Epicondilite (gomito del tennista): sintomi, cura e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 706 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Il gomito del tennista (epicondilite) è un disturbo doloroso che colpisce non solo chi gioca a tennis, ma anche tutti coloro che fanno largo uso del braccio. Se il gomito inizia a far male e non viene curato, può causare perdita di funzionalità e mobilità del braccio.

Le terapie non chirurgiche sono quasi sempre efficaci; si ricorre all’intervento chirurgico solo come extrema ratio. In questo breve articolo vi aiuteremo a capire meglio quali sono le terapie per il gomito del tennista e quali rischi e benefici presenta l’intervento chirurgico per risolvere un problema di epicondilite.

Sommario

Il gomito del tennista è una forma di tendinite che colpisce i tendini connessi all’epicondilo, una struttura ossea del gomito; se non viene curata, l’infiammazione e il dolore possono aumentare e cronicizzarsi.

Prima dell’intervento chirurgico è possibile ricorrere a diverse terapie alternative per diminuire il dolore e l’infiammazione. In quasi tutti i pazienti il problema può essere risolto già solo ricorrendo a una terapia non chirurgica, mentre per i pazienti in cui il dolore non scompare può essere consigliabile l’intervento chirurgico.

L’intervento di solito è efficace per alleviare il dolore causato dal gomito del tennista e permette al paziente di ritornare alle normali attività. Come per qualsiasi intervento occorre prendere in considerazione i rischi e le complicazioni, conoscendole si è in grado di riconoscerle e di curarle qualora esse si presentino.

Anatomia

Gomito

Gomito (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gray329.png)

Il gomito è un’articolazione che aiuta a flettere il braccio e a ruotare il palmo della mano: è formato da tre ossa: l’omero, l’osso dell’avambraccio superiore, e le due ossa dell’avambraccio inferiore, cioè il radio e l’ulna.

Le ossa dell’articolazione si muovono grazie ai muscoli, che sono attaccati alle ossa grazie ad appositi tessuti detti tendini.

Le due protuberanze ossee nella parte inferiore dell’omero si chiamano epicondili. I tendini si attaccano all’omero proprio all’altezza degli epicondili.

I tendini e i muscoli attaccati agli epicondili aiutano a estendere il polso e le dita. Se i tendini sono infiammati e fanno male, il disturbo risultante è detto epicondilite laterale o gomito del tennista.

Cause

L’epicondilite laterale è anche detta gomito del tennista perché è un disturbo caratteristico di chi gioca a tennis.

Il gomito del tennista si sviluppa perché il tennista afferra ripetutamente la racchetta e la stringe, sovraccaricando così il gomito. I tendini attaccati agli epicondili laterali o esterni si infiammano.

In alcuni casi il gomito del tennista può svilupparsi perché il tendine è leggermente lacerato, oppure a causa di un grave trauma del gomito.

I tendini servono per estendere il polso e le dita, quindi se sono danneggiati si inizia ad avvertire il dolore durante i movimenti ripetuti del polso. Il dolore si estende poi al braccio e in alcuni casi anche alla mano.

Tra le attività che comportano l’uso ripetuto del polso ricordiamo l’uso del cacciavite, del martello o delle forbici.

In alcuni pazienti il dolore può anche presentarsi quando il braccio è a riposo, oppure di notte. La mano è fondamentale nella vita quotidiana, quindi spesso è impossibile metterla a riposo e, di conseguenza, i tendini infiammati hanno difficoltà a guarire.

Sintomi

I sintomi tipici del gomito del tennista possono includere:

  • Il dolore che si irradia dalla parte esterna del gomito fino all’avambraccio e al polso,
  • Dolore quando si usa il polso,
  • Debolezza dell’avambraccio,
  • Un dolore che peggiora nel corso di settimane o mesi,
  • Dolore durante l’uso della mano per fare presa, come le strette di mano o girare una maniglia,
  • Incapacità di tenere certi oggetti in mano, come ad esempio un bicchiere

Quando chiamare il medico

E’ necessario parlare con il medico quando i principali rimedi di automedicazione (riposo, ghiaccio e l’uso di antidolorifici da banco) non migliorano la situazione.

