Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 716 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. samira

    non soffro di niente
    ma voglio chiedere in formazioni ma non vano via queste exstrasistole ho devo fare qualche terapia per andare via queste probelemi
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalla causa; la diagnosi del cardiologo qual è stata?

    2. santolo

      volevo un consiglio,soffro 24 su 24 di extrasistole e questo mi provoca attacchi di panico spesso,ho fatto vari controlli al cuore ed è risultato solo che sono bradicardico e tengo una ritmia sinusale ma non so che significa,qualcuno mi può spiegare e cosa devo fare.

  2. samira

    grazie
    ma l problema che il dottore non voleva scrivirimi niente per quello non lo so cosa devo farmi quando mi saltano bevo sola camomela per calmarmi l unica cosa che faccio
    ma non si può risolvi il problema da sola senza terapia
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ok, ma ci sarà stata una diagnosi od una spiegazione delle cause (anche se non servono farmaci).

  3. samira

    grazie

    spiegazioni quando divento agitata mi saltano però il problema ma adesso mi saltano spesso non lo so cosa devo fare
    grazie

  4. samira

    salve dottore.
    scusa per disturbo voglio chiedere informazioni ma extrasistole vano via senza terapia ma pericolose ho no cosa devo fare per risolvi la problema .
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può fare riferimento alla risposta che le ho dato il 9 gennaio.

  5. giovanna

    un mio conoscente ha messo l, holter 24 ore ,che hanno riscontrato 900 extrasistole ,in queste 24 ore , sono da definirsi preoccupanti? aspetto risposta . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma vanno sicuramente approfondite con lo specialista.

    2. Anonimo

      salve dottore in questo momento ho l’holter domani lo riporto in osped. vorrei chiedervi se un’ernia jiatale con reflusso gastroesofageo che io lo porto da anni potrebbe scatenare gli exstrasistoli

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente sì, ma non so dirle se possa spiegarne 900 in 24 ore.

  6. Anonimo

    esiste un qualche cosa dove poter rimanere in ospedale 4 5 giorni per controlli approfonditi per capire la causa di questi exstrasistoli a pagamento normale. no perchè chi mi dice e l’ernia che comprime il cuore, chi mi dice lo stres,ansia. il mio medico mi a prescritto lexotan ma x adesso non lo prendo più perchè mi fa lo stesso effetto,anzi mi fa stare meglio quando vado ad’allenarmi a calcio con i miei amici a calcio

  7. Lucia Aucelli

    Salve dottore,sono una ragazza di 15 anni e da ieri sera il mio battito non è del tutto normale,in pratica mentre è lento ad un certo punto c’è un battito fortissimo e riesco a sentirlo in gola,e questo per 3 o 4 volte ogni 5 minuti,mi sto preoccupando,è grave? che mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è un po’ di suggestione, in ogni caso lo segnali anche al medico.

  8. Anonimo

    salve dottore ho avuto per tre giorni influenza con mal di gola tosse febbre e raffreddore ora sto meglio solo con un po d tosse . sto prendendo uno sciroppo, ora noto che avverto anche exstrasustole ogni tanto e quando m vengono noto fiato corto e vampate d calore comw mai dottore?? volevo chiedergli visto che ho tosse il catarro puo comportare exstrasistole?? grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile che sia per la tosse; che farmaci ha assunto?
      Soffre d’ansia?

  9. Anonimo

    si dottore soffro d ansia farmaci ho usato uno sciroppo x tosse tachipirina non so uno dei due puo scatenare exstrasistole dottore??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere ansia, ma senta anche e soprattutto il parere del suo medico.

  10. sofia

    gentile dottore sono seguita da un cardiologo per lieve prolasso della mitrale con minimo rigurgito ho eseguito ecg holter per continue extrasistoli, risultato ritmo sinusale con notevole variazione circadiana della frequenza cardiaca con massima di 160 pm minima 57 media 85 sporadica extrasistolia sopraventricolare e ventricolare isolata assenti pause. i battiti ventricolari sono 526 i sopraventric 159 lui di ce di stare tranquilla perché la mia situazione non e pericolosa posso avere il suo parere? io sono spaventata e forse per questo peggiorano sempre di più anche la tachicardia. ho 27 anni grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non essendo cardiologo non me la sento di esprimere giudizi.

  11. sofia

    grazie lo stesso ho dimenticato che nella mia diagnosi cè anche la nevrosi ansiosa spero che sia quello ad accentuare i sintomi.

