Colesterolo alto: dieta, alimenti e cura

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

Colesterolo

Colesterolo, la molecola (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cholesterol-3d.png)

Quando si parla di colesterolo si pensa subito alle patologie cardiovascolari, come in effetti si evidenzia dai sempre più numerosi casi clinici la cui concausa è da ricondurre all’ipercolesterolemia (alti livelli di colesterolo nel sangue), tuttavia è bene ricordare che la natura è perfetta ed in questa perfezione ha previsto che questa sostanza fosse indispensabile per la vita. In particolare, infatti, si trova nelle strutture di tutte le membrane cellulari, è coinvolto nei processi di produzione degli ormoni sessuali e steroidei, nella produzione di vitamina D e costituisce un componente importante degli acidi biliari.

Il colesterolo quindi è una sostanza naturale il cui eccesso nel sangue però costituisce un fattore di rischio per alcune malattie.

Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo non è solubile nel sangue in quanto sostanza grassa, per circolare viene quindi legato da particolari proteine (lipoproteine LDL ed HDL) in grado di veicolarlo dove serve nell’organismo.

Le lipoproteine LDL sottendono alla funzione di trasporto dei trigliceridi e del colesterolo dal fegato, organo che produce il colesterolo stesso, ai tessuti periferici: si parla di colesterolo cattivo proprio in relazione alle molecole LDL, perchè è come se distribuissero la sostanza in giro per l’organismo.

Le lipoproteine HDL, al contrario, sottendono al processo inverso: sequestrano il colesterolo ed i trigliceridi dai tessuti  per riportarlo al fegato, rimuovendone le quantità in eccesso. Il colesterolo HDL è detto buono in quanto il meccanismo di rimozione protegge i vasi sanguigni da pericolosi accumuli.

L’Indice di Rischio Cardiovascolare (IRC) è il rapporto fra il colesterolo cattivo e quello buono: il suo valore dev’essere inferiore a

  • 5 per gli uomini,
  • 4,5 per le donne.

Le attuali linee guida riguardo i valori ottimali di colesterolo nel sangue indicano invece:

  • 100 mg/dl o meno di colesterolo LDL per soggetti a rischio con patologia conclamata come cardiopatici o diabetici;
  • 130 mg/dl di colesterolo LDL in soggetti fattore di rischio pari ad 1 o più,
  • 160 mg/dl di colesterolo LDL in soggetti privi di rischio cardiovascolare o con un fattore inferiore a uno.

Colesterolo e dieta

Dieta e colesterolo

Dieta e colesterolo (http://www.flickr.com/photos/avlxyz/328976663/)

Abbiamo visto come il colesterolo sia prodotto principalmente dal fegato, ma non si deve dimenticare che viene anche assunto anche attraverso la dieta; è raccomandato che una persona adulta non ne ingerisca più di 300 mg al giorno.

Esistono cibi molto ricchi di colesterolo come la panna, il burro cioè tutti i grassi di origine animale; la carne, il pesce e i latticini in genere ne contengono una media quantità, mentre la pasta, il riso, la verdura e la frutta ne sono quasi del tutto privi.

Gli oli ed i grassi di origine vegetale sono ricchi di acidi grassi polinsaturi sostanze preziose per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Per evitare di assumere in modo costante un eccesso di colesterolo con la dieta sarebbe opportuno variare moltissimo l’alimentazione e possibilmente evitare pasti troppo abbondanti, preferire magari più spuntini leggeri durante il giorno.

Un altro consiglio utile è quello di eliminare le parti grasse visibili dagli alimenti come il prosciutto e la carne; fra le carni si dovrebbero preferire quelle bianche e si dovrebbe ridurre il consumo di quelle rosse. Molto importante è assumere una buona quantità di fibre le quali, legandosi ai sali biliari contenenti il colesterolo, ne favoriscono l’eliminazione dell’eccesso tramite le feci.

