Epatite B: vaccino, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1206 giorni

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Introduzione

L’epatite B è una grave infezione del fegato causata dal virus HBV; per alcune persone l’infezione diventa cronica, portando ad insufficienza epatica, cancro del fegato, cirrosi epatica (una condizione che danneggia permanentemente il fegato).

La maggior parte delle persone infettate dal virus dell’epatite B in età adulta riescono a riprendersi completamente, anche in caso di sintomatologia grave, mentre neonati e bambini hanno molte più probabilità di sviluppare un’ infezione cronica.

L’infezione da epatite B può essere di breve durata (epatite B acuta) o di lunga durata (epatite B cronica):

  • L’infezione da epatite B acuta dura meno di sei mesi. Se la malattia è acuta il sistema immunitario è generalmente in grado di eliminare il virus dal corpo e dovrebbe riprendersi completamente entro pochi mesi. La maggior parte delle persone che acquisiscono l’epatite B in età adulta presentano una grave infezione.
  • L’epatite B cronica dura sei mesi o più. Quando il sistema immunitario non riesce a combattere il virus, l’infezione può diventare permanente, può portare anche a gravi malattie come la cirrosi e il cancro del fegato. La maggior parte dei neonati con infezione da HBV alla nascita e molti bambini infettati prima dei 5 anni di età diventano cronicamente infetti. L’infezione cronica può restare silente per decenni, finchè non ci si ammala gravemente di malattie epatiche.

Anche se non esiste alcuna cura per l’epatite B, il vaccino può prevenire la malattia. Se siete già infetti, prendere alcune precauzioni può aiutare a prevenire la diffusione del virus HBV.

Cause

Il rischio di infezione da epatite B è maggiore se:

  • Hai Rapporti sessuali non protetti con più partner,
  • Hai rapporti sessuali non protetti con qualcuno che è infetto da HBV,
  • Hai una malattia sessualmente trasmissibile come la gonorrea e la clamidia,
  • Condividi aghi usati per l’iniezione della droga per via endovenosa,
  • Condividi la casa con qualcuno che ha un’ infezione cronica da HBV,
  • Svolgi un lavoro che ti espone al sangue umano,
  • Ricevi l’emodialisi nello stadio finale della malattia renale,
  • Viaggi nelle regioni con elevati tassi di infezione del virus dell’epatite B come l’Africa, il Centro e il Sud-Est asiatico e l’Europa orientale.
Epatite B e diffusione nel mondo

Credit: http://en.wikipedia.org/wiki/File:HBV_prevalence_2005.png

Sintomi

I sintomi di epatite B di solito appaiono circa due o tre mesi dopo aver contratto l’infezione e possono variare da lievi a gravi. Tra essi rientrano:

  • Dolore addominale,
  • Urine scure,
  • Dolori,
  • Perdita di appetito,
  • Nausea e vomito,
  • Debolezza e stanchezza,
  • Ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero).

Nella maggior parte dei neonati e dei bambini con epatite B non si manifesta alcun segnale o sintomo. Lo stesso vale per alcuni adulti.

Trasmissione

L’infezione da epatite B è causata dal virus HBV, che viene trasmesso da una persona all’altra attraverso il sangue, l’urina, lo sperma od altri fluidi corporei. Quando l’HBV entra nel fegato, invade le sue cellule e comincia a moltiplicarsi: questo ne causa l’infiammazione e provoca i sintomi dell’infezione.

I modi più comuni attraverso cui l’HBV viene trasmesso sono:

  • Contatti sessuali. Si può essere infettato se si hanno rapporti sessuali non protetti con un partner malato il cui sangue, la saliva, lo sperma o le secrezioni vaginali entrano in contatto con il corpo sano.
  • Condivisione di siringhe. L’HBV si trasmette facilmente attraverso aghi e siringhe contaminati con sangue infetto. La condivisione di strumenti di iniezione per via endovenosa espone ad elevato rischio di epatite B.
  • Punture accidentale con ago contaminato. L’epatite B è una preoccupazione per gli operatori sanitari e per chiunque viene a contatto con sangue umano.
  • Trasmissione da madre a figlio. Le donne in gravidanza con infezione da HBV possono trasmettere il virus ai loro bambini durante il parto.

