Botulino e botulismo: sintomi, cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1180 giorni

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Introduzione

Il botulismo è una patologia rara che provoca la paralisi del paziente, è causata da una tossina nervosa prodotta dal batterio Clostridium botulinum o, in alcuni casi, dai ceppi di Clostridium butyricum e Clostridium baratii. Esistono cinque forme principali di botulismo:

  • Il botulismo alimentare è causato dall’assunzione di alimenti che contengono la tossina botulinica.
  • Il botulismo infettivo è causato dalla tossina prodotta da una ferita infetta dal Clostridium botulinum.
  • Il botulismo neonatale è causato dal consumo di spore del batterio, che crescono nell’intestino e rilasciano la tossina.
  • La tossiemia botulinica intestinale dell’adulto (colonizzazione intestinale dell’adulto) è una forma rara di botulismo che si verifica negli adulti seguendo lo stesso processo del botulismo neonatale.
  • Il botulismo iatrogeno può verificarsi in seguito a un’overdose accidentale di tossina botulinica.

Tutte le forme di botulismo possono essere letali e sono considerate come emergenze mediche. Il botulino alimentare è un’emergenza per la salute pubblica, perché la contaminazione alimentare può riguardare molte persone contemporaneamente.

Nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono segnalati in media 145 casi di botulismo, tra di essi circa il 15% è di origine alimentare, il 65% di botulismo neonatale e il 20% di botulismo infettivo. La colonizzazione intestinale dell’adulto e il botulismo iatrogeno si verificano più raramente.

Episodi di botulismo alimentare che coinvolgono due o più persone si verificano quasi tutti gli anni, e di solito sono provocati da marmellate e alimenti conservati in casa.

La maggior parte dei casi di botulismo infettivo è connessa alle iniezioni di eroina grezza.

Cause

Clostridium botulinum è il nome di un gruppo di batteri presenti nel suolo: questi batteri a forma di bastoncello proliferano in condizioni di carenza di ossigeno, formando spore che permettono loro di sopravvivere in stato dormiente finché non saranno nuovamente esposti a condizioni che consentiranno loro di crescere.

Le tossine botuliniche sono di sette tipi diversi, indicati con le lettere dalla A alla G; solo i tipi A, B, E ed F causano il botulismo nella specie umana.

Sintomi

Nel botulismo alimentare, i sintomi di norma hanno inizio da 18 a 36 ore dopo l’ingestione dell’alimento contaminato (incubazione), ma possono verificarsi già dopo sei ore o addirittura dopo 10 giorni.

Tra i sintomi caratteristici del botulino ricordiamo:

  • visione doppia,
  • visione confusa,
  • palpebre che cadono,
  • difficoltà di parola,
  • difficoltà di deglutizione,
  • secchezza della bocca,
  • debolezza muscolare.

I neonati colpiti

  • sono letargici (dormono sempre),
  • mangiano poco,
  • soffrono di costipazione,
  • piangono debolmente,
  • hanno un tono muscolare debole;

questi sintomi sono caratteristici della paralisi muscolare causata dalla tossina batterica.

Se non vengono curati i sintomi possono progredire e causare la paralisi dei muscoli respiratori, delle braccia, delle gambe e del tronco.

Pericoli

L’insufficienza respiratoria causata dal botulismo può provocare il decesso del paziente tuttavia, negli ultimi cinquant’anni, la percentuale di pazienti morti a causa del botulismo è passata dal 50% circa al 3.5%.

Il paziente affetto da botulismo grave può dover ricorrere al respiratore e alla terapia intensiva per diversi mesi; alcuni pazienti muoiono a causa delle infezioni o degli altri problemi connessi alla paralisi protratta per settimane o mesi. Chi sopravvive all’episodio di avvelenamento da botulino può soffrire di affaticamento e di mancanza di fiato per anni e potrà essere necessaria una terapia di lungo periodo per facilitare la guarigione.

Diagnosi

Se la visita e la storia medica del paziente fanno propendere per il botulismo, il medico può arrivare più velocemente alla diagnosi; di norma, però, questi due indizi da soli, non sono sufficienti.

Altre patologie, come la sindrome di Guillain-Barré, l’infarto e la miastenia gravis, possono assomigliare al botulismo, e quindi sono necessari esami appositi per escluderle.

