Dermatite seborroica: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 80 giorni

Introduzione

La dermatite seborroica è un disturbo dermatologico molto diffuso che colpisce perlopiù le zone ricche di ghiandole sebacee, come

  • il cuoio capelluto,
  • il viso,
  • il torace
  • e il condotto uditivo,

causando

  • prurito,
  • desquamazione,
  • rossore
  • e forfora persistente.

Il nome della condizione deriva dalla volontà di sottolineare la natura infiammatoria (derrmatite) che colpisce le ghiandole produttrici di sebo (seborroica); interessa soprattutto la popolazione adulta, mentre nei neonati la dermatite seborroica del cuoio capelluto è detta crosta lattea.

Si tratta di un disturbo molto comune e sottodiagnosticato; si stima che possa soffrirne mediamente il 4% della popolazione e la forfora, un caso particolare di dermatite seborroica del cuoio capelluto, interessa fino alla metà degli adulti.

Sebbene le cause non siano ancora state chiarite completamente, si pensa che la presenza di uno specifico fungo (Malassezia) possa essere un fattore determinante.

La condizione non è legata a complicazioni di salute degne di nota, ma può causare disagio e creare imbarazzo quando si sviluppa su parti del corpo visibili.

La dermatite seborroica non è contagiosa e non è sintomo di una scarsa igiene personale.

È un disturbo che tende a cronicizzare, ma si può imparare a gestirne le fasi acute riconoscendone i sintomi e combinando semplici accorgimenti pratici con l’uso di farmaci da banco. I trattamenti si concentrano prevalentemente su tre aspetti:

  • eliminazione del fungo,
  • riduzione dell’infiammazione,
  • riduzione della produzione di sebo.

Cause

I medici non conoscono ancora con esattezza la causa della dermatite seborroica, ma si pensa che sia innescata da una reazione sovradimensionata del sistema immunitario verso la malassezia, un lievito (fungo) che si sviluppa normalmente nel sebo, una secrezione oleosa della pelle con funzione di protezione.

La dermatite seborroica, però, non è considerata un’infezione e non è contagiosa.

Pur non essendo necessariamente legata a patologie sottostanti è più frequente in soggetti con:

  • Patologie neurologiche, come il morbo di Parkinson e altri tipi di patologie neurologiche.
  • HIV/AIDS (in cui spesso la condizione si presenta con sintomi particolarmente severi).
  • Precedenti di ictus o infarto.

Potrebbero fungere da innesco anche temporanei indebolimenti del sistema immunitario, anche se causati da stress e affaticamento, condizioni ormonali, carenza di sonno, depressione e carenze vitaminiche (ad esempio della B6).

Gli episodi spesso sono più gravi durante l’inverno e in generale nelle stagioni fredde, mentre non sono mai state individuate connessioni con:

  • dieta (alcune fonti ipotizzano collegamenti con i disturbi dell’alimentazione),
  • pelle secca,
  • allergie,
  • mancanza d’igiene,
  • famigliarità.

Colpisce prevalentemente gli adulti tra i 30 e i 60 anni, mentre una forma particolare (crosta lattea) è tipica dei neonati con meno di tre mesi di vita.

Sintomi

Tra i sintomi frequenti della dermatite seborroica ricordiamo:

  • infiammazione (arrossamento) della pelle,
  • formazione di squame irregolari o di croste spesse sul cuoio capelluto,
  • forfora (squame giallastre o biancastre) sul cuoio capelluto, sulle sopracciglia, nella barba o nei baffi,
  • pelle arrossata ed untuosa coperta di squame biancastre o giallastre in altre parti del corpo, ad esempio: sul petto, sulle ascelle, nell’inguine o sullo scroto,
  • prurito o dolore.

La dermatite seborroica nella maggior parte dei casi colpisce il cuoio capelluto, ma può colpire anche le pieghe della pelle o la pelle delle zone ricche di ghiandole sebacee.

Può presentarsi su

  • sopracciglia,
  • ai lati del naso e dietro le orecchie,
  • sullo sterno,
  • nell’inguine
  • sotto le ascelle.

