Artrite reumatoide, artrosi e gotta: sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1864 giorni

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Introduzione

Artrite è una parola generica che i medici usano per definire la situazione in cui le articolazioni sono doloranti e rigide, in realtà però esistono diversi tipi di artrite e ciascuno di essi ha diversi sintomi e terapie. Nella maggior parte dei casi l’artrite è cronica, cioè può durare anche per molto tempo.

L’artrite può colpire le articolazioni in quasi tutte le parti dell‘organismo: alcune forme di artrite causano cambiamenti che è possibile vedere ed avvertire, come ad esempio: gonfiore, calore e tumefazione nelle articolazioni. In alcuni pazienti il dolore ed il gonfiore durano solo per poco tempo, ma sono veramente gravi. Altre forme di artrite, invece, causano sintomi meno problematici, ma danneggiano comunque lentamente e costantemente le articolazioni.

L’artrite è una delle malattie più comuni del nostro paese. Milioni di adulti e metà della popolazione di età superiore ai 65 anni sono affetti da questa malattia; le persone anziane nella maggior parte dei casi sono affette da osteoartrosi, artrite reumatoide o gotta.

  • L’osteoartrosi (artrosi) è la forma di artrite più comune tra gli anziani. L’artrosi si manifesta quando le cartilagini iniziano a lacerarsi e a distaccarsi. La cartilagine è il tessuto che, all’interno dell’articolazione, riveste l’osso. Nelle forme peggiori di artrosi tutta la cartilagine dell’articolazione si stacca e quindi le ossa iniziano a sfregare l’una contro l’altra. Le zone più colpite dall’artrosi sono le mani, il collo, la parte inferiore della schiena, e le articolazioni maggiori su cui si scarica il peso corporeo, come ad esempio le ginocchia e il femore.
  • L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che spesso può colpire diverse articolazioni nello stesso momento, può succedere anche che non siate in grado di muovere l’articolazione. Spesso le persone affette da artrite reumatoide non si sentono bene: magari si sentono stanche, oppure hanno la febbre. In grado di colpire tutte le fasce d’età, anche risulta più frequente nelle donne, l’artrite reumatoide può colpire quasi tutte le articolazioni, comprese quelle delle dita, i polsi, le spalle, i gomiti, il femore, le ginocchia, le caviglie, i piedi e il collo. Se ad essere colpita è un’articolazione su un lato, anche l’articolazione simmetrica probabilmente sarà soggetta a questa malattia. Questa forma di artrite purtroppo non si limita a distruggere le articolazioni: può anche attaccare gli organi interni, come ad esempio il cuore, i muscoli, i vasi sanguigni, il sistema nervoso e gli occhi.
  • La gotta è una delle forme di artrite più dolorose. La gotta molto spesso è un problema a carico dell’alluce, ma può colpire anche altre articolazioni come ad esempio: la caviglia, il gomito, il polso, la mano e le altre dita. Il gonfiore può far tirare la pelle intorno all’articolazione e far diventare tutta la zona tumefatta e molto fragile. Il medico può consigliarvi di effettuare le analisi del sangue e una radiografia, inoltre può prelevare un campione del fluido articolare durante l’attacco.

Foto

Mani colpite da atrite reumatoide
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Arthrite_rhumatoide.jpg
Mani con artrosi

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Heberden-Arthrose.JPG

Cause

Quali sono le cause dell’artrosi? L’invecchiamento è il maggior fattore di rischio per l’artrosi, anche se i ricercatori pensano che la causa cambi a seconda dalla parte del corpo che viene colpita: ad esempio l’artrosi delle mani o del femore può essere ereditaria, invece quella delle ginocchia può essere collegata al sovrappeso. Le ferite oppure l’uso eccessivo possono causare l’artrosi nelle articolazioni come quelle delle ginocchia, del femore o delle mani.

L’artrite reumatoide è invece una malattia autoimmune. Quando si è affetti da artrite reumatoide, l’organismo attacca i tessuti dell’articolazione proprio come se stesse tentando di proteggervi da una ferita o da una malattia: ad esempio, se una scheggia vi ha ferito un dito, si verifica un’infiammazione, cioè il dito diventa dolorante, arrossato e gonfio. L’artrite reumatoide provoca un’infiammazione delle articolazioni. Quest’infiammazione, a sua volta, causa dolore, gonfiore e rigidità che possono durare anche per ore.

