Epididimite: sintomi, terapia e cause

Ultimo Aggiornamento: 1290 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

L’epididimite è un’infiammazione dell’epididimo, il tubicino attorcigliato che si trova dietro i testicoli, che conserva lo sperma e ne permette il passaggio. I sintomi più frequenti dell’epididimite sono il dolore e il gonfiore. L’epididimite può colpire a qualsiasi età, ma ha un’incidenza maggiore nei pazienti di età compresa tra i 20 e i 39 anni.

L’epididimite è causata nella maggior parte dei casi da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmissibile (MST), ad esempio la gonorrea o la clamidia. In alcuni casi si possono infiammare anche i testicoli, e il disturbo è detto epididimo-orchite.

Cause

L’epididimite può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

  • Malattie sessualmente trasmissibili (MST). Le malattie sessualmente trasmesse in particolare la gonorrea e la clamidia, sono le cause più frequenti di epididimite tra gli uomini giovani e sessualmente attivi.
  • Altre infezioni. I ragazzi, gli anziani e gli omosessuali corrono maggiori rischi di soffrire di epididimite causata da infezioni batteriche a trasmissione non sessuale. In chi ha sofferto di infezioni delle vie urinarie o della prostata, i batteri possono diffondersi dalla zona colpita all’epididimo. In rari casi, l’epididimite può essere provocata da un infezione micotica.
  • Amiodarone. L’amiodarone è un farmaco usato per combattere l’aritmia cardiaca e può causare infiammazione dell’epididimo. L’epididimite provocata dall’amiodarone viene curata sospendendo temporaneamente la terapia oppure riducendo la dose del farmaco.
  • Tubercolosi. In alcuni casi, l’epididimite può essere causata dalla tubercolosi.
  • Reflusso di urina nell’epididimo. L’epididimite chimica si verifica se c’è un reflusso di urina nell’epididimo. Può essere causata da uno sforzo eccessivo o dal sollevamento di pesi.

Fattori di rischio

Epididimite a trasmissione sessuale

Diversi fattori fanno aumentare il rischio di soffrire di epididimite a trasmissione sessuale; tra di essi ricordiamo:

  • Condotta sessuale a rischio: diversi partner, rapporti con un partner affetto da una malattia sessualmente trasmessa, mancato uso del preservativo.
  • Precedenti di malattie sessualmente trasmesse. Il rischio di soffrire di infezioni che provocano l’epididimite aumenta se in passato si è sofferto di altre malattie sessualmente trasmesse.

Infezioni non sessualmente trasmesse

Il rischio di soffrire di epididimite causata da un’infezione di natura non sessuale può essere maggiore in questi casi:

  • Problemi alla prostata o infezioni delle vie urinarie. Le infezioni croniche delle vie urinarie o della prostata sono connesse alle infezioni batteriche che possono provocare l’epididimite.
  • Pene non circonciso o anomalie anatomiche delle vie urinarie, che aumentano il rischio di epididimite causata da un’infezione batterica.
  • Interventi chirurgici e altri interventi sulle vie urinarie. Gli interventi chirurgici e non (catetere o uroscopia) possono introdurre batteri nell’apparato genitale e in quello urinario, causando infezioni.
  • Ingrossamento della prostata. L’ingrossamento della prostata impedisce il funzionamento corretto della vescica e fa ristagnare l’urina in vescica: in questo modo il rischio di infezioni alla vescica aumenta, e in parallelo aumenta il rischio di epididimite.

Sintomi

I sintomi dell’epididimite dipendono dalla causa del disturbo, tra di essi ricordiamo:

  • Dolore, gonfiore, rossore o calore allo scroto.
  • Dolore e fastidio ai testicoli, di solito solo su un lato. Il dolore può aggravarsi dopo essere andati in bagno.
  • Minzione dolorosa o necessità urgente o frequente di urinare.
  • Dolore durante i rapporti o l’eiaculazione.
  • Brividi e febbre.
  • Gonfiore a un testicolo.
  • Ingrossamento dei linfonodi inguinali.
  • Dolore o fastidio nella parte bassa dell’addome o nella regione pelvica.
  • Perdite dal pene.
  • Presenza di sangue nello sperma.

