Bronchiolite nei neonati e bambini: sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1831 giorni

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Introduzione

La bronchiolite è un’infezione dei piccoli passaggi presenti nei polmoni (bronchioli), di solito causata da un’infezione virale.

La bronchiolite è stagionale e compare più spesso nei mesi d’autunno e d’inverno. E’ una causa molto comune di ricovero ospedaliero durante l’inverno ed agli inizi della primavera. E’ stato stimato che nel primo anno di vita più della metà di tutti i bambini è stata esposta a RSV.

Cause

Colpisce prevalentemente i bambini di età inferiore ai 2 anni, costringendo spesso a ricovero ospedaliero quando contratta nei primi 6 mesi di vita; il periodo più a rischio è infatti fra i 3 ed i 6 mesi.

E’ una comune, e a volte anche grave, malattia causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale (RSV). Altri virus che potrebbero causare la bronchiolite sono:

Sebbene l’RSV generalmente causi solo lievi sintomi in un adulto, può causare problemi molto più severi nei bambini.

I fattori di rischio principali sono:

  • l’esposizione al fumo di sigaretta,
  • età inferiore ai 6 mesi,
  • vivere in condizioni affollate,
  • non essere mai stati allattati al seno,
  • famigliarità per l’asma,
  • nati prematuri (prima delle 37 settimane di gestazione).

Sintomi

Alcuni bambini hanno un’infezione associata a pochi e lievi sintomi iniziali, principalmente rinorrea (naso che cola) e sintomi comuni alle classiche malattie invernali, che tende a risolversi spontaneamente.

In casi più severi la bronchiolite inizia con una leggera infezione respiratoria superiore che, in 2 o 3 giorni, può svilupparsi in una crescente difficoltà a respirare che causa affanno ed una forte tosse ansimante.

Il ritmo di respirazione può aumentare di molto (tachipnea) ed il bambino potrebbe diventare irritabile o dall’aspetto ansioso. Se la malattia è abbastanza grave il viso potrebbe assumere colore bluastro (cianotico) richiedendo immediato intervento medico.

L’aumentata difficoltà respiratoria si manifesta visivamente a livello della narici e delle costole (rientramenti intercostali), segno che il malato soffre per aumento degli sforzi nella respirazione. Questo può essere spossante per il bambino ed i neonati possono diventare cosi stanchi da avere difficoltà nel mantenere il respiro.

I sintomi tipici della bronchiolite includono:

  • pelle bluastra dovuta alla mancanza di ossigeno (cianosi),
  • tosse, affanno, respiro corto, o difficoltà di respirazione,
  • febbre,
  • retrazioni intercostali,
  • respirazione accelerata (tachipnea),
  • rientramenti intercostali,
  • sibili.

Possono infine manifestarsi otite media, congiuntivite e faringite.

Trasmissione

Il virus si trasmette da persona a persona tramite il diretto contatto con le secrezioni nasali o tramite le goccioline aerotrasportate.

La fase di contagio dura tipicamente da 6 a 10 giorni.

Pericoli

Il tasso di mortalità è meno dell’1%; possibili complicazioni sono

  • malattie respiratorie, inclusa asma, in età avanzata,
  • insufficienza respiratoria,
  • infezione secondaria, come polmonite.

Durata

Di solito, i sintomi migliorano entro una settimana e le difficoltà respiratorie a partire dal terzo giorno.

Cura e terapia

A volte non è necessaria una cura oppure semplicemente si cerca di alleviare la sintomatologia con:

Bambina con bronchiolite (http://www.flickr.com/photos/mrs_westbeld/431626288/)
Bambina con bronchiolite (http://www.flickr.com/photos/mrs_westbeld/431626288/)
  • lavaggio del naso,
  • umidificazione degli ambienti,
  • ossigeno,
  • riposo.

Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali. Le medicine usate principalmente a livello ospedaliero possono comprendere farmaci per la cura dell’asma e/o cortisonici.

Nei bambini particolarmente gravi gli antivirali rappresentano un’ulteriore opzione. Le cure antivirali possono diminuire la gravità e la durata della malattia ma, per essere efficaci, devono somministrati all’inizio della malattia.

Prevenzione

La maggior parte dei casi di bronchiolite non sono facilmente prevenibili perché i virus che causano la malattia sono diffusi nell’ambiente. Porre molta attenzione nel lavarsi le mani, soprattutto dove ci sono bambini, può aiutare a prevenire la diffusione dei virus che causano le malattie respiratorie.

