Congiuntivite in bambini ed adulti: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1703 giorni

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Introduzione

Congiuntivite

Congiuntivite (http://www.flickr.com/photos/veganstraightedge/2350173774/sizes/s/in/photostream/)

La congiuntivite è un’infiammazione od infezione della membrana trasparente (congiuntiva) che ricopre la palpebra e parte del bulbo oculare. L’infiammazione fa diventare più sporgenti i piccoli vasi sanguigni presenti nella congiuntiva e questo fa emergere il colore rosa o rosso nella parte bianca dell’occhio.

La causa della congiuntivite di norma è

  • un’infezione batterica o virale,
  • una reazione allergica oppure,
  • nei neonati, il dotto lacrimale non ben aperto.

L’infiammazione data dalla congiuntivite può essere molto irritante, ma di rado influisce negativamente sulla visione. Se pensate di essere affetti da congiuntivite è possibile prendere provvedimenti per limitare il disagio, ma può essere contagiosa, quindi per limitare i danni è indispensabile procedere a una diagnosi e a una terapia precoci.

Cause

Tra le cause della congiuntivite ricordiamo:

  • Virus,
  • Batteri,
  • Allergie (in genere in questi casi ad essere colpiti sono entrambi gli occhi),
  • Sostanze chimiche penetrate nell’occhio,
  • Corpi estranei nell’occhio,
  • Nei neonati, dotto lacrimale ostruito.

Congiuntivite virale e batterica

Le congiuntiviti virale e batterica possono colpire un occhio solo oppure entrambi; la congiuntivite virale di norma produce un’emissione di sostanze acquose dall’occhio mentre la congiuntivite batterica, al contrario, di solito produce una sorta di muco giallastro o verdastro, e di consistenza più spessa. Sia la congiuntivite virale che quella batterica possono essere connesse al raffreddore o con i sintomi di un’infezione respiratoria, ad esempio del mal di gola.

Sia la congiuntivite virale sia quella batterica sono molto contagiose e possono colpire sia gli adulti sia i bambini; la congiuntivite batterica, tuttavia, è più frequente tra i bambini che tra gli adulti.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e rappresenta la risposta a un fattore che scatena l’allergia, ad esempio a un polline. In reazione agli allergeni l’organismo produce un anticorpo detto immunoglobulina E (IgE) che, a sua volta, fa sì che i mastociti, cioè speciali cellule della mucosa oculare e delle vie respiratorie, rilascino sostanze infiammatorie, come l’istamina. Il rilascio di istamina nell’organismo può produrre diversi sintomi, ad esempio la congiuntivite.

Se soffrite di congiuntivite allergica, probabilmente avrete un forte prurito, una lacrimazione intensa ed un’infiammazione degli occhi, inoltre starnutirete e vi colerà il naso. La maggior parte dei casi di congiuntivite allergica può essere tenuta sotto controllo con i colliri appositi per l’allergia.

Congiuntivite da irritazione

Anche l’irritazione causata da sostanze chimiche o corpi estranei nell’occhio è connessa alla congiuntivite: in alcuni casi, strofinare e pulire l’occhio nel tentativo di liberarlo da una sostanza chimica o di togliere l’oggetto, può causare arrossamento e irritazione. I sintomi, che comprendono lacrimazione e produzione di muco, di norma scompaiono spontaneamente nel giro di un giorno.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la congiuntivite ricordiamo:

  • Esposizione a un allergene (per la congiuntivite allergica),
  • Esposizione a persone affette da congiuntivite virale o batterica,
  • Uso delle lenti a contatto, soprattutto quelle non usa e getta .

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti della congiuntivite ricordiamo:

  • Rossore in uno o in entrambi gli occhi,
  • Prurito in uno o in entrambi gli occhi,
  • Sensazione di sabbia in uno o in entrambi gli occhi,
  • Lacrime “appiccicose” da uno o da entrambi gli occhi, che formano una crosta durante la notte (è piuttosto indicativo in tal senso non riuscire ad aprire l’occhio al mattino senza l’aiuto delle mani),
  • Lacrimazione.

