Dolore al tallone: cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1437 giorni

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Introduzione

Il dolore al tallone di solito è il risultato di un malfunzionamento biomeccanico (cioè di un’anomalia nella postura) che causa uno stress eccessivo sull’osso del tallone e sui tessuti molli che lo circondano. La causa dello stress può essere una ferita, o una contusione rimediata camminando, correndo o saltando su qualche superficie particolarmente dura. Tra le altre cause ricordiamo le calzature di scarsa qualità o il sovrappeso.

L’osso del tallone è il più grande delle 26 ossa che compongono il piede, che è inoltre costituito da 33 articolazioni e da una rete con più di 100 tra tendini, muscoli e legamenti. Come tutte le ossa è soggetto a influenze esterne che ne possono influenzare l’integrità e, di conseguenza, la nostra capacità di mantenere le posizione eretta. Il dolore al tallone, che a volte può risultare invalidante, può colpire la parte frontale, quella posteriore o quella inferiore del tallone.

Cause

Gli sforzi che facciamo per mantenere il nostro corpo sano e in forma sono a volte resi vani dal dolore. In alcuni casi, tuttavia, esso ha un’utilità dal punto di vista biologico: il dolore che proviamo dopo aver subito una ferita o nelle prime fasi di una malattia può servire a proteggerci, talvolta avvisandoci del danno che abbiamo subito.

Se subiamo la distorsione di una caviglia, ad esempio, il dolore che proviamo ci avvisa che i legamenti e gli altri tessuti possono aver subito qualche danno, e continuare a sollecitare l’articolazione potrebbe peggiorare la situazione.

Anche il dolore che capita di provare al tallone ci manda un avviso, e cioè che è il momento di consultare un medico. Si tratta di un avviso da non sottovalutare, poiché sono molte le patologie in grado di provocare il dolore al tallone.

Spina calcaneare

Una delle cause più comuni del dolore al tallone è la spina calcaneare, un’escrescenza ossea che si sviluppa nella parte inferiore dell’osso. Questa spina o sperone, ben visibile nelle radiografie, ha l’aspetto di una protrusione e può essere lunga quasi un centimetro e mezzo. Quando non sono presenti altre evidenze di crescita ossea, questa patologia è detta “sindrome dello sperone calcaneare”.

Questi speroni causano tensione sui muscoli e i legamenti del piede, poiché vanno a tirare la lunga striscia di tessuto che collega il calcagno con l’avampiede finendo così per staccare il rivestimento o la membrana che ricopre l’osso del tallone. Le cause della formazione degli speroni possono essere uno squilibrio biomeccanico, la corsa e il jogging, scarpe della taglia sbagliata o troppo consumate, oppure ancora l’obesità.

Fascite plantare

Il dolore al tallone e lo sperone calcaneare sono spesso connessi a un’infiammazione dei fasci di tessuto connettivo fibroso che corrono lungo la pianta del piede, dal calcagno fino all’avampiede. Quest’infiammazione, detta fascite plantare, è piuttosto diffusa tra gli atleti che praticano corsa e salto e può essere molto dolorosa.

L’infiammazione è causata da un’eccessiva tensione della fascia plantare, che fa sì che le fibre che compongono il tessuto si strappino o si lacerino in alcuni punti. In questo modo si generano infiammazione e dolore e, a volte, si forma una spina ossea nel punto in cui la fascia si innesta nell’osso.

L’infiammazione può aggravarsi se si indossano scarpe prive di un supporto adeguato, in particolare in corrispondenza dell’arco plantare, oppure a causa dell’irritazione cronica che a volte affligge chi fa sport regolarmente.

Il sollievo procurato dal riposo è solo temporaneo e, appena si riprende a camminare, specie dopo una notte di riposo, può capitare un improvviso stiramento della fascia, che, allungandosi, inizia a tirare sul calcagno. A volte camminando il dolore può attenuarsi o addirittura scomparire, ma spesso il sollievo è transitorio e ingannevole: il dolore può ripresentarsi dopo un riposo prolungato o una lunga camminata.

Pronazione eccessiva

Il dolore al calcagno a volte dipende da un’eccessiva pronazione del piede. La pronazione è quel movimento naturale che consiste nell’appiattimento dell’arco plantare e consente al piede di adattarsi alla superficie del terreno e di assorbire l’impatto con esso durante la camminata.

