Artrite reumatoide, artrosi e gotta: sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2128 giorni

Introduzione

Artrite è una parola generica che i medici usano per definire la situazione in cui le articolazioni sono doloranti e rigide, in realtà però esistono diversi tipi di artrite e ciascuno di essi ha diversi sintomi e terapie. Nella maggior parte dei casi l’artrite è cronica, cioè può durare anche per molto tempo.

L’artrite può colpire le articolazioni in quasi tutte le parti dell‘organismo: alcune forme di artrite causano cambiamenti che è possibile vedere ed avvertire, come ad esempio: gonfiore, calore e tumefazione nelle articolazioni. In alcuni pazienti il dolore ed il gonfiore durano solo per poco tempo, ma sono veramente gravi. Altre forme di artrite, invece, causano sintomi meno problematici, ma danneggiano comunque lentamente e costantemente le articolazioni.

L’artrite è una delle malattie più comuni del nostro paese. Milioni di adulti e metà della popolazione di età superiore ai 65 anni sono affetti da questa malattia; le persone anziane nella maggior parte dei casi sono affette da osteoartrosi, artrite reumatoide o gotta.

  • L’osteoartrosi (artrosi) è la forma di artrite più comune tra gli anziani. L’artrosi si manifesta quando le cartilagini iniziano a lacerarsi e a distaccarsi. La cartilagine è il tessuto che, all’interno dell’articolazione, riveste l’osso. Nelle forme peggiori di artrosi tutta la cartilagine dell’articolazione si stacca e quindi le ossa iniziano a sfregare l’una contro l’altra. Le zone più colpite dall’artrosi sono le mani, il collo, la parte inferiore della schiena, e le articolazioni maggiori su cui si scarica il peso corporeo, come ad esempio le ginocchia e il femore.
  • L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che spesso può colpire diverse articolazioni nello stesso momento, può succedere anche che non siate in grado di muovere l’articolazione. Spesso le persone affette da artrite reumatoide non si sentono bene: magari si sentono stanche, oppure hanno la febbre. In grado di colpire tutte le fasce d’età, anche risulta più frequente nelle donne, l’artrite reumatoide può colpire quasi tutte le articolazioni, comprese quelle delle dita, i polsi, le spalle, i gomiti, il femore, le ginocchia, le caviglie, i piedi e il collo. Se ad essere colpita è un’articolazione su un lato, anche l’articolazione simmetrica probabilmente sarà soggetta a questa malattia. Questa forma di artrite purtroppo non si limita a distruggere le articolazioni: può anche attaccare gli organi interni, come ad esempio il cuore, i muscoli, i vasi sanguigni, il sistema nervoso e gli occhi.
  • La gotta è una delle forme di artrite più dolorose. La gotta molto spesso è un problema a carico dell’alluce, ma può colpire anche altre articolazioni come ad esempio: la caviglia, il gomito, il polso, la mano e le altre dita. Il gonfiore può far tirare la pelle intorno all’articolazione e far diventare tutta la zona tumefatta e molto fragile. Il medico può consigliarvi di effettuare le analisi del sangue e una radiografia, inoltre può prelevare un campione del fluido articolare durante l’attacco.

Foto

Mani colpite da atrite reumatoide
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Arthrite_rhumatoide.jpg
Mani con artrosi

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Heberden-Arthrose.JPG

Cause

Quali sono le cause dell’artrosi? L’invecchiamento è il maggior fattore di rischio per l’artrosi, anche se i ricercatori pensano che la causa cambi a seconda dalla parte del corpo che viene colpita: ad esempio l’artrosi delle mani o del femore può essere ereditaria, invece quella delle ginocchia può essere collegata al sovrappeso. Le ferite oppure l’uso eccessivo possono causare l’artrosi nelle articolazioni come quelle delle ginocchia, del femore o delle mani.

L’artrite reumatoide è invece una malattia autoimmune. Quando si è affetti da artrite reumatoide, l’organismo attacca i tessuti dell’articolazione proprio come se stesse tentando di proteggervi da una ferita o da una malattia: ad esempio, se una scheggia vi ha ferito un dito, si verifica un’infiammazione, cioè il dito diventa dolorante, arrossato e gonfio. L’artrite reumatoide provoca un’infiammazione delle articolazioni. Quest’infiammazione, a sua volta, causa dolore, gonfiore e rigidità che possono durare anche per ore.

