Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 996 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. noemi

    Salve Dottore, sono una ragazza di 25 anni..soffro di forti extrasistoli prolungati nel tempo da novembre dell’anno scorso. Ho fatto tutte le analisi necessarie: ECG, Holter, ecocardio, ecocolor doppler e non hanno riscontrato nessun difetto cardiaco. Nonostante questo però continuo a soffrirne….anche quando non ho particolari problemi di stress. Sono si una persona ansiosa in determinati momenti. Ma l ansia non mi accompagna tutti i giorni. Vorrei tanto conoscerne la causa, perché alcuni giorni sono cosi frequenti da essere debilitanti. Grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato escluso che possa essere un problema di stomaco (reflusso, ernia iatale)?

    2. Anonimo

      Dott. Cimurro grazie per la sua repentina risposta. Non ho ancora fatto accertamenti di questo tipo ancora..dovrei fare una gastroscopia per evidenziare eventualmente un problem? O basta un eco? Avrei un ultierore domanda: puo essere legato ad un fattore ormonale? Il dottore cardiologo mi aveva consigliato di fare le analisi delle catecolammine che dovro fare in questi giorni. Puo essere dovuto a questo? A novembre dell anno scorso sono andata al pronto soccorso con extrasistoli e pressione molto alta che era 200 la massima e 165 la minima..grazie mille

    3. Anonimo

      Mi permetto da aggiungere inoltre k da quando si è verificato il primo fenomeno ho un battito bradicardico: che alcune volte arriva a 70 come nella media, ma altre è pari a 58, 60….

  2. noemi

    Dottore mi permetto di aggiungere k dall’anno scorso la mia frequenza cardiaca dopo i primi fenomeni si è abbassata a 58,60 massimo 67 a riposo….possono essere conessi questi due fattori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non credo che siano connessi; prosegua con gli accertamenti suggeriti dal cardiologo, la cosa più importante è escludere problemi cardiaci. Se non si trovasse una causa si valuterà eventualmente un possibile problema gastrico.

    2. Anonimo

      Dott.Cimurro grazie per la risposta…possono essere conessi anche al ciclo mestruale? Oggi infatti sono particolarmente forti infatti….ok dott. grazie proseguiro con le indagini…per appurare se il problema è gastrico devo fare una gastroscopia? Grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, le alterazioni ormonali sono in grado di influenzare i sintomi.
      2. A volte si prova semplicemente con un forte gastroprotettore per 20-30 giorni.

    4. Anonimo

      Grazie mille dottore .spero di riuscire a trovarne la causa…è stato di grande aiuto.Buona giornata

  3. Cristiano

    Soffro di BEV da 5 anni . 2 anni fa l’holter ecg ha rilevato 6000 extrasistole ventricolari monofocali isolate in 24H …. con un picco di 350 in un’ora . Ho fatto la gastroscopia , controllato gli ormoni , controllato gli elettroliti tutto perfetto ! visto che erano così numerose sono partito al policlinico San Donato a milano per effettuare una procedura ablativa con studio elettrofisiologico . 1 mese prima della partenza , SPARITE COMPLETAMENTE ! —- Ora ogni tanto tornano , sempre molto frequenti andando via da sole …. ora ho in programma una Risonanza magnetica Cardiaca con liquido di contrasto per scongiurare un’eventuale presenza si displasie aritmogene ventricolari …..

  4. Anonimo

    Buona sera dottore volevo chiederle un suo parere. …da tre giorni avverto palpitazioni e una sensazione strana al petto. .come quando ci si spaventa. .che si ha quel fastidio al petto..cosa può essere??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di ansia, ma senta anche il parere del medico.

  5. Anonimo

    Sono un soggetto molto ansioso…ho molta paura dottore. .specialmente di questa strana sensazione al petto..inoltre sento tipo elettricità internamente al cuore…aiuto dott

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è proprio questa, ma le raccomando di chiedere una conferma al medico.

