Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 928 giorni

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Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Rosa

    Salve dottore. Mi chiamo rosa ho 31 anni e nel 2007 ho avuto il primo attacco di panico…da li esami a non finire e una maggiore attenzione al cuore e i fastidi che sentivo.in questi sette anni ho fatto tutto per il cuore ed ogni anno vado dal cardiologo. Questo e’di nuovo il periodo delle extrasistole che sono più intense e due volte erano in serie e mi hanno dato più fastidio. Tre giorni fa ho messo l’holter 24 ore( in sette anni e’la terza volta che lo metto)…ho ritirato il referto tutto negativo nemmeno un’extrasistole!ma come io le sento! Allora le volevo chiedere devo pensare che non è il cuore ma solo ansia?e come faccio a capire quelle che sento di che natura sono? Grazie

    1. Anonimo

      Grazie per la rapida risposta…ma e’possibile che nonostante io le sento l’holter non ne abbia colta nemmeno una?e quindi che siano benigne?

  2. cristian

    Sono un ragazzo sano di cuore mai avuti problemi ,peró e da 2 giorni che sento questi strani battiti che non mi provocano nessun dolore al petto o parti varie ma danno fastidio, o fatto l’elettrocardiogramma ma é uscito tutto regolare….. nei giorni precedenti o un pochino esagerato con sigarette e caffé ma non é la prima volta che lo faccio per questo non so se devo preoccuparmi se c’entrano qualcosa???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Riduca drasticamente caffeina e sigarette e vediamo come va, in ogni caso senta anche il parere del medico.

  3. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 22 anni,stamattina per circa un ora ho sentito in petto dei fastidi,tipo fascicolazioni ,sono extrasistole?

  4. Anonimo

    Ok dott.ho avvertito solo quella sensazione tipo quando si muove un muscolo insomma..mi capita soprattutto prima del ciclo

  5. giorgio

    sofro da sempre di blocco di branca dx osempre fatto tutte le visite cardiologiche ilcardiologo non mi a dato mai nessuna cura o 63 anni da un paio di mesi sofro di extrasistole dopo avermi rivisitato il mio cardiologo adetto che devo prendere il cardicor posso prenderlo o e pericoloso sono molto ansioso la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del cardiologo, è lo specialista più preparato per questi problemi.

  6. ELSA

    SALVE.HO 23 ANNI E DA CIRCA UN MESE CHE FACCIO FATICA A RESPIRARE…NON SO COME DESCRIVERE QUESTA SENSAZIONE DI AFFATICAMENTO , RESPIRO CORTO CHE NON MI “SAZIA” ,PER STAR BENE DEVO ATTENDERE UNO SBADIGLIO CHE MI FACCIA PRENDER TUTTO QUELL’OSSIGENO CHE SENTO MENO … è N FASTIDIO CHE HO 24 H SU 24 E SENTO SEMPRE IL CUORE IN GOLA … SONO STATA DAL MEDICO,IL QUALE MI HA PRESCRITTO UN’ECOCARDIOGRAFIA …
    DA COSA POSSONO DIPENDERE QUESTI SINTOMI ???
    STO SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!!! è UNA SITUAZIONE DAVVERO ESTENUANTE …
    GRAZIE IN ANTICIPO PER UN ‘EVENTUALE RISPOSTA!

  7. ELSA

    allergie non so….
    ansia….. si sono una persona profondamente ansiosa!!!
    altri sintomi sto da quasi un anno accusando fastidi alla testa (senso di oppressione) ,pesantezza, facendo vari controlli in primis si parlava di emicrania a grappolo poi successivamente mi è stato detto che poteva dipendere tutto dai molari del giudizio,i quali non hanno spazio per uscire,dopo giornate intere a stare male ho iniziato con gli interventi dal maxillo facciale … dovrei sottopormi al 3° a breve … ma a questi disturbi si è aggiunto questo del respiro che mi sta portando a degli attacchi di panico bruttissimi … mi è capitato di notte piu di una volta che mi svegli con tachicardia in stato di agitazione e non ricordi per pochi istanti dove mi trovi…
    non so piu cosa fareee !!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che sia ansia, ma ovviamente è solo un’ipotesi.

