Escherichia Coli: sintomi, cure, causa e trasmissione

Ultimo Aggiornamento: 800 giorni

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Introduzione

Esistono centinaia di ceppi di Escherichia Coli ed alcuni di essi sono inoffensivi, ad esempio quelli che colonizzano l’apparato digerente degli esseri umani e di altri animali a sangue caldo, questi ceppi fanno infatti parte della flora batterica intestinale e sono indispensabili per la nostra salute.

Escherichia Coli

Escherichia Coli in laboratorio (Credit: http://www.flickr.com/photos/oliver959rn/2737607959/sizes/m/in/photostream/)

Altri ceppi, ad esempio l’Escherichia Coli sierotipo O157:H7, sono in grado di provocare un grave avvelenamento negli esseri umani. Il bestiame da allevamento è la principale fonte di E. coli O157:H7, ma questo tipo di batterio si trova anche in altri animali domestici e nei mammiferi selvatici.

L’Escherichia Coli O157:H7 ha causato diverse gravi epidemie negli Stati Uniti, il CDC (rete dei centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) stima che ogni anno negli USA si verifichino circa 70.000 casi di infezione; nel 2007 queste infezioni, da sole, hanno rappresentato il 7 per cento circa dei disturbi intestinali riferiti alle autorità sanitarie negli Stati Uniti.

Oltre all’E. Coli O157:H7 ci sono altri ceppi, per esempio l’Escherichia Coli enteroemorragico, che causano gli stessi gravi disturbi.

L’E. Coli O157:H7 è in grado di produrre uno o più tipi di tossina (veleno) che possono danneggiare seriamente le mucose dell’apparato digerente e i reni: questi tipi di batterio, detti Escherichia Coli produttori di Shiga-tossine (STEC), spesso causano diarrea con tracce di sangue e possono provocare insufficienza renale, soprattutto nei bambini piccoli o nei pazienti con il sistema immunitario compromesso. La maggior parte dei disturbi di questo tipo è correlata agli alimenti od all’acqua contaminata, al contatto con una persona infetta o al contatto con gli animali portatori del batterio.

Tra gli altri ceppi che causano la diarrea ricordiamo:

  • E. Coli enterotossigenico (ETEC): è una delle principali cause della diarrea nei paesi in via di sviluppo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ogni anno provoca circa 210 milioni di casi e 380.000 decessi, soprattutto di bambini. L’ETEC è la causa più frequente della diarrea del viaggiatore e colpisce ad esempio le truppe in missione all’estero.
  • E. coli enteropatogenico (EPEC): è un batterio in grado di provocare una diarrea persistente che può continuare anche per più di due settimane. Si trasmette all’uomo attraverso il contatto con l’acqua contaminata o con gli animali infetti ed è diffuso nei paesi in via di sviluppo. Nei paesi industrializzati, invece, è sempre meno presente, però continua ad essere una delle cause principali della diarrea, stando a quanto afferma il CDC.

Cause

Esistono diversi ceppi di Escherichia Coli, ma solo alcuni di essi causano intossicazioni alimentari. In natura è possibile trovarne centinaia di ceppi  del tutto inoffensivi, tra cui quelli che popolano l’apparato digerente degli esseri umani e di altri animali a sangue caldo. Alcuni ceppi, tuttavia, sono una causa frequente di infezioni dell’apparato digerente e di quello urogenitale.

Nel 1982 negli Stati Uniti gli scienziati hanno identificato il primo ceppo di E. Coli in grado di provocare intossicazioni alimentari, che è la principale causa di intossicazioni negli Stati Uniti, ed è l’O157:H7, così chiamato in riferimento ai composti chimici che si trovano sulla superficie del batterio. La principale fonte di O157:H7 è il bestiame domestico, ma questi batteri si trovano anche in altri animali domestici o selvatici.

Esistono diversi ceppi pericolosi di Escherichia Coli in grado di provocare la diarrea:

  • L’E. Coli O157:H7 e altri ceppi particolarmente pericolosi producono uno o più tipi di tossine (veleni) detti Shiga-tossine. Le Shiga-tossine sono in grado di danneggiare gravemente le mucose intestinali e i reni. Questi tipi di batteri sono detti E. coli produttori di Shiga-tossine (STEC), spesso provocano diarrea con tracce di sangue e possono causare insufficienza renale nei bambini o nei pazienti con sistema immunitario compromesso.
  • L’E. Coli enterotossigenico (ETEC) produce una tossina diversa, ma è anch’esso in grado di provocare la diarrea. I ceppi di questo tipo di solito provocano la diarrea del viaggiatore, perché contaminano frequentemente gli alimenti e l’acqua nei paesi in via di sviluppo.
  • L’E. Coli enteropatogenico (EPEC) causa la diarrea persistente (che può durare anche più di due settimane) ed è diffuso soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove si può trasmettere agli umani mediante l’acqua contaminata o il contatto con gli animali infetti.

