Diverticoli del colon: sintomi, dieta ed operazione

Ultimo Aggiornamento: 1702 giorni

Introduzione

Piccole sacche nel rivestimento del colon e dell’intestino crasso che si rigonfiano verso l’esterno attraverso punti deboli: ecco la descrizione di un diverticolo.  La condizione in cui si rilevano diverticoli prende il nome di diverticolosi: circa il 10 per cento della popolazione di età superiore ai 40 anni ha la diverticolosi e la percentuale cresce all’aumentare dell’età considerata; circa la metà di tutte le persone di età superiore a 60 anni ha la diverticolite.

I diverticoli sono più comuni nella parte inferiore dell’intestino crasso (o colon), chiamato colon sigmoideo (sigma); quando i diverticoli si infiammano subentra la diverticolite. Dal 10% al 25% delle persone con diverticolosi manifestano sintomi di diverticolite.

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Cause

Anche se non provata, la teoria dominante è che una dieta a basso apporto di fibre sia la causa della malattia diverticolare. La malattia è stata notata nei primi anni del 900 negli Stati Uniti, nel momento in cui determinati alimenti venivano introdotti nella dieta americana, riducendo notevolmente l’assunzione di fibra da parte della popolazione americana .

La malattia diverticolare è comune nei paesi industrializzati e, in particolare, gli Stati Uniti, Inghilterra e in Australia dove vigono diete a basso apporto di fibra. La malattia è invece rara in Asia e in Africa, dove la maggior parte delle persone assumono diete ad alto apporto di fibra.

La fibra si trova nella frutta, nella verdura e in cereali non raffinati (integrali) che il corpo non è in grado di digerire completamente. Alcune fibre, chiamate fibre solubili, si sciolgono facilmente in acqua creando un materiale soffice e gelatinoso nell’intestino, mentre la fibra insolubile passa quasi immutata attraverso gli intestini. Entrambi i tipi di fibra aiutano a prevenire la costipazione con feci morbide e facili da espellere.

La stipsi si manifesta obbligando a notevoli sforzi per defecare, lo sforzo può causare un aumento della pressione nel colon che a sua volta può causare il rigonfiamento del rivestimento del colon attraverso punti deboli nella parete del colon. Queste tasche sono i diverticoli.

La mancanza di esercizio fisico può aumentare il rischio di formazione di diverticoli, anche se questo aspetto non è ancora stato considerato determinante.

I medici non sono certi sul perché i diverticoli si infiammino, si ipotizza che la causa siano batteri o feci  che ristagnano all’interno.

Un attacco di diverticolite può quindi svilupparsi improvvisamente e senza preavviso.

Sintomi

  • La maggior parte delle persone con diverticolosi non presenta alcun disagio o sintomo, tuttavia in altri casi si manifestano dolore, crampi, bruciore, gonfiore e costipazione nel basso addome; gli stessi sintomi sono propri anche di altre patologie, come il colon irritabile e ulcere allo stomaco, per cui considerando solo la sintomatologia non sempre è possibile fare con certezza una diagnosi di diverticolosi. Le persone con sintomi cronici (cioè che non passano) dovrebbero consultare il loro medico.
  • Il sintomo più comune nella diverticolite è il dolore addominale, mentre il segnale caratteristico rilevato durante un esame è la flaccidità in basso a sinistra del ventre. Il dolore di norma è forte e si manifesta all’improvviso, ma può anche essere in principio lieve e peggiorare nell’arco di diversi giorni, variando quindi l’intensità. E’ possibile accusare crampi, nausea, vomito, febbre, brividi, stipsi o dissenteria.

Pericoli

La diverticolite può portare a:

  • emorragie,
  • infezioni,
  • perforazioni intestinali,
  • ostruzioni nel colon.

Queste problematiche richiedono sempre trattamento medico per impedire che progrediscano causando problemi più gravi.

