Diverticoli del colon: sintomi, dieta ed operazione

Ultimo Aggiornamento: 474 giorni

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Introduzione

Piccole sacche nel rivestimento del colon e dell’intestino crasso che si rigonfiano verso l’esterno attraverso punti deboli: ecco la descrizione di un diverticolo.  La condizione in cui si rilevano diverticoli prende il nome di diverticolosi: circa il 10 per cento della popolazione di età superiore ai 40 anni ha la diverticolosi e la percentuale cresce all’aumentare dell’età considerata; circa la metà di tutte le persone di età superiore a 60 anni ha la diverticolite.

I diverticoli sono più comuni nella parte inferiore dell’intestino crasso (o colon), chiamato colon sigmoideo (sigma); quando i diverticoli si infiammano subentra la diverticolite. Dal 10% al 25% delle persone con diverticolosi manifestano sintomi di diverticolite.

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Cause

Anche se non provata, la teoria dominante è che una dieta a basso apporto di fibre sia la causa della malattia diverticolare. La malattia è stata notata nei primi anni del 900 negli Stati Uniti, nel momento in cui determinati alimenti venivano introdotti nella dieta americana, riducendo notevolmente l’assunzione di fibra da parte della popolazione americana .

La malattia diverticolare è comune nei paesi industrializzati e, in particolare, gli Stati Uniti, Inghilterra e in Australia dove vigono diete a basso apporto di fibra. La malattia è invece rara in Asia e in Africa, dove la maggior parte delle persone assumono diete ad alto apporto di fibra.

La fibra si trova nella frutta, nella verdura e in cereali non raffinati (integrali) che il corpo non è in grado di digerire completamente. Alcune fibre, chiamate fibre solubili, si sciolgono facilmente in acqua creando un materiale soffice e gelatinoso nell’intestino, mentre la fibra insolubile passa quasi immutata attraverso gli intestini. Entrambi i tipi di fibra aiutano a prevenire la costipazione con feci morbide e facili da espellere.

La stipsi si manifesta obbligando a notevoli sforzi per defecare, lo sforzo può causare un aumento della pressione nel colon che a sua volta può causare il rigonfiamento del rivestimento del colon attraverso punti deboli nella parete del colon. Queste tasche sono i diverticoli.

La mancanza di esercizio fisico può aumentare il rischio di formazione di diverticoli, anche se questo aspetto non è ancora stato considerato determinante.

I medici non sono certi sul perché i diverticoli si infiammino, si ipotizza che la causa siano batteri o feci  che ristagnano all’interno.

Un attacco di diverticolite può quindi svilupparsi improvvisamente e senza preavviso.

Sintomi

  • La maggior parte delle persone con diverticolosi non presenta alcun disagio o sintomo, tuttavia in altri casi si manifestano dolore, crampi, bruciore, gonfiore e costipazione nel basso addome; gli stessi sintomi sono propri anche di altre patologie, come il colon irritabile e ulcere allo stomaco, per cui considerando solo la sintomatologia non sempre è possibile fare con certezza una diagnosi di diverticolosi. Le persone con sintomi cronici (cioè che non passano) dovrebbero consultare il loro medico.
  • Il sintomo più comune nella diverticolite è il dolore addominale, mentre il segnale caratteristico rilevato durante un esame è la flaccidità in basso a sinistra del ventre. Il dolore di norma è forte e si manifesta all’improvviso, ma può anche essere in principio lieve e peggiorare nell’arco di diversi giorni, variando quindi l’intensità. E’ possibile accusare crampi, nausea, vomito, febbre, brividi, stipsi o dissenteria.

Pericoli

La diverticolite può portare a:

  • emorragie,
  • infezioni,
  • perforazioni intestinali,
  • ostruzioni nel colon.

Queste problematiche richiedono sempre trattamento medico per impedire che progrediscano causando problemi più gravi.

Il sanguinamento rettale provocato dai diverticoli è una complicazione rara, si ritiene che sia causato da un piccolo vaso sanguigno in un diverticolo che si indebolisce fino a scoppiare.  Quando i diverticoli sanguinano il paziente lo vede di norma nelle feci e nei sanitari in seguito a defecazione; il sanguinamento può essere abbondante e, nonostante si risolva spontaneamente senza richiedere trattamento, si consiglia comunque di valutare l’accaduto con il proprio medico. Spesso la colonscopia viene utilizzata per identificare il sito di sanguinamento e arrestare l’emorragia che non si cicatrizza spontaneamente. Se nonostante tutto l’emorragia non si ferma può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le zone del colon coinvolte.

La diverticolite può essere causa d’infezione, che scompare dopo pochi giorni di trattamento con antibiotici. Se l’infezione peggiora si può formare un ascesso nella parete del colon, ossia  una raccolta di pus localizzato che può provocare gonfiore ed arrivare a distruggere il tessuto: se l’ascesso è piccolo e resta nella parete del colon in seguito a trattamento con antibiotici tende a scomparire, se non scompare può essere necessario drenare la zona con un catetere e un piccolo tubo immessi nell’ascesso attraverso la pelle. Questo trattamento richiede sedazione del paziente.

