Dolore al tallone: cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1635 giorni

Introduzione

Il dolore al tallone di solito è il risultato di un malfunzionamento biomeccanico (cioè di un’anomalia nella postura) che causa uno stress eccessivo sull’osso del tallone e sui tessuti molli che lo circondano. La causa dello stress può essere una ferita, o una contusione rimediata camminando, correndo o saltando su qualche superficie particolarmente dura. Tra le altre cause ricordiamo le calzature di scarsa qualità o il sovrappeso.

L’osso del tallone è il più grande delle 26 ossa che compongono il piede, che è inoltre costituito da 33 articolazioni e da una rete con più di 100 tra tendini, muscoli e legamenti. Come tutte le ossa è soggetto a influenze esterne che ne possono influenzare l’integrità e, di conseguenza, la nostra capacità di mantenere le posizione eretta. Il dolore al tallone, che a volte può risultare invalidante, può colpire la parte frontale, quella posteriore o quella inferiore del tallone.

Cause

Gli sforzi che facciamo per mantenere il nostro corpo sano e in forma sono a volte resi vani dal dolore. In alcuni casi, tuttavia, esso ha un’utilità dal punto di vista biologico: il dolore che proviamo dopo aver subito una ferita o nelle prime fasi di una malattia può servire a proteggerci, talvolta avvisandoci del danno che abbiamo subito.

Se subiamo la distorsione di una caviglia, ad esempio, il dolore che proviamo ci avvisa che i legamenti e gli altri tessuti possono aver subito qualche danno, e continuare a sollecitare l’articolazione potrebbe peggiorare la situazione.

Anche il dolore che capita di provare al tallone ci manda un avviso, e cioè che è il momento di consultare un medico. Si tratta di un avviso da non sottovalutare, poiché sono molte le patologie in grado di provocare il dolore al tallone.

Spina calcaneare

Una delle cause più comuni del dolore al tallone è la spina calcaneare, un’escrescenza ossea che si sviluppa nella parte inferiore dell’osso. Questa spina o sperone, ben visibile nelle radiografie, ha l’aspetto di una protrusione e può essere lunga quasi un centimetro e mezzo. Quando non sono presenti altre evidenze di crescita ossea, questa patologia è detta “sindrome dello sperone calcaneare”.

Questi speroni causano tensione sui muscoli e i legamenti del piede, poiché vanno a tirare la lunga striscia di tessuto che collega il calcagno con l’avampiede finendo così per staccare il rivestimento o la membrana che ricopre l’osso del tallone. Le cause della formazione degli speroni possono essere uno squilibrio biomeccanico, la corsa e il jogging, scarpe della taglia sbagliata o troppo consumate, oppure ancora l’obesità.

Fascite plantare

Il dolore al tallone e lo sperone calcaneare sono spesso connessi a un’infiammazione dei fasci di tessuto connettivo fibroso che corrono lungo la pianta del piede, dal calcagno fino all’avampiede. Quest’infiammazione, detta fascite plantare, è piuttosto diffusa tra gli atleti che praticano corsa e salto e può essere molto dolorosa.

L’infiammazione è causata da un’eccessiva tensione della fascia plantare, che fa sì che le fibre che compongono il tessuto si strappino o si lacerino in alcuni punti. In questo modo si generano infiammazione e dolore e, a volte, si forma una spina ossea nel punto in cui la fascia si innesta nell’osso.

L’infiammazione può aggravarsi se si indossano scarpe prive di un supporto adeguato, in particolare in corrispondenza dell’arco plantare, oppure a causa dell’irritazione cronica che a volte affligge chi fa sport regolarmente.

Il sollievo procurato dal riposo è solo temporaneo e, appena si riprende a camminare, specie dopo una notte di riposo, può capitare un improvviso stiramento della fascia, che, allungandosi, inizia a tirare sul calcagno. A volte camminando il dolore può attenuarsi o addirittura scomparire, ma spesso il sollievo è transitorio e ingannevole: il dolore può ripresentarsi dopo un riposo prolungato o una lunga camminata.

Pronazione eccessiva

Il dolore al calcagno a volte dipende da un’eccessiva pronazione del piede. La pronazione è quel movimento naturale che consiste nell’appiattimento dell’arco plantare e consente al piede di adattarsi alla superficie del terreno e di assorbire l’impatto con esso durante la camminata.

