Epididimite: sintomi, terapia e cause

Ultimo Aggiornamento: 2023 giorni

Introduzione

L’epididimite è un’infiammazione dell’epididimo, il tubicino attorcigliato che si trova dietro i testicoli, che conserva lo sperma e ne permette il passaggio. I sintomi più frequenti dell’epididimite sono il dolore e il gonfiore. L’epididimite può colpire a qualsiasi età, ma ha un’incidenza maggiore nei pazienti di età compresa tra i 20 e i 39 anni.

L’epididimite è causata nella maggior parte dei casi da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmissibile (MST), ad esempio la gonorrea o la clamidia. In alcuni casi si possono infiammare anche i testicoli, e il disturbo è detto epididimo-orchite.

Cause

L’epididimite può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

  • Malattie sessualmente trasmissibili (MST). Le malattie sessualmente trasmesse in particolare la gonorrea e la clamidia, sono le cause più frequenti di epididimite tra gli uomini giovani e sessualmente attivi.
  • Altre infezioni. I ragazzi, gli anziani e gli omosessuali corrono maggiori rischi di soffrire di epididimite causata da infezioni batteriche a trasmissione non sessuale. In chi ha sofferto di infezioni delle vie urinarie o della prostata, i batteri possono diffondersi dalla zona colpita all’epididimo. In rari casi, l’epididimite può essere provocata da un infezione micotica.
  • Amiodarone. L’amiodarone è un farmaco usato per combattere l’aritmia cardiaca e può causare infiammazione dell’epididimo. L’epididimite provocata dall’amiodarone viene curata sospendendo temporaneamente la terapia oppure riducendo la dose del farmaco.
  • Tubercolosi. In alcuni casi, l’epididimite può essere causata dalla tubercolosi.
  • Reflusso di urina nell’epididimo. L’epididimite chimica si verifica se c’è un reflusso di urina nell’epididimo. Può essere causata da uno sforzo eccessivo o dal sollevamento di pesi.

Fattori di rischio

Epididimite a trasmissione sessuale

Diversi fattori fanno aumentare il rischio di soffrire di epididimite a trasmissione sessuale; tra di essi ricordiamo:

  • Condotta sessuale a rischio: diversi partner, rapporti con un partner affetto da una malattia sessualmente trasmessa, mancato uso del preservativo.
  • Precedenti di malattie sessualmente trasmesse. Il rischio di soffrire di infezioni che provocano l’epididimite aumenta se in passato si è sofferto di altre malattie sessualmente trasmesse.

Infezioni non sessualmente trasmesse

Il rischio di soffrire di epididimite causata da un’infezione di natura non sessuale può essere maggiore in questi casi:

  • Problemi alla prostata o infezioni delle vie urinarie. Le infezioni croniche delle vie urinarie o della prostata sono connesse alle infezioni batteriche che possono provocare l’epididimite.
  • Pene non circonciso o anomalie anatomiche delle vie urinarie, che aumentano il rischio di epididimite causata da un’infezione batterica.
  • Interventi chirurgici e altri interventi sulle vie urinarie. Gli interventi chirurgici e non (catetere o uroscopia) possono introdurre batteri nell’apparato genitale e in quello urinario, causando infezioni.
  • Ingrossamento della prostata. L’ingrossamento della prostata impedisce il funzionamento corretto della vescica e fa ristagnare l’urina in vescica: in questo modo il rischio di infezioni alla vescica aumenta, e in parallelo aumenta il rischio di epididimite.

Sintomi

I sintomi dell’epididimite dipendono dalla causa del disturbo, tra di essi ricordiamo:

  • Dolore, gonfiore, rossore o calore allo scroto.
  • Dolore e fastidio ai testicoli, di solito solo su un lato. Il dolore può aggravarsi dopo essere andati in bagno.
  • Minzione dolorosa o necessità urgente o frequente di urinare.
  • Dolore durante i rapporti o l’eiaculazione.
  • Brividi e febbre.
  • Gonfiore a un testicolo.
  • Ingrossamento dei linfonodi inguinali.
  • Dolore o fastidio nella parte bassa dell’addome o nella regione pelvica.
  • Perdite dal pene.
  • Presenza di sangue nello sperma.

I sintomi dell’epididimite di solito compaiono nel giro di un giorno o due e regrediscono dopo la terapia.