E’ inoltre fondamentale prestare molta attenzione ai metodi di cottura: i fritti, o comunque la cottura che prevede l’impiego di condimento (grassi), sarebbe da evitare il più possibile a favore di una dieta basata su una cottura a vapore o in forno.

Indichiamo di seguito, puramente a titolo di confronto, alcuni alimenti ed il loro contenuto in colesterolo (espresso in mg) per 100gr di prodotto:

  • Burro 250 mg
  • Caviale 300 mg
  • Uovo alla coque 371 mg
  • Gamberi 150 mg
  • Ostriche 150 mg
  • Mozzarella 46 mg
  • Tacchino 62 mg
  • Yogurt intero 11 mg

Colesterolo alto

Per ipercolesterolemia si intende un eccesso di colesterolo cattivo nel sangue, che si traduce in un aumento del colesterolo totale. Da sottolineare come l’ipercolesterolemia sia una malattia pericolosa e che quindi va trattata con cure ed accorgimenti adeguati.

Si possono distinguere due tipi di ipercolesterolemia, primaria e secondaria: la prima non è associata a nessuna patologia, tuttavia può derivare anche da fattori ambientali e genetici (ipercolesterolemia poligenica), nonché da una familiarità associata ad una mutazione genetica; la seconda invece deriva da altre patologie come la cirrosi epatica, il diabete o dal consumo eccessivo di cortisonici o di contraccettivi orali.

L’ipercolesterolemia porta come si è detto all’aterosclerosi, una malattia delle arterie in cui si evidenzia la formazione di placche di colesterolo all’interno dei vasi. Queste placche vengono attaccate dai macrofagi, cellule del sistema immunitario, che a loro volta secernono delle sostanze per riparare la parete del vaso sanguigno. Il risultato di tutto questo processo è una formazione più o meno consistente di placche aterosclerotiche che possono arrivare anche ad occludere i vasi: segnale tipico di questo restringimento o occlusione è un forte dolore ad esempio alle gambe, tale da constringere la persona a zoppicare o a fermarsi. Sono pericolose anche le piccole ostruzioni perché possono causare ristagni, i quali a loro volta possono dare origine ai trombi causa di ictus cerebrali, aneurisma ecc.

Alcuni fattori di rischio cardiovascolare sono:

  • il fumo,
  • l’età,
  • l’ipertensione,
  • la familiarità di malattie coronariche.

Diagnosi

Per verificare il livello di colesterolo nel sangue sono disponibili gli esami clinici o test rapidi che si possono fare in farmacia, in cui si preleva una goccia di sangue pungendo un dito (come succede per il controllo glicemico).

Gli esami misurano la quantità di colesterolo totale e parziale (HDL ed LDL), questo valore poi viene quindi usato per identificare un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. I controlli andrebbero fatti, in una persona in assenza di patologia e con valori clinici normali, almeno ogni 5 anni, meglio sarebbe ogni due; per le persone invece che seguono già una terapia o assumono farmaci particolari, i controlli sono sicuramente più ravvicinati a discrezione anche del medico curante.

L’aumento del colesterolo totale può essere un’indicazione del fatto che si può essere in presenza di ipercolesterolemia ma non solo, può essere un indice anche di ipotiroidismo, di una malattia renale, di ittero, di diabete. Da tenere comunque presente che il tasso di colesterolo è molto variabile, può variare anche a causa di una malattia acuta, a causa dello stress, … pertanto, prima di arrivare ad una diagnosi certa, è indispensabile eseguire più controlli in condizioni diverse per accertare una possibile patologia. L’aumento di colesterolo è provocato anche dall’assunzione di alcuni farmaci come i beta-bloccanti (farmaci per l’ipertensione), i cortisonici, i contraccettivi. Mentre una riduzione del colesterolo può indicare ipertiroidismo, insufficienza epatica, anemia ed uremia.

Cura e terapia

L’ipercolesterolemia va combattuta con una dieta povera di grassi animali e con l’ausilio di alcuni farmaci come le statine, che sono i farmaci più attivi nel ridurre il colesterolo LDL, mentre sembra non siano altrettanto efficaci nel promuovere l’aumento delle lipoproteine HDL e la diminuzione dei trigliceridi.