  12. Samilda

    Salve dottore,qualche sera fa,mentre ero fuori con amici,ho avuto una serie di extrasistole continue che mi hanno molto spaventata. Da allora ne avverto almeno una o due al giorno,cosa che non mi capitava prima. Da premettere che ho fatto qualche mese fa holter ed ecocardiogramma (per problemi legati all’ansia) ed era tutto ok. Secondo lei,dato che in questi giorni ho bevuto caffè(cosa che prima non facevo praticamente mai) e ho cominciato a fare cyclette quotidianamente,le extrasistole mi sono venute per questi piccoli cambiamenti? E il fatto che le ho avvertite anche nei giorni successivi è perchè ho somatizzato,secondo lei? Grazie

  13. luca

    Salve dott. Molto spesso avverto dei tonfi allo stomaco e come se mi saltasse un battito il cuore, credo siano extrasistole.Visto che soffro tantissimo di ansia e attacchi di panico e sto seguendo una cura con sertralina ma sono al 7 giorno di cura, può essere la causa scatenante tutto questo?

  14. Jessica

    Dottore salve. Ho 22 anni e da circa un anno avverto queste extra sistole. Ho fatto vari ECG, holter, e un’ecografia al cuore. In seguito a quest’ultima il mio cardiologo mi ha detto che non ho bisogno di preoccuparmi perché il mio cuore è sano. Pertanto ho iniziato a controllare queste extrasistole, cercando di calmarmi, mentre prima avevo dei continui attacchi di panico che mi conducevano spesso in pronto soccorso. Ultimamente la mia paura di eventuali problemi cardiaci sta tornando; infatti sono 2 settimane che avverto dei colpi al cuore, come se qualcuno mi stesse schiacciando il petto e subito dopo ho dei colpi di tosse, come per riprendere fiato. A questo si associano anche, (prima, mentre o durante),episodi di giramenti di testa, nausea e vertigini. Lei cosa pensa? È un qualcosa collegato al cuore?

  15. Salvatore

    Buongiorno Dottore,ormai e’ un anno che soffro di exstrasistole,ho 40 anni,le sento nella parte dello stomaco,le avverto in due modi,ho come un tonfo,oppure come variate scariche,tengo precisare,che sia nell’hoter 24,sia nell’ecocardio,non risulta niente,solo un ingrossamento della aorta addominale di 39mm.Tengo precisare,non fumo,non bevo,niente caffeina!Le extrasistole le ho sempre in una settimana 2/3 tre volte!Le chiedevo,se devo preoccuparmi,e’ i rimedi!Grazie,porgo distinti saluti!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Immagino che il cardiologo, alla luce degli esami, le abbia detto di non preoccuparsi, giusto?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha ipotizzato una causa? Per esempio reflusso od ernia iatale?

    3. Salvatore

      Avevo pensato anchio un inizio di ernia iatale,ho probabilmente un fattore del mio carattere abbastanza ansioso!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ok, entrambe queste ipotesi sono plausibili (ansia ed ernia iatale).

  16. patty

    Sono due anni che con una forte tracheite ho cominciato ad ad avere extrasistole continuamentesempre tutti i giorni purtroppo perche sono insopportabili.una mia amica farmacista mi consiglio di fare la gastroscopia e usci un lieve reflusso.curata con esopral e ggaviscon poi mi recai dal gastroentrrelogo e dopo un mese di esopral mi diede ranidil 150 matt e sera
    Per un periodo i sintomi si attenuarono ma le extras ereno meno frequenti ma nn sono mai sparite.ora il quadro é pehgiorato ed ho malgrado la cura e malgrado recentemente ho preso il.lucen 40 per venti giorni dpesso asma taucedine gola gonfia difficolta a deglutire trachea super imfiammata e tipo bronchite tt i gioni e vome se avessi la febbre.non so che fare perche nonpassano i ssintomi. Tra l altro dto accusando snche disturbi rinofaringei e vertigini non c entra ma saro presto da un otorino spero che possaalgrado non sia la sua specialix consigliarmi.i sintomi si fondono e mi confondono.io pero le confesso che fumo un po e magari non dovrei perche aumenta il reflusso e i sintomi correlati forse x questo non riesco a guarire.?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente il fumo peggiora.

      Età, peso ed altezza?
      Sta attenta all’alimentazione?
      Un cardiologo ha già verificato queste extrasistole?

