Balanite: sintomi, cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 1450 giorni

Introduzione

La balanite è un’infezione od infiammazione della pelle della sommità del pene (glande). Negli uomini non circoncisi, la zona è coperta da una striscia di pelle, il prepuzio. La balanite può colpire sia gli uomini circoncisi sia quelli non circoncisi, con una maggiore frequenza in questi ultimi. I ragazzi in generale si ammalano solo se il prepuzio è molto stretto e difficile da tirare indietro.

Cause

La balanite può essere causata da diverse infezioni e malattie della pelle, tra cui ricordiamo:

  • Infezioni da lieviti (Candida) o da batteri che vivono sulla pelle. Sono la causa più frequente.
  • Infezioni a trasmissione sessuale, come l’herpes genitale,
  • Irritazione della pelle, causata dal sapone, dai detergenti o dalle creme spermicide,
  • Malattie benigne della pelle, come la psoriasi,
  • Alcuni tipi di tumore alla pelle (molto rari).

In teoria tutti gli uomini possono ammalarsi, però il disturbo si manifesta con maggior frequenza in chi ha il prepuzio stretto, difficile da tirare indietro e tra chi non fa abbastanza attenzione all’igiene intima. Il diabete può far aumentare il rischio, soprattutto se non si riesce a controllare bene la glicemia. L’iperglicemia causa un aumento degli zuccheri presenti nelle urine, l’urina ricca di zuccheri che entra in contatto con il glande e il prepuzio crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei lieviti e dei batteri, quindi chi soffre di diabete non adeguatamente controllato ha maggiori difficoltà a combattere le infezioni.

Se il disturbo è ricorrente, può essere causato da un’infezione da lieviti (candida) trasmessa e ritrasmessa tra i partner durante i rapporti (effetto ping-pong).

Sintomi

Tra i sintomi della balanite ricordiamo:

  • Eruzione cutanea rossastra e infiammata sul pene o sotto il prepuzio,
  • Prurito o bruciore nella zona colpita,
  • Perdite biancastre, grumose o giallastre dalla pelle colpita o dal prepuzio.

Durata

La maggior parte dei casi di balanite reagisce alla terapia entro tre, cinque giorni.

Quando rivolgersi al medico

Contattate il medico se:

  • Soffrite di balanite che non risponde alle normali pratiche igieniche né ai farmaci antimicotici senza ricetta.
  • Il farmaco prescritto sembra inefficace.
  • La balanite continua a ripresentarsi.
  • Soffrite di diabete. La balanite, infatti, può essere un segnale di problemi di controllo del glucosio.

Diagnosi

Il medico di solito è in grado di riconoscere la balanite con un semplice esame visivo, in alcuni casi può essere necessario prelevare un tampone o un campione di pelle da esaminare al microscopio o da inviare in laboratorio per ulteriori esami che confermino la diagnosi.

Se la balanite non risponde alla terapia, oppure presenta caratteristiche diverse da quelle di un’infezione tipica, il medico può consigliarvi di farvi visitare da un dermatologo (specialista di malattie della pelle) o di effettuare una biopsia della pelle. Durante la biopsia sarà prelevato un piccolo campione di pelle che successivamente sarà esaminato in laboratorio. La biopsia serve per capire se i sintomi sono causati da un’infezione o da un disturbo dermatologico meno comune.

Cura e terapia

Il tipo di terapia dipende dalla causa del disturbo.

Se il problema è causato da un’infezione da lieviti, vi verrà prescritta una crema antimicotica. Il clotrimazolo è un farmaco molto efficace, disponibile in farmacia senza ricetta, ed è anche impiegato per curare la candida vaginale e il piede d’atleta. Applicatelo sulla zona colpita due o tre volte al giorno per dieci giorni. Il medico potrà anche prescrivervi una terapia antimicotica più potente, per uso topico (in crema) o orale.

Se l’infezione è di origine batterica, vi verrà prescritta una crema antibiotica e dovrete pulire bene la zona colpita. In alcuni casi potrebbero essere necessari degli antibiotici per uso orale.

Se la pelle è infiammata ma non infetta, dovrete tenerla asciutta e pulita ed evitare i saponi o i prodotti che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni pazienti una crema a base di cortisone può aiutare a risolvere il problema più velocemente, tuttavia il cortisone può far peggiorare alcuni tipi di infezione, quindi è meglio non usarlo a meno che non sia stato prescritto dal medico.

Spesso la circoncisione può essere utile per prevenire le infezioni ricorrenti, soprattutto negli uomini non circoncisi che hanno un prepuzio stretto e difficile da tirare indietro. Una volta iniziata la terapia, di norma è possibile avere rapporti, ma i contatti sessuali possono irritare o infiammare la zona colpita. Più raramente il contatto sessuale può causare l’effetto ping-pong, cioè la reinfezione continua tra i partner: in questo caso, entrambi i partner devono sottoporsi contemporaneamente alla terapia, per prevenire le ricadute.

Prevenzione

Chi non è circonciso dovrebbe fare particolare attenzione all’igiene intima, ad esempio ricordandosi di ritrarre completamente il prepuzio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Marco

    Buongiorno dott. Cimurro,
    In seguito ad un rapporto orale non protetto con una sconosciuta ho accusato da subito un certo bruciore al glande, il medico mi ha prescritto Latte Pevisone e dopo tre settimane anche Claritromicina antibiotico dopo i quali la situazione é migliorata solo per qualche giorno. Sono stato visitato da due dermatologi che mi hanno diagnosticato una semplice balanite per la quale mi é stata prescritta la crema lenitiva Essex. La cura non ha sortito risultati, e a distanza di 2 mesi dal rapporto continuo ad avere gli stessi fastidi, l’unica cosa che lenisce un po’ é l’Oki che a volte assumo per la cervicale. Ultimamente ho notato una colorazione tendente al violaceo alla base del glande ma oltre questo non ho avuto altri sintomi, cosa pensa di questo caso e come potrei risolvere il problema? Grazie per la disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’entra con i sintomi, ma non posso fare a meno di ricordarle anche il test HIV.

