Bronchite: sintomi cronica e acuta, terapie, antibiotici

Ultimo Aggiornamento: 1363 giorni

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Introduzione

La bronchite è un’infiammazione delle pareti dei bronchi, le strutture che permettono il passaggio del flusso d’aria da e verso i polmoni (l’espirazione e l’inspirazione). La bronchite può essere

La forma acuta è una patologia piuttosto comune, spesso ha origine da un raffreddore o da un’altra infezione delle vie aeree, mentre la forma cronica è una patologia più grave: è un’infiammazione protratta dei bronchi, spesso imputabile al fumo.

La bronchite acuta di solito guarisce completamente nel giro di pochi giorni, però è possibile che la tosse continui per settimane; se gli episodi di bronchite sono frequenti si potrebbe trattare di un’infiammazione cronica, che deve essere curata dal medico. La bronchite cronica è una delle patologie classificate come malattie polmonari croniche ostruttive.

La terapia mira ad alleviare i sintomi e a facilitare la respirazione.

Cause

Bronchite acuta

La bronchite acuta spesso è causata dagli stessi virus che provocano il raffreddore, ma è anche possibile sviluppare una forma non infettiva dopo l’esposizione (anche passiva) al fumo di sigaretta oppure a sostanze inquinanti come i detergenti casalinghi e lo smog.

Si può anche verificare quando gli acidi prodotti dallo stomaco rifluiscono regolarmente nel tubo digerente (esofago) e alcune gocce vanno a finire nelle vie aeree superiori: questa malattia è nota come reflusso gastroesofageo (GERD). Inoltre alcune persone, esposte per motivi professionali a determinate polveri o esalazioni, possono ammalarsi di bronchite occupazionale, una malattia acuta che normalmente guarisce una volta terminata l’esposizione alla sostanza irritante.

Bronchite cronica

A volte l’infiammazione e l’ispessimento delle pareti dei bronchi diventano permanenti: questa malattia è nota come bronchite cronica.

Diversamente dalla forma acuta, questa è una malattia grave che dura a lungo; la causa principale è il fumo, ma possono contribuire a questa patologia anche l’inquinamento dell’aria e le polveri o i gas tossici presenti nell’ambiente o sul luogo di lavoro.

Fattori di rischio

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di bronchite troviamo:

  • Fumo di sigaretta. Chi fuma o chi vive con un fumatore presenta un maggior rischio di ammalarsi sia di bronchite acuta sia di bronchite cronica. I bambini che condividono l’ambiente domestico con un fumatore sono maggiormente a rischio, ma cresce anche il pericolo di asma, polmonite, raffreddori e infezioni dell’orecchio medio (otite media).
  • Difese immunitarie deboli. Questa debolezza può essere provocata da un’altra malattia acuta, come ad esempio il raffreddore, oppure da una patologia cronica che compromette il sistema immunitario. Gli anziani, i neonati e i bambini presentano una maggiore vulnerabilità alle infezioni.
  • Reflusso gastroesofageo. Gli acidi prodotti dallo stomaco che rifluiscono regolarmente nell’esofago possono provocare una tosse cronica.
  • Esposizione a sostanze irritanti sul posto di lavoro. Si corre il rischio di ammalarsi di bronchite occupazionale se si lavora a contatto con determinate sostanze che irritano i polmoni, come ad esempio polveri e fibre tessili, oppure se ci si espone a esalazioni provocate da ammoniaca, acidi, cloro, acido solfidrico, anidride solforosa o bromo. La tosse in questo caso può essere secca (non produttiva). Di solito si guarisce quando non ci si espone più a queste sostanze. Questa forma non è collegata ad alcun agente infettivo, ma l’irritazione delle vie aeree rende il paziente maggiormente soggetto alle infezioni.

Sintomi

Tra i sintomi di entrambe le forme di bronchite possiamo trovare:

  • Tosse,
  • Produzione di espettorato (catarro) trasparente, oppure di colore biancastro, giallastro o verdastro,
  • Difficoltà a respirare, che si aggravano quando si fanno sforzi anche lievi,
  • Asma,
  • Affaticamento,
  • Febbre lieve e brividi,
  • Dolore al petto.

Nel caso della bronchite acuta potreste avere una tosse fastidiosa che si protrae per diverse settimane dopo che la malattia è guarita, tuttavia i sintomi potrebbero ingannare: nel corso della patologia non si ha sempre il catarro, i bambini spesso non lo eliminano e quindi i genitori potrebbero non notare che è in corso un’infezione secondaria. Si potrebbe iniziare a soffrire di bronchite cronica anche se in precedenza non si è mai sofferto della forma acuta. Molti fumatori sentono la necessità di eliminare del catarro ogni mattina, appena svegli: se questa situazione continua per più di tre mesi potrebbe essere in atto un’infiammazione cronica.