Il sanguinamento rettale provocato dai diverticoli è una complicazione rara, si ritiene che sia causato da un piccolo vaso sanguigno in un diverticolo che si indebolisce fino a scoppiare.  Quando i diverticoli sanguinano il paziente lo vede di norma nelle feci e nei sanitari in seguito a defecazione; il sanguinamento può essere abbondante e, nonostante si risolva spontaneamente senza richiedere trattamento, si consiglia comunque di valutare l’accaduto con il proprio medico. Spesso la colonscopia viene utilizzata per identificare il sito di sanguinamento e arrestare l’emorragia che non si cicatrizza spontaneamente. Se nonostante tutto l’emorragia non si ferma può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le zone del colon coinvolte.

La diverticolite può essere causa d’infezione, che scompare dopo pochi giorni di trattamento con antibiotici. Se l’infezione peggiora si può formare un ascesso nella parete del colon, ossia  una raccolta di pus localizzato che può provocare gonfiore ed arrivare a distruggere il tessuto: se l’ascesso è piccolo e resta nella parete del colon in seguito a trattamento con antibiotici tende a scomparire, se non scompare può essere necessario drenare la zona con un catetere e un piccolo tubo immessi nell’ascesso attraverso la pelle. Questo trattamento richiede sedazione del paziente.

I diverticoli infetti possono sviluppare delle perforazioni, a volte con fuoriuscita di pus dal colon causa di un grande ascesso nella cavità addominale, situazione che viene chiamata peritonite. Una persona con la peritonite è estremamente debilitata e accusa nausea, vomito, febbre, grave flaccidità addominale. La situazione richiede un immediato intervento chirurgico per pulire la cavità addominale e rimuovere la parte danneggiata del colon. Senza trattamento, la peritonite può essere fatale.

Una fistola è una connessione anomala del tessuto tra due organi o tra un organo e la pelle. Quando i tessuti danneggiati entrano in contatto gli uni con gli altri durante l’infezione, alcune volte si ammalano ed il processo di successiva riparazione può formare una fistola. Quando la diverticolite è relazionata ad un’infezione, l’infezione si diffonde al di fuori del colon con la possibilità di infettare i tessuti vicini, di solito vescica, piccolo intestino e la pelle. Il tipo più comune di fistola si verifica tra la vescica e colon, questo tipo di fistola colpisce più spesso gli uomini rispetto alle donne e può trasformarsi in una grave infezione di lunga durata del tratto urinario. Il problema può essere risolto con un intervento chirurgico per rimuovere la fistola e la parte interessata del colon.

Le cicatrici causate da infezione possono portare ad un parziale o totale blocco intestinale chiamato ostruzione intestinale. Quando l’intestino è bloccato il colon non è più in grado di spostare il contenuto intestinale normalmente. Se l’intestino è completamente bloccato è necessario un intervento chirurgico di emergenza, mentre il blocco parziale non richiede di norma chirurgia.

Diagnosi

Per diagnosticare la malattia diverticolare il medico chiede al paziente qual è la sua storia clinica, fa un’approfondita visita medica e può avvalersi di uno o più test diagnostici. Poiché la maggior parte delle persone non manifesta sintomi, la diverticolosi si diagnostica spesso attraverso test ordinati per un altro disturbo. Ad esempio, la diverticolosi viene scoperta spesso nel corso di una colonscopia effettuata per la ricerca di polipi o per valutare le cause del dolore o del sanguinamento rettale.

Considerando la storia clinica il medico può informarsi sulle abitudini intestinali, sul dolore, su altri sintomi, sulla dieta e sui farmaci assunti dal paziente. L’esame fisico di solito comporta un esame rettale digitale: il medico inserisce un dito lubrificato e inguantato nel retto per rilevare la flaccidità, il blocco o il sanguinamento. E’ possibile verificare le feci per vedere se ci sono segni di sanguinamento e l’esame del sangue per rilevare segni di infezione. Se si sospetta una diverticolite, il medico può ordinare uno dei seguenti esami radiologici:

  • Ecografia addominale. Onde sonore vengono inviate verso il colon attraverso un dispositivo palmare che viene fatto scivolare da un tecnico nell’addome. Le onde sonore rimbalzano nel colon e negli altri organi e il loro eco crea impulsi elettrici in grado di creare un’immagine, chiamata sonogramma, su un monitor. Se i diverticoli sono infiammati le onde del suono rimbalzano mostrando la loro ubicazione.
  • Tomografia computerizzata E’ una fotografia non invasiva a raggi X che produce sezioni di immagini del corpo. Il medico può iniettare in vena una tintura o può richiedere al paziente di ingerire la sostanza mentre giace su un tavolo che scorre all’interno di una macchina a forma di conchiglia. Il colorante aiuta a mostrare le complicazioni da diverticolite, come perforazioni e ascessi.