Quando si cammina, il calcagno è il primo a toccare il terreno e il peso si sposta prima verso l’esterno del piede e poi verso l’alluce. L’arco plantare si solleva e il piede di solito ruota in avanti e verso l’esterno, diventando nel contempo rigido e stabile per poter sollevare il corpo e farlo avanzare. Una pronazione eccessiva, cioè un movimento troppo accentuato del piede verso l’interno, può creare un eccesso di tensione e di sforzo sui legamenti e i tendini attaccati alla parte inferiore del calcagno. La pronazione eccessiva può anche acuire eventuali problemi all’anca, al ginocchio e alla parte inferiore della schiena.

Altre patologie e dolore al tallone

Il dolore al tallone può avere anche altre cause, che dipendono da diverse situazioni e disturbi:

  • L’artrite reumatoide e altre forme di artrite, come la gotta, che di solito interessano l’articolazione dell’alluce, a volte possono causare fastidi al tallone.
  • A volte il dolore al tallone può dipendere da una borsite, ossia un’infiammazione a una delle piccole sacche piene di siero che si trovano nelle articolazioni; da un neuroma (ingrossamento di un nervo) o da un eccesso di crescita in altri tessuti molli. Questo tipo di dolore talora è associato alla sindrome dello sperone calcaneare, altre volte si limita a ricalcarne i sintomi.
  • La sindrome di Haglund è un ingrossamento dell’osso alla base del calcagno, nell’area in cui si inserisce il tendine di Achille. Questa deformità, a volte molto dolorosa, di solito è la conseguenza di una borsite causata dalla pressione della scarpa e può essere aggravata dall’altezza o dalla forma dei tacchi.
  • Il dolore nella parte posteriore del tallone è connesso all’infiammazione del tendine di Achille, struttura che si trova nella parte posteriore della caviglia e si inserisce sulla superficie posteriore del Calcagno: quest’infiammazione è detta tendinite d’Achille e colpisce con frequenza chi ha i tendini fragili, chi corre e chi cammina molto. Questo disturbo si verifica quando lo sforzo del tendine è protratto, e quindi le fibre si lacerano o si stirano nella loro lunghezza o in corrispondenza dell’inserzione nell’osso del calcagno. La tendinite provoca infiammazione, dolore e, in alcuni casi, anche la crescita di una spina ossea nel retro del calcagno. L’infiammazione si aggrava con l’irritazione cronica che a volte è connessa allo stile di vita attivo e con determinate attività in grado di sforzare il tendine già indebolito.
  • Tra le lesioni più frequenti del tallone ricordiamo inoltre le contusioni, un’infiammazione dei tessuti che coprono il calcagno: è una lesione molto dolorosa causata dall’urto diretto con un oggetto o di una superficie dura.
  • Le fratture del calcagno si verificano piuttosto raramente.

Dolore al tallone nei bambini

Il dolore al tallone può anche colpire i bambini, con un’incidenza maggiore tra gli 8 e i 13 anni, perché in questa fascia d’età di norma si inizia a fare più sport, sia a scuola sia nel tempo libero.

L’attività fisica, e in particolare i salti, fanno infiammare i centri di crescita dell’osso del tallone: più il bambino è attivo, maggiore è il rischio che soffra di questo disturbo.

Quando le ossa maturano i problemi scompaiono, con ogni probabilità in modo definitivo.

Se un bambino in questa fascia d’età ha male al tallone, è necessaria una terapia podiatrica per proteggere l’osso che sta crescendo e per alleviare il dolore. Ricordiamo, inoltre, che per fortuna gli speroni calcaneari sono molto rari nei bambini.

Cura e terapia

Se il dolore e gli altri sintomi dell’infiammazione (rossore, gonfiore, calore) continuano, vi consigliamo di limitare le normali attività e di contattare un podiatra.

Il podiatra esaminerà la zona dolorante e con ogni probabilità vi farà fare una radiografia per escludere eventuali problemi a carico dell’osso.

I primi provvedimenti consigliati dal medico di solito comprendono:

  • assunzione di un antinfiammatorio (per via orale o per iniezione),
  • esercizio fisico,
  • consigli sull’uso delle scarpe e su eventuali bendaggi, plantari o dispositivi ortopedici.

