Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Davide

    Buongiorno Dottore…..Dunque, ho eseguito un ecocardiogramma di controllo e vorrei avere un suo parere in merito….le allego il seguente referto:
    VENTRICOLO SX DI NORMALI DIMENSIONI (DTD 54 MM)
    CINESI GLOBALE CONSERVATA (FE – 60%) SENZA SEGNI DI DEFICIT SEGMENTALE
    SPESSORI PARIETALI AI LIMITI SUPERIORI DELLA NORMA (SIV 11 MM)
    ATRIO SX DI NORMALI DIMENSIONI (37 MM)
    VALVOLA AORTICA NORMOMOBILE, CONTINENTE
    PRESSIONE SISTOLICA POLMONARE 25 MMHG
    ASSENZA DI VERSAMENTO PERICARDICO
    VALVOLA TRICUSPIDE NORMOMOBILE LIEVEMENTE INCONTINENTE
    VALVOLA MITRALE NORMOMOBILE CON LEMBI ISPESSITI LIEVEMENTE INCONTINENTE
    BULBO AORTICO DI NORMALI DIMENSIONI (34 MM) CON SCLEROSI PARIETALE.

    ECCO QUA….A DIRE LA VERITÀ ESSENDO IGNORANTE IN MATERIA, E LEGGENDOLO, MI PREOCCUPANO LE ULTIME TRE VOCI INERENTI ALLE VALVOLE TRICUSPIDE E MITRALE E AL BULBO AORTICO…..GRAZIE….ATTENDO LA SUA CORTESE RISPOSTA….CORDIALI SALUTI!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sono lievi alterazioni di scarso significato clinico, faccia un controllo periodico ma non è il caso di preoccuparsi. saluti

    2. Michele

      Buongiorno mi chiamo Michele io in questi giorni mi sento vibrare al petto e braccia ,sevo do voi che ho

  2. claudo

    buonasera,
    tre anni fa ho avuto un infarto leggero ad una coronaria posteriore curato con stent. Da un po di tempo ho frequenti extrasistole io le definisco soft ,
    Bevo 5 caffe’ al giorno fumo 3 mezzi sigari e a pasto tre dita di vino,
    faccio passeggiate e una dieta senza carne e grassi. ho 64 anni.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Decisamente ora di intervenire su caffè e fumo, ma raccomando di fare il punto anche e soprattutto con il medico.

  3. Anonimo

    Buonasera dottore….una domanda voglio fare.dopo una pillola di celebrex 200mg ho cominciato ad avere dei dolori allo stomaco .. e questo succede da un Po di giorni …questa pillola poi non lo presso più all posto di celebrex ho preso arcoxia ….però io mi sento questo disturbo allo stomaco di preciso sono bruciori. ..rigurgiti ….mi succedeva le stessi disturbi quando prendevo acidoacetisalicilico. ..lei crede che è la gastrite ….devo fare qualche investigazione più approfondita. Grazie dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è un effetto collaterale dei farmaci; in teoria con i Coxib (la classe di farmaci cui fanno parte i due assunti) non dovrebbe capitare frequentemente, ma può succedere. Lo segnali al medico.

  4. Francesco98

    Salve dottore, tramite una visita (senza gastroscopia) per vari sintomi mi hanno detto di avere un reflusso gastroesofageo. Dopo 40 gg di cura questo reflusso ancora non è passato, sento acidità sopratutto se mangio cioccolata e dolori al petto. Quasi ogni giorno avverto delle extrasistole. Ho fatto ecg 2 mesi fa e non risultava niente, tutto nella norma.. secondo lei sono legate al reflusso?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ possibile che abbia un’ernia jatale, che causa le extrasistoli; il cioccolato è uno dei cibi da evitare perché peggiorano il reflusso. Fuma? la terapia non funziona se fuma, per cui intanto deve correggere dieta e stile di vita, ed eventualmente fare la gastroscopia.

