Epatite B: vaccino, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1630 giorni

Introduzione

L’epatite B è una grave infezione del fegato causata dal virus HBV; per alcune persone l’infezione diventa cronica, portando ad insufficienza epatica, cancro del fegato, cirrosi epatica (una condizione che danneggia permanentemente il fegato).

La maggior parte delle persone infettate dal virus dell’epatite B in età adulta riescono a riprendersi completamente, anche in caso di sintomatologia grave, mentre neonati e bambini hanno molte più probabilità di sviluppare un’ infezione cronica.

L’infezione da epatite B può essere di breve durata (epatite B acuta) o di lunga durata (epatite B cronica):

  • L’infezione da epatite B acuta dura meno di sei mesi. Se la malattia è acuta il sistema immunitario è generalmente in grado di eliminare il virus dal corpo e dovrebbe riprendersi completamente entro pochi mesi. La maggior parte delle persone che acquisiscono l’epatite B in età adulta presentano una grave infezione.
  • L’epatite B cronica dura sei mesi o più. Quando il sistema immunitario non riesce a combattere il virus, l’infezione può diventare permanente, può portare anche a gravi malattie come la cirrosi e il cancro del fegato. La maggior parte dei neonati con infezione da HBV alla nascita e molti bambini infettati prima dei 5 anni di età diventano cronicamente infetti. L’infezione cronica può restare silente per decenni, finchè non ci si ammala gravemente di malattie epatiche.

Anche se non esiste alcuna cura per l’epatite B, il vaccino può prevenire la malattia. Se siete già infetti, prendere alcune precauzioni può aiutare a prevenire la diffusione del virus HBV.

Cause

Il rischio di infezione da epatite B è maggiore se:

  • Hai Rapporti sessuali non protetti con più partner,
  • Hai rapporti sessuali non protetti con qualcuno che è infetto da HBV,
  • Hai una malattia sessualmente trasmissibile come la gonorrea e la clamidia,
  • Condividi aghi usati per l’iniezione della droga per via endovenosa,
  • Condividi la casa con qualcuno che ha un’ infezione cronica da HBV,
  • Svolgi un lavoro che ti espone al sangue umano,
  • Ricevi l’emodialisi nello stadio finale della malattia renale,
  • Viaggi nelle regioni con elevati tassi di infezione del virus dell’epatite B come l’Africa, il Centro e il Sud-Est asiatico e l’Europa orientale.
Epatite B e diffusione nel mondo

Credit: http://en.wikipedia.org/wiki/File:HBV_prevalence_2005.png

Sintomi

I sintomi di epatite B di solito appaiono circa due o tre mesi dopo aver contratto l’infezione e possono variare da lievi a gravi. Tra essi rientrano:

  • Dolore addominale,
  • Urine scure,
  • Dolori,
  • Perdita di appetito,
  • Nausea e vomito,
  • Debolezza e stanchezza,
  • Ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero).

Nella maggior parte dei neonati e dei bambini con epatite B non si manifesta alcun segnale o sintomo. Lo stesso vale per alcuni adulti.

Trasmissione

L’infezione da epatite B è causata dal virus HBV, che viene trasmesso da una persona all’altra attraverso il sangue, l’urina, lo sperma od altri fluidi corporei. Quando l’HBV entra nel fegato, invade le sue cellule e comincia a moltiplicarsi: questo ne causa l’infiammazione e provoca i sintomi dell’infezione.

I modi più comuni attraverso cui l’HBV viene trasmesso sono:

  • Contatti sessuali. Si può essere infettato se si hanno rapporti sessuali non protetti con un partner malato il cui sangue, la saliva, lo sperma o le secrezioni vaginali entrano in contatto con il corpo sano.
  • Condivisione di siringhe. L’HBV si trasmette facilmente attraverso aghi e siringhe contaminati con sangue infetto. La condivisione di strumenti di iniezione per via endovenosa espone ad elevato rischio di epatite B.
  • Punture accidentale con ago contaminato. L’epatite B è una preoccupazione per gli operatori sanitari e per chiunque viene a contatto con sangue umano.
  • Trasmissione da madre a figlio. Le donne in gravidanza con infezione da HBV possono trasmettere il virus ai loro bambini durante il parto.