Quando si cammina, il calcagno è il primo a toccare il terreno e il peso si sposta prima verso l’esterno del piede e poi verso l’alluce. L’arco plantare si solleva e il piede di solito ruota in avanti e verso l’esterno, diventando nel contempo rigido e stabile per poter sollevare il corpo e farlo avanzare. Una pronazione eccessiva, cioè un movimento troppo accentuato del piede verso l’interno, può creare un eccesso di tensione e di sforzo sui legamenti e i tendini attaccati alla parte inferiore del calcagno. La pronazione eccessiva può anche acuire eventuali problemi all’anca, al ginocchio e alla parte inferiore della schiena.

Altre patologie e dolore al tallone

Il dolore al tallone può avere anche altre cause, che dipendono da diverse situazioni e disturbi:

  • L’artrite reumatoide e altre forme di artrite, come la gotta, che di solito interessano l’articolazione dell’alluce, a volte possono causare fastidi al tallone.
  • A volte il dolore al tallone può dipendere da una borsite, ossia un’infiammazione a una delle piccole sacche piene di siero che si trovano nelle articolazioni; da un neuroma (ingrossamento di un nervo) o da un eccesso di crescita in altri tessuti molli. Questo tipo di dolore talora è associato alla sindrome dello sperone calcaneare, altre volte si limita a ricalcarne i sintomi.
  • La sindrome di Haglund è un ingrossamento dell’osso alla base del calcagno, nell’area in cui si inserisce il tendine di Achille. Questa deformità, a volte molto dolorosa, di solito è la conseguenza di una borsite causata dalla pressione della scarpa e può essere aggravata dall’altezza o dalla forma dei tacchi.
  • Il dolore nella parte posteriore del tallone è connesso all’infiammazione del tendine di Achille, struttura che si trova nella parte posteriore della caviglia e si inserisce sulla superficie posteriore del Calcagno: quest’infiammazione è detta tendinite d’Achille e colpisce con frequenza chi ha i tendini fragili, chi corre e chi cammina molto. Questo disturbo si verifica quando lo sforzo del tendine è protratto, e quindi le fibre si lacerano o si stirano nella loro lunghezza o in corrispondenza dell’inserzione nell’osso del calcagno. La tendinite provoca infiammazione, dolore e, in alcuni casi, anche la crescita di una spina ossea nel retro del calcagno. L’infiammazione si aggrava con l’irritazione cronica che a volte è connessa allo stile di vita attivo e con determinate attività in grado di sforzare il tendine già indebolito.
  • Tra le lesioni più frequenti del tallone ricordiamo inoltre le contusioni, un’infiammazione dei tessuti che coprono il calcagno: è una lesione molto dolorosa causata dall’urto diretto con un oggetto o di una superficie dura.
  • Le fratture del calcagno si verificano piuttosto raramente.

Dolore al tallone nei bambini

Il dolore al tallone può anche colpire i bambini, con un’incidenza maggiore tra gli 8 e i 13 anni, perché in questa fascia d’età di norma si inizia a fare più sport, sia a scuola sia nel tempo libero.

L’attività fisica, e in particolare i salti, fanno infiammare i centri di crescita dell’osso del tallone: più il bambino è attivo, maggiore è il rischio che soffra di questo disturbo.

Quando le ossa maturano i problemi scompaiono, con ogni probabilità in modo definitivo.

Se un bambino in questa fascia d’età ha male al tallone, è necessaria una terapia podiatrica per proteggere l’osso che sta crescendo e per alleviare il dolore. Ricordiamo, inoltre, che per fortuna gli speroni calcaneari sono molto rari nei bambini.

Cura e terapia

Se il dolore e gli altri sintomi dell’infiammazione (rossore, gonfiore, calore) continuano, vi consigliamo di limitare le normali attività e di contattare un podiatra.

Il podiatra esaminerà la zona dolorante e con ogni probabilità vi farà fare una radiografia per escludere eventuali problemi a carico dell’osso.