Quando chiamare il medico

Prendete appuntamento dal medico se notate qualsiasi sintomo che ritenete essere collegato a questo problema; la congiuntivite può essere molto contagiosa, anche fino a due settimane dopo l’inizio dei sintomi.

Con una diagnosi precoce riuscirete a proteggere le persone accanto a voi dal contagio, vi farete curare per riuscire a sopportare meglio i sintomi e diminuirete il rischio di complicazioni.

Prepararsi alla visita

In caso di sintomi oculari che vi preoccupano, recatevi innanzitutto dal medico di famiglia o da un medico generico; se i sintomi continuano o peggiorano nonostante la terapia, il medico potrà indirizzarvi da un oculista.

Le visite possono essere molto brevi, e spesso ci sono molti argomenti da affrontare, quindi è buona norma prepararsi in anticipo. Ecco alcune informazioni utili per prepararvi alla visita e alcuni suggerimenti su che cosa potrete aspettarvi dal vostro medico.

Che cosa fare

Fate attenzione alle precauzioni da osservare prima della visita, quando prenotate chiedete se dovete fare qualcosa per prepararvi, ad esempio evitare di indossare le lenti a contatto o di usare il collirio.

Fate un elenco dei sintomi di cui soffrite, compresi quelli che apparentemente sembrano del tutto lontani dal motivo per cui vi recate dall’oculista.

Fate un elenco dei farmaci che state assumendo, compresi gli integratori vitaminici o alimentari.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi rivolgerà molte domande. Se sarete pronti a rispondere, potrete risparmiare tempo per affrontare le questioni per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono manifestati per la prima volta i sintomi?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • I sintomi sono molto intensi oppure sono lievi?
  • C’è qualcosa che sembra far migliorare o sparire i sintomi?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • I sintomi colpiscono un occhio solo oppure entrambi?
  • Usa le lenti a contatto?
  • Come pulisce le lenti a contatto?
  • Con quale frequenza sostituisce la custodia delle lenti a contatto?
  • È stato a stretto contatto con persone che presentavano i sintomi della congiuntivite o dell’influenza?

Pericoli

Sia nei bambini che negli adulti la congiuntivite può provocare un’infiammazione della cornea, e quindi causare problemi di vista. L’attenta valutazione medica e la terapia tempestiva possono far diminuire il rischio di complicazioni.

Diagnosi

Per capire se siete affetti dalla congiuntivite l’oculista farà una visita agli occhi; è possibile che decida di prelevare un campione delle secrezioni oculari congiuntivali per farlo analizzare in laboratorio per capire il tipo dell’infezione e il modo migliore per curarla.

Cura e terapia

Terapia della congiuntivite batterica

Se l’infezione è di origine batterica il medico può prescrivere una terapia con un collirio antibiotico: l’infezione guarirà entro alcuni giorni. In alcuni casi, e in particolare nei bambini, invece del collirio viene prescritta una crema oculare: la crema è di norma più facile da somministrare ai neonati o ai bambini rispetto al collirio, tuttavia può offuscare la visione anche per 5-10 minuti dopo l’applicazione. Con entrambi i tipi di farmaco ci si può attendere che i sintomi scompaiano nel giro di alcuni giorni. Seguite le istruzioni del medico e seguite la terapia fino alla fine, per prevenire le ricadute dell’infezione.

Terapia della congiuntivite virale

Per la maggior parte dei casi di congiuntivite virale non esiste alcuna terapia: il virus, infatti, deve fare il suo corso, e può impiegare fino a due o tre settimane per guarire. La congiuntivite virale spesso inizia in un occhio e può infettare anche l’altro nel giro di alcuni giorni. I sintomi, di norma, si risolvono spontaneamente.

I farmaci antivirali possono rappresentare un’opportunità se il medico diagnostica che la causa della congiuntivite virale è il virus dell’herpes simplex.

