Dolore al petto: infarto od altro?

Ultimo Aggiornamento: 735 giorni

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Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.

Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.

La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.

Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:

  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.

Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:

  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.

Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:

  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).

Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.

Sintomi: infarto o stomaco?

Il bruciore di stomaco e il dolore al torace sono due disturbi completamente diversi che spesso, però, vengono confusi.

Avete appena fatto un pasto abbondante e iniziate ad avvertire un fastidioso bruciore di stomaco. Siete proprio sicuri che si tratti di un semplice bruciore di stomaco e non di uno dei primi sintomi di un infarto?

Imparare le differenze tra il bruciore di stomaco e i disturbi più gravi può essere questione di vita o di morte, cerchiamo quindi di capire come distinguerli.

Che cos’è il bruciore di stomaco?

Il bruciore di stomaco non è una malattia, ma un sintomo. Tra le caratteristiche del bruciore di stomaco ricordiamo:

  • Si presenta dopo i pasti oppure quando si sta sdraiati o chinati.
  • Può durare da poco tempo ad alcune ore.
  • La sensazione di bruciore di stomaco può iniziare nella parte alta dell’addome e irradiarsi verso il collo.
  • Gli acidi gastrici che refluiscono nell’esofago possono lasciarvi un gusto acido in bocca, soprattutto se siete sdraiati.

In condizioni normali gli acidi gastrici non refluiscono nello stomaco, grazie al cardias o sfintere esofageo inferiore. Quest’anello muscolare è una specie di valvola, che si apre solo quando si deglutisce. In alcuni casi, tuttavia, la valvola si rilassa o si indebolisce, e così gli acidi gastrici iniziano a refluire nell’esofago.

La valvola si può aprire leggermente perché il paziente è troppo pesante, perché si consumano pasti troppo abbondanti o ci si sdraia dopo poco tempo dal pasto. Alcuni alimenti, nonché l’eccesso di alcool o di caffeina, possono far rilassare la valvola o aumentare la produzione di acidi gastrici.

Se il bruciore di stomaco è frequente e continuo probabilmente è un sintomo di un disturbo più grave, detto reflusso acido o reflusso gastroesofageo (GERD), che causa il rigurgito cronico degli acidi dallo stomaco nella parte inferiore dell’esofago. Se il GERD diventa cronico, può causare l’esofago di Barrett, un disturbo in cui il colore e la composizione delle cellule della parte inferiore dell’esofago cambiano a causa dell’esposizione ripetuta agli acidi gastrici. L’esofago di Barrett è un fattore di rischio per il tumore all’esofago.

Il bruciore di stomaco può anche essere provocato dall’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), dall’ulcera peptica o da un’ernia iatale, disturbi in cui parte dello stomaco preme sul diaframma e fuoriesce nel torace.

Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.

Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:

  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo

Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.

Quando chiamare il medico

Gli episodi occasionali di bruciore di stomaco sono molto frequenti. Se invece soffrite spesso di bruciore di stomaco o dovete ricorrere agli antiacidi quasi tutti i giorni, vi consigliamo di andare dal medico. Il bruciore di stomaco, infatti, potrebbe essere sintomo del reflusso gastroesofageo o di un altro disturbo.

Se il bruciore di stomaco sembra peggiore del solito oppure diverso dal solito, e soprattutto se si verifica durante l’attività fisica o è accompagnato da problemi respiratori, sudorazione, capogiro, nausea o dolore che si irradia verso la spalla e il braccio, andate IMMEDIATAMENTE al pronto soccorso.

Questi sintomi, infatti, potrebbero indicare un infarto.

Recatevi anche immediatamente al pronto soccorso se avvertite un dolore al torace diverso dal solito e in passato avete avuto un infarto, soffrite di problemi cardiaci o siete diabetici, siete in sovrappeso o avete il colesterolo alto. Cercate di chiamare l’ambulanza il prima possibile perché la diagnosi immediata e una terapia tempestiva potrebbero salvarvi la vita.

