Enfisema polmonare: sintomi, diagnosi, cura

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

L’enfisema si verifica quando gli alveoli, cioè le piccole sacche che contengono l’aria nei polmoni, perdono man mano funzionalità, distruggendosi e rendendo il fiato sempre più corto. L’enfisema è uno di quei disturbi che, nel complesso, sono detti patologie polmonari ostruttive. La causa principale dell’enfisema è il fumo.

Enfisema polmonare

Enfisema polmonare (http://www.flickr.com/photos/pulmonary_pathology/4563271516/sizes/o/in/photostream/)

Man mano che l’enfisema progredisce, gli alveoli, ovvero le piccole sacche sferiche raggruppate come acini d’uva in un grappolo, si trasformano in sacche più grandi e irregolari, con buchi sull’interno delle pareti. In questo modo la superficie polmonare diminuisce e, a sua volta, diminuisce anche la quantità di ossigeno che raggiunge il sangue.

L’enfisema, inoltre, distrugge lentamente le fibre elastiche che tengono aperte le vie aeree che portano agli alveoli. Le fibre permettono alle vie aeree di collassare quando si espira, e impediscono che l’aria fuoriesca dai polmoni. La terapia può arrestare la progressione dell’enfisema, ma non può far scomparire le lesioni già presenti.

Cause

La causa principale dell’enfisema è l’esposizione prolungata alle sostanze che irritano le vie aeree, come ad esempio:

  • Il fumo di tabacco,
  • Le sostanze che inquinano l’aria,
  • I fumi industriali,
  • Le polveri di carbone e silice.

In rari casi l’enfisema è causato dalla carenza ereditaria di una particolare proteina che protegge le strutture elastiche dei polmoni: in questo caso è detto enfisema da deficit di Alfa 1-antitripsina.

Fattori di rischio

Tra i fattori che fanno aumentare il rischio di soffrire di enfisema ricordiamo:

  • Fumo. L’enfisema compare con maggior frequenza nei fumatori di sigarette, ma anche chi fuma la pipa e il sigaro è più a rischio della media. Il rischio per tutti i fumatori è direttamente proporzionale al numero di anni di fumo e alla quantità di tabacco fumata.
  • Età. Il danno ai polmoni dovuto all’enfisema si sviluppa con gradualità, ma la maggior parte dei pazienti affetti da enfisema causato dal fumo di tabacco inizia ad avvertire i sintomi in un’età compresa tra i 40 e i 60 anni.
  • Esposizione al fumo passivo. Il fumo passivo è il fumo che viene inalato inavvertitamente dalla sigaretta, dalla pipa o dal sigaro di qualcun altro. Essere esposti al fumo passivo fa aumentare il rischio di soffrire di enfisema polmonare.
  • Esposizione lavorativa ai fumi o alle polveri. Se respirate i fumi di certe sostanze chimiche o le polveri di cereali, cotone, legno o metalli, siete maggiormente soggetti all’enfisema. Il rischio aumenta ancora di più se fumate.
  • Esposizione all’inquinamento interno ed esterno. Respirare le sostanze che inquinano gli interni, ad esempio i fumi del riscaldamento, oppure gli esterni, come i gas di scarico, fa aumentare il rischio di soffrire di enfisema.

Sintomi

I pazienti possono rimanere asintomatici anche per molti anni prima che sia loro diagnosticato l’enfisema. Il sintomo principale dell’enfisema è il fiato corto, che di solito compare gradualmente. All’inizio probabilmente eviterete tutte quelle attività che vi fanno mancare il fiato, quindi il sintomo non causerà problemi finché non comincerà ad interferire con la vostra routine quotidiana.

L’enfisema, alla fine, vi farà mancare il fiato anche quando sarete a riposo.

Quando chiamare il medico

Andate dal medico se avete il fiato corto da diversi mesi, soprattutto se il disturbo peggiora o interferisce con le normali attività quotidiane. Non cercate di attribuire il problema alla forma fisica scarsa, all’invecchiamento o al peso eccessivo.

Andate immediatamente dal medico o al pronto soccorso se:

  • La mancanza di fiato vi impedisce di parlare,
  • Avete le labbra o le unghie bluastre o grigiastre,
  • Non siete vigili,
  • Il cuore vi batte molto in fretta.

Pericoli

Chi soffre di enfisema ha anche maggiori probabilità di soffrire di:

  • Pneumotorace (collasso dei polmoni). Lo pneumotorace può essere letale per chi soffre di enfisema grave, perché la funzionalità polmonare è già gravemente compromessa.
  • Disturbi cardiaci. L’enfisema può far aumentare la pressione all’interno delle arterie che collegano il cuore e i polmoni: in questo modo può originarsi un disturbo, detto cuore polmonare, in cui un ventricolo (una delle camere del cuore) si ingrandisce e diventa più debole.
  • Bolle polmonari giganti (grandi buchi nei polmoni). Alcuni pazienti affetti da enfisema possono presentare grandi buchi nei polmoni, detti bolle. Le bolle giganti possono essere grandi come mezzo polmone. Oltre a diminuire lo spazio per l’espansione del polmone, le bolle giganti si possono infettare e sono estremamente soggette allo pneumotorace, cioè al collasso dei polmoni.