I primi provvedimenti consigliati dal medico di solito comprendono:

  • assunzione di un antinfiammatorio (per via orale o per iniezione),
  • esercizio fisico,
  • consigli sull’uso delle scarpe e su eventuali bendaggi, plantari o dispositivi ortopedici.

Bendare il piede può essere utile per renderlo più resistente, perché mette a riposo i muscoli e i tendini. Insieme a queste terapie può essere utile ricorrere alla fisioterapia.

Può essere prescritto un dispositivo ortopedico funzionale per correggere gli squilibri biomeccanici, controllare la pronazione eccessiva e supportare i legamenti e i tendini attaccati ai talloni. In questo modo si riuscirà a curare efficacemente la maggior parte dei casi di dolore al tallone e all’arco plantare, senza dover ricorrere all’intervento chirurgico.

Le terapie più avanzate o l’intervento chirurgico sono indispensabili in relativamente pochi casi. L’eventuale intervento chirurgico può comprendere il release della fascia plantare, la rimozione della spina ossea, della borsa, del neuroma o di altre escrescenze dei tessuti molli.

Rimedi pratici per il dolore al tallone

Se in passato avete avuto male al tallone, cercate di tenere le scarpe anche quando siete a casa. Non camminate a piedi nudi o solo con i calzini. Potete anche provare a fare semplici esercizi di stretching dei polpacci, per 20-30 secondi per ciascun lato: gli esercizi sono più efficaci se eseguiti a piedi nudi, piegandosi in avanti verso un muro, con un piede appoggiato in avanti e l’altro all’indietro.

Se il dolore continua da più di un mese, vi consigliamo di farvi visitare da un podiatra, che vi prescriverà una terapia. La salute dei piedi è fondamentale, quindi può essere necessario ricorrere allo specialista per alleviare i vostri disturbi.

  1. Se siete inattivi da molto tempo, chiedete consiglio al podiatra prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.
  2. Iniziate il programma di allenamento con calma. Non percorrete distanze eccessive e non andate troppo veloce.
  3. Comprate scarpe di qualità, tenetele bene e cambiatele regolarmente.
  4. Prima e dopo l’esercizio, fate esercizi di stretching per i piedi e i tendini d’Achille.
  5. Cercate di non camminare su superfici irregolari e di non arrampicarvi sulle rocce o sugli scogli.
  6. Non camminate a piedi nudi su superfici dure.
  7. Cambiate l’inclinazione del tapis roulant durante l’esercizio: nessuno cammina sempre in salita!
  8. Se il tallone fa male, fermatevi. Non cercate di continuare sperando che il dolore passi.

Il podiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nella cura dei disturbi del piede, conosce e cura tutti i sistemi e le strutture interdipendenti del piede e della parte inferiore della gamba, che comprendono: le terminazioni nervose, l’apparato circolatorio, la pelle e il sistema muscolo-scheletrico (ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e terminazioni nervose).

Prevenzione

Per evitare il dolore al tallone e i disturbi connessi, si possono prendere diversi provvedimenti:

  • Indossate scarpe comode, che non creino problemi né alle dita, né al tallone né ai lati, e abbiano suole in grado di assorbire gli urti e un sostegno plantare adeguato per tutto il piede.
  • Indossate le scarpe adatte all’attività che state eseguendo.
  • Non indossate scarpe troppo consumate in corrispondenza dei tacchi o delle suole.
  • Preparatevi bene prima dell’attività fisica: riscaldatevi e fate gli esercizi di stretching prima e dopo la corsa.
  • Tenete l’andatura giusta durante l’attività atletica.
  • Non trascurate la necessità di riposare e di nutrirvi in modo corretto.
  • Se siete obesi, cercate di dimagrire.

Fonte Principale: APMA (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Claudio

    Salve doc mi è stato diagniosticato artrosi al tallone destro xche mi fa male massima vita oltre il ghiaccio .prima mi cura o con onde d’urto dolore assurdo .Ma a volte non sentivo dolore .Ma può essre artrosi a 43 anni .E pure i sintomi sono com’è infiammazione a volte sembrava spina .poi il dolore si spostava sempre nel tallone un po in centro poi ti lato POI dall’altro .E giusto sta tac che ho fatto i devo fare altro graxie

    1. Claudio

      Mi scusi ci sono errori ortografici e il cell.dicevo al mattino da male poi camminando un po meno alla sera levando le scarpe metto giù il piede da male .se mi sdraio un 5 minuti e mi rialzo da più male .ecco il vero sintomo .che devo pensare ALTRI hanno i miei sintomi .E hanno altro e io xche artrosi .?

