Dolore al tallone: cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 48 giorni

Introduzione

Il dolore al tallone di solito è il risultato di un malfunzionamento biomeccanico (cioè di un’anomalia nella postura) che causa uno stress eccessivo sull’osso del tallone e sui tessuti molli che lo circondano. La causa dello stress può essere una ferita, o una contusione rimediata camminando, correndo o saltando su qualche superficie particolarmente dura. Tra le altre cause ricordiamo le calzature di scarsa qualità o il sovrappeso.

L’osso del tallone è il più grande delle 26 ossa che compongono il piede, che è inoltre costituito da 33 articolazioni e da una rete con più di 100 tra tendini, muscoli e legamenti. Come tutte le ossa è soggetto a influenze esterne che ne possono influenzare l’integrità e, di conseguenza, la nostra capacità di mantenere le posizione eretta. Il dolore al tallone, che a volte può risultare invalidante, può colpire la parte frontale, quella posteriore o quella inferiore del tallone.

Cause

Gli sforzi che facciamo per mantenere il nostro corpo sano e in forma sono a volte resi vani dal dolore. In alcuni casi, tuttavia, esso ha un’utilità dal punto di vista biologico: il dolore che proviamo dopo aver subito una ferita o nelle prime fasi di una malattia può servire a proteggerci, talvolta avvisandoci del danno che abbiamo subito.

Se subiamo la distorsione di una caviglia, ad esempio, il dolore che proviamo ci avvisa che i legamenti e gli altri tessuti possono aver subito qualche danno, e continuare a sollecitare l’articolazione potrebbe peggiorare la situazione.

Anche il dolore che capita di provare al tallone ci manda un avviso, e cioè che è il momento di consultare un medico. Si tratta di un avviso da non sottovalutare, poiché sono molte le patologie in grado di provocare il dolore al tallone.

Spina calcaneare

Una delle cause più comuni del dolore al tallone è la spina calcaneare, un’escrescenza ossea che si sviluppa nella parte inferiore dell’osso. Questa spina o sperone, ben visibile nelle radiografie, ha l’aspetto di una protrusione e può essere lunga quasi un centimetro e mezzo. Quando non sono presenti altre evidenze di crescita ossea, questa patologia è detta “sindrome dello sperone calcaneare”.

Questi speroni causano tensione sui muscoli e i legamenti del piede, poiché vanno a tirare la lunga striscia di tessuto che collega il calcagno con l’avampiede finendo così per staccare il rivestimento o la membrana che ricopre l’osso del tallone. Le cause della formazione degli speroni possono essere uno squilibrio biomeccanico, la corsa e il jogging, scarpe della taglia sbagliata o troppo consumate, oppure ancora l’obesità.

Fascite plantare

Il dolore al tallone e lo sperone calcaneare sono spesso connessi a un’infiammazione dei fasci di tessuto connettivo fibroso che corrono lungo la pianta del piede, dal calcagno fino all’avampiede. Quest’infiammazione, detta fascite plantare, è piuttosto diffusa tra gli atleti che praticano corsa e salto e può essere molto dolorosa.

L’infiammazione è causata da un’eccessiva tensione della fascia plantare, che fa sì che le fibre che compongono il tessuto si strappino o si lacerino in alcuni punti. In questo modo si generano infiammazione e dolore e, a volte, si forma una spina ossea nel punto in cui la fascia si innesta nell’osso.

L’infiammazione può aggravarsi se si indossano scarpe prive di un supporto adeguato, in particolare in corrispondenza dell’arco plantare, oppure a causa dell’irritazione cronica che a volte affligge chi fa sport regolarmente.

Il sollievo procurato dal riposo è solo temporaneo e, appena si riprende a camminare, specie dopo una notte di riposo, può capitare un improvviso stiramento della fascia, che, allungandosi, inizia a tirare sul calcagno. A volte camminando il dolore può attenuarsi o addirittura scomparire, ma spesso il sollievo è transitorio e ingannevole: il dolore può ripresentarsi dopo un riposo prolungato o una lunga camminata.

Pronazione eccessiva

Il dolore al calcagno a volte dipende da un’eccessiva pronazione del piede. La pronazione è quel movimento naturale che consiste nell’appiattimento dell’arco plantare e consente al piede di adattarsi alla superficie del terreno e di assorbire l’impatto con esso durante la camminata.

