Ernia del disco: sintomi, esercizi, cure ed intervento

Ultimo Aggiornamento: 1855 giorni

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Introduzione

Ernia del disco

Ernia del disco (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ernia_del_disco_animation.gif)

Quando si ha un dolore che parte dalla schiena fin verso la parte inferiore della gamba, le attività di vita quotidiana diventano difficoltose od addirittura intollerabili. Una causa frequente di mal di schiena è l’ernia del disco, anche chiamata ernia discale.

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo).

Quando si manifesta un’ernia del disco una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, questo può irritare un nervo (per esempio il nervo sciatico) e causare dolore, intorpidimento o debolezza della schiena, oppure della gamba o del braccio.

Un disco erniato generalmente migliora con un trattamento conservativo e non sempre è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per un’ernia del disco.

Cause

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo). Questi dischi agiscono come molle, assorbendo gli urti e consentendo i movimenti di flessione della colonna vertebrale. Essi assistono i muscoli della schiena aiutando a proteggere la colonna vertebrale dallo stress dei compiti quotidiani e dai sollevamenti pesanti.

Quando si verifica un’ernia del disco, una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale. Questa situazione può causare l’irritazione di uno dei nervi spinali.

L’ernia del disco è più spesso il risultato di una graduale usura e lacerazione collegata all’invecchiamento, chiamata degenerazione dei dischi. Con l’invecchiamento i vostri dischi intervertebrali perdono parte del loro contenuto di acqua, il che li rende meno flessibili e più inclini allo strappo o alla rottura anche con uno sforzo o torsione minore.

La maggior parte delle persone non è in grado di identificare la causa esatta dell’ernia discale. A volte utilizzare i muscoli della schiena invece di quelli della gamba e della coscia per il sollevamento di grandi pesi, può portare ad un’ernia del disco, come si compiono torsioni e rotazioni durante il sollevamento. Raramente un evento traumatico come una caduta o un colpo alla schiena può causare un’ernia discale.

Fattori di rischio

Diversi fattori vi rendono più suscettibili ad un’ernia discale:

  • Età. Le ernie del disco sono più comuni nella mezza età, soprattutto tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.
  • Fumo. Fumare tabacco aumenta il rischio di ernia del disco, perché diminuisce i livelli di ossigeno nel sangue, privando i tessuti del corpo di nutrienti vitali.
  • Peso. Il peso corporeo in eccesso è causa di stress supplementare sui dischi nella regione lombare.
  • Altezza. Essere alti aumenta il rischio di ernia del disco. Gli uomini più alti di 180 centimetri e le donne più alte di 170 centimetri sembrano avere un rischio maggiore di soffrire di un’ernia discale.
  • Occupazioni che stirano la spina dorsale. Le persone con lavori impegnativi sul piano fisico hanno un maggiore rischio di problemi alla schiena. Sollevare, tirare, spingere, flettere lateralmente e ruotare ripetutamente la schiena può aumentare il rischio di ernia discale. Lavori che richiedono una prolungata posizione seduta o lo stare in piedi nella stessa posizione possono lo stesso aumentare il rischio di ernia del disco.

Sintomi

E’ possibile avere un’ernia discale senza saperlo, i dischi erniati o rigonfiati talvolta si mostrano nelle immagini spinali radiologiche di persone che non hanno sintomi di problemi al disco.

Alcune ernie del disco possono invece essere più dolorose, i più comuni segni e sintomi di un disco erniato sono:

  • Sciatica: un dolore radiante, pungente, talvolta con formicolio e intorpidimento, che inizia nel gluteo e si estende lungo la schiena o il lato di una gamba.
  • Dolore, intorpidimento o debolezza nella parte bassa della schiena e della gamba, o nel vostro collo, spalle, petto e braccio.
  • Mal di schiena o dolore alla gamba che peggiora quando si sta seduti, si tossisce o starnutisce.

Quando chiamare il medico

Se provate un dolore alla schiena invalidante per più di una settimana, chiamate il medico per una valutazione. Il dolore alla schiena spesso interferisce con le normali attività per un periodo che va da una a tre settimane e, di norma, il dolore e la disabilità migliorano in modo significativo in 4-6 settimane. Se siete in grado di impegnarvi in un’attività limitata, ma non vedete alcun miglioramento in tre settimane, allora chiamate il medico per un appuntamento. Se il dolore aumenta quando siete seduti, tossite o starnutite, un disco erniato potrebbe esserne la causa.