Pericoli

Avere una infezione cronica da HBV può portare a gravi complicazioni, quali:

  • Cicatrizzazione del fegato (cirrosi). L’infezione da epatite B può provocare una reazione infiammatoria che genera estese cicatrici nel tessuto del fegato, che possono compromettere la capacità del fegato di funzionare.
  • Cancro del fegato. Le persone con infezione cronica da epatite B presentano un maggior rischio di cancro al fegato.
  • Insufficienza epatica. L’insufficienza epatica acuta è una condizione in cui vengono meno tutte le funzioni vitali del fegato. Quando ciò si verifica un trapianto di fegato è necessario per garantire la sopravvivenza.
  • Infezione da epatite D. Chiunque abbia un’infezione cronica da HBV è sensibile anche alle infezioni con un altro ceppo di epatite virale, l’epatite D. Non è possibile infettarsi con il virus dell’epatite D a meno che non stiate già infettati da HBV. Avere sia l’epatite B che l’epatite D rende più probabile che si sviluppino delle complicanze.
  • Problemi ai reni. L’infezione da epatite B può causare problemi ai reni, fino a causare insufficienza renale. I bambini hanno maggiori probabilità di riprendersi da questi problemi ai reni rispetto agli adulti.
  • Infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite). L’infiammazione dei vasi sanguigni può causare ulteriori complicazioni, anche se questa è in realtà una complicazione rara di infezione da epatite B.

Diagnosi

Quale medico consultare

È probabile che all’inizio vi facciate controllare dal medico di famiglia o da un medico generico: se il medico sospetta che possiate avere l’epatite B, allora potrà indicarvi un medico specialista, di norma facente parte di una delle seguenti categorie:

  • I medici che curano le malattie dell’apparato digerente (gastroenterologi)
  • I medici che curano le malattie del fegato (epatologi)
  • I medici che curano le malattie infettive (infettivologi)

Come prepararsi

Poichè gli appuntamenti possono essere di breve durata e poichè c’è spesso molta strada da fare per raggiungere lo studio medico, è bene arrivare preparati all’incontro. Ecco alcune informazioni utili per prepararsi all’appuntamento, e su cosa aspettarsi dal proprio medico:

  • Essere a conoscenza di eventuali restrizioni pre-appuntamento. Al momento di fissare l’appuntamento assicuratevi di chiedere se c’è qualcosa che dovete fare in anticipo, ad esempio se dovete limitare in qualche modo la dieta prima dell’appuntamento
  • Annotare tutti i sintomi che avete avvertito, compresi quelli che possono sembrare estranei alla ragione per cui viene programmato l’appuntamento.
  • Scrivere le principali informazioni personali, compresi i periodi di stress o recenti cambiamenti di vita
  • Fare una lista di tutti i farmaci, compresi vitamine o integratori, che si stanno prendendo.
  • Farsi accompagnare da un familiare o da un amico, se possibile. A volte può essere difficile tenere a mente tutte le informazioni fornite dal medico nel corso dell’appuntamento. Il vostro accompagnatore potrebbe sostenervi in questo.

Domande da porre

Il tempo da trascorrere con il medico è limitato, per questo preparare un elenco di domande vi aiuterà ad ottimizzare la maggior parte del tempo trascorso insieme. Ordinate la vostra lista dalla domanda più importante a quella meno importante nel caso in cui il tempo si esaurisse. Per l’infezione da epatite B, alcune domande di base da porre al medico sono:

  1. Quanto virus di epatite B ho nel corpo?
  2. Il virus dell’epatite B ha danneggiato il mio fegato?
  3. L’infezione da epatite B ha causato altre complicazioni, come le malattie renali?
  4. Ho bisogno di un trattamento per l’infezione da epatite B?
  5. Quali sono le mie opzioni di trattamento?
  6. Quali sono i benefici di ogni opzione di trattamento?
  7. Quali sono i rischi potenziali di ciascuna opzione di trattamento?
  8. Quale potrebbe essere il migliore trattamento per me?
  9. La mia famiglia dovrebbero essere esaminata per l’epatite B?
  10. È possibile che io possa trasmettere l’epatite B agli altri?
  11. Come posso proteggere le persone che mi circondano dall’ epatite B?
  12. Dovrei consultare uno specialista?
  13. Vi sono opuscoli o altro materiale stampato che posso portare con me? Quali siti web mi consiglia?

