Epicondilite (gomito del tennista): sintomi, cura e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 432 giorni

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Introduzione

Il gomito del tennista (epicondilite) è un disturbo doloroso che colpisce non solo chi gioca a tennis, ma anche tutti coloro che fanno largo uso del braccio. Se il gomito inizia a far male e non viene curato, può causare perdita di funzionalità e mobilità del braccio.

Le terapie non chirurgiche sono quasi sempre efficaci; si ricorre all’intervento chirurgico solo come extrema ratio. In questo breve articolo vi aiuteremo a capire meglio quali sono le terapie per il gomito del tennista e quali rischi e benefici presenta l’intervento chirurgico per risolvere un problema di epicondilite.

Sommario

Il gomito del tennista è una forma di tendinite che colpisce i tendini connessi all’epicondilo, una struttura ossea del gomito; se non viene curata, l’infiammazione e il dolore possono aumentare e cronicizzarsi.

Prima dell’intervento chirurgico è possibile ricorrere a diverse terapie alternative per diminuire il dolore e l’infiammazione. In quasi tutti i pazienti il problema può essere risolto già solo ricorrendo a una terapia non chirurgica, mentre per i pazienti in cui il dolore non scompare può essere consigliabile l’intervento chirurgico.

L’intervento di solito è efficace per alleviare il dolore causato dal gomito del tennista e permette al paziente di ritornare alle normali attività. Come per qualsiasi intervento occorre prendere in considerazione i rischi e le complicazioni, conoscendole si è in grado di riconoscerle e di curarle qualora esse si presentino.

Anatomia

Gomito

Gomito (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gray329.png)

Il gomito è un’articolazione che aiuta a flettere il braccio e a ruotare il palmo della mano: è formato da tre ossa: l’omero, l’osso dell’avambraccio superiore, e le due ossa dell’avambraccio inferiore, cioè il radio e l’ulna.

Le ossa dell’articolazione si muovono grazie ai muscoli, che sono attaccati alle ossa grazie ad appositi tessuti detti tendini.

Le due protuberanze ossee nella parte inferiore dell’omero si chiamano epicondili. I tendini si attaccano all’omero proprio all’altezza degli epicondili.

I tendini e i muscoli attaccati agli epicondili aiutano a estendere il polso e le dita. Se i tendini sono infiammati e fanno male, il disturbo risultante è detto epicondilite laterale o gomito del tennista.

Cause

L’epicondilite laterale è anche detta gomito del tennista perché è un disturbo caratteristico di chi gioca a tennis.

Il gomito del tennista si sviluppa perché il tennista afferra ripetutamente la racchetta e la stringe, sovraccaricando così il gomito. I tendini attaccati agli epicondili laterali o esterni si infiammano.

In alcuni casi il gomito del tennista può svilupparsi perché il tendine è leggermente lacerato, oppure a causa di un grave trauma del gomito.

I tendini servono per estendere il polso e le dita, quindi se sono danneggiati si inizia ad avvertire il dolore durante i movimenti ripetuti del polso. Il dolore si estende poi al braccio e in alcuni casi anche alla mano.

Tra le attività che comportano l’uso ripetuto del polso ricordiamo l’uso del cacciavite, del martello o delle forbici.

In alcuni pazienti il dolore può anche presentarsi quando il braccio è a riposo, oppure di notte. La mano è fondamentale nella vita quotidiana, quindi spesso è impossibile metterla a riposo e, di conseguenza, i tendini infiammati hanno difficoltà a guarire.

Sintomi

I sintomi tipici del gomito del tennista possono includere:

  • Il dolore che si irradia dalla parte esterna del gomito fino all’avambraccio e al polso,
  • Dolore quando si usa il polso,
  • Debolezza dell’avambraccio,
  • Un dolore che peggiora nel corso di settimane o mesi,
  • Dolore durante l’uso della mano per fare presa, come le strette di mano o girare una maniglia,
  • Incapacità di tenere certi oggetti in mano, come ad esempio un bicchiere

Quando chiamare il medico

E’ necessario parlare con il medico quando i principali rimedi di automedicazione (riposo, ghiaccio e l’uso di antidolorifici da banco) non migliorano la situazione.

