Congiuntivite in bambini ed adulti: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1870 giorni

Introduzione

Congiuntivite

Congiuntivite (http://www.flickr.com/photos/veganstraightedge/2350173774/sizes/s/in/photostream/)

La congiuntivite è un’infiammazione od infezione della membrana trasparente (congiuntiva) che ricopre la palpebra e parte del bulbo oculare. L’infiammazione fa diventare più sporgenti i piccoli vasi sanguigni presenti nella congiuntiva e questo fa emergere il colore rosa o rosso nella parte bianca dell’occhio.

La causa della congiuntivite di norma è

  • un’infezione batterica o virale,
  • una reazione allergica oppure,
  • nei neonati, il dotto lacrimale non ben aperto.

L’infiammazione data dalla congiuntivite può essere molto irritante, ma di rado influisce negativamente sulla visione. Se pensate di essere affetti da congiuntivite è possibile prendere provvedimenti per limitare il disagio, ma può essere contagiosa, quindi per limitare i danni è indispensabile procedere a una diagnosi e a una terapia precoci.

Cause

Tra le cause della congiuntivite ricordiamo:

  • Virus,
  • Batteri,
  • Allergie (in genere in questi casi ad essere colpiti sono entrambi gli occhi),
  • Sostanze chimiche penetrate nell’occhio,
  • Corpi estranei nell’occhio,
  • Nei neonati, dotto lacrimale ostruito.

Congiuntivite virale e batterica

Le congiuntiviti virale e batterica possono colpire un occhio solo oppure entrambi; la congiuntivite virale di norma produce un’emissione di sostanze acquose dall’occhio mentre la congiuntivite batterica, al contrario, di solito produce una sorta di muco giallastro o verdastro, e di consistenza più spessa. Sia la congiuntivite virale che quella batterica possono essere connesse al raffreddore o con i sintomi di un’infezione respiratoria, ad esempio del mal di gola.

Sia la congiuntivite virale sia quella batterica sono molto contagiose e possono colpire sia gli adulti sia i bambini; la congiuntivite batterica, tuttavia, è più frequente tra i bambini che tra gli adulti.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e rappresenta la risposta a un fattore che scatena l’allergia, ad esempio a un polline. In reazione agli allergeni l’organismo produce un anticorpo detto immunoglobulina E (IgE) che, a sua volta, fa sì che i mastociti, cioè speciali cellule della mucosa oculare e delle vie respiratorie, rilascino sostanze infiammatorie, come l’istamina. Il rilascio di istamina nell’organismo può produrre diversi sintomi, ad esempio la congiuntivite.

Se soffrite di congiuntivite allergica, probabilmente avrete un forte prurito, una lacrimazione intensa ed un’infiammazione degli occhi, inoltre starnutirete e vi colerà il naso. La maggior parte dei casi di congiuntivite allergica può essere tenuta sotto controllo con i colliri appositi per l’allergia.

Congiuntivite da irritazione

Anche l’irritazione causata da sostanze chimiche o corpi estranei nell’occhio è connessa alla congiuntivite: in alcuni casi, strofinare e pulire l’occhio nel tentativo di liberarlo da una sostanza chimica o di togliere l’oggetto, può causare arrossamento e irritazione. I sintomi, che comprendono lacrimazione e produzione di muco, di norma scompaiono spontaneamente nel giro di un giorno.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la congiuntivite ricordiamo:

  • Esposizione a un allergene (per la congiuntivite allergica),
  • Esposizione a persone affette da congiuntivite virale o batterica,
  • Uso delle lenti a contatto, soprattutto quelle non usa e getta .

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti della congiuntivite ricordiamo:

  • Rossore in uno o in entrambi gli occhi,
  • Prurito in uno o in entrambi gli occhi,
  • Sensazione di sabbia in uno o in entrambi gli occhi,
  • Lacrime “appiccicose” da uno o da entrambi gli occhi, che formano una crosta durante la notte (è piuttosto indicativo in tal senso non riuscire ad aprire l’occhio al mattino senza l’aiuto delle mani),
  • Lacrimazione.

Quando chiamare il medico

Prendete appuntamento dal medico se notate qualsiasi sintomo che ritenete essere collegato a questo problema; la congiuntivite può essere molto contagiosa, anche fino a due settimane dopo l’inizio dei sintomi.