La sola dieta controllata (meno di 200 mg al giorno di colesterolo) può ridurre i livelli nel sangue di un 8% circa.

Se la sola dieta non funziona vengono prescritti i farmaci da assumere sempre in regime di dieta a basso contenuto di grassi.

Da ricordare che una buona e regolare attività fisica non solo brucia i grassi, ma aiuta ad aumentare il colesterolo buono a discapito di quello cattivo.

A cura di Romina Marroni

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buonasera, ho ritirato gli esami del sangue e ho il colesterolo a 112 (115-204) e i trigliceridi a 28 (50-175). Ho letto che un valore basso di quest’ultimi può essere dovuto ad attività sportiva, che però non pratico, o a malnutrizione (ma ho una dieta varia e sana). Dovrei approfondire la questione o sono valori accettabili?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve sicuramente verificare con il medico, ma in assenza di sintomi e con una dieta sana non credo che saranno considerati un problema.

  2. Nick51

    Gentile dottor Cimurro, mia moglie, moderata fumatrice (4 sigarette al giorno), 58 anni, astemia, assenza di sovrappeso, ha i trigliceridi a 63 (sul valore desiderabile è indicato 30-200), il colesterolo totale a 244, l’ LDL 145,4 e l’ HDL 86. Il totale è un po’ alto, ma l’LDL è comunque inferiore alla quota massima “consentita” riportata (di 43, il che dovrebbe essere positivo). Le chiedo gentilmente: sono valori preoccupanti? La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono valori drammatici, anche se un cardiologo considererebbe il valore di LDL un po’ troppo alto (il desiderabile è sotto i 100), anche se l’HDL sicuramente lo compensa almeno in parte.

    2. Nick51

      Dottore, mi scuso per l’imprecisione: non tenga conto di quel “43” alla fine. Tutti gli altri dati, son giusti. Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun problema, confermo quanto espresso e raccomando di fare il punto con il medico.

  3. Giuseppe

    Buongiorno, ritirato gli esami, di seguito:
    Colesterolo: 234, con range di 110 – 200;
    Colesterolo: HDL 36, con range di 40 – 110;
    Trigliceridi: 153, con range di 20 – 150;
    Urine con cristalli di ossalato di calcio: 93 su range di 0 – 20
    …devo preoccuparmi? vorrei evitare le medicine, che dieta mi consiglia?
    Ho 46 anni, relativamente magro.
    Grazie anticipatamente.
    Cordiali saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non sono valori così anomali da assumere terapie specifiche, deve solo seguire uno stile di vita più sano, dieta equilibrata e minima attività fisica, eviti i cibi particolarmente grassi, fritti e prediliga frutta fresca e verdure di stagione. I cristalli nelle urine segnalano una predisposizione alla formazione di calcoli, le consiglio un’adeguata integrazione idrica (almeno 2 litri di acqua al giorno). Saluti.

  4. maria

    Buongiorno dott cimurro…..io e mio marito abbiamo i valori di colesterolo rispettivamente 197 e 213 …eseguiti in farmacia…..mentre il mio valore dei trigliceridi è 180……io assumo regolarmente My omega 3….mentre mio marito assume armolipid plus…..secondo lei dobbiamo continuare così? ….sono attendibili i valori eseguiti in farmacia? I prodotti che assumiamo sono adeguati? Grazie mille …..

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, sono valori al limite per cui credo che facendo attenzione limitando il consumo di cibi ricchi di grassi potrete migliorare i valori. Le analisi della farmacia solitamente sono abbastanza attendibili, ma almeno una volta consiglierei di farli in un laboratorio per accertarmene. I prodotti che state prendendo potete seguitarli a prendere ma ovviamente la cosa più importante è la corretta dieta e un pò di esercizio fisico.Saluti

  5. una sua lettrice

    buogiorno dott. Cimurro ho ritirato gli esami ed i valori sono questi
    colesterolo totale 238 hdl 47 ldl 161 trigliceridi 132.
    ho i calcoli alla cistifellea da parecchi anni e cerco di mangiare correttamente, ma purtroppo gli esami sono quelli che ho esposto.
    mi darebbe cortesemente un consiglio in merito? grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovremmo cercare di abbassare l’LDL (e si abbasserebbe contemporaneamente anche il totale); l’ideale sarebbe sotto i 100, ma il medico le suggerirà l’obiettivo adatto a lei in base agli altri fattori di rischio.

