Bronchite: sintomi cronica e acuta, terapie, antibiotici

Ultimo Aggiornamento: 9 giorni

Introduzione

La bronchite è un’infiammazione delle pareti dei bronchi, le strutture che permettono il passaggio del flusso d’aria da e verso i polmoni (l’espirazione e l’inspirazione).

I soggetti affetti hanno spesso una tosse che porta ad espettorare muco. Il muco è una sostanza viscosa prodotta dal rivestimento dei condotti bronchiali. La bronchite può anche causare rantoli (un fischio o un suono stridulo durante il respiro), dolore o fastidio toracico, un modesto rialzo febbrile e affanno.

La bronchite può essere

La forma acuta è una patologia piuttosto comune, spesso ha origine da un raffreddore o da un’altra infezione delle vie aeree, mentre la forma cronica è una patologia più grave: è un’infiammazione protratta dei bronchi, spesso imputabile al fumo.

La bronchite acuta di solito guarisce completamente nel giro di pochi giorni, però è possibile che la tosse continui per settimane; se gli episodi di bronchite sono frequenti si potrebbe trattare di un’infiammazione cronica, che deve essere curata dal medico. La bronchite cronica è una delle patologie classificate come malattie polmonari croniche ostruttive.

La bronchite cronica è una grave condizione evolutiva. Avviene quando il rivestimento dei condotti bronchiali è costantemente irritato e infiammato, con una conseguente tosse catarrosa persistente. Il fumo di sigaretta è la causa principale di bronchite cronica.

Virus o batteri possono infettare facilmente i condotti bronchiali irritati. Se questo avviene, peggiorano e si protraggono i sintomi di bronchite. Di conseguenza, i soggetti con bronchite cronica hanno periodi in cui i sintomi peggiorano significativamente rispetto al solito.

La forma cronica è una condizione patologica grave, che si protrae nel tempo. Diagnosi e trattamento precoci, associati all’eliminazione del fumo (attivo e passivo), possono migliorare la qualità di vita. Ci sono poche probabilità di guarire completamente per soggetti con bronchite cronica grave.

La terapia mira ad alleviare i sintomi e a facilitare la respirazione.

Cause

Bronchite acuta

La bronchite acuta è causata da infezioni o irritanti polmonari. I virus che causano il raffreddore e l’influenza sono anche la causa più comune di bronchite acuta. Talvolta, questa malattia può avere origine batterica.

Alcune sostanze possono irritare i polmoni e le vie aeree, aumentando il rischio di contrarre la malattia. Per esempio, l’inalazione o l’esposizione a fumo di sigaretta, polveri, fumi, vapori o aria inquinata aumentano il rischio di bronchite acuta. Questi irritanti polmonari possono anche peggiorare i sintomi.

Anche l’esposizione a livelli elevati di polveri o fumi, come a seguito di un’esplosione o di un incendio importante, può scatenare una bronchite acuta.

Fattori di rischio

  • Età: anziani, lattanti e bambini piccoli sono maggiormente a rischio di contrarre una bronchite acuta.
  • Esposizione a: fumo di sigaretta (attivo o passivo),
    • polveri,
    • fumi,
    • vapori,
    • inquinamento.
  • Basse difese immunitarie: queste possono essere conseguenti ad un’altra malattia acuta, come un raffreddore, o ad una situazione cronica che compromette il sistema immunitario. Anziani, lattanti e bambini piccoli hanno maggior suscettibilità alle infezioni.
  • Esposizione a irritanti nell’ambiente di lavoro: il rischio di avere una bronchite è maggiore se addetti a lavori che espongono ad irritanti polmonari, come nei mulini o nel tessile, o a fumi chimici.
  • Reflusso gastrico: reflussi gastrici copiosi ripetuti possono irritare la gola e predisporre alla malattia.

Bronchite cronica

A volte l’infiammazione e l’ispessimento delle pareti dei bronchi diventano permanenti: questa malattia è nota come bronchite cronica.

L’inalazione reiterata di fumi che irritano e danneggiano i tessuti polmonari e delle vie aeree causa la bronchite cronica. Il fumo di sigaretta è la causa principale di bronchite cronica.

Anche l’esposizione ad aria inquinata e a polveri o fumi presenti nell’ambiente o nel posto di lavoro può portare alla forma cronica.

I soggetti con bronchite cronica hanno periodi in cui i sintomi peggiorano significativamente rispetto al solito. I periodi di peggioramento possono anche essere associati a forme acute virali o batteriche.