Con una diagnosi precoce riuscirete a proteggere le persone accanto a voi dal contagio, vi farete curare per riuscire a sopportare meglio i sintomi e diminuirete il rischio di complicazioni.

Prepararsi alla visita

In caso di sintomi oculari che vi preoccupano, recatevi innanzitutto dal medico di famiglia o da un medico generico; se i sintomi continuano o peggiorano nonostante la terapia, il medico potrà indirizzarvi da un oculista.

Le visite possono essere molto brevi, e spesso ci sono molti argomenti da affrontare, quindi è buona norma prepararsi in anticipo. Ecco alcune informazioni utili per prepararvi alla visita e alcuni suggerimenti su che cosa potrete aspettarvi dal vostro medico.

Che cosa fare

Fate attenzione alle precauzioni da osservare prima della visita, quando prenotate chiedete se dovete fare qualcosa per prepararvi, ad esempio evitare di indossare le lenti a contatto o di usare il collirio.

Fate un elenco dei sintomi di cui soffrite, compresi quelli che apparentemente sembrano del tutto lontani dal motivo per cui vi recate dall’oculista.

Fate un elenco dei farmaci che state assumendo, compresi gli integratori vitaminici o alimentari.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi rivolgerà molte domande. Se sarete pronti a rispondere, potrete risparmiare tempo per affrontare le questioni per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono manifestati per la prima volta i sintomi?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • I sintomi sono molto intensi oppure sono lievi?
  • C’è qualcosa che sembra far migliorare o sparire i sintomi?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • I sintomi colpiscono un occhio solo oppure entrambi?
  • Usa le lenti a contatto?
  • Come pulisce le lenti a contatto?
  • Con quale frequenza sostituisce la custodia delle lenti a contatto?
  • È stato a stretto contatto con persone che presentavano i sintomi della congiuntivite o dell’influenza?

Pericoli

Sia nei bambini che negli adulti la congiuntivite può provocare un’infiammazione della cornea, e quindi causare problemi di vista. L’attenta valutazione medica e la terapia tempestiva possono far diminuire il rischio di complicazioni.

Diagnosi

Per capire se siete affetti dalla congiuntivite l’oculista farà una visita agli occhi; è possibile che decida di prelevare un campione delle secrezioni oculari congiuntivali per farlo analizzare in laboratorio per capire il tipo dell’infezione e il modo migliore per curarla.

Cura e terapia

Terapia della congiuntivite batterica

Se l’infezione è di origine batterica il medico può prescrivere una terapia con un collirio antibiotico: l’infezione guarirà entro alcuni giorni. In alcuni casi, e in particolare nei bambini, invece del collirio viene prescritta una crema oculare: la crema è di norma più facile da somministrare ai neonati o ai bambini rispetto al collirio, tuttavia può offuscare la visione anche per 5-10 minuti dopo l’applicazione. Con entrambi i tipi di farmaco ci si può attendere che i sintomi scompaiano nel giro di alcuni giorni. Seguite le istruzioni del medico e seguite la terapia fino alla fine, per prevenire le ricadute dell’infezione.

Terapia della congiuntivite virale

Per la maggior parte dei casi di congiuntivite virale non esiste alcuna terapia: il virus, infatti, deve fare il suo corso, e può impiegare fino a due o tre settimane per guarire. La congiuntivite virale spesso inizia in un occhio e può infettare anche l’altro nel giro di alcuni giorni. I sintomi, di norma, si risolvono spontaneamente.

I farmaci antivirali possono rappresentare un’opportunità se il medico diagnostica che la causa della congiuntivite virale è il virus dell’herpes simplex.

Terapia della congiuntivite allergica

Se l’irritazione è provocata da una congiuntivite allergica, il medico potrebbe prescrivervi uno o più tipi di collirio indicati in caso di allergie. Tra di essi ricordiamo i colliri antistaminici, i decongestionanti, gli stabilizzatori dei mastociti, i colliri steroidei ed antinfiammatori.

È anche possibile alleviare i sintomi della congiuntivite allergica evitando, se possibile, i fattori che scatenano l’allergia.

