Dolore al petto: infarto od altro?

Ultimo Aggiornamento: 1503 giorni

Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.

Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.

La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.

Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.

Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:

  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.

Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:

  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).

Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.

Sintomi: infarto o stomaco?

Il bruciore di stomaco e il dolore al torace sono due disturbi completamente diversi che spesso, però, vengono confusi.

Avete appena fatto un pasto abbondante e iniziate ad avvertire un fastidioso bruciore di stomaco. Siete proprio sicuri che si tratti di un semplice bruciore di stomaco e non di uno dei primi sintomi di un infarto?

Imparare le differenze tra il bruciore di stomaco e i disturbi più gravi può essere questione di vita o di morte, cerchiamo quindi di capire come distinguerli.

Che cos’è il bruciore di stomaco?

Il bruciore di stomaco non è una malattia, ma un sintomo. Tra le caratteristiche del bruciore di stomaco ricordiamo:

  • Si presenta dopo i pasti oppure quando si sta sdraiati o chinati.
  • Può durare da poco tempo ad alcune ore.
  • La sensazione di bruciore di stomaco può iniziare nella parte alta dell’addome e irradiarsi verso il collo.
  • Gli acidi gastrici che refluiscono nell’esofago possono lasciarvi un gusto acido in bocca, soprattutto se siete sdraiati.

In condizioni normali gli acidi gastrici non refluiscono nello stomaco, grazie al cardias o sfintere esofageo inferiore. Quest’anello muscolare è una specie di valvola, che si apre solo quando si deglutisce. In alcuni casi, tuttavia, la valvola si rilassa o si indebolisce, e così gli acidi gastrici iniziano a refluire nell’esofago.

La valvola si può aprire leggermente perché il paziente è troppo pesante, perché si consumano pasti troppo abbondanti o ci si sdraia dopo poco tempo dal pasto. Alcuni alimenti, nonché l’eccesso di alcool o di caffeina, possono far rilassare la valvola o aumentare la produzione di acidi gastrici.

Se il bruciore di stomaco è frequente e continuo probabilmente è un sintomo di un disturbo più grave, detto reflusso acido o reflusso gastroesofageo (GERD), che causa il rigurgito cronico degli acidi dallo stomaco nella parte inferiore dell’esofago. Se il GERD diventa cronico, può causare l’esofago di Barrett, un disturbo in cui il colore e la composizione delle cellule della parte inferiore dell’esofago cambiano a causa dell’esposizione ripetuta agli acidi gastrici. L’esofago di Barrett è un fattore di rischio per il tumore all’esofago.

Il bruciore di stomaco può anche essere provocato dall’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), dall’ulcera peptica o da un’ernia iatale, disturbi in cui parte dello stomaco preme sul diaframma e fuoriesce nel torace.

Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.

Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:

  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo

Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.

Quando chiamare il medico

Gli episodi occasionali di bruciore di stomaco sono molto frequenti. Se invece soffrite spesso di bruciore di stomaco o dovete ricorrere agli antiacidi quasi tutti i giorni, vi consigliamo di andare dal medico. Il bruciore di stomaco, infatti, potrebbe essere sintomo del reflusso gastroesofageo o di un altro disturbo.

Se il bruciore di stomaco sembra peggiore del solito oppure diverso dal solito, e soprattutto se si verifica durante l’attività fisica o è accompagnato da problemi respiratori, sudorazione, capogiro, nausea o dolore che si irradia verso la spalla e il braccio, andate IMMEDIATAMENTE al pronto soccorso.

Questi sintomi, infatti, potrebbero indicare un infarto.

Recatevi anche immediatamente al pronto soccorso se avvertite un dolore al torace diverso dal solito e in passato avete avuto un infarto, soffrite di problemi cardiaci o siete diabetici, siete in sovrappeso o avete il colesterolo alto. Cercate di chiamare l’ambulanza il prima possibile perché la diagnosi immediata e una terapia tempestiva potrebbero salvarvi la vita.

Chiamate quindi il 118 od andate al Pronto Soccorso se:

  • all’improvviso avvertite una stretta al petto, un dolore schiacciante o una sensazione di forte pressione al torace.
  • Il dolore si irradia (si diffonde) verso la mascella, il braccio sinistro o tra le scapole.
  • Avete la nausea o le vertigini, iniziate a sudare, avete il cuore che batte forte o avete problemi a respirare.
  • Già sapete di soffrire di angina e il dolore toracico si intensifica, anche dopo attività fisiche leggere, oppure dura più a lungo del solito.
  • I sintomi dell’angina si verificano quando siete a riposo.
  • Avvertite un dolore acuto e improvviso al torace, accompagnato da difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un lungo viaggio, dopo un periodo di inattività forzata (ad esempio dopo un intervento chirurgico), in particolar modo se una gamba è gonfia o più gonfia dell’altra. In questo caso potrebbe trattarsi di un embolo.