Sintomi della bronchite cronica

Generalmente ci si considera affetti da bronchite cronica se si tossisce per la maggior parte della giornata per almeno tre mesi all’anno in un periodo di due anni (consecutivi). Spesso, però, i fumatori affetti da bronchite cronica tossiscono quasi tutti i giorni, anche soltanto per schiarirsi la gola al mattino.

Il protrarsi dell’infiammazione sul lungo periodo può causare la formazione di cicatrici nei bronchi e quindi una produzione eccessiva di muco; con il passare del tempo le pareti dei bronchi si ispessiscono e nelle vie aeree alla fine si possono formare delle lesioni. Tra i sintomi specifici possiamo anche trovare:

  • Tosse che peggiora al mattino oppure quando il tempo è umido,
  • Frequenti infezioni respiratorie (raffreddori o sindromi influenzali), aggravate da tosse produttiva (tosse grassa).

Se siete affetti da bronchite cronica molto probabilmente ci saranno dei periodi in cui i sintomi peggiorano, in questi momenti si può sovrapporre la forma acuta, di origine virale oppure batterica.

Pericoli

Un singolo episodio normalmente non deve causare preoccupazioni, ma in alcuni pazienti può provocare la polmonite. Gli anziani, i neonati, i fumatori e le persone affette da patologie respiratorie croniche o da problemi cardiaci sono maggiormente a rischio di ammalarsi di polmonite.

Non sottovalutate gli episodi di bronchite ricorrenti. Possono essere sintomo di:

  • Bronchite cronica,
  • Asma,
  • Altre malattie polmonari.

Vi ricordiamo che, se avete una bronchite cronica e continuate a fumare, il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni è ancora maggiore rispetto a quello degli altri fumatori.

La visita e gli esami

Probabilmente per la prima visita vi recherete dal medico di famiglia oppure da un medico generico: se avete una bronchite cronica potreste essere indirizzati verso uno pneumologo, un medico specializzato nelle patologie polmonari.

Per ottenere dal medico tutte le informazioni necessarie è buona cosa prepararsi in anticipo alla visita.

Che cosa fare

  • Annotate tutti i sintomi, anche se non sembrano collegati alla ragione per cui avete prenotato la visita; annotate anche il momento in cui sono comparsi.
  • Scrivete tutte le caratteristiche salienti della vostra vita. Avete attraversato periodi di forte stress o periodi di cambiamento? Vi esponete a sostanze irritanti, in casa o sul posto di lavoro?
  • Fate un elenco di tutti i farmaci che assumete, comprese le vitamine e gli integratori.
  • Comunicate al medico se vi siete fatti vaccinare contro l’influenza e se vi siete fatti vaccinare contro la polmonite. Se avete fatto il vaccino, cercate di ricordarvi l’anno e annotatelo.
  • Dite al medico che siete fumatori, anche se avete ridotto le sigarette e ne fumate soltanto più due o tre al giorno. Due o tre sigarette al giorno possono sembrare poche, ma potrebbero essere sufficienti per perpetuare la bronchite.
  • Andate dal medico insieme a un famigliare o a un amico, se possibile. A volte può essere difficile ricordare tutte le informazioni che vi vengono date durante la visita, chi vi accompagna può ricordare anche i dettagli che voi dimenticate o a cui non avete prestato attenzione.
  • Se già siete stati da un altro medico per curare la tosse dite al medico attuale quali esami avete fatto e, se possibile, portate con voi gli esiti compresi quelli delle radiografie al petto e della spirometria.
  • Dite al medico i nomi dei farmaci per la tosse che vi sono stati prescritti e che sembravano efficaci e se avete smesso di assumerli perché erano troppo costosi.

Preparate in anticipo un elenco di domande da rivolgere al medico.

