Dolore al petto: infarto od altro?

Ultimo Aggiornamento: 1007 giorni

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Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.

Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.

La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.

Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.

Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:

  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.

Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:

  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).

Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.

Sintomi: infarto o stomaco?

Il bruciore di stomaco e il dolore al torace sono due disturbi completamente diversi che spesso, però, vengono confusi.

Avete appena fatto un pasto abbondante e iniziate ad avvertire un fastidioso bruciore di stomaco. Siete proprio sicuri che si tratti di un semplice bruciore di stomaco e non di uno dei primi sintomi di un infarto?

Imparare le differenze tra il bruciore di stomaco e i disturbi più gravi può essere questione di vita o di morte, cerchiamo quindi di capire come distinguerli.

Che cos’è il bruciore di stomaco?

Il bruciore di stomaco non è una malattia, ma un sintomo. Tra le caratteristiche del bruciore di stomaco ricordiamo:

  • Si presenta dopo i pasti oppure quando si sta sdraiati o chinati.
  • Può durare da poco tempo ad alcune ore.
  • La sensazione di bruciore di stomaco può iniziare nella parte alta dell’addome e irradiarsi verso il collo.
  • Gli acidi gastrici che refluiscono nell’esofago possono lasciarvi un gusto acido in bocca, soprattutto se siete sdraiati.

In condizioni normali gli acidi gastrici non refluiscono nello stomaco, grazie al cardias o sfintere esofageo inferiore. Quest’anello muscolare è una specie di valvola, che si apre solo quando si deglutisce. In alcuni casi, tuttavia, la valvola si rilassa o si indebolisce, e così gli acidi gastrici iniziano a refluire nell’esofago.

La valvola si può aprire leggermente perché il paziente è troppo pesante, perché si consumano pasti troppo abbondanti o ci si sdraia dopo poco tempo dal pasto. Alcuni alimenti, nonché l’eccesso di alcool o di caffeina, possono far rilassare la valvola o aumentare la produzione di acidi gastrici.

Se il bruciore di stomaco è frequente e continuo probabilmente è un sintomo di un disturbo più grave, detto reflusso acido o reflusso gastroesofageo (GERD), che causa il rigurgito cronico degli acidi dallo stomaco nella parte inferiore dell’esofago. Se il GERD diventa cronico, può causare l’esofago di Barrett, un disturbo in cui il colore e la composizione delle cellule della parte inferiore dell’esofago cambiano a causa dell’esposizione ripetuta agli acidi gastrici. L’esofago di Barrett è un fattore di rischio per il tumore all’esofago.

Il bruciore di stomaco può anche essere provocato dall’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), dall’ulcera peptica o da un’ernia iatale, disturbi in cui parte dello stomaco preme sul diaframma e fuoriesce nel torace.

Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.

Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:

  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo

Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.

Quando chiamare il medico

Gli episodi occasionali di bruciore di stomaco sono molto frequenti. Se invece soffrite spesso di bruciore di stomaco o dovete ricorrere agli antiacidi quasi tutti i giorni, vi consigliamo di andare dal medico. Il bruciore di stomaco, infatti, potrebbe essere sintomo del reflusso gastroesofageo o di un altro disturbo.

Se il bruciore di stomaco sembra peggiore del solito oppure diverso dal solito, e soprattutto se si verifica durante l’attività fisica o è accompagnato da problemi respiratori, sudorazione, capogiro, nausea o dolore che si irradia verso la spalla e il braccio, andate IMMEDIATAMENTE al pronto soccorso.

Questi sintomi, infatti, potrebbero indicare un infarto.

Recatevi anche immediatamente al pronto soccorso se avvertite un dolore al torace diverso dal solito e in passato avete avuto un infarto, soffrite di problemi cardiaci o siete diabetici, siete in sovrappeso o avete il colesterolo alto. Cercate di chiamare l’ambulanza il prima possibile perché la diagnosi immediata e una terapia tempestiva potrebbero salvarvi la vita.

