Attacchi e crisi di panico: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1554 giorni

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Introduzione

Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o addirittura alla morte.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di disturbo d’ansia cronica.

Gli attacchi di panico venivano un tempo riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere molto efficace.

Cause

Non si conoscono con certezza le cause degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di essi i seguenti fattori:

  • Genetica
  • Stress
  • Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello

Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight (combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono presenti evidenti situazioni di pericolo.

Fattori di rischio

E ‘difficile individuare quante persone abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi, ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini. Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la situazione stressante che li ha provocati.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:

  • Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
  • Una situazione di notevole stress.
  • La morte o una grave malattia di una persona cara.
  • Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
  • Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
  • Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.

Sintomi

I sintomi da attacco di panico possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e arrossamenti. Poichè  possono far pensare a condizioni pericolose per la vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.

Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:

  • Rapido battito cardiaco
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Mancanza di fiato
  • Iperventilazione
  • Brividi
  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Crampi addominali
  • Dolore toracico
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Gola che stringe
  • Difficoltà a deglutire
  • Un senso di morte imminente

Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi, di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso; raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è la paura intensa di avere un altro attacco.

Se gli attacchi di panico sono frequenti si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.

Possono colpire in qualsiasi momento senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.

Pericoli

Se non trattati gli attacchi e i disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità della vita.

Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:

  • Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
  • Tendenza ad evitare situazioni sociali.
  • Problemi al lavoro o a scuola.
  • Depressione.
  • Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
  • Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
  • Problemi finanziari.

Diagnosi

Per poter ottenere una diagnosi per i vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi, ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.

Tra i vari test ed esami possono rientrare:

  • Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
  • Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
  • Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.

Non tutti coloro che hanno attacchi di panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le condizioni mentali.

I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:

  • Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
  • Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
  • Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
  • Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia

Se si soffre di attacchi di panico in maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.

Cura e terapia

Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.

Farmaci

I farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:

  • SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
  • SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
  • TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
  • Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
  • IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.

Se un farmaco non risulta molto efficace il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’ importante tener presente che possono essere necessarie diverse settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti collaterali e rischi.

Psicoterapia

La psicoterapia può aiutare a capire la cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel trattamento del disturbo di panico.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura. Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli, ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di rilassamento.

Inoltre, lavorando con cura con il terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri commerciali affollati o alla guida di un auto.

Quando comincia il trattamento il terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel giro di qualche mese.

Appena i sintomi cominciano a migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.

Stile di vita

Se è vero che gli attacchi e i disturbi di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:

  • Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
  • Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
  • Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
  • Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
  • Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
  • Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.

Quando chiamare il medico

Se si manifestano dei sintomi di attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.

In realtà molte persone raggiungono il reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali, temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.

Se siete restii a chiedere aiuto,cercate di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un trattamento di successo.

Traduzione a cura di Fracesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ray

    Buon giorno dottore. Ho bisogno del suo aiuto. Purtroppo da Novembre un mio familiare è in cura per il cancro. Inizialmente ciò mi faceva vivere in modo normale, ma da un paio di mesi soffro di ansia/ panico non so bene come definirlo. Sono in cura da uno psicologo che mi ha confermato si tratti di ansia e mi sta facendo fare cure cognitivo comportamentali. Queste però non mi hanno portato un granchè benefici. Infatti ogni giorno ho una leggera paura di non stare bene prima di uscire di casa o appena sveglio. Ieri ho avuto un episodio brutto. Stavo tranquillo in casa quando ad un certo punto ho iniziato ad avvertire debolezza alle gambe seguita subito da battito leggermente accellerato e una sensazione di vertigine, anche se ho provato a camminare e riuscivo tranquillamente. Mi sono subito agitato e sembrava che stavo per morire e mi domandavo:” cosa posso fare?”. È dtato brutto e adesso rimango sempre con questa paura che mi possa ritornare. Cosa mi consiglia di fare? ne ho parlato con lo psicologo e dice di continuare con la terapia in atto… ma non vedo benefici.

  2. Ray

    Ho dimenticato di aggiungere che io ho difficoltà alla vista del sangue da quandoho visto il mio parente effettuare le cure. Inoltre spesso mi tornano in mente pensieri che possano anche a me venire malattie di qualsiasi genere. Pensieri da cui non riesco a liberarmi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il professionista che la sta seguendo se non sia il caso di affiancare almeno inizialmente un supporto farmacologico.

