Congiuntivite in bambini ed adulti: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1136 giorni

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Introduzione

Congiuntivite

Congiuntivite (http://www.flickr.com/photos/veganstraightedge/2350173774/sizes/s/in/photostream/)

La congiuntivite è un’infiammazione od infezione della membrana trasparente (congiuntiva) che ricopre la palpebra e parte del bulbo oculare. L’infiammazione fa diventare più sporgenti i piccoli vasi sanguigni presenti nella congiuntiva e questo fa emergere il colore rosa o rosso nella parte bianca dell’occhio.

La causa della congiuntivite di norma è

  • un’infezione batterica o virale,
  • una reazione allergica oppure,
  • nei neonati, il dotto lacrimale non ben aperto.

L’infiammazione data dalla congiuntivite può essere molto irritante, ma di rado influisce negativamente sulla visione. Se pensate di essere affetti da congiuntivite è possibile prendere provvedimenti per limitare il disagio, ma può essere contagiosa, quindi per limitare i danni è indispensabile procedere a una diagnosi e a una terapia precoci.

Cause

Tra le cause della congiuntivite ricordiamo:

  • Virus,
  • Batteri,
  • Allergie (in genere in questi casi ad essere colpiti sono entrambi gli occhi),
  • Sostanze chimiche penetrate nell’occhio,
  • Corpi estranei nell’occhio,
  • Nei neonati, dotto lacrimale ostruito.

Congiuntivite virale e batterica

Le congiuntiviti virale e batterica possono colpire un occhio solo oppure entrambi; la congiuntivite virale di norma produce un’emissione di sostanze acquose dall’occhio mentre la congiuntivite batterica, al contrario, di solito produce una sorta di muco giallastro o verdastro, e di consistenza più spessa. Sia la congiuntivite virale che quella batterica possono essere connesse al raffreddore o con i sintomi di un’infezione respiratoria, ad esempio del mal di gola.

Sia la congiuntivite virale sia quella batterica sono molto contagiose e possono colpire sia gli adulti sia i bambini; la congiuntivite batterica, tuttavia, è più frequente tra i bambini che tra gli adulti.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e rappresenta la risposta a un fattore che scatena l’allergia, ad esempio a un polline. In reazione agli allergeni l’organismo produce un anticorpo detto immunoglobulina E (IgE) che, a sua volta, fa sì che i mastociti, cioè speciali cellule della mucosa oculare e delle vie respiratorie, rilascino sostanze infiammatorie, come l’istamina. Il rilascio di istamina nell’organismo può produrre diversi sintomi, ad esempio la congiuntivite.

Se soffrite di congiuntivite allergica, probabilmente avrete un forte prurito, una lacrimazione intensa ed un’infiammazione degli occhi, inoltre starnutirete e vi colerà il naso. La maggior parte dei casi di congiuntivite allergica può essere tenuta sotto controllo con i colliri appositi per l’allergia.

Congiuntivite da irritazione

Anche l’irritazione causata da sostanze chimiche o corpi estranei nell’occhio è connessa alla congiuntivite: in alcuni casi, strofinare e pulire l’occhio nel tentativo di liberarlo da una sostanza chimica o di togliere l’oggetto, può causare arrossamento e irritazione. I sintomi, che comprendono lacrimazione e produzione di muco, di norma scompaiono spontaneamente nel giro di un giorno.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la congiuntivite ricordiamo:

  • Esposizione a un allergene (per la congiuntivite allergica),
  • Esposizione a persone affette da congiuntivite virale o batterica,
  • Uso delle lenti a contatto, soprattutto quelle non usa e getta .

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti della congiuntivite ricordiamo:

  • Rossore in uno o in entrambi gli occhi,
  • Prurito in uno o in entrambi gli occhi,
  • Sensazione di sabbia in uno o in entrambi gli occhi,
  • Lacrime “appiccicose” da uno o da entrambi gli occhi, che formano una crosta durante la notte (è piuttosto indicativo in tal senso non riuscire ad aprire l’occhio al mattino senza l’aiuto delle mani),
  • Lacrimazione.