E’ invece urgente la necessità di una visita se:

  • Il gomito è caldo e infiammato e c’è febbre,
  • Non è possibile piegare il gomito,
  • Il gomito sembra deforme,
  • Si sospetta una rottura di un osso.

Diagnosi

Il medico in primo luogo visiterà il gomito e vi farà diverse domande. Può essere necessaria una radiografia per escludere che i sintomi siano dovuti a una frattura.

L’epicondilite non provoca complicazioni gravi, ma se non la si cura il dolore può cronicizzarsi e diventare più difficile da guarire.

Cura e terapia

Ecco i cinque punti chiave per proteggere il gomito in presenza di epicondilite:

  1. Protezione. Proteggete il gomito da ulteriori lesioni mettendolo a riposo. Se i sintomi sono provocati da attività o da sport particolari, non praticateli finché i sintomi non migliorano.
  2. Riposo. Non fate lavorare troppo il gomito, ma non lasciatelo nemmeno immobile. In molti casi è sufficiente indossare una guaina elastica sull’avambraccio di notte per diminuire i sintomi.
  3. Ghiaccio. Per diminuire il gonfiore usate la borsa del ghiaccio, i massaggi con la borsa del ghiaccio, i bagni nell’acqua fredda o la guaina elastica impregnata d’acqua fredda. Cercate di applicare il ghiaccio il prima possibile dopo la comparsa del dolore.
  4. Compressione. Usate una benda o una guaina elastica per comprimere la zona lesionata.
  5. Elevazione. Quando possibile cercate di alzare il gomito al livello delle spalle per prevenire o diminuire il gonfiore.

È possibile poi modificare il modo in cui si affrontano determinate attività, ad esempio chi gioca a tennis può verificare che la racchetta abbia le caratteristiche adatte, oppure ci si può mettere a riposo o limitare le attività che comportano un uso eccessivo del braccio e della mano.

La classica borsa del ghiaccio può essere utile per diminuire il dolore e l’infiammazione. È possibile applicare il ghiaccio direttamente sulla zona dolorante oppure massaggiare con la borsa del ghiaccio diverse volte al giorno per circa venti minuti, soprattutto dopo quelle attività che provocano il dolore.

Fare stretching e ginnastica per i muscoli collegati al gomito è utile per rafforzare i muscoli e diminuire il dolore. Di solito è possibile fare gli esercizi a casa, ma nei casi più gravi sarà necessario l’aiuto del fisioterapista.

Esistono bende e tutori in grado di diminuire il sovraccarico del tendine e quindi il dolore. Li si può usare durante l’attività fisica, oltre a seguire il programma di esercizi di stretching e rafforzamento del gomito. Per difendere i polsi esistono le polsiere, efficaci per diminuire lo stress dei tendini.

Per diminuire il dolore è possibile andare in farmacia e acquistare un comune antinfiammatorio senza ricetta. Esistono anche antinfiammatori con obbligo di ricetta ma, prima di farseli prescrivere, è opportuno informarsi su eventuali effetti collaterali.

Un’altra possibilità per evitare l’intervento chirurgico sono le iniezioni di cortisone. Il cortisone è iniettato direttamente nel tendine in modo da diminuire l’infiammazione. Possono rivelarsi necessarie diverse iniezioni.

Se questo tipo di cura non ha il successo sperato e il dolore dovuto all’epicondilite continua a essere grave ed invalidante, è consigliabile ricorrere all’intervento chirurgico.

Terapie chirurgiche

L’intervento è effettuato in anestesia generale, parziale o locale. Si pratica un’incisione sulla pelle che riveste l’epicondilo e il tendine infiammato viene “ripulito”.

Esiste anche un altro metodo: il chirurgo può decidere di staccare il tendine dall’osso e poi di riattaccarlo. Il chirurgo valuterà quale dei due metodi è più adatto per il vostro caso.

