Fibromialgia: sintomi, terapia e centri di cura

Ultimo Aggiornamento: 651 giorni

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Introduzione

La fibromialgia è una sindrome muscolo-scheletrica causa di dolore ed affaticamento. Solo negli ultimi 10-15 anni si è potuto approfondire la conoscenza di questa malattia che in Italia colpisce circa 1.5-2 milioni di persone, sopratutto di sesso femminile.

Ad essere colpiti sono sopratutto muscoli e tendini e, nonostante assomigli ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e nemmeno causa deformità delle articolazioni.

Ricevo e pubblico volentieri da una lettrice colpita dalla fibromialgia:


Vorrei aiutare con alcuni fatti sulla fibromialgia.

Sono in Sud Africa e ne soffro da più di dieci anni. Non soffriamo di depressione, bensì di una frustrazione che ci porta alla tristezza, perchè la mente è molto attiva e il corpo non risponde e ci tradisce con dolori estremi e sintomi che i dottori non capiscono. L’esercizio aiuta solo all’inizio di questa patologia, ma poi contribuisce ancora di più a far star male.

Parlo da persona molto attiva, facevo yoga, mi piaceva ballare ed anzi lavoravo sul palcoscenico come cantante. Ora mi è difficile camminare in casa da una stanza all’altra.

Ho cercato di continuare con gli esercizi sino a che ho potuto, ma poi è subentrata la post-exertional fatigue, che menzionano in molti siti (nel mondo) per cui un minimo sforzo fisico provoca giorni di dolori e ricadute.

Vorrei poter aiutare, confermando i sintomi della fibromialgia e raccontando la mia storia personale, …

Ho avuto analisi praticamente di tutto e dovrei essere la persona più sana del mondo, anche come dieta. Eppure mi posso a malapena muovere. Riesco a guidare forse una volta ogni due settimane per andare al supermercato e poi sono completamente esausta. Questa malattia è avanzata gradualmente e vedo che peggiora con il tempo. Essendo da sola e senza aiuto mi preoccupo per il futuro naturalmente.

Non si guarisce da questo. Ho avuto sintomi di fibromialgia per un paio d’anni quando ero più giovane, poi è sparita per ritornare più grave dopo i quaranta.
[…]

Solo provando questo livello di dolore e di infermità si può davvero capire quello che soffriamo noi pazienti tutti i giorni. Gli antidolorifici e simili non aiutano e farmaci come Lyrica danno effetti collaterali (almeno a me) insopportabili.

Viviana C.


Diagnosi

La diagnosi prevede la presenza di dolore diffuso e particolarmente rilevante in punti specifici sollecitati dal reumatologo (tender points) simmetrici su entrambi i lati del corpo:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpg

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Puntos-sensibles-fibromialg.jpgEssi sono simmetrici su entrambi i lati del corpo:

  • alla base del cranio,
  • alla base del collo,
  • in cima alla spalla,
  • fra la clavicola e la spina dorsale,
  • sulla cassa toracica,
  • sul bordo esterno dell’avambraccio,
  • nella parte superiore dell’anca,
  • nella parte alta dei glutei,
  • sul ginocchio.

In caso di presenza di 11 su 18 punti sensibili si parla con ragionevole sicurezza di fibromialgia, anche se in realtà essendo la dolorabilità variabile da un giorno all’altro, talvolta si arriva alla diagnosi anche in assenza di 11 punti verificati.

Non esistono esami di laboratori specifici, ma vengono di norma richiesti per escludere altri tipi di patologie in grado di provocare disturbi simili (ad esempio l’ipotiroidismo).

Lo specialista d’elezione cui fare riferimento per la diagnosi di fibromialgia è il reumatologo.

In ultima analisi per diagnosticare la malattia si ricorre ad una semplice considerazione: le articolazioni fanno male, ma non si trova infiammazione come nel caso dell’artrite.

Cause

La causa è tuttora sconosciuta, al momento si ipotizza che sia legata a:

  • alterazioni a livello dei neurotrasmettitori,
  • disequilibri ormonali,
  • alterazioni del sonno,
  • stress.