I sintomi dell’epididimite di solito compaiono nel giro di un giorno o due e regrediscono dopo la terapia.

In alcuni casi l’epididimite può non guarire completamente o ripresentarsi e viene quindi definita epididimite cronica. I sintomi dell’epididimite cronica possono presentarsi gradualmente. In alcuni casi la causa dell’epididimite cronica non è individuabile con certezza.

Quando chiamare il medico

Il dolore o il gonfiore ai testicoli non devono essere sottovalutati. Il dolore ai testicoli può essere causato da molti disturbi diversi, e per alcuni di essi è necessario intervenire con urgenza. Alcuni disturbi che causano dolore o gonfiore ai testicoli possono peggiorare o provocare danni permanenti se non vengono curate prontamente.

La torsione testicolare, o torsione del funicolo spermatico, può causare un dolore simile a quello dell’epididimite, ma richiede un intervento d’urgenza, perché impedisce la circolazione diretta al testicolo.

Se soffrite di perdite dal pene o avvertite dolore durante la minzione, consultate il medico.

Pericoli

L’epididimite può causare:

  • Ascesso scrotale, se i tessuti infetti producono pus,
  • Epididimite cronica, che può verificarsi se l’epididimite acuta non viene curata come si deve e diventa ricorrente,
  • Atrofia (restringimento) del testicolo colpito,
  • Diminuzione della fertilità (eventualità molto rara),
  • Se il disturbo si diffonde dall’epididimo al testicolo è detto epididimo-orchite. I sintomi e le possibili terapie sono fondamentalmente le stesse dell’epididimite.

Diagnosi

Il medico vi visiterà, per scoprire se i linfonodi inguinali sono ingrossati e se il testicolo del lato colpito è gonfio. Il medico, inoltre, potrà eseguire l’esplorazione rettale per controllare se la prostata è ingrossata e dolente, oppure prescrivere gli esami del sangue e delle urine per controllare se ci sono infezioni o altri problemi.

Tra gli altri esami che il medico può prescrivere ricordiamo:

  • Screening per le malattie sessualmente trasmesse. Il medico preleva un campione di fluido dall’uretra, inserendo un sottilissimo tampone nel pene. Il campione viene poi esaminato per controllare se sono presenti eventuali batteri o microrganismi infettivi. I risultati possono essere usati per capire qual è l’antibiotico più efficace per la terapia.
  • Ecografia. L’ecografia è un esame non invasivo che usa onde sonore ad alta frequenza per creare immagini delle strutture interne dell’organismo. Serve per escludere patologie come la torsione del funicolo spermatico (torsione testicolare) o il tumore al testicolo. Il medico può usare questo esame se i sintomi si sono presentati all’improvviso con un grave dolore e se gli altri esami non sono serviti.
  • TAC dei testicoli. Durante quest’esame, usato anche per escludere la torsione testicolare, il medico inietta una minima quantità di materiale radioattivo tracciante che entra in circolo. Speciali apparecchiature, poi, sono in grado di visualizzare le zone dei testicoli che ricevono meno sangue (sintomo di torsione) o più sangue (sintomo di epididimite).

Cura e terapia

L’epididimite provocata da una malattie sessualmente trasmesse o da un’altra infezione viene curata usando gli antibiotici. Anche il vostro partner dovrà farsi curare. Comunicate al vostro medico gli eventuali altri farmaci che assumete e le eventuali allergie ai farmaci. Quest’informazione, e la diagnosi del tipo di infezione, aiuteranno il medico a scegliere qual è la terapia che fa al caso vostro.

