Attacchi e crisi di panico: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1860 giorni

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Introduzione

Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o addirittura alla morte.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di disturbo d’ansia cronica.

Gli attacchi di panico venivano un tempo riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere molto efficace.

Cause

Non si conoscono con certezza le cause degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di essi i seguenti fattori:

  • Genetica
  • Stress
  • Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello

Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight (combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono presenti evidenti situazioni di pericolo.

Fattori di rischio

E ‘difficile individuare quante persone abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi, ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini. Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la situazione stressante che li ha provocati.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:

  • Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
  • Una situazione di notevole stress.
  • La morte o una grave malattia di una persona cara.
  • Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
  • Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
  • Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.

Sintomi

I sintomi da attacco di panico possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e arrossamenti. Poichè  possono far pensare a condizioni pericolose per la vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.

Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:

  • Rapido battito cardiaco
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Mancanza di fiato
  • Iperventilazione
  • Brividi
  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Crampi addominali
  • Dolore toracico
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Gola che stringe
  • Difficoltà a deglutire
  • Un senso di morte imminente

Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi, di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso; raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è la paura intensa di avere un altro attacco.

Se gli attacchi di panico sono frequenti si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.

Possono colpire in qualsiasi momento senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.

Pericoli

Se non trattati gli attacchi e i disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità della vita.

Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:

  • Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
  • Tendenza ad evitare situazioni sociali.
  • Problemi al lavoro o a scuola.
  • Depressione.
  • Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
  • Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
  • Problemi finanziari.

Diagnosi

Per poter ottenere una diagnosi per i vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi, ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.

Tra i vari test ed esami possono rientrare:

  • Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
  • Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
  • Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.

Non tutti coloro che hanno attacchi di panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le condizioni mentali.

I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:

  • Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
  • Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
  • Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
  • Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia

Se si soffre di attacchi di panico in maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.

Cura e terapia

Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.

Farmaci

I farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:

  • SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
  • SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
  • TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
  • Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
  • IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.

Se un farmaco non risulta molto efficace il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’ importante tener presente che possono essere necessarie diverse settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti collaterali e rischi.

Psicoterapia

La psicoterapia può aiutare a capire la cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel trattamento del disturbo di panico.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura. Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli, ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di rilassamento.

Inoltre, lavorando con cura con il terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri commerciali affollati o alla guida di un auto.

Quando comincia il trattamento il terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel giro di qualche mese.

Appena i sintomi cominciano a migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.

Stile di vita

Se è vero che gli attacchi e i disturbi di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:

  • Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
  • Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
  • Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
  • Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
  • Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
  • Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.

Quando chiamare il medico

Se si manifestano dei sintomi di attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.

In realtà molte persone raggiungono il reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali, temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.

Se siete restii a chiedere aiuto,cercate di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un trattamento di successo.

Traduzione a cura di Fracesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buon giorno dottore sta mattina mi so alzato ho misurato la pressione stava 1.45 .80 battiti 100 .. permette che io soffro di ansia ho fatto visita dal cardiocircolatorio 3 mesi fa e stava tutto bene infatti mi scrisse … disturbo i di ansia … ho 28 anni alto 1.88 peso 76 kili non fumo da 3 mesi e fumava 10 sigarette al giorno bevo solo occasionalmente … non so se preoccuparmi o no ??? il mio medico di famiglia dice che è solo ansia permette che non prendo medicine solo qualche pastiglia di valium ma avvolte non fa effetto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a misurarla 3 volte di seguito, a distanza di un minuto.

    2. mary paolini

      da tanti anni prendo il t’avor da 2 ‘5 ora sono arrivata a prenderne 6 quasi 7 pasticche al giorno cosa vado incontro ho paura

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al medico, serve sicuramente rivedere la terapia.

  2. leimir

    Buonasera Dottore,
    Vorrei chiederle una cosa…
    Io dopo la nascita di mia figlia ho avuto un episodio di attacchi di panico dopo la morte di una mia carissima persona…
    Ma dopo un mese mi e passato non ho piu’ avuto questi episodi di panico.
    Passato un anno..
    Un giorno ho acquistato un medicinale per la stitichezza che è un lassativo salino che è un purgante potente questo me l’ha consigliato il mio farmacista, ma prima di assumerlo avevo un dubbio e chiamai il mio medico di base ma lei me la sconsigliato e mi ha detto di prendere un cucchiaio piccolo e di scioglierlo nell’acqua.
    Alla sera stando seduta sono stata male e mi fece un attacco di panico e questo continua piu’ di una settimana…
    io penso questo medicinale puo causare gli attacchi di panico?
    E poi io ho il ferro basso…cosa potrei fare per curarmi da questi attacchi di panico….
    mi puo’ aiutare?
    grazie e buona sera…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, il medicinale in sé non può causare attacchi di panico, ma probabilmente la situazione che si è creata l’ha scatenato.

