Clamidia (Chlamydia): sintomi, trasmissione e cura

Ultimo Aggiornamento: 152 giorni

Introduzione

La clamidia è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) causata dal batterio Chlamydia trachomatis. Se viene trasmesso attraverso il contatto sessuale il batterio può infettare gli organi dell’apparato urinario e genitale.

La parola clamidia di solito si riferisce alla Chlamiyia trachomatis, responsabile della malattia sessualmente trasmissibile, ma esistono anche due altre tipologie dello stesso batterio che possono causare malattie: la Chlamydia pneumoniae, che può essere diffusa attraverso i colpi di tosse e gli starnuti, e la Chlamydia psittaci, che può essere trasmessa dagli uccelli agli esseri umani.

La clamidia può essere curata con gli antibiotici, ma in molti casi rimane asintomatica, quindi le persone possono essere infette senza nemmeno accorgersene. Se l’infezione da clamidia non viene curata può causare problemi di salute più gravi, come l’infertilità, quindi è importante prendere tutte le precauzioni possibili per prevenirla e, se si pensa di essere stati contagiati, cercare di curare l’infezione immediatamente.

Sintomi

In molti casi la clamidia causa soltanto sintomi di media entità, o può rimanere addirittura asintomatica, quindi un’infezione può durare per settimane o mesi prima di essere individuata.

Per le donne, i primi sintomi della clamidia possono comprendere:

  • irritazione vaginale;
  • perdite vaginali;
  • dolore al basso ventre;
  • bruciore durante la minzione.

Nel caso l’infezione da clamidia non venga curata in una donna la sintomatologia può aggravarsi notevolmente: si possono danneggiare permanentemente le tube di Falloppio ed il dolore pelvico può cronicizzarsi: entrambi possono influenzare drasticamente la fertilità.

La clamidia non curata può anche causare l’infiammazione cronica della pelvi (PID), che può colpire la vagina, il collo dell’utero, l’utero, le tube di Falloppio e le ovaie. In alcuni casi, la PID è asintomatica, ma spesso provoca dolore addominale o al fondoschiena, minzione dolorosa, dolore durante i rapporti, sanguinamento intermestruale, nausea, vomito, senso di affaticamento o febbre.

Negli uomini i sintomi della clamidia comprendono perdite dalla sommità del pene e bruciore durante la minzione. Le infezioni non curate possono causare l’epididimite, un’infiammazione dei condotti che si trovano nella zona retrostante ai testicoli. Tutto questo può causare gonfiore e dolore ai testicoli e addirittura l’infertilità.

Trasmissione

La clamidia è contagiosa. Può essere trasmessa attraverso il contatto sessuale, mediante il seme o le secrezioni vaginali. Nel caso di contatto con gli occhi, può causare la congiuntivite.

La clamidia non si diffonde attraverso contatti casuali, ad esempio se stringiamo la mano di una persona infetta o se usiamo la sua stessa toilette. Se a un paziente viene diagnosticata la clamidia, tutti i partner sessuali di quella persona devono essere informati e curati con gli antibiotici, anche se non hanno alcun sintomo, in modo che non sviluppino alcuna complicazione a lungo termine o propaghino l’infezione a terze persone.

Cura e terapia

Se viene individuata per tempo la clamidia può essere curata facilmente con gli antibiotici e i sintomi alleviati entro una settimana, dieci giorni. Se non viene curata, la clamidia può causare complicazioni gravi che possono apparire mesi o persino anni dopo il contagio.

Poiché i sintomi della clamidia genitale sono simili a quelli della gonorrea, e poiché una persona potrebbe essere colpita da entrambe le malattie, i pazienti affetti dalla clamidia a volte vengono curati per sconfiggere entrambe le malattie.

Come nel caso di altre MST, la clamidia può dare l’impressione di essere migliorata, quando in realtà è ancora presente. Il fatto che i sintomi scompaiano dopo pochi giorni anche se non ci si è curati non significa che l’infezione sia scomparsa.

I partner sessuali di tutti coloro che sono affetti (o sospettano di essere affetti) dalla clamidia o da qualsiasi altra MST dovrebbero sottoporsi a esami, ed eventualmente a cure. Le persone a cui viene diagnosticata una MST dovrebbero informare i loro partner il prima possibile, in modo tale che abbiano la possibilità di sottoporsi a esami e cure, possano prevenire le complicazioni ed evitare di diffondere il contagio.

