Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 808 giorni

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Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. batticuore 78

    Grazie. Ma meglio lo xanax o il betabloccante ? E comunque che dieta dovrei seguire ? Devo anche eliminare definitivamente il caffe ele sigarette ?

  2. lumera

    Caro dottore. Soffro di exstrasistolie csrdiopalmo ed altri disturbi che al momento non so identificare. .impaziente aspetto di fare ecc hotler. .. Il cardiologo mi ha dato il bisopropolo 2 compresse. 1,25mg.. Ho una frequenza cardiaca durante il giorno di 65 battiti al minuto mentre di sera non va oltre 55.. se prendo il bisopropolo non corro il rischio che i battiti diminuiscono ancora di più? ho paura di prenderlo intanto sti sintomi mi assillano. . Volevo porre la domanda al cardiologo ma mi sono trattenuta. . Ad un certo punto mi ha intimato di stare zitta e dì fidarmi in quanto svolgeva il mestiere da 40 anni. Neanche più domande si possono fare ti ordinano solo di deglutire pillole

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei, dovrebbe darle sollievo immediato ai sintomi.

  3. simona

    caro dottore soffro da un’anno di extrasistolia sopraventricolre nn ne posso più…però ho avuto 5,6 anni fà la ritmia è ho fatto l’ablazione…ora il medico mi sta facendo fare delle analisi di sangue……x vedere se ho bisogno di una cura!

  4. Anonimo

    salva dottore sono preoccupata sono una ragazza di 28anni ieri notte mi sono svegliata mi sono un po girata nel letto dopo di che dolore per tutto il braccio sinistro…da sotto piano piano fin sopra dopo di che ho cercato di rilassare il braccio e dopo un po e passato…non e la prima volta dottore cosa puo essere??

  5. raoul

    Salve dott. cimurro ormai gia mi conosce sono il ragazzo che le ha riempito la testa con l’infarto… Volevo sapere una cosa… Ormai gia sa che ho fatto ecg ed è tutto negativo mi si sono presentate queste extrasistole almeno penso… Sono dovute all’ansia che ho avuto in questi giorni?

    1. Anonimo

      Ma è vero che le extrasistole sono avvertimenti di qualcosa che non va nel corpo? Oppure è una diceria?
      ( Da premettere che non soffro di cuore o meno e queste cose non mi sono mai capitate )

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le possibili cause sono descritte nell’articolo, il fatto che qualcosa “non vada” è troppo generico e significa tutto e niente.

    3. Anonimo

      Dott cimurro io so solamente che sto avendo problemi allo stomaco e sto un po ansioso cioe mi sento tanti formicolii al petto e al braccio che non ha idea… E anche io non ho mai sofferto di tutto cio. Sto mangiando poco e quel poc che sto mangiando si blocca allo stomaco… Ma che c***o mi sta succedendo all’improvviso?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ansia e problemi di stomaco possono causare i sintomi descritti.

    5. Anonimo

      E per quanto tempo devo andare ancora avanti cosi? Le spiego la mia situazione: Per quella merd*** d’infarto ho pianto, ho sofferto, ho avuto sintomi che non immagina nemmeno ora dopo di questo fisnisce una cosa e ne inizia un altra? Ricordo che quando non mi ero fatto nessuna pippa mentale non avevo niente di tutto cio ora ho queste cavolo di cose che 1) Non ne ho mai sofferto 2) Non ho problemi di stomaco 3) Non ho problemi di cuore… So solamente che sto:
      - Giu moralmente
      - Non me ne sto vedendo bene della vita
      - Vorrei non pensarci ma non ci riesco
      - Non sto tranquillo
      - ecc ecc….
      Ora mi dica lei cosa cavolo devo fare per rilassarmi?
      Mi scusi per lo sfogo ma non ce la faccio piu e ora basta

    6. Anonimo

      Da premettere che non riesco a mangiare da una settimana, appena ingoio mi fa male alla gola, non riesco a deglutire bene, se mangio anche un poco mi vengono i dolori allo stomaco, non riesco a bere che mi fa male lo stomaco, erutto sempre anche se sto a stomaco vuoto… Oddio mio

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non deve scusarsi, capisco il disagio; il passo corretto è parlarne con il medico, per valutare come affrontare questo periodo (farmaci? Supporto psicologico?).

