Diarrea: cause, sintomi, rimedi, dieta

Ultimo Aggiornamento: 1352 giorni

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Cos’è la diarrea?

La dissenteria (o diarrea) è una perdita di feci acquose. Una persona con dissenteria in genere defeca più di tre volte al giorno, producendone più di un litro nelle 24 ore. La diarrea in forma acuta è un problema comune che di solito si protrae per 1 o 2 giorni per poi risolversi da sola, senza un trattamento specifico. Una diarrea prolungata che dura più di 2 giorni può essere sintomo di un problema più serio che porta con sé il rischio di disidratazione.

La dissenteria cronica può essere causata da una malattia cronica.

Il pericolo maggiore è come detto la disidratazione, il che significa che il corpo viene privato di molti fluidi e questa mancanza non gli permette più di funzionare correttamente. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani e deve essere trattata tempestivamente al fine di evitare gravi problemi di salute.

Pazienti di tutte le età possono manifestare dissenteria e mediamente gli adulti hanno un attacco di diarrea acuta circa quattro volte all’anno.

Le cause della dissenteria

Gli attacchi acuti di solito sono causati da batteri, virus, parassiti o infezioni, mentre situazioni croniche sono di solito legate a disturbi funzionali come la sindrome da colon irritabile o a malattie infiammatorie intestinali.
Alcune delle più comuni cause di diarrea sono le seguenti:

  • Infezioni batteriche: Diversi tipi di batteri ingeriti attraverso alimenti o acqua contaminati possono provocare la diarrea. I colpevoli più comuni includono: campilobatterio, Salmonella, Shigella e colibacillosi.
  • Infezioni virali: Molti virus causano diarrea, compresi rotavirus, virus di Norwalk, citomegalovirus, herpes simplex e l’epatite virale.
  • Intolleranze alimentari: Alcune persone non sono in grado di digerire gli alimenti, come alcuni dolcificanti artificiali e lattosio, uno zucchero presente nel latte.
  • Parassiti: I parassiti possono entrare nel corpo tramite il cibo o l’acqua e stabilirsi nel sistema digestivo. I parassiti che causano la diarrea comprendono: giardiasi lambliasi , entameba istolitica e Cryptosporidium.
  • Reazione ai farmaci: Antibiotici, farmaci per la pressione arteriosa, chemioterapici ed antiacidi contenenti magnesio possono provocare diarrea.
  • Malattie intestinali: Malattie infiammatorie intestinali, colite, morbo di Crohn e malattia celiaca spesso portano alla diarrea.
  • Disturbi funzionali all’intestino. La diarrea può essere un sintomo della sindrome da colon irritabile.

Alcune persone sviluppano diarrea dopo un intervento chirurgico allo stomaco o la rimozione della cistifellea. Il motivo può essere un cambiamento nel modo in cui si muove il cibo attraverso il sistema digestivo dopo un intervento chirurgico allo stomaco od un aumento della bile nel colon dopo intervento chirurgico alla cistifellea.

Le persone che visitano i paesi stranieri sono a rischio di diarrea, causata dal cibo o dall’acqua potabile contaminata da batteri, virus o parassiti. La diarrea del viaggiatore può essere un problema per i paesi in via di sviluppo, fare turismo negli Stati Uniti, Canada, nella maggior parte dei paesi europei, in Giappone, Australia e Nuova Zelanda non comporta invece particolari rischi.

In molti casi la causa della diarrea non viene trovata. Finché la diarrea scompare da sola, non è necessario indagare a lungo.

I test diagnostici per trovare la causa della diarrea possono comprendere:

  • Storia medica ed esame fisico. Il medico interrogherà sulle abitudini alimentari ed i farmaci utilizzati.
  • Esame delle feci. Un campione di feci viene analizzato in un laboratorio per verificare la presenza di batteri, parassiti o altri segni di malattia e infezione.
  • Esami del sangue. Gli esami del sangue possono essere utili per escludere alcune malattie.
  • Digiuno. Per scoprire se un allergia o intolleranza alimentare causano diarrea, il medico può richiedere di evitare il lattosio, i carboidrati, il frumento o di altri alimenti per vedere se la diarrea si arresta a seguito di un cambiamento nella dieta.
  • Sigmoidoscopia. Per questa prova, il medico utilizza uno speciale strumento in grado di guardare l’interno della parte inferiore del retto e del colon.
  • Colonscopia. Questo test è simile a una sigmoidoscopia, ma consente al medico di visualizzare l’intero colon.
  • Scientigrafie. Queste prove possono escludere anomalie strutturali come la causa della diarrea.

I sintomi della diarrea

La diarrea può essere accompagnata da:

  • crampi,
  • dolore addominale,
  • gonfiore,
  • nausea,
  • un urgente bisogno di usare il bagno.
  • A seconda della causa, una persona può avere febbre o feci con tracce di sangue.

Dissenteria nei bambini

I bambini possono avere gravi forme di diarrea cronica. Le cause includono batteri, virus, parassiti, farmaci, disturbi intestinali funzionali e ipersensibilità alimentari.

L’infezione da rotavirus è la causa più comune di diarrea acuta infantile; di norma si risolve in un periodo di tempo tra i 3 ed i 9 giorni. I bambini con un’età compresa fra le 6 e le 32 settimane possono essere vaccinate contro il virus con un vaccino chiamato Rotateq.

Se il bambino ha diarrea, non esitate a chiamare il medico per un consiglio. La diarrea è particolarmente pericolosa nei neonati e nei lattanti, portandoli alla disidratazione in appena un giorno o due. Un bambino può morire per disidratazione nel giro di pochi giorni. Il principale trattamento per la diarrea nei bambini è la reidratazione per sostituire rapidamente i fluidi persi.

Portate il vostro bambino dal medico, se non vi è alcun miglioramento dopo 24 ore o se ha uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • feci contenenti sangue o pus,
  • feci nere,
  • una temperatura superiore a 39 gradi,
  • segni di disidratazione.

I farmaci per il trattamento della diarrea negli adulti possono essere pericolosi per i bambini e dovrebbero essere prescritti solo dal medico.

Disidratazione

La diarrea può causare disidratazione, il che significa che il corpo ha perso troppi fluidi e troppi elettroliti e non può funzionare correttamente. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani, che devono essere trattati immediatamente per evitare gravi problemi di salute.
I segni della disidratazione comprendono:

  • sete,
  • minzione meno frequente,
  • pelle secca,
  • stanchezza,
  • stordimento,
  • urine di colore scuro.

I segni di disidratazione nei bambini comprendono:

  • secchezza della bocca e della lingua,
  • quando piangono non lacrimano,
  • pannolini non bagnati da 3 ore o più,
  • rossore all’addome, agli occhi o alle guance,
  • febbre alta,
  • svogliatezza o irritabilità,
  • pelle che non si appiattisce quando pizzicata e rilasciata.

Se sospettate che voi o il vostro bambino siate disidratati, chiamate il medico immediatamente. La disidratazione grave può richiedere il ricovero ospedaliero.

I liquidi e gli elettroliti persi durante gli attacchi di dissenteria devono essere reintegrati immediatamente, perché il corpo non può funzionare senza di loro. Gli elettroliti sono i sali minerali e influenzano la quantità di acqua nel corpo, l’attività muscolare e altre importanti funzioni.

Anche se l’acqua è estremamente importante nel prevenire la disidratazione, essa non contiene elettroliti. Brodo, zuppe, succhi di frutta e verdura contribuiranno a ripristinare i livelli di elettroliti, anche se il pediatra può prescrivere in associazione prodotti commerciali disponibili in  farmacia completi e bilanciati.

Quando deve essere consultato un medico?

La dissenteria di solito non è pericolosa, ma può diventarlo o essere il segnale di un problema più serio. Si dovrebbe consultare il medico se si verificano i seguenti casi:

  • diarrea per più di 3 giorni,
  • dolore addominale o nel retto,
  • febbre alta,
  • sangue nelle feci o feci nere, catramose,
  • segni di disidratazione.