In aggiunta alle domande che avete pensato di chiedere al medico, non esitate a porre altre domande durante il vostro appuntamento ogni qual volta non vi sia chiaro qualcosa.

Test e diagnosi

I medici a volte controllano se alcune persone apparentemente sane siano affette da epatite B. Questo perchè l’infezione da epatite B inizia spesso a causare danni al fegato prima che di provocare i sintomi caratteristici. Eseguire il test in persone che hanno un elevato rischio di entrare in contatto con il virus permette eventualmente ai medici di iniziare il trattamento o quantomeno raccomandare cambiamenti nello stile di vita che possano rallentare il danno epatico.

Le persone che dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di effettuare regolarmente un test di screening per l’infezione da epatite B sono:

  • Chi vive con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque abbia avuto rapporti sessuali con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque riscontra inspiegabili ed anomali livelli degli enzimi del fegato,
  • Bambini nati da donne con epatite B,
  • Persone sieropositive,
  • Gli immigrati, compresi i bambini adottati a livello internazionale, provenienti da aree del mondo in cui l’epatite B è più comune, tra cui l’Asia, le isole del Pacifico, l’Africa e l’Europa dell’Est,
  • Persone che fanno uso di droga,
  • Detenuti,
  • Uomini che hanno rapporti sessuali con uomini,
  • Persone che hanno uno o entrambi genitori provenienti da una zona del mondo in cui l’epatite B è più comune,
  • Persone in dialisi,
  • Donne incinte.

Esame del sangue

Gli esami del sangue utilizzati per diagnosticare l’infezione da epatite B includono:

  • Un test per determinare se è possibile trasmettere facilmente l’ HBV. L’esame per l’antigene di superficie del virus B dell’Epatite (HBsAg) consente di individuare l’antigene di superficie dell’epatite B, parte della superficie più esterna del virus. Se i test per l’antigene sono positivi significa che c’è un’ infezione attiva da epatite B e si può facilmente trasmettere il virus ad altre persone. Un test negativo significa invece che probabilmente non siete attualmente infetti.
  • Un test per determinare l’immunità da HBV. L’esame per l’anticorpo per l’antigene di superficie dell’epatite B (anti-HBs) permette di determinare se si dispone di anticorpi anti HBV. La presenza degli anticorpi si può spiegare con il fatto di essere stati infetti dall’HBV e di essersi poi ripresi. Oppure, può dipendere dal fatto che si è già stati vaccinati. In entrambi i casi un test anti-HBs positivo significa che non è possibile essere infetti né contagiare altre persone, perché siete protetti dal vaccino o perchè siete naturalmente immuni.
  • Un test per determinare se avete avuto o se avete attualmente un’ infezione da epatite B. Anche se il test per l’antigene Core del virus B dell’Epatite (anti-HBc) segnala un’infezione cronica, i risultati possono essere talvolta ambigui. Se il test è positivo, si può avere un infezione cronica che si può trasmettere agli altri, ma può anche essere che ci si sta riprendendo da una grave infezione o che si abbia una lieve immunità al virus dell’epatite B, che non può essere rilevata altrimenti. Come questo test viene interpretato dipende spesso dai risultati delle altre due prove. Se i risultati sono incerti, potrebbe essere necessario ripetere tutte e tre le prove.

