Ernia del disco: sintomi, esercizi, cure ed intervento

Ultimo Aggiornamento: 2017 giorni

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Introduzione

Ernia del disco

Ernia del disco (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ernia_del_disco_animation.gif)

Quando si ha un dolore che parte dalla schiena fin verso la parte inferiore della gamba, le attività di vita quotidiana diventano difficoltose od addirittura intollerabili. Una causa frequente di mal di schiena è l’ernia del disco, anche chiamata ernia discale.

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo).

Quando si manifesta un’ernia del disco una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, questo può irritare un nervo (per esempio il nervo sciatico) e causare dolore, intorpidimento o debolezza della schiena, oppure della gamba o del braccio.

Un disco erniato generalmente migliora con un trattamento conservativo e non sempre è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per un’ernia del disco.

Cause

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo). Questi dischi agiscono come molle, assorbendo gli urti e consentendo i movimenti di flessione della colonna vertebrale. Essi assistono i muscoli della schiena aiutando a proteggere la colonna vertebrale dallo stress dei compiti quotidiani e dai sollevamenti pesanti.

Quando si verifica un’ernia del disco, una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale. Questa situazione può causare l’irritazione di uno dei nervi spinali.

L’ernia del disco è più spesso il risultato di una graduale usura e lacerazione collegata all’invecchiamento, chiamata degenerazione dei dischi. Con l’invecchiamento i vostri dischi intervertebrali perdono parte del loro contenuto di acqua, il che li rende meno flessibili e più inclini allo strappo o alla rottura anche con uno sforzo o torsione minore.

La maggior parte delle persone non è in grado di identificare la causa esatta dell’ernia discale. A volte utilizzare i muscoli della schiena invece di quelli della gamba e della coscia per il sollevamento di grandi pesi, può portare ad un’ernia del disco, come si compiono torsioni e rotazioni durante il sollevamento. Raramente un evento traumatico come una caduta o un colpo alla schiena può causare un’ernia discale.

Fattori di rischio

Diversi fattori vi rendono più suscettibili ad un’ernia discale:

  • Età. Le ernie del disco sono più comuni nella mezza età, soprattutto tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.
  • Fumo. Fumare tabacco aumenta il rischio di ernia del disco, perché diminuisce i livelli di ossigeno nel sangue, privando i tessuti del corpo di nutrienti vitali.
  • Peso. Il peso corporeo in eccesso è causa di stress supplementare sui dischi nella regione lombare.
  • Altezza. Essere alti aumenta il rischio di ernia del disco. Gli uomini più alti di 180 centimetri e le donne più alte di 170 centimetri sembrano avere un rischio maggiore di soffrire di un’ernia discale.
  • Occupazioni che stirano la spina dorsale. Le persone con lavori impegnativi sul piano fisico hanno un maggiore rischio di problemi alla schiena. Sollevare, tirare, spingere, flettere lateralmente e ruotare ripetutamente la schiena può aumentare il rischio di ernia discale. Lavori che richiedono una prolungata posizione seduta o lo stare in piedi nella stessa posizione possono lo stesso aumentare il rischio di ernia del disco.

Sintomi

E’ possibile avere un’ernia discale senza saperlo, i dischi erniati o rigonfiati talvolta si mostrano nelle immagini spinali radiologiche di persone che non hanno sintomi di problemi al disco.

Alcune ernie del disco possono invece essere più dolorose, i più comuni segni e sintomi di un disco erniato sono:

  • Sciatica: un dolore radiante, pungente, talvolta con formicolio e intorpidimento, che inizia nel gluteo e si estende lungo la schiena o il lato di una gamba.
  • Dolore, intorpidimento o debolezza nella parte bassa della schiena e della gamba, o nel vostro collo, spalle, petto e braccio.
  • Mal di schiena o dolore alla gamba che peggiora quando si sta seduti, si tossisce o starnutisce.

Quando chiamare il medico

Se provate un dolore alla schiena invalidante per più di una settimana, chiamate il medico per una valutazione. Il dolore alla schiena spesso interferisce con le normali attività per un periodo che va da una a tre settimane e, di norma, il dolore e la disabilità migliorano in modo significativo in 4-6 settimane. Se siete in grado di impegnarvi in un’attività limitata, ma non vedete alcun miglioramento in tre settimane, allora chiamate il medico per un appuntamento. Se il dolore aumenta quando siete seduti, tossite o starnutite, un disco erniato potrebbe esserne la causa.

Richiedete pronto intervento medico se:

  • Perdete il controllo della vostra vescica o intestino.
  • Il dolore aumenta piuttosto che restare lo stesso o decrescere nel tempo.
  • Sviluppate intorpidimento o debolezza in una o entrambe le gambe.

Un’ernia del disco od un tumore spinale può essere causa della compressione di alcune delle radici nervose nella vostra spina dorsale. Questa compressione, nota come sindrome della cauda equina, è rara ma potenzialmente invalidante. Essa può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

Mentre siete in attesa di vedere il vostro medico assicuratevi di provare a rimanere attivi. Se sentite dolore smettere di fare l’attività che ha causato il dolore. Ha senso evitare attività ad alto impatto, come la corsa. Le attività dolci come camminare o nuotare danno invece in genere sollievo.E’ in genere meglio evitare di stare a letto per lunghi periodi di tempo perché si perde la forza muscolare, il che può peggiorare il problema, inoltre l’inattività tende a ritardare la guarigione.