Cura e rimedi per la diarrea

Nella maggior parte dei casi di dissenteria si deve semplicemente reintegrare i liquidi persi. I farmaci che bloccano la diarrea (Imodium, Dissenten, Loperamide, …) possono essere utili, ma non sono raccomandati per le persone in cui la diarrea è causata da un’infezione batterica od un parassita. Se la diarrea si arresta prima di aver eliminato la causa, si ottiene solo di prolungare il problema. intrappolando i parassiti nell’intestino. I medici possono prescrivere antibiotici nei casi di infezione batterica, mentre le infezioni virali richiedono altri farmaci ancora.

Dieta ed alimentazione

Fino a quando c’è dissenteria, è importante evitare la caffeina, prodotti lattiero-caseari e prodotti alimentari che grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci. Questi prodotti alimentari tendono ad aggravare la diarrea.

Con i primi miglioramenti è possibile aggiungere alimenti teneri comprese le banane, riso, patate lesse, pane tostato, cracker, carote cotte, pollo al forno senza pelle o grasso.

Per i bambini, il pediatra può raccomandare una dieta particolarmente leggera. Una volta che la diarrea si è fermata, il pediatra probabilmente incoraggerà i bambini a tornare a una normale e sana alimentazione, ammesso che questa possa essere tollerata.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Campana


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. elena

    Salve dottore ho mio marito ke ha 26anni e diciamo ke da sempre ha la diareea xro adesso mi sto preoccupando di piu xke in questi giorni sta avendo delle scariche pesanti di diareea e poi mi disse ke aveva dolore alla vescica e ai testicoli poi nelle feci a trovato un po di sangue cosa potrebbe essere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi fino ad oggi qual è stata? Colon irritabile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È davvero indispensabile; l’ipotesi più probabile è colon irritabile, ma ci sono altre condizioni più delicate che vanno indagate con l’aiuto del medico.

  2. Salvatore

    Salve, ho 39 anni. peso 1m82 e peso circa 85 kg. Da circa 6 giorni ho delle scariche di diarrea non frequenti. Sin da prima dei fenomeni ho avvertito fastidi nella parte bassa e laterale dell’addome (intestinale) con espulsioni di feci piu’ verdi e sottili del solito. Ho inziato con l’assunzione di 1 fiala di enterogermina al giorno (max 2) – ed in realtà per 2/3 volte ho assunto fiale non scadute ma da tempo in una tasca esposta a calore estivo – dopo aver preso queste fiale non ben conservate, la sera dopo una cena ricca di grassi ho avuto la prima scarica con conseguenti dolori e fitte addominali sia nella parte alta che bassa (ma non troppo intensi). Ho iniziato a seguire una dieta povera di grassi anche se ai primi segnali di miglioramento ho cercato di riprendere i pasti normalmente con formaggi e carboidrati (in dosi moderate) con conseguente altre scariche liquide anche dal colore verde evidente. Questo stadio perdura da circa 6 giorni e negli ultimi 3 giorni ho assunto 1 Yovis al giorno. In questo arco di tempo ho assunto 1 Imodium ed 1 Dissent. In questo arco temporale non ho defecato spesso, un paio di volte ho espulso pochissima quantità di feci che sembravano diventare piu’ dense ma sempre fini e di un colore verdastro. Aggiungo che negli ultimi analisi del sangue di 2 mesi fa ho valori fuori norma con GGT = 80, transaminasi(gpt) =71,Colesterolo hdl=34, colesterolo ldl=164, trigliceridi=214. Aggiungo inoltre che nelle 2 sere precedenti alla prima scarica di diarrea ho avvertito un’estrema sofferenza con un improvvisso calo della temperatura con vento in montagna. Crede abbia bisogno di importanti accertamenti oppure devo intensificare l’assunzione di Yovis per qualche altro giorno?? Grazie mille!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo sia ora di parlarne con il medico, potrebbe essere una leggera gastroenterite per cui servirebbero farmaci più incisivi.

    2. salvatore

      La ringrazio molto , posso comunque continuare con lo Yovis magari aumentando le bustine da 1 a 2 ?

  3. ciccio

    Dottore un virus intestinale puo manifestarsi dopo due mesi che lo si e gia avuti? scrivo questo perche ho due amici che in questi giorni lo hanno preso e sono in ansia avendo trovato da poco lavoro grazie in anticipo per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile perchè potrebbero essere ceppi virali diversi.

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