Terapia della congiuntivite allergica

Se l’irritazione è provocata da una congiuntivite allergica, il medico potrebbe prescrivervi uno o più tipi di collirio indicati in caso di allergie. Tra di essi ricordiamo i colliri antistaminici, i decongestionanti, gli stabilizzatori dei mastociti, i colliri steroidei ed antinfiammatori.

È anche possibile alleviare i sintomi della congiuntivite allergica evitando, se possibile, i fattori che scatenano l’allergia.

Stile di vita e rimedi pratici

Per aiutarvi ad affrontare i sintomi della congiuntivite prima che scompaiano del tutto, è possibile:

  1. Fare impacchi sugli occhi. Per fare un impacco, inumidite un asciugamano di cotone senza peli nell’acqua e strizzatelo bene prima di applicarlo sulle palpebre chiuse. Un impacco freddo può essere utile per alleviare la congiuntivite allergica. Se la congiuntivite colpisce un occhio solo, non toccate entrambi gli occhi con lo stesso asciugamano: in questo modo diminuirete il rischio di contagio tra gli occhi.
  2. Provate a usare il collirio. I colliri in vendita in farmacia senza richiesta (le cosiddette lacrime artificiali) possono essere utili per alleviare i sintomi. Alcuni colliri contengono antistaminici o altri farmaci in grado di aiutare i pazienti affetti da congiuntivite allergica.
  3. Evitate per un po’ le lenti a contatto. Se indossate le lenti a contatto, probabilmente è opportuno non metterle finché gli occhi ritorneranno a stare bene. Il tempo di pausa dipende dalla causa della congiuntivite. Chiedete al medico se è consigliabile buttare via le lenti usa e getta, la soluzione per la pulizia e la custodia. Se le lenti che usate non sono usa e getta, pulitele accuratamente prima di riutilizzarle.

Prevenzione

Per prevenire il contagio della congiuntivite è indispensabile praticare un’ottima igiene. Ad esempio è consigliabile:

Non toccarsi gli occhi con le mani.

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Cambiare ogni giorno gli asciugamani e la biancheria
  • Non condividere gli asciugamani né la biancheria.
  • Cambiare spesso le federe dei cuscini.
  • Buttare via tutti i cosmetici che usate attualmente.
  • Non condividere i cosmetici né gli oggetti per la cura personale.

I sintomi della congiuntivite possono regredire e scomparire entro tre o quattro giorni, tuttavia i bambini affetti da congiuntivite virale possono essere contagiosi anche per più di una settimana.

Se vostro figlio ha la congiuntivite, tenetelo a casa finché non inizia la terapia. La maggior parte delle scuole e degli asili richiedono che i bambini attendano almeno 24 ore dall’inizio della terapia prima di ritornare. Se avete qualche dubbio sul momento in cui è opportuno ritornare a scuola o all’asilo, chiedete consiglio al pediatra.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Meri

    Dottore ,volevo sapere se si può mettere il collirio con antibiotico e anche quello con il cortisone. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalla diagnosi, sono entrambi principi attivi che vanno usati solo se prescritti dal medico.

  2. anonimo

    Buongiorno dottore non so se è questo il sito dove poter scrivere il problema che ho da molto tempo ma che ultimamente mi fa piu spesso: il pallino nero che vedo conll’occhio e si muove se muovo gli occhi. Ma è grave ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito; intende la pupilla? Oppure un pallino nero che disturba la visione?

    2. anonimo

      Scusi se rispondo adesso; esattamente il pallino che disturba la visione

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Va sicuramente verificato con un oculista, ma nell’articolo troverà descritta la causa e vedrà che non è nulla di preoccupante se si trattasse di miodesopsia.

