Curare il raffreddore: sintomi, rimedi, cause, …

Ultimo Aggiornamento: 1128 giorni

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Introduzione

Si tira su con il naso, si starnutisce e magari si ha anche mal di gola e una tosse fastidiosa: il raffreddore comune può colpirci tutti, di tanto in tanto.

Provocando nei bambini più di otto raffreddori all’anno, quest’infezione contagiosa delle vie aeree superiori e di origine virale è la malattia infettiva più comune in Italia ed è il motivo principale per cui i bambini si rivolgono al pediatra e rimangono a casa da scuola.

Cause

La maggior parte dei raffreddori è causata dai rhinovirus, che vivono in goccioline invisibili presenti nell’aria che respiriamo oppure sulle superfici con cui veniamo a contatto. Esistono più di 100 rhinovirus diversi che si possono infiltrare nei tessuti che proteggono il naso e la gola, scatenando una reazione immunitaria che causa mal di gola, mal di testa e rende difficile respirare col naso.

L’aria secca (sia in ambienti interni, sia in quelli esterni) può abbassare la resistenza alle infezioni dei virus che causano il raffreddore. La stessa reazione può avvenire a causa del fumo, anche passivo: i fumatori hanno infatti maggiori probabilità di raffreddarsi rispetto alle persone che non fumano. i loro sintomi probabilmente saranno più gravi, dureranno di più e con maggiori probabilità provocheranno la bronchite o addirittura la polmonite.

Siete liberi di credere a tutto ciò che vi raccontano, ma se non indossate la giacca o un maglione quando fa freddo, se ve ne state in mezzo a una corrente d’aria mentre dormite, oppure se uscite all’aperto con i capelli bagnati non prenderete sicuramente il raffreddore.

Sintomi

I primi sintomi del raffreddore spesso sono

  • il bruciore alla gola,
  • il naso pieno o che cola,
  • gli starnuti.

I bambini raffreddati possono anche avere

  • mal di gola,
  • tosse,
  • mal di testa,
  • febbre lieve,
  • affaticamento,
  • dolori muscolari,
  • perdita dell’appetito.

Il muco nasale può essere molto acquoso, oppure più spesso e di colore giallastro o verdastro.

Trasmissione

I raffreddori si trasmettono con maggior facilità nei primi 3, 4 giorni dopo la comparsa dei sintomi e possono essere contagiosi per un periodo che va fino alle 3 settimane.

Si può contrarre il raffreddore tramite contatto interpersonale, oppure respirando le particelle di virus che si diffondono attraverso l’aria a causa degli starnuti o della tosse. Il raffreddore si può anche diffondere se ci si tocca la bocca o il naso dopo aver toccato la pelle o un’altra superficie contaminata da un rhinovirus.

Durata

I sintomi del raffreddore di solito compaiono 2 o 3 giorni dopo l’esposizione alla fonte dell’infezione. La maggior parte dei raffreddori guarisce in una settimana, ma alcuni possono durare fino a 2 settimane.

Cura e terapia

Il tempo è il miglior medico.

Questo modo di dire potrebbe non essere sempre vero ma, nel caso del raffreddore, si avvicina molto alla realtà. I farmaci non sono in grado di curare il raffreddore, ma possono essere usati per alleviare i sintomi come il dolore muscolare, il mal di testa e la febbre. Potete usare o dare a vostro figlio o usare voi stessi paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®) o ibuprofene (Nureflex®, Antalfebal) facendo attenzione ai consigli del foglietto illustrativo riguardanti l’età e il peso o, meglio ancora, rivolgendovi al vostro farmacista.

L’aspirina non dovrebbe mai essere somministrata ai bambini di età inferiore ai 16 anni perché tale uso potrebbe aumentare il rischio di contrarre la sindrome di Reye, una malattia rara ma così grave da rivelarsi talvolta letale.

Per alleviare i sintomi del raffreddore, potreste essere tentati di somministrare a vostro figlio dei farmaci da banco come i decongestionanti e gli antistaminici, però tenete presente che le prove scientifiche della loro efficacia sono scarse o addirittura assenti. In realtà i decongestionanti possono provocare allucinazioni, irritabilità e irregolarità del battito cardiaco nei neonati, e non dovrebbero essere usati per i bambini di età inferiore ai dodici anni senza un opportuno parere medico.

