Epididimite: sintomi, terapia e cause

Ultimo Aggiornamento: 8 giorni

Introduzione

L’epididimite è un’infiammazione dell’epididimo, il tubicino attorcigliato che si trova dietro i testicoli, che conserva lo sperma e ne permette il passaggio. I sintomi più frequenti dell’epididimite sono il dolore e il gonfiore. L’epididimite può colpire a qualsiasi età, ma ha un’incidenza maggiore nei pazienti di età compresa tra i 20 e i 39 anni.

L’epididimite è causata nella maggior parte dei casi da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmissibile (MST), ad esempio la gonorrea o la clamidia. In alcuni casi si possono infiammare anche i testicoli, e il disturbo è detto epididimo-orchite.

Cause

L’epididimite può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

  • Malattie sessualmente trasmissibili (MST). Le malattie sessualmente trasmesse in particolare la gonorrea e la clamidia, sono le cause più frequenti di epididimite tra gli uomini giovani e sessualmente attivi.
  • Altre infezioni. I ragazzi, gli anziani e gli omosessuali corrono maggiori rischi di soffrire di epididimite causata da infezioni batteriche a trasmissione non sessuale. In chi ha sofferto di infezioni delle vie urinarie o della prostata, i batteri possono diffondersi dalla zona colpita all’epididimo. In rari casi, l’epididimite può essere provocata da un infezione micotica.
  • Amiodarone. L’amiodarone è un farmaco usato per combattere l’aritmia cardiaca e può causare infiammazione dell’epididimo. L’epididimite provocata dall’amiodarone viene curata sospendendo temporaneamente la terapia oppure riducendo la dose del farmaco.
  • Tubercolosi. In alcuni casi, l’epididimite può essere causata dalla tubercolosi.
  • Reflusso di urina nell’epididimo. L’epididimite chimica si verifica se c’è un reflusso di urina nell’epididimo. Può essere causata da uno sforzo eccessivo o dal sollevamento di pesi.

Fattori di rischio

Epididimite a trasmissione sessuale

Diversi fattori fanno aumentare il rischio di soffrire di epididimite a trasmissione sessuale; tra di essi ricordiamo:

  • Condotta sessuale a rischio: diversi partner, rapporti con un partner affetto da una malattia sessualmente trasmessa, mancato uso del preservativo.
  • Precedenti di malattie sessualmente trasmesse. Il rischio di soffrire di infezioni che provocano l’epididimite aumenta se in passato si è sofferto di altre malattie sessualmente trasmesse.

Infezioni non sessualmente trasmesse

Il rischio di soffrire di epididimite causata da un’infezione di natura non sessuale può essere maggiore in questi casi:

  • Problemi alla prostata o infezioni delle vie urinarie. Le infezioni croniche delle vie urinarie o della prostata sono connesse alle infezioni batteriche che possono provocare l’epididimite.
  • Pene non circonciso o anomalie anatomiche delle vie urinarie, che aumentano il rischio di epididimite causata da un’infezione batterica.
  • Interventi chirurgici e altri interventi sulle vie urinarie. Gli interventi chirurgici e non (catetere o uroscopia) possono introdurre batteri nell’apparato genitale e in quello urinario, causando infezioni.
  • Ingrossamento della prostata. L’ingrossamento della prostata impedisce il funzionamento corretto della vescica e fa ristagnare l’urina in vescica: in questo modo il rischio di infezioni alla vescica aumenta, e in parallelo aumenta il rischio di epididimite.

Sintomi

I sintomi dell’epididimite dipendono dalla causa del disturbo, tra di essi ricordiamo:

  • Dolore, gonfiore, rossore o calore allo scroto.
  • Dolore e fastidio ai testicoli, di solito solo su un lato. Il dolore può aggravarsi dopo essere andati in bagno.
  • Minzione dolorosa o necessità urgente o frequente di urinare.
  • Dolore durante i rapporti o l’eiaculazione.
  • Brividi e febbre.
  • Gonfiore a un testicolo.
  • Ingrossamento dei linfonodi inguinali.
  • Dolore o fastidio nella parte bassa dell’addome o nella regione pelvica.
  • Perdite dal pene.
  • Presenza di sangue nello sperma.

I sintomi dell’epididimite di solito compaiono nel giro di un giorno o due e regrediscono dopo la terapia.

In alcuni casi l’epididimite può non guarire completamente o ripresentarsi e viene quindi definita epididimite cronica. I sintomi dell’epididimite cronica possono presentarsi gradualmente. In alcuni casi la causa dell’epididimite cronica non è individuabile con certezza.

Quando chiamare il medico

Il dolore o il gonfiore ai testicoli non devono essere sottovalutati. Il dolore ai testicoli può essere causato da molti disturbi diversi, e per alcuni di essi è necessario intervenire con urgenza. Alcuni disturbi che causano dolore o gonfiore ai testicoli possono peggiorare o provocare danni permanenti se non vengono curate prontamente.