In alcuni casi l’epididimite può non guarire completamente o ripresentarsi e viene quindi definita epididimite cronica. I sintomi dell’epididimite cronica possono presentarsi gradualmente. In alcuni casi la causa dell’epididimite cronica non è individuabile con certezza.

Quando chiamare il medico

Il dolore o il gonfiore ai testicoli non devono essere sottovalutati. Il dolore ai testicoli può essere causato da molti disturbi diversi, e per alcuni di essi è necessario intervenire con urgenza. Alcuni disturbi che causano dolore o gonfiore ai testicoli possono peggiorare o provocare danni permanenti se non vengono curate prontamente.

La torsione testicolare, o torsione del funicolo spermatico, può causare un dolore simile a quello dell’epididimite, ma richiede un intervento d’urgenza, perché impedisce la circolazione diretta al testicolo.

Se soffrite di perdite dal pene o avvertite dolore durante la minzione, consultate il medico.

Pericoli

L’epididimite può causare:

  • Ascesso scrotale, se i tessuti infetti producono pus,
  • Epididimite cronica, che può verificarsi se l’epididimite acuta non viene curata come si deve e diventa ricorrente,
  • Atrofia (restringimento) del testicolo colpito,
  • Diminuzione della fertilità (eventualità molto rara),
  • Se il disturbo si diffonde dall’epididimo al testicolo è detto epididimo-orchite. I sintomi e le possibili terapie sono fondamentalmente le stesse dell’epididimite.

Diagnosi

Il medico vi visiterà, per scoprire se i linfonodi inguinali sono ingrossati e se il testicolo del lato colpito è gonfio. Il medico, inoltre, potrà eseguire l’esplorazione rettale per controllare se la prostata è ingrossata e dolente, oppure prescrivere gli esami del sangue e delle urine per controllare se ci sono infezioni o altri problemi.

Tra gli altri esami che il medico può prescrivere ricordiamo:

  • Screening per le malattie sessualmente trasmesse. Il medico preleva un campione di fluido dall’uretra, inserendo un sottilissimo tampone nel pene. Il campione viene poi esaminato per controllare se sono presenti eventuali batteri o microrganismi infettivi. I risultati possono essere usati per capire qual è l’antibiotico più efficace per la terapia.
  • Ecografia. L’ecografia è un esame non invasivo che usa onde sonore ad alta frequenza per creare immagini delle strutture interne dell’organismo. Serve per escludere patologie come la torsione del funicolo spermatico (torsione testicolare) o il tumore al testicolo. Il medico può usare questo esame se i sintomi si sono presentati all’improvviso con un grave dolore e se gli altri esami non sono serviti.
  • TAC dei testicoli. Durante quest’esame, usato anche per escludere la torsione testicolare, il medico inietta una minima quantità di materiale radioattivo tracciante che entra in circolo. Speciali apparecchiature, poi, sono in grado di visualizzare le zone dei testicoli che ricevono meno sangue (sintomo di torsione) o più sangue (sintomo di epididimite).

Cura e terapia

L’epididimite provocata da una malattie sessualmente trasmesse o da un’altra infezione viene curata usando gli antibiotici. Anche il vostro partner dovrà farsi curare. Comunicate al vostro medico gli eventuali altri farmaci che assumete e le eventuali allergie ai farmaci. Quest’informazione, e la diagnosi del tipo di infezione, aiuteranno il medico a scegliere qual è la terapia che fa al caso vostro.

È opportuno finire tutto il ciclo di antibiotici prescritto dal medico, anche se ci si sente meglio già dopo due o tre giorni dall’inizio della terapia. Se non vi sentite meglio, chiamate il medico. Una volta terminata la terapia, è consigliabile ritornare dal medico per una visita di controllo, per essere sicuri che l’infezione sia scomparsa.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi regrediscono già dopo alcuni giorni di terapia antibiotica. Se i sintomi non migliorano, il medico potrà prescrivervi un antibiotico diverso. Se nemmeno così ci sono miglioramenti, il medico potrà effettuare altri esami per capire se l’epididimite è causata da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmessa.

Se si è formato un ascesso può essere necessario drenarlo e, in certi pazienti, si deve procedere all’intervento di epididimectomia (rimozione chirurgica dell’epididimo) parziale o totale. L’intervento chirurgico può anche essere utile se l’epididimite è causata da malformazioni anatomiche, però molti pazienti continueranno a soffrire di dolore allo scroto anche dopo l’intervento.

