Cistite interstiziale: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 159 giorni

Introduzione

La cistite interstiziale (CI) è una condizione cronica che causa disagio o dolore della vescica e il bisogno di urinare frequentemente e con urgenza. È molto più comune nelle donne che negli uomini. I sintomi variano da soggetto a soggetto,

  • alcuni individui possono avere dolore senza urgenza o frequenza,
  • altri hanno urgenza e frequenza senza dolore.

Nelle donne i sintomi spesso peggiorano durante le mestruazioni e possono anche sentire dolore durante i rapporti sessuali.

In passato la CI veniva ritenuta una malattia rara e molto difficile da curare, ora è accettato che colpisce molto frequentemente donne e uomini.

Cause

La vescica è un organo cavo con un sottile strato muscolare, che immagazzina l’urina. Quando si riempie di urina invia un segnale al cervello, che ordina ai muscoli di svuotarla. In molte persone, questi segnali non vengono inviati finché la vescica non è praticamente piena.

In presenza di cistite interstiziale il segnale di svuotare la vescica è inviato più spesso o quando la vescica non è ancora molto piena.

Non si conoscono le cause esatte della cistite interstiziale e non esistono test specifici in grado di diagnosticarne la presenza. I medici spesso eseguono esami per escludere altre possibili cause dei sintomi e giungono alla diagnosi per esclusione.

Molti ricercatori ritengono che la CI possa avere una o più cause:

  1. un difetto dell’epitelio della vescica che permette alle sostanze irritanti dell’urina di penetrare nella vescica;
  2. un tipo speciale di cellule infiammatorie (mastociti) che rilasciano istamina e altre sostanze chimiche che favoriscono i sintomi della CI nella vescica;
  3. presenza di un qualche elemento nell’urina che danneggia la vescica;
  4. variazioni dei nervi che trasmettono le sensazioni della vescica, per cui fattori che normalmente non provocano dolore (come il riempimento della vescica) diventano dolorosi;
  5. il sistema immunitario dell’organismo che attacca la vescica, come avviene in altri disturbi autoimmunitari.

È verosimile che processi diversi siano responsabili di gruppi diversi di pazienti con CI.

Fattori di rischio

  • Non ci sono particolari comportamenti o esposizioni (come il fumo) associati ad un rischio maggiore di sviluppare la malattia. La tendenza ad ammalarsi potrebbe essere legata al corredo genetico, quindi un familiare affetto da CI potrebbe rappresentare un fattore di rischio.
  • Circa l’80% degli individui con diagnosi di CI è di genere femminile, quindi tale genere sembrerebbe aumentare il rischio di sviluppare la malattia, tuttavia l’incidenza tra uomini e donne potrebbe non essere così diversa come sembra, perché alcune diagnosi di prostatite (o malattie analoghe) negli uomini potrebbero in realtà essere CI.
  • La malattia si sviluppa per lo più tra i 30 e i 40 anni di età, benché sia stata rilevata anche in soggetti più giovani.
  • La cistite interstiziale può essere associata con altri disturbi dolorosi cronici, come la sindrome dell’intestino irritabile o fibromialgia.

Sintomi

La cistite interstiziale è un disturbo frequente che spesso inizia in modo subdolo, talvolta come semplice stimolo frequente alla minzione che il soggetto può non notare o non percepire come problema. In altri casi, l’insorgenza è ben più drammatica, con sintomi gravi che si verificano nell’arco di giorni, settimane o mesi.

In molti casi, i sintomi diventano cronici, anche se la malattia non tende a progredire dopo i primi 12-18 mesi. Raramente, la vescica si rimpicciolisce nel tempo al punto da non avere più nessuna capacità di accumulare urina.

I sintomi variano tra pazienti e hanno tendenza ad andare e venire, alternando periodi di maggiore o minor gravità. Pazienti affetti da CI potrebbero avere un bisogno frequente/urgente di urinare (nei casi gravi, fino a 60 volte al giorno) oppure dolore, pressione o disagio percepiti a partenza dalla vescica, ma anche tutti questi sintomi insieme.

Un bisogno frequente di urinare è uno stimolo percepito più spesso del normale. Di solito, un soggetto medio non urina più spesso di sette volte al giorno e non deve alzarsi di notte per andare in bagno. Un paziente con cistite interstiziale spesso deve urinare di frequente, sia di giorno che di notte. L’incremento della frequenza porta, via via che peggiora, all’urgenza. Il bisogno urgente di urinare è un sintomo comune di CI. Alcuni pazienti percepiscono uno stimolo costante che non scompare mai, nemmeno subito dopo aver urinato. Altri soggetti con minzione frequente, invece, possono non percepire uno stimolo costante.