I diverticoli infetti possono sviluppare delle perforazioni, a volte con fuoriuscita di pus dal colon causa di un grande ascesso nella cavità addominale, situazione che viene chiamata peritonite. Una persona con la peritonite è estremamente debilitata e accusa nausea, vomito, febbre, grave flaccidità addominale. La situazione richiede un immediato intervento chirurgico per pulire la cavità addominale e rimuovere la parte danneggiata del colon. Senza trattamento, la peritonite può essere fatale.

Una fistola è una connessione anomala del tessuto tra due organi o tra un organo e la pelle. Quando i tessuti danneggiati entrano in contatto gli uni con gli altri durante l’infezione, alcune volte si ammalano ed il processo di successiva riparazione può formare una fistola. Quando la diverticolite è relazionata ad un’infezione, l’infezione si diffonde al di fuori del colon con la possibilità di infettare i tessuti vicini, di solito vescica, piccolo intestino e la pelle. Il tipo più comune di fistola si verifica tra la vescica e colon, questo tipo di fistola colpisce più spesso gli uomini rispetto alle donne e può trasformarsi in una grave infezione di lunga durata del tratto urinario. Il problema può essere risolto con un intervento chirurgico per rimuovere la fistola e la parte interessata del colon.

Le cicatrici causate da infezione possono portare ad un parziale o totale blocco intestinale chiamato ostruzione intestinale. Quando l’intestino è bloccato il colon non è più in grado di spostare il contenuto intestinale normalmente. Se l’intestino è completamente bloccato è necessario un intervento chirurgico di emergenza, mentre il blocco parziale non richiede di norma chirurgia.

Diagnosi

Per diagnosticare la malattia diverticolare il medico chiede al paziente qual è la sua storia clinica, fa un’approfondita visita medica e può avvalersi di uno o più test diagnostici. Poiché la maggior parte delle persone non manifesta sintomi, la diverticolosi si diagnostica spesso attraverso test ordinati per un altro disturbo. Ad esempio, la diverticolosi viene scoperta spesso nel corso di una colonscopia effettuata per la ricerca di polipi o per valutare le cause del dolore o del sanguinamento rettale.

Considerando la storia clinica il medico può informarsi sulle abitudini intestinali, sul dolore, su altri sintomi, sulla dieta e sui farmaci assunti dal paziente. L’esame fisico di solito comporta un esame rettale digitale: il medico inserisce un dito lubrificato e inguantato nel retto per rilevare la flaccidità, il blocco o il sanguinamento. E’ possibile verificare le feci per vedere se ci sono segni di sanguinamento e l’esame del sangue per rilevare segni di infezione. Se si sospetta una diverticolite, il medico può ordinare uno dei seguenti esami radiologici:

  • Ecografia addominale. Onde sonore vengono inviate verso il colon attraverso un dispositivo palmare che viene fatto scivolare da un tecnico nell’addome. Le onde sonore rimbalzano nel colon e negli altri organi e il loro eco crea impulsi elettrici in grado di creare un’immagine, chiamata sonogramma, su un monitor. Se i diverticoli sono infiammati le onde del suono rimbalzano mostrando la loro ubicazione.
  • Tomografia computerizzata E’ una fotografia non invasiva a raggi X che produce sezioni di immagini del corpo. Il medico può iniettare in vena una tintura o può richiedere al paziente di ingerire la sostanza mentre giace su un tavolo che scorre all’interno di una macchina a forma di conchiglia. Il colorante aiuta a mostrare le complicazioni da diverticolite, come perforazioni e ascessi.

Cura e dieta

Una dieta ad alto apporto di fibra e l’uso di antidolorifici contribuiscono ad alleviare il dolore nella maggior parte dei casi di diverticolosi: la diverticolite semplice con sintomi lievi, di solito, richiede che la persona riposi, assuma antibiotici per via orale e segua una dieta liquida per un certo periodo di tempo. Qualche volta un attacco di diverticolite è abbastanza grave da richiedere un ricovero ospedaliero, antibiotici per via endovenosa ed eventualmente un intervento chirurgico.

Aumentando la quantità di fibre nella dieta, si possono ridurre i sintomi della diverticolosi e prevenire le complicazioni quali la diverticolite: le fibre mantengono la morbidezza delle feci e abbassano la pressione all’interno del colon in modo che il contenuto intestinale possa muoversi facilmente. Si raccomanda un consumo da 20 a 35 grammi di fibra al giorno ed eventualmente il medico può consigliare anche di assumere un integratore a base di fibra, per esempio Benefibra, da accompagnare sempre ad abbondante acqua.

