Colesterolo alto: dieta, alimenti e cura

Ultimo Aggiornamento: 1359 giorni

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Introduzione

Colesterolo

Colesterolo, la molecola (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cholesterol-3d.png)

Quando si parla di colesterolo si pensa subito alle patologie cardiovascolari, come in effetti si evidenzia dai sempre più numerosi casi clinici la cui concausa è da ricondurre all’ipercolesterolemia (alti livelli di colesterolo nel sangue), tuttavia è bene ricordare che la natura è perfetta ed in questa perfezione ha previsto che questa sostanza fosse indispensabile per la vita. In particolare, infatti, si trova nelle strutture di tutte le membrane cellulari, è coinvolto nei processi di produzione degli ormoni sessuali e steroidei, nella produzione di vitamina D e costituisce un componente importante degli acidi biliari.

Il colesterolo quindi è una sostanza naturale il cui eccesso nel sangue però costituisce un fattore di rischio per alcune malattie.

Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo non è solubile nel sangue in quanto sostanza grassa, per circolare viene quindi legato da particolari proteine (lipoproteine LDL ed HDL) in grado di veicolarlo dove serve nell’organismo.

Le lipoproteine LDL sottendono alla funzione di trasporto dei trigliceridi e del colesterolo dal fegato, organo che produce il colesterolo stesso, ai tessuti periferici: si parla di colesterolo cattivo proprio in relazione alle molecole LDL, perchè è come se distribuissero la sostanza in giro per l’organismo.

Le lipoproteine HDL, al contrario, sottendono al processo inverso: sequestrano il colesterolo ed i trigliceridi dai tessuti  per riportarlo al fegato, rimuovendone le quantità in eccesso. Il colesterolo HDL è detto buono in quanto il meccanismo di rimozione protegge i vasi sanguigni da pericolosi accumuli.

L’Indice di Rischio Cardiovascolare (IRC) è il rapporto fra il colesterolo cattivo e quello buono: il suo valore dev’essere inferiore a

  • 5 per gli uomini,
  • 4,5 per le donne.

Le attuali linee guida riguardo i valori ottimali di colesterolo nel sangue indicano invece:

  • 100 mg/dl o meno di colesterolo LDL per soggetti a rischio con patologia conclamata come cardiopatici o diabetici;
  • 130 mg/dl di colesterolo LDL in soggetti fattore di rischio pari ad 1 o più,
  • 160 mg/dl di colesterolo LDL in soggetti privi di rischio cardiovascolare o con un fattore inferiore a uno.

Colesterolo e dieta

Dieta e colesterolo

Dieta e colesterolo (http://www.flickr.com/photos/avlxyz/328976663/)

Abbiamo visto come il colesterolo sia prodotto principalmente dal fegato, ma non si deve dimenticare che viene anche assunto anche attraverso la dieta; è raccomandato che una persona adulta non ne ingerisca più di 300 mg al giorno.

Esistono cibi molto ricchi di colesterolo come la panna, il burro cioè tutti i grassi di origine animale; la carne, il pesce e i latticini in genere ne contengono una media quantità, mentre la pasta, il riso, la verdura e la frutta ne sono quasi del tutto privi.

Gli oli ed i grassi di origine vegetale sono ricchi di acidi grassi polinsaturi sostanze preziose per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Per evitare di assumere in modo costante un eccesso di colesterolo con la dieta sarebbe opportuno variare moltissimo l’alimentazione e possibilmente evitare pasti troppo abbondanti, preferire magari più spuntini leggeri durante il giorno.

Un altro consiglio utile è quello di eliminare le parti grasse visibili dagli alimenti come il prosciutto e la carne; fra le carni si dovrebbero preferire quelle bianche e si dovrebbe ridurre il consumo di quelle rosse. Molto importante è assumere una buona quantità di fibre le quali, legandosi ai sali biliari contenenti il colesterolo, ne favoriscono l’eliminazione dell’eccesso tramite le feci.

E’ inoltre fondamentale prestare molta attenzione ai metodi di cottura: i fritti, o comunque la cottura che prevede l’impiego di condimento (grassi), sarebbe da evitare il più possibile a favore di una dieta basata su una cottura a vapore o in forno.