Chiamate quindi il 118 od andate al Pronto Soccorso se:

  • all’improvviso avvertite una stretta al petto, un dolore schiacciante o una sensazione di forte pressione al torace.
  • Il dolore si irradia (si diffonde) verso la mascella, il braccio sinistro o tra le scapole.
  • Avete la nausea o le vertigini, iniziate a sudare, avete il cuore che batte forte o avete problemi a respirare.
  • Già sapete di soffrire di angina e il dolore toracico si intensifica, anche dopo attività fisiche leggere, oppure dura più a lungo del solito.
  • I sintomi dell’angina si verificano quando siete a riposo.
  • Avvertite un dolore acuto e improvviso al torace, accompagnato da difficoltà respiratorie, soprattutto dopo un lungo viaggio, dopo un periodo di inattività forzata (ad esempio dopo un intervento chirurgico), in particolar modo se una gamba è gonfia o più gonfia dell’altra. In questo caso potrebbe trattarsi di un embolo.

Il rischio di infarto aumenta se:

Chiamate il medico se:

  • avete la febbre o se, quando tossite, producete catarro di colore giallastro o verdastro,
  • Avvertite un dolore al torace molto intenso che non scompare,
  • Avete problemi di deglutizione,
  • Il dolore toracico dura più di 3-5 giorni.

Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.

Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:

  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?

Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:

  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.

Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.

Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mariangela

    Buonasera dottore. Ho 17 anni.
    Circa 1 mese fa mentre ero a fare la spesa ho avuto un forte dolore al petto, mi sentivo stringere forte, non riuscivo a fare un respiro completo. Questo dolore e durato quasi tutta la giornata. Ho chiamato il ps e mi hanno detto che era un semplice dolore dato dai muscoli contratti forse. Dà quel giorno non l ho più avuto. Solo ieri, ero al mare, e per far fare un tuffo a una mia amica in acqua, l ho presa sulle spalle, e ho avuto di nuovo quel dolore. Dottore l hanno scorso ho fatto una visita al cuore e mi hanno detto che è tutto ok.
    Mia madre è cardiopatica, è possibile una familiarità? Sono una ragazza molto ansiosa. Cosa dovrei fare? È possibile avere un infarto a quest età?
    Attendo sue risposte dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ansia, in ogni caso ne parli con fiducia al suo medico che potrà visitarla.

    2. Anonimo

      Buona sera… io stasera ho avuto un dolore alla mano destra vertigini e male al petto mi preoccupa… cosa può essere?

  2. Francesca123

    Salve dottore sono una ragazza di 19 anni e da circa tre giorni ho dolori al petto sinistro e stanchezza al braccio… Due settimane fa il dottore mi disse di stare tranquilla poiche avevo solo dei dolori intercostali ma io ho paura soffro d ansia e panico e per tutto mi spavento posso stare tranquilla? La notte dormo tranquilla , lunedi tornero dal dottore grazie mille

    1. Francesca123

      Allora mi da la certezza che non si tratti di infarto o cose gravi ho molta paura… Inoltre volevo chiederle se posso prendere il noctaval x stare calma é naturale?? Ha effetti collaterali?? Per adesso ho la paura degliambienti chiusi inoltre a breve dovro prendere l aereo e ho molta paura anche se lo sempre preso cn tranquillita.. Se prendo queste gocce aiutano?? Non voglio medicine..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso dare certezze, ma non c’è motivo per pensarlo.
      Se le è stato suggerito dal medico o dal farmacista va benissimo Noctaval, ma valuti anche un supporto psicologico.

    2. Francesca123

      Grazie mille..valutero bene perche ho la paura delle allergie.. Pero sto tranquilla per i dolori al petto che non sono niente di grave forse e solo l ansia..

  3. violetta

    Salve dottore. un anno fa o partorito una bambina dopo parto o dolori petto e sotto sella e spalla sinistro …..la note mi manca respiro . o paura e una cosa grave ……

  4. violetta

    medico dati mi medicine per la bronchite e mi atto di fare i raggi ah polmoni .