Quando si cammina, il calcagno è il primo a toccare il terreno e il peso si sposta prima verso l’esterno del piede e poi verso l’alluce. L’arco plantare si solleva e il piede di solito ruota in avanti e verso l’esterno, diventando nel contempo rigido e stabile per poter sollevare il corpo e farlo avanzare. Una pronazione eccessiva, cioè un movimento troppo accentuato del piede verso l’interno, può creare un eccesso di tensione e di sforzo sui legamenti e i tendini attaccati alla parte inferiore del calcagno. La pronazione eccessiva può anche acuire eventuali problemi all’anca, al ginocchio e alla parte inferiore della schiena.

Altre patologie e dolore al tallone

Il dolore al tallone può avere anche altre cause, che dipendono da diverse situazioni e disturbi:

  • L’artrite reumatoide e altre forme di artrite, come la gotta, che di solito interessano l’articolazione dell’alluce, a volte possono causare fastidi al tallone.
  • A volte il dolore al tallone può dipendere da una borsite, ossia un’infiammazione a una delle piccole sacche piene di siero che si trovano nelle articolazioni; da un neuroma (ingrossamento di un nervo) o da un eccesso di crescita in altri tessuti molli. Questo tipo di dolore talora è associato alla sindrome dello sperone calcaneare, altre volte si limita a ricalcarne i sintomi.
  • La sindrome di Haglund è un ingrossamento dell’osso alla base del calcagno, nell’area in cui si inserisce il tendine di Achille. Questa deformità, a volte molto dolorosa, di solito è la conseguenza di una borsite causata dalla pressione della scarpa e può essere aggravata dall’altezza o dalla forma dei tacchi.
  • Il dolore nella parte posteriore del tallone è connesso all’infiammazione del tendine di Achille, struttura che si trova nella parte posteriore della caviglia e si inserisce sulla superficie posteriore del Calcagno: quest’infiammazione è detta tendinite d’Achille e colpisce con frequenza chi ha i tendini fragili, chi corre e chi cammina molto. Questo disturbo si verifica quando lo sforzo del tendine è protratto, e quindi le fibre si lacerano o si stirano nella loro lunghezza o in corrispondenza dell’inserzione nell’osso del calcagno. La tendinite provoca infiammazione, dolore e, in alcuni casi, anche la crescita di una spina ossea nel retro del calcagno. L’infiammazione si aggrava con l’irritazione cronica che a volte è connessa allo stile di vita attivo e con determinate attività in grado di sforzare il tendine già indebolito.
  • Tra le lesioni più frequenti del tallone ricordiamo inoltre le contusioni, un’infiammazione dei tessuti che coprono il calcagno: è una lesione molto dolorosa causata dall’urto diretto con un oggetto o di una superficie dura.
  • Le fratture del calcagno si verificano piuttosto raramente.

Dolore al tallone nei bambini

Il dolore al tallone può anche colpire i bambini, con un’incidenza maggiore tra gli 8 e i 13 anni, perché in questa fascia d’età di norma si inizia a fare più sport, sia a scuola sia nel tempo libero.

L’attività fisica, e in particolare i salti, fanno infiammare i centri di crescita dell’osso del tallone: più il bambino è attivo, maggiore è il rischio che soffra di questo disturbo.

Quando le ossa maturano i problemi scompaiono, con ogni probabilità in modo definitivo.

Se un bambino in questa fascia d’età ha male al tallone, è necessaria una terapia podiatrica per proteggere l’osso che sta crescendo e per alleviare il dolore. Ricordiamo, inoltre, che per fortuna gli speroni calcaneari sono molto rari nei bambini.

Cura e terapia

Se il dolore e gli altri sintomi dell’infiammazione (rossore, gonfiore, calore) continuano, vi consigliamo di limitare le normali attività e di contattare un podiatra.

Il podiatra esaminerà la zona dolorante e con ogni probabilità vi farà fare una radiografia per escludere eventuali problemi a carico dell’osso.

I primi provvedimenti consigliati dal medico di solito comprendono:

  • assunzione di un antinfiammatorio (per via orale o per iniezione),
  • esercizio fisico,
  • consigli sull’uso delle scarpe e su eventuali bendaggi, plantari o dispositivi ortopedici.

