Enfisema polmonare: sintomi, diagnosi, cura

Ultimo Aggiornamento: 7 giorni

Introduzione

Enfisema polmonare

Enfisema polmonare (http://www.flickr.com/photos/pulmonary_pathology/4563271516/sizes/o/in/photostream/)

L’enfisema è una condizione che fa parte delle malattie che interessano i polmoni, classificata tra quelle di tipo polmonare ostruttivo; è caratterizzata da un progressivo e irreversibile danno agli alveoli, le piccole unità polmonari in cui avviene lo scambio ossigeno-anidride carbonica.

Man mano che l’enfisema progredisce gli alveoli si trasformano in sacche più grandi e irregolari, con buchi sull’interno delle pareti. In questo modo la superficie polmonare diminuisce e, a sua volta, diminuisce anche la quantità di ossigeno che raggiunge il sangue.

Il risultato è che l’organismo non è più in grado di assorbire la quantità di ossigeno necessaria e compaiono così tosse cronica e difficoltà respiratorie durante l’esercizio fisico.

La causa più comune è sicuramente il fumo di sigaretta e smettere di fumare è la miglior prevenzione praticabile, nonché la cura più efficace per rallentare il peggioramento della malattia.

Il trattamento è basato sulla gestione dei sintomi e varia in base alla gravità di quest’ultimi, tra farmaci uso orale, inalati e ossigeno.

La terapia può arrestare la progressione dell’enfisema, ma non può far scomparire le lesioni già presenti.

Polmoni

I polmoni sono due grandi organi situati nel petto e fanno parte dell’apparato respiratorio.

L’aria entra nel corpo attraverso il naso o la bocca, passa attraverso la trachea e i bronchi per giungere ai polmoni.

Quando inspiriamo, i polmoni si espandono con l’aria ed in questo modo il corpo riceve l’ossigeno, mentre  quando espiriamo, l’aria esce da questi organi ed il corpo si libera dell’anidride carbonica.

Il polmone destro è costituito da tre parti (lobi), mentre quello sinistro è più piccolo ed è costituito da due soli lobi. Lo scambio di gas avviene in un mosaico di cellule specializzate che formano delle piccole sacche d’aria chiamate alveoli.

All’interno del torace due sottili strati di tessuto (pleura) li avvolgono separandoli dagli altri organi e permettendone il movimento.

Cause

La causa principale e più frequente di comparsa di enfisema è senza dubbio il fumo, ma la malattia può derivare anche dall’esposizione prolungata ad altre sostanze aeree irritanti, come ad esempio:

  • inquinanti,
  • fumi e polveri industriali.

In rari casi l’enfisema è causato dalla carenza ereditaria di una particolare proteina che protegge le strutture elastiche dei polmoni: in questo caso è detto enfisema da deficit di Alfa 1-antitripsina.

Per capire il tipo di danno possiamo immaginare il polmone come una sorta di spugna, ossia costituito da tanti piccoli buchini dove avviene lo scambio gassoso; l’enfisema è responsabile della distruzione delle pareti che separano i diversi buchi (alveoli), creando così buchi di dimensione maggiore. Il risultato finale è che, a parità di volume (la dimensione del polmone almeno inizialmente non cambia), diminuisce progressivamente la superficie di cellule in grado di assorbire ossigeno e viene quindi progressivamente ridotta la capacità polmonare di respirazione. Il danno è poi peggiorato quando subentra un graduale e progressivo collasso del polmone, che avviene in una seconda fase.

Fattori di rischio

Tra i fattori che fanno aumentare il rischio di soffrire di enfisema ricordiamo:

  • Sesso. Non si rilevano differenze significative fra uomini e donne, se si prescinde dal fatto che tendenzialmente gli uomini sono più spesso fumatori.
  • Fumo. L’enfisema compare con maggior frequenza nei fumatori, con un rischio che è direttamente proporzionale al numero di anni di fumo e alla quantità di tabacco fumata. Anche l’esposizione al fumo passivo rappresenta un fattore di rischio.
  • Età. L’enfisema viene in genere diagnosticato a un’età compresa tra i 50 e i 70 anni.
  • Esposizione profesisonale ai fumi o alle polveri.
  • Esposizione all’inquinamento interno ed esterno.
  • Malattie genetiche, in particolare in caso di deficienza nella produzione dell’enzima Alfa-1-anitripsina, una proteina prodotta dal fegato in grado di proteggere i polmoni dai processi infiammatori causati da sostanze volatili irritanti.

Il rischio aumenta nel caso di compresenza di più fattori, per esempio un soggetto fumatore esposto a polveri industriali, a parità di altri fattori correrà un rischio maggiore rispetto a un soggetto fumatore che viva e lavori in una zona relativamente non inquinata.

Sintomi

Nelle prime fasi di sviluppo l’enfisema può passare completamente inosservato, perchè il margine di tolleranza dei polmoni è piuttosto elevato e l’organismo riesce quindi a compensare i danni iniziali.