E’ invece urgente la necessità di una visita se:

  • Il gomito è caldo e infiammato e c’è febbre,
  • Non è possibile piegare il gomito,
  • Il gomito sembra deforme,
  • Si sospetta una rottura di un osso.

Diagnosi

Il medico in primo luogo visiterà il gomito e vi farà diverse domande. Può essere necessaria una radiografia per escludere che i sintomi siano dovuti a una frattura.

L’epicondilite non provoca complicazioni gravi, ma se non la si cura il dolore può cronicizzarsi e diventare più difficile da guarire.

Cura e terapia

Ecco i cinque punti chiave per proteggere il gomito in presenza di epicondilite:

  1. Protezione. Proteggete il gomito da ulteriori lesioni mettendolo a riposo. Se i sintomi sono provocati da attività o da sport particolari, non praticateli finché i sintomi non migliorano.
  2. Riposo. Non fate lavorare troppo il gomito, ma non lasciatelo nemmeno immobile. In molti casi è sufficiente indossare una guaina elastica sull’avambraccio di notte per diminuire i sintomi.
  3. Ghiaccio. Per diminuire il gonfiore usate la borsa del ghiaccio, i massaggi con la borsa del ghiaccio, i bagni nell’acqua fredda o la guaina elastica impregnata d’acqua fredda. Cercate di applicare il ghiaccio il prima possibile dopo la comparsa del dolore.
  4. Compressione. Usate una benda o una guaina elastica per comprimere la zona lesionata.
  5. Elevazione. Quando possibile cercate di alzare il gomito al livello delle spalle per prevenire o diminuire il gonfiore.

È possibile poi modificare il modo in cui si affrontano determinate attività, ad esempio chi gioca a tennis può verificare che la racchetta abbia le caratteristiche adatte, oppure ci si può mettere a riposo o limitare le attività che comportano un uso eccessivo del braccio e della mano.

La classica borsa del ghiaccio può essere utile per diminuire il dolore e l’infiammazione. È possibile applicare il ghiaccio direttamente sulla zona dolorante oppure massaggiare con la borsa del ghiaccio diverse volte al giorno per circa venti minuti, soprattutto dopo quelle attività che provocano il dolore.

Fare stretching e ginnastica per i muscoli collegati al gomito è utile per rafforzare i muscoli e diminuire il dolore. Di solito è possibile fare gli esercizi a casa, ma nei casi più gravi sarà necessario l’aiuto del fisioterapista.

Esistono bende e tutori in grado di diminuire il sovraccarico del tendine e quindi il dolore. Li si può usare durante l’attività fisica, oltre a seguire il programma di esercizi di stretching e rafforzamento del gomito. Per difendere i polsi esistono le polsiere, efficaci per diminuire lo stress dei tendini.

Per diminuire il dolore è possibile andare in farmacia e acquistare un comune antinfiammatorio senza ricetta. Esistono anche antinfiammatori con obbligo di ricetta ma, prima di farseli prescrivere, è opportuno informarsi su eventuali effetti collaterali.

Un’altra possibilità per evitare l’intervento chirurgico sono le iniezioni di cortisone. Il cortisone è iniettato direttamente nel tendine in modo da diminuire l’infiammazione. Possono rivelarsi necessarie diverse iniezioni.

Se questo tipo di cura non ha il successo sperato e il dolore dovuto all’epicondilite continua a essere grave ed invalidante, è consigliabile ricorrere all’intervento chirurgico.

Terapie chirurgiche

L’intervento è effettuato in anestesia generale, parziale o locale. Si pratica un’incisione sulla pelle che riveste l’epicondilo e il tendine infiammato viene “ripulito”.

