Curare il raffreddore: sintomi, rimedi, cause, …

Ultimo Aggiornamento: 1672 giorni

Introduzione

Si tira su con il naso, si starnutisce e magari si ha anche mal di gola e una tosse fastidiosa: il raffreddore comune può colpirci tutti, di tanto in tanto.

Provocando nei bambini più di otto raffreddori all’anno, quest’infezione contagiosa delle vie aeree superiori e di origine virale è la malattia infettiva più comune in Italia ed è il motivo principale per cui i bambini si rivolgono al pediatra e rimangono a casa da scuola.

Cause

La maggior parte dei raffreddori è causata dai rhinovirus, che vivono in goccioline invisibili presenti nell’aria che respiriamo oppure sulle superfici con cui veniamo a contatto. Esistono più di 100 rhinovirus diversi che si possono infiltrare nei tessuti che proteggono il naso e la gola, scatenando una reazione immunitaria che causa mal di gola, mal di testa e rende difficile respirare col naso.

L’aria secca (sia in ambienti interni, sia in quelli esterni) può abbassare la resistenza alle infezioni dei virus che causano il raffreddore. La stessa reazione può avvenire a causa del fumo, anche passivo: i fumatori hanno infatti maggiori probabilità di raffreddarsi rispetto alle persone che non fumano. i loro sintomi probabilmente saranno più gravi, dureranno di più e con maggiori probabilità provocheranno la bronchite o addirittura la polmonite.

Siete liberi di credere a tutto ciò che vi raccontano, ma se non indossate la giacca o un maglione quando fa freddo, se ve ne state in mezzo a una corrente d’aria mentre dormite, oppure se uscite all’aperto con i capelli bagnati non prenderete sicuramente il raffreddore.

Sintomi

I primi sintomi del raffreddore spesso sono

  • il bruciore alla gola,
  • il naso pieno o che cola,
  • gli starnuti.

I bambini raffreddati possono anche avere

  • mal di gola,
  • tosse,
  • mal di testa,
  • febbre lieve,
  • affaticamento,
  • dolori muscolari,
  • perdita dell’appetito.

Il muco nasale può essere molto acquoso, oppure più spesso e di colore giallastro o verdastro.

Trasmissione

I raffreddori si trasmettono con maggior facilità nei primi 3, 4 giorni dopo la comparsa dei sintomi e possono essere contagiosi per un periodo che va fino alle 3 settimane.

Si può contrarre il raffreddore tramite contatto interpersonale, oppure respirando le particelle di virus che si diffondono attraverso l’aria a causa degli starnuti o della tosse. Il raffreddore si può anche diffondere se ci si tocca la bocca o il naso dopo aver toccato la pelle o un’altra superficie contaminata da un rhinovirus.

Durata

I sintomi del raffreddore di solito compaiono 2 o 3 giorni dopo l’esposizione alla fonte dell’infezione. La maggior parte dei raffreddori guarisce in una settimana, ma alcuni possono durare fino a 2 settimane.

Cura e terapia

Il tempo è il miglior medico.

Questo modo di dire potrebbe non essere sempre vero ma, nel caso del raffreddore, si avvicina molto alla realtà. I farmaci non sono in grado di curare il raffreddore, ma possono essere usati per alleviare i sintomi come il dolore muscolare, il mal di testa e la febbre. Potete usare o dare a vostro figlio o usare voi stessi paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®) o ibuprofene (Nureflex®, Antalfebal) facendo attenzione ai consigli del foglietto illustrativo riguardanti l’età e il peso o, meglio ancora, rivolgendovi al vostro farmacista.

L’aspirina non dovrebbe mai essere somministrata ai bambini di età inferiore ai 16 anni perché tale uso potrebbe aumentare il rischio di contrarre la sindrome di Reye, una malattia rara ma così grave da rivelarsi talvolta letale.