Un attacco di gotta può iniziare quando si formano dei cristalli di acido urico nel tessuto connettivo e/o nelle articolazioni. Questi depositi causano gonfiore, tumefazione, calore, dolore e rigidità nell’articolazione. Gli attacchi di gotta spesso avvengono dopo aver mangiato alimenti come: pesce azzurro, fegato, legumi secchi, piselli, acciughe o ragù di carne. Anche l’abuso di alcool, il sovrappeso e alcuni farmaci possono far peggiorare la gotta. Negli anziani, alcuni farmaci per la pressione possono far aumentare la probabilità di un attacco di gotta.

Tra le altre forme di artrite troviamo: l’artrite psoriasica (che colpisce le persone affette dalla psoriasi, una malattia della pelle), la spondilite anchilosante (che colpisce soprattutto la spina dorsale), l’artrite reattiva (cioè l’artrite che si verifica come reazione ad un’altra malattia dell’organismo) e l’artrite temporomandibolare (a carico dell’articolazione che unisce la mandibola alle altre ossa del volto).

Sintomi

I campanelli d’allarme tipici delle forme di artrite sono:

  • dolore continuo alle articolazioni,
  • gonfiore alle articolazioni,
  • rigidità articolare,
  • dolore, lieve o intenso, quando toccate un’articolazione,
  • problemi nell’uso o nel movimento normale di un’articolazione,
  • calore e rossore in un’articolazione.

Artrosi

I sintomi dell’artrosi variano da persona a persona: in alcuni casi, si avverte rigidità e dolore non troppo intenso dopo aver camminato, dopo essersi piegati o chinati; in altri casi, invece, il dolore è molto forte e non scompare anche se ci si riposa o si prova a dormire. Spesso l’osteoartrosi causa rigidità nelle ossa anche se siete stati fermi per un po’, come ad esempio quando siete alla guida. La rigidità invece scompare muovendo l’articolazione. Col tempo l’artrosi può causare problemi nel movimento delle articolazioni e in alcuni casi può anche essere invalidante, quando colpisce la schiena, le ginocchia o il femore.

Cura e rimedi alternativi

Ciascun tipo di artrite richiede una terapia diversa, ma esistono alcune cure comuni a tutte le forme di questa malattia.

Le tecniche principali per convivere con un’artrite di qualunque forma sono:

  • riposo,
  • esercizio fisico,
  • dieta sana e bilanciata
  • modi per usare e proteggere le articolazioni.

Camminare indossando le scarpe adatte e usando un bastone può alleviare il dolore ai piedi, alle ginocchia e ai fianchi. È anche possibile trovare degli strumenti che vi aiutino ad aprire i barattoli e le bottiglie, oppure a girare le maniglie nella vostra abitazione con maggiore facilità.

Esistono farmaci appositi per il dolore e il gonfiore:

  • il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …) può alleviare il dolore causato dall’artrite.
  • Alcuni farmaci FANS (antiinfiammatori non steroidei), come ad esempio l’ibuprofene (Brufen, Nurofen, Algofen, …) e il naproxene (Momendol, Aleve, …) sono in vendita in farmacia senza obbligo di ricetta. Per altri farmaci FANS, invece, occorre la prescrizione medica. E’ comunque necessaria attenzione verso i possibili effetti collaterali di alcuni FANS, in vendita con o senza prescrizione medica. Vi consigliamo di leggere le indicazioni riportate sulla scatola o nel foglietto informativo allegato al prodotto e chiedere al medico od al farmacista se e come è opportuno usare il paracetamolo o i farmaci FANS per il dolore causato dall’artrite.

Esistono poi come detto terapie specifiche per ciascuna forma di artrite:

  • Osteoartrosi. Esistono farmaci che possono aiutarvi a tenere sotto controllo il dolore provocato dall’artrosi. Se vi riposate e fate regolare attività fisica sarà più facile muovere le articolazioni. Anche non aumentare eccessivamente di peso è una buona idea. Se il dolore alle ginocchia causato dall’artrosi è molto intenso, il medico potrebbe farvi delle iniezioni nell’articolazione, così potrete muovere il ginocchio e camminare senza difficoltà. Alcune persone si sottopongono a interventi chirurgici per riparare o sostituire le articolazioni danneggiate.
  • Artrite reumatoide. Dopo la cura il dolore e il gonfiore dovuti all’artrite reumatoide miglioreranno e il danno alle articolazioni potrebbe rallentare o fermarsi del tutto. Potrete muovervi con maggiore facilità e vi sentirete sicuramente meglio. Oltre agli antidolorifici e agli antiinfiammatori il vostro medico potrebbe consigliarvi farmaci antireumatici, ovvero farmaci specifici che modificano l’andamento della malattia. Questi farmaci possono rallentare la progressione dei danni provocati alle articolazioni. I farmaci come il prednisone, noti come cortisonici, possono diminuire rapidamente il gonfiore nell’attesa che il farmaco faccia effetto. I modificatori della risposta biologica, invece, bloccano i danni causati dal sistema immunitario. Spesso questi ultimi sono efficaci per le persone affette da artrite reumatoide di intensità da lieve a media, se altre terapie non hanno avuto effetto.
  • Gotta. Se avete avuto un attacco di gotta parlatene con il vostro medico, per capire le ragioni e imparare a prevenire eventuali attacchi futuri. La terapia più frequente degli attacchi acuti di gotta usa i FANS o i cortisonici. Questi farmaci riducono il gonfiore, quindi potrete iniziare a sentirvi meglio entro poche ore dall’assunzione. L’attacco di solito sparisce completamente entro alcuni giorni. Se già avete avuto diversi attacchi, il medico può prescrivervi dei farmaci per prevenirne eventuali futuri.