Possono poi comparire sintomi lievi, fino a quando non sia stato distrutto circa il 50% del tessuto polmonare, che comprendono

  • mancanza di fiato,
  • affaticamento,

che spesso vengono sottovalutati e scambiati per un banale malessere. Lo sviluppo dei sintomi è molto graduale e viene in genere notato un progressivo peggioramento del fiato corto nelle attività che richiedono uno sforzo maggiore (anche semplicemente salire le scale).

In seguito possono comparire anche:

  • mancanza di fiato anche a riposo,
  • aumentata suscettibilità alle infezioni,
  • tosse produttiva (tosse del fumatore),
  • respiro sibilante,
  • fatica nelle attività quotidiane,
  • depressione,
  • aumento del battito cardiaco.

Quando chiamare il medico

È consigliabile andare dal medico in presenza di uno o più dei sintomi caratteristici di enfisema (il fiato corto nelle attività quotidiane è quello più comune); sottovalutare la situazione attribuendo la colpa all’invecchiamento, senza verificare, può essere causa di ritardo nelle cure e peggioramento irreversibile.

Chiamare il 118 in caso di:

  • comparsa di cianosi (colorazione bluastra della pelle, per esempio delle dita, dovuta a carenza di ossigeno),
  • aumento importante del battito cardiaco,
  • incapacità di parlare a causa della mancanza di fiato.

Pericoli

La presenza di enfisema aumenta il rischio di sviluppare:

  • polmoniti, ossia un’infezione che colpisce i polmoni,
  • bronchiti, ossia un’infezione che colpisce i bronchi,
  • altre infezioni polmonari,
  • pneumotorace (collasso dei polmoni), una complicazione potenzialmente letale
  • disturbi cardiaci, dovuti alla progressiva riduzione della quantità di ossigeno assorbita che obbliga il cuore a un super-lavoro per compensare la carenza.

Diagnosi

La diagnosi di enfisema non può essere formulata in base ai soli sintomi, anche se l’abitudine al fumo, l’età e la mancanza di fiato possono essere fortemente suggestivi.

Il medico procederà innanzi tutto a un’accurata diagnosi, cercando di raccogliere quante più informazioni possibili su tempi e modalità di comparsa dei sintomi.

Attraverso la visita obiettiva sarà possibile raccogliere ulteriori indizi, in particolar modo attraverso l’auscultazione del torace.

Per la diagnosi è in genere diagnosticare l’enfisema, il medico può prescrivervi diversi esami di imaging, esami di laboratorio ed esami della funzionalità polmonare.

  • Radiografia toracica. La radiografia toracica può essere utile per diagnosticare un enfisema in stadio avanzato ed escludere altre cause della mancanza di fiato, mentre non è particolarmente informativo nelle prime fasi.
  • Saturazione dell’ossigeno, per valutare la quantità di ossigeno presente nel sangue.
  • Spirometria, probabilmente l’esame di elezione, in grado di valutare la capacità polmonare residua, che è una buona approssimazione del volume polmonare.
  • Emogasanalisi, in grado di valutare ossigeno e anidride carbonica nel sangue arterioso.
  • Elettrocardiogramma, per escludere cause cardiache della mancanza di fiato.

Cura e terapia

Non esiste cura per l’enfisema, che come abbiamo vista consiste della distruzione del tessuto polmonare; l’obiettivo è quindi quello di

  • gestire i sintomi,
  • migliorare la qualità di vita,
  • rallentare la progressione della malattia.

L’approccio prevede numerosi aspetti e differenti modalità, vediamo i principali.

È considerato particolarmente importante smettere di fumare, non è MAI troppo tardi per farlo e trarne benefici.

Farmaci

  • Farmaci per smettere di fumare. Alcuni farmaci con obbligo di ricetta, come il bupropione cloridrato (Zyban®, Wellbutrin®, Elontril®) e la varenichina (Champix®), possono aiutare il paziente a smettere di fumare.
  • Broncodilatatori, per favorire l’apertura dei bronchi e favorire così il passaggio di aria ricca di ossigeno. Sono farmaci usati regolarmente per l’asma e assunti per via inalante, così da ridurre il rischio di effetti collaterali.
  • Steroidi inalatori. Il cortisone sotto forma di spray inalante è di fondamentale importanza per ridurre l’infiammazione e l’irritazione delle vie aeree; quando assunti per via orale esiste la possibilità sul lungo periodo di indebolire le ossa e aumentare il rischio di ipertensione, cataratta e diabete.
  • Antibiotici. Gli antibiotici sono utili nel caso di infezioni batteriche, come la bronchite acuta o la polmonite.
  • Ossigeno. Nel caso di enfisema grave è possibile fornire al paziente ossigeno aggiuntivo, in alcune condizioni anche per 24/24h, generalmente attraverso cannule nasali.
  • È consigliabile sottoporsi annualmente alla vaccinazione antinfluenzale.

Intervento chirurgico

A seconda della gravità dell’enfisema, il medico potrà suggerirvi uno o più tipi di intervento chirurgico, ad esempio:

  • Riduzione del volume polmonare. In questo intervento i chirurghi rimuovono piccoli spicchi di tessuto polmonare danneggiato. Rimuovere i tessuti malati serve per aiutare i tessuti rimanenti a lavorare con maggiore efficienza e per migliorare la respirazione.
  • Trapianto di polmone, che ovviamente è preso in considerazione solo quando non rimangano alternative.