I pazienti possono avere dolore vescicale che peggiora via via che la vescica si riempie, alcuni di essi sentono dolore non solo alla vescica ma anche in altre aree. Può essere riferito dolore

  • all’uretra,
  • all’addome inferiore,
  • alla parte inferiore della schiena,
  • alle aree pelvica e perineale.
  • Le donne possono percepire dolore a vulva o vagina ,
  • gli uomini a scroto, testicoli o pene.

Il dolore può essere costante o intermittente.

Molti soggetti con CI possono identificare elementi che peggiorano i sintomi, per esempio in alcuni pazienti

  • i sintomi peggiorano con alcuni alimenti o bevande.
  • Molti pazienti riferiscono un peggioramento dei sintomi in condizioni di stress (sia fisico che mentale).
  • I sintomi possono variare con il ciclo mestruale.
  • Uomini e donne con CI possono avere difficoltà sessuali dovute alla malattia;
    • le donne possono avere dolore durante un rapporto perché la vescica è subito davanti alla vagina,
    • mentre gli uomini possono avere dolore durante l’orgasmo o il giorno successivo.

Quando chiamare il medico

Consultare il proprio medico a fronte di sintomi di cistite interstiziale. Assicurarsi di riferire al medico il sospetto di avere la CI. La malattia non è infatti riconosciuta o diagnosticata facilmente.

Pericoli

Non esistono dati a supporto di un aumento del rischio di cancro della vescica legato alla cistite interstiziale, mentre si riconosce la possibilità di:

  • Riduzione del volume della vescica: la cistite interstiziale può portare ad un irrigidimento della parete della vescica e ad una diminuzione del suo volume, quindi la vescica conterrà meno urina.
  • Ridotta qualità della vita: il bisogno frequente di urinare e il dolore possono interferire con attività sociali, lavoro e altre attività quotidiane.
  • Problemi nell’intimità sessuale: il bisogno frequente di urinare e il dolore possono mettere a dura prova i propri rapporti interpersonali; l’intimità sessuale è spesso compromessa.
  • Disturbi emozionali: il dolore cronico e il sonno interrotto associati con la cistite interstiziale possono causare stress emozionali e portare a depressione.

Gravidanza

I ricercatori hanno poche informazioni sul rapporto tra gravidanza e cistite interstiziale (o PBS, sigla inglese per “sindrome della vescica dolorosa”); si ritiene comunque che tali condizioni non influenzino la fertilità o la salute del feto. Alcune donne riportano che la loro CI/PBS vada in remissione durante la gravidanza, mentre altre riferiscono un peggioramento della sintomatologia.

Cura e terapia

I risultati del trattamento sono variabili. Alcuni pazienti rispondono bene a terapie semplici e a variazioni della dieta. Altri necessitano di trattamenti complessi o chirurgici.

Alimentazione

La maggioranza dei soggetti (ma non tutti) con CI trova che alcuni alimenti peggiorano la sintomatologia. In particolare, questi quattro alimenti sono spesso citati come irritanti vescicali:

  • agrumi,
  • pomodori,
  • cioccolato,
  • caffè.

Questi alimenti sono tutti ricchi di potassio.

Altre sostanze che disturbano la vescica in molti soggetti sono

  • le bevande alcoliche,
  • le bevande contenenti caffeina,
  • i cibi speziati
  • e alcune bevande effervescenti.

L’elenco dei cibi cui è stato attribuito un peggioramento della CI è decisamente più lungo, ma non tutti i cibi disturbano il paziente nello stesso modo, per questo motivo ciascun soggetto deve scoprire quali cibi interferiscono con la propria vescica.
Il modo più semplice farlo consiste nel seguire una dieta ad eliminazione per una o due settimane. Con una “dieta senza”, si smette di assumere tutti i cibi che potrebbero irritare la vescica. Elenchi di alimenti potenzialmente irritanti sono disponibili da varie fonti (ad esempio, www.ichelp.org o www.ic-network.com, purtroppo solo in inglese).

Se i propri sintomi migliorano durante la “dieta senza”, significa che almeno uno degli alimenti era irritante per la propria vescica; il passo successivo consiste nel capire esattamente quale alimento peggiora i propri disturbi vescicali.