Oltre che prendere la medicina giusta e far riposare come si deve le articolazioni, anche l’esercizio fisico è un buon modo per rimanere in forma, tonificare i muscoli e tenere sotto controllo i sintomi dell’artrite.

L’esercizio fisico quotidiano, come ad esempio le camminate o il nuoto, aiutano a conservare la mobilità articolare, diminuiscono il dolore e rendono più forti i muscoli che circondano le articolazioni.

Se siete affetti da artrite, ci sono tre tipi di esercizio che fanno per voi:

  • Gli esercizi generici, come la danza, diminuiscono la rigidità, vi mantengono flessibili e vi aiutano a muovere le articolazioni.
  • Gli esercizi di rafforzamento, come ad esempio i pesi, mantengono o aumentano la forza muscolare, rafforzano il tono muscolare e proteggono le articolazioni.
  • Gli esercizi aerobici o di resistenza, come la bicicletta, rendono più sani il cuore e le arterie, aiutano a non aumentare di peso e migliorano il funzionamento generale del vostro organismo. Gli esercizi aerobici potrebbero anche far diminuire il gonfiore di alcune articolazioni.

Tuttavia prima di iniziare un qualunque programma di esercizio fisico chiedete consiglio al medico o a una persona competente.

Esistono anche altri metodi, oltre all’esercizio fisico e al controllo del peso, per alleviare il dolore alle articolazioni: potreste provare sollievo applicando una borsa dell’acqua calda o del ghiaccio, facendo un bagno caldo o nuotando in una piscina riscaldata.

Il medico potrebbe consigliarvi l’intervento chirurgico quando il danno alle articolazioni diventa invalidante o quando le altre terapie non sono efficaci per ridurre il dolore: il chirurgo può riparare le articolazioni, oppure sostituirle con articolazioni artificiali. Gli interventi chirurgici più frequenti sono quelli a carico del femore e delle ginocchia.

Molte persone affette da artrite sperimentano alcuni rimedi la cui efficacia per ora non è ancora stata documentata: alcuni di essi, come ad esempio il veleno di serpente, sono pericolosi, altri come ad esempio i braccialetti di rame non sono dannosi, ma la loro efficacia è ancora tutta da dimostrare. Come si può scoprire se l’efficacia di un rimedio non è ancora stata dimostrata?

  • Il produttore afferma che il rimedio, come ad esempio una lozione o una crema, è efficace per tutti i tipi di artrite e magari anche per altre malattie.
  • Esiste una sola ricerca scientifica che ne dimostra l’efficacia.
  • L’etichetta o il foglio illustrativo non contengono precauzioni per l’uso e non elencano gli effetti collaterali.

Studi recenti suggerirebbero che l’agopuntura cinese potrebbe alleviare il dolore artrosico in alcuni pazienti. Altre persone provano gli integratori alimentari, come ad esempio la glucosammina e la condroitina: le ricerche attuali dimostrano che questi due integratori alimentari potrebbero essere efficaci per diminuire il dolore. I ricercatori stanno facendo ricerche sulle terapie alternative, come ad esempio su questi due integratori, per vedere come funzionano e se impediscono ai cambiamenti articolari causati dall’artrite di peggiorare. Però saranno ancora necessarie ulteriori ricerche prima di arrivare alla certezza.

