Attacchi e crisi di panico: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 47 giorni

Introduzione

Un attacco di panico è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o addirittura alla morte.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di disturbo d’ansia cronica.

Gli attacchi di panico venivano un tempo riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere molto efficace.

Cause

Non si conoscono con certezza le cause degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di essi i seguenti fattori:

  • Genetica
  • Stress
  • Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello

Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight (combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono presenti evidenti situazioni di pericolo.

Fattori di rischio

E ‘difficile individuare quante persone abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi, ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini. Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la situazione stressante che li ha provocati.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:

  • Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
  • Una situazione di notevole stress.
  • La morte o una grave malattia di una persona cara.
  • Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
  • Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
  • Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.

Sintomi

I sintomi da attacco di panico possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e arrossamenti. Poichè  possono far pensare a condizioni pericolose per la vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.

Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:

  • Rapido battito cardiaco
  • Sudorazione
  • Tremore
  • Mancanza di fiato
  • Iperventilazione
  • Brividi
  • Vampate di calore
  • Nausea
  • Crampi addominali
  • Dolore toracico
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Gola che stringe
  • Difficoltà a deglutire
  • Un senso di morte imminente

Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi, di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso; raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è la paura intensa di avere un altro attacco.

Se gli attacchi di panico sono frequenti si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.

Possono colpire in qualsiasi momento senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.

Pericoli

Se non trattati gli attacchi e i disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità della vita.

Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:

  • Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
  • Tendenza ad evitare situazioni sociali.
  • Problemi al lavoro o a scuola.
  • Depressione.
  • Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
  • Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
  • Problemi finanziari.

Diagnosi

Per poter ottenere una diagnosi per i vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi, ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.

Tra i vari test ed esami possono rientrare:

  • Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
  • Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
  • Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.

Non tutti coloro che hanno attacchi di panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le condizioni mentali.

I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:

  • Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
  • Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
  • Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
  • Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia

Se si soffre di attacchi di panico in maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.

Cura e terapia

Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.

Farmaci

I farmaci possono aiutare a ridurre i sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:

  • SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
  • SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
  • TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
  • Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
  • IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.

Se un farmaco non risulta molto efficace il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’ importante tener presente che possono essere necessarie diverse settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti collaterali e rischi.

Psicoterapia

La psicoterapia può aiutare a capire la cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel trattamento del disturbo di panico.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura. Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli, ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di rilassamento.

Inoltre, lavorando con cura con il terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri commerciali affollati o alla guida di un auto.

Quando comincia il trattamento il terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel giro di qualche mese.

Appena i sintomi cominciano a migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.

Stile di vita

Se è vero che gli attacchi e i disturbi di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:

  • Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
  • Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
  • Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
  • Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
  • Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
  • Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.

Quando chiamare il medico

Se si manifestano dei sintomi di attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.

In realtà molte persone raggiungono il reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali, temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.

Se siete restii a chiedere aiuto,cercate di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un trattamento di successo.

Traduzione a cura di Fracesca Giannino

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Paola

    Salve dottore. Sono una ragazza di 27 anni già mamma da un anno. Soffro di attacchi di panico da anni. Ma ultimamente sono più frequenti. Mi arrivano però solo la sera, quando cerco di dormire. Non ho problemi particolari nella vita. Un po di stress con il mio bimbo di un anno… niente di che. In ps mi hanno prescritto il lexotan. Le altre sere mi faceva effetto ma stasera niente. Prendo 20 gocce. Mi sento come se ho qualcosa. Mi fanno male le braccia e le gambe e sento tonfi al cuore quando cerco di addormentarmi. Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali al medico la situazione, verranno eventualmente valutati altri farmaci e/o altri approcci (psicoterapia).

    2. S L

      Ho 23 anni ed è da circa un mese che soffro di attacchi di panico. Essi non si verificano tutti i giorni: quando sono a casa con i miei è raro che io mi senta male, stessa cosa quando trascorro giornate intere con il mio fidanzato. Il novanta per cento delle volte mi succede appena apro gli occhi e sono consapevole di trovarmi sola in casa. Stamattina difatti mi è successo nuovamente. Senso di morte imminente, annebbiamento della vista, senso di soffocamento e tanti altri “dolori indolori” difficili da descrivere mi hanno dato un bruttissimo risveglio. Cosa mi succede? Non capisco, la mia vita è tranquilla e sono felice, innamorata, appagata… come posso giustificare questi momenti di incubo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si lasci spaventare, probabilmente è solo un periodo così (il cambio di stagione è spesso un periodo a rischio); ne parli comunque con il medico, in modo da valutare se intervenire subito.