Richiedete pronto intervento medico se:

  • Perdete il controllo della vostra vescica o intestino.
  • Il dolore aumenta piuttosto che restare lo stesso o decrescere nel tempo.
  • Sviluppate intorpidimento o debolezza in una o entrambe le gambe.

Un’ernia del disco od un tumore spinale può essere causa della compressione di alcune delle radici nervose nella vostra spina dorsale. Questa compressione, nota come sindrome della cauda equina, è rara ma potenzialmente invalidante. Essa può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

Mentre siete in attesa di vedere il vostro medico assicuratevi di provare a rimanere attivi. Se sentite dolore smettere di fare l’attività che ha causato il dolore. Ha senso evitare attività ad alto impatto, come la corsa. Le attività dolci come camminare o nuotare danno invece in genere sollievo.E’ in genere meglio evitare di stare a letto per lunghi periodi di tempo perché si perde la forza muscolare, il che può peggiorare il problema, inoltre l’inattività tende a ritardare la guarigione.

Se avete bisogno di prendere qualcosa per il dolore i farmaci da banco comprendono antiinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). Assicuratevi di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il ghiaccio o gli impacchi freddi possono contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione e possono essere utilizzati per 20 minuti alla volta.

Anche le creme topiche da banco che contengono mentolo, canfora o antinfiammatori (Voltaren®, Lasonil®, Fastum®, …) possono aiutare a controllare il dolore.

Pericoli

Anche se può essere dolorosa, un’ernia discale non è in genere un’emergenza medica.

Raramente un’ernia del disco può causare la sindrome della cauda equina, che è la compressione delle radici nervose spinali.

Alleggerire la pressione che causa la sindrome della cauda equina spesso richiede interventi chirurgici di emergenza, perché può causare debolezza o paralisi permanente qualora non fosse eseguita in modo corretto. I seguenti segni e sintomi che suggeriscono la sindrome della cauda equina necessitano di immediato parere medico al pronto soccorso:

  • Dolore significativo o aumento del dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe diffuso su una o entrambe.
  • Disfunzione della vescica o dell’intestino, tra cui incontinenza o difficoltà a urinare anche con la vescica piena.
  • Progressiva perdita della sensibilità in aree che toccherebbero la sella (interno coscia, schiena o gambe e la zona intorno al retto).

Diagnosi

Per determinare se avete un’ernia discale il medico esaminerà la vostra storia medica e procederà ad un esame fisico, includendo le seguenti prove:

  • Test flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba sintomatica.
  • Test incrociato flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba asintomatica.
  • Screening esame neurologico. Il medico esegue questa prova quando gli esami di flessione della gamba causano dolore a una gamba o alla schiena, il che può indicare un’ernia discale.
  • ll test di screening approfondito comprende l’esame dei vostri riflessi, della forza muscolare, della capacità di camminare e della sensazione. Il medico può includere un test per la sensazione nella zona intorno al retto, perché questa area può essere influenzata da un’ernia discale.

Ulteriori prove possibili

Nella maggior parte dei casi di ernia del disco l’esame fisico è tutto ciò che serve per fare una diagnosi. Se il medico sospetta un altro problema o ha bisogno di vedere quali nervi siano interessati, o se non vi è alcun sintomo di miglioramento dopo quattro settimane di trattamento conservativo, possono essere eseguiti uno o più di questi test diagnostici.

  • La risonanza magnetica (MRI). Un campo magnetico viene utilizzato per creare immagini del vostro corpo. Questa prova può essere usata per confermare la posizione del disco erniato e per vedere quali sono i nervi interessati.
  • La tomografia computerizzata (TC). Un’unità di raggi X crea immagini della sezione trasversale della colonna vertebrale e delle strutture intorno ad esso.
  • Mielogramma. Viene iniettato un colorante nel fluido spinale e quindi sono effettuati i raggi X. Il test può mostrare la pressione sul midollo spinale o sui nervi dovuta a dischi multipli erniati o altre condizioni.
  • Raggi-X. I raggi X non rilevano l’ernia del disco, ma possono essere effettuati per escludere altre cause di dolore alla schiena, come un’infezione, un tumore o un osso rotto.