Evitare il consumo di frutta a guscio, popcorn, semi di girasole, zucca, cumino, semi di sesamo perché esiste il timore che le particelle di cibo potrebbero entrare, bloccare, o irritare i diverticoli, tuttavia i dati scientifici non sono ancora definitivi in merito.

Mangiare cibi ad alto contenuto di fibra è l’unico requisito fortemente sottolineato in tutta la letteratura medica.

Aggiornamento 30 gennaio 2012: Verrà pubblicato il prossimo mese sulla rivista scientifica Gastroenterology uno studio che sembra smentire quanto finora ipotizzato; l’Università del Nord Carolina ha analizzato il profilo di 2100 soggetti colpiti da diverticoli rilevando che un basso consumo di fibra sembra essere associato ad un ridotto rischio di sviluppare diverticolosi.

Non è necessario eliminare alimenti specifici: i semi di pomodori, zucchine, cetrioli, fragole, lamponi, così come semi di papavero, sono generalmente considerati innocui. Le decisioni in merito alla dieta devono essere prese considerando le differenze soggettive, mantenere un diario alimentare può contribuire a individuare alimenti causa di problemi. Se si accusano crampi, gonfiore, costipazione e altri sintomi il medico può prescrivere un breve ciclo di antinfiammatori, anche se alcuni farmaci antidolorifici causano costipazione.

Il trattamento per la diverticolite è incentrato sulla prevenzione delle infiammazioni e infezioni, il riposo del colon e la prevenzione o la riduzione delle complicazioni.

A seconda della gravità dei sintomi il medico può raccomandare al paziente di riposarsi a letto, può prescrivere antibiotici da assumersi per via orale, antidolorifici ed una dieta liquida. Se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni si può aumentare gradualmente la quantità di alimenti ad alta fibra.

Gravi casi di diverticolite con dolore acuto e complicazioni potrebbero richiedere una degenza ospedaliera, ma la maggior parte dei casi sono trattati con antibiotici e un paio di giorni di digiuno o l’assunzione di bevande per aiutare il riposo del colon. In alcuni casi può essere necessario un intervento chirurgico.

Quando è necessario un intervento chirurgico per la diverticolite?

Se i sintomi della diverticolite sono frequenti o se il paziente non risponde agli antibiotici ed al riposo del colon, il medico può consigliare un intervento chirurgico. Il chirurgo rimuove la parte del colon interessata e unisce le restanti sezioni.

Questo tipo di intervento chirurgico, chiamato resezione del colon, va a prevenire le complicazioni e la diverticolite. Il medico può anche raccomandare la chirurgia per complicazioni come una fistola o la parziale ostruzione intestinale.

Un intervento chirurgico immediato può essere necessario quando il paziente ha altre complicazioni, come perforazione, un grande ascesso, peritonite, completa ostruzione intestinale o gravi emorragie. In questi casi possono essere necessari due interventi chirurgici in quanto non è certo che il colon si ricongiunga subito. Durante il primo intervento il chirurgo pulisce la cavità addominale infetta, rimuove la parte interessata del colon e svolge una colostomia temporanea, la creazione di un ano artificiale, nell’addome. L’estremità del colon è collegata all’apertura per consentire al paziente di mangiare normalmente durante il processo di guarigione. Diversi mesi dopo, nel secondo intervento chirurgico, il chirurgo ricongiunge le estremità del colon e chiude lo stoma.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. paziente

    Buongiorno dottore
    qualche anno fa mi hanno dianosticato la diverticolite in forma leggera, mi sono curato con farmaco Rifacol per breve periodo non avendo più disturbi. Recentemente mi sono tornati i sintomi anche se non acuti ma molto fastidiosi del tipo mal di pancia, andare di corpo diverse volte anche 5 ma solo al mattino e nel tempo di circa un’ora e alcune volte e solo alla prima scarica c’era come un tappo, poi via via più molle, scusate la descrizione ma è così. Nel frattempo cioè da quando ho avvertito mal di pancia, diverso dal solito, ero andato dal mio medico e dopo una cura con fermenti mi ha dato Rifacol e oggi sarebbe l’ultimo giorno di cura (una settimana 2/3 compresse al di), ma non ho ancora benefici. Il mio medico mi aveva anticipato che prima di fare qualche esame tipo conoscopia era meglio fare la cura per 2/3 mesi, ma da quello che ho letto e sentito sono un pò preoccupato, non sarebbe il caso di fare almeno la tomografia che è meno invasiva o cambiare farmaco o se lei ha altri consigli da darmi, grazie.
    Se anche mi sa dire cosa è meglio evitare in via assoluta nelle diete, io ora ho 55 anni e tuttora faccio sport e come sempre mangio di tutto e bevo di tutto per fare esempi, mai manca frutta e verdura, vino circa mezzo litro a pasto ma quasi sempre solo a cena, come superalcolici un bichierino che di media in un anno è 1 a settimana.
    Scusate se mi sono dilungato ma spero che le gentili risposte in merito possano anche essere di aiuto per altri

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nelle fasi acute alcool, verdura e frutta andrebbero limitati, e gli alcolici sensibilmente ridotti anche nei periodi di benessere.