Il rischio di infarto aumenta se:

Chiamate il medico se:

  • avete la febbre o se, quando tossite, producete catarro di colore giallastro o verdastro,
  • Avvertite un dolore al torace molto intenso che non scompare,
  • Avete problemi di deglutizione,
  • Il dolore toracico dura più di 3-5 giorni.

Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.

Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:

  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?

Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:

  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.

Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.

Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Melissa

    Buonasera dottore, ho letto i vari problemi descritti dalle altre persone che mi hanno preceduto, ma nulla sembra essere uguale al mio problema. Le fitte a me arrivano improvvisamente, bloccandomi quasi il respiro, con senso di svenimento e stordimento, poi sembra quasi che mi giri la testa come se avessi vertigini. Oggi poi la prima fitta è arrivata alle 14:45 circa e fino quasi alle 15:30 è rimasta. Ma è stato un giorno così, fitte con fastidi elencati (quasi una fitta ogni ora) il fastidio/dolore lo percepisco al seno sinistro, verso il centro e nella parte alta del seno, non mi sembra abbia a che fare con lo stomaco.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di arrivare al termine della sua descrizione avrei invece ipotizzato proprio lo stomaco (in forma di reflusso gastroesofageo), ma non posso che raccomandare di verificare con il medico.

  2. Melissa

    Dottore mi sono dimenticata di dirle che la fitta arriva in un punto del petto dove muovendo la spalla sento uno strano scricchiolio osseo…..a detta di questo mio strano problema mi sa dire qualcosa di più? Secondo lei dovrei andare da un ortopedico?????

  3. Anonimo

    Gentile dottore, mi rivolgo a lei per chiederle un’opinione,
    premetto che da diversi mesi ho continui dolori alla schiena, nella parte medio-alta, ci sono punti che al tatto sono molto dolenti, ho provato antinfiammatori vari e anche con la fisioterapia ma senza risultati. Ora, è da un po’ di giorni che sento uno strano dolore al petto, al centro, se premo con il palmo della mano o due dita anche qui la sensazione peggiora, così come risponde a taluni movimenti, per il resto al momento non ho tosse o altri sintomi. Secondo lei cosa può essere? Muscolare, osseo o cardiaco/polmonare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando c’è dolore al tatto viene da pensare a una causa muscolare, ma raccomando di verificare con il medico perchè è solo attraverso la visita che è possibile avere una diagnosi.

    2. Anonimo

      Ok, la ringrazio. Il problema è che avendo già visto il medico diverse volte durante gli scorsi mesi per i dolori alla schiena conoscendolo farà in fretta a liquidarmi con “dolore muscolare” senza nemmeno visitarmi accuratamente quindi a volte prevale la stanchezza…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, nel mio piccolo rimango a disposizione.

    4. Anonimo

      Grazie mille, è molto gentile. Per il momento in assenza di ulteriori sintomi aspetto di vedere se la situazione migliora o meno. Buona giornata.

    5. Vincenza Giannattasio

      Buon giorno dottore ho avuto un mese e mezzo fa un infarto prendo i farmaci che mi hanno prescritto ma non mi sento ancora bene nonostante sia tornata a lavoro ho tutti i disturbi che lei elencato in special modo quello toracico e braccio sinistro cosa devo fare? ho una gran paura che possa ritornare

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo un infarto serve tempo per recuperare una buona forma fisica e un sufficiente stato di benessere, quindi non si allarmi, ma raccomando comunque di non sottovalutare nulla segnalando al medico sintomi e difficoltà riscontrate.

  4. Angelo

    Buongiorno dottore, sono un ragazzo di 34 anni, fumo circa 8 sigarette al giorno e prendo 1-2 caffè al giorno.
    sono mesi che soffro di dolori/bruciori al petto che “svaria” da destra a sinistra soprattutto sotto l’ascella sinistra e petto sinistro. Tra l’altro soffro di dolore alle braccia, dolore al mento, prurito alle orecchie e dolori frequento alla bocca dello stomaco.
    Ho fatto due elettrocardiogrammi uno a dicembre e uno a Febbraio che non hanno evidenziato problemi, tanto che il cardiologo ha ipotizzato un problema di ansia e di postura (sto circa 10/12 ore al PC per lavoro).
    Monitoro giornalmente la pressione che ha valori normali (108-70) e ho un battito a riposo ca varia tra 59 e 74 (durante la giornata mentre lavoro il battito è costante tra 85 e 97 con picchi di 130).
    Secondo lei dovrei fare ulteriori verifiche cardiologiche o devo solo virare su altre cause?

    La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A seguito delle rassicurazioni del cardiologo sposterei sicuramente la ricerca su altre cause.