Se avete bisogno di prendere qualcosa per il dolore i farmaci da banco comprendono antiinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). Assicuratevi di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il ghiaccio o gli impacchi freddi possono contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione e possono essere utilizzati per 20 minuti alla volta.

Anche le creme topiche da banco che contengono mentolo, canfora o antinfiammatori (Voltaren®, Lasonil®, Fastum®, …) possono aiutare a controllare il dolore.

Pericoli

Anche se può essere dolorosa, un’ernia discale non è in genere un’emergenza medica.

Raramente un’ernia del disco può causare la sindrome della cauda equina, che è la compressione delle radici nervose spinali.

Alleggerire la pressione che causa la sindrome della cauda equina spesso richiede interventi chirurgici di emergenza, perché può causare debolezza o paralisi permanente qualora non fosse eseguita in modo corretto. I seguenti segni e sintomi che suggeriscono la sindrome della cauda equina necessitano di immediato parere medico al pronto soccorso:

  • Dolore significativo o aumento del dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe diffuso su una o entrambe.
  • Disfunzione della vescica o dell’intestino, tra cui incontinenza o difficoltà a urinare anche con la vescica piena.
  • Progressiva perdita della sensibilità in aree che toccherebbero la sella (interno coscia, schiena o gambe e la zona intorno al retto).

Diagnosi

Per determinare se avete un’ernia discale il medico esaminerà la vostra storia medica e procederà ad un esame fisico, includendo le seguenti prove:

  • Test flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba sintomatica.
  • Test incrociato flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba asintomatica.
  • Screening esame neurologico. Il medico esegue questa prova quando gli esami di flessione della gamba causano dolore a una gamba o alla schiena, il che può indicare un’ernia discale.
  • ll test di screening approfondito comprende l’esame dei vostri riflessi, della forza muscolare, della capacità di camminare e della sensazione. Il medico può includere un test per la sensazione nella zona intorno al retto, perché questa area può essere influenzata da un’ernia discale.

Ulteriori prove possibili

Nella maggior parte dei casi di ernia del disco l’esame fisico è tutto ciò che serve per fare una diagnosi. Se il medico sospetta un altro problema o ha bisogno di vedere quali nervi siano interessati, o se non vi è alcun sintomo di miglioramento dopo quattro settimane di trattamento conservativo, possono essere eseguiti uno o più di questi test diagnostici.

  • La risonanza magnetica (MRI). Un campo magnetico viene utilizzato per creare immagini del vostro corpo. Questa prova può essere usata per confermare la posizione del disco erniato e per vedere quali sono i nervi interessati.
  • La tomografia computerizzata (TC). Un’unità di raggi X crea immagini della sezione trasversale della colonna vertebrale e delle strutture intorno ad esso.
  • Mielogramma. Viene iniettato un colorante nel fluido spinale e quindi sono effettuati i raggi X. Il test può mostrare la pressione sul midollo spinale o sui nervi dovuta a dischi multipli erniati o altre condizioni.
  • Raggi-X. I raggi X non rilevano l’ernia del disco, ma possono essere effettuati per escludere altre cause di dolore alla schiena, come un’infezione, un tumore o un osso rotto.

Cura e terapia

Il trattamento conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi per la schiena e un regime di farmaci antidolorifici, allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’ernia discale, secondo l’Accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, il medico può consigliare:

  • Attività modificata. Non fate sforzi quando avete dolore lombare. Cercate di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di spina dorsale fragile, quindi non evitate del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri. Lavorate con il medico od un fisioterapista per trovare la giusta combinazione di riposo e di attività. Alla fine il vostro livello di attività può aumentare gradualmente fino a quando sarete a vostro agio con le attività quotidiane.
  • Fisioterapia. Un fisioterapista può applicare calore, ghiaccio, trazione, ultrasuoni e la stimolazione elettrica per alleviare il dolore. I fisioterapisti possono anche mostrarvi le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di ernia discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di riabilitazione di forza e di stabilità di base per ottimizzare la salute della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Calore o freddo. Inizialmente gli impacchi freddi possono essere utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni si può passare al calore lieve per dare sollievo e ristoro.
  • Farmaci:
    • Antidolorifici. Se il dolore è lieve o moderato, il medico può dirvi di prendere un farmaco antidolorifico da banco, come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). I FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale, mentre il paracetamolo ad alte dosi può danneggiare il fegato.
    • Anche i farmaci miorilassanti possono essere prescritti se si accusano mal di schiena o spasmi degli arti. Sedazione e vertigini sono comuni effetti indesiderati di questi farmaci.
    • Se il dolore non migliora con questi farmaci, il medico può prescrivere narcotici come la codeina o una combinazione idrocodone-paracetamolo (Co-Efferalgan®, Tachidol®, Lonarid®) per un breve periodo. Sedazione, nausea, confusione e stipsi sono possibili effetti collaterali di questi farmaci.
    • Anche i farmaci per il dolore neuropatico o le nevralgie, come il gabapentin (Neurontin®, …) sono stati prescritti per questo tipo di dolore. In alternativa possono essere somministrati dei corticosteroidi (cortisonici) mediante iniezione direttamente nella zona circostante i nervi spinali.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da ernia discale alla schiena richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare.
  • Tempo. I sintomi di ernia discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo.

