Febbre reumatica in bambini ed adulti: sintomi, cause, cure, pericoli

Ultimo Aggiornamento: 30 giorni

Introduzione

La febbre reumatica (chiamata volgarmente reumatismi nel sangue) è un disturbo infiammatorio che può essere causato da una faringotonsillite (mal di gola) non adeguatamente curata: la faringotonsillite è provocata da un’infezione batterica, causata dallo streptococco del gruppo A.

La febbre reumatica affligge con maggior frequenza i bambini e i ragazzi dai 5 ai 15 anni, ma può colpire anche i bambini più piccoli o gli adulti. È molto rara in Italia e negli altri paesi sviluppati, ma è molto frequente in diversi paesi in via di sviluppo.

I sintomi includono dolore e gonfiore delle articolazioni e un’infiammazione del cuore, che può causare mancanza di respiro e dolore al petto.

La febbre reumatica può causare lesioni permanenti al cuore, in particolare alle valvole cardiache, oppure può provocare l’insufficienza cardiaca. Le terapie sono in grado di diminuire le lesioni tissutali dovute all’infiammazione, alleviare il dolore, gli altri sintomi e impedire le ricadute.

La prognosi è strettamente legata agli eventuali danni subiti dal cuore, se il muscolo cardiaco viene danneggiato un recupero completo è purtroppo improbabile; in questi casi i sintomi della malattia cardiaca reumatica, come la mancanza di respiro e una stanchezza costante, persisteranno.

Se il cuore non viene danneggiato, una terapia a lungo termine di antibiotici dovrebbe prevenire futuri episodi e ulteriori complicazioni.

Cause

La febbre reumatica può iniziare dopo un’infezione della gola dovuta a un batterio chiamato Streptococcus pyogenes, o streptococco del gruppo A. Le infezioni da streptococco del gruppo A possono causare le faringotonsilliti oppure, in casi più rari, la scarlattina.

Si ritiene che la febbre reumatica sia causata da un’eccessiva attivazione del sistema immunitario verso queste infezioni da streptococco beta-emolitico, in quanto quasi tutti i casi si sviluppano alcune settimane dopo un’infezione alla gola causata da questo batterio.

La gola si infiamma a seguito della risposta del sistema immunitario verso l’infezione, ma questa reazione può diffondersi in modo incontrollato in tutto l’organismo, andando a influenzare:

  • cuore (compaiono dolore toracico, affaticamento e mancanza di respiro),
  • articolazioni (con sintomi tipici dell’artrite),
  • pelle, (comparsa dell’eruzione cutanea e di noduli),
  • sistema nervoso (sintomi comportamentali e movimenti incontrollabili).

Non è noto il motivo per cui il sistema immunitario smette improvvisamente di funzionare correttamente, una delle teorie più accreditate ipotizza che i batteri abbiano una certa somiglianza molecolare con alcuni tessuti dell’organismo e il sistema immunitario non riesca più a distinguerli correttamente.

Se vostro figlio viene curato tempestivamente e in modo completo con l’antibiotico per eliminare lo streptococco, assumendo tutte le dosi del farmaco prescritto, il rischio di ammalarsi di febbre reumatica è molto basso o nullo. Se invece vostro figlio soffre diverse volte di fila di infezione da streptococco o di scarlattina non curate prontamente o completamente c’è il rischio che si sviluppi la febbre reumatica.

Fattori di rischio

La febbre reumatica è molto comune nelle parti più povere del mondo, come l’Africa, il Medio Oriente e Sud America, dove c’è sovraffollamento, scarsa igiene e un accesso limitato alle cure mediche.

La condizione è ormai molto rara in Italia grazie agli elevati standard di vita e alla possibilità di accedere facilmente alle terapie necessarie.

La maggior parte dei casi si sviluppano nei bambini di età compresa tra i 5 e i 15 anni di età, mentre sono rari in età adulta.

Entrambi i sessi sono ugualmente colpiti.

Tra i fattori in grado di aumentare il rischio di soffrire di febbre reumatica ricordiamo:

  • Precedenti famigliari. Alcune persone possono essere portatrici di un gene o di geni che le rendono maggiormente soggette alla febbre reumatica.
  • Tipo di streptococco. Alcuni ceppi di streptococco fanno aumentare il rischio di soffrire di febbre reumatica.
  • Fattori ambientali. Il rischio di soffrire di febbre reumatica aumenta vivendo in ambienti sovraffollati, in condizioni di scarsa igiene o in altre condizioni che possono facilitare la trasmissione rapida o le esposizioni ripetute ai batteri.