Pericoli

Avere una infezione cronica da HBV può portare a gravi complicazioni, quali:

  • Cicatrizzazione del fegato (cirrosi). L’infezione da epatite B può provocare una reazione infiammatoria che genera estese cicatrici nel tessuto del fegato, che possono compromettere la capacità del fegato di funzionare.
  • Cancro del fegato. Le persone con infezione cronica da epatite B presentano un maggior rischio di cancro al fegato.
  • Insufficienza epatica. L’insufficienza epatica acuta è una condizione in cui vengono meno tutte le funzioni vitali del fegato. Quando ciò si verifica un trapianto di fegato è necessario per garantire la sopravvivenza.
  • Infezione da epatite D. Chiunque abbia un’infezione cronica da HBV è sensibile anche alle infezioni con un altro ceppo di epatite virale, l’epatite D. Non è possibile infettarsi con il virus dell’epatite D a meno che non stiate già infettati da HBV. Avere sia l’epatite B che l’epatite D rende più probabile che si sviluppino delle complicanze.
  • Problemi ai reni. L’infezione da epatite B può causare problemi ai reni, fino a causare insufficienza renale. I bambini hanno maggiori probabilità di riprendersi da questi problemi ai reni rispetto agli adulti.
  • Infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite). L’infiammazione dei vasi sanguigni può causare ulteriori complicazioni, anche se questa è in realtà una complicazione rara di infezione da epatite B.

Diagnosi

Quale medico consultare

È probabile che all’inizio vi facciate controllare dal medico di famiglia o da un medico generico: se il medico sospetta che possiate avere l’epatite B, allora potrà indicarvi un medico specialista, di norma facente parte di una delle seguenti categorie:

  • I medici che curano le malattie dell’apparato digerente (gastroenterologi)
  • I medici che curano le malattie del fegato (epatologi)
  • I medici che curano le malattie infettive (infettivologi)

Come prepararsi

Poichè gli appuntamenti possono essere di breve durata e poichè c’è spesso molta strada da fare per raggiungere lo studio medico, è bene arrivare preparati all’incontro. Ecco alcune informazioni utili per prepararsi all’appuntamento, e su cosa aspettarsi dal proprio medico:

  • Essere a conoscenza di eventuali restrizioni pre-appuntamento. Al momento di fissare l’appuntamento assicuratevi di chiedere se c’è qualcosa che dovete fare in anticipo, ad esempio se dovete limitare in qualche modo la dieta prima dell’appuntamento
  • Annotare tutti i sintomi che avete avvertito, compresi quelli che possono sembrare estranei alla ragione per cui viene programmato l’appuntamento.
  • Scrivere le principali informazioni personali, compresi i periodi di stress o recenti cambiamenti di vita
  • Fare una lista di tutti i farmaci, compresi vitamine o integratori, che si stanno prendendo.
  • Farsi accompagnare da un familiare o da un amico, se possibile. A volte può essere difficile tenere a mente tutte le informazioni fornite dal medico nel corso dell’appuntamento. Il vostro accompagnatore potrebbe sostenervi in questo.

Domande da porre

Il tempo da trascorrere con il medico è limitato, per questo preparare un elenco di domande vi aiuterà ad ottimizzare la maggior parte del tempo trascorso insieme. Ordinate la vostra lista dalla domanda più importante a quella meno importante nel caso in cui il tempo si esaurisse. Per l’infezione da epatite B, alcune domande di base da porre al medico sono:

  1. Quanto virus di epatite B ho nel corpo?
  2. Il virus dell’epatite B ha danneggiato il mio fegato?
  3. L’infezione da epatite B ha causato altre complicazioni, come le malattie renali?
  4. Ho bisogno di un trattamento per l’infezione da epatite B?
  5. Quali sono le mie opzioni di trattamento?
  6. Quali sono i benefici di ogni opzione di trattamento?
  7. Quali sono i rischi potenziali di ciascuna opzione di trattamento?
  8. Quale potrebbe essere il migliore trattamento per me?
  9. La mia famiglia dovrebbero essere esaminata per l’epatite B?
  10. È possibile che io possa trasmettere l’epatite B agli altri?
  11. Come posso proteggere le persone che mi circondano dall’ epatite B?
  12. Dovrei consultare uno specialista?
  13. Vi sono opuscoli o altro materiale stampato che posso portare con me? Quali siti web mi consiglia?

In aggiunta alle domande che avete pensato di chiedere al medico, non esitate a porre altre domande durante il vostro appuntamento ogni qual volta non vi sia chiaro qualcosa.

Test e diagnosi

I medici a volte controllano se alcune persone apparentemente sane siano affette da epatite B. Questo perchè l’infezione da epatite B inizia spesso a causare danni al fegato prima che di provocare i sintomi caratteristici. Eseguire il test in persone che hanno un elevato rischio di entrare in contatto con il virus permette eventualmente ai medici di iniziare il trattamento o quantomeno raccomandare cambiamenti nello stile di vita che possano rallentare il danno epatico.