La torsione testicolare, o torsione del funicolo spermatico, può causare un dolore simile a quello dell’epididimite, ma richiede un intervento d’urgenza, perché impedisce la circolazione diretta al testicolo.

Se soffrite di perdite dal pene o avvertite dolore durante la minzione, consultate il medico.

Pericoli

L’epididimite può causare:

  • Ascesso scrotale, se i tessuti infetti producono pus,
  • Epididimite cronica, che può verificarsi se l’epididimite acuta non viene curata come si deve e diventa ricorrente,
  • Atrofia (restringimento) del testicolo colpito,
  • Diminuzione della fertilità (eventualità molto rara),
  • Se il disturbo si diffonde dall’epididimo al testicolo è detto epididimo-orchite. I sintomi e le possibili terapie sono fondamentalmente le stesse dell’epididimite.

Diagnosi

Il medico vi visiterà, per scoprire se i linfonodi inguinali sono ingrossati e se il testicolo del lato colpito è gonfio. Il medico, inoltre, potrà eseguire l’esplorazione rettale per controllare se la prostata è ingrossata e dolente, oppure prescrivere gli esami del sangue e delle urine per controllare se ci sono infezioni o altri problemi.

Tra gli altri esami che il medico può prescrivere ricordiamo:

  • Screening per le malattie sessualmente trasmesse. Il medico preleva un campione di fluido dall’uretra, inserendo un sottilissimo tampone nel pene. Il campione viene poi esaminato per controllare se sono presenti eventuali batteri o microrganismi infettivi. I risultati possono essere usati per capire qual è l’antibiotico più efficace per la terapia.
  • Ecografia. L’ecografia è un esame non invasivo che usa onde sonore ad alta frequenza per creare immagini delle strutture interne dell’organismo. Serve per escludere patologie come la torsione del funicolo spermatico (torsione testicolare) o il tumore al testicolo. Il medico può usare questo esame se i sintomi si sono presentati all’improvviso con un grave dolore e se gli altri esami non sono serviti.
  • TAC dei testicoli. Durante quest’esame, usato anche per escludere la torsione testicolare, il medico inietta una minima quantità di materiale radioattivo tracciante che entra in circolo. Speciali apparecchiature, poi, sono in grado di visualizzare le zone dei testicoli che ricevono meno sangue (sintomo di torsione) o più sangue (sintomo di epididimite).

Cura e terapia

L’epididimite provocata da una malattie sessualmente trasmesse o da un’altra infezione viene curata usando gli antibiotici. Anche il vostro partner dovrà farsi curare. Comunicate al vostro medico gli eventuali altri farmaci che assumete e le eventuali allergie ai farmaci. Quest’informazione, e la diagnosi del tipo di infezione, aiuteranno il medico a scegliere qual è la terapia che fa al caso vostro.

È opportuno finire tutto il ciclo di antibiotici prescritto dal medico, anche se ci si sente meglio già dopo due o tre giorni dall’inizio della terapia. Se non vi sentite meglio, chiamate il medico. Una volta terminata la terapia, è consigliabile ritornare dal medico per una visita di controllo, per essere sicuri che l’infezione sia scomparsa.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi regrediscono già dopo alcuni giorni di terapia antibiotica. Se i sintomi non migliorano, il medico potrà prescrivervi un antibiotico diverso. Se nemmeno così ci sono miglioramenti, il medico potrà effettuare altri esami per capire se l’epididimite è causata da un’infezione batterica o da una malattia sessualmente trasmessa.

Se si è formato un ascesso può essere necessario drenarlo e, in certi pazienti, si deve procedere all’intervento di epididimectomia (rimozione chirurgica dell’epididimo) parziale o totale. L’intervento chirurgico può anche essere utile se l’epididimite è causata da malformazioni anatomiche, però molti pazienti continueranno a soffrire di dolore allo scroto anche dopo l’intervento.

Stile di vita e rimedi pratici

Soffrire di epididimite, normalmente significa provare molto dolore e disagio. Per alleviare i sintomi, è consigliabile:

  • Mettersi a letto a riposo. A seconda della gravità del dolore, potrà essere necessario rimanere a letto per uno o due giorni.
  • Tenere lo scroto in alto. Se state sdraiati, mettete un asciugamano piegato sotto lo scroto.
  • Indossare il sospensorio che offre un miglior sostegno e protezione rispetto ai boxer.
  • Mettere la borsa del ghiaccio sullo scroto, avvolta in un asciugamano sottile e rimuoverla ogni mezz’ora per evitare danni alla pelle.
  • Evitare i rapporti finché l’infezione non è completamente guarita. Chiedete al medico quando potrete ricominciare ad avere rapporti.

Prevenzione

Se l’epididimite è causata da una malattia sessualmente trasmessa, anche il vostro partner dovrà farsi curare. Se non si sottopone alla terapia, infatti, potrete contrarre nuovamente il disturbo. Per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse in grado di causare l’epididimite è opportuno avere rapporti sicuri, ad esempio con un solo partner e usando il preservativo.