Negli Stati Uniti sono stati individuati anche altri tipi di E. coli, tra cui l’O26:H11 e l’O111:H8, in grado di provocare malattie.

Esiste infine la possibilità di contagio con altri ceppi anche attraverso rapporti sessuali oro-anali.

Sintomi

L’Escherichia Coli produttore di Shiga-tossine (STEC) può causare i seguenti sintomi:

  • Nausea,
  • Forti crampi addominali,
  • Diarrea acquosa o con forte presenza di sangue,
  • Affaticamento.

Il batterio STEC è anche in grado di provocare febbre lieve o vomito. I sintomi di norma si presentano da 2 a 5 giorni dopo l’ingestione dell’alimento contaminato o della bevanda contaminata. I sintomi possono durare anche per 8 giorni, poi la maggior parte dei pazienti guarisce completamente.

Pericoli

La sindrome emolitico-uremica (HUS) è una complicazione seria dell’infezione da Escherichia Coli produttore di Shiga-tossine (STEC) e può provocare l’insufficienza renale ed il decesso. I bambini sono particolarmente soggetti a questa complicazione, che è la causa più frequente di insufficienza renale nell’America del nord.

Per curare questa patologia molto pericolosa sono necessarie le trasfusioni di sangue e la dialisi, eseguite nel reparto di terapia intensiva di un ospedale.

L’8% circa dei pazienti affetti dalla sindrome emolitico-uremica soffrirà per tutta la vita anche di altre complicazioni, ad esempio di ipertensione, convulsioni, cecità, paralisi e delle conseguenze dell’asportazione di parte dell’intestino.

Trasmissione

L’Escherichia Coli produttore di Shiga-tossine (STEC) si trasmette mediante consumo di alimenti o bevande contaminati, il Dipartimento per la sicurezza alimentare e per il servizio di prevenzione nell’agricoltura degli Stati Uniti offre un elenco di prodotti alimentari contaminati dai ceppi pericolosi; tra gli alimenti e le bevande che in passato hanno causato epidemie di Escherichia Coli con maggior frequenza ricordiamo:

  • Hamburger crudi o cotti male,
  • Salame,
  • Spinaci, lattuga, germogli,
  • Latte, succo di mela, sidro non pastorizzati,
  • Acqua contaminata, proveniente dai pozzi o dalle superfici frequentate dagli animali.

L’Escherichia Coli produttore di Shiga-Tossine può anche contaminare l’uomo in seguito a:

  • Mani non lavate bene con acqua e sapone, dopo il contatto con un animale infetto o con escrementi di animali. Il contatto si può verificare nelle fattorie, negli zoo, nelle fiere o persino nel vostro cortile di casa,
  • Mani non ben lavate con acqua e sapone dopo il contatto con una persona infetta
  • Ingestione di acqua non clorata o non ben clorata in piscine contaminate da feci umane,
  • Immersione in acqua anche minimamente contaminata da liquami,
  • Consumo di alimenti, acqua o ghiaccio contaminati.

Diagnosi

I Centri per il controllo e la prevenzione della malattie consigliano di sottoporre agli esami chiunque manifesti un’improvvisa diarrea con feci contenenti sangue; è possibile usare gli appositi test di laboratorio per individuare l’Escherichia Coli produttore di Shiga-tossine nei campioni di feci.

Cura e terapia

E’ fondamentale sottoporre alle terapie i pazienti con infezioni da Escherichia coli il prima possibile, soprattutto quelli colpiti dal ceppo produttore di Shiga-tossine (STEC).

Le ricerche non confermano che la terapia antibiotica sia efficace; gli antibiotici, addirittura, potrebbero far aumentare il rischio di sindrome emolitico-uremica, una complicazione grave dell’infezione da STEC in grado di provocare l’insufficienza renale.

Prevenzione

Per prevenire l’infezione da Escherichia Coli produttore di Shiga-tossine (STEC) è consigliabile:

  • Lavarsi bene le mani dopo essere andati in bagno o dopo aver cambiato i pannolini del proprio bambino.
  • Lavarsi bene le mani dopo aver toccato gli animali, le cucce, le gabbiette o qualsiasi materiale contaminato dalle feci degli animali.
  • Mangiare solo carne e salumi ben cotti, siano essi di vitello, di maiale o di agnello.
  • Cuocere la carne fino a farle raggiungere una temperatura interna di almeno 71 °C.
  • Evitare il latte e i succhi non pastorizzati.
  • Lavare bene la frutta e la verdura prima di consumarle crude.
  • Evitare la contaminazione incrociata durante la preparazione degli alimenti, lavando bene le mani, le superfici, i taglieri e gli utensili dopo aver toccato la carne cruda.
  • Tenere la carne cruda lontana dagli alimenti pronti da consumare.
  • Evitare rapporti oro-anali od altre pratiche sessuali che possano portare alla bocca organi venuti a contatto con la zona anale e perianale.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mariantonia

    Gentile dottore, ho 75 anni. Da tampone vaginale risulta enterococco faecalis e escheria coli. Mi provocano forti dolori e bruciori. I dolori si estendono anche alla schiena a livello reni. Ci vogliono due antibiotici diversi? Quanto tempo ci metterò per guarire? La ringrazio dell’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La speranza è che ne basti uno solo, servirà almeno qualche giorno.

