Extrasistole e cuore: sintomi, cause, rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1603 giorni

Introduzione

L’extrasistole è un disturbo in cui il cuore batte in modo anomalo, avendo origine in una delle cavità inferiori del cuore (ventricoli). I battiti in eccesso alterano la normale frequenza cardiaca ed a volte possono far avvertire al paziente, a livello toracico, la sensazione di aver perso un battito. L’extrasistole è molto frequente: quasi tutti, prima o poi, ne soffriamo.

Se, di tanto in tanto, avete contrazioni ventricolari premature ma nel complesso siete sani, in generale non c’è motivo di preoccuparsi e non è necessaria alcuna terapia.

Se invece gli episodi di extrasistole sono frequenti, o soffrite di una patologia cardiaca a monte, probabilmente dovrete ricorrere a una terapia che vi aiuterà a sentirvi meglio e a curare i problemi cardiaci a monte.

Cause

Cuore ed extrasistole

Cuore ed extrasistole (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Diagram_of_the_human_heart_%28cropped%29-it.png)

Il cuore è costituito da quattro cavità: due superiori (gli atri) e due inferiori (i ventricoli).

In condizioni normali il battito cardiaco è regolato dal nodo senoatriale, una zona di cellule specializzate che si trovano nell’atrio destro. Questo pacemaker naturale produce gli impulsi elettrici che causano il battito cardiaco. Dal nodo senoatriale, gli impulsi elettrici attraversano gli atri e arrivano ai ventricoli, facendoli contrarre e facendo loro pompare il sangue nei polmoni e nel resto dell’organismo.

L’extrasistole è un insieme di contrazioni premature che iniziano nei ventricoli. Le contrazioni anomale di solito anticipano il battito normale. Spesso interrompono l’ordine normale degli eventi, perché di solito gli atri battono prima dei ventricoli. I battiti cardiaci non sincronizzati e anomali di solito sono meno efficaci nella loro azione di pompaggio del sangue nell’organismo.

I motivi per cui si verifica l’extrasistole non sono sempre chiari: le cellule dei ventricoli possono perdere la loro stabilità elettrica a causa di diversi fattori scatenanti, patologie cardiache o alterazioni dell’organismo.

Anche le patologie cardiache o le lesioni possono alterare il percorso degli impulsi elettrici.

L’extrasistole può essere connessa a:

  • alterazioni o squilibri chimici dell’organismo,
  • disturbi dello stomaco come l’ernia iatale od il reflusso gastroesofageo,
  • determinati farmaci, come i diffusi farmaci anti-asma,
  • alcol o droghe,
  • aumento dei livelli di adrenalina nell’organismo, causato ad esempio dalla caffeina, dall’esercizio fisico o dall’ansia,
  • lesioni congenite e non del muscolo cardiaco, ipertensione o infezioni (miocardite).

Fattori di rischio

Il rischio di extrasistole può aumentare a causa di determinati fattori scatenanti, patologie e sostanze stimolanti:

  • caffeina,
  • alcol,
  • tabacco,
  • esercizio fisico,
  • ipertensione (pressione alta),
  • ansia,
  • patologie cardiache congenite e non, coronaropatie, infarto, miocardite e cardiomiopatia.

Sintomi

L’extrasistole spesso rimane asintomatica, ma il paziente può avvertire una sensazione strana nel torace, ad esempio:

  • battito che esita,
  • palpitazioni,
  • cuore che batte forte o che “salta in gola”,
  • cuore che salta un battito o più battiti,
  • maggior consapevolezza del proprio battito cardiaco..

Quando chiamare il medico

Se vi sembra che il cuore perda un battito, faccia fatica a battere oppure avvertite una sensazione strana al torace, andate dal medico per capire qual è la causa dei sintomi.

Il problema potrebbe essere causato dall’extrasistole ed in questo caso non ci sarebbero problemi, ma la causa potrebbe risiedere in altri disturbi, ad esempio:

Pericoli

Se gli episodi di extrasistole sono frequenti o se le contrazioni ventricolari premature si ripetono con una certa ricorrenza, probabilmente correte un rischio maggiore della norma di soffrire di aritmie.