  5. Anonimo

    Buona sera dottore volevo un consiglio da ieri a pranzo o sentito dolore alla cuore come pizzichi così fastidiosi stamattina sono andata a pronto soccorso mi anno fatto elettrocardiogramma a detto ché non c’è nulla tutto bene pressione normale sono stata per 5 giorni raffreddata molto da ieri ché o iniziato stare un poco meglio voi ché dite può essere polmoni o pure dolore cosi dal raffreddore??o paura tanto ché sia il cuore anche se a detto ché tutto bene prima di avere questo raffreddore non mi a mai fatto così male la parte del cuore o il cuore non so nemmeno io ché fa male so solo ché dove si trova cuore o un dolore no continuo x alcuni secondi quando inspiro o expiro più forte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi riportata sul referto del Pronto Soccorso qual è esattamente?

    2. Laura

      Salve sono Laura ho 27 anni ammetto ke soffro un Po di ansia e quindi mi fissò nella cosa però da stamattina mi sento come pungiture fitta non so come dire al lato sinistro del seno e poi mi è preso anke gira enti di testa non so cosa possa essere più io mi fissò in particolar modo e vorrei sapere se qualcuno mi può dire qualcosa cosa può essere devo preoccuparmi?

  6. Giorgio

    Oggi mentre facevo un po’ bicicletta ho sentito dolore al petto,lato sinistro. Mi sono subito fermato. Nel giro di 5 minuti mi è passato. Leggendo sembra una angina. Inoltre ho dolori quando respiro, e quando mi piego. Mi sento anche battiti accellerati e affannato,ma sono anche ansioso. Ho 35 anni,magro e non fumo. Che posso fare. Vorrei saltare il mio medico curante. Mi consiglia il pronto soccorso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che il passo più corretto sia proprio il medico curante, il Pronto Soccorso avrebbe avuto senso sul momento, finchè erano presenti i sintomi.

  7. Gaia

    Salve Dottore, scrivo per chiederle un parere.
    Ormai son 3 mesi che convivo con delle fitte al petto.. Fitte al petto accompagnate da eruttazioni.. Secondo lei potrebbe essere collegato ad una cattiva digestione? Avevo fatto un elettrocardiogramma per fare sport a dicembre ed era risultato a posto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, è legato alla digestione (reflusso?), ma è sicuramente ora di verificare con il medico.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa è probabile che sia questa, ma raccomando di verificare con il medico (e risolvere comunque l’iperacidità).

  8. Lucia

    Buongiorno dottore, é da circa un mese che mi vengono ogni tanto delle fitte improvvise al centro del petto, il dolore arriva fino alla schiena e alle mascelle, questo dolore mi viene solitamente verso le 5 del mattino, ma alcuni giorni anche durante il giorno, saprebbe dirmi di cosa potrebbe trattarsi? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le possibili cause sono numerose (reflusso, ansia, cuore, …) e il sintomo va sicuramente indagato con il medico per escludere problemi cardiaci.

    2. Lucia

      Sono andata dal medico, mi ha fatto prenotare tac e visita sotto sforzo, ma io ho paura che mi venga ancora dato che le visite le ho ad agosto, cosa posso fare?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, in caso di comparsa dei sintomi vada al pronto soccorso, però cerchi di non vivere nell’ansia, lo stress peggiora la situazione! Saluti.

  9. natalia

    SALVE HO DA UN MESE UN DOLORE AL PETTO CHE POI SI SPOSTA SOTTO AL SENO DESTRO E SE MUOVO LE SPALLE IN AVANTI IL DOLORE AUMENTA….DI PIU’ ALLA SERA E AL MATTINO COSA SIGNIFICA? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo sia necessaria una visita per una diagnosi certa, forse un problema muscolare, ma è quasi come tirare a indovinare.

  10. daniele

    buona sera ho36anni fumatore3/4sigarette al giorno lavoro molto stressante ad agosto dell’anno scorso ho perso la mia compagna,da qualche anno soffro di reflusso gastroesofageo quindi dolori allo sterno bruciori ecc…sono circa2mesi che mi capita di sudare e avvertire dolori al braccio sx collo mascella e sento il cuore che batte più velocemente del normale sono stato dal medico di famiglia dice che il problema è sintomatico volevo sapere lei cosa mi consiglia,grazie anticipatamene

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sebbene sia giovane e soffra di reflusso e quindi la cosa più probabile è che siano disturbi legati allo stress e all’acido gastrico, è sempre meglio escludere problematiche cardiache. Consiglio di controllare pressione e frequenza e di fare una valutazione cardiologica. Saluti

  11. Sere

    Salve dottore sono una ragazza di 27 anni. Non mi capita spesso ma volevo chiederle se mi dava una spiegazione. Mi capita di sentire dolore al petto e per farlo passare devo farlo scricchiolare cioè sposto le spalle indietro e il petto tutto avanti e così il dolore passa. È un po strano da dire… ma di cosa si tratta?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, raccontato così sembra essere un disturbo legato a difetti posturali e/ o mantenimento di posizioni viziate ma è solo una ipotesi. Saluti

