienam via via estesi alle coscedx+sx ed in seguito braccia collo e schiena, fino a che ad agosto ho avuto un sanguinamnto all’OS com PDMS a permanenza ed in seguitosono stato visto dal reumatologo con PCR a 9,74 che mi ha prescritto una cura a scalare di deltacortene che ho terminato in questi giorni ma persiste un dolore alle braccia e un pò al collo, dolore da 1 a 10 direi 4, gli interventi possono avere avuto influenza o di più il caldo intenso dell’anno scorso? grazie
    PS la settimana scorsa ho effettuato un intervento di ernia SX e ho pèotuto notare da prima dell’intervento PCR = 0.20 a 48h post int. PCR 2,45…..grazie ancora

  5. gina

    Buona sera Dott sono tutto il corpo rigito e non o capito il motivo a fatti tutti gli analisi tutti negativi che puo essere che o fatto sospensione di Cynbalta ma EN li prendo 20 mattina 20 mezzogiorno 20 sera ma non mi fanno piu effetti cio tutto il corpo che cio dolori di piu il collo e le spalla e lo stomaco gonfio leggendo dei commenti i miei disturbi mi portano alla fibrimialgia cosa posso prendere attualmeno prendo gabapetin da 2 giorni cosa ne pensa mi passano questi dolori mi faccia sapere grazie gina

  6. maria

    salve dottore, da moltissimi anni mi anno diagnosticato la fibromialgia con moltissime cure senza risultato, potrebbe suggerire una clinica specializzata per il ricovero? la ringrazio per la sua disponibilità.

  7. Rita

    Salve è da 15 giorni che ho dolore e rigidità ai muscoli sotto la clavicola in entrambi i lati cosa che scompare se mi sdraio. Sono un tipo ansioso e in questo ultimo anno ho sofferto di colon irritabile con forti dolori che attualmente sono spariti. Premetto che un mese fa mi sono lesionata 2costole adesso il dolore è passato ma ho questa brutta sensazione sotto le clavicola.Dietro consiglio del mio medico curante sono andata dal neurologo che ha sentenziato che sono somatizzazioni e mi ha prescritto zoloft 1 al dì e 10 gocce di compendio al bisogno.ogni tanto mi capita di sentire un calore interno come le campate della menopausa ma dentro il torace.lei cosa ne pensa potrebbe essere fibromialgia o che cosa?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho motivi di dubitare della valutazione dello specialista, proseguirei con fiducia con la cura prescritta (che può richiedere fino a un mese o più prima di manifestare gli effetti).

  8. Luisa

    Buonasera, è da molto tempo che ho dolori alle articolazioni soprattutto ai gomiti, alle anche e al cavo popliteo. Sono estetista e mi viene detto che è per via dei massaggi che faccio, ho 56 anni e sono in menopausa da circa 5 e i dolori sono aumentati come la rigidità nel muovermi. Sto facendo degli accertamenti per una eosinofilia alta ,tra cui anche una colonscopia a breve, ho delle intolleranze alimentari ma non sono celiaca. Secondo lei, potrei essere una persona che soffre di fibromialgia? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I dolori sembrano troppo localizzati per far pensare alla fibromialgia, ma il reumtologo potrà essere più preciso in proposito.

    2. Luisa

      Il reumatologo mi ha fatto eseguire le analisi perché pensava a una vasculite,ma fortunatamente sono negative e non ha pensato affatto a una fibromialgia ,la sto valutando da sola avendo dei sintomi che la riguardano. Ora farò gli altri accertamenti e poi andrò più al problema, comunque la ringrazio

  9. Annalisa

    Buonasera, premetto subito che soffro di colon irritabile e mangio senza glutine e senza lattosio, da un mese circa ho avuto dolori diffusi prima ad entrambi gomiti e poi anche alle ginocchia estesi alle caviglie.
    Le mani ed i piedi mi si addormentavo spesso, poi siamo passati ai dolori.
    Ho fatto una visita neurologica ed il neurologo mi ha detto che era solo una questione ansiosa, dopo, visto che i dolori erano fortissimi sono andata da un fisiatra, i quale mi.ha detto che si tratta di fibromialgia al 100 per 100.
    Mi ha fatto fare la tecar gli ultrasuoni ed il laser ad entrambi i gomiti e dopo 10 sedute finite ieri mi sento meglio, sto prendendo il tiobec integratore e vado in palestra ogni giorno.
    Adesso ho di nuovo dolori a ml e ginocchia e alle caviglie.
    Non so se consultare un reumatologo o se continuare con questi integratori e palestra.sinceramente sono un po’ preoccupata per il futuro dimenticavo ho 40 anni e tanti sogni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei un reumatologo.
      Non abbandoni i sogni perchè non solo potrà raggiungerli, ma la aiuteranno a combattere contro la malattia.

  10. Greta '42

    Ho fatto ricorso a più reumatologi, anche rinomati, per dolori quasi continui ai muscoli e alle articolazioni. Ho letto nei precedenti interventi che potrebbe trattarsi di fibromialgia. Fino ad ora si è considerata la s.di Sjiogren o artrite reumatoide, ma con plaquenil mi sembra di essere peggiorata. Un po’ funziona arcoxia, ma mi dicono che potrebbe avere effetti collaterali gravi. Vorrei qualche suo prezioso consiglio. Oltre al g.pini, mi suggerisce qualche altro centro? Grazie.
    G. 42

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il Pini credo che in Italia sia il centro di riferimento.

      Arcoxia, a meno di fattori di rischio particolari, è molto ben tollerato.

  11. Kikka

    Salve dottore sono una signora di 41 anni. I medici e il reumatologo mi hanno detto che i dolori che sento si tratta di fibriomialgia. . Volevo chiedere la fibriiomialgia altera il PCR e la VES? La ringrazio

    1. Anonimo

      Ma non è tanto alterata almeno dice il medico la PCR si alza e si abbassa nn e sempre stabile max arriva a 1.98 la VES e al limite a 20 . .mi devo preoccupare?

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, piccole alterazioni di ves e pcr entro certi limiti possono capitare, basta avere qualsiasi infiammazione, anche minima. Se poi la hanno visitata i reumatologi io non posso fare altro che dirle di fidarsi. Ovviamente immagino abbia già fatto altre analisi per escludere altre patologie reumatiche più importanti. saluti

    3. Anonimo

      Sì Dottore ho fatto esami su esami che mi ha fatto fare sia ematologo e reumatologo all inizio pure gli ANA sono risultati un po sballati poi gli ho rifatti dopo un periodo e sono risultati normali quelli che rimangono un po sballati sono la PCR e la VES… ma questo già da 1 anno e quasi mezzo risultano cosi vanno su e giù. …
      Sto leggendo su vari siti internet e volevo chiederle ma pure l obesità può alterare la PCR?Io sono alta 1.57 e peso 87 kili che ne pensa?

    4. Anonimo

      Un altra cosa pure i linfonodi si infiammano è una cosa normale vero?

    5. Anonimo

      Pure i linfonodi infiammati e una cosa normale oppure no nella fibriomialgia?

    6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se le analisi reumatologiche specifiche sono risultate nella norma allora è verosimile che i medici abbiano ragione sulla fibromialgia. Si la PCR nei soggetti obesi può essere alterata. Saluti

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Non è un tipico segno di fibromialgia, tuttavia anche i linfonodi si infiammano per motivi banali: un mal di gola, disturbi dentali, piccole infezioni. Ovviamente se il problema va per le lunghe si faccia visitare dal suo medico. saluti

    8. Anonimo

      Sì Dottore ho fatto esami su esami che mi ha consigliato sia l ematologo e il reumatologo pure gli Ana all inizio sono risultati positivi e poi gli ho ripetuti e sono usciti negativi nn capisco il perché. .. solo Pcr e Ves sono quelli che rimangono alterati ma così da un anno e mezzo circa salgono e scendono …
      Leggendo su internet c’è scritto che pure l obesità altera la Pcr io sono alta 1.57 e peso 87 quindi un po obesa sono …che ne pensa?
      Un altra cosa ho pure i linfonodi ascellari cervicali che si fanno sentire sono causati dalla fibriomialgia?ho fatto ecografie e il medico mi ha detto che sono linfonodi reattivi e che me li porterò x sempre di nn preoccuparmi…ma essendo ansiosa a 1000 ci penso di continuo….che mi dice

    9. Anonimo

      Se nn e un sintomo di fibriomialgia i linfonodi infiammati mi chiedo perché il reumatologo nn ci fa caso a questo….. ed è questo cHe mi preoccupa assai

    10. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Le suggerisco di fidarsi. Ovviamente se uno ha un problema, un disturbo, deve controllarsi anche per sentirsi meglio psicologicamente, ma se poi, fortunatamente, dai controlli esce fuori che non c’è nulla di grave, a mio avviso uno dovrebbe sentirsi meglio e sollevato e pensare ad altro. Segua le terapie date dai colleghi e pensi ad altro, si distragga, faccia sport, segua i suoi interessi, sorrida. Buona serata.

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