Ernia del disco: sintomi, esercizi, cure ed intervento

Ultimo Aggiornamento: 2251 giorni

Introduzione

Ernia del disco

Ernia del disco (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Ernia_del_disco_animation.gif)

Quando si ha un dolore che parte dalla schiena fin verso la parte inferiore della gamba, le attività di vita quotidiana diventano difficoltose od addirittura intollerabili. Una causa frequente di mal di schiena è l’ernia del disco, anche chiamata ernia discale.

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo).

Quando si manifesta un’ernia del disco una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale, questo può irritare un nervo (per esempio il nervo sciatico) e causare dolore, intorpidimento o debolezza della schiena, oppure della gamba o del braccio.

Un disco erniato generalmente migliora con un trattamento conservativo e non sempre è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per un’ernia del disco.

Cause

La vostra spina dorsale è costituita da ossa (vertebre) rivestite da piccole pastiglie ovali di cartilagine, o dischi, formate da uno strato duro esterno (anello) e da uno strato morbido interno (nucleo). Questi dischi agiscono come molle, assorbendo gli urti e consentendo i movimenti di flessione della colonna vertebrale. Essi assistono i muscoli della schiena aiutando a proteggere la colonna vertebrale dallo stress dei compiti quotidiani e dai sollevamenti pesanti.

Quando si verifica un’ernia del disco, una piccola porzione del nucleo si spinge in fuori attraverso una lacerazione della corona circolare nel canale spinale. Questa situazione può causare l’irritazione di uno dei nervi spinali.

L’ernia del disco è più spesso il risultato di una graduale usura e lacerazione collegata all’invecchiamento, chiamata degenerazione dei dischi. Con l’invecchiamento i vostri dischi intervertebrali perdono parte del loro contenuto di acqua, il che li rende meno flessibili e più inclini allo strappo o alla rottura anche con uno sforzo o torsione minore.

La maggior parte delle persone non è in grado di identificare la causa esatta dell’ernia discale. A volte utilizzare i muscoli della schiena invece di quelli della gamba e della coscia per il sollevamento di grandi pesi, può portare ad un’ernia del disco, come si compiono torsioni e rotazioni durante il sollevamento. Raramente un evento traumatico come una caduta o un colpo alla schiena può causare un’ernia discale.

Fattori di rischio

Diversi fattori vi rendono più suscettibili ad un’ernia discale:

  • Età. Le ernie del disco sono più comuni nella mezza età, soprattutto tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.
  • Fumo. Fumare tabacco aumenta il rischio di ernia del disco, perché diminuisce i livelli di ossigeno nel sangue, privando i tessuti del corpo di nutrienti vitali.
  • Peso. Il peso corporeo in eccesso è causa di stress supplementare sui dischi nella regione lombare.
  • Altezza. Essere alti aumenta il rischio di ernia del disco. Gli uomini più alti di 180 centimetri e le donne più alte di 170 centimetri sembrano avere un rischio maggiore di soffrire di un’ernia discale.
  • Occupazioni che stirano la spina dorsale. Le persone con lavori impegnativi sul piano fisico hanno un maggiore rischio di problemi alla schiena. Sollevare, tirare, spingere, flettere lateralmente e ruotare ripetutamente la schiena può aumentare il rischio di ernia discale. Lavori che richiedono una prolungata posizione seduta o lo stare in piedi nella stessa posizione possono lo stesso aumentare il rischio di ernia del disco.

Sintomi

E’ possibile avere un’ernia discale senza saperlo, i dischi erniati o rigonfiati talvolta si mostrano nelle immagini spinali radiologiche di persone che non hanno sintomi di problemi al disco.

Alcune ernie del disco possono invece essere più dolorose, i più comuni segni e sintomi di un disco erniato sono:

  • Sciatica: un dolore radiante, pungente, talvolta con formicolio e intorpidimento, che inizia nel gluteo e si estende lungo la schiena o il lato di una gamba.
  • Dolore, intorpidimento o debolezza nella parte bassa della schiena e della gamba, o nel vostro collo, spalle, petto e braccio.
  • Mal di schiena o dolore alla gamba che peggiora quando si sta seduti, si tossisce o starnutisce.

Quando chiamare il medico

Se provate un dolore alla schiena invalidante per più di una settimana, chiamate il medico per una valutazione. Il dolore alla schiena spesso interferisce con le normali attività per un periodo che va da una a tre settimane e, di norma, il dolore e la disabilità migliorano in modo significativo in 4-6 settimane. Se siete in grado di impegnarvi in un’attività limitata, ma non vedete alcun miglioramento in tre settimane, allora chiamate il medico per un appuntamento. Se il dolore aumenta quando siete seduti, tossite o starnutite, un disco erniato potrebbe esserne la causa.