  12. Teresa

    ! Buongiorno dottore sono un po di mesi che soffro con dolori alla schiena che si irradiano anche davanti a livello del torace , alle volte passano poi ritornano .la mattina mi sveglio e ho sempre dolore al collo lo muovo e sento scricchiolare tutte le ossa .ora ha due giorni che ho anche fitte all orecchio sx .premetto che soffro spesso di mal di testa e da un anno di attacchi di panico che spesso facevano si che andassi al pronto soccorso dove dopo 6 elettrocardiogramma non è risultato nulla , in seguito ad una ecografia mi è risultato un antrite gastrica .può essere tutto collegato perché i dolori all orecchio purtroppo io mi fisso troppo e penso sempre cose brutte grazie per la sua attenzione

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, intanto eviti di preoccuparsi eccessivamente e di essere tanto ansioso, purtroppo spesso le patologie peggiori non danno sintomi. Quello che riferisce è sicuramente dovuto alla gastrite che le hanno diagnosticato, causando i dolori toracici che descrive; il reflusso relativo potrebbe anche darle il fastidio all’orecchio. Se non ha fatto una gastroscopia gliela consiglio, in modo da trovare la giusta terapia. Saluti.

  13. silvia

    Salve anche Io da circa 2 anni ho un piccolo dolorenel lato del seno destro ma facendo diverse visits e radiografie specifiche sembrerebbe tutto nella Norma ho 37 anni sono Una fumatrice Lavoro stressantissimo!( supermercato)faticoso anche fisicamente vorrei fare Una tac cosa mi consiglia! Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo gli impegni e il lavoro stressante possono ripercuotersi sulla nostra salute con sintomi che possono farci allarmare. Ovviamente bisogna escludere di avere reali problemi. Nel suo caso, non sapendo quali controlli abbia già fatto, le posso consigliare oltre a smettere di fumare, di fare un controllo al seno ( ecografia) , una rx torace e un controllo cardiologico. Comunque ne parli con il suo medico prima di fare esami senza una indicazione. Saluti

  14. antonio

    Salve ..ho 37 anni ed e da tre mesi che ho dolori colllo..braccia schiena e sul petto…vannp e vengono anche quando mi muovo..preciso che soffro d’ansia..ho fatto esami sy esami..anche 10 mesi fa ecg da sforzo…e una sett fa ecg ed esami del sangue per il cuore…ed e tutto apposto…preciso che gioco a calcio tutto l anno..ma sti dolori soprattutto ora sono snervanti…e ho sempre paura che sia il cuore…penso a brutte cose anche quando gioco…e a fine partita mi sento la gola chiusa…e il respiro un po diverso dal solito…grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero davvero essere suggestione; il medico cosa ne pensa?

  15. Luca

    Buonasera Dottore ho 48 anni ed ho fatto un rx al torace 4 mesi fa con questo esito e vorrei un suo parere….ASSENZA DI LESIONI PARENCHIMALI A FOCOLAIO IN ATTO, ACCENTUAZIONE DELLA TRAMA POLMONARE SIA VASCOLARE CHE INTERSTIZIALE E NOTE DI IPERDIAFANIA. MODICA CONGESTIONE DEGLI ILI CON FORMAZIONI PSEUDONODULARI PARAILARI. SENI COSTOFRENICI LIBERI CON POSIZIONE ALTA DEGLI EMIDIAFRAMMI. O.C. PARZIALMENTE ORIZZONTALIZZATA DA RITENERE AI LIMITI SUPERIORI DELLA NORMA CON ECTASIA DELL’ARCO DELL’AORTA. Le volevo chiedere se devo preoccuparmi perché sono alcuni giorni che il mio respiro è un po’ diverso dal solito è un po’ disturbato. Tipo fame d’aria, molti sospiri durante la giornata tranne la notte qusando dormo. Sono un soggetto ansioso ed ipocondriaco. Ho fatto anche pochi giorni fa una visita pneumologica con spirometria tutto ok tranne il diaframma che me l’ha trovato un po’ rialzato causa sovrappeso. Lei cosa ne pensa? Sono molto preoccupato Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, quello che descrive il radiologo è un quadro piuttosto comune e non preoccupante, tant’è che la funzionalità respiratoria non è affatto compromessa, come dimostrato dalla normalità della spirometria. La fame d’aria, la sensazione di respirare male è spesso legata all’ansia, il nostro cervello a volte gioca brutti scherzi, traducendo il tutto in sensazioni che ci sembrano del tutto oggettive, ma ingannevoli in realtà e che non corrispondono ad alterazioni organiche. Cerchi di vivere più tranquillamente, i controlli vanno bene dunque non ha motivo per cui preoccuparsi. Saluti.