Esiste anche un altro metodo: il chirurgo può decidere di staccare il tendine dall’osso e poi di riattaccarlo. Il chirurgo valuterà quale dei due metodi è più adatto per il vostro caso.

Dopo esservi risvegliati dall’anestesia rimarrete nell’apposita saletta, nella maggior parte dei casi l’operazione è eseguita in regime di day hospital, cioè potrete ritornare a casa il giorno stesso.

Rischi e complicazioni

L’intervento per la cura dell’epicondilite è estremamente sicuro e molto efficace, esistono però diversi rischi e complicazioni improbabili ma pur sempre possibili. È necessario informarsi sui rischi e sulle complicazioni ed essere pronti a riconoscerli, per poter comunicare efficacemente con il proprio medico.

Tra i possibili ricordiamo quelli connessi all’anestesia e quelli connessi all’intervento in sé: tra i rischi connessi all’anestesia generale troviamo:

L’anestesia generale può anche provocare infarto, ictus e polmonite.

L’anestesista vi informerà dei rischi e vi chiederà se siete allergici a determinati farmaci.

Alcuni dei rischi sono comuni a tutti gli interventi chirurgici. Tra di essi ricordiamo:

  • infezioni, profonde o a livello della pelle,
  • emorragia,
  • cicatrici, che possono far male o avere un brutto aspetto.

Altri rischi e complicazioni sono connessi in modo specifico a questo tipo di intervento, sono molto rari ma è comunque importante essere informati. È possibile che i nervi siano lesionati e di conseguenza il braccio o la mano rimangano deboli, paralizzati o perdano sensibilità. Anche i tendini possono essere lesionati e di conseguenza la mano o il polso possono diventare più deboli.

Inoltre c’è la possibilità che l’operazione si riveli inutile o che faccia addirittura peggiorare i sintomi.

Infine, anche se l’intervento sembra riuscito, i sintomi dell’epicondilite potrebbero ripresentarsi ugualmente.

Dopo l’intervento

Il braccio sarà steccato e bisognerà tenerlo riparato e asciutto. I punti saranno tolti dopo dieci giorni o due settimane, poi bisognerà iniziare la fisioterapia.

Il medico vi dirà quando potrete tornare al lavoro, a seconda della gravità dell’intervento. La maggior parte dei pazienti non può guidare per una settimana.

Quattro o cinque settimane dopo l’intervento il paziente scopre se il dolore è completamente scomparso, anche a seguito di attività. Per poter parlare di guarigione completa e ritornare all’uso del gomito e del braccio che si faceva prima dell’intervento, possono passare diversi mesi.

L’intervento per epicondilite di solito è utile, ma in alcuni pazienti di fatto non allevia il dolore.

Prevenzione

Per prevenire il gomito del tennista può essere utile seguire questi consigli:

  • Migliorate la tecnica. Fatevi consigliare da un allenatore professionista per vedere se i vostri movimenti sono corretti. Muovete la racchetta usando tutto il braccio e coinvolgete tutto il corpo nei colpi, anziché sovraccaricare soltanto il polso. Durante il contatto con la palla cercate di tenere il polso rigido. Controllate le dimensioni del manico della racchetta e la tensione delle corde. Una minore tensione delle corde trasmette meno forza al gomito.
  • Lavorate sulla forza. Preparatevi per la stagione sportiva con un allenamento adeguato. Fate esercizi di stretching per il polso: usate i pesi appositi e flettete ed estendete i polsi. Abbassare lentamente il peso dopo aver esteso il polso è un modo per aumentare efficacemente la forza senza danneggiare i tessuti.
  • Tenete i polsi diritti. Quando sollevate qualcosa, ad esempio i pesi in palestra oppure quando giocate a tennis, cercate di tenere il polso diritto e rigido. Così facendo saranno i muscoli dell’avambraccio superiore, più grandi e potenti, a fare il lavoro che di solito facevano i muscoli dell’avambraccio inferiore, più piccoli e meno potenti.
  • Attenzione al riscaldamento! Prima e dopo l’attività, riscaldate i muscoli del braccio senza sovraccaricarli troppo.
  • Usate il ghiaccio. Dopo lo sforzo usate la borsa del ghiaccio per massaggiare il braccio. In alternativa riempite un sacchetto o una tazza di plastica con l’acqua, e mettetela nel congelatore. Poi passate il ghiaccio direttamente sulla pelle del gomito, con movimenti circolari, per 6-7 minuti.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. enzo