Un attacco di gotta può iniziare quando si formano dei cristalli di acido urico nel tessuto connettivo e/o nelle articolazioni. Questi depositi causano gonfiore, tumefazione, calore, dolore e rigidità nell’articolazione. Gli attacchi di gotta spesso avvengono dopo aver mangiato alimenti come: pesce azzurro, fegato, legumi secchi, piselli, acciughe o ragù di carne. Anche l’abuso di alcool, il sovrappeso e alcuni farmaci possono far peggiorare la gotta. Negli anziani, alcuni farmaci per la pressione possono far aumentare la probabilità di un attacco di gotta.

Tra le altre forme di artrite troviamo: l’artrite psoriasica (che colpisce le persone affette dalla psoriasi, una malattia della pelle), la spondilite anchilosante (che colpisce soprattutto la spina dorsale), l’artrite reattiva (cioè l’artrite che si verifica come reazione ad un’altra malattia dell’organismo) e l’artrite temporomandibolare (a carico dell’articolazione che unisce la mandibola alle altre ossa del volto).

Sintomi

I campanelli d’allarme tipici delle forme di artrite sono:

  • dolore continuo alle articolazioni,
  • gonfiore alle articolazioni,
  • rigidità articolare,
  • dolore, lieve o intenso, quando toccate un’articolazione,
  • problemi nell’uso o nel movimento normale di un’articolazione,
  • calore e rossore in un’articolazione.

Artrosi

I sintomi dell’artrosi variano da persona a persona: in alcuni casi, si avverte rigidità e dolore non troppo intenso dopo aver camminato, dopo essersi piegati o chinati; in altri casi, invece, il dolore è molto forte e non scompare anche se ci si riposa o si prova a dormire. Spesso l’osteoartrosi causa rigidità nelle ossa anche se siete stati fermi per un po’, come ad esempio quando siete alla guida. La rigidità invece scompare muovendo l’articolazione. Col tempo l’artrosi può causare problemi nel movimento delle articolazioni e in alcuni casi può anche essere invalidante, quando colpisce la schiena, le ginocchia o il femore.

Cura e rimedi alternativi

Ciascun tipo di artrite richiede una terapia diversa, ma esistono alcune cure comuni a tutte le forme di questa malattia.

Le tecniche principali per convivere con un’artrite di qualunque forma sono:

  • riposo,
  • esercizio fisico,
  • dieta sana e bilanciata
  • modi per usare e proteggere le articolazioni.

Camminare indossando le scarpe adatte e usando un bastone può alleviare il dolore ai piedi, alle ginocchia e ai fianchi. È anche possibile trovare degli strumenti che vi aiutino ad aprire i barattoli e le bottiglie, oppure a girare le maniglie nella vostra abitazione con maggiore facilità.

Esistono farmaci appositi per il dolore e il gonfiore:

  • il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …) può alleviare il dolore causato dall’artrite.
  • Alcuni farmaci FANS (antiinfiammatori non steroidei), come ad esempio l’ibuprofene (Brufen, Nurofen, Algofen, …) e il naproxene (Momendol, Aleve, …) sono in vendita in farmacia senza obbligo di ricetta. Per altri farmaci FANS, invece, occorre la prescrizione medica. E’ comunque necessaria attenzione verso i possibili effetti collaterali di alcuni FANS, in vendita con o senza prescrizione medica. Vi consigliamo di leggere le indicazioni riportate sulla scatola o nel foglietto informativo allegato al prodotto e chiedere al medico od al farmacista se e come è opportuno usare il paracetamolo o i farmaci FANS per il dolore causato dall’artrite.

Esistono poi come detto terapie specifiche per ciascuna forma di artrite:

