Attacchi e crisi di panico: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2103 giorni

Introduzione

Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o addirittura alla morte.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di disturbo d’ansia cronica.

Gli attacchi di panico venivano un tempo riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere molto efficace.

Cause

Non si conoscono con certezza le cause degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di essi i seguenti fattori:

  • Genetica
  • Stress
  • Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello

Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight (combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono presenti evidenti situazioni di pericolo.

Fattori di rischio

E ‘difficile individuare quante persone abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi, ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini. Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la situazione stressante che li ha provocati.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:

  • Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
  • Una situazione di notevole stress.
  • La morte o una grave malattia di una persona cara.
  • Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
  • Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
  • Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.

Sintomi

I sintomi da attacco di panico possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e arrossamenti. Poichè  possono far pensare a condizioni pericolose per la vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.

Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:

  • Rapido battito cardiaco
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Mancanza di fiato
  • Iperventilazione
  • Brividi
  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Crampi addominali
  • Dolore toracico
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Gola che stringe
  • Difficoltà a deglutire
  • Un senso di morte imminente

Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi, di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso; raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è la paura intensa di avere un altro attacco.

Se gli attacchi di panico sono frequenti si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.

Possono colpire in qualsiasi momento senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.

Pericoli

Se non trattati gli attacchi e i disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità della vita.

Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:

  • Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
  • Tendenza ad evitare situazioni sociali.
  • Problemi al lavoro o a scuola.
  • Depressione.
  • Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
  • Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
  • Problemi finanziari.

Diagnosi

Per poter ottenere una diagnosi per i vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi, ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.

Tra i vari test ed esami possono rientrare:

  • Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
  • Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
  • Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.

Non tutti coloro che hanno attacchi di panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le condizioni mentali.

I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:

  • Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
  • Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
  • Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
  • Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia

Se si soffre di attacchi di panico in maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.

Cura e terapia

Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.

Farmaci

I farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:

  • SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
  • SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
  • TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
  • Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
  • IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.

Se un farmaco non risulta molto efficace il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’ importante tener presente che possono essere necessarie diverse settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti collaterali e rischi.

Psicoterapia

La psicoterapia può aiutare a capire la cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel trattamento del disturbo di panico.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura. Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli, ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di rilassamento.

Inoltre, lavorando con cura con il terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri commerciali affollati o alla guida di un auto.

Quando comincia il trattamento il terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel giro di qualche mese.

Appena i sintomi cominciano a migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.

Stile di vita

Se è vero che gli attacchi e i disturbi di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:

  • Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
  • Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
  • Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
  • Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
  • Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
  • Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.

Quando chiamare il medico

Se si manifestano dei sintomi di attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.

In realtà molte persone raggiungono il reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali, temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.

Se siete restii a chiedere aiuto,cercate di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un trattamento di successo.

Traduzione a cura di Fracesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe esserci un problema di reflusso, poi ovviamente l’ansia peggiora il tutto.

    2. luigi

      Salve dottore, ho da poco iniziato una cura con cipralex ,ora sono a 4 gocce è possibile che solo queste gocce fanno aumentare notevolmente l’ansia? in più quando vado a letto mi sento una grande stanchezza sopratutto alle gambe, il mio medico mi ha consigliato di assumere dello xanax almeno per questi giorni iniziali.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da quanti giorni l’ha iniziato?
      Da quanti giorni è comparso il disturbo?

    4. Anonimo

      Il disturbo è comparso già dal primo giorno, il mio medico mi ha detto che è una molecola che all’inizio è leggermente attivante quindi mi ha consigliato di affiancare qualche goccia di xanax…

    5. Anonimo

      Può essere anche un fattore psicologico?cioè deve premettere che ho iniziato la cura con un po di paura.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che sono vere entrambe le spiegazioni, la paura del farmaco e gli iniziali effetti collaterali del farmaco spiegano la sensazione.

    7. Anonimo

      Grazie mille per le sue risposte dottore. Spero passino in fretta queste effetti.