Cura e terapia

Il trattamento conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi per la schiena e un regime di farmaci antidolorifici, allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’ernia discale, secondo l’Accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, il medico può consigliare:

  • Attività modificata. Non fate sforzi quando avete dolore lombare. Cercate di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di spina dorsale fragile, quindi non evitate del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri. Lavorate con il medico od un fisioterapista per trovare la giusta combinazione di riposo e di attività. Alla fine il vostro livello di attività può aumentare gradualmente fino a quando sarete a vostro agio con le attività quotidiane.
  • Fisioterapia. Un fisioterapista può applicare calore, ghiaccio, trazione, ultrasuoni e la stimolazione elettrica per alleviare il dolore. I fisioterapisti possono anche mostrarvi le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di ernia discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di riabilitazione di forza e di stabilità di base per ottimizzare la salute della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Calore o freddo. Inizialmente gli impacchi freddi possono essere utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni si può passare al calore lieve per dare sollievo e ristoro.
  • Farmaci:
    • Antidolorifici. Se il dolore è lieve o moderato, il medico può dirvi di prendere un farmaco antidolorifico da banco, come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). I FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale, mentre il paracetamolo ad alte dosi può danneggiare il fegato.
    • Anche i farmaci miorilassanti possono essere prescritti se si accusano mal di schiena o spasmi degli arti. Sedazione e vertigini sono comuni effetti indesiderati di questi farmaci.
    • Se il dolore non migliora con questi farmaci, il medico può prescrivere narcotici come la codeina o una combinazione idrocodone-paracetamolo (Co-Efferalgan®, Tachidol®, Lonarid®) per un breve periodo. Sedazione, nausea, confusione e stipsi sono possibili effetti collaterali di questi farmaci.
    • Anche i farmaci per il dolore neuropatico o le nevralgie, come il gabapentin (Neurontin®, …) sono stati prescritti per questo tipo di dolore. In alternativa possono essere somministrati dei corticosteroidi (cortisonici) mediante iniezione direttamente nella zona circostante i nervi spinali.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da ernia discale alla schiena richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare.
  • Tempo. I sintomi di ernia discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo.

Stile di vita e rimedi domestici

Il trattamento conservativo standard per l’ernia del disco consiste nel limitare l’attività, applicare impacchi freddi e caldi e fare esercizi per ricostruire la forza e la flessibilità. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale. Il medico può consigliare esercizi come la posizione del ponte, che lavora in combinazione su molti dei muscoli interessati. Per eseguire la posizione del ponte:

  1. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi che poggiano con la pianta sul pavimento. Tenete la schiena in posizione neutra, non troppo arcuata e non premuta sul pavimento. Evitate di inclinare il bacino verso l’alto.
  2. Tossite per attivare i muscoli interessati. Tenete la contrazione dei muscoli addominali, sollevate il bacino dal pavimento.
  3. Allineate i fianchi con le ginocchia e le spalle. Mantenete questa posizione e fate tre respiri profondi, oppure mantenete per circa 5-8 secondi.
  4. Tornate alla posizione di partenza e ripetete. Per sfida, provare a turno a estendere un ginocchio mentre mantenete la posizione del ponte.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento. Parlate con il vostro medico se non siete sicuri di qualsiasi parte del piano, o se avete bisogno di ulteriori informazioni per lo svolgimento delle attività di cura autogestite.

Medicina alternativa

Pochi metodi non tradizionali hanno dimostrato di alleviare i sintomi in persone affette da lombalgia. Chiedete al vostro medico se potete beneficiare di:

  • Agopuntura. Gli studi hanno dimostrato che l’agopuntura – una tecnica di guarigione tradizionale cinese in cui sono inseriti aghi sottili nella cute in zone che si crede rispondano ai differenti organi e sistemi – possono dare un sollievo a breve termine per la lombalgia.
  • Massaggio. Il massaggio può avere benefici sulle persone con dolore lombare.
  • Manipolazione spinale. La manipolazione chiropratica della colonna vertebrale è mediamente efficace per la lombalgia acuta, ma può essere di scarso beneficio per un mal di schiena di lunga data. La manipolazione spinale potrebbe non essere appropriata se state avendo la sciatica, quindi consultate il vostro medico prima di utilizzare questa terapia.
  • Yoga. Le tecniche di respirazione, le posizioni yoga e di rilassamento profondo possono migliorare i movimenti e ridurre i sintomi nelle persone con dolore alla bassa schiena. Alcune posizioni yoga, tuttavia, possono peggiorare i sintomi alla bassa schiena, perciò le posizioni che causano dolore sono da evitare.