    2. Luca

      Grazie Dottoressa per la risposta che mi ha tranquillizzato molto, solo che se tutti i controlli sono ok perché continuo ad avere questi sospironi, fame d’aria, e comincio da subito al mattino appena mi sveglio e così via fino alla notte che non mi addormento….ne farò 40-50 al giorno, ma è normale? Tengo a precisare che sono ipotiroideo, ansioso e ipocondriaco….grazie dottoressa

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …proprio perchè è una somatizzazione, cioè è un modo dell’organismo di rispondere all’ansia traducendola in sintomi che lei avverte; deve lavorare su questo per migliorarli, e per far questo le consiglio di farsi seguire da uno psicoterapeuta. Saluti.

    4. Luca

      Salve Dottoressa….per cominciare la ringrazio per la risposta e soprattutto per il consiglio che mi ha dato, ma il fatto dei lunghi e continui sospironi, fame d’aria, continui sbadigli si sono fermati per un giorno e poi hanno ripreso il giorno dopo (oggi) e mi succede che facendo spesso questi sospironi ingerisco aria mi si gongia l’addome e partono anche le contimue eruttazioni e avvolte se faccio qualcosa o parlo con le persone partono i sospiri se invece sono a riposo si attenuano. Una vera tortura….Lei pensa davvero che sia ancora da attribuire all’ansia? Grazie mille

    5. Luca

      Buongiorno Dottori e grazie per avermi risposto e perdonatemi se sono ancora qui a tartassarvi la mente con i miei problemi, ma questi continui sospironi non mi vogliono proprio abbandonare. Quando faccio determinate cose in casa o al lavoro devo fermarmi per fare il solito sospirone come se mi mancasse aria, e raramente mi succede anche mentre parlo con qualcuno, poi ora a forza di fare questi sospironi ho dolore al torace e allo sterno. Allora vi pongo tre domande spontanee e classiche…Ancora questa stramaledetta ansia? Se si cosa dovrei fare oltre le sedute psicologiche? E quando porra’ fine questa fastidiosissima sensazione? Grazie molto…Saluti!

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si confermo ciò che di primo impatto credo che sia e quindi sintomi d’ansia…a parte seguire una psicoterapia che comunque ha bisogno del suo tempo per agire, il medico psichiatra o il medico di base stesso può intanto prescriverle qualche blando farmaco per migliorare un po’ l’ansia.

    7. Luca

      Grazie ancora Dottoressa….quindi avendo avuto esiti negativi sia nel Rx toracico, sia nella visita pneumologica e sia nella spirometria, lei pensa che dovrò fare anche un emogasanalisi per completare il tutto e andando per esclusione oppure no? Grazie ancora….Saluti!

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo medico l’ultima parola, ma non credo che lo considererà necessario.

    9. Luca

      Salve Dottori….vorrei chiedervi alcune cose….perché durante la notte (che fortunatamente dormo) non ho questi disturbi dei sospironi? E poi perché come mi sveglio comincio con i sospiri e così via durante la giornata? Ne farò 40/50 al giorno….ma tutta questa tortura è normale? Addirittura ho timore di fare esercizi fisici perché sono molto pensieroso che i continui sospiri influiscano negativamente sulla fatica a respirare….pensate ancora sia un disturbo psicologico o una vera e propria patologia? Grazie ancora per il vostro tempo prezioso che mi dedicate….Saluti!

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima questo avvalora l’ipotesi di un disagio psicologico, che scompare nel momento in cui si addormenta.

  16. elisa

    Buom giorno sono elisa e ho 29 anni è da ieri sera che ho delle mini fitte al cuore e dolente poco nella parte sx puó essere un dolore intercostale o mi devo preoccupare?
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle di verificare con il medico, è l’unico modo per capire esattamente di cosa si tratti.

  17. Marisal

    Buon giorno sono Marisal e ho 40 anni una settiana fa o sentito un un forte dolore al omero sinistro e dolore al cuore ….Sono andata subito al pronto socorso per paura che mi e venuto un infarto…il diagnostico e tachicardie sinusale e cord hiperkinetic….voglio sapere se il dolore e la causa di questo diagnostico…..scusate la mia ortografia non sono italiana..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non so tradurre con esattezza “cord hiperkinetic”.

  18. Patrick

    Buongiorno dottore
    Soffro di ernia iatale e vari problemi di stomaco ho 21 anni
    Da ieri sera ho un senso di pressione e fastidio all’altezza della bocca dello stomaco con respiri più lunghi da fare può essere causato dall’ernia?

    Durante la notte non ho avvertito nessun fastidio ma dopo un paio d’ore dal risveglio è tornato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma raccomando di verificare con il medico.

  19. Anonimo

    HO DOLORI INTERCOSTALI SINISTRO PUò ESSERE RISCHIO DI INFARTO….-COME MIO BPADRE CHE E MORTO D’INFARTO
    PUO’ AVERE QUESTO RISCHIO? ANONIMA L.

