Clamidia (Chlamydia): sintomi, trasmissione e cura

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

La clamidia è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) causata dal batterio Chlamydia trachomatis. Se viene trasmesso attraverso il contatto sessuale il batterio può infettare gli organi dell’apparato urinario e genitale.

La parola clamidia di solito si riferisce alla Chlamiyia trachomatis, responsabile della malattia sessualmente trasmissibile, ma esistono anche due altre tipologie dello stesso batterio che possono causare malattie: la Chlamydia pneumoniae, che può essere diffusa attraverso i colpi di tosse e gli starnuti, e la Chlamydia psittaci, che può essere trasmessa dagli uccelli agli esseri umani.

La clamidia può essere curata con gli antibiotici, ma in molti casi rimane asintomatica, quindi le persone possono essere infette senza nemmeno accorgersene. Se l’infezione da clamidia non viene curata può causare problemi di salute più gravi, come l’infertilità, quindi è importante prendere tutte le precauzioni possibili per prevenirla e, se si pensa di essere stati contagiati, cercare di curare l’infezione immediatamente.

Sintomi

In molti casi la clamidia causa soltanto sintomi di media entità, o può rimanere addirittura asintomatica, quindi un’infezione può durare per settimane o mesi prima di essere individuata.

Per le donne, i primi sintomi della clamidia possono comprendere:

  • irritazione vaginale;
  • perdite vaginali;
  • dolore al basso ventre;
  • bruciore durante la minzione.

Nel caso l’infezione da clamidia non venga curata in una donna la sintomatologia può aggravarsi notevolmente: si possono danneggiare permanentemente le tube di Falloppio ed il dolore pelvico può cronicizzarsi: entrambi possono influenzare drasticamente la fertilità.

La clamidia non curata può anche causare l’infiammazione cronica della pelvi (PID), che può colpire la vagina, il collo dell’utero, l’utero, le tube di Falloppio e le ovaie. In alcuni casi, la PID è asintomatica, ma spesso provoca dolore addominale o al fondoschiena, minzione dolorosa, dolore durante i rapporti, sanguinamento intermestruale, nausea, vomito, senso di affaticamento o febbre.

Negli uomini i sintomi della clamidia comprendono perdite dalla sommità del pene e bruciore durante la minzione. Le infezioni non curate possono causare l’epididimite, un’infiammazione dei condotti che si trovano nella zona retrostante ai testicoli. Tutto questo può causare gonfiore e dolore ai testicoli e addirittura l’infertilità.

Trasmissione

La clamidia è contagiosa. Può essere trasmessa attraverso il contatto sessuale, mediante il seme o le secrezioni vaginali. Nel caso di contatto con gli occhi, può causare la congiuntivite.

La clamidia non si diffonde attraverso contatti casuali, ad esempio se stringiamo la mano di una persona infetta o se usiamo la sua stessa toilette. Se a un paziente viene diagnosticata la clamidia, tutti i partner sessuali di quella persona devono essere informati e curati con gli antibiotici, anche se non hanno alcun sintomo, in modo che non sviluppino alcuna complicazione a lungo termine o propaghino l’infezione a terze persone.

Cura e terapia

Se viene individuata per tempo la clamidia può essere curata facilmente con gli antibiotici e i sintomi alleviati entro una settimana, dieci giorni. Se non viene curata, la clamidia può causare complicazioni gravi che possono apparire mesi o persino anni dopo il contagio.

Poiché i sintomi della clamidia genitale sono simili a quelli della gonorrea, e poiché una persona potrebbe essere colpita da entrambe le malattie, i pazienti affetti dalla clamidia a volte vengono curati per sconfiggere entrambe le malattie.

Come nel caso di altre MST, la clamidia può dare l’impressione di essere migliorata, quando in realtà è ancora presente. Il fatto che i sintomi scompaiano dopo pochi giorni anche se non ci si è curati non significa che l’infezione sia scomparsa.

I partner sessuali di tutti coloro che sono affetti (o sospettano di essere affetti) dalla clamidia o da qualsiasi altra MST dovrebbero sottoporsi a esami, ed eventualmente a cure. Le persone a cui viene diagnosticata una MST dovrebbero informare i loro partner il prima possibile, in modo tale che abbiano la possibilità di sottoporsi a esami e cure, possano prevenire le complicazioni ed evitare di diffondere il contagio.

Prevenzione

Poiché la clamidia si diffonde attraverso il contatto sessuale, il miglior modo di prevenirla rimane l’astinenza. Il contatto sessuale con più di un partner o con qualcuno che ha più di un partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di STD.

Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale.