    4. anonimo

      soffro spesso di attacchi di panico non so se sia dovuto alla comparsa di pensieri negativi che la psicologa ha diagnosticato come doc e in specifico da relazione e di altro genere ma lievi quasi nulli.. nodo alla gola da farti male, fiato corto, battito accelerato e pianto…e paura..
      prendo axanax ma sembra non farè alcun effetto…

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Probabilmente non segue una terapia adeguata o la segue da troppo poco tempo; ne riparlerei con la psicologa.

    6. Marco91

      Salve dottori e da 3 anni che soffro di attacchi di panico Cefalea mal di pancia ecc.. finalmente mi sono deciso di andare da un psichiatra e mi ha prescritto una cura k sto facendo da 3 giorni con una compressa a stomaco vuoto di levopraid è una a pranzo sempre a stomaco vuoto piu mezza sereupin dopo cena.. come vi sembra grazie

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottima, serve pazienza (2-3 settimane almeno), ma i risultati arriveranno sicuramente.

  2. Gaetano

    Da qualche tempo ogni volta che inizio a mangiare mi vengono fortissimi giramenti di testa sudo freddo e divento tutto rosso questa sensazione mi dura qualche minuto. Mi chiedevo se potevo soffrire di attacchi di panico visto che ho già fatto tutte le visite e anche la TAC a cranio senza trovare una risposta.

    D

  3. Azzurra

    Sono anni che mi curo per DAP e stavo meglio ma da qualche tempo l’agorafobia si e’ rifatta viva . Stasera sono scappata prima della fine di Italia-Germania, non mi sento bene con lo stomaco. Sono molto stressata e ho problemi di stomaco. Prendo Xanax Rp da 2 e faccio psicoterapia. Come mai mi sto richiudendo?
    Credo che il mio compagno mi lascera’per questo.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente è un periodo particolarmente impegnativo o stressante per lei e forse ieri ha avuto un eccesso di tensione nervosa. Inoltre è opportuno parlare col medico riguardo al fastidio allo stomaco in quanto potrebbe suggerirle qualche farmaco per alleviare il disturbo e quindi avere una preoccupazione in meno. Cerchi di rilassarsi e di rendere questo periodo meno faticoso. Saluti

    2. Azzurra

      Grazie dottore.
      Forse una colite ulcerosa da controllare con esame istologico e una gastrite in fase acuta.
      Molto stressante dal punto di vista emotivo, a quasi 45 mi ritrovo a stare cosi e poi come pensavo ieri, la corda si e’ spezzata. Sto molto male. Martedi vado alla mia seduta.
      Grazie. … Ormai i rapporti sono diventati ” nel bene e nel bene” .

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Concordo col Dott. Cracchiolo, se le è stata diagnosticata la colite la gastrite a maggior ragione deve seguire una terapia adeguata, intanto così tiene “a bada” la situazione gastroenterologica e può dedicarsi a risolvere il resto. In bocca al lupo!

  4. federico

    salve gentile dottore.
    soffro di ansia attacchi di panico e doc non fortissimo.
    Il medico mi ha prescritto 125 mg di fluvoximina 25-50-50 matt pom sera.
    e poche gocce di rivotril 2-3-3 matt pom sera.
    Ho letto che ha come effetti collaterali aritmie cardiache e addirittura arresto cardiaco.
    Io so, che questo capita quando si va in overdose, in dosi normali c’è questo rischio??
    Calcolando che io prendo in pratica 10 gocce mentre la dose x adulti ho 18 anni è di 60-100 goccie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, a mio avviso può stare ragionevolmente tranquillo in quanto le dosi di farmaco che fa sono adeguate ( il rivotril è veramente una dose bassa), per cui il rischio di reazioni avverse è veramente limitato. Saluti