Stile di vita e rimedi domestici

Il trattamento conservativo standard per l’ernia del disco consiste nel limitare l’attività, applicare impacchi freddi e caldi e fare esercizi per ricostruire la forza e la flessibilità. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale. Il medico può consigliare esercizi come la posizione del ponte, che lavora in combinazione su molti dei muscoli interessati. Per eseguire la posizione del ponte:

  1. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi che poggiano con la pianta sul pavimento. Tenete la schiena in posizione neutra, non troppo arcuata e non premuta sul pavimento. Evitate di inclinare il bacino verso l’alto.
  2. Tossite per attivare i muscoli interessati. Tenete la contrazione dei muscoli addominali, sollevate il bacino dal pavimento.
  3. Allineate i fianchi con le ginocchia e le spalle. Mantenete questa posizione e fate tre respiri profondi, oppure mantenete per circa 5-8 secondi.
  4. Tornate alla posizione di partenza e ripetete. Per sfida, provare a turno a estendere un ginocchio mentre mantenete la posizione del ponte.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento. Parlate con il vostro medico se non siete sicuri di qualsiasi parte del piano, o se avete bisogno di ulteriori informazioni per lo svolgimento delle attività di cura autogestite.

Medicina alternativa

Pochi metodi non tradizionali hanno dimostrato di alleviare i sintomi in persone affette da lombalgia. Chiedete al vostro medico se potete beneficiare di:

  • Agopuntura. Gli studi hanno dimostrato che l’agopuntura – una tecnica di guarigione tradizionale cinese in cui sono inseriti aghi sottili nella cute in zone che si crede rispondano ai differenti organi e sistemi – possono dare un sollievo a breve termine per la lombalgia.
  • Massaggio. Il massaggio può avere benefici sulle persone con dolore lombare.
  • Manipolazione spinale. La manipolazione chiropratica della colonna vertebrale è mediamente efficace per la lombalgia acuta, ma può essere di scarso beneficio per un mal di schiena di lunga data. La manipolazione spinale potrebbe non essere appropriata se state avendo la sciatica, quindi consultate il vostro medico prima di utilizzare questa terapia.
  • Yoga. Le tecniche di respirazione, le posizioni yoga e di rilassamento profondo possono migliorare i movimenti e ridurre i sintomi nelle persone con dolore alla bassa schiena. Alcune posizioni yoga, tuttavia, possono peggiorare i sintomi alla bassa schiena, perciò le posizioni che causano dolore sono da evitare.

Intervento per ernia del disco

Circa il dieci per cento delle persone con ernia del disco devono infine sottoporsi a intervento chirurgico. Potreste essere un buon candidato per la chirurgia se la terapia conservativa non riesce a migliorare i sintomi dopo sei settimane. La chirurgia nel canale spinale può essere presa in considerazione se è presente un frammento di disco che preme sul nervo, o se avete problemi a stare in piedi o a camminare.

Un intervento comune per un’ernia del disco è un intervento di microdiscectomia. Questa chirurgia è legata alla discectomia standard o aperta, un intervento chirurgico spinale che si effettua tagliando alcune delle ossa della colonna vertebrale (vertebre) per accedere al disco erniato e alle radici nervose compresse. Nella microdiscectomia i chirurghi utilizzano un microscopio operatorio o una lente d’ingrandimento per permettere delle piccole incisioni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa sovrastanti il disco erniato. Incisioni più piccole e meno traumi ai tessuti circostanti diminuiscono il dolore e riducono i tempi di recupero. Durante una microdiscectomia:

  • Siete posti sotto anestesia generale, il che significa che non sarete coscienti durante l’intervento. In alcuni casi, però, la microdiscectomia è possibile senza anestesia generale, usando iniezioni che causano un temporaneo intorpidimento (anestesia locale) nella parte posteriore.
  • Il chirurgo effettua una piccola incisione sopra l’ernia e sposta i muscoli della schiena dalla spina dorsale, per quanto possibile. Piccole quantità di ossa e legamenti possono essere rimossi per accedere al disco erniato e alla radice del nervo.
  • Dei piccoli strumenti sono utilizzati per rimuovere la parte erniata del disco e altro tessuto e frammenti del disco, alleviando la pressione sul nervo.
  • L’incisione viene chiusa con punti o graffette.

Alcune persone vanno a casa il giorno stesso, mentre altri permangono in ospedale durante la notte. La maggior parte delle persone ha un recupero pieno e torna al lavoro entro 2-6 settimane.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire un disco erniato:

  • Esercizio. L’esercizio fisico regolare rallenta la degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi, e il rafforzamento dei muscoli interessati aiuta a stabilizzare e sostenere la colonna vertebrale. Consultate il medico prima di riprendere attività ad alto impatto, come il jogging, il tennis ed altri sport impegnativi.
  • Mantenete una buona postura. Una buona postura riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi. Tenete la schiena dritta e allineata, in particolare quando sedete per periodi lunghi. Inoltre sollevate gli oggetti pesanti correttamente, affidando alle gambe – non alla schiena – la maggior parte del lavoro.
  • Mantenete il peso forma. L’eccesso di peso pone più pressione sulla spina dorsale e i dischi, rendendoli più sensibili alle ernie.
  • Smettete di fumare. Fumare aumenta il rischio di problemi alla schiena ed in particolare di ernia del disco..

