Epatite B: vaccino, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 833 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

L’epatite B è una grave infezione del fegato causata dal virus HBV; per alcune persone l’infezione diventa cronica, portando ad insufficienza epatica, cancro del fegato, cirrosi epatica (una condizione che danneggia permanentemente il fegato).

La maggior parte delle persone infettate dal virus dell’epatite B in età adulta riescono a riprendersi completamente, anche in caso di sintomatologia grave, mentre neonati e bambini hanno molte più probabilità di sviluppare un’ infezione cronica.

L’infezione da epatite B può essere di breve durata (epatite B acuta) o di lunga durata (epatite B cronica):

  • L’infezione da epatite B acuta dura meno di sei mesi. Se la malattia è acuta il sistema immunitario è generalmente in grado di eliminare il virus dal corpo e dovrebbe riprendersi completamente entro pochi mesi. La maggior parte delle persone che acquisiscono l’epatite B in età adulta presentano una grave infezione.
  • L’epatite B cronica dura sei mesi o più. Quando il sistema immunitario non riesce a combattere il virus, l’infezione può diventare permanente, può portare anche a gravi malattie come la cirrosi e il cancro del fegato. La maggior parte dei neonati con infezione da HBV alla nascita e molti bambini infettati prima dei 5 anni di età diventano cronicamente infetti. L’infezione cronica può restare silente per decenni, finchè non ci si ammala gravemente di malattie epatiche.

Anche se non esiste alcuna cura per l’epatite B, il vaccino può prevenire la malattia. Se siete già infetti, prendere alcune precauzioni può aiutare a prevenire la diffusione del virus HBV.

Cause

Il rischio di infezione da epatite B è maggiore se:

  • Hai Rapporti sessuali non protetti con più partner,
  • Hai rapporti sessuali non protetti con qualcuno che è infetto da HBV,
  • Hai una malattia sessualmente trasmissibile come la gonorrea e la clamidia,
  • Condividi aghi usati per l’iniezione della droga per via endovenosa,
  • Condividi la casa con qualcuno che ha un’ infezione cronica da HBV,
  • Svolgi un lavoro che ti espone al sangue umano,
  • Ricevi l’emodialisi nello stadio finale della malattia renale,
  • Viaggi nelle regioni con elevati tassi di infezione del virus dell’epatite B come l’Africa, il Centro e il Sud-Est asiatico e l’Europa orientale.
Epatite B e diffusione nel mondo

Credit: http://en.wikipedia.org/wiki/File:HBV_prevalence_2005.png

Sintomi

I sintomi di epatite B di solito appaiono circa due o tre mesi dopo aver contratto l’infezione e possono variare da lievi a gravi. Tra essi rientrano:

  • Dolore addominale,
  • Urine scure,
  • Dolori,
  • Perdita di appetito,
  • Nausea e vomito,
  • Debolezza e stanchezza,
  • Ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero).

Nella maggior parte dei neonati e dei bambini con epatite B non si manifesta alcun segnale o sintomo. Lo stesso vale per alcuni adulti.

Trasmissione

L’infezione da epatite B è causata dal virus HBV, che viene trasmesso da una persona all’altra attraverso il sangue, l’urina, lo sperma od altri fluidi corporei. Quando l’HBV entra nel fegato, invade le sue cellule e comincia a moltiplicarsi: questo ne causa l’infiammazione e provoca i sintomi dell’infezione.

I modi più comuni attraverso cui l’HBV viene trasmesso sono:

  • Contatti sessuali. Si può essere infettato se si hanno rapporti sessuali non protetti con un partner malato il cui sangue, la saliva, lo sperma o le secrezioni vaginali entrano in contatto con il corpo sano.
  • Condivisione di siringhe. L’HBV si trasmette facilmente attraverso aghi e siringhe contaminati con sangue infetto. La condivisione di strumenti di iniezione per via endovenosa espone ad elevato rischio di epatite B.
  • Punture accidentale con ago contaminato. L’epatite B è una preoccupazione per gli operatori sanitari e per chiunque viene a contatto con sangue umano.
  • Trasmissione da madre a figlio. Le donne in gravidanza con infezione da HBV possono trasmettere il virus ai loro bambini durante il parto.