  5. Giadina

    Dottore buonasera vorrei consigli x superare la claustrofobia in fretta… Devo prendere autobus treno..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve un supporto psicologico per superarla, se è una situazione temporanea può tamponarla con farmaci.

  6. anonima

    salve dottore sono una ragazza di 27 anni e sono 5-6 giorni ke ho un lievissimo dolore al petto lato sinistro spesso bruciore di stomaco (quasi tutti i giorni a stomaco vuoto) mi puo dire qualcosa grz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra reflusso gastroesofageo, ne parli con fiducia al medico per una diagnosi certa e soprattutto una cura.

  7. Erjana

    Buongiorno,
    è da 4 settimane che soffro di dolori al petto sul lato sinistro, avvambraccio sinistro addormentato, formicolii alla spalla sinistra,dietro il collo, tachicardia, bruciore allo stomaco, febbre in 2 occasioni, rutto senza particolarità durante la giornata, pressione 120-70, dopo analisi in ospedale ripetute in diverse sedi elettrocardiagramma senza problemi, analisi del sangue non problematiche, dormo non regolarmente, e mi sveglio con mancanza di respiro e poi comincia a farmi male al petto.

    Secondo il medico del pronto soccorso, nell’ultimo caso la questione si sviluppa dallo stomaco, ma questa risposta mi è stata data la terza volta, le prime due non era chiara la questione e mi hanno rimandata a casa dicendomi che era raffreddore.

    il dolore al petto non scompare se non con antidolorifico o analgesico.

    Ho 24 anni, svolgo attività sportiva sporadica 1 – 3 volte la settimana, ferma da quanto ho avuto i problemi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comincerei senza dubbio a curare una possibile gastrite/reflusso per vedere come va; soffre d’ansia?

    2. Erjana

      Grazie della celere risposta. L’ansia è stata una delle prime diagnosi, penso mi derivi dall’idea che devo aspettarmi un infarto. In realta è stato questo il motivo per il quale ho scritto qua.
      Grazie ancora della sua attenzione.

      Cordiali saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, consideri che anche l’ansia si può trattare e risolvere.

  8. Lucia

    Dott. è da circa un anno che ho dolori alla spalla sx e da circa tre mesi che ho fitte al costato davanti e dietro. Quando mi arrivano queste fitte mi sento la testa confusa e che gira, poi tanta stanchezza da dovermi sdraiare e riposare quando le circostanze me lo permettono. Ho già fatto la risonanza magnetica alla cervicale (esito ernia) e lastra alla spalla (esito sublussazione spalla sx). Da circa 10 gg anche fitte al seno sx, mercoledì sono stata dal cardiologo il quale mi ha fatto l’eco cardiogramma e la prova dello sforzo senza trovare nulla di patologico. Mi ha prescritto sale “Maldon” ma queste fitte ci sono ancora.

    1. Lucia

      Si ho riguardato è proprio quel nome. I miei disturbi da cosa possono essere causati visto che il cardiologo ha escluso problemi al cuore? Grazie per la sua risposta.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verifichi che non sia reflusso, ma probabilmente alla base c’è un po’ di ansia.

  9. Lucia

    In effetti dott. questi disturbi compaiono quasi sempre quando mi rilasso, dopo una giornata lavorativa molto impegnativa e dopo aver tenuto delle riunioni dove mi capita di discutere anche in maniera forte per tre/4 ore. Mi conferma sempre la diagnosi di prima? La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso fare diagnosi, ma è un ulteriore indizio verso l’ipotesi di ansia.

  10. Noemi

    Salve,
    le ho scritto qualche giorno fa, dicendole che nei periodi di ansia ho problemi con il sonno, gastrite e reflusso (quando mi trovo nel letto).
    Ieri ho avuto molta ansia per via di un colloquio importante che dovevo fare questa mattina, ed adesso respirando sento un piccolo fastidio allo sterno, ma solo nel momento in cui inspiro pesantemente.
    Dovrei preoccuparmi?
    Ho 23 anni.