Se viene diagnosticata l’epatite B il medico può eseguire dei test per verificare la gravità dell’infezione nonché la salute del fegato. Questi test includono:

  • Test per determinare quale sarà la probabilità di diffusione del virus dell’HBV. Le analisi del sangue per l’antigene E rilevano la presenza di una proteina secreta dalle cellule infette da HBV. Un risultato positivo significa che si hanno alti livelli di virus nel sangue e quindi è anche facile contagiare gli altri. Se il test è negativo nel sangue i livelli del virus dell’epatite B sono più bassi e c’è meno probabilità di diffondere l’infezione.
  • Test per determinare la quantità di HBV DNA nel sangue. Quest’esame individua le parti di DNA del virus nel sangue, indicando la quantità di virus presente nell’organismo (carica virale). Monitorare la carica virale può aiutare a controllare come procede la terapia antivirale.
  • Test per misurare la funzionalità epatica. I test di funzionalità epatica possono misurare l’entità del danno che si è verificato nelle cellule del fegato.
  • Rimozione di un campione di tessuto epatico per gli esami (biopsia). Nel corso di una biopsia epatica il medico inserisce un ago sottile attraverso la pelle e nel fegato. Viene così rimosso un piccolo campione di tessuto epatico per le analisi di laboratorio. La biopsia può mostrare l’entità di eventuali danni al fegato e può aiutare a determinare quale sia il trattamento migliore.

Cura e terapia

Prevenire l’infezione da epatite B dopo l’esposizione

Se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B chiamate immediatamente il medico, se riceverete un’iniezione di immunoglobuline anti-epatite entro 24 ore dal momento in cui si è venuti in contatto con il virus, è possibile abbattere il rischio che si sviluppi l’epatite B.

Trattamento epatite B acuta

Se il medico stabilisce che l’infezione da epatite B è acuta significa che sarà di breve durata e tenderà a risolversi spontaneamente, cioè potrebbe non essere necessario alcun trattamento. Diversamente il medico cercherà di ridurre i sintomi che si verificano mentre il corpo combatte l’infezione e potrà raccomandarvi degli ulteriori esami del sangue per assicurarsi che il virus sia stato sconfitto dal vostro corpo.

Trattamento epatite B cronica

Se vi è stata diagnosticata l’ infezione cronica da epatite B, il medico può raccomandare:

  • Farmaci antivirali. I farmaci antivirali aiutano a combattere il virus e limitano la sua capacità di danneggiare il fegato. Sono disponibili molti farmaci in commercio, il medico prescriverà i più adatti.
  • Trapianto di fegato. Se il fegato è stato gravemente danneggiato, un’opzione può essere il trapianto. Nel corso dell’intervento il chirurgo rimuove il fegato danneggiato e lo sostituisce con uno sano. La maggior parte dei fegati trapiantati proviene da donatori deceduti, anche se un piccolo numero proviene invece da donatori viventi.

Precauzioni

Se siete stati infettati dal virus dell’epatite B è bene che prendiate alcune misure per proteggere chi vi sta accanto, ad esempio:

  • Prendete le precauzioni necessarie per rendere il sesso più sicuro. L’unico modo sicuro per proteggere il vostro partner dall’infezione da epatite B è quello di evitare il contatto sessuale. Se non volete evitare di avere rapporti sessuali, discutete con il vostro partner del rischio di trasmissione di HBV, utilizzate un preservativo di lattice nuovo ogni volta che avete un rapporto sessuale; ricordate però che anche se l’uso del preservativo può ridurre il rischio di diffusione di HBV, non lo elimina completamente.
  • Specificate al vostro partner sessuale che avete l’HBV. Permettete a chiunque abbia avuto rapporti sessuali con voi di sapere che avete l’ HBV. I vostri partner devono essere esaminati e devono ricevere cure mediche se hanno il virus. E’ poi necessario che essi conoscano il loro status di HBV in modo da non infettare gli altri.
  • Non condividete aghi o siringhe. Se fate uso di sostanze da abuso non condividete aghi e siringhe con nessuno.
  • Non donare il sangue o gli organi. La donazione di sangue o di organi infetti diffonde il virus.
  • Non condividete lame di rasoio o spazzolini da denti, che possono portare tracce di sangue infetto.
  • Se siete in gravidanza, dite al medico di avere l’HBV. In questo modo, il bambino può essere trattato sin dalla nascita.