Se soffrite di infezioni ricorrenti delle vie urinarie o di altri fattori di rischio per l’epididimite, il medico potrà consigliarvi altri modi per impedire le recidive.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Samuel

    Siccome ho finito le pastiglie( levofloxacina 1 al dì x 5gg) potrei riprendere i rapporti sessuali ? Dovrò fare qualche esame alle urine o allo sperma x essere sicuro di essere sano e non trasmettere l’infezione al partner

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, si l’infezione può ripresentarsi e solo se non curata a dovere e se si complica l’epididimite può in alcuni casi avere ripercussioni sulla fertilità. La causa principale di infezione sono i rapporti sessuali, ma anche sforzi fisici che causano reflusso di urina in uretra, e si, la scarsa igiene intima possono predisporre. Se ha finito la cura per sicurezza potrebbe essere utile fare un esame delle urine e sperma per controllare che non ci sia più infezione. saluti

    2. Anonimo

      Buongiorno
      Mi sono operato 6 giorni fa ad un idrocele sx
      Ma è normale che mi fa male ed il testicolo e grississimo è durissimo ???

  2. Sam

    L’epididimo dove si trova? A volte cambia posizione, lo trovo sulla parte anteriore del testicolo cioè dalla mia vista è davanti e non dietro il testicolo,interamente visibile nello scroto intendo di cosa si tratta? Strano e preoccupante

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, l’epididimo si trova sul margine posteriore e superiore del testicolo. Probabilmente l’infiammazione lo rende maggiormente palpabile, ma solo una ecografia può chiarire la situazione. saluti

  3. Sam

    Sul web leggo che è più a rischio chi è circonciso. Ma non è invece chi ha il prepuzio tiene più batteri e quello a rischio?
    io sono circonciso da piccolo e non in ospedale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo questa leggera tendenza, comune a tutti gli interventi in sede urogenitale.

  4. Sam

    Un epididimite chimica come si manifesta,come fa l’urina ad arrivare all’epididimo ? È possibile riconoscerla dalle altre ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, clinicamente non si distingue dalle altre, può essere complicanza di uretriti e prostatiti per esempio, non possiamo generalizzare, va valutato il quadro clinico nel complesso.

  5. Sam

    Buongiorno. Vi ringrazio per l’attenzione
    dopo un mese dalla visita medica e di aver assunto l’antibiotico il testicolo dx si è indurito ma non fa male, anzi una settimana fà il fastidio si è presentato su quello sx e faceva male l’inguine e ho notato anche che quando ho freddo e lo scroto si ristringe il testicolo sx si mette in orizontale

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il fatto che con il freddo lo scroto tenda a contrarsi è una reazione normale. Sui fastidi testicolari credo sia consigliabile una visita di controllo specialistica per valutare al meglio la situazione. saluti

  6. Alessandro

    Buongiorno, da qualche settimana ho riscontrato un forte dolore al testicolo sx con un evidente aumento di volume delle vene scrotali. Mi sono rivolto esattamente a 4 urologi e solamente l’ultimo ha dato una risposta certa al mio problema, sottoponendomi ad una ecocolor-doppler testicolare + spermiogramma.

    Premetto che circa 3 anni fa, abbi una forte prostatite causata, da quel che disse lo specialista, da batteri. La curai per bene ovviamente fino a completa scomparsa dell’infezione.

    Ieri ho fatto questa ecocolor-doppler testicolare e si evince: Didimi ed epididimo sx di regolari dimensioni, ad ecostruttura omogenea. Aumento volumetrico dell’epididimo dx, maggiormente evidente a carico della coda dell’epididimo, ad ecostruttura diffusamente disomogenea, come da epididimite.
    Circoli collaterali ectasici del plesso pampiniforme di sx, con reflusso dopo manovra di Valsalva, come da varicocele di II-III grado, meritevole di consulenza specialistica. Assenza di significativo versamento endovaginale.

    Lo spermiogramma l’ho effettuato oggi, per cui ancora qualche gg d’attesa, ma so per certo che il mio sperma è limitato, dovuto alla prostatite che ebbi anni fa.

    Mi chiedo e chiedo a voi specialisti, se le cause principali sono le MST ed io uso sempre il preservativo, cosa può aver provocato quest’infezione?

    Le cause, le cure, i tempi di ripresa, potrò riprendere la mia attività sessuale tranquillamente (pur senza il preservativo in futuro) senza esser ‘contagioso’?

    Il varicocele è da sottoporre ad intervento chirurgico?

    Grazie mille per l’attenzione dedicatami.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le infezioni riconoscono tante cause, non solo quelle trasmesse sessualmente, la cura dipende ovviamente dalla patologia, ma ancora non c’è una diagnosi per cui non ci si può esprimere in merito, bisogna valutare il quadro nel complesso; probabilmente il varicocele è da correggere chirurgicamente, sarà l’urologo a stabilire tutto il percorso terapeutico.

