Diverticoli del colon: sintomi, dieta ed operazione

Ultimo Aggiornamento: 1211 giorni

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Introduzione

Piccole sacche nel rivestimento del colon e dell’intestino crasso che si rigonfiano verso l’esterno attraverso punti deboli: ecco la descrizione di un diverticolo.  La condizione in cui si rilevano diverticoli prende il nome di diverticolosi: circa il 10 per cento della popolazione di età superiore ai 40 anni ha la diverticolosi e la percentuale cresce all’aumentare dell’età considerata; circa la metà di tutte le persone di età superiore a 60 anni ha la diverticolite.

I diverticoli sono più comuni nella parte inferiore dell’intestino crasso (o colon), chiamato colon sigmoideo (sigma); quando i diverticoli si infiammano subentra la diverticolite. Dal 10% al 25% delle persone con diverticolosi manifestano sintomi di diverticolite.

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Cause

Anche se non provata, la teoria dominante è che una dieta a basso apporto di fibre sia la causa della malattia diverticolare. La malattia è stata notata nei primi anni del 900 negli Stati Uniti, nel momento in cui determinati alimenti venivano introdotti nella dieta americana, riducendo notevolmente l’assunzione di fibra da parte della popolazione americana .

La malattia diverticolare è comune nei paesi industrializzati e, in particolare, gli Stati Uniti, Inghilterra e in Australia dove vigono diete a basso apporto di fibra. La malattia è invece rara in Asia e in Africa, dove la maggior parte delle persone assumono diete ad alto apporto di fibra.

La fibra si trova nella frutta, nella verdura e in cereali non raffinati (integrali) che il corpo non è in grado di digerire completamente. Alcune fibre, chiamate fibre solubili, si sciolgono facilmente in acqua creando un materiale soffice e gelatinoso nell’intestino, mentre la fibra insolubile passa quasi immutata attraverso gli intestini. Entrambi i tipi di fibra aiutano a prevenire la costipazione con feci morbide e facili da espellere.

La stipsi si manifesta obbligando a notevoli sforzi per defecare, lo sforzo può causare un aumento della pressione nel colon che a sua volta può causare il rigonfiamento del rivestimento del colon attraverso punti deboli nella parete del colon. Queste tasche sono i diverticoli.

La mancanza di esercizio fisico può aumentare il rischio di formazione di diverticoli, anche se questo aspetto non è ancora stato considerato determinante.

I medici non sono certi sul perché i diverticoli si infiammino, si ipotizza che la causa siano batteri o feci  che ristagnano all’interno.

Un attacco di diverticolite può quindi svilupparsi improvvisamente e senza preavviso.

Sintomi

  • La maggior parte delle persone con diverticolosi non presenta alcun disagio o sintomo, tuttavia in altri casi si manifestano dolore, crampi, bruciore, gonfiore e costipazione nel basso addome; gli stessi sintomi sono propri anche di altre patologie, come il colon irritabile e ulcere allo stomaco, per cui considerando solo la sintomatologia non sempre è possibile fare con certezza una diagnosi di diverticolosi. Le persone con sintomi cronici (cioè che non passano) dovrebbero consultare il loro medico.
  • Il sintomo più comune nella diverticolite è il dolore addominale, mentre il segnale caratteristico rilevato durante un esame è la flaccidità in basso a sinistra del ventre. Il dolore di norma è forte e si manifesta all’improvviso, ma può anche essere in principio lieve e peggiorare nell’arco di diversi giorni, variando quindi l’intensità. E’ possibile accusare crampi, nausea, vomito, febbre, brividi, stipsi o dissenteria.

Pericoli

La diverticolite può portare a:

  • emorragie,
  • infezioni,
  • perforazioni intestinali,
  • ostruzioni nel colon.

Queste problematiche richiedono sempre trattamento medico per impedire che progrediscano causando problemi più gravi.

