Botulino e botulismo: sintomi, cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1114 giorni

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Introduzione

Il botulismo è una patologia rara che provoca la paralisi del paziente, è causata da una tossina nervosa prodotta dal batterio Clostridium botulinum o, in alcuni casi, dai ceppi di Clostridium butyricum e Clostridium baratii. Esistono cinque forme principali di botulismo:

  • Il botulismo alimentare è causato dall’assunzione di alimenti che contengono la tossina botulinica.
  • Il botulismo infettivo è causato dalla tossina prodotta da una ferita infetta dal Clostridium botulinum.
  • Il botulismo neonatale è causato dal consumo di spore del batterio, che crescono nell’intestino e rilasciano la tossina.
  • La tossiemia botulinica intestinale dell’adulto (colonizzazione intestinale dell’adulto) è una forma rara di botulismo che si verifica negli adulti seguendo lo stesso processo del botulismo neonatale.
  • Il botulismo iatrogeno può verificarsi in seguito a un’overdose accidentale di tossina botulinica.

Tutte le forme di botulismo possono essere letali e sono considerate come emergenze mediche. Il botulino alimentare è un’emergenza per la salute pubblica, perché la contaminazione alimentare può riguardare molte persone contemporaneamente.

Nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono segnalati in media 145 casi di botulismo, tra di essi circa il 15% è di origine alimentare, il 65% di botulismo neonatale e il 20% di botulismo infettivo. La colonizzazione intestinale dell’adulto e il botulismo iatrogeno si verificano più raramente.

Episodi di botulismo alimentare che coinvolgono due o più persone si verificano quasi tutti gli anni, e di solito sono provocati da marmellate e alimenti conservati in casa.

La maggior parte dei casi di botulismo infettivo è connessa alle iniezioni di eroina grezza.

Cause

Clostridium botulinum è il nome di un gruppo di batteri presenti nel suolo: questi batteri a forma di bastoncello proliferano in condizioni di carenza di ossigeno, formando spore che permettono loro di sopravvivere in stato dormiente finché non saranno nuovamente esposti a condizioni che consentiranno loro di crescere.

Le tossine botuliniche sono di sette tipi diversi, indicati con le lettere dalla A alla G; solo i tipi A, B, E ed F causano il botulismo nella specie umana.

Sintomi

Nel botulismo alimentare, i sintomi di norma hanno inizio da 18 a 36 ore dopo l’ingestione dell’alimento contaminato (incubazione), ma possono verificarsi già dopo sei ore o addirittura dopo 10 giorni.

Tra i sintomi caratteristici del botulino ricordiamo:

  • visione doppia,
  • visione confusa,
  • palpebre che cadono,
  • difficoltà di parola,
  • difficoltà di deglutizione,
  • secchezza della bocca,
  • debolezza muscolare.

I neonati colpiti

  • sono letargici (dormono sempre),
  • mangiano poco,
  • soffrono di costipazione,
  • piangono debolmente,
  • hanno un tono muscolare debole;

questi sintomi sono caratteristici della paralisi muscolare causata dalla tossina batterica.

Se non vengono curati i sintomi possono progredire e causare la paralisi dei muscoli respiratori, delle braccia, delle gambe e del tronco.

Pericoli

L’insufficienza respiratoria causata dal botulismo può provocare il decesso del paziente tuttavia, negli ultimi cinquant’anni, la percentuale di pazienti morti a causa del botulismo è passata dal 50% circa al 3.5%.

Il paziente affetto da botulismo grave può dover ricorrere al respiratore e alla terapia intensiva per diversi mesi; alcuni pazienti muoiono a causa delle infezioni o degli altri problemi connessi alla paralisi protratta per settimane o mesi. Chi sopravvive all’episodio di avvelenamento da botulino può soffrire di affaticamento e di mancanza di fiato per anni e potrà essere necessaria una terapia di lungo periodo per facilitare la guarigione.