    2. mariantonia

      Dottore, la ringrazio della sollecita risposta.Spero proprio che questi dolori mi passino quanto prima.Le sue parole sono state molto confortanti. Buona serata.

  2. lucy

    salve, dott.re , ho fatto l’esame di urinocoltura in seguito accusando a bruciori,e ho scoperto di avere una carica microbica per mitto intermedio 1000000 e un germe isolato escherichia coli .inoltre mi hanno fatto l’antibiogramma e mi è stato prescrittol’antibiotico levofloxacina per 10 giorni con l’aggiunta dei fermenti lattici colifagina.ma nonostante sono a metà cura i sintomi persistono.si guarisce? l

  3. enzo

    Salve dottore, ho scoperto di avere un infezione da batterio escherichia coli sul glande che da prurito. Sto curando con antibiotico compresse Ciprofloxacina 500 e crema Fucidin 20 mg senza avere riscontri. Come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto ha iniziato la cura?
      Come è stato diagnosticato il batterio?

  4. enzo

    Iniziato da 6 giorni ( meta’ cura) ed e’ stato diagnosticato da analisi balano prepuziali, con delle stecchette che strofinavano sulla parte interessata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi aspetto miglioramenti nei prossimi giorni, potrebbe essere ancora presto.

  5. mire

    Salve dottore Come posso curare il Escherichia Coli ed volevo sapere se si puo rimanere in cinta avendo questo baterrre . Grazi

  6. ale

    salve dr. sono stata operata isterectomia subtotale+salpingectomia totale dopo intervento ho scontratto due batteri escherichia Coli&
    enterococcus Feacalis i medici non si pronunciano ma posibile che ho scontratto a sala operatoria ???

  7. Lucy77

    Gentile Dott. capita spesso ormai da anni che i rapporti sessuali mi portino ad avere conseguentemente la cistite. Per sconfiggerla ho sempre preso come antibiotico la Norfloxacina. Ultimamente ho fatto una cura di circa 5 gg ma sento che l’infezione non è passata del tutto.
    Il batterio è sicuramente l’Eschericchia coli in quanto ho diversi malesseri intestinali, irregolarità, flautolenza, gonfiore…In questo momento non ho un medico con cui consultarmi che antibiotico posso prendere per guarire e conviene prendere anche il Normix.
    La ringrazio davvero per l’aiuto.

    Lucy

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avvallare l’uso di farmaci; non salterei a conclusioni sul batterio responsabile e, se ne soffre da anni, a maggior ragione sarebbe importante farsi seguire da uno specialista, rischia di non venirne più fuori.

  8. Patrizia

    Salve dottore. Ho hatto il tampone vaginale e ho scoperto di avere il batterio: l’Escherichia Coli e volevo sapere se si puo rimanere incinta .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fa parte della normale flora batterica vaginale, in alcuni casi (stress, cattiva igiene, rapporti, cure antibiotiche, …) prende il sopravvento.

  9. salvo

    Buona sera dott. O scoperto che dopo un infezione uretrale di strafilococco aureo trattata con bactrim a tre cicli. E nn guarita’, dall urinocultura e uscito fuori anche l escherchia coli causata dall antibiotico.nn so che fare e come debellare q infezioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico prescriverà una nuova cura antibiotica.

    2. salvo

      caro dottore,ma ormai del mio urologo nn mi fido più,visto che mi a sbagliato la cura,fatta fare per lo stafilococco aureo dandomi tre cicli di bactrim,per 10 giorni mattina e sera e nn sono guarito e mi a compromesso l’intestino facendomi venire la escherchia coli.premetto che dal primo tampone lo strafilococco era di carica batterica 10mila dopo tre cicli e diventata 50 mila.attento un suo consiglio grazie.

  10. patrizia

    ho appena ritirato le analisi:
    escherichia coli 1000000 c/ml
    se: Le ricerche non confermano che la terapia antibiotica sia efficace; gli antibiotici, addirittura, potrebbero far aumentare il rischio di sindrome emolitico-uremica, una complicazione grave dell’infezione da STEC in grado di provocare l’insufficienza renale.

    con cosa lo si debella?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Queste considerazioni sono state fatte dal medico?