Bendare il piede può essere utile per renderlo più resistente, perché mette a riposo i muscoli e i tendini. Insieme a queste terapie può essere utile ricorrere alla fisioterapia.

Può essere prescritto un dispositivo ortopedico funzionale per correggere gli squilibri biomeccanici, controllare la pronazione eccessiva e supportare i legamenti e i tendini attaccati ai talloni. In questo modo si riuscirà a curare efficacemente la maggior parte dei casi di dolore al tallone e all’arco plantare, senza dover ricorrere all’intervento chirurgico.

Le terapie più avanzate o l’intervento chirurgico sono indispensabili in relativamente pochi casi. L’eventuale intervento chirurgico può comprendere il release della fascia plantare, la rimozione della spina ossea, della borsa, del neuroma o di altre escrescenze dei tessuti molli.

Rimedi pratici per il dolore al tallone

Se in passato avete avuto male al tallone, cercate di tenere le scarpe anche quando siete a casa. Non camminate a piedi nudi o solo con i calzini. Potete anche provare a fare semplici esercizi di stretching dei polpacci, per 20-30 secondi per ciascun lato: gli esercizi sono più efficaci se eseguiti a piedi nudi, piegandosi in avanti verso un muro, con un piede appoggiato in avanti e l’altro all’indietro.

Se il dolore continua da più di un mese, vi consigliamo di farvi visitare da un podiatra, che vi prescriverà una terapia. La salute dei piedi è fondamentale, quindi può essere necessario ricorrere allo specialista per alleviare i vostri disturbi.

  1. Se siete inattivi da molto tempo, chiedete consiglio al podiatra prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.
  2. Iniziate il programma di allenamento con calma. Non percorrete distanze eccessive e non andate troppo veloce.
  3. Comprate scarpe di qualità, tenetele bene e cambiatele regolarmente.
  4. Prima e dopo l’esercizio, fate esercizi di stretching per i piedi e i tendini d’Achille.
  5. Cercate di non camminare su superfici irregolari e di non arrampicarvi sulle rocce o sugli scogli.
  6. Non camminate a piedi nudi su superfici dure.
  7. Cambiate l’inclinazione del tapis roulant durante l’esercizio: nessuno cammina sempre in salita!
  8. Se il tallone fa male, fermatevi. Non cercate di continuare sperando che il dolore passi.

Il podiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nella cura dei disturbi del piede, conosce e cura tutti i sistemi e le strutture interdipendenti del piede e della parte inferiore della gamba, che comprendono: le terminazioni nervose, l’apparato circolatorio, la pelle e il sistema muscolo-scheletrico (ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e terminazioni nervose).

Prevenzione

Per evitare il dolore al tallone e i disturbi connessi, si possono prendere diversi provvedimenti:

  • Indossate scarpe comode, che non creino problemi né alle dita, né al tallone né ai lati, e abbiano suole in grado di assorbire gli urti e un sostegno plantare adeguato per tutto il piede.
  • Indossate le scarpe adatte all’attività che state eseguendo.
  • Non indossate scarpe troppo consumate in corrispondenza dei tacchi o delle suole.
  • Preparatevi bene prima dell’attività fisica: riscaldatevi e fate gli esercizi di stretching prima e dopo la corsa.
  • Tenete l’andatura giusta durante l’attività atletica.
  • Non trascurate la necessità di riposare e di nutrirvi in modo corretto.
  • Se siete obesi, cercate di dimagrire.

Fonte Principale: APMA (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, potrebbe essere una tendinite. ha fatto qualche sforzo insolito nei giorni passati? ha cambiato scarpe? saluti

    1. Gianni

      Si, ho camminato con scarpette da ginnastica su terreno roccioso. Sarà mica pronazione eccessiva dovuta alla mia malandata postura?
      Grazie.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che una postura errata e le passeggiate dei giorni precedenti potrebbero aver causato un’infiammazione del tendine.

  2. michele

    quasi non riesco più a camminare , adesso o messo una spugna per assorbire un po la camminata e da 3 . 4 mesi che mi fa male il tallone sinistro e non sono obeso…
    AIUTOOOO

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si è già sottoposto a una visita ortopedica? C’è una diagnosi esatta?

