Cefalea muscolo tensiva: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

Cefalea muscolo tensiva (http://www.flickr.com/photos/dm-set/3171832971/sizes/s/)

La cefalea tensiva, o cefalea muscolo-tensiva, come la chiamano i medici, è il tipo di cefalea più diffuso, eppure le sue cause non sono ancora state comprese fino in fondo. Di solito si presenta come un dolore diffuso, d’intensità media o moderata, che molti descrivono simile alla sensazione di avere una fascia stretta intorno alla testa.

Potrebbe sembrare che la causa del dolore siano le contrazioni muscolari, ma secondo gli esperti non è così: ecco perché questo tipo di dolore è stato definito cefalea tensiva.

Per fortuna esistono diversi rimedi: la cura di questo tipo di disturbo consiste spesso nel trovare la giusta via di mezzo tra uno stile di vita più salutare, qualche rimedio naturale e un uso appropriato dei farmaci.

Una testimonianza

Riporto di seguito il commento integrale lasciato in data 22 settembre da una donna che convive con la cefalea tensiva da sempre:

Io soffro di mal di testa da tutta una vita. Sono stata definita un “soggetto emicranico”, anche per ereditarietà dal momento che ne soffrivano mia nonna e poi mio padre.

Mi sono diplomata con il Saridon, altrimento non avrei potuto studiare e ho rinunciato all’Università per i medesimi motivi. Oggi lavoro, ma dopo periodi più o meno lunghi (anche di anni) il problema si ripresenta, e basta un evento anche superato per scatenarlo: la morte di mio padre, lo stress nel luogo di lavoro (ho subìto il mobbing), una bocciatura per l’avanzamento di carriera.

E’ veramente una malattia invalidante, anche se sottovalutata dai medici: quando ho mal di testa non riesco a fare nulla, neppure a pensare. Il dolore insorge acutissimo, (come avere un chiodo ficcato nel cervello), poi si espande, raggiunge la nuca, coinvolge il collo, oppure si sposta da destra a sinistra coinvolgendo metà della faccia, aumenta con i movimenti del capo che sembra contener quintali di piombo.

Ho sempre cercato un rimedio momentaneo con gli analgesici, ma non ne posso più di averlo tutti i giorni, anche perchè spessissimo mi ci sveglio proprio, magari dopo un sogno: è come se il cervello si sforzasse. A letto sto meglio, specialmente se dormo, ma talvolta il solo riposo non mi giova. Così, mi sono rivolta ad un centro per la cura delle cefalee che mi ha diagnosticato una cefalea muscolo-tensiva. Adesso mi sono state prescritte delle gocce di Laroxil, e sembra cessato. permangono dolori al collo (come avere un torcicollo) ma insomma le crisi vere e proprie sono cessate, e non mi sembra vero.

Consiglio però a tutti di non fare da soli ma di rivolgersi ad uno specialista, che valuterà le cure più appropriate. Infatti, questi farmaci sono anche antidepressivi, oltre ad essere miorilassanti.

Comunque, non abbattetevi: io sono 56 anni che ne soffro, ma si può sare bene.

Roberta

Cause

La causa, o le cause, della cefalea tensiva non sono note con esattezza. Un tempo gli esperti ritenevano che la cefalea tensiva fosse dovuta alle contrazioni muscolari del volto, del collo e del cuoio capelluto, magari a causa di un’emozione più intensa, per la tensione o per lo stress; ad oggi le ricerche sembrano indicare invece che nelle persone che soffrono di cefalea tensiva non si verifica una maggior tensione muscolare.

I ricercatori attualmente sono propensi a credere che questa forma di mal di testa abbia origine da alcuni cambiamenti nel livello delle sostanze chimiche presenti nel cervello (la serotonina, le endorfine e numerose altre) che aiutano i nervi a comunicare. Anche se non è chiaro in che modo avvengano le fluttuazioni del livello di queste sostanze, si pensa che questo processo attivi il percorso del dolore verso il cervello e interferisca con la capacità di quest’ultimo di sopprimere il dolore.

Fattori scatenanti

Probabilmente anche altri fattori contribuiscono alla comparsa della cefalea tensiva, ecco alcuni possibili fattori scatenanti:

  • Stress,
  • Depressione e ansia,
  • Postura scorretta,
  • Lavorare in posizioni strane, oppure mantenere la stessa posizione per lungo tempo,
  • Serrare le mascelle.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per la cefalea tensiva, ricordiamo:

  • Il sesso. Uno studio ha dimostrato che quasi il novanta per cento delle donne, contro il settanta per cento degli uomini, ha sofferto almeno una volta nella vita di cefalea tensiva.
  • L’età. La frequenza di attacchi di cefalea tensiva sembra raggiungere il suo picco tra i quaranta e i cinquanta anni d’età, anche se si è esposti a questo tipo di disturbo a qualunque età.

Sintomi

Tra i sintomi della cefalea tensiva troviamo:

  • Un dolore sordo ed intenso;
  • Una sensazione di pressione sulla fronte, sui lati e sul retro della testa;
  • Aumento della dolorabilità in corrispondenza del cuoio capelluto, del collo e dei muscoli delle spalle;
  • Talvolta perdita d’appetito.

Un attacco di cefalea tensiva può durare mezz’ora come una settimana; può capitare solo qualche volta o quasi tutti i momenti. Se il dolore dura quindici giorni o più al mese per almeno tre mesi è considerato cronico, se gli attacchi sono meno di quindici al mese, è considerato episodico. Chi è vittima di frequenti attacchi episodici però corre un rischio maggiore che la cefalea si cronicizzi.

Il mal di testa di solito viene descritto come moderatamente intenso o mediamente intenso, l’intensità del dolore varia da persona a persona e, nello stesso paziente, anche da un attacco all’altro.