Preparare in anticipo un elenco di domande vi aiuterà a sfruttare al meglio il tempo della visita. Elencate le domande in ordine decrescente di importanza. Per quanto riguarda la bronchite, alcune domande fondamentali da porre al medico potrebbero essere:

  • Che cosa può scatenare i miei sintomi o la mia malattia?
  • Potrei essere allergico al mio animale domestico?
  • Oltre alla causa più probabile, ci potrebbero essere altre cause per i miei sintomi o per la mia malattia?
  • Che tipo di esami devo fare?
  • La mia malattia è destinata a guarire in breve tempo o è cronica?
  • Quali sono i migliori provvedimenti da prendere?
  • Quali sono le alternative all’approccio principale che lei consiglia?
  • Sono affetto anche da queste altre malattie. Come posso gestirle insieme alla bronchite?
  • Devo attenermi a regole e limitazioni ben precise?
  • Farei meglio a trasferirmi in un luogo più caldo?
  • Se ho il reflusso gastroesofageo e lo curo, avrò ricadute positive anche sulla bronchite?
  • Dovrei andare da uno specialista? Quanto mi costerebbe?
  • Esiste un’alternativa generica al farmaco che lei mi ha prescritto?
  • Ha dei dépliant o altro materiale cartaceo da leggere? Quali siti Web mi consiglia di visitare?
  • Qual è il modo migliore per smettere di fumare?

Oltre alle domande che vi siete preparati, non abbiate paura di farne altre durante la visita, ogni volta che qualcosa non vi è chiaro.

Che cosa potrà chiedervi il medico

Il medico probabilmente vi farà molte domande, tra cui:

  • Ha avuto di recente un raffreddore o l’influenza?
  • Ha mai avuto la polmonite? (Se già vi siete ammalati di polmonite, il medico potrebbe chiedervi di vedere le radiografie con cui ve l’hanno diagnosticata.)
  • Lei fuma oppure si espone al fumo passivo, o ad altre esalazioni o sostanze inquinanti?
  • Quando ha iniziato ad avvertire i sintomi?
  • I sintomi sono continui o sporadici?
  • Ha sintomi gravi?
  • Di quanto è diminuita la sua resistenza fisica nell’ultimo anno?
  • Fa esercizio fisico? Ce la fa a salire una rampa di scale senza difficoltà? Riesce a camminare con la stessa velocità di prima?
  • Ha dolori al petto?
  • C’è qualcosa che sembra alleviare i sintomi?
  • Di notte russa molto?
  • Si sveglia al mattino con la sensazione di non aver riposato a sufficienza?
  • C’è qualcosa che sembra far peggiorare i sintomi?
  • L’aria fredda le dà fastidio?

Che cosa fare in attesa della visita

I seguenti consigli possono aiutarvi ad alleviare i sintomi.

  • Riposatevi. Cercate di dormire molto durante la notte.
  • Bevete molto.
  • Evitate di esporvi al fumo di sigaretta.
  • In casa, tenete una temperatura abbastanza calda e un sufficiente tasso di umidità.

Diagnosi

Per diagnosticare la bronchite, il medico può avvalersi dei metodi seguenti:

  • Usare lo stetoscopio per auscultare l’eventuale asma o altri rumori anomali provenienti dai polmoni,
  • Farvi fare una radiografia al petto,
  • Farvi fare degli esami del sangue,
  • Coltura dell’escreato: in questo esame si analizza il catarro prodotto insieme alla tosse, per vedere se sono presenti dei batteri al suo interno,
  • Farvi fare una spirometria (esame della funzionalità polmonare), per evidenziare eventuali altre cause dei sintomi.

La spirometria mira a evidenziare l’asma o l’enfisema, durante quest’esame verrà richiesto di soffiare in un apparecchio (lo spirometro) che misura il volume dell’aria rimasta nei polmoni dopo che avete inspirato profondamente ed espirato. Lo spirometro evidenzia anche la velocità con cui espirate l’aria dai polmoni.

Questo esame non è doloroso e dura soltanto pochi minuti. Se avete episodi ricorrenti di bronchite e il vostro medico non vi suggerisce di sottoporvi alla spirometria, chiedeteglielo voi espressamente.

Cura e terapia

Lo scopo della terapia contro la bronchite è quello di alleviare i sintomi e di facilitare la respirazione. A volte, per guarire dalla bronchite acuta, è sufficiente:

  • Riposare,
  • Bere molto,
  • Respirare aria umida e non troppo fredda,
  • Assumere un farmaco antitosse da banco, accompagnato da tachipirina o aspirina (solo per gli adulti).

Farmaci

In alcune circostanze il medico potrebbe prescrivervi dei farmaci.