    2. Claudio

      Si in segiuto alla tac.adesso il dolore e fermo sempre in un punto.sotto il tallone.se stiro i piedi all’insù fa male.anche fare stretching fa male .poi cammino o passa o lo semto poco il dolore a volte sparisce.se mi riposo ritorna.e non solo ho scoperto prendendo degli antinfiammatori x altri motivi migliora il tallone.se smetto ritorna.io non so non .riesco a meytere i plantari xche mi fa più male.che devo fare.

    3. Claudio

      A dimenticavo onde d’urto tekar o taker non so come si dice ho fatto e stato peggio .ho messo ghiaccio niente.x circa un anno.e mezzo.mi sono fermato .xche non e la strada giusta.a le rispondo ora xche non ho salvato questo forum su preferiti.e quindi non trovavo piu il sito😄ma ora ci sono.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che siamo purtroppo su un campo che conosco poco, l’ortopedico non ha proposto un approccio chirurgico?

  2. Anonimo

    Salve dottore sono un ragazzo di 15 anni…ieri sera uscito con i miei amici mi erobagnato le scarpe (tanto tanto) e sono stato cn le scarpe bagnate per ore. Stammattina appena sveglio setivo un bruciore nella parte sotto le dita dei piedi…la pianta…e non so cosa puo essere…secondo lei puo essere per le scarpe bagnate o per qual cos altro…sono andato a cercare su internet e ho trovato…neurismi delle robe del genere e mi sn spaventato…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dia alcun peso, probabilmente è qualcosa da nulla; mi faccia sapere questa sera come va, vedrà che andrà decisamente meglio.

  3. Anonimo

    Rispetto a stamattina…meglio ma sembra essere un pochino gonfia la zona…nn saprei…cmq stamattina provavo una senazione come di calore bruciore ma ora e meglio

  4. Franca

    E’dal mese di luglio che ho un forte dolore al tallone ,ho fatto un ciclo di terapie ad agosto ,di teca ,onde d’urto ,massaggi e streacthing ,poi visto che a dicembre ancora non mi era passato il dolore ho fatto altre terapie di manipolazione e laser,nonostante tutto questo non è ancora passato. Ora devo fare una seduta di agopuntura ed entrano con un sondino per una pulizia .che sia una cosa fattibile ,o non si risolve niente anche con questo intervento?ho anche prenotato dei plantari per aiutarmi ad alleviare il dolore,io non so più che cosa fare anche perché mi impediscano camminare e secammino un Po di più dolore ,aiuto…..

  5. Anonimo

    Sera dottore le volevo chiedere un consiglio.. x un mesetto avevo una caviglia gonfia che poi ho scoperto essere una tendinite oggi sono stata dall’ ortopedico e mi ha fatto una infiltrazione .. però oltre ad avere questa tendinite in entrambi i piedi ho spesso e quasi sempre la sera giorno più giorno meno un forte dolore ai talloni e questo capita in entrambi i piedi.. come lavoro io sto 6 ore in piedi e spesso nella stessa posizione.. lei pe sa sia qualcosa di grave? Tipo spina calcaneare ??????….lei cosa ne pensa?? Ne ho parlato con l’ortopedico però si è soffermato di più sulla tendinite.. lei cosa mi consiglia di fare???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che sarebbe come tirare ad indovinare, mi dispiace, ma avendo colpito entrambi i piedi ritengo poco probabile che sia qualcosa di grave.

  6. Laura

    Non so se questa sia la sezione giusta per la mia domanda. Da diverso tempo ho un nervo infiammato nel tallone, non mi fa sempre male, ma al tatto lo sento particolarmente e se provo a massaggiarlo brucia. Vorrei sapere se posso fare qualcosa per disinfiammarlo, visto che i massaggi non aiutano.

    1. Laura

      Dimenticavo, il medico mi ha diagnosticato una lassità congenita ad entrambe le caviglie. Potrebbe essere la causa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere la causa, ma purtroppo non posso prescrivere farmaci.