Bendare il piede può essere utile per renderlo più resistente, perché mette a riposo i muscoli e i tendini. Insieme a queste terapie può essere utile ricorrere alla fisioterapia.

Può essere prescritto un dispositivo ortopedico funzionale per correggere gli squilibri biomeccanici, controllare la pronazione eccessiva e supportare i legamenti e i tendini attaccati ai talloni. In questo modo si riuscirà a curare efficacemente la maggior parte dei casi di dolore al tallone e all’arco plantare, senza dover ricorrere all’intervento chirurgico.

Le terapie più avanzate o l’intervento chirurgico sono indispensabili in relativamente pochi casi. L’eventuale intervento chirurgico può comprendere il release della fascia plantare, la rimozione della spina ossea, della borsa, del neuroma o di altre escrescenze dei tessuti molli.

Rimedi pratici per il dolore al tallone

Se in passato avete avuto male al tallone, cercate di tenere le scarpe anche quando siete a casa. Non camminate a piedi nudi o solo con i calzini. Potete anche provare a fare semplici esercizi di stretching dei polpacci, per 20-30 secondi per ciascun lato: gli esercizi sono più efficaci se eseguiti a piedi nudi, piegandosi in avanti verso un muro, con un piede appoggiato in avanti e l’altro all’indietro.

Se il dolore continua da più di un mese, vi consigliamo di farvi visitare da un podiatra, che vi prescriverà una terapia. La salute dei piedi è fondamentale, quindi può essere necessario ricorrere allo specialista per alleviare i vostri disturbi.

  1. Se siete inattivi da molto tempo, chiedete consiglio al podiatra prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.
  2. Iniziate il programma di allenamento con calma. Non percorrete distanze eccessive e non andate troppo veloce.
  3. Comprate scarpe di qualità, tenetele bene e cambiatele regolarmente.
  4. Prima e dopo l’esercizio, fate esercizi di stretching per i piedi e i tendini d’Achille.
  5. Cercate di non camminare su superfici irregolari e di non arrampicarvi sulle rocce o sugli scogli.
  6. Non camminate a piedi nudi su superfici dure.
  7. Cambiate l’inclinazione del tapis roulant durante l’esercizio: nessuno cammina sempre in salita!
  8. Se il tallone fa male, fermatevi. Non cercate di continuare sperando che il dolore passi.

Il podiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nella cura dei disturbi del piede, conosce e cura tutti i sistemi e le strutture interdipendenti del piede e della parte inferiore della gamba, che comprendono: le terminazioni nervose, l’apparato circolatorio, la pelle e il sistema muscolo-scheletrico (ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e terminazioni nervose).

Prevenzione

Per evitare il dolore al tallone e i disturbi connessi, si possono prendere diversi provvedimenti:

  • Indossate scarpe comode, che non creino problemi né alle dita, né al tallone né ai lati, e abbiano suole in grado di assorbire gli urti e un sostegno plantare adeguato per tutto il piede.
  • Indossate le scarpe adatte all’attività che state eseguendo.
  • Non indossate scarpe troppo consumate in corrispondenza dei tacchi o delle suole.
  • Preparatevi bene prima dell’attività fisica: riscaldatevi e fate gli esercizi di stretching prima e dopo la corsa.
  • Tenete l’andatura giusta durante l’attività atletica.
  • Non trascurate la necessità di riposare e di nutrirvi in modo corretto.
  • Se siete obesi, cercate di dimagrire.

Fonte Principale: APMA (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Roberto

    Salve dottore, un consiglio se possibile….ieri ho fatto una partita a calcetto tra amici e dopo un’oretta ho dovuto smettere di giocare per un forte dolore ai talloni come avessi dei spilli..non riesco a stare in piedi e ancor peggio a camminare.
    da ragazzo ci soffrivo molto quando giocavo a livello agonistico.
    cosa posso fare? Prendere un antinfiammatorio? O è il caso di andare da un ortopedico?
    Grazie in anticipo x la risposta…

  2. leonarda

    Salve Dott.. Sono una signora di circa 40anni e da un po tipo 5/6 volte che avverto sotto i piedi e lateralmente i talloni prima in prurito che grattandosi si manifesta in dolore avvolte si sposta tipo oggi proprio dietro il tallone ma solo con dolore ..cosa può essere? Perché oggi non riuscivo a mettere il piede a terra e il prurito come mai avvolte si manifesta? Grazie per la sua risposta