      La prima diagnosi di diverticoli com’era stata fatta?

    2. paziente

      grazie per la prima riposta anche se non copre tutti i miei dubbi, basta evitare come si è sempre detto cibi con alto contenuto di semi tipo i kivi o altri? Il rifacol va bene? penso di non essere almeno lo spero in forma più acuta come ho letto di altri, se mi da risposta in merito anche per la prima parte e le chiedo anche se è preferibile il caldo o il freddo, nel senso per esempio bevande calde quali il tè o meglio un gelato per sentire meno dolori alla pancia, o doccie caldissime o quasi fredde, io da sportivo come le dicevo prima ho l’abitudine dopo una doccia calda in ultimo farla fredda. Saranno delle cose meno importanti ma se danno del sollievo meglio saperle. Rispondo alla sua domanda: Il pimo esame che avevo fatto era piuttosto invasivo non so se era proprio la conoscopia era un mix di liquidi e aria per dilatare la pancia.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sta assumendo Rifacol lei si trova in questo momento nella fase acuta, ossia quando si hanno problemi; Rifacol è un antibiotico e serve ad evitare gravi infezioni intestinali.

      La dieta in questo momento deve essere il più liquida possibile, come detto evitando frutta e verdura e fibra in genere.

      Relativamente alla temperatura degli alimenti è molto relativo, perchè al momento del passaggio nell’intestino il cibo sarà ormai più o meno a temperatura corporea.

      La temperatura della doccia è a mio avviso ininfluente, anche se il caldo potrebbe avere azione di vasodilatazione aumentando l’afflusso di sangue e quindi l’infiammazione.

    4. susi

      io ho avuto un intervento di prolasso rettale e adesso stò prendendo fibbra con l acqua a mezzoggiorno mezza busta e alla sera il levolac un cuchiaio questo me la detto il gastrenterologo e ho sempre male in basso ma ho anche la cistite intestiziale e in più un polipo che mi ha detto che dal colore posso lasciarlo non serve toglierlo sarà i deverticoli che ho sono in pensiero e colonscopie ne ho fatte 3 ma non c era niente come mai ho sempre male in basso e alle volte devo spingere per andare pur prendendo tutto questo grazie aspetto una risposta susi

  2. maria

    gentile dottore vorrei avere informazioni circa lla chemioterapia in caso di diverticolite:dieta prevenzione ed altro grazie ps la chemio che sto effettuando è per carcinoma mammario ho 77 anni

    1. Alex74

      Hai dovuto seguire degli accorgimenti particolari, tipo alimenti da evitare o limitazioni di qualsiasi tipo, oppure dopo l’operazione tutto e’ tornato alla normalità’?
      Te lo chiedo perché dovrò sottopormi a breve ad operazione ai diverticoli in laparoscopia…..grazie

  3. fabio

    Molto chiare le descrizioni.
    Può essere utile un elenco di vegetali ( contenenti Fibre )
    consigliati e un elenco di vegetali sconsigliati.
    Grazie

  4. uccio

    ,oggi ho fatto colonscopia a cm 40 sie blocato causa diverticoli,mi e stato detto che mi faranno a breve un altro esame,aspetto con pazienza ho 66 anni.

  5. alfa

    ho trascorso le festività 2012/2013 in ospedale per un attacco di diverticolite .Sono stata sottoposta a ecografia ,aTC ed esami del sangue molto elevati erano i globuli bianchi(13000). Dopo aver effettuato in ospedale severo digiuno e cura antibiotica per 8 giorni, sono stata dimessa ma,a casa continuerò ,per altri 5 giorni la cura con ciproxin ,pentase,flagjl enterolactis non le sembra tanto? Poi le voglio premettere che da circa 2 mesi avvertivo dei bruciori ai fianchi e nella zona sacro-iliaca che ho curato con massaggi ma il bruciore non era passato.Ci può essere un’attinenza con l’infiammazione dell’intestino?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È vero, sembra tanto, ma è indispensabile.
      2. Probabilmente sì, erano i primi sintomi.

  6. stella

    Salve,mio padre (57 anni)soffre di diverticolite, l’anno scorso è riuscito a guarire quest’anno sembra non riesca. Ha provato varie medicine, antibiotici, fermenti lattici ma non passando il medico gli ha cambiato cura. Ma due giorni fa ha avuto vomito e febbre, gli è passato prendendo tachipirina e questa notte gli è tornato; Mal di testa molto forte,dolore alla pancia, vomito e dissenteria. Che siano troppi medicinali, magari qualche strana reazione? Oggi verrà il medico curante a visitarlo, ha qualche consigli da darci ?grazie. stella

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escluderei che si sia sovrapposta una forma influenzale, che spesso quest’anno dà questi sintomi.