  1. Ignazio

    Salve sono un ragazzo di 30 anni e da 5 mesi che mi e venuto un atacco di panico. Mi sento strano sembra che sono fuori dalla realtà, cosa può essere.. poi mi viene sempre una strana senzazione ai piedi, poi sempre mal di testa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia potrebbe spiegare questi sintomi, ma è indispensabile il parere del medico.

  2. Nataliya

    Salve. Cymbalta potrebbe creare attracchi di panico? Sto prendendo da quasi sette anni.
    La ringrazio anticipatamente.
    Nataliya

  3. sabbia

    È normale che subito dopo un attacco di panico ci si senta stanchi ed esausti ?

  4. barbara

    Salve. Io soffro di ansia e attacchi di panico ogni giorno. Cerco cmq a non pensarci a concentrarmi su altre cose ma ormai vivo la vita come se stessi sognando. Un senso di irrealtà! Avvolte mi sento Dawerodisperata. Ho preso dei farmaci prescritti ma nn hanno fatto effetto … Poi ho smesso Xk ero rimasta incinta e ora vediamo …speriamo che riuscirò a trovare un buon farmaco che mi aiuti…cmq mi hanno tolto la tiroide e quindi potrebbe essere anche da quello che lo sento molto di piu no? Cmq sempre positivi ragazzi! La vita e questa! E fatta di cose brutte e di cose belle! Col passare del tempo magari ci rideremo sopra!!

  5. anonimo

    salve dottore,
    circa un mese fa, ho avuto un brutto incidente in moto che mi ha procurato un edema cerebrale ( per fortuna riassorbito completamente) e un coma indotto per 3 giorni. non ricordo nulla dell’incidente e dei giorni in ospedale ma da quando sono tornato a casa, mi capita di sentirmi strano nei luoghi affollati ( superercati ecc), la vista si annebbia e ho la sensazione di essermi perso. Stamattina ho avuto un attacco di panico, credo, ero a casa, tremavo tutto, piangevo, avevo giramenti e mal di testa…
    con l’aiuto della mia fidanzata sono riuscito a calmarmi. Cosa mi è successo???
    ho fatto tutte le analisi e la t.a.c. alla testa, è tutto negativo.
    grazie

  6. Anonimo

    Buongiorno dottore, le scrivo per avere un’opinione su una particolare situazione. Da qualche mese, a causa di diversi eventi stressanti, ho attacchi di panico e insonnia, ma non regolari.. regrediscono spontaneamente e tornano. In questi giorni mi sono imbattuta in un articolo sulle conseguenze delle protesi dentarie in mercurio/piombo e tra i sintomi da allergia ho letto ansia e insonnia. ormai da due mesi non ho più queste protesi in quanto i lavori precedenti erano stati fatti male e ho dovuto rifare tutto, durante le cure non ho mai avuto altri sintomi e anzi, mi sembra di stare finalmente bene. ma dopo aver letto questo articolo i miei sintomi d’ansia sono peggiorati e mi chiedevo se possa esserci un nesso fisico o se semplicemente la mia eccessiva preoccupazione mi sta suggestionando. La ringrazio anticipatamente.

    1. Anonimo

      Ritiene sicuro optare per la rimozione e sostituzione con materiali nuovi quindi? grazie mille.

    2. Anonimo

      Hanno ritenuto di doverle rimuovere perché c’erano infezioni sottostanti ovunque, ma la mia preoccupazione è che nella rimozione ci possa essere stata ‘intossicazione’. lo ritiene plausibile o date le quantità vengono tollerate dal corpo? non vorrei preoccuparmi per nulla ma nemmeno sottovalutare..

    3. Anonimo

      per cui ritiene sia psicologico il fatto che dorma peggio dopo aver letto questo? cosa posso fare?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto.
      2. Ne parlerei con il medico per valutare un blando ansiolitico.