Chiamate quindi il 118 od andate al Pronto Soccorso se:

  • all’improvviso avvertite una stretta al petto, un dolore schiacciante o una sensazione di forte pressione al torace.
  • Il dolore si irradia (si diffonde) verso la mascella, il braccio sinistro o tra le scapole.
  • Avete la nausea o le vertigini, iniziate a sudare, avete il cuore che batte forte o avete problemi a respirare.
  • Già sapete di soffrire di angina e il dolore toracico si intensifica, anche dopo attività fisiche leggere, oppure dura più a lungo del solito.
  • I sintomi dell’angina si verificano quando siete a riposo.
  • Avvertite un dolore acuto e improvviso al torace, accompagnato da difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un lungo viaggio, dopo un periodo di inattività forzata (ad esempio dopo un intervento chirurgico), in particolar modo se una gamba è gonfia o più gonfia dell’altra. In questo caso potrebbe trattarsi di un embolo.

Il rischio di infarto aumenta se:

Chiamate il medico se:

  • avete la febbre o se, quando tossite, producete catarro di colore giallastro o verdastro,
  • Avvertite un dolore al torace molto intenso che non scompare,
  • Avete problemi di deglutizione,
  • Il dolore toracico dura più di 3-5 giorni.

Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.

Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:

  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?

Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:

  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.

Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.

Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Martina

    Salve Dottore,
    Questa mattina sono andata dal mio medico curante che mi ha misurato la pressione, la quale era 110 di massima e 65 di minima e mi ha consigliato di prendere questo integratore Safralyin per 15 giorni 2 compresso al dì.
    Cosa ne pensa?

    in riferimento a
    Salve Dottore,
    Da circa 2 giorni respiro male dormo poco e mi è capitato di sentire dolore al braccio\schiena e mal di testa .. sono normopeso non fumo e non bevo e conduco una vita abbastanza sedentaria … cosa puo essere? Inoltre 3 giorni fa ho utilizzato dell’ acido muriatico per lavare il balcone puo centrare qualcosa con la respirazione ? Sono molto preoccupata lei cosa mi consiglia?

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore, stanotte sono stato davvero male, oltre ad un terribile mal di gola a causa del tempo che mi ha fregato, ho avuto mal di pancia e mal di stomaco tuffa la notte, in particolare poco tempo fa ho avvertito per diversi minuti una sorta di dolore al torace, come una stretta al torace, una compressione. Io soffro di reflusso gastro esofageo e ho un insufficienza del cardias, pensa che possa essere stato quello??

  3. Alberto

    Buonasera dottore e’ da un po’ di mesi che ho tipo dei pizzichi di punture al petto sinistro vicino il capezzolo ed ho anche il nervo dietro le scapole sempre infiammato!!!ma mi devo preoccupare di queste fitte al petto??

  4. dt

    Buonasera dottore ho 28 anni ho forti dolori toracico davanti e dietro la schiena sopratutto alla spalla sinistra mi fa male in base a come respiro e alla posizione che assumo premetto che ho scoperto da tre giorni di essere allergico al pelo del cane e ho tre cani da 7 anni poi sembra che il dolore mi si irradia al braccio dai nervi che scendono dal pettorale infatti se roteo il braccio mi scrocchia e sembra che ho questa scapola sinistra che mi è scesa in confronto alla destra sento il braccio incollato al costato premetto che ho fatto tre giorni fa eco addome rx torace ed rx addome e mi è uscito modesto versamento plurico a sinistra del resto tutto ok e mi chiedevo se si poteva escludere il cuore e i polmoni e che sia un problema posturale so che ho delle brutte contratture a livello scapola re spina dorsale che devo sciogliere e il dolore quando prende e continuo e mi diminuisce e aumenta in base a l movimento di schiena e braccia esami del sangue ok elettrocardiogramma ok solo che è così vicino al cuore e polmoni e vorrei rassicurazioni visto che in questo cammino come la maggior parte della gente si è abbandonati a noi stessi poi vorrei solo guarire o migliorare il problema o almeno capire da dove proviene nella mia ignoranza spero che sia un fattore muscolo scheletrico solo che mi spavento perché è una brutta zona e poi sa diventa un circolo vizioso ora ho prenotato aspira metri con eventuale visita da pneumologia e nel frattempo prima ortopedico ed eventualmente visita chirurgo vertebrale con risonanza consigliatemi al pronto su diagnosi di scoliosi destro convessa grazie mille e scusi il prolungarsi del discorso grazie mille in anticipo po ora assumo delta cortene aerosol breve e fisiologica e ventolin al bisogno grazie mille in anticipo dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è sicuramente tanta, tanta ansia che peggiora i sintomi, ma non mi sento di esprimere giudizi sulla causa di fondo.