Altro

Una moderata attività fisica, compatibile con lo stato di salute, può aiutare a rinforzare i muscoli respiratori, aiutare il cuore e in generale alleviare i sintomi, permettendo così di migliorare la qualità di vita del paziente. Anche la ginnastica dolce e attività rilassanti come lo yoga possono aiutare, così come imparare le tecniche di rilassamento.

Prevenzione

Per prevenire l’enfisema il consiglio più importante è sicuramente quello di non fumare, o di smettere immediatamente; non è mai troppo tardi per smettere. Per farlo non si deve aver paura di chiedere eventualmente aiuto al medico e/o appoggiarsi a centri antifumo.

Smettere è davvero possibile.

Altrettanto importante è evitare l’esposizione al fumo passivo e ad altre sostanze irritanti, come l’inquinamento o inalanti irritanti presenti sul posto di lavoro.

Praticare esercizio fisico regolarmente può migliorare concretamente la capacità polmonare e previene anche gravi malattie cardiache causate dalla sedentarietà.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    Dottore sono molto preoccupata per mio marito è da circa un anno che ha problemi con i polmoni ha spesso tosse e la notte ad una certa ora comincia a fischiare e afare fatica a respirare tant è che ad ogni respiro trema il letto….lui è idraulico e ha fumato per un periodo ha trent anni potrebbe trattarsi di enfisema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non saltiamo subito a conclusioni, potrebbe essere anche qualcosa di meno grave come un po’ di bronchite, ma è certamente indispensabile una visita medica.

    2. Anonimo

      Dottore io sono stato operato pnx tra i polmoni e torace entrato laria nei polmoni io sono uscito dal ospedale con i punti e dovevano fare 10giorni è infatti venerdì meli sono tolti però io da glieri quando o fatto lo starnuto mi portava un forte dolore dietro la schiena e poi dopo un po mi è passato e si è cominciato al petto poi tengo un nausia è più tengo quando mi trattengo il respiro tengo in mezzo no a petto alla bocca del stomaco sento come fosse laqua che bolle quando mi trattengo l’aria che può essere tengo lanzia forte che mi metto paura che fosse dinuovo laria nei polmoni io lunedì o fatto la radiografia al torace e glieri mi è venuto sto fatto però mo se tengo qualche cosa esce nella radiografia perché domani devo andare in ospedale a Nola dove mi sono operata e mi devo controllare la ferita è la radiografia però tengo lanzia mi sai spiegare se è un attacco di panico quello che sto avendo a desso o è laria nei polmoni di nuovo o non è niente e tengo i muchi perché tengo anche il raffreddore rispondimi presso ti aspetto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di verificare con il medico; anche se l’ansia potrebbe spiegare il sintomo, va verificato.

  2. Anonimo

    La mia contentezza che uno si ammali di enfisema polmonare e che crepi per soffocamento, è nella misura in cui ho dovuto subire il fumo passivo di molta gente, gente, inoltre, che non accettavano, anzi se ne fregavano, dei suggerimenti continui di smettere di fumare.

    1. Anonimo

      A prescindere dalla maleducazione di certi fumatori, lei è un incredibile maleducato e allo stesso tempo cade in basso peggio dei fumatori stessi.
      Si vergogni ed abbia rispetto per chi si ammala, tralasciando se uno se la cerca o meno!

  3. Anonimo

    salve io ho cominciato ha avere una fibrosi da circa 3 anni e ho avuto varie infezioni respiratorie finalmente ora ho smesso di fumare ma ormai sto sempre con la mancanza d’aria per miracolo non necessito della bombola d’ossigeno Riesco a camminare bene anzi quando camino mi manca meno l’aria come posso fare a migliorare un po’ so che ormai non posso ripulire i miei polmoni vivo in ecuador il dott mi ha detto che ormai non ce’ nessun rimedio lei puo darmi qualche consiglio per migliorare la mia respirazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente con un po’ di esercizio fisico (compatibile con lo stato di salute, ovviamente) può aiutare a rallentare la progressione del problema.

  4. Anonimo

    Buonasera! Circa 5 gg fa ho preso l’antistaminico in pastiglia, come ogni sera (tinset). Essendo di fretta, l’ho presa bevendo direttamente dalla bottiglia evitando il bicchiere, risultato: mi è andata di traverso. Ora, so che è raro, ma potrei avere la pastiglia attualmente nelle vie respiratorie (quindi polmoni)? Sul momento ho avuto ovviamente della tosse che però si è protratta per un bel po’, anche il giorno seguente. Tutt’ora mi sembra di avere il fiato un po’ corto e alcune strane sensazione nella zona polmonare. Mi spiace disturbarla, grazie per l’eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare tranquillissimo, ma ovviamente senta anche il medico.

