Bronchiolite nei neonati e bambini: sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 2255 giorni

Introduzione

La bronchiolite è un’infezione dei piccoli passaggi presenti nei polmoni (bronchioli), di solito causata da un’infezione virale.

La bronchiolite è stagionale e compare più spesso nei mesi d’autunno e d’inverno. E’ una causa molto comune di ricovero ospedaliero durante l’inverno ed agli inizi della primavera. E’ stato stimato che nel primo anno di vita più della metà di tutti i bambini è stata esposta a RSV.

Cause

Colpisce prevalentemente i bambini di età inferiore ai 2 anni, costringendo spesso a ricovero ospedaliero quando contratta nei primi 6 mesi di vita; il periodo più a rischio è infatti fra i 3 ed i 6 mesi.

E’ una comune, e a volte anche grave, malattia causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale (RSV). Altri virus che potrebbero causare la bronchiolite sono:

Sebbene l’RSV generalmente causi solo lievi sintomi in un adulto, può causare problemi molto più severi nei bambini.

I fattori di rischio principali sono:

  • l’esposizione al fumo di sigaretta,
  • età inferiore ai 6 mesi,
  • vivere in condizioni affollate,
  • non essere mai stati allattati al seno,
  • famigliarità per l’asma,
  • nati prematuri (prima delle 37 settimane di gestazione).

Sintomi

Alcuni bambini hanno un’infezione associata a pochi e lievi sintomi iniziali, principalmente rinorrea (naso che cola) e sintomi comuni alle classiche malattie invernali, che tende a risolversi spontaneamente.

In casi più severi la bronchiolite inizia con una leggera infezione respiratoria superiore che, in 2 o 3 giorni, può svilupparsi in una crescente difficoltà a respirare che causa affanno ed una forte tosse ansimante.

Il ritmo di respirazione può aumentare di molto (tachipnea) ed il bambino potrebbe diventare irritabile o dall’aspetto ansioso. Se la malattia è abbastanza grave il viso potrebbe assumere colore bluastro (cianotico) richiedendo immediato intervento medico.

L’aumentata difficoltà respiratoria si manifesta visivamente a livello della narici e delle costole (rientramenti intercostali), segno che il malato soffre per aumento degli sforzi nella respirazione. Questo può essere spossante per il bambino ed i neonati possono diventare cosi stanchi da avere difficoltà nel mantenere il respiro.

I sintomi tipici della bronchiolite includono:

  • pelle bluastra dovuta alla mancanza di ossigeno (cianosi),
  • tosse, affanno, respiro corto, o difficoltà di respirazione,
  • febbre,
  • retrazioni intercostali,
  • respirazione accelerata (tachipnea),
  • rientramenti intercostali,
  • sibili.

Possono infine manifestarsi otite media, congiuntivite e faringite.

Trasmissione

Il virus si trasmette da persona a persona tramite il diretto contatto con le secrezioni nasali o tramite le goccioline aerotrasportate.

La fase di contagio dura tipicamente da 6 a 10 giorni.

Pericoli

Il tasso di mortalità è meno dell’1%; possibili complicazioni sono

  • malattie respiratorie, inclusa asma, in età avanzata,
  • insufficienza respiratoria,
  • infezione secondaria, come polmonite.

Durata

Di solito, i sintomi migliorano entro una settimana e le difficoltà respiratorie a partire dal terzo giorno.

Cura e terapia

A volte non è necessaria una cura oppure semplicemente si cerca di alleviare la sintomatologia con:

Bambina con bronchiolite (http://www.flickr.com/photos/mrs_westbeld/431626288/)
Bambina con bronchiolite (http://www.flickr.com/photos/mrs_westbeld/431626288/)
  • lavaggio del naso,
  • umidificazione degli ambienti,
  • ossigeno,
  • riposo.

Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali. Le medicine usate principalmente a livello ospedaliero possono comprendere farmaci per la cura dell’asma e/o cortisonici.

Nei bambini particolarmente gravi gli antivirali rappresentano un’ulteriore opzione. Le cure antivirali possono diminuire la gravità e la durata della malattia ma, per essere efficaci, devono somministrati all’inizio della malattia.

Prevenzione

La maggior parte dei casi di bronchiolite non sono facilmente prevenibili perché i virus che causano la malattia sono diffusi nell’ambiente. Porre molta attenzione nel lavarsi le mani, soprattutto dove ci sono bambini, può aiutare a prevenire la diffusione dei virus che causano le malattie respiratorie.

Soprattutto i membri della famiglia con un’infezione respiratoria dovrebbero stare molto attenti ad evitare il contagio. Lavate spesso le mani, soprattutto prima di toccare il bambino.

Al giorno d’oggi, non è ancora disponibile un vaccino contro l’RSV.