    2. stella

      Grazie per risposta, mi rincuora; ma cavoli, 2 volte (febbre,vomito,dissenteria) nel giro di un paio di giorni è davvero una strana coincidenza. In ogni caso ha sospeso le medicine. Ma chiedo, non è possibile evitare di assumere farmaci magari cercando di adottare una dieta migliore? voglio dire, i diverticoli si curano solo con i medicinali ? grazie infinite. Stella

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella fase acuta in genere gli antibiotici sono indispensabili o quasi, mentre per prevenire è lo stile di vita (alimentazione su tutto) a fare la differenza.

  7. stella

    Ringrazio. Ho ricevuto “in dono” delle radici di echinacea, posso eventualmente preparargli delle tisane da fargli bere ogni tanto? so che come pianta ha molte proprietà benefiche. Ringrazio ancora e saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi inizialmente a piccole dosi e solo se sa esattamente come procedere.

  8. marco

    sono appena stato dimesso per diverticolite acuta , dalla tac risulta 8 mm , oggi dopo 5 giorni dalla dimissione ospedaliera mi sono ritornati delle fitte non forti , dopo antibiotici antidoloriferi e nutrizione in vena all’ospedale la mia terapia a casa e passata all’augmentin , per il cibo ho scaricato dei menù per la diverticolite .
    devo preoccuparmi per queste fitte ripeto non sono forti , e le feci iniziano a essere sempre meno liquide di sangue nelle feci non ne ho mai viste
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le feci migliorano è buon segno, ma nel caso in cui i dolori aumentassero nuovamente le raccomando di farsi rivedere da un medico.

  9. Anna36

    Caro dottore, ho letto i suoi commenti e pure io vorrei qualche consiglio.Ho la verde età di 76 anni ma mi sento ancora giovane, da qualche tempo accuso i disturbi che lei descrive per i diverticoli, qualche anno fa, diciamo 5, mi sono sottoposta a delle indagini perchè accusavo gli stessi disturbi. Ho fatto la colonscopia e mi hanno diagnosticato due piccoli polipi dicendomi che erano innocui (e che mi hanno tolto) è possibile che si siano riformati? Devo ripetere la cplonscopia o mi consiglia esami differenti? Grazie tante per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valere la pena ripetere la colonscopia, ma prima di farlo sentirei un gastroenterologo.

  10. Massimo

    Gent.mo Dottore,
    ho 56 anni e circa tre anni fa ho subito una colonscopia dove mi hanno tolto dei polipi e quindi mia hanno individuato la diverticolite. Il chirurgo mi ha consigliato in un primo momento di non mangiare assolutamente né frutta e nemmeno verdura, poi mi ha detto che potevo mangiare frutta ma non quella con semini tipo kiwi fragole ecc…Oggi visto le difficoltà a fare le diete ho pensato che forse è il caso di eliminare il problema e visto che a settembre dovrei rifare la colonscopia di controllo sarei propenso a farmi operare, lei cosa consiglia visto che sento dire che è meglio non operarsi di diverticolite? Grazie per la risposta

  11. peppe

    salve….e circa un anno ke accuso un fastidio nella parte bassa a destra….a volte ho nausea…nelle feci risulta(non sempre)muco marroncino o giallino….cosa potrebbe essere…grz…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una diagnosi è francamente impossibile, potrei dire colon irritabile, ma sarebbe come tirare ad indovinare.

  12. maria tavera

    mi rivolgo a ,voi per sapere se di diverticolite si puo’ morire,e quali sono le condizioni che portano a questo evento,grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe verificarsi un’infezione gravissima e trascurata, la ritengo quindi un’ipotesi rara.

  13. rosa89

    egregio dott io ho 24 anni e ho un figlio di 3 dopo tre mesi dal parto x consiglio del ginecologo ho preso la jasmin che prendo tuttora senza aver mai smesso di prenderla.. cmq da allora fino ad oggi ho sempre problemi di coliche diarrea e cistite .. ho spiegato al dottore e mi ha fatto fare delle analisi x vedere se ero celiaca ma x fortuna no. poi si era preoccupato pensando che avevo il morbo di cron ma mi ha detto che molto probabilmente ho ereditato da mia mamma come lei dalla sua la diverticolite. ora ho l appuntamento lunedi dal gastroenterologo ma ho paura che mi possa consigliare di fare una colonscopia cosa che ho il terrore di fare anke xke soffro di emorroidi..quindi secondo lei posso evitarla facendo una visita diversa tipo un ecografia addome ecc????? e comunque grazie a dio nn ho mai sanginato ma ogni tanto trovo del muco, è normale???cosa faccio??? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora è necessario sottoporsi alla visita; non è detto che le consigli la colonscopia, ma purtroppo in caso non ci sono esami alternativi (salvo in alcuni casi la colonscopia virtuale).