Indichiamo di seguito, puramente a titolo di confronto, alcuni alimenti ed il loro contenuto in colesterolo (espresso in mg) per 100gr di prodotto:

  • Burro 250 mg
  • Caviale 300 mg
  • Uovo alla coque 371 mg
  • Gamberi 150 mg
  • Ostriche 150 mg
  • Mozzarella 46 mg
  • Tacchino 62 mg
  • Yogurt intero 11 mg

Colesterolo alto

Per ipercolesterolemia si intende un eccesso di colesterolo cattivo nel sangue, che si traduce in un aumento del colesterolo totale. Da sottolineare come l’ipercolesterolemia sia una malattia pericolosa e che quindi va trattata con cure ed accorgimenti adeguati.

Si possono distinguere due tipi di ipercolesterolemia, primaria e secondaria: la prima non è associata a nessuna patologia, tuttavia può derivare anche da fattori ambientali e genetici (ipercolesterolemia poligenica), nonché da una familiarità associata ad una mutazione genetica; la seconda invece deriva da altre patologie come la cirrosi epatica, il diabete o dal consumo eccessivo di cortisonici o di contraccettivi orali.

L’ipercolesterolemia porta come si è detto all’aterosclerosi, una malattia delle arterie in cui si evidenzia la formazione di placche di colesterolo all’interno dei vasi. Queste placche vengono attaccate dai macrofagi, cellule del sistema immunitario, che a loro volta secernono delle sostanze per riparare la parete del vaso sanguigno. Il risultato di tutto questo processo è una formazione più o meno consistente di placche aterosclerotiche che possono arrivare anche ad occludere i vasi: segnale tipico di questo restringimento o occlusione è un forte dolore ad esempio alle gambe, tale da constringere la persona a zoppicare o a fermarsi. Sono pericolose anche le piccole ostruzioni perché possono causare ristagni, i quali a loro volta possono dare origine ai trombi causa di ictus cerebrali, aneurisma ecc.

Alcuni fattori di rischio cardiovascolare sono:

  • il fumo,
  • l’età,
  • l’ipertensione,
  • la familiarità di malattie coronariche.

Diagnosi

Per verificare il livello di colesterolo nel sangue sono disponibili gli esami clinici o test rapidi che si possono fare in farmacia, in cui si preleva una goccia di sangue pungendo un dito (come succede per il controllo glicemico).

Gli esami misurano la quantità di colesterolo totale e parziale (HDL ed LDL), questo valore poi viene quindi usato per identificare un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. I controlli andrebbero fatti, in una persona in assenza di patologia e con valori clinici normali, almeno ogni 5 anni, meglio sarebbe ogni due; per le persone invece che seguono già una terapia o assumono farmaci particolari, i controlli sono sicuramente più ravvicinati a discrezione anche del medico curante.

L’aumento del colesterolo totale può essere un’indicazione del fatto che si può essere in presenza di ipercolesterolemia ma non solo, può essere un indice anche di ipotiroidismo, di una malattia renale, di ittero, di diabete. Da tenere comunque presente che il tasso di colesterolo è molto variabile, può variare anche a causa di una malattia acuta, a causa dello stress, … pertanto, prima di arrivare ad una diagnosi certa, è indispensabile eseguire più controlli in condizioni diverse per accertare una possibile patologia. L’aumento di colesterolo è provocato anche dall’assunzione di alcuni farmaci come i beta-bloccanti (farmaci per l’ipertensione), i cortisonici, i contraccettivi. Mentre una riduzione del colesterolo può indicare ipertiroidismo, insufficienza epatica, anemia ed uremia.

Cura e terapia

L’ipercolesterolemia va combattuta con una dieta povera di grassi animali e con l’ausilio di alcuni farmaci come le statine, che sono i farmaci più attivi nel ridurre il colesterolo LDL, mentre sembra non siano altrettanto efficaci nel promuovere l’aumento delle lipoproteine HDL e la diminuzione dei trigliceridi.

La sola dieta controllata (meno di 200 mg al giorno di colesterolo) può ridurre i livelli nel sangue di un 8% circa.

Se la sola dieta non funziona vengono prescritti i farmaci da assumere sempre in regime di dieta a basso contenuto di grassi.

