Dermatite seborroica: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 33 giorni

Introduzione

La dermatite seborroica è un disturbo dermatologico molto diffuso che colpisce perlopiù le zone ricche di ghiandole sebacee, come

  • il cuoio capelluto,
  • il viso,
  • il torace
  • e il condotto uditivo,

causando

  • prurito,
  • desquamazione,
  • rossore
  • e forfora persistente.

Interessa soprattutto la popolazione adulta, mentre nei neonati la dermatite seborroica del cuoio capelluto è detta crosta lattea.

La dermatite seborroica non è legata a complicazioni di salute degne di nota, ma può causare disagio e creare imbarazzo quando si sviluppa su parti del corpo visibili.

Non è contagiosa e non è sintomo di una scarsa igiene personale.

Sebbene le cause non siano ancora state chiarite completamente, si pensa che la presenza di uno specifico fungo (Malassezia) possa essere un fattore determinante.

È un disturbo che tende a cronicizzare, ma si può imparare a gestirne le fasi acute riconoscendone i sintomi e combinando semplici accorgimenti pratici con l’uso di farmaci da banco. I trattamenti si concentrano prevalentemente su tre aspetti:

  • eliminazione del fungo,
  • riduzione dell’infiammazione,
  • riduzione della produzione di sebo.

Cause

I medici non conoscono ancora con esattezza la causa della dermatite seborroica. Tra i fattori che potrebbero avere un ruolo di qualche tipo ricordiamo:

  • Malassezia. Questo lievito (fungo) è una delle forme di vita microscopiche che, in condizioni normali, crescono insieme a certi batteri nel sebo, cioè nella secrezione oleosa della pelle. Le creme, i prodotti da bagno o le lozioni che contengono un agente antimicotico come il ketoconazolo spesso sono in grado di alleviare le ricadute, e questo fa pensare che la Malassezia sia uno dei fattori scatenanti. La dermatite seborroica, però, non è considerata un’infezione e non è contagiosa.
  • Cambio di stagione. Gli episodi spesso sono più gravi durante l’inverno.
  • Patologie neurologiche. La dermatite seborroica può colpire con maggior frequenza i pazienti affetti dal morbo di Parkinson e da altri tipi di patologie neurologiche.
  • Stress e affaticamento. Gli eventi e le situazioni stressanti possono scatenare l’episodio di dermatite o farlo peggiorare, in base a meccanismi che finora rimangono sconosciuti. Probabilmente sono gli effetti sul sistema nervoso che collegano i disturbi neurologici e lo stress.
  • HIV/AIDS. La dermatite seborroica può colpire con particolare frequenza e maggior gravità i pazienti affetti da HIV/AIDS.

Potrebbero fungere da innesco anche temporanei indebolimenti del sistema immunitario, condizioni ormonali, carenza di sonno e carenze vitaminiche (ad esempio della B6).

Sintomi

Tra i sintomi frequenti della dermatite seborroica ricordiamo:

  • infiammazione (arrossamento) della pelle,
  • formazione di squame irregolari o di croste spesse sul cuoio capelluto,
  • forfora (squame giallastre o biancastre) sul cuoio capelluto, sulle sopracciglia, nella barba o nei baffi,
  • pelle arrossata ed untuosa coperta di squame biancastre o giallastre in altre parti del corpo, ad esempio: sul petto, sulle ascelle, nell’inguine o sullo scroto,
  • prurito o dolore.

La dermatite seborroica nella maggior parte dei casi colpisce il cuoio capelluto, ma può colpire anche le pieghe della pelle o la pelle delle zone ricche di ghiandole sebacee.

Può presentarsi su

  • sopracciglia,
  • ai lati del naso e dietro le orecchie,
  • sullo sterno,
  • nell’inguine
  • sotto le ascelle.

Nella maggior parte dei pazienti è un disturbo cronico. Quasi sempre il paziente alterna periodi di miglioramento dei sintomi ad altri in cui i sintomi peggiorano.

