Balanite: sintomi, cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 1330 giorni

Introduzione

La balanite è un’infezione od infiammazione della pelle della sommità del pene (glande). Negli uomini non circoncisi, la zona è coperta da una striscia di pelle, il prepuzio. La balanite può colpire sia gli uomini circoncisi sia quelli non circoncisi, con una maggiore frequenza in questi ultimi. I ragazzi in generale si ammalano solo se il prepuzio è molto stretto e difficile da tirare indietro.

Cause

La balanite può essere causata da diverse infezioni e malattie della pelle, tra cui ricordiamo:

  • Infezioni da lieviti (Candida) o da batteri che vivono sulla pelle. Sono la causa più frequente.
  • Infezioni a trasmissione sessuale, come l’herpes genitale,
  • Irritazione della pelle, causata dal sapone, dai detergenti o dalle creme spermicide,
  • Malattie benigne della pelle, come la psoriasi,
  • Alcuni tipi di tumore alla pelle (molto rari).

In teoria tutti gli uomini possono ammalarsi, però il disturbo si manifesta con maggior frequenza in chi ha il prepuzio stretto, difficile da tirare indietro e tra chi non fa abbastanza attenzione all’igiene intima. Il diabete può far aumentare il rischio, soprattutto se non si riesce a controllare bene la glicemia. L’iperglicemia causa un aumento degli zuccheri presenti nelle urine, l’urina ricca di zuccheri che entra in contatto con il glande e il prepuzio crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei lieviti e dei batteri, quindi chi soffre di diabete non adeguatamente controllato ha maggiori difficoltà a combattere le infezioni.

Se il disturbo è ricorrente, può essere causato da un’infezione da lieviti (candida) trasmessa e ritrasmessa tra i partner durante i rapporti (effetto ping-pong).

Sintomi

Tra i sintomi della balanite ricordiamo:

  • Eruzione cutanea rossastra e infiammata sul pene o sotto il prepuzio,
  • Prurito o bruciore nella zona colpita,
  • Perdite biancastre, grumose o giallastre dalla pelle colpita o dal prepuzio.

Durata

La maggior parte dei casi di balanite reagisce alla terapia entro tre, cinque giorni.

Quando rivolgersi al medico

Contattate il medico se:

  • Soffrite di balanite che non risponde alle normali pratiche igieniche né ai farmaci antimicotici senza ricetta.
  • Il farmaco prescritto sembra inefficace.
  • La balanite continua a ripresentarsi.
  • Soffrite di diabete. La balanite, infatti, può essere un segnale di problemi di controllo del glucosio.

Diagnosi

Il medico di solito è in grado di riconoscere la balanite con un semplice esame visivo, in alcuni casi può essere necessario prelevare un tampone o un campione di pelle da esaminare al microscopio o da inviare in laboratorio per ulteriori esami che confermino la diagnosi.

Se la balanite non risponde alla terapia, oppure presenta caratteristiche diverse da quelle di un’infezione tipica, il medico può consigliarvi di farvi visitare da un dermatologo (specialista di malattie della pelle) o di effettuare una biopsia della pelle. Durante la biopsia sarà prelevato un piccolo campione di pelle che successivamente sarà esaminato in laboratorio. La biopsia serve per capire se i sintomi sono causati da un’infezione o da un disturbo dermatologico meno comune.

Cura e terapia

Il tipo di terapia dipende dalla causa del disturbo.

Se il problema è causato da un’infezione da lieviti, vi verrà prescritta una crema antimicotica. Il clotrimazolo è un farmaco molto efficace, disponibile in farmacia senza ricetta, ed è anche impiegato per curare la candida vaginale e il piede d’atleta. Applicatelo sulla zona colpita due o tre volte al giorno per dieci giorni. Il medico potrà anche prescrivervi una terapia antimicotica più potente, per uso topico (in crema) o orale.

Se l’infezione è di origine batterica, vi verrà prescritta una crema antibiotica e dovrete pulire bene la zona colpita. In alcuni casi potrebbero essere necessari degli antibiotici per uso orale.

Se la pelle è infiammata ma non infetta, dovrete tenerla asciutta e pulita ed evitare i saponi o i prodotti che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni pazienti una crema a base di cortisone può aiutare a risolvere il problema più velocemente, tuttavia il cortisone può far peggiorare alcuni tipi di infezione, quindi è meglio non usarlo a meno che non sia stato prescritto dal medico.

Spesso la circoncisione può essere utile per prevenire le infezioni ricorrenti, soprattutto negli uomini non circoncisi che hanno un prepuzio stretto e difficile da tirare indietro. Una volta iniziata la terapia, di norma è possibile avere rapporti, ma i contatti sessuali possono irritare o infiammare la zona colpita. Più raramente il contatto sessuale può causare l’effetto ping-pong, cioè la reinfezione continua tra i partner: in questo caso, entrambi i partner devono sottoporsi contemporaneamente alla terapia, per prevenire le ricadute.

Prevenzione

Chi non è circonciso dovrebbe fare particolare attenzione all’igiene intima, ad esempio ricordandosi di ritrarre completamente il prepuzio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giuseppe

    buon giorno a Lei,
    circa 10 anni fa ho sofferto per una balanite balanopostatite plasmacellulare di zen, curata con detergente CENDINET ed applicazioni di gentalin beta alternati a polvere fissan. Esiste in commercio qualcosa di più efficace oppure posso riprendere la cura precedente,
    Grazie per la cortese risposta
    Giuseppe m

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura viene sempre calibrata in base alla gravità del problema, quindi nel suo caso (ammesso che davvero il problema sia lo stesso) potrebbe bastare anche un approccio più blando oppure, al contrario, richiedere una terapia più aggressiva.

  2. Marco

    Salve dottore, da qualche giorno mi si erano formati dei puntini rossi sul glande e qualche macchia rossa sparsa qua e là che tuttavia non davano alcun disturbo, comunque sono andato dal medico di famiglia che mi ha detto che era un herpes e mi ha detto di fare dei lavaggi con Saugella uomo e di mettere 2 volte al giorno Aciclovir, ora sembra che l’herpes stia passando tuttavia ho il glande abbastanza secco (problema di cui non ho mai sofferto) e mi si formano delle piccole rughe, è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere la crema; è la prima volta che compare l’herpes?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le ha spiegato a grandi linee la malattia e le attenzioni necessarie per la partner?

  3. Marco

    Sì dovrebbe essere venuto fuori per un’irritazione dovuto allo sfregamento del preservativo e del frenulo che è un po’ corto (a settembre farò una frenuloplastica), e per i rapporti mi ha raccomandato di usare sempre il preservativo, cosa che faccio già.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dall’herpes genitale non si può guarire, nel senso che si cura la manifestazione, ma periodicamente potrà riapparire in caso di stress, stanchezza, … Da evitare i rapporti durante la manifestazione cutanea, anche se protetti da preservativo, che per questa malattia non offre purtroppo una sufficiente protezione.

      Purtroppo si è contagiosi già fin da qualche giorno prima della comparsa, quindi potenzialmente si è sempre a rischio per il partner.

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