      I modi per superarlo sono tecniche di rilassamento, psicoterapia o farmaci, ma nel suo caso sembra una situazione leggera, quindi ne parli con fiducia al medico che le consiglierà qualche rimedio blando (valeriana o simili).

  3. Li no

    Salve dottore. .a me capita piu di una volta al mare ,durante una nuotata nn distante dalla riva ma sempre dove nn si tocca , durante il ritorno verso la riva mi esplode qualcosa dentro cHe mi fa entrare in panico come se il mio corpo nn risponde più , incominciò a sentire qualcosa dentro che mi fa agitare sempre più fino a nn farmi più nuotare tachicardia , respiro affannoso.due volte me la sono vista davvero brutta sono stato tirato fuori da altre persone ed ero in pieno panico stavo per annegare.il tutto si scatena quando penso di nn farcela guardando La distanza della riva.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di ansia, panico.
      Uno psicologo può sicuramente aiutarla, ma finchè non avrà risolto non deve più nuotare dove non tocca.

  4. Lino

    Se vado dove nn tocco e la distanza e poco nn mi succede, basta che mi allontano di un paio di metri e inizia il panico .quando esco verso fuori nn succede solo nel ritornare.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo quanto scritto sopra, NON si metta più in condizioni a rischio.

  5. Lino

    Oh , grazie.credo dopo questa esperienza nn mi azzardato ad andare oltre i miei limiti.ne parlerò con il mio dottore .secondo lei questo mio problema è risolvibile ? Cordiali saluti

  6. paola

    un attacco di panico può manifestarsi oltre che con sudorazione anche col blocco delle dita della mano?

  7. Elena

    Buongiorno dottore, a me capita spesso un dolore alla bocca dello stomaco e sensazione di morire …. Credo sia ansia e stress ma alle volte è incontrollabile , mi spavento e non riesco a stare ferma cosa mi consiglia?
    Grazie Elena

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne ha già parlato con il medico? Serve prima di tutto una diagnosi esatta, lo stress è plausibile ma va verificato che non sia una leggera gastropatia.

    2. Elena

      Si è avevamo già messo in preventivo una gastroscopia….. Adesso il mio medico e in ferie io ho già sofferto in precedenza di elicobatter e gastrite….. Quindi secondo lei è dovuto a un problema di stomaco….
      Grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La gastroscopia potrebbe essere eccessiva, ma è sicuramente plausibile un problema di stomaco.

  8. raffaella

    Buongiorno dottore, è qualche giorno che ho un senso di svenimento e la vista offuscata e di continuo metto e tolgo gli occhiali da vista.ho anche un senso di testa pesante e tanta stanchezza. Da otto mesi ho male sia ai polsi che alle caviglie. Ho fatto ecogafrie ad entrambe ma nulla di positivo. Prendo l’eutirox da sette anni, in settimana 50 e il sabato e domenica 75.ogni tanto vado in panico e prendo aprazolam 25mg, ma senza esagerare. Cosa mi consiglia?

  9. anna

    Ciao dottore volevo chiedervi è normale prima che mi viene il ciclo mestruale mi viene attacchi di panico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È legato probabilmente alla sindrome premestruale.

  10. mattia

    salve dottore sono mattia e ho 21 anni, tre anni fa sono andato in depressione con un episodio di attacco di panico che poi trattato con antidepressivi cipralex e xanax li ha piano piano fatti sparire sono stato un anno bene ma dopo vari episodi di panico mi è ritornato con episodi sempre più forti ho cercato di combatterli di uscire tranquillamente di fare le cose di sempre ma piano piano ha preso il sopravvento da 5 giorni non esco più di casa,faccio fatica a mangiare con voglia,non dormo più bene la notte,svogliatezza,irritabilità,senso di svenimento,dolore al braccio sinistro,vampate e la cosa che mi fa più nervoso è quel mal di testa sempre costante da 5 giorni, in tutto ciò il medico di base mi ha prescritto 5 gocce di cipralex la sera e mezza pasticca di xanax da 0,25 quando mi sveglio,ma sto più male di prima gli attacchi di panico si intensificano non li controllo più come prima corro da mia madre per distrarmi,rassicurarmi o per sfogarmi. siccome di questi periodi sono tutti in ferie da uno psicologo se ne riparla tra 8/9 giorni e sono quasi arrivato al limite di sopportazione cosa mi consiglia di fare? scusi il poema cordiali saluti.

    1. mattia

      da 6 giorni ma ogni giorno sempre peggio sarà anche colpa mia che ci sto sempre a pensare ma i disturbi elencati prima non aiutano a fare una vita regolare.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il caldo purtroppo non aiuta e come sa serve qualche giorno ai farmaci per iniziare a fare effetto.