    2. ELSA

      io cerco di controllarmi ….
      ma questo disturbo proprio nn va via…

      potrebbe trattarsi di ernia iatale??

  8. Pietro

    Dr. ho effettuato da pochi giorni due accertamenti e cioè l’Holter pressorio e l’ecocardio cuore a causa di battiti irregolari. Soffro di l’extrasistole che sto curando con cardicor da 1,25 mg. Le chiedo: questa patologia può avere ripercussioni fisici? Praticamente accuso una debolezza alle gambe ed alle volte mi sento la testa come un pallone. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dato il dosaggio del farmaco ritengo che il battito sia solo leggermente aumentato, quindi forse subentra un po’ d’ansia.

  9. Pietro

    Dott. la ringrazio per la risposta e le chiedo casa fare per questa leggera ansia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Integratori e/o farmaci e/o psicoterapia; il medico potrà aiutarla a decidere l’approccio più adatto al suo caso.

  10. Pietro

    la ringrazio per le sue risposte e vorrei essere con le più preciso. Le riporto qui di seguito le conclusioni degli esami:
    Ecocardiogramma – normale morfologia e funzione sistolica del ventricolo sinistro. Segi doppler e TDI di alterato rilasciamento diastolico di I grado. Segni ecografici di iniziake sclerosi aortica.
    Holter; L’analisi automatica e la scansione manuale mostrano la presenza di rit,o sinusale a frequenza cardiaca media di 71 bpm, con fisiologice variazioni in rapporto alle attività segnalate ed a riposo. FC compresa tra 46 bpm durante il riposo notturno e 133 bpm durante salita di cale. Alcuni battiti ectopici sopraventricolari isolati ed una coppia “lenta”. Numerosi battiti ectopici ventricolari isolati, monomorfi, non precoci, talora ordinati in brevi sequenze tri-quadrigemine, sintomatici per “leggere palpitazioni” l’aritmia è presente anche alle massime frequenze cardiache raggiunte. Assenza di disturbi della conduzione A-V e di alterazioni significative della fase di ripolarizzazione ventricolare. In base a quanto riportato può darmi un suo parere? Queste compresse di cardicor da 1,25 mg. costituiscono la cura più idonea? la mia età è di circa 63 anni e non ho mai avuto nessun problema degno di rilievo. Dr.che integratore mi consiglia? non intendo usare nessun tipo di farmaco.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Cardicor mi sembra adatto.
      2. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

  11. Pietro

    Si dottore, capisco perfettamente, ma io intendevo un semplice integratore la cui assunzione non porta a nessuno problema, almeno penso. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per definizione se una sostanza esplica un’azione positiva, può anche causare problemi (anche se magari solo raramente); per questa ragione non posso purtroppo suggerire nulla.

  12. giovanni

    Salve, mi chiamo Giovanni, ho 54 anni e sono un tipo sportivo e sano, pero’ da un paio di settimane che ho dei strani sintomi che partono dalla bocca dello stomaco come un senso di oppressione tipo emozione, che dura pochi attimi e me li sento fino nella gola ed ho notato che quando avvengono questi sintomi e mi tocco il polso noto che in quel momento per un attimo il battito rallenta di colpo come se si fermasse per poi riprendere normalmente, avvengono sotto sforzo sopratutto quando contraggo i muscoli dello stomaco facendo sport tipo ciclette, tappeto e che cosi’ via, a riposo invece succede ogni tanto, premetto che soffro di gastrite e mai sofferto di cuore, grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere legato al reflusso, ma raccomando qualche verifica con il medico per escludere problemi cardiaci.

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