Possono rivelarsi utili la TAC cerebrale, l’esame dei liquidi spinali, l’elettromiografia (EMG, esame della conduzione nervosa) e il tensilon test (test all’edrofonio cloruro) per la miastenia.

Gli esami per la tossina del botulino e per i batteri che provocano il botulismo possono essere eseguiti nei principali laboratori ospedalieri.

Cura e terapia

L’insufficienza respiratoria e la paralisi che si verificano nei casi di botulismo grave possono rendere necessaria la ventilazione forzata per settimane o per mesi: il paziente, oltre a usare il respiratore, deve essere tenuto sotto stretta osservazione dai medici e dagli infermieri.

La paralisi guarisce molto lentamente.

Il botulismo può essere curato con un’antitossina che blocca l’azione della tossina circolante nel sangue. Se somministrata prima che la paralisi sia completa, l’antitossina può impedirne il peggioramento e velocizzare la guarigione. I medici probabilmente tenteranno di rimuovere l’alimento contaminato ancora presente nell’apparato digerente provocando il vomito o usando i clisteri.

Le ferite devono essere curate, di solito in via chirurgica, per rimuovere la sorgente del batterio che produce la tossina e poi il paziente deve assumere gli antibiotici appropriati. Il ricovero e la stretta sorveglianza in ospedale sono i punti fondamentali della terapia per tutte le forme di botulismo.

Prevenzione

Molti episodi di botulismo potrebbero essere evitati.

Il botulismo alimentare, nella maggior parte dei casi, è causato dagli alimenti poco acidi conservati in casa, come gli asparagi, i fagiolini, le barbabietole e il mais: il batterio può proliferare se non si seguono le modalità di conservazione corrette.

Botulino e rischio conserve

Botulino e rischio conserve (http://www.flickr.com/photos/benbrown/4124958947/sizes/s/in/photostream/)

Di tanto in tanto, tuttavia, si evidenziano cause apparentemente improbabili o strane, dovute all’annoso problema dell’igiene durante il confezionamento, la vendita o il consumo; tra di esse ricordiamo, ad esempio, l’aglio a pezzetti immerso nell’olio, le salse conservate a base di formaggio, il peperoncino, i pomodori, il succo di carota e le patate al forno cucinate nell’alluminio.

In Alaska, il botulismo alimentare è causato dal pesce fermentato e da altri alimenti a base di pescato.

Chi si dedica alla conservazione domestica degli alimenti dovrebbe seguire attentamente le procedure igieniche consigliate per diminuire la probabilità di contaminazione e attenersi scrupolosamente alle istruzioni, ad esempio usando i barattoli sottovuoto.

Gli oli che contengono aglio o erbe dovrebbero essere tenuti in frigorifero. Le patate cucinate al forno avvolte nell’alluminio dovrebbero essere tenute calde prima di servirle oppure dovrebbero essere conservate in frigorifero. La tossina botulinica viene distrutta dalle alte temperature, quindi chi consuma gli alimenti conservati in casa dovrebbe bollirli per almeno 10 minuti prima di consumarli, affinché siano perfettamente sicuri.

Il botulismo infettivo, invece, può essere prevenuto recandosi immediatamente al pronto soccorso in caso di ferite contaminate ed evitando di consumare droghe iniettabili.

La maggior parte dei casi di botulismo neonatale non può essere prevenuta, perché il batterio che provoca la malattia si trova nella terra o nella polvere. Può trovarsi anche all’interno degli appartamenti, sui pavimenti, sui tappeti e sulle superfici, anche dopo le normali pulizie. Il miele può contenere il batterio che provoca il botulismo neonatale, quindi i bambini di età inferiore a un anno non dovrebbero consumarlo. Il miele è sicuro soltanto a partire da un anno di età.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Crissss

    Buonasera dott.
    dovrei fare dei panini con funghi tenuti in frigo da 15 gg …posso stare tranquilla ???
    I funghi sono stati comprati al supermercato in busta da 1 kg … e una volta aperti li ho messi in contenitori di plastica in frigo a 4° coperti dal loro olio .
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di valutare perchè ci sono alcuni passaggi che non mi sono troppo chiari; se non si fosse attenuta più che scrupolosamente alle indicazioni trovate sulla confezione dei funghi valuti a fondo la situazione.