Diagnosi

Se la visita e la storia medica del paziente fanno propendere per il botulismo, il medico può arrivare più velocemente alla diagnosi; di norma, però, questi due indizi da soli, non sono sufficienti.

Altre patologie, come la sindrome di Guillain-Barré, l’infarto e la miastenia gravis, possono assomigliare al botulismo, e quindi sono necessari esami appositi per escluderle.

Possono rivelarsi utili la TAC cerebrale, l’esame dei liquidi spinali, l’elettromiografia (EMG, esame della conduzione nervosa) e il tensilon test (test all’edrofonio cloruro) per la miastenia.

Gli esami per la tossina del botulino e per i batteri che provocano il botulismo possono essere eseguiti nei principali laboratori ospedalieri.

Cura e terapia

L’insufficienza respiratoria e la paralisi che si verificano nei casi di botulismo grave possono rendere necessaria la ventilazione forzata per settimane o per mesi: il paziente, oltre a usare il respiratore, deve essere tenuto sotto stretta osservazione dai medici e dagli infermieri.

La paralisi guarisce molto lentamente.

Il botulismo può essere curato con un’antitossina che blocca l’azione della tossina circolante nel sangue. Se somministrata prima che la paralisi sia completa, l’antitossina può impedirne il peggioramento e velocizzare la guarigione. I medici probabilmente tenteranno di rimuovere l’alimento contaminato ancora presente nell’apparato digerente provocando il vomito o usando i clisteri.

Le ferite devono essere curate, di solito in via chirurgica, per rimuovere la sorgente del batterio che produce la tossina e poi il paziente deve assumere gli antibiotici appropriati. Il ricovero e la stretta sorveglianza in ospedale sono i punti fondamentali della terapia per tutte le forme di botulismo.

Prevenzione

Molti episodi di botulismo potrebbero essere evitati.

Il botulismo alimentare, nella maggior parte dei casi, è causato dagli alimenti poco acidi conservati in casa, come gli asparagi, i fagiolini, le barbabietole e il mais: il batterio può proliferare se non si seguono le modalità di conservazione corrette.

Botulino e rischio conserve

Botulino e rischio conserve (http://www.flickr.com/photos/benbrown/4124958947/sizes/s/in/photostream/)

Di tanto in tanto, tuttavia, si evidenziano cause apparentemente improbabili o strane, dovute all’annoso problema dell’igiene durante il confezionamento, la vendita o il consumo; tra di esse ricordiamo, ad esempio, l’aglio a pezzetti immerso nell’olio, le salse conservate a base di formaggio, il peperoncino, i pomodori, il succo di carota e le patate al forno cucinate nell’alluminio.

In Alaska, il botulismo alimentare è causato dal pesce fermentato e da altri alimenti a base di pescato.

Chi si dedica alla conservazione domestica degli alimenti dovrebbe seguire attentamente le procedure igieniche consigliate per diminuire la probabilità di contaminazione e attenersi scrupolosamente alle istruzioni, ad esempio usando i barattoli sottovuoto.

Gli oli che contengono aglio o erbe dovrebbero essere tenuti in frigorifero. Le patate cucinate al forno avvolte nell’alluminio dovrebbero essere tenute calde prima di servirle oppure dovrebbero essere conservate in frigorifero. La tossina botulinica viene distrutta dalle alte temperature, quindi chi consuma gli alimenti conservati in casa dovrebbe bollirli per almeno 10 minuti prima di consumarli, affinché siano perfettamente sicuri.

Il botulismo infettivo, invece, può essere prevenuto recandosi immediatamente al pronto soccorso in caso di ferite contaminate ed evitando di consumare droghe iniettabili.