  6. solidea

    Salve dottor Cimurro o meglio a tutta l’equipe dei medici .Ho 45 anni e purtroppo livelli alti di colesterolo totale ( 258) hdl 56, ldl 177. So che dovro’ impegnarmi a fare un po di movimento e ad avere una dieta piu’ corretta ma volevo anche chiedere se un aiuto puo’ venire da biostatine a base di riso rosso fermentato .inoltre vorrei sapere cosa indica il dato 95.8 del cloro ( val.rif.98-107) .ultima cosa : so esserci familiarita’ anche per queste cose , mio fratello ha livelli abbastanza alti di colesterolo pur avendo una alimentazione priva di grassi animali , ora sta assumendo lecitina . é possibile che sia anche l ‘organismo a produrne piu’del normale ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, spesso le ipercolesterolemie familiari, proprio perché dipendono poco dalla dieta, vengono trattate con le statine, per cui si potrebbero essere utili; in questi casi il soggetto ha un alterato metabolismo del colesterolo, non tende a produrne di più ma ha difficoltà ha “smaltirlo” correttamente. Sicuramente dieta e attività fisica sono il primo passo comunque.
      Saluti.

  7. RITA BONINI

    Buonasera le vorrei fare una domanda il mio dottore mi ha trovato il colesterolo totale 250mg/dl il colesterolo HDL e 64, mg/dl mi a prescritto le compresse dac simvastatina da 20MG cosa mi consiglia lo posso prendere?e perché la sera?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, lo assuma come prescritto.
      2. Perchè la maggior produzione di colesterolo endogeno (cioè prodotto dal corpo) avviene di notte.

  8. patrizia

    buongiorno per un anno ho assunto riso rosso avendo un colesterolo alto totale 295 vorrei chiederle dovrei prendere le statine visto che i valori non si sono abbassati o continuare con gli integratore ? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i valori sono ancora a quasi 300 credo che il medico non avrà dubbi nel prescriverle le statine (con una certa urgenza, tra l’altro).

  9. Vincenzo

    Salve vorrei avere un parere su gli analisi che ho appena ritirato colesterolo totale 258, colesterolo hdl 48.
    Transamunasi got 48
    Transminasi 35

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colesterolo cattivo (LDL) è a 180, decisamente troppo alto.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è migliorare alimentazione e stile di vita, ma il medico valuterà se sia sufficiente.

    3. Anonimo

      Scusi dottore sto un po in pensiero, quali sono i rischi che vado incontro tenendolo così?

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, quali sono i valori di riferimento del laboratorio? dovrebbe comunque andare bene.

    5. Anonimo

      Mi scusi ho fatto un po di confusione ho transaminasi got, 48,
      E transaminasi gpt, 55.
      Riferimento é 0-40,0-40

  10. matteo

    Che ne pensate di Armolipid? come e quando lo consigliereste? ho sentito dire in casi con colesterolo dai 250 in giù e in casi borderlyne senza storia clinica familiare in associazione con ezetimibe per valori prossimi ai 300… grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì le indicazioni in linea di massima sono quelle, ma bisognerebbe valutare anche i valori di HDL ed LDL.