Le cefalea tensiva è spesso difficile da distinguere dall’emicrania: a differenza di questa, tuttavia, la cefalea tensiva di solito non è accompagnata da disturbi visivi (punti ciechi o lampi di luce), nausea, vomito, dolori addominali, debolezza o intorpidimento in un lato del corpo o difficoltà del linguaggio. L’attività fisica di solito fa peggiorare l’emicrania, mentre non ha nessun effetto sulla cefalea tensiva. L’aumento della sensibilità alla luce può verificarsi, ma non è molto frequente.

Quando chiamare il medico

Se la cefalea tensiva vi sta rovinando la vita non esitate a parlarne con il vostro medico. Se vi accorgete di aver bisogno di assumere medicinali per il mal di testa più di due volte alla settimana, fissate un appuntamento.

A volte il mal di testa può essere il sintomo di qualcosa di grave, come un tumore al cervello o la rottura di un vaso sanguigno (aneurisma). Anche se avete sempre sofferto di mal di testa fatevi vedere dal dottore se lo schema degli attacchi cambia o se il dolore all’improvviso vi sembra diverso.

Andate subito dal medico o al pronto soccorso se avete uno di questi sintomi:

  • Mal di testa intenso e improvviso, che si presenta come un fulmine a ciel sereno;
  • mal di testa accompagnato a febbre, torcicollo, confusione mentale, convulsioni, visione doppia, debolezza, intorpidimento e difficoltà di parola;
  • mal di testa dopo un colpo alla testa, soprattutto se va peggiorando;
  • mal di testa cronico e progressivo che si intensifica tossendo, facendo uno sforzo fisico, quando si è affaticati o in seguito a un movimento improvviso.

Pericoli

Poiché la cefalea tensiva è un disturbo molto comune, i suoi effetti sulla produttività nel lavoro e sulla qualità della vita in generale sono significativi. Quando uno, come si suol dire, ha la testa che scoppia, in molti casi non è in grado di stare dietro alle normali attività familiari e sociali, può essere necessario assentarsi dal lavoro o, se si va a lavorare, non riuscire a rendere come si vorrebbe.

Diagnosi

Il primo medico che vi visiterà probabilmente sarà il vostro medico di famiglia, se lo ritiene necessario potrà indirizzarvi presso un neurologo, un medico specializzato nei disturbi del sistema nervoso come il mal di testa.

Le visite possono essere brevi e spesso gli argomenti da affrontare sono molti, quindi vi consigliamo di prepararvi in anticipo per la visita. Ecco alcune informazioni che vi aiuteranno a prepararvi e vi daranno un’idea delle domande che il medico potrà rivolgervi.

  1. Scrivete tutti i sintomi di cui soffrite, inclusi quelli che apparentemente non hanno nulla a che vedere con il motivo della visita. Cercate di tenere nota dei momenti in cui soffrite di mal di testa, della durata degli attacchi e di che cosa state facendo nel momento in cui l’attacco inizia.
  2. Scrivete tutte le informazioni personali più importanti, come ad esempio i motivi di stress principali o i cambiamenti recenti nella vostra vita.
  3. Fate un elenco di tutti i farmaci e di tutti gli integratori e farmaci erboristici che state assumendo e presentatelo al medico.
  4. Preparate un elenco di domande da porre al medico.

Il tempo della visita è limitato, quindi preparare in anticipo un elenco di domande vi aiuterà a sfruttare al meglio il tempo disponibile. Elencatele dalla più importante alla meno importante, nel caso il tempo non fosse sufficiente. Per la cefalea tensiva, tra le domande fondamentali da porre al medico troviamo:

  1. Secondo lei di che tipo è il mio mal di testa?
  2. A quali esami mi devo sottoporre? Servono per escludere qualche altra patologia?
  3. Il mio disturbo è passeggero o cronico?
  4. Come posso curarmi? Quale terapia mi consiglia?
  5. Quali sono le alternative all’approccio che lei mi consiglia?
  6. Ho questi altri problemi di salute. Qual è il modo migliore per gestirli se soffro anche di mal di testa?
  7. Devo seguire delle regole o delle restrizioni particolari?
  8. Devo farmi visitare da uno specialista?
  9. Quali sono gli effetti collaterali più frequenti del farmaco che mi ha prescritto? C’è un’alternativa generica al farmaco che mi ha prescritto?
  10. Ha dei depliant o del materiale che posso consultare? Ci sono dei siti web che mi consiglia di consultare?

Oltre alle domande che vi siete preparati, non esitate a porne altre durante la visita quando non qualcosa non vi è chiaro.

Che cosa farà il medico

Probabilmente il medico vi porrà molte domande. Rispondere potrà occupare il tempo che avevate pensato di dedicare a punti per voi più importanti. Il medico potrà chiedervi:

  1. Quando si sono presentati i sintomi per la prima volta?
  2. Ha notato delle situazioni ricorrenti che scatenano il mal di testa (ad esempio le situazioni stressanti o il fatto di saltare un pasto)?
  3. Qual è la gravità dei sintomi?
  4. Quanto durano i suoi attacchi di cefalea?
  5. Con che frequenza si presenta il mal di testa?
  6. C’è qualcosa in grado di alleviare i sintomi?
  7. C’è qualcosa in grado di peggiorare i sintomi?

Che cosa fare in attesa della visita

Per avere un sollievo temporaneo in attesa della visita vi consigliamo di assumere un analgesico di quelli in vendita in farmacia senza ricetta, come l’ibuprofene (Moment®, Antalgil®, Cibalgina2Fast®, …) o il paracetamolo (Tachipirina®).

