Congiuntivite in bambini ed adulti: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1237 giorni

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Introduzione

Congiuntivite

Congiuntivite (http://www.flickr.com/photos/veganstraightedge/2350173774/sizes/s/in/photostream/)

La congiuntivite è un’infiammazione od infezione della membrana trasparente (congiuntiva) che ricopre la palpebra e parte del bulbo oculare. L’infiammazione fa diventare più sporgenti i piccoli vasi sanguigni presenti nella congiuntiva e questo fa emergere il colore rosa o rosso nella parte bianca dell’occhio.

La causa della congiuntivite di norma è

  • un’infezione batterica o virale,
  • una reazione allergica oppure,
  • nei neonati, il dotto lacrimale non ben aperto.

L’infiammazione data dalla congiuntivite può essere molto irritante, ma di rado influisce negativamente sulla visione. Se pensate di essere affetti da congiuntivite è possibile prendere provvedimenti per limitare il disagio, ma può essere contagiosa, quindi per limitare i danni è indispensabile procedere a una diagnosi e a una terapia precoci.

Cause

Tra le cause della congiuntivite ricordiamo:

  • Virus,
  • Batteri,
  • Allergie (in genere in questi casi ad essere colpiti sono entrambi gli occhi),
  • Sostanze chimiche penetrate nell’occhio,
  • Corpi estranei nell’occhio,
  • Nei neonati, dotto lacrimale ostruito.

Congiuntivite virale e batterica

Le congiuntiviti virale e batterica possono colpire un occhio solo oppure entrambi; la congiuntivite virale di norma produce un’emissione di sostanze acquose dall’occhio mentre la congiuntivite batterica, al contrario, di solito produce una sorta di muco giallastro o verdastro, e di consistenza più spessa. Sia la congiuntivite virale che quella batterica possono essere connesse al raffreddore o con i sintomi di un’infezione respiratoria, ad esempio del mal di gola.

Sia la congiuntivite virale sia quella batterica sono molto contagiose e possono colpire sia gli adulti sia i bambini; la congiuntivite batterica, tuttavia, è più frequente tra i bambini che tra gli adulti.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e rappresenta la risposta a un fattore che scatena l’allergia, ad esempio a un polline. In reazione agli allergeni l’organismo produce un anticorpo detto immunoglobulina E (IgE) che, a sua volta, fa sì che i mastociti, cioè speciali cellule della mucosa oculare e delle vie respiratorie, rilascino sostanze infiammatorie, come l’istamina. Il rilascio di istamina nell’organismo può produrre diversi sintomi, ad esempio la congiuntivite.

Se soffrite di congiuntivite allergica, probabilmente avrete un forte prurito, una lacrimazione intensa ed un’infiammazione degli occhi, inoltre starnutirete e vi colerà il naso. La maggior parte dei casi di congiuntivite allergica può essere tenuta sotto controllo con i colliri appositi per l’allergia.

Congiuntivite da irritazione

Anche l’irritazione causata da sostanze chimiche o corpi estranei nell’occhio è connessa alla congiuntivite: in alcuni casi, strofinare e pulire l’occhio nel tentativo di liberarlo da una sostanza chimica o di togliere l’oggetto, può causare arrossamento e irritazione. I sintomi, che comprendono lacrimazione e produzione di muco, di norma scompaiono spontaneamente nel giro di un giorno.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la congiuntivite ricordiamo:

  • Esposizione a un allergene (per la congiuntivite allergica),
  • Esposizione a persone affette da congiuntivite virale o batterica,
  • Uso delle lenti a contatto, soprattutto quelle non usa e getta .

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti della congiuntivite ricordiamo:

  • Rossore in uno o in entrambi gli occhi,
  • Prurito in uno o in entrambi gli occhi,
  • Sensazione di sabbia in uno o in entrambi gli occhi,
  • Lacrime “appiccicose” da uno o da entrambi gli occhi, che formano una crosta durante la notte (è piuttosto indicativo in tal senso non riuscire ad aprire l’occhio al mattino senza l’aiuto delle mani),
  • Lacrimazione.

Quando chiamare il medico

Prendete appuntamento dal medico se notate qualsiasi sintomo che ritenete essere collegato a questo problema; la congiuntivite può essere molto contagiosa, anche fino a due settimane dopo l’inizio dei sintomi.

Con una diagnosi precoce riuscirete a proteggere le persone accanto a voi dal contagio, vi farete curare per riuscire a sopportare meglio i sintomi e diminuirete il rischio di complicazioni.