È opportuno finire tutto il ciclo di antibiotici prescritto dal medico, anche se ci si sente meglio già dopo due o tre giorni dall’inizio della terapia. Se non vi sentite meglio, chiamate il medico. Una volta terminata la terapia, è consigliabile ritornare dal medico per una visita di controllo, per essere sicuri che l’infezione sia scomparsa.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi regrediscono già dopo alcuni giorni di terapia antibiotica. Se i sintomi non migliorano, il medico potrà prescrivervi un antibiotico diverso. Se nemmeno così ci sono miglioramenti, il medico potrà effettuare altri esami per capire se l’epididimite è causata da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmessa.

Se si è formato un ascesso può essere necessario drenarlo e, in certi pazienti, si deve procedere all’intervento di epididimectomia (rimozione chirurgica dell’epididimo) parziale o totale. L’intervento chirurgico può anche essere utile se l’epididimite è causata da malformazioni anatomiche, però molti pazienti continueranno a soffrire di dolore allo scroto anche dopo l’intervento.

Stile di vita e rimedi pratici

Soffrire di epididimite, normalmente significa provare molto dolore e disagio. Per alleviare i sintomi, è consigliabile:

  • Mettersi a letto a riposo. A seconda della gravità del dolore, potrà essere necessario rimanere a letto per uno o due giorni.
  • Tenere lo scroto in alto. Se state sdraiati, mettete un asciugamano piegato sotto lo scroto.
  • Indossare il sospensorio che offre un miglior sostegno e protezione rispetto ai boxer.
  • Mettere la borsa del ghiaccio sullo scroto, avvolta in un asciugamano sottile e rimuoverla ogni mezz’ora per evitare danni alla pelle.
  • Evitare i rapporti finché l’infezione non è completamente guarita. Chiedete al medico quando potrete ricominciare ad avere rapporti.

Prevenzione

Se l’epididimite è causata da una malattia sessualmente trasmessa, anche il vostro partner dovrà farsi curare. Se non si sottopone alla terapia, infatti, potrete contrarre nuovamente il disturbo. Per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse in grado di causare l’epididimite è opportuno avere rapporti sicuri, ad esempio con un solo partner e usando il preservativo.

Se soffrite di infezioni ricorrenti delle vie urinarie o di altri fattori di rischio per l’epididimite, il medico potrà consigliarvi altri modi per impedire le recidive.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. shagrath

    salve dottore, durante un tuffo in piscina non sono entrato bene in acqua ed ho praticamente dato una panciata sbattendo anche i testicoli. Mi sono tuffato dal bordo, quindi da un’altezza di meno di un metro. Non sento dolore,ma ho notato una leggera modifica nell’eiaculazione. Devo preoccuparmi o è solo casualità, magari dovuta al caldo o cosa? grazie mille

    1. shagrath

      la ringrazio, forse forse a forza di studiare per diventare infermiere, sto diventando ipocondriaco :), ancora grazie, buon proseguimento

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo mi sfugge il nome, ma c’è un disturbo riconosciuto tipico di chi studia in settori sanitari che tende a spingere il soggetto a riconoscersi nei sintomi di quello che sta studiando. Insomma, capita a tutti… ;-)

  2. Federico

    Gentile Dott.,
    da un pò di tempo avverto un dolore al testicolo sinistro solo ed esclusivamente durante l’eiaculazione.
    Potrebbe indicarmi gentilmente se devo preoccuparmi e procedere urgentemente ad una visita da un andrologo?

    Grazie,
    Federico

    1. Federico

      No, ho un’unica partner, i rapporti sono di bassa frequenza non sempre protetti. Potrebbe incidere il fatto di aver dormito in una posizione non corretta circa un mese fa? Mi consiglia una visita quanto prima?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La posizione nel sonno a mio avviso non incide.
      2. Consiglio senza dubbio una visita, ma probabilmente non è indispensabile l’urgenza e soprattutto inizierei a sentire il medico di base.