Soprattutto i membri della famiglia con un’infezione respiratoria dovrebbero stare molto attenti ad evitare il contagio. Lavate spesso le mani, soprattutto prima di toccare il bambino.

Al giorno d’oggi, non è ancora disponibile un vaccino contro l’RSV.

Quando chiamare il medico

Chiamate immediatamente il vostro pediatra o recatevi al pronto soccorso se il bambino con bronchiolite:

  • diventa letargico (eccessiva sonnolenza e stanchezza e mancata risposta agli stimoli esterni),
  • assume un colore bluastro della pelle, delle unghie, o delle labbra,
  • sviluppa una rapida respirazione debole,
  • avverte freddo improvviso,
  • ha difficoltà di respirazione.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. sarah

    Salve dottore il mio bimbo di 8 mesi ha la bronchiole e sta prepando il betenlan da 2 giorni … la tosse tutto somata va bene pera da sta mattina fa fatica a restare sveglio… mi devo preoccupare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se lo vede particolarmente letargico dovrebbe rivolgersi al pediatra.

  2. Denise

    Salve Dott. In qst casi nn sarebbe opportuno fare anche una lastra? Mio figlio e’ 4 giorni con qst tosse che nn vuole proprio migliorare… Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una lastra dopo 4 giorni di tosse senza sospetti durante la visita sembra un po’ prematuro.

  3. Rosa

    Buonasera! Salve dottore, ho una bambina di otto mesi, ha la bronchiolite da circa quattro mesi. Gli viene e gli passa ma da circa due settimane gli è rivenuta e facendo cure con areosol, zimox e bentelan non vedo miglioramenti. Sono un po’ preoccupata come posso fare? Sono ritornata dalla mia pediatra e mi ha detto che non può farmi nulla, che la terapia da fare è quella e non ha altro da darmi..
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei un centro specializzato come il Gaslini di Genova.

  4. Mary

    Buonasera dottore,ho un bambino di 11 mesi che 11 giorni fa ha iniziato ad avere la febbre. Dopo 4 giorni la pediatra mi ha fatto iniziare l’antibiotico,gli è spuntata una brutta tosse allora l’ho fatto rivedere:bronchiolite! Ho iniziato bentelan e ventolin con distanziatore da 5 giorni ma ancora si mantiene la temperatura a 37,cosa mi consiglia grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      37 è solo una lieve alterazione, nei giorni passati aveva una temperatura più alta, giusto?

  5. elisabettaa

    salve dottore mia figlia che ha 2 anni ed e una settimana che a iniziato antibiotico zimox la tosse sembra quasi passata la febrre dopo 48 ore ed andata via pero quando respira si sente dei rumori nella trachea che devo fare ????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangia? Gioca? È attiva?
      La diagnosi iniziare qual è stata?

  6. Silvia

    Salve dottore. Una settimana fa ho portato mia figlia di 10 settimane dal pediatra perché notavo che aveva molto catarro che le rendeva difficoltosa la respirazione.la pediatra ha riscontrato dei broncospasmi (non ha febbre) e mi ha detto di farle prendere 1/2 compressa di bentelan x 2gg e 2 aerosol con 2gocce di breva (e 2ml di fisiologica) x 5gg. Oggi l’ho riportata x una visita perché nonostante la cura fosse finita ieri notte la piccola respirava in modo rapido e affaticato. La dott., dopo una rapidissima (quasi nulla) visita ha detto che in quel momento il respiro era normale, quindi che non era necessario approfondire ulteriormente. Ha consigliato di continuare x altri 3gg con l’aerosol ed eventualmente portarla in ospedale se peggiorava. Ora, questo mi ha spaventata non poco, specialmente perché di giorno respira normalmente, ma di notte sembra respirare in modo più affannato (anche ora). La bimba continua a non aver ne febbre ne tosse e non mi pare cianotica (è molto pallida fin dalla nascita, ma non mi pare peggiorata). Cosa mi consiglia di fare? Continuo con la cura o devo andare in pronto soccorso?
    La ringrazio in anticipo per i consigli.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ritiene che respiri male la porti in PS (data l’età è opportuno non correre rischi), ma aspetterei domani (a meno di peggioramenti) ed eviterei di uscire di notte.

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