Prevenzione

Poiché la clamidia si diffonde attraverso il contatto sessuale, il miglior modo di prevenirla rimane l’astinenza. Il contatto sessuale con più di un partner o con qualcuno che ha più di un partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di STD.

Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale.

Sebbene le pillole anticoncezionali non offrano alcun tipo di protezione contro le MST, potrebbero fornire una protezione parziale contro la PID, poiché fanno sì che il corpo produca un muco cervicale più spesso, rendendo così più difficile la risalita dei batteri verso le zone alte del tratto genitale.

L’uso delle irrigazioni può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.

Gli adolescenti sottoposti a cure contro la clamidia, dovrebbero anche sottoporsi a esami per escludere la presenza di altre malattie a trasmissione sessuale e dovrebbero essere lasciati da soli a tu per tu con il medico, per poter parlare apertamente degli argomenti privati, come l’attività sessuale.

Nei bambini la presenza di un’infezione MST potrebbe essere un indizio di abuso sessuale. Se avete un qualche timore o sospetto, parlatene apertamente con il pediatra.

Gravidanza

Una donna incinta portatrice di MST può contagiare il bambino, anche se la malattia non presenta sintomi evidenti. Lo screening di alcune malattie a trasmissione sessuale (ma non di tutte!) è ormai una prassi durante l’assistenza prenatale ma, se avete sintomi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlatene con il vostro medico.

L’infezione da Clamidia nei neonati può causare una congiuntivite neonatale (un’infezione degli occhi del bambino) e polmonite. Senza una cura immediata, gli occhi del neonato possono essere danneggiati seriamente e permanentemente.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giuseppe81

    Salve dottore, da 5 mesi circa manifesto perdite trasparenti dal glande, odore pungente e dolore dopo la minzione. Dopo svariati esami negativi (urinocoltura,spermiocoltura,tampone a me e alla partner) decido di effettuare un ulteriore tampone presso la struttura ospedaliera e viene finalmente rilevata la presenza di infezione da chlamydia trachomatis. L’andrologo mi ha prescritto un mese di Zitromax (Azitromicina) con 1 compressa al giorno per i primi 3 giorni di ogni settimana. Secondo lei la cura prescritta è da considerarsi appropriata? Lo zitromax è piuttosto forte e sostenerlo per 1 mese…serviranno molti fermenti tipo Enterogermina per prevenire la diarrea immagino. Inoltre dovro’ affrontare una colonscopia a breve e non so se iniziare il trattamento con Azitromicina prima o dopo tale data visto l’impoverimento batterico che causa questa cura. Grazie anticipatamente!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Bene i fermenti lattici, ma con questo antibiotico valuterei con il medico se non sia il caso di proteggere anche lo stomaco (questa molecola qualche fastidio può farlo anche in questo senso).

      Al suo posto inizierei la cura per eradicare il prima possibile l’infezione.

    2. Giuseppe81

      Capisco. Inizierò oggi stesso. Per proteggere lo stomaco potrebbe andar bene del pantoprazolo o serve qualcosa tipo un antiacido? Grazie ancora, è stato veramente rapido :)

    3. Giuseppe81

      Piccolo aggiornamento. La mia compagna, non abituata ad assumere antibiotici, ha da subito manifestato vomito e diarrea nonostante il pantoprazolo e i fermenti. Siamo alla seconda compressa di Zitromax e i crampi addominali e intestinali non sembrano passare. Non ci sono tracce di sangue nel vomito quindi non credo ci siano danni tipo ulcere, pero’ vorrei capire se sono disturbi che tenderanno ad attenuarsi nel corso della terapia oppure se sarà cosi’ per un mese…perchè si prospetta un incubo. E’ un antibiotico piuttosto forte e un mese di terapia è lungo. Io dopo 3 compresse ho già visto sparire tutti i sintomi…mi chiedo se sia necessario andare fino in fondo o se magari 15 giorni possano bastare. Lei cosa ne pensa (pur sapendo che il suo parere non è da considerarsi sostitutivo del consulto di un medico dal vivo)?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessario che la cura venga fatta interamente, ma nel caso della sua compagna segnali quanto sta accadendo al medico che probabilmente opterà per un antibiotico diverso (diarrea e vomito potrebbero vanificare la cura a causa del malassorbimento).