    2. patrizia

      Questa citazione l’ho presa da questo sito.
      Le analisi che ho appena ritirato sono di mia figlia che ha 17 anni ed ha avuto un dolore al rene con infezione urinaria qualche mese fa trattato con antibiotico.
      Ora da un esame delle urine con antibiogramma ecco escherichia coli 1000000 c/ml. Per ora ho come unica indizazione quella del laboratorio analisi; tutti gli antibiotici ai quali sarebbe sensibile.
      Ma secondo quanto riportato potrebbe non essere efficace. Effettivamente penso si tratti di una recidiva.
      La ringrazio per un consiglio
      Un caro saluto
      :” Le ricerche non confermano che la terapia antibiotica sia efficace; gli antibiotici, addirittura, potrebbero far aumentare il rischio di sindrome emolitico-uremica, una complicazione grave dell’infezione da STEC in grado di provocare l’insufficienza renale.”

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo articolo è dedicato alle infezioni intestinali, mentre il caso di sua figlia mi sembra di capire che sia urinario; le confermo quindi che gli antibiotici sono la terapia di elezione.

  11. wanda

    ogni 3 -4 mesi esce fuori l’eschericoli vaginale basta, antibiotici non ne prendo piu’, probabilmente sono celiaca, accertamenti in corso,non ho grossidisturbi, sono andata in una parafarmacia mi hanno dato cystis cp e fermenti lattici, puo’ essere la causa la celiachia? grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, una celiachia (od una sensibilità al glutine non trattata, così come un colon irritabile od altra patologia intestinale) può predisporre ad infezioni vaginali.

    2. carmela

      gentile dottore da circa due anni ho fatto una litotrisia al rene destro da allora ho scoperto di avere un escherichia coli di esterasi leucocitaria 250 ho preso di tutto cystoman protection capsule shedirflu buste a cicli di 20 giorni x 2 mesi in più un antibiotico cefotaxima teva da un grammo 12 punture che non ho fatto perché il mio medico curante non era d accordo le chiedo ho fatto male gli esami sono ancora uguali grazie

  12. lulu'

    buongiorno dottore, stamattina ho ritirato l ‘ esame di urocoltura e sono risultata positiva all’ escherichia coli . le confesso che sono un po’ preoccupata perché non l’ ho mai avuto . che cosa mi consiglia di fare , in attesa del consulto del mio medico ? la ringrazio in anticipo

  13. carmela

    ho 65 anni e non mi da nessun disturbo se non un cattivo odore nelle urine grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ho capito male il suo medico consiglia di provare a conviverci e, tutto sommato, potrebbe essere accettabile.

  14. gennaro

    Dottore dopo delle analisi ho avuto questi risultati:

    Coprocoltura

    Normale sviluppo di enterobacteriacee con escherichia coli. Si osserva sviluppo di miceti.

    Ricerca colturale di miceti

    Sviluppo di poche colonie di candida

    Dottore dato che vedró il mio medico lunedi mi puó dire cosa significa?

  15. Anonimo

    Ho capito ma dato che il dottore viene lunedi posso essere spiegato da lei questo risultato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho scritto nell’altra pagina credo che sia preferibile che parli direttamente con lui, in tutta onestà sono troppi i punti che non mi sono chiari della situazione che si è delineata.

  16. Anonimo

    Ma cosa significa quel risultato? Io chiedo solo di essere spiegato il risultato Non voglio nessuna terapia o altro.

  17. Anonimo

    Dottore ma l escherichia coli si trova normalmente all’interno delle feci?

  18. Anonimo

    Dottore ma quando risulta in un analisi delle feci una normale presenza di escherichia coli significa che non bisogna fare alcuna terapia? C’é qualcosa da fare naturalmente in modo chr vada via senza farmaci?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho detto la presenza del batterio è normale, ma il medico ne valuta quantità, sintomi, co-presenza di altri batteri, …

  19. Anonimo

    La coopresenza é con Enterobacteriacee…ma questi batteri sviluppano i miceti o sono due cose diverse? Nel senso la cura che sto facendo diflucan pwr eliminare i miceti e la candida basterá o con questi batteri si riforma?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, continuare a discuterne con me ha il solo effetto di aumentarla l’ansia.

  20. bianca

    da quasi un ‘anno ho questo benedetto coli…..non riesco a debellarlo con il mio dott ho fatto antibiotici mirati e a altro ancora a dimenticavo ho un calcolo renale da tanti anni e sotto controllo……ma ora e questo batterio che esce sempre positivo nell’urinocultura mi sono scocciata che devo fare????????????mi aiuti……..su google ho letto che porta cose brutte

  21. Michele

    Dottore ma l’escherichia cli può provocare puntini bianchi su feci?

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