  3. carlo

    salve.
    ho avuto una epididimite,l’urologo come terapia mi ha prescritto antibiotici,antiinfiammatori e cortisone.dopo avere riscontrato un notevole miglioramento ho avuto una ricaduta,la sto curando nuovamente con antibiotici e antiinfiammatori.sono passati 10 giorni,il dolore e minimo ma il testicolo e’ ancora un po’ gonfio.considerando che ho seguito anche una giusta dieta e non ho avuto rapporti sessuali,mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza di quanto è ricomparso il problema?
      Stesso antibiotico?

  4. Domenico

    Da ragazzo ho avuto la parotite che mi ha causato una orchite al testicolo dx. Dopo questa malattia, ho avuto sempre fastidio all’epididimo che mi provoca sempre dolore al tatto e duranti i rapporti si ingrossa e mi fa ancora più male.
    Potrebbe essere un epididimite cronica ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi di dolore all’epididimo è stata fatta da un medico?

  5. giggia

    Carissimo Dottore , sono molto in pena per il mio fidanzato, 25 anni , il mese scorso ha eiaculato con tracce di sangue, cosi siamo corsi dal medico(il padre ha avuto un tumore alla prostata), il medico gli ha diagnosticato:prostopatia
    ingrandimento del lobo medio a seguito di una eco
    Gli ha dato ciproxin e bactrim mi sembra per 10 gg
    Inizialmente gli era passato il dolore, mentre alla fine della cura il dolore è tornato più prepotente di prima, minzione frequente e non riesce a stare seduto.
    IO non ho nessun sintomo di malattie sessuali, Lei pensa che debba fare anche io analisi?
    Lui fa un lavoro che passa tantissime ore seduto, non potrebbe essere uno dei motivi di infiammazione?
    Sono molto triste perchè lo vedo soffrire Lei pensa sia grave?
    La ringrazio di cuore caro dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima per lei non sono necessarie analisi, almeno per ora.
      L’età del suo ragazzo ci fa pensare che non sia nulla di grave.

  6. Francesco

    Salve dottore ho 25 anni e’ da un paio di giorni che ho delle fitte al testicolo dx sopportabili ma fastidiose che a volte si estendono a gambe e pancia. 2 mesi fa ho fatto ecografia con esito negativo ieri sono stato dal mio dottore di famiglia che è’ anche chirurgo urologo, mi ha palpato il testicolo e mi ha detto che non ho niente. Mi ha dato da prendere 3 volte al giorno una compressa di ananase. Ma il questi fastidi continuano. Cosa dovrei fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proviamo per qualche giorno con la cura prescritta, sono fiducioso sulla risoluzione.

  7. Luca

    Salve Dottore, non penso centri qualcosa con cio che è scritto qui sopra, ma è da un pò di tempo che noto che il testicolo destro è più in dietro rispetto al sinistro. Spingendolo in avanti e facendolo combaciare con l’ altro hanno la stessa dimensione solo che il destro è più dietro. Cosa ne pensa? Grazie in anticipo.

  8. Juanito

    Caro dottore, nel 7/2013 ho subito intervento di TUIP. Da fine 8/2013 soffro di epididimite bilaterale associata a idrocele dx. La diagnosi (postuma) è dell’urologo del 6/12/2013. Dalla diagnosi ho assunto: Tavanic500 x 15gg. + Ciproxin1000 x 8+7gg. + 6 fiale i.m. Rochefin. A parte momentanei miglioramenti col Rochefin, la situazione è sostanzialmente immutata. Ora ho anche + stimolo per la minzione. Il dolore (sopportabile) al testicolo dx compare periodicamente durante il giorno. Potrebbe essersi cronicizzata? Potrebbe essersi determinata una resistenza batterica? Cosa mi consiglia?
    Grazie per l’aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le sue ipotesi sono plausibili ma, essendo di competenza specialistica, non mi sento di formulare consigli.