La sintomatologia può variare sensibilmente sia in entità che modalità da un paziente all’altro, nonché in base alla zona interessata:

  • Nei capelli si presenta principalmente sotto forma di forfora.
  • Sul viso colpisce sopracciglia e pieghe intorno a naso e guance; anche le palpebre possono diventare rosse, gonfie e infiammate (blefarite seborroica).
  • Nelle orecchie può colpire anche il canale auricolare, il padiglione e la pelle dietro all’orecchio; in alcuni casi la pelle può infettarsi ad opera di batteri e andare incontro alla formazione di croste.
  • Sul petto e tra le spalle si presenta come squame ben definite e tondeggianti.
  • Spesso vengono colpite anche aree umide come la pelle sotto il seno nelle donne, a livello dell’inguine, fra le ascelle, … con formazione di tagli cutanei superficiali.

Nella maggior parte dei pazienti è un disturbo cronico. Quasi sempre il paziente alterna periodi di miglioramento dei sintomi ad altri in cui i sintomi peggiorano.

Nei neonati la dermatite seborroica del cuoio capelluto è detta crosta lattea: le squame possono essere spesse e giallastre, oppure formare delle croste o delle zone untuose. La crosta lattea dei neonati può anche presentarsi sul volto o nella zona del pannolino. Nella maggior parte dei bambini, tuttavia, scompare entro il primo anno di vita.

Quando chiamare il medico

È consigliabile rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o non rispondono più al trattamento impostato; più urgente è invece segnalare l’eventuale presenza di pus, di forte rossore o dolore (che potrebbe essere indice di infezione).

Pericoli

La condizione non presenta particolari rischi di salute, ma può essere causa di:

  • disagio psicologico, bassa autostima, imbarazzo,
  • infezioni batteriche o fungine secondarie.

La dermatite seborroica che colpisce il cuoio capelluto, anche se grave, NON è causa di caduta dei capelli.

Crosta lattea

La crosta lattea di solito scompare da sola nel giro di alcuni mesi.

Nel frattempo può aiutare lavare i capelli del bambino una volta al giorno con uno shampoo apposito non aggressivo e rimuovere delicatamente le squame con una spazzola morbida o un pettinino a maglie fini prima di risciacquare.

Se le squame non si staccano facilmente la pediatra può consigliare specifiche lozioni oleose da applicare sul cuoio capelluto.

Se la crosta lattea non dovesse scomparire o peggiorasse si raccomanda di fare il punto con il pediatra per provare una terapia diversa.

Diagnosi

I medici normalmente diagnosticano la dermatite seborroica attraverso un’anamnesi completa, ascoltando attentamente la descrizione dei sintomi ed esaminando le zone di pelle che danno problemi.

I passaggi che conducono alla diagnosi sono quindi i seguenti:

  1. Anamnesi. Il medico vi chiederà di quali sintomi soffrite, quali farmaci assumete (sia da banco sia con prescrizione medica) e se avete altri problemi di salute.
  2. Visita. Il medico esaminerà il cuoio capelluto e le zone del volto o del corpo in cui si presentano i sintomi.

In alcuni casi è necessario ricorrere a esami del sangue o alla biopsia (prelievo di alcune cellule della pelle, da esaminare al microscopio), per distinguere la dermatite seborroica da altre condizioni con sintomi simili, come ad esempio:

  • Psoriasi. Anche questo disturbo provoca rossore e desquamazione cutanea. Le squame, però, sono di colore argenteo e di solito si presentano anche in zone diverse dal cuoio capelluto: possono essere pochissime oppure formare vere e proprie chiazze che coprono ampie zone del corpo. Le parti del corpo soggette alla psoriasi possono essere diverse da quelle colpite di solito dalla dermatite seborroica. Anche la psoriasi, come la dermatite seborroica, può causare la forfora. In alcuni casi le due condizioni possono sommarsi (sebopsoriasi).
  • Dermatite atopica (eczema). Questa eruzione cutanea provoca prurito e infiammazione. Colpisce perlopiù la piega del gomito, il retro delle ginocchia o la parte anteriore del collo. Ricompare di tanto in tanto, e poi si calma per un po’ di tempo, anche per diversi anni.
  • Tigna (Tinea capitis). Si tratta di un’infezione micotica, che colpisce con particolare frequenza i neonati e i bambini in età scolare. Provoca rossore, prurito e chiazze sul cuoio capelluto.
  • Rosacea. Dermatosi cronica, caratterizzata dalla comparsa di eritema e rossore dei vasi sanguigni del viso.

Cura e terapia

La dermatite seborroica tende a cronicizzare e di solito non c’è alcuna strategia per liberarsene definitivamente, l’obiettivo è quindi tenere efficacemente sotto controllo i sintomi e prevenire le infezioni.

Le creme e le lozioni da applicare sulle zone colpite e gli shampoo medicati sono le basi della terapia, mentre nei casi più gravi è possibile ricorrere a farmaci per uso orale che hanno effetto sull’intero organismo.