  3. Anonimo

    Salve volevo sapere se mi può aiutare soffro di sindrome del colon irritabile stitichezza nausea dolori addominali con episodi di scariche sto prendendo Dida della new nordic non so se mi aiuta ad es:sono due giorni che dopo mangiato mi sento male con mal di pancia e nausea ma il problema principale sono gli attacchi di panico si presentano quando resto da sola o devo affrontare un viaggio anche breve soprattutto da sola con nausea scarsa salivazione tachicardia imminente bisogno di andare in bagno e sono sempre stanca…ho fatto tutti gli accertamenti e si tratta di panico volevo un rimedio naturale grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere nulla, nemmeno di naturale (che per inciso temo che non sarebbe sufficiente nel suo caso).

  4. samyra 60

    Gentile Dottore volevo un consiglio da lei la settimana scorsa ,improvvisamente ero in giardini ad un tratto ho sentito una morsa che mi stringeva il petto come volesse scoppiare ,poi il cuore batteva cosi’ forte che credevo scoppiasse. sudavo freddo male alle gambe come non muoverle.Sono andata dal medico e mi ha detto che è stato un attacco di panico .Io ora mi sento tanto stanca e ho ancora la senzazione di quei sintomi mi sembra si sentire sempre che qualcosa mi scoppi dentro allo stomaco qualcosa che sotto lo stomaco si rivolti e mi provoca dei spasmi .IO ho paura che si tratti di un disturbo al cuore oppure è il residuo dell attacco di panico. io prendo Tapazole e sono in menopausa. la pressione è bassa .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha misurato recentemente il TSH?
      Ha mai sofferto di stomaco?

  5. lolita

    sono anni che soffro di attachi di panico prendo moltei antidepressivii ho consultato molti dottori nel 2000 diagnosi cervicale distonia il neurologo mi ha consigliato il botulene Toxin meglio partorire il mio collo sembra che non mi regge la testa che calata sulla spalla sinistra a voi un commento

    1. lolita

      si sono sempre io ho bisogno di qualcuno che capisce seriamente il mio problema sono passati i miei 28 con un marito alcolista

  6. lolita

    non sono molto pratica di Internet mi puo dire se lei effettivamente mi risponde

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho capito molto della situazione e soprattutto non ho capito la domanda.

    2. lolita

      si le do raggione certe Volte sono un enigma mi scusi.ma forse volevo sapere se possono i dotori fare delle diagnosi sbagliate .e da molti anni che soffro di attacchi di panico fuori casa devo essere accompagnata da persone che conosco ho un marito alcolista e nessuno puo capire si piange giorno e notte per trovare una risposta ai miei problema

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, purtroppo i medici possono formulare anche diagnosi sbagliate.

  7. ANTONELLA

    SALVE DOTTORE, SONO UNA RAGAZZA DI 25 ANNI, GIOVEDì SCORSO MENTRE GUARDAVO LA TV HO AVVERTITO UN LIEVE GIRAMENTO DI TESTA SEGUITO DA UN’ACCELLERAZIONE IMPROVVISA DEL BATTITO CARDIACO. HO COMINCIATO AD AVVERTIRE PAURA, ANCHE SE IN REALTA’ NN VI ERA ALCUN MOTIVO. LA NOTTE è STATO UN VERO INCUBO, AVEVO PROBLEMI A RESPIRARE E CONTINUAVO INCESSANTEMENTE AD AVVERTIRE SENSO DI PAURA. OGGI CREDO SI STIA VERIFICANDO LO STESSO. FRA 1 MESE E MEZZO MI SPOSO, CON IL MIO RAGAZZO è TUTTO OK, NON CREDO SIA PER IL MATRIMONIO. MI DICA COSA DEVO FARE!!!! GRAZIE MILLE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un attacco di panico, ne parli con fiducia al medico per tamponare la situazione.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è legato all’attuale situazione di stress, ma non va sottovalutato proprio per evitare che cronicizzi.

  8. Rosaria

    Gentile Dottore, vorrei esporle la mia situazione e chiederle un consiglio. Soffro di attacchi di panico da tre anni e sono sotto cura farmacologica. Nonostante questo, ho avuto negli ultimi mesi degli attacchi di panico uno anche pochi giorni fa. I farmaci non dovrebbero tenere sotto controllo il tutto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’obiettivo è quello, ma purtroppo non sempre è possibile inibirli completamente.