    2. Anonimo

      Salve, io sono3 giorni che prima di andare a letto sento il respiro molto pesamte al punto di farmi mancare il respiro e iniziare a tossire…sentendo rischiare mentre respiro.mmnon riesco a dormire perché come mi sdraio sul letto mi sento soffocare. Io fumo… come faccio intanto che cerco di smettere di fumare?
      Grazie del eventuale risposta. Arrivederci

  5. Anonimo

    maggiori informazioni io ho smesso di fumare da un anno come posso scofingere questo efisema polmonare? grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, l’enfisema è una alterazione permanente degli alveoli , cioè la parte finale delle vie respiratorie ove avvengono gli scambi gassosi , per cui i danni già presenti non possono ripararsi, ma smettendo di fumare potrà sicuramente evitare che il quadro polmonare peggiori. Saluti

  6. Anonimo

    mi sento il respiro corto anche se faccio 20 metri a piedi e anche se mi devo piegare per mettermi le calze ho le scarpe

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente indispensabile verificare con il medico.

  7. Anonimo

    Ho 55 anni sono un fumatore da almeno 35 anni, l’altro giorno ho fatto una visita cardiologica, la visita tutto bene, pero’ il cardiologo ha notato un lieve enfisema polmonare, mi devo preoccupare cosa devo fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha sintomi respiratori ( fiato corto, facile faticabilità, mancanza d’aria) potrebbe essere utile una valutazione pneumologica. Intanto può comunque cercare di smettere di fumare. Saluti

  8. Anonimo

    Fumo qualche sigaretta e per controllo ho fatto una tac al torace.dall esame risulta una piccola bolla al polmone sinistro cosa devo fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sottoponga l’esito al medico, per valutare se sia necessario approfondire; inutile dire che, a prescindere da questo, sarebbe consigliabile smettere di fumare.

  9. Anonimo

    Da qualche giorno che ho un dolore fisso dietro la schiena e se respiro mi fa ancora più male. Ho il respiro corto e neanche sbadigliare mi da sollievo. Sono una ragazza fumatrice. Fumerò da 12 anni. Ho paura di avere qualcosa ai polmoni.. sento anche un pó di catarro ogni tanto nella gola

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, potrebbe essere anche un problema muscolare , ma se ha il respiro corto e catarro , credo sia necessario essere valutata da un medico per escludere problematiche polmonari. Ovviamente consiglio di smettere col fumo. saluti

    2. Anonimo

      Salve, infatti sto cercando di fumar meno anche se mi è difficile smettere completamente. Lei pensa che dovrei preoccuparmi? Più che altro quando respiro profondamente mi fa male il petto e non ho soddisfazione nella respirazione. Sicuramente sono anche io che sono ansiosa.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che sia preoccupante, ma va verificato con il medico per scrupolo.

    4. Anonimo

      Scusi se la disturbo un mio carissimo amico ha un efisema polmonare grave e andato anche a boston per farsi mettere una specie di pellicola risultato gli hanno detto che l ossigeno non arriva al cervello cosa puo fare halavorato tanto in fonderia ha 68 anni grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    6. Anonimo

      Buongiorno ho 35 anni faccio l arbitro di calcio quando corro mi affatico subito e ho fiato corto che mi consigliate x il fiato corto

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se possiamo escludere che sia solo carenza di allenamento non posso che consigliare di verificare con il medico ed eventualmente con lo specialista.

  10. Anonimo

    Buonasera dott.stamattina ho fatto le lastre ai polmoni…il medico mi scrive…Non lesioni parenchimali a focolaio con caratteri di attualità né alterazione politiche accentuazione della trama peribroncovasale e carattere broncopatico cronico presenza di due micronoduli calcifici in sede basale destra ed in campo polmonare medio di sinistra iperdiafania per note di enfisema dei due ambiti polmonari…la mia domanda è…mi devo preoccupare,sono grave.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no nulla di grave, ha qualche alterazione enfisematosa abbastanza comune; se fuma potrebbe ovviamente smettere, in caso contrario non c’è niente che debba fare, stia tranquilla.

  11. Anonimo

    ho mia cognata di 82 anni ricoverata da alcuni giorni per infisema polmonare ,questo e il secondo ricovero gia avvenuto 5 anni fa
    le sue condizioni sono importanti, ma le chiedo essendo un po preoccupato e tenuto presente dell’eta’ questa malattia puo portare anche alla morte? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo l’enfisema è una malattia irreversibile e la prognosi non è buona, chiaramente poi va valutato caso per caso.

  12. Anonimo

    Dottore ho fatto ieri una radiografia toracica è in alto al polmone sx passa poca aria domani ho la tac, premetto che sono un fumatore accanito dottore mi devo preoccupare?

    1. Anonimo

      Febbre ma non tutti i giorni 37 e mezzo e un paio di volte ho sputato del sangue poi più niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che si tratti di qualcosa di brutto, ma certamente non posso che consigliarle di smettere immediatamente di fumare (o almeno diminuire) a prescindere da quanto emergerà con la TAC.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

    2. Anonimo

      Dottore tumore hai polmoni il 5 ottobre ho l’appuntamento con il primario dott bidoni del san gerardo di Monza lei cosa mi consiglia io sono troppo giù grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, deve ovviamente farsi valutare da un chirurgo toracico e dallo specialista oncologo, l’obiettivo sarà quello di determinare di che tipo di tumore si tratti, a che stadio e quindi la relativa terapia. Un grosso in bocca al lupo!