  17. patty

    Ho 37 anni.peso 59 kg per1, 70 cm.sulla dieta diciamp che non sto proprio attentaA periodi.fprse caffe e sigarette non sono il massimo. Cerco di fumare poco pero.in un periodo in cui sono stata discretamente meglio ho fatto prova da sforzo e era a posto l ultimo ecocg l ho fatto il mese scorso ed era a posto.l holter ne registro due coppie…ma ora che sto peggio vorrei rimetterlo.

  18. patty

    La ringrazio. Ci terrei a dirle che questo sito é proprio bello e ricco di informazioni dettagliate.e il fatto che rispondiate mette sicurezza.complimenti !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie di cuore, tenga però sempre a mente che non sono gastroenterologo.

  19. angela

    egr dr Cimurro, ho un ernia iatale con helycobactris da tempo diagnosticata anche da gastroscopia fatta a fine maggio dello scorso anno. Ho exstrasistole da quando avevo 24 ANNI ora ne ho 63 e sebbene ne senta meno rispetto ad anni fa, vado a periodi, infatti stassera dopo avere cenato si sono ripresentate e in un ora ne ho sentite una decina poco più, ho anche delle eruttazioni e gonfiore allo stomaco.- pancia. Devo preoccuparmi visto che vado incontro alla notte? grazie per un suo consiglio ANGELA

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, se ne ha sempre sofferto; il medico è a conoscenza della situazione?

    2. Anonimo

      Si sono stata dal cardiologo a luglio 2013 e mi ha detto dopo l ECG che il mio cuore e’ sano e che le extrasistole me
      Le devo tenere ‘ l holter dice extrasistole ventricolari monomorfe ! Il cardiologo ha addirittura fatto una faccia come dire ”
      Non solo assolutamente pericolose “‘

  20. salvio

    Appena vado in ansia sento le exstrasistole e come se si gonfiasse il cuore. .Il fatto che dopo aver smesso di fumare mi è apparsa pure la bradicardia.. Da più di 14 g ho 50 battiti.

  21. salvio

    Grazie per avermi risposto e dissipato i miei dubbi. . Però, ultimamente vivo in uno stato ansioso ed ogni piccolo sintomo mi manda in paranoia. . A volte non li so neppuredistinguere i sintomi che avvengono dentro al mio petto, ossia: avverto come se avessi una leggera scossa elettrica nel cuore e poi una pausa e di seguito riprende normalmente. . Se mi agito e penso si scatenano altre mentre se mi distendo sul letto e mi calmo.. Si toglie. . Mi perdoni se sono così logorroico credo che informarsi su internet non mi dia una pace interiori e sembra che leggendo tutti gli articoli correlati tutti i sintomi e come se me li sentissi. Sto diventando paranoico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di ipocondria e glielo confermo, leggere in Rete NON fa bene.

  22. gianna

    Salve dottore, ho 50 anni e ultimamente quando sono nervosa. Avverto in petto come un colpo leggero e una pausa. Mi devo preoccupare

  23. lucio

    Dottore premetto che non è uno scherzo ma vorrei porle una domanda un po’ bizzarra e non voglia che lei creda che sia una burla.. Perché il mio cuore va in continua exstrasistoli mentre sto per consumare un amplesso. Devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è l’agitazione e l’eccitazione del momento; età? Ne ha già parlato al cardiologo?

  24. lucio

    Con il cardiologo ho solo parlato delle mie improvvise extrasistole che avverto durante la giornata. . Ho fatto un normale elettrocardiogramma ed è tutto nella norma e per farmi sentire sicuro il cardiologo l’ha ripetuto due volte. . Mi ha solo descritto approfondimenti… “I soliti” hotler accompagnato da un eco. . Ero un assiduo bevitore di caffè, coca cola e fumato in media una trentina o più di sigarette. .. Ho cessato queste droghe e i sintomi li avverto assai più moderati di quanto facevo abuso di fumo e di quant’altro. . Non sono sparite ma ci convivo. Assumo bisopropolo. . Due compresse ma accirgendomi di avere 40 battiti al minuto, l’ho sospeso. . Tornando all’argomento su cui ho incentrato il problema e che dopo l’eiaculazione ho scariche continue di exstrasistoli che si arrestano dopo un tot di minuti. .. Ho 40 anni e nino vorrei che delle banali exstrasistoli compromettono di avere un buon sesso. . Che con l’ansia e calato il desiderio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere è la normale conseguenza delle scariche ormonali dell’orgasmo e di fatto non pericolose, in ogni caso senta anche se il medico sia dello stesso avviso.

      Preciso che, sempre a mio parere, più ci pensa e più saranno intense e numerose.