    2. Alessandro

      Buon pomeriggio,

      Oggi ho ritirato il referto dello spermiogramma. Vi riporto qui i dati…spero voi possiate dare una vostra ipotesi/parere.

      Premetto che ho ancora disturbo alle vene del testicolo sx, al tatto, è questo mi infastidisce parecchio.

      Coagulazione: presente;
      Liquefazione a 30′: incompleta;
      Colore: opalescente;
      Finanza (mm): 40;
      Astinenza gg: 4;
      Viscosità: aumentata;
      Volume (ml) 3,5;
      pH: 8,2;

      Conteggio cellulare:
      Spermatozoi: 13.000.000/ml;
      Numero totale spermatozoi: 45.500.000;
      Cellule rotonde: 3.000.000/ml;
      Leucociti: 1.000.000/ml;

      Esame a fresco (motilità dopo 1 ora): motilità progressiva: 10%;
      Motilità totale: 35%;

      Esame morfologico su striscio colorato:
      Forme tipiche: 7%
      Forme atipiche: 93%

      Ecco qui riportato il referto e nel precedente msg il referto dell’ecocolor-doppler testicolare.

      Grazie mille per il vostro parere

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di provare a fare qualche considerazione, le chiedo gentilmente se il problema è il solo dolore o se c’è anche la volontà di una gravidanza che non arriva.

    4. Anonimo

      Scusi per il ritardo,

      È solamente dolore, tra l’altro oggi abbastanza frequente e fastidioso alle vene testicolari sx.
      Onestamente, non sono interessato ad avere figli, tuttavia il dolore è intenso anche durante i rapporti sessuali

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti delle mie competenze, la presenza dei leucociti potrebbe far pensare a un’infezione, ma ovviamente lo specialista sarà più preciso.

    6. Anonimo

      Salve ho 42anni e un periodo che al testicolo DX mi fa male e mi hanno detto che si e infiammato l epididine causato forse da un infezione delle vie urinarie ho da una prostatite mi sono fatto il PSA uscito negativo un ecografia adome e uscito un po la prostata ingrossata lievemente ora de fare una ecodopler testicolare e spermocultura sto prendendo vari antibiotici supposte integratori ma questo disturbo dell epididime si toglie e che tempo ci vuole e per la fertilità staro tranquillo grazie

  7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, se c’è una infezione la cosa migliore e fare l’esame colturale per sapere quale sia il batterio in causa in modo tale da poter fare la terapia più adatta. Con l’antibiotico giusto si guarisce rapidamente e non comporta problemi di fartilità , ma è corretto fare l’ecografia per valutare al meglio la situazione. saluti

    1. Anonimo

      Grazie dottore della disponibilità esame culturale si intente spermocultura , perche mi hanno detto di aspettare la fine della cura antibiotica ora 8
      novembre ciò lecodopler testicoli e 11 la visita appena finisco la cura di antibiotico effettuo l’esame spermi culturale con antibiogramma per ora e una settimana che sto facendo la cura ma vedo che la testa dell epiditimo si e ingrossata di parecchio perche , non si sconfina

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, si intende proprio la spermiocoltura.
      2. Mi perdoni, ma non ho capito la domanda.

    3. Anonimo

      Essendo che sto effeffuando la cura antibiotica mi hanno detto di fare lospermacultura con antibogramma dopo che finischo la cura . le chiedo essendo che e una settimana che sto effettuando una cura vedo che l epididimi mi sta crescendo lo stesso tutto ciò che sto prendendo antibiotico integratori e lasonil come mai e che tempo ci vuole per star bene ho paura che può portare sterilita la ringrazio del tempo dedicato

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, faccia la cura come prescritta, sicuramente le avranno dato un appuntamento per un controllo, per cui non mi preoccuperei eccessivamente; se invece i disturbi dovessero peggiorare mi farei valutare prima.

    5. Anonimo

      Salve sto quasi alla fine della cura di un mese domani faro l’eco doppler testicolare ,stamani spermi culturale con antibiogramma la risposta il12, domani ecodopler testicolare , per il resto urine con antibiogramma uscito bene eco adome una prostatite che sto in cura restante tutto BN ,pero l’epididimo e sempre gonfio come mai mi sapete per gentilezza se si toglie e se può causare fertilità ora sto incominciando a preoccuparmi vi ringrazio , a lunedì per il restante

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È ottimamente seguito e questo dovrebbe metterla a riparo dai rischi di danni permanenti; per il resto con i prossimi esami dovrebbe essere più chiara la situazione.