Le persone che dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di effettuare regolarmente un test di screening per l’infezione da epatite B sono:

  • Chi vive con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque abbia avuto rapporti sessuali con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque riscontra inspiegabili ed anomali livelli degli enzimi del fegato,
  • Bambini nati da donne con epatite B,
  • Persone sieropositive,
  • Gli immigrati, compresi i bambini adottati a livello internazionale, provenienti da aree del mondo in cui l’epatite B è più comune, tra cui l’Asia, le isole del Pacifico, l’Africa e l’Europa dell’Est,
  • Persone che fanno uso di droga,
  • Detenuti,
  • Uomini che hanno rapporti sessuali con uomini,
  • Persone che hanno uno o entrambi genitori provenienti da una zona del mondo in cui l’epatite B è più comune,
  • Persone in dialisi,
  • Donne incinte.

Esame del sangue

Gli esami del sangue utilizzati per diagnosticare l’infezione da epatite B includono:

  • Un test per determinare se è possibile trasmettere facilmente l’ HBV. L’esame per l’antigene di superficie del virus B dell’Epatite (HBsAg) consente di individuare l’antigene di superficie dell’epatite B, parte della superficie più esterna del virus. Se i test per l’antigene sono positivi significa che c’è un’ infezione attiva da epatite B e si può facilmente trasmettere il virus ad altre persone. Un test negativo significa invece che probabilmente non siete attualmente infetti.
  • Un test per determinare l’immunità da HBV. L’esame per l’anticorpo per l’antigene di superficie dell’epatite B (anti-HBs) permette di determinare se si dispone di anticorpi anti HBV. La presenza degli anticorpi si può spiegare con il fatto di essere stati infetti dall’HBV e di essersi poi ripresi. Oppure, può dipendere dal fatto che si è già stati vaccinati. In entrambi i casi un test anti-HBs positivo significa che non è possibile essere infetti né contagiare altre persone, perché siete protetti dal vaccino o perchè siete naturalmente immuni.
  • Un test per determinare se avete avuto o se avete attualmente un’ infezione da epatite B. Anche se il test per l’antigene Core del virus B dell’Epatite (anti-HBc) segnala un’infezione cronica, i risultati possono essere talvolta ambigui. Se il test è positivo, si può avere un infezione cronica che si può trasmettere agli altri, ma può anche essere che ci si sta riprendendo da una grave infezione o che si abbia una lieve immunità al virus dell’epatite B, che non può essere rilevata altrimenti. Come questo test viene interpretato dipende spesso dai risultati delle altre due prove. Se i risultati sono incerti, potrebbe essere necessario ripetere tutte e tre le prove.

Se viene diagnosticata l’epatite B il medico può eseguire dei test per verificare la gravità dell’infezione nonché la salute del fegato. Questi test includono:

  • Test per determinare quale sarà la probabilità di diffusione del virus dell’HBV. Le analisi del sangue per l’antigene E rilevano la presenza di una proteina secreta dalle cellule infette da HBV. Un risultato positivo significa che si hanno alti livelli di virus nel sangue e quindi è anche facile contagiare gli altri. Se il test è negativo nel sangue i livelli del virus dell’epatite B sono più bassi e c’è meno probabilità di diffondere l’infezione.
  • Test per determinare la quantità di HBV DNA nel sangue. Quest’esame individua le parti di DNA del virus nel sangue, indicando la quantità di virus presente nell’organismo (carica virale). Monitorare la carica virale può aiutare a controllare come procede la terapia antivirale.
  • Test per misurare la funzionalità epatica. I test di funzionalità epatica possono misurare l’entità del danno che si è verificato nelle cellule del fegato.
  • Rimozione di un campione di tessuto epatico per gli esami (biopsia). Nel corso di una biopsia epatica il medico inserisce un ago sottile attraverso la pelle e nel fegato. Viene così rimosso un piccolo campione di tessuto epatico per le analisi di laboratorio. La biopsia può mostrare l’entità di eventuali danni al fegato e può aiutare a determinare quale sia il trattamento migliore.

Cura e terapia

Prevenire l’infezione da epatite B dopo l’esposizione

Se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B chiamate immediatamente il medico, se riceverete un’iniezione di immunoglobuline anti-epatite entro 24 ore dal momento in cui si è venuti in contatto con il virus, è possibile abbattere il rischio che si sviluppi l’epatite B.

Trattamento epatite B acuta

Se il medico stabilisce che l’infezione da epatite B è acuta significa che sarà di breve durata e tenderà a risolversi spontaneamente, cioè potrebbe non essere necessario alcun trattamento. Diversamente il medico cercherà di ridurre i sintomi che si verificano mentre il corpo combatte l’infezione e potrà raccomandarvi degli ulteriori esami del sangue per assicurarsi che il virus sia stato sconfitto dal vostro corpo.