  11. Concetta

    Dottore io soffro di allergia….ho sempre sensazione di gola gonfia prendo l’antistsmimico e cortisone al momento.Però si ripresenta parecchie volte durante la giornata.Possono essere attacchi di panico?Grazie

  12. Antonio

    Buongiorno dottore da una settimana circa dopo essere stato in ospedale perché mi sentivo abbastanza debole, durante la giornata ho difficoltà a respirare e in molti casi ho il cuore a mille. Tutto ha inizio appena mi sveglio pensando, ecco adesso inizia nuovamente , e in alcuni casi tremavo e mi sentivo spaesato. Tutto si alterna con momenti di felicità dove trovo stimoli che mi fanno passare tutto. Premetto che faccio un lavoro stressante, e che nel ultimo anno mi sono accollato molti problemi familiari. Grazie in anticipo

  13. Laura

    ho 55 anni prendo eutyrox da 75 e i valori sono normali…sono un paio di anni che vivo sotto stress con un grave lutto in famiglia…saranno circa 2 mesi che ho questi disturbi e non so a chi rivolgermi..sperando anche che scompaiano da soli…verso sera sento il cuori che mi batte forte…me lo sento in gola mi si irrigidisce il collo compresa la mandibola posteriore quindi ho difficoltà a deglutire e a ingoiare ho paura che mi Strozzi e il boccone mi rimanga in gola e quindi mi aiutò a mandare giù il boccone con l acqua e mangio cose liquide…poi x dormire prendo due compresse di halcion x dormire…ultimamente mi succedono cose strane..siccome la notte da anni ormai mi alzo x mangiare..però ultimamente mi succede che magari rimetto a posto il pane nel cassetto invece del solito posto…l altra notte mi son ritrovata in cucina e avevo preso delle uova e le rompevo sul tavolo….poi è come se mi fossi svegliata e resa conto è ho buttato tutto al secchio…la mattina siccome i ricordi sono molto confusi sono andata a controllare se era successo davvero ..o lo avevo sognato..era vero..non so a chi rivolgermi e non so che patologia sia la mia….anticipatamente la ringrazio..Laura..sto prendendo ora 10 gocce il pomeriggio di cipralex….le prendevo anni fa…grazie Laura.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cipralex ed Halcion sono stati prescritti dal medico di base o da uno specialista?

    2. claudia

      Buona sera dottore e un mesetto che mi sento testa vuota confusa come se a momenti Fossi in un altro mondo che quello che mi circonda non sis reale…..poi mi sento calore e ghiaccio sul petto r Su tutto Il corpo e inizio a tremareve piangere sto malissimo perche penso di avere un tumore o chissa cosa prendo xanax da tanto tempo e Ora e 9 giorno che prendo daparaxo ma per Ora sto uguale…..che devo fare cosi non vivo piu

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      @Laura

      Ha già parlato con lui di questi disturbi che mi ha descritto?

  14. Anonimo

    Dottore di quale patologia fanno parte i sintomi da me elencati..e a chi mi devo rivolgere?

  15. Anonimo

    È il cipralex non va vene come anti depressivo…ne ho sentito parlare molto bene…come dell eutimil….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, mi tenga al corrente, verrà valutato se provare ad aspettare o modificare la terapia.

  16. Laura

    il medico di base mi ha fatto richiesta visita psichiatrica….il collo che si irrigidisce e la difficoltà a deglutire con la paura di ingoiare la tachicardia..sono attacchi di panico…il suo parere? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, condivido e sono sicuro che sia la strada giusta per riprendere a stare bene.

  17. Laura

    È la prima volta che vado da uno specialista del genere…..ho paura che la cura che mi darà mi intontisca…e mi faccia prendere peso…è una vita che combatto x il peso….e allora mi deprimerò ancora di più…ma sono consapevole che sto male….grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Glielo faccia presente, sarà un aspetto che verrà tenuto in considerazione.

  18. Pablo

    Dottore,
    io conosco una persona che soffre di attacchi di panico,quando siamo insieme e gliene viene uno,anch’io entro nel panico perché ho paura per lei.Ma so che è sbagliato,dovrei riuscire a confortarla.Cosa mi consiglia e in generale cosa consiglierebbe alle persone che assistono ad un attacco di panico.Quale sarebbe il miglior comportamento per aiutarli? Cosa possiamo fare? La ringrazio.