Sintomi

I sintomi della febbre reumatica variano a seconda del paziente, mentre alcune persone soffrono di diversi sintomi, altre ne lamentano pochi. I sintomi, inoltre, possono cambiare nel corso della malattia.

La febbre reumatica di solito compare da due a quattro settimane dopo la faringotonsillite da streptococco, tra i sintomi della febbre reumatica, causati dall’infiammazione del cuore, delle articolazioni, della pelle o del sistema nervoso centrale, ricordiamo:

  • Febbre.
  • Dolore e problemi articolari, in particolare a carico delle caviglie, delle ginocchia, dei gomiti o dei polsi. In rari casi possono interessare anche le spalle, il femore, le mani e i piedi.
  • Dolore che si sposta tra un’articolazione e l’altra.
  • Articolazioni arrossate,calde o gonfie.
  • Piccoli noduli non dolorosi sottopelle.
  • Dolore toracico.
  • Palpitazioni (sensazione di avere il battito cardiaco accelerato, agitazione o sensazione di cuore in gola).
  • Affaticamento.
  • Fiato corto.
  • Naso che sanguina.
  • Eritema marginatum (eruzione cutanea con zone piatte o leggermente in rilievo e margini irregolari).
  • Movimenti corporei convulsi e incontrollabili (ballo di San Vito o corea di Sydenham), che colpiscono in particolare le mani, i piedi e il volto.
  • Comportamenti inconsueti e incontrollabili, ad esempio pianto e risate convulse sintomi della corea di Sydenham.

Artrite

Il dolore e il gonfiore delle articolazioni (artrite) è il sintomo più comune della febbre reumatica e colpisce tre pazienti su quattro.

Sono in genere colpite le articolazioni più grandi come ginocchia, caviglie, gomiti e polsi e di norma su entrambi i lati del corpo.

I sintomi di artrite dovrebbe passare entro 4-6 settimane senza ulteriori complicazioni.

Infiammazione del cuore

L’infiammazione del cuore è un altro sintomo comune e potenzialmente grave; si verifica in una percentuale stimata del 30-60% delle persone colpite ed è più comune nei bambini più piccoli.

La conseguenza è che il cuore ha difficoltà a pompare sangue in tutto il corpo e questo provoca:

  • mancanza di respiro, soprattutto quando si è fisicamente attivi o durante il sonno;
  • tosse persistente;
  • aumento del battito cardiaco (tachicardia);
  • sensazione di stanchezza costante;
  • dolore al petto.

L’infiammazione e i sintomi possono durare a lungo, ma a meno di danni permanenti dovrebbe migliorare nel tempo.

Corea di Sydenham

Corea di Sydenham è un termine che descrive un insieme di sintomi legati all’infiammazione dei nervi. Questi sintomi sono:

  • movimenti involontari e incontrollabili, spesso di mani e piedi;
  • difficoltà con compiti che richiedono movimenti di precisione delle mani, come la scrittura;
  • problemi di equilibrio
  • insolite esplosioni emotive, come piangere o ridere senza motivo apparente.

Circa un bambino su quattro svilupperà la corea di Sydenham, che è invece rara negli adulti.

La corea di Sydenham di norma passa nel giro di pochi mesi, anche se in alcuni casi può persistere fino a due anni. Non dovrebbe causare danni permanenti al sistema nervoso.

Eruzione cutanea

Circa 1 bambino su 10 svilupperà un rash cutaneo, noto come eritema marginato. L’eruzione è in genere indolore, non pruriginosa e si diffonde lentamente nel corpo.

L’eruzione di solito compare e scompare nel corso di qualche settimana o poco più, prima di scomparire del tutto.

È rara negli adulti.

Quando chiamare il medico

È opportuno portare vostro figlio dal pediatra quando manifesta i sintomi della faringotonsillite da streptococco, perchè è possibile prevenire la febbre reumatica curando con attenzione la faringotonsillite da streptococco. Chiamate il pediatra se vostro figlio presenta uno dei sintomi seguenti:

  • Mal di gola non accompagnato dai sintomi del raffreddore, ad esempio dal naso che cola,
  • Mal di gola con linfonodi (ghiandole) doloranti e gonfi,
  • Eruzione cutanea,
  • Problemi di deglutizione, anche della saliva,
  • Muco nasale spesso o contenente sangue, più probabile nei bambini di età inferiore ai 3 anni,

In caso di febbre, avvisate il pediatra nelle situazioni seguenti:

  • Neonati fino a 6 settimane con febbre pari o superiore ai 37,5 °C
  • Bambini da sei settimane a due anni, con febbre superiore ai 38,5 °C
  • Bambini di età superiore ai 2 anni, con febbre superiore ai 39,0 °C
  • Sempre per febbre che dura per più di tre giorni.