Shampoo

Tra i numerosi principi attivi presenti negli shampoo senza obbligo di ricetta ricordiamo:

  • solfato di selenio,
  • zinco piritione,
  • carbone minerale,
  • acido salicilico (utile a favorire il distacco del le squame dal cuoio capelluto, presente anche in alcune lozioni associato al cortisone).

Salvo occasionali reazioni da ipersensibilità sono in genere prodotti ben tollerati, ma è importante usare i prodotti per la dermatite seborroica seguendo attentamente la prescrizione medica e le istruzioni presenti sulla confezione. Se un tipo di shampoo funziona per un certo periodo e poi sembra perdere efficacia, provate ad alternare tra due tipi diversi.

Ricordate di lasciar agire lo shampoo per tutto il tempo consigliato, in modo che gli ingredienti abbiano il tempo di fare effetto.

Se vi siete lavati i capelli con cura per diverse settimane e avete ancora prurito e desquamazione, andate dal medico. Potreste aver bisogno della ricetta per uno shampoo o una lozione più incisivi.

Principi attivi antimicotici

Obiettivo dei prodotti contenenti antimicotici è ridurre la presenza del lievito Malassezia nelle zone colpite; in questa categoria di prodotti troviamo:

  • shampoo, principalmente a base di ketoconazolo o ciclopiroxolamina
  • preparazioni semisolide (gel, crema, …) a base di ketoconazolo o altri principi attivi antimicotici,
  • compresse, in genere terbinafina.

L’uso di formulazioni sistemiche come le compresse è limitata a episodi con sintomi molto severi, mentre shampoo e creme possono essere usate più spesso, possibilmente alternati con altri prodotti.

Alcuni dermatologi consigliano di usare gli shampoo medicati anche il lavaggio delle altre zone, diverse dal cuoio capelluto, colpite dalla dermatite, al fine di sfruttarne l’effetto antifungino; utile in questo caso lasciarlo in posa per almeno 5-10 minuti.

Corticosteroidi

Questi principi attivi (cortisone) alleviano i sintomi, diminuendo

  • infiammazione,
  • prurito,
  • fastidio.

L’utilizzo deve essere limitato a brevi periodi di trattamento e piccole zone, per ridurre il rischio di effetti collaterali.

Sono disponibili numerose forme farmaceutiche:

  • preparazioni topiche (crema, unguento, gel, lozione, …),
  • preparazioni sistemiche (come compresse, ma che in genere non vengono usate per il trattamento della dermatite seborroica).

Immunosoppressori

Esistono creme in grado di ridurre l’attività del sistema immunitario e, conseguentemente, i sintomi della reazione immunitaria tipici della dermatite seborroica; si tratta di farmaci delicati, prescrivibili solo dallo specialista e per questo limitati ai casi più gravi che non rispondono ad altri trattamenti.

Ricordiamo per esempio:

  • tacrolimus (Protopic®),
  • pimecrolimus (Elidel®).

Ancor più raramente si ricorre alla prescrizione di isotretinoina in compresse, un derivato della vitamina A in grado di ridurre la produzione di sebo, ma con severe controindicazioni e possibili effetti collaterali anche gravi.

Fototerapia

Alcuni pazienti trovano grande beneficio dall’esposizione ai raggi UV-A e UV-B di specifiche lampade, perchè in grado di limitare la proliferazione dei funghi presenti sulla pelle.

Integratori a base di olio di pesce

Alcune ricerche sembrano indicare che gli integratori a base di olio di pesce che contengono gli acidi grassi omega 3 potrebbero essere utili contro la dermatite seborroica, ma ad oggi non esistono riscontri certi in letteratura.

Anche se l’assunzione è considerata ragionevolmente sicura, si raccomanda il preventivo parere del medico.

Non esistono altri rimedi naturali con qualche evidenza di efficacia.

Stile di vita e rimedi pratici

Una corretta igiene gioca un ruolo fondamentale nella corretta gestione della dermatite seborroica; un frequente lavaggio (quotidiano, quando possibile) delle zone colpite permette la rimozione del sebo in eccesso con conseguente miglioramento dell’infiammazione cutanea. Nelle fasi acute si utilizza in genere solo shampoo medicati, per poi ridurne la frequenza una volta che i sintomi siano sotto controllo.

È molto importante procedere poi a un accurato risciacquo.

Nella maggior parte dei casi anche il viso può essere trattato con lo shampoo, con medesime modalità.