    3. Anonimo

      Salve dottore premetto che sono una persona che ci tiene tanto alla forma fisica e quindi seguo una giusta alimentazione faccio normalmente sport…. Volevo un parere ad oggi sono 5 giorni che portò dolore al tallone destro parte esterna premetto che il dolore era molto forte mercoledì sera dp la partita di calcio non riuscivo nemmeno a camminare sabato sono stato al pronto soccorso dove mi hanno visitato è fatto rx niente di rotto però ad oggi non riesco ancora a camminare bene si è attenuato molto il dolore lei cosa mi consiglia ??? Sto prendendo un antidolorifico che si chiama patrol

    4. Anonimo

      Dottore questo è il referto rx caviglia dx e piede dz non evidenti lesioni ossee da trauma recente quindi lei cosa mi consiglia grz??? sono sempre il ragazzo della partita di calcio

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore sta diminuendo? Sta applicando/assumendo qualcosa?

    6. Anonimo

      Certo dottore però nn riesco ancora a camminare bene mi preoccupa la cosa perché dopo una settimana avverto del fastidio sto prendendo un antidolorifico patrol 2 compresse al gg

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’importante è che giorno dopo giorno avverta un progressivo (magari lento, ma continuo) miglioramento.

    8. Anonimo

      Mi può più o meno indicare i tempi di recupero gioco a calcio e non mi va di perdere delle partite importanti grz doctor????

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza una diagnosi certa è difficile fare previsioni; quanto è migliorato da 5 giorni fa ad oggi?

    10. Anonimo

      Parecchio dottore è solo che il tallone è ancora molto sensibile. Quando cammino mi sento che non è ancora al top della condizione..mi può consigliare un antinfiammatorio

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso purtroppo consigliare farmaci, ma vedrà che risolverà rapidamente; valuti con il medico se gli impacchi con il ghiaccio possano aiutare.

  7. Davide

    Salve dottore,
    Un consiglio, esattamente 14 giorni va ho sbattuto violentemente il tallone dx (nella parte esterna) sul tatami mentre mi allenavo e tutt’ira ho dolore…ho messo ghiaccio a volontà e crema senza risultati. Il dolore si è alleviato un po ma continua a farmi camminare male..cosa mi consiglia?
    La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente serve solo pazienza, ma è ora di verificare con il medico (che se non altro potrà consigliare farmaci più incisivi).

  8. vio

    Salve
    da quasi 2 mesi ho dolore al talone sinistru, ho fatto radiografia e questo e la risposta ,in asse il Idito
    riduzione delle rime articolari tarsali
    speroni calcaneari antero inferiori e postero superiore lei cosa mi consiglia GRAZIE

  9. Florentina

    Buonasera ,io ho un problemino …..cioè…da più di 3 settimane ho dei dolori fortissimi al talone destro ….non riesco ad appoggiare il piede solo zompicando….non ho fatto nulla di strano ….nessuna botta…niente di che per farmi male e non capisco perché una mattinata mi sono svegliata e quando sono scesa saluti letto non riuscivo ad camminare con piede destro per colpa del dolore fortissimo del talone…..non riesco neanche tutt’ora anzi sempre peggio …..anche la caviglia mi sta facendo male senza aver sbatuto……cosa mi succede grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause di dolore al tallone sono numerose e temo che fare ipotesi sarebbe come tirare indovinare, ma le raccomando di non aspettare oltre e di rivolgersi al medico per una diagnosi certa.

  10. sal

    Salve,da un paio di settimane a questa parte ho dei fastidiosi dolori al tallone dx che si acuiscono quando sto a riposo ( la mattina appena alzato sta diventando un problema in quanto zoppico vistosamente ) mentre vanno scemando se sono in attivita’. Contemporaneamente devo dire anche che ho dei dolori alla parte inferiore del ginocchio ( causa uno sforzo mentre mettevo il piede in fallo). Le due cose possono essere in qualche modo collegate ?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, i due problemi possono essere collegati perchè il dolore al ginocchio potrebbe averla portata a camminare male e caricare erroneamente il peso sul piede (o viceversa, ma è meno probabile); potrebbe essere fascite plantare, ma raccomando di rivolgersi al medico per una diagnosi certa.