  3. ciccio bello

    Ho 53 anni e sono in forte sovrappeso, sono stato uno sportivo fino ai 40 anni poi ho completamente smesso ogni attività fisica…. da alcuni mesi lamento un dolore spesso acuto al tallone con infiammazioni dei tendini e lasciando in piede sospeso avverto dolore all’osso esterno, in passato ho avvertito un dolore simile all’alluce del piede sinistro, ma la dottoressa ha associato il dolore a dei valori alti di uricemia che ha prontamente fatto scendere facendo scomparire la mia sofferenza, questo invece è diverso…. che esami e cosa posso fare per risolvere….

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Se ha dolore proprio al di sotto del tallone e quando appoggia il piede potrebbe avere una spina calcaneare che predispone alle infiammazioni tendinee. Potrebbe essere utile fare una radiografia. saluti

  4. Antonella

    Salve dottore 6 mesi fa comprai un tipo di calzature e da allora ho lancinanti dolori al tallone sinistro,sono andata dal medico qui a Londra e mi hanno detto che sto bene,ma zoppico dal dolore ci sono rimedi? Io lavoro 9/10 ore al giorno in piedi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è stata una diagnosi?
      Nel frattempo ha cambiato scarpe?

    2. Rino

      Io soffro da parecchio tempo un dolore al tallone.. precisamente all osso che sembrerebbe avere una sporgenza esterna la quale a contatto con la scarpa fa malissimo

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, è possibile che abbia una spina calcaneare. E’ utile fare una radiografia per confermarlo . saluti

    4. Anonimo

      Andai in ospedale mi dissero che non ho niente ma il dolore persiste.si ho cambiato calzature

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Deve fare una radiografia al piede interessato e andare da uno specialista ortopedico, altrimenti non è possibile chiarire di cosa si tratti. saluti

  5. Giuseppe

    salve è da qualche settimana che ho dolore dietro al tallone , nella parte bassa del tallone sinistro nella parte interna sembra che ci sia un piccolo bozzetto e se lo spingo fa molto male sarà caso di fare una lastra oppure cosa devo fare?

  6. claudio

    salve ho un dolore da più di un anno sotto al tallone mi disserò che fosse una tallonite e mi hanno consigliato di stare fermo,sono stato fermo x 4 mesi sono ritornato a correre e niente il dolore si è ripresentato ora ho fatto una lastra ed è risultato che ho lo sperone solo che adesso voglio capire come curarlo…aspetto notizie grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se gli approcci conservativi non sono stati sufficienti è possibile che si ricorra alla chirurgia.

  7. Ale Are

    Buongiorno, il mio problema. Appena mi alzo ho difficoltà a camminare perché ho un dolore lancinante al tallone destro, dopo un po’ va meglio ma anche se live lo sento per tutta la giornata. Ho cambiato decine di scarpe tutte da ginnastica, ma non riesco a risolvere purtroppo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere fascite plantare, raccomando di non tergiversare ulteriormente e rivolgersi allo specialista per una diagnosi certa.

  8. Antonietta

    Io ho questo dolore al tallone da mesi…ho messo talloniera , cambiato scarpe, andata dall’ortopedico…..niente tutto inutile…….

  9. albino di Cassino

    ogni mattino prima dell’alba accuso forti dolori al tallone sinistro.Una volta alzato il dolore scompare: Ho subito un intervento x la rottura del femore. Ci potrebbe essere una concausa?…malcurata fisioterapia?cosa dovrei fare ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile una fascite plantare, ma è quasi come tirare a indovinare; raccomando di fare il punto con il medico.