  19. Jessica

    Salve dottore sono Jessica ho 20 e vorrei dei consigli.. Sono molto ansiosa ogni tanto mi prende il panico cosi senza un motivo x esempio misuro spesso la pressione oggi m avevo 95/55 e allora mi sono fatta prendere di panico mi girava la testa perche ho paura di svenire.. L ho poi rimisurata ed era 102/62 ho preso lo zucchero.. Ho fatto molte visite x altri dolori e complessi mentali e tutti i dottori mi dicono che sono sana cm un pesce mi tranquillizzo ma dopo un po l ansia ritorna.. Dolori al petto ma non ho preblemi di cuore… Dolori allo stomaco colon irritabile…. Domani partiro in vacanza al mare e saró al 3 giorno dicciclo la mia paura è di svenire anche se ormai domani sarà piu lento il flusso .. Poi penso che sono claustrofobica e mi prende il panico quando vedo tanta gente ma sono sempre stata al mare quest anno sono cosi :-( … Cosa devo fare? Votrei divertirmi serenamentee.. E x la pressione devo prendere qualcosa? E solo ansia??? Ho preso x 30 giorni degli integratori energi star staccati una settimana fa … La prego un consiglio x non avere andia e panico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non prenda zucchero per aumentare la pressione, non serve a nulla.
      2. Punterei su un percorso di supporto psicologico, in modo da trattare alla radice la causa dei sintomi.

  20. Jessica

    Quindi posso andare al mare nn svengo vero?? Un altra cosa mi fa male sempre il fianco destro stasera pure tipo l osso non so e ho paura dell appendicite ma ho fatto le visite a fine luglio e nn ce niente e da anni k ho questa fobia e questo dolore.. Mi hanno detto colon irritabile.. E k ki tira la gamba puo essere??? Ciclo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, può andare.
      2. Condivido l’ipotesi di colon irritabile e/o ciclo in arrivo.

  21. Jessica

    Grazie mile dottore.. Voleo chiedergli l ultima cosa.. Tempo fa ho preso una sera soltanto lexotal 8 gocce perchel indomani dovrvo operarmi e avevo tanta ansia.. Ma in caso di forte ansia in vacanza 5 goccine potrei prenderle?? Non voglio diventare dipendente odio le medicine ma vorrei stare tranquilla.. È vero che abbassano la pressione? (Sono molto ansiosa x qiesto) e ho il ciclo.. si prendono a stomaco pieno/vuoto? GRAZIEEE

  22. Jessica

    Oppure fiori di bach rescue remedy??? E come utilizzarli se dopo mangiato e quante??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se il medico è d’accordo non vedo problemi a prendere 5 gocce, non sono di certo queste a creare dipendenza.
      2. Abbassa la pressione solo se questa è elevata a causa dell’ansia.
      3. Onestamente non credo alla floriterapia, ma molti pazienti lo usano con successo (5 gocce sotto la lingua al momento del bisogno).

  23. Anonimo

    buongiorno dottore, volevo chiedere se è normale perdere qualche chilo in 20 giorni soffrendo di forte ansia sudorazione eccessiva nausea sensazioni di malessere fisico sbandamenti capogiri ecc…

  24. monica

    mia figlia soffre di attacchi di panico e nello stesso tempo il palmo della mano gli suda può essere la causa di un batterio allo stomaco?

  25. miaaa

    salve dr ultimamente sono moloto stresta e ansiosa prendo xanax 2 volte al mi sucedo una cosa
    prima adormentarmi mi sembra che si chiama dormosveglia solo quando dormo di girno o prima
    di svegliarmi lq
    mattina u e sensazione di tachicardia e pensieri che gli o fati durante di girno che gli ripeto o una pralo ripeto 3-4 volte fino quando mi sveglio e mi sverve pochi secondi per riprendermo o pura che sto
    impazendo da 2 mesi vado dal
    psicotarapeuta lei diche che non sono depresse ma molto ansisoa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non sta impazzendo ed è un sintomo normale dell’ansia; lo segnali al suo psicoterapeuta, la aiuterà a superarlo.

  26. Umberto

    Salve Dottore,

    ho 32 anni e soffro da 15 anni di attacchi di panico. Le psicoterapie non hanno portato a nulla e le terapie farmacologiche mi recano orribili effetti collaterali. Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ci sono alternative valide a questi due approcci.

  27. marino

    dottore soffro d’ansia e depressione.
    sto piano piano meglio soprattutto da quando assieme all’intidepressivo mi hanno dato en da prendere durante l’attakko di panico non come terapia insomma.
    Quindi esco perchè mi sento sicuro che se mi viene l’attacco ho la medicina x farlo passare.
    stavo uscendo tutti i giorni
    ho 17 anni
    ora per lavorare a casa aiutando i miei a pulire x dei lavori fatti e senza scuola non sono uscito x 10 gg e ho come avuto un lieve peggioramento.
    da stamattina ho tachicardia come se non ci fossi (sbadato ho giocato a carte e vedevo carte che non c’erano) ho mal di testa giramento di testa, nausea…..
    con la camomilla passa un po.
    ma dopo 2-3 ore ritorna….
    forse ho bisogno di un poco di aria?

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