Prevenzione

Vaccino

Il vaccino per l’epatite B consiste di norma in 3 iniezioni nell’arco di 6 mesi l’una dall’altra; non è possibile contrarre la malattia dal vaccino. Il vaccino può essere somministrato praticamente a tutte le categorie di persone, inclusi bambini (dai 3 mesi in poi), anziani e pazienti immunocompromessi.

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

In Italia il vaccino è raccomandato per le seguenti categorie a rischio (Fonte: Cesmet):

  • Neonati e bambini (è obbligatoria dal 1991).
  • Conviventi, in particolare bambini, e altre persone a contatto con soggetti HBsAg positivi.
  • Politrasfusi, emofilici, emodializzati.
  • Vittime di punture accidentali con aghi potenzialmente infetti.
  • Soggetti affetti da lesioni croniche eczematose e psoriasiche della cute delle mani.
  • Detenuti negli Istituti di prevenzione e pena.
  • Persone che si rechino all’estero, per motivi di lavoro, in aree geografiche ad alta endemia di HBV.
  • Tossicodipendenti.
  • Soggetti con numerosi partner occasionali.
  • Pazienti sieropositivi.
  • Personale sanitario di nuova assunzione nel SSN e personale già impegnato in attività a maggior rischio di contagio, segnatamente che lavori in reparti di emodialisi, rianimazione, oncologia, chirurgia generale e specialistica, ostetricia, malattie infettive, ematologia, laboratori di analisi, centri trasfusionali, sale operatorie, studi dentistici, medicina legale e sale autoptiche, pronto soccorso.
  • Soggetti che svolgono attività di lavoro, studio e volontariato nel settore della sanità.
  • Personale e ospiti di istituti ritardati mentali.
  • Personale religioso che svolge attività nell’ambito dell’assistenza sanitaria.
  • Personale addetto alla lavorazione degli emoderivati.
  • Personale della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo degli agenti di custodia, Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, Comandi Municipali dei Vigili Urbani.
  • Addetti ai servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.

Altre precauzioni per diminuire il rischio di contagio prevedono:

  • Avere la certezza che nuovi partner sessuali non siano infetti; in caso di dubbio è d’obbligo l’uso del preservativo, che tuttavia non è garanzia di protezione.
  • Non fare uso di droghe iniettabili o, quantomeno dal punto di vista dell’epatite non utilizzare siringhe usate.
  • Porre particolare cautela nel fare piercing e tatuaggi.

Quando chiamare il medico

Cercate assistenza medica se avvertite segni e sintomi che vi destano preoccupazione; se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B, contattate immediatamente il medico. Un trattamento preventivo può ridurre il rischio che il virus infetti il vostro corpo, ma l’intervento deve essere iniziato entro 24 ore dall’esposizione al virus.

Traduzione ed adattamento a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. enzo

    buongiorno dottore
    cunnilingus (attivo) e fellatio (passiva) non protetti, sono comportamenti a rischio per le epatiti (sia B che c)? Se si, come immagino, è possibile definire quanto su scala 1-10?
    Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono in grado di quantificarlo, ma il rischio esiste (anche per l’HIV per quanto riguarda il cunnilingus praticato); rischio elevato se in presenza di sangue mestruale.

  2. Valeria

    Dottore, io ho fatto vaccino da piccola e tre anni fa altri richiami perche’ non vi erano piu gli anticorpi. Un anno fa ho fatto analisi per vedere gli anticorpi e non vi sono piu . Perche’ cosa puo’ essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo alcuni soggetti non riescono a mantenere una risposta anticorpale sufficiente.

    2. Anonimo

      Dopo tre mesi dal vaccino vi erano…e’ dopo un anno circa che non vi erano piu’. Questo significa che sono immunodepressa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, come detto alcuni soggetti non mantengono la protezione.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non manifesta particolari problemi di salute non c’è motivo di pensarlo.

  3. Lalla

    Un mio amico è convinto di aver contratto l’epatite B a causa di un farmaco per curare il colesterolo. E’ possibile? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no non è possibile, il virus in questione riconosce una via di trasmissione attraverso il sangue e sessuale, generalmente. Saluti.

