Congiuntivite in bambini ed adulti: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1507 giorni

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Introduzione

Congiuntivite

Congiuntivite (http://www.flickr.com/photos/veganstraightedge/2350173774/sizes/s/in/photostream/)

La congiuntivite è un’infiammazione od infezione della membrana trasparente (congiuntiva) che ricopre la palpebra e parte del bulbo oculare. L’infiammazione fa diventare più sporgenti i piccoli vasi sanguigni presenti nella congiuntiva e questo fa emergere il colore rosa o rosso nella parte bianca dell’occhio.

La causa della congiuntivite di norma è

  • un’infezione batterica o virale,
  • una reazione allergica oppure,
  • nei neonati, il dotto lacrimale non ben aperto.

L’infiammazione data dalla congiuntivite può essere molto irritante, ma di rado influisce negativamente sulla visione. Se pensate di essere affetti da congiuntivite è possibile prendere provvedimenti per limitare il disagio, ma può essere contagiosa, quindi per limitare i danni è indispensabile procedere a una diagnosi e a una terapia precoci.

Cause

Tra le cause della congiuntivite ricordiamo:

  • Virus,
  • Batteri,
  • Allergie (in genere in questi casi ad essere colpiti sono entrambi gli occhi),
  • Sostanze chimiche penetrate nell’occhio,
  • Corpi estranei nell’occhio,
  • Nei neonati, dotto lacrimale ostruito.

Congiuntivite virale e batterica

Le congiuntiviti virale e batterica possono colpire un occhio solo oppure entrambi; la congiuntivite virale di norma produce un’emissione di sostanze acquose dall’occhio mentre la congiuntivite batterica, al contrario, di solito produce una sorta di muco giallastro o verdastro, e di consistenza più spessa. Sia la congiuntivite virale che quella batterica possono essere connesse al raffreddore o con i sintomi di un’infezione respiratoria, ad esempio del mal di gola.

Sia la congiuntivite virale sia quella batterica sono molto contagiose e possono colpire sia gli adulti sia i bambini; la congiuntivite batterica, tuttavia, è più frequente tra i bambini che tra gli adulti.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e rappresenta la risposta a un fattore che scatena l’allergia, ad esempio a un polline. In reazione agli allergeni l’organismo produce un anticorpo detto immunoglobulina E (IgE) che, a sua volta, fa sì che i mastociti, cioè speciali cellule della mucosa oculare e delle vie respiratorie, rilascino sostanze infiammatorie, come l’istamina. Il rilascio di istamina nell’organismo può produrre diversi sintomi, ad esempio la congiuntivite.

Se soffrite di congiuntivite allergica, probabilmente avrete un forte prurito, una lacrimazione intensa ed un’infiammazione degli occhi, inoltre starnutirete e vi colerà il naso. La maggior parte dei casi di congiuntivite allergica può essere tenuta sotto controllo con i colliri appositi per l’allergia.

Congiuntivite da irritazione

Anche l’irritazione causata da sostanze chimiche o corpi estranei nell’occhio è connessa alla congiuntivite: in alcuni casi, strofinare e pulire l’occhio nel tentativo di liberarlo da una sostanza chimica o di togliere l’oggetto, può causare arrossamento e irritazione. I sintomi, che comprendono lacrimazione e produzione di muco, di norma scompaiono spontaneamente nel giro di un giorno.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la congiuntivite ricordiamo:

  • Esposizione a un allergene (per la congiuntivite allergica),
  • Esposizione a persone affette da congiuntivite virale o batterica,
  • Uso delle lenti a contatto, soprattutto quelle non usa e getta .

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti della congiuntivite ricordiamo:

  • Rossore in uno o in entrambi gli occhi,
  • Prurito in uno o in entrambi gli occhi,
  • Sensazione di sabbia in uno o in entrambi gli occhi,
  • Lacrime “appiccicose” da uno o da entrambi gli occhi, che formano una crosta durante la notte (è piuttosto indicativo in tal senso non riuscire ad aprire l’occhio al mattino senza l’aiuto delle mani),
  • Lacrimazione.

Quando chiamare il medico

Prendete appuntamento dal medico se notate qualsiasi sintomo che ritenete essere collegato a questo problema; la congiuntivite può essere molto contagiosa, anche fino a due settimane dopo l’inizio dei sintomi.

Con una diagnosi precoce riuscirete a proteggere le persone accanto a voi dal contagio, vi farete curare per riuscire a sopportare meglio i sintomi e diminuirete il rischio di complicazioni.

Prepararsi alla visita

In caso di sintomi oculari che vi preoccupano, recatevi innanzitutto dal medico di famiglia o da un medico generico; se i sintomi continuano o peggiorano nonostante la terapia, il medico potrà indirizzarvi da un oculista.