Sebbene le pillole anticoncezionali non offrano alcun tipo di protezione contro le MST, potrebbero fornire una protezione parziale contro la PID, poiché fanno sì che il corpo produca un muco cervicale più spesso, rendendo così più difficile la risalita dei batteri verso le zone alte del tratto genitale.

L’uso delle irrigazioni può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.

Gli adolescenti sottoposti a cure contro la clamidia, dovrebbero anche sottoporsi a esami per escludere la presenza di altre malattie a trasmissione sessuale e dovrebbero essere lasciati da soli a tu per tu con il medico, per poter parlare apertamente degli argomenti privati, come l’attività sessuale.

Nei bambini la presenza di un’infezione MST potrebbe essere un indizio di abuso sessuale. Se avete un qualche timore o sospetto, parlatene apertamente con il pediatra.

Gravidanza

Una donna incinta portatrice di MST può contagiare il bambino, anche se la malattia non presenta sintomi evidenti. Lo screening di alcune malattie a trasmissione sessuale (ma non di tutte!) è ormai una prassi durante l’assistenza prenatale ma, se avete sintomi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlatene con il vostro medico.

L’infezione da Clamidia nei neonati può causare una congiuntivite neonatale (un’infezione degli occhi del bambino) e polmonite. Senza una cura immediata, gli occhi del neonato possono essere danneggiati seriamente e permanentemente.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Maryi

    Io non ho rapporti sessuali da oltre 10 anni dopo essere andata in menopausa e improvvisamente avuto dei disturbi alle vie urinarie dopo urine negative per la cistite ho fatto un tampone e mi é uscita la clamidia come é possibile se non faccio sesso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Raramente è possibile il contagio attraverso fomiti (bagno pubblico, piscina, …), ma non possiamo escludere che il contagio sia vecchio di anni.

  2. Maryi

    Ma mio marito dice di non avere mai avuto la clamidia e io ho avuto rapporti solo con lui

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho scritto prima non è possibile escludere altre forme di contagio.

  3. Anonima

    Buonasera, ho sempre avuto rapporti protetti e non solo con il mio ragazzo (che a sua volta ha avuto in precedenza un solo rapporto protetto con altra persona), e possibile in qualche modo che uno dei due abbia contratto la Clamidia?
    Grazie

  4. Marta

    Per curare la clamidia mi è stata prescritta L’Azitromicina.Non ricordando la dose ho iniziato con una compressa da 500 mg mentre il foglietto illustrativo dice che la cura consiste in 1 gr assunto in sola dose. Domani mi conviene prendere le restati due compresse in una dose o seguire una cura di 3 giorni con compresse da 500mg al giorno(come prevede il farmaco per le altre infezioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile fare il punto con il medico (non posso prescrivere terapie e fare male la cura potrebbe essere peggio che non farla per il rischio di favorire l’insorgere di resistenze batteriche).

  5. Lalla

    Salve,
    le spiego la situazione, ho avuto rapporti omosessuali non protetti con una ragazza a cui è stata diagnosticata la clamidia, prima che lo sapessi, però, ho anche avuto un rapporto con un’altra ragazza, pensa che possa averla contagiata? io ancora non faccio il test, al momento ho bruciore e qualche perdita.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il rischio esiste.
      2. Non sottovaluti il problema, la clamidia se trascurata può causare complicazioni anche gravi.

    2. Lalla

      Con delle normali analisi del sangue posso avere un responso sul possibile contagio oppure è strettamente necessario un tampone vaginale ? Vorrei fare un test che dia un risultato quanto più rapido e attendibile possibile

  6. Lalla

    Che tipo di esami specifici mi consiglia? C’è un esame che mi dia un responso rapido?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Un tampone vaginale mi sembra la cosa più rapida e più specifica da fare. saluti

  7. Mia

    Salve,
    Presento bruciore, dolore al basso ventre, perdite scarse e quando si verificano sono chiare e con nessun odore, quando urino resta sempre del residuo di urina che elimino con un po’ di sforzo, ho avuto qualche mese fa rapporti non protetti e temo di aver contratto la clamidia. Volevo sapere se i sintomi sono compatibili o potrebbe essere una semplice infezione urinaria.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Bruciore mentre urina?

      È una comunque una situazione da approfondire con il medico, mi raccomando.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe trattarsi di un’infezione, non è detto che sia Chlamydia, serve una visita giencologica per approfondire.

  8. Dubbio

    Salve il Mio Ragazzo ha Preso la Clamidia Anni Fa , solo che io Facendo due Tamponi e Visita pap Test non e uscito Nulla Come Mai questa Cosa? Non avrebbe dovuto mischiarla?
    Premetto che Ne io Ne Lui abbiamo Mai Avuto rapporti al Di fuori Di Noi , Può essere che nella Nostre Famiglia sia Potuto accadere il Contagio , Tipo Tra i Nostri Familiari avendo un Bel rapporto molte volte ci siamo Salutati con un Bacio ecc ? Può capitare …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può raramente verificarsi attraverso fomiti (bagni pubblici, saune, …).