Nei neonati la dermatite seborroica del cuoio capelluto è detta crosta lattea: le squame possono essere spesse e giallastre, oppure formare delle croste o delle zone untuose. La crosta lattea dei neonati può anche presentarsi sul volto o nella zona del pannolino. Nella maggior parte dei bambini, tuttavia, scompare entro il primo anno di vita.

Quando chiamare il medico

È consigliabile rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o non rispondono più al trattamento impostato; più urgente è invece segnalare l’eventuale presenza di pus, di forte rossore o dolore (che potrebbe essere indice di infezione).

Pericoli

La condizione non presenta particolari rischi di salute, ma può essere causa di:

  • disagio psicologico, bassa autostima, imbarazzo,
  • infezioni batteriche o fungine secondarie.

Crosta lattea

La crosta lattea di solito scompare da sola nel giro di alcuni mesi.

Nel frattempo può aiutare lavare i capelli del bambino una volta al giorno con uno shampoo apposito non aggressivo e rimuovere delicatamente le squame con una spazzola morbida o un pettinino a maglie fini prima di risciacquare.

Se le squame non si staccano facilmente la pediatra può consigliare specifiche lozioni oleose da applicare sul cuoio capelluto.

Se la crosta lattea non dovesse scomparire o peggiorasse si raccomanda di fare il punto con il pediatra per provare una terapia diversa.

Diagnosi

I medici normalmente diagnosticano la dermatite seborroica attraverso un’anamnesi completa, ascoltando attentamente la descrizione dei sintomi ed esaminando le zone di pelle che danno problemi.

I passaggi che conducono alla diagnosi sono i seguenti:

  1. Anamnesi. Il medico vi chiederà di quali sintomi soffrite, quali farmaci assumete (sia da banco sia con prescrizione medica) e se avete altri problemi di salute.
  2. Visita. Il medico esaminerà il cuoio capelluto e le zone del volto o del corpo in cui si presentano i sintomi.
  3. Biopsia cutanea. Il medico eventualmente preleverà alcune cellule della pelle e le esaminerà al microscopio oppure preleverà un campione di pelle (biopsia) da inviare in laboratorio per un’analisi più accurata. Questi esami potranno essere utili per confermare la diagnosi, escludendo altri disturbi cutanei con sintomi simili.

Diagnosi differenziale

Tra i disturbi cutanei con sintomi simili a quelli della dermatite seborroica ricordiamo:

  • Psoriasi. Anche questo disturbo provoca rossore e desquamazione cutanea. Le squame, però, sono di colore argenteo e di solito si presentano anche in zone diverse dal cuoio capelluto: possono essere pochissime oppure formare vere e proprie chiazze che coprono ampie zone del corpo. Le parti del corpo soggette alla psoriasi possono essere diverse da quelle colpite di solito dalla dermatite seborroica. Anche la psoriasi, come la dermatite seborroica, può causare la forfora.
  • Dermatite atopica (eczema). Questa eruzione cutanea provoca prurito e infiammazione. Colpisce perlopiù la piega del gomito, il retro delle ginocchia o la parte anteriore del collo. Ricompare di tanto in tanto, e poi si calma per un po’ di tempo, anche per diversi anni.
  • Tigna (Tinea capitis). Si tratta di un’infezione micotica, che colpisce con particolare frequenza i neonati e i bambini in età scolare. Provoca rossore, prurito e chiazze sul cuoio capelluto.

Cura e terapia

La dermatite seborroica tende a cronicizzare e di solito non c’è alcuna strategia per liberarsene definitivamente, tuttavia le terapie, comprese i vari rimedi che potete tentare a casa, sono in grado di tenere sotto controllo i sintomi durante gli episodi acuti.

L’approccio migliore nel vostro caso dipende dal vostro tipo di pelle, dalla gravità del disturbo e dall’eventuale presenza dei sintomi in zone diverse dal cuoio capelluto.