    2. matteo

      Dottoressa, io ho prodotti fitoterapici e li pubblicizzo. all’inizio era un pò scorato… poi ho fatto di necessità virtù e mi sono adeguato. ho iniziato a “studiare” la fitoterapia (anche per lavoro, ovviamente, anzi sopratutto per lavoro). ora le domando, da farmacista sulla carta ma umile “informatore” agli atti; ma sbaglio o stiamo andando sempre più verso i rimedi “naturali” e sempre meno prescriviamo “farmaci”?!…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non generalizzerei; per quanto riguarda l’ipercolesterolemia le confermo che si cerca di risolvere quando possibile con riso rosso fermentato e fitosteroli (Armolipid e tutti gli altri prodotti simili contengono diversi principi attivi, ma alla fine quelli chiave sono questi), ma da un punto di vista più ampio sulla prevenzione cardiovascolare si cerca di spingere moltissimo sullo stile di vita, che potrebbe letteralmente salvare milioni di vite nel mondo occidentale.

    4. matteo

      Doctor… se mi permette… mi interesso di nutrizione da anni… sono 1,75 e peso 70 kg (adesso) solo sette anni fa ne facevo 115kg… tutti crediti extra universitari li ho risolti con corsi tipo “chimica alimenti”, “scienze della nutrizione” etc. ho letto di tutto dai libri della zanichelli alla “bibbia” di arienti della piccin… quando pesavo 115 avevo solo trigliceridi un pò alti… ora sono un “rispettabilissimo” donatore avis… cosa dire al mio amico di soli 25 anni che fa sport tutti i giorni, mangia sano, è in formissima ma nonostante tutto ha xantelasmi e colesterolo a 300?!… nel senso, lei lo sa.. come disse sciascia… “a ciascuno il suo”… ognuno ha la sua croce!… poi che vita sana e alimentazione sai aiutino, é fuor di dubbio… ma non sempre bastano e Lei lo sa meglio di me… non tutti i pesci sono sani… anzi! ci sono pesci “cattivi” sani e pesci “bravi” che hanno sempre i peggio malanni…
      Grazie della pronta risposta; concisa ed esaustiva come sempre!…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in casi come quelli del suo amico si tratta di ipercolesterolemia famigliare, ossia con cause genetiche, e lo stile di vita è quindi necessario ma non sufficiente.

  11. Nino

    Salve dottore ero 120 chili e avevo il colesterolo totale a 241 adesso sono dimagrito di 15 chili e ho il colesterolo a 311 il mio medico dice che può essere un fattore di geni cioè eredità familiare e pure oggi dopo 6 mesi ho rifatto gli esami e sempre 302 non so cosa fare ho 43 anni e soffro anche di attacchi di panico però non assumo medicine perché sono contrario non magione più affettati carne di maiale e grassi come burro olio di semi e neanche dolci però sono in fumatore e conduco una vita stressante a causa del mio lavoro cosa posso fare

    1. Nino

      1.75 però mangio sano non più fastfood e grigliate grasse mangio pasta con verdure con ragù magro uso solo olio di oliva colazione e Margherita e marmellata non faccio sport e molto movimento però è strano ero 123 chili e avevo 241 adesso 105 e dimagrisce quasi 2 chili a settimana e lo ho a 311 il dottore mi ha detto che può capitare che dimagranti può scalzare il colesterolo non sarà che la sera prima di fare le analisi ho mangiato un Po di sotto olio e insalata con tonno lui oggi mi ha detto vediamo tra 6 mesi in caso devo prendere la stanina

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, concordo col suo medico, l’unica cosa che può fare in più oltre alla sana alimentazione è un po’ di esercizio fisico, aiuta a migliorare sia il colesterolo che la glicemia, se poi dovesse essere sempre alto allora possiamo effettivamente credere che sia un fattore genetico, per cui impone una terapia.

    3. Nino

      Grazie dottoressa il problema è che il dottore dice che può anche essere fattore di stress il fumare poco movimento e il mangiare sano non basta perché riducendo il cibo del 60% può essere che il corpo immagazzina grasso come sui pinguini mi ha fatto questo esempio lui dice che con 43 anni non è grave pericolo devo controllare per il futuro per evitare arterio sclerosi ho problemi cardiovascolari lei cosa mi consiglia io vivo in germania e certi termini mediche non le capisco bene dice che dovuto anche agli attacchi di panico che io da 2 anni ne soffro

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti delle mie competenze mi permetto di aggiungere ancora a quanto detto dalla Dr.ssa Fabiani, che condivido in toto, il fatto che incide ancora moltissimo il sovrappeso residuo; continui a lavorare anche in questo senso.