    4. Anonimo

      Ma perché dottore io non i sintomi di un tumore scarso appetito sputare del catarro e altro i questi sintomi non li ho e poi le analisi del sangue sono perfette ho solamente un po di fiato corto dottore dottore mi creda non riesco a capire più niente

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      ..purtroppo spesso i tumori non hanno sintomi, o comunque non compaiono subito o sono sintomi aspecifici, che non ci farebbero pensare per forza ad un tumore; ogni caso è a sè stante, l’importante è aver fatto la diagnosi e avere quindi la possibilità di intraprendere il percorso curativo, sperando che tutto vada per il meglio. Un grosso Augurio, saluti.

    6. Anonimo

      B.giorno sono una fumatrice ho fatto la tac.e mi hanno riscontrato bolle hai polmoni,e due micronoduli.faccio fatica a respirare mi devo preoccupare?

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, bisogna sicuramente fare una visita pneumologica per valutare bene la situazione e avere una terapia che migliori i suoi sintomi respiratori. saluti

  13. Anonimo

    buonasera,nel 2008 mi é stata riscontrata una potologia polmonare bronchiectasia,trattata fino al 2013 con avalox nei periodi di riacutizzazione.dal 2013 ad oggi la patologia è peggiorata l’avalox non mi fà più effetto.sono resistente a molti antibiotici.la tosse non midà tregua,il catarro è sempre abbodate e spesso ho emoftoe.che fine farò dal momento che mi è stata riscontrata una micobatteriosi polmonare in trattamento da un anno.senza alcun beneficio.qualcuno mi aiuti.grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è una situazione molto complicata, devono essere gli infettivologi e gli pneumologi a collaborare tra loro e capire quale terapia (medica o chirurgica) possa essere la migliore per lei. saluti

    2. Anonimo

      Dottore, ho tipo fiato corto anche se sono fermo,sono un buon camminatore e non fatico piu’ di tanto neanche in salita,fatico di meno di altri miei coetanei anche non fumatori, io fumo 12-15 sigarette al giorno da almeno 35 anni,solo adesso da dopo i sintomi di fiato corto e dolori di levissima entita’ al torace sono passato a 5- 7 sigarette al giorno. Il mio medico mi ha detto che sente tracce di enfisema, tra pochissimi giorni faro’ la spirometria con visita pneumologica ed i raggi . Il mio medico mi ha detto che essendo alto almeno 1,85 metri e pesante 72 kg potrei avere piu’ problemi di altri per via della cassa toracica abbastanza lunga. Cosa mi puo’ anticipare?
      Saluti Grazie

    3. Anonimo

      Mi sono dimenticato di dirle che non ho tosse e che la mattina quando mi alzo sento indubbiamente un fastidio di respirazione e un piccolo fastidio al petto, ho 58 anni

      Grazie

    4. Anonimo

      Anche millimetriche formazioni nodulari basale destro
      E’ preoccupante secondo lei?
      Respiro male e comunque mi sento ostruito

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono alterazioni normali che si trovano nei fumatori, niente di preoccupante, ovviamente se smettesse potrebbe avere un miglioramento della sensazione che avverte.

    6. Anonimo

      Pero’ avverto molto questa sensazione di fatto corto, cosa he 15/30 gg. fa non avevo, potrebbe dipendere anche oltre che dall’ enfisema anche da ansia? Comunque adesso sono a 4 sigarette al giorno, con to di passare a 2 e poi a 0 entro poche settimane
      Cosa e’ la migliore terapia al momento oltre che smettere di fumare secondo lei?
      Saluti Silvio

  14. Anonimo

    Ho anche millimetriche formazioni nodulari basale destro oltre BPco a carattere enfisematoso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’ansia può sicuramente incidere, quindi potrebbe essere utile lavorare anche su questo aspetto oltre a smettere di fumare; potrebbe infine affiancare dell’attività fisica, sarebbe davvero utile.

      Per il resto si attenga ovviamente alle indicazioni che riceverà dal medico.

    2. Anonimo

      Buongiorno, ora per l’enfisema sto usando una polvere per inalazione il Brimica Genuair 340-12 microgrammi con principi attivi Aclidinio-Formoterolo fumarato diidrato della AstraZeneca, non vedo gran beneficio, la mia condizione peggiora giorno dopo giorno,sempre peggio, potete darmi qualche indicazione
      Grazie

    3. Anonimo

      Dottori,Ho iniziato da 5-6 giorni, quello che e’ strano che oltre al fiato corto ho un fastidio attorno al pettorale sinistro e dietro le spalle alla stessa altezza oltre a dolori insoliti a livello dei reni e della pancia, non vorrei che il prodotto abbia in alcuni casi questo genere di controindicazioni, il Brimica Genuair che sto usando e’ uno dei piu’ validi sistemi per la mia patologia o ci sono altri generi piu’ efficaci?
      Grazie