Stile di vita e rimedi pratici

Per aiutarvi ad affrontare i sintomi della congiuntivite prima che scompaiano del tutto, è possibile:

  1. Fare impacchi sugli occhi. Per fare un impacco, inumidite un asciugamano di cotone senza peli nell’acqua e strizzatelo bene prima di applicarlo sulle palpebre chiuse. Un impacco freddo può essere utile per alleviare la congiuntivite allergica. Se la congiuntivite colpisce un occhio solo, non toccate entrambi gli occhi con lo stesso asciugamano: in questo modo diminuirete il rischio di contagio tra gli occhi.
  2. Provate a usare il collirio. I colliri in vendita in farmacia senza richiesta (le cosiddette lacrime artificiali) possono essere utili per alleviare i sintomi. Alcuni colliri contengono antistaminici o altri farmaci in grado di aiutare i pazienti affetti da congiuntivite allergica.
  3. Evitate per un po’ le lenti a contatto. Se indossate le lenti a contatto, probabilmente è opportuno non metterle finché gli occhi ritorneranno a stare bene. Il tempo di pausa dipende dalla causa della congiuntivite. Chiedete al medico se è consigliabile buttare via le lenti usa e getta, la soluzione per la pulizia e la custodia. Se le lenti che usate non sono usa e getta, pulitele accuratamente prima di riutilizzarle.

Prevenzione

Per prevenire il contagio della congiuntivite è indispensabile praticare un’ottima igiene. Ad esempio è consigliabile:

Non toccarsi gli occhi con le mani.

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Cambiare ogni giorno gli asciugamani e la biancheria
  • Non condividere gli asciugamani né la biancheria.
  • Cambiare spesso le federe dei cuscini.
  • Buttare via tutti i cosmetici che usate attualmente.
  • Non condividere i cosmetici né gli oggetti per la cura personale.

I sintomi della congiuntivite possono regredire e scomparire entro tre o quattro giorni, tuttavia i bambini affetti da congiuntivite virale possono essere contagiosi anche per più di una settimana.

Se vostro figlio ha la congiuntivite, tenetelo a casa finché non inizia la terapia. La maggior parte delle scuole e degli asili richiedono che i bambini attendano almeno 24 ore dall’inizio della terapia prima di ritornare. Se avete qualche dubbio sul momento in cui è opportuno ritornare a scuola o all’asilo, chiedete consiglio al pediatra.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Emanuele

    C’è scritto: Conservare in frigorifero (2-8°). Il prodotto può essere conservato ad una temperatura non superiore ai 25° per un periodo di 28 giorni dopo l’apertura del contenitore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei il collega per telefono per accertarmi che fosse in frigo.

  2. Anonimo

    buongiorno dottore, da poco mi ritrovo l’occhio sinistro arrossato, ma è una che ho da poco: ieri sera e sta mattina niente, poi mezz’ora fa circa mi sono lavato i capelli con shampoo e quando sono andato per asciugarmi con il phon allo specchio ho visto questo occhio rosso..
    può essere un irritazione dovuta al sapone che potrebbe essere entrato a contatto con l’occhio?
    oltre il rossore non ho altre cose anomale tipo prurito lacrimazione lacrime appiccicose ecc..
    grazie

  3. Anonimo

    Si probabilmente era per quello Perché adesso è tornato normale, secondo lei dovrei comunque fare uno sciacquo con acqua borica?

  4. anonimo

    Salve dottore. Mi è andata della segatura all’occhio sinistro, ora non sono in grado di stabilire quando ne è andata all’interno; ped è fastidioso soprattutto quando muovo la palpebra; mi sono sciaccuato l’occhio senza strofinarlo, e di tanto in tanto aprirlo dalle ciglia e guardare per terra, ma non più di tanto; ho aggiunto anche della soluzione per la pulizia dell’occhio, ma nulla da fare, ancora sento che è all’interno senza uscire, altrimenti mi era già passato; è arrossato e continua a darmi fastidio quando lo tengo aperto, però quando stò con l’occhio chiuso non avverto nessun fastidio, ovviamente senza muoverlo. Richiedo coem posso fare per far passare questa tortura, perchè è davvero fastidioso, ed ora non sò nemmeno io come ho fatto a trovare la forza e la volontà di scrivere queste mi esposto. La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà potrebbe essere già uscito tutto, ma le leggere abrasioni causate dalla segatura possono darle questa sensazione; data la delicatezza della zona interessata al suo posto cercherei di rivolgermi immediatamente ad un oculista (Pronto Soccorso?) perchè spesso di dà almeno una copertura antibiotica.

