Ascaridi nei bambini: foto, sintomi, cura

Ultimo Aggiornamento: 2029 giorni

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Introduzione

Gli ascaridi sono i responsabili di un’infezione intestinale, l’ascaridiasi, ancora abbastanza comune fra i bambini; gli ascaridi sono vermi tondi, parassiti dell’intestino di uomini ed animali. Pur essendo la più comune infezione umana causata da vermi in tutto il mondo, gli ascaridi sono tuttavia sempre meno frequenti nella popolazione del mondo occidentale; si verifica infatti in prevalenza nelle altre zone del mondo, con frequenza più ampia nelle zone di scarsa igiene o dove le condizioni di vita sono affollate e promiscue.

Foto

Photo Credit: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Ascaris_lumbricoides.jpeg

Il ciclo vitale del verme

L’ascaridiasi si verifica più spesso nei paesi in via di sviluppo, dove le condizioni igienico sanitarie sono scarse, o in zone in cui le feci umane sono ancora usate come fertilizzanti.

Il verme dell’ascaridiasi (Ascaris lumbricoides) attecchisce quando le uova del parassita vengono ingerite: le uova possono essere assunte da alimenti o acqua contaminata, dal suolo o da feci di soggetti infetti.

Quando le uova vengono ingerite arrivano all’intestino dove, schiudendosi, diventano larve; una volta  oltreppasata la parete intestinale le larve viaggiano dal fegato fino ai polmoni attraverso il flusso sanguigno. Durante questa fase possono comparire dei sintomi polmonari come la tosse, anche tosse con vermi. Dai polmoni le larve risalgono attraverso i bronchi fino alla gola, dove sono nuovamente inghiottite. Facendo ritorno al piccolo intestino crescono, maturano, si accoppiano e depongono uova, raggiungendo la maturità circa due mesi dopo che l’uovo originario è stato ingerito dal suolo.

I vermi adulti vivono e rimangono nel piccolo intestino, possono crescere e diventare spessi come una matita, lunghi da cm 15 a cm 40 (quaranta!) ed in grado di vivere da uno a due anni.

Un verme femmina può produrre fino a 240.000 uova in un giorno, che sono poi scaricate nelle feci ed incubate nel suolo per settimane. I bambini sono particolarmente esposti a rischio di ascaridiasi perché tendono a mettere le cose in bocca, compresa immondizia, e spesso hanno abitudini igeniche più scarse degli adulti.

Sintomi

Anche se possono non verificarsi sintomi, più vermi sono coinvolti nell’infestazione, più gravi saranno i sintomi che bambini e adulti potranno manifestare. I bambini hanno più probabilità rispetto agli adulti di sviluppare sintomi gastrointestinali perché i loro intestini sono più piccoli ed hanno maggiori rischi di sviluppare ostruzioni intestinali.

I sintomi osservati dalle manifestazioni più lievi includono:

  • vermi nelle feci,
  • tosse con vermi,
  • perdita di appetito,
  • febbre,
  • respiro affannoso.

Infestazioni più gravi possono portare ad un quadro più severo, con:

  • vomito,
  • mancanza di respiro,
  • distensione addominale (gonfiore del ventre),
  • dolore allo stomaco o all’addome,
  • ostruzione intestinale,
  • ostruzione delle vie biliari (inclusi fegato e cistifellea).

Trasmissione

L’ascaridiasi non si diffonde direttamente da una persona all’altra. Per essere infettati gli individui hanno bisogno di consumare le uova del verme.

Cura e terapia

Il medico di solito prescrive i farmaci antiparassitari (tipicamente Vermox o Combantrin) da assumere per via orale per uccidere i nematodi intestinali. A volte le feci vengono riesaminate circa tre settimane dopo il trattamento per verificare la presenza di uova e di vermi. I sintomi di solito scompaiono nel giro di una settimana dall’inizio del trattamento.

