Balanite: sintomi, cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 1669 giorni

Introduzione

La balanite è un’infezione od infiammazione della pelle della sommità del pene (glande). Negli uomini non circoncisi, la zona è coperta da una striscia di pelle, il prepuzio. La balanite può colpire sia gli uomini circoncisi sia quelli non circoncisi, con una maggiore frequenza in questi ultimi. I ragazzi in generale si ammalano solo se il prepuzio è molto stretto e difficile da tirare indietro.

Cause

La balanite può essere causata da diverse infezioni e malattie della pelle, tra cui ricordiamo:

  • Infezioni da lieviti (Candida) o da batteri che vivono sulla pelle. Sono la causa più frequente.
  • Infezioni a trasmissione sessuale, come l’herpes genitale,
  • Irritazione della pelle, causata dal sapone, dai detergenti o dalle creme spermicide,
  • Malattie benigne della pelle, come la psoriasi,
  • Alcuni tipi di tumore alla pelle (molto rari).

In teoria tutti gli uomini possono ammalarsi, però il disturbo si manifesta con maggior frequenza in chi ha il prepuzio stretto, difficile da tirare indietro e tra chi non fa abbastanza attenzione all’igiene intima. Il diabete può far aumentare il rischio, soprattutto se non si riesce a controllare bene la glicemia. L’iperglicemia causa un aumento degli zuccheri presenti nelle urine, l’urina ricca di zuccheri che entra in contatto con il glande e il prepuzio crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei lieviti e dei batteri, quindi chi soffre di diabete non adeguatamente controllato ha maggiori difficoltà a combattere le infezioni.

Se il disturbo è ricorrente, può essere causato da un’infezione da lieviti (candida) trasmessa e ritrasmessa tra i partner durante i rapporti (effetto ping-pong).

Sintomi

Tra i sintomi della balanite ricordiamo:

  • Eruzione cutanea rossastra e infiammata sul pene o sotto il prepuzio,
  • Prurito o bruciore nella zona colpita,
  • Perdite biancastre, grumose o giallastre dalla pelle colpita o dal prepuzio.

Durata

La maggior parte dei casi di balanite reagisce alla terapia entro tre, cinque giorni.

Quando rivolgersi al medico

Contattate il medico se:

  • Soffrite di balanite che non risponde alle normali pratiche igieniche né ai farmaci antimicotici senza ricetta.
  • Il farmaco prescritto sembra inefficace.
  • La balanite continua a ripresentarsi.
  • Soffrite di diabete. La balanite, infatti, può essere un segnale di problemi di controllo del glucosio.

Diagnosi

Il medico di solito è in grado di riconoscere la balanite con un semplice esame visivo, in alcuni casi può essere necessario prelevare un tampone o un campione di pelle da esaminare al microscopio o da inviare in laboratorio per ulteriori esami che confermino la diagnosi.

Se la balanite non risponde alla terapia, oppure presenta caratteristiche diverse da quelle di un’infezione tipica, il medico può consigliarvi di farvi visitare da un dermatologo (specialista di malattie della pelle) o di effettuare una biopsia della pelle. Durante la biopsia sarà prelevato un piccolo campione di pelle che successivamente sarà esaminato in laboratorio. La biopsia serve per capire se i sintomi sono causati da un’infezione o da un disturbo dermatologico meno comune.

Cura e terapia

Il tipo di terapia dipende dalla causa del disturbo.

Se il problema è causato da un’infezione da lieviti, vi verrà prescritta una crema antimicotica. Il clotrimazolo è un farmaco molto efficace, disponibile in farmacia senza ricetta, ed è anche impiegato per curare la candida vaginale e il piede d’atleta. Applicatelo sulla zona colpita due o tre volte al giorno per dieci giorni. Il medico potrà anche prescrivervi una terapia antimicotica più potente, per uso topico (in crema) o orale.

Se l’infezione è di origine batterica, vi verrà prescritta una crema antibiotica e dovrete pulire bene la zona colpita. In alcuni casi potrebbero essere necessari degli antibiotici per uso orale.