Dopo esservi risvegliati dall’anestesia rimarrete nell’apposita saletta, nella maggior parte dei casi l’operazione è eseguita in regime di day hospital, cioè potrete ritornare a casa il giorno stesso.

Rischi e complicazioni

L’intervento per la cura dell’epicondilite è estremamente sicuro e molto efficace, esistono però diversi rischi e complicazioni improbabili ma pur sempre possibili. È necessario informarsi sui rischi e sulle complicazioni ed essere pronti a riconoscerli, per poter comunicare efficacemente con il proprio medico.

Tra i possibili ricordiamo quelli connessi all’anestesia e quelli connessi all’intervento in sé: tra i rischi connessi all’anestesia generale troviamo:

L’anestesia generale può anche provocare infarto, ictus e polmonite.

L’anestesista vi informerà dei rischi e vi chiederà se siete allergici a determinati farmaci.

Alcuni dei rischi sono comuni a tutti gli interventi chirurgici. Tra di essi ricordiamo:

  • infezioni, profonde o a livello della pelle,
  • emorragia,
  • cicatrici, che possono far male o avere un brutto aspetto.

Altri rischi e complicazioni sono connessi in modo specifico a questo tipo di intervento, sono molto rari ma è comunque importante essere informati. È possibile che i nervi siano lesionati e di conseguenza il braccio o la mano rimangano deboli, paralizzati o perdano sensibilità. Anche i tendini possono essere lesionati e di conseguenza la mano o il polso possono diventare più deboli.

Inoltre c’è la possibilità che l’operazione si riveli inutile o che faccia addirittura peggiorare i sintomi.

Infine, anche se l’intervento sembra riuscito, i sintomi dell’epicondilite potrebbero ripresentarsi ugualmente.

Dopo l’intervento

Il braccio sarà steccato e bisognerà tenerlo riparato e asciutto. I punti saranno tolti dopo dieci giorni o due settimane, poi bisognerà iniziare la fisioterapia.

Il medico vi dirà quando potrete tornare al lavoro, a seconda della gravità dell’intervento. La maggior parte dei pazienti non può guidare per una settimana.

Quattro o cinque settimane dopo l’intervento il paziente scopre se il dolore è completamente scomparso, anche a seguito di attività. Per poter parlare di guarigione completa e ritornare all’uso del gomito e del braccio che si faceva prima dell’intervento, possono passare diversi mesi.

L’intervento per epicondilite di solito è utile, ma in alcuni pazienti di fatto non allevia il dolore.

Prevenzione

Per prevenire il gomito del tennista può essere utile seguire questi consigli:

  • Migliorate la tecnica. Fatevi consigliare da un allenatore professionista per vedere se i vostri movimenti sono corretti. Muovete la racchetta usando tutto il braccio e coinvolgete tutto il corpo nei colpi, anziché sovraccaricare soltanto il polso. Durante il contatto con la palla cercate di tenere il polso rigido. Controllate le dimensioni del manico della racchetta e la tensione delle corde. Una minore tensione delle corde trasmette meno forza al gomito.
  • Lavorate sulla forza. Preparatevi per la stagione sportiva con un allenamento adeguato. Fate esercizi di stretching per il polso: usate i pesi appositi e flettete ed estendete i polsi. Abbassare lentamente il peso dopo aver esteso il polso è un modo per aumentare efficacemente la forza senza danneggiare i tessuti.
  • Tenete i polsi diritti. Quando sollevate qualcosa, ad esempio i pesi in palestra oppure quando giocate a tennis, cercate di tenere il polso diritto e rigido. Così facendo saranno i muscoli dell’avambraccio superiore, più grandi e potenti, a fare il lavoro che di solito facevano i muscoli dell’avambraccio inferiore, più piccoli e meno potenti.
  • Attenzione al riscaldamento! Prima e dopo l’attività, riscaldate i muscoli del braccio senza sovraccaricarli troppo.
  • Usate il ghiaccio. Dopo lo sforzo usate la borsa del ghiaccio per massaggiare il braccio. In alternativa riempite un sacchetto o una tazza di plastica con l’acqua, e mettetela nel congelatore. Poi passate il ghiaccio direttamente sulla pelle del gomito, con movimenti circolari, per 6-7 minuti.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mario