    5. Anonimo

      Ho iniziato ieri sera con 10 gocce di lexotan ma non mi hanno aiutata. per tranquillità sentirò il neurologo, ma secondo lei è davvero psicologico? ad esempio, forse per stanchezza, oggi ho invertito due parole parlando e ho subito pensato a qualcosa di serio in relazione alla mia situazione. può la sola suggestione dare tanti problemi?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la sola suggestione può essere causa di questi disturbi.

    7. Anonimo

      e come mai il farmaco non funziona?altre volte mi ha aiutata, almeno per recuperare sonno e serenità..

  7. Maria Grazia

    Credo di avere bisogno di un consiglio , più di vent’anni fa ho avuto problemi di ansia e attacchi di panico ,ne sono uscita fuori grazie a un medico psicologo ,ho fatto un lungo percorso su di me ma poi sono capitati dispiaceri e delusioni che mi hanno portato due anni fa ad avere disturbi e il medico mi a prescritto il Zoloft ,ora sono in premenopausa e problemi non ce ne sono ma e da un mese che ho attacchi panico ,e sono spaventata e non riesco emotivamente a gestire considerando che sono ipertesa prendo mattina e sera una compressa per tenere bassa la pressione .cosa mi consiglia la ringrazio tanto .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sta ancora assumendo Zoloft?

      Purtroppo sono gli effetti della pre-menopausa.

    2. Maria Grazia

      Come posso gestirli ? Emotivamente non riesco a gestirli creda che sara opportuno parlarne con il mio medico o sara il caso di consultare un psigologo.grazie .

  8. Drd

    Gli attacchi di panico possono dare sintomi come: agitazione, nervosismo e difficoltà a concentrarsi ? Io quando ce li ho sento anche questi sintomi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma questi sintomi possono essere spiegati anche da una più “semplice” ansia.

  9. Maria Grazia

    La ringrazio mi e stato di aiuto nel prendere questa decisione per me difficilissima ,far riemergere tante cose che mi hanno lasciato dolore e sofferenza mi spaventa .

  10. giuseppe

    salve dottore volevo dirvi soffro degli atrosi cervicale puo provocare l ansia e attakki di panico?

  11. Maria8383

    Salve dottore e da paio di giorni che Nn mi sento tanti bebè mi sveglio la notte a volte sembra che il battito rallenti mi viene confusione e paura di non so che cosa… Mi viene da piangere senza motivo è mi sembra che dovrei diventare matta… Non mi spiego perché mi sento così che potrebbe essere questi sintomi grazie anticipatamente saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ansia/depressione, raccomando di parlarne con il medico.

    2. Maria8383

      Ok grazie.. Lo farò Nn mi capita sempre… Mi succede xke a casa ho moltissimi problemi… Cmq grazie

  12. benedetta

    Salve dottore, le scrivo xke nn riesco a dormire a causa di ansia ! Ho 27 anni..e soffro di ansia da qnd è morta mia mamma ! Ora sn qui né letto con un dolore alla parte sinistra del addome , e la testa leggera..con un senso di nausea e di oppressione al petto ! Secondo lei può trattarsi di un attacco di panico? Apparte ke mi vengono senza pensare a niente eppure x me è un periodo felice visto ke sto x sposarmi. .ma vivo col terrore che chissà cosa succede

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se il periodo è felice, lo stress è sicuramente moltissimo in vista del matrimonio, e questo può essere causa di ansia.

  13. monica

    Salve ho 41 anni e anche io soffro d’ansia da qualche tempo. Mi vengono attacchi di panico. Sento la testa pesante tachicardia sudorazione e poi tremori e mi sale anche la pressione. Ieri sono stata dal cardiologo il quale ha detto che il cuore sta bene ma avevo la pressione alta. Devo ritirare analisi tiroide e se ca bene mo ha consigliato di andare da un neurologo. Lei cosa mi consiglia. Non ne posso più. Vivo con la paura ogni giorno. Forse è questo che mi sta condizionando.