  5. Irene

    Salve dottore ho una forte congiutivite su un occhio …mi lacrima di continuo ma devo per forza andare a lavorare posso bendarlo x 5 ore l’occhio ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma non sarà sufficiente a guarire; contatti il medico per una cura mirata.

    2. diana

      Salve dottore,sono diana ed ho 45 anni.Da qualche anno ho fastidio agli occhi.Sento quando apro e chiudo le palpebre, dei granelli di sabbia.Gli occhi mi bruciano e molte volte ho molto dolore alle palpebre..Dopo varie visite da diversi oculisti che mi hanno diagnosticato secchezza e a volte allergia,mi hanno prescritto delle normali lacrime artificiali e gocce antistaminiche.Non ottenendo risultati mi consulto con un altro oculista e dopo la visita ,si e’ accorto che sotto le palpebre ci sono delle incrostazioni dovute ad una congiuntivite non curata bene.Adesso sto mettendo IALUSOL 4-5 volte al di e ogni tanto faccio degli impacchi di acquA fredda come mi ha consigliato l’oculista.Sono passati 10 giorni ma non ho grandi risultati.Come mai e quanti giorni ci vogliono per aver sollievo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun oculista ha mai ipotizzato sindrome dell’occhio secco?

  6. Serena

    Buongiorno Dottore, è da due giorni che ho l’occhio destro arrossato con molto prurito ed inoltre, ho difficoltà ad aprirlo la mattina poiché si forma una sorta di crosta, infine, da stamattina ho avuto gli stressi sintomi all’occhi sinistro. Cosa mi consiglia di fare? La ringrazio per la sua attenzione Serena.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di congiuntivite; non aspetti ulteriore tempo e si rivolga al medico per la prescrizione di una cura antibiotica.

  7. Carla

    A mia figlia è stata diagnosticata una congiuntivite batterica in entrambi gli occhi. Dopo un paio di giorni è comparsa la febbre, può essere associata alla congiuntivite? Grazie infinite

  8. Mario

    Salve Dottore, vorrei sapere se un distacco della retina è possibile da vedere con l’esame con la lampada a fessura. Grazie.

  9. Giorgia

    Buon giorno dottore, so che non è la sezione giusta, ma volevo esporre un mio problema..
    Inizialmente è un periodo pieno di allergie, ( sono allergica al polline ) ma non soffro di questa patologia degli occhi, più che altro il mio problema si riferisce ad un altra cosa, e vorrei chiedere un vostro parere..
    È da un mesetto che provo un senso di pesantezza agli occhi, quando cammino per strada mi sembra di avere un altra visione, cioe non riesco a tenere gli occhi ben aperti, inoltre provo dolore nelle tempie precisando delle fitte durante la giornata, e spesso senso di intontimento con giramenti di testa, e dolore leggero sopra al capo, siccome porto gli occhiali da due anni per miopia, è il caso che vada di nuovo dall’oculista? Avevo là miopia alquanto leggera tempo fa, tipo 0,50 per occhio, però gli occhiali li ho indossati rarissime volte. Pensando che fosse un problema legato al molare del giudizio sono andata su richiesta del medico dal dentista che dopo varie visite mi ha detto che non dipende da ciò. Riposo molto, dormo circa otto ore se non di più, mi consiglia qualche altra visita ? Grazie mille della vostra attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come primo passo suggerisco una visita dal medico curante, per una prima diagnosi di massima (allergia, sinusite, emicrania, …), a questo punto la situazione sarà più chiara e potrà essere correttamente indirizzata verso lo specialista più adatto.

    2. Giorgia

      Mi scusi del. Commento copiato ma il pc va in tilt.
      Ci tenevo a dirle che soffro da bambina di mal di testa forti, spesso curabili solo con gocce di novalgina e con alcune siringhe.
      Andando al pronto soccorso qualche Anno fa appunto per un incontrollabile mal di testa, mi dissero che soffro di una forte sinusite, ma la cosa l’ho lasciata marcire, infatti non ho un ottima respirazione e in più fumo anche, basta rivolgermi al medico curante per degli accertamenti, giusto ?