Se la pelle è infiammata ma non infetta, dovrete tenerla asciutta e pulita ed evitare i saponi o i prodotti che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni pazienti una crema a base di cortisone può aiutare a risolvere il problema più velocemente, tuttavia il cortisone può far peggiorare alcuni tipi di infezione, quindi è meglio non usarlo a meno che non sia stato prescritto dal medico.

Spesso la circoncisione può essere utile per prevenire le infezioni ricorrenti, soprattutto negli uomini non circoncisi che hanno un prepuzio stretto e difficile da tirare indietro. Una volta iniziata la terapia, di norma è possibile avere rapporti, ma i contatti sessuali possono irritare o infiammare la zona colpita. Più raramente il contatto sessuale può causare l’effetto ping-pong, cioè la reinfezione continua tra i partner: in questo caso, entrambi i partner devono sottoporsi contemporaneamente alla terapia, per prevenire le ricadute.

Prevenzione

Chi non è circonciso dovrebbe fare particolare attenzione all’igiene intima, ad esempio ricordandosi di ritrarre completamente il prepuzio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Jonathan

    Salve Dottore, sono un ragazzo di 17 anni e ho un problema:
    Da piccolo non mi lavavo il pene (tra i 10 e i 14 anni) ad un certo punto è cominciato ad uscire un liquido giallo molto puzzolente, così decisi di aprirlo e il mio pene era arrossito, pieno di “escrementi gialli” e un prurito assurdo, io ho avvertito i miei genitori e mi hanno aiutato a risolvere il problema del liquido giallo.
    Da 2 anni (Da 15 ad adesso) il mio pene non fa più puzza, lo lavo una volta al giorno, il glande si scopre facilmente e non prude più però ho un problema:
    Nel Glande riscontro delle macchie “credo che siano di color bianco o giallino”, con tutto che uso un sapone intimo dermoequilibrato con ph 4.5, continuo a lavarlo ma non si levano.
    Cosa posso fare per risolverlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una leggera micosi, raccomando una visita medica di controllo.

  2. Paperino

    Salve Dottore. Dopo otto giorni di augmentin tre compresse ad ogni pasto al giorno per eliminare un battere nel liquido seminale mi è comparsa la candida sul glande e sotto la corona.
    In farmacia mi hanno dato “itraconazolo100 mg”. Essendo fuori la mia città per venti giorni non posso andare dal mio medico.
    Non ho chiesto quanto antimicotico assumere.
    Potrebbe dirmi qunate compresse assumere al giorno per qunati giorni ? Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso suggerire alcun tipo di terapia.

  3. Anonimo

    Buongiorno Dottore..un’informazione mi occorrerebbe:quando un uomo ha contratto la balanite dovrebbe utilizzare detergenti intimi antimicotici che presentano una soluzione acida oppure basica?

  4. Em

    Salve Dottore. Durante questa settimana ho riscontrato un prurito zona glande/ prepuzio e un arrossamento nella pelle circostante che è durato circa 2/3 giorni. Tuttavia riscontro ancora un po di difficoltà nello scoprire il glande che si presenta “appiccicoso” è un po secco. Cosa potrebbe essere ? Cosa potrei fare ? Da sempre ho cura delle parti intime pulendo ed igieniZzando frequentemente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera balanopostite, raccomando una verifica medica per l’eventuale prescrizione di rimedi mirati.

  5. Mark

    Salve dottore,sono un ragazzo di 17 anni,una settimana e mezzo fa ho avuto rapporti non protetti con due ragazze diverse,una di queste ha un’infezione vaginale e adesso credo di avere anch’io questa infezione,ho il pene arrossato,prude e nonostante lo lavi più volte al giorno trovo sempre degli escrementi bianchi sul pene,vorrei sapere cosa fare o magari dove rivolgermi,senza farlo sapere ai miei ovviamente.
    Grazie!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Puoi rivolgerti tranquillamente in consultorio se non puoi dal tuo medico di base.