Per alleviare i sintomi del raffreddore, potreste essere tentati di somministrare a vostro figlio dei farmaci da banco come i decongestionanti e gli antistaminici, però tenete presente che le prove scientifiche della loro efficacia sono scarse o addirittura assenti. In realtà i decongestionanti possono provocare allucinazioni, irritabilità e irregolarità del battito cardiaco nei neonati, e non dovrebbero essere usati per i bambini di età inferiore ai dodici anni senza un opportuno parere medico.

Via libera al loro uso per gli adulti, con l’avvertenza di limitare l’assunzione di decongestionanti locali (Rinazina®, Rinogutt®, Vick Sinex®, …) a pochi giorni di utilizzo.

Tra i modi migliori per alleviare il disagio provocato dal raffreddore in bambini ed adulti si possono usare:

  • lavaggi delle narici con acqua fisiologica per alleviare la congestione nasale (sono in vendita in qualsiasi farmacia e vengono anche definite gocce nasali di soluzione salina),
  • un umidificatore per aumentare l’umidità dell’aria,
  • unguenti balsamici per i bimbi più grandi e gli adulti,
  • caramelle disinfettanti per alleviare il mal di gola (per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adulti),
  • un bagno caldo o una borsa dell’acqua calda per alleviare i dolori,
  • vapori caldi per facilitare la respirazione.

E il famoso brodino caldo? Non c’è alcuna prova che bere un brodino possa curare il raffreddore, ma i malati ci credono ciecamente da più di 800 anni. Perché? Il brodo di pollo contiene un aminoacido (la cisteina) in grado di ispessire il muco e alcune ricerche dimostrano che il brodino contribuisce a tenere sotto controllo i globuli bianchi responsabili della congestione (i neutrofili).

La cosa migliore da fare, però, è non preoccuparsi di mangiare troppo o di morire di fame, quando si ha il raffreddore e la febbre. Occorre solo fare in modo di mangiare quando si ha fame e assumere molti liquidi, come acqua o succo di frutta, che aiuteranno a reintegrare quelli persi con la febbre e con la produzione di muco. Evitate bevande contenenti caffeina, come Coca Cola® e Red Bull®, che aumentano la frequenza dell’urinazione e quindi il rischio di disidratazione.

Prevenzione

Non esiste alcun vaccino che possa prevenire i raffreddori, perché sono molti i virus che possono provocarli. Per diminuire il rischio è possibile:

  • cercare di stare lontano dai fumatori o dalle persone raffreddate. I virus possono percorrere fino a tre metri e mezzo nell’aria quando una persona raffreddata tossisce o starnutisce e il fumo passivo può predisporre bambini ed adulti al contagio.
  • Lavarsi le mani accuratamente e con frequenza, soprattutto dopo essersi soffiati il naso.
  • Coprirsi il naso e la bocca quando si tossisce o starnutisce.
  • Non usare gli stessi asciugamani o stoviglie di chi ha il raffreddore e non bere dallo stesso bicchiere, lattina o bottiglia di altre persone: non si può sapere in anticipo se qualcuno si è preso un raffreddore e sta già diffondendo il virus.
  • Non usare i fazzoletti già usati da altri.

I ricercatori non hanno ancora determinato se l’assunzione di integratori di zinco o di vitamina C possa abbreviare la durata dei sintomi e diminuire la loro gravità, ma dosi massicce assunte quotidianamente possono causare effetti collaterali.

I risultati della maggior parte delle ricerche riguardanti i rimedi erboristici, come ad esempio l’echinacea, sono negativi oppure poco convincenti; inoltre finora sono stati realizzati pochi studi scientifici con una progettazione corretta riguardanti i bambini.

Consultatevi con il medico prima di somministrare a vostro figlio un qualsiasi rimedio erboristico, oppure una dose superiore a quella giornaliera raccomandata (RDA) di una qualsiasi vitamina o integratore.