Molto raramente può essere necessaria la rimozione chirurgica del verme (in particolare nei casi di ostruzioni intestinali, del fegato o di infezioni addominali). Un bambino che ha l’ascaridiasi dovrebbe essere controllato per altri parassiti intestinali, come i vermi comuni.

Se il vostro bambino ha l’ascaridiasi, le medicine prescritte dovrebbero essere somministrate di conseguenza. Per evitare la reinfezione:

  • controllate che il bambino si lavi le mani correttamente, in particolare dopo aver usato il bagno e prima di mangiare,
  • controllate regolarmente i vostri animali domestici per l’eventuale presenza di vermi,
  • tenete le unghie dei vostri bambini corte e pulite,
  • sterilizzate il vestiario contaminato, il pigiama e la biancheria del letto,
  • cercate di individuare la fonte dell’infezione.

Potrebbero essere necessarie ulteriori misure di igiene o misure da prendere nei pressi dell’abitazione.

Prevenzione

La più importante misura di protezione contro l’ascaridiasi è la sicurezza igienico sanitaria e lo smaltimento dei rifiuti urbani, in grado di trasmettere le uova. Nelle aree del mondo in cui si usano le feci umane come fertilizzante si deve avere cura di cuocere a fondo tutti gli alimenti o pulirli con una corretta soluzione di iodio (in particolare la frutta e la verdura).

I bambini che vengono adottati da nazioni in via di sviluppo sono spesso controllati come misura precauzionale per verificare che non abbiano vermi. Ai bambini che vivono nelle regioni sottosviluppate del mondo possono essere prescritti dei trattamenti vermifughi come medicazione preventiva.

Queste pratiche sono invece raccomandate per tutti i bambini:

  • provate, per quanto possibile, ad impedire ai bambini di mettere le cose in bocca,
  • insegnate ai bambini ed ai ragazzi a lavarsi le mani accuratamente e spesso, specialmente dopo aver usato il bagno e prima di mangiare.

Quando chiamare il medico

Se il bambino presenta alcuni dei sintomi dell’ascaridiasi contattate immediatamente il medico. Dei campioni di feci saranno spediti in laboratorio per controllare la presenza di uova o di vermi e confermare la diagnosi.

Chiamate il medico se i sintomi non migliorano con il trattamento o se si verificano nuovi sintomi.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ary

    Buona sera Dottore, oggi pomeriggio sono stata con mia figlia di 8 anni a giocare con due gattini che vanno e vengono da un appartamento di alcuni vicini di casa: stanno sempre in giro. Accarezzando uno di questi la bambina ha visto sulla coda una cosa strana piccola lunghetta pochi mm e rosa-beige e incuriosita l’ha sfiorata. Aveva la consistenza di un cuscinetto, a detta sua. Lì x lì non ho dato importanza alla cosa ma poi quando il gatto si è alzato ho visto una cosa simile attaccata dietro una coscia. La bambina non si è messa le mani in bocca, solo si è grattata la guancia, le ho pulito le mani con le salviette disinfettanti e a casa le ha lavate benissimo. Potevano essere uova o frammenti di tenia o ascaridi o simili parassiti? Li avrà contratti?

  2. Anonimo

    Salve dotto Cimurro la contatto perché il mio cane di 5 anni ieri sera ha vomitato un grosso verme, probabilmente ascaride, bianco/rosato arrotolato a spirale che si muoveva. Rivoltante. Devo andare oggi dalla veterinaria, ma siccome lui abita in casa con noi ho il terrore che possa attaccarceli, ho letto che è facile che anche l’uomo li prenda dal suo amico peloso. Mi chiedo però come possa avvenire questo contagio, lui è solito leccarci il naso, a volte l’ho visto leccarsi l’ano ma evito di farmi leccare dopo aver fatto questo. Inoltre è sempre vicino a noi a prendere le coccole, oppure a volte starnutisce, questo può essere un veicolo di trasmissione? Io sempre mi lavo le mani ma il mio compagno non lo fa quasi mai, io sono quella che lo porta a fare i bisogni e la raccolgo con l’apposito sacchettino non fa bisogni in casa. Quando capita che vomita raccolgo con scottex che butto e mi lavo le mani. Cosa ne pensa?