Fattori di rischio

  • La bronchite cronica può manifestarsi a qualunque età, anche se è più frequente in individui con più di 45 anni. Inoltre, molti adulti con bronchite cronica sono fumatori. Le donne hanno più del doppio di probabilità dei maschi di avere una diagnosi di malattia.
  • Fumo di sigaretta: i fumatori e i loro conviventi hanno maggiori probabilità di contrarre la bronchite cronica.

Sintomi

La forma acuta conseguente ad un’infezione di solito si sviluppa come postumo di un raffreddore o dell’influenza. I sintomi di raffreddore o di influenza includono mal di gola, stanchezza, febbre, dolori diffusi, naso chiuso o scolo nasale, vomito e diarrea.

Tra i sintomi di entrambe le forme di bronchite possiamo trovare:

  • Tosse,
  • Produzione di espettorato (catarro) trasparente, oppure di colore biancastro, giallastro o verdastro,
  • Difficoltà a respirare, che si aggravano quando si fanno sforzi anche lievi,
  • Asma,
  • Affaticamento,
  • Febbre lieve e brividi,
  • Dolore al petto.

Nei casi di forma acuta grave, ci può essere anche affanno, specialmente durante un’attività fisica.

La maggior parte dei sintomi di bronchite acuta (dolore toracico, affanno,…) dura un massimo di 2 settimane, ma in alcuni soggetti la tosse può protrarsi anche per 8 settimane.

Nel caso della bronchite acuta potreste avere una tosse fastidiosa che si protrae per diverse settimane dopo che la malattia è guarita, tuttavia i sintomi potrebbero ingannare: nel corso della patologia non si ha sempre il catarro, i bambini spesso non lo eliminano e quindi i genitori potrebbero non notare che è in corso un’infezione secondaria. Si potrebbe iniziare a soffrire di bronchite cronica anche se in precedenza non si è mai sofferto della forma acuta.

Sintomi della bronchite cronica

Generalmente ci si considera affetti da bronchite cronica se si tossisce per la maggior parte della giornata per almeno tre mesi all’anno in un periodo di due anni (consecutivi). Spesso, però, i fumatori affetti da bronchite cronica tossiscono quasi tutti i giorni, anche soltanto per schiarirsi la gola al mattino.

Il protrarsi dell’infiammazione sul lungo periodo può causare la formazione di cicatrici nei bronchi e quindi una produzione eccessiva di muco; con il passare del tempo le pareti dei bronchi si ispessiscono e nelle vie aeree alla fine si possono formare delle lesioni. Tra i sintomi specifici possiamo anche trovare:

  • Tosse che peggiora al mattino oppure quando il tempo è umido,
  • Frequenti infezioni respiratorie (raffreddori o sindromi influenzali), aggravate da tosse produttiva (tosse grassa).

Se siete affetti da bronchite cronica molto probabilmente ci saranno dei periodi in cui i sintomi peggiorano, in questi momenti si può sovrapporre la forma acuta, di origine virale oppure batterica.

Molti fumatori sentono la necessità di eliminare del catarro ogni mattina, appena svegli: se questa situazione continua per più di tre mesi potrebbe essere in atto un’infiammazione cronica.

Sono portatori di b. cronica i soggetti che hanno tosse catarrosa quasi tutti i giorni per tre mesi all’anno per due anni consecutivi.

Pericoli

Un singolo episodio normalmente non deve causare preoccupazioni, ma in alcuni pazienti può provocare la polmonite. Gli anziani, i neonati, i fumatori e le persone affette da patologie respiratorie croniche o da problemi cardiaci sono maggiormente a rischio di ammalarsi di polmonite.

Non sottovalutate gli episodi di bronchite ricorrenti. Possono essere sintomo di:

  • Bronchite cronica,
  • Asma,
  • Altre malattie polmonari.

Vi ricordiamo che, se avete una bronchite cronica e continuate a fumare, il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni è ancora maggiore rispetto a quello degli altri fumatori.

Diagnosi

Per diagnosticare la bronchite, il medico può avvalersi dei metodi seguenti:

  • Usare lo stetoscopio per auscultare l’eventuale asma o altri rumori anomali provenienti dai polmoni,
  • Farvi fare una radiografia al petto,
  • Farvi fare degli esami del sangue,
  • Coltura dell’escreato: in questo esame si analizza il catarro prodotto insieme alla tosse, per vedere se sono presenti dei batteri al suo interno,
  • Farvi fare una spirometria (esame della funzionalità polmonare), per evidenziare eventuali altre cause dei sintomi.

La spirometria mira a evidenziare l’asma o l’enfisema, durante quest’esame verrà richiesto di soffiare in un apparecchio (lo spirometro) che misura il volume dell’aria rimasta nei polmoni dopo che avete inspirato profondamente ed espirato. Lo spirometro evidenzia anche la velocità con cui espirate l’aria dai polmoni.