    7. Anonimo

      Salve stasera ho ritirato lo spelmoccultura e uscito negativo ,ecodopler tutto nella norma non segnali di varigocele ,solo sta ciste del epididimi sopra la testa testicolo DX e il restante come sopra già riportato spa negativo ,Urbino cultura fatta due volte in 4 mesi negativa , ecografia adome e uscita nella norma come scritto prostata 20 come volume con tutto ciò mi può dire cosa fare più e se mi può succedere a livello di sterilità grazie perche sta ciste mi fa un po male grazie

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra tutto nella norma e non dovrebbero quindi esserci rischi di danni permanenti; lo specialista sarà comunque più preciso.

    9. Anonimo

      Mi scusi ho portato tutto l’incartamento l’ufologo stamani tra cui lo spermograma con antibiogramma uscito bene ,ecodopler uscita BN prostatite iquasi quarta stamani fatto visita il dottore dice che devo fare un nuovo ecodopler ,e unospermogramma , che per lui mi dovrei operare un varigocele 2-3 grado .io non capisco se tutto e uscito BN e già fatto perche tutto ciò .mi sapete dare una risposta . llecodopler il dottore che me la fatto a tutti e due testicoli ai scroti linquine DX e SX sia sotto sforzo che normale e di se niente di varigocele ,come mai luorogolo mi fa fare un altro . vi ringrazio

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo andava chiesto allo specialista, purtroppo a distanza non è possibile dare una risposta, ma probabilmente qualche parametro non era ideale.

  8. roberto

    salve, cosa rischio se continuo ad usare la bici, nonostante l’epididimite? grazie mille…

    1. Alessandro

      Carissimi medici,

      Dopo un appurata ricerca sul web ho effettuato circa 12 telefonate, per una visita urologica nella mia città, ma materialmente gli urologi si fanno pagare a peso d’oro per una diavolo di visita, chiedendo solamente cosa assumere per ridurre l’infiammazione e passare all’intervento.

      Per cui, siccome in 1 mese mi hanno prosciugato il conto corrente, non farò altre visite specialistiche. Non posso proprio!

      Tuttavia, come citato nei precedenti messaggi, ho un varicocele di II-III grado più un epididimite al testicolo dx. Tuttavia al dx non ho alcun sintomo doloroso, ce l’ho invece solamente al sx.
      Il medico curante, pertanto mi ha consigliato il Fortilase, ma anche lui mi ha consigliato un consulto urologico.

      La cosa assurda è che ho fatto 3 visite identiche con 3 urologi diversi in 1 mese e nessuno si è accorto dell’infiammazione, per cui non mi fido più e non spendo più un solo cent per loro.

      Mi chiedo, posso assumere questo integratore? Per quanti gg? Devo associarlo ad un antibiotico?

      Posso tornare ad avere rapporti sessuali, anziché catapultarmi giù dal letto perché il dolore al testicolo è intenso?!t

      Grazie per lo sfogo, per la comprensione e per il vostro parere

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non possiamo essergli di grande aiuto, anche se descrive la situazione non ne siamo comunque a conoscenza, non sufficientemente da consigliarle l’assunzione di farmaci; tra l’altro il varicocele è una patologia suscettibile di intervento chirurgico, senza la quale non guarisce, per cui purtroppo serve proprio un consulto specialistico urologico.

    3. Alessandro

      Il varicocele si cura per prevenire la sterilità, lo so già. Me l’hanno spiegato diversi urologi. Altresì vero che lo stesso può ripresentarsi.

      Il mio problema e/o preoccupazione non è la sterilità… Poco mi importa! …bensì, il dolore che accuso al testicolo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il varicocele può essere di per sé causa di dolore e questa può essere indicazione sufficiente all’intervento.

    5. Alessandro

      Beh allora credo che dobbiate decidere se provoca dolore o meno…perché ci sono molti pareri discordanti

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Come molte situazioni patologiche è soggettivo, la situazione anatomica del varicocele, che non è sempre la stessa in tutti i varicoceli, può essere causa di dolore, quindi in dipendenza dal tipo di varicocele si può avere o meno il dolore come sintomo. Ci sono molte variabili da considerare in ogni quadro clinico, non si può generalizzare, la medicina purtroppo non è una scienza esatta.

  9. Giovanni

    Salve,io ho un probelma gia da due anni,in pratica ho dolori ai testicoli,vado poco e spesso in bagno,e non riesco ad eiaculare completamente,mi sono fatto visitare da due urologi,e mi hanno dato permixon per due mesi piu mittoval per 6 mesi…..gia ho eseguito uno spermiogramma,dove è risultato tutto nella norma,tranne per il fatto che ci sono piu gobluli bianchi del normale,e ho visitato anche i testicoli,dove è uscito un varicocele di 4 grado(ma mi hanno detto che il varicocele non comporta niente peiaculazione e il fatto di fare pipì spesso). Ora vi chiedo,la cura che sto facendo va bene ? O dovrei cambiare? E ancora non so nemmeno se il problema è dei testicoli o della prostata…..

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la visita urologica è recente? sul varicocele non hanno consigliato l’intervento? è lo specialista urologo che valutando la situazione e gli esami deve decidere il da farsi, per cui se così è statp seguirei la terapia prescritta per poi tornare a controllo.