  9. Mino

    Buon giorno Dottore,
    alcuni mesi fa per l’esattezza 3, a causa di un rapporto sessuale non protetto, ho contratto l’escherichia coli, curata poi con ciproxin 500 per 12 giorni!
    La terapia che ho effettuato ha avuto esiti positivi, soltanto che ho la parte destra del testicolo molto sensibile e questo fastidio lo noto molto di più durante i cambiamento di stagione o (temperatura).
    Vorrei sapere da lei se questi sintomi che ho siano normali, oppure se l’infezione che ho avuto, non è del tutto andata via!
    In attesa di un vostro riscontro, le porgo i miei più cordiali saluti!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se l’urologo è stato messo a conoscenza del sintomo ed ha verificato che non ci sono più problemi purtroppo sì, potrebbe essere normale.

  10. davide

    Gentile dottore, dopo aver riscontrato l’epididimite tramite una radiografia, mi sono curato con antibiotici per un mese, doloro passato…ma l’epidimo é ancora grosso ma non percepisco dolore, i tempi per sgonfiarsi sono ancora lunghi? Prendo una pillola di ciproxin al giorno e antiffiamatori. (Ho 22 anni) grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sarei già aspettato un miglioramento del dolore, ma può essere che richieda più tempo; se al termine di questo ciclo di antibiotici non fosse sensibilmente migliorato lo faccia nuovamente presente al medico.

  11. manuele

    Buon pomeriggio dottore ho 33 anni da qualche giorno dopo un periodo di castita’ autoimposta di 25-30 giorninei quali arrivavo comunque frequentemente al limite dell’eccitazione ho notato una notevole diminuzione nell’eiuaculazione può essere il caso che vada a fare un controllo da un andrologo Grazie

  12. manuele

    seconodo Lei quindi che problema ho? il tutto si risolvera’ senza bisogno di terapie antinfiammatorie ?
    Grazie per i suoi consigli

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non c’è alcun problema e non serve quindi alcuna terapia, in ogni caso se persistesse ne parli con il medico di base.

  13. mimmo

    buongiorno dottore, ho 51 anni, sono stato dall’urologo il 30 gennaio scorso per un doloretto al testicolo sx e sangue nello sperma.diagnosi epididimite con emospermia.cura con tavanic per 10 giorni,rifadin per 8 giorni e tegens per 20 giorni. alla fine della cura circa a fine febbraio ho fatto le analisi della prostata,urinocultura,esami delle urine e il risultato e stato negativo. il problema del dolore non l’avverto più,ma il sangue nello sperma e presente nella maggior parte dei rapporti. dopo aver avvisato l’urologo mi ha prescritto altri 30 giorni di tegens e ad oggi, ancora in cura, il problema e ancora presente.sembra che se ho rapporti frequenti va bene ,se ogni 5/6 giorni e presente il sangue
    nell’attesa di una risporta la saluto e grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ora siamo già al termine del ciclo di 30 giorni di Tegens?

  14. mimmo

    no, siamo al quindicesimo giorno. come ho già scritto sopra la prima cura l’ho già fatta tutta completa in quelle date. questo e solo un secondo ciclo di solo tegens che mi sta facendo fare.
    il problema in quanto tempo si dovrebbe risolvere?
    siamo già al terzo mese e non vorrei che diventasse cronico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la prescrizione credo che la diagnosi sia di fragilità capillare, quindi aspetterei con fiducia la fine dei 30 giorni.

  15. maria

    Buon giorno dottore io sono molto preoccupata per il mio ragazzo …ha 26 anni e da sei mesi che ha dei dolori molto forti ….ha consultato un dottore specialista e gli ha dato una terapia fatta di { paralgin } ma dopo 10 giorni e ritornato i dololore come la prima volta….cosa mi consiglia di fare ? Mi devo preoccupare? Maria

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico era un urologo?
      La diagnosi qual è stata?

  16. Anonimo

    Scusate dottore , mio figlio di13 anni , dopo che è rientrato da una gita che è dovuto stare seduto circa 9 ore , il giorno successivo aveva lo scroto gonfio lo portato in ospedale e gli hanno riscontrato una epididimite , gli hanno dato agumentin e nurefen bambini per 7 giorni .la cura va bene ? ? cosa posso fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo, segua scrupolosamente la cura (soprattutto dell’antibiotico).