Le creme e le lozioni da applicare sulle zone colpite e gli shampoo medicati sono le basi della terapia. Nei casi molto gravi i medici possono prescrivere farmaci per uso orale che hanno effetto sull’intero organismo. I prodotti in commercio contengono diversi principi attivi. Alcuni preparati comprendono principi attivi di diversi tipi.

Principi attivi antimicotici

Questi principi attivi diminuiscono la quantità di Malassezia nelle zone colpite. Tra i principi attivi antimicotici usati normalmente per curare la dermatite seborroica ricordiamo:

  • Il ketoconazolo si trova negli shampoo, nei docciaschiuma, nei gel e nelle creme. È in vendita in farmacia senza ricetta, con concentrazione dell’1 per cento e del 2 per cento (per esempio gli shampoo Triatop® e Nizoral®). Alcune ricerche indicano che la concentrazione del 2 per cento potrebbe essere più efficace. In una piccola percentuale di pazienti, il ketoconazolo può provocare irritazione, prurito e bruciore.
  • La ciclopiroxolamina si trova negli shampoo e nei prodotti per la pelle. Può causare irritazioni, prurito e bruciore in una piccola percentuale di pazienti.
  • La terbinafina in alcuni casi viene prescritta sottoforma di compresse per gli episodi gravi, anche se gli studi sulla sua efficacia sono ancora limitati. La maggior parte dei dottori è restia a prescrivere farmaci antimicotici per uso orale per la dermatite seborroica, perché questi farmaci possono avere effetti collaterali gravi e la dermatite seborroica tende a cronicizzare. Tra gli effetti collaterali della terbinafina si possono avere reazioni allergiche gravi e problemi al fegato.

Corticosteroidi

Questi principi attivi (cortisone) alleviano i sintomi, diminuendo l’infiammazione, il prurito e il fastidio. In generale sono consigliati per l’uso occasionale e di breve periodo perché l’uso sul lungo periodo su ampie zone dell’organismo può provocare effetti collaterali significativi. Gli effetti collaterali possono essere locali, perché il farmaco può causare danni alla pelle e irsutismo, oppure coinvolgere l’intero organismo, con aumento del rischio di infezioni, iperglicemia e soppressione di determinati ormoni.

Tra i corticosteroidi ricordiamo:

  • L’idrocortisone è disponibile nelle creme con varie concentrazioni, che possono essere usate anche su parti del corpo diverse dal cuoio capelluto.
  • Il betametasone è disponibile sottoforma di crema o lozione da usare sul cuoio capelluto e su altre parti del corpo. È uno steroide particolarmente potente, quindi il suo uso va limitato a periodi di poche settimane alla volta.

Inibitori della calcineurina

Queste creme in vendita in farmacia con obbligo di ricetta sono farmaci derivati che hanno effetto su tutto l’organismo, perché diminuiscono l’attività del sistema immunitario. Le ricerche e l’esperienza clinica indicano che sono efficaci come i farmaci antimicotici e i corticosteroidi.

L’esposizione protratta ai farmaci che hanno effetto su tutto l’organismo può far aumentare il rischio di tumore alla pelle o di linfoma, quindi la FDA (Food and Drug Administration) consiglia di usare questo tipo di farmaco solo se le altre terapie non si sono dimostrate efficaci, o se il paziente non ha tollerato le altre terapie. La FDA inoltre sconsiglia di usare questi farmaci sul lungo periodo.

Tra gli inibitori della calcineurina ricordiamo:

  • il tacrolimus
  • il pimecrolimus.

Altri principi attivi degli shampoo

Tra gli altri principi attivi presenti negli shampoo ricordiamo:

  • Il solfato di selenio: alcune persone che usano questi prodotti lamentano irritazione del cuoio capelluto o schiarimento dei capelli.
  • Lo zinco piritione si trova nei prodotti in vendita in farmacia o al supermercato. Può causare irritazioni.
  • Il carbone minerale è il principio attivo della Neutrogena T/Gel e di diversi altri prodotti di altre marche.
  • L’acido salicilico è un principio attivo poco potente che serve per far staccare le squame dal cuoio capelluto.