Trattamento epatite B cronica

Se vi è stata diagnosticata l’ infezione cronica da epatite B, il medico può raccomandare:

  • Farmaci antivirali. I farmaci antivirali aiutano a combattere il virus e limitano la sua capacità di danneggiare il fegato. Sono disponibili molti farmaci in commercio, il medico prescriverà i più adatti.
  • Trapianto di fegato. Se il fegato è stato gravemente danneggiato, un’opzione può essere il trapianto. Nel corso dell’intervento il chirurgo rimuove il fegato danneggiato e lo sostituisce con uno sano. La maggior parte dei fegati trapiantati proviene da donatori deceduti, anche se un piccolo numero proviene invece da donatori viventi.

Precauzioni

Se siete stati infettati dal virus dell’epatite B è bene che prendiate alcune misure per proteggere chi vi sta accanto, ad esempio:

  • Prendete le precauzioni necessarie per rendere il sesso più sicuro. L’unico modo sicuro per proteggere il vostro partner dall’infezione da epatite B è quello di evitare il contatto sessuale. Se non volete evitare di avere rapporti sessuali, discutete con il vostro partner del rischio di trasmissione di HBV, utilizzate un preservativo di lattice nuovo ogni volta che avete un rapporto sessuale; ricordate però che anche se l’uso del preservativo può ridurre il rischio di diffusione di HBV, non lo elimina completamente.
  • Specificate al vostro partner sessuale che avete l’HBV. Permettete a chiunque abbia avuto rapporti sessuali con voi di sapere che avete l’ HBV. I vostri partner devono essere esaminati e devono ricevere cure mediche se hanno il virus. E’ poi necessario che essi conoscano il loro status di HBV in modo da non infettare gli altri.
  • Non condividete aghi o siringhe. Se fate uso di sostanze da abuso non condividete aghi e siringhe con nessuno.
  • Non donare il sangue o gli organi. La donazione di sangue o di organi infetti diffonde il virus.
  • Non condividete lame di rasoio o spazzolini da denti, che possono portare tracce di sangue infetto.
  • Se siete in gravidanza, dite al medico di avere l’HBV. In questo modo, il bambino può essere trattato sin dalla nascita.

Prevenzione

Vaccino

Il vaccino per l’epatite B consiste di norma in 3 iniezioni nell’arco di 6 mesi l’una dall’altra; non è possibile contrarre la malattia dal vaccino. Il vaccino può essere somministrato praticamente a tutte le categorie di persone, inclusi bambini (dai 3 mesi in poi), anziani e pazienti immunocompromessi.

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

In Italia il vaccino è raccomandato per le seguenti categorie a rischio (Fonte: Cesmet):

  • Neonati e bambini (è obbligatoria dal 1991).
  • Conviventi, in particolare bambini, e altre persone a contatto con soggetti HBsAg positivi.
  • Politrasfusi, emofilici, emodializzati.
  • Vittime di punture accidentali con aghi potenzialmente infetti.
  • Soggetti affetti da lesioni croniche eczematose e psoriasiche della cute delle mani.
  • Detenuti negli Istituti di prevenzione e pena.
  • Persone che si rechino all’estero, per motivi di lavoro, in aree geografiche ad alta endemia di HBV.
  • Tossicodipendenti.
  • Soggetti con numerosi partner occasionali.
  • Pazienti sieropositivi.
  • Personale sanitario di nuova assunzione nel SSN e personale già impegnato in attività a maggior rischio di contagio, segnatamente che lavori in reparti di emodialisi, rianimazione, oncologia, chirurgia generale e specialistica, ostetricia, malattie infettive, ematologia, laboratori di analisi, centri trasfusionali, sale operatorie, studi dentistici, medicina legale e sale autoptiche, pronto soccorso.
  • Soggetti che svolgono attività di lavoro, studio e volontariato nel settore della sanità.
  • Personale e ospiti di istituti ritardati mentali.
  • Personale religioso che svolge attività nell’ambito dell’assistenza sanitaria.
  • Personale addetto alla lavorazione degli emoderivati.
  • Personale della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo degli agenti di custodia, Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, Comandi Municipali dei Vigili Urbani.
  • Addetti ai servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.

Altre precauzioni per diminuire il rischio di contagio prevedono:

  • Avere la certezza che nuovi partner sessuali non siano infetti; in caso di dubbio è d’obbligo l’uso del preservativo, che tuttavia non è garanzia di protezione.
  • Non fare uso di droghe iniettabili o, quantomeno dal punto di vista dell’epatite non utilizzare siringhe usate.
  • Porre particolare cautela nel fare piercing e tatuaggi.

Quando chiamare il medico

Cercate assistenza medica se avvertite segni e sintomi che vi destano preoccupazione; se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B, contattate immediatamente il medico. Un trattamento preventivo può ridurre il rischio che il virus infetti il vostro corpo, ma l’intervento deve essere iniziato entro 24 ore dall’esposizione al virus.