Da ricordare che una buona e regolare attività fisica non solo brucia i grassi, ma aiuta ad aumentare il colesterolo buono a discapito di quello cattivo.

A cura di Romina Marroni


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giovannino

    Gent.mo Dottore, volevo porle un quesito che mi ha incuriosito:
    :é vero che un volore alto di omocisteina può essere piu’pericoloso di un valore
    alto di colesterolo,riferito al sistema
    cardiovascolare?
    Grazie per la sua gentilezza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che dipende sempre dai valori in gioco, ma le confermo che è un parametro importante.

  2. anele

    Gentile Dottore,non so come regolarmi con l’alimentazione essendo anche diabetica,tipo mellito.Facendo i dovuti controlli il mio colesterolo i valori sono un pò alti 263.Come combatterlo mi può dare lei un consiglio.
    La ringrazio

  3. Mariaelena

    Buon giorno da esame fatto 1 mese fa circa si è’ rilevato il colesterolo a 270 non avevo poi ripetuto l esame che nel 2011 era a 258! Quello buono adesso e’ 54 ! Dal 3/8 sono in dieta del tipo che tolto le uova i grassi i fritti i formaggi e poco latte e lasagne ecc (noti che sono pure in montagna in albergo) a pranzo al sacco panino con cotto o crudo sgrassati e Max ricorda! Assumo Danacol tt i gg 1 flaconcino! A settembre vorrei ripetere l esame per vedere se e’ sceso! Pensa sia possinbile? La sua risposta diviene molto attendibile per la sua bravura dopo avere letto parecchi post di altri pazienti! Le rivolgo un cordiale saluto Mariaelena (63 anni)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ringrazio per la sua fiducia, ma mi preme sempre sottolineare che non sono medico.
      Venendo alla sua domanda, il miglioramento sarà tanto maggiore quanto più la dieta era ricca di grassi in precedenza; in altre parole, se prima dell’esame la sua alimentazione era molto ricca degli alimenti che ora ha eliminato possiamo aspettarsi un abbassamento rilevante dei valori, mentre se il consumo di grassi era comunque occasionale il miglioramento sarà più ridotto.

      Segnalo fra l’altro che la perdita di peso in caso di sovrappeso, l’esercizio fisico (anche solo passeggiate a passo svelto) ed il consumo di grassi omega 3 (per esempio dal pesce azzurro) possono ulteriormente aiutarla a migliorare i valori.

      Mi tenga al corrente quando ripeterà gli esami, nel mio piccolo rimango invece a disposizione.

    2. Anonimo

      Certo dottore sarà mia premura tenerla al corrente a controllo avvenuto! Grazie Mariaelena

    3. mariaelena

      buonassera dottore, riferendomi allo scritto precedente la informo che dal 17.10 assumo la sera dopo il pasto NO COLEST e qst dovrò farlo per mesi 2 dopo di che farò il controllo del colesterolo.. pensa che questo integratore aiuterà con dieta abbinata a diminuire il valore? grazie mille Mariaelena

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contiene riso rosso fermentato, che a sua volta contiene un principio attivo molto simile alle statine (farmaci per il colesterolo); potrebbe aiutare concretamente.

  4. Sabrina

    Salve stranamente ho il colesterolo alto le scrivo così perché nemmeno durante l obesità era alto e ora che sono in sovrappeso l ho alto i valori sono colesterolo totale 221 colesterolo dhl 52 tiri gliceridi 92
    Cosa mi consiglia di fare
    Faccio movimento 1 ora il giorno

  5. Sabrina

    Diciamo che nn mangio schifezze ma che nn sono nemmeno super regolare ai pasti a volte salto!!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è così male, con qualche piccola attenzione dovrebbero diventare perfetti.

  6. ANDREA.

    BUONGIORNO il mio colesterolo è 268 il HDL 56 TRICLICERIDI 107 .MIA MOGLIE MI DICE CHE è GRAVE ,E COSI ? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Età, peso ed altezza?
      Fuma?
      Casi di infarto/ictus/diabete in famiglia?

