Dolore al petto: infarto od altro?

Ultimo Aggiornamento: 1535 giorni

Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.

Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.

La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.

Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.

Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:

  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.

Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:

  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).

Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.

Sintomi: infarto o stomaco?

Il bruciore di stomaco e il dolore al torace sono due disturbi completamente diversi che spesso, però, vengono confusi.

Avete appena fatto un pasto abbondante e iniziate ad avvertire un fastidioso bruciore di stomaco. Siete proprio sicuri che si tratti di un semplice bruciore di stomaco e non di uno dei primi sintomi di un infarto?

Imparare le differenze tra il bruciore di stomaco e i disturbi più gravi può essere questione di vita o di morte, cerchiamo quindi di capire come distinguerli.

Che cos’è il bruciore di stomaco?

Il bruciore di stomaco non è una malattia, ma un sintomo. Tra le caratteristiche del bruciore di stomaco ricordiamo:

  • Si presenta dopo i pasti oppure quando si sta sdraiati o chinati.
  • Può durare da poco tempo ad alcune ore.
  • La sensazione di bruciore di stomaco può iniziare nella parte alta dell’addome e irradiarsi verso il collo.
  • Gli acidi gastrici che refluiscono nell’esofago possono lasciarvi un gusto acido in bocca, soprattutto se siete sdraiati.

In condizioni normali gli acidi gastrici non refluiscono nello stomaco, grazie al cardias o sfintere esofageo inferiore. Quest’anello muscolare è una specie di valvola, che si apre solo quando si deglutisce. In alcuni casi, tuttavia, la valvola si rilassa o si indebolisce, e così gli acidi gastrici iniziano a refluire nell’esofago.

La valvola si può aprire leggermente perché il paziente è troppo pesante, perché si consumano pasti troppo abbondanti o ci si sdraia dopo poco tempo dal pasto. Alcuni alimenti, nonché l’eccesso di alcool o di caffeina, possono far rilassare la valvola o aumentare la produzione di acidi gastrici.

Se il bruciore di stomaco è frequente e continuo probabilmente è un sintomo di un disturbo più grave, detto reflusso acido o reflusso gastroesofageo (GERD), che causa il rigurgito cronico degli acidi dallo stomaco nella parte inferiore dell’esofago. Se il GERD diventa cronico, può causare l’esofago di Barrett, un disturbo in cui il colore e la composizione delle cellule della parte inferiore dell’esofago cambiano a causa dell’esposizione ripetuta agli acidi gastrici. L’esofago di Barrett è un fattore di rischio per il tumore all’esofago.

Il bruciore di stomaco può anche essere provocato dall’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), dall’ulcera peptica o da un’ernia iatale, disturbi in cui parte dello stomaco preme sul diaframma e fuoriesce nel torace.

Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.

Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:

  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo

Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.

Quando chiamare il medico

Gli episodi occasionali di bruciore di stomaco sono molto frequenti. Se invece soffrite spesso di bruciore di stomaco o dovete ricorrere agli antiacidi quasi tutti i giorni, vi consigliamo di andare dal medico. Il bruciore di stomaco, infatti, potrebbe essere sintomo del reflusso gastroesofageo o di un altro disturbo.

Se il bruciore di stomaco sembra peggiore del solito oppure diverso dal solito, e soprattutto se si verifica durante l’attività fisica o è accompagnato da problemi respiratori, sudorazione, capogiro, nausea o dolore che si irradia verso la spalla e il braccio, andate IMMEDIATAMENTE al pronto soccorso.

Questi sintomi, infatti, potrebbero indicare un infarto.

Recatevi anche immediatamente al pronto soccorso se avvertite un dolore al torace diverso dal solito e in passato avete avuto un infarto, soffrite di problemi cardiaci o siete diabetici, siete in sovrappeso o avete il colesterolo alto. Cercate di chiamare l’ambulanza il prima possibile perché la diagnosi immediata e una terapia tempestiva potrebbero salvarvi la vita.

Chiamate quindi il 118 od andate al Pronto Soccorso se:

  • all’improvviso avvertite una stretta al petto, un dolore schiacciante o una sensazione di forte pressione al torace.
  • Il dolore si irradia (si diffonde) verso la mascella, il braccio sinistro o tra le scapole.
  • Avete la nausea o le vertigini, iniziate a sudare, avete il cuore che batte forte o avete problemi a respirare.
  • Già sapete di soffrire di angina e il dolore toracico si intensifica, anche dopo attività fisiche leggere, oppure dura più a lungo del solito.
  • I sintomi dell’angina si verificano quando siete a riposo.
  • Avvertite un dolore acuto e improvviso al torace, accompagnato da difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un lungo viaggio, dopo un periodo di inattività forzata (ad esempio dopo un intervento chirurgico), in particolar modo se una gamba è gonfia o più gonfia dell’altra. In questo caso potrebbe trattarsi di un embolo.