Esami e diagnosi

Se soffrite di mal di testa cronico o ricorrente il vostro medico cercherà di determinare il tipo e la causa del disturbo usando questi approcci:

  1. Descrizione del mal di testa. Il medico può scoprire molte cose a partire dalla descrizione che voi date del dolore: comunicate al medico la gravità, la collocazione, la frequenza, la durata del dolore e altri eventuali sintomi.
  2. Esami di imaging. Se gli attacchi di mal di testa sono insoliti o più complicati del normale, il medico può prescrivervi degli esami volti ad escludere le cause più gravi del mal di testa, come il tumore o l’aneurisma. I due tipi di esami più frequenti che producono una “fotografia” del cervello sono la tomografia computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica (MRI). La tomografia computerizzata è una procedura di imaging diagnostico che usa una serie di raggi X diretti dal computer per elaborare un’immagine globale del cervello. La risonanza magnetica, invece, non usa i raggi X, ma una combinazione di campo magnetico, onde radio e tecnologie computerizzate che produce immagini molto nitide.
  3. Diario del mal di testa. Una delle cose più utili che possiate fare è tenere un calendario del mal di testa. Ogni volta che siete colpiti da un attacco, scrivete una breve descrizione del dolore e della sua gravità, della collocazione e della durata. Prendete anche nota di tutti i farmaci che state assumendo. Il calendario del mal di testa può evidenziare indizi importanti che saranno in grado di aiutare il medico a diagnosticare il tipo di cefalea e i possibili fattori scatenanti.

Cura e terapia

Molte persone affette da cefalea tensiva non ricorrono all’aiuto del medico e tentano di curarsi per conto proprio. Il problema, però, è che curare la cefalea facendo uso ripetuto degli analgesici da banco può provocare il mal di testa da abuso di farmaci.

Per eliminare o alleviare il dolore causato da un attacco di cefalea già in corso, sono in commercio diversi farmaci, sia da banco sia con obbligo di ricetta. Tra i principali ricordiamo:

  • Analgesici. Gli analgesici sono farmaci in grado di alleviare il dolore; la categoria di analgesici nota come antinfiammatori non steroidei (FANS) in molti casi è la prima terapia a cui ricorrono i pazienti per curare il mal di testa. Tra i FANS più conosciuti troviamo diversi farmaci senza obbligo di ricetta, come l’Aspirina, l’ibuprofene (Moment®, Antalgil®, Cibalgina2Fast®, …) e il naprossene sodico (Aleve®, Momendol®, …). Tra i FANS con obbligo di ricetta ricordiamo invece: l’indometacina (Indoxen®) e il ketorolac (Toradol®, Lixidol®; questa sostanza è però registrata in Italia esclusivamente per il trattamento del dolore post-operatorio). Anche il paracetamolo (Tachipirina® e altri) è un analgesico, ma nel caso della cefalea tensiva può essere meno efficace di altri FANS.
  • Farmaci combinati. In molti casi l’Aspirina, il paracetamolo o entrambi vengono combinati in un solo farmaco, aggiungendo la caffeina o un sedativo. Ad esempio la NeoCibalgina® è una combinazione di Aspirina, paracetamolo e caffeina. I farmaci combinati possono rivelarsi più efficaci dei normali analgesici, molti farmaci combinati sono in vendita in farmacia senza obbligo di ricetta, ma le combinazioni di analgesici e sedativi (come l’Optalidon®) possono essere acquistate solo su prescrizione perché possono causare dipendenza e provocare mal di testa cronico. È indispensabile usarli solo sotto stretto controllo medico.
  • Altri farmaci. Per i pazienti che soffrono sia di emicrania sia di cefalea tensiva episodica, i triptani possono essere efficaci contro entrambi i tipi di mal di testa. Gli oppiacei o narcotici vengono usati molto di rado per via degli effetti collaterali e del pericolo di dipendenza.

Gli analgesici non eliminano il mal di testa, ma offrono soltanto un sollievo temporaneo dei sintomi. Col tempo gli analgesici e gli altri farmaci possono risultare meno efficaci oppure possono arrivare a provocare il mal di testa. Per evitare il mal di testa da abuso di farmaci vi consigliamo di non usare gli analgesici da banco per più di nove giorni al mese. Inoltre ricordiamo che tutti i farmaci hanno effetti collaterali, se assumete farmaci con regolarità, siano essi con o senza prescrizione, informatevi sui rischi e sui benefici presso il vostro medico o farmacista. Inoltre ricordiamo che gli analgesici non sostituiscono il riconoscimento e la corretta gestione dei fattori di stress in grado di scatenare il mal di testa.

Terapia preventiva

Determinati farmaci, se assunti a intervalli regolari, sono in grado di diminuire la frequenza e la gravità degli attacchi di mal di testa. Il medico ve li può prescrivere se soffrite di attacchi frequenti o di cefalea tensiva che non migliorano né con la terapia acuta né con le terapie non farmacologiche, come il controllo dello stress. Può consigliarvi i farmaci preventivi se il mal di testa diventa invalidante o vi fa abusare di farmaci per il controllo delle fasi acute, oppure se non potete seguire la terapia acuta per via di altre patologie concomitanti.

Per prevenire la cefalea tensiva, soprattutto se è cronica, i medici possono prescrivervi gli antidepressivi. Ovviamente non si tratta di analgesici, ma di farmaci che stabilizzano i livelli di sostanze chimiche cerebrali, come la serotonina, che possono essere legati alla comparsa del mal di testa. Per usare questi farmaci non è necessario essere depressi.

Tra i farmaci usati nella terapia preventiva ricordiamo:

  • Gli antidepressivi triciclici. Gli antidepressivi triciclici, come l’amitriptilina e la nortriptilina sono i farmaci usati con maggior frequenza per prevenire la cefalea tensiva. Sono efficaci sia contro le forme episodiche sia contro quelle croniche. Tra gli effetti collaterali di questi farmaci ricordiamo l’aumento di peso, la sonnolenza e la secchezza delle fauci.
  • Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Gli antidepressivi come la paroxetina (Sereupin®, …), la venlafaxina (Efexor®) e la fluoxetina (Prozac®) causano minori effetti collaterali rispetto agli antidepressivi triciclici, ma in genere non sono considerati efficaci per combattere la cefalea tensiva.
  • Altri farmaci. Tra gli altri farmaci in grado di prevenire la cefalea tensiva ricordiamo gli anticonvulsivanti, come il topiramato (Topamax®) e il gabapentin (Neurontin®) e i miorilassanti come la tizanidina (Sirdalud®).