Quando chiamare il medico

Chiamate immediatamente il vostro pediatra o recatevi al pronto soccorso se il bambino con bronchiolite:

  • diventa letargico (eccessiva sonnolenza e stanchezza e mancata risposta agli stimoli esterni),
  • assume un colore bluastro della pelle, delle unghie, o delle labbra,
  • sviluppa una rapida respirazione debole,
  • avverte freddo improvviso,
  • ha difficoltà di respirazione.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giulia

    Buona sera dottore,la mia piccola di 5 mesi ha la bronchiolite, io non mi ero accorta di niente perché era tranquilla attiva aveva solo un po di tosse ma il mio pediatra mi disse che la tosse era dovuta alla bronchiolite e mi ha prescritto broncovaleas 2 gocce 3 volte al dì, zimox 3 ml al dì mezza bentalan per 4 gg e areosol con lunibron e acqua fisiologica.. sono passati 8 gg ma la piccola a ancora la tosse con catarro ma è tranquilla mangia e gioca e dorme regolarmente… ma come mai dopo 8 gg di cura a ancora tosse ??e avvolte quando respira sento vibrare la Schena ma durante giornata lo fa poche volte! ! Può essere che la cura non fa effetto??? E un’altra cosa quando faccio i lavaggi nasali dopo devo aspirare??? Scusi se mi sono dilungata sono una giovane mamma di 22 anni alla prima esperienza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se c’è ancora tosse è opportuno che venga nuovamente visitata dal pediatra, per capire se l’infezione sia superata.
      2. Sì, dopo il lavaggio va eseguita l’aspirazione del muco.

  2. Miriam

    Salve,
    Ho un bimbo di 23 giorni che ha avuto la bronchiolite. L’abbiamo ricoverato d’urgenza giorni fa ed oggi l’hanno dimesso.
    Non gli hanno fatto nessun terapia ma solo tenuto sotto controllo nell’incubatrice.
    Il bimbo però continua ad avere tosse e a rimettere dopo la poppata.
    Mi chiedo è normale?
    Non riesco ad essere serena ed ho paura quando fa tosse e rimette.
    È normale che stia ancora così male? Questo accade sempre dopo o durante la poppata.
    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Entro certi limiti sono normali sia un po’ di tosse che qualche rigurgito, ma chiaramente raccomando di verificare anche e soprattutto con la pediatra,

  3. Marina

    Salve dottore ho mio figlio di 3anni e mezzo con una forte tosse secca e persistente da circa un mese e mezzo con a volte mancanza di respirazione..e sibillii soprattutto durante la notte lui è un bambino attivo e nn presenta sintomi di abbandono e quant’altro però ce anche da dire che io sono asmatica con bronchite cronica e lui (mio figlio circa4mesi fa gli è stato riscontrato tramite un rx una macchia al torace sinistro con polmonite. ….cosa devo fare è opportuno portarlo in ospedale o ce una terapia da fare in casa? Grazie mille

  4. Maria

    B giorno dottore mio figlio da due anni e mi influenzato e febbricciola ma ha respiro corto cioè affannato mi hanno dato baby rinolo e tonimer ma non so se fargli aereosol con acqua fisiologica e prontinal …cosa mi consiglia lei sono preoccupata non so come comportarmi grazie

  5. cipi

    buongiorno Dottore.
    Mio figlio di 11 mesi quasi un anno ha avuto la bronchite asmatica 20 giorni fa quando eravamo al mare. E’ stato curato con cicli giornalieri di areosol con brocovalias (3 al giorno). Ieri ha avuto di colpo 40 di febbre e oggi ha molta tosse e quando si muove tanto (ora vuole camminare in giro) ha il respiro affannoso, tipo asma… oggi visita dal pediatra! Volevo sapere se sarà sempre esposto andando al nido e se può diventare pericolosa la situazione. Se il cortisone poi non dovesse più fargli effetto? E il mare… fa bene o fa male perché vorrei provare a tornarci questo venerdì. Grazie in anticipo!!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il rischio della bronchite asmatica non è direttamente collerato con il contatto con altri bambini, sicuramente questo espone a scambio di germi, ai quali il bambino risponde in base alla sua predisposizione, non è detto che sia sempre la bronchite asmatica. Suo figlio potrebbe essere predisposto a questo tipo di risposte, specie se presenta altri sintomi da reazione allergica, o comunque potrebbe predisporlo a essere un soggetto allergico in futuro. Il cortisone funziona, bisogna solo somministrarlo nei modi e nei dosaggi corretti, non vedo controindicazioni per il mare, ne parli comunque col pediatra. Saluti.

  6. Dea

    Buona sera… mio figlio ha 7 anni…siamo andati dalla pediatra perché aveva una tosse secca e fastidiosa …una rapida respirazione e mi diceva che non può respirare bene…La pediatra mi ha prescritto antibiotico Augmentin e mi ha detto che ha bronchiolite .La mia domanda : la bronchiolite si cura con l’antibiotico???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente le terapie antibiotiche non sono dirette contro i virus, causa della bronchiolite, è probabile che la pediatra abbia riscontrato dell’altro per cui ritiene necessario l’antibiotico, forse una prevenzione da sovrinfezione batterica, non so darle una risposta certa, spetta comunque allo specialista la prescrizione.

    2. Anonimo

      Grazie per la sua risposta …
      La mia problema è che siamo in vacanza e la pediatra che la consultato non è la nostra pediatra. Mio figlio ha bronchiolite cronica a tutte e due i polmoni . Secondo lei basta solo l’antibiotico o serve anche l’aerosolterapia??? Vi ringrazio in anticipo…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il momento si attenga scrupolosamente alla prescrizione, ma eventualmente se c’è un problema cronico può valutare telefonicamente la situazione con la sua pediatra.

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