  3. Anonimo

    Buondi dottore sono quello con dei problemi agli occhi. Da luglio ho provato diversi colliri non solo per curare la congiuntivite ma anche il pus che mi fuoriesce dagli occhi. Lunedì ho una visita da uno specialista ma le vorrei fare una domanda: il pus agli occhi è pericoloso ? C’è rischio di tumori amche nel cervello ? Si diventa ciechi ? Certo di una sua gentile risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il pus non è pericoloso di per sé, ma serve capire da cosa è causato per dire se sia un pericolo; viene da pensare ad un’infezione più che ad un tumore.
      2. Sulla possibile cecità non posso esprimere giudizi senza una diagnosi, ma se fosse congiuntivite la curerà senza complicazioni.

    2. Anonimo

      La ringraz dottore. La posso tenere al corrente lunedì sera dopo la visita specialistica ? Nn vorrei essere fastidioso

    3. Anonimo

      Buonasera dottore son tornato da poco per la visita specialistica. Mi ha detto che la congiuntivite mi ha provocato secrezioni batteriche che fuoriescono dall’occhio; quindi domattina devo fare il tampone poi sicuramente mi daranno un collirio particolare ma efficace. Dottore, spero che vada tutto bene. Spero anche che con il tampone e dopo averlo fatto non mi giri anche la testa,, grazie pr la sua gentile risp

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, sono felice che come pensavamo non è nulla di preoccupante.

    5. Anonimo

      Buonasera dottore ho visto le risposte del tampone delle secrezioni batteriche e ho letto “staphylococcus”. E sotto ci sono tutti i valori di alcune cose che io non capisco. Mi puo dire gentilmente cosa c’entra lo stafilococco ? Spero non sia niente di particolare; comunque mi daranno la cura giusta. Scusi tanto il disturbo e grazie per la sua gentile risposta

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stata rilevata un’infezione batterica; le indicazioni che ha trovato poco chiare sono probabilmente l’antibiogramma, ossia la guida che userà il medico per scegliere l’antibiotico più adatto.

  4. archina

    sono stata d oculista e mi a detto che delle lesione alla corneo come curarle

  5. chicca

    salve, 6 gg fa ho subito una iridotomia in entrambe gli occhi e mi hanno prescritto un collirio (antibiotico+cortisonico) per una settimana. Sabato prossimo una cara amica festeggia il compleanno della bimba e mi ha invitata ma oggi mi dice che la figlia ha la congiuntivite. Mi conviene restare a casa?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta l’oculista, ma con qualche piccola attenzione igienica (attenzione alle mani) non vedo grossi problemi (anche perchè da qui a sabato spero che anche la bimba sia guarita).

  6. Ika

    X la piccola ha un anno e ha un occhio ke lacrima non sempre ma e dalla nascita pediatra mi ha detto ke scomparira entro un anno ma c’e ne ancora cosa fare.

  7. Ika

    E invece x il piccolo fra 4 mesi 5 anni ha delle volte occhio chiuso si tratta di congintivite secondo lei? Sta mattina si e svegliato aveva chiuso 2 volte lo lavato e anche alla scuola mi hanno detto ke aveva chiuso. In farmacia mi hanno dato tobral ma non vuole stare fermo x metterlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia congiuntivite, ma senza vedere è impossibile dirlo.

  8. francesca

    buonasera dottore…ho mio figlio di quasi 5 anni con occhi rossi che spurgano una sostanza giallastra…essendo sabato sera mi puo’ consigliare qualcosa ? devo portarlo in ospedale? grazie in anticipo…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La guardia medica è più che sufficiente, sembra una leggera congiuntivite.

  9. Blu

    Buonasera,
    sono una ragazza di 23 anni e da qualche giorno avverto prurito, arrossamento agli occhi. Il destro, dopo impacchi alla camomilla e un collirio rinfrescante, è passato mentre il sinistro continua ad essere infiammato. Inoltre ho notato che c’è una specie di puntina bianca sulla sclera ed è in rilievo. Cosa potrebbe essere? Una conseguenza dell’infiammazione? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere di persona è difficile esprimere giudizi, ma raccomando senza dubbio lunedì una visita medica; più che infiammazione potrebbe essere una leggera infezione e non va quindi trascurata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una piccola cisti, ma raccomando di verificare con l’oculista.

