Ernia del disco: sintomi, esercizi, cure ed intervento

Ultimo Aggiornamento: 2105 giorni

Introduzione

Ernia del disco

Ernia del disco (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ernia_del_disco_animation.gif)

Quando si ha un dolore che parte dalla schiena fin verso la parte inferiore della gamba, le attività di vita quotidiana diventano difficoltose od addirittura intollerabili. Una causa frequente di mal di schiena è l’ernia del disco, anche chiamata ernia discale.

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo).

Quando si manifesta un’ernia del disco una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, questo può irritare un nervo (per esempio il nervo sciatico) e causare dolore, intorpidimento o debolezza della schiena, oppure della gamba o del braccio.

Un disco erniato generalmente migliora con un trattamento conservativo e non sempre è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per un’ernia del disco.

Cause

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo). Questi dischi agiscono come molle, assorbendo gli urti e consentendo i movimenti di flessione della colonna vertebrale. Essi assistono i muscoli della schiena aiutando a proteggere la colonna vertebrale dallo stress dei compiti quotidiani e dai sollevamenti pesanti.

Quando si verifica un’ernia del disco, una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale. Questa situazione può causare l’irritazione di uno dei nervi spinali.

L’ernia del disco è più spesso il risultato di una graduale usura e lacerazione collegata all’invecchiamento, chiamata degenerazione dei dischi. Con l’invecchiamento i vostri dischi intervertebrali perdono parte del loro contenuto di acqua, il che li rende meno flessibili e più inclini allo strappo o alla rottura anche con uno sforzo o torsione minore.

La maggior parte delle persone non è in grado di identificare la causa esatta dell’ernia discale. A volte utilizzare i muscoli della schiena invece di quelli della gamba e della coscia per il sollevamento di grandi pesi, può portare ad un’ernia del disco, come si compiono torsioni e rotazioni durante il sollevamento. Raramente un evento traumatico come una caduta o un colpo alla schiena può causare un’ernia discale.

Fattori di rischio

Diversi fattori vi rendono più suscettibili ad un’ernia discale:

  • Età. Le ernie del disco sono più comuni nella mezza età, soprattutto tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.
  • Fumo. Fumare tabacco aumenta il rischio di ernia del disco, perché diminuisce i livelli di ossigeno nel sangue, privando i tessuti del corpo di nutrienti vitali.
  • Peso. Il peso corporeo in eccesso è causa di stress supplementare sui dischi nella regione lombare.
  • Altezza. Essere alti aumenta il rischio di ernia del disco. Gli uomini più alti di 180 centimetri e le donne più alte di 170 centimetri sembrano avere un rischio maggiore di soffrire di un’ernia discale.
  • Occupazioni che stirano la spina dorsale. Le persone con lavori impegnativi sul piano fisico hanno un maggiore rischio di problemi alla schiena. Sollevare, tirare, spingere, flettere lateralmente e ruotare ripetutamente la schiena può aumentare il rischio di ernia discale. Lavori che richiedono una prolungata posizione seduta o lo stare in piedi nella stessa posizione possono lo stesso aumentare il rischio di ernia del disco.

Sintomi

E’ possibile avere un’ernia discale senza saperlo, i dischi erniati o rigonfiati talvolta si mostrano nelle immagini spinali radiologiche di persone che non hanno sintomi di problemi al disco.

Alcune ernie del disco possono invece essere più dolorose, i più comuni segni e sintomi di un disco erniato sono:

  • Sciatica: un dolore radiante, pungente, talvolta con formicolio e intorpidimento, che inizia nel gluteo e si estende lungo la schiena o il lato di una gamba.
  • Dolore, intorpidimento o debolezza nella parte bassa della schiena e della gamba, o nel vostro collo, spalle, petto e braccio.
  • Mal di schiena o dolore alla gamba che peggiora quando si sta seduti, si tossisce o starnutisce.