    Buongiorno Dottore, ho un dolore piuttosto fastidioso al gomito destro da parecchi mesi pur non avendo subìto traumi in quel posto. Ho provato diverse terapie in uno studio di fisioterapia ma non hanno sortito alcun effetto.Volevo sapere se un’ecografia (o qualche altro esame) può stabilire con esattezza la situazione reale del mio gomito.LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA SUA RISPOSTA.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso il primo passo dovrebbe essere una visita ortopedica, sarà lo specialista a suggerire eventuali esami.

  2. Tonia

    Salve dott. Mia madre è stata operata a luglio per epicondilite….ha ripreso il lavoro da una sett. ed è tutto come prima .Ha fatto un ecografia e ha dinuovo la calcificazione! Ora è disperata…..cosa le consiglia??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non vedo altra soluzione che sentire nuovamente il chirurgo.

  3. Lucia

    Buonasera, sono Lucia e soffro di epicondilite da febbraio 2012. Ho provato diverse terapie: ultrasuoni,laser, ossigenoterapia,massaggi,cortisone,quest’ultimo mi ha dato sollievo ma dopo 3 infiltrazioni il dolore è ritornato come prima. Ho fatto una risonanza e si è visto il tendine un pò sfilacciato. L’ortopedico mi ha consigliato di fare una scarificazione e applicazione di PRP, così ho fatto l’intervento a marzo 2013. A maggio mi sono ritrovata con la spalla congelata per il poco movimento, il gomito mi ha fatto sempre male e ora faccio fisioterapia e piscina per la spalla e il gomito non mi fa dormire.Cosa mi consiglia? Sono disperata. Grazie.

  4. agazio

    salve dottore, per l’epicondilite quindi bisogna rivolgersi a un ortopedico e non a un fisiatra!?
    grazie

    1. agazio

      salve dottore, l’anno scorso ho già avuto un’epitrocleite da tennis, adesso invece ho un’epicondilite lieve. all’inizio mi faceva male solo quando tornavo a casa dopo aver giocato,adesso invece mi ma male quando stringo il pugno ed estendo il braccio,ma riesco tranquillamente a sollevare bottiglie ecc. al momento faccio 4-5 impacchi al giorno con ghiaccio per 20 minuti, tutore e kinesiotapong, ma il dolore anche se lieve è rimasto. ho la possibilità di fare questi trattamenti: laserterapia(hilt), ultrasuoni e tecar oltre ad assumere integratori di collegene idrolizzato e vitamina c. come mi consiglia di alternare i trattamenti?? io avevo pensato(ma ovviamente ascolterò anche i consigli del fisioterapista) a: laser(10 giorni,sedute da 10 minuti), ultrasuoni(10 sedute) e alla fine 3-4 giorni di tecar per un totale di 23-24 giorni di terapia. nel frattempo vorrei fare degli esercizi di potenziamento dei flessori del polso con elastici,flexbar ecc.
      grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare trattamenti (e il fisioterapista è comunque più preparato di me nella pianificazione della terapia).

    3. agazio

      come integratori cosa mi consiglia tra tendisulfur o tendijoint?
      o sa consigliarmi qualcos’altro?
      grazie per la pazienza

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci e per scelta non suggerisco nemmeno integratori.