    5. Nino

      Grazie parlerò con medico curante vediamo se magari comincio una cura con la statine perché dopo i risultati ho più ansia e attacchi di panico di prima anche se il mio medico mi dice che per adesso non è un problema grave e di lavorare più su alimentazione e sport e tranquillità perché lo stress fa anche sballare il metabolismo e i valori del colesterolo so solo che è aumentata ansia e panico

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, fare il punto con il suo medico è la soluzione migliore, confermo che anche vivere con l’ansia non aiuta.

    7. Nino

      Lo so il mio medico mi ha consigliato di prendere il ciplalex e parlare con un psicoterapeuta per gli stati di ansia e gli attacchi di panico come detto sono contrario a riempire lo stomaco di farmaci

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, mi sembra un suggerimento assolutamente condivisibile.

    9. Nino

      Allora dottore o dottoressa
      I risultati
      Cholesterin 302 +
      HDL Cholesterin 39 –
      LDL Cholesterin enzymat 218+
      Triglyceride 378+
      Gamma GT 92+
      Kreatinin 0.81
      Siero zucchero 66
      Leukozyten 10.1
      Erythrocyten 5.1
      Haglobin 15.0
      MCV 91
      MICH 31
      MCHC 33.8
      Thrombozyten 384
      Quelli con il + e il meno sono i risultati da migliorare
      Quello che non capisco è che ho apparecchio per misurare la glicemia e 5 giorni fa era 153 e ieri a 378 mi devo preoccupare sono in serio pericolo ho al momento no grazie se mi date una risposta perché io i termini medici tedeschi non li capisco

    10. Nino

      Sto prendendo diclofenat e fino a 6 giorni fa anche clexane perché ho avuto una rottura al melleolo può causare aumento del trigliceride

    11. Nino

      Ho letto e super giù quello che mangio da 3 mesi a questa parte o sostituito le carni rosse e di maiale con carne bianca come pollo tacchino alla griglia molta frutta e verdure certi mangio il piatto di pasta da buon italiano però ho letto che piselli fagioli e i legumi fanno aumentare anche il trigliceride oppure ho capito male
      Mangio delle insalate con tonno mozzarella non grassa e condisce solo con olio di oliva bevo molto te verde e dai 2 a 3 litri di acqua al giorno bevo solo un caffè al giorno e senza zucchero vabbene 2 volte al mese faccio delle grigliate con gli amici ma io mangio solo carne bianca come pollame tacchino sto seguendo una giusta alimentazione oppure No?

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I legumi, così come il pesce azzurro, abbassano i trigliceridi; la sua alimentazione mi sembra buona, ma diversifichi il pesce, privilegiando il pesce azzurro di piccola taglia (eccedendo con il tonno insorge il problema del mercurio).

    13. matteo

      doctor, ma come può la rottura del malleolo aumentare trigliceridi? grazie

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta che la rottura del malleolo causi aumento, se non indirettamente (a causa dell’immobilità forzata).

  12. Gigi

    Buongiorno Dr. Cimurro,

    ho da poco controllato il mio livello di colesterolo; il valore emerso è di 223 unità (mentre la soglia massima è di 200).
    Sono rimasto un po’ sorpreso.
    Ho 45 anni, sono alto 1,78 e peso 65 kg.
    pratico ciclismo e running almeno 3/4 volte a settimana; non mangio quasi mai cibi fritti e carne 1 volta a settimana. Non fumo e consumo non più di 1/2 bicchiere di vino, una volta al giorno. Consumo abbondanti quantità di frutta e verdura.
    Già l’anno passato avevo notato che il valore del colesterolo era salito a 214, ma stupidamente non gli avevo dato peso.