Richiedete pronto intervento medico se:

  • Perdete il controllo della vostra vescica o intestino.
  • Il dolore aumenta piuttosto che restare lo stesso o decrescere nel tempo.
  • Sviluppate intorpidimento o debolezza in una o entrambe le gambe.

Un’ernia del disco od un tumore spinale può essere causa della compressione di alcune delle radici nervose nella vostra spina dorsale. Questa compressione, nota come sindrome della cauda equina, è rara ma potenzialmente invalidante. Essa può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza.

Mentre siete in attesa di vedere il vostro medico assicuratevi di provare a rimanere attivi. Se sentite dolore smettere di fare l’attività che ha causato il dolore. Ha senso evitare attività ad alto impatto, come la corsa. Le attività dolci come camminare o nuotare danno invece in genere sollievo.E’ in genere meglio evitare di stare a letto per lunghi periodi di tempo perché si perde la forza muscolare, il che può peggiorare il problema, inoltre l’inattività tende a ritardare la guarigione.

Se avete bisogno di prendere qualcosa per il dolore i farmaci da banco comprendono antiinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). Assicuratevi di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il ghiaccio o gli impacchi freddi possono contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione e possono essere utilizzati per 20 minuti alla volta.

Anche le creme topiche da banco che contengono mentolo, canfora o antinfiammatori (Voltaren®, Lasonil®, Fastum®, …) possono aiutare a controllare il dolore.

Pericoli

Anche se può essere dolorosa, un’ernia discale non è in genere un’emergenza medica.

Raramente un’ernia del disco può causare la sindrome della cauda equina, che è la compressione delle radici nervose spinali.

Alleggerire la pressione che causa la sindrome della cauda equina spesso richiede interventi chirurgici di emergenza, perché può causare debolezza o paralisi permanente qualora non fosse eseguita in modo corretto. I seguenti segni e sintomi che suggeriscono la sindrome della cauda equina necessitano di immediato parere medico al pronto soccorso:

  • Dolore significativo o aumento del dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe diffuso su una o entrambe.
  • Disfunzione della vescica o dell’intestino, tra cui incontinenza o difficoltà a urinare anche con la vescica piena.
  • Progressiva perdita della sensibilità in aree che toccherebbero la sella (interno coscia, schiena o gambe e la zona intorno al retto).

Diagnosi

Per determinare se avete un’ernia discale il medico esaminerà la vostra storia medica e procederà ad un esame fisico, includendo le seguenti prove:

  • Test flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba sintomatica.
  • Test incrociato flessione della coscia a gamba tesa. Voi giacete distesi e il vostro medico solleva la gamba asintomatica.
  • Screening esame neurologico. Il medico esegue questa prova quando gli esami di flessione della gamba causano dolore a una gamba o alla schiena, il che può indicare un’ernia discale.
  • ll test di screening approfondito comprende l’esame dei vostri riflessi, della forza muscolare, della capacità di camminare e della sensazione. Il medico può includere un test per la sensazione nella zona intorno al retto, perché questa area può essere influenzata da un’ernia discale.

Ulteriori prove possibili

Nella maggior parte dei casi di ernia del disco l’esame fisico è tutto ciò che serve per fare una diagnosi. Se il medico sospetta un altro problema o ha bisogno di vedere quali nervi siano interessati, o se non vi è alcun sintomo di miglioramento dopo quattro settimane di trattamento conservativo, possono essere eseguiti uno o più di questi test diagnostici.

  • La risonanza magnetica (MRI). Un campo magnetico viene utilizzato per creare immagini del vostro corpo. Questa prova può essere usata per confermare la posizione del disco erniato e per vedere quali sono i nervi interessati.
  • La tomografia computerizzata (TC). Un’unità di raggi X crea immagini della sezione trasversale della colonna vertebrale e delle strutture intorno ad esso.
  • Mielogramma. Viene iniettato un colorante nel fluido spinale e quindi sono effettuati i raggi X. Il test può mostrare la pressione sul midollo spinale o sui nervi dovuta a dischi multipli erniati o altre condizioni.
  • Raggi-X. I raggi X non rilevano l’ernia del disco, ma possono essere effettuati per escludere altre cause di dolore alla schiena, come un’infezione, un tumore o un osso rotto.