    Sono stATO OPERATO UN MESE FA DI TENOPATIA EPICONDILOIDEA AL GOMITO DESTRO E MI FA ANCORA MALE E NORMALE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il male sta aumentando o rispetto all’inizio è in diminuzione?

    2. diego

      Salve, sto soffrendo da circa un mese di una epicondilite braccio dx, ho il tutore per lavoro. Il fisiatra mi ha consigliato una serie di terapie costose…secondo lei servono o posso provare a guarire senza? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è di peggiorare l’infiammazione a trascinarla ancora più a lungo di quanto non sia già.

    4. Paolo

      Se può interessare pure io ho subíto un trauma al piede, 3 mesi di stampelle. Ad un mese dall’abbandono delle stesse ora mi trovo con l’epicondilite, come successo ad Attilio.
      Saluti

  2. ivo

    io e da anni che ho ipocondilite braccio dx ho provato diverse terapie ora devo fare intervento non ne posso piu di prendere antidolorifici

  3. Giuseppe

    Salve dottore, sono in ragazzo di 19 anni che pratica bodybuilding da 3 anni circa ed ultimamente accuso un dolore al gomito sinistro che si irradia verso l’avambraccio. Premetto che durante i miei allenamenti questo problema non esiste o se esiste in quel momento scompare grazie all’allenamento. Parlo di momenti perché si tratta di dolori non permanenti ma passeggeri. Inoltre aggiungo che passo diverse ore al pc per lavoro non so se questo possa aumentare o essere la causa scatenante di questo fastidio.
    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un’epicondilitite dovuta all’uso del PC, ma raccomando una diagnosi da parte del medico perchè continuare a lavorarci sopra (ed allenarsi) potrebbe cronicizzare l’infiammazione.

    2. Giuseppe

      Dato che ormai siamo a natale quindi non ho modo di vedermi con il mio medico curante attualmente, potrei agire inizialmente con voltaren e fascia in modo tale da bloccare e limitare i movimenti del gomito?

    3. Giuseppe

      Dottore sto applicando dal 24 fastum gel la farmacista mi ha detto che è uguale a voltare e mi ha indirizzato verso questa crema. Sto notando dei miglioramenti, questo trattamento posso utilizzarlo a lungo? Grazie, buone feste.

    4. Giuseppe

      Salve dottore, ho terminato fastum gel ormai da una 15 di giorni e la situazione sembrava risolta. Ora sembra come se il problema stia ritornando. Sento l’avambraccio indolenzito… è il caso di passare ad effettuare degli esami? non mi sto allenando ancora in quanto avevo prefissato di iniziare dal 1 Febbraio ma se ho ancora questo problema sono frenato nel ripartire..

    5. Giuseppe

      Secondo lei i raggi x potrebbero aiutarmi a capire qual’è il problema? Il problema ora non è il gomito ma l’avambraccio che pare indolenzito e un po’ dolorante senza che mi sia allenato o fatto sforzi in genere. Potrei ipotizzare che il problema sia dovuto alla pressione dell’avambraccio sulla scrivania dato che passo molte ore al pc.. Ma ripeto mai avuto questi problemi da sempre

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Solo attraverso la visita si potrà capire l’eventuale esame utile alla diagnosi.