Stile di vita e rimedi pratici

Soffrire di epididimite, normalmente significa provare molto dolore e disagio. Per alleviare i sintomi, è consigliabile:

  • Mettersi a letto a riposo. A seconda della gravità del dolore, potrà essere necessario rimanere a letto per uno o due giorni.
  • Tenere lo scroto in alto. Se state sdraiati, mettete un asciugamano piegato sotto lo scroto.
  • Indossare il sospensorio che offre un miglior sostegno e protezione rispetto ai boxer.
  • Mettere la borsa del ghiaccio sullo scroto, avvolta in un asciugamano sottile e rimuoverla ogni mezz’ora per evitare danni alla pelle.
  • Evitare i rapporti finché l’infezione non è completamente guarita. Chiedete al medico quando potrete ricominciare ad avere rapporti.

Prevenzione

Se l’epididimite è causata da una malattia sessualmente trasmessa, anche il vostro partner dovrà farsi curare. Se non si sottopone alla terapia, infatti, potrete contrarre nuovamente il disturbo. Per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse in grado di causare l’epididimite è opportuno avere rapporti sicuri, ad esempio con un solo partner e usando il preservativo.

Se soffrite di infezioni ricorrenti delle vie urinarie o di altri fattori di rischio per l’epididimite, il medico potrà consigliarvi altri modi per impedire le recidive.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Daniele

    Da un anno precisamente febbraio2015 sono stato operato per 4 volte ai testicoli per ascesso alla 4 operazione hanno trovato un buchino nelluretra e mi hanno tolto una fistolo trattato continuamente con antibiotici e dopo avermi fatto non so piu quanti esami del sangue tac con liquido di contrasto e risonanze bagnati he mi ritrovo a distanza di 10 giorni dal l’ultima operazione ancora per ascesso ad averne un altro anche se sottoposto a drenaggio sono disperato perche anche in. Ospedale San Carlo non sanno piu cosa fare ora sono in attesa Cche arrivi un infetto logo cosa potrei fare e a chi rivolgermi per uscire da questa situazione?

    1. Davide

      Gent. Daniele,
      Quali sono stati i batteri che ti hanno causato l’infezione? Prima di arrivare all’ascesso che sintomi avevi? Epididimite? Orchite? Ospedale San Carlo in quale città? Spero si risolva tutto per il meglio
      Grazie

    2. Daniele

      Aevo febbre ed testicoli ingrossati con dolori fortissimi ora all’ospedale San carlo di Milano mi hanno fatto dopo visita infettivologo 28 giorni di antibiotici5 al giorno della durata di 3 ore l’uno ma senza risultati ora mi hannoo dimesso da ieri e ho tutti i testicoli gonfi e un altro ascesso sono stanco e non vedo piu vie di uscita cosa posso fare e a chi rivolgermi anche perche in questo ultimo ricovero mi hanno fatto capire che dopo 5 recidive la mia vita potrebbe essere sempre cosi la prego mi aiuti oramai sono distrutto e senza speranze grazie d

  2. A

    Da circa 6/7 giorni a questa parte avverto una sensazione di fastidio al testicolo destro, in poche parole sfrega contro la parte interna della coscia sotto l’ inguine. Ho provato con l’autopalpazione ma non ho riscontrato nulla di significativamente anomalo sia in termini di dimensioni che in termini di consistenza se non delle palline sulla testa di entrambi i due testicoli. questo senso di fastidio mi continua a perseguitare andando momenti ed ho paura che possa celare una patologia seria quale il tumore del testicolo. Non abitando nella mia città non posso nemmeno recarmi dal mio medico di famiglia. Sono un tipo molto ipocondriaco e non riesco a capire se sia una cosa psicologica che più ci penso e più la sento o se si tratti di un problema reale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad un tumore, ma la visita è l’unico modo per una diagnosi certa (può recarsi dalla guardia medica).

    2. a

      Queste palline che sento sulla testa del testicolo possono essere l’attaccatura chiamato epididimo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma a distanza è difficile darle risposte certe, potrebbero essere piccole ed innocue cisti.

  3. Ioan florin

    Buongiorno io o tantissimo prurito vicino al testicolo sinistro e come se la pelle e secca e dopo poco esce un Po di sangue cosa posso fare grazie e mi grato sempre

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una piccola infezione locale, non la trascuri e si rivolga al medico.