Cura e terapia

Il trattamento conservativo, soprattutto evitando posizioni dolorose, seguendo una serie di esercizi per la schiena e un regime di farmaci antidolorifici, allevia i sintomi in nove persone su dieci che hanno un’ernia discale, secondo l’Accademia americana dei chirurghi ortopedici.

Molte persone migliorano in un mese o due con il trattamento conservativo, studi delle radiografie dimostrano che la parte sporgente o spostata del disco si riduce nel tempo, il che corrisponde al miglioramento dei sintomi. In base ai sintomi, il medico può consigliare:

  • Attività modificata. Non fate sforzi quando avete dolore lombare. Cercate di stare lontano da attività che aggravano i sintomi, quali l’allungamento improprio, il sollevamento di pesi e la prolungata posizione seduta. Un’attività intervallata per mantenere la forma fisica e ridurre al minimo la rigidità è molto importante, così possono essere prescritti la terapia fisica ed esercizi per aumentare la flessibilità e la forza. Un disco erniato non è un problema di spina dorsale fragile, quindi non evitate del tutto l’attività fisica. Rimanere sul posto di lavoro è la cosa migliore, anche se è necessario ridurre il carico di lavoro o assumere compiti più leggeri. Lavorate con il medico od un fisioterapista per trovare la giusta combinazione di riposo e di attività. Alla fine il vostro livello di attività può aumentare gradualmente fino a quando sarete a vostro agio con le attività quotidiane.
  • Fisioterapia. Un fisioterapista può applicare calore, ghiaccio, trazione, ultrasuoni e la stimolazione elettrica per alleviare il dolore. I fisioterapisti possono anche mostrarvi le posizioni e gli esercizi progettati per ridurre al minimo il dolore di ernia discale. Come il dolore migliora, la terapia fisica può avanzare verso un programma di riabilitazione di forza e di stabilità di base per ottimizzare la salute della schiena e assicurare una migliore protezione contro i danni futuri.
  • Calore o freddo. Inizialmente gli impacchi freddi possono essere utilizzati per alleviare il dolore e l’infiammazione. Dopo alcuni giorni si può passare al calore lieve per dare sollievo e ristoro.
  • Farmaci:
    • Antidolorifici. Se il dolore è lieve o moderato, il medico può dirvi di prendere un farmaco antidolorifico da banco, come l’aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …) o naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e paracetamolo (Tachipirina®, …). I FANS aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale, mentre il paracetamolo ad alte dosi può danneggiare il fegato.
    • Anche i farmaci miorilassanti possono essere prescritti se si accusano mal di schiena o spasmi degli arti. Sedazione e vertigini sono comuni effetti indesiderati di questi farmaci.
    • Se il dolore non migliora con questi farmaci, il medico può prescrivere narcotici come la codeina o una combinazione idrocodone-paracetamolo (Co-Efferalgan®, Tachidol®, Lonarid®) per un breve periodo. Sedazione, nausea, confusione e stipsi sono possibili effetti collaterali di questi farmaci.
    • Anche i farmaci per il dolore neuropatico o le nevralgie, come il gabapentin (Neurontin®, …) sono stati prescritti per questo tipo di dolore. In alternativa possono essere somministrati dei corticosteroidi (cortisonici) mediante iniezione direttamente nella zona circostante i nervi spinali.
  • Riposo a letto. Un dolore intenso e costante da ernia discale alla schiena richiede a volte uno o due giorni di riposo a letto. Un rigoroso riposo a letto per più di un giorno o due, tuttavia, può inibire il recupero con una conseguente perdita di tono muscolare.
  • Tempo. I sintomi di ernia discale generalmente impiegano 4-6 settimane per migliorare in modo significativo.

Stile di vita e rimedi domestici

Il trattamento conservativo standard per l’ernia del disco consiste nel limitare l’attività, applicare impacchi freddi e caldi e fare esercizi per ricostruire la forza e la flessibilità. Esercizi specifici di rafforzamento sono stati progettati per condizionare i muscoli del tronco e stabilizzare la colonna vertebrale. Il medico può consigliare esercizi come la posizione del ponte, che lavora in combinazione su molti dei muscoli interessati. Per eseguire la posizione del ponte:

  1. Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi che poggiano con la pianta sul pavimento. Tenete la schiena in posizione neutra, non troppo arcuata e non premuta sul pavimento. Evitate di inclinare il bacino verso l’alto.
  2. Tossite per attivare i muscoli interessati. Tenete la contrazione dei muscoli addominali, sollevate il bacino dal pavimento.
  3. Allineate i fianchi con le ginocchia e le spalle. Mantenete questa posizione e fate tre respiri profondi, oppure mantenete per circa 5-8 secondi.
  4. Tornate alla posizione di partenza e ripetete. Per sfida, provare a turno a estendere un ginocchio mentre mantenete la posizione del ponte.