  5. Federica

    Salve dottore, ho 25 anni. Allora le spiego, ieri mi sono svegliata nel cuore della notte molto accaldata, respiravo faticosamente, avevo il battito acceleratissimo. Ho avuto una scarica di diarrea ed è cominciato il solito mal di stomaco: ho pensato a un attacco e ho cercato di calmarmi. Ha funzionato per un po’, dopo e ricominciato di nuovo tutto, mi veniva da vomitare, ho dovuto prendere un asciugamano zuppa per bagnarmi, perché mi sentivo bollente. Ora ,siccome da qualche giorno sono al mare e fa un caldo pazzesco, secondo lei era un attacco di panico molto forte (è durato circa 2 ore con momenti si e momenti no), oppure può essere insolazione o colpo di calore? Questa mattina sono debole e mi gira ancora un po’ la testa, non vorrei mettermi al sole e peggiorare magari la situazione.
    Grazie anticipatamente!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambe cause plausibili (tecnicamente l’attacco di panico però non dura 2 ore), a cui aggiungerei una possibile gastroenterite.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, almeno nelle ore più calde, e comunque valuti con il medico quanto accaduto.

    3. Anonimo

      Comunque non è che è durato due ore, però siccome soni anche emetofobica,una volta che comincia la nausea e mal di stomaco mi viene ancora più ansia e prima di calmarmi mi è già successo che passassero una o due ore…

  6. Paola

    Buona sera, Vivo all’estero am soffro di attacchi di panico da anni e per questo motivo ho portato con me alprazolam in gocce. Gli attacchi sono arrivati da 2 settimane con una violenza Mai vista prima e ho iniziato a prendere 10 gocce 3 VoLTE al giorno, ma talvolta mi sveglio anche nel coure Della notte in preda all’ansia e le riprendo ancora. Sembra Che non mi facciano il minimo effetto e sono chiusa in casa da giorni per paura di stare male in mezzo Allan strada oltre Che a casa. Ho iniziato una terapia con uno psicologo ma senza farmaci non credo di farcela. Premetto Che prendo le gocce da 10 anni diminuendo le dosi in certi periodi ma piu’ o meno in modo costante. Ho bisogno di aiuto brancolo nel buio. Aiuto.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Purtroppo è una situazione che va valutata da uno psichiatra, probabilmente come spesso accade c’è un’assuefazione al farmaco per cui non le fa più effetto, ma deve necessariamente parlarne con lo specialista. Saluti.

  7. Emily

    Buongiorno, soffro di attacchi di panico con battiti a100 /90 dipende , poi anche la notte, tremore forte e sensazioni di morire, non riesco ad andare nei luoghi, quindi sono confinata in casa, prendo circa 10 gocce di EN al giorno e non mi fanno niente solo al momento e sto meglio per 15 minuti poi riparte il tutto .. Il medico mi ha dato anche le gocce di iperico, ma non trovo giovamento in niente, vorrei un medico a casa pagando naturalmente, mi può aiutare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso purtroppo aiutarla concretamente, ma credo che con qualche telefonata lei possa trovare uno specialista della sua città che possa aiutarla. Nemmeno sotto l’effetto del farmaco riesce a uscire?

  8. nonni

    nostra nipote tredicenne soffre di forti attacchi di panico da oltre un anno, a distanza di cinque-sei giorni. E’ in cura da una psicologa e da poche settimane prende 20 gocce al giorno di Ansiolin. oggi per la prima volta ha avuto un attacco in auto mentre tornava con la sua famiglia dal mare. Siamo molto preoccupati. quando finirà? di solito quanto durano? Grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È difficile fare previsioni, ma ho speranza che nel giro di qualche mese al massimo si inizino a vedere benefici rilevanti.

  9. Pamela

    Buongiorno, Vivo a Manchester e da tanti anni soffro di attacchi di panico Ora diventato anche un problema di agoraphobia. Prendo da anni Alprazolam e penso di aver sviluppato una dipendenza, oggi sono stata dal medico e mi ha prescritto un nuovo farmaco propranolol ma io ho paura sia di prendere un nuovo farmaco che smettere con alprazolam che potrebbe darmi astinenza. Aiuto non so Che fare.