Intervento per ernia del disco

Circa il dieci per cento delle persone con ernia del disco devono infine sottoporsi a intervento chirurgico. Potreste essere un buon candidato per la chirurgia se la terapia conservativa non riesce a migliorare i sintomi dopo sei settimane. La chirurgia nel canale spinale può essere presa in considerazione se è presente un frammento di disco che preme sul nervo, o se avete problemi a stare in piedi o a camminare.

Un intervento comune per un’ernia del disco è un intervento di microdiscectomia. Questa chirurgia è legata alla discectomia standard o aperta, un intervento chirurgico spinale che si effettua tagliando alcune delle ossa della colonna vertebrale (vertebre) per accedere al disco erniato e alle radici nervose compresse. Nella microdiscectomia i chirurghi utilizzano un microscopio operatorio o una lente d’ingrandimento per permettere delle piccole incisioni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa sovrastanti il disco erniato. Incisioni più piccole e meno traumi ai tessuti circostanti diminuiscono il dolore e riducono i tempi di recupero. Durante una microdiscectomia:

  • Siete posti sotto anestesia generale, il che significa che non sarete coscienti durante l’intervento. In alcuni casi, però, la microdiscectomia è possibile senza anestesia generale, usando iniezioni che causano un temporaneo intorpidimento (anestesia locale) nella parte posteriore.
  • Il chirurgo effettua una piccola incisione sopra l’ernia e sposta i muscoli della schiena dalla spina dorsale, per quanto possibile. Piccole quantità di ossa e legamenti possono essere rimossi per accedere al disco erniato e alla radice del nervo.
  • Dei piccoli strumenti sono utilizzati per rimuovere la parte erniata del disco e altro tessuto e frammenti del disco, alleviando la pressione sul nervo.
  • L’incisione viene chiusa con punti o graffette.

Alcune persone vanno a casa il giorno stesso, mentre altri permangono in ospedale durante la notte. La maggior parte delle persone ha un recupero pieno e torna al lavoro entro 2-6 settimane.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire un disco erniato:

  • Esercizio. L’esercizio fisico regolare rallenta la degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi, e il rafforzamento dei muscoli interessati aiuta a stabilizzare e sostenere la colonna vertebrale. Consultate il medico prima di riprendere attività ad alto impatto, come il jogging, il tennis ed altri sport impegnativi.
  • Mantenete una buona postura. Una buona postura riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi. Tenete la schiena dritta e allineata, in particolare quando sedete per periodi lunghi. Inoltre sollevate gli oggetti pesanti correttamente, affidando alle gambe – non alla schiena – la maggior parte del lavoro.
  • Mantenete il peso forma. L’eccesso di peso pone più pressione sulla spina dorsale e i dischi, rendendoli più sensibili alle ernie.
  • Smettete di fumare. Fumare aumenta il rischio di problemi alla schiena ed in particolare di ernia del disco..

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. anna

    Salve, vorrei la sua opinione sul ernia del disco voluminosa l5-s1 da 6 mesi. Neurochirurgo mi ha prescritto il cortisone ed voltaren 100.Dolore non passa senza 1-2 pasticche al giorno..sono disperata.
    Secondo lei dovrei valutare un intervento chirurgico?

    1. anna

      Buonasera,
      il mal di schiena è cominciato a dicembre 2014.
      Ho fatto la rison. magnetica il 20 marzo. Primi di aprile neurochirurgo mi ha detto di prendere deltacortene, destior+ e voltaren 100.
      Pasticche di Volteren 100 lo prendo ancora oggi tutti i giorni 1 al mattino ed 1 in serata perché il dolore è insopportabile e senza non riuscirei a lavorare. Quindi sono già due mesi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è già stata una visita di controllo dallo specialista dopo la prescrizione della cura?

  2. anna

    Il neurochirurgo era convinto che entro un mese con questa cura avrei risolto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può succedere di non risolvere al primo tentativo, torni quindi con fiducia dallo stesso medico per dargli modo di rivalutare la situazione.