  6. Leo

    Ho 49 anni, fisico atletico da sempre, da diversi anni mi hanno riscontrato delle extrasistoli; l’utimo referto holter riportava quanto segue: totale Ventricolare 4400;Prematuro Ventricolare 1320; coppia 130. cosa mi succede?

  7. nello

    Buona sera dottore io circa due anni fa ho effettuato lo iodio radioattivo x un basedov e da quel momento sono nati I problemi palpitazioni o meglio extrasistoli ventricolari da l ultimo holtet erano circa 800 in 24 h ho avuto un abbaddamento della libido e non riesco sncora a trovare la dose giusta di eutirox.l endocrinologo mi ha prescritto il tike che a suo dire assorbe meglio premesso che ho fatto tutti I controlli cardiologici e ho un cuore sano l unica cosa che non ho fatto adesso e l ecg da sforzo. Adesso assumo l inderal 40 mezza compressa al dy tre volte al giorno ho fatto recentemente I controlli alla tiroide e li tsh e 1,680 si puo attribbuire a un disturbo della tiroide adesso assumo la dose da 125..grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con un TSH a 1.68 dovrebbero scomparire i sintomi causati dalla tiroide.

  8. Agostino

    Buon giorno dottore,appena mi sono svegliato mi e capitato che il mio cuore ha saltato un battito e subito dopo ne ha fatti tre in un secondo.giovedi scorso ho fatto un elettrocardiogramma per un dolore al torace e braccio,ma tutto apposto. A cosa e dovuto dottore?

  9. Agostino

    Dottore dimenticavo che qualche minuto prima che mi accadesse questo ho assunto pantozol per il reflusso

  10. giovanni

    carissimo dottore ho 44 anni e soffro di extrasistole dalla eta di 10 anni a causa di una forte paura da allora nn ho mai avuto pace ma poi quando nn sto ansioso nn li ho sono diventato tantissimo ansioso e mi si alza anche la pressione ma da quando prendo i farmaci e sempre buona o fatto centinaia di esami tutti negativi ma le extrasistole nn mi lasciono mai ormai ci convivo ma pero nel momento incui mi viene una specie di aritmia sbalzi di battiti faccio la tosse e si fermono il dottore mio dice che e tutto legato a stress e ansia cmq dottore le lascio i miei cordiali saluti a rileggerla

  11. Caterina

    Buongiorno dottore. ..ho 37 anni soffro di extrasistole o almeno penso che lo siano,avverto come se il cuore facesse delle capriole arrivando fino alla gola è una sensazione orribile dura pochi secondi e si ripresenta, se riesco a ruttare provo sollievo ma poi ritorna lo stesso fastidio. Non succede tutti i giorni. Ho fatto holter e dicono Ke sia nella norma. Ho fatto ecocardiogramma ed ecg tutto nella norma. .la gastroscopia ha evidenziato ernia iatale,esofag da reflusso ..ma io ogni volta che le sento mi spavento molto e sto male tutto il giorno

    1. gianluca

      salve dottore ho 40 anni e soffro da circa qualche anno di extra sistole mentre faccio palestra attivita’fisica non lo avverto per nulla!ho fatto eco cardio,elettrocardiogramma da sforzo ho tenuto un holter x una settimana di fila ma nulla!!!ho problemi pero’di ernia ietale cosa mi consiglia dottore.e troppo fastidioso.sparisce per mesi e poi ricompaiono.grazie attendono sua risposta in merito.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per l’ernia iatale assume farmaci?
      Il cardiologo le ha detto di non preoccuparsi?

    3. gianluca

      circa due cmma guardi dottore ad oggi avro’fatto una marea di cardio da sforzo e altrettanto ecocardio e le dirò:il primo non ha riscontrato nulla!!il secondo altrettanto,il terzo mi disse:non dovrei neanche scriverlo, sul referto ma siccome sono puntiglioso lo metto,lieve ispessimento dei lembi ventricolari e lievissimo rigurgito,aspetti che qui viene il bello…l’ultime due che ho fatto dopo questo commento strano…non hanno assolutamente riscontrato il rigurgito niente di tutto cio’premetto che soffro di questo problema da circa un 4anni.e ho un’ernia ietale di 2cm.e la cosa strana che quando ho il cuore sotto sforzo non da’nessun segno di extrasistole.