  7. mauro

    Salve Dottore,
    i miei valori di colesterolo sono molto alti, nonostante io sia un uomo di 34 anni non obeso (sono 1.70 cm per 75 kg circa) e senza precendenti di colesterolo in famiglia.
    Lunedi parto per lavoro e staro’ via per 4 mesi circa (lavoro su una nave negli Stati Uniti).
    Cosa mi consiglia di fare dal momento che non ho il tempo di andare dal mio Dottore? La dieta e l’esercizio potrebbero bastare o devo preoccuparmi molto di piu? Qui di seguito i miei valori:
    Colesterolo Tot: 275 mg (Alto rischio)
    Colesterolo HDL: 47 mg
    Colesterolo LDL: 205 mg (Alto rischio)
    Trigliceridi: 112 mg

    Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono altri fattori di rischio (diabete, pressione alta, precedenti di infarti/ictus in famiglia, …)?

    2. mauro

      Mi correggo, abbiamo una storia familiare di pressione alta (la mia però va bene), colesterolo e ictus.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta ed esercizio fisico sono indispensabili a prescindere, ma forse valuterei di contattare almeno telefonicamente al medico per sentire il suo parere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dagli altri valori e dall’eventuale presenza di altri fattori di rischio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benino, ma sicuramente migliorabile con piccole attenzioni.

  8. Gianluca

    Grazie dottore ,
    il dato che mi preoccupa hdl
    Che é sotto la norma
    Il range di riferimento é 35
    Io 34

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Infatti quello è il colesterolo buono ed andrebbe un po’ alzato, mentre il colesterolo totale è un pochino troppo ed andrebbe diminuito; vedrà che con piccoli accorgimenti entrambi diventeranno perfetti.

  9. alberto

    Buon giorno dtt.
    Ho 50 anni col. tot. 254 hdl 45 ldl 187
    trigliceridi 200
    glicemia 99 ( c’è da preoccuparsi?)
    Premetto che mia madre ha sempre avuto colesterolo alto ma mai da pastiglia. h. 1,70 peso 72kg.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La glicemia è in effetti un pochino troppo alta, vale davvero la pena fare attenzione; anche il colesterolo richiede sicuramente maggiori attenzioni.

  10. anonimo

    salve dottore o bisogno di un aiuto,sono alta 156,ho 50 anni e peso 73kg .sono tanti ma non sto riuscendo a perdere peso,mentre mangio tanta verdura,ma niente ,e da una settimana che vado in palestra,spero che mi aiutera il movimento,altrimenti non so che fare.le ultime analisi erano buone,il colesterolo era sceso,ma il mio peso,no come faccio,grazie dottore se mi da un consiglio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una settimana è poco per vedere risultati, continui con volontà.

  11. sony

    gentile Dottore, ho 250 di colesterolo totale e 75 di hdl, quindi il rapporto e al di sotto del 5, secondo lei posso stare tranquilla o devo cmq seguire una dieta per far scendere il livello di colesterolo totale? grazie

    1. Anonimo

      l’HDL mi manca, mentre gli altri valori:
      trigliceridi 72
      età 58
      non fumo
      pressione 80-120
      non ho diabete

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è situazione drammatica, l’elevato valore di HDL tranquillizza, ma è necessario diminuire sia il totale che l’LDL (calcolato con i suoi dati si ottiene 160).
      Ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  12. sony

    gentile Dottore, grazie x le risposte precedenti… volevo sapere, dato che io seguo una dieta molto controllata, infatti mangio poco e con pochi grassi e ho il colesterolo totale a 250, hdl 75 trigliceridi 72, si può parlare di tendenza genetica all’ipercolesterolemia? … se aumentassero i trigliceridi, l’ldl e quindi il colesterolo totale diminuirebbe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, si direbbe famigliare.
      2. Se aumentassero trigliceridi e LDL aumenterebbe anche il totale.

  13. ATTY

    Gentile dottore,volevo un informazione,ho fatto gli esami del sangue e mi hanno trovato il colesterolo a 293,un Po alticcio,ho incominciato a eliminare tutti i grassi animali e cucino senza olio,insomma seguo una buona dieta. Ma è normale che in un mese abbia perso circa 4 kili? Sono Alto 1.70 e pesavo sui 74 adesso sono quasi 70.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Normale e decisamente positivo, se riesce a perdere ancora qualcosa meglio ancora.