Pericoli

Avere una infezione cronica da HBV può portare a gravi complicazioni, quali:

  • Cicatrizzazione del fegato (cirrosi). L’infezione da epatite B può provocare una reazione infiammatoria che genera estese cicatrici nel tessuto del fegato, che possono compromettere la capacità del fegato di funzionare.
  • Cancro del fegato. Le persone con infezione cronica da epatite B presentano un maggior rischio di cancro al fegato.
  • Insufficienza epatica. L’insufficienza epatica acuta è una condizione in cui vengono meno tutte le funzioni vitali del fegato. Quando ciò si verifica un trapianto di fegato è necessario per garantire la sopravvivenza.
  • Infezione da epatite D. Chiunque abbia un’infezione cronica da HBV è sensibile anche alle infezioni con un altro ceppo di epatite virale, l’epatite D. Non è possibile infettarsi con il virus dell’epatite D a meno che non stiate già infettati da HBV. Avere sia l’epatite B che l’epatite D rende più probabile che si sviluppino delle complicanze.
  • Problemi ai reni. L’infezione da epatite B può causare problemi ai reni, fino a causare insufficienza renale. I bambini hanno maggiori probabilità di riprendersi da questi problemi ai reni rispetto agli adulti.
  • Infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite). L’infiammazione dei vasi sanguigni può causare ulteriori complicazioni, anche se questa è in realtà una complicazione rara di infezione da epatite B.

Diagnosi

Quale medico consultare

È probabile che all’inizio vi facciate controllare dal medico di famiglia o da un medico generico: se il medico sospetta che possiate avere l’epatite B, allora potrà indicarvi un medico specialista, di norma facente parte di una delle seguenti categorie:

  • I medici che curano le malattie dell’apparato digerente (gastroenterologi)
  • I medici che curano le malattie del fegato (epatologi)
  • I medici che curano le malattie infettive (infettivologi)

Come prepararsi

Poichè gli appuntamenti possono essere di breve durata e poichè c’è spesso molta strada da fare per raggiungere lo studio medico, è bene arrivare preparati all’incontro. Ecco alcune informazioni utili per prepararsi all’appuntamento, e su cosa aspettarsi dal proprio medico:

  • Essere a conoscenza di eventuali restrizioni pre-appuntamento. Al momento di fissare l’appuntamento assicuratevi di chiedere se c’è qualcosa che dovete fare in anticipo, ad esempio se dovete limitare in qualche modo la dieta prima dell’appuntamento
  • Annotare tutti i sintomi che avete avvertito, compresi quelli che possono sembrare estranei alla ragione per cui viene programmato l’appuntamento.
  • Scrivere le principali informazioni personali, compresi i periodi di stress o recenti cambiamenti di vita
  • Fare una lista di tutti i farmaci, compresi vitamine o integratori, che si stanno prendendo.
  • Farsi accompagnare da un familiare o da un amico, se possibile. A volte può essere difficile tenere a mente tutte le informazioni fornite dal medico nel corso dell’appuntamento. Il vostro accompagnatore potrebbe sostenervi in questo.

Domande da porre

Il tempo da trascorrere con il medico è limitato, per questo preparare un elenco di domande vi aiuterà ad ottimizzare la maggior parte del tempo trascorso insieme. Ordinate la vostra lista dalla domanda più importante a quella meno importante nel caso in cui il tempo si esaurisse. Per l’infezione da epatite B, alcune domande di base da porre al medico sono:

  1. Quanto virus di epatite B ho nel corpo?
  2. Il virus dell’epatite B ha danneggiato il mio fegato?
  3. L’infezione da epatite B ha causato altre complicazioni, come le malattie renali?
  4. Ho bisogno di un trattamento per l’infezione da epatite B?
  5. Quali sono le mie opzioni di trattamento?
  6. Quali sono i benefici di ogni opzione di trattamento?
  7. Quali sono i rischi potenziali di ciascuna opzione di trattamento?
  8. Quale potrebbe essere il migliore trattamento per me?
  9. La mia famiglia dovrebbero essere esaminata per l’epatite B?
  10. È possibile che io possa trasmettere l’epatite B agli altri?
  11. Come posso proteggere le persone che mi circondano dall’ epatite B?
  12. Dovrei consultare uno specialista?
  13. Vi sono opuscoli o altro materiale stampato che posso portare con me? Quali siti web mi consiglia?

In aggiunta alle domande che avete pensato di chiedere al medico, non esitate a porre altre domande durante il vostro appuntamento ogni qual volta non vi sia chiaro qualcosa.

Test e diagnosi

I medici a volte controllano se alcune persone apparentemente sane siano affette da epatite B. Questo perchè l’infezione da epatite B inizia spesso a causare danni al fegato prima che di provocare i sintomi caratteristici. Eseguire il test in persone che hanno un elevato rischio di entrare in contatto con il virus permette eventualmente ai medici di iniziare il trattamento o quantomeno raccomandare cambiamenti nello stile di vita che possano rallentare il danno epatico.

Le persone che dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di effettuare regolarmente un test di screening per l’infezione da epatite B sono:

  • Chi vive con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque abbia avuto rapporti sessuali con una persona che ha l’infezione da epatite B,
  • Chiunque riscontra inspiegabili ed anomali livelli degli enzimi del fegato,
  • Bambini nati da donne con epatite B,
  • Persone sieropositive,
  • Gli immigrati, compresi i bambini adottati a livello internazionale, provenienti da aree del mondo in cui l’epatite B è più comune, tra cui l’Asia, le isole del Pacifico, l’Africa e l’Europa dell’Est,
  • Persone che fanno uso di droga,
  • Detenuti,
  • Uomini che hanno rapporti sessuali con uomini,
  • Persone che hanno uno o entrambi genitori provenienti da una zona del mondo in cui l’epatite B è più comune,
  • Persone in dialisi,
  • Donne incinte.

Esame del sangue

Gli esami del sangue utilizzati per diagnosticare l’infezione da epatite B includono:

  • Un test per determinare se è possibile trasmettere facilmente l’ HBV. L’esame per l’antigene di superficie del virus B dell’Epatite (HBsAg) consente di individuare l’antigene di superficie dell’epatite B, parte della superficie più esterna del virus. Se i test per l’antigene sono positivi significa che c’è un’ infezione attiva da epatite B e si può facilmente trasmettere il virus ad altre persone. Un test negativo significa invece che probabilmente non siete attualmente infetti.
  • Un test per determinare l’immunità da HBV. L’esame per l’anticorpo per l’antigene di superficie dell’epatite B (anti-HBs) permette di determinare se si dispone di anticorpi anti HBV. La presenza degli anticorpi si può spiegare con il fatto di essere stati infetti dall’HBV e di essersi poi ripresi. Oppure, può dipendere dal fatto che si è già stati vaccinati. In entrambi i casi un test anti-HBs positivo significa che non è possibile essere infetti né contagiare altre persone, perché siete protetti dal vaccino o perchè siete naturalmente immuni.
  • Un test per determinare se avete avuto o se avete attualmente un’ infezione da epatite B. Anche se il test per l’antigene Core del virus B dell’Epatite (anti-HBc) segnala un’infezione cronica, i risultati possono essere talvolta ambigui. Se il test è positivo, si può avere un infezione cronica che si può trasmettere agli altri, ma può anche essere che ci si sta riprendendo da una grave infezione o che si abbia una lieve immunità al virus dell’epatite B, che non può essere rilevata altrimenti. Come questo test viene interpretato dipende spesso dai risultati delle altre due prove. Se i risultati sono incerti, potrebbe essere necessario ripetere tutte e tre le prove.

