Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1454 giorni

Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È prestissimo per vedere i risultati ed è normale avere piccoli effetti collaterali, tenga duro e vedrà che andrà meglio.

  1. carlo

    buongiorno sono carlo,28 anni. Da stamattina, fino ad ora che sono le 14.30 ho avuto frequenti episodi di extrasistole, veramente frequenti,ogni 10 – 20 minuti circa, cosa fare? Ho un pò di paura
    Soffro di ernia iatale però una cosa così non l’avevo mai sentita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ernia può spiegare gli episodi, ma raccomando comunque di segnalarlo già in giornata al medico.

    2. carlo

      sono stato in giornata e nel momento in cui auscultava il cuore nessuna extrasistole, poi puntualmente tornavano in giornata e in serata, e continuano tutt’ora.
      Mi ha dato del pantoprazolo x lo stomaco che inizierò domattina e delle gocce alla valeriana, ne ho prese 20 alle 16, e fino alle 19 solo 1 extrasistole, ora sono tornate, non so cosa fare, conviene recarsi al ps? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la visita medica probabilmente non è necessario, ma la scelta spetta comunque a lei.

    4. carlo

      ma le extrasistole sono pericolose o sono “benigne”? possono provocare infarti o morte improvvisa? grazie

  2. Domenico

    Salve dottore, mio padre 3 settimane fa ha praticato un ECG dinamico secondo Holter per 24 ore e sono stati registrati 9025 BEV, per 6 volte ci sono stati 3 BEV di seguito. In quel periodo mio padre era molto stressato ed in preda all’ansia, inoltre aveva una forte gastroesofagite da reflusso. Secondo lei è opportuno ricorrere ad antiaritmici oppure sarebbe meglio ripetere prima l’ECG secondo Holter prima di optare per una cura ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di esprimere un giudizio.

  3. Fiore28

    Gentile dottore, buonasera, ho problemi di ernia iatale e raramente avevo extrasistole da quando ho partorito naturalmente la mia bimba la situazione è molto peggiorata.ho frequenti extrasistoli qurante il giorno e tachicardia. Ho fatto 2 volte elettrocardiogramma ma nn risulta niente. Adesso mi domando visto k ho intenzione di fare un altro figlio in questi casi è consigliabile fare un cesareo o si potrebbe fare un altro natural???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il primo parto è stato naturale credo che non verrà nemmeno posto il dubbio.

  4. Rossella

    Buongiorno dr. Cimurro. Ultimamente ho notato, misurandomi i battiti, che ogni 5/10 battiti ho un battito in più. Non mi capita tutto il giorno. Devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Preoccuparsi no, capita a tutti, ma raccomando di segnalarlo e verificarlo con il medico.

  5. enrica

    Salve dotto cimurro……vorrei porle una mia domanda che mi assilla ………sono in cura con cipralex da due anni e ultimamente sono ritornate extrasistole con conseguente ansi e paura. Sto assendo su consiglio del medico gocce di en per tre volte al di’ e una comptessa di magnesium 375 al giorno e devo dire chesono piu tranquilla e non ho extrasistole…….secondo lei per quanto tempo assumere le gocce di en e il magnesio? Devo sempte continuare con il cipralex?? Anche se gia’ sono due anni che lo assumo ( 10 mg)? ??? A lungo yermine non fa male?? Ho letto che puo’ provocare il qt lungo del cuore……….e’ vero?? Mi scusi per le tante domande ,ma lei e’ sempre gentile ed esaustivo. Grazie,grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono tutte valutazioni che spettano al medico, ma soprattutto En e Cipralex non vanno mai sospesi autonomamente e soprattutto non vanno sospesi all’improvviso; richiedono invece di essere scalati gradualmente.
      2. Yermine?

  6. enrica

    Mi scusi dot.cimurro….volevo dire se il cipralex pteso a “lungo termine’ puo’ far male……ho letto che gli antidepressivi possono portare la sindrome del”qt” lungo nel cuore..,,,e’ vero??? La meurologa mi ha detto che si possono prendere tutta la vita…….lei che ne pensa???? Mi aiuti a tranquillizzarmi…….la prego…grazie mille…….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Nei pazienti a rischio può aumentarlo, ma nella maggior parte dei pazienti non causa problemi.
      2. Quanto il rapporto rischio-benefici è favorevole è così, lo si può prendere per tutto il tempo necessario.

  7. nome

    salve , io ho un aritmia ventricolare extrasistolica e dopo esami accurati in ospedale mi è stato detto che non devo preoccuparmi perche nulla di grave e sto bene…ma potrei svolgere esercizio fisico abitualmente o potrebbe essere nocivo e peggiorare la mia situazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È una valutazione che spetta al suo medico od al cardiologo, ma credo che le daranno il via libera.

  8. Nello

    Salve dottore e da qualche settimana che accuso extrasistole continue tutta la giornata e ogni minuto.mi danno molto fastidio.ho 30anni e l anno scorso sia per lo stesso motivo e sia per dolori al petto sono stato dal cardiologo mi ha fatto una visita ed ECG sa sforzo ed mi disse che non c’era nulla di strano e che le extrasistole erano benigne.ora secondo lei cosa devo fare devo ritornare dal cardiologo o posso stare tranquillo? Mi sto preoccupando.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima se i sintomi non sono cambiati (per intensità e frequenza) può stare tranquillo, ma la invito comunque a fare il punto con il medico di base.

  9. enzo

    buon giorno dottore ho fatto un holter cardiaco che dice,, ritmo sinusale per tutta la durata della registrazione freq massima 129 durante attivita fisica e minima 40,, 16 isolate extrasistoli ventricolari w 14 isolate extrasistoli sopraventricolari non pause patologiche , non alterazioni del tratto st rispetto al basale,, sono pericolose queste extrasistoli? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi sui referti degli holter pressori.

  10. Botan

    Premettendo che ho extrasistoli da Ottobre 2015
    A Marzo 2016 ho effettuato visita cardiologica con:
    Ecocardio, Ecg, Holter.
    Il cardiologo mi ha detto che è tutto normale, e che il cuore è estremamente sano, quindi non mi ha prescritto nulla. Sto seguendo una dieta per disintossicare il fegato leggermente grasso, per depurarlo. Mi consiglia di fare altre visite o di stare solo tranquilla? E’ una situazione piuttosto fastidiosa..
    Grazie in anticipo :)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il parere del cardiologo è più che sufficiente.

  11. angi

    Salve dottore,ho 22 anni volevo chiederle alle volte quando mi piego in basso per raccogliere qualcosa poi mi alzo su ed è come se mi manca il respiro, (soffro d ansia e tachicardia) e sono ipocondriaca,è grave dottore?cosa può essere?Non capisco. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia e magari un po’ di ipotensione ortostatica, nulla di cui preoccuparsi; provi a tirarsi su più lentamente.

      In ogni caso verifichi con il medico.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotensione ortostatica è un temporaneo abbassamento di pressione dovuto al repentino cambio di posizione.

    3. angi

      Ho capito dottore quindi non dovrei preoccuparmi?può essere anche l ansia anche perché quando mi capita mi aumentano i battiti e mi viene la tachicardia

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, molto probabile che sia ansia, ma ovviamente verifichi con il medico.

    5. angi

      Ho capito dottore grazie,quindi non dovrei preoccuparmi non è exstasistole..

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