Consultate il pediatra anche quando il bambino soffre di altri segni e sintomi della febbre reumatica.

Pericoli

L’infiammazione causata dalla febbre reumatica può durare da alcune settimane ad alcuni mesi. In alcuni casi l’infiammazione può provocare complicazioni sul lungo periodo.

La malattia reumatica cardiaca è la lesione permanente del cuore causata dall’infiammazione dovuta alla febbre reumatica: i problemi si manifestano con maggior frequenza nella valvola che divide le due camere destre del cuore (valvola mitrale), ma possono essere colpite anche le altre valvole. Le lesioni possono provocare uno dei due disturbi seguenti:

  • Stenosi valvolare. Si tratta di un restringimento della valvola cardiaca, che causa una diminuzione del flusso sanguigno.
  • Rigurgito valvolare. La valvola non si chiude perfettamente, quindi il sangue può scorrere nella direzione sbagliata.
  • Lesioni del muscolo cardiaco. L’infiammazione connessa alla febbre reumatica può indebolire il muscolo cardiaco, che non riesce ad assolvere correttamente alla funzione di pompa.

Le lesioni della valvola mitrale, delle altre valvole o degli altri tessuti cardiaci possono causare problemi cardiaci nelle fasi successive della vita. Tra i disturbi risultanti ricordiamo:

  • Fibrillazione atriale, cioè irregolarità del battito delle camere superiori del cuore (atri)
  • Insufficienza cardiaca, cioè incapacita di pompare sangue a sufficienza nell’organismo.

Diagnosi

La diagnosi di febbre reumatica si basa su:

  • Segni e sintomi riferiti dal paziente,
  • Sintomi di infiammazione,
  • Segni di recente infezione da streptococchi del gruppo A.

Visita medica

Il pediatrà visiterà attentamente vostro figlio, controllando ad esempio:

  • le articolazioni, alla ricerca di segni di infiammazione,
  • la pelle, alla ricerca di eruzioni cutanee o noduli sottopelle,
  • il battito cardiaco, per scoprire aritmie, soffi o suoni smorzati che potrebbero indicare un’infiammazione cardiaca.

Il medico, inoltre, potrà fare una serie di test di mobilità articolare per scoprire prove indirette di infiammazione del sistema nervoso centrale.

Esami per l’infezione da streptococco

Se a vostro figlio è già stata diagnosticata un’infezione da streptococco, il medico probabilmente non richiederà un ulteriore tampone, mentre potrebbe richiedere l’esame del sangue TAS (per individuare gli anticorpi specifici per lo streptococco in circolo nell’organismo). I batteri, infatti, probabilmente non saranno più presenti nei tessuti della gola né nel sangue, mentre potrebbe essere particolarmente attivo il sistema immunitario.

Utili anche altri marker dell’infiammazione come la PCR.

Elettrocardiogramma (ECG)

L’elettrocardiogramma (ECG) registra i segnali elettrici che si diffondono nel cuore di vostro figlio. Il medico può riscontrare le irregolarità di questi segnali che indicano un’infiammazione cardiaca o un’insufficienza cardiaca.

Ecocardiografia

L’ecocardiogramma usa le onde sonore per produrre immagini del cuore in tempo reale e in movimento. Questo semplice esame permette al medico di scoprire le alterazioni delle strutture cardiache. Le lesioni alle valvole cardiache colpiscono raramente nelle prime fasi della malattia, ma possono comunque essere visualizzate dall’ecocardiografia.

Cura e terapia

Non c’è attualmente alcuna cura specifica per la febbre reumatica, ma è possibile adottare alcune importanti misure per dare sollievo al paziente e ridurre il rischio di complicazioni.

Ad esempio, è possibile:

  • utilizzare farmaci anti-infiammatori per alleviare i sintomi,
  • usare antibiotici per sbarazzarsi di ogni residuo di streptococco,
  • garantire il riposo necessario.

Lo scopo della terapia della febbre reumatica è quindi quello di distruggere tutti gli streptococchi del gruppo A presenti nell’organismo, alleviare i sintomi, tenere sotto controllo l’infiammazione e prevenire le ricadute.

Tra le terapie usate per combattere la febbre reumatica ricordiamo:

Antibiotici

È importante assicurarsi che il batterio responsabile dell’infezione venga completamente eradicato dall’organicmo, per prevenire nuovi episodi che aumenterebbero il rischio di provocare danni cardiaci permanenti.

A questo scopo vengono quindi prescritti cicli antibiotici ripetuti e a lungo termine.