    In cosa sbaglio?

    Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema potrebbe allora essere genetico e l’attuale ottimo stile di vita lo sta tamponando.

    2. Anonimo

      Grazie Dottore.

      per cui continuo così senza ulteriori precauzioni?

      Buona Giornata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente raccomando di continuare con l’ottimo stile di vita, ma se associare o meno farmaci/integratori è una decisione che spetta al medico, che valuterà l’eventuale presenza di altri fattori di rischio.

  13. Sonia

    Gentili dottori ho fatto gli esami di sangue e i risultati sono i seguenti:colesterolo236,colesterolo Hdl47,colesterolo Ldl157, tripliceridi156. Le volevo chiedere che avendo deciso di assumere il riso rosso fermentato ed assumendo già Depakim, lorans e trittico se ci sono interazioni tra questi medicinali e il riso rosso fermentato. Vi ringrazio tanto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano interazioni, ma raccomando di verificare anche con il medico.

  14. aldo

    Buonasera Dottore,
    Sono un uomo di 52 dalle ultime analisi del sangue è risultato un colesterolo totale valore Massimo 200 il mio era 240 trigliceridi nella Norma
    Non sono indicati i valori del Colesterolo buono e cattivo solo il totale
    Il medico di base mi disse di controllare solo l alimentazione
    In farmacia mi hanno consigliato di prendere le compresse di
    ARMOLIPID PLUS cosa ne pensa a Suo parere meglio evitare o posso provare
    Grazie e cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il medico le ha consigliato di partire dallo stile di vita è perchè non ci sono fattori di rischio gravi, quindi per ora proverei così.

  15. Nadia

    Buongiorno, (ho 57 anni, sono in menopausa da 2 anni, peso 66 kg. e sono alta 1,65). Da un controllo degli esami del sangue alcuni esami sono evidenziati e cioè: colesterolo totale 297*(trigliceridi 127, colesterolo HDL 62, colesterolo LDL 210) – fosfatasi alcalina 159* – albumina 55,20* – gamma 19,00*. Cosa indicano questi risultati, devo preoccuparmi? La ringrazio.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il valore di colesterolo e triglicerdi è elevato, LDL sopratutto è molto alto (il così detto colesterolo ” cattivo”) per cui valuterei oltre a dieta e movimento fisico una terapia col suo medico di base, al quale vanno sottoposte le analisi, per capire se ci sono altri controlli da fare prendere gli altri dosaggi alterati.

  16. Francesca

    Salve io ho fatto gli analisi e il colesterolo HDL e basso (33) ho 24 anni. Come mai?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è nulla di grave, probabilmente è relativo a qualche squilibrio nella dieta, se gli altri valori sono nella norma non c’è da far nulla.

  17. pietro_c

    gentile dottore, sono un ragazzo di 30 anni e negli ultimi esami del sangue ho riscontrato dei valori lievemente alti di colestorolo, mi chiedevo se potevo intraprendere qualche terapia naturale per farli rientrare nella norma, come la cura idropinica con le acque termali di Montecatini Terme, che so essere anche una cura in convenzione con il servizio sanitario, anziché ricorrere ai farmaci che mi sono stati consigliati. grazie per la sua risposta. Pietro

  18. Anonimo

    Avevo colesterolo a 258 mi sono sacrificato con dieta sana e mai sgarrato una volta con dolci o grassi ,preso integratore di riso rosso fermentato 1 cp alla sera ,dopo due mesi sono andato in farmacia e provato colesterolo ,sono riuscito ad abbassarlo a 163 in due mesi ,e devo ammettere che non ho fatto attività fisica!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo! Non cali eccessivamente la guardia, o il colesterolo tornerà a salire.

