Ernia del disco: sintomi, esercizi, cure ed intervento

Ultimo Aggiornamento: 46 giorni

Introduzione

Ernia del disco

Ernia del disco (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ernia_del_disco_animation.gif)

Quando si ha un dolore che parte dalla schiena fin verso la parte inferiore della gamba, le attività di vita quotidiana diventano difficoltose od addirittura intollerabili. Una causa frequente di mal di schiena è l’ernia del disco, anche chiamata ernia discale.

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo).

Quando si manifesta un’ernia del disco una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, questo può irritare un nervo (per esempio il nervo sciatico) e causare dolore, intorpidimento o debolezza della schiena, oppure della gamba o del braccio.

Un disco erniato generalmente migliora con un trattamento conservativo e non sempre è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per un’ernia del disco.

Cause

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo). Questi dischi agiscono come molle, assorbendo gli urti e consentendo i movimenti di flessione della colonna vertebrale. Essi assistono i muscoli della schiena aiutando a proteggere la colonna vertebrale dallo stress dei compiti quotidiani e dai sollevamenti pesanti.

Quando si verifica un’ernia del disco, una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale. Questa situazione può causare l’irritazione di uno dei nervi spinali.

L’ernia del disco è più spesso il risultato di una graduale usura e lacerazione collegata all’invecchiamento, chiamata degenerazione dei dischi. Con l’invecchiamento i vostri dischi intervertebrali perdono parte del loro contenuto di acqua, il che li rende meno flessibili e più inclini allo strappo o alla rottura anche con uno sforzo o torsione minore.

La maggior parte delle persone non è in grado di identificare la causa esatta dell’ernia discale. A volte utilizzare i muscoli della schiena invece di quelli della gamba e della coscia per il sollevamento di grandi pesi, può portare ad un’ernia del disco, come si compiono torsioni e rotazioni durante il sollevamento. Raramente un evento traumatico come una caduta o un colpo alla schiena può causare un’ernia discale.

Fattori di rischio

Diversi fattori vi rendono più suscettibili ad un’ernia discale:

  • Età. Le ernie del disco sono più comuni nella mezza età, soprattutto tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.
  • Fumo. Fumare tabacco aumenta il rischio di ernia del disco, perché diminuisce i livelli di ossigeno nel sangue, privando i tessuti del corpo di nutrienti vitali.
  • Peso. Il peso corporeo in eccesso è causa di stress supplementare sui dischi nella regione lombare.
  • Altezza. Essere alti aumenta il rischio di ernia del disco. Gli uomini più alti di 180 centimetri e le donne più alte di 170 centimetri sembrano avere un rischio maggiore di soffrire di un’ernia discale.
  • Occupazioni che stirano la spina dorsale. Le persone con lavori impegnativi sul piano fisico hanno un maggiore rischio di problemi alla schiena. Sollevare, tirare, spingere, flettere lateralmente e ruotare ripetutamente la schiena può aumentare il rischio di ernia discale. Lavori che richiedono una prolungata posizione seduta o lo stare in piedi nella stessa posizione possono lo stesso aumentare il rischio di ernia del disco.

Sintomi

E’ possibile avere un’ernia discale senza saperlo, i dischi erniati o rigonfiati talvolta si mostrano nelle immagini spinali radiologiche di persone che non hanno sintomi di problemi al disco.

Alcune ernie del disco possono invece essere più dolorose, i più comuni segni e sintomi di un disco erniato sono:

  • Sciatica: un dolore radiante, pungente, talvolta con formicolio e intorpidimento, che inizia nel gluteo e si estende lungo la schiena o il lato di una gamba.
  • Dolore, intorpidimento o debolezza nella parte bassa della schiena e della gamba, o nel vostro collo, spalle, petto e braccio.
  • Mal di schiena o dolore alla gamba che peggiora quando si sta seduti, si tossisce o starnutisce.