    7. Giuseppe

      Salve dottore, vorrei aver un’altra info. In vista dei prossimi analisi del sangue di routine vorrei controllare lo stato delle ossa. Che tipo di esame dovrei svolgere? visto che ho dolore al gomito ed ultimamente mi scricchiolano le ossa come se avessi delle nacchere vorrei un pò capire.. Grazie

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo, infatti non ritengo indispensabili questo tipo di esami nel suo caso.

  4. Giuseppe

    Quindi queste ossa che scrocchiano sono dovuti al fattore ambientale (freddo, umidità…)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma entro certi limiti può capitare occasionalmente a tutti.

  5. Emanuele

    Salve Dottore, non so se è la sezione giusta ma non ho trovato di meglio. Un paio d’ore fa ho sbattuto violentemente il gomito contro uno spigolo della scrivania. Da allora ho dolore in tutta la zona del gomito, sopra e sotto, freddo alla mano e una debolezza che mi impedisce di tenere oggetti nella mano destra per un lasso di tempo prolungato. Ho messo un po’ di ghiaccio e spalmato un po’ di Voltagan ma se tiro il braccio indietro (come per remare) o lo alzo, il dolore è abbastanza forte, soprattutto zona del bicipite e tricpite, se lo stendo invece no. E’ proprio obbligatoria una radiografia o posso farne a meno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima piuttosto una visita; senta comunque il medico per telefono, probabilmente le consiglierà antinfiammatori per qualche giorno.

  6. fabio

    buongiorno , mi hanno dignosticato l’epicondilite al gomito dx a luglio 2014 e ho già messo ogni tipo di pomata preso antiinfiammatori, andato da osteopati , fisioterapisti fatto punture omeopatiche (mi pare con grasso di maiale) e adeso ho un pochino meno male , all’inizio avevo male a stringere la mano alle persone o a prendere un boccale in mano. Adesso ho un pò meno male ma non sono ancora al 100 %, premetto che passo 3-4 ore al girono al pc. cosa posso ancora fare x tornare alla normalità ? punture di cortisone o dò tempo al tempo ?

    1. fabio

      mi hanno visto 3 osteopati il mio medico generico e un medico che mi ha fatto delle punture omeopatiche.
      devo sentire anche un ortopedico ?
      buona giornata,grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il suo medico, in quanto ortopedico, è probabilmente lo specialista migliore da cui farsi seguire; purtroppo sono disturbi lunghi a risolversi, ma valuterei trattamenti più tradizionali.

  7. marta

    Salve dottore
    Sono tre mesi che anche senza fare sforzi ho dolori all interno del gomito x capirci dove vi sono le vene tramite cui si fan prelievi . Il dolore e ad entrambe le braccia ,nn solo uno,nella parte interna dove si vedono le vene. Secondo lei di cosa si tratta ?

    1. marta

      No dottore ma solo in certi movimenti e quando tocco e conprimo la parte quindi AL TATTO..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      MI dispiace, ma sono proprio in difficoltà nel formulare ipotesi.

      Il medico cosa ne pensa?

  8. marta

    Non l ho fatto presente al medico. Ma io stostudiando farmacia e pensavo…che sia fibromialgia?
    O lei pensa a qualcpsa di grave

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io ho il mezzo dubbio che sia un po’ di ansia, ma il medico attraverso la visita potrà essere più preciso.

    2. marta

      Uh io soffro di ansia dottore anzi ne sono malata. Dice che non è fibromialgia ? sono stata dalla dott questa mattina che come al solito mi ride in faccia e mi manda via sminuendo ogni mio problema.
      Ho sofferto lo scorso anno di attacchi di panico molto forti e attualmente per vari motivi sono sempre agitata e in tensione. In che modo l ansia provoca pero’ dolori anche alle articolazioni?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In parte i dolori sono percepiti perchè la sua mente va a ricreare le sensazioni della malattia che crede di avere, ed in parte più concretamente a causa della tensione muscolare continua dovuta all’ansia.