  3. Lucia95

    Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni ed è da circa un mese che ho mal di schiena e a volte ho poca sensibilità o formicolii alla coscia sinistra,con anche dolore alla spalla e collo più debolezza alle braccia potrebbe essere un tumore spinale secondo lei?

  4. Raffaello

    Salve dott. Ho 40 anni,, 20 giorni fa ebbi dei forti dolori alla schiena e gamba destra…ho fatto una RM che mi riscontrava….. DIFFUSA OSTEOFITOSI SOMATICA CON FENOMENI OSTEOCONDROSICI DIFFUSO BULGING DISCO-ARTROSICO CHE IMPRONTANO IL SACCO DURALE MAGGIORAMENTO A LIVELLO DI L1-L2,L3-L4 ED L4-L5 CON IMPRONTE SULLE TASCHE RADICARI….Sono stato dalla fisiatra…dal neuro chirurgo….il neuro chirurgo mi a detto che non devo operarmi…. E mi a dato 10 giorni una cura di siringhe da fare BENTELAN1,5 NICETILE500….la mia situazione attuale dopo le siringhe e questa….nel letto non mi fa male…scendo dal letto 5-6 passi e avverto un dolore forte a tutta la gamba…mi scusi…mi dica un po come comportarmi…DEVO ASPETTARE.??…DEVO STARE SEMPRE NEL LETTO??? Mi dia un consiglio …GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stare sempre nel letto probabilmente sarà controproducente, rivaluterei quindi la situazione con lo specialista alla luce dei solo parziali miglioramenti (anche se Nicetile richiede comunque pazienza).

    2. Anonimo

      Dott.. anche io non vorrei stare nel letto…ma in piedi mi fa male la gamba…

    3. Anonimo

      Faccio appello anche a TUTTI I LETTORI del sito….se per CORTESIA qualcuno è rimasto bloccato come me… ACCETTO CONSIGLI DA TUTTI VOI… GRAZIE….

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proprio per questo serve rivalutare la situazione con lo specialista.

  5. Sara

    Buon giorno, ho 31 anni.2 anni fa sono rimasta incinta e subito dai primi mesi ho cominciato ad avere un dolore sul addome sinistro stando in piedi. Questo dolore passava solo se mi sdraiavo. Dopo la gravidanza ho cominciato a portare una pancera che mi dava molto sollievo. Ora però non posso fare a meno. Se non lo metto averto subito dolore alla schiena che passa subito anche al addome stando in piedi. 2 giorni fa al lavoro non lo portavo e mi sono bloccata dal dolore. Il medico di famiglia mi ha prescritto delle punture di voltaren e muscoril insieme. Ho preso appuntamento per fare una risonanza magnetica per il giorno 22 giugno però sono molto preoccupata e molto impaziente. Se per favore mi potete dare consigli o anche se qualcuno ha avuto lo stesso problema del mio perché anche con le punture non vedo molto miglioramenti.

    1. Sara

      Dimenticavo, due mesi fa gli ho spiegato il mio problema al mio dottore che però non lo ha mai preso come un problema dicendomi se hai dolore prendi una tacchipirina 1000 anche se non trovavo miglioramento alla fine si è deciso a farmi fare una lastra e nella risposta c’era,spondirosi in fase iniziale che il dottore mi ha detto è una cosa che comincia con l etta e che non mi dovevo preoccuparmi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissima la situazione, è un dolore addominale od alla schiena?

    3. Sara

      È un dolore inizialmente comincia dalla schiena per passare subito sul addome sinistro in basso. Ciò che mi ha sospetito perché si presenta proprio in altezza del colon, così tre mesi fa ho fatto una colon scopia che però non hanno riscontrato niente ,tutto regolare allora ho pensato che potrebbe dipendere dalla schiena?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non saprei davvero fare ipotesi, mi dispiace.

  6. francesco

    salve sono piu di una settimana che soffro dolore al fianco sinistro e inguine destro fino a tirare gamba e polpaccio e di non avere la sensibilità e in più avere un formicolio distinti saluti grazie

  7. Al

    Buongiorno!Signiore dottore mia madre cela un busto di 3settimane e non va bene di niente,pegio di mettere…prima caminare adesso solo sta in letto.Voglio chiedere per operazzione devi aspetta per forza 3messi?Le dollore non passano con medicinne.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissima la situazione, ma in genere prima di intervenire si aspetta perchè talvolta si innescano dei meccanismi riparativi che rendono superflua l’operazione.