Cura e dieta

Una dieta ad alto apporto di fibra e l’uso di antidolorifici contribuiscono ad alleviare il dolore nella maggior parte dei casi di diverticolosi: la diverticolite semplice con sintomi lievi, di solito, richiede che la persona riposi, assuma antibiotici per via orale e segua una dieta liquida per un certo periodo di tempo. Qualche volta un attacco di diverticolite è abbastanza grave da richiedere un ricovero ospedaliero, antibiotici per via endovenosa ed eventualmente un intervento chirurgico.

Aumentando la quantità di fibre nella dieta, si possono ridurre i sintomi della diverticolosi e prevenire le complicazioni quali la diverticolite: le fibre mantengono la morbidezza delle feci e abbassano la pressione all’interno del colon in modo che il contenuto intestinale possa muoversi facilmente. Si raccomanda un consumo da 20 a 35 grammi di fibra al giorno ed eventualmente il medico può consigliare anche di assumere un integratore a base di fibra, per esempio Benefibra, da accompagnare sempre ad abbondante acqua.

Evitare il consumo di frutta a guscio, popcorn, semi di girasole, zucca, cumino, semi di sesamo perché esiste il timore che le particelle di cibo potrebbero entrare, bloccare, o irritare i diverticoli, tuttavia i dati scientifici non sono ancora definitivi in merito.

Mangiare cibi ad alto contenuto di fibra è l’unico requisito fortemente sottolineato in tutta la letteratura medica.

Aggiornamento 30 gennaio 2012: Verrà pubblicato il prossimo mese sulla rivista scientifica Gastroenterology uno studio che sembra smentire quanto finora ipotizzato; l’Università del Nord Carolina ha analizzato il profilo di 2100 soggetti colpiti da diverticoli rilevando che un basso consumo di fibra sembra essere associato ad un ridotto rischio di sviluppare diverticolosi.

Non è necessario eliminare alimenti specifici: i semi di pomodori, zucchine, cetrioli, fragole, lamponi, così come semi di papavero, sono generalmente considerati innocui. Le decisioni in merito alla dieta devono essere prese considerando le differenze soggettive, mantenere un diario alimentare può contribuire a individuare alimenti causa di problemi. Se si accusano crampi, gonfiore, costipazione e altri sintomi il medico può prescrivere un breve ciclo di antinfiammatori, anche se alcuni farmaci antidolorifici causano costipazione.

Il trattamento per la diverticolite è incentrato sulla prevenzione delle infiammazioni e infezioni, il riposo del colon e la prevenzione o la riduzione delle complicazioni.

A seconda della gravità dei sintomi il medico può raccomandare al paziente di riposarsi a letto, può prescrivere antibiotici da assumersi per via orale, antidolorifici ed una dieta liquida. Se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni si può aumentare gradualmente la quantità di alimenti ad alta fibra.

Gravi casi di diverticolite con dolore acuto e complicazioni potrebbero richiedere una degenza ospedaliera, ma la maggior parte dei casi sono trattati con antibiotici e un paio di giorni di digiuno o l’assunzione di bevande per aiutare il riposo del colon. In alcuni casi può essere necessario un intervento chirurgico.

Quando è necessario un intervento chirurgico per la diverticolite?

Se i sintomi della diverticolite sono frequenti o se il paziente non risponde agli antibiotici ed al riposo del colon, il medico può consigliare un intervento chirurgico. Il chirurgo rimuove la parte del colon interessata e unisce le restanti sezioni.