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mariangela

    Buonasera dottore ho 37 anni e per la prima volta mi sono bloccata con la schiena per qlc gg.Il mio dottore ,sotto la supervisione di un ortopedico,mi ha praticato un’infiltrazione con Lidodepomedrol e prescritto,oltre a una ris magn,6 iniezioni di Urbason più 6 compresse di Muscoril.Dopo 6 gg mi ha praticato un altra infiltrazione e prescritto 6 iniezioni di Feldene.Adesso il dolore alla schiena si è alleggerito ma ho dolore all’interno della natica,gamba e intorpidimento del piede sx.Sono in attesa della risposta della ris magn e alla 3°iniezione di Feldene,è normale ke abbia ancora tanto dolore?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sembra essere subentrata un’infiammazione del nervo sciatico, a causa del dolore alla schiena; lo segnali lunedì al medico, a volte per questo dolore si provano rimedi più specifici.

  2. michale

    Salve ,ho 16 anni e ho un’ernia al disco che mi provoca dolore alnervo sciatico , sto seduto per almeno 6 ore al giorno, poichè studio , ho provato varie terapie come tencs e agopuntura ma non ho riscontrato nessun beneficio, cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanto sa di avere l’ernia?
      Da quanto soffre di sciatalgia?

  3. Diego

    Salve ho 23 anni, nel 2010 ho avuto la mia prima ernia L5/S1, dopo il fallimento di cure alternative sono stato sottoposto a microdiscectomia, dopo la riabilitazione sono stato bene fino al 2012 quando ho sofferto di una recidiva, sempre L5/S1, dopo aver appurato con rmn ho risolto il problema con varie sedute di ozonoterapia, sono stato bene fino al 2014 e ancora si é ripresentata la stessa ernia L5/S1 sono riuscito a risolvere sempre con ozonoterapia, e adesso gia da un mese abbondate mi ritrovo a sopportare gli stessi sontomi, questa volta i sintomi si sono presentati molto piu improvvisi e molto più intensi, ho iniziato il ciclo di ozono terapia che é quasi finito ma non ho goduto di miglioramento,ho preso il deltacortene, sto facendo delle iniezioni inframiscolari per il dolore e assumo anche brufen, ma comunque non riesco a diminuire il dolore, se non lievemente, il neurochirurgo mi ha proposto un artrodesi, adesso sto aspettando i risultati della rmn per poi tornare dal neurochirurgo e valutare, volevo un parere in piú, e sapere anche cosa posso assumere come antidolorifico perché il dolore in alcuni momenti della giornata é insopportabile. Come sintomi in più questa volta ho il quasi totale addormentamento del piede destro, con conseguente defict motorio al piede, faccio molta fatica a muoverlo, le dita del piede, quasi per niente, insensibilita al tatto acuta nel piede ed estesa a tutta la gamba esterna fino al ginocchio, formicolii pungenti e molto dolorosi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Le confermo che ci sono antidolorifici molto più forti, ma non posso purtroppo prescrivere nulla.
      2. Data la frequenza di comparsa ed il peggioramento in termini di di entità del dolore, effettivamente la soluzione chirurgica temo che diventi più che un’opzione.

  4. Benjamin

    Buon giorno dottore, ho 23 anni e la scorsa settimana ho fatto rmn lombare, perché da un paio di mesi mi faceva male la schiena ed il risultato mi ha lasciato senza parole:
    1. Rittidudine lombare ( possibilmente che non forma la “s”
    2. Discreta scogliosi levoconvessa
    3. Noduli schmorl d12-s1
    4. Protrusione discale discreta piani lombari
    Crede che posso tornane come prima? Grazie
    Buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non sento di avere l’esperienza per esprimere giudizi.

    2. Benjamin

      Allora come potrei procedere, quali sono i primi passi? Fisioterapia, nuoto…?

  5. Giulio

    Ho mal di schiena da due mesi.. si allevia se dormo di fianco ma è sempre presente durante la giornata.
    Ho fatto la rmn lombare:
    Raga chi è in grado di interprerare qst referto rmn per un mal di schiena che dura ormai da due mesi??

    Rmn lombare

    Regolare morfologia dei metameri vertebrali in rapporto all età.
    Non si repertano immagini riconducibili a ernie o a signoficative protrusioni discali a sviluppo intracanalare e intraforaminale.
    Regolare posizione, morfologia e segnale del cono midollare.

    Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra tutto OK, probabilmente la causa andrà cercata altrove (muscoli?).

    2. Giulio

      Dottore ho eseguito divrrsi cicli di terapia antinfiammatoria e miotillassante assumento expose e brufen 3 volte al di per 7 giorni. N un primo periodo ricordo che il dolore passava con il riposo ma rimaneva rigidità adesso invece anche con il riposo non passa completamente ho 22 anni e sn normo peso e nn sedentario. Non capisco se la causa sono i muscoli perché non passa dopo due mesi. Mi aiuti a capire.