Quando chiamare il medico

Se provate un dolore alla schiena invalidante per più di una settimana, chiamate il medico per una valutazione. Il dolore alla schiena spesso interferisce con le normali attività per un periodo che va da una a tre settimane e, di norma, il dolore e la disabilità migliorano in modo significativo in 4-6 settimane. Se siete in grado di impegnarvi in un’attività limitata, ma non vedete alcun miglioramento in tre settimane, allora chiamate il medico per un appuntamento. Se il dolore aumenta quando siete seduti, tossite o starnutite, un disco erniato potrebbe esserne la causa.

Richiedete pronto intervento medico se:

  • Perdete il controllo della vostra vescica o intestino.
  • Il dolore aumenta piuttosto che restare lo stesso o decrescere nel tempo.
  • Sviluppate intorpidimento o debolezza in una o entrambe le gambe.

Un’ernia del disco od un tumore spinale può essere causa della compressione di alcune delle radici nervose nella vostra spina dorsale. Questa compressione, nota come sindrome della cauda equina, è rara ma potenzialmente invalidante. Essa può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

Mentre siete in attesa di vedere il vostro medico assicuratevi di provare a rimanere attivi. Se sentite dolore smettere di fare l’attività che ha causato il dolore. Ha senso evitare attività ad alto impatto, come la corsa. Le attività dolci come camminare o nuotare danno invece in genere sollievo.E’ in genere meglio evitare di stare a letto per lunghi periodi di tempo perché si perde la forza muscolare, il che può peggiorare il problema, inoltre l’inattività tende a ritardare la guarigione.

Se avete bisogno di prendere qualcosa per il dolore i farmaci da banco comprendono antiinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). Assicuratevi di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il ghiaccio o gli impacchi freddi possono contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione e possono essere utilizzati per 20 minuti alla volta.

Anche le creme topiche da banco che contengono mentolo, canfora o antinfiammatori (Voltaren®, Lasonil®, Fastum®, …) possono aiutare a controllare il dolore.

Pericoli

Anche se può essere dolorosa, un’ernia discale non è in genere un’emergenza medica.

Raramente un’ernia del disco può causare la sindrome della cauda equina, che è la compressione delle radici nervose spinali.

Alleggerire la pressione che causa la sindrome della cauda equina spesso richiede interventi chirurgici di emergenza, perché può causare debolezza o paralisi permanente qualora non fosse eseguita in modo corretto. I seguenti segni e sintomi che suggeriscono la sindrome della cauda equina necessitano di immediato parere medico al pronto soccorso:

  • Dolore significativo o aumento del dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe diffuso su una o entrambe.
  • Disfunzione della vescica o dell’intestino, tra cui incontinenza o difficoltà a urinare anche con la vescica piena.
  • Progressiva perdita della sensibilità in aree che toccherebbero la sella (interno coscia, schiena o gambe e la zona intorno al retto).

Diagnosi

Per determinare se avete un’ernia discale il medico esaminerà la vostra storia medica e procederà ad un esame fisico, includendo le seguenti prove:

  • Test flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba sintomatica.
  • Test incrociato flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba asintomatica.
  • Screening esame neurologico. Il medico esegue questa prova quando gli esami di flessione della gamba causano dolore a una gamba o alla schiena, il che può indicare un’ernia discale.
  • ll test di screening approfondito comprende l’esame dei vostri riflessi, della forza muscolare, della capacità di camminare e della sensazione. Il medico può includere un test per la sensazione nella zona intorno al retto, perché questa area può essere influenzata da un’ernia discale.

Ulteriori prove possibili

Nella maggior parte dei casi di ernia del disco l’esame fisico è tutto ciò che serve per fare una diagnosi. Se il medico sospetta un altro problema o ha bisogno di vedere quali nervi siano interessati, o se non vi è alcun sintomo di miglioramento dopo quattro settimane di trattamento conservativo, possono essere eseguiti uno o più di questi test diagnostici.