Quando chiamare il medico

Se uno dei sintomi decritti dura per più di due settimane consultate il medico di famiglia oppure un reumatologo. Se avete la febbre, vi sentite poco bene, avete un dolore articolare improvviso oppure avete dei problemi a usare un’articolazione, andate immediatamente dal medico. Il medico si informerà sui vostri sintomi e vi farà un esame fisico. Potrebbe anche farvi una radiografia o degli esami di laboratorio prima di consigliarvi una terapia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. cicia

    Buongiorno dottore io da più di 5anni ogni tanto mi vengono dei gonfiori e dolori ai ginocchi e diventano calde anche le dita e mi fanno male ho fatto ecografia ai ginocchi ma hanno detto che ho le osse dei ginocchi deboli e quindi mi consigliavano di fare sport lo fatto ma mi tornava spesso e sono ritornata dal dottore e mi ha mandato dell’ortopedia e loro mi hanno detto di fare la risonanza il gg che sn stata dal dottore ha visto come erano gonfie e calde e io mi chiedo se sai cosa posso essere queste dolori e infiamazione che fanno troppo male grazie

    1. Orazio

      Ciao! Ho i tuoi stessi sintomi. Ho 24 anni e ho questi dolori da 3 anni. Ho fatto degli esami del sangue ma niente. Ho scoperto piu o meno quando ho questi dolori ad esempio durante la primavera e come far passare il dolore e il gonfiore. Hai qualche problema agli occhi o al naso? Sei andato da qualche medico reumatologo o magari hai scoperto qualcosa. Sarei molto contento di scambiarci qualche opinione. Ciao a presto!

  2. Luisa

    Buona sera dottore,da un po di tempo ho le dita di entrambe le mani gonfissime e bollenti,se le schiacciò e lascio si vede bianco,ho le vene delle mani in evidenza, sono in sovrappeso lavoro sempre in piedi ..può essere circolazione?premetto che a volte mi sembra di essere gonfia dappertutto, ho 43 anni..

    1. luisa

      no dottore tra due settimane faro ecocoldoppler gamba sn nn ho le vene gonfissime ma il medico aziendale me lo ha consigliato ripeto ho solo le dita di entrambe le mani gonfie ho la pressione 75 115 dicono che la pilosella aiuta grazie dottore buona domenica sera a lei e a tutti i medici come lei che ci aiutano pazienti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è plausibile che sia circolazione, ma in questi casi in genere il gonfiore colpisce anche le estremità degli arti inferiori.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un farmacista, io per primo, NON è un medico; onestamente valuterei la situazione con il suo curante.

  3. fly

    Salve dottore volevo chiederle da una settimana mi vengono forti dolori al braccio fino ad arrivare alla mano non riuscendo a muovere l’arto può essere un artrite reumatoide?

  4. stefania

    Salve Dottore vorrei un parere se possibile. Soffro spesso di dolore alla cervicale e la spalla destra. Una settimana fa ho avvertito un forte dolore al petto ( come i sintomi di un infarto per capirci), e in seguito si è come addormentata la parte sinistra, poi è passato. Oggi mi sono svegliata e la mano destra un gonfiore e dolore sul dorso, incluso il dito medio che anche è gonfio e dolorante.
    Devo preoccuparmi?
    Sono una donna di 43 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono sintomi che vanno senza dubbio segnalati al medico.

      Soffre d’ansia?
      Ha mai sofferto di reflusso?

  5. paolo

    Salve dottore.da un paio di mesi sento dei dolori al braccio destro.Non riesco a sollevare il braccio anche quando mi metto una maglia oppure toglierla con grande difficoltà.cosa posso fare per alleviare il dolore? La ringrazio.Paolo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è una visita medica per una diagnosi esatta, solo così è possibile trovare la cura adatta.

  6. Milena.s

    Da un po ‘ di tempo mi sono comparsi dolori ai polsi e alle dita accompagnati da gonfiore e arrossata come se ci fosse la febbre.
    Come mi posso difendere in attesa di consultare il medico perché siamo in questo periodo festivo.con osservanza.
    GRAZIE.

  7. Aurora

    Buonasera dottore, è da un mese circa che ho dolore all’anca dx che si estende fino al ginocchio, dopo attività fisica, infatti dopo averla fatta il dolore si presenta non appena provo a muovere la gamba e ciò mi rende difficile persino camminare; esso sparisce dopo 2-3 giorni per poi riprendere dopo l’attività fisica. Premetto che pratico nuoto circa 3-4 volte a settimana e quando faccio lo stile a rana sento l’anca che scatta. Vorrei sapere il suo parere su cosa potrebbe essere. Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un risentimento muscolare, ma raccomando una visita medica per verificare.

    2. Aurora

      Buongiorno dottore, ho fatto la radiografia al bacino e alle anche, il referto è: Minima sclerosi subcondrale delle contrapposte superfici articolari sacroiliache bilateralmente. Le vorrei chiedere di cosa si tratta, su internet si riferisce ad artrosi però mi sembra strano perché ho quasi 17 anni e di solito l’hanno chi ha più di 60 anni. Cordiali saluti.