Quando chiamare il medico

Il medico non sarà in grado di identificare il virus specifico che provoca i sintomi del raffreddore, ma potrà esaminare la gola e le orecchie di vostro figlio e prelevare un tampone faringeo per accertare che i sintomi non siano provocati da un altro disturbo che potrebbe richiedere una terapia specifica. Se i sintomi di vostro figlio peggiorano anziché migliorare dopo circa tre giorni, potrebbe trattarsi di un problema diverso: un’infezione da streptococco, una sinusite, una polmonite o una bronchite, soprattutto se vostro figlio fuma.

Il prelievo del tampone faringeo è una procedura semplice e per niente dolorosa: l’interno della gola viene spazzolato delicatamente con un lungo tampone di cotone, esaminando i germi che si attaccano al tampone il medico potrà scoprire se vostro figlio ha un’infezione da streptococco e quindi necessita di una terapia antibiotica.

Se i sintomi si protraggono per più di una settimana, compaiono tutti gli anni nello stesso periodo oppure si verificano quando vostro figlio si espone ai pollini, alla polvere, a determinati animali o a un’altra sostanza, allora potrebbe trattarsi di un’allergia. Se vostro figlio ha difficoltà respiratorie oppure presenta un respiro affannoso quando è raffreddato, potrebbe avere l’asma.

Andate dal medico se ritenete che vostro figlio possa avere qualcosa di più grave di un semplice raffreddore oppure peggiora anziché migliorare.

Chiamate il medico anche quando vostro figlio ha uno qualsiasi di questi sintomi:

  • tosse con espettorazione di grande quantità di muco,
  • respiro affannoso,
  • letargia (stanchezza) insolita,
  • non riesce a digerire gli alimenti o i liquidi oppure assume pochi liquidi,
  • ha mal di testa, dolori al volto o alla gola che vanno aumentando,
  • ha un mal di gola molto doloroso che gli rende difficile deglutire,
  • ha la febbre a 39° o più, oppure ha una febbre pari o superiore ai 38.0° che dura per più di un giorno,
  • ha male al petto o allo stomaco,
  • presenta gonfiore alle ghiandole (linfonodi) del collo,
  • ha male alle orecchie.

Come la maggior parte delle infezioni virali i raffreddori devono semplicemente fare il loro corso, riposare molto, evitare l’attività fisica faticosa e bere molto (succo di frutta, acqua e bevande che non contengono caffeina) aiuteranno vostro figlio a sentirsi meglio durante il processo di guarigione.

Continuare con le normali attività, come la scuola, probabilmente non provocherà un peggioramento del raffreddore. Però aumenterà la probabilità di diffusione del raffreddore tra i compagni di scuola o tra gli amici. Quindi vi consigliamo di evitare a vostro figlio alcuni appuntamenti di routine, almeno finché non si sentirà meglio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    E poi l’otorinolaringoiatra mi ha detto di fare molti lavaggi con soluzione ipertonica nasale. Ma questa mattina presto soffiando il naso avevo un sacCo di sangue e poi mi sembra che non mi liberi il naso anzi me lo tappa di più. Cosa mi cosiglia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che il naso sia chiuso potrebbe essere dovuto ad un virus, ma l’antibiotico (semplificando) deve agire sulle croste e sono sicuro che stia facendo il suo lavoro.

      Non si spaventi per il sangue, può succedere.

  2. Anonimo

    Un virus ? Ma del raffreddore ancora ? Ma se sono all’aperto respiro meglio. In auto e in casa sino più chiusa

    1. anonimo

      Io ho un forte raffreddore e ho il naso tappatissimo cosa prendo non riesci a stapparlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspettiamo di aver risolto il problema croste, poi valuterà se ci sono ancora problemi di naso chiuso.

  3. federico

    Buongiorno dottore,
    e’ da qualche giorno che sono alle prese con un raffreddore non particolarmente insistente ma fastidioso. Infatti quando starnutisco sento dolore nella parte alta del petto, tra sterno e clavicola. Stamane mi fa anche leggermente male il collo. Di cosa crede si possa trattare? Ho 21 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo un fastidio muscolare, ma lo verifichi anche con il medico.