Diagnosi

Il primo medico che vi visiterà per diagnosticare l’enfisema probabilmente sarà il medico di famiglia o uno pneumologo, cioè un medico specializzato nella cura dei disturbi polmonari.

Il medico potrebbe rivolgervi alcune delle domande seguenti:

  • Tossisce tutti i giorni? Quando ha iniziato?
  • Se fuma, ha già provato a smettere?
  • La mancanza di fiato le impedisce di svolgere le sue normali attività?
  • Le è già successo che le unghie o le labbra diventassero bluastre?
  • Di recente è ingrassato o dimagrito molto?

Esami e diagnosi

Per diagnosticare l’enfisema, il medico può prescrivervi diversi esami di imaging, esami di laboratorio ed esami della funzionalità polmonare.

Esami di imaging

  • Radiografia toracica. La radiografia toracica può essere utile per diagnosticare un enfisema in stadio avanzato ed escludere altre cause della mancanza di fiato, però, da sola, non è sufficiente per giungere a una diagnosi accurata.
  • Tomografia computerizzata (TAC). La TAC è una combinazione di diverse radiografie scattate da diversi punti di vista, che creano immagini in sezione degli organi interni. Il medico può prescrivervi una TAC se state pensando di sottoporvi a un intervento ai polmoni.

Esami di laboratorio

Il sangue prelevato da un’arteria del polso può essere esaminato per capire quanto i polmoni sono in grado di trasferire l’ossigeno nel sangue e di rimuovere l’anidride carbonica dal sangue.

Esami della funzionalità polmonare

Si tratta di esami non invasivi, in grado di misurare la quantità di aria che i polmoni possono contenere, il flusso di aria in entrata e in uscita dai polmoni, nonché la capacità polmonare di far entrare l’ossigeno in circolo. Uno di questi esami è la spirometria, in cui il paziente deve soffiare all’interno di un semplice strumento detto spirometro.

Cura e terapia

Le varie terapie per l’enfisema non servono per curarlo totalmente, però sono in grado di alleviare i sintomi e rallentare la sua progressione.

Farmaci

  • Farmaci per smettere di fumare. Alcuni farmaci con obbligo di ricetta, come il bupropione cloridrato (Zyban®, Wellbutrin®, Elontril®) e la varenichina (Champix®), possono aiutarvi a smettere di fumare.
  • Broncodilatatori. Questi farmaci possono essere utili per alleviare la tosse, la mancanza di fiato e i problemi respiratori, perché rilassano la costrizione delle vie aeree, però sono meno efficaci per l’enfisema che per l’asma o la bronchite cronica.
  • Steroidi inalatori. I corticosteroidi, inalabili sottoforma di aerosol, possono essere utili per alleviare la mancanza di fiato; tuttavia l’uso prolungato può indebolire le ossa e aumentare il rischio di ipertensione, cataratta e diabete.
  • Antibiotici. Gli antibiotici sono utili nel caso di infezioni batteriche, come la bronchite acuta o la polmonite.

Altre terapie

  • Riabilitazione respiratoria. I programmi di riabilitazione respiratoria vi insegnano esercizi di respirazione e particolari tecniche in grado di farvi tornare almeno parzialmente il fiato, migliorare la resistenza agli sforzi e migliorare il vostro approccio all’alimentazione. Nei primi stadi dell’enfisema molti pazienti devono perdere peso, mentre chi è affetto da enfisema più grave spesso deve aumentare di peso.
  • Ossigeno. Se soffrite di enfisema grave con bassi livelli di ossigeno nel sangue, usare l’ossigeno regolarmente a casa e durante l’esercizio fisico o gli sforzi può alleviare in qualche modo il disturbo. Molti pazienti devono usare l’ossigeno 24 ore su 24. L’ossigeno di norma viene somministrato con tubicini attraverso le narici.

Intervento chirurgico

A seconda della gravità dell’enfisema, il medico potrà suggerirvi uno o più tipi di intervento chirurgico, ad esempio:

  • Riduzione del volume polmonare. In questo intervento i chirurghi rimuovono piccoli spicchi di tessuto polmonare danneggiato. Rimuovere i tessuti malati serve per aiutare i tessuti rimanenti a lavorare con maggiore efficienza e per migliorare la respirazione.
  • Trapianto di polmone. Il trapianto di polmone è una possibilità da considerare se soffrite di enfisema grave e avete già tentato tutte le altre possibilità.

Sostegno dei malati

Per aiutarvi ad affrontare l’enfisema, potete seguire questi suggerimenti:

  • Esprimete i vostri sentimenti. L’enfisema può limitare alcune delle vostre attività e incidere sui progetti e sulla vita quotidiana della vostra famiglia in modo imprevedibile. Voi e la vostra famiglia, però, potete parlare apertamente delle vostre necessità: in questo modo potrete affrontare meglio le sfide che la convivenza con la malattia comporta. Fate attenzione ai cambiamenti dell’umore e delle relazioni, e non abbiate paura di cercare un aiuto psicologico professionale.
  • Entrate in un gruppo di auto-aiuto. Probabilmente avete già pensato di entrare in un gruppo di aiuto per i pazienti affetti dall’enfisema. I gruppi di auto-aiuto non sono indicati per tutti, ma possono essere una buona fonte di informazioni sulle nuove terapie e sulle strategie per convivere con la malattia; può essere incoraggiante trascorrere tempo con altre persone che si trovano nella vostra stessa situazione. Se avete pensato di entrare in un gruppo di auto-aiuto, potete chiedere consiglio al medico o contattare la sede locale di un’associazione.