Questo tipo di intervento chirurgico, chiamato resezione del colon, va a prevenire le complicazioni e la diverticolite. Il medico può anche raccomandare la chirurgia per complicazioni come una fistola o la parziale ostruzione intestinale.

Un intervento chirurgico immediato può essere necessario quando il paziente ha altre complicazioni, come perforazione, un grande ascesso, peritonite, completa ostruzione intestinale o gravi emorragie. In questi casi possono essere necessari due interventi chirurgici in quanto non è certo che il colon si ricongiunga subito. Durante il primo intervento il chirurgo pulisce la cavità addominale infetta, rimuove la parte interessata del colon e svolge una colostomia temporanea, la creazione di un ano artificiale, nell’addome. L’estremità del colon è collegata all’apertura per consentire al paziente di mangiare normalmente durante il processo di guarigione. Diversi mesi dopo, nel secondo intervento chirurgico, il chirurgo ricongiunge le estremità del colon e chiude lo stoma.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Campana

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. carmela

    buona sera dottore ho bisogno di una risposta ..mio fratello e stato poer molte settimane con dolore all addome ..dopodiche gli e comparsa la febbre e andato da un medico che gli aveva diagnosticato arenella al rene gli ha dato una cura di antibiotico che per una settimana e andata bn niente piu febbre ma dopo alcuni giorni e ricomparsa la febbre di sera con temperatura non molto alta e ritornato dallo stesso medico che gli ha consigliato un diario da scrivere tutte le sere la temperatura e dopo una settimana ritornare da lui ..fatto sta che dopo alcuni giorni la temperatura non era piu di soli decimi ma di 39 o 40 con tremori lo abbiamo portato subito al pronto soccorso all inizio anche loro pensavano hai reni ma poi hanno detto che aveva un infezione altissima hai diverticoli poi la febbre si e abbassata con gli antibiotici ..gli hanno fatto anche una risonanza ma il medico vuole fargli anche una colonnoscopia perche non e convinto…pensate che e qualcosa di piu…

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma adesso è guarito? Probabilmente il medico gli ha richiesto la colonscopia per studiare meglio la situazione del colon visto che ha i diverticoli e per escludere problematiche più importanti. Inoltre se non l’ha mai fatta è opportuno farla per screening. Saluti

    2. carmela

      e ancora in ospedale avevo chiesto a voi per sapere se tutto quello che ho scritto e pericoloso

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che è una situazione che merita tutta l’attenzione che sta ricevendo.

    4. Carmela

      Scusi dottore grazie ler le risposte e che sono preoccupata che possa essere qualcosa di brutto..Dalla colonnoscopia hanno visto che c e un polipetto questo va curato o tolto e grave avere un polipetto

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è stato tolto durante la colonscopia?

      In ogni caso non è necessariamente grave, alcuni polipi non lo sono.

    6. carmela

      no hanno detto che dovranno analizzare non e nei diverticoli dicono deve operarsi di urgenza perche puoi avere un blocco …mi dica e pericoloso

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La situazione è sicuramente non semplice, ma mi sembra molto ben seguito.

      Mi tenga al corrente.

    8. carmela

      situazione non semplice dice ma puo essere anche una cosa non buona ..mi perdoni se la scrivo ma ho tanta paura

    9. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la situazione è sicuramente non facile, ma mi sembra si stia facendo il necessario per affrontare qualsiasi tipo di problema che non necessariamente deve essere grave. Saluti

    10. Anonimo

      Salve dottore sono stato operato di diverticoli al colon da una settimana ma quando mangio mi sento lievitare la pancia

    11. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è normale avere questo tipo di disturbi è ancora presto e il colon risente dell’intervento, l’importante è seguire scrupolosamente le indicazioni dei medici, anche riguardo la dieta. Saluti.