In rari casi, se frequenti e connesse a patologie cardiache, le contrazioni premature possono causare aritmie pericolose e addirittura la morte cardiaca improvvisa.

Diagnosi

Se il medico sospetta che soffriate di extrasistole, probabilmente vi prescriverà un elettrocardiogramma (ECG). Quest’esame è in grado di scoprire se ci sono dei battiti anomali, di identificare la loro ricorrenza e la loro origine e di diagnosticare eventuali patologie cardiache a monte.

Elettrocardiogramma

Se gli episodi di extrasistole sono sporadici, può essere impossibile diagnosticarli durante l’elettrocardiogramma standard, che è un esame breve. Probabilmente dovrete usare un monitor Holter o un registratore di eventi per 24 ore o più per diagnosticare le eventuali aritmie.

  • Elettrocardiogramma standard. Durante l’elettrocardiogramma standard, vengono fissati diversi elettrodi (sensori) al torace e agli arti del paziente. L’elettrocardiogramma permette di registrare i segnali elettrici che attraversano il cuore. Di norma è eseguito in ambulatorio o in ospedale e dura solo pochi minuti.
  • Elettrocardiogramma da stress. Questo esame diagnostico usa l’elettrocardiogramma per registrare l’attività elettrica del cuore mentre il paziente cammina sul tapis roulant o fa la cyclette. Può essere utile per capire la gravità delle contrazioni ventricolari premature. Se l’extrasistole scompare o diminuisce durante l’esercizio fisico, di solito non è considerata grave. Viceversa, se l’esercizio fisico provoca l’extrasistole, ci può essere un rischio maggiore di problemi di aritmia gravi.
  • Monitor Holter. È un dispositivo portatile, che può essere messo in tasca oppure fissato al marsupio o alla cintura. Registra automaticamente l’attività elettrica del cuore su un periodo di 24 ore, quindi il medico può visualizzare il battito cardiaco su un periodo più lungo.
  • Registratore di eventi. Anche questo dispositivo per l’elettrocardiogramma portatile può essere messo in tasca oppure fissato alla cintura per controllare a domicilio l’attività del cuore. Quando si avvertono i sintomi si può premere un pulsante e il dispositivo stampa l’elettrocardiogramma. Il medico, quindi, può visualizzare l’andamento del battito nel momento esatto in cui si sono verificati i sintomi.

Il monitor Holter e il registratore di eventi possono essere utili per identificare la ricorrenza dell’extrasistole. Se ci sono più di tre battiti ventricolari prematuri di fila, il paziente soffre di tachicardia ventricolare, che può causare sintomi e può essere segno di una patologia grave.

Cura e terapia

La maggior parte dei pazienti affetti da extrasistole, ma ugualmente sani, non avrà bisogno di alcuna terapia.

In rari casi, se i sintomi sono frequenti e fastidiosi, dovrete sottoporvi alla terapia per poter stare meglio, tuttavia l’extrasistole di solito non è pericolosa.

In alcuni casi, se avete problemi cardiaci che potrebbero provocare aritmie più gravi, dovrete probabilmente fare qualche sforzo per evitare i fattori scatenanti e forse anche assumere farmaci.

Modifiche dello stile di vita.

Eliminare i fattori scatenanti frequenti dell’extrasistole, come la caffeina o il tabacco, può essere utile per diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi.

Farmaci.

I betabloccanti (usati in molti casi per curare l’ipertensione e le patologie cardiache) possono far scomparire l’extrasistole. Altri farmaci, come i calcio antagonisti o gli antiaritmici, come l’amiodarone, possono essere usati se soffrite di tachicardia ventricolare o di extrasistole molto frequente che interferisce con la funzionalità del cuore causando sintomi gravi.

Se gli episodi di extrasistole sono molto frequenti e sono connessi con patologie cardiache e periodi di tachicardia ventricolare, il medico potrebbe consigliarvi una terapia per il disturbo a monte.