  • Antibiotici. La bronchite di solito è la conseguenza di un’infezione di natura virale, quindi gli antibiotici non hanno alcuna utilità. Il medico tuttavia potrebbe prescrivervi un antibiotico se sospetta che siate stati colpiti da un’infezione batterica. Se avete una malattia polmonare cronica o se fumate, il medico potrebbe anche prescrivervi degli antibiotici per ridurre il rischio di un’infezione secondaria grave.
  • Farmaci antitosse. È meglio non bloccare la tosse, se questa produce molto catarro, perché tossire aiuta a rimuovere le sostanze irritanti presenti nei polmoni e nelle vie aeree. Se la tosse vi impedisce di dormire, usate un farmaco da banco in dose sufficiente per dormire, ma non per sopprimere completamente la tosse. Se la tosse vi impedisce seriamente di dormire, il medico potrebbe prescrivervi un farmaco antitosse.
  • Altri farmaci. Se siete affetti da asma o da malattie polmonari croniche ostruttive il medico potrebbe consigliarvi l’aerosol e altri farmaci per ridurre l’infiammazione e per riaprire le zone ostruite dei vostri polmoni.

Terapie

Se avete la bronchite cronica chiedete al vostro medico informazioni sulla riabilitazione polmonare. La riabilitazione polmonare consiste in un programma di esercizi di respirazione in cui, insieme a un terapeuta della respirazione, imparerete a respirare con maggiore facilità e ad aumentare la resistenza fisica.

Stile di vita e rimedi fai da te

Oltre alle terapie fondamentali (riposo, assunzione di liquidi e farmaci antitosse senza ricetta), i suggerimenti seguenti vi aiuteranno a sentirvi meglio, ad accelerare la guarigione, a prevenire le complicazioni della bronchite acuta e a tenere sotto controllo i sintomi della bronchite cronica.

  • Evitate di esporvi alle sostanze irritanti, come il fumo di sigaretta. Non fumate. Indossate una mascherina se l’aria è inquinata o se vi esponete alle sostanze irritanti, come ad esempio la vernice e i detergenti che provocano forti esalazioni.
  • Usate un umidificatore nella vostra stanza. L’aria calda e umida contribuisce ad alleviare la tosse e scioglie il catarro presente nelle vie aeree. Però fate attenzione: è necessario pulire l’umidificatore secondo le istruzioni fornite dal produttore, per evitare la proliferazione di batteri e funghi nel contenitore dell’acqua.
  • Andate in farmacia per farvi consigliare dei farmaci. Per alleviare il dolore e far abbassare la febbre, possono essere utili il paracetamolo (Tachipirina®) od antinfiammatori.
  • Se l’aria fredda fa peggiorare il raffreddore e i disturbi respiratori provate a indossare una mascherina quando uscite.
  • Se avete una bronchite cronica, potreste respirare troppo velocemente. Respirare a labbra socchiuse farà rallentare il ritmo del respiro e vi farà sentire meglio. Inspirate profondamente, poi espirate lentamente con la bocca, socchiudendo le labbra (come se voleste baciare qualcuno). Ripetete. Questa tecnica fa aumentare la pressione dell’aria nelle vie aeree.

Prevenzione

Se soffrite di attacchi di bronchite frequenti e ricorrenti, il responsabile potrebbe trovarsi nell’ambiente in cui vivete. I luoghi freddi e umidi, soprattutto se associati all’aria inquinata o al fumo di sigaretta, possono rendervi maggiormente soggetti alle forme acute. Quando il problema è serio potreste pensare di cambiare il luogo dove vivete e lavorate e anche lo stile di vita e il modo di lavorare.

I consigli che vi diamo qui nel seguito possono aiutarvi a diminuire il rischio di bronchite e, in generale, a proteggere i vostri polmoni:

  1. Non fumate e non esponetevi al fumo passivo. Il fumo di sigaretta aumenta il rischio di contrarre la bronchite cronica e l’enfisema polmonare.
  2. Cercate di evitare le persone raffreddate o influenzate. Meno vi esponete ai virus che provocano la bronchite, meno rischiate di ammalarvi. Durante la stagione dell’influenza, evitate i luoghi affollati.
  3. Fate il vaccino antinfluenzale ogni anno. Molti casi di bronchite acuta sono provocati dal virus dell’influenza. Se ogni anno vi vaccinate contro l’influenza, sarete più protetti dall’influenza e quindi correrete meno rischi di ammalarvi di bronchite.
  4. Chiedete al medico il vaccino contro la polmonite. Se avete più di 60 anni oppure avete fattori di rischio come il diabete, malattie cardiache ed enfisema, prendete in considerazione il vaccino contro la polmonite. Inoltre, esiste un vaccino (il Prevenar) che può proteggere i bambini piccoli dalla polmonite. È consigliato per tutti i bambini di età inferiore ai due anni e per quelli dai due ai cinque anni particolarmente a rischio per le malattie provocate dallo pneumococco, cioè i bambini affetti da deficienze immunitarie, asma, malattie cardiovascolari e anemia falciforme. Gli effetti collaterali del vaccino contro la polmonite sono generalmente di lieve entità, e possono consistere in lieve dolore o gonfiore nella zona dell’iniezione. Se vi siete già fatti vaccinare contro la polmonite più di cinque anni fa, il medico potrebbe consigliarvi di effettuare un richiamo.
  5. Lavatevi o disinfettatevi le mani frequentemente. Per diminuire il rischio di contrarre un’infezione virale, lavatevi spesso le mani e prendete l’abitudine di usare i disinfettanti. Inoltre non toccatevi l’interno del naso e non strofinatevi gli occhi.
  6. Se possibile, indossate una mascherina. Se dovete trascorrere molto tempo tra persone che tossiscono e starnutiscono, sarebbe una buona idea indossare una mascherina che copra la bocca e il naso per ridurre il rischio di contrarre un’infezione.

Quando chiamare il medico

La bronchite acuta di solito guarisce spontaneamente nel giro di alcuni giorni, ma andate dal medico se:

  • La tosse è molto forte oppure vi impedisce di dormire. Il medico vi può prescrivere farmaci antitosse per aiutarvi a riposare bene.
  • Avete una febbre lieve che continua per più di tre giorni oppure una febbre maggiore di 38°, accompagnata da difficoltà respiratorie e produzione di muco giallastro, verdastro o con tracce di sangue. In questo caso potreste avere la polmonite. Il catarro più denso di solito è indice di infezione batterica, che può essere curata con gli antibiotici. Potreste anche essere stati colpiti da una sinusite batterica.
  • La tosse dura per più di tre settimane. In alcuni pazienti l’infiammazione provocata da un’infezione cronica può condurre all’asma.
  • Avete problemi cronici ai polmoni o al cuore, compresa l’asma, l’enfisema o l’insufficienza cardiaca congestizia e pensate di aver contratto la bronchite. Queste malattie, infatti, aumentano il rischio di complicazioni originate dalle infezioni bronchiali.
  • Avete episodi di bronchite ripetuti. Potreste avere una bronchite cronica oppure un’altra malattia grave, come ad esempio l’asma o una dilatazione delle vie respiratorie che rimangono ostruite dal muco.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. EMY76

    Buongiorno Dottore!
    sono appena stato dal medico e la diagnosi e’: larigo-tracheo-bronchite. mi ha dato Macladin, Lansoprazolo eg 15mg e deltacortene.
    mi dica s’e’ giusto per favore come prendere tutto. in teoria il macladin prendo 1 ogni giorno sempre alla stessa ora al mattino poi faccio collazione e prendo il deltacortene 25mg per 3 giorni poi metta per 3 giorni e il lansoprazolo devo prendere 2 volte al gg ma non mi ricordo se 1\2 prima di colazione cioe con il macladin o dopo il deltacortene, mi puo aiutare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È corretto uno al giorno, sempre alla stessa ora, al momento di un pasto (per esempio iniziando a fare colazione).

      Deltacortene sempre a stomaco pieno (la dose dipende da un paziente all’altro, si attenga a quanto le ha suggerito il medico).

      Lansoprazolo si assume in genere lontano dai pasti, indicativamente un’ora prima del pasto.

    2. EMY76

      Mi scusi ancora Dottore
      ma secondo lei non sono troppe medicine in un colpo solo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in fondo si tratta solo di antibiotico e cortisone, per quest’ultimo si rende necessaria la protezione dello stomaco.

  2. Max 75

    Buona sera,mia figlia a 5 anni è stata operata per un miofibro blastoma al polmone destro, le hanno asportato un un lobo inferiore, adesso ha 9 anni e spesso ha una forte tosse, diagnosticata come bronchite dal pediatra, ma a volte è davvero forte da non dormire e solo la sera…… Come posso aiutarla a dormire in questi casi? Durante questi periodi fa molti ciclo di aerosol…grazie…

    1. Max

      Si…….le viene di piu’ la sera dopo cena,per un paio di ore, poi si addormenta….

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che l’unica strada sia valutare sedativi della tosse con il pediatra.

  3. Alessandro

    Buongiorno dottore
    sono 2 giorni che ho tosse con pochissimo se non 0 catarro ,raffreddore e febbre sui 38 C e non riesco a respirare bene con dolore al petto
    il dottore mi ha prescritto Veclam 250mg
    lunedi dovrei lavorare,crede che mi rimettero in tempo ?

    Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere influenza, se così fosse servirà qualche giorno.

    2. luisa

      ciao dottore non o molta tosse quasi niente pero o difficolta a respirare lavoro come assistente agli anziani in una casa di riposo e sono sempre a contatto con urina sono stata dal medico e mi a detto che o un infezione ai bronchi e mi a segnato epifloxin secondo voi facendo questa terapia mi passera o devo farmi prescrivere altro purtroppo non posso prendermi giorni di riposo
      la ringrazio e aspetto sua risposta

  4. Roberto Rizzolo

    Buongiorno. Ho una tosse persistente praticamente da due mesi, una tosse grassa come un rombo di tuono. Gli antibiotici e il cortisone non sono serviti. Cosa puo’ essere? Una bronchite cronica?

  5. maury

    buona sera dottore,mi chiamo maurizio e un mese fa circa mi era venuto un’abbassamento di voce, con tosse secca e respiro leggermente pesante(affaticato) ancora adesso dopo 4 settimane la voce non e come dovrebbe essere perche io canto e non riesco a sforzarla tutto proviene dai bronchi perche mi viene su il muco e la voce si riabbassa, cosa puo essere? (io avevo smesso di fumare per 4 anni e ho ripreso 6 mesi fa puo essere questo?) la ringrazio attendo una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fumo è sicuramente una delle possibili cause, ma raccomando una visita dall’otorino per evitare che il problema cronicizzi.

  6. anna

    buonasera dottore,le scrivo per avere un parere sul mio stato di salute attuale….ho fatto rocefin 1mg un mese fa in conseguenza a bronchite,circa una decina di giorni fa ho avuto febbre per un giorno che mi ha portato nei giorni a seguire tosse stizzosa alternata a tosse grassa con eposidi di catarro!ora il raffreddore è sparito la tosse è diventata secca e ho insistente prurito alla gola! il medico mi ha consigliato amoxicillina che non vorrei prendere perche gli antibiotici mi fanno sempre uno strano effetto sull umore(ansia generalizzata) quello che vorrei chiederle,per il mio problema esiste un antibiotico che mi porti meno effetti collaterali(che faccia meno male) la ringrazio per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la sua ritrosia, ma in questi casi il farmaco di prima scelta è proprio quello suggerito dal medico.

  7. Andrea

    Salve, ho 15 anni e da tre giorni ho l’influenza con febbre alta che oscilla tra 38 e 39 gradi, da ieri ho iniziato ad avere una tosse grassa con un po di catarro, oggi mi sono accorto di avere un dolore alla bocca dello stomaco a tossire, secondo lei è bronchite? che farmaci dovrei assumere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo influenza, ma a distanza è impossibile dirlo.
      Non posso prescrivere farmaci.

  8. denise

    eccoci anche qui..
    buongiorno!!
    è da 5 gg che faccio aerosol con fluibron e clenil mezzo ciascuno 2 volte al giorno, e ho preso antibiotico augmentin per una settimana.
    Venerdi scorso mia dottoressa mi ha diagnosticato un inizio di bronchite, poi essendo io già un soggetto allergico ha preferito darmi anche antibitico- vista la stagione calda.
    Sarà .. ma io da oggi ho dei fastidi al petto.. pensavo di guarire, invece mi sembra di no… ho colpi di tosse con un pochino di catarro bianco, ma non è frequentissima… ogni tanto… e lo sento anche dal naso alla bocca..
    secondo lei è normale?? oppure devo smettere l’aerosol?
    grazie mille e buona giornata!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicura che sia solo mezza fialetta per volta e non una intera di ciascuna mattina e sera?

  9. DENISE

    no no, una fiala di fisiologica, mezza dose di clenil e mezza dose di fluibron, mattina e sera…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Strano, è una dose bassa, in ogni caso può a mio avviso continuare.

    2. Anonimo

      infatti ha me mi hanno detto di prendere una fiale intera di clenil

  10. DENISE

    OK… MA IL FASTIDIO AL PETTO… CHE SE NON CI PENSO NON LO SENTO, è NORMALE? PUO’ ESSERE IL CATARRO CHE SI SMUOVE O MI STO TIRANDO TANTE SORIE?
    GRAZIE ANCORA..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente adesso è subentrata un po’ di suggestione.