Quando chiamare il medico

Se provate un dolore alla schiena invalidante per più di una settimana, chiamate il medico per una valutazione. Il dolore alla schiena spesso interferisce con le normali attività per un periodo che va da una a tre settimane e, di norma, il dolore e la disabilità migliorano in modo significativo in 4-6 settimane. Se siete in grado di impegnarvi in un’attività limitata, ma non vedete alcun miglioramento in tre settimane, allora chiamate il medico per un appuntamento. Se il dolore aumenta quando siete seduti, tossite o starnutite, un disco erniato potrebbe esserne la causa.

Richiedete pronto intervento medico se:

  • Perdete il controllo della vostra vescica o intestino.
  • Il dolore aumenta piuttosto che restare lo stesso o decrescere nel tempo.
  • Sviluppate intorpidimento o debolezza in una o entrambe le gambe.

Un’ernia del disco od un tumore spinale può essere causa della compressione di alcune delle radici nervose nella vostra spina dorsale. Questa compressione, nota come sindrome della cauda equina, è rara ma potenzialmente invalidante. Essa può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

Mentre siete in attesa di vedere il vostro medico assicuratevi di provare a rimanere attivi. Se sentite dolore smettere di fare l’attività che ha causato il dolore. Ha senso evitare attività ad alto impatto, come la corsa. Le attività dolci come camminare o nuotare danno invece in genere sollievo.E’ in genere meglio evitare di stare a letto per lunghi periodi di tempo perché si perde la forza muscolare, il che può peggiorare il problema, inoltre l’inattività tende a ritardare la guarigione.

Se avete bisogno di prendere qualcosa per il dolore i farmaci da banco comprendono antiinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). Assicuratevi di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il ghiaccio o gli impacchi freddi possono contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione e possono essere utilizzati per 20 minuti alla volta.

Anche le creme topiche da banco che contengono mentolo, canfora o antinfiammatori (Voltaren®, Lasonil®, Fastum®, …) possono aiutare a controllare il dolore.

Pericoli

Anche se può essere dolorosa, un’ernia discale non è in genere un’emergenza medica.

Raramente un’ernia del disco può causare la sindrome della cauda equina, che è la compressione delle radici nervose spinali.

Alleggerire la pressione che causa la sindrome della cauda equina spesso richiede interventi chirurgici di emergenza, perché può causare debolezza o paralisi permanente qualora non fosse eseguita in modo corretto. I seguenti segni e sintomi che suggeriscono la sindrome della cauda equina necessitano di immediato parere medico al pronto soccorso:

  • Dolore significativo o aumento del dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe diffuso su una o entrambe.
  • Disfunzione della vescica o dell’intestino, tra cui incontinenza o difficoltà a urinare anche con la vescica piena.
  • Progressiva perdita della sensibilità in aree che toccherebbero la sella (interno coscia, schiena o gambe e la zona intorno al retto).

Diagnosi

Per determinare se avete un’ernia discale il medico esaminerà la vostra storia medica e procederà ad un esame fisico, includendo le seguenti prove:

  • Test flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba sintomatica.
  • Test incrociato flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba asintomatica.
  • Screening esame neurologico. Il medico esegue questa prova quando gli esami di flessione della gamba causano dolore a una gamba o alla schiena, il che può indicare un’ernia discale.
  • ll test di screening approfondito comprende l’esame dei vostri riflessi, della forza muscolare, della capacità di camminare e della sensazione. Il medico può includere un test per la sensazione nella zona intorno al retto, perché questa area può essere influenzata da un’ernia discale.

Ulteriori prove possibili

Nella maggior parte dei casi di ernia del disco l’esame fisico è tutto ciò che serve per fare una diagnosi. Se il medico sospetta un altro problema o ha bisogno di vedere quali nervi siano interessati, o se non vi è alcun sintomo di miglioramento dopo quattro settimane di trattamento conservativo, possono essere eseguiti uno o più di questi test diagnostici.