I farmaci preventivi possono impiegare diverse settimane prima di accumularsi nel sistema nervoso e quindi di diventare efficaci, non scoraggiatevi se non notate alcun miglioramento in tempi brevi dopo aver iniziato la terapia, potrebbero volerci anche due mesi o più. Ricordate inoltre che l’abuso di caffeina o di analgesici per combattere gli attacchi di mal di testa può diminuire l’efficacia dei farmaci preventivi.

Per ottenere più vantaggi dalla terapia preventiva cercate di ricorrere il meno possibile agli analgesici per gli episodi acuti. Il medico monitorerà la vostra terapia, per vedere se i farmaci preventivi sono efficaci o meno. Quando riuscirete a tenere sotto controllo il mal di testa, il dosaggio dei farmaci potrà essere ridotto con gradualità.

Stile di vita e rimedi fai da te

Il riposo, la borsa del ghiaccio o le lunghe docce tiepide possono essere sufficienti per alleviare la cefalea tensiva. Diverse strategie non farmacologiche sono in grado di diminuire la gravità e la frequenza della cefalea tensiva cronica e quest’approccio può diventare parte integrante di qualsiasi terapia contro il mal di testa. Vi consigliamo di mettere in pratica alcuni dei suggerimenti seguenti per decidere qual è il più adatto al caso vostro.

  • Gestione dello stress. Lo stress è una delle cause più frequenti della cefalea tensiva. Un modo per diminuirlo è quello di pianificare e organizzare per tempo la giornata, un altro modo è quello di concedervi più tempo per rilassarvi. Se siete intrappolati in una situazione stressante, vi consigliamo di cercare di farvi coinvolgere di meno e di far sedimentare le emozioni. Per sopportare e curare la cefalea tensiva esistono diverse tecniche di rilassamento, tra cui ricordiamo la respirazione profonda e il biofeedback. Se il problema principale sono l’ansia o la depressione, la terapia comportamentale può essere d’aiuto per gestire lo stress e il dolore.
  • Rilassamento. Mettere una borsa dell’acqua calda o del ghiaccio sui muscoli che fanno male può alleviare la cefalea tensiva: la scelta tra i due tipi di trattamento dipende dalle preferenze personali. Alcune persone trovano che il calore sia più efficace, mentre altre preferiscono il freddo. Se scegliete di curarvi con il calore potete usare un cuscino riscaldante regolato al minimo, una borsa dell’acqua calda o un asciugamano bagnato nell’acqua tiepida o caldo. Anche un bagno o una doccia calda possono essere utili. Se preferite il freddo, avvolgete una borsa del ghiaccio in un asciugamano prima dell’uso, per proteggere la pelle.
  • Massaggi. I massaggi possono contribuire ad alleviare la tensione muscolare e in alcune persone possono anche essere utili contro il mal di testa. Massaggiate delicatamente i muscoli della testa, del collo e delle spalle con la punta delle dita. Oppure fatevi massaggiare da qualcun altro.
  • Miglioramento della postura. Una postura corretta può aiutarvi a ridurre al minimo la tensione dei muscoli, dei legamenti, dei tendini e delle ossa. Una buona postura sostiene e protegge tutte le parti del vostro organismo e permette una maggiore efficienza dei movimenti. Quando siete in piedi, tenete le spalle indietro e la testa alta; tirate indietro la pancia e i fianchi e piegate leggermente il mento. Quando siete seduti, controllate che le cosce siano parallele al pavimento e che la testa non sia troppo protesa in avanti.

Terapie alternative

Se soffrite di mal di testa potete farvi aiutare dalle seguenti terapie alternative:

  • Agopuntura. L’agopuntura può alleviare temporaneamente il dolore causato dal mal di testa cronico. Gli esperti di agopuntura vi cureranno inserendo nella vostra pelle diversi aghi sottili e monouso che generalmente non vi faranno molto male.
  • Massaggi. I massaggi possono aiutarvi a combattere lo stress e ad alleviare la tensione. Sono utili soprattutto per diminuire le contratture e il dolore dei muscoli della nuca, del collo e delle spalle. In alcune persone possono anche essere efficaci contro il mal di testa.

Gestione del mal di testa: come farsi aiutare

Convivere con il mal di testa cronico può essere estremamente difficile.

Oltre ai sintomi fisici, il dolore cronico può scatenare ansia e depressione. In ultima analisi il mal di testa cronico è in grado di incidere sulla qualità delle relazioni con i famigliari e gli amici, sulla produttività lavorativa e sulla qualità della vita in generale.

Per imparare a convivere con le conseguenze del dolore cronico da mal di testa, vi consigliamo di rivolgervi a uno psicoterapeuta, oppure a un gruppo di supporto costituito da persone con il vostro stesso disturbo. I gruppi di supporto non sono indicati per tutti, però possono essere una buona fonte di informazioni. I membri del gruppo spesso sono più informati sulle terapie all’avanguardia e tendono a condividere le proprie esperienze. Se l’argomento vi interessa, chiedete al vostro medico di consigliarvi un gruppo nella vostra zona.

Prevenzione

Oltre all’esercizio fisico regolare, anche alcune tecniche particolari come il biofeedback e il rilassamento potranno aiutarvi a diminuire lo stress.