  14. mauroaba

    egregio dottore, ho 48 anni dalla colonscopia mi è stata diagnosticata diverticolite nel sigma dell’intestino. In questi giorni mi sono sottoposto (per 9 giorni) a terapoa antibiotica per infezione post operatoria, sono stato operato di fimosi. Dopo un giorno dalla conclusione degli antibiotici ho problemi di dolori di pancia con conseguenti scariche e mal di pancia.Può essere causato dagli antibiotici che hanno “risvegliato” i diverticoli? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono più propenso a pensare che abbiano alterato la flora batterica intestinale.

  15. antonio

    Salve dottore,sono un uomo di 57 anni e da 30 vegetariano! ho sempre mangiato con alimenti ricchi di fibbre e abbondate verdura dovendo sostituire la carne. oggi si sono presentati piccoli disturbi come ..pizzichi ad impulsi anche a piccoli movimenti nel basso addome soprattutto durante nel gonfiore di stomaco la sera.il mio medico ha didotto che si possa trattare di diverticoli. gentilmente le chiedo com’è possibile? visto che.. le fibbre dovrebbero aiutare alla non formazione dei diverticoli?..Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le fibre sono utilissime per i diverticoli, ma non possono essere una bacchetta magica purtroppo.

    2. antonio

      caro dottore ho dimenticato di scrivere… che ho anche fatto tanto abuso di cioccolata fondente,noce, mandorla e olio nuovo di oliva!..potrebbe essere questa la causa?,grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, alcuni degli alimenti elencati potrebbero in effetti spiegare il problema.
      Oggi va meglio?

    4. antonio

      sono in cura da due giorni con antibiotici NORMIX 200MG..2 la matina e 2 la sera..e LACTOFLORENE monodose orosolubile. spero che vadano bene !?..le farò sapere dottore grazie!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo.
      Non interrompa Normix prima di finire la cura come le ha consigliato il medico; la terapia va terminata anche se i sintomi spariranno prima.

    6. antonio

      ieri non ho sentito nessun fastidio sino a sera!..e dopo aver mangiato una pizza con insalata rossa, stanotte mi’è tornato il fastidioso pungente bruciore e ho urinato per tutta la notte. le chiedo: l’antibiotico che sto prendendo è eficace anche per la viscica?( ho un leggero dubbio…Grazie!

    7. antonio

      Grazie dottore! desidero inoltre sapere qual’è e che tipo di liquidi bisogna assumere per alimentarsi durante la crisi?..grazie!

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Acqua ed eventualmente soluzioni reidratanti in caso di dissenteria.

  16. Nino 67 anni

    Ho appena terminato un ciclo mensile di instillazioni con farmaco citomicina da 40 mg, necessario causa problemi alla vescica, sottoposta a diverse turv.
    Recentemente ho vissuto episodi, i cui sintomi (forti dolori al basso ventre con nausea) mi fanno pensare alla diverticolosi.
    Ho già fatto una ecografia e visita specialistica (che hanno dato esito negativo) e sono in attesa dei risultati degli esami del sangue e delle feci. Il medico mi ha consigliato di sottopormi a colonscopia.
    Le chiedo se le instillazioni possano aver provocato o favorito questi problemi.
    La mia alimentazione e’ piuttosto controllata, non bevo alcolici e superalcolici e nemmeno caffè’, non fumo. La mia colazione consiste in 2 bicchieri di acqua e un frutto e un pasto al giorno composto o da un primo quasi sempre con verdura o un secondo e frutta.
    La ringrazio per una sua cortese risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente non credo che le instillazioni possano aver causato il problema.

  17. alice

    mia madre soffre di diverticli, ogni mese fa la cura antibiotica. Per un’ ecografia addominale ha dovuto bere molto trattenendo molta urina a la sera ha avuto febbre diarrea e un episodi di vomito. la causa Possono essere i diverticoli?

  18. Antonio

    Salve dottore,ho terminato la cura con normix da quattro giorni e ho ancora dei bruciori a intermittenza al basso ventre a sinistra,soprattutto dopo aver svuotato la mattina e durano sino a sera !..mentre dopo cena a riposo ho un po’ di soglievo.Gentilmente, mi può consigliare Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valutare con il medico di continuare con fermenti lattici e, mi raccomando, dieta leggera e niente latte e latticini.

    2. antonio

      Grazie dottore del consiglio!..io mi ero munito di una scorta di yogurt activa”..pensavo che mi potesse fare bene, visto che ha i fermenti!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo yogurt è un discorso un po’ a parte, se consumandoli ritiene di tollerarli bene continui pure.