  25. lucio

    Lo penso anch’io, dottore! del resto nell’arco della giornata sto bene, immune da questi fastidiosissimi tocchi che in un modo e l’altro ti portano fuori rotta. . L’unico dilemma che inquietante anche le mie siete pomeridiana. . Le sento nel sonno che cavalcando il mio petto.. Beh non fa nulla, ne faccio poesia, musica e come mi ha incitato un amico: non puoi farti devastate la vita dalle fissazioni.. La ringrazio dottore, per le risposte e per la pazienza e l’impegno che mette verso i suoi interlocutori.. A volte anche la gentilezza ti fa venire il buon umore

  26. sara

    Dottore ma chi soffre di disturbi al nodo del seno del cuore ed ha una frequenza cardiaca che si accosta sui trrenta. .. Neppure de si emoziona. .. Oppure uno spavento si alzano? sto leggendo gli articoli del sito

  27. carlo

    salve dottore ho 50 anni è la mattina appena svegliato ho una frequenza cardiaca che si aggira sui 68 battiti per poi diminuire nelle ore successive. . poi nell’arco della giornata si stanzia sui 50btm. è una cosa normale che regredire con le ore? ho provato su altri siti a fare questa domanda ma a quanto pare, dalle date, questo è aggiornato. . sperando di avere una risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In pratica a riposo è più alto che durante il giorno?

    2. Anonimo

      Dottore poi se sono in movimento si aggira sui sessanta. Il mio pensiero può essere anche stupido ma sempre avuto 72 battiti fissi. Sia a riposo che in movimento

  28. john

    Salve dottore le scrivo per elencare il mio problema… soffro d’ansia molto forte ormai da due anni al punto che ogni giorno mi tocco la gola per sentire i battiti cardiaci per paura di avere un infarto. E come se non bastasse da un paio di mesi ho iniziato ad avvertire le extrasistole che non mi fanno mai stare tranquillo. I sintomi sono semplici sento un tonfo allo stomaco sino alla gola e capisco che e mancato il battito praticamente ne ho 7 o 8 al minuto e mi durano per qualche giorno per poi sparire sempre 2 o 3 giorni per poi ritornare. Credo che non siano pericolose anche perche non ho dolori da infarto ma purtroppo mi fanno salire ansia e attacchi di panico a volte poi sento gli acidi in bocca. Sto pensando che sia un ernia iatale ma non saprei proprio.

  29. Antonella

    Salve dottore sono una ragazza di 31 anni che non ve e non fuma niente caffè .. Soffro di attacchi di panico e ero in cura con il dott Sorrentino di roma rivotri e daparox mi sono trovata benissimo ma circa un anno fa smisi la terapia per la mia gravidanza ora la bimba ha due mesi e è’ da un mesetto che sento il cuore che perde un battito e riprende ovviamente provocandomi attacchi di panico per lo spavento .. Ho fatto visite cardiologiche mille volte e non era risultato mai nulla e 3 mesi fa elettrocardiogramma prima del parto .. Quando ho questo fenomeno mi viene da tossire .. Ci sono dei farmaci che si possono prendere ?? Il mio neurologo mi ha consigliato di prendere una goccia al giorno di rivotri la mattina una il pomeriggio e una la sera .. Pensa che questo farmaco possa aiutare per questo disturbo ?? La ringrazio

    1. Anonimo

      Salve. Mi sono accorto di soffrire di extrasistole circa 6 anni fa, all’età di 13 anni con un elettrocardiogramma fatto per intraprendere un’attività sportiva, ma prima di quel momento non me ne ero mai accorto. A volte succedeva che, a detta dei miei amici, avessi degli ‘scatti’ involontari nel sonno, ma non me ne ero mai accorto. Poco dopo ho cominciato a sentire i sintomi e a riconoscerli. Da premettere che fumo da solo un anno, bevo poco (1 o 2 cocktail il sabato) e bevo tanto the. A volte capita che con gli amici ci si fumi qualche spinello, ma senza mai esagerare. L’unico problema è che le ultime 2 volte sono state traumatiche. Nell’ultima in particolare avvertivo extrasistole quasi ad ogni battito e inoltre non capivo cosa mi si dicesse (probabilmente dovute al panico). La mia domanda è: esiste un modo per controllare queste extrasistole con qualche esercizio oppure dovrò completamente evitare l’uso di droghe ricreative?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Eviterei qualsiasi sostanza in grado di peggiorare i sintomi (attenzione per esempio anche alla caffeina contenuta nel the).

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.