  • La risonanza magnetica (MRI). Un campo magnetico viene utilizzato per creare immagini del vostro corpo. Questa prova può essere usata per confermare la posizione del disco erniato e per vedere quali sono i nervi interessati.
  • La tomografia computerizzata (TC). Un’unità di raggi X crea immagini della sezione trasversale della colonna vertebrale e delle strutture intorno ad esso.
  • Mielogramma. Viene iniettato un colorante nel fluido spinale e quindi sono effettuati i raggi X. Il test può mostrare la pressione sul midollo spinale o sui nervi dovuta a dischi multipli erniati o altre condizioni.
  • Raggi-X. I raggi X non rilevano l’ernia del disco, ma possono essere effettuati per escludere altre cause di dolore alla schiena, come un’infezione, un tumore o un osso rotto.

Cura e terapia

Il trattamento conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi per la schiena e un regime di farmaci antidolorifici, allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’ernia discale, secondo l’Accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, il medico può consigliare:

  • Attività modificata. Non fate sforzi quando avete dolore lombare. Cercate di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di spina dorsale fragile, quindi non evitate del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri. Lavorate con il medico od un fisioterapista per trovare la giusta combinazione di riposo e di attività. Alla fine il vostro livello di attività può aumentare gradualmente fino a quando sarete a vostro agio con le attività quotidiane.
  • Fisioterapia. Un fisioterapista può applicare calore, ghiaccio, trazione, ultrasuoni e la stimolazione elettrica per alleviare il dolore. I fisioterapisti possono anche mostrarvi le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di ernia discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di riabilitazione di forza e di stabilità di base per ottimizzare la salute della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Calore o freddo. Inizialmente gli impacchi freddi possono essere utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni si può passare al calore lieve per dare sollievo e ristoro.
  • Farmaci:
    • Antidolorifici. Se il dolore è lieve o moderato, il medico può dirvi di prendere un farmaco antidolorifico da banco, come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). I FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale, mentre il paracetamolo ad alte dosi può danneggiare il fegato.
    • Anche i farmaci miorilassanti possono essere prescritti se si accusano mal di schiena o spasmi degli arti. Sedazione e vertigini sono comuni effetti indesiderati di questi farmaci.
    • Se il dolore non migliora con questi farmaci, il medico può prescrivere narcotici come la codeina o una combinazione idrocodone-paracetamolo (Co-Efferalgan®, Tachidol®, Lonarid®) per un breve periodo. Sedazione, nausea, confusione e stipsi sono possibili effetti collaterali di questi farmaci.
    • Anche i farmaci per il dolore neuropatico o le nevralgie, come il gabapentin (Neurontin®, …) sono stati prescritti per questo tipo di dolore. In alternativa possono essere somministrati dei corticosteroidi (cortisonici) mediante iniezione direttamente nella zona circostante i nervi spinali.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da ernia discale alla schiena richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare.
  • Tempo. I sintomi di ernia discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo.

Stile di vita e rimedi domestici

Il trattamento conservativo standard per l’ernia del disco consiste nel limitare l’attività, applicare impacchi freddi e caldi e fare esercizi per ricostruire la forza e la flessibilità. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale. Il medico può consigliare esercizi come la posizione del ponte, che lavora in combinazione su molti dei muscoli interessati. Per eseguire la posizione del ponte:

  1. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi che poggiano con la pianta sul pavimento. Tenete la schiena in posizione neutra, non troppo arcuata e non premuta sul pavimento. Evitate di inclinare il bacino verso l’alto.
  2. Tossite per attivare i muscoli interessati. Tenete la contrazione dei muscoli addominali, sollevate il bacino dal pavimento.
  3. Allineate i fianchi con le ginocchia e le spalle. Mantenete questa posizione e fate tre respiri profondi, oppure mantenete per circa 5-8 secondi.
  4. Tornate alla posizione di partenza e ripetete. Per sfida, provare a turno a estendere un ginocchio mentre mantenete la posizione del ponte.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento. Parlate con il vostro medico se non siete sicuri di qualsiasi parte del piano, o se avete bisogno di ulteriori informazioni per lo svolgimento delle attività di cura autogestite.