  10. Miki

    Dottore buon giorno io ieri sera sono andato a giocare a calcetto ed erano molti mesi che non giocavo e ora mi Fano molto male le gambe ma soprattutto mi bruccia molto sotto i piedi ho alcune zone molto rosse cosa posso fare per tamponare questi dolori

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ghiaccio, riposo, piedi sollevati rispetto al busto (quando questa sera sarà sul divano/letto), …

  11. Lorenzo_lorenzo_

    Salve dottore, sono caduto con una pit-bike all’incirca una settimana fa, dopo aver fatto le lastre non è risultato niente di rotto ne danneggiato però continuò ad aver male.
    Non riesco ad appoggiare il piede, come se avessi qualcosa che mi spinge da sotto il tallone verso l’alto .
    L’ortopedico dell’ospedale mi ha consigliato di fare ultrasuoni in acqua, da quando ho iniziato (4/5) non noto nessun miglioramento , anzi, il tallone presenta dei lividi e un colore giallastro; cosa potrei fare?
    Tuttora sono in stampelle e il dolore appena appoggio il piede non è lieve.
    I dottori e il fisioterapista hanno detto che è una botto ma non sono convinto al massimo e vorrei sentir un altro parere .
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i raggi non hanno evidenziato nulla sembra plausibile la diagnosi fatta, forse cercherei di avere ancora un po’ di pazienza.

  12. Anonimo

    Anche io ho male … il calcagno .. il dottore mi ha detto che ho sperone … Mi ha detto ghiaccio . Ma nelle scarpe cosa metto….. Mi date una risposta grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei negozi di articoli sanitari può trovare plantari che possono dare sollievo.

  13. Diego

    Salve dottore . Un consiglio…. Ho subito una contusione con tallone destro . Ho del dolore quando cammino ,ma se sono sdraiato e non carico piede no. Non ho fatto lastra. Ma piede non è gonfio muovo bene su articolazione. Cosa mi consiglia come cura. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha subito il trauma da pochi giorni è normale che faccia ancora male. riposo e antiinfiammatori ( se non controindicati) per qualche giorno . saluti

  14. Cristina

    Da un po di tempo ho forte dollore dei piedi ,piu che, altro il tallone,vorrei sapere cosa devo fare cio pure la pelle che si leva tutta sotto il piede cosa significa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è sempre la visita medica dal curante, per formulare una diagnosi esatta.
      Indossa spesso tacchi?

  15. Anonimo

    Salve ,da un po di tempo sento uno strano rumore nel tallone come se se strapparsi qualcosa. Sta notte scendendo dal letto o sento il solito strappo con un dolore allucinante che ancora sta mattina celo e che mi impedisce di camminare. Cosa sarà sucesso? ??Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Ma riesce a muovere il piede? potrebbe avere qualche lesione o infiammazione tendinea. E’ necessario farsi vistare da un medico. saluti

  16. Anonimo

    sento dolore alla caviglia dietro fin sotto il tallone sinistro dolore anche a tutta la gamba fino a inguine specie di notte grazie

  17. ELLEN

    Salve, in quest ultimo mese ho delle fitte fortissime al tallone e non riesco a capire il motivo, ho scoperto anche di avere tailor’s bunion, quali cure potrei adottare?

  18. Francesco

    Salve Dottore.
    Premetto che soffro di dolore al tallone da ben 2 anni, ma nessun medico si è preso la briga di visitarmi, siccome credono sia un fatto legato alla crescita (cosa per me improbabile). Allora, la notte scorsa mi sono svegliato in preda a dolori fortissimi al tallone. Pensando che potesse svanire, sono rimasto dolorante per circa 50 minuti. Alla fine il dolore è quasi scomparso. Infatti, tuttora è presente, anche se in modo molto più lieve. Fatto sta che questo dolore mi “perseguita”. Molto spesso, la mattina, appena poggio il piede sinistro, parte questo fortissimo dolore, durando anche 15 minuti, per poi sparire in modo graduale ma veloce. Consultandomi con il mio medico di base, tramite telefono, ha detto che poteva essere un crampo. Cosa alquanto inesatta, secondo le mie poche conoscenze in materia. Io ho 14 anni. Di cosa potrebbe trattarsi? Grazie

    1. Francesco

      Allora, diciamo che è a periodi. Ci sono settimane in cui avverto questo dolore ogni mattina, e altre in cui non lo avverto. Non gioco a calcio, ma mi alleno in palestra (pesi e corsa), ma durante codeste attività il dolore non si fa vivo

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe avere ragione il medico, dolori di crescita, ma chiaramente se persistessero segnalaglielo.
      Usa sempre scarpe di buona qualità.