Prepararsi alla visita

In caso di sintomi oculari che vi preoccupano, recatevi innanzitutto dal medico di famiglia o da un medico generico; se i sintomi continuano o peggiorano nonostante la terapia, il medico potrà indirizzarvi da un oculista.

Le visite possono essere molto brevi, e spesso ci sono molti argomenti da affrontare, quindi è buona norma prepararsi in anticipo. Ecco alcune informazioni utili per prepararvi alla visita e alcuni suggerimenti su che cosa potrete aspettarvi dal vostro medico.

Che cosa fare

Fate attenzione alle precauzioni da osservare prima della visita, quando prenotate chiedete se dovete fare qualcosa per prepararvi, ad esempio evitare di indossare le lenti a contatto o di usare il collirio.

Fate un elenco dei sintomi di cui soffrite, compresi quelli che apparentemente sembrano del tutto lontani dal motivo per cui vi recate dall’oculista.

Fate un elenco dei farmaci che state assumendo, compresi gli integratori vitaminici o alimentari.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi rivolgerà molte domande. Se sarete pronti a rispondere, potrete risparmiare tempo per affrontare le questioni per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono manifestati per la prima volta i sintomi?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • I sintomi sono molto intensi oppure sono lievi?
  • C’è qualcosa che sembra far migliorare o sparire i sintomi?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • I sintomi colpiscono un occhio solo oppure entrambi?
  • Usa le lenti a contatto?
  • Come pulisce le lenti a contatto?
  • Con quale frequenza sostituisce la custodia delle lenti a contatto?
  • È stato a stretto contatto con persone che presentavano i sintomi della congiuntivite o dell’influenza?

Pericoli

Sia nei bambini che negli adulti la congiuntivite può provocare un’infiammazione della cornea, e quindi causare problemi di vista. L’attenta valutazione medica e la terapia tempestiva possono far diminuire il rischio di complicazioni.

Diagnosi

Per capire se siete affetti dalla congiuntivite l’oculista farà una visita agli occhi; è possibile che decida di prelevare un campione delle secrezioni oculari congiuntivali per farlo analizzare in laboratorio per capire il tipo dell’infezione e il modo migliore per curarla.

Cura e terapia

Terapia della congiuntivite batterica

Se l’infezione è di origine batterica il medico può prescrivere una terapia con un collirio antibiotico: l’infezione guarirà entro alcuni giorni. In alcuni casi, e in particolare nei bambini, invece del collirio viene prescritta una crema oculare: la crema è di norma più facile da somministrare ai neonati o ai bambini rispetto al collirio, tuttavia può offuscare la visione anche per 5-10 minuti dopo l’applicazione. Con entrambi i tipi di farmaco ci si può attendere che i sintomi scompaiano nel giro di alcuni giorni. Seguite le istruzioni del medico e seguite la terapia fino alla fine, per prevenire le ricadute dell’infezione.

Terapia della congiuntivite virale

Per la maggior parte dei casi di congiuntivite virale non esiste alcuna terapia: il virus, infatti, deve fare il suo corso, e può impiegare fino a due o tre settimane per guarire. La congiuntivite virale spesso inizia in un occhio e può infettare anche l’altro nel giro di alcuni giorni. I sintomi, di norma, si risolvono spontaneamente.

I farmaci antivirali possono rappresentare un’opportunità se il medico diagnostica che la causa della congiuntivite virale è il virus dell’herpes simplex.

Terapia della congiuntivite allergica

Se l’irritazione è provocata da una congiuntivite allergica, il medico potrebbe prescrivervi uno o più tipi di collirio indicati in caso di allergie. Tra di essi ricordiamo i colliri antistaminici, i decongestionanti, gli stabilizzatori dei mastociti, i colliri steroidei ed antinfiammatori.

È anche possibile alleviare i sintomi della congiuntivite allergica evitando, se possibile, i fattori che scatenano l’allergia.