E ‘importante seguire attentamente il piano di trattamento. Parlate con il vostro medico se non siete sicuri di qualsiasi parte del piano, o se avete bisogno di ulteriori informazioni per lo svolgimento delle attività di cura autogestite.

Medicina alternativa

Pochi metodi non tradizionali hanno dimostrato di alleviare i sintomi in persone affette da lombalgia. Chiedete al vostro medico se potete beneficiare di:

  • Agopuntura. Gli studi hanno dimostrato che l’agopuntura – una tecnica di guarigione tradizionale cinese in cui sono inseriti aghi sottili nella cute in zone che si crede rispondano ai differenti organi e sistemi – possono dare un sollievo a breve termine per la lombalgia.
  • Massaggio. Il massaggio può avere benefici sulle persone con dolore lombare.
  • Manipolazione spinale. La manipolazione chiropratica della colonna vertebrale è mediamente efficace per la lombalgia acuta, ma può essere di scarso beneficio per un mal di schiena di lunga data. La manipolazione spinale potrebbe non essere appropriata se state avendo la sciatica, quindi consultate il vostro medico prima di utilizzare questa terapia.
  • Yoga. Le tecniche di respirazione, le posizioni yoga e di rilassamento profondo possono migliorare i movimenti e ridurre i sintomi nelle persone con dolore alla bassa schiena. Alcune posizioni yoga, tuttavia, possono peggiorare i sintomi alla bassa schiena, perciò le posizioni che causano dolore sono da evitare.

Intervento per ernia del disco

Circa il dieci per cento delle persone con ernia del disco devono infine sottoporsi a intervento chirurgico. Potreste essere un buon candidato per la chirurgia se la terapia conservativa non riesce a migliorare i sintomi dopo sei settimane. La chirurgia nel canale spinale può essere presa in considerazione se è presente un frammento di disco che preme sul nervo, o se avete problemi a stare in piedi o a camminare.

Un intervento comune per un’ernia del disco è un intervento di microdiscectomia. Questa chirurgia è legata alla discectomia standard o aperta, un intervento chirurgico spinale che si effettua tagliando alcune delle ossa della colonna vertebrale (vertebre) per accedere al disco erniato e alle radici nervose compresse. Nella microdiscectomia i chirurghi utilizzano un microscopio operatorio o una lente d’ingrandimento per permettere delle piccole incisioni nella pelle, nei muscoli e nelle ossa sovrastanti il disco erniato. Incisioni più piccole e meno traumi ai tessuti circostanti diminuiscono il dolore e riducono i tempi di recupero. Durante una microdiscectomia:

  • Siete posti sotto anestesia generale, il che significa che non sarete coscienti durante l’intervento. In alcuni casi, però, la microdiscectomia è possibile senza anestesia generale, usando iniezioni che causano un temporaneo intorpidimento (anestesia locale) nella parte posteriore.
  • Il chirurgo effettua una piccola incisione sopra l’ernia e sposta i muscoli della schiena dalla spina dorsale, per quanto possibile. Piccole quantità di ossa e legamenti possono essere rimossi per accedere al disco erniato e alla radice del nervo.
  • Dei piccoli strumenti sono utilizzati per rimuovere la parte erniata del disco e altro tessuto e frammenti del disco, alleviando la pressione sul nervo.
  • L’incisione viene chiusa con punti o graffette.

Alcune persone vanno a casa il giorno stesso, mentre altri permangono in ospedale durante la notte. La maggior parte delle persone ha un recupero pieno e torna al lavoro entro 2-6 settimane.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire un disco erniato:

  • Esercizio. L’esercizio fisico regolare rallenta la degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi, e il rafforzamento dei muscoli interessati aiuta a stabilizzare e sostenere la colonna vertebrale. Consultate il medico prima di riprendere attività ad alto impatto, come il jogging, il tennis ed altri sport impegnativi.
  • Mantenete una buona postura. Una buona postura riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi. Tenete la schiena dritta e allineata, in particolare quando sedete per periodi lunghi. Inoltre sollevate gli oggetti pesanti correttamente, affidando alle gambe – non alla schiena – la maggior parte del lavoro.
  • Mantenete il peso forma. L’eccesso di peso pone più pressione sulla spina dorsale e i dischi, rendendoli più sensibili alle ernie.
  • Smettete di fumare. Fumare aumenta il rischio di problemi alla schiena ed in particolare di ernia del disco..