  4. Anonimo

    Buon giorno dottore con rinite crostosa posso usare acqua di Sirmione. C’è differenza fra ipersal e acqua di Sirmione. O è meglio ipersal. Potrei fare anche aerosol o meglio inalare nel naso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si attenga a quanto suggerito dallo specialista, cambia leggermente la concentrazione di sali e di conseguenza il tipo di risposta delle mucose.
      Eviti l’aerosol se non prescritto, potrebbe seccarle ancora di più le mucose.

  5. Concy

    Buona sera dottore sono 2 giorni che mi cola sempre il naso e a volte quando respiro profondamente mi sento che devo fare i starnutia sto proprio male vosa posso fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lavaggi nasali con acqua fisiologica od ipertonica.

  6. Anonimo

    BUONGIORNO DOTTORE QUANTE INALAZIONI POSSO FARE AL GIORNO CON STERIMAR IPERTONICO. PERCHE’ MI PARE CHE MI SECCHI IL NASO . IO PENSO CHE ME LO DEBBA INUMIDIRE . E POI MI SEMBRA CHE ME LO TAPPI.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Più volte al giorno, non ci sono particolari limiti.

  7. Anonimo

    ANCHE SE NON HO IL NASO CHE COLA E NON HO MUCO? MA FACCIO FATICA A RESPIRARE

  8. Anonimo

    Buonasera dottore due settimane fa sono stata dal medico di base perché questa rinite crostosa non mi dava tregua mi ha prescritto antibiotico in gocce da mettere nel naso 3 volte al giorno . Durante la cura non sono stata male ma una volta finita la settimana più o meno è tornato tutto come prima. Il medico mi ha detto di continuate con sterimar ipertonico ad oltranza e che la bella stagione farà la sua parte. In effetti quest’ultra settimana non è stata male. Però ogni volta che mi soffio il naso c’è sangue. È normale o sterimar a questo punto non va bene ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale.

      Potrebbe essere utile un umidificatore in casa.

  9. Anonimo

    Buongiorno quanto potrebbe durare un raffreddore e mal di gola se è curato con tachipirina da mille ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono farmaci che possano ridurre la durata di raffreddore e mal di gola (se virale); entrambi durano in genere qualche giorno (diciamo fino a 5-6, indicativamente).

  10. erige

    buon pommeriggio il mio naso colla da 2 settimane e il dottore mi ha dato un farmaco ma non ha funzionato ,starnutisco ogni 4 minuti e ho la tosse però il 28 devo partire e devo stare bene mi dai una cura veloce senza medicinali però grazie mi sento male.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere alcun rimedio.

      È sicuro che non sia allergia?

  11. Anonimo

    Salve dottore.. sono ansiosa le spiego avevo del muco in gola e cercando di espellerlo piu volte sembra che mi veniva lo stimolo di vomitare e sono diventata rossa e ho avuto paura percheche odio vomitare … ma nn vomito vero? Ormai e passato rra il muco

  12. Mina

    Salve dottore ho mal di gola , raffreddore e mal di testa da tre giorni. Non riesco a dormire bene, vorrei sapere se le tisane o la camomilla possono guarire e aiutare a dormire? E in gola ho delle bolle di piccola dimensione. Cosa posso fare? Non vorrei usare medicinali oltre la tachipirina che uso giá.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può aiutare, ma se domani i sintomi non fossero migliorati sarebbe ora di sentire il medico per una diagnosi.

  13. Gioia

    Buongiornooo dottore ho iniziato domenica sera con la sensazione di gola secca e l indomani mi sono sentita subito là gola arrossata vado dal medico che m da antibiotico due volte al giorno.. Ho un bambino piccolo di4 mesi ho messo la mascherina da domenica sera, martedì mattina m sveglio e un brutto raffreddore per Quant tempo posso essere contagiosa per il bambino? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo 2-3 giorni dall’inizio dell’antibiotico, se la patologia è di natura batterica, non dovrebbe più essere contagiosa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Più difficile dirlo, ma anche qualche giorno in più.

