Balanite: sintomi, cura e cause

Ultimo Aggiornamento: 1389 giorni

Introduzione

La balanite è un’infezione od infiammazione della pelle della sommità del pene (glande). Negli uomini non circoncisi, la zona è coperta da una striscia di pelle, il prepuzio. La balanite può colpire sia gli uomini circoncisi sia quelli non circoncisi, con una maggiore frequenza in questi ultimi. I ragazzi in generale si ammalano solo se il prepuzio è molto stretto e difficile da tirare indietro.

Cause

La balanite può essere causata da diverse infezioni e malattie della pelle, tra cui ricordiamo:

  • Infezioni da lieviti (Candida) o da batteri che vivono sulla pelle. Sono la causa più frequente.
  • Infezioni a trasmissione sessuale, come l’herpes genitale,
  • Irritazione della pelle, causata dal sapone, dai detergenti o dalle creme spermicide,
  • Malattie benigne della pelle, come la psoriasi,
  • Alcuni tipi di tumore alla pelle (molto rari).

In teoria tutti gli uomini possono ammalarsi, però il disturbo si manifesta con maggior frequenza in chi ha il prepuzio stretto, difficile da tirare indietro e tra chi non fa abbastanza attenzione all’igiene intima. Il diabete può far aumentare il rischio, soprattutto se non si riesce a controllare bene la glicemia. L’iperglicemia causa un aumento degli zuccheri presenti nelle urine, l’urina ricca di zuccheri che entra in contatto con il glande e il prepuzio crea un ambiente favorevole alla proliferazione dei lieviti e dei batteri, quindi chi soffre di diabete non adeguatamente controllato ha maggiori difficoltà a combattere le infezioni.

Se il disturbo è ricorrente, può essere causato da un’infezione da lieviti (candida) trasmessa e ritrasmessa tra i partner durante i rapporti (effetto ping-pong).

Sintomi

Tra i sintomi della balanite ricordiamo:

  • Eruzione cutanea rossastra e infiammata sul pene o sotto il prepuzio,
  • Prurito o bruciore nella zona colpita,
  • Perdite biancastre, grumose o giallastre dalla pelle colpita o dal prepuzio.

Durata

La maggior parte dei casi di balanite reagisce alla terapia entro tre, cinque giorni.

Quando rivolgersi al medico

Contattate il medico se:

  • Soffrite di balanite che non risponde alle normali pratiche igieniche né ai farmaci antimicotici senza ricetta.
  • Il farmaco prescritto sembra inefficace.
  • La balanite continua a ripresentarsi.
  • Soffrite di diabete. La balanite, infatti, può essere un segnale di problemi di controllo del glucosio.

Diagnosi

Il medico di solito è in grado di riconoscere la balanite con un semplice esame visivo, in alcuni casi può essere necessario prelevare un tampone o un campione di pelle da esaminare al microscopio o da inviare in laboratorio per ulteriori esami che confermino la diagnosi.

Se la balanite non risponde alla terapia, oppure presenta caratteristiche diverse da quelle di un’infezione tipica, il medico può consigliarvi di farvi visitare da un dermatologo (specialista di malattie della pelle) o di effettuare una biopsia della pelle. Durante la biopsia sarà prelevato un piccolo campione di pelle che successivamente sarà esaminato in laboratorio. La biopsia serve per capire se i sintomi sono causati da un’infezione o da un disturbo dermatologico meno comune.

Cura e terapia

Il tipo di terapia dipende dalla causa del disturbo.

Se il problema è causato da un’infezione da lieviti, vi verrà prescritta una crema antimicotica. Il clotrimazolo è un farmaco molto efficace, disponibile in farmacia senza ricetta, ed è anche impiegato per curare la candida vaginale e il piede d’atleta. Applicatelo sulla zona colpita due o tre volte al giorno per dieci giorni. Il medico potrà anche prescrivervi una terapia antimicotica più potente, per uso topico (in crema) o orale.

Se l’infezione è di origine batterica, vi verrà prescritta una crema antibiotica e dovrete pulire bene la zona colpita. In alcuni casi potrebbero essere necessari degli antibiotici per uso orale.