Se viene diagnosticata l’epatite B il medico può eseguire dei test per verificare la gravità dell’infezione nonché la salute del fegato. Questi test includono:

  • Test per determinare quale sarà la probabilità di diffusione del virus dell’HBV. Le analisi del sangue per l’antigene E rilevano la presenza di una proteina secreta dalle cellule infette da HBV. Un risultato positivo significa che si hanno alti livelli di virus nel sangue e quindi è anche facile contagiare gli altri. Se il test è negativo nel sangue i livelli del virus dell’epatite B sono più bassi e c’è meno probabilità di diffondere l’infezione.
  • Test per determinare la quantità di HBV DNA nel sangue. Quest’esame individua le parti di DNA del virus nel sangue, indicando la quantità di virus presente nell’organismo (carica virale). Monitorare la carica virale può aiutare a controllare come procede la terapia antivirale.
  • Test per misurare la funzionalità epatica. I test di funzionalità epatica possono misurare l’entità del danno che si è verificato nelle cellule del fegato.
  • Rimozione di un campione di tessuto epatico per gli esami (biopsia). Nel corso di una biopsia epatica il medico inserisce un ago sottile attraverso la pelle e nel fegato. Viene così rimosso un piccolo campione di tessuto epatico per le analisi di laboratorio. La biopsia può mostrare l’entità di eventuali danni al fegato e può aiutare a determinare quale sia il trattamento migliore.

Cura e terapia

Prevenire l’infezione da epatite B dopo l’esposizione

Se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B chiamate immediatamente il medico, se riceverete un’iniezione di immunoglobuline anti-epatite entro 24 ore dal momento in cui si è venuti in contatto con il virus, è possibile abbattere il rischio che si sviluppi l’epatite B.

Trattamento epatite B acuta

Se il medico stabilisce che l’infezione da epatite B è acuta significa che sarà di breve durata e tenderà a risolversi spontaneamente, cioè potrebbe non essere necessario alcun trattamento. Diversamente il medico cercherà di ridurre i sintomi che si verificano mentre il corpo combatte l’infezione e potrà raccomandarvi degli ulteriori esami del sangue per assicurarsi che il virus sia stato sconfitto dal vostro corpo.

Trattamento epatite B cronica

Se vi è stata diagnosticata l’ infezione cronica da epatite B, il medico può raccomandare:

  • Farmaci antivirali. I farmaci antivirali aiutano a combattere il virus e limitano la sua capacità di danneggiare il fegato. Sono disponibili molti farmaci in commercio, il medico prescriverà i più adatti.
  • Trapianto di fegato. Se il fegato è stato gravemente danneggiato, un’opzione può essere il trapianto. Nel corso dell’intervento il chirurgo rimuove il fegato danneggiato e lo sostituisce con uno sano. La maggior parte dei fegati trapiantati proviene da donatori deceduti, anche se un piccolo numero proviene invece da donatori viventi.

Precauzioni

Se siete stati infettati dal virus dell’epatite B è bene che prendiate alcune misure per proteggere chi vi sta accanto, ad esempio:

  • Prendete le precauzioni necessarie per rendere il sesso più sicuro. L’unico modo sicuro per proteggere il vostro partner dall’infezione da epatite B è quello di evitare il contatto sessuale. Se non volete evitare di avere rapporti sessuali, discutete con il vostro partner del rischio di trasmissione di HBV, utilizzate un preservativo di lattice nuovo ogni volta che avete un rapporto sessuale; ricordate però che anche se l’uso del preservativo può ridurre il rischio di diffusione di HBV, non lo elimina completamente.
  • Specificate al vostro partner sessuale che avete l’HBV. Permettete a chiunque abbia avuto rapporti sessuali con voi di sapere che avete l’ HBV. I vostri partner devono essere esaminati e devono ricevere cure mediche se hanno il virus. E’ poi necessario che essi conoscano il loro status di HBV in modo da non infettare gli altri.
  • Non condividete aghi o siringhe. Se fate uso di sostanze da abuso non condividete aghi e siringhe con nessuno.
  • Non donare il sangue o gli organi. La donazione di sangue o di organi infetti diffonde il virus.
  • Non condividete lame di rasoio o spazzolini da denti, che possono portare tracce di sangue infetto.
  • Se siete in gravidanza, dite al medico di avere l’HBV. In questo modo, il bambino può essere trattato sin dalla nascita.