  2. Sonia

    Dottore buongiorno!!! Ho 50 anni, sono alta m 1,60 e peso 64 kg. Soffro di forti dolori albasso ventre, parte sinistra, specialmente dopo aver assunto una posizione sdraiata per diverse ore e mi giro, ad esempio al mattino sul letto, seguono gonfiori e appunto dolori. Ho fatto un sacco di esami diagnostici compresa la colon….solo nelle ultime due ecografie sono comparsi i diverticoli, proprio nel punto dove ho i dolori…sarei dovuta andare dal gastroenterologo, dopo esserci già stata diverse volte, ma devo dir la verità mi sono stancata e non ci sono piú andata forse proprio perché lui mi ha fatto tre anni fa la colon e non aveva trovato nulla, seppure aveva trovato l’intestino piuttosto sporco e quindi è arrivato a dirmi che era una questione d’ansia che non è stata però risolta con nulla, né con la spasmomen, né col debrum e altre due cose di cui non mi ricordo sinceramente il nome. La sola certezza che ho sono i dolori a volte anche piuttosto forti che mi finiscono anche sul fianco sinistro e nella schiena sempre parte sinistra. Sono sfinita, a volte dal dolore ho anche il forte senso del vomito e alla sera mi sono accorta ho 2/3 linee di febbre e una certa stanchezza con occhi che mi bruciano e sono chiaramente rossi. Non so proprio piú cosa fare, se tornare dal gastroenterologo o che cosa. Tra due settimane andrò a Creta, in vacanza, spero non mi prenda uno di quei forti attacchi da dover ritornarmene a casa mettendo in apprensione i miei, ma devo risolvere assolutamente questo problema perché ho voglia di star tranquilla soprattutto. Scusi lo sfogo e la ringrazio anticipatamente della sua disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con il medico di base, alla luce della presenza dei diverticoli credo che possa aiutarla concretamente.

    2. Nora, 67 anni

      Eggregio dr. Cimurro, buon giorno! Ieri ho fato colonoscopia.Ecco i resultati:
      ” L’esplorazione digitale e’ negativa. Si introduce lo strumento sino al cieco. Pulizia intestinale buona. Nel retto distale si evidenzia un cercine biancastro cicatriziale semicircolare compatibile col dato anamnestico di un precedente intervento proctologico di prolassectomia. Nel sigma presenza di piccoli orifici diverticolari. L’esplorazione del grosso intestino non ha evidenziato alterazioni carico della mucosa.”
      Lei mi puo’ dare un consiglio come devo andare avanti, cosa devo fare? Prima di colonoscopia stavo molto male, pero dopo la pulizia totale d’intestino sto meglio. Mi scusi, sono straniera, ecco perche scrivo poco e male. Grazie!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere terapie, ma è comunque positivo il fatto che oltre ai diverticoli non sia emerso altro. Fra poco deve partire per Creta? In caso farei il punto con il medico di base (magari valuterà una terapia antibiotica di copertura per lasciarla tranquilla durante la vacanza).

    4. Nora, 67 anni

      Buon giorno,dottore! Medico di base aveva ordinato RIFACOL per 6 giorni. Ho’ chiesto di “BENEFIBRA”. Lui ha risposto – “Troppo presto, prima la cura con antibiotici e dieta licvida e poi si vedra”…Grazie,dottore,della sua disponibilita!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, e le confermo che quanto prescritto è il trattamento di prima scelta per casi come il suo.

  3. aldo

    Ho diverticoli,ma il problema più grande e il disturbo intestinale causato da improvviso attacco di defecazione molle ogni duo o tre settimane con dolore addominale e bruciore anale.passato il sintomo tutto a posto. Tutto questo avviene sempre di notte mai di giorno .grazie per una eventuale risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ma segue una cura per la diverticolosi? I sintomi che descrive potrebbero essere dovuti ad episodi di infiammazione (diverticolite) per cui le consiglio di farsi valutare in merito. Saluti.