    1. Anonimo

      Il medico inglese mi ha detto di prendere propanorol e riguardo ad Alprazolam non ha Detto niente a parte Che non lo conosceva.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi sembra strano non conosca l’alprazolam…comunque, quanto ne sta prendendo? come mai ritiene di aver sviluppato dipendenza?Il propanololo è un beta bloccante e probabilmente le è stato dato per i sintomi d’ansia e l’agorafobia. Può essere associato allo xanax, tuttavia credo sia opportuno consultare uno specialista psichiatra per una corretta gestione terapeutica.Saluti

    3. Pamela

      Il medico in Inghilterra non sa cosa sia Alprazolam e il mio medico in Italia dice Che non serve a niente il propanorol . Cosa posso fare? Mi sento piu’ preoccupata di prima.

    4. Pamela

      Qui’ non pare facile trovare pschiatri comunque ho seguito il consiglio e ho preso appuntamento presso un centro di specialisti e dovrei avere appuntamento la prossima settimana. Per Ora su indicazione del medico Italiano prendo 15/15/10 di alprazolam la Mattina il pomeriggio e la sera.

  10. Michele Fiori

    Salve, quando parlate di fare una psicoterapia vi faccio notare che che solo lo psicologo psicoterapeuta è abilitato a farla e non lo psichiatra come avete scritto (a meno che non sia anche psicoterapeuta). Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la segnalazione; posso chiederle il riferimento normativo? Ho provato a verificare e da Wikipedia risulta che

      “Il Medico specialista in Psichiatria è anche abilitato – previa richiesta formale di annotazione in apposito elenco presso il proprio Ordine Provinciale di riferimento – all’esercizio della Psicoterapia” (Nota del MURST del 17.07.97 n. 2392)

      Non è il mio campo, quindi rimango assolutamente disponibile a correggere i testi (anzi, la ringrazio per la segnalazione), ma in questi vasi mi viene richiesto di verificare al di là di ogni ragionevole dubbio.

    2. MARTINA

      Salve dottore , ho 26 anni sono sempre stata una ragazza che ha sofferto di ansie ma leggere piccole paure le definirei , non ho avuto un’infanzia bellissima causa della separazione dei miei genitori molto frastornata di litigi e lotta per l’affidamento …
      ma attualmente avevo una situazione stabile e Tranquilla fino a due settimane fa
      ;
      mi sono svegliata e ho cominciato tutte le mattine ad avere disturbi intestinali , voglia di vomitare dolori al petto stomaco e alla testa con l’aggiunta dell’ansia continua che va e viene più frequentemente la mattina…
      mi sono rivolta da una psicologa al momento sto prendendo degli aiuti presi in erboristeria ‘Serenil’ …. dentro di me si sono create due persone una che mi dice di resistere e l’altra che mi porta sempre più giù….
      La domanda che le pongo è questa ne uscirò da questa situazione ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne uscirà sicuramente, ma è importante sforzarsi di reagire.

    4. MARTINA

      In alcuni momenti mi pare di stare bene , ma da un minuto a un altro specialmente come le dicevo dalla mattina appena mi alzo al primo pomeriggio questi attacchi che neanche io mi so spiegare mi prendono e mi rattristiscono fino a portarmi al pianto …..mi sforzo tutti i giorni di mangiare e di continuare ad andare a lavorare anche se vorrei restare in casa …. ho paura che questa nuvola nera che mi ha avvolto da due settimane a questa parte non se ne vada più e di non tornare più a essere padrona della mia testa e delle mie emozioni …..
      quanto tempo può volerci a tornare me stessa ?
      oltretutto in estate mi aspetta una vacanza che tanto desideravo dopo un anno di lavoro ed ho paura che possa trascorrere la vacanza con questo continuo malessere ….questo è possibile ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile fare previsioni di tempo, ma vedrà che passerà; faccia comunque il punto con il medico, anche in vista della vacanza.

    6. MARTINA

      CON il mio medico o con lo psicologo ? ma il punto in che senso per prendere dei medicinali ?
      io attualmente avevo scelto di aiutarmici on delle gocce e pasticche di erboristeria , non vorrei assumere dei medicinali … non crede ?
      inoltre lei pensa quindi che una vacanza possa peggiorare la situazione non tranquillizzarmi ?