Traduzione ed adattamento a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. carla

    buonasera dottore, io ho fatto il vaccino da piccola 3 dosi e l ho rifatto avendo un compagno che ce l ‘ha, pero dopo 1anno non ho piu la protezione e’ come se nn lo avessi mai fatto quale puo essere il motivo? grazie

    1. carla

      e cosa potrebbe succedere? sono un soggetto a rischio ? o sono comunque immune a poterla prendere?

  2. carla

    mi scusi ancora volevo dirle che da un po mi fa male il ginocchio soprattutto di notte quando sto a letto, mi dimentico le cose o incespico con le parole, ho letto che questo vaccino potrebbe far venire la sclerosi multipla secondo lei e’ vero?e io con questi sintomi potrei averla?potrebbe anche dirmi le analisi da fare x capire anche se si trattasse di uno stadio iniziale? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare a questa malattia, non si preoccupi.

  3. gino

    buona sera dottore le volevo fare una domanda,se un persona facendo i marker dell’apatite b risulta positiva solo a hbv dna con un valora di 1300.puo’ avere nel futuri dei figli con il proprio compagno/compagna?l’altro compagno/compagna risultata negativa,facendogli fare vaccino per epatite b,puo dopo un controllo di copertura sicura avere dei figli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’aiuto di un epatologo non è impossibile pianificare una gravidanza.

  4. lucia

    Buonasera dottore.ho fatto degli analisi tempo fa,e mi sono accorta che il valore anti hbsag era positivo. Vuol dire che ho fatto il vaccino e sono immune? perché io non ricordo se è quando mi sarei vaccinata. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, un HBsAg positivo indica infezione in corso; raccomando di rivolgersi quindi al medico sottoponendogli le analisi.

    2. Lucia

      Quindi anti scritto avanti nn sta per anticorpi contro l’ epatite?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le chiedo scusa, ho letto velocemente e mi ero perso l'”anti”; può essere pero che sia scritto Anti-HBs (o HBsAb), cioè con la “b” finale anzichè la “g”?

      Io ogni caso sì, sembra che sia immune (o per il vaccino, o per aver fatto e superato la malattia).

    4. lucia

      Non si preoccupi!le riporto tutti valori: HBsAg negativo [S/CO 0,20 ul/ml (Val rif. 0,00-1,00)]
      ANTI-HBsAg 395,06 (valori riferimento: >10 =positivo
      ANTI-HBc negativo
      ANTI-HCV negativo
      0,06 S/CO Positivo se >1
      Io non ci ho capito granché. ..spero lei possa aiutarmi!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le confermo che è immune (anti-HBsAg positivo) e questa è stata ottenuto grazie al vaccino (ANTI-HBc negativo).

      Senta comunque il medico per conferma.

  5. Maria B

    Buongiorno dottore,
    Per favore mi aiuti a capire., io e mio marito siamo sposati da poco e stiamo provvedendo alle analisi del sangue di entrambi. Siamo molto preoccupati per i suoi risultati : VIRUS EPATITE B ( HBV) anticorpi anti – HBsAg nel siero ricerca mediante saggio immunoenzimatico – POSITIVO.
    Ci sono dei rischi di fertilita’?? ci dobbiamo preoccupare o la cosa non grava su questo fattore? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore HBsAg (quindi senza “anti” davanti) è negativo?

    2. Maria B

      Allora riporto il tutto:
      -Virus Epatite B ( HBV ) antigene HBsAg nel siero mediante saggio immunoenzimatico – NEGATIVO

      – Virus Epatite B ( HBV ) anticorpi anti – HBsAg nel siero ricerca mediante saggio immunoenzimatico – POSITIVO

      – VIRUS EPATITE B ( HBV ) anticorpi anti HBcAg nel siero ricerca mediante saggio immunoenzimatico – NEGATIVO

      – VIRUS EPTATITE C ( HCV ) ANTICORPI NEL SIERO RICERCA MEDIANTE SAGGIO IMMUNOENZIMATICO – NEGATIVO

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Suo marito sembra essere vaccinato per l’epatite B, quindi nessun problema.

    4. Maria B

      ma quindi ha l epatite B o no?? xk quel valore e’ positivo? cosa significa ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha l’epatite B e difficilmente potrà prenderla, perchè vaccinato.

      Ovviamente ne chieda conferma al medico.

  6. riky

    Buongiorno dottore, ho fatto delle analisi e mi sono accorto che il valore HBsAb (AntiHBs) è positivo con valore quantitativo di 162.69 UI/L. Vuol dire che ho fatto il vaccino e sono immune? Perché io non ricordo se è quando mi sarei vaccinato. Io e mia moglie stiamo procedendo con una fecondazione (FIVET) e mi hanno detto di fare l’HBsAg, salvo che abbia documentazione idonea se ho fatto il vaccino. Cosa significa? Sono analisi del sangue specifiche per epatite B? Posso richedere l’impegantiva dal mio medico di base, oppure devo andare da uno specialista?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto, è immune, probabilmente per aver fatto il vaccino, oppure per avere fatto e superato in passato la malattia.
      2. L’HBsAg serve per verificare che non sia in corso, ma non ci saranno sorprese; può fare l’impegnativa il suo medico di base.