      In questi due mesi ha avuto altri rapporti?

    2. Anonimo

      Si, dopo ho avuto altri rapporti ma protetti, il test Hiv dovrei farlo a gennaio perché il medico ha detto che prima dei tre mesi dal rapporto non è attendibile. Le devo chiedere perché mi ha citato l’HIV?

    3. Anonimo

      Le chiedo questo perché ho sempre saputo che chi corre il rischio di contagio Hiv è chi pratica la fellatio e non chi la riceve…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Chiedo scusa, non avevo memorizzato il fatto che il rapporto fosse orale; il rischio in questo caso effettivamente esiste solo nel caso di abbondanti tracce di sangue sul pene.
      2. La crema base Essex per quanto tempo l’ha usata? L’igiene intima è regolare e con detergente adatto?

    5. Anonimo

      Sono sicurissimo che non c’era alcuna traccia di sangue in seguito al rapporto, devo preoccuparmi lo stesso? Il mio medico esclude un contagio Hiv, lui sostiene che si tratta di una balaite da trauma, ma io il test lo voglio fare lo stesso. La crema Essex l’ho usata per qualche giorno e, scomparso il fastidio, ho interrotto, dovrei continuare? Ogni volta che la metto ho la sensazione che il fastidio aumenti…. L’igiene intima é regolare e uso Lactacid (quello di mia moglie) La ringrazio ancora per la disponibilità…

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il test fa bene a farlo, ma non ci saranno sorprese.
      2. Provi a continuare per qualche giorno in più con la crema.

  2. Nessuno

    Buonasera e scusi l’anonimato. L’altro ieri ho avuto rapporti non protetti con la mia fidanzata, e a distanza di due giorni la pelle sotto il glande si è arrosata, prude e accuso bruciore, invece il glande si sta spellando. Sembrerebbe balanite o balanopsite, lei cosa mi sa dire, sto cercando un dermatologo genitale, ma vorrei prima chiedere informazioni per essere più sicuro. Alla mia ragazza la sera dopo i rapporti è venuta la cistite, è possibile che c’entri qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la sua ipotesi, ma il dermatologo rimane indispensabile per una diagnosi esatta; potrebbe non essere un caso la cistite della partner.

    2. Nessuno

      Grazie della risposta, mettendo il caso io abbia contratto una balanite, lei potrebbe indicativamente darmi qualche consiglio di prevenzione o cura prima della visita, così da iniziare a prepararmi in vista di esami e cure seguenti alla visita?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza la certezza della diagnosi posso solo consigliarle un’igiene intima con detergenti specifici e maschili.

    4. Anonimo

      OK grazie mille, inizierò da quelli, appena ne avrò possibilità farò la visita.

    5. Nessuno

      Ho iniziato oggi ad usare Androclean per detergere i genitali, per lenire arrossamento o dolore è possibile utilizzare sulla pelle del gel primitivo d’aloe? Potrebbe sfiammare?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non userei sulla mucosa preparazioni nate per la cute, ma magari è un mio eccesso di zelo.

  3. Anonimo

    Salve io da qualche settimana o rossore, prurito e qualche brugolina tra i testicoli e l’ano sono un po preoccupato perché da qualche giorno ho delle ghiandole nel linguine ingrossate e ho anche un taglietto nella pelle che ricopre il glande vorrei saperne di più grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera infezione locale, con una rapida visita medica potrà avere la prescrizione di una crema per risolvere.

  4. chris

    Salve dott cimurro
    Ho un problema, dopo aver avuto dei rapporti frequenti con la mia compagna mi ritrovo con il glande con dei puntini rossi sparsi un po dappertutto, mi chiedo se ho qualche tipo di infezione, io ho come il presentimento che quando ho rapporti frequenti si arrivi ad irritare e mi porti a questo risultato, il fatto è che mi è successo anche in passato ma questa irritazione scompare se subentra una serie di giorni senza aver rapporti. Mi è venuto in mente che alla fine di un rapporto in questi giorni prima che mi irritassi mi sono ritrovato a pulirmi con fazzoletti imbevuti, possono essere la causa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la descrizione potrebbe essere solo una leggera infiammazione più che infezione; adesso da quanti giorni ne soffre?

    2. chris

      Sui tre, ho dimenticato di dirle che nella mia infanzia mi hanno fatto l’operazione perche mia mamma da piccolo non mi aveva scoperto molte volte il glande, e adesso noto anche che quando mi si infetta ed io non scopro il glande per tante ore mi ritrovo con la pelle che tende a stringere
      La ringrazio per la sua attenzione

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non lo vedesse migliorare a breve sarà necessario sentire il medico, ma ho speranza che possa risolvere; utile fare lavaggi con acqua e bicarbonato.

  5. jerry

    Ho 30 anni e mi ritrovo due puntini rossi sul glande che credo inizino ad aumentare di dimensione,ho paura dei tumori del pene..ho sofferto spesso di balanite,ma ora questi due puntini asintomatici mi fanno paura..help me!

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