Attacchi e crisi di panico: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1359 giorni

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Introduzione

Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o addirittura alla morte.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di disturbo d’ansia cronica.

Gli attacchi di panico venivano un tempo riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere molto efficace.

Cause

Non si conoscono con certezza le cause degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di essi i seguenti fattori:

  • Genetica
  • Stress
  • Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello

Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight (combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono presenti evidenti situazioni di pericolo.

Fattori di rischio

E ‘difficile individuare quante persone abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi, ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini. Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la situazione stressante che li ha provocati.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:

  • Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
  • Una situazione di notevole stress.
  • La morte o una grave malattia di una persona cara.
  • Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
  • Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
  • Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.

Sintomi

I sintomi da attacco di panico possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e arrossamenti. Poichè  possono far pensare a condizioni pericolose per la vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.

Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:

  • Rapido battito cardiaco
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Mancanza di fiato
  • Iperventilazione
  • Brividi
  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Crampi addominali
  • Dolore toracico
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Gola che stringe
  • Difficoltà a deglutire
  • Un senso di morte imminente

Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi, di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso; raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è la paura intensa di avere un altro attacco.

Se gli attacchi di panico sono frequenti si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.

Possono colpire in qualsiasi momento senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.

Pericoli

Se non trattati gli attacchi e i disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità della vita.

Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:

  • Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
  • Tendenza ad evitare situazioni sociali.
  • Problemi al lavoro o a scuola.
  • Depressione.
  • Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
  • Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
  • Problemi finanziari.

Diagnosi

Per poter ottenere una diagnosi per i vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi, ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.

Tra i vari test ed esami possono rientrare:

  • Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
  • Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
  • Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.

Non tutti coloro che hanno attacchi di panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le condizioni mentali.

I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:

  • Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
  • Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
  • Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
  • Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia

Se si soffre di attacchi di panico in maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.

Cura e terapia

Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.

Farmaci

I farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:

  • SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
  • SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
  • TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
  • Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
  • IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.

Se un farmaco non risulta molto efficace il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’ importante tener presente che possono essere necessarie diverse settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti collaterali e rischi.

Psicoterapia

La psicoterapia può aiutare a capire la cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel trattamento del disturbo di panico.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura. Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli, ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di rilassamento.

Inoltre, lavorando con cura con il terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri commerciali affollati o alla guida di un auto.

Quando comincia il trattamento il terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel giro di qualche mese.

Appena i sintomi cominciano a migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.

Stile di vita

Se è vero che gli attacchi e i disturbi di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:

  • Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
  • Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
  • Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
  • Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
  • Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
  • Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.

Quando chiamare il medico

Se si manifestano dei sintomi di attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.

In realtà molte persone raggiungono il reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali, temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.

Se siete restii a chiedere aiuto,cercate di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un trattamento di successo.

Traduzione a cura di Fracesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Dottore mi permetta una domanda, io o degli sbalzi di umore forti, mi vengono gli attacchi di panico, sessualmente quando o il coito se sono in piedi o notato che mi si tappano le orecchie, mi viene da cadere x terra infatti non riesco a stare in piedi. Sto facendo una terapia cognitivo-comportamentale, mi sto aiutando con lo xanax a rilascio prolungato da 1 mg e sono 2 mesi che lo prendo e va meglio xo sessualmente il problema non lo risolto io non o nemmeno l’eiaculazione precoce e solo che quando vengo mi fa in quel modo. Perché dottore? Sia il caso di inserirci anche un anti depressivo? Ci vuole tanto prima di guarire dagli attacchi di panico? Il medicinale ignatia Heel secondo lei può aiutare in questi casi? E contro questi problemi che le o detto? Lo sport la bicicletta mi potrebbe aiutare secondo lei? Grazie aspetto sue risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non credo sia necessario un antidepressivo.
      2. Dipende dai casi, alcuni pazienti impiegano più di altri.
      3. In confronto a Xanax l’Ignatia fa poco.
      4. Il problema durante il rapporto è un po’ di suggestione.
      5. Benissimo la bici.

    2. Anonimo

      Anche in autostrada mi vengono gli attacchi di panico dottore dato che faccio l’autista mi si accelera forte il cuore mi viene la tremarella mi sudano le mani mi vengono le scosse, xo da quando prendo lo xanax va meglio xo o paura che mo che lo lascio torna tutto come prima. Faccio anche gli esercizi che o imparato in terapia. Adesso o iniziato la seconda scatola di xanax quindi non sono neanche 2 mesi che lo prendo! Secondo lei dottore posso uscire da questa mia situazione? La cura dello xanax prima che lo inizio a ridurre deve passare tempo? Nel senso di solito x quanto tempo si fa la cura?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dai casi, in certe situazioni può essere necessario affiancare psicoterapia.

  2. marianna

    salve dottore ho una sorella gemella abbiamo 21 anni tre anni fa mia sorella e stata aggredita ( in quel brutto senso) tornata a casa era fredda e aveva sangue (li) ha raccontato tutto e stata in ospedale con tutti i controlli e stata sporta denuncia e adesso stanno pagando ma lei e rimasta colpita sta ancora seguendo supporto psicologico e tutti siamo vicino ma succede che li prendono attacchi di panico anche durante la notte le blocca il respiro e non riesce a ingoiare li hanno segnato valium per la notte i nostri dicono che se li avrebbero fra le mani li farebbero provare la stessa cosa ,ma dopo tre anni di terapia perche ha ancora attacchi di panico ? le sarà per sempre indelebile ? perche mi sento al suo posto centra l’essere gemelle ? la ringrazierò molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sono esperienze che possono segnare per il resto della vita, ma ho ancora la speranza che possa superare le crisi con la psicoterapia.