Prevenzione

Per prevenire l’enfisema, cercate di non fumare e di non respirare il fumo passivo. Indossate una mascherina per proteggervi i polmoni, se dovete lavorare a contatto con esalazioni chimiche o polveri.

Se soffrite già di enfisema, potete adottare diversi accorgimenti per impedirgli di peggiorare e per proteggervi dalle complicazioni:

  • Smettete di fumare. È la decisione più importante che possiate prendere per la vostra salute ed è l’unica in grado di impedire il peggioramento dell’enfisema. Se avete bisogno di aiuto per smettere, chiedete consiglio al vostro medico o partecipate a un gruppo di aiuto. Evitate per quanto possibile il fumo passivo.
  • Evitate le sostanze irritanti, come i fumi delle vernici e gli scarichi delle automobili, alcuni odori delle cucine, alcuni profumi e persino le candele e l’incenso. Cambiate regolarmente i filtri dei caminetti e dei condizionatori per diminuire l’inquinamento dell’ambiente.
  • Fate esercizio fisico regolarmente. Cercate di non evitare l’esercizio fisico solo perché non riuscite a respirare bene: l’esercizio fisico, infatti, può migliorare in modo significativo la capacità polmonare.
  • Proteggetevi dall’aria fredda. L’aria fredda può causare spasmi delle vie bronchiali, rendendo ancora più difficile la respirazione. Quando fa freddo, indossate una sciarpa o un passamontagna per coprirvi la bocca e il naso quando state all’aperto e riscaldare così l’aria che entra nei polmoni.
  • Evitate le infezioni delle vie respiratorie. Fatevi vaccinare per la polmonite, come consigliato dal medico. Fatevi anche vaccinare tutti gli anni per l’influenza. Cercate di evitare il più possibile il contatto con persone raffreddate o influenzate. Se dovete entrare necessariamente in contatto con molte persone durante la stagione dell’influenza, indossate una mascherina, lavatevi spesso le mani e portate sempre con voi una flacone di disinfettante per le mani, da usare in caso di necessità.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. alice

    Dottore sono molto preoccupata per mio marito è da circa un anno che ha problemi con i polmoni ha spesso tosse e la notte ad una certa ora comincia a fischiare e afare fatica a respirare tant è che ad ogni respiro trema il letto….lui è idraulico e ha fumato per un periodo ha trent anni potrebbe trattarsi di enfisema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non saltiamo subito a conclusioni, potrebbe essere anche qualcosa di meno grave come un po’ di bronchite, ma è certamente indispensabile una visita medica.

    2. Anonimo

      Dottore io sono stato operato pnx tra i polmoni e torace entrato laria nei polmoni io sono uscito dal ospedale con i punti e dovevano fare 10giorni è infatti venerdì meli sono tolti però io da glieri quando o fatto lo starnuto mi portava un forte dolore dietro la schiena e poi dopo un po mi è passato e si è cominciato al petto poi tengo un nausia è più tengo quando mi trattengo il respiro tengo in mezzo no a petto alla bocca del stomaco sento come fosse laqua che bolle quando mi trattengo l’aria che può essere tengo lanzia forte che mi metto paura che fosse dinuovo laria nei polmoni io lunedì o fatto la radiografia al torace e glieri mi è venuto sto fatto però mo se tengo qualche cosa esce nella radiografia perché domani devo andare in ospedale a Nola dove mi sono operata e mi devo controllare la ferita è la radiografia però tengo lanzia mi sai spiegare se è un attacco di panico quello che sto avendo a desso o è laria nei polmoni di nuovo o non è niente e tengo i muchi perché tengo anche il raffreddore rispondimi presso ti aspetto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di verificare con il medico; anche se l’ansia potrebbe spiegare il sintomo, va verificato.

  2. Damiano Cucchetti

    La mia contentezza che uno si ammali di enfisema polmonare e che crepi per soffocamento, è nella misura in cui ho dovuto subire il fumo passivo di molta gente, gente, inoltre, che non accettavano, anzi se ne fregavano, dei suggerimenti continui di smettere di fumare.

    1. Lorenzo

      A prescindere dalla maleducazione di certi fumatori, lei è un incredibile maleducato e allo stesso tempo cade in basso peggio dei fumatori stessi.
      Si vergogni ed abbia rispetto per chi si ammala, tralasciando se uno se la cerca o meno!

  3. alessio

    salve io ho cominciato ha avere una fibrosi da circa 3 anni e ho avuto varie infezioni respiratorie finalmente ora ho smesso di fumare ma ormai sto sempre con la mancanza d’aria per miracolo non necessito della bombola d’ossigeno Riesco a camminare bene anzi quando camino mi manca meno l’aria come posso fare a migliorare un po’ so che ormai non posso ripulire i miei polmoni vivo in ecuador il dott mi ha detto che ormai non ce’ nessun rimedio lei puo darmi qualche consiglio per migliorare la mia respirazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente con un po’ di esercizio fisico (compatibile con lo stato di salute, ovviamente) può aiutare a rallentare la progressione del problema.