Una delle ultime teorie ipotizza che una ridotta percezione del dolore sia causa di una maggiore sensibilità muscolare a ripetuti microtraumi; a questo punto malattie, traumi fisici, stress (per lavoro, lutti, famigliare, …), affaticamento, umidità e freddo, sindrome premestruale sono tutti fattori in grado di peggiorare il quadro clinico.

Sintomi

Il principale sintomo è il dolore, che si può concentrare in collo, spalle e braccia o coinvolgere tutto il corpo. La gravità del male può variare in base allo stress, clima, sonno e durante la giornata.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Symptoms_of_fibromyalgia.png

Fino al 90% dei malati di fibromialgia accusa affaticabilità, stanchezza e difficoltà nel dormire: difficoltà a prendere sonno, frequenti risvegli e sensazione di non aver riposato sono sintomi molto comuni, ricordiamo poi:

  • cefalea ed emicrania,
  • formicolii alle mani,
  • sensazioni dolorifiche simili a punture di spillo,
  • colon irritabile,
  • ansia,
  • depressione,
  • attacchi di panico
  • difficoltà di concentrazione,
  • scarsa attenzione,
  • diminuzione della forza muscolare in mani e braccia,
  • astenia,
  • rigidità e impaccio nel movimento al risveglio,
  • crampi notturni,
  • contrazioni muscolari incontrollate,
  • difficoltà di equilibrio,
  • confusione,
  • stordimento,
  • secchezza degli occhi, della bocca, della pelle,
  • visione sfocata,
  • temperatura alterata oppure alterata percezione di caldo e freddo,
  • intolleranza al freddo oppure al caldo-umido, o a tutti e due,
  • ipersensibilità della pelle, della vista, dell’olfatto, dell’udito,
  • intolleranza ai segnali luminosi come monitor del pc, televisione, forti luci, …
  • persistenza del dolore anche dopo il trattamento con antinfiammatori,
  • percezione di un dolore “diverso”,
  • metereopatia.

Questi sintomi sono tutti i possibili, ma non si riscontrano mai tutti quanti nello stesso paziente.

Pericoli

L’unica conseguenza a medio-lungo termine ipotizzata in seguito a fibromialgia è l’insorgenza della sindrome del colon irritabile.

Cura e terapia

Alla terapia farmacologica è indispensabile associare attività fisica ed una completa informazione ed educazione del paziente, per esempio all’igiene del sonno, in grado di migliorare od eliminare i fattori scatenanti e/o in grado di peggiorare la sintomatologia.

Per quanto riguarda i farmaci sono utilizzati paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol), antinfiammatori, antidolorifici (ad esempio il tramadolo, nome commerciale Contramal).

Per migliorare la qualità del sonno si prescrivono spesso antidepressivi e miorilassanti (Flexiban, Lyseen, Muscoril).

Gabapentin (Neurontin) e pregabalin (Lyrica) danno risultati apprezzabili solo in una parte di pazienti.

Come detto non si può prescindere poi da una moderata ma periodica attività fisica: nonostante la riluttanza ad intraprendere del movimento fisico a causa del dolore, quest’ultimo migliora rapidamente donando sollievo al paziente. Negli ultimi anni, fra le attività consigliate, si è inserito per la sua efficacia anche lo Yoga.

Alcuni medici provano inizialmente un approccio naturale che prevede innanzi tutto riposo (però senza immobilizzazione, causa di peggioramento della sintomatologia); in seguito stretching ed un’attività fisica da aumentare gradatamente. E’ possibile poi ricorrere a massaggi rilassanti per migliorare la qualità del sonno.

Vengono talvolta prescritti integratori vitaminico-minerali, senza una reale prova di efficacia e con risultati contrastanti.

Centri di cura

Alcuni dei centri di cura per la fibromialgia in Italia sono reperibili al seguente collegamento: Centri Cura Fibromialgia, mentre segnalo in particolare che all’Istituto Gaetano Pini c’è dal 2005 un centro di riferimento regionale e nazionale per la fibromialgia, che per la ricerca si affida a un board di specialisti di tre Università: Milano, Bruxelles e Tel Aviv (Fonte: Fondazione Veronesi).