  3. Lorenza

    Buonasera, lunedì senza causa apparente mi è apparso dolore nella parte di tallone interno, quindi sulla parte che guarda l’altro piede. Martedì pareva passato, mentre è tornato nella sera di martedì e tutto ieri ed oggi, inoltre ho notato del gonfiore.
    Siccome soffro già di problemi ai nervi nella zona vulvare (vulvodinia), crede che la neuropatia si sia diffusa al tallone?
    Oppure il gonfiore e dolore sono dati da altro?
    Intanto ho messo la voltaren e lo tengo fasciato ma sembra non migliori.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono praticamente certo che sia un problema del tutto indipendente, non c’è alcun motivo di pensare alla fibromialgia.

    2. Lorenza

      Quindi secondo Lei è un problema meccanico? L’aria condizionata in auto puntata ai piedi può essere una causa? Non ho preso storte ma è comunque gonfio, non molto, ma un po’ lo è e fa male.

      Problema di nervi per Lei è escluso?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, plausibile.
      2. Non è escluso, ma escludo che sia parte di un problema più ampio.

    4. Anonimo

      Mi scusi ma non ho capito la risposta al “non è escluso”. Intende che potrebbe essere stata l’aria condizionata oppure che è ancora un problema neutopatico?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è escluso che sia un problema neuropatico (anche se onestamente non credo), ma non lo vedo come sintomo di fibromialgia o simile.

  4. Giovanni

    Ieri mentre camminavo dopo un ora che avevo giocato una partitella a pallavolo ho avvertito un dolore forte nella parte esterna sinistra del tallone destro all inizio e stato forte adesso dopo un giorno nn avverto piu’ dolore ma se cammino un leggero dolore lo avverto ancora cosa puo’ essere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un leggero risentimento; riposo e ghiaccio potrebbero aiutare, mentre non posso avallare farmaci, mi dispiace.

  5. andrea palmieri

    salve dottore ,la mattina quando mi alzo mi fa male i talloni con tutto il piede ,poi quando comincio a camminare mi passa un po’ il dolore…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere fascite plantare, raccomando un parere del medico.

    2. giulio

      quando mi alzo la mattina non riesco amettere il piede a terra mi fa male il tallone anche di giorno non riesco a scendere le scale vorrei un consiglio

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, senza dubbio; nel frattempo si aiuti con impacchi di ghiaccio (mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci).

  6. Devis

    buona sera dott. da una settimana,dal nulla mi è arrivato un dolore continuo nell’incavo del piede anche con uso di pomate antiinfiammatorie il dolore non passa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita medica; continuare a camminarci sopra non farà che aumentare l’infiammazione.

  7. maria

    salve dott.e un po’ di giorni che quando sono al letto cn le ginocchie piegate…mi si addormentano i talloni…ho 43 anni

    1. maria

      buona sera….dolori ?…..doloretti vari…..ma niente di che…e la notte che ho dolori….oltre al fatto che mi si addormentano i talloni….mi fanno male tutte le giungiture…nn so’ come si dice cn esattezza…spero che mi abbia capito..grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sovrappeso?
      Ha già provato a mettere delle coperte sotto il materasso per alzare i piedi rispetto alle gambe? Compare ugualmente il formicolio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, ma lo segnali anche al medico per una valutazione più precisa.

    4. MARIA

      BUONA SERA MOLTO PROBABILMENTE DIPENDE DALLE PROTUSIONI CHE HO….CMNQ SONO ANDATA DAL MIO MEDICO……FARO’ ULTERIORI ACCERTAMENTI ANCHE XK’ ERA UN SINTOMO CHE FIN ORA NN AVEVO MAI AVUTO LA RINGRAZIO….

  8. Farfalla 2007

    Buonasera, Dottore..da un pò di tempo ho dolore ai talloni ed ho tutto il piede dolorante…specialmente la mattina quando mi alzo.premetto che sono di sicuro in sovrappeso anche xkè da due tre anni ho smesso di ballare (andavo a ballare 5 giorni su 7) ed in +, prendevo la bici x + di due ore…adesso, non faccio + niente..la mia vita è cambiata da quando ho un compagno…prma pesavo sui 50 kg ora credo di pesare almeno 63 kg…ho quasi 67 anni e sono “alta” 1.50 Sarei grata se gentilmente mi rispondesse!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. farfalla 2007

      si, dottore, la mattina, dopo aver un pò camminato, va meglio…xrò, comunque, il dolore (non tantissimo) ed anche il fastidio, persistono sino a che non mi corico…mi dia un consiglio, la prego e la ringrazio se mi risponderà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere fascite plantare, ma a distanza è quasi come tirare ad indovinare; non aspetti altro tempo perchè il disturbo potrebbe diventare più lungo da curare, si rivolga con fiducia al medico.