  4. Nicola

    Buonasera dottore, ho 59 anni e da sempre sono stato curato per l’intestino irritabile, ho sempre avuto problemi nello svuotarmi facendo fatica. La mia abitudine era di andare al bagno ogni mattina. Circa una 15na di anni fa ho fatto un clisma opaco con risultati nella norma. Questo perchè spesso prima di defecare avvertivo mal di pancia che andava via dopo la defecazione. Circa tre anni fa sono stato operato di calcolosi biliare con asportazione della cistifellea e da allora le mie abitudine sono cambiate. Ora vado al bagno quasi sempre dopo pranzo e prima avverto molto spesso mal di pancia, e soprattutto molto flatulenza nel lato sinistro del colon, che va via dopo la defecazione, anche in questo caso faccio sempre una gran fatica, dapprima le feci sono dure relativamente, ma subito dopo c’è diarrea con feci piuttosto chiare, ma il tutto scompare subito dopo. Inoltre, avverto dolore nel lato destro dove è situato il fegato nonchè flatulenza sempre nella parte destra del fegato. Visto che oramai sono trascorsi tre anni dall’intervento e nulla è cambiato, cosa mi consiglia di fare? Premetto che ho fatto numerose ecografie e rsm ma che non hanno evidenziato nulla di particolare, l’unico elemento con dato elevato sono le gamma gt sui 80-100. Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che debba accettare il fatto che dovrà convivere con il colon irritato e serve quindi provare a modificare alimentazione e stile di vita fino a trovare un equilibrio soddisfacente.

      In questa ricerca anche l’aspetto emotivo (stress, ansia, …) gioca un ruolo fondamentale.

  5. Francesco

    Salve dottore ma i diverticoli del colon causano o stessi sintomi di quelli della vesica e che tipo di malattia e e sendo che ne sento parlare con poca gravità grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i diverticoli della vescica solitamente non danno particolari sintomi, mentre i diverticoli del colon danno sintomi quali alterazioni dell’alvo e dolori addominali solo nei periodi in cui si infiammano. Saluti

    2. Marco

      O capito dottore però no né il diverticolo in se per se che mi spaventa e il fatto che mie uscito alla mia età che mi preoccupa ed è per questo che sono molto freddo a proseguire gli accertamenti ‘

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non è necessariamente grave, come già scritto la cause della loro formazione possono risiedere semplicemente in una debolezza congenita della parete vescicale ma senza controlli ulteriori è difficile capire l’effettiva causa. E’ probabile anche che dopo i controlli, se non esce nulla di importante, non dovrai fare altro che qualche ecografia per rivalutare la situazione. Però se vuoi levarti il pensiero deve seguire i suggerimenti dello specialista.Saluti

  6. Marco

    Ciao dottore pochi mesi fa ho fatto legografia e mie stato trovato un diverticolo alla parete vesicale sono andato da l’urologo e mia chiesto di fare altri accertamenti di chui no no più fatto xke o solo 30 anni eo un po dì paura e pure sento parlare di diverticoli come malatti no molto grave o loe Grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Un diverticolo vescicale è una specie di estroflessione della parete della vescica. Le cause della loro formazione possono risiedere o in una debolezza congenita della parete vescicale e/o in un aumento della pressione all’interno dell’organo causate da ostruzioni del distretto cervico-uretrale o da alterazioni neurogene dello svuotamento vescicale. Probabilmente l’urologo le ha chiesto ulteriori esami per cercare di capire quale sia il motivo che le ha causato il diverticolo (non necessariamente è grave) . Saluti

  7. Giuseppe

    Buongiorno dottore, da un po di tempo circa 1 mese ( prima succedeva ogni tanto ) soffro di bruciore al basso ventre centrale, altezza ombelico. La cura dettatami al tempo dal medico di base e’ stata di pastiglie di omeprazolo all’occorrenzz, ma senza grandi risultati. Circa 10 giorni fa’, ho fatto visita specialistica ed il medico in base ai sintomi descritti ed al risultato degli analisi del sangue-orina a posto,anche dalllo scrining delle feci e risultata mancanza di sangue , ha diagnosticato la diverticolite prescrivendomi una cura con normix uso orale per 5 giorni da ripetersi per 3 mesi. Adesso sono 3 giorni che ho terminato il primo ciclo della cura ma il bruciore non e ancora andato via, malgrado seguo una alimentazione appropriata. Mi succede di svegliarmi al mattino con un lieve bruciore allo stomaco con bocca asciutta, ed anche un senso di agitazione. Devo pensare che nei prossimi giorni staro’ meglio. Grazie, accetto un suo consiglio in merito.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma ha fatto una visita specialistica gastroenterologica? Il dolore allo stomaco e la bocca asciutta la mattina possono suggerire una live gastrite o un reflusso gastroesofageo. Per cui potrebbe essere utile assumere nuovamente qualche protettore gastrico ( tipo omeprazolo ma non solo al bisogno ma per almeno 2 settimane continue) e un prodotto contro il reflusso ( es. Gaviscon o riopan) da assumere dopo i pasti. Saluti