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. vincenzo

    salve dottore o dei grossi problimi ella sghiena sono stato operato ben 3 volte emianno fatto anghe lasta bilizazzione ma nesun miglioramento il dolore celo notte e giorno e formicolio albraccio e alle gambe e se miabasso in avanti o sollevo qualghe peso il dolore per giorni e fortissimo anghe aletto non passa e seduto mifa male il collo enon capisco le scarighe di corrente e secammino osto fermo il dolore e forte cosa miconsiglia di fare la mia vita ediventata ipossibile la ringrazio aticipatamente aspetto sue notizzie

    1. vincenzo

      salve dottore io o 43 anni come medicine oki omesulid e altri tipi dimedicine o preso anghe il decotto di zenzero per due mesi ma dopo al cuni giorni tutto come prima micrede non cela faccio piu

    2. mauro

      Salve a tutti, personalmente ho un’ ernia al disco L4-L5 a sinistra, avevo molto male, non trovavo posizioni ne a letto ne seduto, camminavo lentamente, non riuscivo smontare dalla macchina dopo mezzora di guida.
      Ho conosciuto un dottore che mi ha consigliato dei lavaggi alla spina dorsale, terapia, e dopo 7 punture di acqua al coccige mi son trovato molto meglio senza accorgemente.
      Premetto che non si risolve l’ernia ma almeno non si han piu dolori, con qs terapia è meglio fare dei richiami ogni 3/4 mesi.

  2. vincenzo

    buona sera dottore si molte volte sono antato dal neuroghirurgo avolte midice sono dolori passegieri altre volte mifaffare controlli o risonaze epoi mida delle medigine e poi dopo un po di tempo punto e acapo

  3. rino

    buona sera dottore,e dall’inizio del mese che ho dei forti dolori alla schiena lombali-sacrali nella parte sx,specialmente di notte e quando mi alzo al mattino dei forti dolori atroci .ho 62 anni ,il mio medico mi prescritto 10 punture di voltaren ,evitando il cortisone ,perchè sono diabetico-insulina dip.,ma i dolori sono aumentati giorno per giorno.nel frattempo ho fatto rx-colonna lombosacrsle,e sto aspettando di fare una visita di medicina fisica-e-riabilitazione.Nel frattempo ,per leviare un po di dolore cosa dovrei fare?grazie per la sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta tuttora facendo Voltaren o sono già stati superati i 10 giorni di cura?

    2. rino

      Per il momento,DA IERI, sto assumendo 1past. di palexia-50mg,senza avere dei risultati,ma da oggi ne prendo 2 di past,( 1 ogni 12- ore).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi aspetto un miglioramento nelle prossime ore, è un ottimo antidolorifico.

  4. vicenzo

    salve dottore sono sempre oi levolevo dire che sabato sera avevo come sempre dolore forte e misentivo la febre e poi la mattina dopo non mireggo in piedi e sto facento punture di voltaren e mosculin ma poco risuttato

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che la sua sia una condizione di rachialgia cronica, con i dolori per cui dovrà cercare di conviverci. Se ha già fatto una risonanza magnetica può rifare una consulenza neurochirurgica per valutare se si può fare qualcosa da un punto di vista chirurgico, altrimenti dovrà ricorrere ad un centro di terapia del dolore per trovare la medicina più efficace per lei. saluti

  5. Biagio

    Salve dottore in questi giorni ho effettuato l’ultima infiltrazione nella schiena per ernia L5s1. A distanza di 10 giorni sto bene, niente più dolori. Mi hanno fatto una infiltrazione di kenacort 40 e iopamiro 300. Volevo sapere per quanto tempo starò bene. Grazie

  6. vicenzo

    salve dottore miscusi se sono in sistente ma puttroppo e il dolore forte che mi porta a questo e da 5 giorni che faccio punture di voltaren e mosculin ma non campia niente il dolore e il bruciore un po sia levia ma dopo al cune ore come prima e in piedi non posso stare e coricato devo stare sul fianco solo seduto riesco astare e la gamba e il braccio destro ce lo sempre con formicolio forte cosa micosiglia lo rigrazio an ticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali al medico che la terapia non dà i risultati sperati, in modo da poterla rivalutare.

  7. vincenzo

    salve dottore come avevo gia detto al cuni giorni fa o sempre dolore forte lombare sinistro mi sono fatto due scatole di punture ma niente dafare se mi abbasso o sollevo qualcosa o diverse volte salgo e scento dalla macchina il dolore e fortissimo e alletto devo stare sul fianco ele gampe mi fanno male e formicolio non so più cosa fare grazzie anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la terapia in un’ernia vera e propria serve a poco, se degenera serve un intervento chirurgico, deve farsi rivalutare dal medico (ortopedico o neurochirurgo). Saluti.