  8. Aurora

    Sì, Ernia iatale 2 cm con leggera Esofagite da reflusso e Duodenite moderata; Tiroidite di Hashimoto; Tachicardia sinusale; poi ultimamente mi scordo molto spesso cosa devo fare o cosa devo dire (non so se centra molto ma capita molte volte al giorno), poi anche la maggior parte dei membri della mia famiglia hanno (o hanno avuto) problemi di salute.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che NON mi sento competente in questo campo, verranno probabilmente prescritte le analisi per eventuali malattie autoimmuni.

    2. Aurora

      Sono andata dall’Ortopedico – Neurochirurgo che mi ha consigliato delle analisi del sangue per vedere se si tratta di un’infiammazione sacroiliaca. La ringrazio per la sua risposta.

    3. Aurora

      Buonasera dottore, oggi ho ritirato le analisi del sangue sulla VES, PCR ed emocromo, sono tutte nella norma. Però devo dire che ultimamente in quest’ultima settimana quando mi sveglio ho difficoltà a muovermi (sembro quasi un robot), i gomiti, le spalle, le ginocchia, le caviglie le sento stanche, pesanti, rigide. Ora cosa devo fare? Devo chiamare l’ortopedico per informarlo dei risultati?
      Grazie di tutto.

    4. Aurora

      Mi scusi ancora per il disturbo ma c’è una cosa che mi ha lasciata sconcertata quando ho visto il valore della VES. Dato che ho la tiroidite di Hashimoto, questo valore non dovrebbe essere alto, essendo un’infiammazione cronica?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente in questo momento la tiroide non è infiammata (semplificando al massimo il concetto).

    6. Aurora

      Buonasera dottore, ieri sono andata dall’ortopedico – neurochirurgo e mi ha detto di fare la introdermoreazione secondo Mantoux per sacroileite perché ha detto che ad alcune persone la tubercolosi può iniziare, appunto, al bacino. Però mi sembra un po’ strana come cosa..

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi sento in grado di esprimere giudizi sul consiglio, mi dispiace.

    8. Aurora

      Salve dottore, sono andata da un reumatologo che mi ha detto di non fare la intradermoreazione di mantoux ma la risonanza magnetica al bacino, il referto: Rapporti articolari coxofemorale bilateralmente nei limiti. Discreto aumento della quota fluida intrarticolare bilateralmente, maggiore a destra. Il liquido articolare presenta regolare segnale. Sincondrosi sacroiliache nei limiti. Non lesioni ossee a focolaio. Annotazioni: moderata sinovite coxo-femorale a destra.
      In pratica cosa sarebbe?

    9. Aurora

      Buonasera dottore, innanzi tutto la ringrazio per avermi sempre risposto. Circa 15 giorni fa sono andata dalla reumatologa che mi ha detto di mettere delle scarpe alte con un pochino di tacco e prendere un antinfiammatorio (Tauxib 90 mg) una compressa ogni giorno per 10 giorni e se ancora mi fa male per altri 2-3. Ho preso l’antinfiammatorio per 12 giorni ma a parer mio non ci sono stati miglioramenti, anzi.. Poi non faccio che notare che quando mi ha cominciato a far male (dicembre-gennaio), sentivo dolore solo dopo aver fatto attività fisica mentre ora mi fa male ogni volta che cammino. Il prossimo appuntamento con la reumatologa ce l’ho tra circa 15 giorni; come faccio a guarire da questa sinovite? Non è tanto per il dolore, è abbastanza sopportabile ma sentirlo tutti i giorni, in ogni movimento che faccio è straziante.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sono davvero in difficoltà nel suggerire cosa fare; se possibile proverei ad anticipare la visita.

    11. Aurora

      Buongiorno Dottore, la reumatologa mi ha prescritto medrol 16 mg da prendere per 10 gg: 3 gg mezza compressa, 7 gg un quarto. Il dolore durante i 3 giorni era quasi passato completamente (tranne quando facevo movimenti laterali) invece durante gli altri 7 il dolore era ritornato come prima. Allora la reumatologa mi ha detto di continuare altri 10 gg però alternando: un giorno mezza, il giorno dopo 1/4. Il problema è che stasera verso mezzanotte sentivo dolore al battito del cuore.. Lo so che è una cosa strana da dire ma ogni volta che sentivo il battito mi faceva “male” il cuore, ho provato anche a trattenere il respiro ma il dolore non spariva poi dopo un pò è passato. Secondo lei cosa potrebbe essere? Un colpo di freddo? Grazie di tutto.

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre d’ansia?

      Raccomando comunque di segnalare quanto successo al medico.