  • Osteoartrosi. Esistono farmaci che possono aiutarvi a tenere sotto controllo il dolore provocato dall’artrosi. Se vi riposate e fate regolare attività fisica sarà più facile muovere le articolazioni. Anche non aumentare eccessivamente di peso è una buona idea. Se il dolore alle ginocchia causato dall’artrosi è molto intenso, il medico potrebbe farvi delle iniezioni nell’articolazione, così potrete muovere il ginocchio e camminare senza difficoltà. Alcune persone si sottopongono a interventi chirurgici per riparare o sostituire le articolazioni danneggiate.
  • Artrite reumatoide. Dopo la cura il dolore e il gonfiore dovuti all’artrite reumatoide miglioreranno e il danno alle articolazioni potrebbe rallentare o fermarsi del tutto. Potrete muovervi con maggiore facilità e vi sentirete sicuramente meglio. Oltre agli antidolorifici e agli antiinfiammatori il vostro medico potrebbe consigliarvi farmaci antireumatici, ovvero farmaci specifici che modificano l’andamento della malattia. Questi farmaci possono rallentare la progressione dei danni provocati alle articolazioni. I farmaci come il prednisone, noti come cortisonici, possono diminuire rapidamente il gonfiore nell’attesa che il farmaco faccia effetto. I modificatori della risposta biologica, invece, bloccano i danni causati dal sistema immunitario. Spesso questi ultimi sono efficaci per le persone affette da artrite reumatoide di intensità da lieve a media, se altre terapie non hanno avuto effetto.
  • Gotta. Se avete avuto un attacco di gotta parlatene con il vostro medico, per capire le ragioni e imparare a prevenire eventuali attacchi futuri. La terapia più frequente degli attacchi acuti di gotta usa i FANS o i cortisonici. Questi farmaci riducono il gonfiore, quindi potrete iniziare a sentirvi meglio entro poche ore dall’assunzione. L’attacco di solito sparisce completamente entro alcuni giorni. Se già avete avuto diversi attacchi, il medico può prescrivervi dei farmaci per prevenirne eventuali futuri.

Oltre che prendere la medicina giusta e far riposare come si deve le articolazioni, anche l’esercizio fisico è un buon modo per rimanere in forma, tonificare i muscoli e tenere sotto controllo i sintomi dell’artrite.

L’esercizio fisico quotidiano, come ad esempio le camminate o il nuoto, aiutano a conservare la mobilità articolare, diminuiscono il dolore e rendono più forti i muscoli che circondano le articolazioni.

Se siete affetti da artrite, ci sono tre tipi di esercizio che fanno per voi:

  • Gli esercizi generici, come la danza, diminuiscono la rigidità, vi mantengono flessibili e vi aiutano a muovere le articolazioni.
  • Gli esercizi di rafforzamento, come ad esempio i pesi, mantengono o aumentano la forza muscolare, rafforzano il tono muscolare e proteggono le articolazioni.
  • Gli esercizi aerobici o di resistenza, come la bicicletta, rendono più sani il cuore e le arterie, aiutano a non aumentare di peso e migliorano il funzionamento generale del vostro organismo. Gli esercizi aerobici potrebbero anche far diminuire il gonfiore di alcune articolazioni.

Tuttavia prima di iniziare un qualunque programma di esercizio fisico chiedete consiglio al medico o a una persona competente.

Esistono anche altri metodi, oltre all’esercizio fisico e al controllo del peso, per alleviare il dolore alle articolazioni: potreste provare sollievo applicando una borsa dell’acqua calda o del ghiaccio, facendo un bagno caldo o nuotando in una piscina riscaldata.

Il medico potrebbe consigliarvi l’intervento chirurgico quando il danno alle articolazioni diventa invalidante o quando le altre terapie non sono efficaci per ridurre il dolore: il chirurgo può riparare le articolazioni, oppure sostituirle con articolazioni artificiali. Gli interventi chirurgici più frequenti sono quelli a carico del femore e delle ginocchia.

Molte persone affette da artrite sperimentano alcuni rimedi la cui efficacia per ora non è ancora stata documentata: alcuni di essi, come ad esempio il veleno di serpente, sono pericolosi, altri come ad esempio i braccialetti di rame non sono dannosi, ma la loro efficacia è ancora tutta da dimostrare. Come si può scoprire se l’efficacia di un rimedio non è ancora stata dimostrata?

  • Il produttore afferma che il rimedio, come ad esempio una lozione o una crema, è efficace per tutti i tipi di artrite e magari anche per altre malattie.
  • Esiste una sola ricerca scientifica che ne dimostra l’efficacia.
  • L’etichetta o il foglio illustrativo non contengono precauzioni per l’uso e non elencano gli effetti collaterali.

