Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 955 giorni

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Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. noemi

    Salve Dottore, sono una ragazza di 25 anni..soffro di forti extrasistoli prolungati nel tempo da novembre dell’anno scorso. Ho fatto tutte le analisi necessarie: ECG, Holter, ecocardio, ecocolor doppler e non hanno riscontrato nessun difetto cardiaco. Nonostante questo però continuo a soffrirne….anche quando non ho particolari problemi di stress. Sono si una persona ansiosa in determinati momenti. Ma l ansia non mi accompagna tutti i giorni. Vorrei tanto conoscerne la causa, perché alcuni giorni sono cosi frequenti da essere debilitanti. Grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato escluso che possa essere un problema di stomaco (reflusso, ernia iatale)?

    2. Anonimo

      Dott. Cimurro grazie per la sua repentina risposta. Non ho ancora fatto accertamenti di questo tipo ancora..dovrei fare una gastroscopia per evidenziare eventualmente un problem? O basta un eco? Avrei un ultierore domanda: puo essere legato ad un fattore ormonale? Il dottore cardiologo mi aveva consigliato di fare le analisi delle catecolammine che dovro fare in questi giorni. Puo essere dovuto a questo? A novembre dell anno scorso sono andata al pronto soccorso con extrasistoli e pressione molto alta che era 200 la massima e 165 la minima..grazie mille

    3. Anonimo

      Mi permetto da aggiungere inoltre k da quando si è verificato il primo fenomeno ho un battito bradicardico: che alcune volte arriva a 70 come nella media, ma altre è pari a 58, 60….

  2. noemi

    Dottore mi permetto di aggiungere k dall’anno scorso la mia frequenza cardiaca dopo i primi fenomeni si è abbassata a 58,60 massimo 67 a riposo….possono essere conessi questi due fattori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non credo che siano connessi; prosegua con gli accertamenti suggeriti dal cardiologo, la cosa più importante è escludere problemi cardiaci. Se non si trovasse una causa si valuterà eventualmente un possibile problema gastrico.

    2. Anonimo

      Dott.Cimurro grazie per la risposta…possono essere conessi anche al ciclo mestruale? Oggi infatti sono particolarmente forti infatti….ok dott. grazie proseguiro con le indagini…per appurare se il problema è gastrico devo fare una gastroscopia? Grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, le alterazioni ormonali sono in grado di influenzare i sintomi.
      2. A volte si prova semplicemente con un forte gastroprotettore per 20-30 giorni.

    4. Anonimo

      Grazie mille dottore .spero di riuscire a trovarne la causa…è stato di grande aiuto.Buona giornata

  3. Cristiano

    Soffro di BEV da 5 anni . 2 anni fa l’holter ecg ha rilevato 6000 extrasistole ventricolari monofocali isolate in 24H …. con un picco di 350 in un’ora . Ho fatto la gastroscopia , controllato gli ormoni , controllato gli elettroliti tutto perfetto ! visto che erano così numerose sono partito al policlinico San Donato a milano per effettuare una procedura ablativa con studio elettrofisiologico . 1 mese prima della partenza , SPARITE COMPLETAMENTE ! —- Ora ogni tanto tornano , sempre molto frequenti andando via da sole …. ora ho in programma una Risonanza magnetica Cardiaca con liquido di contrasto per scongiurare un’eventuale presenza si displasie aritmogene ventricolari …..

  4. Anonimo

    Buona sera dottore volevo chiederle un suo parere. …da tre giorni avverto palpitazioni e una sensazione strana al petto. .come quando ci si spaventa. .che si ha quel fastidio al petto..cosa può essere??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di ansia, ma senta anche il parere del medico.

  5. Anonimo

    Sono un soggetto molto ansioso…ho molta paura dottore. .specialmente di questa strana sensazione al petto..inoltre sento tipo elettricità internamente al cuore…aiuto dott

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è proprio questa, ma le raccomando di chiedere una conferma al medico.

  6. Leo

    Ho 49 anni, fisico atletico da sempre, da diversi anni mi hanno riscontrato delle extrasistoli; l’utimo referto holter riportava quanto segue: totale Ventricolare 4400;Prematuro Ventricolare 1320; coppia 130. cosa mi succede?

  7. nello

    Buona sera dottore io circa due anni fa ho effettuato lo iodio radioattivo x un basedov e da quel momento sono nati I problemi palpitazioni o meglio extrasistoli ventricolari da l ultimo holtet erano circa 800 in 24 h ho avuto un abbaddamento della libido e non riesco sncora a trovare la dose giusta di eutirox.l endocrinologo mi ha prescritto il tike che a suo dire assorbe meglio premesso che ho fatto tutti I controlli cardiologici e ho un cuore sano l unica cosa che non ho fatto adesso e l ecg da sforzo. Adesso assumo l inderal 40 mezza compressa al dy tre volte al giorno ho fatto recentemente I controlli alla tiroide e li tsh e 1,680 si puo attribbuire a un disturbo della tiroide adesso assumo la dose da 125..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con un TSH a 1.68 dovrebbero scomparire i sintomi causati dalla tiroide.

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