  17. ANGELO

    SALVE DOTTORE MIO MARITO HA 47 anni da circa5 SOFFREDEI DOLORI FORTI AITESTICOLI SIAMO STATI DA UN ANDROLOGO E DAECOGRA FIA ED ESAMI HA RISCONTRATO UN IFEZIONE ACUTA DA UREA PLASMA TRATTATO CON TERAPIA DI LEVIAPROST LENIDASEZITROMAX E FERMENTICI LATTICI FIORILAC IOSALIDE E TESTICOLI TENTENZIALMETE RETRATTILI MODESTA ECTASIA MODESTA DISOMOGENEITA DELLA TESTA DELL,EPIDIDIMO SINISTRO INOLTRE LO SPERMA è MOLTO DENSO A PALIINE GELATINOSE DOTTORE IL DOLORE RICOMPARE SPESSO A DISTANZA MINIMO UNA VOLTA AL MESE DURANTE I RAPPORTI NIENTE DOLORI GRAZIE MI DICA COSA NE PENSA GRAZIE DI UN SUO RISCONTRO

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’infezione è stata diagnosticata in base alla spermiocoltura?

  18. mimmo

    buongiorno dottore,dopo aver completato la cura di tegens(30 giorni) anche questa volta ,il problema non l’ho risolto (sangue nello sperma ). Ho scritto tutto poco più sopra.
    cosa ne pensate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando di sentire nuovamente l’urologo, magari inizialmente anche solo per telefono.

  19. Anonimo

    Scusate dottore, sono la mamma del ragazzo di 13 anni , , che vi ho scritto il 12 aprile , dopo la cura ho portato mio figlio dal suo medico curante il quale lo aveva trovato bene , e gli ha sospeso la terapia . Ma 25 aprile è ricomparso il problema lo portato in ospedale e gli hanno prescritto ananase compresse oggi 8 ore .già sono trascorsi 2 giorni , ma la situazione non è cambiata .cosa posso fare ? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Domani rifaccia il punto della situazione con il medico di base.

    2. Anonimo

      L’ho portato oggi dal suo medico di base, gli ha tolto l’ananase e gli ha prescritto il deltacortene .poi dopo la cura di15 giorni lo manda dal urologo. Sinceramente dottore mi sento confusa, ma va bene il cortisone? Grazie e scusate per il disturbo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente ha voluto provare un’azione antinfiammatoria più incisiva, ci può stare.

  20. ANGELO

    BUONGIORNO DOTTORE, SOFFRO DI EPIDIDIMITE AL TESTICOLO SINISTRO DA QUALCHE MESE EVIDENZIATA DA UN’ECOGRAFIA CHE MI HA PRESCRITTO IL MIO MEDICO DI BASE A SEGUITO DI DOLORI E FASTIDI. INIZIALMENTE E’ STATA SUFFICIENTE QUALCHE COMPRESSA DI ANANASE PER FAR SPARIRE IL DOLORE, IL QUALE PERO’ SI E’ RIPRESENTATO DOPO QUALCHE GIORNO. A QUEL PUNTO MI SONO RECATO DA UN UROLOGO IL QUALE HA STILATO LA STESSA DIAGNOSI DOPO UNA VISITA E UN’ALTRA ECOGRAFIA E MI HA PRESCRITTO 10 PUNTURE DI ROCEFIN ED ESAME COLTURALE DELLO SPERMA CON ANTIBIOGRAMMA A DISTANZA DI 15 GIORNI DALLA FINE DELLA CURA ANTIBIOTICA (CON RISULTATO NEGATIVO E ASSENZA DI INFEZIONI), SUCCESSIVAMENTE SONO SPARITI TUTTI I SINTOMI E PENSAVO DI ESSERE GUARITO, PURTROPPO PERO’ A CIRCA UN MESE DI DISTANZA E’ TORNATO TUTTO COME PRIMA CON GLI STESSI FASTIDI. TORNATO DALL’UROLOGO MI HA TRANQUILLIZZATO DICENDOMI DI PRENDERE FORTILASE PER 1-2 MESI E DI AVERE PAZIENZA CHE QUESTO TIPO DI PATOLOGIE NECESSITA DI PARECCHIO TEMPO PER GUARIRE. IO SONO PREOCCUPATO, COSA MI CONSIGLIA? GRAZIE, SALUTI.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo, pazienza e scrupolo nell’assunzione della terapia.