Le visite possono essere molto brevi, e spesso ci sono molti argomenti da affrontare, quindi è buona norma prepararsi in anticipo. Ecco alcune informazioni utili per prepararvi alla visita e alcuni suggerimenti su che cosa potrete aspettarvi dal vostro medico.

Che cosa fare

Fate attenzione alle precauzioni da osservare prima della visita, quando prenotate chiedete se dovete fare qualcosa per prepararvi, ad esempio evitare di indossare le lenti a contatto o di usare il collirio.

Fate un elenco dei sintomi di cui soffrite, compresi quelli che apparentemente sembrano del tutto lontani dal motivo per cui vi recate dall’oculista.

Fate un elenco dei farmaci che state assumendo, compresi gli integratori vitaminici o alimentari.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi rivolgerà molte domande. Se sarete pronti a rispondere, potrete risparmiare tempo per affrontare le questioni per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono manifestati per la prima volta i sintomi?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • I sintomi sono molto intensi oppure sono lievi?
  • C’è qualcosa che sembra far migliorare o sparire i sintomi?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • I sintomi colpiscono un occhio solo oppure entrambi?
  • Usa le lenti a contatto?
  • Come pulisce le lenti a contatto?
  • Con quale frequenza sostituisce la custodia delle lenti a contatto?
  • È stato a stretto contatto con persone che presentavano i sintomi della congiuntivite o dell’influenza?

Pericoli

Sia nei bambini che negli adulti la congiuntivite può provocare un’infiammazione della cornea, e quindi causare problemi di vista. L’attenta valutazione medica e la terapia tempestiva possono far diminuire il rischio di complicazioni.

Diagnosi

Per capire se siete affetti dalla congiuntivite l’oculista farà una visita agli occhi; è possibile che decida di prelevare un campione delle secrezioni oculari congiuntivali per farlo analizzare in laboratorio per capire il tipo dell’infezione e il modo migliore per curarla.

Cura e terapia

Terapia della congiuntivite batterica

Se l’infezione è di origine batterica il medico può prescrivere una terapia con un collirio antibiotico: l’infezione guarirà entro alcuni giorni. In alcuni casi, e in particolare nei bambini, invece del collirio viene prescritta una crema oculare: la crema è di norma più facile da somministrare ai neonati o ai bambini rispetto al collirio, tuttavia può offuscare la visione anche per 5-10 minuti dopo l’applicazione. Con entrambi i tipi di farmaco ci si può attendere che i sintomi scompaiano nel giro di alcuni giorni. Seguite le istruzioni del medico e seguite la terapia fino alla fine, per prevenire le ricadute dell’infezione.

Terapia della congiuntivite virale

Per la maggior parte dei casi di congiuntivite virale non esiste alcuna terapia: il virus, infatti, deve fare il suo corso, e può impiegare fino a due o tre settimane per guarire. La congiuntivite virale spesso inizia in un occhio e può infettare anche l’altro nel giro di alcuni giorni. I sintomi, di norma, si risolvono spontaneamente.

I farmaci antivirali possono rappresentare un’opportunità se il medico diagnostica che la causa della congiuntivite virale è il virus dell’herpes simplex.

Terapia della congiuntivite allergica

Se l’irritazione è provocata da una congiuntivite allergica, il medico potrebbe prescrivervi uno o più tipi di collirio indicati in caso di allergie. Tra di essi ricordiamo i colliri antistaminici, i decongestionanti, gli stabilizzatori dei mastociti, i colliri steroidei ed antinfiammatori.

È anche possibile alleviare i sintomi della congiuntivite allergica evitando, se possibile, i fattori che scatenano l’allergia.

Stile di vita e rimedi pratici

Per aiutarvi ad affrontare i sintomi della congiuntivite prima che scompaiano del tutto, è possibile:

  1. Fare impacchi sugli occhi. Per fare un impacco, inumidite un asciugamano di cotone senza peli nell’acqua e strizzatelo bene prima di applicarlo sulle palpebre chiuse. Un impacco freddo può essere utile per alleviare la congiuntivite allergica. Se la congiuntivite colpisce un occhio solo, non toccate entrambi gli occhi con lo stesso asciugamano: in questo modo diminuirete il rischio di contagio tra gli occhi.
  2. Provate a usare il collirio. I colliri in vendita in farmacia senza richiesta (le cosiddette lacrime artificiali) possono essere utili per alleviare i sintomi. Alcuni colliri contengono antistaminici o altri farmaci in grado di aiutare i pazienti affetti da congiuntivite allergica.
  3. Evitate per un po’ le lenti a contatto. Se indossate le lenti a contatto, probabilmente è opportuno non metterle finché gli occhi ritorneranno a stare bene. Il tempo di pausa dipende dalla causa della congiuntivite. Chiedete al medico se è consigliabile buttare via le lenti usa e getta, la soluzione per la pulizia e la custodia. Se le lenti che usate non sono usa e getta, pulitele accuratamente prima di riutilizzarle.