  5. Omar

    Sono da 3anni che soffro di dolore al letto ma non riesco a trovare una soluzione..ho fatto tutti gli analisi del cuore ma niente.. Poi sono stato sa un psicologo per convincermi che sono dei attacchi di panico..ma niente poi alla fine mi sono rivolto ad un fisioterapista..il risultati che ho delle costole che non si aprono bene..però non riesco a stare tranquillo,ogni volta dico che è un infarto e sono andato mille volte al pronto soccorso non nulla..non so più cosa fare il dolore mi viene 5 volte a giorno se non di più..Addiritura non viaggio più per paura di aver problemi e sono distante da un ospedale

    1. Anonimo

      Ho già fatto la visita dello stomaco che non mi ricordo il nome di preciso(quella che infilano il tubo dalla bocca nello stomaco)ma il risultato e niente..il problema e che spesso mi viene la tacchicardia e mi agito, adesso prendo solo Pantoprazolo da 4mg..e lormezatapam delle gocce..però ogni giorno e una battaglia per me contro il petto perché il dolore mi viene spesso durante la giornata

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pantoprazolo è stato prescritto dopo la gastroscopia?

    3. Anonimo

      No prima della gastroscopia..me lo aveva prescritto prima il mio dottore..non è un problema del cuore secondo lei

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo; anche il medico l’ha escluso?

    5. Anonimo

      Si il mio medico ormai non mi fa più fare analisi riguardo al cuore..perché ho fatto tutti gli analisi possibili più di una volta e il risultato e sempre negativi..ho solo un piccolo soffio al cuore ma non c’entra niente..secondo il psicologo e solo ansia e attacchi di panico..ma non riesco a stare tranquillo

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha già proceduto a verificare strumentalmente può davvero dimenticarsi del cuore.

    7. Anonimo

      La ringrazio molto…ma vorrei chiederti un consiglio per uscirne fuori da sta situazione..perché è veramente
      Pesante…può essere solo ansia?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì; sta continuando il percorso con lo psicologo?

    9. Anonimo

      No ho iniziato il percorso ma dopo un po’ non ci sono più andato…

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che varrebbe la pena continuare, la aiuterebbe a superare questi sintomi.

  6. Francesco

    Salve Dottore,
    Ho 49 anni e da 15 giorni circa che avverto un dolore al petto continuo nell’arco della giornata, non sono fumatore :al centro , a destra e per lo più sul lato sinistro, premesso che sono un po’ in sovrappeso, ho misurato la pressione in media e’ sui 170/98 (in famiglia vi sono altri casi di pressione alta) Sono molto preoccupato in settimana ho una visita cardiologica con elettrocardiogramma .La ringrazio anticipatamente del consiglio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione è sicuramente da sistemare, quindi bene la visita cardiologica.

      Ha mai sofferto di problemi di stomaco?

    2. Francesco

      Buongiorno, NO fino ad oggi non ho mai sofferto di mal di stomaco però sento sempre quel dolorino continuo al centro del petto.
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che il dolore sia dovuto ad un po’ di reflusso, in ogni caso mi tenga al corrente.

  7. anonimo

    Potrei sapere le cause di un dolore toracico e formicolio al braccio?urgente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unico modo per conoscerle esattamente è attraverso una visita medica, le cause possibili (anche quelle più gravi ed urgenti) sono descritte nell’articolo.

      Mi tenga al corrente.

  8. Anonimo

    Salve dottore sono una ragazza di 29 anni da diversi giorni accuso un dolore dietro alla schiena nella parte sinistra, che viene su dalla spalla con nausea e dolore al braccio sinistro. Sono molto preoccupata per la paura di una possibile avvisaglia di un infarto. Attendo risposta. Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse un infarto non durerebbe da molti giorni, è comunque ora di farsi visitare da un medico.

  9. Anonimo

    Io ci sono andata continuano a dire che é solo ansia…ma io sento il male. Quindi come devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lavori sull’ansia, è un disturbo come un altro e si può migliorare/guarire.

  10. Anonimo

    Quindi lei non crede siano avvisaglie di un problema cardiaco?
    Cordiali saluti e grazie mille.

  11. Marta

    Salve dottore le scrivo perché ieri sera non riuscivo a dormire sentivo i battiti del cuore accelerati , allora questa mattina sono andata in farmacia e ho misurato la pressione ( minima 60 massima 100 e 90 battiti ) … visto la massima così bassa non puo trattarsi di tachicardia vero?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      90 battiti a riposo sono in effetti un po’ alti… li segnali anche al medico.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ d’ansia, ma come detto lo segnali anche al medico.