  2. Anonimo

    buongiorno dottore … vorrei farle una domanda il botulino puo essere presente anche nei liquori fatti in casa? ho fatto la crema d limoncello ma su qyestw cose ho sempre paura… grazie

    1. Anonimo

      quindi dottore i liquori possono avere presenza del botulino?? quali sono le norme per far si che nn avvenga??

  3. Anonimo

    Buonasera dottore. Stasera ho mangiato 2-3 olive che sono state fatte in casa con acqua e potassio.prima di mangiarle le lavo sempre. Sono state aperte 3 settimane fa. Quelle che sono avanzate sono state ricoperte con acqua e sale e poi conservate in frigo. Stasera ne ho mangiate ma mi sono accorta solo dopo che l’acqua é appena”sporcata” da una leggera patina bianca. Cosa pensa che possa accadermi ora? Cosa dovrei fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi sulla situazione.

  4. Anonimo

    3 settimane in frigo bastano affinché si sviluppi il botulino? Devo rivolgermi ad un medico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il rischio non è tanto del botulino, quando dello sviluppo di altre contaminazioni batteriche; questa mattina come si sente? Sintomi?

    2. Anonimo

      Non ho alcun sintomo,a parte l’ansia! Pensa che avrei già avuto sintomi eventualmente? Grazie,il suo consulto é davvero fondamentali in questo momento

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è tutto OK, ma in caso di sintomi dubbi (in genere gastrointestinali) senta anche il parere medico.

      Mi tenga al corrente.

    4. Matteo

      Dottore, non sapevo dove fare la domanda mo scusi.
      30 MINUTI FA si è sentito una puzza tipo gomma bruciata da sopra,noi siamo al prino piano.
      ho paura rischiamo di soffocare o di morire intossificati. Ho 17anni soffro di un po d ansia. Ho aperto le finestre,sse ci fossero gas nocivi aprire le finestre va bene?
      La puzza non viene dalla noatra casa! Ma la sente anche la vicina.
      il signore di sopra dice sia olio ma se l olio ha un odore simile è raccapricciante.
      Non può essere miossido verp?
      Al momento ho solo forte sensazione di nodo in gola un po di giuramento di testerasta e ipervebtilazione E lievissimo tics (nne soffro quando vado in ansia) posso stare tranquillo e apriee le finestre scongiura pericoli?

  5. Anonimo

    Buona sera dottore,mia nonna ha acquistato delle melanzane che poi ha surgelato tenendole in frigo per diverso tempo poi le ha messe sott’olio in una vaschetta di plastica condendole con dell’aglio e del peperoncino a pezzetti, ci dobbiamo preoccupare?

    1. Davide

      Sera.
      oggo ho mangiato una pizza margherita che la pizzeria mi ha portato a casa.
      ho sentito uno strano odore e mi sono un po spaventato.
      era l ultima fetta…..
      Possibile una contaminazione di butolibutoliino, il forno a legna dovrebbe aver distrutto qualsiasi battero nno? ho un po di diarrea e aria… ho provveduto ad acquistare codex e prolife.
      ho preproseeso prolife e sto meglio. Cosa pensa?
      p.s ho 16 anni e le altre persone stannk bene.
      sonk un poco ansioso

  6. Giuseppe

    Salve Dottore, volevo chiederle: Martedì scorso mia madre ha cucinato gli spaghetti con acciughe sott’olio (comprate) e capperi, li facciamo di frequente in famiglia e di solito tutto ok ma stavolta le acciughe avevano un colore diverso dal solito e anche un sapore oltre ke essere più dure del solito! Ho mangiato un poco poi mi sono spaventato e ho lasciato stare! Da un paio di giorni ho iniziato ad avere debolezza e dolori muscolari alle gambe, debolezza con giramenti di testa, affaticamento, freddo continuo addosso, mi sento il collo rigido e i muscoli della mandibola che mi fanno male, muscoli delle braccia che appena faccio un minimo sforzo mi fanno male, bocca secca e gola infiammata! Mi devo preoccupare? Ho 34 anni e una storia di problemi gastroenterologici, il dottore dice che è colite ma intanto io sto malissimo oltre che in ansia! Mi dica qualcosa!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra solo ansia, lo dico in base ai giorni trascorsi ed al fatto che immagino che nessun altro commensale abbia accusato sintomi.

  7. Giuseppe

    In realtà solo io avevo mangiato quel piatto, comunque oggi sto un po’ meglio, spero davvero sia solo ansia associata ai miei soliti problemi gastrointestinali! La ringrazio x la rapida risposta comunque!