Quando chiamare il medico

Prendete appuntamento dal medico se notate qualsiasi sintomo che ritenete essere collegato a questo problema; la congiuntivite può essere molto contagiosa, anche fino a due settimane dopo l’inizio dei sintomi.

Con una diagnosi precoce riuscirete a proteggere le persone accanto a voi dal contagio, vi farete curare per riuscire a sopportare meglio i sintomi e diminuirete il rischio di complicazioni.

Prepararsi alla visita

In caso di sintomi oculari che vi preoccupano, recatevi innanzitutto dal medico di famiglia o da un medico generico; se i sintomi continuano o peggiorano nonostante la terapia, il medico potrà indirizzarvi da un oculista.

Le visite possono essere molto brevi, e spesso ci sono molti argomenti da affrontare, quindi è buona norma prepararsi in anticipo. Ecco alcune informazioni utili per prepararvi alla visita e alcuni suggerimenti su che cosa potrete aspettarvi dal vostro medico.

Che cosa fare

Fate attenzione alle precauzioni da osservare prima della visita, quando prenotate chiedete se dovete fare qualcosa per prepararvi, ad esempio evitare di indossare le lenti a contatto o di usare il collirio.

Fate un elenco dei sintomi di cui soffrite, compresi quelli che apparentemente sembrano del tutto lontani dal motivo per cui vi recate dall’oculista.

Fate un elenco dei farmaci che state assumendo, compresi gli integratori vitaminici o alimentari.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi rivolgerà molte domande. Se sarete pronti a rispondere, potrete risparmiare tempo per affrontare le questioni per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  • Quando si sono manifestati per la prima volta i sintomi?
  • I sintomi sono continui o intermittenti?
  • I sintomi sono molto intensi oppure sono lievi?
  • C’è qualcosa che sembra far migliorare o sparire i sintomi?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • I sintomi colpiscono un occhio solo oppure entrambi?
  • Usa le lenti a contatto?
  • Come pulisce le lenti a contatto?
  • Con quale frequenza sostituisce la custodia delle lenti a contatto?
  • È stato a stretto contatto con persone che presentavano i sintomi della congiuntivite o dell’influenza?

Pericoli

Sia nei bambini che negli adulti la congiuntivite può provocare un’infiammazione della cornea, e quindi causare problemi di vista. L’attenta valutazione medica e la terapia tempestiva possono far diminuire il rischio di complicazioni.

Diagnosi

Per capire se siete affetti dalla congiuntivite l’oculista farà una visita agli occhi; è possibile che decida di prelevare un campione delle secrezioni oculari congiuntivali per farlo analizzare in laboratorio per capire il tipo dell’infezione e il modo migliore per curarla.

Cura e terapia

Terapia della congiuntivite batterica

Se l’infezione è di origine batterica il medico può prescrivere una terapia con un collirio antibiotico: l’infezione guarirà entro alcuni giorni. In alcuni casi, e in particolare nei bambini, invece del collirio viene prescritta una crema oculare: la crema è di norma più facile da somministrare ai neonati o ai bambini rispetto al collirio, tuttavia può offuscare la visione anche per 5-10 minuti dopo l’applicazione. Con entrambi i tipi di farmaco ci si può attendere che i sintomi scompaiano nel giro di alcuni giorni. Seguite le istruzioni del medico e seguite la terapia fino alla fine, per prevenire le ricadute dell’infezione.

Terapia della congiuntivite virale

Per la maggior parte dei casi di congiuntivite virale non esiste alcuna terapia: il virus, infatti, deve fare il suo corso, e può impiegare fino a due o tre settimane per guarire. La congiuntivite virale spesso inizia in un occhio e può infettare anche l’altro nel giro di alcuni giorni. I sintomi, di norma, si risolvono spontaneamente.