    3. Blu

      La ringrazio per la sua gentilezza!
      Purtroppo, essendo sotto Natale, non mi è facile contattare l’oculista. Ritiene che anche un medico di base possa riuscire ad aiutarmi? Nel caso fosse una cisti, si potrebbe essere formata in seguito all’infiammazione forte?
      Grazie ancora!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In prima battuta sì, è sufficiente, soprattutto perchè potrà farsi un’idea più precisa della natura del problema.
      2. Questo non glielo so dire, mi dispiace.

    5. Anonimo

      Buonasera,
      ho parlato con il mio medico, gli ho mostrato l’occhio e detto della pallina bianca. Mi ha diagnosticato una congiuntivite e mi ha detto che quella pallina che vedo è legata all’infiammazione. Mi ha prescritto un collirio antiinfiammatorio. Voleva darmi anche un collirio antibiotico con cortisone, ma per altri problemi non posso assumere cortisone e così seguirò la terapia solo con l’altro collirio. La ringrazio ancora!

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille per l’aggiornamento (valuti con il medico di assumere il solo antibiotico, per la maggior parte delle associazioni cortisone/antibiotico c’è anche la formulazione con il solo antibiotico).

    7. Blu

      Grazie! Si, ma per ora ha detto di fare una settimana con questo solo collirio, se non passa ritorno da lui e mi darà qualche altra cosa. Credo che, per sfiammare, volesse proprio darmi il cortisone. Spero sia sufficiente usare anche solo questo collirio. Si chiama Voltaren!

    8. Blu

      Buonasera, volevo aggiornarla sulla situazione. Mercoledì, visto che l’occhio era più rosso, ho chiamato il mio oculista che mi ha dato il Tobral ( senza cortisone). Nel giro di poco la situazione è subito migliorata e la bolla che si era formata è sparita. È rimasto un leggero rossore, ma devo ancora finire la cura!
      Grazie ancora per l’aiuto!

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felicissimo di sapere che tutto proceda bene, grazie mille per l’aggiornamento.

  10. Manuela

    Gent.mo dottore mio figli di 5 anni e mezzo, con un forte raffreddore da un paio di giorni ha secrezionigiallastre da entrambi gli occhi e arrossamento degli occhi. Ora come in passato, visto la pediatra non c’è e la sostituta che non è molto…..mi astengo da uteriori possibili commenti, sto mettendo al bimbo il Tobral collirio secondo il seguente dosaggio: due gocce per occhio tre volte al giorno per 5 giorni! Sto agendo correttamente con il dosaggio, tra l’altro recepito dal bugiardino, o è la posologia prescritta solo per gli adulti? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è sufficiente una sola goccia per occhio, a patto che entri interamente, ma se il sostituto aveva consigliato di provare prima con rimedi più blandi onestamente potrebbe aver avuto ragione.

  11. anonimo

    Salve dottore ho una congiuntivite batterica, per tre giorni ho fatto la cura con un normale collirio, dopo sono passata al tobramicina desametasone e ho fatto la cura con quest’ultimo per 3 giorni, 3 volte al giorno, pensando che fosse passato ho interrotto la cura per un giorno ma ho dovuto riprenderla, questo può creare qualche danno agli occhi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma quando usa dell’antibiotico nell’occhio si attenga sempre scrupolosamente alla prescrizione medica (ed in generale si continua sempre ancora un paio di giorni almeno dopo la completa scomparsa dei sintomi).

    2. Anonimo

      Ma se i sintomi non sono più presenti ma quando metto le goccie gli occhi bruciano ancora vuol dire che l’infezione è ancora in atto?

  12. matteo salvini

    Salve dottor cimurro, ho 18 anni e praticamente ieri sera ho passeggiato a lungo e c’era un’aria abbastanza secca e ventosa. Oggi ho gli occhi un pò rossi e lacrimanti. Potrebbe essere congiuntivite o l’inizio di una miopia ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad una possibile miopia.