  9. Serafina Pullara

    Dottore è da circa tre mesi che soffro di epico diluite ,sono stata dal medico di famiglia il quale mi ha diagnosticato questa malattia mi sono sottoposta a due cicli di. Fisioterapia co elettroforesi ,ultrasuoni e laser accompagnati con delle fiale di atrosilene è una pomata dolaren ancora no ho visto risultati ma leggendo alcune informazioni sul vostro sito non avevo mai usato il ghiaccio anzi mettevo qualcosa di caldo al gomito, è forse questo che mi impedisce la guarigione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, non è solo questo; si tratta di un disturbo che spesso richiede molto tempo prima di risolversi.

  10. Alessandro

    Buongiorno dottore, mi chiamo Alessandro e ho 19 anni. 2 giorni fa ho sbattuto il gomito contro lo spigolo del tavolino. Io lo farzato alcuno volte, e ieri ho fatto dei esercizi col il palmo della mano lo aperta e chiusa.Sento dei pizzicolii e quando appoggio il sento calore. Mi può dare dei consigli soppratutto come tenere il braccio sul letto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo tenga nella posizione in cui le causa meno fastidio; dovrebbe risolversi spontaneamente.

  11. alessandro

    buongiorno , mi hanno dignosticato l’epicondilite al gomito interno dx ,non mi piace prendere farmaci o pomate agressive,dovrei fare riposare il gomito ma rimane molto difficile metterlo in pratica,come cure alternative altre a esercizi mirati di strecching ,sto assumendo un integratore specifico per nutrire e favorire le funzionalità articolari dell’ESI capsule a base di glucosamine,msn,condotrin solfato e artiglio del diavolo, uso anche lo stesso principio attivo no dol crema, uso un tutore all’avanbraccio per attenuare il dolore che non risulta insopportabile ,ma molto fastidioso e sempre presente,credo sia una brutta bestia da debellare ….la sera faccio un impacco con argilla flogestina grigia per sfiammare ma il dolore ormai presente da 50 giorni rimane pressochè presente ,non aumenta e non diminuisce, ho acquistato un apparecchio medicale certificato per eseguire sedute di magnetoterapia a bassa frequenza confidando che nel tempo trovo giovamento,le volevo chiedere dottore in base alla sua esperienza se crede si possa guarire anche con rimedi naturali o tocca ricorrere per forza a metodi più agressivi con farmaci trazionali ,anche se credo che il fattore predominante sia il riposo che tende a disinfiammare la parte colpita per il continuo movimento che colpisce quel punto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti il riposo è fondamentale; ho speranza che possa risolvere ugualmente, ma purtroppo spesso è un problema che si fatica a risolvere anche con i rimedi tradizionali.

  12. Nicholas

    Dottore, sono molto ansioso Io ho il tic di scrocchiare le ossa, ieri sera ho scrocchiato il collo piu volte, lo fato un piccolo movimento verso destra senza mani,ed ora o dei dolori e un po rígido e pesante,ma non tato forti. Lei dice che si scrocchia il chollo si puo rompere,e grave?

    1. Nicholas

      Oppure lo sfozato io troppo e devo riposare, dopo passa. 5-6 ore fa e successo.

    2. Nicholas

      Mi scusi, il movimento era verso sinstra non verso destra.
      Dopo passa?

    3. Nicholas

      Comunque quello che faccio io sono dei piccoli movimenti verso destra e sento un tic. Ho 20 anni e inesperto vorrei essere piu traquillo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fastidio passerà presto, ma per quanto possibile cerchi di non farlo troppo spesso.

    5. Nicholas

      Grazie dottore quindi non e una cosa grave, e secondo lei e meglio dormire con o senza cuscino?io lo sento pesante sopratutto quando mi alzo lo sento pesante.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non sembra grave.
      2. Probabilmente “con” il cuscino (che sia della giusta altezza).
      3. Muscolo, probabilmente.