Stile di vita e rimedi pratici

Per aiutarvi ad affrontare i sintomi della congiuntivite prima che scompaiano del tutto, è possibile:

  1. Fare impacchi sugli occhi. Per fare un impacco, inumidite un asciugamano di cotone senza peli nell’acqua e strizzatelo bene prima di applicarlo sulle palpebre chiuse. Un impacco freddo può essere utile per alleviare la congiuntivite allergica. Se la congiuntivite colpisce un occhio solo, non toccate entrambi gli occhi con lo stesso asciugamano: in questo modo diminuirete il rischio di contagio tra gli occhi.
  2. Provate a usare il collirio. I colliri in vendita in farmacia senza richiesta (le cosiddette lacrime artificiali) possono essere utili per alleviare i sintomi. Alcuni colliri contengono antistaminici o altri farmaci in grado di aiutare i pazienti affetti da congiuntivite allergica.
  3. Evitate per un po’ le lenti a contatto. Se indossate le lenti a contatto, probabilmente è opportuno non metterle finché gli occhi ritorneranno a stare bene. Il tempo di pausa dipende dalla causa della congiuntivite. Chiedete al medico se è consigliabile buttare via le lenti usa e getta, la soluzione per la pulizia e la custodia. Se le lenti che usate non sono usa e getta, pulitele accuratamente prima di riutilizzarle.

Prevenzione

Per prevenire il contagio della congiuntivite è indispensabile praticare un’ottima igiene. Ad esempio è consigliabile:

Non toccarsi gli occhi con le mani.

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Cambiare ogni giorno gli asciugamani e la biancheria
  • Non condividere gli asciugamani né la biancheria.
  • Cambiare spesso le federe dei cuscini.
  • Buttare via tutti i cosmetici che usate attualmente.
  • Non condividere i cosmetici né gli oggetti per la cura personale.

I sintomi della congiuntivite possono regredire e scomparire entro tre o quattro giorni, tuttavia i bambini affetti da congiuntivite virale possono essere contagiosi anche per più di una settimana.

Se vostro figlio ha la congiuntivite, tenetelo a casa finché non inizia la terapia. La maggior parte delle scuole e degli asili richiedono che i bambini attendano almeno 24 ore dall’inizio della terapia prima di ritornare. Se avete qualche dubbio sul momento in cui è opportuno ritornare a scuola o all’asilo, chiedete consiglio al pediatra.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. anna

    E cmq,ora che ci penso,qualche mese fa ,prima della comparsa di questi sintomi,mi capitava sempre che,guardando la tv a luce spenta,mi lacrimassero gli occhi,ma non ci ho dato peso,pensavo che fosse normale,invece e` un sintomo della secchezza oculare quindi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe; anche senza aspettare lo specialista, il medico di base è in grado di formulare una prima diagnosi e prescriverle colliri adatti.

  2. anna

    Grazie xla celere risposta,il fatto e`che ci sono stata ieri e mi ha prescritto subito la visita oculistica…non so se ci possa entrare il fatto che ultimam ho anche dei dolori alla cervicale molto intensi e mal di testa ,sicuram muscolo-tensiva,cmq penso che la sua ipotesi di secchezza sia giusta,xke ho letto che se peggiora porta a dolore oculare e si spiegherebbe tutto,le faro` sapere,grazie d

  3. Anonimo

    dotore diciamo che è passata la congiuntivite sono spariti anche gli effetti però mi sveglio sempre con l’occhio un poco rosso

  4. Anonimo

    da circa due settimane ho dei problemi agli occhi.. premetto che non porto gli occhiali da vista e nemmeno le lenti a contatto!
    Appena gratto i miei occhi questi si gonfiano e diventano rossissimi e sento una sorta di corpo estraneo nello occhio e se continuo a grattare esce una sorta di muco filamentoso e ultimamente si gonfia pure la parte bianca dell’occhio (l’occhio si gonfia internamente) e la mattina, se ho grattato gli occhi la sera precedente e sono andata a letto con gli occhi rossi e gonfi, mi sveglio con gli occhi chiusi come se fossero cicatrizzati e appiccicati..riesco ad aprirli solo se li lavo con acqua!.. io ho pensato alla congiuntivite e ho chiamato il mio medico di base il quale mi ha prescritto un collirio! Vedendo che il collirio non ha funzionato son tornata dal medico il quale mi ha prescritto un antistaminico che sto usando da cinque giorni..devo dire che ora gli occhi vanno leggermente meglio..gratto di meno ma se gratto si gonfiano lo stesso..lei cosa ne pensa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dal tipo di allergia, se per esempio fosse legata ad una fioritura al termine di questa.

  5. Anonimo

    Buonasera dottore,mia figlia di tre mesi da un paio di giorni dopo il vaccino ha una leggera irritazione all occhietto sinistro le lacrima e le si forma un po’ di pus simile al muco il tutto in maniera molto ridotta che posso usare ?la mia pediatra nn c e fino a lunedì help

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliarle nulla; in attesa di sentire magari la sua farmacista glielo tenga pulito con una garzina ed acqua fisiologica.