    4. Anonimo

      Questo e’ l’esame TC Torace ad alta risoluzione:Segni dell’ Enfisema centobulare lobare superiore con associati segni dell’enfisema paracicatriziale,risultando evidenti bolle confluenti sia in sede subpleurica che paramediastinica. Esiti fibrosclerotici apicali,piu’estesi a destra mentre risultano evidenti multiple micronodularita’ periferiche, maggiormente numerose nel lobo inferiore di destra,di significato aspecifico piu’compatibile con esiti granulomatosi. Regolare pervieta’ delle vie aeree centraliu con assenza di patologici ingrandimenti linfonodali mediastinici ed ascellari. Il risultato dell’esame e’ piuttosto grave?
      Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È ancora presto per giudicare l’efficacia del farmaco, 5-6 giorni sono pochi, ma raccomando domani di segnalare i nuovi sintomi al medico.

  15. Anonimo

    Buona sera dottore , volevo chiederle un informazione….
    ho eseguito RX torace perché ho difficolta a respirare …
    il referto dice: l’esame del torace eseguito nelle due proiezioni ortogonali postero-anteriore laterolaterale documenta rinforzo del disegno vascolo-bronchiale su tutto l’ambito polmonare senza lesioni pleuro-parenchimali con carattere di attività.
    presenza di costa sovranumeraria in corrispondenza della prima costa di sinistra. Seni costofrenici liberi.
    Controllo se la clinica lo ritiene opportuno.
    Mi può spiegare il significato per favore? mi devo preoccupare?
    Intanto la ringrazio per la sua disponibilità e aspetto la sua risposta-
    Buona serata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, nulla di preoccupante, fuma? È iperteso? problemi di altro tipo? Descrivono solo una maggior visibilità dei vasi intorno ai bronchi, probabilmente un po’ di infiammazione.

    2. Anonimo

      no non fumo ho solo difficolta a respirare devo ogni tanto fare un respiro più profondo
      grazie per aver risposto

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve , dall’ rx del torace non si evidenzia nulla di preoccupante, ma se la dispnea dovesse diventare più frequente e invalidante è utile fare una visita pneumologica e una spirometria. saluti

    4. Anonimo

      Salve vi ringrazio entrambi per la vostra gentilezza.
      E da quasi 3 mesi che ho questo problema e ultimamente sta peggiorando per questo facendo controlli lunedì andrò dal mio medico e farò vedere il risultato dell’esame e vediamo il da farsi… Ho scritto qui per capire un po’ meglio cosi quando vado dal mio medico già sono informata.
      Io sinceramente avevo pensato che poteva essere un principio di asma ! Spero di risolverlo presto perché quando sei con amici e ti capita purtroppo e un po’ imbarazzante….
      Vi abbraccio e vi auguro un Buon fine settimana

  16. Anonimo

    Salve dottore ho 34 anni . Non ho mai fumato. A settembre mi è comparsa una tosse pensavo ad una bronchite . A distanza di 2 mesi ho difficoltà a respirare e comparsa di tosse in presenza di fumi.. ho fatto la rx toracica negativa! Sono ansioso e da bambino soffrivo di asma.. devo preoccuparmi ? Serve una tac ai polmoni o la rx fatta e sufficiente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia in questo momento non aiuta e potrebbe peggiorare i sintomi; esami a parte, è stato visitato?

    2. Anonimo

      Ho mio zio che è medico visitato 2 volte e polmoni e bronchi puliti x scrupolo mi ha fatto fare questa rx toracica completamente negativa.. x questo chiedo serve una tac x andare a fondo? O posso fidarmi dell rx toracica? Grazie

    3. Anonimo

      Visitina medica ok polmoni puliti ma secondo lei necessito di una tac ai polmoni o posso fidarmi della rx negativa?

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, più che un tac è consigliabile fare una spirometria per valutare le sue effettive capacità respiratorie e se c’è una componente asmatica . saluti

  17. Anonimo

    Salve, ho ti ricevuto l’esito della tac e dice: si osserva lievi segni di enfisema centrolobulare a piccole bolle in particolare ai lobi superiori senza alterazioni dell’intertizio peribroncovasale

    1. Anonimo

      ho usato il classico spray per enfisema, secondo me ha peggiorato la situazione, adesso il respiro si e’ ancora piu’ accorciato ed ho un po di tosse oltre a dolori al petto ed alla schiena ed alle spallesoprattutto la mattina quando mi alzo, puo’ essre utile 1-2 compesse di cortisone per alleviare questo fastidio?
      Silvio

    2. Anonimo

      comunque il Brimica Genuair 340-12 e’ efficace abbastanza?,io non non noto benefici,possibile che non esista nulla che rigeneri gli alveoli