  • Biofeedback. Questa tecnica vi insegnerà a controllare diverse reazioni dell’organismo permettendovi così di alleviare il dolore. Durante una seduta di biofeedback siete collegati a diverse apparecchiature che controllano e visualizzano alcune funzioni dell’organismo, come la tensione muscolare, il battito cardiaco e la pressione. Il terapeuta vi insegna a ridurre la tensione muscolare, a rallentare il battito cardiaco e a respirare correttamente. Chiedete al vostro medico se questo programma può essere efficace nel vostro caso.
  • Terapia cognitivo comportamentale. Questo approccio può insegnarvi a gestire lo stress e può aiutarvi a diminuire la frequenza e la gravità degli attacchi di mal di testa. Durante le sedute di questo tipo di terapia , il terapeuta vi aiuta a imparare modi più positivi di affrontare gli eventi della vita.
  • Altre tecniche di rilassamento. Tra di esse ricordiamo le tecniche di respirazione, lo yoga, la meditazione e il rilassamento muscolare progressivo. Quest’ultima tecnica vi insegna a tendere un muscolo alla volta e poi a rilasciare completamente la tensione, finché tutti i muscoli dell’organismo sono rilassati. È possibile imparare le tecniche di rilassamento durante corsi appositi o leggendo libri o guardando DVD ad esse dedicati.

Per curare la cefalea tensiva, la terapia farmacologica affiancata dalle tecniche di gestione dello stress può rivelarsi più efficace della terapia farmacologica semplice, inoltre è possibile prevenire la cefalea tensiva seguendo uno stile di vita sano:

  1. dormendo per un numero sufficiente di ore,
  2. evitando il fumo,
  3. facendo esercizio fisico con regolarità,
  4. seguendo una dieta sana.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Ad entrambi,..

    No il contrario,volevo sapere se i farmaci possono contribuire, in negativo, a far venire questi tipi di cefalea…visto che non ne ho mai sofferto..E a 49 anni ho sempre fatto scarso uso di farmaci.
    Ma ora per curare un reflusso, ne ho presi diversi…ed ho da mesi questa cefalea(di intensita moderata, che pero sono un fastidio)…che va e viene.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma non impossibile (per esempio Peridon); NON interrompa la cura e segnali la cefalea al medico, per valutare con lui cause e rimedi, perchè anche le difficoltà digestive possono essere causa di cefalea.

    2. rosaria

      l, emicrania o la cefalea possono provocare anche bruciore alla testa e alla fronte

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La cefalea sì, ma è comunque un sintomo che va verificato con il medico per una diagnosi differenziale (per esempio dalla sinusite).

  2. lina

    ho 64 anni sono 60 che mi porto questa croce fate presto a dire sei depressa ora come ultima spiaggia ho parlato con la fondazione sicuteri è a firenze ma poca fiducia in tutto grazie lina

  3. Nunzia

    Sono 55 anni che soffro di questa terribile malattia invalidante, non mi fa più vivere, ti blocca dappertutto, sono degli attacchi all’improvviso e ho provato tutte le terapie di questo mondo, ma senza nessun risultato. Se qualcuno conosce un rimedio per alleviare, mi scrivi per aiutarmi, grazie mille.

    1. Anonimo

      Salve anch’io soffro 25 giorni su 30 di mal di testa e non è vita lo so. .Mi ha aiutata molto il prof Barbanti Piero. …A Roma. .Lo cerchi su internet vedrà che grande dott…Lo si vede spesso anche in TV nelle varie trasmissioni televisive quando parlano del problema cefalea o emicrania

  4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, purtroppo in questi casi così importanti il consiglio è quello di affidarsi a qualche centro specifico per cefalee e provare a trovare la terapia preventiva e di fase acuta migliore. saluti

  5. Laura

    Buongiorno dottore ho 29 anni mi è stata riscontrata una contrattura al trapezio cervicale mesi fa…sono 4 giorno che ho forti mal di testa senso di pressione sopra e alla fronte con giramenti e a volte nausea e intorpimento braccia secondo lei può essere quella?sono una persona molto nervosa e soffro di ansia 3 mesi fa mi hanno fatto una tac al cervello ed era tutto apposto…io ho veramente paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la causa potrebbe essere quella, o comunque la forte ansia può causare tensione muscolare a livello cervicale che potrebbe dare i sintomi descritti; raccomando comunque di verificare con il medico.

    2. Laura

      Buongiorno dottore ieri sono stata in pronto soccorso perché era insopportabile il dolore e devo tornare questa mattina per una visita dall ottorino per vedere se è sinosite e rifare gli esami del sangue perché avevo leucociti a 15…..posso escludere tumori o altro del cervello sono molto preoccupata

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, cerchi di stare tranquilla e non pensi a cose improbabili. Ha fatto tc 3 mesi fa ed era negativa. Stanno cercando di capire il motivo del suo malessere, faccia i controlli richiesti e segua le indicazioni dei medici. saluti

    4. Laura

      Grazie mille davvero dottore per la sua risposta è stato molto gentile e mi sento più tranquilla….il fastidio maggiore è alla fronde come se fosse addormentata e avessi un peso…prende anche la spalla…quando mi vengono questi dolori ho anche nausea e devo andare in bagno a scaricarmi…ho fatto molte analisi e visite per il cuore che sono risultate tutte bellissime ma da quando sto male così ho sempre i battiti alti

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’aumento dei battiti potrebbe essere legato all’ansia della situazione, ma va comunque segnalato al medico.

    6. Anonimo

      Buonasera dottore mi hanno visitata al pronto soccorso sono stata da un ortopedico e mi ha detto che ho una possibile cervicobrachialgia e mi hanno messo un collarino devo tenerlo una settimana e poi se non passa il dolore andare a fare una risonanza magnetica e poi da un neurochirurgo il problema è che ho ancora i leucociti a 15 e anche quelli devo rifarli tra una settimana….cosa può essere? Io sono preoccupata…tutte le altre analisi vanno bene…ho fatto anche l esame delle urine e anche se ogni tanto ho bruciore nella minzione non è risultato nulla..

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango fiducioso, sono convinto che il disturbo passerà e i leucociti rientreranno, ma mi tenga comunque al corrente.

