Dolore al petto: infarto od altro?

Ultimo Aggiornamento: 961 giorni

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Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.

Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.

La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.

Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.

Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:

  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.

Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:

  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).

Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.

Sintomi: infarto o stomaco?

Il bruciore di stomaco e il dolore al torace sono due disturbi completamente diversi che spesso, però, vengono confusi.

Avete appena fatto un pasto abbondante e iniziate ad avvertire un fastidioso bruciore di stomaco. Siete proprio sicuri che si tratti di un semplice bruciore di stomaco e non di uno dei primi sintomi di un infarto?

Imparare le differenze tra il bruciore di stomaco e i disturbi più gravi può essere questione di vita o di morte, cerchiamo quindi di capire come distinguerli.

Che cos’è il bruciore di stomaco?

Il bruciore di stomaco non è una malattia, ma un sintomo. Tra le caratteristiche del bruciore di stomaco ricordiamo:

  • Si presenta dopo i pasti oppure quando si sta sdraiati o chinati.
  • Può durare da poco tempo ad alcune ore.
  • La sensazione di bruciore di stomaco può iniziare nella parte alta dell’addome e irradiarsi verso il collo.
  • Gli acidi gastrici che refluiscono nell’esofago possono lasciarvi un gusto acido in bocca, soprattutto se siete sdraiati.

In condizioni normali gli acidi gastrici non refluiscono nello stomaco, grazie al cardias o sfintere esofageo inferiore. Quest’anello muscolare è una specie di valvola, che si apre solo quando si deglutisce. In alcuni casi, tuttavia, la valvola si rilassa o si indebolisce, e così gli acidi gastrici iniziano a refluire nell’esofago.

La valvola si può aprire leggermente perché il paziente è troppo pesante, perché si consumano pasti troppo abbondanti o ci si sdraia dopo poco tempo dal pasto. Alcuni alimenti, nonché l’eccesso di alcool o di caffeina, possono far rilassare la valvola o aumentare la produzione di acidi gastrici.

Se il bruciore di stomaco è frequente e continuo probabilmente è un sintomo di un disturbo più grave, detto reflusso acido o reflusso gastroesofageo (GERD), che causa il rigurgito cronico degli acidi dallo stomaco nella parte inferiore dell’esofago. Se il GERD diventa cronico, può causare l’esofago di Barrett, un disturbo in cui il colore e la composizione delle cellule della parte inferiore dell’esofago cambiano a causa dell’esposizione ripetuta agli acidi gastrici. L’esofago di Barrett è un fattore di rischio per il tumore all’esofago.

Il bruciore di stomaco può anche essere provocato dall’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), dall’ulcera peptica o da un’ernia iatale, disturbi in cui parte dello stomaco preme sul diaframma e fuoriesce nel torace.

Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.

Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:

  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo

Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.

Quando chiamare il medico

Gli episodi occasionali di bruciore di stomaco sono molto frequenti. Se invece soffrite spesso di bruciore di stomaco o dovete ricorrere agli antiacidi quasi tutti i giorni, vi consigliamo di andare dal medico. Il bruciore di stomaco, infatti, potrebbe essere sintomo del reflusso gastroesofageo o di un altro disturbo.

Se il bruciore di stomaco sembra peggiore del solito oppure diverso dal solito, e soprattutto se si verifica durante l’attività fisica o è accompagnato da problemi respiratori, sudorazione, capogiro, nausea o dolore che si irradia verso la spalla e il braccio, andate IMMEDIATAMENTE al pronto soccorso.

Questi sintomi, infatti, potrebbero indicare un infarto.

Recatevi anche immediatamente al pronto soccorso se avvertite un dolore al torace diverso dal solito e in passato avete avuto un infarto, soffrite di problemi cardiaci o siete diabetici, siete in sovrappeso o avete il colesterolo alto. Cercate di chiamare l’ambulanza il prima possibile perché la diagnosi immediata e una terapia tempestiva potrebbero salvarvi la vita.

Chiamate quindi il 118 od andate al Pronto Soccorso se:

  • all’improvviso avvertite una stretta al petto, un dolore schiacciante o una sensazione di forte pressione al torace.
  • Il dolore si irradia (si diffonde) verso la mascella, il braccio sinistro o tra le scapole.
  • Avete la nausea o le vertigini, iniziate a sudare, avete il cuore che batte forte o avete problemi a respirare.
  • Già sapete di soffrire di angina e il dolore toracico si intensifica, anche dopo attività fisiche leggere, oppure dura più a lungo del solito.
  • I sintomi dell’angina si verificano quando siete a riposo.
  • Avvertite un dolore acuto e improvviso al torace, accompagnato da difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un lungo viaggio, dopo un periodo di inattività forzata (ad esempio dopo un intervento chirurgico), in particolar modo se una gamba è gonfia o più gonfia dell’altra. In questo caso potrebbe trattarsi di un embolo.