Il sanguinamento rettale provocato dai diverticoli è una complicazione rara, si ritiene che sia causato da un piccolo vaso sanguigno in un diverticolo che si indebolisce fino a scoppiare.  Quando i diverticoli sanguinano il paziente lo vede di norma nelle feci e nei sanitari in seguito a defecazione; il sanguinamento può essere abbondante e, nonostante si risolva spontaneamente senza richiedere trattamento, si consiglia comunque di valutare l’accaduto con il proprio medico. Spesso la colonscopia viene utilizzata per identificare il sito di sanguinamento e arrestare l’emorragia che non si cicatrizza spontaneamente. Se nonostante tutto l’emorragia non si ferma può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le zone del colon coinvolte.

La diverticolite può essere causa d’infezione, che scompare dopo pochi giorni di trattamento con antibiotici. Se l’infezione peggiora si può formare un ascesso nella parete del colon, ossia  una raccolta di pus localizzato che può provocare gonfiore ed arrivare a distruggere il tessuto: se l’ascesso è piccolo e resta nella parete del colon in seguito a trattamento con antibiotici tende a scomparire, se non scompare può essere necessario drenare la zona con un catetere e un piccolo tubo immessi nell’ascesso attraverso la pelle. Questo trattamento richiede sedazione del paziente.

I diverticoli infetti possono sviluppare delle perforazioni, a volte con fuoriuscita di pus dal colon causa di un grande ascesso nella cavità addominale, situazione che viene chiamata peritonite. Una persona con la peritonite è estremamente debilitata e accusa nausea, vomito, febbre, grave flaccidità addominale. La situazione richiede un immediato intervento chirurgico per pulire la cavità addominale e rimuovere la parte danneggiata del colon. Senza trattamento, la peritonite può essere fatale.

Una fistola è una connessione anomala del tessuto tra due organi o tra un organo e la pelle. Quando i tessuti danneggiati entrano in contatto gli uni con gli altri durante l’infezione, alcune volte si ammalano ed il processo di successiva riparazione può formare una fistola. Quando la diverticolite è relazionata ad un’infezione, l’infezione si diffonde al di fuori del colon con la possibilità di infettare i tessuti vicini, di solito vescica, piccolo intestino e la pelle. Il tipo più comune di fistola si verifica tra la vescica e colon, questo tipo di fistola colpisce più spesso gli uomini rispetto alle donne e può trasformarsi in una grave infezione di lunga durata del tratto urinario. Il problema può essere risolto con un intervento chirurgico per rimuovere la fistola e la parte interessata del colon.

Le cicatrici causate da infezione possono portare ad un parziale o totale blocco intestinale chiamato ostruzione intestinale. Quando l’intestino è bloccato il colon non è più in grado di spostare il contenuto intestinale normalmente. Se l’intestino è completamente bloccato è necessario un intervento chirurgico di emergenza, mentre il blocco parziale non richiede di norma chirurgia.

Diagnosi

Per diagnosticare la malattia diverticolare il medico chiede al paziente qual è la sua storia clinica, fa un’approfondita visita medica e può avvalersi di uno o più test diagnostici. Poiché la maggior parte delle persone non manifesta sintomi, la diverticolosi si diagnostica spesso attraverso test ordinati per un altro disturbo. Ad esempio, la diverticolosi viene scoperta spesso nel corso di una colonscopia effettuata per la ricerca di polipi o per valutare le cause del dolore o del sanguinamento rettale.