  12. gianluca

    chiederei cortesemente di potermi confrontare con qualcuno qui dentro cercando di capire di piu’il problema vi lascio la mia email.giangioone@libero.it grazie e aperto a tutti coloro con il mio stesso problema naturalmente.grazie sperando in una vostra risposta.

  13. luca S

    Salve a tutti, sono qui per esporvi un problema che mi attanaglia da ormai un anno sul fatto di avere una fibrillazione atriale non riconosciuta.
    Ho 25 anni e da un anno ormai ho disturbi a livello cardiaco, sensazione di cuore che si ferma, improvvise accelerazioni cardiache (oltre 170battiti) senso di ansia ecc
    Ho sempre praticato molto sport, sono leggermente bradicardico sui 50 battiti al riposo, ma da quando ebbi questi problemi è ormai un anno che sono fermo per paura di qualche complicazione durante gli sforzi in palestra, aumentando purtroppo anche la massa grassa.
    ho eseguito 2 eco doppler cardiaci, 2 holter, vari ecg e analisi del sangue di tutti i tipi ma su questi non è stato riscontrato nulla di allarmante eccerto un lieve prolasso mitralico, un lieve soffio e un inspessimento delle pareti cardiache che a detta del mio cardiologo sono nella norma.
    sono andato anche a controlli psichiatrici credendo fosse un problema di ansia (attacchi di panico come spesso mi sono sentito dire) e ho seguito una cura, ma quando avevo queste crisi tachicardiche non c’erano calmanti che reggevano.
    Succede tutto in una frazione di secondo, non sempre, probabile anche solo una volta al mese, di colpo dal nulla parte questa tachicardia, la pressione (previa misurazione) arriva anche a 170-130 e ho questo forte senso d’ansia, io che di emotività non ho mai avuto nulla, il battito cardiaco diventa fortissimo, si sente quasi a orecchio, è percepibile toccando anche molto sopra il petto destro, sono arrivato a toccare picchi si 180battiti, il tutto si risolve nel giro di qualche minuto e mi lascia una sensazione di tremore su tutto il corpo e un forte groppo in petto tipo stato d’ansia.
    ora chiedo a voi esperti, è possibile che durante tutti questi controlli non si sia riuscito a vedere l’esatto momento di queste fibrillazioni atriali (che effettivamente non ho avuto durante le visite, ne durante gli holter).
    Confido in voi per un consiglio sul da farsi visto che a distanza di un anno la mia pazienza è arrivata all’esaurimento.
    Cordialità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso sicuramente considerarmi esperto, ma alla luce dei controlli fatti viene spontaneo pensare ad un attacco di panico.

    2. luca S

      ho avuto attacchi di panico e sono ben differenti da queste crisi che mi prendono, sono incontrollabili e saltano fuori nei momenti piu svariati, anche in totale serentià e tranquillità. inoltre ho sbalzi di pressione altissimi in questi momenti. domani ho una visita neurologica, magari potrà darmi qualche indizio.

  14. alex

    Dottore premetto che sono un soggetto ansioso da anni e qualche volta sono finito anche al pronto soccorso poi per molti anni sono riuscito a tenerla a bada . Ultimamente da un mese a questa parte avverto dei battiti inregolari non so spiegare ma a volte sento il cuore che batte in gola o mentre il cuore batte ha un battito piu forte rispetto agli altri premetto che gioco a calcetto qualche volta puo essere un problema cardiaco o l ansia a preso il sopravvento? Anni fa andai al pronto soccorso ma il cardiogramma risulto nella normai i battiti sono 72 al minuto puo l ansia scatenare tutto questocasino? Grazie e buon anno