    2. Anonimo

      Grazie mille per la gentilezza..le sto facendo impacchi di camomilla e acqua fisiologica

  6. Anonimo

    dottore le ho scritto diverse volte 2 settimane fa, credo.
    c’è ancora un pò di rosso, con rosso intendo questo
    http://computergaming.daonews.com/files/2013/06/occhi-rossi1.jpg
    non è tanto come nella foto ma qualcosina c’è.
    invece tutti i sintomi che le avevo detto cioè sentire qulcosa nell’occhio, vista sfocata ecc sono spariti.
    inoltre le chiedo, oggi mi sono “grattato” l’altro occhio perchè prudeva, si è arrossato un pochetto ma già va meglio questo tipo di rossore è dato dallo sfregamento dell’occhio?

  7. Anonimo

    cmq si è passato tutto ma perchè cosi tanto tempo? per una cavolo di congiungitive

  8. Lorenza

    Buona sera dott., per la congiuntivite si può’ utilizzare della gentamicina pomata ,attorno all’occhio ?

  9. Anonimo

    salve dottore, ho avuto la congiuntivite 2 mesi fa circa.
    da svariati giorni mi succede che entrambi gli occhi la sera, quando mi metto a dormire, in base alla posizione che assumo iniziamo a lacrimare, sono leggermente rossi.
    io sono propenso a mettere 1 goccia per occhio del collirio che usai per curare la congiuntivite..
    lei che ne pensa e cosa potrebbe essere quello che mi succede? sintomi di un’altra congiuntivite?
    come detto sopra l’ho avuta appena 2 mesi fa..

  10. Anonimo

    sulla scatola c’è scritto

    visumetazone 0.1% collirio, sospensione [desametasone]

    propio con questo collirio mi passò la congiuntivite.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È cortisone, eviterei un uso disinvolto; valuti piuttosto con il medico l’uso di lacrime artificiali.

  11. ANONIMO

    SALVE DOTTORE PER LA CONGIUNTIVITE DOVREI PRENDERE IL TOBRADEX. MI POTREBBE DIRE QUALI POTREBBERO ESSERE GLI EFFETTI COLLATERALI ? GRAZIE

  12. Chiaretta

    Salve dottore le scrivo qui anche se la congiuntivite non c’entra nulla. Volevo sapere se avendo pulito una soffitta veramente sporca zeppa di polvere, anche bianca a causa dei muri staccati, spazzando tutto la polvere mi ha praticamente sommerso. Come conseguenza ho le vie respiratorie irritate e leggeri bruciori agli occhi passati con risciacquo con acqua ma l’irritazione sia naso che occhi persiste anche se non molto fastidioso. Non è che assieme alla polvere c’era anche lo stucco e può avermi provocato dei danni? Può rassicurarmi? Esiste che magari lo stucco assieme alla polvere mi sia entrato negli occhi? Devo andare dall’oculista? Ho anche un leggero mal di testa, spero in una sua risposta. Chiaretta

  13. chiaretta

    Pochi minuti dopo (8 minuti circa) dopo essere uscita dallo scantinato. Ma il bruciore soprattutto alle vie respiratorie è rimasto persistente per tutto il giorno e negli occhi un leggero fastidio e bruciore.
    Cosa pensa sia stato? La polvere era tantissima ma mi preoccupa di più l’eventuale presenza di stucco in mezzo alla polvere.

  14. Chiaretta

    Il naso mi brucia ancora ma meglio di ieri, gli occhi non avverto dolori o bruciori tali da doverli chiudere ma ho come l’impressione che quello scantinato m’abbia fatto male.

  15. Chiaretta

    Si avvenuto ieri il risciacquo per due volte in intervalli di diversi minuti. Nello scantinato sarò rimasta tipo 20 minuti. Prima del risciacquo sono passati 8 minuti d attesa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere può stare serena, ma l’importante è vedere che il tutto migliora giorno dopo giorno.

  16. Chiaretta

    Grazie nel frattempo il bruciore al naso ha cominciato a migliorare , per gli occhi sto usando un collirio anti bruciore e dato che sono ignorante in materia di colliri ho permesso che il beccuccio entrasse in contatto con la parte congiuntivale e non avevo letto che bisognava evitare ciò. Devo disinfettare il beccuccio o la cosa non è preoccupante?

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