Prevenzione

I seguenti rimedi pratici vi aiuteranno a tenere sotto controllo l’extrasistole e a migliorare la salute del cuore:

  1. Tenete traccia dei fattori scatenanti. Se i sintomi sono frequenti, vi consigliamo di annotarli, insieme alle attività che svolgete. In questo modo probabilmente riuscirete a identificare le sostanze o le azioni in grado di provocare l’extrasistole.
  2. Modificate le vostre abitudini. La caffeina, l’alcol, il tabacco e altre droghe ricreative sono noti fattori scatenanti dell’extrasistole. Se diminuite l’assunzione di queste sostanze o le eliminate completamente, riuscirete a diminuire i sintomi.
  3. Tenete sotto controllo lo stress. L’ansia può provocare l’extrasistole. Se pensate che l’ansia possa contribuire al vostro disturbo, provate le tecniche di riduzione dello stress, come il biofeedback, la meditazione o l’esercizio fisico, oppure chiedete al medico se è opportuno assumere ansiolitici.

Fonte Principale: Mayo Clinic (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Buonasera dottore
    Ho 24 anni, oggi ho camminato per 25 min a passo veloce (cammino sempre a passo veloce perchè voglio sbrigarmi a raggiungere la destinazione) ad un certo punto ho sentito al centro del petto diversi tonfi con come mancanza d aria, il tutto instantaneo e mi venivano dei colpetti di tosse mi sentivo come un blocco al petto.Ho rallentato a camminare tranquillamente e nn l ho sentiti più. Io cammino sempre velocemente. Giá da tempo, tipo inizio anno senti questi tonfi andai dal dottore e mi visitò senti i battiti cardiaci e disse che sembrava tutto ok e mi prescrisse una visita cardiologica con elettrocardiogramma. (Purtroppo le tempistiche italiane sono pessime e ho trovato posto il 13 settembre) cmq dopo la visita nn sentì più questi tonfi ho anche trovato lavoro e prendevo il treno quindi cammino anche per andare a lavorare e cammino sempre veloce, ora è arrivato Agosto e sono in ferie giá dal primo, sto al pc molte più ore di prima. Devo smettere di camminare velocemente? O prepararmi al peggio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In attesa della visita per scrupolo rallenti un pochino il passo, ma probabilmente non emergerà nulla di particolare; consideri che a volte anche solo un po’ di reflusso o di ansia possono causare leggere extrasistole.

  2. Nicola

    Salve, ormai sono diversi anni che soffro di extrasistole, ho fatto diversi holter 24 adirittura uno da 72 ore… risposta del medico: non e’ niente stia tranquillo…io capisco che dai referti non ci siano patologie gravi, ma quando mi capitano forti sono invalidanti, vivo costantemente in attesa della prossima extra ho paura di muovermi da solo, ho paura di fare sforzi… insomma questa e’ una vita a meta’….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla luce delle verifiche fatte valuterei forse un supporto psicologico, per imparare a convivere con un fenomeno che a questo punto sembra NON patologico.

    2. Nicola

      Egegio dottor Cimurro, ho provato di tutto…sono andato avanti per dieci anni con lo xanax abbinato al maveral, poi sostituito con lo zoloft ( che assumo ancora) quindi vale a dire piu’ di 20 anni tra ansiolitici e antidepressivi…
      Sono stufo..tanto stufo…. ho 42 anni e sono costretto a fare la vita da novantenne…cosa potrei fare ancora dottore?

  3. Anna

    Buonasera Dottore, ho 21 anni e da questa mattina avverto episodi di extrasistole (almeno credo che lo sia). Mi è accaduto mattina, pomeriggio e sera, ogni volta ho avvertito circa 2-3 ”salti”. Non è la prima volta che mi succede, ma non ricordo episodi così prolungati. Se dovessero continuare anche domani ho intenzione di andare dal cardiologo. Nel frattempo gradirei molto la Sua opinione al riguardo, specialmente per sapere se secondo Lei devo preoccuparmi. La ringrazio anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, molte persone accusano extrasistoli, ed è normale averne; possono aumentare in seguito ad assunzione di sostanze eccitanti, tipo caffè e tè, ma se sono così numerose e a breve distanza farei comunque un controllo. Saluti.