    13. Aurora

      Soffrivo di ansia in passato, ho avuto diversi attacchi di panico fino all’estate passata ma mi sono imparata a bloccarli, però un mese fa avevo iniziato ad avere quelli notturni perché la notte mi venivano delle fitte lancinati al petto con sensazione di bruciore alla parte alta della schiena ed extrasistole durature quindi mi agitavo, però li ho sempre bloccati per non andare in iperventilazione. Comunque stanotte quando mi è successo non mi sono agitata perchè ormai “ci sono abituata” a queste cose strane che mi succedono, ho solo aspettato tranquillamente che passassero. Aggiungo che sono in cura con Inderal 40 mg, mezza compressa al giorno per tachicardia.

    14. Aurora

      Sì ho un’ernia iatale di 2 cm, esofagite da reflusso gastroesofageo e duodenite. Prendo il Peptazol 40 mg prima di andare a letto.

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere questa, ma ovviamente è solo un’ipotesi.

  9. Alex

    Sono un ragazzo di 24 anni e da un paio di settimane avverto dolori ai fianchi in particolar modo quando incrocio le gambe o quando roteo il bacino. Da ieri sera questo fastidi si è presentato pure al gomito destro che mi fa male ogni volta che lo distendo, meglio se lo tengo fermo e poi lo stendo sento dolore se al contrario faccio attività fisica il dolore si attenua. Cosa può essere? Ho notato che i dolori passano dopo che ho fatto una doccia calda

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo escludere che sia un po di ansia/stress?

    2. Anonimo

      Forse, ho provato a mettermi del voltaren al gomito e va meglio anche se non mi è passato al 100%

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare di verificare con il medico, lo stress e l’ansia possono essere causa di piccoli doloretti, ma va chiaramente verificato.

    4. Anonimo

      Buonasera dottore è piu di un anno che ho le mani gonfie e ho difficoltà a stringerle ho fatto tutte le analisi possibili ed è tutto nella norma il mio curante non sa cosa consigliarmi lei che ne dicE

    5. Tindaro

      Nessun altro sintomo ho 46 anni ho fatto pure le analisi antitumorali

    6. Tindaro

      L’anno scorso sono stato operato di tunnel carpale nella mano sinistra per un dolore al braccio dopodiché mi ritrovo con tutte due le mani gonfie più che altro rigide a volte sino ai gomiti un senso come se fossero di plastica

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visivamente si nota il gonfiore o è più che altro una sensazione?

  10. diana

    buon giorno.da 2ani ho dei dolori articulari da per tutto.ditte<ginochi,spale e gonfiori.ogni tantto facio delle crise forti che non riesco caminare,vestirmi,niente,sto solo nel letto.sopeatutto nelle notte e la mattina sono come un robot.mi hanno fatto un sacco di analize:hepattite,reni,pulmoni,radiografie ale osse,tutti factori per artrite,artrose,reumatism,lime,lupus…..niente.ma io continuo a stare male.ho 32 anni.prima ero molto active,facevo sport…..ma adesso non posso piu.sono pochi i giorni che sto un po bene…oggni notte ho paura che la mattina mi sveglio peggio.che pensa?che posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il reumatologo cosa ne pensa? Al momento qual è la diagnosi?

    2. diana

      reumatologa mi ha detto che non trova niente e che non lo sa ceh mi succede.magari devo vedere u7n altra specialista….tutto chye e tenuto da la sua specialitta a fatto….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei a rivolgermi ad un centro specializzato, come il Pini di Milano.

  11. momo

    Salve, io ho 29 anni e sono almeno 5-6 anni che soffro di dolori prima solo alle spalle ma ultimamente anche ai polsi. I dolori sono persistenti e peggiorano quando sono a letto a riposo prima di dormire e capita che mentre sono a letto faccio fatica anche a girarmi nel letto. I miei movimenti sono limitati e ho una rigidità che mi impedisce di fare anche i movimenti più semplici. ho fatto di tutto tra radiografia, risonanza magnetica e esami del sangue e l’unica cosa trovata e che ho la tiroide. gli ultimi 2 anni con l’eutirox da 25 mg sono stato bene ma non lavoravo e quindi ero quasi sempre a riposo e infatti pensavo che era colpa della tiroide se avevo male, ma da gennaio ho trovato un lavoro come magazziniere e dopo poco tempo mi è tornato il dolore come tempo fa sia alle spalle che ai polsi. I dolori ora sono quasi fissi e a volte mi fa male la destra e all’improvviso passa alla sinistra senza alcun motivo preciso. Non so più cosa fare veramente. Se mi riuscite a dare un consiglio o una possibile diagnosi ve ne sarei grato. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato a sentire il parere di un reumatologo? Cosa ne pensa?