  12. antonella

    Salve….da diverso tempo ho dolori al seno sinistro dolori alle braccia…pero’ soffro anche di bruciori di stomaco…che cosa puo’ essere …grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il reflusso gastroesofageo può spiegare tutti i sintomi, ma va comunque verificato con il medico.

  13. tiz!

    Salve dottore ho 21 anni e da circa 6 mesi sto facendo dei controlli a causa di un dolore al fianco sinistro ( sono in attesa per una colonscopia). Allo stesso tempo quando avverto anche un piccolissimo dolore al fianco sinistro a volte sento come se il petto dal lato sinistro si stringesse e per 2-3 secondi sento anche il battito del cuore accellerato e dopo pochi secondi torna tutto normale. A volta questo processo dura anche x 4 3-4 volte a distanza di 5 minuti…cosa potrebbe essere? Cosa posso fare?

    1. tiz!

      Sinceramente non lo a volta ho fitte, tipo dei crampi nella pancia, quasi sempre concentrati nel fianco sinistro…

    2. tiz!

      E molte volte questi crampi sono accompagnati da questi battiti accellerati… anche se comunque a volte si presentano anche da soli, nel senso che improvvisamente mi succede x 2-3 secondi questa cosa e poi passa….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ di ansia e forse colon irritabile, in ogni caso senta anche il parere del medico.

    4. tiz!

      Alcune volte quando ho questi crampi ( che si verificano quasi sempre la notte) sale anche la febbre, a volte anche vomito…comunque secondo lei questi problemi sono collegati al dolore al petto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve parlarne con il medico, una volta che si avrà una diagnosi certa si potrà scegliere la cura più adatta vedere quindi diminuire e poi sparire tutti i sintomi.

  14. Giorgio

    Dott. Salve da diversi giorni ho dolori al braccio sinistro..e se lo muovo con insistenza mi fa male…ovviamente accompagnato da leggeri dolore al petto…cosa può essere

    1. Anonimo

      Sforzo le braccia facendo lavori non proprio pesanti…e giocando a calcio che faccio il portiere

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è muscolare e va ricercata in una di queste situazioni.

  15. alex

    Buongiorno, volevo chiederle riguardo un dolore lieve ma fastidioso sopra il torace parte dx, a volte a tratti che migliora dopo il riposo, quando riposo, visto che ho il servizio notturno 5 gg a settimana da 15 anni. Questo sta succedendo da 3/4 gg. Vado lo stesso in bici (8/10 km al di) e ci faccio pure la spesa (ieri dopo tanto ho fatto 45km), ho 52 anni. Da dire che le mie ore di recupero sono sparpagliate nelle 24h e cioé 1h al mattino 2/3 pomeriggio/sera e anche di notte chiudo un occhio per 1/2 ore dipende dal traffico alberghiero. nel respiro profondo o nel ricordare eventi emotivi tristi si ripresenta il fastidio. Da dire che anche i miei pasti sono frutto di bisogni reali o meno, nel senso che al mattino 200g di yogurt 0,1 5/6 biscotti cereali, the o latte senza zucchero. A pranzo ci do dentro nel senso che non rimango esattamente leggero per via del fatto che a sera avendo il servizio dalle 23 in avanti, non esagero con la cena avendo pure una digestione lenta, così che talvolta la salto pure per poi mangiare alle 01:15 n°2 panini mignon + olio + cipolla + mezzo bicch. rosso. Ci sono reali possibilità di rientrare da questo eccessivo o giusto allarmismo? Anche con l’alimentazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che si tratti di reflusso, ma non posso che consigliarle una visita medica per accertarsene.