    3. Anonimo

      Sono stato sia da un fidi atta che mi ha prescritto 1 ciclo di tens e allungamento della catena posteriore adesso sono stato da un ortopedico specialista in patologie dalla colonna il quale mi ha prescritto un ciclo di recar e massoterapia lombare. Mi h detto che guardando le immagini si nota una lievissima protrusione tra l5 s1 ma secondo lui i dolori che ho non derivano da ciò dicendomi che io avrei una colonna perfetta.. Ma allora a cosa potrebbe essere dovuta questa situazione? Non nego che mi influenza notevolmente la vita non mi impedisce certo di fare le mie attività ma se faccio sforzi il dolore si acutizza..ormai è come se lo avessi sempre….. Cosa è da chi potrei andare?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gli specialisti non hanno fatto ipotesi sulle cause alternative?

      Onestamente mi trovo in difficoltà nell’esprimere giudizi.

    5. Anonimo

      No gli specialisti mi hanno soltanto detto che si tratta di una patologia muscolo te diva l origine non me l hanno detta.. Capisco che anche loro vedendo quasi tutto nella norma non facciano altro che prescrivermi terapie a discapito delle mie tasche ma oltre a questo cosa devo fare?

    6. Anonimo

      Allora quando ho effettuato la terapia farmacologica arrivando ad assumere per tre volte al dì 3 pasticche di brunente 600 e 3 di Exposé per poi diminuire il tutto ad una solo di Exposé per altri 15 giorni la situazione è migliorata ma il fastidio di è comunque abbassato di poco il dolore permaneva durante tutto il giorno solo un po’ la notte diminuiva ma sempre presente anche sotto farmaci. Ora secondo lei a quale specialista dovrei rivolgermi? Voglio tornare a fare sport e di qst situazione mi sto scocciando

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      A questo punto proverei a sentire il parere di un reumatologo.

      L’ansia possiamo escluderla, giusto?

    8. Anonimo

      Dottore intanto la ringrazio per questo suggerimento che sicuramente seguirò anche se mi sembra assurdo come si possa arrivare ad avere problemi reumatici in un modo così subdolo. Comunque non le nascondo il periodo di forte stress che sto vivendo da inizio maggio quindi ben più di 5 mesi secondo me è non sono un medico ho fatto un bel mix tra stress eccessivo affaticamento veramente eccessivo pochissimo riposo questo per un bel po’ di tempo. Sentirò il medico di famiglia e andrò da un reumatologo per altro non so più che fare oltre che attendere.
      Ma secondo lei lo stress eccessivo e il malessere in generale anche se a livello psicologico sto bene può essere un motivo che porta al perdurare della sintomatologia di contrattura? Non so se mi sono spiegato bene

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non penso ai problemi reumatici dell’età anziana, quanto alla possibilità di una malattia reumatica (per esempio autoimmune); onestamente NON credo che sia il suo caso, ma dopo ortopedico e fisiatra al suo posto procederei così.
      2. Sì, un forte e continuo stato di stress/ansia può essere la causa del dolore; proprio per questo chiedevo dei risultati con Expose, perchè il farmaco induce uno stato di rilassamento dei muscoli che contrasta la tensione causata dallo stress.

    10. Anonimo

      Dottore ho consultato un neurochirurgo primario di un importante ospedale di Milano. Diagnosi: sono sano come un pesce nulla di obbiettivo rilavato durante la visita e nulla da segnalare sugli esami effettuati mi ha prescritto una cura che consiste in una compressa per un mese di acido Alfa lipidico poi una compressa per dieci giorni di tegretol e poi portarla a due per sette giorni è una compressa la sera di anafranil per due settimane secondo questo professore il mio dolore e bruciore continua perché la mia preoccupazione di voler a tutti i costi guarire a innescato un circolo vizioso in cui il dolore permane per colpa mia…😅 Quindi farò la cura e mi ha raccomandato di fare tutto ciò che è nelle mia possibilità compreso sport…

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, mi tenga al corrente, ma sono assolutamente ottimista.

  6. Fabio

    Il cumino con olio e miele può essere di aiuto alle vertebre? Ho subito nel 2013 intervento chirurgico ernie discali. Hai me recidiva. Grazie.

  7. Jessica

    Salve sono Jessica e ho 27 anni. E’ da un circa un mese che ho un forte dolore alla schiena e alla gamba. Ho fatto la risonanza magnetica ed è uscito questo: Ernia discale intracanalare ed intraforaminale dx, con tendenza alla cranializzazione del disco intersomatico di L3-L4. Protusione erniaria mediana paramediana sx, con interessamento del forame omolaterale del disco intervertebrale di L4-L5 ed L5-S1. Discomalacia a carico dei dischi intersomatici compresi tra L3 ed S1. Perdita della fisiologica curavtura. Cono midollare normoposizionato. Regolare per morfologia e calibro appare il canale vertebrale, eccetto in corrispondenza di L3-L4, ove si evidenzia un restringimento.
    In attesa di incontrare uno specialista che mi consiglierà domani il mio medico, mi chiedevo: secondo lei è da operare?
    Cordiali saluti.

    1. Jessica

      Grazie per la risposta. Cosa intende per approcci conservativi?
      Perché è da due settimane che sto facendo una cura con punture a base d bentelan e voltaren e pillole come kolibri, lyryca e altre.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualcosa del genere; si cerca in questi casi di tenere duro perchè ci sono dei processi di adattamento a cui può andare incontro l’organismo che spesso permettono di evitare l’intervento.