    2. momo

      Secondo lei sarebbe d’aiuto? Da un reumatologo non ci sono ancora andato. Secondo la sua esperienza di cosa potrebbe trattarsi? Perchè non trovo nessuna via d’uscita sinceramente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ritengo che sia lo specialista di riferimento per questo tipo di problemi; immagino che gli esami del sangue per malattie reumatiche siano stati fatti, ma non sono l’unica possibilità per spiegare i sintomi.

    4. momo

      Ci sono esami del sangue apposta per vedere malattie reumatiche? Non ne avevo idea sennò li avrei già fatti. Quindi a questo punto ne parlo con il mio medico e facciamo questi esami del sangue se si può e solo in un secondo momento potrei andare da un reumatologo.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, ma lasci che sia il suo medico a guidarla.

  12. cristiana

    Gentile dottore, sono 2 settimane crca che ho forti dolori alle articolazioni delle braccia e i dolori si estendono fino alle mani non riesco a muovermi e i dolori sono insopportabili. mi hno consiglato il test anticitrullina. Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stato prescritto dal medico l’esame? Solo questo od anche altri?

  13. Rita

    Buongiorno Dottore!e’ da circa un’anno che ho un forte dolore al polso destro,il sinistro invece spesso mi si addormenta,inoltre ho piedi e caviglie gonfie.ho effettuato rx ,risonanza ed esami del sangue,tutto sotto indicazione di un medico specialista.che mi ha diagnosticato artrite.mi aveva anche prescritto una cura di cortisone che ho dovuto interrompere per una reazione che mi ha fatto sulla pelle.non so più cosa fare,per il dolore.grazie per la disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci; segnali allo specialista gli effetti collaterali comparsi per valutare con lui un’alternativa.

  14. luchino

    salve dottore , le chiedo scusa se la disturbo ma vorrei gentilmente porre una mia domanda , ho 26 anni , e da due giorni ho dei dolori alle dite cioè li chiudo la mano , ma sento come un dolorino seconda la sua esperienza cosa potrebbe essere ?

    1. luchino

      no sforzi no , ma sinceramnete e un periodo che in ufficio lavo le mani sempre con l’acqua fredda perche mi si e rotta l’acqua calda da 4 mesi non ho tempo di aggiustarla puo essere anche questo ?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Solo se se le lava molto spesso; se perdurasse il dolore raccomando di fare il punto con il medico.

  15. Giovanni

    Salve Dottore ho 32 anni e da circa 4 mesi che al risveglio è un inferno, mi fanno male soprattutto le ginocchia, la mano SX (in particolare il pollice) ed i gomiti, oltre che avverto dolore in quasi tutto il corpo.Sono andato sia dall’ortopedico, sia dal reumatologo(che mi ha prescritto Baclofene per almeno 30 gg senza nessun beneficio) e sia dal neurologo che mi ha prescritto una EMG arti inf. e sup. (che sa i tempi) sono ancora in attesa…..sono un po’ disperato lei cosa mi consiglierebbe?Saluti

    1. Anonimo

      nulla di concreto! Ho fatto anche le analisi per l’artrite reumatoide ma con risultati negativi, praticamente brancolo nel buio :-(

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei forse a rivolgermi all’Istituto Pini di Milano, che è un centro di eccellenza per la reumatologia.

    3. Anonimo

      DOTTORE E DA CIRCA DUE MESI CHE HO PICCOLI DOLORINI ALLE GINOCCHIA E SPALLA E ADESSO ANCHE I GOMITI NN SONO DOLORANTI MA FASTIDIOSI. IO SOFFRO D’ANSIA PUO’ ESSERE QUESTO IL MOTIVO. SALVE E GRAZIE.

    4. Anonimo

      BUON GIORNO DOTT. IO HO FATTO UNA CURA DI IBUPROFENE MA NESSUN RISULTATO.

    5. Anonimo

      CIRCA SEI MESI FA AVEVO AVUTO IL MICOPLASMA E X CURARLO HO IMPIEGATO PIU’ DI TRE MESI HO FATTO TANTISSIMI ANTIBIOTICI E ADESSO NN HO PIU’ NIENTE ANCHE PERCHE’ SONO ANDATO ADONARE IL SANGUE E MI E RISULTATO TT NEGATIVO.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma bisognerebbe sapere esattamente quali antibiotici sono stati assunti.

    7. Anonimo

      INCOCIN X DUE SETTIMANE E DELLE CAPSULE CHE SI PRENDEVANO DUE ALLA VOLTA INSIEME MA NN RICORDO IL NOME SO SOLO CHE QUANDO LI PRENDEVO STAVO MALE ERANO TROPPO PESANTI X ALTRE TRE SETTIMANE.