  14. Anonima

    Salve, sono una ragazza giovane e ho paura di soffrire di attacchi d’ansia o di panico mi vengono vampate di calore vertigini e mi sento soffocare ogni volta che mi vengono questi “forse” attacchi mi metto a piangere e cerco di respirare dopo un po’ smettono ho i genitori separati una sorellastra e volevo chiederle se secondo lei posso avere effettivamente attacchi di panico o meno? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbero essere attacchi di panico; ne parli già domani al medico.

  15. rosaria

    Salve dottore il mio primo attacco di panico lo avuto all’età di 17 anni poi venne un periodo che era scomparso avevo solo lansia mi passava con qualche goccia sotto la lingua che mi davano al ps ora cio 32 anni ma sono 4 anni che sto male non ci riesco a stare bn sono arrivata al punto di avere paura di allontanarmi da casa e uscire da sola ho chiesto aiuto dv abito io un centro di salute mentale sto facendo psicoterapia e in piu il psichiatria mi ha dato la paroxetina mz compressa x 1 sett e 1 intera dopi un sett che ne pensa va bn la cura tengo 2 figlie
    mi aiuti grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È perfetta, vedrà che con il tempo riuscirà a risolvere.

  16. Chiara

    Sono una ragazza di 23 anni. Mi reputo una persona felice,con una vita felice e nessun problema particolare. Non so per quale ragione però questo autunno mi è capitato varie volte di svegliarmi nel cuore della notte con una forte tachicardia, fenomeno che si è risolto spontaneamente. Fortunatamente non mi è più capitato, fino a questo mese dove mi sono trovata di fronte alla stessa situazione, con l’aggiunta di momenti in cui mi viene l’ansia per la tachicardia che poi in effetti mi viene,divento rossa in viso e inizio a fissare qualcosa intensamente al punto di avere difficoltà a ritornare nella realtà. Non riesco davvero a capire quali possano essere le cause,perchè non ho nessuna ansia particolare. Può essere un fattore genetico,visto che un mio genitore ne ha sofferto in passato e mi è capitato proprio lo scorso autunno di assistere ad un suo momento di questo tipo in cui ho temuto seriamente per la sua vita? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il cambio di stagione è sempre un momento particolarmente a rischio e, lo spavento per quanto vissuto di fronte al suo caro, può spiegare il resto.

      Utile comunque verificare con il medico, mi raccomando.

  17. Anonimo

    Salve dottore,stamattina mi è succeso che ho avuto una strana reazione,io non so se definirla un attacco di panico o un allergia alimentare al latte ,in famiglia siamo sia ansiosi che intolleranti ai latticini,dopo aver preso il caffè macchiato come al solito,dopo almeno 20 minuti ho sentito una sensazione di calore che partiva al livello dei polmoni,non avevo difficoltà respiratorie,ho cominciato a tremare e ad avere paura,subito faccio un profondo respiro respirando nella mia boccetta dell’olio essenziale naturale alla lavanda e tutto mi passa,poco dopo quesi sintomi riprendono anche più forti,mi vengono anche crampi addominali e sensazione di costrizione addominale,di nuovo respiro l’olio,faccio in tempo ad andare a casa e vado di corpo,poco dopo decido di distrarmi e andare a fare una passeggiata,di nuovo tutti i sintomi con in più sudorazione fredda e iper sudorazione a mani e piedi,vicino casa di nuovo tutti i sintomi e la sensazione di morte imminente,sarà che mi ha fatto male il caffè?Perchè stamattina mi sono svegliata e avevo il solito dolore da ovulazione,in questi giorni fertili e di sindrome premestruale sono più sensibile alla caffeina? grazie per l’aiuto

  18. Anonimo

    aggiungo che ero anche molto confusa e stordita e avevo anche la tachicardia, questi sintomi andavano e venivano ad intervalli di pochi minuti,mentre avevo tutti questi sintomi il dolore al basso ventre spariva,però arrivava un piccolo fastidio alla gola,come se mi raschiasse