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se il suo stato è causato da stress la vacanza non può che farle bene; consigliamo di parlarne col medico o con uno psicologo/psicoterapeuta, non è detto che abbia bisogno di farmaci, anche se qualcosa di blando può aiutare, ma vanno appunto prescritti.

  11. Roberto

    Ciao ho 51anni
    circa due anni fa ho fatto la conoscenza con questi ..chiamiamoli disturbi ,ne aveva sofferto mia moglie , e ne soffre ancora ma dopo la cura in maniera più lieve. Quando mi parlava dei suoi disturbi non riuscivamo a darci una spiegazione di come potesse stare cosi male e così fortunatamente abbiamo fatto la cosa piu sensata , una cura farmacologia associata a sedute con una brava psicologa ci è voluto circa un anno perché stesse meglio
    tornando a me sarebbe troppo lungo fare la storia ma mio malgrado ho possato circa un anno di problemi lavoro soldi delusioni perdita di persone care alla fine non ho retto e sono caduto in vortice.. paura anzi a costante volelo stare solo crisi di pianto un certo punto non riuscivo a mangiare mi dava fastidio persino l’odore del cibo battito del cuore irregolare credevo
    seriamente di morire .alla fine mia moglie mi a accompagnato dal la sua psicologa accertamenti clinici farmaci e sedute mi hanno riportato inccarreggiata ho sospeso i farmaci dietro il consiglio medico .sono trascorsi circa un anno e mezzo i problemi sono finiti ma da circa due mesi si sono ri affacciate alcune sintomatologie riesco ancora a dominare perche ora le conosco ma mi fanno sempre paura e ho paura che peggiorino non so se tornare dal dottore vorrei resistere e farcela da solo mi dia un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, torni dal medico, ci sono diversi livelli di approccio farmacologico, ma è importante intervenire sul nascere.

    2. Roberto 51 anni

      Salve dottore
      ho provato a resistere qualche giorno ma ostacoli che qualche tempo fa avrei superato con facilità in questi particolari momenti mi sembrano insormontabili , e stavo sempre Peggio, quindi ho seguito il suo consiglio mi sono rivolto al mio medico e dopo aver esposto il problema mi ha prescritto una cura farmacologia molto blanda poi vedremo come evolve e decideremo il dafare
      la cosa che mi preme sottolineare è che già per il fatto di aver parlato con il medico ho notato un miglioramento quindi , chi soffre di questi disturbi non abbite dubbi fatevi aiutare e non aspettate prima si interviene prima sarete meglio
      la ringrazio per il suo consiglio buon lavoro

  12. Mario

    Salve dottore,ho quasi 19 anni ed è da almeno 4, 5 anni che soffro di disturbi d’ansia, attacchi di panico e quant’altro. Li ho avuti per diverso tempo e periodi dove non ne avevo più. Ho fatto una cura per esattamente 2 anni e mezzo consecutivi no stop di Daparox (Paroxetina) e tutto andava bene, poi piano piano ho smesso ed è almeno 1 anno che non ne prendo. inizialmente era dura poi passava, però adesso si ripresentano, devo partire a Milano solo a vivere là per almeno 6 mesi, ho problemi di extrasistole spesso e volentieri, oggi ho fatto la holter e guarda caso in 24 ore non mi sta succedendo niente, nonostante io faccia di tutto per farmi venire l’aritmia, bevendo 2 caffè, fumando più sigarette ecc.. Risultato? Solo attacco di panico senza aritmia, e niente palpitazioni e battiti irregolari. Sto affrontando tutto ma sono stanco. Vorrei ricominciare a prendere ansiolitici, maga En gocce o tranquilit, senza farmaci potenti, per inebriarmi un pò e stonarmi in modo tale da affrontare il tutto più tranquillo, almeno spero. Sono nella confusione più totale, il mio medico non mi aiuta mai, dice sempre ansia, ansia, ma a me succedono anche quando nuoto quando mi piego per prendere qualcosa,quando parlo con qualcuno, senza che c’è una situazione particolare. In tutto questo mio padre è dottore, ma da 4 anni che ne soffro e ne rientro sempre. Spero in una risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che sicuramente il suo papà sta verificando che siano stati fatti tutti gli esami necessari, le confermo che l’ansia è una causa sicuramente più che plausibile.