  8. mirko

    buondi dottore, avrei una domanda da porle:
    operando una protrusione discale avro’ possibilita’ di tornare al 100% come prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita specialistica, per decidere se intervenire con farmaci (probabile, se il dolore è comparso da poco) o con intervento.

    2. Anna

      Buon giorno dottore,sono anna è ho 18 anni appena fatti. Da circa 3 mesi ho avuto un dolore alla schiena ed ho fatto anche la rmn lombosacrale
      Essa mi ha dato tali risultati:
      Importante ernia discale mediana-paramediana destra in parte discendentale L4 L5,con segni di fissurazione anulare (piccola area di ipersegnale T2 e STIR), protuso posteriormente,assottigliato e ipointenso sopratutto in T2 e STIR per degenerazione.
      Grossolana ernia discale mediana e paramediana sinistra L5 e S1, con quota di materiale migrato superiormente (in posizione mediana)con apparente dislocazione del ligamento longitudinale posteriore e impronta sul sacco durale,anche in questo caso a partenza da un disco protuso posteriormente,assottigliato e ipointenso sopratutto in T2 e STIR per degenerazione.
      normale il cono midollare.

      cmq ho fatto l’ignezione di voltaren,muscoril, diclfenac,toradol ed altri medicinali
      ho fatto piu di 50 punture in questi ultimi 3 mesi
      ma il dolore non cede..sento un formicolio che mi sciende fino alle gambe e non riesco a sedermi sulla sedia che dopo una 15 di minuti inizio ad avere dolori.

      dottore secondo l’hei mi dovrei operare e vorrei anche sapere se è grave?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza di 3 mesi, se in assenza di risultati, in genere si prende in considerazione l’intervento.

      Non mi sento in grado di rispondere al suo quesito sulla gravità della situazione.

  9. Anonimo

    Grazie dottore
    Ma secondo lei se faccio l’intervento potrò continuare regolamente la mia vita quotidiana oppure ci saranno delle complicazioni dopo l’intervento

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con buona probabilità ed un’ottima convalescenza tutto tornerà praticamente come prima, ma è comunque una valutazione che spetta al chirurgo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma questo deve valutarlo con l’ortopedico o con il suo fisioterapista.

  10. giulio

    buongiorno dottore….vorrei sapere quali sono le operazioni piu’ consone ad una protrusone?

  11. giovanni

    buona sera dottore se non le dispiace vorrei un suo parere.
    io mi chiamo GIvanni ed ho 47 anni.
    E’ quasi un mese che ho iniziato una cura di 6 giorni con sinflex 550 muscoril compresse mattina e sera con 1 cerotto di transact e 2 terapie dal fisioterapista ma senza risultati.
    dopo 3 giorni ho iniziato una seconda terapia con punture di voltaren e muscoril per 6 giorni mattina e sera e 2 terapie dal fisioterapista
    poi la settimana scorsa sono andato al lavoro ancora dolorante.
    ma comunque sono stato altre 2 volte dal fisioterapista.
    Venerdi mattina ho fatto una risonanza lombo sacrale ed è venuto fuori che
    L3 L4 protrusione posteriore ad ampio raggio con appoggio armonico sul sacco durale
    L4 L5 analoga protrusione posterioread ampio raggio con sempre armonica impronta del sacco durale e lieve maggiore orientamento verso la sezione preforaminale sinistra ostacolando in forma marginale lo scorrimento radicolare
    L5 S1 ernia discale posteriore sinuosa ad ampio raggio che si adagia ancora superficialmente sul sacco durale e si allunga verso le sezioni foraminali, limitando e viene a contatto bilateralmente con le sezioni radicolari.
    questo referto visto dal mio medico curante mi ha prescritto una terza cura di 6 giorni di TORA- DOL 30 mg e muscoril.
    dopo aver fatto 2 punture io invece di migliorare mi sono dovuto mettere a letto perchè dal dolore non riesco ne a camminare e ne a scendere dal letto.
    Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento in grado di formulare giudizi, ma a questo punto (data l’inefficacia di Toradol) sentirei uno specialista.

  12. Anonimo

    Salve Dottore,
    da 10 giorni ho un fastidio, una sorta di leggera ma continua fitta al fianco destro, nel quadrante che va da sotto la costola all’inguine, la gamba destra è indolenzita. Ho anche un dolore lombare piuttosto accentuato. Il Medico mi ha prescritto punture di Muscoril e Voltaren per quella che secondo lui è una lombosciatalgia, mentre per la questione addominale secondo lui si tratta di un po’ di colite. Tuttavia secondo me la colite non c’entra perchè Il fastidio o meglio ancora dolore aumenta dopo qualche minuto che sto seduto, mentre se mi alzo o se sono sdraiato si affievolisce. La Notte il tutto scompare e dormo tranquillo, al mattino il dolore non c’è per poi ripresentarsi dopo il risveglio. E’ possibile appunto che la colite non c’entri nulla e anche il dolore addominale al fianco destro sia dovuto alla lombalgia e quindi ad un’ernia discale? Ho prenotato una ecografia addominale per escludere problematiche di altro tipo ma se l’ecografia fosse negativa è plausibile una questione dovuta ad un’ernia discale e quindi devo approfondire in questo senso. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che il dolore di notte scompaia avvalora l’ipotesi del medico.