  16. KLIMT

    Buonasera dottore,
    le scrivo in quanto mi capita molto spesso di avere quelli che, leggendo qua e là, sono i classici sintomi di un infarto.
    Spesso ho male alla mandibola, mal di schiena, dolore al petto e braccio sn, bruciore allo stomaco, fiato corto e senso di stanchezza.
    Ovviamente, preoccupata di tutte queste avvisaglie ed essendo un’assidua frequentatrice di palestre, mi sono voluta sottoporre a tutti glie esami del caso.
    Ho fatto recentemente (periodo gennaio/marzo) sia elettrocardiogramma standard, che elettrocardiogramma sotto sforzo, poi una sorta di “ecografia” al cuore (non conosco il nome preciso dell’esame) ed in ultimo anche l’holter.
    Negli esami non è risultata nessuna patologia, ma persistendo i sintomi, non passa la mia paura di andare incontro ad un infarto.
    Spesso mi hanno parlato di reflusso gastrico…e posso anche capirlo, soprattutto nel caso si manifesti il classico bruciore allo stomaco e il dolore al petto….non capisco invece cosa abbia a che fare con respiro corto e il mal di schiena (due sintomi che solitamente vanno a braccetto)
    Potrebbe, se lo ritiene opportuno, darmi dei chiarimenti.
    Come ha già scritto un’ altra pax…credo che il mio medico curante, e il mio cardiologo amico di famiglia, mi mandiano a quel paese nel caso dovessi ripresentarmi da loro con le solite “menate”…ma non so proprio come risolvere il problema.
    Questo in quanto quando due o tre sintomi sopra indicati “fanno capolino” mi rovino l’esistenza pensando di essere vicina ad un infarto, e molto spesso solo il responso di un medico riesce a tranquillizzarmi ( e talvolta anche questo per me è un puro palliativo in quanto i sintomi e la paura si ripropongono puntualmente).
    Mi faccia sapere
    Grazie per avermi dedicato del tempo.

    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe sforzarsi di trattare seriamente l’ansia, parte tutto da lì (insieme al limite ad un po’ di reflusso).

  17. to

    salve dottore.
    sento
    un fastidio al petto sinistro in
    direzione del capezzolo,ogni volta dura qualche ora.

  18. nicola

    caro dottore soffro di reflusso e molte volte ho dolore al petto e alle spalle ho anche un ernia iatale potrbbe questa essera la ragione di questi dolori visto che ho fatto un ecg ed e uscito tutto normale sono stato al pronto soccorso 2 volte la prima volta mi hanno ricoverato per 3 giorni ed hanno fatto svariati esami tra qui la prova di sforzo ed anche questa e risultata normale.
    dicono che un ernia iatale non porta dolori allora mi domando cosa puo essere la prego mi dia un consiglio sul cosa fare
    distinti saluti

  19. Anonimo

    Salve dottore, le spiego il motivo per cui le scrivo oggi..
    In passato ho avuto problemi di ansia, all’inizio pensavo al peggio tipo problemi al cuore, dopo sono venuto alla scoperta che l’ansia ha li stessi sintomi dell’infarto. (Esami Cardiologici eseguiti)
    Dopo 4 mesi dall’accaduto, in questi due giorni quando prendo il respiro facendo i bocconi, a volte mi vengono dei crampi allucinanti sotto il seno sinistro che mi blocca il respiro, dove dopo sento dolore al centro del petto fastidioso.
    So per certo che non è nulla di grave, almeno spero, pero’ vorrei sapere di cosa si tratta.
    Il medico base mi dice che è ansia, nonostante quando ho attacchi di panico assumo 5 gocce di Alprazolam come prescritto dal medico base, pero’ credo che non sia ansia.
    Grazie per la sua disponibilità.

    1. Anonimo

      La ringrazio dottore.. cosa mi consiglia di fare oltre che cambiare medico base? :)

  20. carlo

    buongiorno dottore, da circa un paio di giorni accuso un dolore fastidioso retrosternale con frequente eruttazione, il dolore aumenta quando inspiro profondamente o quando mi chino. Non ho altri dolori (né braccio, né spalla) e non soffro di ansia o depressione.
    Potrebbe essere reflusso? E se così è sufficiente il Maalox? Occorre seguire una dieta particolare?
    Grazie mille

  21. Sante

    Salve dottore sono un ragazzo di 32 anni sono uno sportivo da un po’ di tempo ho delle fitte però non proprio fitte più dolore in mezzo al petto più spostato a sinistra tra i due capezzoli per intenderci,ho fatto elettrocardiogramma e vistata da sforzo ciclometro ma tutto negativo,il problema che sono andato a fare le anali del sangue e mi hanno riscontrato il colesterolo totale a 202 trigliceridi 160 e colesterolo cattivo 133!!!ma secondo lei con questi valori così può trattarsi del cuore???grazie