  2. Dario

    Dottore se una donna ha avuto la clamidia a novembre e dicembre e a gennaio e guarita quanto tempo deve aspettare per avere rapporti sessuali non protetti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dal momento della guarigione dovrebbe avere il via libera dal medico.

  3. Enzo

    Dottore una donna che ha avuto la Clamidia e che ora è guarita non può essere sieropositiva vero perche’ vengono fatti anche esami che riguardano l hiv altrimenti un medico non può dare il via libera ad avere rapporti non protetti o sbaglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono due infezioni del tutto indipendenti e NON si può trarre alcuna conclusione sull’HIV.

  4. osvaldo38

    buonasera dottore,leggo sempre piu’ spesso che tra i piu’ colpiti dalla clamidia ci sono i frequentatori dei centri massaggi orientali,dove in realta’testicoli e pene non vengono a contatto con le parti intime della massaggiatrice,eppure per essere contagiati basterebbe l’essere venuti a contatto con la mano della suddetta massaggiatrice,o addirittura,l’appoggiarsi ad asciugamani su cui se’appoggiato prima qualche altra persona.E’ davvero possibile contrarre la clamidia in questo modo?E poi,tranne il non recarcisi ovviamente,se qualcuno volesse comunque andarci in questi centri,quali precauzioni si potrebbero adottare per non rischiare niente e non avere patemi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rara la trasmissione attraverso oggetti contaminati.
      Chieda alla partner di lavarsi bene le mani prima del massaggio.

  5. Mario77

    Buon giorno dottore
    La mia partner …non abituale mi ha comunicato di avere la clamidia.
    Ora ho letto che dovrei sottopormi alla cura antibiotica .
    Zitromax? E per quanto? Non mai avuto problemi di rigetto o allergie agli antibiotici.
    E poi quanto rischio c’è che la mia partner … ufficiale possa essere stata contagiata?
    Come potrei capirlo se c’è un modo .?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è una visita medica per una diagnosi corretta, non assuma farmaci senza prescrizione; se non fosse stato contagiato potrebbe avere la certezza che nemmeno la partner ufficiale lo sia, diversamente la possibilità esisterebbe ed andrebbe tassativamente verificata (in alcuni casi può essere senza sintomi e fare ugualmente danni grossi).

    2. Anonimo

      volendo evitare il medico di base, quale medico potrei consultare?
      grazie per la celere risposta!!!

  6. Franca

    Buon giorno dottore
    per quanto tempo la clamidia può essere latente prima di dimostrare i suoi sintomi?
    grazie

  7. Mario77

    Dottore
    ma esistono dei test da acquistare in farmacia per la Clamidia?
    Un saluto

  8. ale

    Salve dottore. Avevo delle fuoriuscite dal pene trasparenti e un po’ maleodoranti. Un mesetto fa ho effettuato dei test e mi è stata riscontrata la chlamydia trachomatis. L’urologo mi ha fatto subito assumere 4compresse di zithromax tutte insieme unatantum. Dopo un paio d’ore ho avuto una forte diarrea, ma nonostante tutto 3gg dopo il problema delle fuoriuscite è scomparso. A distanza di 10gg, accuso nuovamente le stesse fuoriuscite. Consiglierebbe di sottopormi alla stessa cura antibiotica magari in modalità diversa o qualcos’altro? Grazie.

    1. ale

      Si, ma è durata solo qualche giorno. Mi chiedo se sia il caso di assumere lo stesso antibiotico in quantità ridotte e per un periodo di tempo più prolungato. L’unico fastidio che ho sono le fuoriuscite, nessun arrossamento, ma qualche dolore di tanto in tanto al basso ventre. La ringrazio per la sua celere risposta.

    2. Anonimo

      Si, tampone e esami delle urine. Le sembra strano che le 4 pillole di zithromax non abbiano fatto effetto? Mi scuso per non aver menzionato in precedenza che anche un certo “herpes simplex II” è stato trovato tra i risultati. Ancora grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è necessariamente strano, ma volevo capire se la guarigione clinica fosse stata verificata; non proceda ad un’autoprescrizione della cura e segnali allo specialista la ricomparsa dei sintomi, è possibile che venga ripetuta/modificata la cura con lo stesso antibiotico, oppure che venga suggerita una sostanza diversa.