Se la pelle è infiammata ma non infetta, dovrete tenerla asciutta e pulita ed evitare i saponi o i prodotti che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni pazienti una crema a base di cortisone può aiutare a risolvere il problema più velocemente, tuttavia il cortisone può far peggiorare alcuni tipi di infezione, quindi è meglio non usarlo a meno che non sia stato prescritto dal medico.

Spesso la circoncisione può essere utile per prevenire le infezioni ricorrenti, soprattutto negli uomini non circoncisi che hanno un prepuzio stretto e difficile da tirare indietro. Una volta iniziata la terapia, di norma è possibile avere rapporti, ma i contatti sessuali possono irritare o infiammare la zona colpita. Più raramente il contatto sessuale può causare l’effetto ping-pong, cioè la reinfezione continua tra i partner: in questo caso, entrambi i partner devono sottoporsi contemporaneamente alla terapia, per prevenire le ricadute.

Prevenzione

Chi non è circonciso dovrebbe fare particolare attenzione all’igiene intima, ad esempio ricordandosi di ritrarre completamente il prepuzio.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giuseppe

    buon giorno a Lei,
    circa 10 anni fa ho sofferto per una balanite balanopostatite plasmacellulare di zen, curata con detergente CENDINET ed applicazioni di gentalin beta alternati a polvere fissan. Esiste in commercio qualcosa di più efficace oppure posso riprendere la cura precedente,
    Grazie per la cortese risposta
    Giuseppe m

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura viene sempre calibrata in base alla gravità del problema, quindi nel suo caso (ammesso che davvero il problema sia lo stesso) potrebbe bastare anche un approccio più blando oppure, al contrario, richiedere una terapia più aggressiva.

  2. Marco

    Salve dottore, da qualche giorno mi si erano formati dei puntini rossi sul glande e qualche macchia rossa sparsa qua e là che tuttavia non davano alcun disturbo, comunque sono andato dal medico di famiglia che mi ha detto che era un herpes e mi ha detto di fare dei lavaggi con Saugella uomo e di mettere 2 volte al giorno Aciclovir, ora sembra che l’herpes stia passando tuttavia ho il glande abbastanza secco (problema di cui non ho mai sofferto) e mi si formano delle piccole rughe, è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere la crema; è la prima volta che compare l’herpes?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le ha spiegato a grandi linee la malattia e le attenzioni necessarie per la partner?

  3. Marco

    Sì dovrebbe essere venuto fuori per un’irritazione dovuto allo sfregamento del preservativo e del frenulo che è un po’ corto (a settembre farò una frenuloplastica), e per i rapporti mi ha raccomandato di usare sempre il preservativo, cosa che faccio già.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dall’herpes genitale non si può guarire, nel senso che si cura la manifestazione, ma periodicamente potrà riapparire in caso di stress, stanchezza, … Da evitare i rapporti durante la manifestazione cutanea, anche se protetti da preservativo, che per questa malattia non offre purtroppo una sufficiente protezione.

      Purtroppo si è contagiosi già fin da qualche giorno prima della comparsa, quindi potenzialmente si è sempre a rischio per il partner.

  4. Giuseppe m

    scusi dottore cosa intende per ” approccio più blando ” ?
    molte grazie Giuseppe m

  5. Michael

    Caro dottore, per la mia igiene intima uso un detergente a pH 5.5
    E’ però da un po’ di tempo che la pelle del mio pene è un po’ screpolata. Mi lavo due volte al giorno, mattina e sera, uso solo la mia asciugamano . Mica potrebbe essere qualche patologia seria? Ho 15 anni e ancora non ho avuto rapporti sessuali. Non ho prurito nè bruciore nè ferite, solo questa screpolatura. Dovrei usare un altro detergente intimo, forse con un pH un po’ più acido?