Dopo una o due settimane di “dieta senza”, provare ad assumere uno degli alimenti inclusi nell’elenco dei cibi irritanti. Se non disturba la vescica nell’arco di 24 ore, l’alimento è verosimilmente sicuro e può essere reintegrato nella propria alimentazione regolare. Il giorno successivo, provare ad assumere un secondo alimento in elenco, e così via. In tal modo, si ripristineranno uno alla volta gli alimenti nella propria dieta abituale; saranno i propri sintomi vescicali a svelare quale cibo è fonte di disturbi. Assicurarsi di aggiungere solo un nuovo alimento ogni giorno. Se un individuo mangia banane, fragole e pomodori nello stesso giorno e i sintomi di CI peggiorano la sera stessa, non si potrà ricostruire quale dei tre alimenti è causa della sintomatologia.

Stress

Ad oggi non ci sono certezze che lo stress possa causare l’insorgenza della cistite interstiziale ma è risaputo che se un individuo ne soffre  lo stress fisico o mentale può causare il peggioramento della sintomatologia.

Fonti Principali:

(traduzione ed integrazione a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

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  1. Anonimo

    Buongiorno dottore, sono Giulia, ho 20 anni, da stamattina ho lo stimolo di fare pipì, bruciore quando la faccio, brividi di freddo, e quando faccio pipì mi sento un peso all’addome. Può essere cistite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì; non la trascuri e si rivolga al medico per una diagnosi esatta e la prescrizione della terapia.

    2. Anonimo

      Buongiorno, sono appena tornata a casa dal medico e mi ha prescritto: suprax 400 mg compresse dispersibili.
      Mi ha fatto uno stick delle urine e mi ha detto che era orribile, avevo tutti i livelli fuori. Ha detto che è un infezione alle vie urinarie. Però visto che tre settimane fa avevo la candida e la vaginite (insieme) e poi dopo qualche giorno mi è venuto herpes genitalis e ora questa infezione mi ha prescritto di fare un’ecografia intera addominale. Secondo lei come mai ho preso tutte queste cose in poco tempo? Grazie

    3. Anonimo

      No, adesso mi è venuto anche prurito può essere per colpa dell’infezione alle vie urinarie? Tutto ciò può essere per colpa dei rapporti sessuali?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni la domanda, rapporti con partner occasionali?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, i rapporti potrebbero essere stati la causa, ma a volte è semplicemente un po’ di sfortuna.

  2. Anonimo

    Oggi ho preso la seconda dose di suprax 400 mg comprese dispersibili. Ho tanto prurito e sono tanto arrossata la cistite fa questi due sintomi?

    1. Anonimo

      Si prurito e rossore vaginale. Oggi ho preso la terza dose di antibiotico ma ho lo stesso prurito e bruciore.
      Sono un po’ preoccupata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di candida da antibiotico, lo segnali al medico.

    3. Anonimo

      Ma non ho nessuna perdita ma solo tanto tanto prurito e rossore.
      Prima avevo 37.9 la dottoressa mi aveva detto che potevo avere la febbre per colpa dell’infezione alle vie urinarie.
      Domani mattina vado in guardia medica e sento cosa mi dicono. Spero che mi ordinano qualcosa da prendere per il prurito e il bruciore.

    4. Anonimo

      Buongiorno, ieri mattina sono andata dal dottore per il forte prurito e mi ha detto di provare a mettere la crema Gino canesten e mi ha prescritto di fare un tampone vaginale e un urinocoltura. Volevo sapere, oggi è l’ultimo giorno di antibiotico volevo sapere quanti giorni devono passare prima di poter fare quei due esami. Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      7-10 giorni per l’urinocoltura; per il tampone valuti con il medico, perchè dalla prescrizione ha ipotizzato candida e quindi potrebbe farlo anche subito se sta cercando questo.

    6. Anonimo

      Buona sera, oggi ho fatto il tampone vaginale,e’ da stamattina appena sveglia che ho male nella parte bassa dell’addome nella parte sinistra, e ho male al rene destro. Secondo lei cosa potrebbe essere? Domani mattina ho l’ecografia completa all’addome.
      Ho ancora tanto prurito vaginale. E anche i brividi di freddo.
      Sono abbastanza preoccupata perché è da un mese che vado avanti con varie infezioni e non vedo via d’uscita fino adesso ho preso 3 antibiotici ma sono serviti a ben poco.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento di fare ipotesi.