Medicina alternativa

Pochi metodi non tradizionali hanno dimostrato di alleviare i sintomi in persone affette da lombalgia. Chiedete al vostro medico se potete beneficiare di:

  • Agopuntura. Gli studi hanno dimostrato che l’agopuntura – una tecnica di guarigione tradizionale cinese in cui sono inseriti aghi sottili nella cute in zone che si crede rispondano ai differenti organi e sistemi – possono dare un sollievo a breve termine per la lombalgia.
  • Massaggio. Il massaggio può avere benefici sulle persone con dolore lombare.
  • Manipolazione spinale. La manipolazione chiropratica della colonna vertebrale è mediamente efficace per la lombalgia acuta, ma può essere di scarso beneficio per un mal di schiena di lunga data. La manipolazione spinale potrebbe non essere appropriata se state avendo la sciatica, quindi consultate il vostro medico prima di utilizzare questa terapia.
  • Yoga. Le tecniche di respirazione, le posizioni yoga e di rilassamento profondo possono migliorare i movimenti e ridurre i sintomi nelle persone con dolore alla bassa schiena. Alcune posizioni yoga, tuttavia, possono peggiorare i sintomi alla bassa schiena, perciò le posizioni che causano dolore sono da evitare.

Intervento per ernia del disco

Circa il dieci per cento delle persone con ernia del disco devono infine sottoporsi a intervento chirurgico. Potreste essere un buon candidato per la chirurgia se la terapia conservativa non riesce a migliorare i sintomi dopo sei settimane. La chirurgia nel canale spinale può essere presa in considerazione se è presente un frammento di disco che preme sul nervo, o se avete problemi a stare in piedi o a camminare.

Un intervento comune per un’ernia del disco è un intervento di microdiscectomia. Questa chirurgia è legata alla discectomia standard o aperta, un intervento chirurgico spinale che si effettua tagliando alcune delle ossa della colonna vertebrale (vertebre) per accedere al disco erniato e alle radici nervose compresse. Nella microdiscectomia i chirurghi utilizzano un microscopio operatorio o una lente d’ingrandimento per permettere delle piccole incisioni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa sovrastanti il disco erniato. Incisioni più piccole e meno traumi ai tessuti circostanti diminuiscono il dolore e riducono i tempi di recupero. Durante una microdiscectomia:

  • Siete posti sotto anestesia generale, il che significa che non sarete coscienti durante l’intervento. In alcuni casi, però, la microdiscectomia è possibile senza anestesia generale, usando iniezioni che causano un temporaneo intorpidimento (anestesia locale) nella parte posteriore.
  • Il chirurgo effettua una piccola incisione sopra l’ernia e sposta i muscoli della schiena dalla spina dorsale, per quanto possibile. Piccole quantità di ossa e legamenti possono essere rimossi per accedere al disco erniato e alla radice del nervo.
  • Dei piccoli strumenti sono utilizzati per rimuovere la parte erniata del disco e altro tessuto e frammenti del disco, alleviando la pressione sul nervo.
  • L’incisione viene chiusa con punti o graffette.

Alcune persone vanno a casa il giorno stesso, mentre altri permangono in ospedale durante la notte. La maggior parte delle persone ha un recupero pieno e torna al lavoro entro 2-6 settimane.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire un disco erniato:

  • Esercizio. L’esercizio fisico regolare rallenta la degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi, e il rafforzamento dei muscoli interessati aiuta a stabilizzare e sostenere la colonna vertebrale. Consultate il medico prima di riprendere attività ad alto impatto, come il jogging, il tennis ed altri sport impegnativi.
  • Mantenete una buona postura. Una buona postura riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi. Tenete la schiena dritta e allineata, in particolare quando sedete per periodi lunghi. Inoltre sollevate gli oggetti pesanti correttamente, affidando alle gambe – non alla schiena – la maggior parte del lavoro.
  • Mantenete il peso forma. L’eccesso di peso pone più pressione sulla spina dorsale e i dischi, rendendoli più sensibili alle ernie.
  • Smettete di fumare. Fumare aumenta il rischio di problemi alla schiena ed in particolare di ernia del disco..