  8. Lia

    Buongiorno dottore,
    ieri sera ho mangiato delle melanzane sott’olio che al sapore e all’odore sembravano buone.Solo che ora sono preoccupata perché ho notato che forse le modalità di conservazione non sono state adeguate. La persona che le ha preparate non ha usato il classico barattolo ma una caraffa di quelle per l’acqua per poterne fare una quantità maggiore.Le ha sicuramente fatte bollire in aceto e messe sotto abbondante olio, preoccupandosi di aggiungerne ogni volta che si fosse asciugato. L’unica cosa che mi fa stare in ansia è il fatto di non aver sigillato la caraffa(non essendoci il tappo adatto,ma solo quello di plastica)ma di aver messo solo un velo di carta trasparente per alimenti e poi sopra il tappo della caraffa,lasciando forse passare dell’aria. Ad oggi non avverto nessun fastidio, ma ho letto che i tempi di manifestazione di eventuale intossicazione da botulino possono essere anche molto lunghi. Cosa posso fare?Faccio bene ad essere preoccupata?

    1. Anonimo

      Grazie dottore,
      ma scusi,avrei ancora una domanda.Il fatto che la caraffa sia rimasta così tanto tempo esposta all’aria può destare altre preoccupazioni?
      grazie ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esposizione all’aria può favorire lo sviluppo di altre contaminazioni batteriche, che è il motivo per cui su quasi tutti gli alimenti industriali di questo genere trova la data di scadenza e l’indicazione “dopo l’apertura conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni”.

  9. Armando

    Dottore ieri ho comprato un bel polpo e lo ho bollito per 40minuti in acqua bollette poco salata e condito con olio sale e prezzemolo, poi lo ho diviso perché era troppo e una parte la ho mangiata condendola con del limone e l altra senza limone la ho rimasta in frigo x mangiarla stasera.
    rischio qualcosa? Ci tengo a sottolineare che il polpo lo ho bollito x bene

    1. Armando

      Ah giusto, c era anche l aglio ma lo ho tolto dopo 2 orette.
      nel frigo era in un piatto coperto da un altro sopra.
      Lo ho cacciato dal frigo alle 6senpre col piatto sopra, rischirischiio qualcosa?
      da ieri ho la diarrea ma ne sofdro spesso infatti assumo sempre delle pillole “codex” perché ho poca flora.
      Posso stare tranqullo e posso prendere il codex x la diarrea come mi dice il medico, ma subito dopp mangiato?

    2. Armando

      Da 20minuti ho tolo il piatto e condito con limone aspetto che arrivi mia madre e mangio.
      Posso stare tranquillo?
      Lo ho già mangiato ieri maora mi sento strano e debole.
      Poi l olio che c’è non è sopra tutto il polipo

  10. Armando

    Ero così preoccupato che non ho proprio mangiato visto che mi sento col battito accelerato nausea stanchezza senzazisione di svenimento.
    Ma ora per ieri rischi? Ho mangiato il polpo dopo 5-6 ore e avevi messo del limone ma il polpo era fresco e cotto.
    ma hi paura le 6 ore con olio sale prezzemolo.
    Non so se centra qualcosa ma sto prendendo lo zitromax e il codex.
    lo zitromax per la diarrea il medico ha detto che c’è un altra infezione
    ho letto che il battero e gram positivo e sta scritto nello zitromax che li combatte ma se c’erano gia la spora 7-8 ore bastani?
    Che ansia scusi se scfivo male ma tremo e sudo

  11. Ferdinando

    Alla fie ho mangiato perche ho letto che hanmo bisogno di stare senza aria.
    tipo sotto olio conserve ..
    mi puo confermare che non rischio?

    1. Armando

      Ni senza patate.
      solo con olio aglio poi tolto prezzemolo e un po di limone.
      Penso di soffrire di fobie.. non direi di ansia perché comunque non ho attacchi di panico ma solo paure stupide. Ma non ho idea di come fare, e non vogkio che la situazione precipiti…
      grazie Buonanotte

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La invidio per la cena, buonissima! :-)

      Sì, sicuramente c’è un problema da risolvere e condivido la necessità di intervenire subito per evitare che peggiori; credo che un percorso di supporto psicologico (magari una terapia cognitiva comportamentale) possa essere una buona soluzione.

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