Il rischio di infarto aumenta se:

Chiamate il medico se:

  • avete la febbre o se, quando tossite, producete catarro di colore giallastro o verdastro,
  • Avvertite un dolore al torace molto intenso che non scompare,
  • Avete problemi di deglutizione,
  • Il dolore toracico dura più di 3-5 giorni.

Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.

Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:

  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?

Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:

  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.

Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.

Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Paola

    Salve, da qualche mese avverto dei dolori al petto, sul lato sinistro, proprio sopra il seno fino ad arrivare all’ascella. A volte sono delle fitte, mentre altre volte é un dolore continuo e costante. A ciò si accompagna dolore alle braccia, tipo indolenzimento.
    Ho fatto una visita dall’ortopedico e mi ha detto che non ritiene ci siano muscoli infiammati, dalla risonanza magnetica é risultata invece una protusione alla cervicale.
    Da due giorni questi dolori al petto sono aumentati ho delle fitte molto forti e dolore diffuso alla spalla al braccio, alla schiena e in particolare sotto l’ascella sinistra, e sento pure una sensazione di “saltello” al cuore.
    I dottori che ho consultato mi hanno detto di stare tranquilla che non si tratta del cuore, perché sono giovane (30 anni) ma io sono molto preoccupata. Per questo volevo chiedere il vostro parere, pensate possa avere a che fare con il cuore?vivo con il terrore di un infarto e sono molto ansiosa

    1. Laura

      Salve ho avvertito come un dolore improvviso al palato cosa può essere

      Ci ringrazio anticipatamente

  2. mario

    mi capita che al mattino, appena alzato, avverto un fastidio al petto e un dolore alle braccia… molto spesso riesco far passare il disturbo respirando profondamente e restando, al contempo, immobile.
    DI cosa potrebbe trattarsi?
    Sono cardiopatico, in terapia anche per ipertensione.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che il disturbo va tassativamente segnalato al medico, possiamo escludere che sia un po’ di ansia?

    2. mario

      Non saprei. Potrebbe anche essere…perché credo che non c’azzecchi il cuore. Comunque, per evitare eventuali problemi, magari ne parlo al mio cardiologo. Grazie di cuore.

  3. Francesca

    Salve dottore,da quando ho avuto una broncopolmonite medio basale dx,mi è’ rimasto un dolore al costato destro,a volte di meno a volte mi prende anche il braccio petto e la spalla,tipo reumatismi e mi brucia lo stomaco!
    Soffro anche di reflusso esofageo e mi hanno trovano dei linfociti aumentati nel duodeno tramite gastro! Ora mi chiedo se il fastidio potrebbe essere ancora dovuto al micoplasma pneumoniae ancora presente gli igm dopo due anni,o se è’ legato a stomaco e duodeno!
    Grazie per la disponibilita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra più probabile che sia legato allo stomaco, ma ovviamente verifichi anche con il medico.

  4. Anonimo

    Sono mesi mesi e forse anni che ho diversi disturbi. Disturbi che non mi fanno più neanche dormire la notte. Prima mi addormentavo tardi, perché la mattina amavo svegliarmi tardi. Ma adesso, mi addormento tardi pur non volendo, perché ho questi peoblemi. E mi sveglio comunque presto al mattino! Durante la notte mi sveglio più volte addirittura. Mi viene male a respirare. Sento una fortissima oppressione al torace, poca sopra i seni, e allo stomaco a volte. Altre sembra che abbia difficoltà a respirare anche col naso in contemporanea. Ho eseguito una radiografia toracica dalla quale non si è visto nulla, e credo che se ci fosse stato qualche problema come un tumore o qualsiasi altra cosa, si sarebbe vista, no?
    Ho eseguito anche una spirometria semplice, ma anche questa era apposto.
    Ho eseguito una gastroscopia che a mia grande sorpresa è risultata negativa, così come la colonscopia. E nel frattempo ho uno stomaco/pancia estremamente gonfi, tanto da sembrare incinta.
    È come se ci fosse un uomo seduto sul mio petto. Come se qualcosa schiacciasse!