    8. Anonimo

      Buonasera dottore scusi se la disturbo di nuovo.
      Stamattina appena sveglia ho trovato abbondante sangue nelle mutande ( ultimo ciclo 19 marzo). E avevo e ho ancora male al rene destro e all’addome inferiore sinistro. Allora sono andata al pronto soccorso perché ho preso paura, e nell’esame dell’urinocoltura mi hanno trovato:
      Esame colturale: negativo
      Globuli bianchi: 290 leocucitoria severa.
      Secondo lei cosa potrebbe essere? Domani mattina ho prenotato due ecografie: una all’addome inferiore e una ai reni (visto che oggi in ospedale non me l’hanno fatte).
      In ospedale mi hanno fatto la visita ginecologica e l’ecografia interna ma mi hanno detto che era tutto nella norma.
      scusi di nuovo il disturbo.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di formulare ipotesi.

  3. Anonimo

    Salve..io soffro di cistite da molti anni ormai…e purtroppo molti antibiotici non mi fanno più effetto…tanto che il mio medico non sa più quale prescrivermi..ho fatto l urinocultura ed e sempre tutto negativo…nel periodo in cui non ho la cistite continuo comunque a sentire un po di pressione alla vescica..e anche dopo che ho urinato avvolte continuo ad avere lo stimolo che mi dura per alcuni minuti…potrei avere la cistite interstiziale? La ringrazio dell attenzione dottore.

    1. Anonimo

      Buon giorno mio marito soffre di cistite cronica . causa Spina bifida. vescica nn elastica nn svuota sempre infezioni perché beve anche poco. .. da giirni soffre con dolori fatto essmi sangue esami di prosta tutto nella regola .ha 65anni .. in pensione ma nn cammina tanto sempre in casa .perché nn regge pipi gli scappa .ora sta facr di anitbiitico per infezione .però di notte ha dolori e nn può fare pipì. . perché appena di nuove a cammina .esce ..ma perché he dokori du notte??grazie se mi fa spiegazioni ho paura

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I dolori compaiono anche la notte a causa dell’infezione; purtroppo peraltro il dolore di notte peggiora, a prescindere dalla causa.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore…
    Io sto male da mesi e mesi dolori e crampi alla pancia (parte bassa )e alla schiena
    In tutti questi mesi mi han fatto fare un sacco di esami tra cui colonscopie etc… ma mai le urine.
    Cosi ho deciso di testa mia di farlo e sono riusultata positiva all enterococco fecale (200000 il valore)… che sia questo che mi causa sti dolori forti a schiena reni e pancia? Ho iniziato da ieri l ampicillina.
    Grazie

    1. Anonimo

      Il medico non sa piu cosa dirmi…
      Clinicamente sono sana ma i reni e l inguine fanno davvero male… come una fortissima cistite quasi colica renale per darle l idea… e davvero invalidante perche e un dolore a ondate e quando parte e molto forte… qualche idea?dice quindi che l infezione urinaria difficilmente centra?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha solo una cistite è difficile che si presenti col quadro descritto; dati i risultati negativi degli altri controlli proverei a seguire la cura in corso e vedere come procede per poi rivalutare, in caso fare una visita specialistica urologica. Saluti.

  5. Anonimo

    Le mie cistiti quando compaiono sono sempre post rapporto sessuale. Ho utilizzato la crema ausilium ( con mannosio) ed anche l’integratore è in molti casi sono riuscita a prevenirla. Oppure anni fa utilizzavo il blu di metilene che in commercio non si trova più e mi sono fatta preparare da un farmacista su mia richiesta ma nell’ultimo episodio di cistite non é stato di aiuto e sono ricorsa al Monuril che avevo a casa e che di solito mi risolve il problema. Ho 48 anni e mi piacerebbe conoscere il suo parere dottore. Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se è un soggetto predisposto non può fare altro che assumere questi accorgimenti per prevenirla, per quanto può; consiglio una valutazione urologica, perchè potrebbe aiutare a capire se ci fosse una base organica sottostante, un problema cioè risolvibile che potrebbe evitare tutte queste infiammazioni; ci sono altresì delle terapie anche blande, tipo appunto gli integratori specifici, che possono aiutare, sempre sotto consiglio dello specialista. Saluti.

  6. Anonimo

    Gentile dottore, volevo chiederle: è da un po’ di giorni che ho prurito alle parti intime e che quando vado in bagno mi brucia. Inoltre ho notato dei piccoli puntini bianchi sulla vulva (davvero pochi, al massimo una decina) e alcuni brufoletti più esterni. Non ho alcun tipo di secrezione. Potrebbe trattarsi di Candida ma molto leggera?
    Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe, serve comunque una valutazione ginecologica.