Dopo aver completato il primo ciclo di antibiotici, il pediatra ne prescriverà un secondo per prevenire le ricadute. Questa seconda terapia preventiva di norma deve continuare fino ai vent’anni d’età. Se vostro figlio è stato colpito dalla febbre reumatica durante l’adolescenza, probabilmente dovrà continuare ad assumere gli antibiotici anche dopo i 20 anni e completare una terapia preventiva di almeno cinque anni.

Per chi durante la febbre reumatica è stato colpito da infiammazione cardiaca, può essere consigliabile continuare la terapia preventiva per un periodo più lungo o addirittura per tutta la vita.

Terapia antinfiammatoria

I farmaci anti-infiammatori possono essere utilizzati per alleviare i dolori articolari, il gonfiore delle articolazioni e, nei casi più gravi, ridurre l’infiammazione del cuore.

L’uso di aspirina non è di solito raccomandato nei bambini al di sotto dei 16 anni, perché c’è un piccolo rischio di causare la sindrome di Reye, una condizione potenzialmente fatale che può portare a danni al fegato e al cervello. Nel caso di febbre reumatica è tuttavia possibile che il medico decida di procedere comunque, in quanto le dosi necessarie e i tempi di assunzione ridotti mostrano un buon rapporto rischio-beneficio.

In caso di problemi cardiaci emersi attraverso l’elettrocardiogramma (ECG) è possibile ricorrere a terapie cortisoniche.

Anticonvulsivanti

Se i movimenti involontari causati dalla corea di Sydenham sono gravi, il medico può prescrivere un anticonvulsivante, ad esempio l’acido valproico o la carbamazepina.

Stile di vita e rimedi pratici

Il medico può consigliare a vostro figlio di rimanere a riposo nel letto e a voi di limitare le sue attività finché l’infiammazione, il dolore e gli altri sintomi non siano migliorati. Se l’infiammazione ha colpito anche i tessuti cardiaci, il medico probabilmente consiglierà il riposo assoluto a letto per alcune settimane o alcuni mesi, a seconda della gravità dell’infiammazione.

Prevenzione

L’unico modo sicuro per prevenire la febbre reumatica è quello di curare le faringotonsilliti da streptococco o la scarlattina tempestivamente, con un ciclo completo di antibiotici.

Fonti principali:

Traduzioni a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Dotto. Salve
    mi e capitato un episodio strano… circa dieci giorni fa ero in viaggio e mi e venuta febbre 39 e mal di gola e un fortissimo dolore alle ginocchia…il tutto e durato un giorno e mezzo e ho curato cn tachipirina e augumentin per 4 giorni( ne avevo portati pochi con me non pensando che mi ammalavo).rientrata dopo 4 giorni di nuovo febbre 39 mal di ginocchia mal di gola che non riuscivo a deglutire e fortissime cefalee. Il tutto sempre durato un giorno e mezzo.preso solo la tachipirina e ho aspettato a prendere il klacid 500. Ancora persistono cefalee e le ginocchia deboli. secondo lei può essere febbre reumatica o una ricaduta?grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una ricaduta; ad oggi ci sono ancora sintomi?

  2. Anonimo

    B.dpttore
    da piccolo ho sofferto di febbre reumatica che non ha lasciato strascichi fortunatamente
    fino a pochi anni fa facevo punture di penicillina x evitare ricadute.
    ora ho 16anni.
    ho preso 2 volte quest anno lo strettoccocco B.eMo di g.A
    curato x via orale
    ieri tampone: streptococco beta emolitico di gruppo f…
    intanto è pericoloso?
    Ho un lieve fastidio alla gola um po arrossata (uun ppo arancione x la verità) 0febbre solo un po di inapetitezza e stanchezza.
    Cosa è questo nuovo gruppo?
    il medico torna fra un paio di giorni…
    devo rivolgermi a qualcu altro o aspettare il ritorno sel medico che conosce la mia storia?
    e un battero pericolooso? E vero che può causare meningiti e anche lui f.reumatica?
    Sono preoccupato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è pericoloso, ma dato il trascorso ed i sintomi è probabile che il medico voglia comunque intervenire; se la febbre è medio-alta sentirei il sostituto.

  3. Anonimo

    Salve dottore le voglio chiedere una cosa, dopo una cura di antibiotici 5di supracef,5di macladin e dopo 10giorni di zimox ogni otto ore e normale che gli siano rimasta una due placche piccole..avevamo fatto il tampone a finire del secondo antib.ela pediatra a riscontrato lo streptococco sono un po pteocuppaya con la paura gli torni la febbre. Cmq domani rifaremo il tampone. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero non essere più placche batteriche, il fatto che non ci sia febbre è un ottimo segno.