  21. ioo

    Dottore… io sono un ragazzo di 19 anni e ad agosto scorso ho avvertito un dolore al testicolo dx …sono andato dal medico curante e mi ha detto che nn era niente poi sono andato in ospedale e mi hanno detto è un poco di liquido vicino al testicolo passerà col tempo …poi siccome il dolore persisteva sono andato da un urologo e mi ha prescritto antibiotico (levoxacin) con supposte ke nn so il nome x 10 gg poi ho ripetuto la cura x 3 volte ma il dolore ce ancora e dalla spermiocultura e uscito tutto negativo. … devo preoccuparmi????? Scusi il disturbo e la lunga spiegazione

  22. ioo

    E scusi ancora il disturbo…ho rapporti protetti e posso continuare a farlo o mi devo fermare??? Posso fare sport?(calcetto)…mi scusi le troppe domande ma è la preoccupazione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rifarei il punto con l’urologo, nell’attesa credo che possa continuare ad avere rapporti e praticare sport (a meno che il medico non gliel’avesse sconsigliato).

  23. ioo

    No il medico non mi ha sconsigliato queste cose ma il dolore persiste ancora…la mia preoccupazione è la fertilità mica è a rischio????

  24. Anonimoy

    Salve dottore, ho 39 anni e da oltre 6 anni quando mi trovo a fare determinati sforzi, accuso un dolore al testicolo destro. Questo dolore è simile a quello che si avverte durante un’accidentale compressione del testicolo, solo che in questo caso il dolore è costante e ci vuole qualche giorno perchè passi del tutto. Praticamente il testicolo destro durante questi giorni di malessere è come se fosse costantemete compresso e anche solo provare a prenderlo tra le dita provoca un intenso dolore. E’ una cosa “normale” causata da eccessivo sforzo e dovrei quindi limitare i carichi a lavoro, oppure potrebbe essere un segnale che nasconde altro? Tengo a puntualizzare che si tratta solo del testicolo destro. Il sinistro non ha mai presentato nessun tipo di malessere.
    Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è normale, ma nemmeno preoccupante; un dolore riflesso al testicolo può avere varie cause, che in ogni caso vanno indagate con l’aiuto del medico per chiarire la situazione.

  25. sandro

    Buonasera ho 21 anni e da qualche settimana il mio pene presenta chiazze bianche sul glande, con bruciore e in alcuni casi anche arrossamento della pelle. L’eiaculazione è variabile, e provo difficoltà a far uscire completamente il glande perchè mi lascia piccoli pezzetti bianchi o neri (che rimuovo sempre col fazzoletto) e mi impedisce di liberarlo. mi scusi per il linguaggio non precisissimo ma non speravo di rendere l’idea il meglio possibile,
    grazie per l’attenzione
    Sandro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica appena possibile; probabilmente è un principio di balanite, ma è da verificare che non sia per esempio lichen.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono due problemi totalmente diversi, il primo è un’infezione, mentre il secondo un problema più complesso (consideri che è solo un’ipotesi buttata lì).

  26. kain

    Salve ho 28 anni..da qualche mese dopo l’eiaculazione il testicolo sx tende alla torsione facendo solo mezzo giro con bruciore all’epididimo e si estende fino alla parte sempre sx vicino alla vescica..o fatto le analisi delle urine ma niente..suo parere? Grazie mille

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.