Candida: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1108 giorni

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Introduzione

La candida (o candidosi) è un’infezione piuttosto comune provocata dalla candida albicans, un fungo saprofita normalmente presente in diversi distretti del corpo umano (bocca, vagina, …) che in determinate condizioni può diventare patogeno (ossia causa di malattia).

La candida di solito colpisce le zone calde ed umide del corpo umano, come ad esempio la bocca (provocando mughetto), e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità. Quando provoca un’infezione vaginale viene definita candidosi vulvovaginale. Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75 per cento circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.

Le infezioni vaginali da candida possono causare: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.

Foto

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Oralcandi.JPG

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Cause

La candida è normalmente presente in piccole quantità sulla pelle e all’interno della cavità orale, dell’apparato digerente e della vagina, senza causare alcun disturbo. La quantità di candida nel corpo umano è controllata dal sistema immunitario sano e da alcuni batteri buoni.

I sintomi compaiono quando la candida presente nel corpo prolifera in maniera anomala e causa un’infezione. Ad esempio, se il sistema immunitario è indebolito (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici), la candida può moltiplicarsi all’interno della vagina e provocare i sintomi della candidosi.

Spesso la proliferazione eccessiva della candida si verifica dopo l’assunzione di antibiotici contro un’infezione batterica (ad esempio un’infezione da streptococco alla gola), poiché gli antibiotici possono eliminare anche quei batteri che normalmente impediscono alla candida di proliferare. La candida può anche crescere eccessivamente nelle donne con la glicemia alta, quindi le donne affette da diabete non monitorato sono maggiormente a rischio di infezioni da candida.

La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.

Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima del ciclo mestruale.

Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.

La candidosi è meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il suo medico.

Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:

  • dolore,
  • prurito,
  • irritazione,
  • arrossamento,
  • perdite vaginali grigio-biancastre,
  • dolore durante la minzione,
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

In caso di infezioni genitali maschili si rileva:

  • rossore,
  • piccole piaghe,
  • prurito,
  • bruciore.

Per ultimo le infezioni orali (mughetto) presentano sopratutto puntini o macchie bianche in bocca e sulla lingua, facilmente asportabili. Nei neonati può essere causa di fastidio durante la suzione o l’uso del succhiotto.

Cura e terapia

In caso di sintomi di infezione da candida, come il prurito o perdite vaginali anomale, ci si deve rivolgere al medico o al ginecologo. Ci sono anche altre infezioni che possono causare sintomi analoghi, ma richiedono terapie diverse; eventualmente il medico può prelevare un campione di urina (per evidenziare l’eventuale presenza di infezioni dell’apparato urinario) e di fluidi vaginali da esaminare al microscopio.

Vengono di norma prescritte una crema vaginale, delle pastiglie o delle candelette che faranno scomparire velocemente i sintomi in pochi giorni e l’infezione entro una settimana.

Infezioni orali vengono trattate con gel orali o sciroppi specifici. Nei neonati può essere utile l’utilizzo di una soluzione di bicarbonato.

Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando gli spray o le lavande vaginali. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.

Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappola l’umidità e non impedisce la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).

Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. clara

    Buonasera dottore,oggi sono stata dal ginecologo che visto il risultato del pap test che evidenziava un’infezione da candida mi ha prescritto sporanox capsule,una al giorno per quattro giorni. Ho letto il foglietto illustrativo e tra le controindicazioni ci sono disturbi al fegato e insufficienze epatiche. Il mio problema è che ho/ho avuto la mononucleosi (primi sintomi un mese fa) e ora dagli esami del sangue il mio fegato risulta sofferente,transaminasi molto alte. Secondo lei è meglio evitare di prendere questo farmaco vista la mia situazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo contatti telefonicamente e glielo faccia presente.