    2. Anonimo

      Quindi dottore anche secondo lei il dolore all’addome è determinato da una probabile colite e non c’entra con la lombosciatalgia?

  13. alessio

    Buongiorno Dottore, ho 27 anni sto molte ore seduto al computer, l’altro giorno ho fatto delle radiografie della colonna vertebrale in quanto ho accusato un dolore in basso alla colonna, poi è scomparso da solo. Questo è il referto che ho preso stamane : Verticalizzazione della lordosi cervicale-
    lieve anterolistesi di C6 su C7-
    riduzione della cifosi dorsale ed appianamento della lordosi lombare-
    spondilolisi e spondilolistesi di I grado di L5 su S1. Dottore gentilmente può darmi delle delucidazioni di questo referto , la ringrazio aspettando una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su referti di esami di imaging.

  14. anna

    Dottore buona serata ho eseguito RMN lombosacrale con esito ernia discale sublegamentosa in sede paramediana sx d12 . L1 con impronte anteriore dalla astuccio durale e obliterazione nel recesso laterale. Sx x sospetto causa equina volevo un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non esprimo mai giudizi sui referti di indagini di imaging.

  15. silvia

    vorrei un suo parere x mio padre 86 anni da piu di un mese si lamenta x un dolore lancinante lombare il dottore suppone abbia un ernia del disco (dobbiamo ancora fare la risonanza magnetica) x adesso hà fatto 3 infiltrazioni e assume 2 volte al giorno targin 20 ma x adesso non abbiamo nessun miglioramento rimane quasi tutto il giorno seduto e i movimenti diventano ogni giorno più difficili sempre con il mio aiuto LEI cosa ci consiglia? grazie

  16. angela

    Buonasera, è da un anno che tiro avanti con massaggi e farmaci x ernia l5 s1, il 7 dicembre ho avuto dolori fortissimo e mi hanno dato muscoril e voltaren ma nt, il giorno di Natale ps e aggiunto anche bentelan, i dolori sono fortissimi fino in fondo al piede e la schiena è rigida. Il 7 gennaio ho la Risonanza. Speriamo vogliano intervenire chirurgicamente perché non ce la faccio più

  17. Elena

    Buon pomeriggio dottore sono bloccata da 4 giorni per i dolori dell ernia al disco e
    lombosciattalgia e non riesco a camminare mi può consigliare un farmaco potente e soprattutto efficace?

  18. debora

    ho 47 anni il dolore alla schiena mi tormenta da quando avevo 20 anni ho avuto un operazione alla schiena ormai 8 anni fa l operazione ha funizionata mi sono sentita rinata ma dopo un po di tempo i dolori sono cominciati a ricomparire faccio un lavoro pesante ma daltronde cosa posso fare….non posso avere la stessa operazione un atra volta perche l ultima volta hanno dovuto usare un defribrillatore per risvegliami… ho provato infiltrazioni , massaggi e rimedi farmacologici…qualche consiglio per me dottore?

  19. Enrico

    Salve, ho 42 anni. Quest’estate ho accusato una ferocissima lombosciatalgia. L’ortopedico mi ha consigliato una risonanza che ha evidenziato un’ernia discale paramediana bilaterale L4-L5. Ho curato con cortisone, integratori e altri farmaci antalgici, ho fatto 10 sedute di infiltrazioni di ozono e da 1 mese e mezzo ho cominciato della ginnastica medica. Mi hanno detto che l’ernia è probabilmente figlia di una scoliosi convessa sx lombare (faccio lavoro sedentario da anni) che ha favorito il problema. Porto anche un busto semirigido che mi sorregge un po’ nelle ore che passo al computer. Sto meglio (prima facevo 15 metri e dovevo sedermi), faccio una vita regolare (evito sforzi), accuso dolorini e qualche formicolio sul dorso del piede (sporadico). Visto che ho preso il problema di petto (provandole tutte) desideravo guarire completamente in poco tempo. Mi sbagliavo, mi conferma che 4 mesi sono pochini per tornare come nuovo? Grazie. Saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che serve pazienza in questi casi, è già positivo se si riesce ad evitare l’intervento.

  20. Paolacb64

    Operata due volte in un anno di ernia al disco l5s1 (recidiva ) a marzo e novembre 2015.ora da 2 mesi dallintervento ho ancora dolore alla schiena…specialmente la sera nel letto non riesco a girarmi.. è la gamba ancora intorbidita e il piede addormentato….è normale? Ho tanta paura ….dato facendo fisioterapia .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi due mesi il dolore e gli altri sintomi sono aumentati? Diminuiti?

  21. Francesco

    Operato due volte aprile e settembre 2015 x recidivo l4 l5 s1 ora sono al punto di prima . Il chirurgo consiglia viti piu placca o 52 anni e molta paura.