  13. Alessandro

    Buonasera dottore,sono Alessandro.Quando sbattuto il gomito sinitro allo spigolo del tavolino credo che ho preso il nervo. E il 4 giorno ormai, sento ancora fastidio al polso,se toco il nervo sento ancora delle piccole scose e mi scrocchia il polso, posso mettere ghiaccio una crema o qualcosa per farmi passare il dolore e il fastidio al polso.

  14. Serafina Pullara

    Grazie dottore per avermi risposto comunque ho acquistato in farmacia il bracciale antiepicondilite del Dr. GIBAUD lo porto tutta la mattinata visto che con il mio lavoro da cuoca devo usare tanto le mani e fare forza con le braccia e continuo a passare la pomata Dolaren volevo sapere se questa pomata la devo sostituire con un altra più efficace visto che l’ho appena finita? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valutare con il suo farmacista una crema tradizionale (anzichè naturale), potrebbe darle un po’ più di sollievo.

  15. Simonetta

    salve ho fatto una cura con dei cerotti ma è migliorato di poco il dolore.Va bene Ketoprofene,ALMUS gel per epicondilite?

  16. chris21

    Salve dottore io pratico boxe.. e sinceramente da un bel po ho un dolore al braccio dx se lo stendo sento dolore oppure se lo chiudo troppo tipo x toccarmi la spalla sento dolore. Normalmente il dolore lo sento lieve. Sento k è più debole. Ma durante gli allenamenti e perfetto e colpisce bene. E soprattutto non sento dolore. Come è possibile? Cosa posso fare ? Stare fermo è impossibile dato k è ank il mio lavoro…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proprio perchè si tratta di lavoro raccomando al più presto una visita ortopedica, continuare a boxare senza curarlo potrebbe aumentare l’infiammazione rendendo più difficile e lunga la ripresa.

    2. chris21

      Grazie dottore… ma k sfortuna.. manco un mese fa stavo dal fisioterapista per una condropatite al ginocchio … è ho solo 20 anni.. ahahah mi devo preoccupare?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, solo non trascurare la situazione.

  17. Andrea

    Salve Dottore, la contatto perchè ho un epicondilite da molti mesi e solamente un paio di settimane fa ho iniziato a prendere provvedimenti rivolgendomi ad un fisioterapista. Le terapie che mi sta somministrando, sono la Dinamix, la Tecar la Iono e il laser, ogni giorno una sola di queste elencate ed ogni seduta per circa dieci/quindici minuti, pensa che sia la terapia giusta? ed il tempo della stessa pensa che sia corretto? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi permetterei mai di giudicare approcci terapeutici che esulano dal mio campo, ma onestamente al suo posto avrei forse sentito prima un ortopedico.

  18. JARI

    ho un epicondilite sx diagnosticata da ortopedico . fatta ecografia. sto effettuando fisioterapia con tecar, laser, ultrasuoni (ultrasuoni sempre, tecar e laser alternati) il dolore è calato vistosamente, tuttavia il miglioramento si è bloccato dopo una discesa costante del dolore stesso. Diciamo che un 40 % è rimasto. Lei crede che ci vorrà piu tempo (lo curo da 2 settimane) per far scomparire completamente il dolore oppure mi consiglia di approfondire le ricerche sulla causa magari facendo una risonanza? Per lavoro sforzo di più il gomito dx che quello affetto da epicondilite però pratico esercizi in palestra (che ho sospeso in attesa di guarigione). Il tutore della gibaud può aiutarmi nel caso dovessi utilizzare il gomito o peggiorerei comunque la situazione in caso di utilizzo del braccio anche se aiutato da tutore?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Immagino che la terapia sia stata prescritta per più tempo, giusto?
      2. Non userei tutori se non espressamente prescritti od avallati dallo specialista.