  9. Michele

    Mi moglie soffre di attacchi di panico. Vorrei sapere come posso comportarmi per aiutarla.

  10. Anonimo

    salve, ho vent’anni e soffro da quando sono bambina di attacchi di panico. Il primo, se non ricordo male, si verificò quando ancora frequentavo la scuola elementare. Piangendo, gridavo aiuto e dicevo a mia madre che sentivo che il cuore si stesse fermando. Negli ultimi due mesi ne ho avuti due intensi, ma della durata non superiore alla mezz’ora e , come scritto nell’articolo, raggiungendo il picco massimo nei primi dieci minuti. Sono convinta che mia madre demonizzi questi eventi e non ci siamo mai rivolti a un medico per questo. Ora però sono arrivata ad un punto in cui voglio capire da cosa siano scatenati e come possa fare per vivere serenamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, stare meglio è possibile, ma purtroppo serve aiuto.

    2. Anonimo

      a chi potrei rivolgermi? Arrivata a questo punto mi sono stancata anche di parlarne con i miei però purtroppo io non ho un’indipendenza economica…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico di base può aiutarla in modo del tutto gratuito.

  11. Matteo

    Salve dottore, due mesi fa ho avuto il mio primo attaco di ansia , da quella sera ogni giorno mi sentivo sempre stanco e avevo sensazioni di debolezza in tutto il corpo , un alto sintomo strano che mi capita continuamente dopo questo attacco e che pur dormendo tante ore mi sveglio sempre stanco e senza energie .il medico mi ha visitato e mi ha detto che non serve fare analisi del sangue perche non ce motivo . volevo un suo parere grazie.

    Il medico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico ha assolutamente ragione, ma se vedesse che la situazione non migliora non abbia paura di parlargliene nuovamente per curare l’ansia prima che si trasformi anche in depressione.

  12. vittorio

    Salve dott. Sono in cura con sertralina da marzo e fino a giugno sono stato molto meglio ma è da un mese a questa parte che ho di nuovo ansia e agitazione, può essere che non sia più sufficiente la dose di 0,50 di sertralina perché mi sono abituato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma non è a mio avviso la spiegazione più probabile; è aumentato lo stress per qualche motivo?

  13. vittorio

    In effetti da metà maggio lavoro 7 giorni su 7 e lo stress di sicuro è aumentato ma non capisco se possa essere quello il motivo…ora sono in ferie da ieri ma ho comunque agitazione per ogni sintomo…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è quella, mi aspetto un miglioramento nei prossimi giorni (magari non nell’immediato, potrebbe servire ancora un po’ di pazienza).

  14. vittorio

    Ho la visita con la psichiatra il 14 cosa gli dovrei dire? Cioè gli dico qualcosa se mi aumenta la dose o accetto e faccio come mi dirà? Mi scusi ma sono tornate anche le paranoie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le faccia presente il peggioramento dei sintomi e lasci che sia a lei a giudicare come intervenire.

  15. vittorio

    Ok la terrò informata su quel che mi dice! Grazie per la disponibilità!Saluti.

  16. sara

    Salve dottore,la prego di rispondermi. Soffro di ansia\panico da vari anni e soltanto da quest’estate ho deciso di rivolgermi ad uno specialista e seguo un percorso di psicoterapia. Per quanto riguarda la sensazione di ansia che mi perseguitava ho fatto molti miglioramenti,mi sento più sicura di me e cerco di vivere in modo più distaccato il panico se mi attanaglia. Da sempre il sintomo dell’attacco che più notavo era non tanto la tachicardia ma la sensazione di nausea,la quale però mi veniva appunto soltanto quando avevo un attacco. Ora,da quando ho iniziato a parlarne non soltanto con la psicologa ma anche aprendomi con altri, la sensazione di nausea mi perseguita praticamente quasi tutto il giorno. In realtà più che nausea sento la gola chiusa e se ci penso mi peggiora,mi sta condizionando molto la vita poichè ho dei viaggi in programma e non vorrei stare male. Almeno quando riuscivo a superare l’attacco tornava tutto normale e riuscivo a godermi la giornata. Ora sia in casa che fuori questa nausea non cessa di colpirmi da mattina a sera. Pensa che questa sensazione sia dovuta ad uno stato di ansia? come posso fermarla?eppure mi sembrava di stare migliorando….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è l’ansia, chieda anche il parere dello specialista, ma parallelamente indaghi con il medico di base che non sia insorto un qualche problema parallelo ed indipendente.