    2. DENISE

      grazie… volevo solo una conferma del fatto che un uso prolungato non desse effetti collaterali di questo tipo..
      buona serata dottore!!
      alla prossima

  11. Pit267

    Caro dottore, ho 75 anni e fumo da 45, ora sono a 60 pezzi al dì. Sto bene. Ho catarro denso da ca. 10 anni e ho sempre preso acetilcisteina ma mi dicono che è meglio bere molto, infatti non fluidifica. Ora prendo sciroppo da banco che riduce la tosse, ma il catarro rimane. La tosse viene quando mi metto a letto, con il cambio di posizione, poi passa. Leggo che non conviene sopprimere la tosse in quanto sfavorisce l’espulsione.
    In sostanza avrei solo bisogno di rendere fluido l’espettorato. Vorrei eliminare sciroppo e acetil e bere diciamo 2l al giorno. Crede possa funzionare. Grazie e cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può sicuramente aiutare, ma “funzionare” nel senso di risolvere temo che sarà impossibile a meno di non smettere.

  12. Lore

    Gentile dottore, da circa due mesi avevo il naso sempre tappato, ho fatto aerosol con fluimucil e finalmente sono riuscita a liberarmi di tutto il catarro che avevo. Ora però ho la sensazione di avere i bronchi pieni ed il catarro è fermo in gola. Inoltre a volte mi vengono le forze di stomaco per cercare di espellerlo. Il catarro è bianco. Io soffro di ernia iatale e reflusso non so se può influire e sono anche una fumatrice.
    Ho un po’ paura che sia qualcosa di serio.
    Attendo sua risposta.

  13. francesca

    salve le scrivo perché ho un dubbio ieri dopo che tre settimana mi e ritornata la bronchite associata ha un forte mal di orecchio e ieri sono andata dal medico di guardia e mi ha detto che ho una brochite asmatica e mi ha prescritto per 7 gg antibiotico e 8 gg aereosol per il cerume.

    volevo chidervi se con l’antibiotico posso prendere il caffè, visto che io non lo bevo tutti i giorni e se lo bevo lo bevo solo una volta al giorno?

  14. francesca 83

    salve dottore

    ho un figlio di 3 anni e quando ha iniziato l’asilo ha una gran tosse e catarro tra il naso e la gola, un mese fa ha fatto la febbre e due settimane fa la varicella ma persiste il problema ho usato per diversi giorni uno sciroppo omeopatico ma non si è risolto nulla, lo portato dalla pediatra e mi ha prescritto uno sciroppo un po più forte e il lavaggio del naso ma ancora tanta tosse perché suda quando gioca e certe volta anche quando fa il bagno.sono preoccupata perché e da un paio di mesi che c’e l’ha. cosa devo fare? inoltre io ho una brochite asmatica mia hanno prescritto gli antibiotici e aeresol ma ho la senzione si essere un po strana e dolore alla bocca stomaco cosa puo essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non si può fare molto di più, con l’arrivo della primaverà il problema passerà; sottolineo che i lavaggi sono davvero importanti.
      2. Da quanto ha iniziato la cura antibiotica?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ok, dovrebbe iniziare a fare effetto; se persiste la sensazione in bocca potrebbe essere causata dall’antibiotico, la segnali al medico per gli opportuni rimedi.

  15. Vincenzo

    Salve mi anno diagnosticato bronchite cronica facendo una lastra ,una macchia sul polmone dx.io sottolineo che sono fumatore che ultimamente stò. diminuendo le sigarette che fumo ,prima né fumavo fai 25/30 ora ne fomo 4/5 al giorno.ribadisco che sono a casa che mi stò. Curando la schiena ma io faccio l’autista da 25 anni ,e vero che questo non é una scusa ,ma volevo chiedere cosa posso fare per alleviare questa bronchite cronica a parte smettere di fumare ,é consigliabile fare areosol ?.grazie anticipate.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci o terapie.

  16. Stefy

    Buona sera, ho un binbo di 3 anni, che gli hanno diagnosticato broncopolmonite, giovedì ho fatto esami di controllo tutto ok, da ieri è ritornata tosse catarrosa e anche febbre a 38, può essere la ricaduta, ho influenza?!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile dirlo senza visita, raccomando di farlo visitare alla pediatra già domani.

  17. Anonimo

    Buonasera dottore, sono3 giorni che ho la tosse con pochissimo catarro.mi viene la mattina dopo un paio d’ore circa che mi sono alzata, e poi la sera..ma non tutte le sere..avvolte nn ne ho proprio..prendo già l’antistaminico xche sono allergica alla polvere..e poi mi sento il catarro in gola ma facendo i colpi di tosse nn riesco a buttarlo fuori..possono essere solo sintomi di allergia? O puo essere qualcos altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere allergia, ma non è l’unica ipotesi.