Prevenzione

Per prevenire il contagio della congiuntivite è indispensabile praticare un’ottima igiene. Ad esempio è consigliabile:

Non toccarsi gli occhi con le mani.

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Cambiare ogni giorno gli asciugamani e la biancheria
  • Non condividere gli asciugamani né la biancheria.
  • Cambiare spesso le federe dei cuscini.
  • Buttare via tutti i cosmetici che usate attualmente.
  • Non condividere i cosmetici né gli oggetti per la cura personale.

I sintomi della congiuntivite possono regredire e scomparire entro tre o quattro giorni, tuttavia i bambini affetti da congiuntivite virale possono essere contagiosi anche per più di una settimana.

Se vostro figlio ha la congiuntivite, tenetelo a casa finché non inizia la terapia. La maggior parte delle scuole e degli asili richiedono che i bambini attendano almeno 24 ore dall’inizio della terapia prima di ritornare. Se avete qualche dubbio sul momento in cui è opportuno ritornare a scuola o all’asilo, chiedete consiglio al pediatra.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Carla

    Buonasera Dottore mio figlio 6 aa stamattina aveva un occhio rosso,tornato da scuola aveva secrezioni, la pediatra mi ha prescritto nettacin 2 gocce 3 volte die, oggi lo messo alle 16 e poi poco prima di andare a letto,da domani comincio 3 volte die per 6 giorni. Le volevo chiedere quando dura qs fase secretoria e il rossore,se può andare a scuola(la pediatra dice di si) e se posso dare axil flaconcini (lo devo cominciare mercoledì). Grazie di cuore e buon lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può andare a scuola, può iniziare Axil, le secrezioni spariranno in 1-2 giorni, il rossore potrebbe richiedere qualche giorno in più.

  2. linda

    Buongiorno dottore,
    la scorsa settimana mi svegliavo con gli occhi rossi, poi dopo una mezz’oretta passava. venerdì mi sveglio con gli occhi un po’ appiccicosi e i capillari arrossati. come una leggera congiuntivite. vado in farmacia e mi danno un collirio antisettico astringente sedativo. Lo sto mettendo 3 volte al giorno ma a parte appena metto il collirio che l’occhio torna bello bianco, dopo un po’ i capillari tornano arrossati. ieri sono tornata dalla farmacista e mi dice di aspettare ancora un paio di giorni e che forse è congiuntivite virale o forse allergica perchè non ho pus. ma secondo lei come tempi sono normali o doveva già passare? forse sarebbe meglio un collirio antibiotico? ho prenotato anche dal mio oculista ma mi ha dato posto fra due settimane… grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere è difficile giudicare, ma inizi a parlarne con fiducia al medico di base, avrà una diagnosi più precisa e farmaci più mirati.

  3. Michele

    Buonasera dottore, l’acqua borica è efficace contro la congiuntivite? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare alcun farmaco.

  4. anna

    Buonasera Dottore, da circa due settimane metto 1 o2 goccie di relys per occhio in quanto l’oculista ha diagnosticato la pinguecola e non c’è altro da fare per il momento, ma noto che lo stesso collirio adesso mi da fastidio, tanto è che negli occhi ho quelle fastidiose secrezioni biancastre sia di giorno e anche al mattino quando mi sveglio con gli occhi appiccicati di queste secrezioni. ho fatto degli impacchi di acqua calda con la camomilla e un po’ va meglio, sono ritornata da oggi a mettere il relys e nuovamente sono riapparse le secrezioni, cosa devo fare a questo punto ? Grazie per una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non migliorasse nei prossimi giorni senta nuovamente l’oculista.

  5. Luana

    Buona sera Dottore, sono la mamma di un bimbo di 7 anni , ho già cambiato tre oculistica e nn so più V quanti colliri antibiotici, gocce cortisonici ecc. Ma ogni qual volta mio figlio termina la cura torna come prima…l ultima con oftaquiz , Ectoal e Lotemax. ..lui si sveglia con un occhietti appiccicato e tutti e due gli occhi molto rossi sl mattino poi si schiariscono in po furente il giorno e tornano molto rossi la sera ed ogni tanto esce un pochino di giallo. Ho gia passato da maggio dell anno scorso a settembre 2014 così. ..ed ora il problema si è ripresentato come l anni scorso..ora dall oftalmico di torino mi hanno detto di iniziare con nettacin

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una congiuntivite batterica e temo non ci siano grosse alternative; i canali lacrimali sono aperti?