  9. claudio

    buon giorno dottore è da una settimana 10 giorni circa che dopo aver giocato a calcio su campo di erba sintetica accuso un dolore sotto al tallone sinistro. nei primi giorni molto lieve tantè che sono riuscito a giocare di nuovo. Da ieri dopo un ulteriore partita il dolore si è intensificato e stamattina a malapena appoggio il piede a terra, ho preso una oki e con un po di difficoltà riesco a camminare, sono sufficenti l’antiinfiammatori o dopo quanto pdevo rivolgermi ad un medico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si astenga da ulteriori partite, applichi ghiaccio sulla parte; inizierei a sentirei telefonicamente il medico, essendo passati già 10 giorni.

  10. Tobia66

    Salve, dopo aver traslocato, (ho portato pesi per due piani di scale per almeno una settimana), quindi dando tutto il peso sui talloni, con ciabatte quasi consumate, dopo qualche giorno ho cominciato ad accusare dolori ai talloni, soprattutto il destro. Appena alzata mi fa più male e poi camminando migliora un po’. Ora oltre al tallone, ho iniziato ad avere dolori all’alluce (la sera quando mi stendo). I due disturbi vanno avanti da due mesi. Va bene fare una cura di antinfiammatori o è meglio approfondire con una visita? Grazie

  11. Carlo

    Salve, dopo e alle volte anche durante la partita di cacio sento dolore ala parte posteriore dei talloni. Ogni volta per recuperare ho bisogno di una settimana prima che inizi a camminare correttamente però i talloni restano sempre indolensiti. Cosa mi consiglia di fare? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita ortopedica e, fino a quel momento, riposo dall’attività sportiva.

  12. angela

    salve dott,,e da 2 settimane ke cio dolore e fitti a tallone la mattina nn poss mettere il piede a terra xro poi passa e durante la giornata si ripresentano-o preso attakipirina lunica medicina ke posso prendere xke soffro di gastrite,,,sn disperata nn so cosa fare,

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente ora di farsi visitare, serve una cura più mirata in base alla diagnosi che verrà fatta (fascite?).

  13. Anna

    Buonasera dottore ho letto molti commenti di pazienti che lamentano dolori al tallone ma contrariamente io accuso dolore al centro della pianta del piede e anche prurito ho fatto la radiografia suggerita dal reumatologo perché il secondo dito del piede si è ritirato formando un callo sul dito cosi detto dito a martello che da un dolore esagerato Cmq dalla risposta dei raggi sievidenzia lo sperone osseo calcarea ma la domanda Che mi faccio è Che il dolore che avverto non è il tallone ma bensì sotto la pianta del piede quindi cosa significa ?

  14. Sciang

    Salve Dottore.
    Da qualche giorno ho un dolore al tallone, parte posteriore. Ho quasi sempre una sensazione generale di fastidio al tallone. Il dolore acuto si manifesta quando fletto il tronco del corpo sugli arti inferiori. Il dolore si manifesta come un “punciglione”. Cammino tranquillamente anche se ho una sensazione di lievissimo dolore in generale. Secondo il suo parere di cosa si potrebbe trattare?
    In attesa di una sua risposta porgo cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sono troppe le possibili infiammazioni che spiegano questo sintomo, è necessaria la visita per una corretta diagnosi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta il medico di base può sicuramente aiutarla, ma lo specialista è l’ortopedico.

  15. gabriele

    Dottore buonasera,
    Dopo una partita di calcetto dopo quattro anni di fermo.accuso un dolore ai talloni ed ora nella parte interna del piede sotto la caviglia noto un rigonfiamento, sono 5 giorni che accuso dolore. Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una forma di tallonite; non la trascuri e domani senta il medico. Questa sera applichi ghiaccio.