Studi recenti suggerirebbero che l’agopuntura cinese potrebbe alleviare il dolore artrosico in alcuni pazienti. Altre persone provano gli integratori alimentari, come ad esempio la glucosammina e la condroitina: le ricerche attuali dimostrano che questi due integratori alimentari potrebbero essere efficaci per diminuire il dolore. I ricercatori stanno facendo ricerche sulle terapie alternative, come ad esempio su questi due integratori, per vedere come funzionano e se impediscono ai cambiamenti articolari causati dall’artrite di peggiorare. Però saranno ancora necessarie ulteriori ricerche prima di arrivare alla certezza.

Quando chiamare il medico

Se uno dei sintomi decritti dura per più di due settimane consultate il medico di famiglia oppure un reumatologo. Se avete la febbre, vi sentite poco bene, avete un dolore articolare improvviso oppure avete dei problemi a usare un’articolazione, andate immediatamente dal medico. Il medico si informerà sui vostri sintomi e vi farà un esame fisico. Potrebbe anche farvi una radiografia o degli esami di laboratorio prima di consigliarvi una terapia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. andrea

    salve Dott. le mie dita non diventano ne viola e ne bluastro ma come dicevo nella precedente solo bianche cosa mi consiglia Dott. grazie . andrea

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimane il dubbio di morbo di Raynaud, ma onestamente penso che più probabilmente sia legato alle difficoltà di circolazione indotte dal diabete.

  2. Anonimo

    Buon giorno dottore.
    Sabato il mio compagno ha iniziato a notare che pian piano gli si gonfiava l’indice della mano sinistra .
    Ancora oggi dopo 3 giorni il dito è completamente gonfio, coinvolgendo anche un pezzo di mano, moto caldo , lo sente pulsare , quasi scoppiare , e nn riesce a fare il pugno o nemmeno ad estenderlo completamente per il dolore.
    Non ha subito traumi , non ha tagli.. (L unica cosa che potrei notare è che ha lavorato in giardino e forse ha avuto contatto con dei rovi ) ..
    Da cosa può essere causato questo gonfiore e questo dolore che sembra non passare ?
    Mi ha fatto strano anche che sabato sera , ascoltando i battiti , erano intorno agli80 , quando lui normalmente li ha sempre di 50..
    Grazie mille ..

    1. Anonimo

      Volevo aggiungere che ha 44, non è iperteso, pratica molto sport e non prende partivano medicinali.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una piccola infezione locale, ma non va trascurata; la faccia vedere già oggi al medico di base e per ora applichi ghiaccio.

  3. daniele

    buongiorno.
    dopo esser guarito da una polmonite (focolaio, addensamento parenchimale di tipo flogistico in corrispondenza del lobo inferiore di sinistra, senza versamenti pleurici), con giorni di febbre prima a casa con punture di rocefin- bentalan e aerosol, poi pronto soccorso che mi ha fatto flebo, e uscito da li con cura di una settimana intera a casa di due tipi di antibiotici (klacid 500, e amoxicillina e acido clavulanico) , ho avuto per un giorno intero il blocco della cuffia della spalla destra dolorosissimo, poi scomparso alla sera (non so, non capisco), e attualmente da qualche giorno il braccio sinistro con una specie di reumatismo dolorante, in particolare nella piegatura tra braccio e avanbraccio (come se avessi l’ ago della flebo)…..saranno tutte queste medicine?….è tutto collegato?è lo stress da disoccupazione?….cosa mi sta succedendo?
    (capisco che il caso clinico sembra un pò complesso)….grazie per l’ attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stress e malessere subito sono plausibili, ma se il disturbo è così localizzato è comunque raccomandabile un parere medico.

  4. maria

    Salve dottore ,facendo una TAC è risultato che nella colonna lombosacrale ho perdita della fisiologica lordosi,con ridotto d ampiezza lo spazio discale di l5 /s1 .con segni di spondilosi.

    Ho fatto fisioterapia e ho assunto antinfiammatori.ma avendo solo 30 anni volevo chiederle ,la mia artrosi come si può curare? , peggiorerà negli anni,dato che a 30 anni ho già questi problemi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Temo non si possa fare molto, ma un ortopedico potrà essere più preciso.
      2. Sì, peggiorerà, ma è probabile che non le dia comunque problemi per lungo tempo.

    2. maria

      Quali sono le cause nella mia giovane eta ,di questa artrosi?
      Io non ho mai fatto sforzi ne portato pesi.