    2. beppe

      Buongiorno dottore, nonostante sto seguendo la cura per la diverticolite ( normix in pastiglie per 5 giorni la settimana per un ciclo di 3 mesi ) gli episodi di mal di pancia al basso ventre non sono terminate. il medico di base mi ha indicato di fare rx clisma del colon, chiedevo se è la cosa migliore da fare oppure fare la colon scopia da me mai fatta ? grazie del suo parere.

  8. paola

    Salve ,ho un brutto presentimento, mia nonna è stata operata per una diverticolite. Sembrava che andasse tutto bene quando all’improvviso si è manifestata un infezione intestinale. L’ospedale ci invita a non farle troppe visite e si spera per la sua uscita fra almeno una decina di giorni. Sono preoccupata

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le diverticoliti sono infette per definizione e spesso dunque ci si può aspettare una complicanza infettiva, sicuramente starà sotto un’importante terapia antibiotica ed evitare contatti eccessivi è meglio. Speriamo si riprenda presto, saluti!

  9. marino

    buon giorno dott
    Ho 60 anni, circa tre mesi fà in un controllo di prevenzione rettosigmoidoscopia non completo per la presenza di diverticoli che irrigidiscono il viscere, ho effettuato il clisma opaco con la tecnica del doppio contrasto documentando multipli formazioni diverticolari del sigma e del colon discendente e altre due formazioni a carico del colon ascendente,raramente accusavo dolori al basso ventre(tre quattro volte nell,arco di un anno)ora il medico di base mi ha prescritto il Normix da assumere sei giorni al mese dal prossimo settembre per disinfettare i diverticoli.
    Essendo un antibiotico,d’accordo non assorbibile ma pur sempre un antibiotico, devo farne uso continuativo tutti i mesi per anni in poche parole per sempre,secondo me è eccessivo,vorrei anche un suo parere,grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è un approccio molto comune, efficace, e generalmente privo di effetti collaterali degni di nota.

  10. Elvira

    Salve dottore e da circa due anni che a mio marito le e’stato diagnosticato una diverticolite con forti dolori tramite una pedografia ascendente l’urologo ha visualizato una fistola tra l”uretera e l’intestino ora deve fare la colonoscopia lei cosa pensa al riguardo

  11. Alex

    Buongiorno dottore,

    ieri dopo due episodi di forte mal di pancia notturni dopo minzione sono andata dal mio medico, che da una ecografia ha rilevato la presenza di due o tre diverticoli, causa molto probabile dei miei dolori data la vicinanza del tratto intestinale interessato alla vescica.
    Premettendo che da stanotte non sto quasi più accusando dolore se non leggeri fastidi, il mio medico non mi ha dato nessuna cura.
    Mi ha consigliato di bere molto e evitare “cibi contenenti semi”. La mia domanda è se questa può essere una terapia sufficiente o se sarebbe sempre meglio orientarsi verso degli antibiotici?
    Grazie.

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la risoluzione spontanea che sembra già in atto le indicazioni appaiono assolutamente condivisibili.

    2. Alex

      Quindi continuo così, se invece dovessero ripresentarsi i dolori ritornerò dal medico per un ipotetico cambio di terapia.
      Grazie per la veloce risposta.

      Saluti e buon lavoro.

    3. Alex

      Un’ultima cosa scusi…. i diverticoli possono creare problemi in caso di gravidanza?
      Grazie ancora.

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