  10. Mario

    Buonasera Gent.mmi Dr. È normale che al tatto faccia male la coda dell’epididimo? O dietro i testicoli non so di preciso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, una palpazione delicata non dovrebbe essere dolorosa.

  11. Mario

    Io premo un po forte e non delicatamente e non sempre fa male. È un punto preciso che non so di cosa si tratti, il dolore arriva fino all’inguine ma scompare subito aver smesso la palpazione

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se è un dolore diverso dal solito o comunque che prima non avvertiva non è normale. Potrebbe essere una piccola infiammazione, ma è consigliabile farsi valutare dal medico. saluti

  12. Gabriele

    Buongiorno dott.
    Come l’utente precedente (Alessandro) ho riscontrato lo stesso identico problema – varicocele al testicolo sx ed epididimite al dx.

    Il chirurgo mi ha sconsigliato l’intervento per il momento e mi ha consigliato di seguire la cura che lo specialista mi ha prescritto (15gg di levofloxacina e restax cpr per 90gg).

    Mi chiedo, poiché non posso farlo al mio urologo di fiducia (dato che è un mio parente stretto) se è sconsigliato avere rapporti sessuali attivi e passivi (sono gay) per evitare di infiammare di più i testicoli e/o la prostata!?

    1. Gabriele

      No, ma 2 anni fa ebbi una forte prostatite, curata con antibiotici ed integratore alimentare per 4 mesi circa. Ultimi esami di quel periodo ‘clinicamente guarito’

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha una epididimite è indicata l’ astensione totale dai rapporti sessuali fino a quando il batterio responsabile dell’epididimite non viene debellato e l’infezione completamente curata.saluti

    3. Gabriele

      Gent.mo dott.

      Quindi astinenza totale per più di 90gg? Cioè, nel senso… che l’antibiotico ce l’ho solo per 15gg mentre l’integratore antinfiammatorio è prescritto per 90gg.

      Il chirurgo, mi ha consigliato di ripetere gli esami al termine dei 90gg della terapia. Ma mantenere un’astinenza per più di 90 gg per un uomo credo sia assai faticosa.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei lo specialista, ma se dopo le due settimane di antibiotico i sintomi dovessero essere passati probabilmente potrà riprendere una normale attività sessuale.

    5. Gabriele

      Non credo sia il caso di dire in famiglia i particolari intimi…!

      Ad ogni modo, ancora ho altri 10gg di antibiotico e domani comincio anche la terapia dei 90gg col restax.

      Ps. Da cosa lo si deduce che i sintomi siano passati? Dal termine del dolore al testicolo sx o devo fare nuovamente tutti gli esami?

    6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Io ripeterei una ecografia al termine della cura antibiotica, se questa sarà negativa e lei non avrà più fastidi/dolori, probabilmente potrà riprendere l’attività sessuale. Ovviamente una valutazione specialistica sarebbe consigliabile. saluti

  13. Anonimo

    Salve dottori, ho 17 anni e 2 giorni fa giocando a calcio ho preso una forte pallonata ai testicoli..
    dolore atroce via via diminuto con il passare delle ore, però sta persistendo un problema all’epididimo ovvero che al sx è più in rilievo e grosso e molto più sensibile al tatto nel senso che una minima pressione mi causa una fitta dolorosa che rientra appena si lascia stare il didimo mentre al testicolo dx si sente al tatto che propio la massa che si va a toccare è inferiore come se il sx fosse infiammato e c’è un persistente ma lieve fastidio inguinale.

    può essere questa epididimite??
    io non leggo nel vostro articolo di epididimiti causate da traumi come nel mio caso ma solo infezioni batteriche che si curan con antibiotici, ma nel mio caso lgli antibiotici non servono quindi come si cura se fosse confermato una epididimite da trauma?
    il medico di base di famiglia alla palpazione e alla spiegazione che gli do può dirmi più o meno cosa potrebbe essere quindi darmi una terapia o mi indirizzerebbe ad uno specialista?
    vedo come si evolv e nei prossimi giorni senno lunedi andrò dal dottore

    il medico della squadra mi ha detto solo da mettere ghiaccio che sarebbe passato.. certo come no
    grazie in anticipo x le risposte

  14. Anonimo

    sono sempre io, ho dato una letta su internet riguardo questa epididimite e vorrei aggiungere una domanda:riguardo l’idrocele:

    è vero che in presenza di idrocele importante la palpazione del testicolo è molto difficile?
    è vero che un idrocele congenito è presente dalla nascita e può rimanere presente anche in età adulta senza recare fastidi percepibili ma solo un visibile testicolo più grande?

    un idrocele dovuto a patologie infiammatorie del testicolo quali per l’appunto un epididimite una volta curata l’infiammazione all’origine rientra nella normalità o persiste?

    se ne leggono di cose su internet e da voi che siete medici vorrei conferma o meno di quanto chiesto sopra se possibile :) grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Benissimo sentire il medico curante, probabilmente è “solo” un forte trauma ma va assolutamente verificato che non ci siano ulteriori danni.
      2. Se fosse presente un idrocele se ne accorgerebbe, non è il suo caso.