  4. Anonimo

    Dottore quanto dura il vaccino del epatite? Ho letto sul mio libretto di vaccinazioni di essere stata vaccina subito dopo la nascita, il mese dopo e quello dopo ancora e l anno dopo poi basta ( anno di nascita 1990)

    1. Anonimo

      Bene sembrerebbe che sono immune a vita allora.
      Le chiedo una cosa che non capisco ancora ma come mai ho il vaccino subito dopo la nascita ? Forse
      Mia madre era affetta da epatite b in gravidanza? E quindi per evitare io contagio mi hanno vaccinata subito?

    2. Anonimo

      Dottore mia madre mi ha detto che lei e’ risultata positiva in gravidanza al epatite b e quindi io sono stata vaccinata. Ma chiedo non e’ che io abbia l ‘infezione visto che lei l aveva?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo l’avrebbero vaccinata se era già stata contagiata, dipende dalla diagnosi e dalle analisi che hanno fatto appena nata.

  5. Anonimo

    Dottore sono incinta ho fatto il test per epatite b : hbsag e hbcab negativo. E hbsab positivo 29 (positivo superiore a dieci)
    Vanno bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra tutto OK, dovrebbe essere vaccinata, ma ovviamente verifichi con il medico.

    2. Anonimo

      Dottore ho parlato con la ginecologa degli esami del epatite b e mi ha confermato che ho gli anticorpi da vaccino. Grazie mille

    3. Anonimo

      Buonasera dottore la disturbo ancora una volta, per quanto riguarda i miei anticorpi che risultano 29 positivo superiore a dieci, secondo lei per quanto ancora saro’ protetta? Non sembra un valore molto alto

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile fare previsioni, ma non è impossibile che sia per sempre.

  6. Anonimo

    Dottore sono in a 30 settimane di gravidanza e risulto vaccinata per l epatite b . Le volevo chiedere mia figlia una volta nata sara’ protetta dagli anticorpi della mia vaccinazione di epatite b? Almeno finche’ non vaccinero’ anche lei.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sarà protetta per un tempo limitato, perché vengono appunto trasmessi i suoi anticorpi ma dureranno un periodo variabile. Saluti.

    2. Anonimo

      Cioe quanto? Ho letto che l epatite b il vaccino si fa ai tre mesi giusto? Fino a tre mesi sara’ protetta?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è quantificabile nè il tempo nè il livello di protezione che dipendono da molte variabili, per cui si considerano comunque a rischio i neonati ancora non vaccinati.

    4. Anonimo

      Ma il vaccino posso farglielo anche dopo un mese o per forza dai tre mesi in poi?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ma no, stia tranquilla, i tempi dei vaccini vanno rispettati; non vedo comunque questo grosso rischio di epatite in questi tre mesi, date anche le modalità di trasmissione. Saluti.

  7. Anonimo

    Le spiego mio padre dice di che e’ portatore sano ma non puo averla ne trasmetterla insomma e’ molto confusionale come cosa. Cosa dovrei fare? Il medico curante lo sa se lui ha avuto o meno l epatite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Fa riferimento alla discussione appena sopra? Lei è la donna incinta?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se il medico curante lo sa o no non posso saperlo, sicuramente non c’è rischio per la bambina, per le modalità di trasmissione come ho già detto del virus, le quali non penso possano presentare nei primi tre mesi di vita.

  8. Sara

    Salve dottore, volevo porre una domanda.. Un graffio puo’ essere motivo di contagio? Vedo un puntino rosso sul braccio.
    Saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Difficile, dovrebbe essere abbastanza profondo, e poi dipende anche dal tipo di contagio, dall’agente che dovrebbe contagiarla…non mi preoccuperei se non comparissero altri sintomi.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i vaccini proteggono contro determinati agenti infettivi per cui è bene farli ( alcuni sono obbligatori) . Ma se è piccolo semplice graffio, non credo sia nulla di preoccupante. Saluti

    3. Anonimo

      Grazie dottore si io parlavo dell’epatite b. Si e’ un semplice graffio davvero piccolissimo

    4. Anonimo

      Dottore un altra domanda io sono vaccinata contro l epatite b quindi se vengo a contatto con il virus non ce problema giusto?