  15. Divya

    Salve mio marito ha problemi extrasistole e ha sofferto quasi un anno ma ha cercato sempre fare la passeggiata o giocare pallone x non arrivare lo stress e nn è stato facile xche gia passati 2 anni senza lavoro pero sta tenendo sempre forte e beveva tutti giorni le tisane .Ma poi un mese nn riesce piu a dormire va delle 11 fino le 4 di notte e poi basta …..volevo sapere siccome medico è ferie ma poi ci vado ma è pericolo quando mancanza del sonno piu di un mese?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente non aiuta, sarebbe stato preferibile non aspettare un mese, in ogni caso non si preoccupi e gliene parli al ritorno.

  16. Anonimo

    Salve Dottore,
    sono una ragazza molto ansiosa, in questo periodo particolarmente ed anche un pò depressa per alcune cose, volevo sapere è normale avere extrasistole? premetto che mesi fa ho fatto visita cardiologica con ecocardiogramma per dolori al petto risultato tutto negativo. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ultima parola spetta al medico, ma l’ansia può sicuramente spiegare il problema.

    2. Anonimo

      ok, un altra cosa dottore e possibile che influisca anche il reflusso gastrico di cui soffro ad intervalli di stagioni?

  17. DOMENICO

    SALVE DOTTORE IO DA QUALCHE ANNO SOFFRO DI EXTRASISTOLE HO FATTO ESAMI AL CUORE TUTTO OK E FACCIO SPORT MA DA POCO MI ANNO DETTO CHE HO ANCHE UN SOFFIO AL CUORE VORREI SAPERE SE E IL CASO DI CONTINUARE A FARE SPORT.GRAZIE…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È una domanda che va fatta al cardiologo, che le risponderà in base alla severità del soffio.

  18. Anonimo

    CORtese dottore soffro di una forma di extrasistole e presto mi sottoporrO’ ad alcuni controlli ma vorrei chiederLe non solo se esistono cure Necessarie, vorrei anche sperare che non vengano infarti; Grazie

  19. Erika

    Buona sera a tutti ho bisogno di un consigno
    Ieri sono andata la pronto soccorso perche avevo una sensazione come di svuotamento al torace che andava,verso la gola durava un secondo e poi spariva siccome e dalla mattina che li avevo mio marito ma portata al ps
    Al ps mi hanno chiesto i sintomi ma dicevano che nn capivano cio che gli dicevo alla fine ho detto al dottore del ps ASCOLTI IO HO UNA SENSAZIONE IMPROVVISA DI VUOTO AL TORACE CHE VA A SDOMPARIRE VERSO LA GOLA NON SO COSA SIA E NON SO SPIEGARLA IN UN ALTRO MODO giuro gli avro spiegato 10 volte i sintomi alla fine mi dice
    Che nn capendo il sintomi mi avrebbe faato un po di esami
    Quindi mi ha fatto eco che ha riscontrato delle piccole cose al cuore dicendo che sicuramente e un piccolo soffio al cuore
    Poi mi han fatto lastre e li tutto a posto
    Ed esami del sangue con sck leggermente alto 207
    Alla fine mi ha detto chee il cuore e tutto a posto e che il sintomo che dico di avere e a modo suo immaginario
    Ora io dico
    A parte che nn e immaginario ce lo veramente e oggi e tutto il giorno che ce lo arrivva e in un secondo scompare ora qualcuno sa spiegarmi ?
    A sto punto dalle risposte che ma dato onestamente avendomi detto che e una cosa immaginaria e che nel eco risulta che il cuore a un piccolo soffio cosa che in esami precedenti fatti in passato nn e mai risultato nulla onestamente mi fido molto poco
    Mi potete dare un consiglio grzzz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla luce degli esami fatti probabilmente è proprio un pochino di ansia (non significa che non esista il sintomo, ma solo che non abbia cause organiche), ma non escludo che possa essere una sensazione causata da reflusso gastroesofageo.