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Edoardo

    Salve volevo sapere se con una protrusione l5 s1 potevo fare addominali e lombari per rafforzare i muscoli in quella zona. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma se praticati con con buon senso non dovrebbe essere un grosso problema.

  2. Toro loko

    Salve ho un principio d’ernia, L5 Più inclinata di L4 da vari mesi il dolore è diminuito e da un dolore ora è solo un fastidio discontinuo ma una o due volte quando capita (non c’è frequenza giornaliera o settimanale che posso dire con certezze ma per ora mi è capitato solo due volte in due giorni non di fila,) mi è arrivata una piccola fitta alla parte sinistra.. ma per il resto è solo fastidio.. vorrei sapere se potrei “guarire” da sto problema.. sto facendo yoga da quando ne ho avuto l’opportunità dopo che riuscivo a muovere la schiena se si può togliere del tutto sto fastidio come potrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Molto spesso l’organismo trova il modo di gestire la situazione per ridurre e poi far sparire il dolore; non si può parlare di guarigione dal punto di vista anatomico, ma è ipotizzabile e possibile comunque una completa regressione dei sintomi.

    2. Anonimo

      A ok ok grazie mille per queste informazioni e come potrei far in modo che venga effettuato questo? Mi devo armare di molta pazienza e molto tempo ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, pazienza e non forzi troppo; in ogni caso il medico e/o lo specialista sarà più preciso in merito, raccomando di fare riferimento a lui.

    4. Anonimo

      Grazie mille per il tempo che mi ha dedicato e per le informazioni in merito che mi ha dato !!

  3. LUCIANO

    VOLEVO CHIEDERE VISTO CHE MI DEVO OPERARE X PROTESI TOTALE GINOCCHIO E MI FARANNO ANESTESIA EPIDURALE HO ERNIA DISCO L5 L4 NON LO DETTO ALLANESTESISTA PUO SUCCEDERE QUALCOSA GRAZIE X LA RISPOSTA A LE DICO ANCHE CHE E GIA 20 GIORNI CHE MI FA MALE IL NERVO DELLALTRA GAMBA

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve dirlo sia al chirurgo che all’anestesista quando si ricovera, ma le faranno comunque tutte le domande necessarie affinché tutto proceda per il meglio. In bocca al lupo!

  4. lorenzo

    Sono otto mesi che o avuto una filtra al lato destra o fatto tutto e di più sono andato in pronto soccorso svenuto poi abbiamo fatto i primi controlli o fatto per 3 volte visita anatalgica e per 3 volte mi anno fatto le inflitazione ma il dolore lo porto fisso con me chi mi può aiutare almeno vorrei rivedere il mio sorriso spero che qualche buon medico mi risponda

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, soffre di ernia del disco? il medico a cui rivolgersi è un ortopedico o un neurochirurgo, si deve fare una terapia antalgica cronica in questi casi, se non è indicato l’intervento chirurgico.

  5. franco

    buongiorno ho fatto intervento ernia discale l4 l5 il 15 luglio scorso diciamo tutto bene ma mi è rimasta una lieve zoppia gamba dx con indurimento del polpaccio

    1. franco

      mi dice che ci vuole tempo ho finito un ciclo di 10 fisioterapia e i primi di novembre ne farò un nuovo ciclo non so più che pensare. molti mi dicono che è normale

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che non è comune, spesso il recupero è più rapido, ma se sono state escluse complicazioni dal chirurgo direi che può essere fiducioso e cercare di portare ancora pazienza.