    8. Laura

      Grazie di cuore dottore spero che vada bene anche indossare il collarino….tipo oggi mi sento come la febbre ma non c’è. ..può dare questo disturbo quello che ho? E anche un dolore alla schiena. …ho preso una tachipirina

  6. Antonio

    Per quanto tempo usare gli antidepressivi triciclici per la cefalea tensiva cronica.Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono valutazioni di esclusiva competenza del medico prescrittore, ma in genere i tempi sono lunghi (pena la ricomparsa del problema).

  7. Sonia

    Gentile dottore questo ultimo anno è’ stato molto difficile. La morte di mio padre e vederlo soffrire prima che mi lasciasse. Inoltre anche il mio cane che viveva con me da vent’anni non c’è più. Poi mi sono trasferita in un’altra città per scelta, vicino al mare e nel territorio in cui sono nata. Quindi trasloco e stanchezza fisica e mentale. Già in precedenza soffrivo di ansia e forti vertigini che sono aumentate negli ultimi tempi. Assumo depakim,lorans e trittico due terzi. La domanda è’ : il fatto che le mie vertigini e la mia ansia sono più intense possono dipendere da tutto ciò che le ho scritto. Il mio medico dice che devo superare questo momento di adattamento al nuovo ambiente e soprattutto ai vari distacchi che ho dovuto vivere in questo ultimo periodo. Mi interessa tanto un suo parere. Già mi ha aiutato altre volte e la ringrazio ancora. Se in generale lei pensa che sia così. Grazie ancora

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si credo anch’io che tutti questi cambiamenti l’hanno scossa parecchio e deve ritrovare un equilibrio, non è facile dopo tutto quello che le è successo, il tempo per metabolizzare tutto è piuttosto soggettivo, non sarà breve comunque…le consiglio di continuare a farsi seguire da uno specialista, un supporto specifico in questi casi aiuta sempre. In bocca al lupo, saluti.

  8. Fortunato

    Salve dott ho 43 anni l’anno scorso ho sofferto di cervicale e dopo 4 manipolazioni sono stato bene .ora si è ripresentato di nuovo ho fatto una manipolazione ma da 15 giorni ho un fastidio dietro la nuca non è insopportabile ma mi condiziona le giornate e anche quando dormo ho questo strano dolore e puntualmente mi sveglio con questo dolore se prendo oki mi passa puo darmi qualche consiglio? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha fatto delle indagini per capire se c’è una causa organica? una discopatia o artrosi cervicale, per esempio.

    2. Fortunato

      Si l’anno scorso
      Ridotta la fisiologica lardosi cervicale.
      Spondilouncoartrosi con accennata osteofitosi marginosomatica.
      Ridotta ampieza degli spazi discali c4 c5 c5 c6 e c6 c7

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve,ha sicuramente delle alterazioni a livello cervicale che la predispongono a periodi di fastidio e dolore. Potrebbe essere utile fare un ciclo di terapia antiinfiammatoria per qualche giorno di seguito. saluti

    4. Anonimo

      Grazie stasera vado dal medico di base e mi faccio prescrivere una terapia adatta.la sera metto la borsa d’acqua calda sul collo ma vorrei provare anche un ciclo di massaggi secondo lei andrebbe a benificiare il problema?. Oppure qualche bagno termale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possono aiutare, ma si accerti di rivolgersi sempre a personale competenze (fisioterapisti).

    6. Anonimo

      Il dott mi ha dato tachidol da prendere per 1 settimana gia ho fatto 2 giorni e mi sento decisamente meglio.ora chiedo finito la cura come posso fare per prevenire questo problema?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qual è stata la diagnosi esatta formulata dal medico?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non si può fare molto come prevenzione, se non qualche accorgimento come la sciarpa nei mesi freddi, asciugarsi bene la testa dopo la doccia, corretta gestione dello stress (che può causare tensione muscolare al collo), …

    9. Anonimo

      Ho fatto i 6 giorni con tachidol e sono stato bene
      Ma ora sembra che si stia ripresentando di nuovo questo fastidio dietro la testa.forse ci vuole un farmaco piu specifico?ricordo che il mio problema è fastidio dietro la testa anche quando dormo e dura parecchi giorni.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tachidol è un ottimo antidolorifico, ma non cura il problema; segnali il persistere del dolore al medico, che valuterà se approfondire con esami strumentali.

  9. Anonimo

    Salve dottore io ho un mal di testa molto forte sono andata dal mio Dot anche perché ho bruciori di stomaco e lei mi ha detto e per lo stress ed è vero perché abbiamo avuto una perdita in famiglia ho anche due bambini piccoli che mi fanno impazzire uno piange dalla mattina alla sera e l’altro e molto vivace. .la dottoressa mi ha detto di prendere un analgesico il problema è che non mi passa. Cos altro si prende in questi casi è che non sopporto più anche i bambini ed è un problema la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma non posso consigliare farmaci.

    2. Anonimo

      Ma cosa devo fare devo tornare di nuovo dalla dottoressa? O dovrei fare una visita in specifico?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta telefonicamente il medico, facendogli presente che il dolore non è passato.

  10. Vincenzo

    Buongiorno dottore , ho 22 anni ,a me viene un forte mal di testa , in media , 1/2 volte al mese, i sintomi più o meno sono quelli della cefalea , solo che mi prende un solo lato (la parte destra) , oltre al mal di testa , mi sento gli occhi pesanti , mal di denti e il collo in tensione , ogni volta intervengo con il moment , però vorrei evitare e vorrei trovare o un rimedio più naturale o almeno diminuirla, lei cosa mi consiglia ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può provare con la terapia del caldo, usando quindi fonti di calore (borsa dell’acqua calda, cerotti che scaldano, …) sul collo; se si tratta di cefalea tensiva dovrebbe averne beneficio.