Considerando la storia clinica il medico può informarsi sulle abitudini intestinali, sul dolore, su altri sintomi, sulla dieta e sui farmaci assunti dal paziente. L’esame fisico di solito comporta un esame rettale digitale: il medico inserisce un dito lubrificato e inguantato nel retto per rilevare la flaccidità, il blocco o il sanguinamento. E’ possibile verificare le feci per vedere se ci sono segni di sanguinamento e l’esame del sangue per rilevare segni di infezione. Se si sospetta una diverticolite, il medico può ordinare uno dei seguenti esami radiologici:

  • Ecografia addominale. Onde sonore vengono inviate verso il colon attraverso un dispositivo palmare che viene fatto scivolare da un tecnico nell’addome. Le onde sonore rimbalzano nel colon e negli altri organi e il loro eco crea impulsi elettrici in grado di creare un’immagine, chiamata sonogramma, su un monitor. Se i diverticoli sono infiammati le onde del suono rimbalzano mostrando la loro ubicazione.
  • Tomografia computerizzata E’ una fotografia non invasiva a raggi X che produce sezioni di immagini del corpo. Il medico può iniettare in vena una tintura o può richiedere al paziente di ingerire la sostanza mentre giace su un tavolo che scorre all’interno di una macchina a forma di conchiglia. Il colorante aiuta a mostrare le complicazioni da diverticolite, come perforazioni e ascessi.

Cura e dieta

Una dieta ad alto apporto di fibra e l’uso di antidolorifici contribuiscono ad alleviare il dolore nella maggior parte dei casi di diverticolosi: la diverticolite semplice con sintomi lievi, di solito, richiede che la persona riposi, assuma antibiotici per via orale e segua una dieta liquida per un certo periodo di tempo. Qualche volta un attacco di diverticolite è abbastanza grave da richiedere un ricovero ospedaliero, antibiotici per via endovenosa ed eventualmente un intervento chirurgico.

Aumentando la quantità di fibre nella dieta, si possono ridurre i sintomi della diverticolosi e prevenire le complicazioni quali la diverticolite: le fibre mantengono la morbidezza delle feci e abbassano la pressione all’interno del colon in modo che il contenuto intestinale possa muoversi facilmente. Si raccomanda un consumo da 20 a 35 grammi di fibra al giorno ed eventualmente il medico può consigliare anche di assumere un integratore a base di fibra, per esempio Benefibra, da accompagnare sempre ad abbondante acqua.

Evitare il consumo di frutta a guscio, popcorn, semi di girasole, zucca, cumino, semi di sesamo perché esiste il timore che le particelle di cibo potrebbero entrare, bloccare, o irritare i diverticoli, tuttavia i dati scientifici non sono ancora definitivi in merito.

Mangiare cibi ad alto contenuto di fibra è l’unico requisito fortemente sottolineato in tutta la letteratura medica.

Aggiornamento 30 gennaio 2012: Verrà pubblicato il prossimo mese sulla rivista scientifica Gastroenterology uno studio che sembra smentire quanto finora ipotizzato; l’Università del Nord Carolina ha analizzato il profilo di 2100 soggetti colpiti da diverticoli rilevando che un basso consumo di fibra sembra essere associato ad un ridotto rischio di sviluppare diverticolosi.

Non è necessario eliminare alimenti specifici: i semi di pomodori, zucchine, cetrioli, fragole, lamponi, così come semi di papavero, sono generalmente considerati innocui. Le decisioni in merito alla dieta devono essere prese considerando le differenze soggettive, mantenere un diario alimentare può contribuire a individuare alimenti causa di problemi. Se si accusano crampi, gonfiore, costipazione e altri sintomi il medico può prescrivere un breve ciclo di antinfiammatori, anche se alcuni farmaci antidolorifici causano costipazione.

Il trattamento per la diverticolite è incentrato sulla prevenzione delle infiammazioni e infezioni, il riposo del colon e la prevenzione o la riduzione delle complicazioni.

A seconda della gravità dei sintomi il medico può raccomandare al paziente di riposarsi a letto, può prescrivere antibiotici da assumersi per via orale, antidolorifici ed una dieta liquida. Se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni si può aumentare gradualmente la quantità di alimenti ad alta fibra.

Gravi casi di diverticolite con dolore acuto e complicazioni potrebbero richiedere una degenza ospedaliera, ma la maggior parte dei casi sono trattati con antibiotici e un paio di giorni di digiuno o l’assunzione di bevande per aiutare il riposo del colon. In alcuni casi può essere necessario un intervento chirurgico.