  6. Giorgia

    Salve dottore,
    Da alcuni giorni ho un dolore molto acuto alla gamba sinistra, dalla schiena (zona lombare) arriva al ginocchio. Non riesco a trovare una posizione per dormire, faccio fatica a sedermi, a camminare e non posso piegarmi. Ho pensato ad un’ infiammazione del nervo sciatico, così ho chiesto consiglio in farmacia e sto prendendo un anti infiammatorio ma non sembra che produca risultati. Dovrei farmi vedere da un medico o aspetto ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se con l’antinfiammatorio provato non ha ottenuto risultati sì, è consigliabile verificare con il medico.

  7. Anonimo

    Bongiorno Sto facendo ozonoterapia x ernia L4l5 che cosa ne pensa dell ozono terapia e se conosci dei casi guariti dall ozonoterapia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è mio mio campo, ma che io sappia mancano evidenze scientifiche certe di un rapporto beneficio/rischio favorevole.

    2. Anonimo

      Ho fatto20 infiltrazioni di ozono x ernia l4 l 5 risultati vicino allo zero

    3. .

      Salve io ho provato x venti anni ho provato di tutto quello che vi posso dire che ci sono troppi dott che dopo avermi visitato mi anno preso tanti soldi , io mi sono operato e vi consiglio di farlo xche’ è l’unico rimedio l’avessi fatto prima

  8. Luca

    Salve, mi hanno riscontrato un’ernia discale con protusione (risonanza). Sintomi sono i classici dolore alla schiena zona lombare e interessante del nervo sciatico della gamba destra. Mi hanno consigliato visita fisiatrica e secondariamente ortopedica (se non trovassi riscontro positivo). Il miglior professionista per la cura di queste cose chi è? Ho già fatto fisioterapia premetto. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possono occuparsene entrambi, a cui aggiungiamo il neurochirurgo quando si tratta di intervenire chirurgicamente.

    2. Luca Nova

      Ma al giorno d’oggi, si può guarire anche senza intervenire chirurgicamente? Le nuove terapie quali sono?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, nella maggior parte dei casi , un trattamento conservativo ( farmaci antidolorifici e fisioterapia) permette di risolvere il problema in quanto il disco intervertebrale sporgente con il tempo tende a ridursi ( si atrofizza) e non causa più dolori importanti. Purtroppo circa un 10 per cento di pazienti deve ricorrere alla soluzione chirurgica. saluti

  9. Anonimo

    Salve
    Mio padre circa 20 giorni fa ha accusato fortissimi dolori all’anca e coscia. Ha fatto la risonanza che ha evidenziato un’ernia al disco. Il medico curante ha prescritto antidolorifici e antinfiammatori che ha fatto fino ad oggi ma senza risultati. Lui non può stare alzato e neanche seduto perché il dolore è lancinante. Oggi è stato visitato da un neurochirurgo che ha prescritto riposo e l’aumento della dose di contramal,assicurando una probabile guarigione. Io non sono molto convinta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dipende molto dal grado di compressione dell’ernia stessa, spesso gli antidolorifici non bastano o comunque risolvono solo momentaneamente, e si passa solitamente, nei casi non suscettibili di chirurgia, a una terapia cronica con farmaci specifici per il dolore neuropatico, e il neruchirurgo dovrebbe saperlo, per cui se non ci sono miglioramenti lo farei rivalutare ulteriormente.

  10. Mafalda

    Salve ho 47anni e dopo aver fatto una risonanza e una TAC con. Contrasto mi hanno riscontrato uno scivolamento di vertebra l5su l1con ernia discale ,mi provoca dolore nella zono lombare e per tutta la gamba destra, dovrei fare un intervento a breve

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì le provoca una lombosciatalgia, l’intervento sarà correttivo, impedendo ulteriori complicazioni e i sintomi miglioreranno notevolmente in poco tempo; in bocca al lupo!