      Sono stati esclusi problemi di stomaco?

  13. Stefy

    Soffro di paure mi manca il respiro il cuore quando batte a 100 allora e come se dovesse accadere qualcosa cosa posso fare oltre a gli antiepilettici per epilessia prendo x 3 volte al dì il serenase 2 gocce cosa posso fare? Grazie…..Stefy

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo debba intraprendere un percorso con uno psichiatra per cercare di migliorare e vincere le sue paure, verosimilmente avrà bisogno sia di fare sia colloqui che terapia farmacologica, per cui è necessario farsi seguire da uno specialista. Saluti

  14. peppe 30 anni

    salve vorrei un aiuto ai miei sintomi. stasera finendo di cenare mi sono messo a letto ed mi sentivo penso agitato( non so il motivo) dopo un poco avverto dei tremori ( come se sentissi freddo ) piuttosto alle gambe avevo i tremori. avevo anche la mano sinistra sudata…e dopo fredda. dopo ho deciso di prendere xanax 0.25… e dopo mezz ora va un po meglio. ma come mai questi tremori? lo xanax non interagisce suoi tremori. premetto che ho fatto varie visite al cuore ecg prove da sforzo tutto negativo. e sottolineo che durante questo evento ho misurato i battiti li avevo a 62. grazie in anticipo per la vostra rispost. grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente tutti i sintomi erano legati all’ansia.

  15. Peppe

    Salve, sono un ragazzo di 30 anni che soffre d’ansia. Ebbene vi porgo questa domanda: è possibile che dopo aver effettuato in 2 anni decine di visite cardiologiche (da cardiologi sempre diverso di volta in volta) ho sempre paura di avere una patologia al cuore??? Premetto che durante le visite ho fatto ecg, eco-doppler, test da sforzo, analisi del sangue specifiche. L’ultima visita l’ho fatta il 29.08.2016 ed oggi mi è venuta una tachicardia (battiti a 118 ) durante la quale ho avuto sempre lo stesso pensiero, ovvero che soffro di patologie al cuore, pensiero che mi dura da tutta la giornata.
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di una forma di ipocondria e valuterei quindi di intervenire in questo senso.

  16. Peppe

    Grazie dottore. Martedì prossimo ho un appuntamento con una psicoterapeuta per organizzare una terapia.
    Ne approfitto però per chiederle come mai quando inizio a pensare che ho qualcosa entro come in un vortice che mi paralizza e mi fa iniziare a sudare avvertendo sensazioni di paura ed avverto formicolio al petto ed al braccio sinistro che dura per ore. Le premetto che soffro di ernia cervicali. Grazie mille

    1. Loredana s

      Salve soffro saltuariamente di attacchi di ansia diagnosi ogni volta che ho tachicardia formicolio al braccio sinistro una stretta al petto e dolore ricerca medica a posto ccardiologia ok da menopausa. Ogni volta intervento medico stesso risultato crisi di ansia ora cerco di controllare da sola distraendomi e quando sento che è un po più forte la blocco con 5gocce dì xanax

  17. Mio Figlio

    Salve mio figlio 12 anni soffre di Stati di ansia e attacchi di panico che gli impediscono di svolgere una vita regolare: evita i luoghi affollati,ha sempre paura di star male anche quando sta bene,ha tutti i sintomi letti nel blog è seguito dallo psicologo e psichiatra infantile prende lo zoloft e da un anno a questa parte non abbiamo avuto grossi miglioramenti.Fatica anche ad andare a scuola,fa tantissime assenze…..insomma ho fatto tutti gli accertamenti possibili anche relativi alla tiroide….non c’è una causa specifica….prima era un ragazzino allegro vivace spensierato,ora non sembra più lo stesso…cos’altro posso fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, mi sembra che stia già facendo il necessario con il percorso psicologico e la terapia. Ma da quanto tempo ha questo problema? c’è stato qualche evento particolare che possa aver scatenato il tutto ?

