Candida: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 742 giorni

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Introduzione

La candida (o candidosi) è un’infezione piuttosto comune provocata dalla candida albicans, un fungo saprofita normalmente presente in diversi distretti del corpo umano (bocca, vagina, …) che in determinate condizioni può diventare patogeno (ossia causa di malattia).

La candida di solito colpisce le zone calde ed umide del corpo umano, come ad esempio la bocca (provocando mughetto), e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità. Quando provoca un’infezione vaginale viene definita candidosi vulvovaginale. Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75 per cento circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.

Le infezioni vaginali da candida possono causare: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Oralcandi.JPG

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Cause

La candida è normalmente presente in piccole quantità sulla pelle e all’interno della cavità orale, dell’apparato digerente e della vagina, senza causare alcun disturbo. La quantità di candida nel corpo umano è controllata dal sistema immunitario sano e da alcuni batteri buoni.

I sintomi compaiono quando la candida presente nel corpo prolifera in maniera anomala e causa un’infezione. Ad esempio, se il sistema immunitario è indebolito (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici), la candida può moltiplicarsi all’interno della vagina e provocare i sintomi della candidosi.

Spesso la proliferazione eccessiva della candida si verifica dopo l’assunzione di antibiotici contro un’infezione batterica (ad esempio un’infezione da streptococco alla gola), poiché gli antibiotici possono eliminare anche quei batteri che normalmente impediscono alla candida di proliferare. La candida può anche crescere eccessivamente nelle donne con la glicemia alta, quindi le donne affette da diabete non monitorato sono maggiormente a rischio di infezioni da candida.

La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.

Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima del ciclo mestruale.

Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.

La candidosi è meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il suo medico.

Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:

  • dolore,
  • prurito,
  • irritazione,
  • arrossamento,
  • perdite vaginali grigio-biancastre,
  • dolore durante la minzione,
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

In caso di infezioni genitali maschili si rileva:

  • rossore,
  • piccole piaghe,
  • prurito,
  • bruciore.

Per ultimo le infezioni orali (mughetto) presentano sopratutto puntini o macchie bianche in bocca e sulla lingua, facilmente asportabili. Nei neonati può essere causa di fastidio durante la suzione o l’uso del succhiotto.

Cura e terapia

In caso di sintomi di infezione da candida, come il prurito o perdite vaginali anomale, ci si deve rivolgere al medico o al ginecologo. Ci sono anche altre infezioni che possono causare sintomi analoghi, ma richiedono terapie diverse; eventualmente il medico può prelevare un campione di urina (per evidenziare l’eventuale presenza di infezioni dell’apparato urinario) e di fluidi vaginali da esaminare al microscopio.

Vengono di norma prescritte una crema vaginale, delle pastiglie o delle candelette che faranno scomparire velocemente i sintomi in pochi giorni e l’infezione entro una settimana.

Infezioni orali vengono trattate con gel orali o sciroppi specifici. Nei neonati può essere utile l’utilizzo di una soluzione di bicarbonato.

Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando gli spray o le lavande vaginali. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.

Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappola l’umidità e non impedisce la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).

Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Il fatto che siano giallognole nn centrano nulla pancreas o fegato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico, ma il mio parere lo conosce.

  2. Anonimo

    No nn parlo dell ansia ma del fatto delle feci…su quello dico nn ho nulla?

  3. Sori

    Buongiorno. Vorrei sapere se usare i farmaci contro irritazioni vaginali tipo ” vagisil o tantum rosa” possa essere d’aiuto contro la candidosi vulvovaginale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuno dei due è curativo, entrambi potrebbero dare sollievo temporaneo.

  4. Michele

    Salve dottore domani mattina devo fare delle analisi del sangue e dato che sto facendo la cura con diflucan volevo chiederle se era meglio spostare queste analisi dopo aver finito la cura.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho già detto dipende dal tipo di analisi che andrà ad effettuare, ma l’ultima parola spetta al medico.

  5. j

    Il medico mi ha fatto fare l emocromo completo con formula leucocitaria, ves e bilirubina e ormkne della tiroide

  6. disperata

    Salve,prendo la pillola da 3 mesi e ho notato da ieri delle perdite cremose bianche (della consistenza di un balsamo tipo). Durante un rapporto orale al mio partner lui dice di aver sentito uno strano gusto e la cosa mi ha preoccupata.
    Non ho altri dolori o sintomi.
    Che si tratti di candida?