  4. Carlo

    Buonasera! Circa 5 gg fa ho preso l’antistaminico in pastiglia, come ogni sera (tinset). Essendo di fretta, l’ho presa bevendo direttamente dalla bottiglia evitando il bicchiere, risultato: mi è andata di traverso. Ora, so che è raro, ma potrei avere la pastiglia attualmente nelle vie respiratorie (quindi polmoni)? Sul momento ho avuto ovviamente della tosse che però si è protratta per un bel po’, anche il giorno seguente. Tutt’ora mi sembra di avere il fiato un po’ corto e alcune strane sensazione nella zona polmonare. Mi spiace disturbarla, grazie per l’eventuale risposta!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare tranquillissimo, ma ovviamente senta anche il medico.

    2. Jassmine

      Salve, io sono3 giorni che prima di andare a letto sento il respiro molto pesamte al punto di farmi mancare il respiro e iniziare a tossire…sentendo rischiare mentre respiro.mmnon riesco a dormire perché come mi sdraio sul letto mi sento soffocare. Io fumo… come faccio intanto che cerco di smettere di fumare?
      Grazie del eventuale risposta. Arrivederci

  5. eugenio

    maggiori informazioni io ho smesso di fumare da un anno come posso scofingere questo efisema polmonare? grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, l’enfisema è una alterazione permanente degli alveoli , cioè la parte finale delle vie respiratorie ove avvengono gli scambi gassosi , per cui i danni già presenti non possono ripararsi, ma smettendo di fumare potrà sicuramente evitare che il quadro polmonare peggiori. Saluti

  6. giuseppe

    mi sento il respiro corto anche se faccio 20 metri a piedi e anche se mi devo piegare per mettermi le calze ho le scarpe

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente indispensabile verificare con il medico.

  7. angelo

    Ho 55 anni sono un fumatore da almeno 35 anni, l’altro giorno ho fatto una visita cardiologica, la visita tutto bene, pero’ il cardiologo ha notato un lieve enfisema polmonare, mi devo preoccupare cosa devo fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha sintomi respiratori ( fiato corto, facile faticabilità, mancanza d’aria) potrebbe essere utile una valutazione pneumologica. Intanto può comunque cercare di smettere di fumare. Saluti

  8. Vincenzo

    Fumo qualche sigaretta e per controllo ho fatto una tac al torace.dall esame risulta una piccola bolla al polmone sinistro cosa devo fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sottoponga l’esito al medico, per valutare se sia necessario approfondire; inutile dire che, a prescindere da questo, sarebbe consigliabile smettere di fumare.

  9. Anonimo

    Da qualche giorno che ho un dolore fisso dietro la schiena e se respiro mi fa ancora più male. Ho il respiro corto e neanche sbadigliare mi da sollievo. Sono una ragazza fumatrice. Fumerò da 12 anni. Ho paura di avere qualcosa ai polmoni.. sento anche un pó di catarro ogni tanto nella gola

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, potrebbe essere anche un problema muscolare , ma se ha il respiro corto e catarro , credo sia necessario essere valutata da un medico per escludere problematiche polmonari. Ovviamente consiglio di smettere col fumo. saluti

    2. Anonimo

      Salve, infatti sto cercando di fumar meno anche se mi è difficile smettere completamente. Lei pensa che dovrei preoccuparmi? Più che altro quando respiro profondamente mi fa male il petto e non ho soddisfazione nella respirazione. Sicuramente sono anche io che sono ansiosa.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che sia preoccupante, ma va verificato con il medico per scrupolo.

    4. Stella

      Scusi se la disturbo un mio carissimo amico ha un efisema polmonare grave e andato anche a boston per farsi mettere una specie di pellicola risultato gli hanno detto che l ossigeno non arriva al cervello cosa puo fare halavorato tanto in fonderia ha 68 anni grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

    6. Felice

      Buongiorno ho 35 anni faccio l arbitro di calcio quando corro mi affatico subito e ho fiato corto che mi consigliate x il fiato corto

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se possiamo escludere che sia solo carenza di allenamento non posso che consigliare di verificare con il medico ed eventualmente con lo specialista.

  10. Graziella

    Buonasera dott.stamattina ho fatto le lastre ai polmoni…il medico mi scrive…Non lesioni parenchimali a focolaio con caratteri di attualità né alterazione politiche accentuazione della trama peribroncovasale e carattere broncopatico cronico presenza di due micronoduli calcifici in sede basale destra ed in campo polmonare medio di sinistra iperdiafania per note di enfisema dei due ambiti polmonari…la mia domanda è…mi devo preoccupare,sono grave.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no nulla di grave, ha qualche alterazione enfisematosa abbastanza comune; se fuma potrebbe ovviamente smettere, in caso contrario non c’è niente che debba fare, stia tranquilla.

  11. rodolfo

    ho mia cognata di 82 anni ricoverata da alcuni giorni per infisema polmonare ,questo e il secondo ricovero gia avvenuto 5 anni fa
    le sue condizioni sono importanti, ma le chiedo essendo un po preoccupato e tenuto presente dell’eta’ questa malattia puo portare anche alla morte? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo l’enfisema è una malattia irreversibile e la prognosi non è buona, chiaramente poi va valutato caso per caso.