  4. Anonimo

    Di solito la febbre gli spunta sempre dopo due giorni ogni volta che sosp. L antibiotico se cosi nn fosse per queste placche nn batteriche cosa bisognerebbe fare. Ha pure una platina bianva sulla lingua grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non fossero batteriche (ma questo lo valuterà il pediatra con la visita) non servirebbe fare nulla.

    2. Anonimo

      Dottore oggi fatto il tampone risultato negativo ma mio figlio e salita di nuovo la febbre a 37,7 messo la tachipirina….sono preoccupatissima nn so piu cosa fare. Mi sa che domani lo portero all’ospedale. Grazie per la sia risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto sommato condivido, soprattutto se si tratta di ospedale specializzato nei bambini; mi tenga al corrente.

  5. Anonimo

    Salve dottore dopo l,ultima tachipirina stanotte alle undici e dopo una grandissima sudata la temperatura alterna fra i 36.5 a 37,3 la mia pediatra ha detto di aspettare e di iniziare la cura che ieri mi aveva prescritto l””otorino.cioe 20 giorni di immunotrofina e poi continuate 20di fiale di axil lei pero mi ha detto di iniziare con le fiale perche’ sono piu’importanti. Lei cosa ne pensa l’ultime analisi le ho fatte fare a gennaio ed era tutto ok percio’ la pediat.mi ha risposto che nn c’e bisogno di rifarle. Ho paura che sia qualcosa di piu grave. Aspetto sue notizie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare a malattie gravi, proceda pure con la cura prescritta.

  6. Anonimo

    Dottore in questi giorni ho avuto la febbre,ora mi è passata ma avverto comunque dolori alle ossa,sono fredda un pò sul petto collo e sul viso sono tiepida,ma sono stanchissima e mi gira la testa,è normale che dopo la febbre ci siano questi sintomi?nella mia classe un mio compagno ha avuto lo stesso problema,devo preoccuparmi? O è qualcosa che gira? Ho anche il ciclo e questo è il terzo giorno e ho dei dolori al seno,sono molto suscettibile,posso calmarmi?

    1. Anonimo

      Ah aggiungo che soffro anche di anemia e alcune volte capita che la mattina sono calda,il pomeriggio anche e la sera fredda,ma poi torno calda che cosa stranaaa!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra tutto normale dopo una forma virale, a maggior ragione se è appena iniziato il ciclo.

  7. Anonimo

    A 40anni la valvola mitrale smlanciata da streptocco.come è possibile,se non ho mai sofferto di febbre reumatica.a11anni per la scuola media ho fatto iltamp.faringe .con esito negativo.com’è possibile che succede,forse dal dentista ,ho fatto diversi impianti e curate le carie.grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tampone negativo ci dice solo che in quel momento non ne era affetto in gola, purtroppo non è quindi possibile risalire alla causa iniziale.

  8. Anonimo

    Buona sera le volevo fare una domanda ho una bimba di 2 e mezzo e già da tre mesi ogni 15 giorni ha la febbre 38 39 lo portata in ospedale dove ci hanno fatto di tutto ma non esce infezione da nessuna parte tutto negativo gola naso orecchie ecc mi sa spiegare lei mi hanno detto che sono febbre che non si sanno la causa voi mi può rispondere grazie

    1. Anonimo

      Gentile dottore, vorrei chiederle un parere, sono molto perplessa su quanto successomi ieri. Lunedì andrò dal mio medico, intanto mi sto documentando. Sono una donna di 49 anni, ieri mi sono svegliata con dolori articolari fortissimi, diffusi. Dovevo presenziare all’inaugurazione di una mostra e stare in piedi per un’ora mi è stato molto pesante. Al ritorno mi son dovuta mettere a letto. Il dolore sembrava spostarsi da una sede all’altra con fitte alle dita, ai lati delle ginocchia, alle caviglie, ai gomiti. Non ho notato gonfiori o alterazioni cutanee. Sentivo il cuore come al galoppo e ‘affaticato’. E’ salita la febbre, ho preso un’aspirina e in serata è salita a oltre 39 gradi. Ho preso una seconda aspirina e stamattina tutto sembra scomparso. Non soffro di dolenzie di alcun genere, non ho un lavoro che mi affatichi fisicamente, pratico acquagym e hydrobike regolarmente, sono in moderato sovrappeso, ho subito un intervento per asportazione di metà tiroide e assumo eutirox 125 giornalmente dal 2009 come terapia soppressiva. I controlli relativi alla tiroide non segnalano problemi attuali. Non ho mai avuto dolori così forti, salvo quando mi sono ammalata di varicella in età adulta, dopo i 30. Stamattina tutto sembra scomparso. Cosa ne pensa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Altri sintomi di qualunque tipo? Respiratori? Gastrointestinali?
      Era in ansia/emozionata per la mostra?