  11. Ghiaccio

    Buongiorno ho 27 Anni e sn tre settimane ke sn bloccata con la schiena e dolori alla gAmba destra sn in svizzera mi hanno detto ke e lombosciatalgia ma i dolori nn passano tra l altro prendo antinfiammatori analgesici antibiotici e morfina ma con Tt qsto cocktail di medicine non passa cosA posso fare tra l altro il medico mi ha fatto un infiltrazione xke nn ho più sensibilità nella gamba destra e ho fatto due volte fisioterapia ma il fisio si è rifiutato xke sto troppo infiammata e lui pensa ke ho un problema al disco…cosa posso fare ???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ma ha fatto una risonanza? serve intanto capire quale sia la situazione attuale, la terapia non è sempre univoca, e a volte è necessario intervenire chirurgicamente.

  12. Manuel

    Buongiorno, ho un enia discale e una profusione,sono negli alpini e il lavoro purtroppo porta ad un continuo sforzo e sollecitazione della schiena ,cosa posso fare per mantenere il dolore?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dalla situazione, ma dovrebbe farsi visitare per avere eventualmente degli esoneri dai carichi perché la situazione può solo peggiorare se continua lavori che sforzano la schiena.

  13. mirtha

    buongiorno,ho 53 anni altezza 165 peso 78,da tre mesi soffro di dolore da ernia L5 S1,con dolore dal gluteo al retrocoscia e polpaccio al piede e con formicolio ,fatta terapia con cortisone e antinfiammatori,fatta fisioterapia ,il tutto con lieve miglioramento,ora a distanza di 10 giorni con visita ortopedica mi viene riproposto dinuovo trattamento farmacologico ,mi chiedo è corretto fare cicli alternati di cortisone e antinfiammatori?
    grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, perchè si cerca in ogni modo di evitare l’intervento quando non necessario.

    2. Forti

      Ciao scs io o L3L4L5 da giorni sto facendo siringhe e siringhe il blokko della schiena e scemato pero adesso tengo un dolore inconcepibile sotto la schiena e nn riesco a camminare bene poi nn so se qst dolore deve pure a qst ma io cm se quando muovo il collo mi da delle fitte giu cosa potrei fare in qst caso

  14. Steven cika mec kart

    Salve medici esperti ho avuto un Intervento chirurgico per ernia discale l4 l5 con estrazione del ernia il giorno 14 /11/16 persino scoppiata era il 10 pezzi ed andava comprimere I nervi lombari mi hanno prescritto glecsane al bisogno ma vanno fatte al mattino oh alla sera per nn fare embolie dalla mobilitazione penso ed per I dolori cosa posso prendere mi auitate cofelgan oh tachidol cortisone basta

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, l’eparina la può fare quando vuole ma sempre alla stessa ora del giorno. Per i dolori può prendere del paracetamolo ( se già usato in passato) . saluti

  15. Fbo

    Mia moglie è stata operata circa 3 mesi fa di ernia lombare.adesso ha fatto una mossa per prendere uno stendino e gli fa male come prima della operazione. Può essere che sia uscita ancora?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Poco probabile, ma raccomando di verificare quanto prima col medico.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Da quanto tempo? Ha dolore in seguito a qualcosa di particolare? Bisogna capire che tipo di dolore è, quali siano le condizioni della gamba, serve una visita medica insomma.

  16. rino

    Buonasera. Vi leggo rm. Lombo sacrale. Il rachide lombare per quanto valutabilein clinostatismo mostra perdita della fisiologica curvatura ed e’ di aspetto rettilineaizzato. I dischi intersomatici mostrano conservazione dellospessore e riduzione della fisiologica idratazione in particolare a livello dei dischi l3 l4 ed l4 l5. Alivello l4 l5 si osserva estrusione discale mediana e pramediana prevalente a sx si osservai pronta sul sacco durale eipatto sulla tasca neurale asx. Modesta quota di versamento interarticolare interfacciato a livello l5 s1. Somi vertebrali di regolRe ampiezza e morfologia. Non alterazioni alivello del cono midollare e livello de, le radici della cauda. Grazie se vorrete dirmi se e’ una situazione grave. Ho 56 anni e 10 giorni ho male che migliore molto lentamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, nulla di grave, sembra esserci un’erniazione, deve farsi valutare dall’ortopedico o dal neurochirurgo, gli specialisti che si occupano di questi quadri clinici.