  12. Agostino

    Dottore ho fatto ieri una radiografia toracica è in alto al polmone sx passa poca aria domani ho la tac, premetto che sono un fumatore accanito dottore mi devo preoccupare?

    1. Anonimo

      Febbre ma non tutti i giorni 37 e mezzo e un paio di volte ho sputato del sangue poi più niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che si tratti di qualcosa di brutto, ma certamente non posso che consigliarle di smettere immediatamente di fumare (o almeno diminuire) a prescindere da quanto emergerà con la TAC.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

    2. Agostino

      Dottore tumore hai polmoni il 5 ottobre ho l’appuntamento con il primario dott bidoni del san gerardo di Monza lei cosa mi consiglia io sono troppo giù grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, deve ovviamente farsi valutare da un chirurgo toracico e dallo specialista oncologo, l’obiettivo sarà quello di determinare di che tipo di tumore si tratti, a che stadio e quindi la relativa terapia. Un grosso in bocca al lupo!

    4. Agostino

      Ma perché dottore io non i sintomi di un tumore scarso appetito sputare del catarro e altro i questi sintomi non li ho e poi le analisi del sangue sono perfette ho solamente un po di fiato corto dottore dottore mi creda non riesco a capire più niente

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      ..purtroppo spesso i tumori non hanno sintomi, o comunque non compaiono subito o sono sintomi aspecifici, che non ci farebbero pensare per forza ad un tumore; ogni caso è a sè stante, l’importante è aver fatto la diagnosi e avere quindi la possibilità di intraprendere il percorso curativo, sperando che tutto vada per il meglio. Un grosso Augurio, saluti.

    6. angela66

      B.giorno sono una fumatrice ho fatto la tac.e mi hanno riscontrato bolle hai polmoni,e due micronoduli.faccio fatica a respirare mi devo preoccupare?

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, bisogna sicuramente fare una visita pneumologica per valutare bene la situazione e avere una terapia che migliori i suoi sintomi respiratori. saluti

  13. rino 1953

    buonasera,nel 2008 mi é stata riscontrata una potologia polmonare bronchiectasia,trattata fino al 2013 con avalox nei periodi di riacutizzazione.dal 2013 ad oggi la patologia è peggiorata l’avalox non mi fà più effetto.sono resistente a molti antibiotici.la tosse non midà tregua,il catarro è sempre abbodate e spesso ho emoftoe.che fine farò dal momento che mi è stata riscontrata una micobatteriosi polmonare in trattamento da un anno.senza alcun beneficio.qualcuno mi aiuti.grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è una situazione molto complicata, devono essere gli infettivologi e gli pneumologi a collaborare tra loro e capire quale terapia (medica o chirurgica) possa essere la migliore per lei. saluti

    2. silvio

      Dottore, ho tipo fiato corto anche se sono fermo,sono un buon camminatore e non fatico piu’ di tanto neanche in salita,fatico di meno di altri miei coetanei anche non fumatori, io fumo 12-15 sigarette al giorno da almeno 35 anni,solo adesso da dopo i sintomi di fiato corto e dolori di levissima entita’ al torace sono passato a 5- 7 sigarette al giorno. Il mio medico mi ha detto che sente tracce di enfisema, tra pochissimi giorni faro’ la spirometria con visita pneumologica ed i raggi . Il mio medico mi ha detto che essendo alto almeno 1,85 metri e pesante 72 kg potrei avere piu’ problemi di altri per via della cassa toracica abbastanza lunga. Cosa mi puo’ anticipare?
      Saluti Grazie

    3. Silvio

      Mi sono dimenticato di dirle che non ho tosse e che la mattina quando mi alzo sento indubbiamente un fastidio di respirazione e un piccolo fastidio al petto, ho 58 anni

      Grazie

    4. Anonimo

      Anche millimetriche formazioni nodulari basale destro
      E’ preoccupante secondo lei?
      Respiro male e comunque mi sento ostruito

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono alterazioni normali che si trovano nei fumatori, niente di preoccupante, ovviamente se smettesse potrebbe avere un miglioramento della sensazione che avverte.

    6. Silvio

      Pero’ avverto molto questa sensazione di fatto corto, cosa he 15/30 gg. fa non avevo, potrebbe dipendere anche oltre che dall’ enfisema anche da ansia? Comunque adesso sono a 4 sigarette al giorno, con to di passare a 2 e poi a 0 entro poche settimane
      Cosa e’ la migliore terapia al momento oltre che smettere di fumare secondo lei?
      Saluti Silvio

  14. Silvio

    Ho anche millimetriche formazioni nodulari basale destro oltre BPco a carattere enfisematoso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’ansia può sicuramente incidere, quindi potrebbe essere utile lavorare anche su questo aspetto oltre a smettere di fumare; potrebbe infine affiancare dell’attività fisica, sarebbe davvero utile.

      Per il resto si attenga ovviamente alle indicazioni che riceverà dal medico.