    3. Anonimo

      Grazie dottore per il gentile interessamento. La informo che nella provincia dove risiedo in nord Italia ho avuto testimonianza diretta di altre due persone con i medesimi sintomi negli stessi giorni. Mi è inoltre stato riferito indirettamente di ulteriori casi simili. Ne deduco che si tratti di una forma influenzale /virale. Le altre persone mi hanno riferito di mal di gola oltre il dolore diffuso e la febbre. Io non ho avuto altri sintomi. Una buona giornata

  9. Anonimo

    Salve dottore.
    Sono un ragazzo affetto da pandas.
    Le scrissi mesi fa a seguito di mie paure sul prendere l antibiotico
    A oggi posso dire di essere guarito e di avere finalmente una vita normale 🙂 senza più problemi.
    È bellissimo svegliarsi la mattina e non dover più ripetere milioni di volte le stesse frasi, muoversi come una persona normale, uscire con i miei coetanei, toccare i gatti, i cani senza problemi.
    Non doversi lavare le mani, non soffrire più di panico!!
    Volevo solo dire a tutti che questo battero si sconfigge, è una noia mortale ma alla fine la medicina vince.
    Spero solo che presto la malattia venga riconosciuta.
    Dopo anni di psicofarmaci e psicoterapia con 6 mesi di antibiotico la vita mi risorride
    Sono feliccissimo.
    Un abbraccio
    Buon lavoro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per l’aggiornamento, sono felice di sapere che abbia risolto!

  10. Anonimo

    Dottore buongiorno, sono un ragazzo di 27 anni. Dopo un periodo di un mese, all’ennesimo ripresentarsi di febbri (37,5 – 38) che duravano 5-6 giorni curate con tachipirina accompagnate a fastidi alle spalle e al torace specie se cercavo di respirare profondamente, ho fatto le analisi e sono state riscontrate valori alterati della VES e della proteina C reattiva con tampone faringeo positivo allo streptococco b-emolitico di tipo A. Ho fatto una settimana di cura con Macladin 500, la febbre è scesa e i dolori molto attenuati. Dopo tre giorni dalla fine della terapia la febbre non è risalita però si stanno ripresentando i dolori alle spalle. Cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei con il medico di base una visita reumatologica.

    2. Anonimo

      salve,ho 37 anni. a giugno di quest’anno ho avuto un infiammazione acuta alla gola e alle tonsille data da streptococco,ho fatto una settimana di antibiotici orali, dopo 2 giorni dalla fine della terapia mi è risalita la febbre sopra i 39 e il medico mi ha prescritto altri 10 giorni di antibiotico orale, verso l’ottavo giorno di terapia nonostante prendessi ancora gli antibiotici mi è risalita la febbre sopra 39. a questo punto il medico mi ha prescritto 5 giorni di antibiotico in ignezioni , la febbre è scesa ma dopo 3 o 4 giorni dalla fine della terapia mi è di nuovo risalita. misono allora fatto vedere da un otorino che mi ha precritto due ignezioni di penicillina a distanza di un mese una dall’altra. la febbre è scomparsa . a metà settembre ho fatto il tampone risultato negativo e le analisi del sangue che andavano tutte bene a parte il valore antistreptol che era altissimo. il mio medico ha detto che non significava nulla e io sono stato un pò tranquillo. ora però è una decina di giorni che ho dolori fortissimi ai gomiti alle mani e alle spalle soprattutto di notte o quando faccio degli sforzi,la gola non mi fà male e non ho la febbre ma ho una sensazione di grande agitazione e non riesco arilassare i muscoli della pancia. sa magari a che tipo di specialista dovrei rivolgermi? grazie

  11. Anonimo

    Salve dottore, sono 10 gg che ho febbre compresa fra 37,1 e 38 (raramente). La mattina appena sveglio e’ l’unico momento della giornata che sono sfebbrato. Non ho alcun sintomo oltre la febbre. La dottoressa mi ha fatto fare un Emocromo (valori perfetti) e una rx al torace (tutto bene). Cosa potrebbe essere a questo punto e che altri esami e’ consigliabile fare? Grazie!

    1. Anonimo

      Si un po. Ma non mi e’ mai capitato di avere la febbre per lo stress. Pensa che potrebbe essere di natura soltanto psicologica? E con quale esame si puo’ confermare questa tesi?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È solo un’ipotesi, alla luce dell’emocromo nella norma; più che da stress a volte si vede da stanchezza, proprio nelle ore pomeridiane e serali.