Questo esame non è doloroso e dura soltanto pochi minuti. Se avete episodi ricorrenti di bronchite e il vostro medico non vi suggerisce di sottoporvi alla spirometria, chiedeteglielo voi espressamente.

Che cosa fare in attesa della visita

I seguenti consigli possono aiutarvi ad alleviare i sintomi.

  • Riposatevi. Cercate di dormire molto durante la notte.
  • Bevete molto.
  • Evitate di esporvi al fumo di sigaretta.
  • In casa, tenete una temperatura abbastanza calda e un sufficiente tasso di umidità.

Cura e terapia

Lo scopo della terapia contro la bronchite è quello di alleviare i sintomi e di facilitare la respirazione. A volte, per guarire dalla bronchite acuta, è sufficiente:

  • Riposare,
  • Bere molto,
  • Respirare aria umida e non troppo fredda,
  • Assumere un farmaco antitosse da banco, accompagnato da tachipirina o aspirina (solo per gli adulti).

Farmaci

In alcune circostanze il medico potrebbe prescrivervi dei farmaci.

  • Antibiotici. La bronchite di solito è la conseguenza di un’infezione di natura virale, quindi gli antibiotici non hanno alcuna utilità. Il medico tuttavia potrebbe prescrivervi un antibiotico se sospetta che siate stati colpiti da un’infezione batterica. Se avete una malattia polmonare cronica o se fumate, il medico potrebbe anche prescrivervi degli antibiotici per ridurre il rischio di un’infezione secondaria grave.
  • Farmaci antitosse. È meglio non bloccare la tosse, se questa produce molto catarro, perché tossire aiuta a rimuovere le sostanze irritanti presenti nei polmoni e nelle vie aeree. Se la tosse vi impedisce di dormire, usate un farmaco da banco in dose sufficiente per dormire, ma non per sopprimere completamente la tosse. Se la tosse vi impedisce seriamente di dormire, il medico potrebbe prescrivervi un farmaco antitosse.
  • Altri farmaci. Se siete affetti da asma o da malattie polmonari croniche ostruttive il medico potrebbe consigliarvi l’aerosol e altri farmaci per ridurre l’infiammazione e per riaprire le zone ostruite dei vostri polmoni.

Terapie

Se avete la bronchite cronica chiedete al vostro medico informazioni sulla riabilitazione polmonare. La riabilitazione polmonare consiste in un programma di esercizi di respirazione in cui, insieme a un fisioterapista specializzato in riabilitazione respiratoria, imparerete a respirare con maggiore facilità e ad aumentare la resistenza fisica.

Stile di vita e rimedi fai da te

Oltre alle terapie fondamentali (riposo, assunzione di liquidi e farmaci antitosse senza ricetta), i suggerimenti seguenti vi aiuteranno a sentirvi meglio, ad accelerare la guarigione, a prevenire le complicazioni della bronchite acuta e a tenere sotto controllo i sintomi della bronchite cronica.

  • Evitate di esporvi alle sostanze irritanti, come il fumo di sigaretta. Non fumate. Indossate una mascherina se l’aria è inquinata o se vi esponete alle sostanze irritanti, come ad esempio la vernice e i detergenti che provocano forti esalazioni.
  • Usate un umidificatore nella vostra stanza. L’aria calda e umida contribuisce ad alleviare la tosse e scioglie il catarro presente nelle vie aeree. Però fate attenzione: è necessario pulire l’umidificatore secondo le istruzioni fornite dal produttore, per evitare la proliferazione di batteri e funghi nel contenitore dell’acqua.
  • Andate in farmacia per farvi consigliare dei farmaci. Per alleviare il dolore e far abbassare la febbre, possono essere utili il paracetamolo (Tachipirina®) od antinfiammatori.
  • Se l’aria fredda fa peggiorare il raffreddore e i disturbi respiratori provate a indossare una mascherina quando uscite.
  • Se avete una bronchite cronica, potreste respirare troppo velocemente. Respirare a labbra socchiuse farà rallentare il ritmo del respiro e vi farà sentire meglio. Inspirate profondamente, poi espirate lentamente con la bocca, socchiudendo le labbra (come se voleste baciare qualcuno). Ripetete. Questa tecnica fa aumentare la pressione dell’aria nelle vie aeree.

Prevenzione

Se soffrite di attacchi di bronchite frequenti e ricorrenti, il responsabile potrebbe trovarsi nell’ambiente in cui vivete. I luoghi freddi e umidi, soprattutto se associati all’aria inquinata o al fumo di sigaretta, possono rendervi maggiormente soggetti alle forme acute. Quando il problema è serio potreste pensare di cambiare il luogo dove vivete e lavorate e anche lo stile di vita e il modo di lavorare.