    3. maria

      Peso 83 su 178 .secondo lei l artrosi mi è venuta x questo?
      I miei genitori non soffrono di artrosi.
      L ortopedico mi ha detto che la causa può essere l umidità.
      A me è sembrata molto strana questa risposta,xche allora tutti dovremmo soffrire di artrosi.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico ha ragione, è un fattore di rischio accertato (case più o meno umide, quartieri e zone più o meno umide, …); il sovrappeso è un altro fattore di rischio.

    5. maria

      Ma quando lei dice che peggiorerà nel tempo che significa esattamente?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono patologie che non possono migliorare, solo peggiorare, ma non sto dicendo che questo accadrà rapidamente, probabilmente per decenni non avrà più problemi o sintomi di quanti non ne abbia adesso.

  5. anonimo

    Ho fatto da poco la densitometria de quell’esperienza sarebbe uscito fuori se soffrivo di artrosi o cosé simili?

  6. Anonimo

    Dottore ho fatto una TAC ed e risultato spondilosi lombare che vuol dire artrite?e questa che mi provoca qualke linea di febbre e dolore cervicali e gambe?o posso avere l artrosi reumatoide?

    1. Anonimo

      Anche perche ho fastidio tra dente e gengiva e spesso mi gira la testa….

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è artrite, non provoca febbre, potrebbe dare dolori cervicali, non c’entra con l’artrite reumatoide, non c’entra con i denti, la cervicale potrebbe essere causa di giramenti di testa.

    3. Anonimo

      A me i medici fin ora mi hanno detto che e artrite.. Ma allora che cos e?me le può spiegare cosa vado in rischio?grazie

    4. Anonimo

      A me fa male dietro collo e sopra le spalle e ogni tanto pure le braccia.. Non riesco più a fare i movimenti di prima….ho gli occhi gonfi e mi fanno male le sopracciglia….

  7. Giuseppe

    Buonasera dottor Cimurro, mi è stata diagnosticata un’artrosi cervicale che credo sia la causa di alcuni acufeni che si presentano ogni tanto. Ho 68 anni portati benissimo, dicono, e il sistema uditivo normalissimo. Crede che l’artrosi cervicale sia la causa del disturbo? Approfitto della sua gentilezza per chiederle un’altra cosa: ho letto da qualche parte che l’artrosico non dovrebbe mangiare verdure contenenti solanina, quindi pomodori, patate, melenzane, peperoni; ma la cottura non distrugge la solanina? e la salsa di pomodoro che è cotta la conterrebbe ancora? La ringrazio per la cortese attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è assolutamente possibile.
      2. Ho qualche perplessità in merito, prima di eliminare verdure nutrizionalmente utili come i pomodori sentirei il parere in proposito dello specialista.

  8. antonella

    salve dottore io soffro di dolori da quando ero ragazzina per via di una scogliosi guarita o bloccata! ma da qualche anno soffro di dolori cronici ovunque dopo tanti esami indagini la reumatologa mi ha diagnosticato una spondiloartrite non cronica benigna non ho capito nulla tanti farmaci e nessun risultato puo essere scambiata la fibromialgia con la spondiloartrite? grazie mille io ho 50 anni e soffro di dolori da quando avevo 10 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo escluderei, perchè ci sono probabilmente degli esami di laboratorio che hanno confermato la diagnosi della specialista.

  9. m.chiara

    buongiorno dottore,da tempo soffro di un versamento di liquido sinoviale al ginocchio dx..5 anni fa ho avuto l’ultimo episodio poi guarito nell’arco di 2-3 mesi facendo infiltrazioni di acido ialuronico.
    A febbraio di quest’anno mi si è riproposto il gonfiore,la RSM mi ha dato come risultato l’abbondante versamento di liquido sinoviale,ma ne menisco ne legamenti sono interessati.
    Mi hanno detto che può essere una forma di artrite reumatoide,lei cosa ne pensa?ho 33 anni faccio molto sport tra cui palestra,grazie per la cortese attenzione

  10. massimo

    Buonasera dott da un po di tempo ho un bruciore dolore polso meta mano cmprs dita piu gonfiore cosa puo essere e a chi posso rivolgermi. Grazie

    1. Anonimo

      Sono andato mi ha detto che potrebbe esser infiammazione ma mi fa troppo male vorrei solo un consiglio se andare da un neurologi o ortopedico

  11. massimo

    Dolore e parecchio che c e lo ma adesso fa male gonfiore nel palmo della mano e un po alle dite