  19. Anonimo

    Certo che non abbasso la guardia! Però volevo sapere essendo che solo due mesi che prendo integratore di riso rosso fermentato e da 258 come avevo detto in giro di due mesi lo abbassato a 163 ,devo continuare sempre tutte le sere con questa compressa di integratore ? Oppure mi posso solo astenere con alimentazione corretta e sana come sto facendo ora?!?!
    Vorrei anche non prenderla più la cp essendo che il colesterolo si è abbassato ed sono solo due mesi che la prendo,se mi tengo con alimentazione penso che i valori siamo nella norma ,vedendo l abbassamento del colesterolo da 258 A 163 nel arco di due mesi e una cosa eccezionale e non penso che sono io che me lo porto il colesterolo vedendo questo esito!Grazie e salve per la sua disponibilità!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ne parlerei col suo medico, ma se riesce a controllare il valore solo con la dieta è un ottimo traguardo.

  20. tita

    avevo colesterolo a 290 ….. dopo 20 giorni ho ripetuto analisi e si è abbassato a 187….. stavo prendendo lovinacor solo da 10 giorni e stavo facendo un po di dieta alimentare……sarà il caso di sospendere il medicinale???? visto il valore.?..magari basta solo l’alimentazione……grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sta vivendo con eccessiva apprensione questa situazione… in ogni caso faccia il punto con il medico, ma tenga conto che 190 è perfetto, come si interrompe il farmaco il colesterolo tornerà a salire.

  21. Anonimo

    Buona sera sono una donna di 36anni e ha da 10 anni circa che lotto nel vero senso della parola per far abbassare questo colesterolo. Sono partita da un valore di 200 ad arrivare adesso a 358.Tengo a precisare che hi Hdl alto.Il mio medico curante mi ha sempre sconsigliato di prendere la pillola.Ho scoperto da poco che alcuni miei parenti molto giovani hanno anche l’oro il colesterolo penso che sia familiare. La cosa che mi preoccupa di più e che sono in “dolce attesa” e le voglio chiedere a cosa vado in contro visto che già è alto, e in gravidanza tend ad aumentare di più? E soprattutto il bambino può nascere con problemi di colesterolo? Spero che lei mi dia un chiarimento e qualche consiglio grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio principale è cardiovascolare, perchè al colesterolo alto sommiamo la condizione di gravidanza che è di per sé fattore di rischio; segnali il valore al ginecologo.

    2. Anonimo

      Ho consultato diversi medici,ma tutti continuano a dire che devo tenerlo sotto controllo.Mi creda non so cosa pensare la mia unica paura e che mi possa accadere qualcosa durante il parto o ancor peggio che possa avere qualche problema il bambino.Tuttora non ho avuto nessun chiarimento cmq grazie di tutto e stato gentilissimo.

  22. anonimo

    salve ho 47 anni sono alta 1.70 cm e peso 95kg…. da 2 anni ho scoperto di essere ipotiroidea, l’endocrinologo che ho avuto mi ha dato una dose eccessiva di eutirox 175 mg…..da circa 2 mesi mi hanno cambiato la terapia e ora prendo da 125…..ieri ritirando gli esami ho visto che il colesterolo totale è 254 ……prendo anche la metformina a pranzo e cena da 500mg x l’iperinsulimia.mi devo preocupare ho è una conseguenza dell’ipotiroidismo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non penso sia legato all’eccesso di Eutirox che comunque va risolto, 0,07 è ancora troppo basso e quindi adesso si trova in uno stato di ipertiroidismo, causato dal dosaggio ormonale eccessivo.

  23. Anonimo

    Buongiorno, ho 51 anni alto 180cm un po sovrappeso (toccato 98 kg) vita sedentaria…non fumo. Ho fatto analisi e ho colesterolo alto tot 262 hdl 58 trigliceridi 74 glicemia 90. Il medico curante mi ha prescritto statina senza alcun altro commento. Io vorrei provare a fare dieta e vita sana….lei cosa ne pensa? Cosa farebbe al mio posto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizi ad assumere quanto prescritto per cautelarsi, ma acquisisca uno stile di vita più sano e perda i chili in eccesso, sono abbastanza convinto che riuscirà a diminuire la dose e poi probabilmente anche a sospenderla.

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