La bronchite cronica aumenta il rischio di infezioni polmonari; è quindi fondamentale sottoporsi annualmente alla vaccinazione antinfluenzale. È anche buona norma ripetere ogni 5 – 6 anni la vaccinazione antipneumococcica per proteggersi dalla polmonite.

I consigli che vi diamo qui nel seguito possono aiutarvi a diminuire il rischio di bronchite e, in generale, a proteggere i vostri polmoni:

  1. Non fumate e non esponetevi al fumo passivo. Il fumo di sigaretta aumenta il rischio di contrarre la bronchite cronica e l’enfisema polmonare.
  2. Cercate di evitare le persone raffreddate o influenzate. Meno vi esponete ai virus che provocano la bronchite, meno rischiate di ammalarvi. Durante la stagione dell’influenza, evitate i luoghi affollati.
  3. Fate il vaccino antinfluenzale ogni anno. Molti casi di bronchite acuta sono provocati dal virus dell’influenza. Se ogni anno vi vaccinate contro l’influenza, sarete più protetti dall’influenza e quindi correrete meno rischi di ammalarvi di bronchite.
  4. Chiedete al medico il vaccino contro la polmonite. Se avete più di 60 anni oppure avete fattori di rischio come il diabete, malattie cardiache ed enfisema, prendete in considerazione il vaccino contro la polmonite. Inoltre, esiste un vaccino (il Prevenar) che può proteggere i bambini piccoli dalla polmonite. È consigliato per tutti i bambini di età inferiore ai due anni e per quelli dai due ai cinque anni particolarmente a rischio per le malattie provocate dallo pneumococco, cioè i bambini affetti da deficienze immunitarie, asma, malattie cardiovascolari e anemia falciforme. Gli effetti collaterali del vaccino contro la polmonite sono generalmente di lieve entità, e possono consistere in lieve dolore o gonfiore nella zona dell’iniezione. Se vi siete già fatti vaccinare contro la polmonite più di cinque anni fa, il medico potrebbe consigliarvi di effettuare un richiamo.
  5. Lavatevi o disinfettatevi le mani frequentemente. Per diminuire il rischio di contrarre un’infezione virale, lavatevi spesso le mani e prendete l’abitudine di usare i disinfettanti. Inoltre non toccatevi l’interno del naso e non strofinatevi gli occhi.
  6. Se possibile, indossate una mascherina. Se dovete trascorrere molto tempo tra persone che tossiscono e starnutiscono, sarebbe una buona idea indossare una mascherina che copra la bocca e il naso per ridurre il rischio di contrarre un’infezione.

Quando chiamare il medico

I sintomi che dovrebbero indurre il paziente a rivolgersi al medico sono:

  • Febbre oltre 38°
  • Febbre e tosse con muco denso o sanguinolento
  • Cardiopatia o problema polmonare cronici
  • Affanno o difficoltà a respirare
  • Sintomi che si protraggono oltre 3 giorni
  • Episodi ripetuti di bronchite/bronchiolite

Nel caso di un bambino, se ha meno di tre mesi e ha la febbre, è importare chiamare il medico con tempestività.

La bronchite acuta di solito guarisce spontaneamente nel giro di alcuni giorni, ma andate dal medico se:

  • La tosse è molto forte oppure vi impedisce di dormire. Il medico vi può prescrivere farmaci antitosse per aiutarvi a riposare bene.
  • Avete una febbre lieve che continua per più di tre giorni oppure una febbre maggiore di 38°, accompagnata da difficoltà respiratorie e produzione di muco giallastro, verdastro o con tracce di sangue. In questo caso potreste avere la polmonite. Il catarro più denso di solito è indice di infezione batterica, che può essere curata con gli antibiotici. Potreste anche essere stati colpiti da una sinusite batterica.
  • La tosse dura per più di tre settimane. In alcuni pazienti l’infiammazione provocata da un’infezione cronica può condurre all’asma.
  • Avete problemi cronici ai polmoni o al cuore, compresa l’asma, l’enfisema o l’insufficienza cardiaca congestizia e pensate di aver contratto la bronchite. Queste malattie, infatti, aumentano il rischio di complicazioni originate dalle infezioni bronchiali.
  • Avete episodi di bronchite ripetuti. Potreste avere una bronchite cronica oppure un’altra malattia grave, come ad esempio l’asma o una dilatazione delle vie respiratorie che rimangono ostruite dal muco.