  • La risonanza magnetica (MRI). Un campo magnetico viene utilizzato per creare immagini del vostro corpo. Questa prova può essere usata per confermare la posizione del disco erniato e per vedere quali sono i nervi interessati.
  • La tomografia computerizzata (TC). Un’unità di raggi X crea immagini della sezione trasversale della colonna vertebrale e delle strutture intorno ad esso.
  • Mielogramma. Viene iniettato un colorante nel fluido spinale e quindi sono effettuati i raggi X. Il test può mostrare la pressione sul midollo spinale o sui nervi dovuta a dischi multipli erniati o altre condizioni.
  • Raggi-X. I raggi X non rilevano l’ernia del disco, ma possono essere effettuati per escludere altre cause di dolore alla schiena, come un’infezione, un tumore o un osso rotto.

Cura e terapia

Il trattamento conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi per la schiena e un regime di farmaci antidolorifici, allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’ernia discale, secondo l’Accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, il medico può consigliare:

  • Attività modificata. Non fate sforzi quando avete dolore lombare. Cercate di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di spina dorsale fragile, quindi non evitate del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri. Lavorate con il medico od un fisioterapista per trovare la giusta combinazione di riposo e di attività. Alla fine il vostro livello di attività può aumentare gradualmente fino a quando sarete a vostro agio con le attività quotidiane.
  • Fisioterapia. Un fisioterapista può applicare calore, ghiaccio, trazione, ultrasuoni e la stimolazione elettrica per alleviare il dolore. I fisioterapisti possono anche mostrarvi le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di ernia discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di riabilitazione di forza e di stabilità di base per ottimizzare la salute della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Calore o freddo. Inizialmente gli impacchi freddi possono essere utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni si può passare al calore lieve per dare sollievo e ristoro.
  • Farmaci:
    • Antidolorifici. Se il dolore è lieve o moderato, il medico può dirvi di prendere un farmaco antidolorifico da banco, come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). I FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale, mentre il paracetamolo ad alte dosi può danneggiare il fegato.
    • Anche i farmaci miorilassanti possono essere prescritti se si accusano mal di schiena o spasmi degli arti. Sedazione e vertigini sono comuni effetti indesiderati di questi farmaci.
    • Se il dolore non migliora con questi farmaci, il medico può prescrivere narcotici come la codeina o una combinazione idrocodone-paracetamolo (Co-Efferalgan®, Tachidol®, Lonarid®) per un breve periodo. Sedazione, nausea, confusione e stipsi sono possibili effetti collaterali di questi farmaci.
    • Anche i farmaci per il dolore neuropatico o le nevralgie, come il gabapentin (Neurontin®, …) sono stati prescritti per questo tipo di dolore. In alternativa possono essere somministrati dei corticosteroidi (cortisonici) mediante iniezione direttamente nella zona circostante i nervi spinali.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da ernia discale alla schiena richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare.
  • Tempo. I sintomi di ernia discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo.

Stile di vita e rimedi domestici

Il trattamento conservativo standard per l’ernia del disco consiste nel limitare l’attività, applicare impacchi freddi e caldi e fare esercizi per ricostruire la forza e la flessibilità. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale. Il medico può consigliare esercizi come la posizione del ponte, che lavora in combinazione su molti dei muscoli interessati. Per eseguire la posizione del ponte:

  1. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi che poggiano con la pianta sul pavimento. Tenete la schiena in posizione neutra, non troppo arcuata e non premuta sul pavimento. Evitate di inclinare il bacino verso l’alto.
  2. Tossite per attivare i muscoli interessati. Tenete la contrazione dei muscoli addominali, sollevate il bacino dal pavimento.
  3. Allineate i fianchi con le ginocchia e le spalle. Mantenete questa posizione e fate tre respiri profondi, oppure mantenete per circa 5-8 secondi.
  4. Tornate alla posizione di partenza e ripetete. Per sfida, provare a turno a estendere un ginocchio mentre mantenete la posizione del ponte.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento. Parlate con il vostro medico se non siete sicuri di qualsiasi parte del piano, o se avete bisogno di ulteriori informazioni per lo svolgimento delle attività di cura autogestite.