    2. Silvio

      Buongiorno, ora per l’enfisema sto usando una polvere per inalazione il Brimica Genuair 340-12 microgrammi con principi attivi Aclidinio-Formoterolo fumarato diidrato della AstraZeneca, non vedo gran beneficio, la mia condizione peggiora giorno dopo giorno,sempre peggio, potete darmi qualche indicazione
      Grazie

    3. silvio

      Dottori,Ho iniziato da 5-6 giorni, quello che e’ strano che oltre al fiato corto ho un fastidio attorno al pettorale sinistro e dietro le spalle alla stessa altezza oltre a dolori insoliti a livello dei reni e della pancia, non vorrei che il prodotto abbia in alcuni casi questo genere di controindicazioni, il Brimica Genuair che sto usando e’ uno dei piu’ validi sistemi per la mia patologia o ci sono altri generi piu’ efficaci?
      Grazie

    4. Silvio

      Questo e’ l’esame TC Torace ad alta risoluzione:Segni dell’ Enfisema centobulare lobare superiore con associati segni dell’enfisema paracicatriziale,risultando evidenti bolle confluenti sia in sede subpleurica che paramediastinica. Esiti fibrosclerotici apicali,piu’estesi a destra mentre risultano evidenti multiple micronodularita’ periferiche, maggiormente numerose nel lobo inferiore di destra,di significato aspecifico piu’compatibile con esiti granulomatosi. Regolare pervieta’ delle vie aeree centraliu con assenza di patologici ingrandimenti linfonodali mediastinici ed ascellari. Il risultato dell’esame e’ piuttosto grave?
      Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È ancora presto per giudicare l’efficacia del farmaco, 5-6 giorni sono pochi, ma raccomando domani di segnalare i nuovi sintomi al medico.

  15. concy

    Buona sera dottore , volevo chiederle un informazione….
    ho eseguito RX torace perché ho difficolta a respirare …
    il referto dice: l’esame del torace eseguito nelle due proiezioni ortogonali postero-anteriore laterolaterale documenta rinforzo del disegno vascolo-bronchiale su tutto l’ambito polmonare senza lesioni pleuro-parenchimali con carattere di attività.
    presenza di costa sovranumeraria in corrispondenza della prima costa di sinistra. Seni costofrenici liberi.
    Controllo se la clinica lo ritiene opportuno.
    Mi può spiegare il significato per favore? mi devo preoccupare?
    Intanto la ringrazio per la sua disponibilità e aspetto la sua risposta-
    Buona serata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, nulla di preoccupante, fuma? È iperteso? problemi di altro tipo? Descrivono solo una maggior visibilità dei vasi intorno ai bronchi, probabilmente un po’ di infiammazione.

    2. concy

      no non fumo ho solo difficolta a respirare devo ogni tanto fare un respiro più profondo
      grazie per aver risposto

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve , dall’ rx del torace non si evidenzia nulla di preoccupante, ma se la dispnea dovesse diventare più frequente e invalidante è utile fare una visita pneumologica e una spirometria. saluti

    4. concy

      Salve vi ringrazio entrambi per la vostra gentilezza.
      E da quasi 3 mesi che ho questo problema e ultimamente sta peggiorando per questo facendo controlli lunedì andrò dal mio medico e farò vedere il risultato dell’esame e vediamo il da farsi… Ho scritto qui per capire un po’ meglio cosi quando vado dal mio medico già sono informata.
      Io sinceramente avevo pensato che poteva essere un principio di asma ! Spero di risolverlo presto perché quando sei con amici e ti capita purtroppo e un po’ imbarazzante….
      Vi abbraccio e vi auguro un Buon fine settimana

  16. Daniele

    Salve dottore ho 34 anni . Non ho mai fumato. A settembre mi è comparsa una tosse pensavo ad una bronchite . A distanza di 2 mesi ho difficoltà a respirare e comparsa di tosse in presenza di fumi.. ho fatto la rx toracica negativa! Sono ansioso e da bambino soffrivo di asma.. devo preoccuparmi ? Serve una tac ai polmoni o la rx fatta e sufficiente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia in questo momento non aiuta e potrebbe peggiorare i sintomi; esami a parte, è stato visitato?

    2. Daniele

      Ho mio zio che è medico visitato 2 volte e polmoni e bronchi puliti x scrupolo mi ha fatto fare questa rx toracica completamente negativa.. x questo chiedo serve una tac x andare a fondo? O posso fidarmi dell rx toracica? Grazie

    3. Daniele

      Visitina medica ok polmoni puliti ma secondo lei necessito di una tac ai polmoni o posso fidarmi della rx negativa?

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, più che un tac è consigliabile fare una spirometria per valutare le sue effettive capacità respiratorie e se c’è una componente asmatica . saluti

  17. Jessica

    Salve, ho ti ricevuto l’esito della tac e dice: si osserva lievi segni di enfisema centrolobulare a piccole bolle in particolare ai lobi superiori senza alterazioni dell’intertizio peribroncovasale

    1. Silvio

      ho usato il classico spray per enfisema, secondo me ha peggiorato la situazione, adesso il respiro si e’ ancora piu’ accorciato ed ho un po di tosse oltre a dolori al petto ed alla schiena ed alle spallesoprattutto la mattina quando mi alzo, puo’ essre utile 1-2 compesse di cortisone per alleviare questo fastidio?
      Silvio