  19. arnold_am@libero.it

    Salve dottor cimurro buona sera mi permetto di chiederle un consiglio. Sono un settantenne sono alto 1,75 e peso circa 90 kg. Sono diversi mesi che soffro di forti dolori al tallone sinistro direi localizzato sotto il tallone, sotto la pianta del piede insomma. Questo succede quando mi alzo la mattina o durante la notte o durante il giorno quando mi alzo dalla seggiola. Pero’ mi puo’ succedere anche mentre sto’ sdraiato sul letto questo a volte e mi prende un dolore proprio lancinante. Le analisi del sangue vanno bene e il mio medico mi dice che non ci sono grosse cure da fare, che devo camminare fare qualche esercizio di ginnastica , ho messo delle mezze solette apposite acquistate in farmacia cambiato qualche paio di scarpe ma insomma il dolore e’ sempre li’. Grazie per quello che mi potra’ suggerire.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’ha visitata il suo medico in merito? potrebbe essere un’infiammazione del tendine, una spina calcaneare…va valutata la situazione direttamente per capire cosa potrebbe essere.

  20. Francesco

    Salve doc.vorrei un parere da lei,circa un mese fa giocando a calcio dopo un salto ho picchiato forte il tallone al suolo,un dolore lancinante.Dopo alcuni gg senza neanche riuscire a appoggiare il piede adesso dopo circa un mese quando lo appoggio mi fa ancora male.ho effettuato anche le lastre e non risulta niente di rotto.dice che potrei fare qualche gg di antinfiammatori?grazie dell’eventuale risposta

    1. francesco

      capisco,ma e possibile che dopo tutto sto tempo il tallone mi faccia ancora cosi’male?qualche consiglio?premetto che a riposo nulla,ma quando ci cammino sopra dopo un po’rincomincia.grazie per la risposta

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Degli impacchi di ghiaccio possono sicuramente aiutare, ma potrebbe essere opportuno il parere di uno specialista per chiarire prima di tutto la causa esatta del dolore.

  21. Astrit

    Ciao dottore ogni volta che metto le scarpe un po alte e con la suola dura mi fanno male i talloni invece con le scarpe da ginnastica piu con la scarpa con la suola morbida non mi trovo bene come è possibile

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito; con le scarpe da ginnastica si trova bene o male?

    2. Anonimo

      Con le scarpa di ginnastica mi trovo bene invece quando metto altre tipo mi Fano male i talloni

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere solo un problema di scarpa, se le succede solo con quel particolare tipo di scarpa; esistono comunque dei rialzi di pelle o silicone (alzatacchi) da mettere dove poggia il tallone, per renderle più confortevoli. In alternativa considererei una valutazione della postura.

  22. Davide

    Salve ho 17 anni, a undici anni mi hanno operato ai piedi mettendomi delle vite nei talloni che poi ho dovuto togliere dopo anni e poi ho portato per qualche mese dei tutori al piede, ho avuto questo intervento al rizzoli di bologna perche avevo dei piedo piatti che mentre camminavo buttavo leggermente il piede di fuori, da quel momento ho sempre portato scarpe da ginastica un po piu alte, anche se il medico dopo i tutori mi ha detto che potevo portare qualsiasi tipo di scarpe, per prevenire ho sempre usato quelle con la pianta rialzata, pero fatto sta che ultimamente avverto questo dolore al tallone come quando ero piccolo ogni volta che cammino, mi avevano assicorato che con questo intervento prima dello sviluppo sarei stato apposto per l’intera vita, perche dopo lo sviluppo non era possibile effettuarlo e i miei piedi si siano andati a peggiorare fino alla completa incapacità di camminare. Secondo lei dovrei sottopormi ad altri interventi? É grave il dolore che avverto?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non posso esprimere un parere su una situazione così complessa e specialistica , se il fastidio è presente e invalidante da molto tempo indipendentemente dal tipo di calzatura indossata è necessario fare un nuovo controllo ortopedico, ma non è detto che sia grave. saluti

  23. Erin

    Buongiorno io ho 13 e sento un dolore al esterno del tallone sinistro mi era già venuto dopo essere andato da un osteopata perché la prima volta mi era venuto giocando in un terreno irregolare dopo una settimana circa mi era passato ( questo a settembre) l’altro ieri correndo sul cemento mi è rivenuto che cosa posso fare?

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