Fonti:

Traduzioni a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Da martedì scorso non sto bene, tutto é cominciato con faringite (priva di placche) sfebbrata, poi il fastidio si é alleviato nella zona faringea ma (dopo 2 giorni) si é spostato al naso ed ai seni paranasali (con annesso forte mal di testa) ieri forte secrezione trasparente nasale ed assenza di mal di testa, oggi é sceso ai bronchi e nel pomeriggio é ricomparso il mal di testa (stando a letto) sto prendendo da stamattina Fluimucil 600 una volta al giorno. Volevo sapere se secondo lei il mal di testa é dovuto all’intasamento dei seni paranasali e se per ovviare al bruciore ai bronchi posso fare qualche cosa. Il mio medico mi ha dato una tisana di erbe calmanti…una pezza fresca aiuterebbe o peggiorerebbe? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una forma parainfluenzale, quindi nel caso il mal di testa sarebbe dovuto all’infezione virale e non alla sinusite.

      In genere la pezza fresca viene ormai sconsigliata per assenza di effetti significativi.

    2. Anonimo

      Ma se é virale é normale che non mi siano stati prescritti antibiotici? Devo farmi visitare da un secondo medico? Non mi é stato fatto un tampone faringeo, per mancanza di febbre, é normale? Prendere un antidolorifico sarebbe utile?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proprio perchè virale e non batterica non sono stati prescritti antibiotici, si fidi del suo medico! 😉

      Mi dispiace, ma non posso avallare farmaci (mi riferisco alla domanda sugli antidolorifici).

  2. Anonimo

    Scusi se la disturbo è da 1 settimana che ho la bronchite cronica però io non fumo e vorrei sapere come fare a guarire

    1. Anonimo

      Si mi sta seguendo il mio dottore però non mi sento bene. Ho fatto queste medicine CEFIXORAL , ROCEFIN però non mi sento bene per niente perché mi sento stanca e ho un bruciore dietro la schiena. È qualcosa di cui preoccuparsi lei che ne dice. Se sa qualche farmaco che riesce a farmi guarire dalla bronchite cronica io la ringrazio

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, difficile guarire dalla bronchite cronica, ci sono vari farmaci per alleviarne i sintomi e curare le riacutizzazioni, dipende ovviamente dal caso e dalla causa, approfondirei questi aspetti dato che non fuma, purtroppo non è detto che la prima terapia impostata dia subito i risultati sperati, è una situazione che il medico deve seguire da vicino.

    3. Carmen

      Dottoressa salve le volevo dire io sono due settimane che caccio rasche marroni che può essere

  3. Tamara

    Anzitutto grazie per ciò che fate.. Scrivo perché mi è stato prescritto il deltacortene 25 (2 v.al giorno) più klacid 500 (2v.al giorno) più levoxacin 500 (1v.al giorno) più nexium 20 più foster 2 puff 2v.al gg. Il tutto per broncopolmonite.. Ho letto sul bugiardino del farmacoc che il deltacortene non va bene col klacid (prednisone/claritromicina)… come mi comporto? Inoltre ci sono altre interazioni. ?

  4. Passaguai

    Salve dottore, soffro di asma e vado quindi soggetto a frequenti episodi di bronchite (l’ultimo a maggio), quasi sempre innescati da banali raffreddori. Nell’ultimo anno, in particolare, mi è stato prescritto più volte l’antibiotico e sono un po’ preoccupato dall’eventuale insorgere di una resistenza al farmaco. Da qualche giorno pare che ci risiamo: prima raffreddore, poi progressivamente catarro ai bronchi (niente febbre, pochissima tosse), al mattino verdastro e abbondante, poi sempre più chiaro, con senso di “oppressione” al petto. Temo di avere di nuovo una bronchite, quindi, e nei prox giorni provvederò a farmi visitare: nel frattempo volevo chiederle se in questo casi l’assunzione dell’antibiotico è proprio necessaria. È rischioso attendere che la bronchite passi da sola, considerato che non ho tosse o febbre? Ho calcolato di aver preso una decina di volte l’antibiotico tra gennaio 2015 e maggio 2016, qual è la soglia oltre la quale una resistenza al farmaco diventa una concreta possibilità? Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Data l’asma di cui soffre sì, tergiversare troppo può essere/diventare pericoloso e il rischio di resistenza in questi casi va corso.

    2. Passaguai

      Grazie per la cortese e sollecita risposta, dottore. Sentirò in giornata il mio medico e vedremo il da farsi, nel frattempo le rinnovo il mio quesito: esiste una soglia nell’assunzione degli antibiotici oltre la quale si corre un reale rischio di sviluppare resistenza? È quantificabile questa soglia in un numero di assunzioni all’anno oltre il quale è bene non andare?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non esiste una soglia, anche perchè la questione è meno matematica di così.