Prevenzione

Vaccino

Il vaccino per l’epatite B consiste di norma in 3 iniezioni nell’arco di 6 mesi l’una dall’altra; non è possibile contrarre la malattia dal vaccino. Il vaccino può essere somministrato praticamente a tutte le categorie di persone, inclusi bambini (dai 3 mesi in poi), anziani e pazienti immunocompromessi.

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

Vaccinazione epatite B (http://www.flickr.com/photos/alvi2047/3483848619/sizes/s/)

In Italia il vaccino è raccomandato per le seguenti categorie a rischio (Fonte: Cesmet):

  • Neonati e bambini (è obbligatoria dal 1991).
  • Conviventi, in particolare bambini, e altre persone a contatto con soggetti HBsAg positivi.
  • Politrasfusi, emofilici, emodializzati.
  • Vittime di punture accidentali con aghi potenzialmente infetti.
  • Soggetti affetti da lesioni croniche eczematose e psoriasiche della cute delle mani.
  • Detenuti negli Istituti di prevenzione e pena.
  • Persone che si rechino all’estero, per motivi di lavoro, in aree geografiche ad alta endemia di HBV.
  • Tossicodipendenti.
  • Soggetti con numerosi partner occasionali.
  • Pazienti sieropositivi.
  • Personale sanitario di nuova assunzione nel SSN e personale già impegnato in attività a maggior rischio di contagio, segnatamente che lavori in reparti di emodialisi, rianimazione, oncologia, chirurgia generale e specialistica, ostetricia, malattie infettive, ematologia, laboratori di analisi, centri trasfusionali, sale operatorie, studi dentistici, medicina legale e sale autoptiche, pronto soccorso.
  • Soggetti che svolgono attività di lavoro, studio e volontariato nel settore della sanità.
  • Personale e ospiti di istituti ritardati mentali.
  • Personale religioso che svolge attività nell’ambito dell’assistenza sanitaria.
  • Personale addetto alla lavorazione degli emoderivati.
  • Personale della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo degli agenti di custodia, Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, Comandi Municipali dei Vigili Urbani.
  • Addetti ai servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.

Altre precauzioni per diminuire il rischio di contagio prevedono:

  • Avere la certezza che nuovi partner sessuali non siano infetti; in caso di dubbio è d’obbligo l’uso del preservativo, che tuttavia non è garanzia di protezione.
  • Non fare uso di droghe iniettabili o, quantomeno dal punto di vista dell’epatite non utilizzare siringhe usate.
  • Porre particolare cautela nel fare piercing e tatuaggi.

Quando chiamare il medico

Cercate assistenza medica se avvertite segni e sintomi che vi destano preoccupazione; se sapete di essere stati esposti al virus dell’epatite B, contattate immediatamente il medico. Un trattamento preventivo può ridurre il rischio che il virus infetti il vostro corpo, ma l’intervento deve essere iniziato entro 24 ore dall’esposizione al virus.

Traduzione ed adattamento a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. vanessa

    Buongiorno dott volevo chiedere le transaminasi come variano in caso di epatite b nel corso degli anni??nel portatore sano non si alzano?o si potrebbero alzare dopo quanto tempo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma aumentano a seguito del periodo di incubazione, che può variare.

  2. vanessa

    Quindi se avessi preso l epatite b a distanza di due o tre anni avrei le transaminasi alterate?di solito si vedrebbe qualche alterazione dei valori del fegato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è il dubbio può toglierselo solo con l’esame dei marker specifici.