  5. mohammed

    cavolo leggendo questi commenti di gente sofferente mi avete fatto passare la voglia di fare l operazione, sono disperato anchio, faccendo il pizzaiolo da piu di un anno che ho questo problema, anchio ho fatto 4 infiltrazioni di cortisone, ma il loro effetto esaurisce dopo pochi mesi, e si torna ancora peggio di prima, vediamo dopo la risonanza cosa esce fuori, altrimenti come dice un mio amico: prendere una sega e tagliare e finito il problema, in bocca il lupo a tutti, e che dio abbi pieta di noi

    1. franca

      caro mohammed ,non esagerare .mi hai fatto ridere .io sono agli inizi del dolore.un mese poco piu’.ma la vedo dura.spero nel mio osteopata che di solito fa’ miracoli.per adesso tutore e un esercizio due volte al giorno.vedremo tra un giorno quando ricomincio il lavoro con avvitatori e cacciaviti …che goduria…

    2. Paki

      Nel 1998 intervento al gomito sx a cielo aperto ed il rimedio e’ stato peggiore del male. Nel 2004 intervento in artroscopia (una pacchia). Un mese di riposo (senza tutori od altro ma solo con la precauzione di evitare movimenti ripetitivi o pesanti e poi un po di pesi leggeri il secondo mese per riprendere muscolatura) e dal terzo mese palestra. Ad oggi tutto ok, gioco anche a tennis. In bocca al lupo a Tutti

    3. Paki

      Dimenticavo di dire che l’intervento in artroscopia e’ stato effettuato sul gomito dx.
      Ancora Ciao

  6. imma

    salve dottore,
    ho un forte dolore all’avambraccio mi sento un bruciore lungo il braccio chearriva al gomito e interessa anche il primo dito (pollice), questo avviene sia se sono ferma che se mi muovo.il dolore è iniziato prima dell’estate (chiaramente giocavo a tennis qualche una o due volte a settimana ho intensificato ad agosto x 12 gg tutti i giorni), chiaramento ho dovuto smettere. Purtroppo credoche il tutto sia iniziato portando a spasso il cane perchè mi rigiravo il guinzaglio attorno al polso in quanto mi tirava troppo (meticcio media grandezza). Ora anche se guido l’auto mi brucia e mi stanco subito il braccio lo stesso se scrivo al computer. Ho fatto terapie solo di ghiaccio, dopo sembrava farmi più male! non ho preso antinfiammatori, ma adesso il dolore sembra salire al braccio! cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle un parere medico per una diagnosi precisa.

  7. gabriele

    vorrei fare degli esercizi di potenziamento dei flessori del polso con elastici,flexbar…Qualcuno me ne può consigliare di specifici o un sito dove trovarne?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono dell’idea che agire senza una guida potrebbe essere controproducente.

  8. titti

    Buona sera Dott. Cimurro, avrei bisogno di un suo consiglio.
    E’ un anno che soffro di epicondilite al braccio dx, dovuta al lavoro che svolgo da 2 anni (lavoro in un supermercato e carico la merce sugli scaffali), ho fatto un ciclo di ultrasuoni, durante gli sforzi utilizzo un tutore, faccio massaggi con voltaren e muscoril, inoltre ho preso più volte antinfiammatori ma a distanza di più di un anno non riesco a far passare l’infiammazione. Durante la notte sento il braccio che mi brucia dal gomito fino alla mano, mi si addormenta e si gonfiano un pò le dita. il ghiaccio è l’unica cosa che riesce a darmi avvolte un pò di sollievo. cosa mi consiglia di fare?
    La ringrazio molto per la sua disponibilità, cordiali saliti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è un problema difficile da risolvere, soprattutto quando non è possibile mettersi a riposo; è seguito da un ortopedico?

    2. Anonimo

      ero andata a fare la visita dall’ortopedico e mi aveva dato una cura piuttosto forte, 2 volte al giorno la tachipirina associata ad un altro medicinale che non ricordo, e proprio l’ortopedico mi aveva consigliato l’utilizzo del tutore durante gli sforzi.
      adesso non sono seguita da nessuno

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ammesso e non concesso che possa risolvere senza riposo, ritengo sarebbe importante affidarsi ad uno specialista.