  3. marinelle

    Dottore a 16anni ho cominciato ad avere attacchi di panico…me loricordo aancora attraversavo la strada pre prendere l autobus..tanta paura.non sapevo cosa mi succedeva e cosi tutti i giorni. Che stress! A volte non andavo a scuola per paura di attraversare la strada.se ero in compagnia non succedeva ma da sola mi sentivo mirire e le gambe erano immobbili e tremavo tutta.con gli anni piano piano o perche evitavo situazioni pericolose inconsapevolmente succedeva solo di rado.agorafobia!da qualche anno(oggi ho 36anni)la situazione é m olto molto peggiorata.ho fobie sto male .uscire é uno stress.ho paura di guidare.ho fissazioni e mi rendo conto che non sto affatto bene.prima di uscire gia mi fisso sul percorso fa fare per avere meno paura.ma non basta gli attacchi li ho anche a casa in ambiente protetto.ho ansia mi si stringe in petto e non mangio per giorni. Prima trovavo qualcosa che potesse aiutarmi compagnia obboettivi.ora noni piace niente e le persone ancora meno.a parte i sintomi del panico sto avendo svariati sintomi fisici che mai si potrebbero associare al panico oalla depressione
    ..allora varie indagini hanno escluso che sia malata.ma io sento che ho qualcosa che nonva.da quando ho avuto una forte crisi di tachicardia abbassandomi a raccogliere una cosa caduta a terra io non vivo piu e ho extrasistole tutti i giorni e la notte.vivo con la paura che prima o poi ducceda ancora.mi.sento sempre decimi di febbre .insomma misento malata e ho tanta voglia di non esserlo.uno psicologo prima di dare farmaci é in grado di escludere cause patologiche? devo essere aiutata recentemente ho fatto anche brutti pensieri di togliermi la vita perche sto sempre male fisicamente. Ma voglio vivere .piango tutti i giorni e non lo dico a nessuno di come mi sento per vergogna e poi paura che non possano capirw ma non posso andare avanti cosi.rischio anche il matrimonio. …non sono presente piu ne come moglie ne come madre.penso sempre che non sto bene.lo psicologo aiuta ad individuare la causa? E una volta capita che cambia ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà non credo sia prioritario scoprire la causa, ma in ogni caso data la gravità della situazione al suo posto ne parlerei con uno psichiatra.

  4. vittorio

    Salve dottore,sono in cura con sertralina dal 23 gennaio e ancora adesso ho ansia e panico ma molto meno di prima.la mia domanda e se e normale che dopo tutto questo tempo ho ancora degli attacchi?grazie.

  5. vittorio

    Tempo quanto più o meno intende?perche credevo facesse effetto dopo un mese a essere sincero!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo un mese fa effetto, lo dimostra il fatto che come mi scrive ne soffre molto meno di prima, ma non possiamo pensare che da un giorno all’altro spariscano completamente purtroppo.

  6. vittorio

    Lo so ma tachicardia giramenti di testa tremori sono molto pesanti da sopportare!perche sembra che ci siano sempre sintomi diversi e non so come mai sia cosi!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo so che non è facile, ma purtroppo i tempi sono lunghi.

  7. luisa

    salve dottore ho una figlia di 10 anni da giorni e ricoverata perche le stata tolta l’appendicite portava al braccio un bracciale che lo teneva giorno e notte avuto in regalo da una persona a lei cara era l’unico ricordo l’altro ieri quando stava per entrare in sala operatoria le l’hanno fatto togliere e ce stata una lotta il bracciale e stato perso non so che fare lo cerca lo rivuole al braccio le ricorda molto a parte i fastidi giunge anche la perdita di esso poco fa a iniziato a singhiozzare e aveva il fiatone ho dato un po d’acqua ho aperto la finestra facendola respirare prima col naso e poi con la bocca adesso sta riposando ma come mai?

  8. luisa

    mi scusi le avevo detto della perdita del bracciale e della reazione singhiozzo pianto e il fiatone potrebbe essere stata quella la causa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la perdita unita allo stress dell’intervento possono aver scatenato la reazione.

  9. Niki

    Dottore oggi il peggior attacco di panico , se questo era , sensazione di svenimento , formicolio mani braccia gambe faccia lingue mani fredde sudate , e la cosa peggiore a un certo punto mi si sono paralizzate le mani, pensavo di morire , sono andata al ospedale e non mi hanno nemmeno visitato…. Attacco di panico e ciao… Ho avuto troppa paura secondo lei e stato attacco di panico?? Da anche la paralisi alle mani? Guarda la peggior sensazione del mondo

  10. Niki

    Come mai?? Quindi da i miei sintomi e attacco di panico giusto? Adesso tremo che risucceda .:

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso averne la certezza, ma è sicuramente plausibile; non aspetti che succeda di nuovo, imposti una terapia con il medico.

  11. Niki

    Psicologo giusto? Sono andata al pronto soccorso non mi hanno nemmeno visitato…. Mi ha fatt sdraiare un po, poi m ha detto e un attacco di panico senza farmi mezza visita… Vabbe spero sia quello anche perché mi succede solo in macchina ma così grosso non è mai capitato, con formicolio dappertutto ok, ma le mani mezze paralizzate mai che paura…

  12. Niki

    Io oggi tremo di paura che posso riaccadere come faccio ad affrontare la giornata serenamente ?

  13. Niki

    Poi all ospedale m son fatta misurare la pressione ed era 104-46 … La minima un po bassa no? E pericolosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione va benissimo, ma come detto dovrebbe impostare una terapia con il medico.

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