  17. Angelo

    Salve! grazie per permettermi di porvi una domanda!
    Ho trent’anni e circa sette mesi fa ho cominciato ad avvertire dolori nella zona lombare e lungo tutta la gamba sinistra. Non riuscivo più a muovere le dita del piede, e camminavo abbastanza male. Hi effettuato una risonanza che ha mostrato una ernia L5-S1. Il medico mi ha consigliato di cercare di evitare una operazione data la mia età, e mi ha ordinato una Cura con cortisone e antidolorifico, e sono stato subito meglio. Ho fatto anche fisioterapia e penso mi abbia aiutato tantissimo.
    Ora, a distanza di quattro mesi, il dolore è tornato. Stavolta non riesco proprio a dormire dal dolore, mentre di giorno sto molto meglio. Ho ripetuto la cura con cortisone, ma sembra non aver avuto quasi effetto. È vero che l’ernia può regredire da sola? quanto tempo può impiegarci? Potrebbe anche peggiorare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si, la colonna può andare incontro a fenomeni di risoluzione spontanea, ma in genere questo avviene entro i primi 90 giorni.

  18. Andrea

    Salve, sono un ragazzo di 30 anni ed anche io dopo il classico colpo della strega (giugno 2016) con sciatica dx annessa ho scoperto di avere due protrusioni: una modesta protrusione l5-s1 intraforaminale paramediana sinistra con discopatia ed una piccola protrusione intraforaminale destra ma con disco perfettamente idratato, che provocava il conflitto radicolare e la sciatalgia dx. Premetto di non aver avuto dolori alla gamba sinistra finora e diciamo che tramite delle sedute da un osteopata e la classica terapia farmacologica (cortisone, lyrica, nicetile) sono riuscito a migliorare la situazione riuscendo a non zoppicare più. A settembre ho cominciato delle sedute di auricoloterapia e iniziato a fare ginnastica correttiva (con camminate da 50 min 3 volte alla settimana più esercizi per i lombari/addominali) la situazione è migliorata notevolmente anche se noto la gamba destra più debole rispetto alla sinistra e ho sempre dei piccoli fastidi(scosse) al nervo dx a livello della caviglia vicino al malleolo (parte interna) verso la pianta del piede.
    Può essere che il nervo sia stato compromesso permanentemente?
    Oltretutto da una settimana circa avverto un senso di indebolimento ad entrambe le gambe, può essere che queste lunghe camminate hanno peggiorato la mia situazione aggravando una delle due protrusioni?
    Quanto tempo si impiega per recuperare al 100%?
    Scusate se mi sono dilungato così tanto nella descrizione della mia situazione ma dopo svariati mesi non so se la terapia conservativa piuttosto che quella chirurgica sia stata la scelta giusta. Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo che ci siano danni permanenti; è seguito da uno specialista?

    2. Andrea

      Grazie per la celere risposta dottore. Ho consultato precedentemente un neurochirurgo e un ortopedico che mi hanno indicato una terapia conservativa con annessa ginnastica posturale e nuoto (no stile rana) oltre all’osteopata. Volevo capire se questa sorta di scosse/fastidi saranno permanenti o svaniranno nel tempo, anche se sono gia passati 4mesi dall’inizio della terapia. E capire anche se la debolezza delle gambe può essere correlata alla protrusione che tocca il canale midollare a livello l5s1.
      Oltre al nicetile esistono altri farmaci in grado di poter risanare il nervo?
      Grazie in anticipo.
      Saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, in linea di massima dovrebbero andare a sparire con il tempo, ma se così non fosse raccomando una rivalutazione specialistica.
      2. Sì, la stanchezza alle gambe potrebbe essere in qualche modo correlata.
      3. Qualcosa di diverso esiste, ma Nicetile è già un’ottima soluzione.

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