Medicina alternativa

Pochi metodi non tradizionali hanno dimostrato di alleviare i sintomi in persone affette da lombalgia. Chiedete al vostro medico se potete beneficiare di:

  • Agopuntura. Gli studi hanno dimostrato che l’agopuntura – una tecnica di guarigione tradizionale cinese in cui sono inseriti aghi sottili nella cute in zone che si crede rispondano ai differenti organi e sistemi – possono dare un sollievo a breve termine per la lombalgia.
  • Massaggio. Il massaggio può avere benefici sulle persone con dolore lombare.
  • Manipolazione spinale. La manipolazione chiropratica della colonna vertebrale è mediamente efficace per la lombalgia acuta, ma può essere di scarso beneficio per un mal di schiena di lunga data. La manipolazione spinale potrebbe non essere appropriata se state avendo la sciatica, quindi consultate il vostro medico prima di utilizzare questa terapia.
  • Yoga. Le tecniche di respirazione, le posizioni yoga e di rilassamento profondo possono migliorare i movimenti e ridurre i sintomi nelle persone con dolore alla bassa schiena. Alcune posizioni yoga, tuttavia, possono peggiorare i sintomi alla bassa schiena, perciò le posizioni che causano dolore sono da evitare.

Intervento per ernia del disco

Circa il dieci per cento delle persone con ernia del disco devono infine sottoporsi a intervento chirurgico. Potreste essere un buon candidato per la chirurgia se la terapia conservativa non riesce a migliorare i sintomi dopo sei settimane. La chirurgia nel canale spinale può essere presa in considerazione se è presente un frammento di disco che preme sul nervo, o se avete problemi a stare in piedi o a camminare.

Un intervento comune per un’ernia del disco è un intervento di microdiscectomia. Questa chirurgia è legata alla discectomia standard o aperta, un intervento chirurgico spinale che si effettua tagliando alcune delle ossa della colonna vertebrale (vertebre) per accedere al disco erniato e alle radici nervose compresse. Nella microdiscectomia i chirurghi utilizzano un microscopio operatorio o una lente d’ingrandimento per permettere delle piccole incisioni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa sovrastanti il disco erniato. Incisioni più piccole e meno traumi ai tessuti circostanti diminuiscono il dolore e riducono i tempi di recupero. Durante una microdiscectomia:

  • Siete posti sotto anestesia generale, il che significa che non sarete coscienti durante l’intervento. In alcuni casi, però, la microdiscectomia è possibile senza anestesia generale, usando iniezioni che causano un temporaneo intorpidimento (anestesia locale) nella parte posteriore.
  • Il chirurgo effettua una piccola incisione sopra l’ernia e sposta i muscoli della schiena dalla spina dorsale, per quanto possibile. Piccole quantità di ossa e legamenti possono essere rimossi per accedere al disco erniato e alla radice del nervo.
  • Dei piccoli strumenti sono utilizzati per rimuovere la parte erniata del disco e altro tessuto e frammenti del disco, alleviando la pressione sul nervo.
  • L’incisione viene chiusa con punti o graffette.

Alcune persone vanno a casa il giorno stesso, mentre altri permangono in ospedale durante la notte. La maggior parte delle persone ha un recupero pieno e torna al lavoro entro 2-6 settimane.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire un disco erniato:

  • Esercizio. L’esercizio fisico regolare rallenta la degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi, e il rafforzamento dei muscoli interessati aiuta a stabilizzare e sostenere la colonna vertebrale. Consultate il medico prima di riprendere attività ad alto impatto, come il jogging, il tennis ed altri sport impegnativi.
  • Mantenete una buona postura. Una buona postura riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi. Tenete la schiena dritta e allineata, in particolare quando sedete per periodi lunghi. Inoltre sollevate gli oggetti pesanti correttamente, affidando alle gambe – non alla schiena – la maggior parte del lavoro.
  • Mantenete il peso forma. L’eccesso di peso pone più pressione sulla spina dorsale e i dischi, rendendoli più sensibili alle ernie.
  • Smettete di fumare. Fumare aumenta il rischio di problemi alla schiena ed in particolare di ernia del disco..