  15. Anonimo

    come potrei riconoscere un idrocele?
    ho un testicolo più grande dell’altro ma questo me ne sono accorto quando iniziai ad avere rapporti sessuali 2-3 anni fa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Visita urologica ed eventuale ecografia.
      2. Una leggera differenza tra i due testicoli è comune e normale ma, appunto, leggera.

  16. Anonimo

    si la differenza è minima ma non so quantificarla, di certo il mio testicolo non è assolutamente come questo idrocele
    http://www.studiourologicogallo.it/wp-content/uploads/2014/07/idrocele4.jpg

    ma alla vista se con la mano si prende lo scroto fino a portare in alto i testicoli verso l’alto si vede la differenza di grandezza e in quello più grande è come se ci fosse più pelle.
    è possibile che io abbia un idrocele congenito e che magari un domani potrebbe diventare fastidioso per via di un maggiore produzione di liquido?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita medica, è davvero l’unico modo per avere una risposta certa.

  17. Anonimo

    Non capisco mi ha detto qualche risposta sopra che nel mio caso non è idrocele e nel caso me ne accorgerei però sotto dice che per accorgersene è necessario il medico. Mi faccia chiarezza 👍
    Chiaramente ci andrò in settimana, può dirmi solo se un idrocele congenito persiste in età adulta e può rimanere innucuo fin quando per via dell’accumulo sempre maggiore di liquido comincia a procurare fastidi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Tendenzialmente non passa inosservato, ma chiaramente la diagnosi certa può farla solo l’urologo; chiedo scusa per la poca chiarezza.
      2. Siamo un po’ al di là del mio campo, ma tendenzialmente ritengo che possa stare tranquillo, in assenza di gonfiori importanti e/o sintomi severi non ci aspettiamo danni particolari.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente un idrocele congenito si manifesta prima ma effettivamente si può presentare anche a seguito di infezioni , traumi o altro. Nel suo caso è probabile che si tratti solo di una infiammazione post- traumatica, ma ovviamente deve essere visitato da un medico. saluti

  18. Anonimo

    Buonsera, ho 18 anni e qualche mese fa per caso ho notato un testocolo più grande dell’altro, più che il testicolo sembra la pelle che lo ricopre ad essere maggiore.
    Così qualche giorno fa a seguito di una ricerca su google ho fatto lautopalpazione non riscontrando noduli anomali.
    Da quando ho cominciato a palpare avverto un fastidio fisso come se l’epididimo fosse infiammato.
    Può essere che il gonfiore sia causato dall’epididimite? Come detto nei mesi precedenti notai l’aumento di volume e forse l’infiammazopne può essere rimasta asintomatica per questo tempo visto che non ho stuzzicato la zona ed ora ha cominciato a presentarsi a causa della palpazione?
    Il gonfiore è un idrocele dovuto a questa infiammazione?
    Ovviamente chiedo pareri e teorie in base alla mia storia, per qualcosa di più preciso vedrò il medico
    Grazie

  19. Anonimo

    Salve, sono un uomo di 23 anni, qualche giorno che sento fastidio all’epididimo ed ho trascurato pensando rientrasse da se invece persiste ancora, direi che il fastidio è aumentato e propagato tutto allo scroto. Direi dolore sordo prima confinato solo all’epididimo adesso generalizzato nello scroto e che risale fino al pene.
    Il fastidio percepito allo scroto aumenta toccando l’epididimo suppongo quindi sia direttamente collegato.
    Venerdì mattina ho in programma una visita medica, nel mentre pareri su cosa possa essere sono ben accetti.
    Buona serata

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ verosimile che si tratti di una infiammazione testicolare/ epididimite. Necessita di essere visitato e eventuale ecografia. saluti

    2. Anonimo

      Gentile Dr Militello, ho visto che lei visita praticamente a 10 km dove vivo io (Roma) ho cosi deciso di prendere appuntamento da lei e la sua segretaria mi parlava di 17 dicembre come prima disponibilità.
      Volevo dunque chiederle se da qui ad un mese posso stare ragionevolmente tranquillo nel caso di epididimite/altre patologie infiammatorie che però sarebbe trascurata questo periodo , ed eventualmente cosa fare da ora al momento della visita.
      In primo luogo domani mattina sentirò il curante di famiglia.
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi permetto di intromettermi perchè, a causa dei numerosi impegni professionali, il Dr. Militello non sempre riesce a garantire la presenza sul sito; se non vedesse risposta nei prossimi giorni può contattarlo attraverso il suo sito personale:

      http://www.andrologiamilitello.it/

    4. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Grazie Dr. Cimurro per la serietà e la precisione con cui gestici i contatti anche con i colleghi , ti invidio con benevolenza. Purtroppo non riesco a rispondere spesso alle domande dei cari lettori…..ma più così sinceramente non riesco e ti confesso che mi dispiace molto. Per il paziente che mi scrive lo ringrazio per la fiducia ed invito a prendere dei contatti personali, siamo ospiti del dr Cimurro ma non possiamo approfittare della sua squisita accoglienza