  3. Anonimo

    Rischio basso anche per il mio compagno che è meno igienista di me? Comunque quando vomita lavo e spruzzo Lysoform sulla zona. Ho il terrore ora, mi ha troppo schifato.

  4. Anonimo

    Sono stata dalla veterinaria che mi ha dato il vermifugo da somministrare 1 oggi e 1 tra un mese. Ok no problem già fatto il primo. Devo andare la prossima settimana che mi farà fare l’esame sulle feci specifiche sui parassiti + la giardia. Il problema è che il mio compagno ho visto che si fa leccare oltre il naso anche dalla bocca. Lui le tiene chiuse però sempre saliva ci arriva no? L’ho ripreso. A sto punto può essere rischioso o sempre di basso rischio si tratta? Ok si vede che sono ansiosa, però mi ha fatto troppa impressione quel verme vivo ed ora a pensare che possono averlo anche gli umani mi da troppa noia :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuo a pensare che il rischio sia basso (anch’io dal mio cagnone mi faccia baciare… 😉 ).

  5. alessandro

    buon giorno dottore ho mia figlia di 10 anni che gli vengono forti dolori lato appendicite siamo stati ricoverati 7 giorni in ospedale si presumeva l’ appendicite ma tutti gli esami escono bene ma non hanno fatto gli analisi delle feci, cosa dice potrebbero essere i vermi?

    1. alessandro

      prurito no… ma stamattina qualcosa ho visto nelle feci sono gialli? cosa devo fare?

  6. Annetta

    Buongiorno ho una figlia di 6 mesi e 10gg e da due gg che tante volte al giorno apri la boca e tira aria dentro di lei non so se è normale e per lei e come se gioca oppure non riesce a respirare d’avero !! Comunque lo fa speso e ho un puo paura che si annega oppure si manda troppa aria dentro di se è puoi può aver mal di pancia….no so se mi sono espresso bene X farmi capire Grazie comunque è spero di ricevere una sua risposta…Cordiali saluti…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo rischi particolari, ma lo verifichi comunque anche con la pediatra.

  7. Anonimo

    Ma è normale che quasi ogni volta che mangia abbia presumo mal di pancia ( sgambetta sempre e gira la testa da una parte a altra come se ha un male forte ) lo so che ha problemi con gastrite intestinale ma pensavo che adesso che da 2 settimane mangia anche passato di verdura con carne oppure latte con biscotti ecc pensavo che è il latte ( Melin Pantolac ) che non la digerisce bene ma ha sempre stesa problema .Cosa devo fare per non vederla più così agitata anche di notte …li faccio sempre i massaggi su la pancia ma no e che posso stare tutta la notte per fare questi massaggi . Se è normale quando sarà che finiscono questi dolore ti ?…grazie per le risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non piange è improbabile che abbia male, in ogni caso senta anche il parere della pediatra.

  8. Anonimo

    Buon giorno . Volevo chiedere se a 6 mesi si può cominciare a dare del aqua e se il mio bimbo beve ancora tanto ( 150/200ml ) de te al finochio .li può fare del male ? E come fare per accettare a bere Aqua ? E no ho capito bene a 6 mesi li devo dare anche la sera brodo con cereale oppure va bene come faccio io ( alle 6.30 latte artificiale -150 ml, alle 9.15 latte artificiale con biscotti , a alle 12. Passato di verdura con carne e un può di olio , alle 15 la frutta oppure yogurt con la frutta e alle 19.30 latte 150ml e dopo verso alle 1 oppur 2.30 di notte 120 ml di latte sempre artificiale) e bene così oppure devo eliminare magari un può di latte e la sera di dare la pappa lattea oppura brodo con mais tapioca ecc . Grazie per tutte le risposte che li ricevo

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