  22. Anonimo

    Gentile dottore,
    Una ventina di giorni fa ho avuto un episodio (3° nella vita) di fibrillazioni atriali, durato circa 10 minuti. Nei giorni immediatamente successivi stavo bene, ma da circa 10-12 gg alterno dei momenti in cui mi sento benissimo ad altri in cui ho fastidio/dolore al petto (fino alla gola, ma non il braccio), e una sensazione di oppressione e di morte che coinvolge tutta la regione addominale. In questi momenti i battiti sono a volte accelerati, a volte molto lenti, quasi senza forza. Sono andato al pronto soccorso tre volte, e ho fatto ECG (ma non sotto sforzo), e analisi del sangue per i marker dell’infarto, e gli esami erano a posto. L’ultima volta (la terza) che sono andato al pronto soccorso, qualche gg fa, mi hanno dato una dose di Xanax, e mi sono subito sentito meglio come ansia, anche se avevo ancora qualche dolore al petto/gola. Mi hanno prescritto lo stesso farmaco per qualche giorno, e lo sto assumendo. È innegabile che crisi così grandi non ne ho più avute, ma soprattutto alla sera, ancora mi ha colto un paio di volte questa sensazione di morte a tutto l’addome, abbastanza di colpo.
    Mi chiedo se nonostante ECG e marker negativi ci sia comunque la possibilità che si tratti di sintomi che un infarto è imminente.
    La ringrazio molto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quando assume Xanax non ci sono più stati episodi di alcun tipo?

    2. Anonimo

      Crisi grandi no, ma in un paio di casi ho sentito una sorta di oppressione a tutto l’addome (anzi, più all’addome che al petto), che si è comunque risolta nell’arco della serata. Non so se il fatto che queste crisi si siano spesso verificate alla sera significhi qualcosa.(Prima di prendere Xanax in un paio di queste crisi avevo avuto anche sudorazioni e brividi; da quando lo prendo, no.) Insomma da quando prendo Xanax (ma sono pochi giorni) sto sicuramente meglio, soprattutto al mattino: mi sento vigoroso, addirittura pronto a fare esercizio fisico (cosa che però non ho ancora ripreso a fare). In ogni caso tenga presente che la dose che prendo è di 0.50 mg al giorno (due pastiglie da 0.25 al giorno).
      C’è però un dolore al petto, non costante, che sento soprattutto in gola, di un tipo simile a quello che sento a volte quando faccio sport, come se il cuore avesse uno scompenso momentaneo (il tutto dura meno di un secondo). è una cosa che sento da anni e ho fatto molti eco, non solo ECG, e a parte una leggera insufficienza mitralica per il resto mi è sempre stato detto che problemi grossi non ce ne sono.
      Non sono un medico: crede che tutto ciò possa essere il presagio di qualcosa di più grave?
      Al pronto soccorso dopo il terzo ECG normale mi hanno appunto detto che si trattava di ansia, e per questo mi hanno dato Xanax.
      La ringrazio di nuovo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con gli esami fatti escludiamo problemi di cuore, valuti invece che il dolore non sia causato da un po’ di reflusso.

    4. Anonimo

      Gentile dottore,
      la ringrazio per le risposte così tempestive.
      Sì spero di poter escludere il cuore.
      Per quanto riguarda il reflusso (che mi pare sia già stato presente in famiglia, se questo può significare qualcosa), potrebbe essere e farò esami in proposito; faccio però presente che non ho “bruciore” alcuno: i dolori al petto variano, sia come tipo che come zona che come intensità, ma non sono del classico tipo del “bruciore allo stomaco” (che ho avuto spesso anche in passato, senza complicazioni).
      Ora la cosa che mi lascia perplesso è che a partire da mercoledì scorso, con solo un paio di eccezioni (di cui una il giorno del pronto soccorso dopo il primo Xanax), tutti i santi giorni alla stessa ora (cioè tra le 6 e le 7 di sera), mi prende questa sorta di “congestione” addominale, con sensazioni di oppressione e di morte, e il dolore costrittivo alla gola e al petto sembra acuirsi. Dopo la dose serale di Xanax (sempre 0.25) mi viene sonno e mi addormento. Il giorno dopo ricomincia da capo tutto… e di giorno sto benissimo, sia psicologicamente che fisicamente. Mi paiono sintomi un po’ particolari… spero sia solo ansia.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi viene diagnosticato reflusso in sola presenza di sintomi atipici (dolore, tachicardia, …), ovviamente non posso sapere se sia il suo caso, ma vale la pena verificare.
      Il disturbo delle ore 18:00 è sicuramente dovuto all’ansia.

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