  8. vincenzo

    buonasera e si loso sto aspetanto che rientri il dottore fra qualche giorno larigrazzio tanto

  9. roberto

    buongiorno dottor cimurro, volevo chiedere quanto tempo occorre prima che una protrusione rientri e si calcifizza?

  10. marco

    Buongiorno , a fine maggio 2016 avverto forte dolore lombare. Nel frattempo il dolore dopo tanti antiinfiammatori e notti in bianco sparisce da schiena e finisce su stinco ed ora sul piede. Fatto risonanza ernia discale l5 s1 e poi un ulteriore disco disidratato. Primo neurochirurgo consiglia operazione. Vorrei se possibile evitarla. Non capisco un paio di cose che vorrei chiedere :
    1) il fatto che ora il dolore si sia spostato da schiena a piede è segno che il dolore sta andando via ?
    2) il dolore puo’ ancora sparire oppure dopo un mese l’operazione è inevitabile ?
    3) mi è sembrato di capire che non avrò più la vita di prima sia con operazione che senza e quindi nessuno sport da praticare. E’ vero ?
    Grazie Dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile.
      2. In genere si prova ad aspettare qualcosa di più di un mese, anche se ovviamente il chirurgo potrebbe aver valutato la situazione e ritenere che non possa esserci remissione spontanea e definitiva del dolore.
      3. In linea di massima no, non è vero, anche se qualche attenzione in più di prima andrà sicuramente messa (ma ovviamente si valuta caso per caso con lo specialista).

  11. fabio

    salve ho un dolore l’ernia destro e insieme anche nel emisfero destro del cranio da qualche mese cosa può succedere ??? potrebbe perdere una parte del cervello per il linguaggio se nn intervengo subito ??

    1. Anonimo

      Circa un mese fa stavo male dai dolori ma in particolar modo alla testa e collo e avevo febbre andai all’ospedale mi fecero gli analisi e uscirono i globuli bianchi altri e il dottore mi disse che erano usciti i dolori nel sangue mi diede come cura deltacortene 2 volte al giorno e vitamina c x 10 giorni devo dire la verità sono stato bene ma mica posso prendere sempre cortisone

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se la sintomatologia dolorosa è scomparsa si potrebbe anche pensare di sospendere il cortisone. Ma va sospeso poco alla volta. Per cui deve tornare dal suo medico per rivalutare la situazione e eventualmente modificare la terapia. saluti

  12. Lele

    Buongiorno dottore, sto cominciando a sentire come delle piccole scosse che partono dal gluteo sx e lungo il retro coscia. Sono stato operato il 15 luglio per un’ernia al disco. Dopo l’intervento per fortuna non avevo più dolori,ma è normale questo fastidio che sento?sto facendo anche la fisioterapia ogni 2 gg,grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera sciatalgia, segnali il sintomo al medico per verificare.

    2. Fabio

      Salve dottore sono anni Ke o dolori alle gambe ( polpaccio) e o un dolore alla skiena come se avessi urtato ma nessuno sa dirmi cosa è mi sa consigliare circa 20 giorni fa o fatto gli analisi e sono usciti i dolori nel sangue e globuli bianchi alti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito cosa sia emerso dagli esami del sangue.

  13. Fabio

    Circa un mese fa stavo male dai dolori ma in particolar modo alla testa e collo e avevo febbre andai all’ospedale mi fecero gli analisi e uscirono i globuli bianchi altri e il dottore mi disse che erano usciti i dolori nel sangue mi diede come cura deltacortene 2 volte al giorno e vitamina c x 10 giorni devo dire la verità sono stato bene ma mica posso prendere sempre cortisone

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Trova la risposta del Dr. Cracchiolo poco sopra, dove aveva inviato la prima volta la domanda.

  14. Emad

    Buonasera sono 6 mesi che con il nervo sciatico,ho fatto punture voltaren,tens,laser,ultrasuoni,bruffen,celebrox,poi ho fatto RM hanno trovato 3 ernie al disco,mi hanno scritto punture di cortisone,adesso sono più che disperato,da chi devo andare,un aiuto per favore,Dottori

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo l’ernia dopo tempo smette di rispondere alle terapie, deve farsi rivalutare, in alcuni casi l’unica soluzione è l’intervento chirurgico.