    2. al

      Mia madre a fatto la risonanza e il dottore a detto che devi tenere questo busto e dopo 1 messi si sente piu malle,le medicine comme targin e palexia i fa girare la testa e il dolore non passano e lei voglie fare il intervento per forza solo voglio sappere si lo po fare prima di quelli 3 mesi
      .Scusa la mia italiana ma io non sono italiano.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Conviene davvero provare a tenere duro, in ogni caso senta anche il parere dello specialista alla luce dei dolori forti residui.

  8. Katiuscia

    Buonasera Sig. CIMURRO, mi rivolgo a lei per chiederle un consiglio…. È da circa 5 mesi che soffro di dolori lombari dove la tac che ho fatto il 18 maggio ha evidenziato lo schiacciamento delle Vertebre L5-S1 che mo avevano riscontrato anche nel 2010 e non peggiorato.
    Per i primi mesi ( marzo – aprile) il dolore alla schiena era saltuario, così decisi di andare dal massaggiatore per 2/3 volte. Poi smisi perché iniziavo a sentire dolori alla gamba. Così la dottoressa mi prescrisse una 10na di punture i.m. muscoril/voltaren che poi proseguì per altri 5 gg.
    Dopo la terapia il dolore non era completacompletamente sparito ma era diminuito.
    Durante lo starnuto mi è capitato di sentire dolore a livello lombare.
    Tornata dalla dottoressa mi consiglió di andare da uno Steopata e così feci il 9 giugno! Per ora ho fatto 3 sedute che ho dovuto sospendere perché da una settimana il dolore al nervo sciatico ha iniziato a farsi sentire e ora sono 2 gg che è acuto:
    -La schiena non mi fa quasi più male;
    -Il dolore acuto si presenta sotto il gluteo fino al ginocchio e poi più lieve fino alla caviglia.
    Ora ho ripreso a fare terapia intramuscolo.
    Non riesco a camminare e a stare a riposo perché il dolore si fa sentire.
    Ho preso le stampelle, ho fatto bene?
    Impacchi di caldo freddo vanno bene o solo caldo o solo freddo?
    Ce da dire che gioca a mio sfavore che purtroppo in questi 5 mesi nn mi sono mai staccata dal lavoro fino a oggi!! Lunedì 13 andrò a fare la R.M.
    La ringrazio per la sua attenzione!
    Katiuscia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sulle stampelle potrebbe non trovare unanimità, si pensa che con la sciatalgia un minimo di movimento sia utile.
      2. Con il freddo non si sbaglia mai, ma valuti anche cosa le dà sollievo.
      3. Non escluda di sentire un ortopedico per la schiena.

  9. Katiuscia

    La ringrazio per la sua tempestiva risposta. Ora sto facendo le punture Urbason questa è la seconda dopo aver fatto 2 punture di voltaren muscoril date dalla guardia medica che il mio dottore ha cambiato. Alleviando il dolore con tachipirina 1000 . Ad oggi però il dolore è sempre acuto è normale?
    Volevo provare dei cerotti adesivi Hot gel patch, li consiglia?

    Grazie
    Saluti
    Katiuscia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Entro 2-3 giorni dovrebbe andare meglio.
      2. Vale la pena provare.

  10. angelo

    salve dottore volevo chiedervi se la disidratazione del disco causa la protrusione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, sono due problemi diversi tra loro.

  11. angelo

    glielo chiesto perché ho un disco leggermente disidratato con una leggera protrusione.

    1. Katiuscia

      Salve Angelo, anch’io da poco ho fatto una risonanza che ha evidenziato il disco disidratato con grossolana Ernia…. Io sono ancora in ballo con un’ infiammazione al nervo sciatico che sta piano piano migliorando…. spero per lei niente di doloroso! Katiuscia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente nel suo caso la disidratazione è segno del comune meccanismo di “compensazione” cui va incontro l’ernia espulsa e che permette in certi casi di ridurre drasticamente il dolore.