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Samul

    Atteggiamento scolastico concavita lombare a dx e sx assottigliamento disco compresovL1-L2
    Ultimi tre dischi mobili appaiono ipotesi per fenomeni degenerazione e disidratazione
    L4-L5 minuta protrusione paramediana sx
    L5-S1 si osserva protrusione paramediana destra
    Si evidenzia ipertrofia dei massicci articolari con ispessimento dei legamenti gialli e una brevità peduncolare congenita

  2. Samuel

    Dottore volevo solo saper cosa ne pensa l ortopedico mi ha dato da prendere dicloreum una al giorno e fare tecaterapia ! Dopo aver fatto terapie di punture m uscoril voltaren tachidol e nn mi passava allora fatto risonanza e l ortopedico mi ha dato solo docloreum

  3. Samuel

    Dott se tra dieci giorni nn passa cosa mi consiglia di fare secondo lei e possibile un intervento

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se tra 10 giorni non passasse sentirà lo specialista, ma non credo che sarà necessario intervenire chirurgicamente.

  4. Ettore

    Salve dottore e un periodo di tempo che sto soffrendo mal di schiena crampi ai piedi ed inoltre debolezza alle gambe.Ho fatto la risonanza m. con esito protusione l4 l5 . Come farmaci prendo paracetamolo perché perché sono infartuato e prendo cardioasp. Volevo un consiglio visto che il fastidio e permanente. Le ricordo che assumo anche 8l crestor.Nell’attesa di una sua risposto la saluto.

  5. nunzio

    salve dottore è da circa quattro mesi che soffro con una protusione l 5 s 1 il medico mi a fatto fare delle punture muscolin e artosilene ho anche il cortisone e il dolore alla gamba non mi passa mai ho fatto anhe 10 sedute di ago puntura ho fatto 5 tegar e l’ortopedico mi aveva prescritrto Lyrica ma sapendo che è molto forte non l’ho presa adesso sto facendo Ossigeno zono ne ho fatte 7 ma non vedo nessun risultato mi consigli lei come posso alleviare questo dolore che non mi fa più camminare e ne vivere tranquillo la ringrazio

  6. FRANCESCO

    Salve dottore,
    dopo 6-7 mesi di fastidi alla schiena e alla gamba sinistra sono andato dal medico.
    mi ha prescritto una t.c. lombo sacrale , con il seguente risultato:
    -scoliosi lombare sinistro convessa
    -riduzione della fisiologica lordosi lombare
    -l4,l5 ernia discale posteriore a sede mediana paramediana sx con estensione subarticolare intraforaminale omolaterale ed impronta sulla superfice anteriore laterale corrispondente del sacco durale radice l4 omolaterale
    -l5,s1 protusione discale posteriore ad ampio raggio con impegno foraminale bilaterale ed impronta sulla superfice del sacco durale
    -l3,l4 bulding discale posteriore

    cosa mi consiglia?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi sui referti di tecniche di imaging.

  7. clemente

    salve sono stato operati di ernia calcificata l3 l4 quindi intervento con sblocco anello ,pulitura ernia e calcificazione e fissaggio anello con 2 viti.
    è passato un mese non ho piu dolori che avevo con ernia…….ma ho dolori sulle anche e ginocchi ,notti non dormo a camminare faccio fatica e faccio uso di antidolorifici in grande quantità……chiedo è normale tutto cio ? possibile che sia normale post operazione e ci vuole tempo mi dicono.
    vorrei poter sapere eventualmente cosa devo fare adesso per poter riprendere la mia vita .
    grazie

  8. rossana

    Dottore, già da due mesi soffro di dolori alle articolazioni e moscoli, con delle piccole scosse come tremorini alle gambe, debolezza alle gambe e formicolio, sto prendendo la Lyrika però niente miglioramento, cosa mi consiglia, secondo lei a cosa è dovuto

    1. Anonimo

      La mia dottoressa mi ha fatto gli analisis del sangue orina, soltanto.mi ha detto che vedeva una infiammazione in corso, poi mi ha fatto fare un radiografia alle gambe, tutto ok, poi mi ha prescritto la lyrica, e mi ha detto con questo chiudiamo l’argomento, sono rimasta male

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei ad aspettare ancora 8-10 giorni, se non vedesse miglioramenti rifarei il punto con il medico o valuterei il parere di un reumatologo.