  15. Roberto

    Buongiorno , ho un dolore tipo cervicale , ma piu in basso , mi fa male anche il braccio sinistro , il dottore mi ha consigliato sirdalum , ma dopo 15 giorni non passa . qualche consiglio ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe avere qualche alterazione alle vertebre cervicali o dorsali che possono dare questo tipo di fastidio. Per cui se il problema non dovesse passare o peggiorare , potrebbe essere utile fare qualche indagine radiologica o fare una valutazione specialistica. Saluti

  16. Anonimo

    Salve dottore, ho 34 anni e
    Sono stata operata martedì di ernia discale L5 S1 e il giorno dopo mi hanno dimesso
    Volevo chiederle più o meno i dolori alla ferita con debolezza Generale quanti giorni dureranno?cioè i tempi di recupero più o meno?
    La ringrazio molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Già entro pochi giorni ci saranno sensibili miglioramenti, il recupero sarà ragionevolmente rapido.

    2. Anonimo

      Quindi è ancora tutto normale che ho dolore alla ferita e debolezza nelle gambe?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono solo 2-3 giorni, è normale, la cosa importante è che i dolori non peggiorino.

  17. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Sono stata operata circa una settimana fa di ernia discale L5 S1 dopo mesi di dolore e di difficoltà a camminare normalmente.
    Solo k adesso si presenta una debezza nei muscoli delle gambe, è tutto normale??
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, entro certi limiti è assolutamente normale.

  18. Dodo

    Salve, 2 domande:
    – è possibile effettuare intervento per ernia cervicale e lombare insieme soffrendo di tali patologie?
    – che durata, efficacia, consistenza hanno le protesi utilizzate per sostituire i dischi intervertebrali cervicali?
    Saluti

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, credo che dipenda dal tipo e quantità di ernie ma non penso sia possibile intervenire contemporaneamente su entrambe le zone. Sarebbe particolarmente gravoso per il paziente anche per la successiva riabilitazione.
      Per quanto riguarda i dischi artificiali, possono durare anni ( 10 – 15) . Solitamente i dischi sono fatti di materiale plastico o polietilene inseriti tra due piastre di metallo per cui la consistenza del disco è morbida – plastica. Ovviamente per ulteriori chiarimenti conviene chiedere allo specialista che la segue. Saluti

  19. Nicoleta

    Buongiorno ,scusi il disturbo ma ho bisogno del suo aiuto,io ho moltissimi problemi ,per cominciare ho la scoliosi e da un Po di tempo ho un mal di schiena fortissimo e ho scoperto che è un’infiammazione e che ho un’ernia del disco lombare,in queste settimane mi hanno dato di tutto ma non mi è passato ,non so più cosa prendere per farmelo passare in più ho un problema con la testa ,quando comincia farmi male mi sento morire e il dolore può continuare x giorni ,sono andata dal medico e mi ha detto che ho la tensione intracraniana e che una parte del mio cervello funziona in un modo e l’altra in un altro e in più mi hanno detto di controllare la vista perché a causa di questo mal di testa la mia vista si sta abbassando .Un giorno stavo malissimo e mia mamma ha chiamato il pronto soccorso e la signora aveva detto che con un mal di testa simile si può andare in coma.Ho veramente molta paura non so più che fare ho bisogno del suo aiuto . (Donna di 35 anni)

  20. Anonimo

    Salve,scusi il disturbo ma io ho scoperto di avere la tensione intracraniana ,ho un fortissimo mal di testa di cui mi hanno detto che posso andare anche in coma,mi hanno anche detto che una parte del mio cervello funziona in un modo e l’altra in un altro e in più mi si sta abbassando anche la vista ,sono veramente preoccupata per Ho ho 2 figli (uno molto piccolo) e ho paura che questa cosa si veramenete grave ,la prego mi aiuti . (Donna 35 anni)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze; valuterei forse di rivolgermi a un centro specializzato come il Besta di Milano.

  21. mauro

    Salve a tutti, ho messo qs post in risposta a una persona all’inizio della chat, ma per timore che non venisse letta anche da altri la inserisco anche alla fine di chat:
    personalmente ho un’ ernia al disco L4-L5 a sinistra, avevo molto male, non trovavo posizioni ne a letto ne seduto, camminavo lentamente, non riuscivo smontare dalla macchina dopo mezzora di guida.
    Ho conosciuto un dottore che mi ha consigliato dei lavaggi alla spina dorsale, terapia, e dopo 7 punture di acqua al coccige mi son trovato molto meglio senza accorgemente.
    Premetto che non si risolve l’ernia ma almeno non si han piu dolori, con qs terapia è meglio fare dei richiami ogni 3/4 mesi.