Quando è necessario un intervento chirurgico per la diverticolite?

Se i sintomi della diverticolite sono frequenti o se il paziente non risponde agli antibiotici ed al riposo del colon, il medico può consigliare un intervento chirurgico. Il chirurgo rimuove la parte del colon interessata e unisce le restanti sezioni.

Questo tipo di intervento chirurgico, chiamato resezione del colon, va a prevenire le complicazioni e la diverticolite. Il medico può anche raccomandare la chirurgia per complicazioni come una fistola o la parziale ostruzione intestinale.

Un intervento chirurgico immediato può essere necessario quando il paziente ha altre complicazioni, come perforazione, un grande ascesso, peritonite, completa ostruzione intestinale o gravi emorragie. In questi casi possono essere necessari due interventi chirurgici in quanto non è certo che il colon si ricongiunga subito. Durante il primo intervento il chirurgo pulisce la cavità addominale infetta, rimuove la parte interessata del colon e svolge una colostomia temporanea, la creazione di un ano artificiale, nell’addome. L’estremità del colon è collegata all’apertura per consentire al paziente di mangiare normalmente durante il processo di guarigione. Diversi mesi dopo, nel secondo intervento chirurgico, il chirurgo ricongiunge le estremità del colon e chiude lo stoma.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La chiave l’ha individuata lei stessa:

      “Faccio poca attività fisica ma soprattutto bevo poco.”

      Sistemi questi due aspetti e vedrà che andrà molto meglio.

  1. elena natale

    sono 2 mesi che ho avuto prima un dolore forte ai fianchi della schiena destra poi si è calmato poi sono venuti dolore bruciore al fianco destro un aerea molto piccola , come fosse colica o apendicite ho fatto gli analisi del sangue amilasi 76 poi lipasi 25 , fosfatasi alcalina 89 ,bilurubina,frazionata totale 1,0 , diretta 0,3 indiretta 0,7
    poi got ,ast 12 gpt,alt 15 emocromo tutto in regola , urine culture tutto assente , poi feci sangue culto assente raggi x torace e schiena solo un po di atrosi ho fatto una terapia di antibiotico x l’addome e fermenti latte sto in dieta con pastina e pesce in bianco , sto meglio il dolore alla schiena è andato via ma mi rimane un poco questo sintomo che piccolo ma piccolo come mi premesse e brucia , non capico cosa ho ,non ho febbre e non perdo peso , mi
    aiuti a capire , le feci sento come puzza di frutta marcia

  2. rosi

    salve dott,
    soffro di malattia diverticolare che piu’ volte mi ha costretto al ricovero ospedaliero. il mio gastro fin da subito mi ha prescritto mesalazina 1200 al gg e fermenti. ultimamente ho un male persistente al fianco sx ,quando sono stesa il male si attenua moltissimo. secondo lei il male è dovuto ai diverticoli? il mio gastro è ancora in ferie. cosa potrei fare per avere beneficio? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, probabile.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.

  3. Anonimo

    Quindi e’ possibile che il fianco faccia male xche’ sono infiammati? Non ho febbre

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma lo segnali comunque al medico di base se lo specialista non è reperibile.

  4. rosi

    buongiorno dott,
    sono andata dal medico di base che mi ha prescritto del normix , secondo lei puo’ andare bene? certo non voglio sostituirmi al dottore ma pensavo che il ciproxin andasse meglio!

  5. rosi

    cosa ne pensa della chirurgia in questi casi?.
    sono anni che combatto con questo problema, ho 33 anni e ogni tanto mi viene l’idea di toglierli.

  6. frank

    Ho dei dolori concentrati sulla parte sinstra basso ventre, aria nella pancia e, una parziale difficoltà nell espellere le feci solide che , fino ad una settimana fa circa erano regolari. Ho fatto una visita dal mio medico di base il lquale ha diagnosticato una probabile diverticolite consigliandomi una colonoscopia. Vorrei un suo parere. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho motivi di dubitare della diagnosi, il medico la conosce sicuramente meglio di me come storia clinica.