  18. Anna

    Vivo all’estero e da piu’ di due mesi sono a contatto con dottori e ospedali per via di una infezione urinaria che non guarisce. Nel frattempo ho sviluppato anche altri disturbi (problemi alle articolazioni delle anche e costipazione e dolore all’addome). Sono molto ansiosa perche’ il sistema e’ completamente diverso dall’italia, non c’e’ comunicazione col medico, e’ tutto molto robotico e io sono sempre appesa al prossimo appuntamento (avro’ una tac alle articolazioni tra una settimana e l’appuntamento col medico una settimana dopo. Nel frattempo non posso comunicare con lui, solo aspettare. Non ho mai stofferto di attacchi di panico fino ad ora e non so piu’ cosa fare. Mi accadono da qualche giorno e sono orribili. So che la malattia e l’incertezza sulla curve mi crea molto disagio ma non so come reagire. Non ho problemi con la lingua ma e’ proprio il sistema che sembra un muro di gomma. So anche che l’inattivita’ non giova ma non appena mi sforzo mi sento male. Sono dimagrita 7 chili e non so cosa fare, mi sento depressa e in balia delle cose, senza sostegno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di affrontare con un medico anche il problema dell’ansia; mi rendo conto che sembri un controsenso nel suo caso, ma temo che non ci sia altra strada.

  19. Michael

    Salve dottore, sono un ragazzo di 19 anni e soffro di attacchi di panico da circa 3.
    Spesso gli attacchi si verificano a scuola, specialmente durante l’interrogazioni.
    Mentre sono interrogato sento che le gambe stanno per cedere come se stessi per perdere l’equilibrio, il tutto accompagnato dallo stato confusionale e altri sintomi comuni. Mi chiedevo se si tratta dello stato d’ansia questa sensazione di “perdere equilibrio” con le gambe.
    Attendo risposte

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì è una situazione del tutto compatibile, si sta facendo seguire da uno psicologo/psicoterapeuta per il suo problema? è molto importante per migliorare la situazione.

    2. Michael

      Si, sto eseguendo una terapia da circa 2 anni : mezza compressa di zanax da 0.50 la mattina dopo colazione e dopo cena più 4 goccie di citalopram ogni due giorni, solamente la mattina.
      Ovviamente questa terapia é stata ridotta col passare del tempo dato che sembrava andare meglio, solamente che in questo periodo avverto questi disturbi, specialmente i “capogiri” e questa sensazione di vertigine.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Credo facciano parte del quadro ansioso di base. Ma credo sia meglio parlarne anche con il suo medico ed eventualmente fare della analisi di controllo. saluti

  20. fobico

    Devo prendere l’aereo ed ho paura di farlo anche atteso che non l’ho mai preso. Mi sento male solo al pensarci. Mi sto sforzando a non pensarci ma non ci riesco. Posso prendere qualche calmante?? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì, esistono farmaci molto blandi che possono tornare utili in questa situazione, si faccia consigliare dal medico su cosa orientarsi.

  21. Daniele81

    Salve sono un ragazzo di 35 anni e ho sempre sofferto di ansia ma da quando faccio sport mi è passato tutto, a febbraio ho cambiato lavoro e dentro di me cominciavano a venire fuori i primi segnali di ansia perché il nuovo lavoro non mi piace. Mentre facevo un allenamento ho portato le pulsazioni a 190 (ero su in salita) e sono andato in paranoia perché ho pensato di avere danneggiato il cuore al chè mi è venuta una forte agitazione. Da lì è nato il mio calvario anche se ho fatto la prova del sotto sforzo con eco dal cardiologo ed è tutto ok ho smesso di correre da maggio, e cominciato a soffrire di attacchi di panico ho iniziato ad andare da uno psichiatra che mi voleva dare dei farmaci ma io non li voglio prendere perché ho già avuto altre esperienze in passato e se ritornano vuol dire che il farmaco serve a poco. Mi potete dare un consiglio? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se in passato i farmaci l’avevano aiutata a superare la fase peggiore possono aiutarla anche oggi, mentre il supporto psicoterapico servirà a curare le cause del disagio.

    2. Daniele81

      In passato mi hanno aiutato ma i DPA sono ritornati quindi il farmaco serve o non serve?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      I farmaci servono, sono sicuramente utili specie nelle fasi acute, ma da soli non risolvono questo genere di problemi, su cui si deve lavorare con la psicoterapia.

