Fibromialgia: sintomi, terapia e centri di cura

Ultimo Aggiornamento: 465 giorni

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Introduzione

La fibromialgia è una sindrome muscolo-scheletrica causa di dolore ed affaticamento. Solo negli ultimi 10-15 anni si è potuto approfondire la conoscenza di questa malattia che in Italia colpisce circa 1.5-2 milioni di persone, sopratutto di sesso femminile.

Ad essere colpiti sono sopratutto muscoli e tendini e, nonostante assomigli ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e nemmeno causa deformità delle articolazioni.

Ricevo e pubblico volentieri da una lettrice colpita dalla fibromialgia:


Vorrei aiutare con alcuni fatti sulla fibromialgia.

Sono in Sud Africa e ne soffro da più di dieci anni. Non soffriamo di depressione, bensì di una frustrazione che ci porta alla tristezza, perchè la mente è molto attiva e il corpo non risponde e ci tradisce con dolori estremi e sintomi che i dottori non capiscono. L’esercizio aiuta solo all’inizio di questa patologia, ma poi contribuisce ancora di più a far star male.

Parlo da persona molto attiva, facevo yoga, mi piaceva ballare ed anzi lavoravo sul palcoscenico come cantante. Ora mi è difficile camminare in casa da una stanza all’altra.

Ho cercato di continuare con gli esercizi sino a che ho potuto, ma poi è subentrata la post-exertional fatigue, che menzionano in molti siti (nel mondo) per cui un minimo sforzo fisico provoca giorni di dolori e ricadute.

Vorrei poter aiutare, confermando i sintomi della fibromialgia e raccontando la mia storia personale, …

Ho avuto analisi praticamente di tutto e dovrei essere la persona più sana del mondo, anche come dieta. Eppure mi posso a malapena muovere. Riesco a guidare forse una volta ogni due settimane per andare al supermercato e poi sono completamente esausta. Questa malattia è avanzata gradualmente e vedo che peggiora con il tempo. Essendo da sola e senza aiuto mi preoccupo per il futuro naturalmente.

Non si guarisce da questo. Ho avuto sintomi di fibromialgia per un paio d’anni quando ero più giovane, poi è sparita per ritornare più grave dopo i quaranta.
[...]

Solo provando questo livello di dolore e di infermità si può davvero capire quello che soffriamo noi pazienti tutti i giorni. Gli antidolorifici e simili non aiutano e farmaci come Lyrica danno effetti collaterali (almeno a me) insopportabili.

Viviana C.


Diagnosi

La diagnosi prevede la presenza di dolore diffuso e particolarmente rilevante in punti specifici sollecitati dal reumatologo (tender points) simmetrici su entrambi i lati del corpo:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpg

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpgEssi sono simmetrici su entrambi i lati del corpo:

  • alla base del cranio,
  • alla base del collo,
  • in cima alla spalla,
  • fra la clavicola e la spina dorsale,
  • sulla cassa toracica,
  • sul bordo esterno dell’avambraccio,
  • nella parte superiore dell’anca,
  • nella parte alta dei glutei,
  • sul ginocchio.

In caso di presenza di 11 su 18 punti sensibili si parla con ragionevole sicurezza di fibromialgia, anche se in realtà essendo la dolorabilità variabile da un giorno all’altro, talvolta si arriva alla diagnosi anche in assenza di 11 punti verificati.

Non esistono esami di laboratori specifici, ma vengono di norma richiesti per escludere altri tipi di patologie in grado di provocare disturbi simili (ad esempio l’ipotiroidismo).

Lo specialista d’elezione cui fare riferimento per la diagnosi di fibromialgia è il reumatologo.

In ultima analisi per diagnosticare la malattia si ricorre ad una semplice considerazione: le articolazioni fanno male, ma non si trova infiammazione come nel caso dell’artrite.

Cause

La causa è tuttora sconosciuta, al momento si ipotizza che sia legata a:

  • alterazioni a livello dei neurotrasmettitori,
  • disequilibri ormonali,
  • alterazioni del sonno,
  • stress.

Una delle ultime teorie ipotizza che una ridotta percezione del dolore sia causa di una maggiore sensibilità muscolare a ripetuti microtraumi; a questo punto malattie, traumi fisici, stress (per lavoro, lutti, famigliare, …), affaticamento, umidità e freddo, sindrome premestruale sono tutti fattori in grado di peggiorare il quadro clinico.

Sintomi

Il principale sintomo è il dolore, che si può concentrare in collo, spalle e braccia o coinvolgere tutto il corpo. La gravità del male può variare in base allo stress, clima, sonno e durante la giornata.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

Fino al 90% dei malati di fibromialgia accusa affaticabilità, stanchezza e difficoltà nel dormire: difficoltà a prendere sonno, frequenti risvegli e sensazione di non aver riposato sono sintomi molto comuni, ricordiamo poi:

  • cefalea ed emicrania,
  • formicolii alle mani,
  • sensazioni dolorifiche simili a punture di spillo,
  • colon irritabile,
  • ansia,
  • depressione,
  • attacchi di panico
  • difficoltà di concentrazione,
  • scarsa attenzione,
  • diminuzione della forza muscolare in mani e braccia,
  • astenia,
  • rigidità e impaccio nel movimento al risveglio,
  • crampi notturni,
  • contrazioni muscolari incontrollate,
  • difficoltà di equilibrio,
  • confusione,
  • stordimento,
  • secchezza degli occhi, della bocca, della pelle,
  • visione sfocata,
  • temperatura alterata oppure alterata percezione di caldo e freddo,
  • intolleranza al freddo oppure al caldo-umido, o a tutti e due,
  • ipersensibilità della pelle, della vista, dell’olfatto, dell’udito,
  • intolleranza ai segnali luminosi come monitor del pc, televisione, forti luci, …
  • persistenza del dolore anche dopo il trattamento con antinfiammatori,
  • percezione di un dolore “diverso”,
  • metereopatia.

Questi sintomi sono tutti i possibili, ma non si riscontrano mai tutti quanti nello stesso paziente.

Pericoli

L’unica conseguenza a medio-lungo termine ipotizzata in seguito a fibromialgia è l’insorgenza della sindrome del colon irritabile.

Cura e terapia

Alla terapia farmacologica è indispensabile associare attività fisica ed una completa informazione ed educazione del paziente, per esempio all’igiene del sonno, in grado di migliorare od eliminare i fattori scatenanti e/o in grado di peggiorare la sintomatologia.

Per quanto riguarda i farmaci sono utilizzati paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol), antinfiammatori, antidolorifici (ad esempio il tramadolo, nome commerciale Contramal).

Per migliorare la qualità del sonno si prescrivono spesso antidepressivi e miorilassanti (Flexiban, Lyseen, Muscoril).

Gabapentin (Neurontin) e pregabalin (Lyrica) danno risultati apprezzabili solo in una parte di pazienti.

Come detto non si può prescindere poi da una moderata ma periodica attività fisica: nonostante la riluttanza ad intraprendere del movimento fisico a causa del dolore, quest’ultimo migliora rapidamente donando sollievo al paziente. Negli ultimi anni, fra le attività consigliate, si è inserito per la sua efficacia anche lo Yoga.

Alcuni medici provano inizialmente un approccio naturale che prevede innanzi tutto riposo (però senza immobilizzazione, causa di peggioramento della sintomatologia); in seguito stretching ed un’attività fisica da aumentare gradatamente. E’ possibile poi ricorrere a massaggi rilassanti per migliorare la qualità del sonno.

Vengono talvolta prescritti integratori vitaminico-minerali, senza una reale prova di efficacia e con risultati contrastanti.

Centri di cura

Alcuni dei centri di cura per la fibromialgia in Italia sono reperibili al seguente collegamento: Centri Cura Fibromialgia, mentre segnalo in particolare che all’Istituto Gaetano Pini c’è dal 2005 un centro di riferimento regionale e nazionale per la fibromialgia, che per la ricerca si affida a un board di specialisti di tre Università: Milano, Bruxelles e Tel Aviv (Fonte: Fondazione Veronesi).


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Concetta

    dottore mi scusi se mi sono permessa,ma lo fatto perchè sono stanca di girare medici e medicine, la ringrazio per avermi risposto ,le auguro una buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si deve scusare, quando posso aiutare lo faccio volentieri, ma per motivi di sicurezza devo darmi dei limiti ben precisi.

  2. Emanu

    buongiorno Dottore,
    saprebbe dirmi se la fibromialgia può essere causata dalla presenza in appartamento di muffa?perchè l’avevo sentito,ma non so se è vero…

  3. Anonimo

    buongiorno gentile dottore, ho appena avuto una diagnosi di fibromialgia da un reumatologo (purtroppo lo sospettavo da tempo perché mi riconosco in gran parte dei sintomi). per quanto sia al corrente che le cure sono principalmente basate su antidepressivi, sono comunque restia. la cura prescritta è: lirica 25, xanax e samyr 400, di tutto una compressa al giorno. il dottore mi dice che sono i dosaggi minimi. introdurre degli antidepressivi non mi convince e non sono propensa a utilizzare i primi due prodotti (il lyrica mi fa proprio paura, lo xanax perché non capisco se ha controindicazioni per me(?): ho l’angolo dell’occhio stretto e tra tutto ho dimenticato di dirlo al reumatologo. a suo tempo l’oculista mi disse di evitare farmaci con controindicazioni per l’ipertrofia prostatica… qui non c’è scritto ma ci sono controindicazioni per il glaucoma ). sullo samyr invece sono più aperta perché mi pare che sia addirittura considerato un integratore. è vero? ho anche timore che possa far ingrassare, cosa che – visto che fatico molto a mantenermi in un peso accettabile – mi farebbe venire sì, una depressione che attualmente non ho. c’è questa possibilità? grazie per le indicazioni che vorrà darmi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere l’unico eventuale ostacolo all’assunzione della cura prescritta è proprio il problema oculare, ma ovviamente la domanda di fondo che deve porsi è quanto sia disposto a sopportare i dolori più che la dipendenza dai farmaci.

      Confermo in ogni caso che si tratta di dosaggi molto bassi (Xanax da 25, giusto?).

    2. Anonimo

      grazie dottore. i dolori sono tanti, ma quello che mi manca è una notte di sonno che duri più di due ore e soffro la costante stanchezza che è decisamente invalidante.
      sto cercando di fare delle valutazioni, infatti, sulla domanda che mi pone, assolutamente precisa. che poi il mio timore nel non fare la cura è la possibilità di aumentare i sintomi e rendere più difficile intervenire in futuro.
      sì, lo xanax da 0,25, ho dimenticato di scriverlo. ma per il problema oculare mi pare solo questo: è corretto? ne riparlerò con il reumatologo che devo rivedere tra un mese per una moc (alla quale vuole sottopormi per una forte carenza di vitamina d – già assumo il base). tornando al samyr, un po’ mi rincuora l’idea che sia una sostanza che sembra possa essere considerata un integratore (cercando SAME, pare possa essere così).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente Samyr è registrato come farmaco, ma di fatto è un antidepressivo assolutamente atipico e NON comparabile con i più classici psicofarmaci con questa indicazione; se il problema grosso è la notte, Xanax potrebbe essere realmente in grado di fare la differenza, forse la cosa migliore è contattare l’oculista e valutare se nel suo caso i rischi superino o meno i benefici.

    4. Anonimo

      grazie per tutte le informazioni, per lo xanax consulterò l’oculista.
      è confortante trovare una disponibilità come la sua.

  4. Emanu

    Io è da anni che soffro di fibromialgia e sicome nel mio appartamento c’è della muffa qualcuno mi ha detto che potrebbe dipendere da quello,però effettivamente è strano perché io presentavo quei sintomi anche prima di trasferirmi in quell’appartamento.Grazie per la sua risposta.Comunque avrei un altra domanda:io ho solo 22 anni e sono determinata al massimo a migliorare e di solito cerco sempre di andare al limite delle mie possibilità,cercando di condurre una vita uguale a quella di chi non è affetto da fibromialgia…insomma ho tantissimi impegni e mi riposo pochissimo,cercando di resistere a tutti questi dolori,anche se a volte,soprattutto ultimamente mi è sempre più difficile…qualcuno mi consiglia di frenare un po’,di riposarmi un po’ di più se non voglio stare peggio:per lei è vero?Dovrei dedicarmi un po’ di più a me stessa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono più portato a pensare che la presenza di muffa sia indice di potenziale umidità, che in effetti può peggiorare soprattutto i sintomi di dolore.
      2. Sono dell’idea che sia corretto cercare di chiedere anche tutto quello che il nostro corpo può darci, mai (o quasi mai) di più; in altre parole condivido il suo spirito, serve giudizio nel non spingersi troppo oltre.

  5. Emanu

    grazie di cuore per la sua risposta:è meraviglioso.Ne approfitto esporre alla sua attenzione qualche mio altro dubbio:ho letto che altri pazienti che soffrono di fibromialgia se cantavano prima di ammalarsi,ora hanno difficoltà a farlo.Io invece che cantavo anche prima di soffrire di fibromialgia,ho scoperto quasi per caso (sicome anni fa quando iniziavo ad avere i primi sintomi ero molto preoccupata e non avevo certo voglia di cantare…) che cantando mi sento meglio,soprattutto quando canto canzoni più difficili a livello vocale,succede che sento meno i dolori…anche se sembra molto strano…qualcuno pensa che sia perché mi distraggo,ma le assicuro che mi distraggo anche quando guardo un bel film,ma non ottengo lo stesso risultato…secondo lei com’è possibile questo?è anche possibile che ognuno si senta meglio dalla fibromialgia facendo cose diverse?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando guarda la televisione si distrae e si rilassa, quando canta si distrae ma è fortemente impegnato e concentrato, la differenza tra le due attività è quindi maggiore di quanto non sembri a prima vista.

      Le ricordo in ogni caso che NON posso definirmi specialista di questo problema, quindi prenda le mie parole sempre come opinioni o poco più.

  6. Emanu

    non si preoccupi,lo so:le sto chiedendo solo delle opinioni.Mi scuso per le tante domande,ma la ringrazio molto per le sue risposte,mi sta aiutando molto.Conosce un bravo reumatologo al quale secondo lei potrei rivolgermi nella mia zona? (io abito in Piemonte)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, mi dispiace; senza nulla toglierei ai bravissimi specialisti che esercitano in forma privata, potrebbe valere la pena appoggiarsi ad un centro specializzato.

  7. Emanu

    scusi ancora,ho un’altra domanda:uno dei problemi della fibromialgia è che i tessuti muscolari non sono ossigenati a dovere,giusto?E’ quindi possibile che cantare aiuti l’ossigenazione del sangue ad aumentare sicome si respira in un modo diverso e quindi può essere per questo che avverto molto meno i dolori durante il canto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea teoria forse sì, ma sinceramente non credo che sia così significativo.

  8. Giovanna

    Salve Dottore,
    mio suocero accusa diversi dolori alle articolazioni ed è soggetto spesso a crampi notturni; questa situazione va via via peggiorando…le chiedo quali esami posso effettuare per iniziare a capirne qualcosa?! di sicuro dovrà affidarsi ad un reumatologo ma siamo ancora alla ricerca…grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglio sempre di procedere prima alla visita che agli esami, perchè è proprio da quanto emerge attraverso la valutazione medica che si decidono gli approfondimenti diagnostici.

  9. nadia

    Gentile Dottore mi hanno diagnosticato la fibromialgia da tre anni anche se da molti anni prima soffro di dolori alle spalle e sciatalgia. Ora vengo curata con FLEXIBAN e Tachipirina. Ultimamente i dolori che in realta sono pulsazioni dolorosissime mi prendono i fianchi. Sono di GENOVA e le chiedo se sa indicarmi se ci sono centri a cui rivolgermi.La ringrazio di cuore…

  10. alberto

    Gentile Dottore
    Accuso forti dolori muscolari , dolore alla pressione di determinati punti ( ad esempio avambracci polpacci nuca trapezio ) accuso cefalea cronica rigidità muscolare tremori e fascicolazioni .
    Questi disturbi sono cominciati un anno e mezzo fa dopo un utilizzo di sostanze stupefacenti .
    In questo anno e mezzo sono stato visitato da numerosi neurologi almeno 15 ed ho effettuato numerosi esami strumentali . tutto negativo.
    Mi chiedevo allora a questo punto se potrebbe trattarsi di fibromialgia .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi dei neurologi qual è stata?
      Una visita reumatologica non è ancora stata fatta?

  11. Alberto

    Visita reumatologica non ancora fatta .
    I neurologi all esame clinico ripetuto nel tempo e agli esami non trovano nulla se non una rigidità muscolare non patologica . mi è stato prescritto pineal teens e muscoril senza risultati .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, direi che per togliersi ogni dubbio manca il parere di un reumatologo.

    2. milena

      Soffro da dieci anni di fibromialgia lo scoperta al gaetano primi di milano poi o consultato un reumatologo di messina i farmaci sono gli stessi di milano mi consiglia di tornare al gaetano primi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è già una diagnosi fatta da un centro specialistico direi che ci sono pochi dubbi, può servire rifare il punto con loro se la cura attuale non fosse più sufficiente.

  12. massimo

    egregio dottore sono alla ricerca di una diagnosi dopo che da due anni soffro senza avere cura,parto dalle mie patologie appurate,epilessia post traumatica dovuta a caduta proprio per acufeni,dolori alle gambe ,mancanza di equilibrio,astenia forte,intervento riuscito di ematoma subdurale,ma io stavo male gia da prima con una serie di sintomi che ho letto nella fibromialgia,trattata come depressione,ho dolore ovunque che mi fa pensare a qualcosa di brutto alle ossa,le ossa tutte fanno male dalla prima all ultima,visto reumatologo che dice che sono postumi intervento di ematoma subdurale ma non son convinto,era due anni fa e invece di migliorare peggioro,facevo un lavoro fisico e l’ho perso,e sono invalido senza sapere esattamente perche’.cosa ne pensa di indagini tipo scintigrafia ossea per escludere qualcosa?i medici mi dicono depressione prendo farmaci ma non miglioro ne i dolori migliorano.mi scusi per la vaghezza dell’esposto.cordialmente max66.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di esprimere giudizi sul suo caso.

  13. barbara

    Buongiorno
    la Fibromialgia può essere confusa con la Sindrome di Sjogren?
    Vedo tanti dei sintomi che ha mia madre in cura per il Sjogren, ma ha dolori sempre più forti e non vorrei che fosse la cura sbagliata

  14. Matteo

    Buongiorno Dottore,Ho 26 anni e da qualche settimana soffro di dolori al centro del petto,a sinistra,al braccio(capita che si addormenta e sento uno strano formicolio che arriva fino alla mano),al collo,alle spalle e raramente alle gambe,in piu forti mal di pancia e stomaco,sono andato all’ospedale per paura di qualche problema cardiaco,ma dai risultati è tutto ok,mi hanno prescritto antidolorifici ma non li prendo perche mi sento peggio fisicamente con la medicina,puo essere fibromialgia dottore? Grazie e buona giornata.

    1. Matteo

      Ah mi scusi dottore,dimenticavo di aggiungere che questi dolori sono presenti anche alla testa(nuca,tempia e agli occhi,e alla mascella)..Grazie in anticipo

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause potrebbero essere proprio queste, anche se so che sembra impossibile che possano arrivare a manifestarsi sotto forma di vero e proprio dolore.

    3. Matteo

      Il mio medico di fiducia non sa darmi una risposta,non riesce a capire cosa puo essere,facendo una ricerca ho visto che i miei sintomi si associano a questa fibromialgia,almeno posso escludere problemi cardiaci?

    4. Antonio

      Scusi dottore da circa cinque anni soffri di ampi dolori al petto al fianco e alla spalla , dolori che si manifestano con bruciori insopportabili e che hanno alquanto sminuito le mie attività precedenti , ho fatto molti esami ma sono risultati tutti negativi . Vorrei sapere se nel mio caso si possa parlare di fibromialgia e se i i fattori ambientali ( Meteo) possono influire
      su questa malattia .

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai sofferto di ansia?
      I dolori sono connessi in qualche modo ai pasti?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia potrebbe essere una causa, ma verifichi con il medico che non ci sia anche un problema di reflusso.

  15. ADRIANA

    BUONGIORNO DOTTORE. AVEVO GIA AVUTO I SUOI CONSIGLI UN ANNO FA DOPO INTERVENTO DI ISTERECTOMIA TOTALE..HO 51 ANNI E DAL MESE DI FEBBRAIO CHE IL REUMATOLOGO M HA DIAGNOSTICATO UNA FIBROMIALGIA. DORMO MALE DI NOTTE MI SVEGLIO DAI DOLORI GINOCCHIA, GOMITI E BRACCIO DESTRO PERCHè HO IL TUNNEL CARPALE..FINO AD ORA MI BASTAVA ASSUMERE UN INTEGRATORE NEVRIDOL E RIUSCIVO A RIPOSARE ABBASTANZA..NEL ULTIMO MESE NON STO DINUOVO TANTO BENE. MI HA DATO VARIE CURE CHE NON HO VOLUTO FARE X PAURA..FLEXIBAN RIMANEVO INTONTITA TUTTO IL GIORNO, ORA MI HA DATO LYRICA MA NON SO COSA FARE. E UN ANTIDEPRESSIVO!! COSA MI CONSIGLIA?? HO UN ALTRA DOMANDA…SETTIMANA SCORSA A MIA SORELLA HANNO DIAGNOSTICATO UNA CONNETTIVITE MISTA…STA MALISSIMO!!! LA FIBROMIALGIA PUO^ PORTARE A QUESTA MALATTIA…GRAZIE X LA SUA PAZIENZA E CORTESIA.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Lyrica è molto più usato come antidolorifico che come antidepressivo, lo provi con fiducia.
      2. La connettivite è un problema diverso, ma lo farei comunque presente allo specialista.

  16. ADRIANA

    GRAZIE DOTTORE ORA SONO PIU TRANQUILLA..HO DIMENTICATO DI DIRLE CHE DA CIRCA 14 ANNI SONO IN IPOTIROIDISMO E IN QUESTO PERIODO SONO UN PO INGRASSATA SPERO DI NON AUMENTARE DI PESO CON QUESTA CURA… .

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