    3. Anonimo

      Buongiorno,usando il Brimica Genuair da circa 30 giorni avverto un leggero miglioramento, certo non credo sia una vera cura ma serve ad alleviare i sintomi,mentre un mio conoscente mi ha detto per esoerienza di un suo strettissimo parente che molto efficace per la Bpco sarebbe la terapia aereosolica con acido ialuronico con un sistema che produce nebulizzazione inferiore a 4 micron per avere un effetto curativo locale riducendo al minimo gli effetti collaterali, rimuovendo le secrezioni bronchiali, usando appunto acido ialuronico che e’ il costituente fondamentale della matrice connettiva di tutto l’organismo compreso quello polmonare. Nell a Bpco l’acido ialuronico agirebbe da cementante tra cellule e fibre con conseguente riparazione della parete bronchiale.
      Cosa ne pensate? Ne vale la pena?
      Silvio

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho esperienza diretta e sono un fanatico dell’acido ialuronico come cicatrizzante, ma in questo caso ho più di un dubbio…

  18. Anonimo

    salve dottore.. volevo un consiglio..io da un po di mesi quando dormo o sto per addormentarmi faccio fatica a fare il respiro profondo..cioe il famoso sbadiglio prima di addormentarmi..molte volte non ci riesco e sento il bisogno di alzarmi in piedi per poterlo fare..a volte succede anche quando dormo..e mi disturba..quando pero sto in piedi tutto e regolare..sa dirmi qualcosa in merito..grazie

    1. Anonimo

      grazie per la risposta.no non soffro d ansia..pero e strano come debba mettermi quando sono sdraiato o a braccia aperte o sollevarmi..appure mettermi sul lato destro..per respirare col diaframma..domanda potrebbe essere un problema di colonna,e quindi postura..??

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Onestamente mi sembra un sintomo anomalo e molto aspecifico, se durante il resto della giornata non ha nessun tipo di disturbo respiratorio è difficile ipotizzare una possibile causa. saluti

  19. Anonimo

    Salve ho fatto aerosol con fluspiral…dopo circa 4 ore dalla somministrazione ho fiato corto e dovrei fare un altra dose(visto che la dose di mattina lho posticipata il pomeriggio)sono preoccupata faccio la seconda dose anche se ho questo sintomo o sospendo…é preoccupante?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, per quale motivo segue questa terapia? difficile sia causato dal farmaco, potrebbe essere invece sintomo della patologia di base per cui sta assumendo il farmaco stesso.

    2. Anonimo

      Catarro e infiammazione alle vie aeree.faccio la seconda dose nonostante il sintomo?ho iniziato la cura ieri sera

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovremmo valutare dal vivo, non so cosa intenda bene per “fiato corto”, non riesce a respirare? in tal caso in realtà a maggior ragione il cortisonico aiuterebbe, per cui sarebbe da continuare la terapia.

    4. Anonimo

      Salve dottoressa,ho fatto la cura per 10 giorni ma il medico non ce e quindi non so posso staccare l assunzione del farmaco…ho dimezzato negli ultimi 2 giorni la dose da 500mcg 2 volte al di a 500mcg 1 volta al di…ho fatto bene?la ringrazio

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non consiglio modifiche autonome alla terapia, il fatto che le manchi il fiato potrebbe dipendere dalla dose insufficiente; indispensabile farsi nuovamente visitare per fare il punto della situazione.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Appena può senta il medico che l’ha visitata e ha prescritto la terapia, ma può stare tranquilla per quel che posso valutare.

    2. Anonimo

      Scusatemi c’ e’ differenza importante tra avere la BPCO a carattere prevalentemente enfisematoso ed avere enfisema ai primi stadi di manifestazione? inoltre i broncodilatatori ed i cortisonici fanno effetto positivo ,ma con il tempo possono perdere notevomente efficacia? e poi dopo si e’ costretti a passare all’uso di ossigeno. Sono circa 20 giorni che uso Brimica Genuair , ma ho sempre disturbi di fiato corto, fastidio al petto e in corrispondenza dietro alle spalle oltre un picco di tosse leggermente grassa, ho smesso di fumare da circa 10-12 gg. ma mi e’ aumentata la tosse, e’ normale?
      Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, spesso l’enfisema fa parte delle caratteristiche della BPCO, intesa come ostruzione bronchiale, con limitazione del flusso aereo solo parzialmente o per nulla reversibile, lentamente progressiva. I farmaci broncodilatatori sono molto importanti per cercare di migliorare i sintomi e cercare di bloccare la progressione della malattia e necessitano soprattutto all’inizio controlli per valutarne l’efficacia. Continui a non fumare e se i sintomi non dovessero migliorare deve tornare dal medico per una nuova valutazione. saluti

  20. Anonimo

    Salve! Mio fratello, di cinquant’anni, ha fatto una lastra del torace in seguito a un periodo di disturbi alle vie respiratorie, e ne risulta un intrappolamento di aria intraparenchimale. Mio fratello non fuma, ma purtroppo lavora in una fabbrica farmaceutica con esposizione a sostanze tossiche. Può trattarsi di enfisema? o anche di qualcosa di peggio? Sarebbe opportuno fare una tac? lo pneumologo gli ha solo chiesto esami del sangue.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera. Un intrappolamento di aria fa pensare a enfisema e a bronchiectasie. Le sostanze tossiche inalate potrebbero aver avuto un ruolo ma se lo pneumologo non ha posto l’indicazione, verosimilmente al momento non serve fare una indagine di diagnostica più approfondita. saluti

