Botulino e botulismo: sintomi, cause, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1731 giorni

Introduzione

Il botulismo è una patologia rara che provoca la paralisi del paziente, è causata da una tossina nervosa prodotta dal batterio Clostridium botulinum o, in alcuni casi, dai ceppi di Clostridium butyricum e Clostridium baratii. Esistono cinque forme principali di botulismo:

  • Il botulismo alimentare è causato dall’assunzione di alimenti che contengono la tossina botulinica.
  • Il botulismo infettivo è causato dalla tossina prodotta da una ferita infetta dal Clostridium botulinum.
  • Il botulismo neonatale è causato dal consumo di spore del batterio, che crescono nell’intestino e rilasciano la tossina.
  • La tossiemia botulinica intestinale dell’adulto (colonizzazione intestinale dell’adulto) è una forma rara di botulismo che si verifica negli adulti seguendo lo stesso processo del botulismo neonatale.
  • Il botulismo iatrogeno può verificarsi in seguito a un’overdose accidentale di tossina botulinica.

Tutte le forme di botulismo possono essere letali e sono considerate come emergenze mediche. Il botulino alimentare è un’emergenza per la salute pubblica, perché la contaminazione alimentare può riguardare molte persone contemporaneamente.

Nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono segnalati in media 145 casi di botulismo, tra di essi circa il 15% è di origine alimentare, il 65% di botulismo neonatale e il 20% di botulismo infettivo. La colonizzazione intestinale dell’adulto e il botulismo iatrogeno si verificano più raramente.

Episodi di botulismo alimentare che coinvolgono due o più persone si verificano quasi tutti gli anni, e di solito sono provocati da marmellate e alimenti conservati in casa.

La maggior parte dei casi di botulismo infettivo è connessa alle iniezioni di eroina grezza.

Cause

Clostridium botulinum è il nome di un gruppo di batteri presenti nel suolo: questi batteri a forma di bastoncello proliferano in condizioni di carenza di ossigeno, formando spore che permettono loro di sopravvivere in stato dormiente finché non saranno nuovamente esposti a condizioni che consentiranno loro di crescere.

Le tossine botuliniche sono di sette tipi diversi, indicati con le lettere dalla A alla G; solo i tipi A, B, E ed F causano il botulismo nella specie umana.

Sintomi

Nel botulismo alimentare, i sintomi di norma hanno inizio da 18 a 36 ore dopo l’ingestione dell’alimento contaminato (incubazione), ma possono verificarsi già dopo sei ore o addirittura dopo 10 giorni.

Tra i sintomi caratteristici del botulino ricordiamo:

  • visione doppia,
  • visione confusa,
  • palpebre che cadono,
  • difficoltà di parola,
  • difficoltà di deglutizione,
  • secchezza della bocca,
  • debolezza muscolare.

I neonati colpiti

  • sono letargici (dormono sempre),
  • mangiano poco,
  • soffrono di costipazione,
  • piangono debolmente,
  • hanno un tono muscolare debole;

questi sintomi sono caratteristici della paralisi muscolare causata dalla tossina batterica.

Se non vengono curati i sintomi possono progredire e causare la paralisi dei muscoli respiratori, delle braccia, delle gambe e del tronco.

Pericoli

L’insufficienza respiratoria causata dal botulismo può provocare il decesso del paziente tuttavia, negli ultimi cinquant’anni, la percentuale di pazienti morti a causa del botulismo è passata dal 50% circa al 3.5%.

Il paziente affetto da botulismo grave può dover ricorrere al respiratore e alla terapia intensiva per diversi mesi; alcuni pazienti muoiono a causa delle infezioni o degli altri problemi connessi alla paralisi protratta per settimane o mesi. Chi sopravvive all’episodio di avvelenamento da botulino può soffrire di affaticamento e di mancanza di fiato per anni e potrà essere necessaria una terapia di lungo periodo per facilitare la guarigione.

Diagnosi

Se la visita e la storia medica del paziente fanno propendere per il botulismo, il medico può arrivare più velocemente alla diagnosi; di norma, però, questi due indizi da soli, non sono sufficienti.