  2. Sandra

    buon pomeriggio dottore, un mese fa ho avuto la candida. Sono andata dal ginecologo che mi ha prescritto Diflucan per una settimana. Avevo già una confezione di Diflucan in casa ma non avevo notato che all’interno c’erano solo quattro pillole. Ho preso la medicina per quattro giorni e mi sentivo già molto meglio così non sono più andata a comprarne un’altra confezione. Tre giorni fa ho iniziato ad avere un bruciore intimo e un prurito e solo ieri ho notato i primi grumi, così sono andata in farmacia ed ho comprato una confezione di Diflucan senza prescrizione medica ed ho già preso la prima pillola. Ho fatto bene ha prendere la pillola da subito o avrei dovuto aspettare un pò di tempo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i sintomi sono identici probabilmente ha fatto bene, ma sarebbe stato preferibile il preventivo parere del ginecologo; mi permetto di sottolineare che interrompere queste cure prima del tempo è decisamente controproducente, l’infezione può diventare molto più ostica da risolvere.

    2. Sandra

      Dottore ho preso la medicina fino a venerdì perchè avevo finito la confezione di diflucan (anche mia sorella ha la candida purtroppo :( ) sabato e domenica le farmacie non sono aperte e qualche minuto fa sono tornata a casa con la confezione nuova. C’è qualche problema se abbiamo saltato due giorni tra una compressa e l’altra? Per favore risponda presto :(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è di selezionare funghi resistenti al farmaco (c’è sempre almeno una farmacia aperta sul territorio, anche nei giorni festivi).

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una soluzione, che va comunque valutata con il ginecologo.

  3. miriam

    Ho notato che quando ho perditev vaginali molto dense e trasparenti ….subito dopo mi viene la candida . C ‘e ‘ un nesso tra le due cose ? in genere usi degli ovuli vaginali e va via . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente quando vede questo tipo di perdite l’infezione è già in corso e questi ne sono i primi sintomi.

  4. Anonimo

    Buonasera dottore. Da un po’ di tempo,ogni tanto, avverto un prurito forte intorno alle labbra della vagina, ora da una parte ora dall’altra. Non mi depilo sulle labbra e non ho altri sntomi solo prurito che si presenta con delle punture improvvise. Non ho perdite se non le normali perdite bianche. Ho paura di qulcosa si grave o di un tumore. Cosa puó essere dottore? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da verificare con il medico che non sia una leggera candida.

  5. Anonimo

    Mi succedeva anche quand mi depilavo in quella zona, ma adesso non lo faccio piú.

  6. miriam

    Sto curando la candida con gli ovuli da 4 giorni …va meglio ma per quanti altri giorni li devo mettere ? vorrei assicurarmi di non contagiare il mio compagno …grazie

  7. Valentina

    buonasera dottore, circa due settimane fa ho curato una candida con sporanox( 2compresse al dì x tre gg consecutivi) e pevaril pomata per una settimana la notte; la stessa cura e’ stata fatta dal mio partner. Tutto bene fino a ieri, quando purtroppo il mio partner ha ricominciato ad avere bruciore e chiazze rosse sul glande, io apparentemente non ho più sintomi. Secondo lei dobbiamo ripetere nuovamente la stessa terapia o e il caso che me ne faccia dare un’altra dal ginecologo? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura era stata seguita anche dal partner? A lei i sintomi sono passiti? Ci sono stati rapporti in questi ultimi giorni?

    2. Anonimo

      Ho notato in mattinata qualche piccola perdita , la cura l’ha seguita anche lui. Si ci sono stati rapporti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ripeta la stessa cura, domani contatti il ginecologo.

  8. lucia

    Salve dottore.ho la candida e il ginecologo mi ha prescritto una cura a me e al mio ragazzo che consiste in:gynocanesten(10 giorni di sera),elazor(1 compressa 1 volta a settimana per 4 settimane),travocort(mattina e sera) e lavaggi con candinet.in questi dieci al 9 giorno di cura abbiamo avuto rapporti e ora (giorno dopo) ho delle macchie sugli slip rosa-rosso.cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le segnali al ginecologo per valutare se possano essere causate dall’infezione.

  9. Claudia

    Buonasera dottore,
    Sto curando l’herpes zoster con Aciclovir da 4 giorni.
    Oggi ho avuto anche l’esito di un tampone eseguito la scorsa settimana ed è positivo alla candida.
    C’è una relazione tra le due infezioni? per non sovrapporre troppi medicinali aspetto di terminare Aciclovir per trattare la candida? Grazie saluti Claudia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa è stato prescritto per la candida?

      L’unica relazione è per entrambi un calo delle difese immunitarie.

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