      Il medico cosa ne pensa?

    3. Anonimo

      Il medico ha detto che puo’ capitare e puo’ anche essere un sintomo di una influenza che deve ancora scoppiare. Ma ormai sono passati 10 gg e a parte la febbre non ho niente. Inoltre purtroppo non sto lavorando in questo momento, dunque non mi stanco molto durante la giornata.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si sente in qualche modo depressa per questa difficoltà lavorativa?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa, ma ovviamente continui con gli approfondimenti suggeriti dal medico.

  12. Anonimo

    Salve dottore dopo una prima cura antibiotica durata 6 gg mi ritrovo a combattere con qste strane placche alla gola che ancora una volta sono asintomatiche. In più avverto delle lievi fitte al cuore e un leggero dolore ai gomiti e all’articolazione del piede. Ho provato ad asportare le placche, come suggerito dal mio medico, ma sono ben attaccate alle pareti.
    Come dovrei procedere secondo lei, il mio medico mi ha di nuovo prestito un antibiotico tra l’altro più leggero del precedente.
    Grazie

    1. Anonimo

      No, nessun sintomo e neanche tampone. Stamane ho ricevuto una visita da un altro medico e mi ha assicurato che non sono placche ma probabilmente è un residuo di cibo e placca accumulatosi tra le fessure. Ho provato a staccarle ma sembrano ben salde. Come dovrei comportarmi? Esiste un trattamento?
      Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se si tratta di cibo residuo (tonsille criptico caseose) e non viene via, temo che non possa fare altro che aspettare.

  13. Anonimo

    Gentile dottore, mia figlia di 20 mesi ha iniziato a zoppicare da 10 giorni. Il pediatra inizialmente ha parlato di coxite, avendo fatto la febbre un mese fa circa, potrebbe darsi che si sia infiammata l’anca. Dopo 5 giorni di nurofen la zoppia non é passata, la bimba lamenta stanchezza e quindi siamo stati dall’ortopedico, abbiamo effettuato un’eco e non risulta borsite, né versamento. Nel frattempo la zoppia continua, si alterna ad un’ andatura stabile, ma poi ricompare. Ci hanno fatto presente che si devono fare esami di transaminasi, pc r, urea, ldh, ves tas e emocromo. Cosa pensa a riguardo? Potrebbe consigliarmi?

    1. Anonimo

      Ho una sorella ammalatasi di lupus, con glomerulonefrite cronica, in dialisi, ovvio che ho paura possa trattarsi di febbre reumatica.

  14. Anonimo

    Salve ho 43 anni a 39 un forte malessere a caviglie ginocchia polsi gomiti mi ha colpito con febbricola 37.5 portata per 7 mesi dopo vari accertamenti mi hanno diagnosticato una febbre reumatica da streptococco con anche spremitura delle tonsille risultate infette così mi hanno consigliato l esportazione che ho fatto dopo 3 mesi visto le cure antibiotiche non migliora vano la situazione tolto le tonsille la febbre reumatica è rimasta così ho fatto sempre esami sulla Tas e ve e p c r nel mentre benzatin penicillina 1000 naprosin e aspirina ma dopo 2 anni nulla è cambiato così mi sono rivolta a un reumatologo che mi ha prescritto metotrexate plaquenil cortisone più folina dopo 6 mesi i dolori articolari non mollano io non so che fare sono una persona attiva muovendomi sto meglio ma da 3 anni a sta parte mi sveglio ogni mattina rotta e ho male ovunque poi nel muovermi sto meglio ma certi giorni c’è febbre ed è difficile lavorare ma si deve chiedo un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze; al suo posto proverei a rivolgermi ad un centro specializzato, come il Pini di Milano.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ospedale Milanese e Centro di eccellenza per attivita ortopedica, reumatologica e riabilitativa.

      (Riportato dal testo di presentazione).

  15. Anonimo

    Buongiorno. Da ieri sera,mentre salivo a casa, ho avvertito dolori alle gambe. Mi sono messa sul divano e questo dolore è durato mezz’ora o poco più. Vado a letto e ho brividi di freddo, però anche nei giorni prima avevo i brividi. Poi nella notte mi sono svegliata con dolori a gambe e braccia e al collo e schiena zona lombare. Mi sono riaddormentata dopo molto tempo. Comunque anche stamattina mi sono svegliata con i dolori che ho ancora adesso. Mi sto spaventando…….E’ vero che negli ultimi giorni ho fatto degli sforzi e ieri ho lavato i panni a mano perchè la lavatrice mi ha dato problemi, però sentirmi tutta indolenzita mi sembra troppo e strano. Comunque non ho febbre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Gli sforzi fatti possono spiegare i sintomi, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

    2. Anonimo

      Ma secondo lei potrebbe essere febbre reumatica senza febbre? Comunque in questi giorni ho messo anche delle scarpe con il rialzo interno di 7 cm. Se vedo che per domani non mi passano i dolori sentirò il medico.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È da 24 ore che ha dei dolori, non c’è motivo di pensare a questa ipotesi.