  11. Anonima

    Salve
    Ho iniziato con la cefalea muscolo tensiva data da dei disturbi… Quale problema all ATM malocclusione e problemi alla cervicale…
    Finalmente ho rimesso i denti e tra qualche mese la mandibola dovrebbe tornare alla normalità… Per la cervicale andrò da un fisioterapista…
    Secondo voi la cefalea muscolo tensiva può smettere dopo aver messo a posto tutte queste cose?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo essere sicuramente fiduciosi che gli episodi diventino più rari o addirittura scompaiano.

  12. Joe

    Salve, ho 19 anni e da un mese a questa parte ho cominciato ad avere dei dolori cervicali e in diverse zone della testa, più precisamente all’altezza delle tempie e sopra il cranio. Premetto che non sono mai stato ansioso, ma negli ultimi tempi ho una forte paura di stare male e avere qualcosa di grave. Sono stato in ospedale due settimane fa e mi hanno detto che ho una cefalea muscolo tensiva, prescrivendomi Sirdalud per 4/5 gg ogni sera (x1compressa). Purtroppo a distanza di due settimane i dolori non si sono placati. Continuando con questo dolore proprio all cervicale, delle fitte dolorose al tatto, ma non insopportabili ho avuto un ulteriore attacco d’ansia che mi ha portato nuovamente in ospedale, luogo nel quale ho fatto Tac, Dopller TSA, esami del sangue, EKD(elettrocardiogramma) i quali hanno tutti dato esito negativo, ho fatto inoltre una visita dal neurologo risultata negativa e una visita oculistica perché percepisco un offuscamento lieve dell’occhio destro nonostante le diotrie da miope siano le stesse. Ciò che le voglio chiedere è se dolori non interni alla testa ma esterni (per es. Sensazione di pressione in alcune zone della testa), come dei muscoli, la mascella e dolori ai muscoli di collo e spalle fossero non di natura grave, perché associati a questi sintomi presento un fischio perenne da mesi all’orecchio sinistro. Sono in ansia perché ho letto in internet sintomi del genere in casi di aneurismi ecc. La ringrazio di una sua eventuale valutazione, distinti saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cefalea tensiva e ansia possono spiegare i sintomi, ma raccomando una visita neurologica per una valutazione più precisa e una cura che possa darle sollievo.

    2. Anonimo

      L’ho già fatta in ospedale (.la visita neurologica) subito dopo la tac, e non presento nessn tipo di disturbo. É un fastidio muscolare quindi quello che provo all’altezza della cervicale spalle e alle orecchie, dovuti alla cefalea?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      probabilmente è il contrario, la contrattura muscolare causa cefalea.

    4. Anonimo

      Il fatto è che purtroppo non essendo io un medico non posso autovalutarmi, e il mio medico di base si limita a darmi un timida conferma di ciò che ho, ovvero cefalea muscolo tensiva. Ma il dolore che provo non è dentro la testa come un mal di testa comune, ma esterno, sui muscoli e provo in alcuni punti come la sensazione che mi tirino piccole ciocche di capelli. Il dolore in se è cervicale. La ringrazio ancora della sua disponibilità.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, da come descrive i dolori sarebbe effettivamente una cefalea muscolo-tensiva, non pensi per forza a qualcosa di più grave, dovrebbero esserci anche altri sintomi che non ha e tutti gli esami che ha fatto sono negativi. Se comunque i fastidi dovessero persistere si faccia rivalutare, magari direttamente dallo specialista.

    6. Anonimo

      Grazie ancor dottoressa, volevo fare un’ultima domanda: ogni tanto ma specialmente negli ultimi tempi ho piccole contrazioni di alcuni muscoli del corpo i quali (scusi il gioco di parole) si contraggono senza darmi dolore, è un fatto fisionomico normale dovuto all’ansia degli ultimi tempi e legato quindi alla cefalea? Grazie ancora dei consigli. Saluti.

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si, data la negatività dei controlli fatti, è verosimile che facciano parte del quadro tensivo. saluti

  13. Nic

    Salve,
    la cefalea muscolo tensiva può essere dovuta ad un problema di malocclusione oppure ad un dente devitalizzato rovinato?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Malocclusione assolutamente possibile, improbabile un dente rovinato.

    2. Anna

      Buonasera,
      sono efficaci le fasce autoriscaldanti? se sì, dopo quanto tempo si incomincia a sentire l’effetto benefico e per quanto tempo?

      La ringrazio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Spesso sì.
      2. Dopo qualche ora. Finchè sono calde, poi dipende dal paziente.

    4. Anna

      Salve,
      quali sono i principi attivi più efficaci per diminuire il dolore?
      Grazie

  14. Cesare

    Salve dottore, è da qualche giorno che avverto come una lieve pressione alle tempie ( sopportabilissima, se mi distraggo quasi non la sento ) e ogni tanto qualche emicrania. Ne devo parlare con il mio medico ? Devo preoccuparmi ? .
    Premetto che ho 16 anni e sono un tipo ansioso. La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, vale la pena segnalarlo al medico, ma l’ansia può spiegare il fastidio.

    2. Cesare

      Grazie per la riposta.
      Ho anche un pò di tosse con catarro e stanchezza fisica .
      Può essere legato al mal di testa ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari si tratta di una leggera sindrome parainfluenzale.

  15. Sara

    Salve,
    soffro di un tipo di mal di testa che peggiora se resto sdraiata. L’ho sempre collegato al fatto di soffrire di cervicali infiammati (spessissimo la sera, al ritorno dal lavoro ho le spalle e il collo distrutti, ma non al punto di dover prender sempre antidolorifici. Lavoro al pc tutto il giorno). Se la domenica sto a letto un po’più del solito, ecco il mal di testa che interessa in genere una parte del cranio. In genere il dolore si allevia se mangio tanto e se non sto coricata. Potrebbe essere emicrania muscolo tensiva? In questi giorni di influenza in cui devo stare a riposo non so come fare, perché ovviamente peggiora. Esistono dei rimedi o qualcosa che posso fare (non farmaci)? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì potrebbe trattarsi di cefalea muscolo-tensiva, oltre ad evitare le posizioni che peggiorano la situazione e che accentuano la contrattura cervicale e dorsale non c’è molto da fare, se dovesse diventare particolarmente invalidante le consiglio di rivolgersi al medico per valutare una terapia, per lo meno da assumere al bisogno.