  7. Luigi

    Salve,
    sono un ragazzo di 23 anni (1992) e ho avuto di recente un rapporto sessuale protetto con il mio attuale partner portatore del virus dell’epatite B. Le mie domande sono le seguenti:
    – ho letto che in Italia a partire dal 1991 tutti i neonati sono stati sottoposti a vaccino contro l’epatite B. Essendo nato nell’anno 1992 posso ritenermi vaccinato? Non posso verificarlo d’altra maniera (se non, da quello che ho capito, attraverso un test di screening specifico contro l’epatite B che vorrei in tutta franchezza evitare).
    – nel caso in cui possa ritenermi vaccinato, (non credo di esserne immune per averla già contratta in passato) ho letto pareri discordanti sulla durata del vaccino. Ho sentito parlare di 10, 15, 20 anni o addirittura tutta la vita senza necessità di alcun richiamo. Qual è la durata pressocché corretta?
    – eventualmente dovessi decidere di vaccinarmi (a scanso di equivoci) e lo sono già stato da piccolo ci sono effetti collaterali? È consigliabile? Posso recarmi direttamente alla ASL o prima obbligatoriamente dal mio medico?
    – recentemente, prima del rapporto sessuale con la persona infetta, ho effettuato una serie di analisi del sangue, di routine e non, presso un ematologo privato per un’altra indagine. Nelle suddette analisi mi sono stati fatti test sull’HIV, mononucleosi, toxoplasmosi, EBV, CMV. Del referto le copio una parte di cui vorrei sapere se qualcosa possa avere a che fare o no con l’HBV:
    “EE: GB 5100 (N 39, L44, M13), Hb 14,9 , MCV 92, PLT 199.000, routine nella norma tranne ALT 89. Markers virali negativi.
    Nella norma LDH, ferritina, VES, PCR, beta2microglobulina, evidenza di pregressa infezione da EBV e CMV.” Specialmente per il valore Hb 14,9 che mi ha tratto nel dubbio per la denominazione.
    In ogni caso, nella situazione in cui mi trovo, e dal momento che prevedo una relazione duratura con il partner infetto lei cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente è vaccinato, ma con un esame del sangue può verificarlo.
      2. Spesso tutta la vita.
      3. Prima di pensare ad un vaccino verifichi con l’esame del sangue.
      4. Sono specificati sul referto quali sono esattamente i “Markers virali negativi”?

    2. Luigi

      Quindi devo richiedere delle analisi specifiche contro l’epatite B o delle semplici analisi del sangue? Sul referto non sono specificati i markers negativi quali sono…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto, è sufficiente verificare i marker dell’epatite B.

  8. Enrico

    Salve dottore ho l epatite B cronica volevo sapere nonostante la mi acompagna sia vaccinata è possibile che possa contrarre il virus avendo dei rapporti con me?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verificherei almeno la persistenza dell’immunità da vaccino con gli esami del sangue, poi il preservativo rimane consigliabile a meno di diverso parere dell’epatologo.

  9. Roberto

    Buongiorno Dottore, le riporto l’esito delle mie analisi:
    ANTICORPI ANTI-HBsAg QUANTITATIVO 179 mUl/ml

    Cosa può significare?
    Grazie mille

  10. grey

    Buon giorno dottore, una settimana fa ho fatto la pre-donazione per diventare una donatrice di sangue, ieri sono andata al centro talassa della mia città per effettuare la mia prima donazione ma purtroppo ho dovuto rifare un altro prelievo di controllo, perché la dottoressa mi ha detto che i miei valori dell hbs erano ad 1,5… La dottoressa mi ha detto di non preoccuparmi perche sono molto bassi, ma non preoccuparsi é difficile! Premetto che da 5 anni a questa parte ho rapporti sessuali con lo stesso partner, 19 mesi fa ho avuto una bambina e che per tutta la gravidanza durante i controlli mensili del sangue non ho mai avuto questi risultati. Quindi puo essere un falso/positivo? Visto che quando ho effettuato il prelievo x la pre-donazione ero molto stressata da problemi personali? E lo stress eccessivo puo causare questi risultati e questi problemi???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un falso positivo.

      Mi tenga al corrente.