Altre patologie, come la sindrome di Guillain-Barré, l’infarto e la miastenia gravis, possono assomigliare al botulismo, e quindi sono necessari esami appositi per escluderle.

Possono rivelarsi utili la TAC cerebrale, l’esame dei liquidi spinali, l’elettromiografia (EMG, esame della conduzione nervosa) e il tensilon test (test all’edrofonio cloruro) per la miastenia.

Gli esami per la tossina del botulino e per i batteri che provocano il botulismo possono essere eseguiti nei principali laboratori ospedalieri.

Cura e terapia

L’insufficienza respiratoria e la paralisi che si verificano nei casi di botulismo grave possono rendere necessaria la ventilazione forzata per settimane o per mesi: il paziente, oltre a usare il respiratore, deve essere tenuto sotto stretta osservazione dai medici e dagli infermieri.

La paralisi guarisce molto lentamente.

Il botulismo può essere curato con un’antitossina che blocca l’azione della tossina circolante nel sangue. Se somministrata prima che la paralisi sia completa, l’antitossina può impedirne il peggioramento e velocizzare la guarigione. I medici probabilmente tenteranno di rimuovere l’alimento contaminato ancora presente nell’apparato digerente provocando il vomito o usando i clisteri.

Le ferite devono essere curate, di solito in via chirurgica, per rimuovere la sorgente del batterio che produce la tossina e poi il paziente deve assumere gli antibiotici appropriati. Il ricovero e la stretta sorveglianza in ospedale sono i punti fondamentali della terapia per tutte le forme di botulismo.

Prevenzione

Molti episodi di botulismo potrebbero essere evitati.

Il botulismo alimentare, nella maggior parte dei casi, è causato dagli alimenti poco acidi conservati in casa, come gli asparagi, i fagiolini, le barbabietole e il mais: il batterio può proliferare se non si seguono le modalità di conservazione corrette.

Botulino e rischio conserve

Botulino e rischio conserve (http://www.flickr.com/photos/benbrown/4124958947/sizes/s/in/photostream/)

Di tanto in tanto, tuttavia, si evidenziano cause apparentemente improbabili o strane, dovute all’annoso problema dell’igiene durante il confezionamento, la vendita o il consumo; tra di esse ricordiamo, ad esempio, l’aglio a pezzetti immerso nell’olio, le salse conservate a base di formaggio, il peperoncino, i pomodori, il succo di carota e le patate al forno cucinate nell’alluminio.

In Alaska, il botulismo alimentare è causato dal pesce fermentato e da altri alimenti a base di pescato.

Chi si dedica alla conservazione domestica degli alimenti dovrebbe seguire attentamente le procedure igieniche consigliate per diminuire la probabilità di contaminazione e attenersi scrupolosamente alle istruzioni, ad esempio usando i barattoli sottovuoto.

Gli oli che contengono aglio o erbe dovrebbero essere tenuti in frigorifero. Le patate cucinate al forno avvolte nell’alluminio dovrebbero essere tenute calde prima di servirle oppure dovrebbero essere conservate in frigorifero. La tossina botulinica viene distrutta dalle alte temperature, quindi chi consuma gli alimenti conservati in casa dovrebbe bollirli per almeno 10 minuti prima di consumarli, affinché siano perfettamente sicuri.

Il botulismo infettivo, invece, può essere prevenuto recandosi immediatamente al pronto soccorso in caso di ferite contaminate ed evitando di consumare droghe iniettabili.

La maggior parte dei casi di botulismo neonatale non può essere prevenuta, perché il batterio che provoca la malattia si trova nella terra o nella polvere. Può trovarsi anche all’interno degli appartamenti, sui pavimenti, sui tappeti e sulle superfici, anche dopo le normali pulizie. Il miele può contenere il batterio che provoca il botulismo neonatale, quindi i bambini di età inferiore a un anno non dovrebbero consumarlo. Il miele è sicuro soltanto a partire da un anno di età.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Fresia

    Salve, qualche giorno fa avendo ricevuto in regalo un bel po di fagiolini biologici li ho lo messi in vasetti di vetro dopi averli scottati asciugati e coperti con acqua e sale. Ben chiusi li ho fatti bollire a bagno maria e usciti dalla pentola appena raffreddati. Oggi mi aaccorgo che in uno dei vasetti i fagiolini Hanno delle palline bianche e un altro nek fondo è pure bianco. Conviene disfarsene o vanno bene?