  4. diego

    buonasera nel dicembre 2007 sono stato operato per torsione al testicolo sx con fissaggio, nel gennaio successivo ricoverato per epididimite. a distanza di 8 anni epididimo si è rinfiammato diverse volte ma ogni volta curato. adesso è da febbraio che convivo con questo infiammo e nonostante abbia fatto diverse cure tra integratori e antibiotici ancora non sono riusciti a risolvere il problema…. secondo lei quale potrebbe essere la causa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di formulare giudizi.

    2. stefano

      mi sono fatto un ecografia testicolare e al dx è comparso un varicocele ed epididimite è possibile che granelli di calcoli di cui io ho riscontrato mi possano aver fatto infiammare il testicolo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La presenza di calcoli può essere causa di dolore al testicolo, ma a mio avviso non è invece legata alle due diagnosi ricevute.

  5. Mariuccio

    Mi fa male a volte come due secondi poi sparisce dolore testicolo dx visitato da medico di famiglia non ha trovato nulla ma mi ha prescritto eco per sospetta epididimite.A volte il male parte dal testicolo e arriva quasi sul lato destro vicino ombelico poi sparisce cosa ne pensa??

  6. niko

    Salve dottore.. avendo mal di schiena e un fastidioso dolore testicolare e facendo una palpazione testicolare riscontravo a pare mio un grumo o un nodulo subito dopo l epididimo ho deciso di fare una visita , dall ecografia durata die no 2 minuti scarsi non risulta nulla,.. la mia domanda è se con l ecografia si riscontra sempre qualche difetto tipo vsricocele o idrocele o altro?? Cosa potrebbe essere quel grumo??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, in genere si rileva tutto, ma a mio avviso in questi casi è preferibile prima una visita urologica, in un secondo momento un’ecografia se prescritta.

    2. Anonimo

      Si ho fatto una visita urologica, 3mesi fa.. e anche se il medico me lo sconsigliava ho fatto l esame per il psa.. con risultati nella norms,ma io non non avendo poi tanta fiducia volevo altri pareri.. e con la scusa del fastidio ho deciso di fare un ecografie, il medico ha pure fatto palpazione e voleva vedere pure se avevo un ernia, ora sono preoccupato perche la ghiandoletta la sento..

  7. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
    Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

    Salve , così descritto sembra un varicocele , che andrebbe in effetti cercato con un ecocolordoppler dei vasi spermatici

    Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    1. Anonimo

      Grazie per la risposta.. la cosa che mi preme di piu è che non ci siano eventuali nodulo maligni, che anche se fosse un varicocele sarebbe il male minore, la palpazione è stata fatta e pure ecografia se pur blanda, un professionista spero avrebbe visto eventuali problomi…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di temere queste ipotesi, ma una visita urologica e gli approfondimenti suggeriti dal Dr. Militello potranno toglierle ogni dubbio.

  8. Vincenzo

    Dr. Andrea Militello, la mia storia in breve, il medico curante circa 2 mesi fa mi ha diagnosticato una epididimite testicolo dx, confermata da visita urologica Umberto I Roma, ma non visibile da ecografia. Cura: da 2 mesi Levoxacin 500(uno al giorno) e Orudis 200 a rilascio prolungato(uno al giorno), in più, gastroprotettore e fermenti lattici perchè ho problemi di stitichezza, risultati pochi. Le mie domande: è normale che le terapie antibio e antifiam siano così lunghe? ancora per quanto tempo assumere questi farmaci? cambiare terapia?
    La ringrazio, distinti saluti, le lascio anche la mia mail.
    xxxxxxxxxxxxxxxx

  9. Matteo

    Salve a tutti, sono circa 3 giorni che avverto un dolore al testicolo destro. È un dolore che mi è venuto all’improvviso, dalla notte alla mattina. Lo avverto soltanto se tocco con insistenza sul testicolo destro.
    Non ho febbre, dolore durante minzione, dolore durante eiaculazione, nè ci sono tracce di sangue nello sperma.
    Cosa puó essere? Mi consigliate di recarmi dal medico se dovesse continuare?
    Grazie mille per la disponibilità cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è sicuramente una situazione da verificare con il medico; le cause possono essere numerose, ma non va trascurato.

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