  11. Michele

    Salve,
    sono nato nel 1978 e quindi non credo di essere mai stato vaccinato per l’epatite B.
    Anche se non appartengo a nessuna categoria a rischio, è consigliabile che faccia il vaccino? In caso di risposta affermativa, vorrei sapere a chi in pratica mi devo rivolgere per fare il vaccino e se devo fare degli esami prima di farlo.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può rivolgersi tranquillamente al suo medico se desidera farlo; se consigliabile o meno troverà fra gli addetti ai lavori pareri contrastanti, personalmente sono favorevole.

  12. Benito

    Buonasera , ho fato analisi di hby, risultati sono , HBsAg – valore 1000 , interpretazione Positivo , intervalli riferimento index , negativo: 0,00-0,99 zona grigia : 0,99-1,00 pozitivo : >1,00 VIRUS EPATITE B (HBV) analisi quantitativa di HIV DNA 346 UI/ml , range di linearità 13-700 000 000, diciamo che nn capisco niente so solo che ho epatite B , mi puòi dare una risp per favore grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuro di aver scritto giusto questa parte?

      “analisi quantitativa di HIV DNA”

      oppure era

      “analisi quantitativa di HBV DNA”?

      Ha anche altri marker dell’epatite?

  13. davide

    Buona sera io ho delle piccole ferite sulle mani alcune senza crosta ma non sanguinano se vengo a contatto con piccole goccie di sangue sono a rischio ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se viene a contatto con del sangue infetto le ferite sono un potenziale veicolo di ingresso per il virus.

  14. davide

    Io sono vaccinato ma per vedere se lo sono ancora come si chiama il nome del test da fare?

  15. davide

    Il dottore mi a scritto sulla carta virus epatite b hbv ricerca hbsag con questo si riesce a capire se ho ancora il vaccino che mi protegge?

  16. davide

    Secondo me e meglio se mi faceva fare quello per vedere se ero ancora vaccinato lei che pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende da quello che si cerca, dai sintomi, dalla situazione, …

    2. davide

      Praticamente ho toccato per sbaglio del sangue dove poi avevo un taglio sul labbro piccolo dove sanguinava poco e dalla mia mano avevo un po di sangue fresco non mio che era su un oggetto che non mi sono accorto e per sbaglio ho toccato le labbra con la mano sporca di sto sangue i sintomi non ne ho e successo due mesi fa. io preferivo fare quello per vedere se sono ancora vaccinato per sapere cosi sono sicuro anche in futuro capisce

    3. davide

      Be ma se facevo solo quello se ero vaccinato ancora non ce bisogno di fare l altro nel caso risulto ancora vaccinato o sbaglio?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vaccino non garantisce efficacia al 100%, in caso di comportamenti a rischio è comunque bene verificare.

  17. Anonimo

    Dopo 30 gg da una fellatio da me praticata ho eseguito
    HBsAG met elfa negativo

    HCV AB TEST 3 generaz
    Metodo;elisa ASSENTI
    Ab anti -HCV

    CUT OFF=1
    Esito. 0,8.
    Posso stare sereno? Che vuol dire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Almeno a tre mesi, secondo alcuni medici anche a 6 mesi.
      C’è stata eiaculazione in bocca?

    2. Anonimo

      piccola goccia! Quindi lo ripeto a 3 mesi dall evento e poi chiudo la faccenda?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il suo medico, se ripeterlo o meno anche a 6 mesi.

    4. Anonimo

      Dottore l HBsAG E UN TEST PIÙ SENSIBILE? Ki mi può dare conferma che a 90 è definito sicuro?

  18. PINO

    Messaggioda dott.manuelmonti » 19 marzo 2009, 19:12

    Igentile utente

    l periodo finestra per l’Epatite B è di circa 60 giorni. quindi puo considerare il test definitivo.

    I sintomi iniziali sono aspecifici e molto variabili: inappetenza, nausea, vomito,stanchezza malessere, dolori articolari e muscolari.

    Le ricordo che per l epatite b esiste un vaccino

    QUESTA E LA RISP DI UN MEDICO NON STO CAPENDO NULLA KI DICE 60 KI 90 KI 180 CHE DEVO DEDURRE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come ha scritto quello stesso medico di cui mi ha riportato l’indicazione deve valutarlo con un medico del laboratorio, che conosce sensibilità e caratteristiche del test usato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo l’ansia della situazione, ma il mio parere lo conosce, purtroppo non posso fare di più.

  19. maria

    Salve dottore sono una ragazza di 27 anni e sono incinta di 35 settimane,, ieri ho fatto la anilizi del EPATITE B 3d e risultato pazitive con il valore di 5329 pozitivo , la mia ginecologa mi ha detto che si deve comprare il vaccino per il bimbo e io dopo del parto devo fare altre analizi per vedere se sono portatrice sana o attive io ora ho paura se sono attiva casa vuol dire che e molto rischioso…? E con questo valore come vi sembra a voi i troppo alto?.io ho paura anche per il parto non e che forse avrò complicazioni da questo problema ,, io faro parto naturale ,,,, o forse dal parto si fara più peggio questo epatite…sono molto spaventata e in pensieri voi cosa pensate ?..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riporta cortesemente tutti i valori relativi all’epatite B?