  16. Mario

    Buonasera sono quasi tre mesi che soffro di dolore al tallone destro, il dolore si sente maggiormente appena alzato. Su prescrizione medica mi sono sottoposto a onde d’urto e tecar e non avendo avuto risultati rilevanti mi sono rivolto ad uno specialista che mi ha diagnosticato una ” s. inserzione tallone di achille”’. Da tre settimane faccio una terapia conservativa con ghiaccio, esercizi eccentrici , stretching. Dagli esami non risultano speroni o fsscite plantare. Quali possono essere i rimedi alternativi per questo tipo di problema? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere o suggerire terapie.

  17. Susanna

    Buonasera,soffrendo di Connettivite indifferenziata…è possibile dolore anche al tallone?.grazie

  18. Antonietta

    Buonasera volevo chiederle e da un po di tempo che quando vado a dormire accuso dei dolori al tallone e anche una sensazione dibruciore mi potrebbe dire cosa devo fare ? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In attesa di sentire il medico per una diagnosi, potrebbe dare sollievo fare impacchi di ghiaccio.

  19. arianna

    Buongiorno dottore, sono.una ragazza di 17 anni.e volevo.dirvi sto da 6 giorni con un dolore sotto al tallone e Nn posso camminare prima di era gonfiato adesso da un paio di giorni ho messo il ghiaccio ma mi sono rimaste delle tipo.di palline che se le tocco o appoggio il piede a terra mi fanno malissimo cosa mi consigliate di mette ????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci; non lo trascuri e si rivolga con fiducia al medico.

  20. Gianni

    Da un paio di mesi soffro di dolori ai talloni, è possibile che il fare stretching, possa causare una infiammazione ai talloni?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile che ne siano la causa, ma soprattutto se non correttamente eseguiti potrebbero ritardare la guarigione; ne parli con fiducia al medico.

  21. Diego

    Buona sera. Ormai una settimana fa giocando a pallone dopo uno stacco di testa ho sentito una fitta fortissima al tallone. (Sul momento dal dolore pensavo di essermi fatto male alla caviglia) il dolore è stato talmente forte che ho preferito andare al pronto soccorso x un controllo. Dai raggi non si vedevano grosse fratture al calcagno.(ma non mi hanno escluso micro fratture) Adesso dopo quasi una settimana non riesco ancora ad appoggiare il tallone, ma soprattutto ho delle fitte tra la caviglia interna e il tallone (anche senza appoggiare il piede, solo con dei semplici movimenti) cosa mi consiglia di fare? Aspettare ancora qualche giorno, oppure fare altri raggi o risonanza? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ortopedico, che probabilmente vorrà indagare anche i tessuti molli (tendine?) con risonanza od altro esame.

  22. giovanni

    Buonasera,HO 37 ANNI,non sono in sovrappeso,da un po’ di tempo ho dolori ai talloni ,specialmente in quello destro,che si manifesta anche quando guido,la mattina quando mi alzo dal letto sento un formicolio.poi durante la giornata ,ma non sempre.ci sono giorni che non ho nessun fastidio.grazie per la risposta.

    1. giovanni

      salve,vado ogni tanto in mountain bike,ne soffro da circa un anno,ma non sempre,a volte capita che anche la gamba mi fa male,nel senso tipo uno strappo,non so se rendo l’idea.grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cause di dolore al tallone sono molte e purtroppo nella maggior parte dei casi è necessaria una visita per una diagnosi esatta; lo sport praticato non dovrebbe essere la causa del problema, mentre il sovrappeso può sicuramente influire.

      Non posso che raccomandare una visita medica, purtroppo non sono in grado di fare di più.

  23. piero

    salve dottore se ad ogni sua risposta raccomanda una visita medica, che senso ha questo forum?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se riuscissi ad aiutare anche solo una persona ogni 1000 avrei raggiunto il mio scopo; purtroppo nel caso delle patologie ortopediche il margine di aiuto a distanza è davvero minimo.

  24. Giovanni

    Salve dottore , da tre giorni , dopo aver giocato a calcetto, avverto un dolore in tutto il tallone sinistro , sia sotto che sopra . Seppur sia lieve non riesco ad appoggiare bene il piede e spesso zoppico . Ho provato anche ad appoggiare solo la punta ma è ancora peggio . Ieri ho capito ho capito da dove partiva il dolore : nella parte posteriore sinistra del tallone sinistro , poco sopra al tallone stesso. Potrei avere un infiammazione ? E se sì quali sarebbero i tempi di recupero ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente sì.
      2. Difficile dirlo senza visita, ma nell’attesa raccomando di non giocarci sopra.