  19. Carmelo

    Buona sera dottore,
    verso la fine del 2010 ho notato nelle feci macchie di sangue ma no accusavo alcun sintomo. L’11/01/11 sono stato sottoposto ad una colonscopia è mi è stato diagnosticato “formazione polipoide del retto” e mi consigliavano di valutare l’asportazione endoscopica. Consigliato dal mio medico, tale asportazione è stata effettuata, con ricovero in clinica convenzionata il 01/02/11. Il 24/05//12, sempre dietro il consiglio del mio medico, rifaccio una colonscopia è l’esito è:” Mucosa del canale anale iperemica con presenzadi emorroidi interni congeste con red spots: Mucosa rettale esente da lesioni. A livello del sigma a 30 cm si osserva una formazione polipoide sessile di 2 cm, che si asporta con pinza bioptica e due piccole formazioni diverticolari senza segni di flogosi in atto. Non lesioni lungo tutti irestanti segmenti colici esplorati fino al cieco”. Prima domanda : Visto che a distanza di un anno i polipi sono ritornati io sono condannato annualmente a fare la colonscopia? Perchè arrivano questi maledetti polipi? Anche se ho settantanni sono un tipo sportivo ed attivo, la mia dieta è normalissima , non fumo e a tavola non deve mai mancarmi il mio solito bicchiere di vino. L’08/03/13 faccio la mia solita colonscopia ed il responso è il seguente: ” A livello del sigma sono presenti alcuni diverticoli a medio colletto, senza segni si flogosi al momento dell’esame.Si segnala la presenza di dolico-sigma e dolico-colon”. Premetto che con accuso alcun dolore addominale o altro, ne diarrea e normalmente non sono stitico.Il mio medico mi ha prescritto Rifacol 3 compresse al giorno per tre giorni al mese, per sempre. Caro dottore come vede la mia situazione, io che non sono abituato, per fortuna, a non prendere medicinali sono già in panico. Questi diverticoli possono rompersi e che danni farebbero? Come mai io non ho i sintomi( nausea, dolori addominali,diarrea ecc.) che hanno altri pazienti del forum? Che dieta devo fare?
    Mi perdoni se le ho fatto perdere del Suo prezioso tempo e La ringrazio per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo finchè si troveranno polipi la frequenza che le verrà suggerita è elevata.
      2. Non esiste una causa esatta, ma solo fattori di rischio (http://www.farmacoecura.it/prevenzione/polipi-del-colon-sintomi-significato-e-prevenzione/)
      3. Raramente mi permetto di farlo, ma al suo posto prima di impostare una terapia cronica con antibiotici intestinali per un problema che non le causa disturbi sentirei un gastroenterologo; sottolineo che non le sto dicendo di non assumerli, ma di sentire un secondo parere.

  20. mara

    GENTILE DOTTORE DA ALCUNI GIORNI SOFFRO DI FORTI DOLORI ADDOME INFERIORE,CON NAUSEA FORTE,ARIA NELLA PANCIA,E SENSAZIONE DI EVACUAZIONE CONTINUA.OGGI SOLO DOPO AVER ASSUNTO 2 BUSCOPAN SONO RIUSCITA AD EVACUARE 5 VOLTE FECI NORMALI (IN GRAN QUANTITà), A SEGUIRE 3 SCARICHE DI DIARREA;DI COSA PUò TRATTARSI?MI CONSIGLIA DI ASSUMERE BENEFIBRA E FERMENTI? E IL BUSCOPAN SERVE A DISTENDERE IL COLON? GRAZIE ASPETTO SUO CONSIGLIO.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po di infiammazione intestinale, forse causata da virus stagionali; benissimo i fermenti, qualche dubbio sulla fibra in questa fase, le confermo che Buscopan serve a distendere l’intestino (bloccando le contrazioni dolorose muscolari involontarie).
      Raccomando dieta leggera.

  21. mara

    è già da 1 mese che soffro con gli intestini avendo avuto influenza intestinale,ho assunto anche normix,con cosa posso aiutarmi ho sensazione di aria nella pancia?????????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fermenti e dieta leggera, fibra se non ci sono più scariche.

  22. Barbara

    Buonasera dottore,
    è da circa 4 mesi che soffro di dolori alla parte bassa sx dell’addome. Tutto è iniziato con fortissimi dolori alla schiena e poi al basso ventre della durata di qualche giorno, poi questi dolori si sono limitati appunto alla sona sx della pancia e così sono rimasti fin d’ora. non sono fortissimi, ma sono costanti. La mia dottoressa della mutua mi ha fatto fare l’ecografia addominale (dalla quale non è risultato niente, solo meteorismo) e l’esame delle urine dove è invece risutata un infezione urinaria (escherichia coli) e sangue nelle urine, per la quale ho assunto l’augmentil. Ho anche fatto una visita con eco ginecologica ed è tutto a posto. I dolori però a tutt’oggi continuano sempre li, a sx in basso e a volte anche più su. E’ capitato anche (prima di prendere l’antibiotico) di avere dei fortissimi dolori durati un paio di giorni, proprio delle vere coliche, a livello lombare.Di corpo vado quasi tutti i giorni e mangio un sacco di verdura, però non sono a dieta, mangio di tutto. Mi chiedevo se questi dolori potrebbero essere dovuti alla diverticolite o piuttosto ad infiammazione o altro. Premetto che ho 38 anni e incomincio ad essere seriamente preoccupata. Vorrei andare da un gastroenterologo anche se la mia dottoressa non me l’ha ancora consigliato. Aspetto una sua sempre cortese risposta e ne approfitto per farle tanti auguri di buona Pasqua.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata esclusa la possibilità di renella e/o calcoli renali?
      Per esempio dalle analisi delle urine.