  12. angelo

    ti ringrazio del pensiero katiuscia…..fortunatamente la mia protusione e piccolina e il dolore non si sente piu’ di tanto!

  13. MATTEO

    salve dottore….una domanda….se esiste una cura definitiva per una protrusione discale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, l’obiettivo è quello di ridurre il dolore.

  14. Micky

    Buonasera Dr. Cimurro, premetto che ho 40 anni. Dopo RM colonna lombo-sacrale, mi diagnosticano:
    Modestissima protrusione concentrica del disco L4 – L5.
    Piccola ernia discale sublegamentosa in sede mediana è evidente ad L5 – S1. Che devo fare?? E’ sufficiente fare solo fisioterapia??
    grazie

  15. zor

    Salve, gent.ssimo Dott. Ho una voluminosa ernia espulsa in L5-S1 che sta comprimendo il nervo.. Dopo due mesi tra punture e pastiglie il dolore è rimasto.. L’intervento ormai è l’ultima chance?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si proverà ad aspettare ancora qualche mese.

    2. Anonimo

      Per vedere se può essere riassorbita ?ma il dolore può passare in questo periodo?o dovrò fare qualche mese di dolore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto.
      2. Il dolore non sparirà in ogni caso da un giorno all’altro, quindi probabilmente si continuerà tamponando con antidolorifici e/o altri trattamenti.

    4. Anonimo

      La ringrazio della tempestività delle risposte….conviene aspettare anche se manca la sensibilità in metà del piede??non si corre il rischio di perderla definitivamente???

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma queste sono valutazioni che spettano all’ortopedico, non mi sento di esprimere giudizi.

    6. Zor

      Grazie,in effetti il neurochirurgo non ha che confermato quanto mi ha anticipato Lei,ha preferito attendere un pochino per vedere se si risolve “da Sola”il dolore è diminuito notevolmente,è rimasto solo un dolore al polpaccio e nella parte posteriore della coscia, secondo lei devo rimanere a riposo o posso “forzare” un pochino facendo delle brevi passeggiate? posso fare dei brevi esercizi?La schiena non mi fa tanto male..

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al chirurgo, ma in genere il riposo assoluto è controindicato per la sciatalgia che sembra adesso essere subentrata.

    8. Zor

      Grazie Mille,molto cordiale….farò delle brevissime passeggiate,anche perchè il dolore lo avverto in sede anteriore al polpaccio,sembra piu’ dovuto al troppo riposo,sono un mese e mezzo che faccio pochissimo movimento.

  16. nadia l

    Salve ,Sono rimasta per quasi una settimana a letto dopo essere tornata dopo un lungo periodo a lavorare su le navi ,o iniziato a sentire un dolore sulla parte sinistra al altezza del rene ,quasi come un coltellata sopra il gluteo sinistro ecco ,giorno dopo giorno ho iniziato a sentirlo molto di più ma solo stando seduta a letto e sulla sedia ,ora mi fa molto male tutta la zona lombare ma non la schiena quindi non capisco se si tratta di hernia o magari di qualche problema ai reni ?! Ho presso di tutto ,la crema che applico mi fa sentire un bruciore e tanto caldo quasi sparendo il dolore ma dopo un po paio di ore o il giorno dopo il dolore ritorna e mi sento quasi bloccata ,ma se mi alzo dal letto e camino il dolore diminuisce ,ma una volta seduta sopratutto sulla sedia mi fa malissimo ,al altezza di tutti e due reni ma non la schiena ? mi puo aiutare a capire di cosa si possa trattare ,non sono andata dal dottore perché pensavo che in un paio di giorni avrebbe migliorato ma ora sono 4/5 giorni che invece di migliorare mi sento peggiorare .Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un problema muscolare, ma è davvero indispensabile una visita medica per verificare.

  17. Marco

    Dottore è possibile che abbia un ernia al disco nella parte lombare da un giorno all’altro? Mi spiego meglio non ho avuto problemi lombari durante quel periodo ma una notte mi sveglio con un forte dlore mi sento bloccato e sforzo un po per rimmettrmi in una posizione corretta da quel giorno sento sempre un dolore sordo nella parte lombare che sparisce quando mi sveglio la mattina ma che ritorna durante il giorno.. questo da 10 giorni. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma non è ovviamente l’unica ipotesi; si rivolga con fiducia al medico.

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