I farmaci antivirali possono rappresentare un’opportunità se il medico diagnostica che la causa della congiuntivite virale è il virus dell’herpes simplex.

Terapia della congiuntivite allergica

Se l’irritazione è provocata da una congiuntivite allergica, il medico potrebbe prescrivervi uno o più tipi di collirio indicati in caso di allergie. Tra di essi ricordiamo i colliri antistaminici, i decongestionanti, gli stabilizzatori dei mastociti, i colliri steroidei ed antinfiammatori.

È anche possibile alleviare i sintomi della congiuntivite allergica evitando, se possibile, i fattori che scatenano l’allergia.

Stile di vita e rimedi pratici

Per aiutarvi ad affrontare i sintomi della congiuntivite prima che scompaiano del tutto, è possibile:

  1. Fare impacchi sugli occhi. Per fare un impacco, inumidite un asciugamano di cotone senza peli nell’acqua e strizzatelo bene prima di applicarlo sulle palpebre chiuse. Un impacco freddo può essere utile per alleviare la congiuntivite allergica. Se la congiuntivite colpisce un occhio solo, non toccate entrambi gli occhi con lo stesso asciugamano: in questo modo diminuirete il rischio di contagio tra gli occhi.
  2. Provate a usare il collirio. I colliri in vendita in farmacia senza richiesta (le cosiddette lacrime artificiali) possono essere utili per alleviare i sintomi. Alcuni colliri contengono antistaminici o altri farmaci in grado di aiutare i pazienti affetti da congiuntivite allergica.
  3. Evitate per un po’ le lenti a contatto. Se indossate le lenti a contatto, probabilmente è opportuno non metterle finché gli occhi ritorneranno a stare bene. Il tempo di pausa dipende dalla causa della congiuntivite. Chiedete al medico se è consigliabile buttare via le lenti usa e getta, la soluzione per la pulizia e la custodia. Se le lenti che usate non sono usa e getta, pulitele accuratamente prima di riutilizzarle.

Prevenzione

Per prevenire il contagio della congiuntivite è indispensabile praticare un’ottima igiene. Ad esempio è consigliabile:

Non toccarsi gli occhi con le mani.

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Cambiare ogni giorno gli asciugamani e la biancheria
  • Non condividere gli asciugamani né la biancheria.
  • Cambiare spesso le federe dei cuscini.
  • Buttare via tutti i cosmetici che usate attualmente.
  • Non condividere i cosmetici né gli oggetti per la cura personale.

I sintomi della congiuntivite possono regredire e scomparire entro tre o quattro giorni, tuttavia i bambini affetti da congiuntivite virale possono essere contagiosi anche per più di una settimana.

Se vostro figlio ha la congiuntivite, tenetelo a casa finché non inizia la terapia. La maggior parte delle scuole e degli asili richiedono che i bambini attendano almeno 24 ore dall’inizio della terapia prima di ritornare. Se avete qualche dubbio sul momento in cui è opportuno ritornare a scuola o all’asilo, chiedete consiglio al pediatra.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Chiara

    Buongiorno,
    Desidererei sapere perche’ un farmaco come ad esempio tobral in crema, una volta aperta la confezione, ha validita’ solo 28 giorni cosi’ come scritto? Quali controindicazioni ci sono se viene usato ancora dopo il periodo? Se e’ in buono stato di conservazione come mai non si deve usare? Ringrazio anticipatamente.

  2. tati

    buongiorno, mia figlia di 18 mesi ha da tre giorni un pò di muco ad entrambi gli occhi. frequenta il nido dove mi dicevano che probabilmente è di origine batterica. per il collirio occorre la ricetta? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il collirio antibiotico sì, perchè la conferma di diagnosi deve provenire dal pediatra.

  3. Anonimo

    buonasera volevo farle una domanda,sto usando il collirio euphralia per una congiuntivite irritativa, volevo sapere entro quanto tempo va consumato il flaconcino una volta aperto.