  6. thetony

    Salve dottore, ho 21 anni e credo di aver contratto la balanopostite. Premesso che l’infezione sta persistendo da una decina di giorni, sto utilizzando del gentalyn beta poiché i sintomi sono ricorrenti ed il mio pene si presenta arrossato e con delle piccolissime escrescenze, sia sul glande sia sulla zona sottostante, il che mi arreca un timido bruciore ed un certo prurito. Nei primi 4-5 giorni di terapia iniziata al riscontro dell’infezione, i sintomi iniziarono a diminuire quasi del tutto, ma sospesa la terapia il problema si è ripresentato. Ho iniziato ad accusare dei primi sintomi 3-4 giorni prima aver compiuto un rapporto sessuale COMPLETO non protetto. Ora il problema persiste e sto iniziando a pensare di cambiare farmaco. Lei cosa mi suggerisce?

    1. thetony

      Mi correggo, chiedo scusa per l’errore di scrittura, i miei primi sintomi sono comparsi DOPO aver compiuto il rapporto sessuale sopracitato, i 3-4 giorni successivi. Grazie.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita medica per capire la causa esatta dell’infezione, solo in questo modo sarà possibile scegliere il farmaco appropriato; applicare cortisone senza essere certi di cosa sia potrebbe essere controproducente.

  7. natale

    sono passati 18 mesi dal giorno in cui sono stato operato alla fimosi strozzata.e non sono ancora guarito perche o un continuo bruciore al pene mi sono sotto posto a tutte le cure necessarie che mi a scritto il mio urologo e non o avuto nessuno miglioramento sto solo impazzendo dal bruciore adesso o deciso di mia iniziativa di cambiare urologo che a presto o una visita prenotata se in questa attesa potrei avere una risposta da lei ne sarei molto grado.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non sono in grado di formulare ipotesi.

  8. luk97

    Salve dottore il mio medico dermatologo mi ha diagnosticato la balanite le spiego l’accaduto in breve ho frequenti rapporti con la mia fidanzata ma in seguito ad una cistite emorraggica con relativa cura di antibiotico precisamente ciproxin, è probabile che la causa della mia balanite sia dovuta al fatto che le difese immunitarie si sono abbassate a causa dell’antibiotico e di conseguenza quando ho avuto il rapporto i batteri e/o funghi buoni e cattivi hanno prolificato sulle mie mucose genitali scatenando l’infezione?

  9. antonio

    Buon pomer dottore
    Ascolt ho avuto un rapporto
    Nn protetto e ho visto che sul glanda
    E nella pelle sottostante al glande
    C e una macchia rossa
    Arrosat ho il farmacista mi ha prescritto questa pomata
    Canesten unidie
    L ho messa per 6 giorni ma ancora il glande e arrosato
    Che consigli mi da

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza alcun dubbio visita dermatologica (e le verrà ricordato anche il test HIV).

  10. Anonimo

    Salve dottore,
    penso che il mio ragazzo soffra di balanite. Ogni volta che abbiamo un rapporto sessuale il suo pene si gonfia (la pelle non si riesce a tirare giù), diventa rosso, gli prude e ha delle perdite biancastre (anche lo sperma mi sembra strano), il problema è che io soffro di candida e anche cistite, può essere che facciamo una specie di ping-pong fra infezioni? Comunque sono molto preoccupata per la sua salute.
    Che tipo di farmaci mi consiglia per far scomparire la sua infezione?? E se posso chiedere, già che ci sono, è possibile che il preservativo mi causi la candida? Le faccio questa domanda perchè ogni volta che facciamo sesso con il preservativo mi compare la candida, senza invece non mi succede nulla.
    Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è allergica al lattice o ad altra sostanza presente nel preservativo, vale la pena provare quelli senza lattice.

      Nessuna cura per il suo ragazzo, ma una diagnosi certa da parte del medico.

      Sì, il ping-pong di infezioni è molto probabile ed in genere si procede curando entrambi contemporaneamente.

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