Alcuni pazienti riscontrano sensibili benefici dall’attività all’aria aperta, soprattutto nella stagione estiva.

In caso di persistenza del prurito si può valutare con il medico il ricorso a farmaci antistaminici, generalmente in forma di compresse, che possono dare grande sollievo durante la fase acuta e ridurre la necessità di grattarsi (che può peggiorare drasticamente irritazione e sintomi in generale).

In genere è consigliabile radersi regolarmente barba e baffi, se la zona è colpita dai sintomi della dermatite seborroica.

Fonti Principali:

A cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    salve cosa posso usare per la dermatite seborroica mi e stata diagnosticata,circa 20 anni fà.ed a volte si presenta molto forte dipende dal cambio stagioni?grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, purtroppo nei cambi di stagione è plausibile che possa peggiorare.
      2. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.

    2. Anonimo

      Mi hanno detto che con la luce pulsata , nella zona ( schiena ) sottostante , elimino il problema delle ghiandole sebacee , mi può dare conferma ?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si sembra essere uno dei rimedi più usati dai medici dermatologi e estetici contro questo problema. saluti

    4. Anonimo

      Salve io ho un.bambino che aveva una piccola esquazione sulla testa adesso li e’rosso e si sente un gonfiore l’esquamazione non c’e piu che devo fare

    5. Anonimo

      Scusate volevo sapere…siccome sono 6 giorni che o avuto una forte secchezza del viso mi sento come se avessi qualcosa incollato sul viso..me li sento molto seccho…e Nello stesso momento lo sta facendo in testa mi porta un forte prurito e si forma molta forfora…sono stata in farmacia gli o spiegato il problema è mi dato uno scampo che si chiama….bioderma node ds…….e x il viso una crema Bio derma sensibio forte….o iniziato ieri ma nn Vedo nessun miglioramento. mi sapete consigliare se questa cura e buona x il viso xche mi sento impazzire con questa secchezza sul viso…..grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il freddo è causa di disidratazione della pelle, che può portare a questo tipo di manifestazioni; se non vedesse miglioramento con quanto suggerito ne parli con fiducia a un dermatologo per una diagnosi esatta.

  2. Anonimo

    Salve dottore, utilizzo il farmaco Diathynil il cui principio attivo è D(+) biotina, è possibile che utilizzandolo per vari mesi perda efficacia?

    1. Anonimo

      Se dovessi farmi tatuare le sopracciglia, dove è parente la dermatite, è possibile che questa peggiori?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve valutare col dermatologo, ma se ha la dermatite del cuoio capelluto e basta non credo sia un problema, la sede è diversa.

    3. Anonimo

      Veramente la dermatite è presente anche sull’arcata sopraccigliare ma in quantità piuttosto ridotta

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Allora è consigliabile sentire prima il dermatologo.

  3. Anonimo

    Negativo, non credo non si ppossa citasre quasklcosa come poitiren loxzione, chje non mi sembra refficace nel mio caso

  4. Anonimo

    Salve, centra poco con questo argomento.
    Mio padre sta perdendo i cappelli e a 45 anni, e mi chiedevo se alla sua età li perderò anche io.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è detto, ci sono molte variabili e molti fattori da considerare, non c’è una risposta sicura e univoca, nonostante possiamo pensare ad una predisposizione familiare.

    2. Anonimo

      Ma è una cosa tramandata SOLO tra padre e figlio? Perché il padre di mio padre (che sarebbe mio nonno) anche lui non a i cappelli davanti, e invece mio zio che sarebbe il fratello di mio padre c’è li a ancora tutti.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra i fattori in gioco sono diversi e non è possibile dare una risposta certa.

  5. Anonimo

    Sospetto di avere la dermatite seborroica, nonostante il dermatologo non sia riuscito a fare una diagnosi. Le immagini che vedo su internet e i sintomi combaciano perfettamente. Ovviamente ho intenzione di consultare un altro dermatologo per la diagnosi.
    Vorrei chiedere nel frattempo se dovrò convivere con queste macchie rosse desquamanti che purtroppo si estendono anche al viso, attorno al naso, nelle sopracciglia, nei genitali e alle orecchie, oltre che al cuioio capelluto (dove comunque mi recano maggiore disagio per via del forte prurito).
    A livello estetico non è bello da vedere che ho queste cose in viso, e temo che potrebbero crearmi problemi nel lavoro e in generale nelle relazioni umane. Inoltre sospetto che con lo stress i sintomi siano più evidenti, perchè quando sono nervoso tendo ad avvertire maggiore prurito e voglia di grattarmi.
    Grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Posso confermare che qualsiasi sia la causa lo stress può peggiorare i sintomi, mentre è difficile fare altre valutazioni senza la diagnosi esatta.