    2. Anonimo

      comunque il Brimica Genuair 340-12 e’ efficace abbastanza?,io non non noto benefici,possibile che non esista nulla che rigeneri gli alveoli

    3. Silvio

      Buongiorno,usando il Brimica Genuair da circa 30 giorni avverto un leggero miglioramento, certo non credo sia una vera cura ma serve ad alleviare i sintomi,mentre un mio conoscente mi ha detto per esoerienza di un suo strettissimo parente che molto efficace per la Bpco sarebbe la terapia aereosolica con acido ialuronico con un sistema che produce nebulizzazione inferiore a 4 micron per avere un effetto curativo locale riducendo al minimo gli effetti collaterali, rimuovendo le secrezioni bronchiali, usando appunto acido ialuronico che e’ il costituente fondamentale della matrice connettiva di tutto l’organismo compreso quello polmonare. Nell a Bpco l’acido ialuronico agirebbe da cementante tra cellule e fibre con conseguente riparazione della parete bronchiale.
      Cosa ne pensate? Ne vale la pena?
      Silvio

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho esperienza diretta e sono un fanatico dell’acido ialuronico come cicatrizzante, ma in questo caso ho più di un dubbio…

  18. danilo

    salve dottore.. volevo un consiglio..io da un po di mesi quando dormo o sto per addormentarmi faccio fatica a fare il respiro profondo..cioe il famoso sbadiglio prima di addormentarmi..molte volte non ci riesco e sento il bisogno di alzarmi in piedi per poterlo fare..a volte succede anche quando dormo..e mi disturba..quando pero sto in piedi tutto e regolare..sa dirmi qualcosa in merito..grazie

    1. danilo

      grazie per la risposta.no non soffro d ansia..pero e strano come debba mettermi quando sono sdraiato o a braccia aperte o sollevarmi..appure mettermi sul lato destro..per respirare col diaframma..domanda potrebbe essere un problema di colonna,e quindi postura..??

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Onestamente mi sembra un sintomo anomalo e molto aspecifico, se durante il resto della giornata non ha nessun tipo di disturbo respiratorio è difficile ipotizzare una possibile causa. saluti

  19. Anonimo

    Salve ho fatto aerosol con fluspiral…dopo circa 4 ore dalla somministrazione ho fiato corto e dovrei fare un altra dose(visto che la dose di mattina lho posticipata il pomeriggio)sono preoccupata faccio la seconda dose anche se ho questo sintomo o sospendo…é preoccupante?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, per quale motivo segue questa terapia? difficile sia causato dal farmaco, potrebbe essere invece sintomo della patologia di base per cui sta assumendo il farmaco stesso.

    2. Anonimo

      Catarro e infiammazione alle vie aeree.faccio la seconda dose nonostante il sintomo?ho iniziato la cura ieri sera

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovremmo valutare dal vivo, non so cosa intenda bene per “fiato corto”, non riesce a respirare? in tal caso in realtà a maggior ragione il cortisonico aiuterebbe, per cui sarebbe da continuare la terapia.

    4. Anonimo

      Salve dottoressa,ho fatto la cura per 10 giorni ma il medico non ce e quindi non so posso staccare l assunzione del farmaco…ho dimezzato negli ultimi 2 giorni la dose da 500mcg 2 volte al di a 500mcg 1 volta al di…ho fatto bene?la ringrazio

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non consiglio modifiche autonome alla terapia, il fatto che le manchi il fiato potrebbe dipendere dalla dose insufficiente; indispensabile farsi nuovamente visitare per fare il punto della situazione.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Appena può senta il medico che l’ha visitata e ha prescritto la terapia, ma può stare tranquilla per quel che posso valutare.

    2. Silvio

      Scusatemi c’ e’ differenza importante tra avere la BPCO a carattere prevalentemente enfisematoso ed avere enfisema ai primi stadi di manifestazione? inoltre i broncodilatatori ed i cortisonici fanno effetto positivo ,ma con il tempo possono perdere notevomente efficacia? e poi dopo si e’ costretti a passare all’uso di ossigeno. Sono circa 20 giorni che uso Brimica Genuair , ma ho sempre disturbi di fiato corto, fastidio al petto e in corrispondenza dietro alle spalle oltre un picco di tosse leggermente grassa, ho smesso di fumare da circa 10-12 gg. ma mi e’ aumentata la tosse, e’ normale?
      Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, spesso l’enfisema fa parte delle caratteristiche della BPCO, intesa come ostruzione bronchiale, con limitazione del flusso aereo solo parzialmente o per nulla reversibile, lentamente progressiva. I farmaci broncodilatatori sono molto importanti per cercare di migliorare i sintomi e cercare di bloccare la progressione della malattia e necessitano soprattutto all’inizio controlli per valutarne l’efficacia. Continui a non fumare e se i sintomi non dovessero migliorare deve tornare dal medico per una nuova valutazione. saluti

  20. carla

    Salve! Mio fratello, di cinquant’anni, ha fatto una lastra del torace in seguito a un periodo di disturbi alle vie respiratorie, e ne risulta un intrappolamento di aria intraparenchimale. Mio fratello non fuma, ma purtroppo lavora in una fabbrica farmaceutica con esposizione a sostanze tossiche. Può trattarsi di enfisema? o anche di qualcosa di peggio? Sarebbe opportuno fare una tac? lo pneumologo gli ha solo chiesto esami del sangue.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera. Un intrappolamento di aria fa pensare a enfisema e a bronchiectasie. Le sostanze tossiche inalate potrebbero aver avuto un ruolo ma se lo pneumologo non ha posto l’indicazione, verosimilmente al momento non serve fare una indagine di diagnostica più approfondita. saluti