    1. Anonimo

      Che poi, se faccio grossi respiri profondi sembra che questo “peso” andasse via.. Mentre butto via l’aria che ho inspirato e poi ritorna.

    2. Anonimo

      Il medico lo pensa. Ma io non ne sono così certa. Perché è una cosa costante!! E poi.. L’ansia e la risposta a tutto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tentativo in questo senso lo farei, non posso ovviamente garantirle che sia il suo caso, ma i sintomi sono compatibili con questa ipotesi.

    4. Anonimo

      Ho capito.
      Ma gli accertamenti che ho fatto non vanno bene comunque per escludere un problema polmonare? Dai raggi non sarebbe emerso?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, volendo essere puntigliosi no, la radiografia del torace non esclude il tumore al polmone, MA nel suo caso non si penserebbe a tale diagnosi perché non ne ha assolutamente i sintomi, e ne avrebbe altri tra l’altro. Il fatto che si sveglia la notte, la sua inquietudine, il fatto che non riesce a dormire ci fa pensare che sia ansia, data la negatività di tutti gli esami che ha fatto, e poi si, l’ansia è una risposta molto più comune di quello che crede.

    6. Anonimo

      Grazie.
      Comunque posso chiedervi un’altra cosa? So che bisogna fare una visita ma per capire.
      Da 3 giorni ho un dolore fastidioso alla gengiva inferiore. Sembra che mi punga. E credo di aver scoperto perché! Dove c’è quel “filo” che collega la gengiva (nella parte centrale della gengiva dico, la parte frontale e non laterale) al labbro, c’è una specie di bollicina (non sono sicura sia tale però perché non è gonfia ma sembra piatta) biancastra, e quindi una volta che il labbro si chiude, ci si appoggia facendole pressione e quindi tocca la gengiva. Che a sua volta mi da questo fastidio. Ma secondo voi è grave?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo un’afta, ma senza vedere è quasi come tirare a indovinare.

  5. David

    da un mese circa avverto una spiacevole sensazione di pressione al petto ogni volta che faccio esercizio fisico cardio.
    Premetto che sono molti anni che faccio sport quotidianamente (corsa, camminata veloce in salita, ciclismo).
    Ogni anno faccio l’elettrocardiogramma e anche l’ultimo (circa 2 mesi fa) ha dato un risultato normale. Tutti gli altri esami sono anche normali.

    La sensazione di pressione inizia dopo pochi minuti e dura poi in genere per tutto l’esercizio. A causa della sensazione limito l’intensita’ dell’esercizio in modo da tenere sotto controllo la sensazione.

    Quando termino l’esercizio o riduco l’intensita’, la sensazione sparisce in pochissimo tempo (un minuto o anche meno)

    Le e’ mai capitato un caso simile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le possibili spiegazioni sono molte, ma non posso che suggerirle una visita medica per chiarire la causa esatta.

    2. alex94

      dottore ho 22 anni una sera di febbraio mangiai una pizza sul tardi erano l’una di notte anai a dormire e mi sentii mancare l aria e il giorno seguente mi sono svegliato con tanti dolori al petto e alla schiena ho fatto tutto analisi del sangue anzimi la visita cardiologica al completo ovvero egocuore prova sforzo ho fatto raggi al torace nulla a volte mi vengono anche giramenti i testa è dovuto dall’ansia secondo voi premesso che non sono mai stato un tipo emotivo e ansioso solo che da quando mi e successo questo fatto il cervello pensa sempre li che all’improviso mi puo venire qualcosa

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere stato solo un pò di reflusso, avendo mangiato tardi ed essendo andato a letto poco dopo; le capita mai di avere sensazione di bruciore o fastidio allo stomaco? se dovesse ricapitare ne parlerei col medico, magari è utile approfondire con una gastroscopia. Saluti.

    4. Anonimo

      dottoressa grazie per la risposta cmq si dalla diagnosi usci reflusso gastroesofageo sto facendo una cura di ranitidina 300 mg dopo cena però io penso che questi dolori costanti al petto sono dovuto anche dal nervoso perché il mio dottore mi ha sconsigliato di fare gastroscopia perche sono ancora giovane però se il dolore sussiste me la fa fare.