      Assume farmaci?

    2. Anonimo

      no,mai assunti farmaci. Ho paura che sia soltanto una mia idea e che sia io ad autoconvincermi che ho nausea tutto il giorno. è un circolo vizioso che non riesco a spezzare!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si faccia prendere dal panico di non risolvere, le garantisco che andrà meglio.

  17. lorenzo

    Salve,ho 20 anni e non capisco il perchè da un mese circa non riesco a vivere normalmente!! in pratica ho sempre bisogno di fare un forte respiro e questo mi causa dolori, non riesco mai ad essere soddisfatto!! non capisco cosa possa essere la causa di questi attacchi di ansia e panico!! finalmente ho trovato un ragazza che amo piu di me stesso è la cosa sembra proprio ricambiata! sono felice non capisco che motivo possa esserci!! prendo delle gocce alle erbe che mi aiutano lievemente!! per favore mi dica cosa posso fare, qualche consiglio, non riesco ad essere sereno!! cordiali saluti!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La butto lì: ritiene plausibile che aver trovato la sua possibile anima gemella le causi la paura di perdere la felicità che sta provando adesso?

  18. anonima87

    salve dottore, leggendo tutte queste domande forse ho capito che da 3 anni soffro di attacchi di panico..ho I seguenti sintomi
    non riesco a fare respiro lungo
    la maggior parte quest attacco mi viene in auto cosa mai successo prima all’improvviso ho dei crampi alle mani e a I piedi non rieso a respirare bene vedo sfocato..pero non so perche se bevo una Gatorade sembra che si allieva oppure mi sento meglio se scendo dall auto..ora non capisco se sono attacchi di panico oppure qualcos’altro? poi ho anche sintomi di battito irregolare come se il cuore battesse diversamente non so descrivere con precisione questo sintomo
    Grazie dottore se mi puo rispondere con il medico curante ho appuntamento mercoledì prossimo grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere un attacco di panico; è un periodo stressante?

    2. Anonimo

      si direi abbastanza stressante tutto e cominciato quando facevo delle siringhe Fostimon per infertilità
      eppure e andato bene perché ora ho una splendida bimba non so perché mi sono rimasti questi sintomi
      Grazie per il suo tempo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è abbastanza comune, dopo averne sofferto una volta non è sempre facile risolvere.

  19. anonima79

    Ciao dottoressa! !! ! Volevosapere xk nn mi sento felice sono sempre in tezione che mi prende un attacco di panico o di ansia. …ho sempre pensieri negativi. …e ho tanta paura di morire. …mi aiuti x favore. ..grazie

  20. anonim

    Salve dottore, le scrivo perché sono nel dubbio. Penso che un mio amico abbia avuto due attacchi di panico a distanza di qualche giorno. La prima volta eravamo insieme e stavamo tornando a casa in bicicletta. Mi ha chiesto ad aspettare a partire, perché si sentiva ansioso e ha notato l’acceleramento del battito cardiaco. Poco dopo è passato. Stasera invece, stavamo parlando virtualmente, quindi non gli ero accanto. Mi ha detto che l’ansia era tornata, che lacrimava, che sentiva le guance calde e il battito a mille. In questi casi non so mai cosa consigliare, anch’io soffro di ansia ma non penso di aver passato qualcosa del genere. Sono nel dubbio perché non lo vedevo particolarmente spaventato e non aveva problemi nel respirare. Inoltre ultimamente accusa mal di testa e nausea. Non vorrebbe mai farsi aiutare da un esperto e non saprei come convincerlo.
    La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido anch’io l’idea che sia necessario parlarne con uno specialista, ma purtroppo non puoi fare nulla per obbligarlo.

  21. anonimo

    Salve dottore ho 37 anni sono anni che soffro di attacchi di panico, ho fatto sempre sport anche a livello professionistico, al momento insegno a scuole, alleno bambini e lavoro per un’azienda, il problema che mi disturba e quello che ho improvvise vampate di calore, con forte sudorazione e questo avviene piu volte nella giornata, in situazioni apparentemente stupide, ( cene,incontro improvviso di un amico, addirittura non metto maglie colorate per paura che si vedi il sudore), io naturalmente cerco di fare tutto ma sento che questo disturbo mi limita molto e le mie tensioni talvolta le scarico a casa.
    Visto che a breve dovrò fare delle fiere e solo all’idea già sudo , le chiedevo se c’era un rimedio farmacologico da usare solo in alcune occasioni.
    Io non ho mai assunto farmaci ma se potrebbe aiutarmi almeno inizialmente in alcune occasioni non sarebbe male, anche perché non mi sento malato ma solo disturbato da una prigione creata da me stesso.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, di ansiolitici ne esistono numerosi, ma vanno valutati con il medico e soprattutto sarebbe consigliabile assumerli nel contesto di una terapia più ampia.