  7. Anonimo

    Da anni soffro di cistite non vivo piu’,ho fatto doporipetiti esami anche una cistoscopia circa tre anni fa , risultato cistite cistica curata con instillazioni in vescica con lo ialuril senza grossi risultati.Potete perfavore consigliarmi un centro specializzato per questo tipo di patologia sono disperata.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve ovviamente una visita urologica, ci sono molti altri accertamenti che si possono fare, dipende dal caso in questione.

    2. Anonimo

      Che altri tipi di indagini?La prego di rispondermi perché farei di tutto per liberarmi da questo dolore che è diventato insopportabile, la mia vita oramai sembra non avere più speranza.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal quadro clinico, non so quali nell’occhio specifico, va valutato in ambito di visita specialistica.

  8. Anonimo

    ho letto che per prevenire la cistite è molto utile il mannosio è vero? e dove lo posso comprare? ci sono dei siti che lo vendono puro cosa ne pensa?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo può comprare on-line o in farmacia; qualche anno c’è stato grande entusiasmo attorno a questa sostanza, poi gradualmente scemato nel tempo perchè l’efficacia è purtroppo limitata.

    2. Anonimo

      se spero in una gravidanza che ancora non è arrivata ma ho rapporti non protetti ci potrebbero essere problemi per il feto o la sua composizione non va nella placenta? grazie in caso urogyn potrebbe andar bene o è meglio quello puro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non ci sono sufficienti studi in proposito, quindi in genere si consiglia di evitare per mancanza di prove di innocuità.

  9. Anonimo

    Buonasera, ho ritirato oggi gli esami delle urine e urinocultura e risultano buoni con urinocultura negativa.. Il problema è che è ormai da una settimana che sento fastidio al basso ventre alla pressione, sento di dover urinare spesso e fastidio, più che dolore… Ho avuto due cistiti a settembre e ottobre curate con antibiotico, ma ora risulta non esserci alcun batterio! Sono molto preoccupata.. Domani chiamo per un consulto con l’ufologo, ma sono molto agitata.. Le diagnosi su internet portano tutte a ipotesi gravissime, e anche questa non è delle migliori.. Ho 20 anni, può essere cistite interstiziale anche con un esame delle urine così? Ginecologo e medico di base (al telefono) mi hanno tranquillizzata, ma sono davvero spaventata..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non ha motivo di preoccuparsi, probabilmente le cause sono più banali di quanto pensa e l’ansia sta sicuramente peggiorando i sintomi
      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Il medico di base mi ha prescritto monuril nonostante urinocultura negativa.. speriamo in bene! Le farò sapere, grazie!

  10. Anonimo

    Buongiorno, da qualche giorno ho un forte dolore e bruciore solo quando faccio le ultime gocce di pipi. Oggi mi sono accorta nel pulirmi che sulla carta igenica c’era del sangue scuro,marrone. Puó essere cistite o qualcosa di grave? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può essere cistite, ma le consiglio comunque di farsi visitare dal medico per capire bene il quadro della situazione.

  11. Anonimo

    Da circa 4-5 mesi combatto contro una cistite abatterica che mi provoca il.bisogno di urinare spesso senza altri sintomi o dolori. Le analisi non evidenziano batteri ma solo rari leucociti. Cos’è? come la elimino? Ho provato cure naturali e anche antibiotici (neofurandantin e monuril) ma niente. Non ne posso più

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente ora di approfondire con uno specialista; la cistite interstiziale è una delle ipotesi che verranno prese in considerazione.

      Attenzione anche allo stress, all’intimo di tessuto sintetico, agli assorbenti tradizionali (meglio quelli 100% cotone), …

  12. Anonimo

    Ho da circa 20 giorni un dolore e una pesantezza e pienezza della vescica che non mi da tregua…….tutto questo e venuto dopo aver avuto una cistite e da li non sono piu stata bene….ho fatto esami urine e urinoculture negative…..ho preso monuril cistalgan niente continuo a stare male.. secondo voi cosa potrebbe essere? Non e posso piu’ sono disperata!!!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è sicuro che sia da ascrivere alla vescica? Si faccia valutare dal medico, potrebbe essere una sensazione residua della pregressa cistite, se è stata un’infezione importante.

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