  9. billy

    DOTTORE O 5 MESI CON DOLORE ALLA SCIENA PER VIA DELL ERNIA L4 L5 S1 O FATTO I BLOCHI ALTGINI,ULTIMA SEDUTA FINE GENAIO.ADESSO CAMINO PERO I DOLORE RIMANE,NON POSO FARE ALCUN MOVIMENTO SFOZATO.IL DOLORE MI ARRIVA ANCHE STARE SEDUTO,TOSSE,QUANDO MI INCLINO. GRAZIE SE MI RISPONDI

  10. BILLY

    DIMENTICAVO SONO 36 ANNI PESO 90 KG LAVORO OPERAIO EDILLE DA 17 ANNI DA 5 MESI IN MALATIA.,,GRAZIE DI NUOVO DOTTORE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è mai stata presa in considerazione l’operazione?

  11. BILLY

    si dottore grazie per la risposta o parlato con ortopedico, e mi a spiegato che devo aspettar un po di tempo,, che ernia e grossa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve aspettare che si “stabilizzi” o per poterla operare?

  12. Anonimo

    salve dottore mia sorella fece un incidente in macchina…nulla di serio…fece la resonanza magnetica…e risultava che aveva la schiena storta non so neanch io e che avrebbe dovuto fare 10 sedute di massaggi e altre cose…mia sorella ha 26 anni…fece la prima seduta dove le fecero dei massaggi alla schiena la dottoressa le aveva detto che i primi giorni avrebbe fatto male…pero nn so quanto possa essere normale che le fa male tutto il braccio la schiena…intorpidimento al braccio…dottore mi dica cosa ne pensa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi faccia capire meglio.

      Quando è stata la prima seduta? Oggi fa ancora male?

    2. Anonimo

      l ha fatta qualche giorno fa… e si le fa male…dice di aver difficolta ad alzare il braccio dice di sentir tirare ha mal di testa anche e mal di schiena domani a fare la seconda seduta…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è tutto normale, ma ovviamente domani lo segnali alla fisioterapista.

  13. BILLY

    Buongiorno dottore,mi devo stabilizzare,e riposare per un po di mesi,se non miglioro si procede con operazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, le confermo che è la prassi normale e molto spesso l’organismo va incontro a fenomeni spontanei di adattamento che permettono di evitare l’intervento; per ora serve purtroppo pazienza e, per quanto possibile, riposo.

  14. Anonimo

    Dottore sono stata operata due volte a lernia e mi è venuta sia destra e Sinatra l’ortopedico mi ha detto se mi voglio operare io ho detto perché ho paura vorei sapere se non mi operò a che cosa vado in contro aspetto la sua risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito; c’è una recidiva?

  15. Alessandro

    Soffro da anni di : riduzione fisiologica lordosi lombare , degenerazione dei dischi intersomatici L2-L3 L3-L4 L4-L5 L5-S1 ecc. Da recente visita ortopedica tra l’altro mi è’ stata consigliata cura con Liryca ma nelle istruzioni interne si parla solo di epilessia, cosa c’entra con il mal di schiena ?. Ringrazio.0

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È spesso usato per il dolore neuropatico (lo trova fra le indicazioni del farmaco, nel foglietto illustrativo); sono numerosi i farmaci che vengono usati in questi due casi apparentemente così diversi.

  16. Vittorio

    Buonasera dottore

    da diverso tempo ormai soffro di ernia al disco , ho alterazioni spondilosiche dei corpi vertebrali di L5-S1 e avverto dolore solo al piede sinistro, non alla gamba o alla coscia. Cosa significa secondo lei? Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso è il passo più corretto da fare; è possibile che i problemi noti alla schiena possano essere causa di posture errate che causano infiammazioni al piede.

      Mi tenga al corrente.

    2. Vittorio

      Credo che il mio piede non sia infiammato, cioè, sento come se dentro sia gonfio, e quando cammino mi fa male, poi quando mi siedo e riposo il piede, sento il gonfiore diminuire.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimane valida l’ipotesi fatta, ma il medico sarà più preciso.