    4. Carmen

      Dottore salve le volevo dire sono due settimane che caccio rasche a palline Marroni il dottore tre settimane fa mi ha visitata a detto non ho là bronchite cosa può essere fumo eccessivo ?oppure sarà un tumore

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Mi dispiace ma non facciamo consulenze “private” via mail.

  5. nino

    io ho la tosse che mi viene puntualmente ogni anno con l’arrivo dell’autunno e mi passa verso aprile quando si riscalda l’aria come puo essere??
    da un anno assumo le gocce di ribes nero

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ed è ininterrotta dall’autunno alla primavera? ha fatto una visita per capirne le cause? forse è allergia, indagherei oltre comunque.

  6. antonio

    Buonasera volevo avere un informazione ho una tosse e catarro con muco bianco da due giorni che non mi fa dormire la notte in più ho un infiammazione alla gola. Il mio medico mi ha dato augumentin. Posso stare tranquillo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì assuma la terapia come prescritto, se dovessero persistere i disturbi risenta il medico, ci vuole un pò di tempo e pazienza però perchè la terapia faccia il suo corso.

  7. antonio

    Salve sono sempre Antonio ho scritto poco fa. Ho smesso di fumare da una settimana dopo due anni. Con lantibiotico dovrebbe passare la tosse grazie ancora.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, stia tranquillo, l’antibiotico la proteggerà da infezioni batteriche; avendo smesso di fumare da poco per il catarro dovrà invece portare un po’ più di pazienza.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. Volevo chiedervi sono allergico agli acari. Però la tosse non l’ho mai avuta. Solo in questi giorni che ho un po di raffreddore. È dovuta al raffredore. Ho paura dei vaccini ho 30 anni potrebbe succedere qualcosa se non l’ho faccio

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È dovuta al raffreddore e all’aver smesso di fumare.
      Se ha meno di 65 anni e non ha particolari problemi di salute può anche non farlo, sapendo che potrebbe metterla a letto per 7-10 giorni (glielo dico più che altro per valutare se dal punto di vista famigliare/lavorativo possa diventare un problema).

  8. Anonima

    Salve dottore da oltre 7 giorni sono in terapia antibiotica.Sto prendendo Agumentun 2 al giorno.Ho la tosse e la febbre si sta mantenendo sul livelli 37 e 7 e 37 la mattina.Sono disperata perché non va via la febbre temo possa trattarsi si qualcosa di grave.Ora il medico mi ha parlato di radiografie al torace.Sospetta forse qualcosa di più serio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari un interessamento dei polmoni, ma nulla che non si possa risolvere.

    2. antonio

      Grazie mille dottore cmq sto prendendo un po di miele ieri lo preso e la tosse non l’ho avuta per niente anche stamattina

  9. Comelenuvole

    Sono una signora di 61 anni con una BPCO con bronchectasie più il batterio pseudomonas aeruginosa come ospite permanente . In questo momento lo sto curando con delle flebo di Amikacina che in passato ha sempre funzionato e che all’antibiogramma si è rivelato essere in grado di aggredire lo p.a.. Chiedo invece come potrei fare per sciogliere questo catarro che nonostante aerosol (atem, clenil, broncovaleas) e compresse di fluimucil, fatica alquanto a sciogliersi. Grazie per l’attenzione

  10. Claudio anni 74

    Egr dottore lunedì o tagliato una siepe e o sudato il giorno male di testa e naso
    Chiuso alla sera tosse secca in farmacia sciroppo la notte male le ossa tosse
    a volontà al mattino catarro molto denso scuro color caffè mi devo preoccupare
    Sto prendendo aspirina e sciroppo niente febbre cosa mi consiglia grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ne parlerei col medico, valuterei il torace e soprattutto per il catarro così scuro magari è il caso di fare una terapia più mirata.

    2. Claudio 74

      O fatto la tac 2 anni fa e sono evidenziate delle placche
      Calcaree già evindenzite negli anni precedente a non era stato visto niente
      Nei bronchi il mio dott fino lunedi non c’è (vado al pronto soccorso?)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il Pronto Soccorso forse è eccessivo, può invece rivolgersi alla guardia medica.