  6. Anonimo

    Salve .
    Mio figlio a 2 mesi ,
    Il pediatra mi dice che forse a la dermatite ( crosta lattea )
    Come faccio ad alleggerire
    Il fastidio a mio figlio ??
    Vorrei aiutarlo ma non so come .
    Le visite che mi anno prenotato a mio figlio
    Si faranno a fine novembre .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pediatra non ha prescritto nulla? Ci sono shampoo e creme che possono dare sollievo (mi dispiace, ma non posso prescrivere nulla).

  7. Anonimo

    Buongiorno non so se sia dermatite ma ho molta forfora sotto la barba. Porto la barba abbastanza lunga e questo problema mi imbarazza molto. Ho già fatto visita dal mio dermatologo, lui mi ha detto che è una disquamazione e di mettere solo un po’ di balsamo sotto la doccia. Volevo chiedervi un parere e domandarvi se lavare la barba con uno shampoo antiforfora commerciale potesse andar bene o se sia peggio per la pelle, per ora la lavo solo con del bagnodoccia senza risultati, grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la forfora è solitamente causata da dermatite, di diverso tipo, e i prodotti antiforfora sono specifici per il cuoio capelluto, quindi non credo siano utilizzabili sulla pelle del viso che è molto delicata, il dermatologo appunto dovrebbe esprimersi a riguardo.

  8. Anonimo

    salve a tutti da un paio di settimane mi sono apparse tante forfora in testa e sotto il naso ho delle crosticine cosa devo fare?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve una visita dermatologica per valutare la situazione, sembrerebbe una dermatite.

  9. Anonimo

    Senta Dottore, ho un problema: soffro in maniera non continua, ma saltuaria da almeno 5 anni, di prurito alla pelle dell’inguine e dell’interno gambe. Il mio medico tempo fa mi disse che si trattava di micosi. Abbiamo fatto cura con Canesten, ma non ha risolto il problema. Lui continua a sostenere sia micosi, ma io non ne sono convinto; ho la pelle arrossata, prurito, la pelle si scalda in quella zona. Mi ha ora ordinato “Lamisil” per via orale, ma non so se prenderla o meno; il farmaco so che provoca problemi al fegato e vorrei evitare. Purtroppo, al momento non mi ha consigliato la visita dermatologica, il medico e io non so proprio che fare a questo punto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione l’ipotesi fatta dal medico è assolutamente plausibile, proverei con fiducia la cura prescritta.

    2. Anonimo

      Chiedo scusa se insisto: la micosi non dovrebbe avere ad occhio nudo, delle piccole bollicine rosse, come dei brufoli? Io non le ho per esempio, ho solo del rossore, che -penso io -, potrebbe anche essere determinato dal fatto che irrito la zona col continuo sfregamento per via del prurito… è solo un’ipotesi.
      Concludo, dicendole che, questo problema si risolveva in questi anni (quando compariva, in sostanza) con la pomata “Elocon”; questo non farebbe pensare ad altro tipo di patologia?

      Grazie

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Da quello che dice, non potendo verificare direttamente, sono segni talmente aspecifici che non possiamo pensare ad una diagnosi circostanziata, per cui mi fiderei del medico che ha fatto la visita e ha valutato direttamente il quadro clinico.

  10. Anonimo

    Salve, ho la dermatite seborroica da quando inizia la mia memoria, mia madre dice che è partita dalla crosta lattea e mai più se n’è andata.. mi hanno “curato” per oltre 40 anni dottori dermatologi con teorie differenti ed ogni tipo di sostanza senza alcun effetto. L’unica cosa che la allevia e talvolta la fa sparire del tutto è il mare d’estate col sole ma anche l’aria salmastra in inverno senza sole e senza farci il bagno per me è curativa. Posso aggiungere che invece peggiora molto quando fa freddo, quando lavoro tanto, e quando c’è aria inquinata.

    Ho paura che l’unico metodo per guarire sia di vivere in una località di mare, dove ci sia molto sole, aria pulita e dove si lavori poco…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo è una patologia da cui non si guarisce, si può tenere sotto controllo, coi vari farmaci che avrà sicuramente provato e i rimedi “naturali” che ha citato, per cui bisogna imparare a conoscere il proprio tipo e capire come è meglio comportarsi per conviverci al meglio.