    2. maria

      Scusatemi non lo so perche non mi esce tutta la risposta lo riscritto e no..allora io ho solo questo risultato del HBsAG.gli altri non gli ho fatto la ginecologa mi ha detto di farli dopo il parto

  20. Singh

    Volevo chiedere sono dopo sei mesi negetivo test hcv nagetivo dobio positivo ma rischio 0.11 sono tantto narvoso auttami per favore aspetto risposta quando faccio altro test sono sento ancora sintomi male gambhe

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente deve spostare la sua attenzione sull’ansia, i sintomi potrebbero essere causati da quest’ultima.

  21. Alex 69

    Buon giorno, recentemente ho fatto esami di sangue in preparazione alla fecondazione assistita Fivet e risulta S-ANTIGENE HBsAg con risultato PRESENTE ,mentre Intervallo di riferimento e ASSENTE. Cosa può significare? X che non ricordo se sono stato vaccinato. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere affetta da epatite B, verranno prescritti ulteriori esami per approfondire.

  22. Enrico

    Buongiorno dottore, sono un uomo di 56 anni, ho conosciuto una donna portatrice sana di epatite b. Giorno 13 luglio ho fatto la prima delle tre vaccinazioni, quando posso ritenermi immune?

    1. Enrico

      E’ l’unica scelta che ho avuto, non mi hanno consigliato altro, perchè c’è qualcosa di meglio?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È il ciclo ideale, viene talvolta proposto di accorciare i tempi, le riporto in ogni caso quanto suggerisce la scheda tecnica per gli adulti, rimanendo ovviamente a disposizione per delucidazioni:

      1. Una schedula a 0, 1, 6 mesi che dà una protezione ottimale al settimo mese e che produce elevate concentrazioni anticorpali.

      2. Una schedula accelerata con immunizzazione a 0, 1 e 2 mesi che conferirà una protezione più rapida e che si prevede porti ad una maggiore compliance del paziente. Con questa schedula, una quarta dose deve essere somministrata a 12 mesi in modo da assicurare una protezione a lungo termine dal momento che le concentrazioni anticorpali ottenute dopo la terza dose sono inferiori a quelle ottenute con la schedula a 0, 1, 6 mesi.

      3. Eccezionalmente negli adulti quando è richiesta una induzione della protezione ancora più rapida, ad esempio persone che devono recarsi in aree con alta endemicità e che hanno iniziato un ciclo di vaccinazione contro l’epatite B entro un mese prima della partenza, può essere utilizzata una schedula di 3 iniezioni intramuscolari somministrate a 0, 7 e 21 giorni. Quando si applica questa schedula, si raccomanda una quarta dose 12 mesi dopo la prima dose.

    3. Enrico

      quindi con il ciclo 0.1.6 i rapporti sessuali scoperti possono effettuarsi solo al 7° mese? E per quanto riguarda il bacio come bisogna comportarsi? può essere infettivo

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è comunque dopo aver verificato l’immunità e sapendo che un piccolo margine di rischio residuo c’è sempre.
      2. Possibile, ma estremamente raro.

  23. Kuma

    Buongorno dottore ma fatto test mesi scorso test hiv negetivo hcv 0.11 pero male ancora gola ginochi dopo andato mia dtoresa lei mi scrita un altra test lei mi dici magnesio 2.0 creatin fosfo kinasi 225 ma sono tantto narvoso auttami penso ancora hiv o hcv perfavore mi autti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha davvero motivo di pensare ad HIV o HCV con un test fatto a 6 mesi dal comportamento a rischio.

  24. Kuma

    Buono sera dettore volevo chiedere ancora scusa mi male ancora ginochio sotto di ginochio pipi calda ariva nn cepisco cosa c’e gia scrito hiv test negetivo hcv 0.11 o giandole sento devo fare qualche test ancora mi dici perfavore cosa devo fare mi autti perfavore mi dai consiglio gia pesato tempo test hiv quasi 7 mesi aspetto grazie dettore grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto, con i test fatti a 6 mesi dal comportamento a rischio non c’è motivo di ripeterli.

  25. Kuma

    Buono giorno ma gambhe male sempere o qualche mesi ancora o faccio ancora test mi dai consiglio perfavore dott grazie mile motio lei chiedo tantto sono nervoso scusa mi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le gambe fanno male dovrebbe indagare le cause di questi dolori con il medico, ma sicuramente non è HIV od epatite; d’estate spesso fanno male per carenza di magnesio/potassio, ma è solo una delle numerose possibili cause.

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