Via libera al loro uso per gli adulti, con l’avvertenza di limitare l’assunzione di decongestionanti locali (Rinazina®, Rinogutt®, Vick Sinex®, …) a pochi giorni di utilizzo.

Tra i modi migliori per alleviare il disagio provocato dal raffreddore in bambini ed adulti si possono usare:

  • lavaggi delle narici con acqua fisiologica per alleviare la congestione nasale (sono in vendita in qualsiasi farmacia e vengono anche definite gocce nasali di soluzione salina),
  • un umidificatore per aumentare l’umidità dell’aria,
  • unguenti balsamici per i bimbi più grandi e gli adulti,
  • caramelle disinfettanti per alleviare il mal di gola (per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adulti),
  • un bagno caldo o una borsa dell’acqua calda per alleviare i dolori,
  • vapori caldi per facilitare la respirazione.

E il famoso brodino caldo? Non c’è alcuna prova che bere un brodino possa curare il raffreddore, ma i malati ci credono ciecamente da più di 800 anni. Perché? Il brodo di pollo contiene un aminoacido (la cisteina) in grado di ispessire il muco e alcune ricerche dimostrano che il brodino contribuisce a tenere sotto controllo i globuli bianchi responsabili della congestione (i neutrofili).

La cosa migliore da fare, però, è non preoccuparsi di mangiare troppo o di morire di fame, quando si ha il raffreddore e la febbre. Occorre solo fare in modo di mangiare quando si ha fame e assumere molti liquidi, come acqua o succo di frutta, che aiuteranno a reintegrare quelli persi con la febbre e con la produzione di muco. Evitate bevande contenenti caffeina, come Coca Cola® e Red Bull®, che aumentano la frequenza dell’urinazione e quindi il rischio di disidratazione.

Prevenzione

Non esiste alcun vaccino che possa prevenire i raffreddori, perché sono molti i virus che possono provocarli. Per diminuire il rischio è possibile:

  • cercare di stare lontano dai fumatori o dalle persone raffreddate. I virus possono percorrere fino a tre metri e mezzo nell’aria quando una persona raffreddata tossisce o starnutisce e il fumo passivo può predisporre bambini ed adulti al contagio.
  • Lavarsi le mani accuratamente e con frequenza, soprattutto dopo essersi soffiati il naso.
  • Coprirsi il naso e la bocca quando si tossisce o starnutisce.
  • Non usare gli stessi asciugamani o stoviglie di chi ha il raffreddore e non bere dallo stesso bicchiere, lattina o bottiglia di altre persone: non si può sapere in anticipo se qualcuno si è preso un raffreddore e sta già diffondendo il virus.
  • Non usare i fazzoletti già usati da altri.

I ricercatori non hanno ancora determinato se l’assunzione di integratori di zinco o di vitamina C possa abbreviare la durata dei sintomi e diminuire la loro gravità, ma dosi massicce assunte quotidianamente possono causare effetti collaterali.

I risultati della maggior parte delle ricerche riguardanti i rimedi erboristici, come ad esempio l’echinacea, sono negativi oppure poco convincenti; inoltre finora sono stati realizzati pochi studi scientifici con una progettazione corretta riguardanti i bambini.

Consultatevi con il medico prima di somministrare a vostro figlio un qualsiasi rimedio erboristico, oppure una dose superiore a quella giornaliera raccomandata (RDA) di una qualsiasi vitamina o integratore.

Quando chiamare il medico

Il medico non sarà in grado di identificare il virus specifico che provoca i sintomi del raffreddore, ma potrà esaminare la gola e le orecchie di vostro figlio e prelevare un tampone faringeo per accertare che i sintomi non siano provocati da un altro disturbo che potrebbe richiedere una terapia specifica. Se i sintomi di vostro figlio peggiorano anziché migliorare dopo circa tre giorni, potrebbe trattarsi di un problema diverso: un’infezione da streptococco, una sinusite, una polmonite o una bronchite, soprattutto se vostro figlio fuma.