    2. Erika

      Grz dottore quindi ansia o reflussu possono creare sintomi da creare un panico cosi forte? Perche o,letto un po e sintomi sono come infarto anche se credo che un infarto nn possa durare cosi tanto tempo fa ho fatto una cura per gastrite circa un anno fa perche avevo acidita e continuavo a digerire tutto il giorno facendo fatica ad andare di corpo pero poi il tutto si era sistemato vorra dire che rifaro la cura quindimlei mi consiglia che gli esami escludono un problema cardiaco

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del suo medico, ma direi che gli esami fatti sono più che sufficienti ad escludere problemi cardiaci.

    4. Erika

      Sono stata dal dottore ma detto che sicuramente e ansia ma quei vuoti come quando prende un cavalcavia a gran velocita (a presente?) non me li sa spiegare lei cosa ne pensa?lui dice POTREBBE ESSERE un po di gastrite

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo, può causare extrasistole che vengono avvertite nel modo che mi ha descritto.

  20. lucy

    Salve dottore ,io da anni soffro di extrasistole e a volte ho degli attacchi di tachicardia ma è normale? :-)

  21. Leo

    Salve dottore, sono un ragazzo di 17 anni e pratico regolare attività fisica, e da 2-3 mesi,ogni tanto avverto queste extrasistole e quasi sempre quando sono in uno stato d’ansia o mente faccio attività fisica. Il problema è che non è l’unico disturbo che ho riscontrato, infatti ho anche notato che dopo uno sforzo fisico eccessivo il cuore invece di battare velocemente, batte in modo normale ma molto più forte, sembra quasi che volesse uscire. Premetto che sono un tipo ansioso e di rado soffro anche di reflusso gastrico, possono essere queste le cause?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Molto probabilmente sì, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  22. Vincenzo 1956

    Salve dottore ,nel mese di maggio sono andato al pronto soccorso ,a parere mio per tachicardia ,fatto l’elettrocardiogramma risulta tutto regolare,il mio medico privato mi riferisce che ho piccole exstrasistole e che potevo stare tranquillo, faccio attività sportive ,la corsa ,la pesistica e la pesca subquea in apnea, che attualmente esercito ,le chiedo ,posso continuare ad esercitare tali sport?. Grazie un saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha avuto il benestare dal suo medico non vedo problemi.

  23. Angelo

    Vorrei saper se la mia situazione è pericolosa:
    Esame obiettivo:
    buon compenso emodinamico, polso regolare con frequenti extra, no soffi patologici,MV valido e presente su tutto l’ambito polmonare, non edemi declivi
    ECG: ritmo sinusale a 87 bpm. Frequenti extrasistoli ventricolari. Alterazioni specifiche ST-T: nei limiti della norma
    ECOCARDIO: ventricolo sinistro di normali dimensioni (VTD 70ml), spessori di paree ai limiti superiori (PP 0.7 -SIV 10mm) e cinesi segmentaria FE (55%). Aorta ascendente nella norma (bulbo 36mmm, porzione tubulare 31mm): Valvola aorta tricuspide e continente.: Atrio sx nella norma. Valvola mitralica con insufficienza di grado lieve – moderato con due jets, apparato sottovalvolae nella norma. Sezioni dx nella norma. Valvola tricuspide con insufficienza di grado lieve. Doppler: PAPs nei limiti.
    Ho effettuato il controllo degli elettoliti e sono normali.
    A breve farò un ECG-Holter.
    Si può guarire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non valuto mai questi referti perchè non sento di avere le competenze per farlo.

  24. Gianfranco

    Salve dottore da un po’ di tempo quando sto sul letto all’provviso sento che mi manca un battito e poi batte velocemente il cuore e se non faccio un colpo di tosse non mi passa e mi sento soffocare non me lo fa sempre… Ho un po’ di paura cosa mi consiglia? Ho soli 20anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ di ansia, ma le raccomando di verificare con il medico; a volte è per esempio lo stomaco a creare queste estrasistole.

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.