Candida: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 959 giorni

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Introduzione

La candida (o candidosi) è un’infezione piuttosto comune provocata dalla candida albicans, un fungo saprofita normalmente presente in diversi distretti del corpo umano (bocca, vagina, …) che in determinate condizioni può diventare patogeno (ossia causa di malattia).

La candida di solito colpisce le zone calde ed umide del corpo umano, come ad esempio la bocca (provocando mughetto), e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità. Quando provoca un’infezione vaginale viene definita candidosi vulvovaginale. Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75 per cento circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.

Le infezioni vaginali da candida possono causare: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Oralcandi.JPG

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Cause

La candida è normalmente presente in piccole quantità sulla pelle e all’interno della cavità orale, dell’apparato digerente e della vagina, senza causare alcun disturbo. La quantità di candida nel corpo umano è controllata dal sistema immunitario sano e da alcuni batteri buoni.

I sintomi compaiono quando la candida presente nel corpo prolifera in maniera anomala e causa un’infezione. Ad esempio, se il sistema immunitario è indebolito (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici), la candida può moltiplicarsi all’interno della vagina e provocare i sintomi della candidosi.

Spesso la proliferazione eccessiva della candida si verifica dopo l’assunzione di antibiotici contro un’infezione batterica (ad esempio un’infezione da streptococco alla gola), poiché gli antibiotici possono eliminare anche quei batteri che normalmente impediscono alla candida di proliferare. La candida può anche crescere eccessivamente nelle donne con la glicemia alta, quindi le donne affette da diabete non monitorato sono maggiormente a rischio di infezioni da candida.

La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.

Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima del ciclo mestruale.

Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.

La candidosi è meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il suo medico.

Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:

  • dolore,
  • prurito,
  • irritazione,
  • arrossamento,
  • perdite vaginali grigio-biancastre,
  • dolore durante la minzione,
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

In caso di infezioni genitali maschili si rileva:

  • rossore,
  • piccole piaghe,
  • prurito,
  • bruciore.

Per ultimo le infezioni orali (mughetto) presentano sopratutto puntini o macchie bianche in bocca e sulla lingua, facilmente asportabili. Nei neonati può essere causa di fastidio durante la suzione o l’uso del succhiotto.

Cura e terapia

In caso di sintomi di infezione da candida, come il prurito o perdite vaginali anomale, ci si deve rivolgere al medico o al ginecologo. Ci sono anche altre infezioni che possono causare sintomi analoghi, ma richiedono terapie diverse; eventualmente il medico può prelevare un campione di urina (per evidenziare l’eventuale presenza di infezioni dell’apparato urinario) e di fluidi vaginali da esaminare al microscopio.

Vengono di norma prescritte una crema vaginale, delle pastiglie o delle candelette che faranno scomparire velocemente i sintomi in pochi giorni e l’infezione entro una settimana.

Infezioni orali vengono trattate con gel orali o sciroppi specifici. Nei neonati può essere utile l’utilizzo di una soluzione di bicarbonato.

Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando gli spray o le lavande vaginali. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.

Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappola l’umidità e non impedisce la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).

Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sara

    Buongiorno dottore, in seguito ad una vaginite e dopo averne anche seguito la cura un secondo ginecologo mi ha prescritto una terapia di supporto con gli ovuli monogin vista la mia paura e sospetto che qualche sintomo potesse tornare. Mi chiedevo se fosse normale che questi ovuli mi provocassero bruciore che prima non avevo, soprattutto in prossimità di quando li ho messi ma anche un po’ durante la giornata magari dopo aver fatto pipì o anche lo stesso uso del detergente intimo quando mi lavo. La ringrazio in anticipo per la sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe succedere; può essere che ci sia una qualche sostanza che le dà fastidio.

    2. francesca

      O fatto la cura diverse volte senxa esito positivo .come posso convivere con questo fastidioso male.che cura devo fare x guarire

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