    2. Barbara

      Dalle esame delle urine è risultata solo ematuria e poi l’infezione di escherichia. Dall’ ecografia all’addome completo niente. Può essere che non si è visto? Ora che ci penso l’anno scorso avevo eseguito un altra eco all’addome dove si vedeva un piccolo calcolo al rene sx che in questa eco non è risultato però. che dice dottore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualche dubbio mi rimane, ma è solo un’ipotesi a distanza.

    4. Barbara

      Quindi dottore secondo lei è più probabile un problema a livello dei reni piuttosto che diverticolite o infiammazione intestinale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dico che sia più probabile, ma un’altra opzione possibile; certamente a distanza è davvero difficile formulare ipotesi concrete.

  23. luigi

    B giorno dottore io ho da molto questo dolore a sx in basso ed ho sempre la linqua con pattina bianca quando vado nel bagno vado duro .io ho 40anni come potrei risolvere questo problema e che devo fare . Grazie e b giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono purtroppo sintomi un po’ vaghi, consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo.

  24. Maurizio

    Gentile dottore sono oramai trascorsi trenta giorni, quando in concomitanza dell’assunzione di un antibiotico per curare problemino dentale ho da prima avuto una diarrea e dopo una settimana stipsi e difficoltà a evacuare. premetto che in contemporanea ho avuto del meteorismo maleodorante che ancora perdura, anche se meno. attualmente provo un leggero imbarazzo nel basso ventre, le feci risultano formate anche se non ho mai la sensazione del completo svuotamento, provo raramente leggere ribollizioni di area nel basso ventre, alcune volte arie puzzolenti altre volte no, alcune volte un pò di sangue nelle feci misto a muchi trasparenti altre volte completamente normali, prendo fermenti lattici, ematocrito normale sono in attesa di fare una colonscopia.
    ma che cosa potri avere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un’alterazione della flora batterica intestinale se tutto è iniziato dopo l’antibiotico.

  25. Tonino

    Mio cognato soffre di diverticolite. Ha fatto una cura a base di crusca. Ora soffre di mal di testa: C’è correlazione tra mal di testa e diverticolite..?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È senza dubbio possibile che un’infiammazione dell’intestino causa (o favorisca) l’insorgere del mal di testa.

  26. sandra

    buonasera dottore. da qualche giorno accuso un dolore all’addome in alto a destra. Mi è capitato varie volte in passato però durava un paio d’ore al giorno, mentre ora è quasi continuo. Allora il medico diceva che è il colon e con delle pillole tipo levobran, debridat o motilex la situazione si risolveva presto. Ora il dolore è continuo ed ho pure la nausea, prendo da 2giorni motilex senza risultati. oggi pomeriggio sono stata dal medico che ha aggiunto il gaviscon. lei cosa pensa? Ho fatto l’ecografia ad ottobre e non c’era nulla, solo il fegato steatosico, ma han detto che non era nulla di grave. Grazie

    1. Anonimo

      Appendicite? Non credo. Il dolore è proprio in alto quasi sotto il seno e poi ad ottobre sono stata ricoverata in chirurgia per una colica addominale fortissima con infezione ed alla fine sono riusciti a farmela passare ed hanno escluso l’appendicite che avevano ipotizzato all’inizio. Comunque oggi sto meglio, forse la cura funziona. Grazie

    2. Anonimo

      un mio zio 90enne ha un restringimento dell’esofago e non riesce a mangiare bene. Non hanno trovato malattie. Lei crede che si possa trovare una soluzione?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è già stato visitato da uno specialista temo sia difficile, anche per l’età che probabilmente non contente libertà nella scelta di eventuali trattamenti chirurgici.

  27. Mina 36 anni

    Salve dott. Cimurro mi chiamo Mina e sono stata operata a novembre di diverticolite acuta e peritonite, senza aver mai accusato sintomi prima. Durante l’intervento mi è stata curata la parte d’intestino perforata e debellata l’infezione, ma mi restano 50cm di colon ancora affetti da diverticoli che pare siano innoqui se presto molta attenzione nell’alimentazione. Nei prossimi giorni farò una tac di controllo perchè mi si sono ripresentati dolori forti, specialmente nel periodo pre-mestruale. Cosa mi consiglia di fare? Grazie mille distinti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Do per scontato che sia regolarmente in contatto con il suo gastroenterologo, quindi per ora continui con scrupolo ed attenzione nella scelta dell’alimentazione e, per quanto possibile, stia serena. Anche la tranquillità e lo stato d’animo contano molto.

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