  10. Diana

    Salve dottore, da qualche anno ho dei fastidi agli occhi e dopo una visita,l’oculista mi ha trovato sotto le palpebre delle incrostazioni dovute ad una congiuntivite non curata bene. Queste incrostazioni mi danno la sensazione di avere della sabbia dentro gli occhi e molte volte ho anche dolore alle palpebre.Mi ha detto di mettere le gocce di IALUSOL e fare impacchi di acqua fredda.Sono passati 10 giorni e non ho grandi risultati.Come mai e quanti giorni ci vogliono per avere sollievo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È mai stata ipotizzata sindrome dell’occhio secco?

    2. Diana

      SI certo, da altri oculisti.Vorrei anche sottolineare che questi fastidi sono iniziati dopo un mese che ho assunto in dosi ridotte per problemi di ansia ,un antidepressivo e un ansioltico che da circa un anno sto assumendo in dosi omeopatiche dato che sto meglio.Loro mi hanno spiegato che questi farmaci presi associati lo posono fare.Il mio medico di famiglia mi ha detto che tutti gli altri pazienti che stanno assumendo i miei stessi farmaci per l’ansia ,non hanno problemi di secchezza aghi occhi.Quindi queste incrostazioni da che cosa potrebbero dipendere?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se è da anni che ha questo fastidio oculare è possibile che lei abbia una sindrome da occhio secco per la quale tuttavia non c’è un rimedio curativo ma solo sintomatico (utilizzo di lacrime artificiali). Saluti

  11. diana

    ah….dimenticavo .Da qualche settimana ho fatto i pacht test per il nikel e sono risultata allrgica con+++ .sono dieci giorni che sto facendo una dieta per la disintossicazione.Questo potrebbe influire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe influire, soprattutto se usa trucchi (contorno occhi, ombretto, mascara, …) non certificati nichel free.

  12. Antonio

    Buongiorno io da un po di tempo lavorando, con eccessiva sudorazione, ho un problema di produzione di muco agli occhi con conseguenza di annebbiamento della vista, ho questo problema solo con la sudorazione che ha volte va negli occhi.
    Vorrei sapere se c’è qualche rimedio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il rimedio c’è sicuramente; se è muco (e non lacrime o sudore) potrebbe trattarsi di congiuntivite, ne parli con fiducia al suo medico o a un oculista.

  13. Francesca. ..

    Buona sera Dott…ho un figlio di 14 anni e da quasi due anni con una congiuntivite. ..così dicono dopo alcune visite oculistica. ..ha spesso occhi arrossati.lacrimazione e muco giallo o bianco filante…bruciore…mi hanno dato collirio antibiotico più collirio cortisone per 12 giorni ed è andata bene .ma dopo aver lasciato i collirio dove sembrava guarito …ritorna il problema. .Non so più che fare e a chi rivolgermi….ho fatto le analisi del sangue e le prove allergiche ma non da segni di allergia.. ho messo collirio antistaminici ma non ho concluso niente .. il ragazzo soffre di sinusite…cronica .. ed è sempre raffreddato d’inverno. .dove non sono riusciti a guarire mio figlio. ..mi aiuti la prego. ..mi dia un consiglio. ..grazie di cuore. .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’oculista cosa ne pensa?
      Ritiene che ci sia un collegamento con la sinusite?

    2. Anonimo

      Non ho mai parlato di sinusite alloculista …due anni fa mi disse che mio figlio aveva gli occhi ..dall’interno. .naturalmente. paragonandoli ad una grattugia. ..causa allo sviluppo visto che è nella fase dell’adolescenza. …non so che dire a questo proposito sulla sinusite e congiuntivite. ..posso dire che sono preoccupata..perché il problema negli occhi sussiste…e dopo aver fatto la cura di collirio antibiotico più collirio cortisone. ..non abbiamo ancora concluso niente. ..cosa può essere questo problema secondo la sua esperienza .mi può aiutare per favore. ..indirizzarmi..su un oculista bravo io sono siciliana. . Vivo a xxxxxxxxxx. ..mi consigli per favore…vedo soffrire mio figlio ..e sono preoccupata. .anche perché non mi sanno neanche curare la sinusite. Che è sempre raffreddato tutto l’inverno. .tranne i tre mesi estivi…Ap cambia il tempo ad ottobre. Ricompare la sinusite. ..grazie di cuore per la sua risposta. ..gentilissimo. ..aspetto sue notizie. ..fran casca.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conosco nessuno in zona purtroppo; può provare a farsi consigliare dal suo medico, ma vedrà che c’è modo di risolvere.

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