  2. Mari

    Salve dottore, oggi ho aperto una conserva sottovuoto di zucchine fresche, nel cucinarle mi sono accorta che avevano un cattivo odore e le ho buttate. Però all’inizio nell’aprire il sottovuoto le ho toccate con le mani, dopo ho lavato le mani ma ho paura di aver trasmesso tramite le mani il batterio ad altri cibi che ho ingerito. È possibile? Devo recarmi in PS?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è tutto poco probabile, se non compaiono sintomi può stare assolutamente tranquilla. Saluti.

    2. Anonimo

      Grazie mille della risposta dottoressa. Essendo molto ipocondriaca ho paura di somatizzare l’ansia, comunque poco probabile non esclude che possa essere successo. Lavarsi le mani non basta? Come si fa ad uccidere il batteria una volta che ne vieni in contatto toccandolo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lavarsi le mani è in genere considerato sufficiente.

    4. Anonimo

      Scusi l’insistenza dottore, devo restare comunque vigile e aspettare sintomi? Con quali sintomi devo allettarmi? Essendo fuori dalla mia città e essendo sola sono molto agitata. Quante possibilità ci sono che tramite le mani abbia contratto altri cibi?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non succederà nulla, in caso di vomito/diarrea senta comunque il medico.

    6. Anonimo

      Dottore ma il batterio può essere trasmesso ad altri cibi anche tramite utensili in legno che sono stati in contatto con cibi contaminati? (Nonostante siano passate più di 48 ore dal contatto e gli utensili siano stati lavati)

  3. Anonimo

    Salve dottore, mi scusi per la domanda che non c’entra niente con l’argomento…. Ma non trovavo nient’altro…
    Volevo chiederle una cosa:
    Oggi stavo andando in bici in mezzo a dei campi. E intanto c’era un trattore che spruzzava qualcosa( penso pesticidi perché il contadino era tutto protetto) io sono passato vicinissimo al trattore e l’aereosol del “pesticida”mi è finito in bocca e sulla pelle.. È passato circa 1 ora dall’avvenimento. Rischio qualcosa? Tumore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se nel frattempo non sono comparsi sintomi (mi dispiace per il ritardo), non succederà nulla, ma in futuro se possibile cerchi di evitare queste situazioni.

  4. lucia

    buongiorno Dottore,
    ieri ho aperto un vasetto di marmellata quasi finito dimenticata nel frigorifero.come ho aperto il vasetto è fuoriuscito del gas che purtroppo ho aspirato, il tappo a vite non
    presentava alcuna manomissione e rigonfiamento ma la marmellata all’interno era scura, ho il terrore di essermi esposta al botulino, secondo Lei è possibile? e cosa poso fare in proposito? grazie per la risposta.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo che possa stare ragionevolmente tranquilla in quanto i prodotti ad alto contenuto di zucchero come la marmellata non permettono lo sviluppo del botulino.Saluti

  5. mascina

    Buona sera dottore volevo sapere se con la buccia del cetriolo può portare il botulino? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se consumata fresca (intendo non sottolio o simile) no, è sicura.

  6. Anonimo

    Gentile dottore, sono nel panico più totale. Per errore ho bevuto un sorso di un succo biologico al
    Melograno che era andato a male pur essendo in frigo. Poi l’ho buttato ma ormai un sorso l’ho bevuto. Sono a rischio di contrarre il botulino?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo che il rischio sia molto basso, i cibi zuccherati non predispongono al botulino e inoltre il succo non era chiuso ermeticamente (l’ anaerobiosi serve per far sviluppare il patogeno). saluti

    2. Anonimo

      Grazie.. Spero di non dovermi preoccupare..E dovrei avere diarrea e vomito come primo sintomo, se fosse questo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa intende esattamente per “andato a male”? Scaduto?