Il prelievo del tampone faringeo è una procedura semplice e per niente dolorosa: l’interno della gola viene spazzolato delicatamente con un lungo tampone di cotone, esaminando i germi che si attaccano al tampone il medico potrà scoprire se vostro figlio ha un’infezione da streptococco e quindi necessita di una terapia antibiotica.

Se i sintomi si protraggono per più di una settimana, compaiono tutti gli anni nello stesso periodo oppure si verificano quando vostro figlio si espone ai pollini, alla polvere, a determinati animali o a un’altra sostanza, allora potrebbe trattarsi di un’allergia. Se vostro figlio ha difficoltà respiratorie oppure presenta un respiro affannoso quando è raffreddato, potrebbe avere l’asma.

Andate dal medico se ritenete che vostro figlio possa avere qualcosa di più grave di un semplice raffreddore oppure peggiora anziché migliorare.

Chiamate il medico anche quando vostro figlio ha uno qualsiasi di questi sintomi:

  • tosse con espettorazione di grande quantità di muco,
  • respiro affannoso,
  • letargia (stanchezza) insolita,
  • non riesce a digerire gli alimenti o i liquidi oppure assume pochi liquidi,
  • ha mal di testa, dolori al volto o alla gola che vanno aumentando,
  • ha un mal di gola molto doloroso che gli rende difficile deglutire,
  • ha la febbre a 39° o più, oppure ha una febbre pari o superiore ai 38.0° che dura per più di un giorno,
  • ha male al petto o allo stomaco,
  • presenta gonfiore alle ghiandole (linfonodi) del collo,
  • ha male alle orecchie.

Come la maggior parte delle infezioni virali i raffreddori devono semplicemente fare il loro corso, riposare molto, evitare l’attività fisica faticosa e bere molto (succo di frutta, acqua e bevande che non contengono caffeina) aiuteranno vostro figlio a sentirsi meglio durante il processo di guarigione.

Continuare con le normali attività, come la scuola, probabilmente non provocherà un peggioramento del raffreddore. Però aumenterà la probabilità di diffusione del raffreddore tra i compagni di scuola o tra gli amici. Quindi vi consigliamo di evitare a vostro figlio alcuni appuntamenti di routine, almeno finché non si sentirà meglio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Rossella

    se non sbaglio mi ha detto tachicardia da diagnosticare? Possibile? Comunque adesso non c’è l’ho più. L’avevo solo stamattina prima dopo e durante l’essere andata dal medico .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, mi sembra assolutamente plausibile. Anche se probabilmente si tratta di ansia, proceda agli accertamenti consigliati. Mi tenga al corrente.

    2. Rossella

      Buongiorno dottore. Visto che sto assumendo flaminase e iodosan goccemed volevo sapere se posso prendere una tachipirina visto che ho mal di testa e dolori. Il raffreddore può provocare questi sintomi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere causa di questi sintomi; non ci sono interazione tra Tachipirina ed i farmaci in uso.

    4. Rossella

      Grazie mille dottore. Se non fosse il raffreddore la causa del mio malessere cosa potrebbe essere?

    5. Rossella

      Dolori alle ossa, mal di testa e malessere generale. Febbre fino ad ora non ne ho avuta.Alle 13:30 ho preso la tachipirina. Alle 14 ho misurato la febbre ed era a 37.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto porta a pensare proprio ad una malattia da raffreddamento.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      La vera influenza in genere prevede una febbre oltre i 38, quindi stiamo a vedere nelle prossime ore.

  2. Laura

    Buongiorno Dottore,
    Mi sembra di avere i sintomi del raffreddore (naso che cola, starnuti frequenti, febbriciattola a 37.3 circa e qualche dolore) più o meno dal 2 di Gennaio. E’ normale che non mi sia ancora passato e non ho notato grandi cambiamenti dai primi giorni? In realtà, nell’ultimo periodo, ho avuto vari episodi di febbriciattola e raffreddamento, potrebbe trattarsi di sinusite invece?
    Grazie in anticipo per l’aiuto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      7 giorni rientrano ancora nella normalità; mal di testa?

    2. Giusy

      Buongiorno dottore vorrei un’informazione è da ieri che ho il raffreddore, oggi è più forte ho preso la tachiperina.. Martedì dovrei fare i prelievi del DNA DMA e SMA il raffreddore può sballare i prelievi?