    1. anonima L.

      ho 47 anni e mio padre e morto 75 anni con l’infarto io da 7 anni che soffro di aritmia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sono dolori che vanno avanti da tempo è improbabile che sia infarto, ma data la famigliarità e i problemi cardiaci è INDISPENSABILE verificare con il medico.

  20. P.a.o.l.o

    Buonasera dottore,
    accuso da qualche tempo un fastidio che va dal petto e prosegue sotto l’ascella sinistra.
    Sono andato dal cardiologo, che dopo un’accurata visita e visto le analisi del sangue , mi ha detto che è tutto ok ma bisogna solo abbassare il colesterolo cattivo che è circa 20 superiore rispetto al normale valore.
    Il fastidio (non dolore) potrebbe aver a che fare con il colesterolo alto?
    Se così non fosse , cosa potrebbe essere e quindi a quale specialista mi consiglia di rivolgermi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, il fastidio non è sicuramente correlato al valore del colesterolo; la visita che doveva fare l’ha fatta, cardiologica correttamente, e ha escluso cause importanti; essendo il sintomo piuttosto vago non è ascrivibile a una branca specialistica definita, per cui non le consiglierei un’altra visita specialistica. Saluti.

  21. Alessandro

    Buonasera Dottore la contattavo per chiederle un parere….oggi pomeriggio avverto un dolorino alla palpazione alla parte centro sx del torace tipo come se mi stessero tirando i peli per capirci ma solo alla palpazione e nessun altro sintomo. Ho misurato pressione e battito cardiaco e sono tutto ok, a gennaio ho fatto controlli cardiologici tutto ok, visite pneumologiche tutto ok, non ho tosse, ma alla palpazione e quando faccio delle cose ho questo dolorino….cosa può essere? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visivamente si nota qualcosa?
      Potrebbe essere un fastidio muscolare, ma raccomando una visita per verificare.

    2. Alessandro

      No visivamente non si nota nulla…ora il mio medico curante non c’è…mi consiglia un pronto soccorso?

    3. Alessandro

      E poi mi perdoni Dottore se doveva succedermi qualcosa di serio tipo infarto o angina già doveva essermi successo visto che sono passate più di due ore dal fastidio al torace giusto? Grazie ancora..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dolore è lieve probabilmente è muscolare (dolore intercostale?), ma se lo desidera può verificare con la guardia medica.

    5. Alessandro

      Ok grazie….ho anche appena fatto 20 minuti di corsa al tapis roulant senza nessun problema….è segno buono e tranquillo?

    6. Alessandro

      Buonasera Dottore….sono andato al pronto soccorso mi hanno fatto un ecg ed era negativo, pressione e battiti ok….ma non mi hanno fatto il prelievo perché non lo ritenevano opportuno….che ne pensate? Grazie

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, concordo, col tipo di dolore descritto non penserei a infarto o angina, ha altre caratteristiche, soprattutto peggiora solitamente con lo sforzo cosa che a lei non è successa, stia tranquillo, probabilmente è di origine muscolare/intercostale. Saluti.

    8. Alessandro

      Grazie Dottoressa per la sua risposta…effettivamente poi al pronto soccorso mi hanno fatto anche il prelievo ed hanno detto che era tutto ok, ossigenazione del sangue al 97%, solo che poi mi hanno detto che avrebbero dovuto terminare la curva enzimatica con altri due prelievi a distanza di ore, ma mi è stato detto pure che dalle 16 che mi era comparso il dolore, alle 23 che ho fatto il primo prelievo, erano passate già 7 ore e che secondo il dottore non c’era bisogno di fare altri prelievi che sarebbero comunque usciti negativi, e che per lui e’ un dolore muscolate, ma ha fatto decidere a me se farli o no gli altri prelievi ed ho deciso di no…..voi che ne pensate? Anche perché il doloretto ancora c’è e mi ha dato da assumere la tachipirina….che ne pensate di tutto? Grazie ancora!!!

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra assolutamente plausibile l’ipotesi fatta in PS.

    10. Alessandro

      Ok grazie mille Dottore….quindi mi sta dicendo che posso stare tranquillo che è un dolore muscolare/intercostale? Buona giornata. Saluti

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa è la mia ipotesi e anche quella del medico, ma ovviamente per motivi di responsabilità non posso darle garanzie.

    12. Alessandro

      Salve Dottore….allora riferisco che dopo la visita al pronto soccorso, compreso un prelievo enzimatico, è risultato tutto negativo avendo riferito doloretto toracico centrale sinistro, e in più risultato negativo anche la visita dal mio medico curante e mi hanno dato da prendere antidolorifico perché ritengono entrambi che sia un dolore muscolare/intercostale. Allora mi domando: l’antidolorifico lo sto prendendo perché ora mentre faccio i miei soliti 20 minuti di corsetta avverto dolore alle spalle e alle braccia? Premetto che sono in sovrappeso alto 1,78 e peso 112 kg con ernia iatale da scivolamento, e problemi alla colonna vertebrale come cervicale, scoliosi, e lordosi e che sono già qualche anno che avverto questi doloretti quando corro….cosa ne pensa? Grazie

    13. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, confermo che si possano escludere patologie di rilievo, come già anticipato dai colleghi che l’hanno visitata; i dolori alle spalle e alle braccia sotto movimento potrebbero avere una causa osteo-muscolare, dato che ha già precedenti problemi alla schiena tra l’altro, in tutto ciò il sovrappeso certo non aiuta. Saluti.