  13. Chiara

    Sig. Dottore, dieci giorni fa sono andata al pronto soccorso oculistico dove mi è stata diagnosticata un congiuntivite. Mi sono stati prescritti due colliri e cioè netildex e iridium a. A tuttora continuo ad avere un forte rossore intorno agli occhi. Debbo continuare a usare gli stessi colliri? Grazie.

  14. Una mamma

    Buona sera Dottore. Le chiedo un Suo consiglio medico e personale dato il tema sensibile. Mio figlio attualmente ha 6 mesi. A tre mesi ha fatto il primo vaccino e il terzo giorno successivo al vaccino presentava fastidio all’occhietto sinistro e dopo altri due giorni,oltre al fastidio, presentava l’occhio gonfio e macchioline rosse nella palpebra inferiore tutt’attorno all’occhio. La palpebra era gonfia sopra e sotto,rigirata verso l’occhio. Alcune macchioline più leggere e di quantità inferiore vicino la bocca(tra occhi e bocca). Dopo ulteriori due/tre giorni rimaneva solo il fastidio. (questo oltre ai soliti effetti vaccino come sonnolenza,inappetenza,feci liquide con muco nelle feci,duro in sede vaccinale,irrequieto,poco sangue nelle feci). Nessun corpo estraneo ne spurgo dagli occhi. Il pediatra non sa cosa possa essere. Trattato l’occhio con impacchi di camomilla e fisiologica. Il secondo vaccino (5mesi) avviene due mesi dopo e alla Usl si decide di registrare in pc l’accaduto e di dividere il vaccino in due parti a tempi diversi:si effettua cosi solo la prima parte e cioè il pneumococco coniugato. Il giorno del vaccino oltre a una lieve sonnolenza e duro in sede vaccinale e inappetenza,irrequieto e feci liquide e più frequenti del solito. Poco meno di un mese dopo,l’occhio sinistro si presenta un po’arrossato nella palpebra inferiore e un po’ gonfio (molto meno della prima volta!) e noto una “scaglietta trasparente” nell’occhio,cosi il giorno successivo andiamo dal pediatra (era passato tutto, solo leggermente gonfio) e ci dice che a suo avviso gli occhi non hanno nulla e non lo vede per nulla gonfio, infatti rispondiamo che oramai era passato tutto. Ci da il via libera per la seconda parte del secondo vaccino che si tiene l’indomani. Lo stesso giorno del vaccino,circa 5ore dopo, il mio bimbo presenta fastidio agli occhi (entrambi ma leggermente di più l’occhio sinistro) e spurga “pus?” giallo dagli occhi. Sopra al nasino,triangolo naso-sopracciglia presenta macchioline rosse.Fatto impacchi con camomilla e con fisiologica per detergere gli occhi.Si sono formate anche delle crosticine la prima e la seconda notte ma a parte il “pus?” non aveva lacrimazione né fastidio alla luce (nemmeno dopo il primo vaccino).Solo fastidio da “strofinarsi” le manine sugli occhi. È praticamente passato tutto il 18esimo giorno dal vaccino. Mi chiedo e Le chiedo se si tratta di congiuntivite e se sí,se si tratta di congiuntivite allergica poiché sempre dopo il vaccino (difterite/tetano/pertosse/poliomelite/epatite b/haemophilus influentiae b) e accompagnata da macchioline. Inoltre,la sorellina all’epoca aveva avuto una reazione allergica (orticaria estesa a tutto il corpo e febbre)a qualche componente del vaccino morbillo parotite rosolia .. Se non si tratta di congiuntivite (palpebre gonfie ma occhio non arrossato!) potrebbe trattarsi comunque di una reazione allergica? Quali visite mi consiglia di fare? La ringrazio. Una mamma

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi di congiuntivite mi sembra assolutamente plausibile; dovesse capitare nuovamente raccomando una visita oculistica (possibilmente in un centro pediatrico specializzato) e magari faccia una o due foto all’occhio per poter sottoporre la situazione allo specialista.