Il rischio di infarto aumenta se:

Chiamate il medico se:

  • avete la febbre o se, quando tossite, producete catarro di colore giallastro o verdastro,
  • Avvertite un dolore al torace molto intenso che non scompare,
  • Avete problemi di deglutizione,
  • Il dolore toracico dura più di 3-5 giorni.

Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.

Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:

  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?

Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:

  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.

Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.

Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. elena

    mio figlio di 11 anni ha da un po di tempo un dolore alla parte destra del torace in basso,specialmente quando respira o quando tossisce.Secondo lei e il caso di fargli fare una lastra?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizialmente ritengo sia sufficiente, ma necessaria, la visita del pediatra.

  2. Riccardo

    Scusi io ho 16 anni, ho un dolore sul torace, al centro e a destra, non lo detto ancora ai miei genitori, lei ritiene che sia grave questo dolore? Dovrei andare dal dottore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se l’ansia potrebbe essere la causa del dolore, è assolutamente indispensabile verificarlo con il medico.

  3. Michele

    Buongiorno dottore mi servirebbe un parere!!!circa 1 anno fa ho fatto l ECG sotto sforzo e circa 4 mesi fa un elletriocardiogramma normale!!arrivo al punto ad ogni piccolo sforzo anche prendere un pacco ho delle fitte lato sinistro petto e mancanza di fiato con giramenti di testa!!lei pensa che questi 2 esami fatto un anno fa possono bastare per escludere un problema cardiaco???grazie

  4. Michele

    Ma quando ho fatto questi esami stavo bene li ho fatti perché vado in bici!!!gli ultimi tre mesi ho questi fastidi e appunto le domanda o se poteva ancora far fede quelle 2 visite oppure devo fare qualcos altro???e’ possibile ad ogni sforzo mi manca l aria e ho queste fitte?cosa mi consiglia dottore??

  5. Michele

    No non avevo questi sintomi!!appunto le chiedo se posso far fede a quelli esami!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, i sintomi vanno segnalati al medico ed eventualmente indagati.

  6. marco

    Salve dottore,è da questa mattina dopo colazione ho un dolore al centro del torace e sopratutto quando diciamo incrocio le braccia che chiudo il torace mi fa male:soffro di bruciori di stomaco ma ho paura dell’infarto!cosa può essere?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Davvero poco probabile che sia infarto, a maggior ragione se soffre di stomaco; raccomando comunque il parere del medico.

  7. danyii

    non so più a chi rivolgermi :,(
    Ciao..sono una ragazza di 15 anni..soffro di problemi al petto da circa 4 anni.. quando avevo 11 anni pensavano fosse qualcosa legato alla crescita e allo sviluppo.. la pediatra mi aveva fatto fare tutte le visite al cuore..eh niente… il cuore apposto ! non so ke fare muoio dai dolori mattina e sera.. sembra come un infarto ogni volta che mi viene.. ho dolori a destra..a sinistra del petto… ho dolori alla schiena..ma dolori assurdi.. non posso correre..ridere troppo..piangere.. respirare in un certo modo perchè questo dolore torna.. è un dolore che non è fisso.. torna ogni tanto.. sto troppo male ! Sto andando male anche a scuola.. non posso fare ginnastica e non so cosa dire al proff.. perchè sul certificato la dottoressa non sà cosa scriverci ! non so che visite fare ! aiutatemi… ditemi cosa potrebbe essere.. che visite fare… io più di fidarmi del mio medico non ho potuto fare… ma non mi ha trovato nnt.. non sa neanche lei cosa fare.. :( <3
    rispondano solo persone serie <3

  8. marco

    Ho fatto elettrocardiogramma a novembre e ha detto il cardiologo che il cuore va bene ma soffro di extrasistole causate dal bruciore di stomaco che non le ha riscontrate però…ma perché questo dolore dopo colazione?sembra come un dolore intercostale…

  9. Eleonora

    Salve dottore ho 22 anni e ho spesso e senza motivo dolori al torace. Precisamente centro-sinistra come delle piccole fitte. Spesso mi viene in momenti di relax quando sono stesa o sto per addormentarmi. Ce l’ho da quando avevo all’incirca 17 anni. Non credo sia nulla di grave perché il dolore non è proprio insopportabile ma c’è. Secondo lei dovrei fare una visita presso quale specialista? Un elettrocardiogramma? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta è sufficiente, ma necessario, parlarne con il medico di base.

  10. marco

    Ranitidina 300 la sera prima di coricarmi e sto cercando di mangiare regolare e ho diminuito il caffè…cosa posso fare di più?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valere la pena rivalutare la terapia con il medico, dopo 3 mesi era lecito aspettarsi dei miglioramenti.

  11. marco

    I miglioramenti ci sono di sicuro ma lavorando a turni e mangiando in orari sballati il bruciore quando faccio la notte soprattutto li ho molto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si potrebbe valutare di provare una classe di farmaci diversa (inibitori di pompa) oppure associare un antireflusso, ma ovviamente è una decisione che spetta al medico.