    2. Anonimo

      Grazie x la sua risposta. .sono anche una ragazza molto ansiosa..mi accorgo che quando sto cosi mi aumenta la tosse..

  18. sergio

    Salve dottore sono un ragazzo di 38 anni e da quando ne avevo 18 soffro di continue bronchite (no d’estate) ultimamente, facendo anche nuoto, ho quasi sempre dolore al petto con minimo di tosse.
    Mi sono accorto che se non faccio attivita sportiva e mi rinchiudo in luoghi asciutti mi passa, ma poi ci rimetto con lo stress.
    Fumo 2 sigarette al di
    Sto attraversando un momento difficile in famiglia
    Ho perso il lavoro
    Possono influire sul mio stato?
    cosa dovrei fare?
    8 anni fa ho fatto una broncoscopia ma non c’e niente! ma il dolore e reale e come!!!
    Aspetto gentilmente un suo consiglio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      “Possono influire sul mio stato?”

      A cosa si riferisce con questa domanda?

    2. sergio

      avendo avuto problemi di gastrite non so se i reflussi possono dare disturbi ai bronchi??
      sono al momento in cura per attacchi di panico dovuti da un’esaurimento nervoso ma vedo pero che non dipende dagli stati d’ansia ma e un problema diretto ai bronchi!!
      Come respiro aria fredda o prendo freddo nella parte interessata mi fanno male e li sento subito avvote basta un po di caldo e passa ma non sempre e si trasforma in tosse catarro !!! +antibiotico!!!
      ho provato con il Brocomunail qualche periodo ma non serve a che!!
      Avrei piacere di una sua valutazione…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il reflusso può incidere, ma sembra più che altro una sensibilità soggettiva al freddo ed agli sbalzi di temperatura; purtroppo non vedo alternative a cercare un’attività sportiva che non le crei questi problemi.

  19. carla

    Dott.cimurro buona sera le volevo chiedere un parere : ho chimato la guardia medica sabato 19-4-2014 tosse secca difficolta di respiro visita medica diagnosi bronchite con focolaio :cura AZITROMICINA EG 500 mg ore 18 prima di cena x3giorni BENTELAN 1mg x3 giori. 2 compresse dopo cena cAMOXICILLINA 875mg/125mg 1ogni12 ore x7giorni le volevo chiedere fermenti lattici ho vitamine si devono assumere subito perche io comincio sentire dei disturbi di debolezzala ringrazio

  20. carla

    Dott.cimurro buona sera sto continuando la cura e mi sento molto debole che devo fare?la cura antibiotica la finicscho sabato mi sento uno straccio che mi consiglia grazie.

  21. carla

    Azitromicina 500mg bentelam2past.1mg. Per tre giorni Amoxicillina per 7giorni antibiotico forse devo assumere piu fermenti lattici mi sento molto stanca io mi forzo di mangiare mi fa mala la schiena ho 66anni contano grazie dott.

  22. carla

    No dott. Assumo.solo Amoxilina 875mg/125mg 1ogno12ore.ho continuo bruciore come se facessi feci di fuoco cosa posso fare per stare meglio devo assumere fermenti io ho 66anni o i diverticoli dott. Mi consigli grezie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, i fermenti sono fondamentali.
      Questa grande stanchezza è dovuta anche all’interruzione di Bentelan, mi aspetto in ogni caso un miglioramento nei prossimi giorni.

  23. carla

    Dott.io non ho sospeso bentalan e azitomicina dovevo assumere solo tre giorni la detto la dottoressa Amoxillina 2al giorno ogni12ore per7giorni questa e la cura.questa mattina sono andata in bagno con sangue ora sto assumendo enterolactis bevibile 2al giorno ora spero di finire la cura sabato e rimettermi grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ho capito che la cura di Bentelan era prevista dal medico per soli tre giorni, ma le confermo che i primi giorni dopo questa cura sono sempre un po’ “balordi”.

  24. carla

    Dott.causa la bronchite e cure che oramai conosce io non tossisco piu e non mi esce piu catarro come fare per farlo uscire grazie.

  25. carla

    Dott. Mi manca ilrespiro la dottoressa mi ha detto di fare fumenti con semplice acqua calda puo essere utile? io la ringrazio e la saluto della sua gentilezza dott.a capito che sono molto ansiosa,grazie le faro sapere buona serata.

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