  6. gloria

    Salve dottore la scorsa settimana la mia bambina gli è venuta una congiuntivite virale,dopo due giorni ho iniziato anche io con gli stessi sintomi occhio gonfio e poi sempre piu arrossato inizialmente ho provato a mettere lo stesso inguento della piccola il tobral non avendo miglioramenti in farmacia mi hanno dato il collirio tobratex l’ho messo 3/4 v. Al giorno per 6 giorni ad oggi il rossore e il gonfiore e il dolore sono passati ma sentendo ancora un po fastidio nella parte inferiore all interno della palpebra ho notato delle piccole lacerazioni mi dica sono state dovute dall eccessivo quantitativo di collirio e potranno andare via da sole? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che fosse “virale” e non batterica l’aveva detto il medico?

  7. Giusy

    Salve dottore ho un bimbo di 5 mesi che da 8 giorni ha gli occhietti rossi! Il pediatra ci ha dato tobral per 5 giorni, non ha funzionato! Così l’abbiam portato in ospedale per una consulenza con l’oculista, dicendoci che è congiuntivite allergica quindi ci dato un collirio antistaminico opatalon sono 2 giorni che lo mettiamo 3 volte al di per 1 settimana al momento sembra schiarirsi ma poi l’occhio torna ancora più rosso? Secondo lei è normale? Le spiego lui ha gli occhi molto rossi, striato quasi come fossero capillari e lucidi! Come devo comportarmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda con il collirio, se fosse di natura allergica potrebbe essere necessario continuare fintanto che è presente l’allergene.

  8. gloria

    Si è stato il medico a constatare che fosse virale, comunque oggi ho notato che l interno della palpebra non ha delle lacerazioni essendo rosso mi ingannavano le striature bianche visto che dovrebbe essere bello bianco dentro mentre è ancora arrossato cosa mu consiglia vado avanti con il collirio anche se sono già trascorsi 7 giorni dalla terapia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contatti il medico se dopo 7 giorni non ci sono stati risultati; ho qualche dubbio sul “virale”, non sarebbe stato prescritto Tobral.

  9. Ile brenTonico

    BuonGiorno,
    Circa tre mesi fa ho avuto congiuntivite curata e diagnosticata da un occulista con tanto di esami strumentali per vedere tutta la situazione degli occhi.
    Perfetta retina e tutto il resto.
    ora mi ritrovo dopo una giornata in montagna all’aperto bruciore agli occhi.in particolare l’inizio del occhio.
    Senso di secchezza un po di rossore interno occhio sempre per capirsi vicino al naso (non ricordo il nome) ho provato a fare un impacco naturale con camomilla.
    non ho occhi pieni di croste questa mattina,sono puliti,bruciano un po e sono lievemente rossi sempre alla radice.
    può essere il sole? Le gite fuori porta? O un ritorno di congiuntivite?
    Negli anni Mai sofferto di congiuntivite solo un caso e unico a febbraio.
    non porto né lenti a contatto né occhiali vista perfetta
    grazie.se m dà dei rimedi.
    Non posso andare dal medico prima di venerdì lavoro fuori paese.

    1. Anonimo

      No a dir la verità gli ho dimenticati.
      ero senza occhiali e c’era un po di aria si.
      e per alleviare questa situazione?
      Gocce eumil possono andar bene?

  10. Barbara

    Buonasera stamattina mio figlio di 11 anni si è svegliato con una congiungivite infettiva (così è stata definita dall oculista) le volevo chiedere nonostante la cura del collirio oftacilox quanto dura questa cosa?…. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con il collirio prescritto dovrebbe risolvere entro pochi giorni, ma lo usi per tutto il tempo prescritto dalla specialista anche se i sintomi passassero prima.

  11. linda

    buongiorno,

    sono stata dal mio oculista per degli occhi arrossati. Ho fatto una cura perché mia aveva detto “cheratite” ma quando sono tornata per il controllo, l’epitelio era ok ma la diagnosi è distrofia corneale stellata superficiale. ho 36 anni e prima d’ora nessuno mi aveva mai detto nulla anche se pare che la cosa sia congenita. ma come mai non trovo nulla con questo nome? si chiama anche in altro modo? volevo saperne di più anche se il medico dice di star tranquilla e che ci rivediamo fra un anno ma non so se è una malattia che degenera o resta così. lui dice che posso anche tranquillamente tornare a mettere le lenti con criterio ovviamente. lei mi sa dire qualcosa in più?

  12. Dalia

    Dott.Cimurro

    La mia bimba l’altro giorno giocando col cellulare, ha accesso l’opzione torcia, dove si accende la luce a Led che ha anxhe l’utilizzo flash dritto nel’occhio, quando mi sono accorta l’ho tolto subito il telefono delle mani, ma non sovquanto tempo era stata sposta. Potrebbe avere causato qualche danno?. La vedo bene, non ha gli occhi arrossati, ma lei é un po irritata come carattere dopo questo episodio. Lei cosa pensa, le faccio eseguire un controllo oculistico o esagero?. La ringrazio.a

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