    5. Anonimo

      grazie dottore per aver risposto a volte al dolore al petto si aggiungono anche dolori i testa tipo stonatezza io penso che sia dovuto dall’ansia presumo

  6. Elena80

    Ciao..da un mese ho dei dolori sul petto come delle fisse.. Crampi… Molto spesso se mi arrabbio, che la sento anche da dietro.. Si fa fatica respirare… Mi devo preoccupare a 35 anni??

  7. Lucia

    Buongiorno, ho bisogno di un consulto da parte Vs….ho paura perché sento dolori al seno sinistro, fitte che durano qualche secondo ma che a distanza di qualche minuto (specie se faccio sforzi o anche semplicemente parlando) si ripresentano con vertigini e stordimento. Mi sembra di vivere per qualche secondo in uno stato di quasi incoscienza e questo mi preoccupa. Cosa posso fare? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al suo medico, attraverso anamnesi e visita sarà più semplice capire la causa del fastidio.

    2. Anonimo

      Purtroppo il medico curante, non sa cosa prescrivere, per ora si è limitato a farmi fare una visita cardiologica e sembrerebbe che il cuore dai primi accertamenti non abbia nulla, cardiogramma e ecocardiogramma nella norma. Ora dovrò mettere holter e fare prova dello sforzo. Ma solo parlando è possibile che arrivino queste fitte al cuore, sembra quasi che faccio fatica anche a parlare come se mi tremasse la bocca e balbettassi, sono preoccupata ho 44 anni 😢

    3. Lucia

      Non saprei, perché nessun medico mi ha mai parlato di “ansia” 😱 ora farò gli ultimi due esami prescritti dal cardiologo e poi vedremo che esito daranno. Inoltre la mia paura del balbettio, si è marcata di più perché sento la testa che fa male e pulsa. Sarà il caso di effettuare una visita dal neurologo???

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non dovesse emergere nulla dal cardiologo sì, potrebbe essere la naturale prima scelta successiva.

  8. Arcobaleno

    Buon giorno, qualche giorno fa durante una passeggiata, ho avuto un forte dolore sotto al seno sul lato sinistro, più o meno vicino allo stomaco. Sembravano delle pugnalate che si sono irradiate su fino al collo e alla spalla. Il dolore è durato una decina di secondi dopo mi è venuta un po’ di nausea e torpore al braccio. Non ho dato molto peso all’accaduto pensando che fosse dovuto alla passeggiata. In questi giorni ho notato che un leggero torpore al braccio e alla mano sinistra è rimasto e che ho un po’ di dolore sotto la scapola sinistra a riposo. Sono indecisa se andare dal medico o meno…cosa potrebbe essere? grazie a chi risponderà

    1. Arcobaleno

      Ho 43 anni, un po’ in sovrappeso…più che altro, conoscendo il mio medico, liquida tutto a causa di un colpo d’aria..quando devo preoccuparmi sul serio? il dolore comunque era pulsante

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente qualche fastidio di digestione, ma senta comunque il parere (telefonico) del medico.

  9. Anonimo

    Buona sera sono una ragazza di 24 anni.È da un paio di giorni che ho bruciore al petto,come di consuetudine soffrendo di gastrite! Adesso è da sta notte che ho un forte peso al petto e quando faccio dei movimenti ho delle al centro del petto!! Sono molto preoccupata!! Sta mattina al pronto soccorso mi hanno preso i parametri ed era tutto a posto!! Ho preso il malox per il bruciore ma il fastidio al petto continua! Secondo lei si tratta semplicemente del solito reflusso?

  10. LUANA

    Buon giorno,
    da diversi mesi che non sto bene, male alla mandibola e braccio (intermittenti) e fitte al petto che vanno e vengono con tachicardia annessa. Analisi del sangue ok, secondo il Dok sono ansiosa e mi ha dato Ansiolin a bisogno, posso escludere patologie al cuore o altro? Ogni volta mi pare di avere i sintomi di un infarto (ho 32 anni) stanotte mi sono svegliata di soprassalto con gli stessi sintomi e gambe tremanti durato mezz’ora fino all’inizio dell’effetto dell’ansiolitico ma mi sto portando dietro un lieve doloretto alla mandibola e delle fitte al braccio. Cosa può essere? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi del medico è assolutamente plausibile e, avendo controllato con lui, può escludere problemi cardiaci.