    5. Anonimo

      In che senso? Ci sono probabilita’ che comunque venga contagiata? Ho fatto il test e ho ancora degli anticorpi appunto da vaccino

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, il rischio di contagio allora è davvero minimo, pressoché trascurabile.

    7. Anonimo

      Mi scusi ancora dottore ma quindi anche con gli anticorpi e’ possibile un contagio?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vaccino non garantisce un’immunità al 100%, ma come detto il rischio nel suo caso è pressochè trascurabile avendo verificato da poco il titolo anticorpale (e l’episodio descritto NON é a rischio).

    9. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Concordo coi pareri precedenti, può stare assolutamente tranquilla.

    10. maria2012

      Salve dottore!!
      Ho in paio di domande
      Sì come mi piacerebbe cominciare una seconda gravidanza e speriamo.
      vorrei sapere ma la prima gravidanza risultava positivo epatite b
      E ora sto facendo esame di sangue per saperlo se e ho ancora …se esco positivo speriamo di no anche può darsi. ..ma la mia domanda è quando dura la cura di vaccinazione prima che comincerà la gravidanza? ???

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è positiva per l’epatite B la vaccinazione temo che non servirebbe più, si dovrebbe invece procedere a curare l’infezione ed è difficile stimare i tempi.

    12. Anonimo

      Allora quelle sono i miei risultati l’ultimo spero che i ho scritto bene
      Antigene HBs positivo
      Anticorpi anti-HBs <3

      Anticorpi anti-HBc totali Positivo
      Anticorpi anti-HBc IgM Negativo
      Antigene HBe Negativo
      Anticorpi anti-HBe positivo
      Come sono???
      Ma dottore generico mi ja detto che devo fare un altra per chiarire . già fatta ma la risposta mi arriva il 22 settembre. .poi vediamo
      Ah..anche una domanda Dottore scusa ciò vuoi dire che devo aspettare curare poi cominco la gravidanza? ???

    13. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di infezione cronica e condivido il parere del suo medico, ritengo indispensabile fare il punto con un epatologo PRIMA di iniziare la ricerca di gravidanza.

    14. Anonimo

      Salve dottore se ti posso chiedere circa quando costa una visita dal Epatologo? Grazie

    15. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Attraverso la mutua si paga solo il ticket, mentre privatamente i costi sono ampiamente variabili.

    16. maria20

      Buona sera dottore! !
      Scusami solo una domanda forse non c’entra con la tema
      Ma spero che prendo una risposta
      Io e mio marito abbiamo steso gruppo di sangue 0 positivo
      E la mia domanda è
      Vuoi dire qualcosa per bimbo in gravidanza sangue tutti due uguale zero positivo? ????
      Grazie mille

    17. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è nessun pericolo per il bimbo stia tranquilla.

  9. Anonimo

    Salve Dottore! !
    Sono in ansia e vorrei sapere le mie l’ultimo esame la risposta è questa
    Per favore vorrei una risposta esatta e da voi ho molta fiducia
    Speriamo di bene
    HBV PCR < 20 Ul/mL <20
    Allora sono quelli come sono? ???
    GRAZIE MILLE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il risultato sembra ottimo, ma per una risposta certa raccomando di fare il punto con lo specialista che conosce la situazione nel complesso e potrà interpretarlo in base al contesto.

  10. Anonimo

    Salve..leggevo neo commenti che lei parlava si vaccini obbligatori..io Sm vaccinata ai famosi 4 obbligatori..
    Ma mi hanno detto che noi li chiamiamo obbligatori..ma non siamo obbligati a farli ai nostri figli..é vero?
    Se è così perché chiamarli obbligatori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente sono obbligatori, in pratica il genitore può rifiutarsi.

    1. Anonimo

      Mi scuso io sono stata in ospedale con una signora che ha l epatite b posso aver la contract a???

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