West Nile (febbre del Nilo occidentale): sintomi e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 109 giorni

Introduzione

La febbre del Nilo occidentale è una malattia virale causata dal virus del Nilo occidentale (West Nile Virus); il nome deriva dal distretto di West Nile in Uganda, dove per la prima volta nel 1937 è stata diagnosticata su una donna che soffriva di una febbre particolarmente alta.

La malattia è tipica del continente africano, tuttavia si sta diffondendo anche nel resto del mondo, come dimostrato dagli occasionali casi anche in Italia.

Sintomi

Il periodo di incubazione per la febbre del Nilo occidentale varia dai 2 ai 15 giorni circa (generalmente tra due e sei giorni) e nelle forme più leggere dura indicativamente da 3 a 6 giorni.

Circa l’80% dei contagi nell’uomo si manifesta senza alcun sintomo, quando presenti sono invece molto simili all’influenza:

Forme più gravi della malattia, che richiedono trattamento specialistico, sono caratterizzate da una sintomatologia di maggiore intensità:

  • febbre elevata,
  • encefalite,
  • meningite,
  • mal di testa severo,
  • debolezza e paralisi flaccida,
  • sintomi gastrointestinali,
  • disorientamento,
  • tremori,
  • convulsioni,
  • coma,
  • eruzione sul tronco, collo, braccia o gambe,
  • atassia (progressiva perdita della coordinazione muscolare).

In linea generale la malattia ha decorso benigno tuttavia, in circa l’1% dei casi, può degenerare in meningite o encefalite, specie nei soggetti anziani od immunocompromessi.

Contagiosità

Il virus West Nile viene trasmesso attraverso la puntura di zanzare, quindi maggiori sono i casi d’infezione e la quantità di zanzare nell’ambiente e maggiore sarà la probabilità di contrarre la malattia.

La febbre del Nilo può contagiare anche gli animali, di particolare importanza in questo senso sono gli uccelli migratori responsabili della diffusione del virus nel mondo.

Prevenzione

Il più efficace mezzo di prevenzione è l’utilizzo di rimedi repellenti contro gli insetti, in modo da prevenire un eventuale puntura da parte della zanzara portatrice del virus.

Si raccomanda inoltre di evitare in zone a rischio il contatto con animali deceduti e di prevenire la proliferazione delle zanzare limitando le superfici umide (il classico esempio del sottovaso rende bene l’idea).

Durata

Mentre la prognosi generale è favorevole, gli studi attuali indicano che la West Nile spesso può essere più grave di quanto precedentemente ipotizzato, con dei casi che richiedono fino a 90 giorni per il recupero. Anche i pazienti colpiti dalle forme più leggere possono manifestare per un anno o più sintomi di vario genere (tremore e disfunzioni motorie) e nei più severi alcuni danni possono essere permanenti.

Meno dell’1% dei pazienti colpiti sviluppa sintomi gravi e/o esiti fatali.

L’infezione lascia un’immunità permanente.

Trattamento

Non esistono al momento vaccini o trattamenti specifici, vengono di norma usati farmaci per alleviare la sintomatologia tipica della malattia.

Fonte principale: Wikipedia

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  1. Anonimo

    salve. mia figlia martedì 11 ottobre dovrebbe fare una gita al parco Molentargius..ma io ho paura delle punture delle zanzare essendo anche allergica…

  2. Anonimo

    io dovrei partire per la grecia e fare il percorso da igoumenitsa -lefkada,quindi sulla costa ionica…qualcuno sa se sono zone a rischio per questo insetto? ps.ma per i giovani (ho circa 30 anni e non ho malattie particolari ) quanto è elevato il rischio di encefalopatie,meningiti o cmq danni permanenti causati dalla contrazione di questa febbre?? grazie

    1. admin
      admin

      Purtroppo non mi occupo di questo campo e non so davvero risponderle senza essere scontato o superficiale.

    2. Anonimo

      Sono un medico e rispondo a chi è in partenza per la Grecia: il 31 agosto un nostro amico è deceduto durante la villeggiatura a Mikonos in Grecia , in brevissimo tempo, ed all’esame autoptico gli è stato riscontrata la puntura della zanzara portatrice dell’infezione con complicanza meningo-encefalitica.

  3. Anonimo

    dovro’ andare a naxos ( cicladi/grecia ) per le vacanze , è stata segnalata in questa zona la presenza della zanzara del nilo ? grazie

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