    8. Anonimo

      COMUNQUE LE POSSO DIRE CHE STO ATTRAVERSANTO UN PERIODO DI STRESS E ANSIA TANTA ANSIA.
      .

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia può sicuramente spiegare i disturbi, ma è solo un’ipotesi e raccomando di continuare a collaborare con il medico per escludere cause organiche.

    10. Anonimo

      SCUSI DOTT. MA MI SONO CONVUSO IO PARLAVO DI PROBLEMI ARTICOLARI. NN ARTRITE CHE E UNA BRUTTA COSA MI SCUSI.

    11. Anonimo

      ANCHE PERCHE’ IO SONO UN DONATORE DI SANGUE MI SCUSI ANCORA E GRAZIE. NN HO QUEL PROBLEMA..FORTUNATAMENTE IN FAMIGLIA NE SOFFRIAMO QUASI TT NONNI MAMMA E ZII

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende da che tipo di problemi articolari; purtroppo senza una diagnosi esatta è difficile rispondere con certezza.

    13. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, ma non sappiamo la causa, quindi è difficile esprimere giudizi sulla gravità.

  16. Anonimo

    Buongiorno, mia nonna di 84 anni soffre da diversi anni di osteoartrosi alla schiena e pian piano si sta diramando anche nelle braccia e all’anca. Pesa 36Kg e l’unico rimedio per ora che allevia il dolore è Aulin. Però sembra che stia diminuendo la sua efficacia. Ha fatto iniezioni di cortisone ma le si gonfiavano le gambe. Non c’è un rimedio, magari naturale o non troppo ivasivo? Da questa malattia non si guarisce, quello che vorrei è non farle sentire il dolore ogni santo giorno. Nell’ultimo periodo si sta lasciando andare e non vorrei che si bloccasse definitivamente nel letto. Ha una gran tempra e sono sicura che se non stesse così male farebbe molte altre attività. Ho letto di un centro a Monza specializzato. Però la schiena non rientra tra le zone del corpo che curano solitamente. L’anca invece sì. Pensa che ci sia ancora speranza per un leggero miglioramento (sempre inteso nel dolore)? Grazie sono preoccupata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo i rimedi naturali temo che non sarebbero sufficienti a dare sollievo.
      2. Si rivolga con fiducia a un algologo, c’è sicuramente modo di gestire efficacemente il dolore.

  17. Nicola

    Salve,

    una curiosità: il mio reumatologo due anni fa mi ha chiesto di fare l’esame dell’antigene HLA-B27 per sospetta spondilite anchilosante. Ho visto, però, che per esempio per l’uveite si può fare l’esame B27. Volevo chiedere: ma l’antigene B27 è diverso dall’antigene HLA-B27, oppure HLA-B27 è l’associazione di antigene HLA e B27, rilevato in una sola volta?

    Grazie

  18. Giusy

    Buongiorno, il mio ragazzo da un anno a questa parte ha iniziato a soffrire di dolori ad alcuni arti, prima un piede, poi l altro (in genere la pianta del piede o il collo del piede) alcune volte le mani e altre il ginocchio…. siamo andati dal Reumatologo perche pensavamo ad una presunta gotta e anche il medico è rimasto un po sconcertato, a parte per la giovane età, ma per i risultati delle analisi…. un pò di acido urico nel sangue ha lasciato pensare proprio alla gotta, ha prescritto, colchicina, Zyloric e un integratore Donegal da prendere tutti i giorni per 5 mesi. ora, sta seguendo una dieta sana, niente vino, niente birra e sta attento a ciò che mangia, ma continua a capitare che gli vengano dolori cosi forti da fallo zoppicare e quasi rimettere dal forte male, cosa altro potremmo fare? il Reumatologo ci ha consigliato di andare al pronto soccorso quando c e un forte attacco acuto di dolore, ma non siamo convinti a questo punto che sia proprio gotta, cosa potremmo fare per escludere o valutare altre ipotesi? un ultima cosa: è possibile un forte dolore per aver mangiato 5 cozze e non averne fatto una scorpacciata? grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono stati già ripetuti gli esami da quanto ha iniziato la terapia?
      2. Se i valori sono borderline anche piccole porzioni di alimenti a rischio possono scatenare l’attacco.

    2. Giusy

      salve e grazie per aver risposto con tempestività. gli esami non gli ha ancora fatti da quando ha iniziato la terapia, se posso inviarglieli gli puo dare un occhiata? ma poi mi scusi, non siamo molto pratici, cosa intende per Borderline?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Borderline significa “un po’ al limite”; la ringrazio per la fiducia, ma non è necessario inviare gli esami perchè lo specialista ha sicuramente fatto valutazioni più approfondite di quanto non saprei fare io.

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