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    5. Anonimo

      Dr Militello, con mia gradita sorpresa ho avuto modo di avere l’appuntamento con lei per lunedì mattina, ho chiesto alla sua segretaria se fosse possibile avere un primo confronto con lei anche solo telefonico ma mi diceva che oggi e domani è sommerso da impegni..
      Buon lavoro e a lunedì

    6. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Ormai il Dr Cimurro non ne potrà più delle noste missive :-)

      purtroppo per le telefonate ho orari poco umani…la mattina dalle 05.30 alle 06.15

      meglio le mail o i messaggi

      buon fine settimana

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non preoccuparti Andrea! Questo spazio nasce per aiutare i pazienti, in qualsiasi modo possibile.

    8. Anonimo

      Caro dottore sono il ragazzo che ha visitato oggi.
      Pienamente soddisfatto, molto professionale e chiaro nello spiegare le cose, per quello che può essere il rapporto tra dottore-paziente mi è sembrato di parlare con una persona che conosco da sempre, subito a mio agio e ci siam fatti qualche risata.
      Consigliato ai lettori del sito, alla prossima :)

  20. Anonimo

    Scusate l’upp, vorrei capire bene la posizione dell’epididimo, percepisco sul margine posteriore un tubicino che percorre tutto il margine, mentre nella parte superiore un pò a sinistra avverto la “testa” del didimo.

    Però stavo cercando di capire meglio la posizione e da alcune immagini su google, come questa,
    http://lanaturanoncreasfigati.altervista.org/PasadoFuturo/neomeso_files/nuevamedicinamesodermonuevotesticulo01300.jpg
    o questa
    http://www.urologo-genova.it/articoli/immagini/161101b.jpg

    sono discordanti, in una viene mostrato a sinistra e un’altra foto lo mostra a destra.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      NON pacioccare ulteriormente, se ci fossero stati dei problemi sarebbero emersi con la visita.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pasticciare… nel suo caso palpare eccessivamente e con troppa frequenza.

  21. Anonimo

    No però voglio solo capire meglio perché fa una parte sembra stare a sinistra da una parte a destra.. o è solo questione di prospettiva e in realtà è posizionato nello stesso modo

  22. Mark

    Buongiorno, qualche tempo fa ho avuto un infezione alle vie urinarie (gonorrea) e il dottore mi ha prescritto degli antibiotici, ora purtroppo senza avere altri rapporti sessuali in precedenza, ho riscontrato un rigonfiamento dei testicoli, ho avuto poi nei passati giorni un rapporto sessuale protetto e il gonfiore durante questo rapporto è aumentato con dolori laterali. Comunque il gonfiore viene e va via senza motivo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita urologica, potrebbe essere un’infezione.

  23. Francesco

    Buonasera dottori, le scrivo in merito ad un mio problema. Una sera ritrovai il testicolo dx gonfio e dolorante, il giorno dopo feci l’eco dall’urologo che diagnosticò una epididimite, dandomi come cura l’integratore denaflog. Dopo quasi un mesi i risultati sono nulli e il testicolo sembra ingrossarsi ancor di più. Prenoto un’altra eco per vedere come si è evoluta la situazione e il dottore mi dice che lepididimite è passata, assenza di idrocele etc, praticamente nulla, ma il mio testicolo rimane gonfio e duro. Mi dà come cura bactrim 15 giorni mattina e sera. Dopo questi 15 giorni notavo un sensibile sgonfiamento, il testicolo era meno duro, dopo 5-6 giorni la situazione ritornava punto e da capo pur non interrompendo la cura. Ritorno dall’urologo che mi visita e dice che son recidivo allepididimite (anche se dall’ultima eco non è uscito niente) e mi dà deltacortene 25 mg per 10 giorni a pranzo ed Evan integratore per 10 giorni colaz e cena. Siamo al decimo giorno ed il testicolo è esattamente come sempre, gonfio e molto più grande del corrispettivo sinistro. In attesa della prossima visita all’urologo tra qualche giorno, voi dottori potete dirmi l’idea che vi siete fatti da questo mio messaggio? Cosa potrebbe essere se non epididimite? Perché sebbene continui cure datemi dall’urologo la situazione rimane sempre la stessa? Confido in una vostra risposta che comprendo essere nei limiti di una valutazione telematica. Ringrazio tutti in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi sento di esprimere giudizi ma, con tutti i limiti delle mie competenze e senza pretesa alcuna, non posso fare a meno di notare che c’è stata una risposta solo al sulfamidico (Bactrim) e questo porta a pensare a una possibile infezione.

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