  7. Mia

    Ho i diverticoli da tanti anni, Da più di un anno che non avevo più fastidi e non usavo più i rifacol Sono tre giorni che mi è ritornato il dolore al basso ventre e ho incominciato il rifacol 2 al mattino e 2 alla sera prendo anche i fermenti lattici codex . Volevo chiederle poiché sono un paio di mesi che ho incominciato a prendere le bustine di PSYLLIOX activ fibra Pura fibra con succo di prugna non è per caso che questo mi ha infiammato i diverticoli? Cosa devo fare visto che le ho sospese grazie mille x la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in genere la fibra aiuta, ma valuti con il medico di sospenderla durante gli episodi acuti.

  8. Anonimo

    Salve,
    volevo chiedere una sua opinione… soffro di malattia diverticolare da un paio di anni che cerco di tenere sotto controllo con mesavencol, pero’ ogni volta che ho il ciclo la parte sinistra dove ho i diverticoli fà male. non capisco perchè quasi sempre quando ho il ciclo mi aumenta il dolore. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è abbastanza comune che le mestruazioni siano causa di peggioramento delle patologie intestinali.

  9. rox

    Salve dottore, sono un po preoccupata .da 15 giorni ho problemi all’ano sento un leggero bruciore e pesantezza ,quando vado a letto non sento più fastidio, oggi ho visto un po di sangue nelle feci .cosa può essere?gradirei un suo parere. Grazie

  10. valentina

    Salve dottore e da un mese che o dolori forti bruciori vado liquida i dolori sono vicino alla milza cosa può essere grazie

  11. Anonimo

    Salve dott. è da un paio di anni che soffro di malattia diverticolare,
    quando da un girono all’altro mi sono ritrovata all’ospedale con sospetta perforazione. non sono stata operata e mi è stata consigliata terapia conservativa, da allora mi è capitato un altra volta in maniera piu’ lieve,fatto sta che non dal primo episodio non sono piu stata beben come prima, sempre doloretti vari che tango sotto controllo con mesavencol. da un mese pero’ ho continui doloretti parte inferiore, parte superiore e fianco(tutto parte sinistra)… che posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da allora ha modificato la dieta?
      Gli antibiotici non sono mai stati provati (Normix o simili)?

  12. Anonimo

    si cerco di mangiare piu’ frutta e verdura(senza semi) bere molta acqua. ho provato a fare dei cicli di normix ma poi mi hanno detto che ormai l’idea di prevenire recidive con il normix era superata. cosi ora prendo mesavencol, le pastiglie sono molto grandi quindi le frantumo, ho pensato anche che per questo perdessero il loro effetto..

  13. Anonimo

    non riesco a mandarle giu’ sono veramente troppo grandi…un alternativa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esistono delle formulazioni a base della stessa sostanza, ma a più basso dosaggio; verifichi con il suo farmacista se sono più piccole (al momento non ho modo di confrontare) ed in caso affermativo valuti con il suo medico di prenderne più d’una alla volta per arrivare allo stesso dosaggio del farmaco in uso.

  14. Anonimo

    è possibile che nel cambio di stagione(es primavera) i diverticoli diventano piu’ sintomatici? oppure non c è nessuna correlazione tra le due cose.. è da piu’ di un mese che non mi lasciano in pace, continuii fastidi che riesco a monitorare solo con il ciproxin.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è possibile, numerosi disturbi di salute peggiorano in questo periodo.