La maggior parte dei casi di botulismo neonatale non può essere prevenuta, perché il batterio che provoca la malattia si trova nella terra o nella polvere. Può trovarsi anche all’interno degli appartamenti, sui pavimenti, sui tappeti e sulle superfici, anche dopo le normali pulizie. Il miele può contenere il batterio che provoca il botulismo neonatale, quindi i bambini di età inferiore a un anno non dovrebbero consumarlo. Il miele è sicuro soltanto a partire da un anno di età.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. rosa

    Salve dottore . Domenica a pranzo abbiamo mangiato del pesto. Mia figlia di 8 anni ne ha mangiato di più rispetto a noi altri. Dal giorno dopo mia figlia ha nausea e non ha voluto più mangiare. Sembra sempre stanca non mi sa spiegare cosa abbia ma dice che non sta bene. (Stiamo al mare e solitamente si ammala dopo aver fatto dei bagni quindi all’inizio non ho dato peso al problema). Noi invece non abbiamo nessun sintomo . Può essere dovuto al botulino ? Può essere che lo ha contratto solo lei ? La prego mi faccia sapere . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Escluderei un problema di botulino, ma se non migliorasse va comunque indagata la causa del malessere.

  2. Roberto

    Salve dottore, se una persona ha paura di aver contratto la tossina botulinica da una conserva non buona (peperoncini sotto olio senza sale e senza bollitura, gonfiore del tappo ed eruzione di bollicine all’apertura del barattolo conservato da circa 7 giorni) cosa deve fare esattamente per scoprire se ha preso o meno questa tossina? c’è un esame particolare? sono abbastanza preoccupato, mia madre ha provato un pezzo di peperoncino e io ho toccato con la punta della lingua, ho percepito un sapore acido al contatto, sono passati circa 3-4 giorni dall’episodio ma informandomi ho letto che i tempi di incubazione potrebbero essere addirittura di 10 giorni.
    aspetto notizie grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che la tossina non altera il sapore, le consiglio solo di recarsi in PS ai primi sintomi dubbi.

  3. lucia

    ho dato mezzo kukkiaino mattina e sera di miele cn latte a mia figlia di 9 mesi. x della tosse e dei muchi.. nn sapendo delle possibili cause… sn preoccupata… Dio mio.. ho paura… dottore che probabilità ho di aver avvelenato mia figlia??? mi sento in colpa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è basso, quindi per ora non si preoccupi; aspetti qualche mese prima di eventualmente dargliene nuovamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma in caso di sintomi anomali senta ovviamente il pediatra.

  4. lucia

    entro quando cominciano i primi sintomi?????Dio santissimo cosa ho combinato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia serena, non succederà nulla; fa più danni l’ansia che il miele.

  5. catia

    Salve dottore, ieri sera abbiamo mangiato della soppressata calabrese fatta in casa , che dopo la stagionatura abbiamo conservato in frigorifero…
    Le prime fette erano buone belle rosse le abbiamo mangiate e con noi anche i bimbi una fettina o due…al centro continuando a tagliare se sentiva un puzzo e più avanti il salame si presentava scuro con un buco provocato magari da bolle d’aria…sono preoccupatissima dottore possiamo aver contratto botulino o qualcosa di simile? E con i bambini che devo fare? Io combinazione dopo mezz’ora dall ingestione ho un forte mal di gola e raffreddore ma magari ho preso freddo ed era gia in atto ….la prego mi aiuti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mal di gola e raffreddore sono indipendenti, ma raccomando di conservare l’alimento per eventuali analisi e di recarsi in PS in caso di sintomi anomali. Purtroppo non so valutarle la percentuale di rischio.

  6. catia

    Purtroppo non essendo a casa nostra é stato buttato tutto…che sintomi devono crearci allrme? La bimba ha 6 anni e stamattina lamentava mal di pancia ma è già da una settimana che si lamentava ma essendoci vari virus a scuola nn le ho dato importanza comunque mangia e non ha avuto vomito e diarrea ……..la ringrazio cordialmente per la sua precedente risposta e per quella che vorrà darmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Febbre, diarrea, vomito, dolore addominale, … Sottolineo che non mi aspetto che ci siano problemi, ma è solo importante rimanere vigili.