  12. paolo5730

    Buongiorno Dott. Cimiurro, ogni tanto la disturbo.
    Due giorni fa, dopo aver portato 4 buste di spesa con la mano sinistra ( 4 sulla destra e il peso maggiore era esercitato sull’anulare della mano sinistra), ora solo sull’anulare della mano sinistra, al lato opposto dell’unghia, ho qualche dolore ed è gonfio. Quando tocco questa parte, sento come se fosse addormentato.
    Cosa fare? Pensavo nel frattempo di metterci il ghiaccio , prendere l’antiinfiammatorio ( OKI o generici a base di Ketoprofene ) – 3 volte al giorno – e lunedì andare dal medico di base se non è ancora passato. Cosa mi consiglia? Ringraziando anticipatamente, saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo il ghiaccio, Oki solo se l’ha già usato in passato (e due al giorno potrebbero essere più che sufficienti, a stomaco pieno).

  13. Mara 67

    Caro dottore ho 47 anni e dopo circa 10 anni di cure al rep. di reumatol. policlinico ancora non so esattamente la mia diagnosi,dopo svariati esami di laboratorio e varie TAC e RM, soffro di atroci dolori alle anche,al piede sinistro,spalle cervicale e fondoschiena. Mi hanno detto sospetta Artr.Psoriasica,Artr.erosiva ,Artr.Sieronegativa,oligoartite,Spondilosite Anchilosante etc.ho preso diversi farmaci Celecoxib,Arcoxia,Contramal,Codamol,etc. con effetti blandi,poi ho fatto quasi 2 anni Metrotexate da 15 con il risultato Got e Gpt alle stelle,sospeso ;stavano quasi x farmi il biologico ma poi mi hanno lasciato solo antinf. perchè non sono sicuri della diagnosi, negli esami del sangue non ho il fattore reum.alterato,pero ho tutti i sintomi e sofferenze con la beffa che pago tutto perchè non rientra in esenz.patologica cosa devo fare sono distrutta.Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei forse a cercare un nuovo parere all’Istituto Pini di Milano.

  14. roberto

    Buona sera ,mi chiamo Roberto ho 50 anni , da un pò di tempo quando mi sveglio al mattino o mi sdraio nel divano per qualche ora
    nel rimettermi in piedi e nei primi passi mi fanno male le caviglie
    a volte si associa il dolore anche alle ginocchia , durante il giorno sparisce tutto !
    cosa potrebbe essere ?

    La ringrazio

  15. Anna

    Salve dottore. Ho 30 anni e una nonna con artrosi e artrite reumatoide. Quando c’è umido sento dolore alle mani e ai piedi, e spesso anche alle braccia. Il dolore peggiora quando scrivo al cellulare, oggi con il vento mi era difficile persino tenere in mano l’ombrello. Spero non sia artrite, non capisco nemmeno se ho male ai muscoli o alle articolazioni. Non ho gonfiore nè cambiamenti morfologici. Lei che dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dati i sintomi vale la pena fare qualche indagine con l’aiuto del medico.

    2. Anna

      Che esami fanno fare in questi casi? Ho fatto di recente i normali esami del sangue

  16. Lulu

    Salve,
    ho 30 anni, sono una ragazza e peso nella norma (56 kg su 173 cm).
    tre settimane fa sono stata via un weekend camminando per 8 ore nell’arco di due giorni e senza alcun allenamento fisico.
    dopo una settimana ho iniziato ad accusare dolori ai calcagni, specie quello destro. una notte mi si è infiammato in modo acutissimo il nervo sciatico, dolore forte e sordo passato poi con una tachipirina e non ripresentatosi nei giorni a venire. intanto il dolore ai calcagni è aumentato di giorno in giorno, rendendosi molto acuto al risveglio e dando dei piccoli fastidi alle ginocchia.
    sono andata dal medico di base che mi ha diagnosticato una tallonite e mi ha prescritto cerotti a livello locale e un anti infiammatorio da prendere per 6 giorni.
    sono al sesto giorno e purtroppo i dolori mi sono peggiorati: al mattino, e soprattutto questa mattina, mi sono svegliata con dolori non solo ai calcagni, ma anche alle ginocchia (specialmente a livello anteriore laterale verso l’interno gamba), polsi, gomiti e persino il dito indice sinistro.
    mi sono preoccupata parecchio ed è in assoluto la prima volta che mi succede.
    non so se sia di rilevanza ma l’unica malattia seria che ho avuto nella mia vita è stata nel 2011 ho avuto una tbc linfonodale laterocervicale bilaterale, curata con regolarità per 6 mesi con gli antibiotici di prima linea e, sotto controllo per un anno, decretata come superata.
    pensavo di recarmi dal dottore dopodomani; speravo in un suo parere perché mi sento abbastanza preoccupata.
    grazie in anticipo, saluti cordiali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per ora tamponi con il ghiaccio e, se avesse ancora, con i cerotti antinfiammatori, ma temo che serva l’aiuto di un ortopedico.