    4. Anonimo

      No.. Era aperto da qualche giorno e col caldo è diventato leggermente frizzante e non buono..

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, il rischi credo sia abbastanza modesto ma se dovesse avere qualsiasi tipo di sintomo insolito vada dal suo medico. Saluti

  7. lella

    ho mangiato del toono in scatola, molto buono, ma la scatola era tuuta schiacciata.
    durante l’aperturA HO SENTITO IL SOFFIO DEL SOTTOVUOTO, ma stupidamente l’ho mangiato lo stesso.
    adesso ho una gran fifa ma sto bene. cosa fare? grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il rischio esiste ma credo sia molto modesto, è comunque un prodotto industriale per cui dovrebbe essere sicuro in quanto passa molti controlli di sicurezza prima della commercializzazione. Eviti d’ora in poi di acquistare scatole danneggiate. Se poi dovesse avvertire qualsiasi sintomo insolito vada dal suo medico. saluti

  8. Marco

    Salve, ho mangiato delle melanzane sott’olio prima di accorgermi che nel vasetto c’era della muffa. Sono passate alcune ore e non ho sintomi particolari. Mi devo far fare un controllo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se non compaiono sintomi non mi preoccuperei.

  9. Luca

    Ciao ho mangiato una pizza al taglio con dei funghi e mi è venuta l’ansia. Due gironi fa, ora non penso di avere sintomi ma ho la bocca molto secca, può essere botulino?

  10. Erika

    Buongiorno, ho aperto a pranzo un vasetto di vetro di tonno sott’olio di oliva acquistato al supermercato. Il colore del filetto era un pochino iridescente. Mio figlio lo ha assaggiato e mi ha detto che era insapore. In effetti in bocca era gommoso. Ho tolto tutto ma adesso sono molto preoccupata. Come devo comportarmi? Che rischi corriamo specialmente il mio bambino di 6 anni? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se il tonno era ben conservato e non era scaduto credo il rischio sia scarso. Tuttavia se nei prossimi giorni dovesse avere sintomi insoliti ( debolezza, disturbi visivi, ecc) vada dal medico. Saluti

  11. Marta

    Ho comprato due scatolette di tonno e fagioli, al momento di consumarle ho notato che erano entrambe leggermente gonfie, nell’aprirle le scatolette hanno “sfiatato”, l’odore era normale, stupidamente ho assaggiato appena una punta di forchetta del prodotto e pure il sapore sembrava ok. Ho buttato le scatolette, ma ora mi sto preoccupando in quanto ho comunque assaggiato, seppur in minima parte, il prodotto. Le temperature sono state altissime in questi giorni, non so bene se l’aria presente nelle scatolette possa essere dovuta al calore o alla presenza di qualche tossina. Lei cosa ne pensa?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, se il prodotto non era scaduto e aveva un aspetto normale credo che possa stare ragionevolmente tranquilla. Ovviamente se dovesse avere sintomi particolari vada dal medico. Saluti

  12. romy

    Buon pomeriggio dottore oggi lunedì mio figlio ha mangiato l insalata di riso fatta dal sabato. Io mettendola a tavola sentivo un odore acido ma mio figlio pur dicendomi che era di sapore strano l ha voluto mangiare lo stesso. Io sono in pensiero . Secondo lei può essere andata a male e avere del botulino

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rischio di botulino nullo, che nasce in assenza di ossigeno; quello che può succedere è una proliferazione batterica incontrollata (il classico cibo andato a male), se dovessero verificarsi diarrea/vomito/nausea senta il medico, ma probabilmente non capiterà nulla.