  4. Silvi *^*

    Buongiorno vorrei chiederle se, io avendo preso in farmacia Tobral essendo affetta da congiuntivite, in circa quanto tempo io possa guarire. Grazie

  5. Gancio

    Salve vorrei chiedele se aver disturbi all”occhio tipo appannamento ,un po dii infiammaz. e qualche lacrimuccia son presagio di imninente congiuntivite. grazie

  6. elisa

    buongiorno mia figlia ha la congiuntivite allergica negli occhi…essendo ke sta con dei bambini può essere contaggiosa???come contaggia?? gia a da martedì ke ha iniziato la cura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il contagio può avvenire per contatto con le secrezioni.

  7. Karin

    Salve, ho notato che in questi ultimi giorni quando mi sveglio al mattino le palpebre risultamo come attaccate, tanto che per aprirle devo sforzare un po’. Non ho altri sintomi di problemi agli occhi, né gonfiori, né altro. Lei sa dirmi a cosa potrebbe essere dovuto questo piccolo problema e se posso fare qualcosa per risolvere? Succede a prescindere dal clima, cioè anche se non fa caldo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente congiuntivite; ne parli con fiducia al medico per individuare esattamente il tipo (allergica, batterica, …) e decidere quindi la relativa terapia (antistaminico, cortisone, antibiotico).

    2. Karin

      Però di solito quando ho la congiuntivite gli occhi mi si arrossano, lacrimano e ho fastidio alla luce. Invece i miei occhi adesso stanno benissimo, nel senso che a parte questo “momento di incollamento” non ho altri sintomi di alcun tipo, nemmeno le crosticine che in genere si formano, né prurito, né rossore, né niente.
      E, tra l’altro, il mio medico non rientra comunque fino a lunedì…
      In casa ho il collirio omeopatico alla camomilla Euphralia, il collirio Imydazil e le gocce per la secchezza oculare. C’è qualcuno di questi prodotti che potrei provare ad usare fino a lunedì, per lo meno fin tanto che il mio medico rientra?
      Ma secondo lei può essere congiuntivite anche in assenza di qualunque altro sintomo?
      Se fosse una lieve allergia ai pollini e usassi lo spray che in genere uso nei giorni in cui il polline mi dà un po’ fastidio (Aircort) potrebbe attenuarsi anche questo piccolo disturbo?
      Mi stupisco, perché in genere quando mi viene la congiuntivite i miei occhi ne mostrano evidenti segni, mentre adesso sembrano sanissimi…

  8. Anonimo

    Ho 16 anni e tornata dal mare ieri ho avuto e ho tuttora fastidio all occhi sinistro qiando lo muovo e quando lo chiudo ho sensazione di corpo estraneo. Mi preoccupo. Preciso che non e ne gonfio e ne’ rosso. Cosa puo essere?

    1. Anonimo

      Ieri si anche se oggi ub po meno. Ho messo del collirio alla camomilla

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è una leggera congiuntivite, se non passasse entro 1-2 giorni senta il medico per un collirio più incisivo.

  9. paolo

    Buon giorno dottor Cimurro,il mio occhio inizialmente era molto arrossato e pieno di venette,son andato praticamente dopo un giorno al pronto soccorso (in passato mi era venuta la corioretinite fortunatamente senza lesioni gravi)e qui mi hanno detto che non era corioretinite ma congiuntivite.mi ha prescritto 2 colliri,uno antibiotico,da mettere 2 volte al giorno,anche se io li sto usando una volta al giorno… L occhio é migliorato ma nella parte sotto ci son ancora venette ed é ancora arrossato e tralaltro son circa una decina di giorni che ho questo problema,nn é un pò troppo tempo ke dura questa congiuntivite?? Prima che mi venisse questo problema,avevo ed ho ancora una stomatite alla bocca,ke i due sintomi siano in relazione??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È molto importante attenersi alla dose consigliata, usare male un antibiotico è peggio che non usarlo.
      2. Non è in relazione con la stomatite, se non per il fatto che potrebbe essere segnale di un calo di difese immunitarie.

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