    2. catia

      buonasera dottore mi scusi se la disturbo ancora, domenica sera ho avuto un po’ di febbre forse dovuta al mal di gola forte mal di testa, dolore allo stomaco senso di nausea che ricolego all’abuso di antinfiammatori, ma gia’ oggi va meglio solo mal di stomaco e un po’ di nausea…la piccola un po’ di mal di stomaco ma mangia regolarmente niente vomito e diarrea …mio marito nessun sintomo …che ne pensa possiamo considerarci fuori pericolo?

  7. mascina

    Salve dottore io sono un una persona ansiosa e ho paura di prendere il botulino. Oggi ho mangiato delle cotolette milanesi prese al supermercato devo stare tranquilla?

  8. mascina

    Salve dottore volevo chiedere mangiare la carne dopo un mese può provocare il botulino? La carne era rimasta in freezer. E poi si e rotta la plastica della chiusura r meglio buttare via?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di per sè quanto successo non è un motivo di temere l’infezione, ma se possa mangiarla o meno dipende se quando è stata congelata era ancora fresca, se verrà consumata ben cotta, …

  9. mascina

    Salve dottore ho mangiato la bresaola dopo 5 giorni era meglio buttare via o posso stata tranquilla? Non e per caso si formi il botulino? In questi giorni la bresaola era in frigo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi risulta che la tossina sia stata isolata sono in affettati sotto vuoto, ossia dove viene a mancare l’ossigeno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Relativamente al botulino sì, poi non so dirle se fosse andata a male o meno.

  10. vera

    Salve Dottore, stasera assaggiando un peperoncino ripieno sott’olio, fatto in casa (con olio d’oliva e i peperoncini cotti con l’aceto )ho avvertito un forte sapore acido e l’ho subito tolto di bocca per non ingerirlo! C’è il rischio che possa trattarsi di botulino?
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il botulino non altera il sapore, quindi non possiamo dire in base a quanto descritto.

  11. mascina

    Salve dottore volevo sapere che differenza c’e tra botulino che si trova nella terra e quella alimentare? Un cordiale saluto

    1. vera

      Il barattolo era integro, senza segni di rigonfiamento non erano presenti muffe o nessun altro segno di alterazione! Grazie mille per la risposta.
      Cordialmente

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono ottimista, ma in caso di sintomi anomali si rivolga tempestivamente ad un medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono proprio lo stesso batterio, in genere si sviluppa per esempio perchè le verdure non sono sufficientemente lavate.

  12. mascina

    Salve dottore ieri sera ho messo in bocca un guanto non e percaso ci può essere botulino? Devo stare tranquilla? Un cordiale saluto

  13. mascina

    Salve dottore ho mangiato la carne di pollo dopo tanto tempo e rimasta sempre i freezer petrei aver contratto il botulino? Un cordiale saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere sì, congelamento (che blocca la proliferazione) e cottura a mio parere dovrebbero tranquillizzare, poi il pollo immagino non fosse sotto vuoto.

  14. funken

    Dottore salve…ho aperto tre giorni fa una latta di tonno di quelle grandi che si usano nel ristorante, ed ho messo il contenuto sott olio in un tupperwaew nel frigo… oggi ne ho mangiato un po..e non mi sento molto bene..e possibile abbia contratto il botulino?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto è possibile, ma mi stupirei; senta comunque il parere del medico.

  15. Eraclio

    Salve dottore ho fatto ieri una punturina di botox per risollevare la punta del naso perche scesa dopo trauma , ho letto su internet e visto anche dei video che parlano di alte possibilità di avere effetti negativi a causa di queste punturine.Volevo chiederle dopo quando si potrebbero avere i sintomi e se con una sola punturina e possibile che possa migrare la tossina che mi è stata comunque fatta da un dermatologo chirurgo estetico, la tossina dopo quanti giorni viene eliminata dal corpo?
    Cordiali saluti e buon Natale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se nei prossimi giorni non manifesterà problemi significa che è tutto andato bene.

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