    1. mauro

      salve, no è semplice acqua (20 cc. circa) le infiltrazioni vengono effettuati al coccige ( nel buchino che c’è).
      ho mandato anche altre persone che soffrivano di mal di schiena e si son tutte trovate bene.

    2. mauro

      salve, il dottore mi ha detto che si tratta di acqua, senza controindicazioni.
      è una tecnica non molto diffusa che personalmente lui la adotta da 25 anni.

  22. Antonio

    Salve,ho dei dolori lancinanti alla schiena ,dal collo fin sotto la zona lombare tutti i giorni,alti e bassi,posso dire che conosco la causa dei dolori o per lo meno la maggior parte dei dolori,ernia di scale zona lombare piccola protrusione accenno di scoliosi,fin qui va bene, capisco dolori di schiena sciatica e quant altro ,però il problema non è solo la schiena ,ma le caviglie che mi fanno male ogni mattina le spalle anche le articolazioni delle spalle,diciamo un po tutto,ho fatto una visita posturale e mi hanno consigliato il bite dentale e l ho messo dalla visita risultava piedi piatti e alluce valgo entrambi i piedi…diciamo che ho fatto qualche visita ma sto andando un po alla cieca su questi miei problemi e devo essere sincero sono problemi che mi condizionano la vita in modo importante….perciò volevo chiedere la vostra opinione a riguardo, grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, l’ernia, la scoliosi , eventuali malocclusioni possono spiegare in parte i dolori che ha possono essere risolti con antidolorifici e ginnastica posturale, ma visto che sembra una situazione di dolore articolare generalizzato, credo sia necessario fare anche delle analisi reumatologiche per escludere eventuali artriti . Saluti.

  23. Fiorella

    Salve..sono una ragazza di 14 anni che chiede disperatamente aiuto. Mia mamma ha due ernie alla schiena (non ne so molto dato che lo tiene nascosto) una delle quali le tocca il nervo sciatico e le causa dolore. Attività come camminare ecc non le fanno nulla ma non puó stare seduta tutto ció é aggravato dal fumo. Chiede aiuto a voi dato che é in questa condizione da dicembre e non vuole fare nulla dall’operarsi ad assumere medicine solo perché anche mia nonna era nella stessa situazione e dopo l’intervento non é cambiato nulla. Sono molto preoccupata per lei perché è completamente schiava del lavoro supera sempre le otto ore lavorative e spesso lavora tutta la settimana senza giorno libero una delle cause per cui non vuole operarsi é perché le toccherebbe stare due mesi a casa e lei non vuole perdere il lavoro. Lavora in un hotel dove si occupa di tutto ciò che comprende pulire cioé fare camere, cucina ecc un lavora che le sta facendo del male…sono molto preoccupata per lei..non vorrei perderla per un ernia non curata..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che possano esserci rischi di complicazioni fatali, ma potrebbe valutare antidolorifici con il medico curante.

  24. Madiha

    Salve volevo un’informazione sono un uomo di 50 anni io ho l’ernia del disco da 1 mese e adesso da 4 giorni sono bloccato dal piede sinistro e non riesco ad alzarmi ho preso (tachidol e medrol da 16mg + 2 punture di voltaren )ma non sono contate nulle la prego di darmi un consiglio su quale medicina prendere o qualche terapia grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha fatto una visita specialistica (ortopedico o neurochirugo)? senza sapere quale sia la situazione non si può prescrivere nulla, se la terapia non dovesse essere sufficiente si rivolga a chi gliel’ha prescritta per un’eventuale modifica, a volte è necessario intervenire chirurgicamente. Saluti.

  25. Marcos

    Salve dottore/essa,
    Dalla risonanza risulta :
    A livello dello spazio intersomatico D11-D12 piccola ernia discale posteriore paramediana sinistra che impronta la banda subaracnoidea anteriore…
    Avverto un po’ di dolore ma in realtà mi è stata prescritta la risonanza perché ho dolori ai testicoli.
    Secondo voi,potrebbe essere questa la causa?
    Quale potrebbe essere la cura da seguire?
    Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi sembra che l’ernia sia in una zona troppo alta e piccola per influire sul disturbo testicolare, a livello lombo- sacrale la risonanza è normale?

    2. Marcos

      Del resto dice tutto regolare,l unica altra cosa che non avevo dato peso è: nicchie intraspongiose si schmorl nel tratto D11-L5. Questo potrebbe influire? Grazie mille per l’attenzione

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, no non credo possa influire…faccia ovviamente comunque valutare la rmn al medico prescrittore. Saluti.

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