  17. paolo5730

    Buongiorno Dott. Cimurro, il primo maggio le ho scritto per un problema dell’anulare sinistro che era gonfio per ver portato pesi ( 4 buste della spesa per ogni mano). Ora il problema è venuto di nuovo, ma stavolta senza aver portato pesi. Quando lo tocco, sento come addormentato e talvolta sento un lieve dolore al polso. Anche egli come addormentato. Come se avessi un problema di circolazione. Per il momento sto mettendo la pomata Voltaren, solo sul dito, fino in fondo a contatto, diciamo all’incrocio con l’indice.
    Pensavo di andare dal medico e farmi fare qualche esame adatto, tipo ecodoppler arti superiori, lastre, ecc. Volevo avere un suo consiglio a riguardo. Ringraziando, saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, condivido la necessità di una visita (che potrebbe essere sufficiente ad una prima diagnosi).

  18. paolo

    Mi scusi solo se ora rispondo.
    Lunedì pomeriggio vado dal mio medico di base.
    Poi le dirò quello che mi ha detto.
    La ringrazio e saluti.

  19. Gaspare

    buona sera dottor. Cimurro!
    soffro di artrosi alla schiena da anni, ma solo ultimamente il dolore è andato via via aumentato, sia perchè non ho mai fatto fisioterapia sia perchè sono in sovrappeso!
    ho 71 anni quindi alla mia età è normale soffrire di artrosi; da lei volevo sapere se è normale per me sentirmi peggio quando cammino e meglio quando sono seduto?
    la mattina facendo sempre la spesa mi muovo parecchio, ma per il resto della giornata tendo a sedermi sul divano per la maggior parte del tempo cosi come dormire su un materasso non proprio adatto alla schiena. Per lei in primis cosa dovrei fare? il mio medico mi ha detto di fare fisioterapia evitando di stare troppo tempo seduto, però le ripeto, stare seduto mi aiuta tanto, anche perchè il dolore non lo avverto, rispetto a quando sono in piedi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È normale che stare seduto le dia sollievo, ma ha ragione il medico, deve fare movimento e fisioterapia, con il tempo i dolori miglioreranno.

    2. Gaspare

      speravo scrivesse il contrario :-)
      no ha ragione, ma purtroppo sono io ad essere molto pigro, durante la giornata si hanno troppe cose da fare ed altre volte in cui non va proprio di far niente; solo che adesso non riesco più a starci col dolore alla schiena, per cui se anche lei è d’accordo col mio medico, seguirò il vostro consiglio…..se migliora sarebbe un vero sollievo!
      grazie per la cortesia di avermi risposto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Servirà pazienza e volontà all’inizio, ma poi ne raccoglierà i frutti.

  20. gianna

    sto facendo un trasloco per cui il gonfiore soprattutto a una caviglia lo imputavo al lavoro il dottore mi ha prescritto due giorni di lasix ma il gonfiore e dolore persistono può essere gotta? ho 59 anni e sono in sovrappeso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è escluso, ma nemmeno molto probabile se non ne ha mai sofferto.

  21. pietro

    buongiorno dottore al mattino quando mi alzo mi fanno male le caviglie poi dopo poco mi passa ma se vado a correre un pò mi torna il male

  22. Anonima

    Gentile Dottore, ho dei noduli o cisti che dir si voglia, sulle nocche della mano sinistra e destra . Ma non su tutte le dita. Il mio medico mi ha detto di operarmi perché soni noduli artrosici. Lo farò molto probabilmente inizindo dalla mano sinistra. Ma in che cosa consiste questo intervento e quando potrò riprendere il funzionamento normale delle dita che saranno operate? Lavoro tutto il giorno sul pc ed inoltre in casa non ho molti aiuti per le faccende domestiche.
    Grazie se mi vorrà rispondere.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho l’esperienza clinica per risponderle, mi dispiace.