  22. Joan

    Salve dottore ho 34 anni sono un fumatore medio (8-10 sigarette al giorno), ho praticato sport da combattimento per 12 anni, ora sono un po’ fuori allenamento. Sono alto 1 e 92 e peso 98 kg. Ho fatto in passato ogni controllo cardiovascolare, fortunatamente nessun problema rilevante riscontrato. Ho la pressione abbastanza alta sui 130 93 di media, la mattina più bassa. Soffro di sindrome metabolica per la quale sono in cura, e di riflusso gastroesofageo. Ogni volta che nuoto stile libero e prendo grossi respiri, dopo un numero di vasche che può variare dalle 5 alle 30, avverto regolarmente, da un anno a questa parte, una fitta violenta al torace nella zona sinistra all’altezza del plesso solare o poco più su, appena smetto le bracciate e la respirazione il dolore si attenua fino a sparire in pochi secondi. Sembra ascrivibile a un dolore intercostale ma possibile che sia così cronico è regolare nelle manifestazioni? Difficilmente mentre faccio altri tipi di sforzo si presenta, rarissimamente, ma quando nuoto è come un orologio. Grazie in anticipo per la risposta e le eventuali suggestioni.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, per le caratteristiche descritte (localizzazione piuttosto precisa, assenza durante altri tipi di sforzi) non credo possa trattarsi di dolore di origine cardiaca, ovviamente non possiamo escluderlo così, per cui dato che ci sono anche dei fattori di rischio una visita cardiologica la consiglierei. Più probabilmente è un dolore di origine muscolare legato al particolare movimento durante il nuoto. Saluti.

  23. Michael (20 anni)

    Buonasera Dottore,
    Sono un ragazzo di 20anni che pratica sport da sempre e con certificati medici agonistici senza alcun problema (ECG, spirometria ed ECG sotto sforzo). Due settimane fa ho iniziato a sentire una forte fitta di dolore al petto sinistro, una sorta di “stretta”. Successivamente il mio battito cardiaco è aumentato notevolmente, penso e spero per l’ansia per la zona del dolore che per problemi cardiaci reali, e siamo andati in pronto soccorso. L’ECG era negativo, non segnalava danni. Nei giorni seguenti ho fatto accertamenti e secondo diversi esperti, si tratta di semplici dolori intercostali, che causano la mia preoccupazione e portano ad avere tachicardia, nausea ecc. Successivamente però, ho eseguito anche un ECG che ha sottolineato una marcata bradicardia (39bpm al pomeriggio), cosa che non sapevo di avere onestamente, e un ulteriore ecocardiogramma e Holter hanno eliminato le teorie di malfunzionamenti al cuore e sottolineato questa mia bradicardia (sono anche stato ricoverato a mantova una notte per tener sotto controllo il mio battito). Il problema è che in tutte queste due settimane, non ho fatto altro che sentire vertigini, stanchezza e dolori alla testa. La diagnosi è che una forma virale (che comunque non è stata trovata in tutte le analisi del sangue che ho effettuato) mi ha causato un rallentamento ulteriore alla frequenza cardiaca, già piuttosto bassa di suo e che l’intontimento generale sia causato da stress e altre cose non inerenti al cuore. A lei sembra plausibile questa diagnosi? Ho fatto ECG, analisi del sangue (non quelle specifiche per infarto però), ecocardiogramma e Holter, è sufficiente per togliere ogni sospetto da eventuali danni o rischi al cuore? Sono stato molto preoccupato in questo periodo, perché vertigini, stanchezza e fastidio al petto sinistra o non se ne sono mai andati, e oggi stesso mi è tornata una grande fitta seguita da sudorazione e tachicardia (dovuta al panico?) quindi mi sono deciso a scriverle.
    La ringrazio e mi scuso per la lunghezza eccessiva del messaggio, ma ho cercato di essere il più chiaro possibile

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, credo abbia fatto (a quanto pare anche più volte) tutti i test (ecocardio , ecg basale e sotto sforzo, Holter ecg 24 h) necessari per escludere un problema di natura cardiaca, probabilmente saranno dolori intercostali acuiti dalla sensazione ansiosa, ma non posso fare altro che suggerirle di seguire le indicazioni dei medici che la stanno seguendo.Saluti

  24. Anna

    Buongiorno dottore volevo un parere da giorni ho dei dolori e fitte intermittenti che mi prendono il seno sinistro dall interno fino sopra al seno e mi prende L ascella e a volte pure il braccio e dietro la scapola a volte sono delle fitte davvero forti L anno scorso feci la visita cardiologica per lo stesso motivo è avevo una minima insufficienza mitragli a e un po di rigurgito nell aorta ma mi disse il cardiologo niente di importante ora questo dolore si ripresenta quasi sempre più insistente il medico curante mi disse che è un dolore muscolare ma io ho paura che sia il cuore io ho 36 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con gli accertamenti fatti non dovrebbe esserci dubbio, non si preoccupi.