  3. vanessa

    mi scusi dott ma cosa indicano gli esami:Anti HBsAg <1.00 Anti HBeAg negativo HBeAg negativo La Ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è tutto negativo significa che non ha l’epatite B.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È minore di uno, quindi dovrebbe essere negativo (senza gli intervalli di riferimento non posso garantirglielo).

  4. vanessa

    non mi hanno messo gli intervalli di riferimento nel referto devo preoccuparmi??ma cosa sono gli Anti-hbsag?non mi e’ chiaro..

  5. Carlotta

    Buongiorno Dottore
    Due anni fa ho fatto il vaccino per epatite B e dopo la terza dose ho avuto per un mese diversi malesseri ( nausea , vomito ) passati nel giro di alcune settimane . Sono donatrice di sangue e i valori successivi al vaccino sono sempre stati perfetti . Ho fatto controllo degli anticorpi epatite B e risultano bassissimi . Sa dirmi come questo possa essere possibile ? Come ha reagito il mio corpo ? E’ forse dovuto al malessere accusato dopo l ultima dose ?
    Cordiali saluti e grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’importante è che siano positivi e che quindi testimonino l’avvenuta immunizzazione.

  6. Luke

    Salve dott. Volevo chiederle se è possibile contrarre epatite b, con goccioline di saliva che vanno a finire negli occhi e nella bocca. Poi le chiedo anche dopo quanto tempo dalla prima vaccinazione è possibile controllare se si sono sviluppati gli anticorpi? Grazie in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No.
      2. Non conosco i tempi esatti, ma immagino qualche mese.

  7. Gabriela

    Buna sera dott. Volevo chiedere se e posibile avere epatite b se il valore di anticorpi anti-s hbv e di 865. Sono incinta e preocupata . Il dott. A detto di fare il hbsag marker epatite b. Perche ? Non lo so sigura se ho fatto il vaccino. Groazei

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente o è vaccinata o l’ha fatta e superata in passato, ma il medico ha preferito verificare la guarigione.

    2. Anonimo

      Allora posso stare tranquilla ! Non è possibile avere epatite b:) ? Grazie di cuore

    3. Gabriela

      Buongiorno dottore. Il risultato e Ricerca antigene hbs (hbsag) esito : negativa. Range : negativa . È escluso la possibilità di aver avuto la epatite b in passato ? Ma di aver fatto il vaccino? Grazie

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      HBsAg negativo ci dice che al momento non è malato, ma nulla ci dice sul passato; con il suo esame precedente per capire se abbia fatto il vaccino o la malattia credo che serva il HBcAb tot.

  8. Anonimo

    Dottore ho ritirato le analisi dei markers epatici e risultano gli anticorpi al epatite b…io alle scuole medie e quindi 13 anni fa ho fatto il vaccino…leggevo il suo articolo e da cm ho capito qursto risultato significa che sonk immuno e che quindi non ho l epatite b giusto? Ho capito bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, mi riporta esattamente che valore è positivo?

  9. Anonimo

    HbsAB…ricordavo male. Ma dottore datp che mi é risultato positivo devo fare altro o da qui capiscono che io sono stato vaccinato anni fa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con questo valore positivo è immune, o per vaccinazione o per superamento della malattia.

  10. Pippo

    Ho scoperto da poco di avere HBsAG positivo – Anti HBsAg negativo con titolo anticorporale inferiore a 5 (range 0-10 Ul).
    Poi ho fatto l’HBV-DNA (real time) ed è risultato 487 lU/ml. (linearità 13 – 700.000.000) fattore di conversione: copie/ml.=lU/ml. x 1,40. Non ne capisco molto ma gradirei sapere se c’è pericolo di contagio per mia moglie ed quanto ho di epatite B ossia a che stadio si trova? E’ pericolosa. Ho prenotato una visita con un gastroenterologo la prossima settimana e sono un pò preoccupato. Vi sarei grato se poteste darmi qualche informazione specifica.