  5. Lorenzo

    Buonasera Dottore….oggi ho effettuato un ecocardiocolordoppler ed è tutto ok tranne la dimensione aumentata dell’aorta ascendente (40mm), mi è stato detto che per stare nella norma deve misurare dai 33 ai 35mm e questa cosa mi preoccupa un po’….siccome soffro di ipertensione, ipertrigliceridemia, e purtroppo sono in sovrappeso….mi ha consigliato una dieta ipolipidica e iposodica, e un controllo scrupoloso della pressione proprio per questa lieve dilatazione….cosa mi consigliate voi? Devo preoccuparmi tanto? E cosa si intende per controllo scrupoloso della pressione? Sono molto ansioso e non nascondo la mia forte preoccupazione….Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve tenere sotto controllo la pressione perché bisogna evitare che l’aorta dilatata venga sottoposta allo stress pressorio, cosa che vale sempre e comunque, a maggior ragione in caso di anomalie anatomiche come la sua, dove è più suscettibile di danno.

    2. Lorenzo

      Grazie Dottoressa per la sua celere risposta….le volevo dire che già assumo il coverlam 10/5mg per la pressione, e in che modo debbo tenere sotto controllo la pressione? Ogni quanto la debbo misurare? E se tra un anno che debbo rifare il controllo fosse rimasto tutto invariato oppure c’è stata un’ulteriore lieve dilatazione cosa debbo fare? Quando è consentito un intervento chirurgico a tal proposito? E può essere un intervento risolutivo? E quanto rischioso e complicato? Mi scusi ma sono davvero molto ansioso….mi perdoni!!! Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Deve tenerla controllata periodicamente (in farmacia o con un buon apparecchio a casa), magari in momenti diversi della giornata per avere una verifica sulle 24h. Attenzione, non deve diventare un’ossessione.
      2. Non pensiamo necessariamente a un intervento, con un buon controllo e un buon stile di vita potrebbe non essere necessario.

    4. Lorenzo

      Grazie mille Dottore….una camminata giornaliera di 20/30 minuti a passo sostenuto posso farla? A casa per misurare la pressione ho sia lo sfigmanometro, sia quello elettronico….quale mi consiglia? Ma devo misurarla 3 volte al giorno e tutti i giorni? Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì (e potrebbe aiutare), ma è da verificare con il medico.
      2. Indifferente se sono entrambi di buona qualità.
      3. Magari all’inizio sì, ma come detto è importante comunque non farla diventare un’ossessione, perchè questo può generare ansia.

  6. rosy72

    buongiorno da un mese a qquesta parte ho un po di problemi di salute ovvero mal di stomaco male lato destro freddo hai piedi soprattutto al sinistro dolore polpaccio e glutei ..premetto che ho un eria iatale e colonna vertebreale con c5 c6 c7 con piccola ernia e alla l1 l2 l4 mi potete aiutare in questo momento ho dolore al piede sinistro r fredissimo e non riesco a scaldalrlo e più mi fa male il mignolo del piede ringrazio per la vostra risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, con tutta probabilità i disturbi allo stomaco sono dovuti allernia jatale, assume terapia? Per il resto è possibile che siano sintomi relativi all’ernia vertebrale, per entrambe le cose dovrebbe farsi visitare per avere la corretta terapia relativamente alle due situazioni.

    2. rosy72

      grazie dottoressa per ernia iatale si faccio cura ma sto gelo al piede sinistro dice che puo essere sciatalgia?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che il freddo sia legato a un’eventuale sciatalgia.

    4. rosy72

      ok grazie dottore stasera ho freddo sotto la pancia dove ho avuto cesario freddo vicina vulva che puo essere

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente nulla di significativo, ma se persistesse domani senta anche il medico.

    6. rosy72

      buongiorno dottore ma stamattina non c e lo più il freddo va e viene dolore
      uffa che tristezza

  7. mao84

    sono quasi 15 anni che soffro di extrasistole ultimamente mi vengono piu frequenti ho fatto l ecocardiogramma l elettrocardiogramma e l analisi del sangue e non ho niente il cuore è sano e i valori sono a posto il medico mi ha detto di stare attento a mangiare e bere soprattutto cosi sto facendo da 10 giorni però mi vengono ugualmente ogni giorno ………cosa dovrei fare io ho paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il parere del medico e aggiungo di fare attenzione ad ansia e stress, che possono peggiorare il quadro.