    1. stella

      Salve , in presenza dei sintomo da candida il farmacista mi ha consigliato una crema MECLON (metronidazolo,clotrimazolo) pero sto continuando ad avere ancora questi sintomi di prurito ,brucciori e perdita cremosa,,,,mi puo dire se quella crema non era adatta e devo provare un altro medicinale o pensa che puo essere un altro problema? grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ammesso e non concesso che la diagnosi sia giusta la crema era adatta, ma evidentemente nel suo caso non sufficiente; si rivolga con fiducia al medico.

    3. stella

      Grazie, ho un altra domanda : nell tempo di attesa per la prenotazione dell tampone vaginale ,,cosa posso fare per alleviare i sintomi ? buona giornata

    4. stella

      comunque vorrei precizare i sintomi sono: bruciore,prurito,rossore,dolore al raporto,perdita bianca tipo ricotta.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Protegga i rapporti e lavaggi intimi con il bicarbonato.

  7. Anonimo

    Salve, venerdì e sabato ho avuto perdite cremose bianche. Non erano abbondanti perchè sugli slip non trovavo perdite eccessive. La cosa che mi ha fatto pensare, è che toccandole, lasciavano un effetto (mi scuso per il termine) appiccicoso e “vellutato” sulle mani.
    Prendo la pillola e ciò i aveva fatto pensare alla candida. Pochi giorni dopo la fine dell’emorragia da sospensione, ho avuto perdite bianche liquide il 7 o 8 giorno, non ricordo con precisione. L’episodio è durato poco, ed è andata calando di giorno in giorno. Oggi sono andata dal medico, c’era un suo sostituto, gli ho detto delle perdite cremose e mi ha prescritto Macmiror Complex 500, senza nemmeno darmi un occhiata o chiedermi di altri sintomi mi ha prescritto questi ovuli.
    Sinceramente non vorrei prenderlo senza delle certezze. Lei che ne pensa? Sarebbe meglio fare un tampone?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perdite a parte ci sono altri sintomi (dolore, bruciore, prurito, …)?

    2. Anonimo

      No affatto, nulla di anormale.
      Da quello che so della Candida non dovrebbe causare prurito molto intenso?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sempre, ma spesso; in tutta onestà forse aspetterei qualche giorno…

    4. Anonimo

      Aspettare per vedere se c’è un evoluzione dei sintomi o che passi? Ho sentito il ginecologo e mi ha consigliato di aspettare e non prendere niente fino alla visita che mi ha fissato per inizio maggio.
      Nel frattempo mi diceva che qualche lavaggio con bicarbonato posso farlo per far ristabilire il ph. Per la dieta yogurt magro bianco a volontà, pasta integrale, niente dolci, tanta frutta verdure e acqua.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido parola per parola le indicazioni del ginecologo.

  8. Anonimo

    Ma basteranno questi 10 giorni di diflucan che il dottore mi ha fatto fare a sconfiggere la candida intestinale?

  9. Anonimo

    ma finita questa cura posso mtornare a mangiare regolarmente anche pane pizza e altro?

  10. Salve

    Ciao dottore, nel 2009 ho avuto la candida diagnosticata tramite tampone vaginale (avevo un forte prurito, delle perdite dense ovvero mi uscivano dei pezzettini bianchi, bruciore e rossore) l’ho curata con daktarin crema e lavande vaginale (14 giorni). Nel 2010 di nuovo ma molto più leggera avevo prurito e dei pezzettini bianchi molto più piccoli, curata con daktarin (7 giorni). Nel 2011 e nel 2012 non ho avuto nessun problema. Nel 2013 di nuovo candida avevo prurito e rossore curata subito con gyno-canesten (7 giorni). Nel 2014 cioè quest’anno a marzo di nuovo prurito, rossore e bruciore ellievissime perdite bianchette così ho messo gyno-canesten (solo per 2 giorni perché poi ho avuto il ciclo) mi è terminato il ciclo venerdi e oggi mi sn risvegliata di nuovo con il prurito (premetto che sono abbastanza stressata da giorni). Oggi rinizio la cura con gyno-canesten. Secondo lei devo preoccuparmi per qquesta candida persistente? Da cosa può essere dovuto ( non ho rapporti da 4 mesi e prima sempre con i preservativi, mi lavo due volte al giorno, non sto mangiando molti zuccheri ma sto mangiando molta verdura). Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un episodio all’anno od anche meno non deve preoccupare.

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