  11. Noemi

    Una volta che il dottore ha constatato che la mia è solo ansia, mi ha dato il biancospino, mi ha fatto iniziare del training autogeno e fatta iscrivere in palestra. Ora già non ho più problemi di gastrite e reflusso, ma ogni tanto spuntano nuovi sintomi che mi mettono paura ed in allarme, tipo questo del fastidio allo sterno quando inspiro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido al 100% l’approccio consigliato dal medico, è di assoluto buon senso; il disturbo di ieri è stato del tutto normale in conseguenza dello stress del colloquio quindi, mi corregga se sbaglio, ma questa mattina dovrebbe essere già passato o quantomeno diminuito molto.

  12. Noemi

    Aveva ragione, il fastidio è passato del tutto! Grazie mille ancora e buona giornata!

    1. ivan

      Buon giorno dott.io da 2settimane soffro di dolori al torace parte sinistra e avambraccio sinistro,purtroppo sono all estero e una sera sono andato d’urgenza in ospedale mi anno fatto l’elettro cardiogramma ed e uscito bene ho fatto l,astre ai polmoni ed e uscito bene,poi mi hanno fatto un visita più accurata al cuore ehanno visto che era tutto infiammato il torace e mi hanno prescritto delle punture,e passato 2 settimane e ho ancora dolori al petto.cosa può essere? Grazie dott.

    2. ivan

      Dexametazona cosi si chiamano in Romania.6 puntere e lo fatte tutte ma mi fa ancora male la parte sinistra e il torace non vorrei in qualcosa di brutto e qui non hanno saputo dirmi bene cosa e.grazie dott.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      È cortisone, se non è passato ritengo sia ora di rivalutarlo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve sottoporsi ad una nuova visita per chiarire la causa, non escludo che sia ansia e/o stress, ma va verificato con un medico.

    5. ivan

      Bene la ringrazio di tutto Dott.faro al più questi esami e le faro sapere.grazie dott

  13. ENZO

    Salve dottore,sono un ragazzo di 27anni, e da circa 10 giorni ho dei dolori al petto,maggiormente a sinistra e meno al centro e a destra,mi prende la parte sinistra della spalla,tutto il braccio e la mano, a volte il braccio si addormenta e sento un formicolio sia al braccio che la mano,sono stato in ospedale mi hanno fatto di tutto elettrocardiogramma analisi del sangue e radiografia al torace,ma tutto ok. la dottoressa all ospedale ha detto che puo essere artrosi,ma comunque mi ha dato una cura,l’ho fatta ma i dolori non vanno via,ieri sera a letto ho avuto una crisi di panico,mi tremavano le gambe,sentivo freddo ma nello stesso tempo caldo,battito cardiaco alle stelle,bruciore allo stomaco e un peso al petto oltre al dolore al braccio…volevo ritornare all’ospedale ma poi mi sono calmato e ho dormito un po.dottore puo essere un problema cardiaco? anche se i risultati sono apposto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere può essere un problema di ansia, ma le raccomando di fare il punto con il suo medico.

  14. Ernesto

    Salve dottore sono un ragazzo di 31 anni faccio fatica a respirare e ho dei dolori al petto come una stretta il dolore lo sento anche sul braccio sinistro,spalla,collo e schiena sempre stessa altezza e soltanto quando sto sdraiato a pancia in su o sul lato,che spariscono quando mi metto a pancia in giù.al ps mi hanno fatto elettrocardiogramma che risultata buona e mi è stato detto che poteva trattarsi di un periodo di stress ormai sono passate 3-4 settimane e il problema rimane lo stesso. mio padre è morto di infarto, mi devo preoccupare? Cosa mi consiglia grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre d’ansia?
      Ha mai avuto problemi di stomaco?