  21. Anonimo

    in una recente TAC eseguita per un altra motivo, mi hanno refertato quanto segue:
    quadro di diffuso enfisema centrolobulare e parasettale.
    Ho smesso di fumare da 11 anni, e non perchè respiravo male, ma solamente perchè volevo smettere, dopo un paio di tentativi ci sono riuscito.
    Vorrei sapere se è possibile, se c’è una cura abbastanza efficiente per intraprendere una terapia.
    Un ringraziamento per una eventuale risposta.
    Pino.M.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal quadro clinico, se non ha sintomi o deficit relativi non c’è bisogno di terapia, e comunque l’enfisema è un’alterazione anatomica causata dal fumo da cui non si guarisce, la terapia sarebbe atta a migliorare la respirazione, stante comunque l’enfisema.

    2. Anonimo

      si, i sintomi ci sono così credo..
      Abito a quattro piani senza ascensore e quando arrivo al secondo ed al terzo piano, devo fermarmi perchè rimango a corto di aria, anche quando sono fuori e cammino un po più velocemente, devo fare una sosta respirando più velocemente, non è perchè io voglia respirare così, ma perchè sento che sono in deficit di aria.
      di nuovo grazie anche per la precedente risposta.
      Pino.M.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglierei di fare il punto con il medico segnalando queste difficoltà, verrà ponderato se prescrivere una terapia di supporto (al bisogno oppure cronica).

  22. Anonimo

    Salve, ho 21 anni e da circa un mese o più ho cominciato ad accusare di un dolore toracico mediale intercostale. Questo nelle ultime settimane è andato diminuendo di intensità. Una cosa che ho notato è che si fa sentire principalmente quando fumo o dopo aver fumato. C’è da preoccuparsi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente soffre di gastrite e/o reflusso, che viene esacerbato dal fumo; proverei intanto a smettere di fumare per vedere se ci sono cambiamenti, e ne parlerei comunque col medico.

  23. Anonimo

    Buonasera, dopo aver fatto degli rx torace, mi è stata consigliata una tac urgente vista la presenza di numerose ed importanti bolle parenchimiali. Ho fatto la tac e visita chirurgica. Ma alla fine di tutto, sono stata diciamo messa in attesa di avere un “pneumotorace” poiché l intervenire prima, nn risulta per il medico la miglior strada possibile. Ora, io l anno scorso a dicembre ho subito un brutto incidente stradale frontale. Fatalità avevo degli rx fatti a Novembre, quindi prima, ed i miei polmoni erano pressoché sani. Domanda: è possibile il mio stato attuale sia di origine traumatica? Se si vi potrebbe essere un rimedio? Grazie!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non ho capito cosa intende con ” messa in attesa di avere uno pneumotorace”, significa che pensano sia la diagnosi, o che rischia uno pneumotorace…? probabilmente la seconda ipotesi, perché solitamente lo pneumotorace, a meno di casi molto lievi, richiede un trattamento e ha dei sintomi abbastanza tipici. Non credo che il quadro sia attribuibili all’incidente di un anno fa, ma non sapendo nemmeno di cosa si tratta non possiamo esprimerci sulle cause possibili.

    2. Anonimo

      Gentile Dott.ssa, cerco di spiegarmi meglio. Ho fatto rx torace e successivamente la TC in quanto, già dagli rx, erano evidenti delle formazioni parenchimali multiple. Dopo la tac, si è e vinto che tali formazioni sono multiple, bilaterali per enfisema parasettale. Mi è stato consigliato un consulto con un medico pneumotoracico. L ho fatto, e mi è stato detto che sono probabilmente dovute ad una lunga storia di fumo. Che probabilmente potrebbe accadere un pneumotorace ma che al momento, cioè finché non accade, non si interviene in nessun modo. Alquanto stranita dalla mia situazione attuale, ho smesso immediatamente di fumare, ma ho recuperato esami medici precedenti. E qui mi sorge il dubbio. Esattamente anno fa, ho eseguito un rx torace, e lo stesso era completamente privo di problemi. Avendo poi subito un incidente stradale, poco dopo tale esame, mi chiedo se potesse essere che la mia situazione attuale sia più causa di tale trauma piuttosto che dovute al fumo o ad altro. Spero di essere stata esaustiva. La RINGRAZIO d anticipo.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, quindi mi pare di capire che ha un enfisema; tale patologia è correlata a diverse cause, molto probabilmente il fumo nel suo caso, ma non ad incidenti, e non c’è nulla che si possa fare per prevenire uno pneumotorace, non capisco perché hanno posto l’accento su questa possibilità che è vero che è possibile negli enfisematosi, ma può accadere anche in situazioni piuttosto normali. Intanto ha fatto bene a smettere di fumare, perché si può evitare così di peggiorare la situazione.

    4. Anonimo

      Grazie mille per la sua risposta, di certo rincuorante!!!!! Grazie ancora per la sua disponibilità.

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