    4. ale

      È quello che farò. Desideravo ad ogni modo un suo parere. Un’ultima cosa, dopo quanto tempo la chlamidiya può diventare “pericolosa” una volta contratta e ancora non guariti? Ad oggi ho calcolato di averla contratta circa un mese e mezzo fa. Grazie e buon lavoro.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non si scoraggi, può succedere di non riuscire a risolverla subito, ma è comunque una situazione che si riesce a curare.
      2. Ha ancora tutto il tempo per procedere con cura e senza affanno.

    6. ale

      La ringrazio per tutte le sue risposte nonchè per l’ottimismo trasmessomi. Buona giornata.

  9. Anonimo

    Dottore, ho avuto ureaplasma curato con: azitromicina o doxiclina (non ricordo bene, ma non mi aveva risolto il problema), e poi più di un mese di bassado (questo efficace). Però a me è capitato di avere rapporti non vaginali, quindi solo orali e/o anali. Parlo di anni fa, pertanto, leggendo su internet che queste malattie sono spesso asintomatiche e che batteri come la clamidia possono interessare zone al di fuori della vagina (gola e retto)..è possibile che sfugga alla diagnosi dato che ho fatto solo tamponi vaginali? Anche se fosse, avendo fatto la cura con gli antibiotici sopracitati, posso stare tranquilla per quanto riguarda la clamidia? Le pongo la domanda perchè purtroppo sono ipocondriaca ma non vorrei sottopormi ad esami inutili. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I tamponi fatti dovrebbero essere sufficienti, ma le ricordo di sottoporsi regolarmente anche al PAP-test e/o al HPV test.

    2. Anonimo

      La ringrazio. Le pongo la domanda, e perdoni l’insistenza, perchè ultimamente ho iniziato ad avere tenesmo e sensazione di “ano umido”, in più ho trovato una macchia piccola e rosa negli slip all’altezza dell’ano. A me il mio medico di base ha consigliato una semplice crema, ma pensando a quegli episodi mi preoccupo. Secondo lei dovrei andare da un venereologo o simili? Sono un po’ in ansia..perchè è passato del tempo e mi vergogno un po’ di quei comportamenti, ma non vorrei esagerare

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se rimanesse un episodio isolato non dovrebbero essere necessari approfondimenti.

  10. Angelo

    Buon giorno dottore,
    ho appena saputo, da un amica con cui ho avuto un rapporto occasionale qualche giorno fa , che ha la clamidia: vorrei correre subito ai ripari e fare un test di controllo.
    Le chiedo cortesemente quanto tempo occorre perché eventualmente la clamidia si dimostri alle analisi? (esiste un periodo di incubazione? o è immediato la sua presenza negli esiti?)… vado subito o meglio aspettare qualche giorno?
    che tipo di analisi occorre fare ? urine , sangue …? non riesco a trovare nulla riguardo.
    possono esserci dei dubbi nelle analisi (falsi positivi o falsi negativi) per cui è meglio ripetere le analisi nel tempo?
    la ringrazio fin d’ora della disponibilità, e chiedo venia della mia ansia
    un saluto

  11. Anonimo

    Salve dottore, siccome ho letto che la clamidia può contagiare anche la gola vorrei chiederle un consiglio riguardante un episodio di un paio d’anni fa: ho avuto un rapporto orale attivo con un ragazzo , il quale mi ha confessato di aver avuto la clamidia tempo prima, ma che, siccome a seguito d3lla cura antibiotica i sintomi non si erano ripresentati, non aveva fatto il tampone per verificare la guarigione. È il caso che lo faccia presente al mio medico di base anche se non ho si\tomi e il tampone vaginale è risultato negativo per la clamidia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, lo farei presente per scrupolo, ma sono ragionevolmente tranquillo in proposito.

  12. F

    Dottore la clamidia e le infezioni gono e non , si possono passare con bacio?
    Dopo quanto tempo si possono rilevare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Davvero molto raro, non si preoccupi a meno di sintomi specifici o di baci con pazienti sicuramente affetti dal problema.