  16. Anonimo

    Salve dottori è possibile che stress e ansia causino anche fotosensibilità e altri disturbi alla vista oltre al senso di pressione alla nuca e alla fronte?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sono disturbi che avverte li ha solo in situazioni di stress? I disturbi della vista andrebbero indagati con visita oculistica. saluti

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore sono sintomi che avverto quotidianamente da oltre un anno ormai, sia in situazioni stressanti che non. Soffro di sinusite e di rinite allergica e mi sono reso conto che i fastidi peggiorano quando sono molo congestionato. Ho fatto una visita oculistica ed è risultato tutto nella norma. Purtroppo questa fotosensibilità che manifesto è associata anche a lievi vertigini e ad un senso di compressione alla fronte e alla nuca. Secondo lei dovrei farmi vedere da un neurologo?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Più che dal neurologo farei una visita otorinolaringoiatrica, data l’allergia e la sinusite, possibile causa dei suoi sintomi.

  17. silvana

    Salve volevo un parere di voi io soffro di un mal di testa che inizia dal collo alla nuca diffiaco alle orecchie ai sensi alle tempie sul capo fronte occhi naso viso denti se ho una morsa e una pesantezza sul capo che tipo di mal di testa ho a chi mi devo rivolgere per questo problema

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il neurologo è lo specialista che si occupa di questi disturbi, ma il medico curante è assolutamente in grado di aiutarla.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Intanto può parlarne anche con lo psichiatra, può consigliare un farmaco per questo tipo di problema.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente è il neurologo lo specialista che di norma se ne occupa, ma se è seguito da uno psichiatra è giusto riferire a lui eventuali difficoltà.

  18. Dario

    Buongiorno, ho continui dolori a tutte le fasce muscolari che coinvolgono il Collo, il dolore mi scende anche al Deltoide ed a volte anche più in basso verso il braccio, mi fanno male i muscoli mandibolari tutte e due le fasce che partono da sotto.le orecchie, alla convengenza degli occhi in alto dove comincia il naso, a volte anche gli zigomi, penso sia muscolo tensiva la questioni. Potreste darmi un parere . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la sua ipotesi è assolutamente plausibile, ma raccomando di verificare con il suo medico.

  19. Anonimo

    Buongiorno dottori.
    Allora ieri pomeriggio sul tardi ho cominciato ad avere mal di testa, col passare del tempo è andato peggiorando prendendo tutta la testa, anche il collo. Pensando a un problema di cervicale (ultimamente mi capita di soffrire di mal di testa e collo) ho fatto qualche esercizio per il collo e poi mi sono messa una pezza bagnata sulla fronte che di solito mi fa stare meglio. Effettivamente era passato il mal di testa, ma ho avvertito poi un dolore solo alla parte sinistra alle tempie e sopra il sopracciglio. Speravo che con una dormita sarebbe passato tutto come al solito, r invece stamattina ho ancora qualche fastidio. Cosa mi consiglia? Devo preoccuparmi o e possobile che il mal di testa duri così tanto? Il mio medico va su appuntamento e non credo che oggi sis disposto a vedermi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Fastidio sul sopracciglio?

      Non è comunque raro che una cefalea tensiva possa durare a lungo, anche se ovviamente andrà verificata con il medico.

    2. Anonimo

      Si il fastidio va dalla tempia sinistra e si sposta verso la fronte, ma rimane localizzato “all’altezza del sopracciglio” vicino la tempia, non mi da fastidio tutta la fronte insomma (non so come spiegare). Ho anche un senso di intontimento.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Avevo il dubbio di sinusite, ma probabilmente no.

      Verifichi comunque con il medico.

    4. Anonimo

      Ci avevo pensato anche io sinceramente perché due giorni fa avevo mal di testa e sentivo “pulsare” al naso tra gli occhi, ma non ci ho mai sofferto. Dal medico volevo non andarci perché ci vado troppo spesso, comunque se oggi non mi passa prenderò un appuntamento. Grazie delle risposte

    5. Anonimo

      Salve volevo chiedere perché quando dormo mi sento come un fastidio tendente a dolore dietro la testa però solo il lato sinistro poi a metà mattinata o mi passa o mi accompagna per tutta la giornata.premetto che soffro di cervicale ma possibile che tutte le sere mi succede?e cosa posso fare? Grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe aiutare abituarsi a dormire a pancia in su, usando appositi cuscini per problemi alla cervicale.

    7. Anonimo

      Dormo a pancia in su e uso il cuscino in lattice ma niente è piu di un mese che non dormo bene e anche il risveglio non è dei migliori perché ci sono giorni che questo fastidio mi accompagna per tutgo il giorno.cosa faccio?

    8. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può darsi che il cuscino non sia comunque adatto, lattice o meno, potrebbe essere troppo alto o troppo basso per esempio; le capita solo di notte e sparisce durante la giornata o ha anche episodi al di fuori del letto? in tal caso non è detto che il problema sia solo il cuscino.

    9. Anonimo

      Da piu di un mese mi capita tutte le mattine e a volte mi accompagna per tutta la giornata non è un vero e proprio dolore ma un fastidio che mi condiziona le giornate,e la cosa strana è che si presenta solo sul lato sx dietro l’orecchio. Cosa posso fare?

    10. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si faccia visitare, probabilmente c’è un problema relativo a qualche nervo o a qualche muscolo in particolare, può essere utile qualche manipolazione fisioterapica.

  20. Seren

    Salve stamattina esco e con il freddo ho iniziato ad avere dolori alla fronte e alle tempie… Con senso di confusione mentale… Può essere cefalea muscolo tensiva?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Perché il freddo causa alterazioni anche rapide della circolazione, è normale.

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