    2. mao84

      ma sono pericolose? sto seguendo quello che mi ha detto il medico però mi vengono ugualmente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci fosse stato qualche pericoloso sarebbe emerso con gli esami e/o con la visita.

  8. Gingiringi

    Cosa significa ritmo sinusale con diversi battiti extrasistolici ventricolari monocordi a partenza dal cono di efflusso ventr.dx,non alterazioni significative del tratto St.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Significa che ha un ritmo normale intervallato da extrasistoli, cioè battiti leggermente accelerati rispetto al ritmo stesso, per il resto è nella norma.

  9. mia74

    buongiorno . per qualsia dottore che mi rispondera ringrazio già da subito e 5 giorni che ho male dal ginocchio e tutto piede dolori forti alla sinistra piede ghiacciato dolore tallone e dita mi pulsa il polpaccio sono anche una fumatrice premetto ho un puo paura ulmimanente mi anno riscontrato anche un ernia iatele un bel mix di dolori posso aver aiuto rigraio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono dolori insorti all’improvviso? assume terapie? dovrebbe farsi valutare dal medico, è difficile ipotizzare di cosa possa trattarsi senza una visita.

    2. mia74

      salve dottoressa io piccola ernia lombale con sciatalgia avvenuta 2 mesi fa ma con cure non passa sto facendo agopuntura dopo aver avuto bombe di cortisone secondo lei puo essere scialtagia

  10. Mario

    Salve dottore ho 23 anni e soffro di extrasistoli ventricolari da circa 1 anno.
    L’ anno scorso eseguito ecocolordoppler cardiaco – holter 24 h , analisi del sangue , test da sforzo e visita aritmologica.
    Gli esami non hanno evidenziato nulla di anomalo e nel test da sforzo l’aritmia scompariva , mentre l’holter segno’ circa il 10% battiti a carattere di parastistolico di origine ventricolare. Ora 1 anno e’ passato e ho eseguito nuovamente l’holter per recarmi dall’aritmologo esattamente la prossima settimana. Premetto che l’holter ha evidenziato battiti ectopici ventricolari (9000circa su quasi 100.000 battiti totali e sembra una fotocopia dell’anno scorso)
    Premetto che nel corso dell’anno ho avuto problemi a intermittenza di stomaco con gonfiori . fastidi e bruciore sino alla gola quasi certamente reflusso.
    A periodi ho anche dei dolori-fastidi esattamente sotto il gozzo di adamo con sensazione di soffocamento , le analisi pero’ mostrano il TSH nella norma.
    Secondo voi 9000 circa extrasistoli ventricolari possono avere correlazione con stomaco- gola? Il medico curante associa tutto ad ansia , ma secondo me sembra strano perche’ 9000mila extrasistoli di origine ventricolare mi sembrano un po’ tantite per essere solo un problema di ansia.

    Attendo un suo parere ovviamento la prossima settimana parlero’ col il medico aritmolgo.

    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se soffre di reflusso può esserci associata un’ernia jatale, possibile causa a sua volta di extrasistoli; lo faccia presente al cardiologo, valuterà la situazione anche in funziona di questo particolare.

    2. Mario

      Grazie dott.ssa per la risposta , e per i dolori sotto il gozzo come posso fare??

    3. Mario

      Gentile dr.ssa , non capisco quale terapia intende ; pertanto devo ancora fare una visita gastroenterologica per confermare quanto sospetto.Ma ero ancora insicuro perché non ho capito se 9000mila extrasistole possano dipendere dallo stomaco oppure no, pertanto c’è chi dice di si e chi di no , e chi come il medico curante le associa ad ansia soltanto.
      Per il fastidio sotto il gozzo può centrare il reflusso ??
      Grazie mille

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il fastidio in gola può essere causato dal reflusso, ma anche l’ansia può incidere (in questo caso viene in genere descritto come nodo in gola).

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