  17. dario

    Buongiorno, due giorni fa a lavoro ho dovuto trasportare con un collega una fotocopiatrice dal 4 piano al piano terra. E’ stato molto faticoso.
    Da allora (soprattutto la mattina ) ho dolori forti la schiena in basso che peggiorano se sto seduto e talvolta mi arrivano fitte all’inguine e al sedere. Stranamente ho dolori fino alle spalle (ma li più fastidio e dolore solo se palpo). I dolori sono persistenti tutto il giorno e peggiorano se mi siedo o (ovvimaente) se mi piego… A momenti risulta quasi una tortura… per fortuna stando in piedi va meglio. Che mi può dire? aspetto qualche giorno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può rivolgersi già ora al medico, non sembra nulla di drammatico ma c’è sicuramente modo di dare sollievo ai sintomi.

  18. Marisa

    Ho fatto tac.l2l3 l4l5 protrusione globale del disco con focalita erniaria in sede paramediana .presenza di megaapofisi traversa sinistra di l5 che si articola con sacro. Segni di degenerazione gassosa a questo livello.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      MI dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi sui referti delle TAC.

  19. Giuseppe.

    Genti.mo Dott. Da circa quindici giorni soffro di un
    Dolore al basso schiena verso il disco dell’ernia.
    Ho fatto punture di voltaren con pochi risultati.
    Prendo qualche antidolorifico, Ibifen mi passa ma non posso fare neanche un piccolo movimento che torna il dolore ho ottant’anni, ma non mi era mai venuto nessun dolore cosi. Cosa mi consiglia? La Ringrazio.

  20. Anna

    Buongiorno dottore, circa otto anni fa mi furono diagnosticare 3 ernie al disco e una cervicale, Dolori allucinanti ma non ho preso farmaci perché non li tollerato se dio ha voluto il dolore è sparito dopo circa 1 anno. Ora mi è tornato il dolore e se sto in movimento dopo un po sto meglio ma finito di lavorare se mi sdraio dopo dieci minuti il mio corpo e tutto un dolore ! Schiena , gambe , braccia , poi piango e mi addormento .cosa mi consiglia di fare? Grazie per l’ attenzione.

    1. Anna

      Questa mattina mi sono svegliata con un dolore acuto nella zona lombo sacrale , ho in casa Oki in bustine lo prendo?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso avallare l’uso di farmaci, ma le confermo che pur escludendo la categoria di farmaci a cui appartiene Contramal ci sono numerose alternative che possono essere prese in considerazione.

      Contatti telefonicamente la guardia medica per valutare con lui se assumere o meno Oki.

  21. giuseppe

    Salve dott. Volevo delle chiarezza sul mio problema alla schiena, nel 2004 ho fatto una RM con esito: lo studio dei dischi intersomatici mostra un’ernia discale mediana l4 l5 verosimilmente ancora contenuta nel legamento longitudinale posteriore che determina una significativa compressione sul sacco durale. In questi anni ho avuto dei dolori più o meno forti, ad oggi sono con la schiena bloccata da circa una settimana. Sono in cura faccio punture per il dolore. Sicuramente a breve faccio una RM per vedere lo stato delle ernie. Lei mi consiglia? Arrisentirci grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi affiderei ad uno specialista, in modo da procedere con ordine ed affrontare al meglio quanto dovesse emergere (farmaci? fisioterapia? chirurgia?).

  22. Alfredo

    E’ utile indossare un ” busto steccato lombare basso” in caso di “voluminosa ernia paramediana destra discendente del disco L4-L5”

  23. Anonimo

    Buongiorno dottore… volevo chiederele un informazione.. mi hanno riscontrato un ernia del disco che va a pressare sul nervo sciatico. Mi hanno prescritto il cortisone in punture per dieci giorni più gabapentin in pastiglie per un mese… però ho notato che da quando ho iniziato la cura ho problemi nel erezione. Può essere un effetto indesiderato della vita? Cosa mi consiglia di fare?

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