  25. Giovanna

    Buongiorno io sento fitte al petto con vertigini e svenimento…..ho paura 😱 se dovessi andare dal cardiologo qual è l’esame più completo da fare per escludere qualche problema al cuore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è la visita, sarà lo specialista a prescrivere gli eventuali esami necessari.

  26. Stefano

    Salve dottore
    Qualche sera fa ero con la mia ragazza, ed ho messo la testa nel petto, e per gioco ho spinto un po’. Non subito, ma la sera, ha avvertito dolori nel punto su cui ho spinto col naso, ed ormai da giovedì sera, se tocca il punto in questione o fa respiri profondi, sente dolore e fa un po’ di fatica a respirare, ma normalmente le passa in poco tempo.
    Vi chiedo cosa possa essere e come trattarlo. Grazie in anticipo per l’aiuto, Stefano.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È una situazione singolare perché non credo ci sia stata nessuna lesione da come ha descritto la situazione. In alternativa se dovesse persistere il disturbo consiglio una visita medica.

  27. Stefano

    Dottoressa, aggiungo che la pressione è stata prolungata, circa 5 secondi, può incidere?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non mi sembra rilevante. Sembra un dolore intercostale ma se persiste o peggiora ne parli con il medico.Saluti

  28. Stefano

    Grazie mille per la risposta, da quanto scritto nell’articolo, si consiglia riposo e magari un antinfiammatorio tipo Tachipirina giusto?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve di nuovo, si, è consigliabile anche mettere una crema antiinfiammatoria localmente. saluti

  29. marco

    Salve, volevo avere un parere vostro o alcuni consigli in merito ai miei sintomi.Spiego brevemente.
    circa un anno fa stavo pranzando all improvviso fine pranzo mi sento un po stonato, sudorazione e braccio sinistro intorpidito.Vado al P.s. mi tengono 6 ore, fanno accertamenti. tutto negativo, Ecg, emocromo. tutto negativo. da qui in avanti avverto sempre dolori al petto che durano pochi secondi al centro del petto, avvolte fame d aria…avvolte anche dopo cena/pranzo mi sono sentito poco bene del tipo che non riuscivo a respirare, fiato corto. I dolori li avverto sempre, la maggior parte delle volte a riposo, come poco fa, 30 minuti fa ero disteso che stavo guardando la partita, “TAc” dolore al petto che dura pochi secondi (6-7secondi). ovviamente dopo questi dolori ho tachicardia che peró anche senza dolori avverto avvolte sempre a riposo un tuffo al cuore o come se saltasse un battito.Vi anticipo che ho fatto diverse visite cardiologiche sia private che al P.s.3 prove da sforzo tutto negativo.. due holter da 24h dove tutto negativo ma.non aavvertivo dolori,radiografia al rachide cervicale dove hanno visto il c6-c7 un avvallamento pero.dove l.ortopedico mi ha detto che non é grave . risonanza magnetica anch essa negativa.tutti mi dicono ovviamente che si tratta di ansia…peró che il tutto mi sembra strano perché disteso a letto a riposo posso avvertire questi dolore siano dall ansia. vorrei un parere vostro e come poter finire questo calvario che mi tormenta da circa un anno e mezzo. grazie a tutti.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sembra aver fatto tutto gli esami necessari; l’ansia purtroppo ha molte sfaccettature, e non è da escludere come causa, anche perché per come descrive i disturbi non sono tipici di patologia cardiaca grave, tipo ischemia o infarto. Potrebbe avere delle extrasistoli, i battiti che dice che sembra saltino, ma non sono per forza patologiche, anzi molto frequenti specie in caso di ansia. L’avvallamento cervicale può spiegare i disturbi al braccio di cui parlava. Stia tranquillo, se gli esami sono tutti negativi non c’è motivo di preoccuparsi.

  30. marco

    dotteressa lei.sostiene che naturalmente sia dovuto dall ansia. peròadesso vorreincapire che legame c e che stasera mentre stavo cenando all improvviso sentivo sudorazione e come se fossi agitato…e dolori diciamo al petto destro superior. è da legare sempre all ansia? grazie mille.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbero essere fitte intercostali, continua a descrivere il dolore come
      NON è quello da infarto, in più abbiamo tutti i controlli negativi, per cui il rischio più importante è stato escluso.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.