    2. Anonimo

      si per più tempo. dopo il ciclo aspetterò 2 settimane e in caso di residuo infiammatorio, infiltrare con cortisone. io però vorrei evitarlo; è vero che danneggia i tessuti?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. OK, non giudicherei i risultati prima della fine della terapia, a maggior ragione avendo avuto i primi benefici.
      2. Non mi risulta che piccoli cicli di infiltrazioni creino problemi.

  19. Carmela

    Salve Dottore sono Carmela, al termine della terapia dal fisioterapista x un intervento alla spalla dx ,è sopraggiunto un’altro problema al gomito sx ,è possibile….. facendo sforzi con i pesetti si siano infiammati i tendini !!! sento il dolore proprio all’altezza del gomito , leggendo tutti i commenti penso proprio di avere un Epicondilite ,non sto prendendo nessun tipo di farmaco speravo mi passasse e passato già un mese e il dolore non passa cosa mi consiglia ! Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sospenda ogni attività, ghiaccio la sera e si rivolga ad un ortopedico.

  20. rosana santos

    buon giorno Dr. Cimurro! sono una casa linga setembre 2013 ho sentito un forte dolore al gomito destro e sono andato dal medico di base e lui mi hai dito per usare voltarem gel e ghiaccio per 10 giorni ma il dolore continuo sono andata al ortopedico e mi ha chiesto de fare la risonanza magnetica e il risultato e stato EPICONDILITE ho fato la terapia con la medicina DICLOFENACO per 10 giorni e il dolore continuo, l’ortopedico ha fato una infiltrazione de contisone dopo um mese il dolore tornato peggio, ho duvuto fare un intervento chirurgico di epicondilite cronica. ho avuto l’intervento e ho dormito in ospedale l’altro giorno sono tornato a casa con il mio braccio a tutore de puy, ma senza nessuna medicina solo antidolorifico ( tachidol ) se ho bisogno. 8 giorno dopo sono tornato in ospedale per fare la medicazione lui ha dito tutto bene e per continuare con il braccio in tutore dopo 15 giorno sono tornato per rimuovere i punti e mi ha detto per restare piu 15 giorno con il braccio in tutore senza muoversi. 15 giorno dopo sono tornata e lui ha visto mio braccio che mi fa tanto male, il braccio e piu sottile, no riesco ad aprire o chiudere il braccio, mia mano e gonfia, non posso chiudere la mano. e mi ha detto di fare terapia fisica. faro il 20 giorno di terapia fisica. oggi e il settimo giorno di terapia fisica ma non vedo risultati. ho molta paura di restare con mio braccio storto o con una disabilita. cosa posso fare per il mio braccio tornare come prima? dispone 56 giorni ha avuto l’intervento chirurgico. GRAZIE MILLE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segua con fiducia e scrupolo la fisioterapia, andrà tutto bene.

  21. Valentina

    Salve dottore, sono una ragazza di 25 anni a cui è stato riscontrato un’ epicondilite e un’ epitrocleite ad ambedue le braccia. Tutto ciò è stato causato da sforzi e movimenti ripetitivi svolti nel mio lavoro come cernitrice in un’azienda agricola. Dopo 5 anni ho iniziato ad avvertire questi dolori tra cui anche un indolenzimento ai polsi (avvertito nelle ore notturne) che mi ha fatto pensare ad un inizio di tunnel carpale (cosa poi però smentita dall’elletromiografia). ora il dolore al polso è quasi del tutto scomparso, ma quello ai gomiti anche se un pò attutito dal riposo di due mesi di malattia, c’è ancora.
    sto portando dei tutori da un paio di settimane e prendendo antinfiammatori come tendijoint ma sto pensando alla tecarterapia..pensa possa essere una buona soluzione nel mio caso?
    la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo ho poca esperienza sulla tecar, mi dispiace.

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.