  13. NIK

    Buongiorno. Ieri sera in una pizzeria ho preso la classica pizza con verdure miste grigliate.Ad un certo punto mi sono accorto , mentre mangiavo, di un cattivo odore proveniente da melanzane presenti sulla medesima. Ho smesso di mangiare, ma sicuramente ho assunto una minima parte di quella pizza ove erano presenti le melanzane. Ho immediatamente chiesto spiegazioni al ristoratore. Mi hanno detto che adoperano verdure fresche (tranne che per i carciofini); in particolare hanno dichiarato di utilizzare melanzane fresche e che le fette di melanzane non utilizzate in giornata vengono imbustate sottovuoto ( e mi sembra di aver capito nel frigo e non in congelatore) per il successivo utilizzo(non ho capito se tale procedura viene eseguita sulle fette di melanzane fresche oppure su fette già grigliate). e hanno detto che non si spiegavano l’accaduto. Al di la delle loro spiegazioni ho pagato il conto e me ne sono andato . Peraltro ero in coppia e quella pizza( insieme ad altra pizza di natura diversa) è stata assaggiata sia da me che dalla persona che era con me. Ho pensato al rischio botulino e sono un po in ansia da ieri sera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il botulino si contrae in situazioni completamente diverse.

    2. Alessandra

      Scusi, ricollegandomi all’utente precedente le pongo una domanda: ma le verdure grigliate e poi cotte di nuovo sopra la pizza non scongiurano, grazie alla duplice cottura (grigliatura e forno) il pericolo botulino? Anche io ieri sera ho mangiato una pizza con le verdure e vorrei cortesemente avere una delucidazione.
      Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La verdura fresca, non sott’olio, non è a rischio botulino a prescindere.

      La cottura in forno permette in ogni caso una sorta di sterilizzazione e, nel caso del botulino, la distruzione della tossina.

  14. Anonimo

    Dottore lo so che non centra ma leggendo avvelenamenti spero di trovare una risposta…..ieri mio padre ha lavato il pavimento del bagno con lyso form e spirito…dovevo andare urgentemente in bagno e go respirato quel strano odore ….sono stato dieci minuti in bagno….mica rischio avvelenamento,

  15. Eva

    Salve dottore,circa un paio d’ore fa ho aperto e assaggiato un barattolo di pesto al pistacchio, (acquistato), prima di rendermi conto che era palesemente avariato e circondato da muffa ragnatelosa e simili. Ho cercato immediatamente di espellere quanto ingerito,ma senza riuscirci. La stessa cosa ha fatto mio padre, stupidamente abbiamo assaggiato senza prima guardare, sicuri del fatto che la scadenza era bel lontana,nel 2017, mentre invece si trattava sicuramente di un barattolo chiuso male fin dall’inizio. Adesso piú lo osservo più mi accorgo di quanto siano pessime le sue condizioni,non scendo nei dettagli. Ora sono molto preoccupata,riguardo al rischio botulismo. Mi dica qualcosa la prego. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si ricorda se il barattolo era sotto vuoto al momento dell’apertura? Si è sentito il CLACK del tappo?

      In ogni caso potrebbe anche non capitare nulla, ma in caso di sintomi anomali vada in Pronto Soccorso (portando eventualmente con sé il pesto).

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è detto che debba succedere qualcosa , ma purtroppo un minimo di rischio c’è. Se doveste avere qualsiasi sintomo particolare andate dal medico. saluti

  16. Elisa

    Salve, ho aperto una scatoletta di tonno sott’olio (di marca) con scadenza nel 2021. La scatoletta era intatta ma il tonno aveva un colore grigiastro e non rosa come al solito.. L’odore non era granché.. Nonostante ciò ho voluto assaggiare un pezzetto e aveva il gusto di pesce vecchio (sembrava più sgombro che tonno) ho sputato è buttato via tutto. Potrei essere a rischio botulino? Premesso che è una marca di grande distribuzione.. Ora sono un po’ in ansia sia perché sono ipocondriaca sia perché parto domani per le vacanze…

    1. napoli b

      E’ accaduta anche a me la stessa cosa stasera. Il tonno di una nota marca in vetro al naturale scadenza 2021 era non rosa come al solito, ma beige grigiastro e odorava di pesce. Ne ho mangiato qualche pezzo, ma poi l’ho lasciato. Mio marito ha voluto mangiarlo dicendo che era buono a suo avviso. Possiamo essere a rischio botulismo?