  6. Jack

    Salve dottore da circa un anno evidenzio sulla parte del prepuzio, eruzioni cutanee, rossore e gonfiore e la presenza anche di un cattivo odore, inoltre sulla pelle esterna del pene sono comparsi dei puntini bianchi come dei brufoletti.
    Tale problematica mi compare sporadicamente, quasi ogni due mesi circa , più o meno.
    Sto utilizzando balanil e il gonfiore e rossore scompaiono dopo 3 giorni.
    Esiste una cura definitiva, che non mi faccia ricomparire tali sintomi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura definitiva esiste sicuramente, ma serve prima una diagnosi esatta formulata da un medico che possa visitarla di persona.

  7. pepve

    Salve dott ho da un paio di giorni bruciore e prurito nella parte interna.del pene.
    Il ginecologo della mia partner le ha prescritto ovuli pevaryl 150mg detergente pevaryl e delle compresse diflucan 150mg,ha detto che io devo lavarmi cn quel detergente e prendere le compresse,ma chiedevo se c’e anche qualche crema da poter mettere. HO comprato pevaryl crema1%econazolo nitrato ma nn ho trovato scritto nel bugiardino nessuna indicazioni per il mio problema.volevo sapere se posso metterla o me ne consiglia un altra??

  8. Anonimo

    salve dottore, da 2 giorni ho il glande secco, ci sono tipo dei puntini bianchi, però non sono attaccati al glande nel senso che si muovono e si possono pure rimuovere.
    cos’è?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi è indispensabile vedere di persona; potrei dire una leggera desquamazione o papule perlacee, ma è quasi come tirare ad indovinare.

  9. Anonimo

    grazie per la risposta, ppule paerlacee le ho da sempre, sulla corona del glande diciamo, disquamazione non credo..
    ho omesso delle cose però, avrei dovuto dare più dettagli:
    da 3 giorni non mi faccio la doccia ne igiene intima, inoltre tutte le sere mi metto borotalco, può essere che senza il lavaggio questo accumulo di borotalco sul prepuzio possa essere penetrato nel glande?
    il borotalco ovviamente non lo metto direttamente sul glande, ma sul prepuzio.
    grazie

  10. Anonimo

    buonasera;
    ho consultato medicitalia, dicono che praticamente è un fenomeno fisiologico che si presenta quando il glande stesso è stato vittima di irritazione, infiammazzioni e company.
    effettivamente, per l’eccessiva masturbazione mi ero irritato il glande molto, con eurozione cutanee e per non farci mancare nulla gonfiore del prepuzio.
    che ne pensa?

  11. Anonimo

    ieri sera mi sono lavato, con tanto di igiene intima.
    poco dopo il glande era nuovamente secco però stamattina riuscivo a scoprirlo meglio rispetto a ieri.
    le volevo chiedere, avevo letto un post su medicitalia, praticamente dice irritazioni/infiammazioni del glande potevano portare a questa secchezza, che è sintomo della guarigione.
    io per via della frequente masturbazione avevo irritato il glande, con comparsa di eruzionee cutanee e prepuzio gonfio.
    nel mio caso può essere plausibile oltre il borotalco?

  12. Anonimo

    la ringrazio, ultima cosa:
    il borotalco che va a diretto contatto con il glande fa male?
    non a livello fisico nel senzo può dare complicanze

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, anche se onestamente non ne capisco l’utilità.

  13. Anonimo

    non lo metto direttamente sul prepuzio ma nelle mutande, poi però ci finisce..
    sembra che adesso si scopre bene, anche se quando lo “ricopro” sento il frenulo appiccicoso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, mi permetto solo perchè mi ha chiesto un parere; perchè mette il borotalco negli slip?

  14. Anonimo

    dopo la doccia, vado a dormrie 2-3 ore dopo ( si mi lavo di sera ).
    il tempo che passa mi lascia un pò inumidita la parte dove ci sono i peli pubici, il borotalco mi da subito senzazione di asciutto e freschezza, mi da sollievo in un certo senso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, capisco; se si trova bene è sufficiente non usarne quantità eccessive, poi non è un grosso problema.

  15. Anonimo

    salve dottore,
    da ieri sera scopro bene il glande e sembra abbastanza lubrificato

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.