  3. Anonimo

    Mia mamma starnutiva e ora tossisce un pò…. è un banale raffreddore o qualcos’altro… formula leucocitaria nella norma senza asterischi…. grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho modo di darle certezze, ma se sono gli unici sintomi non c’è motivo di pensare ad altro.

  4. Anonimo

    Sono sempre io dottore, ho notato che adesso oggi ha starnutito 1 volta. Può essere un virus? Mio fratello tosisce ed io ho un po di moccolio…congestione nasale io… mi devo preoccupare…. e perchè così stò tranquillo anche perchè io sono una persona ipocondriaca…. graize

  5. Anonimo

    Non mi devo preoccupare dottore vero…. ma io come faccio a non avere la paura…. se non fosse per lei….. i medici sembra che vogliano scappare appena mi vedono; i miei genitori non ne parliamo e la psicoterapeuta non risponde sempre…. cosa mi consiglia da amico perchè io la considero tale anche se non l’ho mai vista, grazie dottore!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglio di stare tranquillo, non ha motivo di preoccuparsi.

  6. Nicoletta

    Salve dottore ho brividi addosso ed un forte raffreddore accompagnato da un mal di gola cosa posso assumere

  7. Idiana

    Gent.mo Dott Cimurro,
    spesso le scrivo per i suoi validi consigli !!!
    Prendo la pillola yasmin per ciclo emorragico, ora ho un pó d’influenza posso prendere la Tachipirina o potrebbe alterare gli effetti della cura?
    Grazie, Saluti

  8. Anonimo

    dottore,e’ tipo due giorni che dormo poco e male per colpa del raffreddore,cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Avere pazienza ed eventualmente valutare con il suo farmacista rimedi sintomatici per liberare il naso e trovare sollievo dai sintomi.

  9. Rosamaria

    Gent.mo Dottore,in questo periodo mia figlia di 25 anni è piena di raffreddore e tosse. Ogni qualvolta che prende l’aspirina C è soggetta a fuoriuscita dal sangue dal naso. Mi potrebbe indicare un medicinale che non contenga i principi attivi dell’aspirina? Forse è il caso ,anche, di dare anche un antibiotico visto che questo raffreddore e naso chiuso non le passa più?la ringrazio e cordialmente la saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo non posso consigliare farmaci, ma condivido la necessità di NON assumere più acido acetilsalicilico (principio attivo dell’aspirina).
      2. Nessun antibiotico se non prescritto, spesso sono forme virali che NON necessitano di antibiotico.

    2. Anonimo

      Dott. Sono sempre io. Rosamaria. In casa ho le compresse di Zerinol. Posso dargliele visto che sono indicate per sintomi dell’influenza e del raffreddore? Mi sembra che non contenga l’acido acetilsalicilico. Grazie e mi scusi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo il fatto che non contengano acido acetilsalicilico, ma non posso avvallare l’uso di farmaci, mi dispiace.

  10. Daniela

    Salve, io ho un forte mal di testa e quando tossisco mi fa malissimo il petto ma riesco comunque a deglutire..
    Ho 37,6 di febbre e quindi continuo a tremare
    È sempre raffreddore o si tratta di bronchite dato che sono, spesso, esposta al fumo passivo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena di sentire il medico, segnalando il forte dolore al petto.

  11. Anonimo

    Ci risiamo, è la 5 volta quest’anno che mi becco il raffreddore, e rientra purtroppo nella mia media stagionale, oggi ho dolore alla gola non insopportabile, sensazione di gonfiore alla gola, male al collo e alle ossa in generale, naso chiuso, starnuti frequenti e un forte mal di testa.
    Posso evitare di andare dalla guardia medica e aspettare lunedì per il medico visto che ho la temperatura corporea a 36,1 ora e stamattina 35,7?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere sì, in genere il raffreddore è una malattia che si risolve spontaneamente.

  12. Nataly

    Buonasera Dottore. Mio figlio di 10 anni da due giorni è raffreddato. Naso chiuso, l’occhi lucidi. Niente febbre. Può assumere qualche medicina? Grazie

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