    2. Napoli b

      La ringraio e mi scuso per aver postato più volte per errore il messaggio. Pensavo di non cliccare bene.
      Sono preoccupata, anche se il suo poco probabile mi rincuora.
      Quali segni in questo caso potrebbero far pensare al botulino?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere gli alimenti industriali subiscono controlli serrati da questo punto di vista.

  17. Anonimo

    Salve ho manfiato dei carciofini sott’olio fatti in casa. Erano già aperti da un po’ e adesso mi sta venendo un po’ di paura. Tengo a precisare che la conserva non è di quelle chiuse ermeticamente, ma semplicemente sott’ olio e chiusa col tappo. Esiste rischio botulismo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende da come sono stati prodotti, quelli fatti in casa generalmente sono più a rischio se non vengono seguiti i procedimenti corretti, ma se non ha sintomi non mi preoccuperei.

  18. Nicoletta.24/8/2016

    Salve, le espongo il fatto. L altro giorno ho cucinato delle melanzane,pomodori,zucchine,peperoni, e ho tenuto l’acqua che si era formata nella pentola, ho messo poi via in congelatore la verdura cotta,però ho lasciata fuori quell acqua cotta, non ho messa in frigorifero,con questo caldo. Il giorno successivo,ieri ,ho bevuta un poco,e non mi pareva tanto buona,che ho buttata x scrupolo, però stamattina ho 5 linee di febbre, fastidio ossa,e basso ventre, e vado spesso a fare pipi , so cosa è la cistite,o simile, questo non è. Secondo lei può essere dovuto al quel liquido tenuto fuori x più di 24 ore? La ringrazio molto. Salve.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile (ma comunque non si tratta di botulino).

    2. napoli b

      E’ accaduta anche a me la stessa cosa stasera. Il tonno di una nota marca in vetro al naturale scadenza 2021 era non rosa come al solito, ma beige grigiastro e odorava di pesce. Ne ho mangiato qualche pezzo, ma poi l’ho lasciato. Mio marito ha voluto mangiarlo dicendo che era buono a suo avviso. Possiamo essere a rischio botulismo?

    3. Anonimo

      Le chiedo scusa se ho postato più volte la domanda: pensavo di non essere riuscita a pubblicare. Il fatto che il tonno fosse al naturale lo rende meno pericoloso per il botulino dato la maggiore salamoia? Mi scusi ancora.

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il fatto che fosse al naturale rende sicuramente meno rischioso, anche se come già detto non penserei comunque al botulino.

  19. Franco

    Salve Dottore… Di solito quando compro salumi chiudi in confezioni di plastica sono sempre attento alla scadenza. Questa volta però essendo di fretta ho comprato del salame in confezione e l’ho mangiato a cena. Purtroppo circa un ora dopo averlo mangiato ho iniziato a sentirmi molto pesante a livello di stomaco… sta di fatto che tutta la notte non sono stato molto bene e il giorno seguente ho avvertito lo stomaco molto molto pesante, tipo digestione lenta etc… Ripensando a cosa mi avesse potuto far male, ho ripreso la confezione del salame e ho notato a mia meraviglia che la data di scadenza “consumare preferibilemente entro il…”era per il 15/06!!!!! Circa 2 mesi fa!!!!! A parte il dolore di stomaco che è giustificabile, in questi casi è possibile che si sviluppi il batterio in un alimento dopo la scadenza? Preciso che il salame all’apertura della confezione non presentava nessun segno di aver oltrepassato la data di scadenza!. Saluti.. Grazie mille per l’eventuale Risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo possa essere successo nulla di più importante di ciò che già ha avuto, in caso di ulteriore sintomatologia è consigliata ovviamente una visita. Saluti.

  20. napoli b

    Ho aperto stasera il tonno di una nota marca in vetro al naturale scadenza 2021 era non rosa come al solito, ma beige grigiastro e odorava di pesce. Ne ho mangiato qualche pezzo, ma poi l’ho lasciato. Mio marito ha voluto mangiarlo dicendo che era buono a suo avviso. Possiamo essere a rischio botulismo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo, ci sono regole e procedimenti igienici per evitare contaminazioni. Saluti.

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