  11. Anna

    Buongiorno dottore le scrivo, perché sono molto preoccupata……da qualche mese muovendo solo il tronco o la spalla sinistra sento uno strano scricchiolio sul petto (vicino al capezzolo), a questo disturbo si associano mancanza di respiro, vertigini, sensazione di svenimento e testa confusa. Pensavo fosse una forma di stress/ansia, ma io medico l’ha esclusa, mi ha fatto fare una visita dal cardiologo, ma anche qua nulla, mi può dire lei cosa potrebbe essere questo scricchiolio e perché mi prende il cuore e mi toglie il respiro???(perché le fitte sono talmente forti che non riesco a respirare). Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un rumore fa pensare a qualche problema di natura ortopedica, ma onestamente non sono in grado di fare ipotesi, mi dispiace.

  12. Anonimo

    Buona sera dott. Ma è possibile che un dolore al petto da reflusso possa durare da giorni ( soprattutto la sera) e il bruciore interessi pure gola,schiena e braccia?? Sono una ragazza di 25 anni….e da molto tempo soffro di gastrite! Ma può essere che non esiste una cura per debellare per sempre questo problema!!?? Un’altra cosa cosa puo portare l’helicobacter pylor?? È pericoloso?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si può presentarsi con quadri simili al suo, la terapia esiste, ma va adeguata all’entità del problema ovviamente; ha mai fatto una gastroscopia? così si valuta anche la presenza dell’H. Pylori, che ha un’altra terapia ancora, differente da quella per semplice gastrite, nulla di pericoloso ma va comunque debellato perchè altrimenti la gastrite non guarisce e può aggravarsi in futuro.

  13. Singh

    In alcune volte ho dei dolori al cuore però dopo 1-2 minuti spariscono spero che non sia grave

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se le accada da così tanto tempo e non ci sono mai state conseguenze non credo proprio sia nulla di importante, possono essere solo fitte intercostali, non è detto che sia il cuore; per tranquillità farei una visita cardiologica, se non l’ha mai fatta o comunque non di recente.

  14. gherardo

    Salve,
    accade spesso di avvertire, durante l’attività lavorativa, in particolare nel pomeriggio, dolori al torace (parte superiore) con restringimento della gola e stanchezza.
    Cosa potrebbe essere?
    Grazie in anticipo per le risposte.

    1. Anonimo

      Gentile Dottore,
      in passato ho preso delle compresse consigliate dal medico per lo stomaco tipo esopral se non ricordo male.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si le pasticche citate sono proprio un gastroprotettore, terapia utilizzata nel reflusso, per cui rivaluterei la situazione da questo punto di vista.

  15. alex94

    buonasera ho 22anni una sera di febbraio mi mangiai una piazza sul tari era l’una notte andai a mettermi al letto mi sentii mancare il respiro il giorno seguente mi svegliai con dolori al petto ho fatto una visita cardiologica dal privato anzimi esame del sangue raggi al torace quando andai al pronto soccorso mi fecero una diagnosi di reflusso gastroesofageo però penso che sia anche dovuto dall’ ansia oltre allo stomaco voi che dite

  16. Fiore91

    Salve sono una ragazza di 25 anni sono giorni che ho un dolore al petto al centro e a volte prende anche al lato destro e sinistro e poi al centro della schiena …quando mangio mi vengono dei grampi allo stomaco e spesso mi fa male diciamo l addome precisamente lato sinistro più o meno dove sta l’ ombelico …poi mi tira la gola (lato sinistro) soffro di tiroide … Ho fatto una visita cardiologa l elettrocardiogramma e l eletrocardiocuor ma niente mi dicono che non è un problema cardiologo..questo dolore è fisso non va via provo sollievo solo se mi stendo !!! E come un oppressione !! Cosa può essere ???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere reflusso gastroesofageo, ma raccomando di fare il punto con il medico curante.

  17. Aurora

    Dottore stamani mi sono svegliata con un fastidio proprio in mrzzo al seno e una sensazione di bruciore che va e viene puo essere qualcosa di preoccupante sto nel panico totale mi scusi e grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere reflusso gastroesofageo, ma raccomando di verificare con il medico.

  18. alessandro

    Buongiorno Dottore,
    da circa 4 mesi soffro di colori nella parte superiore del pettorale sinistro. Ho fatto dei controlli per vedere se il problema fosse cardiaco ma dagli esami tutto è risultato negativo. Continuo ad avere dolori non costanti tra il pettorale sx e l’ascella. In alcuni casi questi dolori vengono accompagnati da fitte al pettorale (parte alta lato sx). Sono molto preoccupato. Da cosa potrebbero dipendere? da una gastroscopia risulta un ernia iatale

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