  9. Massimo

    Volevo sapere se a uno viene diagnosticato un epicondilite però ci fa più male l’avambraccio la diagnosi e esatta o può essere un’altra cosa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la diagnosi è stata fatta da un ortopedico non ci sono motivi per pensare che sia sbagliata, anche se ovviamente chiunque può sbagliare.

  10. gennaro

    Sono più di 20 giorni che ho questa epicondilite dolorosa al gomito destro ho già fatto 2 infiltrazioni in antalgica prendo 1 volta al giorno una compressa di atrosilene ed il dolore non passa come mai.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è una condizione subdola che spesso richiede tempi di guarigione lunghi.

  11. Tony

    Da un po’ di tempo avverto dolore al gomito.Inizialmente non vi ho fatto caso, ma nei giorni seguenti ho notato del gonfiore che e’ poi scomparso dopo l’ applicazione di un antidolorifico.
    A distanza di 5-7 giorni, ho notato un versamento di sangue su tutto lì’avambraccio che e’ scomparso nel giro di due giorni.
    Attualmente avverto un leggero dolore al gomito esclusivamente se su di esso esercito una compressione.
    Alla luce di quanto esposto, devo considerare l’ ipotesi di essere affetto da ” epicondilite ” o no ??????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no (borsite?), ma ritengo importante un parere medico.

  12. Dinho

    Senta dott. qualche mese fa sono caduto, mi sono recato da uno specialista e mi ha detto che la caduta è quella che appunto mi recava fastidio e quindi niente di grave. Dopo qualche fasciatura e cose varie il dolore o il fastidio è passato però ora mi da leggermente fastidio quando mi appoggio sul gomito. Lei cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle una visita medica, solo attraverso la visita (ed eventuali esami) è possibile giungere ad una diagnosi.

    2. Dinho

      Qualora si trattasse di epicondilite può essere risolta solo attraverso interventi chirurgici oppure è risolvibile anche attraverso terapie? Sottolineo che mi da fastidio solo quando ci dormo sopra o rimango appoggiato sul gomito per parecchio tempo.

  13. vito zichichi

    Buongiorno dottore, da circa 1 mese avverto leggero dolore al gomito destro lato superiore anche a compressione. Si manifesta stringendo la mano o sforzando l’avanbraccio. Non gioco a tennis potrebbe essere l’uso del motociclo lato acceleratore ? dopo 3 giorni di antinfiammatorio ero molto migliorato ma uno sforzo mi ha restituito il dolore. adesso uso creme tipo artrosilene. E’ ipocondilite ? cosa mi consiglia ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere epicondilite, ghiacco alla sera, magari qualche giorno di pausa dalla moto e visita medica.

  14. Mery

    Buongiorno dottore.
    A Settembre, dopo aver fatto lastra, elettromiografia e risonanza,mi è stata diagnosticata l’epitrocleite.
    Premetto che non faccio sport, sono un’impiegata, infatti il dolore è nato per il fatto che uso moltissimo il mouse…tutto è partito dal polso e dalle dita e poi si è esteso anche al gomito.
    Mi hanno consigliato di prendere il Tiobec 800, va bene?
    l’ho preso per circa un mese e mi sembrava di star meglio, ora però ho di nuovo molto dolore, posso riprenderlo? Anzichè le pastiglie (che sono enormi) posso prenderlo in bustine?devo tornare dall’ortopedico secondo lei?
    La ringrazio tantissimo, cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ortopedico aveva consigliato solo un mese di terapia o l’aveva sospeso lei prima del tempo?

    2. Mery

      se ricordo bene erano due mesi ma mi pareva che le pastiglie mi facessero venire mal di stomaco, come se mi si bloccassero in gola e avevo quindi fatto solo una scatola di tiobec

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena ripeterlo; tenga conto purtroppo che non eliminando/riducendo la causa del disturbo non sarà facile risolvere completamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In letteratura non si trova molto in proposito, ma su diversi forum di appassionati si trovano dei casi.