    2. atty

      Dimenticavo che mi peso vestito al lavoro,e sono sempre vestito in egual maniera tutti I giorni per motivi di lavoro. Quindi nella realta peso do memo Dei numeri che le ho dato, quanto dovrei pesare per esser alto 1. 70?

  14. claudia

    Buonasera dottore, ho fatto le analisi del sangue ed è risultato che ho il colesterolo totale a 281. Quello ldl è 89 ed l rapporto è 3.2. Può essere pericoloso? Ho 23 anni, assumo la pillola da 5.
    La ringrazio per la risposta.

  15. claudia

    Scusi ho sbagliato a scrivere ldl è 159. Cosa può comportare? Può essere la pillola?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente non capita nulla da un giorno all’altro, ma è un qualcosa a cui sarebbe opportuno porre rimedio per evitare problemi a medio-lungo termine.

  16. Masino

    Ciao dottore ho 33 anni peso 80kg,altezza 1,80
    Colesterolo totale 215
    Colesterolo hdl 46
    Trigliceridi 127
    Mi devo preoccupare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono valori migliorabili, ma anche un buon punto di partenza.

  17. luisa60

    anni 54 – peso 64 – no fumo – no ipertesa : colesterolo totale 258 – hdl 69 – trigliceridi 81 – che fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Altezza?
      Quanto margine di miglioramento ha sulla dieta?

  18. Pollicino

    Sono il ragazzo di ieri per stare bene quanto devono essere i miei parametri
    Altezza 1,82
    Peso 82 kg
    Età 33
    Colesterolo totale 215
    Colesterolo HDL 46
    Tripliceridi 127
    Per stare bene a quanto dovrebbero essere???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Perdere almeno una decina di chili (ma i primi miglioramenti li vedrebbe già dopo pochi chili persi).
      2. Colesterolo sotto i 200.
      3. Trigliceridi sono già a posto.
      4. Valore attuale LDL (calcolato) = 143, l’ideale sarebbe portarlo sotto i 100.

      In ogni caso già gli attuali non sono male.

  19. Andrea

    Gentile dottore,volevo un informazione,ho fatto gli esami del sangue e mi hanno trovato il colesterolo alto 321, Di cui HDL 1.66 e LDL 257. I trigliceridi 69. Espressi in mmo/l 0.78. Mangio correttamente carni bianche verdure di tutti i tipi condisco con olio a fraddo…. Ecc faccio palestra montabike insomma sono sempre in movimento. È prendo anche molto omega 3 peso 90 kg e 43 anni….. Da sempre il mio colesterolo è stato sempre alto. Però adesso mi preoccupa……. Cosa posso fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di un problema famigliare, quindi temo che serviranno farmaci.

    2. Andrea

      Dottore buona sera. volevo sapere se prendendo la statine danno dipendenza…..

  20. samanta

    buongiorno dott.sono una mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo con scarsa crescita ponderale 11 kg e 92h,ha un colesterolo di 240:LDL 176,HDL 44,sono preoccupata nonostante la sua dieta dove non mangia uova grassi animali,e fritto ecc..solo roba lessa e carni bianche..si è scoperto hai suoi 18 mesi con questo colesterolo alto ma risultati niente,la sua pediatra sembra che non si preoccupi io invece si.potrebbe capitarli qualche grave malattia,di genia non è perche nonni e genitori non ce l’abbiamo..esistono delle cure..aspetto con ansia una sua risposta…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma nei bambini non ho competenze specifiche per questo tipo di analisi.

  21. Max

    Gentile dottore, ho 72 anni non sofferente di alcuna malattia
    lavoro ancora e vivo una vita non sedentaria.Ho voluto per una settimana controllare in due orari differenti (ore 09 ed ore 17) a digiuno e due ore circa dopo il pasto la glicemia ed ho notato che i valori del mattino sono attorno a 130 mentre il pomeriggio non supero i 110.
    Sono normali ho avendo avuto una madre diabetica sono da controllare?????Non ho alcun sintomo particolare ma so che questo non significa assolutamente niente.Ringrazio per la risposta.

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