  11. Pippo

    Si risultano tutti negativi. La cosa strana è che tutti i valori sono abbondantemente nella norma, sia le transaminase che i valori Gamma.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riporta esattamente tutti i marker analizzati, anche se negativi?

  12. fiugi

    O fatto gli esami x l epatite a negativo b positiva e. C negativo e. hbsg e. negativo che vuol dire. E grave. Aitatemi a. Capire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito; le hanno trovato l’epatite B?

  13. anonimo

    salve,ho ritirato le analisi e è uscito come valore HBsAg positivo,HCVAb (screening) negativo, Ag p24/Ab anti HIV 1 – 2 negativo.Emocromo tutto nella norma.ho 32 anni e non ricordo se sono stato vaccinato x l’epatite.cosa significa dottore?sono affetto da epatite b?sono esami preconcezionali dati a me e mia moglie x desiderio di una seconda gravidanza che dopo 4 anni dalla prima è da un anno che tentiamo ma niente.tutti gli altri esami compreso spermiogramma tutto normale.solo quel positivo.mia moglie è risultata negativa quindi tutto apposto e lei ricorda di essere stata anche vaccinata.in casa ho una bimba di 4 anni.mi devo preoccupare?non ho sintomi di alcun genere.cioè sto bene.solo che in passato si sono verificati episodi di transaminase alte a seguito di assunzione di liquori e dopo cura antibiotica.pero’ poi dopo 3 mesi cioè un anno e mezzo fa le ho ricontrollate ed erano nella norma.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’HBsAg positivo indica un’infezione in corso, servirà quindi l’elenco completo dei marker dell’epatite B per capire in che fase si trovi.

  14. Anonimo

    Buonasera dottore… Una domanda, ma anche se si e fatti il vaccino si puo contrarre il virus dell’hbv???
    Poi secondo lei e piu pericolosa l’epatite C o l’epatite B???
    E piu o meno qual’è l’aspettativa di vita di una persona infetta da questi virus?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È possibile, ma ovviamente improbabile.
      2. C.
      3. Dipende dall’entità del danno epatico e dalla risposta ai farmaci.

    2. Anonimo

      Io ho avuto un rapporto protetto con una persona potenzialmente infettata, ma rigorosamente con il preservativo, xo avevo un piccolo taglietto all’inguine… Potrei essere stato infettato dal virus del epatite B o C ??

  15. Luigi

    Quale e’ il significato di un risultato positivo per gli anticorpi anti-hbc, in assenza di hbs-ag e anti-hb, in pratica 1 positivo anti-hbc e gli altri 5 negativi.

    Si e’ contagiosi? Si devono adottare precauzioni? Si deve fare un esame piu’ approfondito?

  16. luca

    salve dottore ho fatto le analisi per lepatite b: ANTIGENE AU (HBSAG) e risulta ASSENTE cosa significa?
    poi ho fatto: ANTICORPI anti AU (HBSAB) e risulta 17 mU/ml soglia di protezione:10 cosa significa? grz…

  17. puff

    salve volevo sapere,c’è un modo per sapere se sono stata vaccinata da piccola perchè devo fare il corso da oss .Solo che mia mamma non ha più i documenti dei vaccini.

  18. veronìca

    Volevo sapere se gli anticorpi anti-s hbv è mille e io ho fatto il vaccino e i vari richiami ke significa

  19. Gerolamo

    Salve dottore, se io sono già stato vaccinato e per sbaglio mi pungo con un ago di una persona infettata (ovviamente con la fuoriuscita di sangue), c’è il rischio di incontrare questa malattia ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quasi nullo se il vaccino ha sufficientemente stimolato il suo organismo.

  20. Mario

    Buona sera dottore, ho fatto degli esami specifici ed è risultato positivo Epatite b. ma accanto ai valori di riferimento e’ negativo, mi scusi ma cosa significa? Grazie

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.