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Fausto

    Salve,ho 20 anni e sono tormentato da dolori che sembrano provenire dalle vene.Volevo sapere innanzi tutto se la fibromialgia può essere scambiata dal reumatologo per artrite spondilite (che mi è stata diagnosticata da poco in seguito ad un dolore fortissimo allo sterno durato quasi un anno)

  2. Nino

    grazie per le sue risposte.Secondo lei se in una persona fibromialgica aumentano i valori di ossitocina,dopamina e adrenalina starebbe meglio,anche solo momentaneamente? Perché tra l’altro dovrebbe momentaneamente annullarsi l’amigdala,la quale è responsabile delle sensazioni di paura e tristezza,dico bene? Molte persone fibromialgiche soffrono d’ansia,o peggio magari l’ansia ha provocato i loro disturbi,quindi può essere che con gli ormoni adibiti alla gioia stiano meglio?Può dirmi se secondo lei la mia intuizione può essere giusta o se secondo lei sono fuori strada?Gliene sarei grato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che sia molto più complicato, sia perchè si tratta di equilibri delicati, sia perchè non tutti i pazienti potrebbero mostrare una reale carenza.

  3. Nino

    è vero,ha ragione,però potrebbe funzionare in qualche caso secondo lei? scusi per le troppe domande…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In un approccio multifattoriale forse, ma da solo non credo; tenga comunque conto che NON sono specialista ed in questo caso rispondo più che altro ad intuito.

  4. Nino

    Non si preoccupi,lo so,io non sono nemmeno medico,ma ho avuto queste intuizioni leggendo che i fibromialgici possono avere disequilibri ormonali e ansia.Grazie per le sue risposte

  5. Caterina

    Salve. Ho 24 anni e soffro dai seguenti disturbi da più di due mesi:
    Risveglio doloroso che interessa mani, braccia, gambe e schiena soprattutto al livello sotto la cerviale (tra le spalle);
    Spossatezza durante tutto il giorno;
    Secchezza agli occhi;
    Dolori diurni simili a quelli del risveglio seppure più lievi;
    Mal di testa frequenti;
    Sbalzi d’umore frequenti;
    Diminuzione della forza in mani e braccia;
    Formicolii che partono da sotto le ascelle fino ad arrivare alle mani. Potrebbe trattarsi di fibromialgia?
    Grazie.

  6. Alessandro

    Buongiorno dottore,ho letto un po’ i sintomi della fibromialgia e la diagnosi e ho visto che se una persona ha dolori in tutto il corpo da piu di 3 mesi associati ad altri sintomi puo avere questa malattia e forse potrebbe riguardare me,ho dolori da piu di 3 mesi in tutto il corpo ma maggiormente al torace alle spalle gomiti e scapole,poi sono colpiti le ginocchia i talloni i polsi le mani eccetera,accompagnati da formicolii e sansazioni di caldo o freddo. Soffro di acufeni,colon irritato e reflusso,mal di testa,dolore alla mandibola e mascella…dolori retrosternali,comunque un macello caro dottore.sono stato un paio di volte in ospedale e cardiologi,e in piu medico di base,ho fatto esami cardiologi ed e tutto nella norma,analisi del sangue,Reuma test e tutto normale,il medico mi ha consigliato un reumatologo,e credo che presto ci andro,pero secondo lui potrebbe trattarsi anche di ansia,ma da come ho letto l ansia fa parte della fibromialgia,potrebbe essere allora che io ho questa malattia chiamata fibromialgia dottore,da tutti i sintomi che le ho scritto e da tutti gli esami svolti e risultati nella norma?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la necessità di una visita reumatologica, che servirà proprio per capire se i dolori siano causati dall’ansia (ipotesi assolutamente plausibile) o da altro (fibromialgia, per esempio).

      La celiachia è stata esclusa?
      La sensibilità al glutine?

  7. Alessandro

    No dottore,sia la sensibilità al glutine che la celiachia causano tutti questi sintomi? Oltre al sonno disturbato e momenti di forte nausea?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso varrebbe la pena di valutarlo, in alcuni casi ho letto di persone con sintomi simili ai suoi risolvere completamente. Non voglio illuderla assolutamente, probabilmente sarà tutto negativo, ma ritengo che sia consigliabile escluderlo con certezza.

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