  6. salvo

    Buona sera dottore qualche mese fa sno stato in ospedale per battito accelerato facendo gli esami dall ecg delle 24 ore sno risultate extrasistole sopraventricolari che tutt ora avverto e che mi fanno vivere male. Cosa mi consiglia. Premetto che o un ernia iatale. ,

    1. Anonimo

      Il cardiologo dice che e dovuto a l ernia.e al reflusso che o da parecchi anni che nn curo piu.o fatto pure un ecografia cardiaca tutto nella norma.ora io mi chiedo ma prendendo farmaci per lo stomaco poi vanno via le extrasistole?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la causa è quella, e non ho motivo di dubitarne, sì.

  7. bimba

    buona sera dott è una settimana che ho delle exstrasistole mai avute , premetto che 2 anni fa ho avuto una dissezione coronaricaacuta spontanea , mi devo preoccupare o puo essere un po di ansia anche se io gia prendo le gocce . cosa puo essere ? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente l’ansia incide molto, ma vanno segnalate al medico.

  8. simona

    Salve dottore, mio nipote di 6 anni è stato ricoverato giovedi scorso per una malattia che si chiama streptococco. Ieri gli hanno fatto l’elettrocardiogramma e gli esami sn usciti sballati. Gli hanno fatto un altro esame se non sbaglio si chiama holter e hanno visto ke siffre di extrasistole e hanno deciso di trasferirlo a bologna in ospedale. Devo preoccuparmi? Quale può essere la causa ma soprattutto guarirà??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi è chiarissima la situazione e preferisco quindi non esprimere alcun giudizio.

  9. Sonia

    Gentile dottore, mio marito soffre da circa un mese e mezzo di palpitazioni e extrasistole, si è svegliato una notte lamentando un forte dolore al petto e alla gola, da li è iniziato il calvario, il medico dice che è helicobatter pilori, non ha fatto alcun esame ha iniziato con 10 gg di agroumentin e successivamente 10 gg claritronicina, la mattina prende omeprazolo prima e peptazol ora, ha la lingua completamente gialla, lamenta fatica a deglutire, dolore alla gola, eruttazione, flatulenza e fatica molto a digerire, fortissima acidità di stomaco talvolta con conati anche seguendo un a dieta specifica a base di pollo e patate, lui è molto agitato in quanto non vede grandi miglioramenti, è vero che le prime settimane vomitava spesso e non aveva appetito mentre ora ha appetito ma appena mangia non si sente bene e queste extrasistole aumentano. Quando si corica peggiora ulteriormente la situazione il risultato è che non riposa mai e stà vivendo l’inferno, lui è preoccupato di avere conseguenze al cuore ma il medico curante non ritiene debba fare accertamenti. Dimenticabo di dire che dopo i pasti assume un gel doremifa per l’acidità di stomaco. Cosa ne pensa può darmi consigli?esiste una vera dieta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura per l’helicobacter prevede l’assunzione contemporanea dei due antibiotici e della protezione, non in successione; al suo posto sentirei un gastroenterologo e valuterei forse una gastroscopia.

    2. sonia

      direi di no, l’unico sollievo è che non ha più conati e riesce a trattenere il cibo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Faccia nuovamente presente le extrasistole al medico.

  10. Grace

    Buongiorno Dott,
    Scrivo per un consiglio per il mio papa’;Gli è stato diagnosticato una cardiomiopatia.La terapia che sta seguendo adesso col dilatrend 6,25mg due volte al giorno e l amiodarone non dà nessun buon esito poiché l holter ha riportato più di 13000 extrasistoli. E paradossalmente quando qualche mese fa prendeva il dilatrend e il rytmonorm l holter ne riportava intorno ai 200. A vostro avviso quale è la terapia più adatta per ridurre queste aritmie ? vi ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso suggerire farmaci (e non essendo cardiologo non avrei le competenze per valutazioni come questa).