  15. Franca

    Buonasera Dottore, pochi giorni fa ho fatto una colonscopia le riporto il referto:
    Esame condotto fino al fondo ciecale in scarsa pulizia intestinale. Il viscere per tutto il tratto esplorato mostra calibro regolare e mucosa di aspetto normale. A livello del sigma si segnala la presenza di alcuni orifizi diverticolari a stretto colletto circondati da mucosa normale. A livello del canale anale e’ presente lieve congestione emorroidaria.
    Ho fatto questo esame con il privato sociale non mi hanno detto molto .
    In attesa di portare questo risultato da un gastroenterologo mi potrebbe dare qualche spiegazione Specialmente sul sigma………….. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Diverticoli (trova la spiegazione nell’articolo) ed emorroidi.

  16. Franca

    Mi scusi dottore, ho dimenticato di dirle che già da qualche giorno prima della colonscopia ho un dolore sul lato sinistro altezza , per farLe capire ,ovaie -vescica . Riguarda forse il punto “al livello del sigma …………………….” del referto della colonscopia? GRAZIE

  17. Franca

    Non riesco a dormire con il pensiero della divercolite o osi . Le posso fare un’altra domanda? E’ possibile richiedere all ‘ospedale dove ho fatto la colonscopia le immagini dell’esame. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire, ma non sono sicuro che vengano registrate.

  18. Anonimo

    cosa pensa all’associazione diverticoli e medicinale constella??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho esperienza su questo farmaco.

  19. Anonimo

    salve, soffro di malattia diverticolare , le ho provate tutte ma continuano a essere sintomatici, fastidiosi e a volte mi faccio proprio prendere dallo sconforto.
    mi dia un consiglio, sto pensando all intervento chirurgico…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei periodi di relativa quiete ha gradualmente aumentato il consumo di fibra?

  20. Anonimo

    prendo delle bustine di psyllium per la stitichezza e ogni due mesi faccio cicli di normix… ma sono piu’ i gg che ho fastidio rispetto a quelli che posso dire di stare bene. davvero non so piu’ che fare, ho provato ad andare anche da un osteopata ma la situazione è sempre la stessa.ho 34 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un po’ di attività fisica riesce a praticarla?
      Disturbi intestinali a parte, è molto stressato?

  21. Anonimo

    cerco di andare in palestra 2 volte a sett…lavorando tutto il gg. forse un po’ stressata lo posso essere…al gg d’oggi ormai chi non lo è..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress incide sicuramente, ma sembra un caso particolarmente severo, mi sembra che stia facendo tutto per bene.

  22. Anonimo

    dovrei optare per l’intervento? tutti me lo sconsigliano ma non riesco a trovare un alternativa e nessuno me la da!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’intervento lo prenderei in considerazione solo se la situazione diventasse davvero ingestibile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato con fermenti lattici?
      In genere durante le fasi di diarrea acuta si può valutare di sospendere completamente la fibra.

  23. Cristian

    Buonasera ho 38 anni,operato a sei anni di appendicite in peritonite,adesso da mesi prendo psiloregola perché ho la sensazione di non svuotarmi e fare poche feci anche se vado tutti i giorni,ho molta aria,cosa potrei fare?le bustine mi facevano ora non fanno più niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Beve a sufficienza?
      Esercizio fisico?
      Mangia frutta e verdura?

  24. Vittorio

    Buona sera,ho 65 anni,mi è stata diagnosticata la diverticolite dal mio medico,mi sto curando con il Normix,provo miglioria solo durante la terapia,poi tornano i fastidi,ma non quello che leggo in genere,a me è gonfiore e pesantezza,vado di corpo regolarmente tutti i giorni…è possibile che con una dieta come viene consigliata elimino il problema??? Grazie!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Eliminare il problema è impossibile, migliorare è invece un obiettivo realistico.

  25. Cristian

    Si dottore bevo due litri al giorno,e mangio spinaci broccoli yogurt e mele cotte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Peso ed altezza?
      Esercizio fisico?
      Solo quelle due verdure?

    2. Anonimo

      1 m e 68 72 kg cammino tutte le sere un ora veloce,no mangio tutte le verdure ma in particolare quelle

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per l’aria abbondante provi a diminuire temporaneamente la fibra consumata, a volte il problema è quello.

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