  21. pino

    in una recente TAC eseguita per un altra motivo, mi hanno refertato quanto segue:
    quadro di diffuso enfisema centrolobulare e parasettale.
    Ho smesso di fumare da 11 anni, e non perchè respiravo male, ma solamente perchè volevo smettere, dopo un paio di tentativi ci sono riuscito.
    Vorrei sapere se è possibile, se c’è una cura abbastanza efficiente per intraprendere una terapia.
    Un ringraziamento per una eventuale risposta.
    Pino.M.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal quadro clinico, se non ha sintomi o deficit relativi non c’è bisogno di terapia, e comunque l’enfisema è un’alterazione anatomica causata dal fumo da cui non si guarisce, la terapia sarebbe atta a migliorare la respirazione, stante comunque l’enfisema.

    2. pino

      si, i sintomi ci sono così credo..
      Abito a quattro piani senza ascensore e quando arrivo al secondo ed al terzo piano, devo fermarmi perchè rimango a corto di aria, anche quando sono fuori e cammino un po più velocemente, devo fare una sosta respirando più velocemente, non è perchè io voglia respirare così, ma perchè sento che sono in deficit di aria.
      di nuovo grazie anche per la precedente risposta.
      Pino.M.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglierei di fare il punto con il medico segnalando queste difficoltà, verrà ponderato se prescrivere una terapia di supporto (al bisogno oppure cronica).

  22. Mattia95

    Salve, ho 21 anni e da circa un mese o più ho cominciato ad accusare di un dolore toracico mediale intercostale. Questo nelle ultime settimane è andato diminuendo di intensità. Una cosa che ho notato è che si fa sentire principalmente quando fumo o dopo aver fumato. C’è da preoccuparsi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente soffre di gastrite e/o reflusso, che viene esacerbato dal fumo; proverei intanto a smettere di fumare per vedere se ci sono cambiamenti, e ne parlerei comunque col medico.

  23. Merry

    Buonasera, dopo aver fatto degli rx torace, mi è stata consigliata una tac urgente vista la presenza di numerose ed importanti bolle parenchimiali. Ho fatto la tac e visita chirurgica. Ma alla fine di tutto, sono stata diciamo messa in attesa di avere un “pneumotorace” poiché l intervenire prima, nn risulta per il medico la miglior strada possibile. Ora, io l anno scorso a dicembre ho subito un brutto incidente stradale frontale. Fatalità avevo degli rx fatti a Novembre, quindi prima, ed i miei polmoni erano pressoché sani. Domanda: è possibile il mio stato attuale sia di origine traumatica? Se si vi potrebbe essere un rimedio? Grazie!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non ho capito cosa intende con ” messa in attesa di avere uno pneumotorace”, significa che pensano sia la diagnosi, o che rischia uno pneumotorace…? probabilmente la seconda ipotesi, perché solitamente lo pneumotorace, a meno di casi molto lievi, richiede un trattamento e ha dei sintomi abbastanza tipici. Non credo che il quadro sia attribuibili all’incidente di un anno fa, ma non sapendo nemmeno di cosa si tratta non possiamo esprimerci sulle cause possibili.

    2. Merry

      Gentile Dott.ssa, cerco di spiegarmi meglio. Ho fatto rx torace e successivamente la TC in quanto, già dagli rx, erano evidenti delle formazioni parenchimali multiple. Dopo la tac, si è e vinto che tali formazioni sono multiple, bilaterali per enfisema parasettale. Mi è stato consigliato un consulto con un medico pneumotoracico. L ho fatto, e mi è stato detto che sono probabilmente dovute ad una lunga storia di fumo. Che probabilmente potrebbe accadere un pneumotorace ma che al momento, cioè finché non accade, non si interviene in nessun modo. Alquanto stranita dalla mia situazione attuale, ho smesso immediatamente di fumare, ma ho recuperato esami medici precedenti. E qui mi sorge il dubbio. Esattamente anno fa, ho eseguito un rx torace, e lo stesso era completamente privo di problemi. Avendo poi subito un incidente stradale, poco dopo tale esame, mi chiedo se potesse essere che la mia situazione attuale sia più causa di tale trauma piuttosto che dovute al fumo o ad altro. Spero di essere stata esaustiva. La RINGRAZIO d anticipo.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, quindi mi pare di capire che ha un enfisema; tale patologia è correlata a diverse cause, molto probabilmente il fumo nel suo caso, ma non ad incidenti, e non c’è nulla che si possa fare per prevenire uno pneumotorace, non capisco perché hanno posto l’accento su questa possibilità che è vero che è possibile negli enfisematosi, ma può accadere anche in situazioni piuttosto normali. Intanto ha fatto bene a smettere di fumare, perché si può evitare così di peggiorare la situazione.

    4. Merry

      Grazie mille per la sua risposta, di certo rincuorante!!!!! Grazie ancora per la sua disponibilità.

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