  19. Anonimo

    aggiungo che avevo anche la tachicardia e poi ero confusa e stordita,dopo un po’ mi è anche venuto un dolore al centro del petto che è durato poco tempo,ho misurato la pressione sanguigna ed era 131/ 75 con 103 battiti,ora come unici sintomi sono la lingua poco sensibile in punta,un po’ di prurito generalizzato e poi mi è tornato il dolore al basso ventre

  20. ben

    Mi fa male il toracie e poi sono andato all pronto socorso mi hano fatto tutto e non ho niente pero a me mi sempra che mi fa male il cuore .secondo lei che cosa e per che ho una paura grande.

  21. Raffaele

    Buonasera dottore,
    Sono un ragazzo di 18 anni e soffro, credo di attacchi di panico, da quasi un anno.
    Io me ne accorgo quando me ne sta per venire uno e i sintomi sono:
    tachicardia, battito strano, nausea, dolori al petto e schiena, paura di sentirmi male in pubblico (cosa già successa).
    Inoltre soffro di ernia iatale e reflusso gastroesofageo crede che possa dipendere in parte da questo?
    Ho anche una paura matta che possa essere il cuore dato che ogni volta che mi masturbo dopo un pò mi sento male..
    Quando mi sentii male e un medico mi soccorse mi diede del tavor e mi disse di provare a fare un encefalogramma cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda con l’esame prescritto per scrupolo, curi i disturbi gastrici che possono essere causa di sintomi cardiaci, ma soprattutto valuti con il suo medico di affrontare alla radice l’ansia in modo da risolvere alla base del problema.

    2. Raffaele

      Mi disse che era ansia e di fare l’encefalogramma (il nedico che mi soccorse) mentre il mio medico mi disse di andare da uno psicologo per eliminare il problema dell’ansia e che non c’era bisogno dell’encefalogramma.
      Tra l’altro faro un ecg da sforzo e non per stare tranquillo sul fatto del cuore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla breve descrizione fatta sono più in linea con il suo medico.

    4. Raffaele

      Grazie mille per i chiarimenti e per avermi di conseguenza tranquillizzato

  22. mascina

    Buona sera mi scusi per l’ora anche io soffro di attacchi di panico quando penso al negativo. A volte ho paura di uccidere I miei genitori che cosa mi consiglia di fare? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un supporto psicologico potrebbe sicuramente aiutare.

  23. mascina

    Buona sera dottore mi scusi ma perche penso sempre negativo? Puo essere lo stress e l’ansia? E a volte penso di impazzire per uccidere I miei genitori e penso anche di essere pazza e di avere dei raptus. Mi puoi dire se possono essere delle crisi di panico? Ps ho paura delle armi e dei coltelli. Come e possibile questa cosa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non sono in grado di formulare diagnosi; mi permetta di insistere nell’invitarla a parlarne con il medico, per valutare un supporto psicologico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bravissima, non abbia timore di aprirsi come ha fatto con me, sono sensazioni e pensieri (direi paure) molto più comuni di quanto pensa.

  24. Anonima

    Sono una ragazza di 17 anni sono una ragazza molto socievole,ho un ragazzo e tanti amici con cui esco ogni giorno, però ho un problema,soffro di attaacchi di panico, sopratutto verso le malattie.
    Giusto pochi minuti fa ho letto di una ragazza che è morta di infarto di colpo,ora praticamente sento gli stessi sintomi dell’infarto che si presentano anche durante l’attacco di panico, nell’ultimo periodo ho avuto anche una brutta esperienza con una mia vecchia conoscenza,e forse tutto ciò può incidere, il problema è che non capisco come mai nonostante cerco di stare tranquilla questi sintomi continuano facendomi pensare davvero a qualcosa di spiacevole,premetto che non ho nessun problema cardiaco

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne ha già parlato con il medico per provare a risolverli?

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