    2. Ernesto

      Mai avuti problemi di stomaco anche se ultimamente noto una leggera acidità quando mangio pizza o cmq cibi con impasto di farina ma non sempre. Ho preso qualche kg quest ultimo anno non so se è una conseguenza ma gli esami del sangue colesterolo sono ok. Ansia non credo di avere problemi

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress rimane una causa probabile, ma tutto sommato ho il dubbio di un po’ di reflusso (anche se in realtà in questo caso dovrebbe aumentare in posizione distesa); sono comunque d’accordo con lei che dopo 3-4 settimane vada approfondito, sentirei il medico di base.

    4. Anonimo

      Grazie dottore lo farò spiegherò di nuovo al medico la situazione grazie di nuovo per il suo tempo dedicato arrivederci.

  15. Anonimo

    dottre fare le analisi per controllare gli anticorpi achr e musk si scopre se si nha la miastenia?

  16. Anonimo

    ma volendomeli far segnare dato che domani farò le analisi del sangue come devo far mettere nella richiesta al mio medico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve valutare con lui se i sintomi che avverte giustifichino l’esame, se così fosse il medico saprà cosa scrivere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A lei perchè è venuta in mente questa possibilità?

  17. Anonimo

    Perché i sintomi sono simili a quelli drlla miastenia…lej cosa pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico farà lo stesso, valuterà i sintomi e se non saranno spiegabili in altro modo prescriverà le analisi.

  18. Simone

    Buonasera dottore ho svolto le analisi del sangue la settimana scorsa dove il valore VES é uscito poco fuori la norma. Premetto che il giorno prima delle analisi avevo dolori intercostali. Questo puó aver alterato o nn centra nulla?

  19. Ale

    Ho spesso dolori al petto e costole ma sono sopportabilissimi , mentre però a volte faccio fatica ad ingoiare la saliva e questo mi da molto fastidio e inizio a respirare velocemente , che sintomo è ?

  20. stella

    Gentilr dottore sn incinta al zl11 settimana e ho a riposo ma anke dopo una rampa d scala mal al petto e mancanza d aria..a riposo soprattutto sdraiata…dagli esami cuore fatti in passato risulta tt ok tranne un piccolo bulging sisto diastolico al ventricolodx.ho29anni.posso star serena?che up

  21. Simo

    Salve dottore, sono andato dal medico e ha detto che è solo un infiammazione . Mi ha prescritto una medicina devo ancora iniziare a prenderla secondo lei funzionerà ?

    1. Simo

      Sullo scatolo c’e scritto Nurofen Febbre e dolore ibuprofene il nome preciso non lo so

  22. anna

    è da lunedì pomeriggio,dopo il pranzo che avverto uno strano dolore al centro del petto,pesantezza come se avessi una pietra.Ho iniziato a fare molti erutti,alcuni acidi.Ho preso dell’acqua calda con alloro e ho iniziato a sudare mi sono misurata la pressione,ma era nella norma anche i battiti 79/min.Mi sono distesa,ma è stato peggio.Dopo 20 minuti mi è calmato,ho chiamato il medico mi ha dato un farmaco per la gastrite e mi ha detto di prenderlo per una settimana.Io non sono fumatrice e ho 35 anni,purtroppo un mio parente è morto d’infarto intorno agli ottant’anni e temevo che stesse venendo a me.Il medico dice di non preoccuparmi,ma il dolore persiste e mi è impossibile sdraiarmi,mi sento malissimo se lo faccio.Un pochino mi dolgono le scapole,di più la sinistra e ho qualche colpo di tosse,ma non ho febbre o altro.Il dolore migliora mangiando,ma c’è sempre e ancora non riscontro effetti positivi dal farmaco prescritto. Non so che fare continuare questa cura per la gastrite oppure andare privatamente da un cardiologo.Leggendo questa pagina mi sono molto spaventata e confusa.

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