  22. Roberta

    Buongiorno io ho 1 ernia al disco, come lavoro faccio la parrucchiera e’dal 05-12-2015 che non sto bene,ho fatto 1 viaggio di 11 ore in pulman sempre seduta,e da li ho accusato sempre di +forti dolori alla gamba sx e formicolio che parte dal sedere e polpaccio sx e il piede sx,ho provato a fare muscoril con dicloreur punture,poi nn passava ho riprovato sotto prescrizione del medico bentelan con muscoril punture,e nn passava il forte dolore aumentava ma continuavo a lavorare,credendo che fosse 1 cosa da niente ho detto poi mi passa e ho continuato a darci dentro a lavorare ma il forte dolore aumentava sempre di +ma avevo adrenalina a lavorare,poi continuavo ad accusare sempre di +il dolore allora sono andata a fare 1 visita dal neurochirurgo tramite il mio dottore che me lo ha consigliato,e mi ha dato il Palexia 1 al giorno e poi me lo a aumenteto a 2al di’,non passava e il mio medico mi ha consigliato di provare a fare qualche seduta di agopuntura,mi sono fermata dal lavoro perche’ ho esaurito tutte la pile,ho provato di tutto sn stanca,adesso sto continuando con il Palexia e agopuntura 2 volta la settimana sto leggermente meglio,e o ripreso a lavorare lentamente ma mi sento il cuore a 1000 e penso che siano tutte queste medicine con le controindicazioni,che consiglio potete darmi?non so neanche io piuì cosa fare.

    1. Roberta

      Va sempre peggio non mi passa il formicolio alla gamba,dal sedere al piede sx sembra di averlo sempre + addormentato,non riesco neanche a sfiorarlo,ho provato ad andare a lavorare ieri ma ho peggiorato la situazione perche’ ho 1 negozio di parrucchiera impropio,ho cercato di lavorare seduta ma il male lo avevo ugualmente, ma ho peggiorato la situazione pur avendo preso il Palexia al mattino,Bentelan da 4mg in puntura,Toradol in gocce puro sotto la lingua,e la Tachipirina,ma il male peggiorava..Non sapevo + cosa fare,alle 17,00 non ne potevo propio +e ho chiamato mio marito di venirmi a prendere.Sono arrivata a casa e avrei sbattuto la testa non so dove,ho provato subito a mettermi a letto a vedere se mi calmasse invece peggioravo sempre di ++++a quel punto ho chiamato con urgenza la guardia medica di vedere cosa potevo farmi in casa senza recarmi al PS ed e’ venuta con estrema urgenza io non ne potevo +piangendo dal male insoportabile chi non prova non puo’ capire,la Dott ssa non riusciva a toccarmi il piede che sembrava che mi si staccasse si vede che ero in piena crisi,e subito mi ha fatto di nuovo,Bentelan da 1’5mg +Muscoril in puntura da calmare il dolore,a quel punto ho trovato dopo 15min 1 po’ di sollievo si vede che sono molto infiammata,e’ possibile che non ci sia nessuna cura oltre il Bentelan da calmare?Forse devo stare propio ferma per non avere male ma quanto puo’ durare ancora?Io non ne posso propio piu’ forse sarebbe meglio operare ma nn e’ 1 passeggiata???Cosa mi consigliate giuro non so piu’ che cosa fare?Ho anche iniziato delle sedute a fare agopuntura per vedere se miglioravo invece niente che cosa si puo’ancora fare senza andare sotto i ferri???

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le strade sono continuare con gli antidolorifici o valutare l’intervento, che tuttavia si prova a rimandare perchè in alcuni casi l’ernia va incontro a processi fisiologici in grado di calmare il dolore senza necessità di chirurgia.

      Nel frattempo il medico le consiglierà sicuramente riposo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Molti pazienti ne traggono beneficio, io onestamente non credo molto a questa pratica.

  23. Antonio

    Salve ,io ho 45 anni e ho scoperto di avere 3 enie lombari di cui una, l2 se non sbaglio, che mi comprime il midollo, sto aspettando che mi chiamino a visita da uno specialista dietro prenotazione ,secondo lei visto che il mio lavoro mi porta spesso a dover trasportare pesi sulla schiena ,dopo aver fatto delle cure adatte potro riprendere a fare lo stesso lavoro o mi trovo costretto a trovare un’altra soluzione. ? Grazie .

  24. Antonio

    Salve, si il dolore e forte, ma soprattutto è pungente, sento delle fitte in direzione dei reni che seguono il battito cardiaco , in contemporanea nella coscia destra ,a volte sinistra, nel ginocchio e giù nella caviglia. Poi la cosa ancor più dolorosa , dopo essere stato seduto o chinato per più di 10 minuti ,e tirarmi su e soprattutto raddrizzare la schiena perché è come se fossi bloccato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il lavoro è particolarmente pesante è possibile che lo specialista la inviti a valutare alternative, se possibile.

  25. luca

    salve dottore, ho una domanda da farle…come si stabilisce se una protrusione e di pochi giorni o di un po più di tempo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che attraverso gli esami di imaging lo specialista possa rendersene conto visivamente.

  26. Fatima

    Gentile dottore, a seguito di un trauma da sforzo alla zona lombare ho avuto forte dolore e senso di pesantezza alle gambe. Ho fatto una risonanza il cui esito è stato di mino bulging discale L3-L4, minima protrusione L4-L5, L5,S1. Adesso è passato un mese e sto molto meglio (premetto che sono a riposo). L’ortopedico che mi ha visitata dice che dovrei fare l’intervento mini invasivo,ma a me non sembra francamente il caso. Lei cosa ne penserebbe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di esprimere un giudizio; forse prima di procedere sentire il parere del medico di base.

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