    2. Anonimo

      Quindi per guarire bisogna in effetti vivere in una località di mare invece di milano nel mio caso, dove non esiste mare, e in modo di non esporsi a freddo, come c’è a milano in inverno, e il meno possibile ad aria inquinata, come c’è a milano seconda al mondo dopo Pechino , e dove ci sia meno pressione di milano la città più caotica d’Italia per il lavoro.. insomma cerco un dottore che mi prescriva di vivere ai Caraibi o in seconda scelta in Liguria … altrimenti non esiste altra cura, solo là la dermatite passa completamente e senza sostanze o diete… scompare miracolosamente in località marittime calde…

  11. Anonimo

    Sto usando Timoptol in gocce da parecchio e da qualche tempo mi é venuta sul cuoio capelluto una forte dermatite e un forte prurito come posso fare? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica (mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci).

    2. Anonimo

      Buonasera vorrei avere un informazione.. ho tanti brufoli rossi sotto le basette dx sx e nella fronte.. non riesco a risolvere il problema… cosa potrebbe essere?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, soprattutto in ambito dermatologico senza vedere il paziente è difficile esprimere un parere, potrebbero essere semplici brufoli, dermatite , ma per avere una diagnosi più precisa e anche una terapia mirata è necessario fare una visita dermatologica. saluti

  12. Anonimo

    Salve,
    Mi è stata diagnosticata una dermatite seborroica sul cuoio capelluto
    È possibile che abbia una correlazione con la disidrosi che mi hanno diagnosticato alle mani?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono legami diretti, ma è probabilmente segno di una pelle particolarmente sensibile.

  13. Anonimo

    Buongiorno, e un paio di giorni che o la testa che prude ma non vedo collegamenti con la dermatite seborroica, tranne 2 crosticine intorno al naso che ogni tanto vanno e vengono.
    Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una dermatite, non necessariamente seborroica; se persistesse raccomando una visita dermatologica e per ora usi shampoo adatti al suo capello e di buona qualità.

    2. Anonimo

      Salve, scusi se la rispondo in ritardo.
      O letto l’articolo quello delle allergie, ma nell’articolo non c’è scritto, e mi viene da chiederle la muffa e un’allergia?. Io purtroppo o la muffa sui muri e volevo sapere se è propio la muffa a darmi sto prurito.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si esistono anche allergie a muffe, ma non è detto che sia questa la causa, in quanto in tal caso ci si aspetterebbero più sintomi respiratori. Se il disturbo continua deve fare una visita dermatologica. saluti

  14. Anonimo

    Salve. Volevo sapere se la perdita dei capelli con la dermatite seborroica è cronica e si arriverà ad una forma di alopecia, perchè ho letto pareri discordanti. Io li lavo ogni 3/4 giorni e se in estate la perdita dei capelli non è eccessiva, durante il periodo autunnale e invernale questa aumenta notevolmente tanto da preoccuparmi, soprattutto in queste ultime settimane in cui ho un attacco di dermatite (prurito, a volte bruciore e molte crosticine/forfora).

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      I tempi non sono prevedibili, per il resto la dermatite non si trasforma in alopecia, nonostante possa provocare perdita di capelli a periodi.

  15. Anonimo

    Salve, volevo chiedere un’informazione.
    Di solito quando compaiono prurito e forfora uso “Ceramol Dermo shampoo DS” e fino all’anno scorso ho sempre ottenuto buoni effetti, dopo qualche giorno di utilizzo. Ora invece lo sto usando da più di due settimane e il prurito/forfora permangono. Può essere che dopo molto utilizzo si presenti una sorta di resistenza, e che per questo non funzioni più? E visto che questa estate, pur non avendo segni di dermatite, l’ho usato lo stesso per prevenire, può essere che questo abbia peggiorato la situazione?
    Eventualmente quale altro shampoo contro la dermatite seborroica è efficace? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabilmente si trova semplicemente in una fase più ostica.
      2. Preferisco non consigliare prodotti specifici, ma può rivolgersi con fiducia in farmacia perchè ci sono alternative più incisive (magari da limitare però a questi periodi).

  16. Anonimo

    Salve, ho un problema di mancanza di barba, o meglio mi cresce la barba con visibili chiazze sul viso,e di peli non uniforme sulle guance, da poco sembra come uno sfogo da febbre sotto il naso!
    vorrei un parere .grazie

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