    2. F

      Il paziente che potrebbe averla sono io, che sono al 33 esimo giorno da un rapporto orale con una prostituta ,
      Ora come già sa sto facendo una terapia che il medico mi ha prescritto senza sapere la diagnosi, fino ad orA mi sono astenuto dai rapporti, ma fa schifo dirlo, ma ho una fidanzata, che per paura non tocco da un mese con scuse varie, da quando faccio la terapia ho ripreso a baciarla, ma senza lingua (certo con un po’ di saliva sarà entrata in contatto).. Non presento sintomi o disturbi di genere se non i linfonodi inguinali gonfi, e “tensioni'” all’ interno coscia quando mi siedo (test hiv a 25 gg negativo)

    3. F

      Ecco ora ho paura che la terapia non abbia funzionato… Non so da chi farmi prescrivere le ricette per fare i test …perché i laboratori per queste infezioni vogliono le ricette (come se non fossimo già in difficoltà) ,,,non posso dirlo al medico curante ed il medico di malattie infettive ha detto che devo aspettare ancora e che non mi prescrive le analisi ora.
      Sono nei guai

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo specialista aspetta a prescrivere le analisi perchè sarebbe prematuro farle.

      Mi permetta la domanda: ha baciato in bocca la partner con cui ha avuto il rapporto a rischio?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso allora zero rischi di contagio in bocca.

    6. F

      È possibile invece che mi sia auto infettato ?
      Tipo toccando i genitali (visto che comunque ultimamente ogni volta che vado in bagno o ho avverto un “movimento sospetto” al pene e dintorni guardo glande prepuzio testicoli e tutto…
      E poi inavvertitamente metto la mano in bocca (pellicine unghie ecc…) ,, ovviamente non è una cosa sistematica , lavo le mani tutte le volte e anche di più .
      Ma se ad esempio una volta inavvertitamente fosse successo, rischierei un auto contagio?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia sereno, si sta davvero facendo eccessivamente dal panico.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’intento è assolutamente apprezzabile, ma è importante non lasciarsi prendere dall’ansia.

  13. Arturo. ...

    Salve dott. a mia moglie hanno riscontrato la clamidia w dopo aver fatto sia lei che io una cura di Azitromicina compresse da 500 ml da prendere una al di per tre giorni senza alcun effetto poi ci ha ordinato l’assunzione di tetraciclene complesse da 100 ml da prendere al mattino e sera per 7 giorni, purtroppo siamo arrivati a metà cura es mia moglie e ancora dolorante e accusa dei dolori e si sente pungere dentro non riuscendo ad avere un attimo di tranquillità, siamo veramente disperati

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali l’effetto collaterale al medico, si valuterà se cambiare terapia o se provare a tamponare il dolore con altri farmaci.

  14. Jadelle

    Buongiorno,
    a me prescrivono sempre tamponi vaginali e mai viene specificato tampone cervicale. Può essere che vengano fatti entrambi? Eventualmente la clamidia è riscontrabile con solo tampone vaginale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in genere il tampone cervicale va espressamente specificato.
      Per quale motivo ritiene che possa esserci il rischio?

    2. Jadelle

      Continue perdite vaginali, inoltre da qualche giorno si è associato come un dolore muscolare interno. Come se fossi sempre contratta. Tra un ciclo e l’altro, dopo dei preliminari con il mio ragazzo ho avuto anche perdite di sangue consistenti. Specifico che ogni volta che eseguo il tampone mi viene inserito lo speculum quindi può essere venga fatto anche quello cervicale?

    3. Jadelle

      Candida e streptococco, fatto ciclo di ovuli e antibiotico. Ma perdite ne ho ancora e la candida ce l’ho da anni, solo che delle volte mi dà fastidio, altre si limita a perdite.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di pensare ad altre ipotesi ritengo che sarebbe essenziale risolvere le infezioni diagnosticate; se con il tampone negativi persistessero i sintomi si andrebbe alla ricerca di altro.

  15. paolo

    Con una prostituta ho avuto sempre rapporti protetti solo per la penetrazione. Il resto, rapporto orale reciproco, e bacio in bocca no. E’ un comportamento a rischio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rapporto orale praticato è considerato a basso rischio, alto in presenza di sangue; il test per scrupolo lo farei e in futuro userei il dental dam a protezione.

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