    2. Anonimo

      Buongiorno dottore io e da un anno che soffro di attacchi di panico penso cose negative e a l’improvviso si manifesta crampi allo stomaco sudorazione una forte paura e voglia di scappare ..il problema e che in una giornata ho frequenti attacchi .non ce la faccio più mi aiuti

    3. Anonimo

      No .perche ho paura di prendere farmaci..pero nello stesso tempo dottore ho paura di quello che mi sta succedendo io ho 3 figlie e una moglie e ho 32 anni e non le voglio deludere

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è il medico di base, che potrà valutare a che specialista inviarla anche in base ai suoi desideri (farmaci e/o psicoterapia).

  22. John

    Buongiorno dottore,ad agosto mi è capitato di avere all’improvviso una paura molto intensa,mi sembrava di non capirci più niente,ma dato che soffro d’ansia pensavo fosse quello il problema,ma ultimamente mi capita gia da 3 giorni (o sempre di sera o di mattina) e purtroppo mi capita quando inizio a emozionarmi per qualcosa,anzichè gestire l’emozione sembra che entro nel panico.Cosa può essere per lei?A me non era mai capitato prima,un mio amico però mi dice che mi capita perché cerco sempre di nascondere le mie emozioni e allora loro a volte prendono il sopravvento in modo drammatico nei momenti imprevisti,o quando ho un emozione più forte…per lei è possibile? sono attacchi di panico?

  23. John

    ok,e secondo lei l’opinione del mio amico potrebbe essere giusta? è possibile che il fatto di cercare di trattenere le emozioni fa sì che loro poi escano poi fuori quasi all’improvviso?

  24. Teo

    Salve dottore sono un ragazzo ipocondriaco mi succede quando penso di avere malattie di ricevere i sintomi della malattia anche se poi non succede che quella malattia si “avvera” in questo periodo soffro di mal di stomaco bruciore di stomaco brontolio e mancanza di respiro ieri ad esempio mentre ero a casa mi sono sentito come in un posto estraneo come se non mi ritrovo più cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve curare l’ansia, con farmaci e/o psicoterapia e/o tecniche di rilassamento.

  25. laura

    Salve ho 64 annisono in menopausa, diabetica, ipertesa, assumo xanax alla sera.Da circa 20 anni mio marito è malato di parkinson con intervento dbs, non parla e non deambulata, ,e su sefia a rotelle.Da 3 settimane mi capita diverse volte al giorno a volte anche di notte di sudare in viso con stimolo di urinare x una infezione basse vie urinarie.Non so più a chi rivolgermi, cosa potrebbe essere? Attacchi di panico? O che cosa.A volte cerco di non rimanere sola perché ho paura mi succeda qualcosa.Grazie se mi risponderà

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’infezione è stata diagnosticata dal medico o è una sua ipotesi?

    2. laura

      Infezione stata diagnosticata da medico con esito urocoltura.Asssumo antibiotici cifrofloxacino 500 mg 1 ogni 12 ore.Va un po meglio ma i sudori e le vampate al viso le ho tutti i giorni e più volte al giorno.Non so cosa pensare, potrebbe trattarsi di problemi di cuore? O che cosa.Non so più cosa fare.Ho fatto esami del sangue tutto ok, anche esame x tiroide, nulla di negativo.Attendo sua risposta.Grazie

    3. laura

      Da venerdì. Il medico mi ha detto di assumerlo x 10 giorni, e’ il caso?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non solo è il caso, ma è indispensabile; mi aspetto entro 2-3 giorni inizino a regredire i sintomi, ma le raccomando di non sospendere la terapia.

  26. tamara

    caro dottore ho avuto ieri un attacco panico pronto soccorso …pensavo ictus o infarto con valium piano piano passato oggi ho assunto fiori di back preparatomi farmacista e oligoelementi specchiasol fisiosol t . cosa mi suggerisce grazie

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