  12. marco

    Mi aveva fatto provare omeprazen ma mi dava problemi intestinali e me l’ha cambiata con ranitidina.. era meglio omeprazen?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Omeprazen fa parte della classe dei farmaci di cui le parlavo e potrebbe in effetti essere più efficace.

  13. pietro

    Salve,mia madre 10 giorni fa e’ andata al pronto soccorso.In pratica aveva da una decina di giorni che aveva un forte dolore al petto in posizione centrale.Le hanno fatto gli esami del sangue(compreso enzimi 3 volte),2 volte elettrocardiogramma(l’anno scorso aveva fatto anche un ecocuore,tutto bene),e una lastra al torace,dove hanno riscontrato una macchia polmonare,verosimilmente riconducibile a vecchia bronchite curata male.Loro hanno asserito che il dolore toracico non aveva a che fare con la macchia.Comunque l’hanno dimessa prescrivendole antibiotici per 6 giorni e dopo 10 giorni ritornare a fare una lastra dove poi,se necessario approfondire con una tac.Dall’uscita dell’ospedale il dolore le e’ passato per 5-6 giorni(nel frattempo per 1-2 giorni ha avuto un dolre al torace laterale,non centrale come quello).Comunque adesso il dolore centrale le e’ ritornato,il medico curante le ha detto di continuare la terapia antibiotica per altri 6 giorni,ma il dolor non passa.La riporteremo in ospedale per approfondire.Secondo lei cosa puo essere?Personalmente(essendo un tipo ansioso),non escluderei un tumore.Spero potrebbe essere qualche affezione delle costole,osteoporosi,ecc…C’e’ da dire che e’ 5-6 mesi che dorme in un divano(marito morto),dorme malamente.Che ne pensa?

  14. carlo

    Salve , volevo dirle che sento un dolore lancinante piu o meno in tutto il torace se sto steso a pancia in su oppure durante respirazione profonda , inoltre ieri un dolore molto forte nella zoma tra la spalla e il collo a sinistro.
    Mi sembra comunque che questi sintomi mi si presentano solo respirando profondamente o assumendo certe posizioni . Secondo lei di cosa si potrebbe trattare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il dolore è “lancinante” raccomando una visita medica.

      Ha praticato sport o comunque effettuato qualche sforzo fisico?
      Ansia?

  15. carlo

    Adesso non pratico sport , ma questo dolore mi sembra sia non causato dal cuore poiché mi capita respirando, è lancinante solo se sto steso a pancia in su ,potrebbe riguardare i polmoni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia impressione è che possa essere muscolare, oppure ansia; raccomando comunque il parere del medico. Mi tenga al corrente.

  16. Daniele

    Salve dottore ho 15 anni e da alcuni giorni sento come delle fitte nella zona sinistra vicino al cuore,in famiglia nessun cardiopaticoi,però non vorrei preoccuparmi ho avuto recentemente un brutto periodo ma si parla di 10 giorni fa ora mi sono comparse queste fitte non so come comportarmi se necessaria una visita,sono piuttosto rare una,due massimo in due-tre parti della giornata o prima di dormire,è un dolore acuto diciamo non forte nemmeno pugnalate ecc.. Grazie del consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Devi sicuramente segnalarlo e verificarlo con il medico, ma potrebbe essere solo un po’ di stress.

  17. marco

    Salve io sabato sera ho alzato un po il gomito con il bere di domenica mi sono ripreso ma oggi lunedì sento fastidi allo stomaco e normale ? Quando tossisco fa dolore non forte ma fastidioso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmene non è legato alla bevuta, verifichi con il medico che non ci sia una bronchite in corso.

  18. Andrea

    Salve dottore! Ho 25 anni, mi capita ogni tanto di avere delle fitte nella parte sinistra del petto in basso! ma delle fitte allucinanti! Soprattutto quando faccio un respiro profondo! Mi capita solamente dopo aver fatto questa respirazione profonda poi passa! Può essere dolori intercostali?

  19. Andrea

    Non ho sentito nessun parere medico! premetto che sono molto ansioso e mi preoccupo subito per qualsiasi cosa!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È corretto sentire il suo medico, ma non escludiamo che sia ansia.

  20. Gabriele

    Salve dottore, le scrivo perché sono un po preoccupato: ho 18 anni e sono un po sovrappeso, circa un’ora e mezza fa, mentre ero sdraiato sul letto, mi è venuto un dolore fastidioso e doloroso ma sopportabile al centro del petto, cosa che non mi è mai capitata, e risulta più marcato se provo a fare un “rutto finto “non so come chiamarlo, Non ho dolore da nessuna altra parte, ma mi preoccupa in quanto non mi è mai venuto …. può essere solo un problema di stomaco o qualcosa di più grave? Nella agitazione mi spiace ma non saprei riconoscere altri sintomi
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile che sia stomaco e/o ansia, ma oggi le consiglio di chiedere comunque un parere al suo medico.

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