    2. Una mamma

      Buongiorno Dottore. La ringrazio molto. Buona giornata,cordiali saluti. Una mamma

  15. Anonimo

    Buon giorno dottore visto che mi trovo in Germania x lavoro fino a lunedì non torno in Italia x farmi visitare dal mio medico e ho i sintomi della congiuntivite cosa mi consiglia fare grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si rivolga in farmacia, ci sono rimedi che possono dare sollievo in attesa del medico.

  16. Anonimo

    salve dottore, da sono diverse ore che mi si è arrossato l’occhio sinistro ed ora comincio ad avertire un corpo estraneo, siccome il medico c’è solo lunedi ormai l’ultima volta mi prescrise tobral collirio per la congiuntivite non voglio fare pasticci e nn ricordo il dosaggio, quando me ne dovrei mettere all’occhio? se non sbaglio l’ultima volta fu 3 gocce la mattina e 3 la sera ma nn sono sicuro e voglio evitare sovradosaggi, magari lei farmacista può indicarmi il dosaggio giusto,
    grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La posologia corretta è quella riportata all’interno del foglietto illustrativo, ma non applicherei cortisone senza una diagnosi certa.

  17. Anonimo

    Buongiorno dottore, da ieri sera per caso ho notato di avere un occhio rosso, ho pensato subito ad una congiuntivite, però oggi quando mi sono svegliato la situazione è rimasta invariata, non è peggiorata ne migliorata, non avverto i fastidi classici della congiuntivite, unica cosa al risveglio avevo l’occhio appiccicoso.
    Tutt’ora contiuno a non avere sintomi se non l’occhio rosso.
    Può essere dovuto ad un qualche tipo di irritazione? in tal proposito l’unica spiegazione che posso darmi è che ieri c’era una forte tramontana e il vento potrebbe avermi irritato l’occhio..
    oltre questo ho un pò di raffreddore, quindi potrebbe anche questo essere una causa, lei che ne pensa?
    se nelle prossime ore o massimo domani non cominciano i sintomi della congiuntivite la si può escludere a priori e avvantaggiare l’ipotesi vento/raffreddore?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il vento ha un po’ irritato l’occhio, che comunque potrebbe andare incontro a congiuntivite.

  18. Anonimo

    Comunque se oltre al rossore non dovessi accusare sintomi della congiuntivite nei prossimi giorni, dovrei aspettare che passi da se o andare dal medico?

  19. Anonimo

    Ah, e un eventuale congiuntivite dovuta ad una irritazione, va curata con colliri o aspettare faccia il suo corso
    ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei che sintomi ha in mente della congiuntivite? Perchè l’appiccicoso al mattino qualche dubbio lo fa venire…

  20. Anonimo

    Quando mi venne circa 1 anno fa, l’occhio lacrimava in continuazione, prurito e forte sensazione tipo sabbia negli occhi.
    Tutti sintomi che ora non riscontro;
    Riguardo come procedere che mi dice? Congiuntivite ipotetica di tipo irritante va curata con colliri?

    L’occhio ora come ora non avverto niente e il rossore è quasi scomparso, sempre più attendibile l’ipotesi irritazione..

    Scusi se uso parole alternative ma i professori mi scocciano che durante i temi uso sempre le stesse parole e devo usare sinonimi, mentre scrivo a lei mi esercito :)

    (19 anni)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vediamo domani mattina come va.

      Non si scusi per la scrittura, è corretto allenarsi sempre e continuamente finchè non diventerà naturale.

  21. Anonimo

    Stamattina era scomparso quasi del tutto il rossore, in più al risveglio non avevo l’occhio appiccicoso per via delle crosticine, tutto liscio.
    Continuo a non avere alcun sintomo della congiuntivite, che ne pensa?

    Irritazione da vento ?

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