È importante usare i prodotti per la dermatite seborroica seguendo attentamente la prescrizione medica e le istruzioni presenti sulla confezione. Se un tipo di shampoo funziona per un certo periodo e poi sembra perdere efficacia, provate ad alternare tra due tipi diversi.

Ricordate di lasciar agire lo shampoo per tutto il tempo consigliato, in modo che gli ingredienti abbiano il tempo di fare effetto.

Se vi siete lavati i capelli con cura per diverse settimane e avete ancora prurito e desquamazione, andate dal medico. Potreste aver bisogno della ricetta per uno shampoo o una lozione più incisivi.

Stile di vita e rimedi pratici

Per tenere sotto controllo la dermatite seborroica vi consigliamo i seguenti prodotti e rimedi pratici:

  1. Lavatevi i capelli con uno shampoo antiforfora medicato, seguendo i consigli riportati sulla confezione. Se non vedete alcun risultato, provate uno shampoo con un principio attivo diverso.
  2. Usate una pomata antimicotica in vendita in farmacia senza ricetta. In genere si fanno cicli di terapia, continuare troppo a lungo espone al rischio di resistenza.
  3. Applicate sulla zona colpita una crema o una lozione antiprurito. Per alleviare temporaneamente il prurito potete seguire una breve terapia con una pomata cortisonica (da valutare preventivamente con il medico).
  4. Evitate i saponi e i detergenti aggressivi. Ricordate di risciacquare bene il sapone dal corpo e dal cuoio capelluto.
  5. Indossate abiti morbidi di cotone. In questo modo l’aria potrà circolare intorno alla pelle ed eviterete le irritazioni.
  6. Radetevi. La dermatite seborroica può essere più grave sotto la barba o i baffi. Se vi radete, probabilmente riuscirete ad alleviare i sintomi.
  7. Cercate di non grattarvi. Il prurito può far aumentare l’irritazione, darvi ancora più fastidio e peggiorare il rischio di infezioni.

Integratori a base di olio di pesce

Alcune ricerche sembrano indicare che gli integratori a base di olio di pesce che contengono gli acidi grassi omega 3 potrebbero essere utili contro la dermatite seborroica.

Assumere fino a 3 grammi di olio di pesce al giorno è considerato sicuro, ma l’olio di pesce può causare alito cattivo, nausea e diarrea. In dosi maggiori può far rallentare la coagulazione del sangue e aumentare il rischio di emorragie interne.

Prima di ricorrere a una qualsiasi terapia alternativa, è sempre quindi opportuno chiedere consiglio al proprio medico.

Fonti Principali:

A cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

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  1. Anonimo

    salve cosa posso usare per la dermatite seborroica mi e stata diagnosticata,circa 20 anni fà.ed a volte si presenta molto forte dipende dal cambio stagioni?grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, purtroppo nei cambi di stagione è plausibile che possa peggiorare.
      2. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

    2. Anonimo

      Mi hanno detto che con la luce pulsata , nella zona ( schiena ) sottostante , elimino il problema delle ghiandole sebacee , mi può dare conferma ?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si sembra essere uno dei rimedi più usati dai medici dermatologi e estetici contro questo problema. saluti

    4. Anonimo

      Salve io ho un.bambino che aveva una piccola esquazione sulla testa adesso li e’rosso e si sente un gonfiore l’esquamazione non c’e piu che devo fare

    5. Anonimo

      Scusate volevo sapere…siccome sono 6 giorni che o avuto una forte secchezza del viso mi sento come se avessi qualcosa incollato sul viso..me li sento molto seccho…e Nello stesso momento lo sta facendo in testa mi porta un forte prurito e si forma molta forfora…sono stata in farmacia gli o spiegato il problema è mi dato uno scampo che si chiama….bioderma node ds…….e x il viso una crema Bio derma sensibio forte….o iniziato ieri ma nn Vedo nessun miglioramento. mi sapete consigliare se questa cura e buona x il viso xche mi sento impazzire con questa secchezza sul viso…..grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il freddo è causa di disidratazione della pelle, che può portare a questo tipo di manifestazioni; se non vedesse miglioramento con quanto suggerito ne parli con fiducia a un dermatologo per una diagnosi esatta.

  2. Anonimo

    Salve dottore, utilizzo il farmaco Diathynil il cui principio attivo è D(+) biotina, è possibile che utilizzandolo per vari mesi perda efficacia?

    1. Anonimo

      Se dovessi farmi tatuare le sopracciglia, dove è parente la dermatite, è possibile che questa peggiori?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve valutare col dermatologo, ma se ha la dermatite del cuoio capelluto e basta non credo sia un problema, la sede è diversa.

    3. Anonimo

      Veramente la dermatite è presente anche sull’arcata sopraccigliare ma in quantità piuttosto ridotta

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Allora è consigliabile sentire prima il dermatologo.

  3. Anonimo

    Negativo, non credo non si ppossa citasre quasklcosa come poitiren loxzione, chje non mi sembra refficace nel mio caso

  4. Anonimo

    Salve, centra poco con questo argomento.
    Mio padre sta perdendo i cappelli e a 45 anni, e mi chiedevo se alla sua età li perderò anche io.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è detto, ci sono molte variabili e molti fattori da considerare, non c’è una risposta sicura e univoca, nonostante possiamo pensare ad una predisposizione familiare.

    2. Anonimo

      Ma è una cosa tramandata SOLO tra padre e figlio? Perché il padre di mio padre (che sarebbe mio nonno) anche lui non a i cappelli davanti, e invece mio zio che sarebbe il fratello di mio padre c’è li a ancora tutti.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra i fattori in gioco sono diversi e non è possibile dare una risposta certa.

  5. Anonimo

    Sospetto di avere la dermatite seborroica, nonostante il dermatologo non sia riuscito a fare una diagnosi. Le immagini che vedo su internet e i sintomi combaciano perfettamente. Ovviamente ho intenzione di consultare un altro dermatologo per la diagnosi.
    Vorrei chiedere nel frattempo se dovrò convivere con queste macchie rosse desquamanti che purtroppo si estendono anche al viso, attorno al naso, nelle sopracciglia, nei genitali e alle orecchie, oltre che al cuioio capelluto (dove comunque mi recano maggiore disagio per via del forte prurito).
    A livello estetico non è bello da vedere che ho queste cose in viso, e temo che potrebbero crearmi problemi nel lavoro e in generale nelle relazioni umane. Inoltre sospetto che con lo stress i sintomi siano più evidenti, perchè quando sono nervoso tendo ad avvertire maggiore prurito e voglia di grattarmi.
    Grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso confermare che qualsiasi sia la causa lo stress può peggiorare i sintomi, mentre è difficile fare altre valutazioni senza la diagnosi esatta.

  6. Anonimo

    Salve .
    Mio figlio a 2 mesi ,
    Il pediatra mi dice che forse a la dermatite ( crosta lattea )
    Come faccio ad alleggerire
    Il fastidio a mio figlio ??
    Vorrei aiutarlo ma non so come .
    Le visite che mi anno prenotato a mio figlio
    Si faranno a fine novembre .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pediatra non ha prescritto nulla? Ci sono shampoo e creme che possono dare sollievo (mi dispiace, ma non posso prescrivere nulla).

  7. Anonimo

    Buongiorno non so se sia dermatite ma ho molta forfora sotto la barba. Porto la barba abbastanza lunga e questo problema mi imbarazza molto. Ho già fatto visita dal mio dermatologo, lui mi ha detto che è una disquamazione e di mettere solo un po’ di balsamo sotto la doccia. Volevo chiedervi un parere e domandarvi se lavare la barba con uno shampoo antiforfora commerciale potesse andar bene o se sia peggio per la pelle, per ora la lavo solo con del bagnodoccia senza risultati, grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la forfora è solitamente causata da dermatite, di diverso tipo, e i prodotti antiforfora sono specifici per il cuoio capelluto, quindi non credo siano utilizzabili sulla pelle del viso che è molto delicata, il dermatologo appunto dovrebbe esprimersi a riguardo.

  8. Anonimo

    salve a tutti da un paio di settimane mi sono apparse tante forfora in testa e sotto il naso ho delle crosticine cosa devo fare?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve una visita dermatologica per valutare la situazione, sembrerebbe una dermatite.

  9. Anonimo

    Senta Dottore, ho un problema: soffro in maniera non continua, ma saltuaria da almeno 5 anni, di prurito alla pelle dell’inguine e dell’interno gambe. Il mio medico tempo fa mi disse che si trattava di micosi. Abbiamo fatto cura con Canesten, ma non ha risolto il problema. Lui continua a sostenere sia micosi, ma io non ne sono convinto; ho la pelle arrossata, prurito, la pelle si scalda in quella zona. Mi ha ora ordinato “Lamisil” per via orale, ma non so se prenderla o meno; il farmaco so che provoca problemi al fegato e vorrei evitare. Purtroppo, al momento non mi ha consigliato la visita dermatologica, il medico e io non so proprio che fare a questo punto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione l’ipotesi fatta dal medico è assolutamente plausibile, proverei con fiducia la cura prescritta.

    2. Anonimo

      Chiedo scusa se insisto: la micosi non dovrebbe avere ad occhio nudo, delle piccole bollicine rosse, come dei brufoli? Io non le ho per esempio, ho solo del rossore, che -penso io -, potrebbe anche essere determinato dal fatto che irrito la zona col continuo sfregamento per via del prurito… è solo un’ipotesi.
      Concludo, dicendole che, questo problema si risolveva in questi anni (quando compariva, in sostanza) con la pomata “Elocon”; questo non farebbe pensare ad altro tipo di patologia?

      Grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Da quello che dice, non potendo verificare direttamente, sono segni talmente aspecifici che non possiamo pensare ad una diagnosi circostanziata, per cui mi fiderei del medico che ha fatto la visita e ha valutato direttamente il quadro clinico.

  10. Anonimo

    Salve, ho la dermatite seborroica da quando inizia la mia memoria, mia madre dice che è partita dalla crosta lattea e mai più se n’è andata.. mi hanno “curato” per oltre 40 anni dottori dermatologi con teorie differenti ed ogni tipo di sostanza senza alcun effetto. L’unica cosa che la allevia e talvolta la fa sparire del tutto è il mare d’estate col sole ma anche l’aria salmastra in inverno senza sole e senza farci il bagno per me è curativa. Posso aggiungere che invece peggiora molto quando fa freddo, quando lavoro tanto, e quando c’è aria inquinata.

    Ho paura che l’unico metodo per guarire sia di vivere in una località di mare, dove ci sia molto sole, aria pulita e dove si lavori poco…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo è una patologia da cui non si guarisce, si può tenere sotto controllo, coi vari farmaci che avrà sicuramente provato e i rimedi “naturali” che ha citato, per cui bisogna imparare a conoscere il proprio tipo e capire come è meglio comportarsi per conviverci al meglio.

    2. Anonimo

      Quindi per guarire bisogna in effetti vivere in una località di mare invece di milano nel mio caso, dove non esiste mare, e in modo di non esporsi a freddo, come c’è a milano in inverno, e il meno possibile ad aria inquinata, come c’è a milano seconda al mondo dopo Pechino , e dove ci sia meno pressione di milano la città più caotica d’Italia per il lavoro.. insomma cerco un dottore che mi prescriva di vivere ai Caraibi o in seconda scelta in Liguria … altrimenti non esiste altra cura, solo là la dermatite passa completamente e senza sostanze o diete… scompare miracolosamente in località marittime calde…

  11. Anonimo

    Sto usando Timoptol in gocce da parecchio e da qualche tempo mi é venuta sul cuoio capelluto una forte dermatite e un forte prurito come posso fare? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica (mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci).

    2. Anonimo

      Buonasera vorrei avere un informazione.. ho tanti brufoli rossi sotto le basette dx sx e nella fronte.. non riesco a risolvere il problema… cosa potrebbe essere?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, soprattutto in ambito dermatologico senza vedere il paziente è difficile esprimere un parere, potrebbero essere semplici brufoli, dermatite , ma per avere una diagnosi più precisa e anche una terapia mirata è necessario fare una visita dermatologica. saluti

  12. Anonimo

    Salve,
    Mi è stata diagnosticata una dermatite seborroica sul cuoio capelluto
    È possibile che abbia una correlazione con la disidrosi che mi hanno diagnosticato alle mani?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono legami diretti, ma è probabilmente segno di una pelle particolarmente sensibile.

  13. Anonimo

    Buongiorno, e un paio di giorni che o la testa che prude ma non vedo collegamenti con la dermatite seborroica, tranne 2 crosticine intorno al naso che ogni tanto vanno e vengono.
    Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una dermatite, non necessariamente seborroica; se persistesse raccomando una visita dermatologica e per ora usi shampoo adatti al suo capello e di buona qualità.

    2. Anonimo

      Salve, scusi se la rispondo in ritardo.
      O letto l’articolo quello delle allergie, ma nell’articolo non c’è scritto, e mi viene da chiederle la muffa e un’allergia?. Io purtroppo o la muffa sui muri e volevo sapere se è propio la muffa a darmi sto prurito.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si esistono anche allergie a muffe, ma non è detto che sia questa la causa, in quanto in tal caso ci si aspetterebbero più sintomi respiratori. Se il disturbo continua deve fare una visita dermatologica. saluti

  14. Anonimo

    Salve. Volevo sapere se la perdita dei capelli con la dermatite seborroica è cronica e si arriverà ad una forma di alopecia, perchè ho letto pareri discordanti. Io li lavo ogni 3/4 giorni e se in estate la perdita dei capelli non è eccessiva, durante il periodo autunnale e invernale questa aumenta notevolmente tanto da preoccuparmi, soprattutto in queste ultime settimane in cui ho un attacco di dermatite (prurito, a volte bruciore e molte crosticine/forfora).

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      I tempi non sono prevedibili, per il resto la dermatite non si trasforma in alopecia, nonostante possa provocare perdita di capelli a periodi.

  15. Anonimo

    Salve, volevo chiedere un’informazione.
    Di solito quando compaiono prurito e forfora uso “Ceramol Dermo shampoo DS” e fino all’anno scorso ho sempre ottenuto buoni effetti, dopo qualche giorno di utilizzo. Ora invece lo sto usando da più di due settimane e il prurito/forfora permangono. Può essere che dopo molto utilizzo si presenti una sorta di resistenza, e che per questo non funzioni più? E visto che questa estate, pur non avendo segni di dermatite, l’ho usato lo stesso per prevenire, può essere che questo abbia peggiorato la situazione?
    Eventualmente quale altro shampoo contro la dermatite seborroica è efficace? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente si trova semplicemente in una fase più ostica.
      2. Preferisco non consigliare prodotti specifici, ma può rivolgersi con fiducia in farmacia perchè ci sono alternative più incisive (magari da limitare però a questi periodi).

  16. Anonimo

    Salve, ho un problema di mancanza di barba, o meglio mi cresce la barba con visibili chiazze sul viso,e di peli non uniforme sulle guance, da poco sembra come uno sfogo da febbre sotto il naso!
    vorrei un parere .grazie

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