  22. Giovanna

    Salve dottore ,sono distrutta non ho più una vita…ho ipotiroidismo ansia fin da bambina..l anno scorso dopo un periodo di stress ho avuto un crollo totale non riuscivo più a fare nulla,ansia fissa,inappetenza ,terrore delle malattie,incapacità di reagire,mi stavo lasciando morire…la psichiatra mi aveva dato enctac da 20mg e xanax 15 GC x 3 volte al di…ora sto male di nuovo sento come un rumore in testa acufenie il dramma che mi sveglio in uno stato di panico tremendo…cosa ne pensa? Sara la terapia da rivedere ho se riamente bisogno di un parere grazie…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è sempre in cura dallo psichiatra? fa anche della psicoterapia, oltre a prendere i farmaci? non dovrebbe avere questi sintomi, c’è qualcosa che non va nel modo di gestire la situazione, per cui sì rivaluterei con lo psichiatra.

    2. Anonimo

      Buona sera vorrei sapere ho mia nonna di 87 anni soffre di panico già usa zolf come antidepressivi gli sale e scende la pressione come fare grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di situazioni da gestire con il medico, che valuterà se sia necessario provare a stabilizzarla con farmaci.

    4. Anonimo

      Lei va da un neurologo però gli raccontano molti problemi è possibile anche questo che gli vengono attacchi di panico

    5. Anonimo

      Lo so che si deve stabilire con il dott e farmaco lei usa pillola della pressione zoloft solo che raccontano molti problemi pesanti cioè il figlio alla mamma e dopo gli vengono crisi di panico

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      “Tutto fa”, ma è anche vero che essere tenuta all’oscuro di tutto potrebbe indurre altri problemi facendola sentire trascurata; serve grande sensibilità in questi casi, per trovare una linea di condotta che sia il male minore. Il neurologo potrà consigliare i parenti sotto questo aspetto.

    7. Anonimo

      In questo caso meglio che non sa nulla dei problemi no la figlia non la trascura va tutti i giorni dalla mamma ma lei cariarteramente è sempre stata un po’ pesante già da giovane

    8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Probabilmente la terapia deve essere rivista per migliorare il tono dell’umore e limitare le crisi di panico. saluti

  23. Anonimo

    sono in cura da uin psicologo psichiatra il quale mi ha prescritto lyrica 50mattina e 100 la sera con xanax 15 gocce sera.a seguito stressx discopatia e situazioni ambientali .ora pero ogni tanto come oggi ho avuto un attacco di panico mentre ero alla guida.preciso che la sera prendo integratore magnesiom a la mettina OLIGOELEMENTI X ANSIA GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali allo specialista, ma purtroppo può occasionalmente capitare; con il tempo dovrebbe verificarsi sempre più raramente fino a non comparire più.

  24. Rosy

    Buona sera
    Vi porgo un quesito
    L altra mattina mi sono alzata dalla sedia, ero al lavoro ho iniziato a sentirmi vascillare e dopo un poco ho sentito molto freddo internamente ed ho iniziato a sudare ma la cute non era fredda.
    Ho avuto brividi come se avessi avuto una forte scarica adrenalinica
    Mi sono recata al pronto soccorso e la pressione e arrivata a 200/115
    Ho avuto molta paura sto facendo una nuova cura con paroxitina da 8 giorni.
    Da che ho iniziato ho nausea crampi ai piedi mal di pancia dolore alla testa astenia dolori muscolari e incubi .
    Può essere la nuova cura anche l innalzamento della pressione in questo modo spaventevole?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Riporto dalla scheda tecnica: “Sono stati riportati aumenti o cali transitori della pressione arteriosa in seguito a trattamento con paroxetina, di solito in pazienti con preesistente ipertensione o ansia.”

    2. Rosy

      Quindi la sintomatologia può addursi alla paroxitina? Anche tutti gli altri che ho avuto? Pallore tremori e brividi interni sudore?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che possa essere stato un attacco di panico, ma il medico sarà comunque più preciso.

    4. Rosy

      OK, sentirò il medico a me sembrava una crisi seritogenica visto che continuo a stare male con questo farmaco

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.

Ho preso atto del Disclaimer e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy