Epididimite: sintomi, terapia e cause

Ultimo Aggiornamento: 1536 giorni

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Introduzione

L’epididimite è un’infiammazione dell’epididimo, il tubicino attorcigliato che si trova dietro i testicoli, che conserva lo sperma e ne permette il passaggio. I sintomi più frequenti dell’epididimite sono il dolore e il gonfiore. L’epididimite può colpire a qualsiasi età, ma ha un’incidenza maggiore nei pazienti di età compresa tra i 20 e i 39 anni.

L’epididimite è causata nella maggior parte dei casi da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmissibile (MST), ad esempio la gonorrea o la clamidia. In alcuni casi si possono infiammare anche i testicoli, e il disturbo è detto epididimo-orchite.

Cause

L’epididimite può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

  • Malattie sessualmente trasmissibili (MST). Le malattie sessualmente trasmesse in particolare la gonorrea e la clamidia, sono le cause più frequenti di epididimite tra gli uomini giovani e sessualmente attivi.
  • Altre infezioni. I ragazzi, gli anziani e gli omosessuali corrono maggiori rischi di soffrire di epididimite causata da infezioni batteriche a trasmissione non sessuale. In chi ha sofferto di infezioni delle vie urinarie o della prostata, i batteri possono diffondersi dalla zona colpita all’epididimo. In rari casi, l’epididimite può essere provocata da un infezione micotica.
  • Amiodarone. L’amiodarone è un farmaco usato per combattere l’aritmia cardiaca e può causare infiammazione dell’epididimo. L’epididimite provocata dall’amiodarone viene curata sospendendo temporaneamente la terapia oppure riducendo la dose del farmaco.
  • Tubercolosi. In alcuni casi, l’epididimite può essere causata dalla tubercolosi.
  • Reflusso di urina nell’epididimo. L’epididimite chimica si verifica se c’è un reflusso di urina nell’epididimo. Può essere causata da uno sforzo eccessivo o dal sollevamento di pesi.

Fattori di rischio

Epididimite a trasmissione sessuale

Diversi fattori fanno aumentare il rischio di soffrire di epididimite a trasmissione sessuale; tra di essi ricordiamo:

  • Condotta sessuale a rischio: diversi partner, rapporti con un partner affetto da una malattia sessualmente trasmessa, mancato uso del preservativo.
  • Precedenti di malattie sessualmente trasmesse. Il rischio di soffrire di infezioni che provocano l’epididimite aumenta se in passato si è sofferto di altre malattie sessualmente trasmesse.

Infezioni non sessualmente trasmesse

Il rischio di soffrire di epididimite causata da un’infezione di natura non sessuale può essere maggiore in questi casi:

  • Problemi alla prostata o infezioni delle vie urinarie. Le infezioni croniche delle vie urinarie o della prostata sono connesse alle infezioni batteriche che possono provocare l’epididimite.
  • Pene non circonciso o anomalie anatomiche delle vie urinarie, che aumentano il rischio di epididimite causata da un’infezione batterica.
  • Interventi chirurgici e altri interventi sulle vie urinarie. Gli interventi chirurgici e non (catetere o uroscopia) possono introdurre batteri nell’apparato genitale e in quello urinario, causando infezioni.
  • Ingrossamento della prostata. L’ingrossamento della prostata impedisce il funzionamento corretto della vescica e fa ristagnare l’urina in vescica: in questo modo il rischio di infezioni alla vescica aumenta, e in parallelo aumenta il rischio di epididimite.

Sintomi

I sintomi dell’epididimite dipendono dalla causa del disturbo, tra di essi ricordiamo:

  • Dolore, gonfiore, rossore o calore allo scroto.
  • Dolore e fastidio ai testicoli, di solito solo su un lato. Il dolore può aggravarsi dopo essere andati in bagno.
  • Minzione dolorosa o necessità urgente o frequente di urinare.
  • Dolore durante i rapporti o l’eiaculazione.
  • Brividi e febbre.
  • Gonfiore a un testicolo.
  • Ingrossamento dei linfonodi inguinali.
  • Dolore o fastidio nella parte bassa dell’addome o nella regione pelvica.
  • Perdite dal pene.
  • Presenza di sangue nello sperma.

I sintomi dell’epididimite di solito compaiono nel giro di un giorno o due e regrediscono dopo la terapia.

In alcuni casi l’epididimite può non guarire completamente o ripresentarsi e viene quindi definita epididimite cronica. I sintomi dell’epididimite cronica possono presentarsi gradualmente. In alcuni casi la causa dell’epididimite cronica non è individuabile con certezza.

Quando chiamare il medico

Il dolore o il gonfiore ai testicoli non devono essere sottovalutati. Il dolore ai testicoli può essere causato da molti disturbi diversi, e per alcuni di essi è necessario intervenire con urgenza. Alcuni disturbi che causano dolore o gonfiore ai testicoli possono peggiorare o provocare danni permanenti se non vengono curate prontamente.

La torsione testicolare, o torsione del funicolo spermatico, può causare un dolore simile a quello dell’epididimite, ma richiede un intervento d’urgenza, perché impedisce la circolazione diretta al testicolo.

Se soffrite di perdite dal pene o avvertite dolore durante la minzione, consultate il medico.

Pericoli

L’epididimite può causare:

  • Ascesso scrotale, se i tessuti infetti producono pus,
  • Epididimite cronica, che può verificarsi se l’epididimite acuta non viene curata come si deve e diventa ricorrente,
  • Atrofia (restringimento) del testicolo colpito,
  • Diminuzione della fertilità (eventualità molto rara),
  • Se il disturbo si diffonde dall’epididimo al testicolo è detto epididimo-orchite. I sintomi e le possibili terapie sono fondamentalmente le stesse dell’epididimite.

Diagnosi

Il medico vi visiterà, per scoprire se i linfonodi inguinali sono ingrossati e se il testicolo del lato colpito è gonfio. Il medico, inoltre, potrà eseguire l’esplorazione rettale per controllare se la prostata è ingrossata e dolente, oppure prescrivere gli esami del sangue e delle urine per controllare se ci sono infezioni o altri problemi.

Tra gli altri esami che il medico può prescrivere ricordiamo:

  • Screening per le malattie sessualmente trasmesse. Il medico preleva un campione di fluido dall’uretra, inserendo un sottilissimo tampone nel pene. Il campione viene poi esaminato per controllare se sono presenti eventuali batteri o microrganismi infettivi. I risultati possono essere usati per capire qual è l’antibiotico più efficace per la terapia.
  • Ecografia. L’ecografia è un esame non invasivo che usa onde sonore ad alta frequenza per creare immagini delle strutture interne dell’organismo. Serve per escludere patologie come la torsione del funicolo spermatico (torsione testicolare) o il tumore al testicolo. Il medico può usare questo esame se i sintomi si sono presentati all’improvviso con un grave dolore e se gli altri esami non sono serviti.
  • TAC dei testicoli. Durante quest’esame, usato anche per escludere la torsione testicolare, il medico inietta una minima quantità di materiale radioattivo tracciante che entra in circolo. Speciali apparecchiature, poi, sono in grado di visualizzare le zone dei testicoli che ricevono meno sangue (sintomo di torsione) o più sangue (sintomo di epididimite).

Cura e terapia

L’epididimite provocata da una malattie sessualmente trasmesse o da un’altra infezione viene curata usando gli antibiotici. Anche il vostro partner dovrà farsi curare. Comunicate al vostro medico gli eventuali altri farmaci che assumete e le eventuali allergie ai farmaci. Quest’informazione, e la diagnosi del tipo di infezione, aiuteranno il medico a scegliere qual è la terapia che fa al caso vostro.

È opportuno finire tutto il ciclo di antibiotici prescritto dal medico, anche se ci si sente meglio già dopo due o tre giorni dall’inizio della terapia. Se non vi sentite meglio, chiamate il medico. Una volta terminata la terapia, è consigliabile ritornare dal medico per una visita di controllo, per essere sicuri che l’infezione sia scomparsa.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi regrediscono già dopo alcuni giorni di terapia antibiotica. Se i sintomi non migliorano, il medico potrà prescrivervi un antibiotico diverso. Se nemmeno così ci sono miglioramenti, il medico potrà effettuare altri esami per capire se l’epididimite è causata da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmessa.

Se si è formato un ascesso può essere necessario drenarlo e, in certi pazienti, si deve procedere all’intervento di epididimectomia (rimozione chirurgica dell’epididimo) parziale o totale. L’intervento chirurgico può anche essere utile se l’epididimite è causata da malformazioni anatomiche, però molti pazienti continueranno a soffrire di dolore allo scroto anche dopo l’intervento.

Stile di vita e rimedi pratici

Soffrire di epididimite, normalmente significa provare molto dolore e disagio. Per alleviare i sintomi, è consigliabile:

  • Mettersi a letto a riposo. A seconda della gravità del dolore, potrà essere necessario rimanere a letto per uno o due giorni.
  • Tenere lo scroto in alto. Se state sdraiati, mettete un asciugamano piegato sotto lo scroto.
  • Indossare il sospensorio che offre un miglior sostegno e protezione rispetto ai boxer.
  • Mettere la borsa del ghiaccio sullo scroto, avvolta in un asciugamano sottile e rimuoverla ogni mezz’ora per evitare danni alla pelle.
  • Evitare i rapporti finché l’infezione non è completamente guarita. Chiedete al medico quando potrete ricominciare ad avere rapporti.

Prevenzione

Se l’epididimite è causata da una malattia sessualmente trasmessa, anche il vostro partner dovrà farsi curare. Se non si sottopone alla terapia, infatti, potrete contrarre nuovamente il disturbo. Per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse in grado di causare l’epididimite è opportuno avere rapporti sicuri, ad esempio con un solo partner e usando il preservativo.

Se soffrite di infezioni ricorrenti delle vie urinarie o di altri fattori di rischio per l’epididimite, il medico potrà consigliarvi altri modi per impedire le recidive.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giorgio

    Dottore ho solo 16 anni? Ho l epididimite da 3 giorni e sto davvero male, vorrei sapere se c’è il rischio che diventi cronica perche con questo dolore non potrei giocare a calcio e andare avanti con gli studi. In precedenza ho avuto dei dolori ai testicoli che inizuavabo la sera e la mattina non avevo niente, lei mi sa dire se questa era epididimite e se quella che ho adesso potrebbe diventare cronica?

    1. giorgio

      La ringrazio, Il medico mi ha dato augmentin 5 giorni 2 volte al giorno tachipirina (penso per la febbre) ghiaccio mattina e sera e non indossare più i boxer na gli slip, per lei 5 giorni sono giusti visto che al secondo giorno di cura non vedo miglioramenti e leggo che molti prendono antibiotici per 10 giorni o più?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      5 giorni è l’approccio minino e può essere sufficiente in certi casi.

    3. Manuel

      Salve, ho avvertito un dolore al testicolo destro, che nei primi giorni era davvero insopportabile, sono andato dal dottore e notando un gonfiore dello stesso mi ha fatto un’analisi del liquido prostatico riscontrando infezione e.coli e enterococco, analizzando le risposte mi ha dato una cura per 10-12 gg di antibiotico norfloxacina.
      Dopo 5gg di cura il dolore e gonfiore permane, anche se in maniera lieve.
      Mi devo preoccupare?
      Quali cibi sono consigliabili assumere e non assumere?
      Ps. soffro di colite da circa 5 anni dopo l’intervento chirurgico per peritonite,è collegata in modo a questi sintomi?
      Grazie

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’importante è che stia diminuendo, continui con fiducia la cura.
      2. Mangi leggero per non infiammare la prostata.
      3. Probabilmente no.

  2. luca

    Salve dottore…tutto é iniziato con bruciore nell’urinare poi dolore nella zona pelvica e tensione hai testicoli.il medico di famiglia mi ha prescritto ciproxin e oki per 6 giorni (effettuai anche esame urine e Psa ma era tutto nella norma).passata la cura mi é rimasto un leggero fastidio al testicolo sx,lo sento un paio di giorni poi svanisce e ritorna,effettuando piu volte l auto palpazione nn ho trovato rigonfiamenti o altro ma solo un fastidio quando tocco il testicolo sx in alto…potrebbe essere ancora infiammato?????grazie

    1. Gennaro

      Salve, forse non ce ne rendiamo conto, ma quando andiamo a fare un prelievo di sangue stiamo dando al medico curante gli occhiali giusti per leggere in primis la nostra salute. in questa provwetta di sangue, infatti, c’è un patrimonio unico che contiene le informazioni necessarie a capire se abbiamo un problema di salute, qual è la malattia di cui soffriamo e, quindi, la cura di cui abbiamo bisogno… credo che l’informazione di laboratorio influenza oggi circa il 70 per cento delle piu’ importanti decisioni cliniche. sono un uomo sposato e fidanzato da oltre 30 anni,con due figli maschio e femmina e ne sono orgoglio di essere uomo. le analisi prescritte dal dott. xxxxxxxxx Urologo Antrologo sono tutte negative dal PSA al Urino cultura ect. mi ha prescritto questo farmago IDIPROST gold.socondo lei le problematiche che pur si vivono senza questo dato clinico il medico sarebbe miope associandosi ai nars. è pur vero amici e non prevenire e meglio che curare! e non riuscirebbe ad attuare una terapia corretta. questo deve farci capire che il valore del prelievo del sangue ha in sè tutte le potenzialità della guarigione del paziente. è da intendere ed effettivamente in tal senso inviata. con l’occasione si porge umilmente saluti Gennaro Caputo

  3. max

    Salve dottore. Io da diversi anni soffro di occasionali ma intensi dolori ai testicoli. Ultimo episodio 5 giorni fa. Dopo 5 giorni continuo ad avere molto fastidio. Ho fatto la visita urologica con tanto di ecografia e per la 5 volta non mi hanno riscontrato nulla. Io continuo ad avere fastidio quasi dolore. Che mi consiglia??

  4. cornelio

    salve dottore, da due giorni ho notato un forte rigonfiamento del testicolo destro, ho 18 anni e non riesco a capirne il motivo visto che non provo dolore se non un minimo dolore al basso ventre che va e viene e nient’altro. di mattina quando mi alzo mi pare sia tutto nella normale da steso ma poi il gonfiore sembra riapparire. cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita medica per capire la causa dell’infiammazione.

    2. massimiliano

      Salve dottore ho 38 anni e da giorni sono a letto x un ernia al disco con schiacciamento vertebre .e da 2 giorni che mi è venuto un dolore al testicolo dx con gonfiore e in più bruciore quando urino mi può aiutare grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore al testicolo potrebbe anche essere correlato all’ernia, ma il bruciore fa pensare ad un po’ di cistite.

    4. massimiliano

      Mi scusi dottore secondo lei va bene oki per risolvere quedto problema

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verifichi con il medico, se fosse cistite potrebbe essere necessario un antibiotico.

  5. paolo

    Buongiorno Dottore
    Un mese fa circa ho avuto un rapporto sessuale prima del quale ho assunto una pastiglia di cialis..
    Ho notato un eiaculato abbastanza liquido.. dopo un giorno circa forte dolore testicolare..ecografia nella norma ma accenno di epididimite ..cura antibiotica.. dolore passato dopo 20 giorni circa..
    Ieri il copione si e svolto esattamente nella stessa maniera.. una nuova partner.. ho assunto ancora una pastiglia da 5 mg e il rapporto è stato protetto..e anche in questo caso ho notato un eiaculato un po liquido.. e purtoppo questa mattina l incubo si e ripresentato.. forte dolore a un testicolo che e poi passato all altro!
    Aiuto!!
    Che fare?
    Come mai questa recidiva?
    Puo essere dovuto in qualche maniera al cialis?
    sono preoccupato..
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, ma provi magari a porre la stessa domanda in questa pagina

      sessualita.farmacoecura.it/viagra-cialis-levitra-differenze/

      dove credo che avrà un parere dal Dr. Militello, un bravissimo urologo-andrologo che meglio di me può aiutarla su questo episodio.

  6. david

    sera dottore sono un ragazzo di 26 anni, e da un po di tempo che accuso un dolore al testicolo sx ma non sempre, a giorni si e altri giorni non sento nulla,ho fatto un ecografia ai testicoli e non mi hanno rilevato nulla, mi ha detto il dott puo’ essere la pubalgia dato che ho giocato a calcio per molto tempo e poi ho dovuto smettere per questo motivo accuso dolore? altra cosa feci anche una risonanza magnetica e mi hanno trovato una vertebra piccola della schiena che comprimeva un po,principio di ernia al disco ma lieve sarà anche questa la causa? asp risp saluti david

  7. david

    sera dottore no meno rispetto a prima anche perchè mi avevano prescritto un medicinale compressa sirdalud,il dolore al testicolo sx e meno di prima,ma ci sono giorni che va e viene ma non come all’inizi,cosa faccio? cosa mi consiglia di aspettare e finalmente si toglierà del tutto, ps ultima cosa se ci stava qualcosa di anomalo l ecografia me lo avrebbe evidenziato e poi il dott che l’ha eseguita mi avrebbe detto qualcosa no? grz delle risp dott

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente con l’ecografia al testicolo sarebbero emersi problemi importanti, non escludo che la causa possa essere la piccola ernia del disco.

  8. david

    grazie dott mi ha rassicurato,quindi lei dice se stavano problemi l’ecografia avrebbe detto tutto,quindi posso stare tranquillo e devo rimanere con il dolore anche lieve (per ora) senza prendere qualche farmaco? lei cosa mi consiglia? la causa puo essere quella piccola ernia del disco lei dice,un ultima cosa che non ho detto,e che oltre a giocare a calcio ho praticato anche la palestra e mi sentivo bene,i dolori sono apparsi dopo con la pubalgia,e sinceramente dott avere il dolore proprio li e una cosa molto fastidiosa mi consiglia qualcosa o lascio stare senza preoccuparmi piu di tanto?, saluti dott da david grz di tutto se non ho scirtto bene e perchè sto dal dispositivo e mi scuso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tranquillo, non è nulla di grave! Lo segnali comunque al medico per capire esattamente la causa (ernia? pubalgia?) e provvedere a trattarla.

  9. david

    dott da come ho capito il problema che avverto il dolore li,e dovuto dal fatto che questa piccola vertebra comprime e mi causa dolore lieve ora,prima invece era molto dolorosa e le parlo di mesi fa,trattarla come? a me non mi hanno detto nulla solo di fare riposo e che il calcio dovevo dimenticarmelo e anche palestra grz dott

  10. david

    sera dott grz della risposta mi ha visitato un ortopedico per schiena e pube, e per i testicoli urologo e chirurgo,un ultima cosa dott come ben lei saprà già molti giocatori di pallone io che ho praticato per molto tempo questo sport siamo molto soggetti a pallonate in quella zona,la domanda che le faccioe questa,la cusa del dolore avvertito sarà la conseguenza delle molte botte ricevute in quella zona? con l’ecografia se si presentavano traumi o lesioni al testicolo venivano evidenziati? lei cosa dice? come ho gia detto in una discussione precedente il dottore che ha eseguito l’ ecografia mi ha detto di stare tranquillo e che non c’era nulla saluti david

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non credo che siano causati dalle pallonate; con tutte le visite fatte direi che può stare tranquillo.

  11. david

    grazie mille dott di cuore e molto genitle a rispondere a tutte le mie domande :) saluti con affetto david

  12. antonio

    Salve dottore.un mese fa in vacanza ho avvertito delle fitte sia al testicolo sx che dx .andando dall ecografo e urologo successivamente era un lieve varicocele a sx e un cisti di 2.mm a dx.ma il dottore di base mi ha detto di non preoccuparsi .secondo lei devo fermarmi a questa affermazione del medico oppure fare di nuovo un controllo.il cisti puo causare qualcosa di serio? Grazie dottore

  13. antonio

    Veramente poi non sono ritornato dall urologo.il mio medico di base mi ha tranquillizzato dicendomi ke 2mm sono pochi x preoccuparsi .ma semmai facciamo un controllo tra5/6 mesi.lei che dice

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prima volta cosa aveva diagnosticato/consigliato l’urologo?

  14. antonio

    Dottore .forse ho sbagliato io ma l urologo non sono stato .le ha visitate il mio medico di base che mi ha detto che non c e da preoccuparsi e tra5/6 mesi un altra ecografia testicolare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, in questo caso si attenga a quanto consigliatole dal medico, verificando nuovamente dopo 6 mesi.

  15. Alex

    Buona sera dottore, io è da circa un mese che o dolore al testicolo dx,dolore alla vescica e anche a dx dell’addome se comprimo. Il mio medico mi a fatto fare analisi urine e sangue ed a detto che vanno bene, mi a prescritto Bactrim per 6 giorni, ma non vedo miglioramenti,dimenticavo se comprimo mi fa male anche linguine dx. In attesa della sua risposta la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che in questi casi sia pressochè impossibile anche solo fare ipotesi; i dolori che accusa possono essere causati da numerose cause diverse.

  16. antonio

    Salve dottore.e all in circa una settimana che ho anke in minim
    a parte dolori al testicolo dx e in piu anke all inguine stesso .grazie e b serata

  17. stefano

    Buona sera dottore ho 14 anni e da 2-testicoloil testicolo che mi fa male ( per precisione quello sx) e una cosa normale o e una cosa grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è normale, ma probabilmente non è nemmeno grave; parlane con fiducia al tuo medico per una diagnosi certa.

    2. stefano

      Grazie dottore, domani visita ho paura che e qualcosa do grave come per esempio in tumore.

      Ma il tumore fa male o e indolore?

  18. alex

    salve dottore.mi è stata riscontrata un epidimite, l ho curata con piu antibiotici come mi ha prescritto l andrologo ma non è risolta.Ho fatto anche l ecografia che conferma questa epidimite e null altro. L andrologo mi dice che l unica soluzione per farla passare sarebbe una piccola operazione.Volevo sapere se ci sono altri rimedi possibili. cioè se continuare con gli antibiotici oppure c’è altro?ovviamente non voglio operarmi grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho l’esperienza clinica necessaria per risponderle.

  19. Giovanni

    Salve dottore circa due mesi fa ho avuto un rapporto orale non protetto. .dopo una settimana o più mi sono svegliato di notte per fare pipi è ho notato che mi bruciava …tutto il giorno ho avuto il dolore…è adesso mi fa male il testicolo sinistro e un po anche quello destro …sono andato da una guardia medica è mi ha detto che può essere un’infiammazione alle vie urinarie però io al medico non ho detto di aver avuto un rapporto orale non protetto. …il medico mi ha dato un’antibiotico. ..però il dolore persiste. . urino spesso e ho nausea dal dolore e ho mal di pancia …Pensa che ho incontrato qualche mSt? ?perché sono molto preoccupato. .aspetto sue risposte Cordiali saluti! !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che antibiotico è stato prescritto?
      Da quanto lo assume?

    2. Giovanni

      Fofomicina una bustina al giorno per due giorni. .lo sto assumendo da ieri e oggi è l’ultimo giorno che devo assumerlo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se domani non avesse risolto si rechi dal suo medico di base per una diagnosi più precisa, da ottenere magari attraverso qualche esame.

  20. Giovanni

    Il dolore da quando ho preso il farmaco è diminuito notevolmente però un leggero dolore e fastidio c’è

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se domani avvertisse ancora fastidi contatti il medico.

    2. Anonimo

      Salve dottore oggi sono andato dal medico perché il dolore è diminuito notevolmente però avverto un leggero fastidio. è sto facendo le feci a diarrea. ..il medico mi ha detto di fare un’ecografia perché dai sintomi detti sembrerebbe una varicocele. …però ho paura che sia qualche malattia sessualmente trasmissibile. ..cosa ne dice lei??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del suo medico e non si lasci prendere dall’ansia.

    4. Anonimo

      Ho proprio paura che sia qualche malattia sessualmente trasmissibile. ..non riesco a non pensarci. .sono veramente spaventato

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo, ma mettiamo che lo sia, cosa cambia? La curiamo, facciamo tesoro dell’esperienza ed il tutto finisce lì.

    6. Anonimo

      Sì sperando che sia un qualcosa di risolvibile e non …è non qualcosa di irreparabile. .ho veramente paura

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      NON può essere HIV, a meno che non abbia visto sangue sul pene a fine rapporto.

    8. Anonimo

      No assolutamente. ..non ho visto nessun segno di sangue. .però la paura è presente uguale! !
      Perché dopo il rapporto il preservativo era integro e nessun segno di sangue però il rapporto orale è stato senza la protezione ed ho paura per quello

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riferivo proprio al rapporto orale, se non ha visto sangue sul pene lasciate dalla bocca del soggetto attivo non c’è rischio di HIV.

    10. Anonimo

      Adesso faccio questa visita Che il medico mi ha detto. ..sperando che non mi abbia preso nessuna malattia! !

    11. Anonimo

      E poi le perdite di sangue per avere il contagio devo essere alte ho letto! !

    12. Anonimo

      salve dottore ..oggi mi so svegliato con mal di testa e sintomi febbrili ..mi sento molto debole. .e mi sto spaventando ancora di più. ..questi sintomi possono essere sintomi di qualche mSt? ?

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia tranquillo, le sta facendo più danni l’ansia che altro; si tratta solo di un po’ di raffreddore.

    14. Anonimo

      Dottore da ieri ho anche la febbre a 37.7 …ed ho paura che sia qualche sintomo di mst

    15. Anonimo

      Dice che sia solo un po di influenza e che non ci sia possibilità di aver incontrato una mst??

    16. Anonimo

      Quindi mi sembra quasi inutile fare le analisi se esclude qualsiasi possibilità di contagio

    17. Anonimo

      Anche perché quando sono andato alla guardia medica del mio paese ed ho spiegato la situazione non mi ha detto nulla a riguardo

  21. pietro

    Buon giorno dottore soffro di prostatite cronica batterica con epididimite sx.dolori prostatici tra cui dolore ai glutei,vescica.inguini e vescica.sono stato al pronto soccorso per il forte dolore al epididimo.sono in cura per 10 giorni di levoxacina 500 e un forte antidolorifico.volevo sapere se curando la prostatite il dolore al testicolo e agli inguini passera ???ecografia scrotale tutto nella norma epidimi nella norma

    1. pietro

      Ma l inguine in che causa partecipa al dolore.a sinistra dolore epididimo e inguine dolorante a destra solo inguine,ho letto casi di persone che vivono il disagio da 1 anno a 15 anni come faro con il lavoro ???abito sa solo e se perdo questo unico lavoro per questi dolori non vedo che futuro possa avere :(

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io ho speranza che possa risolvere, non c’è motivo di pensare che il dolore cronicizzi. Per una persona che scrive che non risolve ce ne sono 100 che hanno risolto.

  22. Biagio

    Salve dottore, purtroppo sono 6 mesi che ho l’epididimite bilaterale e dopo avri cicli di cure siamo solo riusciti a sgonfiare la prostata, ma il problema resta. Mi sono sottoposto ad una spermiocoltura con ricerca di batteri tra quelli indicati nella prescrizione medica ed è risultato fuori la gardenlla vaginalis. Ho preso il Klacid per una settimana ma dopo qualch etempo sono tornati i dolori. L’urologo non ha visto di buon grado questa terapia consigliata dal medico di famiglia e mi ha detto che devo rifare il test della spermiocoltura. A parte che costa davvero tantissimo (almeno in clinica privata), ho paura che abbia cronicizzato. Ho il terrore di non riuscire a risolvere questo problema. Mi sento male anche emotivamente. 6 mesi e ho ancora punte acute di dolore, momentanee, ai due testicoli.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve tempo e pazienza, ma vedrà che risolverà; se si è rivolto all’urologo consiglierei di appoggiarsi a lui e solo a lui fino a risoluzione.

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La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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