    4. Claudio

      Aveva ragione lei dotoressa e bronchite la mia dotoressa mi a fatto fare i RX ai polmoni risulti
      Negativi grazie

  11. carmen

    buongiorno dottore grazie mille x la sua disponibilità . Vorrei sapere se é possibile quando prendo il raffreddore fare qualcosa x evitare che degeneri in bronchite asmatica come mi é accaduto diverse volte, almeno una volta all’anno negli ultimi 5. Non le chiedo di consigliarmi farmaci ma se c’é qualche strategia che posso adottare perché il semplice raffreddore non degenti in bronchite.Grazie mille.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è molto da dire, quando è raffreddata deve semplicemente riposare, evitare di esporsi a freddo, a cambi di temperatura repentini. Poi potrebbe essere utile fare il vaccino antiinfluenzale .saluti

  12. Frank

    Salve gentili medici
    Ho 16 anni.
    Da circa 2 settimane andavo avanti con tosse prima secca poi è diventata grassa e ho cominciato ad avere forte raffreddore con muco bianco-verde.
    Sentivo vibrazioni al torace e andando dal medico mi ha detto che potrei avere asma e che cmq ho una stenosi o restringimento bronchiale.
    Mi ha dato un vasodiladatore bentelan e antibiotico
    Per lui potrebbe essere un allergia o un qualcosa di virale..
    Io avendo un fortissimo dolore alla schiena ( solo quando tossisco) ho paura si possa trattare di tumore.
    Non ho mai fumato ne bevuto ne fatto uso di altre sostanze in vita mia…
    Cosa potrebbe essere? Ho paura…
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, no non c’è proprio motivo di pensare ad un tumore, probabilmente ha una tracheite/bronchite, per questo ha il dolore alla schiena; si risolverà comunque nel giro di qualche giorno, nel frattempo segua la terapia prescritta.

  13. Alessandro

    A seguito di una forte tosse mi è stata diagnosticata una possibile stenosi bronchiale causata da un infezione.
    Il medico mi ha detto di cominciare la cura con bentelan 1mg x 2 volte al gg e revinty 92/22 una volta al gg la mattina.
    Mi ha inoltre prescritto esami del sangue: emocromo, ves pcr tas.
    Ves 4
    Pcr normale
    tas 200
    emocromo con neutrofili oltre la norma e eosinofili sotto la norma
    calcolando che avevo già cominciato la terapia con cortisone prendendo già 2 pillole di bentelan e uno spruzzo di quel broncodilatatore i risultati possono essere falsati? perchè so che i cortisonici fanno alzare i neutrofili e abbassare il resto dei globuli bianchi…
    ho chiamato il medico che mi ha prescritto azitromicina per 3 gg per un infezione e ha detto che le 2 pillole di bentelan non hanno influenzato e che il bentelan è molto piu’ ”leggero” in questi effetti collaterali rispetto ad altri cortisonici, è vero oppure prendo l’antibiotico inutilmente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non dovrebbe aver influito in modo significativo sugli esami.
      2. Vero quello che le ha detto il medico.

  14. Francesco

    Salve dottore senta volevo chiederle un informazione: sono circa 5 giorni che tossisco in maniera regolare con relativa espulsione di catarro ma la cosa non temde a smettere. Sto prendendo amoxicillina 1 al giorno, (oggi è il terzo) più aerosol e vicks per cercare di respirare meglio. Ho avuto anche sintomi di febbre ma sembra essere passata dopo la prima assizunione di tachipirina . Fumo da 3 anni però in qusti giorni ho evitato quasi sempre ( massimo 1 sigaretta o mezza al giorno dato che non riesco a fumarla ) cosa mi consiglia? Si tratta di bronchite cronica?
    Grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, deve anche dare tempo alla terapia di fare effetto; potrebbe trattarsi di una semplice bronchite acuta e in tal caso la tosse è possibile che duri per un periodo di tempo ( anche per qualche settimana). saluti

  15. federico

    salve dottore, ho 44 anni e fumo circa 8 sigarette al giorno… sono anche uno sportivo, faccio ciclismo, ma da un mesetto a questa parte avverto un pò di fame d’aria che mi porta in taluni momenti ad una serie di sbadigli con conseguente arrossamento degli occhi e lacrimazione… avverto inoltre un lieve impedimento a livello della parte bassa dell’esofago, come se fosse catarro ma in realtà non espello nulla, nonostante mi sforzi a farlo… inoltre, dal momento che strimpello la chitarra, ho notato un evidente abbassamento di voce nel canto, sono sceso di circa un tono e mezzo rispetto al mio standard… niente tosse, niente catarro, niente febbre…. Potrebbe darmi un suo prezioso parere?.. la ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che raccomando il parere del medico, soprattutto relativamente agli episodi di fame d’aria, ha mai sofferto di problemi di stomaco (penso al reflusso)?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo escludere ansia?
      In caso affermativo andranno prese in considerazioni altre ipotesi a livello respiratorio, cardiaco, … Attenzione che non parlo necessariamente di situazioni gravi, ma per esempio potrebbe essere subentrata magari una leggera forma di allergia.

      Raccomando in ogni caso di verificare con il medico.