  9. Monica

    Buonasera,
    recentemente ho scoperto di avere la clamidia e di conseguenza partner ed io abbiamo fatto una cura di antibiotici: io ho preso l’azitromicina. Una settimana fa ho fatto il controllo e risulto ancora positiva alla clamidia. Il medico mi ha dato un altro antibiotico adesso, però sono lo stesso stupita: com’è possibile? Con il mio partner tra cura e risultati del controllo ho avuto nuovamente contatto sessuale (pendando che fossimo entrambi curati). Cosa faccio? Lo mando nuovamente dal medico?

    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve nuovamente verificare se in questo momento lui è portatore o è guarito; rapporti protetti fino a guarigione di entrambi.

  10. Anonimo

    Salve. Sono di sesso maschile ed eterosessuale. Ho scoperto recentissimamente di avere la Clamidia. La mia preoccupazione è data dal fatto di non sapere quando esattamente l’ho contratta. Mi spiego. L’ultima relazione sessuale l’ho avuta fino ad agosto di quest’anno. Da allora e per questi tre mesi nessun rapporto sessuale. Questa ragazza faceva test con certa cadenza (ogni 3-4 mesi) e nell’ultimo test risultava tutto negativo.

    Purtroppo è capitato di avere con lei rapporti non protetti, ma non credo che sia stato contagiato da lei, appunto. La mia preoccupazione, quindi, deriva dal fatto che potrei aver contratto la Clamidia più di 3 anni fa.

    Difatti, fino a 3 anni fa frequentavo la mia ex-ragazza ed avevamo rapporti non protetti. Non saprei dire se lei avesse la Clamidia senza dirmelo. E’ pure una farmacista, non credo sia così sprovveduta. Mettiamo il caso che lo fosse stata e che io abbia contratto da lei la Clamidia 3 anni fa, oggi che rischi corro? Il medico mi ha appena prescritto l’Azitromicina 500mg, 2 pillole in un colpo solo.

    Se avessi la Clamidia da 3 anni in su, serve questo antibiotico? E’ efficace lo stesso? Non prendo quasi mai medicine, dato che fortunatamente ho goduto di ottima salute. Potrebbe, pertanto, farmi male questa dose di Azitromicina, visto che si tratta di un forte antibiotico?

    Vorrei stare tranquillo prima di prenderlo. Inoltre, per ripetere, ci sono altre soluzioni nel caso in cui davvero sia affetto da Clamidia per così tanto tempo?

    Vi ringrazio per la gentilezza con cui rispondete ai quesiti.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno . se non ha mai avuto problemi e disturbi può stare tranquillo , la cura va fatta per evitare di trasmettere il microorganismo, ma è una terapia molto semplice e ben tollerata. saluti

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. Vorrei chiederle, quindi, se anche a distanza di anni o mesi con l’Azitromicina sconfiggerò la Clamidia. Oppure è solo per evitare di trasmettere il microorganismo agli altri?

    3. Anonimo

      Chiedo scusa per essere insistente. Non ho riscontrato mai allergie, ma non so se potrei esserlo alla classe dei macrolidi. In caso di reazione allergica, può essere grave?

      Inoltre, sebbene la diarrea può essere un effetto indesiderato, leggo su alcuni siti che in caso di diarrea sospendere e consultare immediatamente il medico. Come se fosse qualcosa di grave.

      Vi ringrazio tanto per le risposte.

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se fosse allergico avrebbe tutta una serie di reazioni, non solo la diarrea, che è un effetto comume a molti antibiotici, non per forza grave; ne parli comunque col medico, può essere necessario modificare la terapia.

  11. Anonimo 2

    Salve è possibile che la clamidia non venga trovata con il tampone vaginale? Ne ho fatti diversi ma, non è mai risultato nulla, adesso ho gonfiore e perdite gialle sono esausta

  12. Sofia

    La mia anamnesi fisiologica è: idrosalpinge sinistra e alterazioni morfologiche della salpinge destra (forma irregolare e decorso parz. convoluto). Esteso quadro flogistico con aderenza sovraepatiche (verosimile clamydia) perinannessiali bilateralmente.
    Salpinge destra fimbrie parzialmente conglutinate, lieve idrosalpinge dx- Salpinge sinistra superfice convoluta, decorso irregolare, fimbrie librere. Si segnala modesto idrosalpinge sin.
    Qualcuno può tradurre? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su questi referti.

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