  11. ada

    buongiorno dott. ho 53 anni e da una decina di giorni che avverto molte extrasistole durante il giorno, ne ho sofferto anche in passato, spesso, ma solo per qualche ora, stamattina sono stata dal mio medico e mi ha prescritto FLECAINIDE SANDOZ 100 mg compresse, mi spaventa un po di prenderlo , lei cosa mi consiglia, grazie.

  12. erika

    Buongiorno Dott.re, sono una ragazza di 25 anni. Un anno fa iniziai ad avvertire extrasistole durante il giorno, a volte avvertivo un battito mancante altre invece 3/4 battiti di seguito più veloci della norma. Feci un holter pressorio di 24 h presso una farmacia e quello non trapelò eventuali anomalie. Premetto che sono una ragazza molto ansiosa ….dopo l holter non avvertii più queste extrasistole per un po ma ora a volte ricominciano. Posso stare tranquilla o dovrei effettuare altri esami?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Posto che a mio parere è ansia, in genere si procede ad una ed una sola visita cardiologica per verificare.

  13. Bart

    Buonasera dottore
    Vorrei chiederle quando mi agito ( per lavoro o per altro)riscontro delle extrasistole ritengo blande, in quanto su un battito complessivo di 62/63 al minuto ogni 10/12 battiti riscontro una mancanza di battito.
    In situazione normale riporto 52/54 battiti al minuto senza battiti mancanti.
    E’ regolare?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il numero di battiti al minuto va benissimo, mentre le extrasistole vanno valutate dal medico.

    2. Anonimo

      Buon giorno dottore sono un ragazzo di 32 anni, da quello che leggo penso anche io di avere extrasistole da circa 2 anni …. Ero un grande sportivo ma da quando mi sono fermato e fumo parecchio sono cominciati questo battiti strani e profondi! Cosa mi consigli? Ho già fatto un elettrocardiogramma ma non è risultato niente.

    3. Anonimo

      Non penso che soffro di ansia… E poi è normale che si manifestano solo quando sono sveglio e in piedi mentre quando dormo o mi sdraio x ore spariscono?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Motivo in più per pensare ad un’origine ansiosa, ma in ogni caso non posso che consigliarle una visita cardiologica.

  14. katia

    buona sera ,da qualche ora sento degli strani battiti ..,come se il cuore si fermasse x un istante,da quello che ho letto potrebbero essere extrasistole, ho un problema cardiaco,blocco di branca sx, devo preoccuparmi???grazie e buonanotte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Niente panico, potrebbe essere solo un po’ di ansia; si limiti a segnalarlo al medico già in giornata.

  15. marco

    Salve dottore, volevo chiedere: ieri sono andato a correre una mezz’oretta e a un certo punto ho avvertito due volte come un battito in gola; la sensazione è durata molto poco ma non so se sia stata un extrasistole o meno. Ho 23 anni e A gennaio ho effettuato test da sforzo non massimale nella visita medico sportiva annuale e test a riposo e non è stato evidenziato nulla. Il test da sforzo mi ha portato fino al raggiungimento dei 160 battiti al minuto circa per 3 minuti. Cosa devo fare secondo lei? Posso continuare tranquillamente a fare attività sportiva o sarebbe meglio rieffettuare il controllo? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico di base, ma se rimane un episodio occasionale non credo che le suggerirà ulteriori controlli.

    2. Anonimo

      In questo momento sono in ferie in sardegna pertanto non mi sarà possibile segnalarglielo prima di due settimane. Oggi sono andato a passeggiare e non ho avvertito nulla, stasera prenderò la bici. Qualora ricapitasse sospendero per un po’ l’attività ma ormai sono solito fare cyclette qyotidianamente e non mi è mai successo. Le segnalo anche che a fine corsa mi sentivo un po’intontito. Grazie

    3. marco

      Ne ho sofferto fino a un anno fa e ora mi capita ogni tanto..o forse non mi è del tutto passato e qualcosa mi è rimasto dentro. Potrebbe essere?

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