  16. Anonimo

    Gentile dottore ho 48 anni e da un anno che ho dei dolori prima lo avevo alla gamba e poi mi è passata all polso sono andata dall medico e mi ha dato delle punture remuflex le sto prendendo volevo sapere come la posso guarire? E poi ci sono le conseguenze volevo sapere se c’è un rimedio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, senza una diagnosi non è possibile stabilire la causa nè le eventuali conseguenze, cosa ha ipotizzato il medico?

  17. Anonimo

    Buonasera dottore, sto soffrendo di un mal di gola che mi ha procurato febbre alte fino a 39,5 per circa 3 giorni. Il dottore che mi ha visitato ha riscontrato l’arrossamento della gola ma nessun linfonodo ingrossato o placche. Mi ha prescritto l’antibiotico augmentin che sto ancora prendendo anche perché è 1 giorno che nn ho febbre e l’aulin come antinfiammatorio. Il fatto è che se anche oggi nn ho avuto febbre ho continuato ad avere un sud orino ghiaccio strano e una temperatura corpore di 35 – 36 gradi. In alcuni momenti della giornata mi capita di aumentare la sudorazione, l’affanno ed avere dolori ai polsi e al torace come se fosse compresso, poi dopo un po’ smetto di sudare e i dolori spariscono. Da cosa dipendono questi sintomi di cui nn ne avevo conoscenza? C’è da preoccuparsi soprattutto per il torace?

  18. Anonimo

    buon giorno . mia bambina adesso . anno scorso a novembre si amalata di sindrome di Kawasaki . e febre reumatica siamo stati in ospedale MMEYER . GUARIT . ma oleto che dopo il streptococco po veniri chesta bruta malatia . o paura di nuovo . si amala speso di strptococco . adeso di nuova a strptococo o paura che vieni febre reumatica . dopo . mia domanda po sucedere ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se viene curata in caso di infezione non succederà, stia tranquilla.

  19. Anonimo

    Salve:
    Sono qualche giorno con febbre che alterna dal 36,5 a 38 sto accusando un dolore al collo e di conseguenza mi fa male dietro la testa, la cosa che mi sembra anormale che sento dolore al ginocchio destro senza che lo abbia urtato con qualcosa.
    Inoltre ho un piccolo dolore alla tempia sinistra cioè, avverto un gonfiore moderato, se esercito un pochino di pressione percepisco lo stesso dolore come quando ho un livido. Sto assumendo la tachipirina, diciamo che mi allevia il dolore ma non riesco a capire se tutto dipende dalla febbre, o dal dolore forte al collo e al ginocchio. Una settimana fa ho curato un mal di gola, non pesantissimo, con il cefixoral per 3 giorni e dopo mi è venuto tutto questo.. grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbero essere dolori legati al malessere generale e alla febbre. Ma il mal di gola è passato?

    2. Anonimo

      Sì il dolore alla gola è passato.
      Sento che anche i dolori al collo ed al ginocchio vanno regredendo.
      Secondo lei devo continuare a somministrare tachipirina per qualche giorno ancora?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo valuterei con il medico, io non posso avallare farmaci, ma se c’è ancora dolore residuo probabilmente le suggerirà di continuare ancora per qualche giorno.

  20. Anonimo

    Buonasera oggi ho ritirato degli esami di routineu di mio figliodi 9 anni, tutto nellanirma tranne la Tas a 210. Mi devo preoccupare? Può essere dovutoad un leggeroraffreddore in corso? Purtroppoil pediatraporro rintracciarlosolo lunedì. La ringrazioin anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo indicazione di un precedente (e superato) incontro con lo streptococco.

  21. Anonimo

    buongiorno o la bambina con dolori alle ossa e mal di testa con frebbre o chiamato alla dottoressa e mi a detto di dargli il nurofen ogni otto ore ma io non mi fido come posso fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rapporto di fiducia con il pediatra è essenziale, se non si fida dovrebbe cambiarlo (glielo scrivo a prescindere dal caso specifico, su cui non entro nel merito).

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