  4. luca

    buongiorno, da parecchi giorni accuso, quando vado a letto, mi piego e specialmente quando inspiro il cuore che comincia ad aumentare i battiti e che salti qualche battito e riprende a battere velocemente per poi riprendere il suo vattito normale..questo si ripete tre/4 volte avvolte facendolo anche di proposito. Inoltre ho fatto molte visite sia private dal cardiologo( elettrocardiogramma,holter 24h, 2 prove da sforzo , quasi 8/9 mesi fa) però dove accusavo sempre tachicardia e dolore al petto che duravano 7/8 secondi.ora da un paio di giorni noto solo questi battiti quando ispiro. vorrei sapere se il tutto è normale oppure dove potrei indirizzarmi..grazie mille a tutti.

    1. luca

      salve dottore. Per fortuna nulla..per via di queste tachidardia sono andato anche al.P.S. ma anche li tutto negativo. vorrei raccontarle anche che stanotte verso le notte forse stavo dormendo ma sonno leggero ho sentito questi battiti strani e subito dopo per corca 20 minuti avevo tremori in tutto.il.corpo gambe e petto. dopo circa un ora/ un ora mezza, finito i tremori ero rilassato per addormentarmi ed all impprovviso mi sono sentito come se stessi svenendo, pesante, molto strano. Guardi non so piu cosa pensare.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente subentra anche un po’ di ansia.

      Soffre di problemi di stomaco?

    3. luca

      Dottore ho fatto anche un esame allo stomaco. ho fatto la gastroscopia dove ho solo una piccola ernia iatale di scivolamento. però, mi scusi se sono ripetitivo ma io mi ” preoccupo” quando inspiro è noto questi battiti ” anomali”

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ernia iatale può spiegare la presenza di extrasistole per compressione sul muscolo diaframma, questo potrebbe spiegare perchè si verificano respirando profondamente (usando appunto il diaframma); ovviamente raccomando di sentire il medico.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma raccomando di verificare con il medico curante.

    6. luca

      quindi dottore mi puo rassenerare che non si tratta l apparato cardiovascolari o cardiocircolatorio o meglio dire infarti posso escluderli?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare tranquillo, ma come detto raccomando di sentire il medico curante.

  5. marti

    Salve dottore! Sono una ragazza di 17 anni, e circa 3 anni fa soffrivo di ansia. Con il passare del tempo è diminuita di molto, ma ogni tanto sento al petto tipo un’aria e poi un boom, non so cosa sia. Potrebbe trattarsi di questo? Sono andata da ben 3 cardiologi differenti. Ho fatto l’elettrocardiogramma e l’ecografia al cuore, ma non risulta niente. Solo un po’ di tachicardia perché ho sempre avuto paura di queste cose. Molte volte sto bene per mesi, altri invece mi viene 2/3/4 volte al giorno. Non so cosa fare. Potreste darmi un parere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere ansia alla luce dei riscontri cardiologici negativi.
      Soffre di stomaco?

  6. Giuseppe

    Salve
    Era dai tempi dell’università che non avvertivo questo disturbo (extrasistole)
    Ho 60anni è da un mese che sono ritornate. All’inizio sporadiche.
    Il periodo sicuramente e caratterizzato da stress e preoccupazioni anche se non sono il tipo ansioso.
    Per una settimana (all’inizio di una vacanza )il fenomeno era quasi scomparso però adesso(appena rientrato ) è addirittura aumentato
    Durante il giorno (anche durante le mie camminate di una ora circa) quasi non avverto niente però appena sto un po’ fermo o mi metto a letto le sento a ritmo frequente e fastidiosissime
    Mi potrebbe dare un consiglio
    Grazie
    Non mi lascio prendere dal panico però ciò non mi aiuta a controllare il problema
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di verificare con il medico.

      Serve prima di tutto capire la causa ed escludere problemi cardiaci (nel suo caso non sembra, ma va verificato) o di altro tipo (stress, stomaco, …).

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.