  15. fiorella

    È da più di un anno che ho il problema del epicondilite a entrambe le braccia.ho fatto diverse terapie di cui 6infilrazioni di cortisone 5 sedute di onde d urto a entrambe le braccia metto i tutori .carissimo dottore .cosa mi consigliate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Durante queste terapie è riuscita od osservare un certo riposo?

  16. rasputin

    Gioco a tennis tutti i giorni da circa una ventina di giorni avverto un dolore al gomito destro .Ho cambiato racchetta scegliendo un manico più piccolo ,potrebbe essere questa la causa del dolore?.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le misure della racchetta possono incidere sensibilmente.

  17. Lella 66

    Da circa un mese dolori dal gomito alle dita mano dx. Radiografia nessuna rottura elettromiografia negativa. Cura di 20 giorni con cortisone e antidolorifici. Dolore persiste con gonfiore alla mano e ho alternata a giorni febbre nonostante sia a casa in malattia e a riposo. Fascia tutore e ghiaccio a volontà senza nessun rimedio. Da qualche giorno forte dolore al polso e parte alta del braccio/ spalla. Dormire è diventato un optional nonostante prenda medicinale Tauxib. Oltre al fatto di avere la presa lenta della mano che non mi permette di aprire un tappo di bottiglia e di sollevare un pacco di biscotti. Mi sembra di vivere un incubo e medico e ortopedico mi hanno hanno detto che sarà una guarigione lunga lunga! La ringrazio buona giornata..

    1. Lella 66

      Diagnosi pronto soccorso del 14 Marzo infiammazione del nervo ulnare sospetto di intervento al tunnel carpale. Elettromiografia negativa. Medico e ortopedico dopo ciò e raggi rx dal 20 Marzo diagnosi: epicondilite da trauma.. Che tutt’ ora non ricordo come possa averlo causato! Premetto che sono una bidella in una scuola materna e qualche fastidio precedente al dolore acuto l’ho sentito leggermente e alternato. Tutt’oggi a usare mano sento dolore formicolio e scosse dalle dita fino ad arrivare al gomito. Dolore fortissimo! La ringrazio buon pomeriggio…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso che confermare, l’epicondilite richiede tempi di guarigione lunghi.

  18. Lella 66

    La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e per la sua diagnosi. Arrivederci grazie buona serata.

  19. antonio 53

    gentile dottore, da giugno 2013 soffro di un dolore al gomito, ho fatto una radiografia e non vi sono fratture, il medico mi ha diagnosticato una sospetta epicondilite consigliandomi visita specialistica ortopedica ma per cause varie non l’ho mai fatta avendo altri problemi. Comunque da un po’ di tempo ( non poco veramente), ho dolori diffusi anche nella parte superiore del braccio e alla spalla specialmente quando il braccio è in posizione di riposo e la sera. Lei cosa pensa che sia anche perché a volte è un dolore insopportabile. Grazie per un qualsiasi consiglio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che una diagnosi a distanza sia impossibile.

  20. annina62

    Buongiorno, anni fa ho sofferto per un periodo di tempo (estivo) di dolore al gomito causato dall’utilizzo del mouse, forse un trauma andando in moto e la posizione troppo vicina del condizionatore in ufficio. Avevo poi risolto il problema con una settimana di vacanza e tenendo il braccio (dx) al sole. Sentivo beneficio a tenere il gomito al caldo. Da qualche tempo, faccio sempre l’impiegata, il dolore si è ripresentato soprattutto quando vado a fare la spesa e passo l’aspirapolvere. Il pensiero di mettere del ghiaccio mi fa “rabbrividire”. E’ l’unico rimedio? Ho letto che ci sono antidolorifici ad uso locale o interno? Cosa ne pensa e mi consiglia?
    Grazie. Buona Pasqua.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualsiasi antinfiammatorio (sia locale che sistemico, cioè “interno”) può dare sollievo, il rischio è in questi casi mascherare il sintomo senza curare la patologia.