  25. Nicolo

    Salve dottore,
    Da qualche giorno mi sono accorto di avere una deformazione, con una fuoriuscita dell’osso posteriore al tendine di Achille e dopo una breve ricerca su internet ho riscontrato le stesse anomalie per sintomi e per immagini per quella che viene chiamata : sindrome di haglund. Vorrei capire se si tratta di una cosa grave, oppure no e anche se Potrebbe trattarsi solo di un’infiammazione oppure è persistente?
    Qualche consiglio su come è meglio proseguire? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di saltare a conclusioni cercherei una diagnosi certa con una visita ortopedica, la sindrome di Haglund non è l’unica spiegazione possibile.

  26. Massimo

    Salve dottore! giorni fa ho avuto problemi al menisco con versamento e camminando nonostante il dolore si è infiammato tutto il tendine dietro al ginocchio! Ho fatto una cura con cortisone e l’infiammazione dietro al ginocchio pian piano è diminuita, ma allo stesso tempo si è infiammato il tallone e sono alcuni giorni che non riesco proprio a camminare, è dovuto allo stesso problema? Cosa devo fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente camminando male a causa del problema al ginocchio si è infiammato il tallone; lo segnali al medico per non far cronicizzare l’infiammazione.

  27. Mirko

    Salve dottore, vorrei esporle il mio problema: da circa 2/3 settimane mi sente l’osso esterno di entrambe le ginocchia ma soltanto quando li piego, da circa 10 giorni mi sentono anche i talloni (entrambi), mi sentono sempre, anche quando sono seduto o sdraiato. Non só se le due cose sono collegate. Se può esserle utile per un eventuale diagnosi aggiungo che sono un ragazzo di 26 anni e sono in peso forma, sono uno sportivo: fino a prima del dolore andavo sempre a camminare-correre, in bici o a giocare a calcetto, proprio da quando mi sono fermato sono cominciati i dolori. Cordiali saluti

    1. Mirko

      Scusi, magari ho usato un linguaggio troppo “da paese”. Con mi “sentono” intendevo dire che sento dolore.

    2. Mirko

      Direi di no, sono stato fermo il periodo delle feste di Natale e poi volevo ricominciare ad allenarmi dopo le feste ma non ho potuto ricominciare perché ho cominciato a sentire dolore così da un giorno a un altro

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al mattino sente dolore ai talloni quando scende dal letto? Più o meno del resto della giornata?

    4. Mirko

      No, Il dolore mi sembra sempre uguale nell’arco della giornata. Non só se c’entra qualcosa mi ho l’alluce valgo a entrambi i piedi.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      I fastidi sono quasi sicuramente collegati tra loro, potrebbe essere un problema muscolare e per questo raccomando il parere del medico, nel frattempo se non ha ancora provato farei un tentativo con magnesio/potassio, sperando che possa essere solo una forma di crampo (anche se onestamente non credo).

    6. Mirko

      Domani andrò dal medico, ho aspettato un pó per andarci perché il mio medico di famiglia non mi convince per niente. Grazie e buona serata

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente; mi dispiace non riuscire ad aiutarla concretamente, ma in questi casi la visita è davvero indispensabile.

    8. stefano

      Buonasera Dottore,
      ho ricominciato a correre dopo qualche tempo e su una superficie dura, l’asfalto, affrontando spesso delle salite. Le scarpe sono da calcetto e non liscie sotto. Ho sentito un dolore nell’interno del tallone a causa di una sorta ma non è stata la caviglia a farmi male ma la parte interna del tallone con versamento. Ho usato infiammatorio e voltaren e reparil per giorno. Il dolore è intenso e localizzato quando cammino.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ghiaccio sulla zona dolente.
      2. Riposo fino a guarigione e possibilmente una visita medica.
      3. Per correre è davvero indispensabile l’uso di un paio di scarpe da running di buona qualità.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In prima battuta è sufficiente il medico di base.
      2. In genere non è un problema continuare, soprattutto con Voltaren.

    11. stefano

      Grazie, comunque mettendo il ghiaccio sento pulsare la parte e un dolore più acuto

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