  11. daniela

    buona sera, volevo una sua opinione..
    sono una ragazza di 32 anni, mi sono rotta il tallone sdel piede sinistro, il 26 gennaio 2016. mi hanno operato in svizzera il 3 febbraio 2016, mettendomi delle placchette di 3 cm con 10-11 viti. l’operazione del tallone è andata bene, ma putroppo mi hanno toccato il nervo che va dietro al tallone e che da il funzionamento del mignolino..
    ora mi stanno facendo fare una terapia di tre mesi che si chiama lyrica.. e poi mi vorrebbero rioperare.. per togliermi le placchette , le viti e se c’è bisogno anche il nervo…
    questa terapia mi da molta sonnolenza e stanchezza…
    non riesco a poggiare il tallone tutto a terra.. perche mi prendono forti scosse, doloranti.. che non mi fanno camminare..
    uso ancora 2 sdambelle..
    ora volevo sapere il suo parere e se mi consiglia di rioperarmi e se mi consiglia di togliere quel pezzetto di nervo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento di esprimere giudizi.

  12. giulia

    Mia figlia di 10 anni si è infiammata il tallone ora mette scarpe con il tallone della scarpa un po alto ma non li é ancora passato come faccio!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È seguita da uno specialista? Da quanto usa il plantare?

  13. giulia

    Scusi sono io la bambina non o nessun specialista ma cosa vuol dire plantare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita medica, serve prima di tutto capire la causa del dolore.

  14. Giacomo

    Circa un mese fa ho saltato sbattendo il tallone su una superficie dura da altezza considerevole,il dolore è’ andato via un po’ ,prima camminavo a stento,ma a distanza di un mese mi fa male e ho giocato anche a calcio,vorrei sapere quanto ci metterà a tornare come prima cioè a non sentire alcun dolore / fastidio continuando io la normale attività cercando di non correre ne fare lunghe camminate.
    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile fare ipotesi senza una diagnosi certa, le raccomando quindi di valutarlo con il medico; nel frattempo sicuramente utile evitare l’attività sportiva che possa sollecitare il tallone e può aiutare il ghiaccio.

  15. Giacomo

    Non voglio andare dal medico,ultimamente mi sono rotto un osso e l ho ingessato da solo per esempio.

  16. Carmen

    Da un po’ di giorni mi fa male il tallone sinistro. Non riesco a camminare . Ora ho dolore anche alla gamba. Da sdraiata il dolore persiste. Cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La tallonite è una possibile ipotesi, ma è solo attraverso la visita che sarà possibile una diagnosi certa.

  17. elisa

    Donna 37 anni
    Ho assunto levoxacin 250 mg 1 per 5 gg causa cistite. L’ho terminata 4 gg fa , ora sento doloroso sotto tallone e a volte sembra dolore anche il tendine achille. Ho paura perché mia madre ha subito rottura tendine achille circa 25 anni fa ….forse potrei avere un a predisposizione genetica ? È possibile che levoxacin preso nella dosa sopra descritta ( è già la seconda volta che lo prendo quest’anno ) mi possa provocare dolore e o rottura tendine?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la predisposizione genetica esiste, e anche la tendinite come effetto indesiderato della terapia con Levoxacin. Ne parli col medico, va comunque valutata la situazione con una visita. Saluti.

    2. Anonimo

      Grazie per la celere risposta anche in un giorno di festa dottore. Oggi per esempio non mi fa male….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se oggi non fa male è un ottimo segno; cerchi di non affaticarlo per qualche giorno e lo segnali al medico in caso di ulteriori problemi.

    4. elisa

      Grazie dottore per la celere risposta anche in un giorno di festa! Molto gentile!
      Domani partirò per qualche giorno di mare….oggi a dir il vero non ho dolore e sto bene ma le sue parole mi hanno un po preoccupato!!! Cosa potrei fare ? Oggi non posso andare a farmi visitare. ….

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se il dolore è scomparso credo che possa essersi trattato di un disturbo passeggero. Per cui magari eviti sforzi eccessivi per qualche giorno ma credo che non debba preoccuparsi più di tanto. Saluti

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