  23. Nicola

    Salve,

    io ho un dubbio: tre medici diversi (due ortopedici e un reumatologo) più il medico di famiglia credono abbia l’artrite; purtroppo, nessuno ne è ancora venuto a capo, poiché ho anche altri problemi slegati dalla “possibile” artrite, e quindi la diagnosi è quasi impossibile.

    Ora: sia mia mamma che io abbiamo problemi alle ginocchia (a parte la possibile artrite); e aggiungo anche che il problema di mia madre è molto più grave del mio.

    Ma c’è questa cosa che non mi convince: mia mamma basta che prende 500 mg-1000 mg di paracetamolo e sta bene per parecchi giorni, io anche se ne prendo 2-3 al giorno per un paio di giorni il dolore è sempre là; stessa cosa con i fans locali: mia madre subito sta bene, io metto e metto e non si calma quasi per niente.

    Adesso le chiedo (come opinione personale): a questo punto, potrei avere davvero una forma di artrite? Sono troppi punti a favore in questa direzione.

    Grazie Mille

    1. Nicola

      Aggiungo inoltre che ho anche fatto una terapia con ciclosporina qualche anno fa, poi sospesa dal dermatologo (non so perché) per una psoriasi; prima non soffrivo di dolori articolari; una volta sospesa pian piano sono iniziati. Questo fatto della ciclosporina credo sia stata la miccia di tutto il problema.

      Comunque La ringrazio, gentilissimo come sempre.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile e condivido la parola che ha usato; non può essere stata la causa, ma può effettivamente esserne stata la miccia.

  24. Anonimo

    Salve dottore e qualche giorno che ho male alle articolazioni tipo collo mani gomiti e caviglie.. le mani e i gomiti un po di più. . Io hon35 anni e faccio l estetista. Ho una scoliosi curata cn ginnastica correttiva quando ero piccola ed è di 9 gradi.. faccio poca attività fisica lo ammetto.. per in stile giorni noto questi indolenzimenti sopratutto mani e braccia.. tipo se sto spesso ferma in una posizione lo sento intorpidito. .. lei pensa possa avere qualcosa che nn va??? Tipo artrosi o cose simili?? Non è che mi si storgono tutte le dita delle mani?? Anche fare i piccoli movimenti tipo aprire la caffettiera mi da fitte alle mani.. poi se muovo un po di più il dolore di allenta.. cosa ne pensa??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa potrebbe essere una causa, ma va comunque verificato con il medico.

  25. Sara

    Salve dottore. Ho 30 anni e da un paio di giorni ho dolore alle dita delle mani…non so cosa sia, oggi il dolore è un po più accentuato ma sempre nei limiti della sopportazione. Lei cosa mi dice?

    1. Sara

      No…sempre il solito a casa normale. Sto usando spesso l acqua fredda in cucina, ma come sempre niente di insolito

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è un qualcosa di passeggero, da trattare eventualmente con un blando analgesico, ma se per la prossima settimana avesse ancora male raccomando di sentire il parere del medico.

  26. carlo

    mia madre di 78 anni soffre di un continuo disturbo soprattutto la notte gli gonfiano tutte le dita dei piedi piu un forte formicolio grazie dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assume farmaci? Di giorno non succede? Altre patologie?

  27. Cesare

    Salve, ho 30 anni e peso circa 78 kg per 174 cm. Da circa 1 mese mi si gonfiano le nocche delle mani e mi fanno così male da non poterle più chiudere. Questo mi succede quando le sforzo per un tempo continuo, a in particolar modo a lavoro, dove sono obbligato a tenere ferma con decisione, una pistola nella mano destra.S Sono stato 2 settimane a malattia dove ho preso 3 volte al giorno antinfiammatori, ma non è servito a nulla, ed oggi, tornato a lavoro mi ritrovo con lo stesso problema e con i miei medici che non ci vedono nulla di strano. Sono stato anche dall’ortopedico e fatto radiografia(tutto in ordine), il quale mi ha dato 6 sedute di fisioterapia(che sto facendo ma senza risultati, in quanto mi curano la schiena, spalla e collo, dato che l’ortopedico ritiene che provenga da un nervo del collo).
    Non so più che fare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non sono in grado di formulare ipotesi.

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