  14. Amedeo

    Salve,mi piacerebbe sapere come mai riesco sempre a prendere il raffreddore in un mese anche 3 ricadute?ho le difese immunitarie basse o potrebbe essere un altro problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, magari le difese immunitarie un po’ basse, oppure situazioni a rischio (per esempio alcune classi di lavoratori, come chi entra/esce da celle frigorifere).

  15. mammina

    Buongiorno dottore.
    Causa weekend allucinante, il mio bimbo di due mesi e mezzo si è beccato il raffreddore con tosse. Per fortuna mangia (allatto al seno) e dorme, e la pediatra mi ha detto di fare i lavaggi con fisiologica prima di ogni poppata (e io ho obbedito). Febbre non ne ha.
    Ho una domanda: la soluzione fisiologica e il muco che finiscono nel suo pancino possono rendere la cacca più puzzosa (rancidina) anche se il colore e la consistenza sono come al solito? Aggiungo che non si scaricava da due giorni e che nel weekend ho mangiato malissimo (matrimonio terrificante).
    stamattina dopo la terza poppata ha vomitato latte misto a muco (era tutto trasparente). Poi dopo un quarto d’ora ha poppato di nuovo. Ha fatto pipì, ha poppato ancora e non ha più rigettato nulla, si è solo scaricato due volte nell’arco di 5 ore. Ha solo il raffreddore o è intervenuto qualche altro virus? è il primo bimbo e sono in ansia.
    Ora dorme tranquillo, anche se ogni tanto tossisce.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. L’acqua fisiologica non incide sulle feci, ma il muco potrebbe.
      2. Il raffreddore è una forma virale, difficile dire se si sia sovrapposto altro.

    2. mammina

      gentile dottore,
      grazie. Non ha più rigettato (nemmeno un rigurgito) e ha mangiato altre due volte (con pipì e una popò).
      Credo a questo punto che si tratti solo di raffreddore e che sia come la sua mamma: quando sono raffreddata e vado in bagno… apriti finestra che si muore!
      Però vederlo così mi stringe il cuore…

  16. liv

    una domanda: se una persona ha un raffreddore in corso (quindi determinato da uno dei virus) e si trova in contatto con un altra persona raffreddata da un altro virus, cosa succede? si puo’ beccare anche l altro virus? e gli viene dopo un altro raffreddore?

  17. Anonimo

    Mi sono beccata il raffreddore, perché ieri sono entrata in un super con l’aria condizionata da polo nord e fuori faceva un caldo terrificante. Mi è iniziato ieri dopo essere tornata a casa, mi gocciola tanto il naso e faccio un sacco di starnuti. Secondo lei gli spray acqua di mare possono essere efficaci per combatterlo? Inoltre, posso fare i miei soliti esercizi fisici che faccio ogni mattina con pesetti, salto della corda o influisce negativamente?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, purtroppo sono disturbi che possono capitare. Gli spray con acqua salina possono essere di giovamento per cui li può usare. Gli esercizi se si sente in forze può farli ma senza esagerare, magari facendo attenzione a non sudare troppo e agli sbalzi di temperatura. Saluti

  18. francy83

    salve,
    durante il mio ciclo questa settimana ho contratto il raffreddore, ma stavolta non mi è mai capitato di sudare cosi tanto e di avere i brividi di freddo.
    Secondo lei ho contratto un forte raffreddore con febbre?, visto che io la febbre e difficile che mi viene, che cosa posso fare per contrastare il sudore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile; non può fare molto, ma è di fondamentale importanza mantenersi idratata (acqua fresca e sali minerali).

  19. Anonimo

    Dottore sono in dolce attesa e oggi il mio compagno affetto da raffreddore mi ha fatto bere inavvertitamente dal suo bicchiere/cannuccia un sorso di granita. Il contagio ora è sicuro al 100%?

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