  16. Anna.m

    Gentile dottore e da lunedì che ho il naso tappato non passa aria, il mio medico mi ha mandato dall’otorino al pronto soccorso.
    Il quale ha riscontrato una forte infiammazione al naso che si è estesa alla gola, con conseguente abbassamento di voce e mal di gola fortisimo. Mi ha prescritto aerinaze per decongestionare 2 volte al giorno, flogan day come antinfiammatorio e rino air 3.
    A questa cura il mio medico a aggiunto clavulin 2 volte al giorno, dopo 4 giorni di cura del otorino e 2 giorni di antibiotico ero un po migliorata, poi però la tosse con catarro giallo scuro che fuoriesce dal naso e dalla gola e pegiorata e da stanotte ho febbre e il naso si è ri tappato. Sto veramente male. Il malessere ha peggiorato uno stato.d’ansia di cui sofro per colpa del cortisolo alto , effetto collaterale di una cura a base di cortisone fatta un mese e mezzo fa, dottore sto veramente malissimo non so a chi rivolgermi forse dovrei andare di nuovo al pronto soccorso

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente la cura non ha ancora fatto il pieno effetto. Continui la cura e prenda della tachipirina per la febbre; vada in P.S. o chiami la guardia medica solo se dovesse avere anche disturbi respiratori o la febbre non dovesse abbassarsi. Se non prende più il cortisone da tempo non dovrebbe avere nessun disturbo del cortisolo. saluti

    2. Anna.m

      Grazie della risposta cosi veloce. In mattinata sono stata dalla guardia medica che mi ha riscontrato anche bronchite. E mi ha suggerito di associare un antinfiammatorio più forte all’antibiotico, la prima scelta era il bentelan ma visto il mio problema di ansia e insonnia mi ha suggerito oki . Perché a suo parere flogan day e solo erbe inadatto per curare il mio stato infiammatorio.
      Il cortisone lo smesso da un mese, ma la mattina ho ancora ansia e aggitazione e l’insonmia ora iniziava a passare. Ma con il probla del naso si è ripresentata. Non riesco neanche a stare un po nel letto perché vado subito in fame d’aria. E un circolo vizioso il naso chiuso mi porta ansia e l’ansia mi fa fissare sul respiro tenendomi in uno stato di continua aggitazioneh

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vedrà che i due farmaci inizieranno a fare effetto spezzando questo circolo vizioso e favorendo così la guarigione.

      Rimaniamo a disposizione.

  17. Ely89

    Salve Dottore Gia da due mesi ho una tosse orribile che mi viene sia la mattina, sia la notte e avvolte é talmente forte che mi fa male la nuca. Si Puo trattare di bronchite cronica?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, per definizione non è possibile fare diagnosi di bronchite cronica (si definisce cronica quando le manifestazioni tipiche (tosse ed espettorazione del muco) sono continuative in un lasso minimo di tempo specifico (almeno 3 mesi in un anno, per almeno due anni consecutivi). Tuttavia non è neanche possibile escludere a priori un problema polmonare ( allergia? asma?) o di altro tipo (reflusso?) . Serve una valutazione medica per capire bene di cosa possa trattarsi. saluti

  18. Emilio

    Buonasera, mio figlio Lucio di 13 anni nuotatore agonista ha da circa 2 mesi la febbre a 37 , tossisce quando va sotto sforzo e non migliora. Abbiamo fatto 2 volte le analisi del sangue incluse quelle per la mononucleosi e sono tutte negative. Abbiamo fattole lastre ai polmoni e tutto perfetto. Abbiamo fatto la spirometria e tutto otti,o. Come cure abbiamo fatto antibiotici, bentelan e inalazioni. Niente , la febbre rimane constantemente mattina e sera e lui ogni volta che va a nuoto tossisce e rimane senza respiro. Neanche l’utilizzo del Ventolin gli da sollievo. Io penso abbia una bronchite mal curata ma non sono un medico e onestamente non sappiamo a chi rivolgerci. Mi date una mano
    Grazie,
    emilio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il medico che dice in proposito, avendo analizzato il quadro clinico? ha qualche sospetto in base alla visita?

  19. Paola

    Buongiorno, ‘mia figlia di 2 anni circa, sta assumendo bentelan e veclam per una bronchite (quest’anno per la terza volta). Da stanotte ha iniziato con scariche di diarrea liquide e purulenti. Credo si sia sovrapposta una forma virale. O forse è da attribuire al veclam una simile reazione? In tutto ciò, non mangia. Oltre ad idravita e fermenti lattici che posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono possibili entrambe le spiegazioni; valuti dei fermenti, segnali la diarrea al pediatra e bravissima per l’Idravita.

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