  21. annina62

    grazie per la risposta veloce, allora è meglio che vada dal medico per farmi prescrivere una visita specialistica? ortopedico?
    grazie mille per il consiglio che mi vorrà dare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può iniziare a sentire il parere del medico di base e valutare con lui se provare un qualche tipo di trattamento o se invece rivolgersi direttamente allo specialista.

  22. Vincenzo

    Scusatemi ho un dolore al gomito destro e il dottore mi ha detto che ho l’epicontidite il gomito del tennista ho fatto due infiltrazioni che per un po’ si è calmato ma dopo un mese ritorna come posso risolvere che il mio lavoro e sollevare cose pesanti??

    1. Vincenzo

      No niente il dolore quando sono a riposo si sente poco ma a lavoro si sente di più il disturbo datemi un aiuto a risolvere questo problema nn posso interrompere il mio lavoro

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha un lavoro molto fisico sarà difficile guarire senza fermarsi, in ogni caso non posso che raccomandarle si rivolgersi ad un ortopedico; nel frattempo applichi ghiaccio la sera.

  23. rosa noara

    caro dottore lavoriamo al circo vorrei il tuo parere mia figlia ha dei sintomi come quelli del gomito del tennista li hanno fatto una puntura ma lei ha continuato a lavorare,adesso lei deve fare un altra puntura pero mi hanno detto che il farmaco che li applicano puo far salire la pressione e che dopo li devono immobilizzare il braccio con un gesso.secondo te e una giusta terapia?grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma mi è impossibile giudicare una terapia prescritta non conoscendo tutti i dettagli, temo però che avendoci lavorato sopra sia davvero necessario un intervento più incisivo ed il riposo.

  24. Giusy

    Allora dottor cimurro ho inziato a prendere l antibiotico ma e un antibiotico che non ho mai preso prendo sempre amoxcillina stamattina ho mangiato una briosc e mi sento tutta la pancia e stomaco sembrano essere pesanti le.devo dire che comunque due giorni fa sono andata dalla dottoressa mi ha visitata e minha detto xhe ho ka scheda dorsale storta puo essere causato da quello non mi faccia spaventare e che cosa l’intervento aspetto sua risposta grazie mille

  25. Giusy

    Salve dottor cimurro 4 giorni fa sono andata dalla dottoressa e mi ha riscontrato la bronchite e mi ha dato un antibiotico che non ho mai preso io gli unici antibiotici che ho preso sono zimox e amoxcillina dopo due giorni di antibiotico ieri mattina ho mangiato una briosc e un caffe macchiato sono salita in macchina e ho avvertito qualcosa su tutta la pancia e che durato pochissimo ma non riuscivo a spiegate il sintomo parlando con mia mamma ho capito che era un bruciore fortissimo che mi prendeva tutta la pancia stomaco e fianchi un bruciore che sembrava che avessi il fuoco parlando con un amica che e infermiera mi ha detto vai a farti vedere se non hai mai avuto questa cosa subito dopo ho detto alla mia amica infermiera ce da dire anche che e queste due settimana ho mangiato tante schifezza tipo mc Donald in una settimana saro andata 3 sere di cui però la notte mangiavo la sera a casa in piu la notte con amici andavamo al mc Donald parlando con un altra amica che la avuta anche lei dice che e colite quando mangi troppe schifezza lo stomaco ne ri sente ieri sera sono andata in farmacia parlando con la dottoressa a detto che sicuramente e colite mi ha dato l enterogermina e in più la tisana a finocchio cosi mi ha detto purifichi lo stomaco gli ho chiesto se era meglio andare al pronto soccorso e mi ha detto di stare tranquilla e di andsre a casa a giocare con i miei bimbi pero di andsre domani dal dottore essendo che ho fermato l antibiotico per la bronchite ora e da stamattina che vado al bagno che mi vengono gli attacchi di mal di pancia vado in bagno di corpo ed e molle molle volevo chiederle cosa posso mangiare? ? E se mi devo preoccupare?? Grazie mille dottor cimurro che per ogni mia cosa mi tira sempre su il morale grazie di cuore sono a stomaco vuoto da ieri aspetto sua risposta

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