Artrite reumatoide, artrosi e gotta: sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 51 giorni

Introduzione

Artrite è una parola generica che i medici usano per definire la situazione in cui le articolazioni sono doloranti e rigide, in realtà però esistono diversi tipi di artrite e ciascuno di essi ha diversi sintomi e terapie. Nella maggior parte dei casi l’artrite è cronica, cioè può durare anche per molto tempo.

L’artrite può colpire le articolazioni in quasi tutte le parti dell‘organismo: alcune forme di artrite causano cambiamenti che è possibile vedere ed avvertire, come ad esempio: gonfiore, calore e tumefazione nelle articolazioni. In alcuni pazienti il dolore ed il gonfiore durano solo per poco tempo, ma sono veramente gravi. Altre forme di artrite, invece, causano sintomi meno problematici, ma danneggiano comunque lentamente e costantemente le articolazioni.

L’artrite è una delle malattie più comuni del nostro paese. Milioni di adulti e metà della popolazione di età superiore ai 65 anni sono affetti da questa malattia; le persone anziane nella maggior parte dei casi sono affette da osteoartrosi, artrite reumatoide o gotta.

  • L’osteoartrosi (artrosi) è la forma di artrite più comune tra gli anziani. L’artrosi si manifesta quando le cartilagini iniziano a lacerarsi e a distaccarsi. La cartilagine è il tessuto che, all’interno dell’articolazione, riveste l’osso. Nelle forme peggiori di artrosi tutta la cartilagine dell’articolazione si stacca e quindi le ossa iniziano a sfregare l’una contro l’altra. Le zone più colpite dall’artrosi sono le mani, il collo, la parte inferiore della schiena, e le articolazioni maggiori su cui si scarica il peso corporeo, come ad esempio le ginocchia e il femore.
  • L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che spesso può colpire diverse articolazioni nello stesso momento, può succedere anche che non siate in grado di muovere l’articolazione. Spesso le persone affette da artrite reumatoide non si sentono bene: magari si sentono stanche, oppure hanno la febbre. In grado di colpire tutte le fasce d’età, anche risulta più frequente nelle donne, l’artrite reumatoide può colpire quasi tutte le articolazioni, comprese quelle delle dita, i polsi, le spalle, i gomiti, il femore, le ginocchia, le caviglie, i piedi e il collo. Se ad essere colpita è un’articolazione su un lato, anche l’articolazione simmetrica probabilmente sarà soggetta a questa malattia. Questa forma di artrite purtroppo non si limita a distruggere le articolazioni: può anche attaccare gli organi interni, come ad esempio il cuore, i muscoli, i vasi sanguigni, il sistema nervoso e gli occhi.
  • La gotta è una delle forme di artrite più dolorose. La gotta molto spesso è un problema a carico dell’alluce, ma può colpire anche altre articolazioni come ad esempio: la caviglia, il gomito, il polso, la mano e le altre dita. Il gonfiore può far tirare la pelle intorno all’articolazione e far diventare tutta la zona tumefatta e molto fragile. Il medico può consigliarvi di effettuare le analisi del sangue e una radiografia, inoltre può prelevare un campione del fluido articolare durante l’attacco.

Foto

Mani colpite da atrite reumatoide
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Arthrite_rhumatoide.jpg
Mani con artrosi

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Heberden-Arthrose.JPG

Cause

Quali sono le cause dell’artrosi? L’invecchiamento è il maggior fattore di rischio per l’artrosi, anche se i ricercatori pensano che la causa cambi a seconda dalla parte del corpo che viene colpita: ad esempio l’artrosi delle mani o del femore può essere ereditaria, invece quella delle ginocchia può essere collegata al sovrappeso. Le ferite oppure l’uso eccessivo possono causare l’artrosi nelle articolazioni come quelle delle ginocchia, del femore o delle mani.

L’artrite reumatoide è invece una malattia autoimmune. Quando si è affetti da artrite reumatoide, l’organismo attacca i tessuti dell’articolazione proprio come se stesse tentando di proteggervi da una ferita o da una malattia: ad esempio, se una scheggia vi ha ferito un dito, si verifica un’infiammazione, cioè il dito diventa dolorante, arrossato e gonfio. L’artrite reumatoide provoca un’infiammazione delle articolazioni. Quest’infiammazione, a sua volta, causa dolore, gonfiore e rigidità che possono durare anche per ore.

Un attacco di gotta può iniziare quando si formano dei cristalli di acido urico nel tessuto connettivo e/o nelle articolazioni. Questi depositi causano gonfiore, tumefazione, calore, dolore e rigidità nell’articolazione. Gli attacchi di gotta spesso avvengono dopo aver mangiato alimenti come: pesce azzurro, fegato, legumi secchi, piselli, acciughe o ragù di carne. Anche l’abuso di alcool, il sovrappeso e alcuni farmaci possono far peggiorare la gotta. Negli anziani, alcuni farmaci per la pressione possono far aumentare la probabilità di un attacco di gotta.

Tra le altre forme di artrite troviamo: l’artrite psoriasica (che colpisce le persone affette dalla psoriasi, una malattia della pelle), la spondilite anchilosante (che colpisce soprattutto la spina dorsale), l’artrite reattiva (cioè l’artrite che si verifica come reazione ad un’altra malattia dell’organismo) e l’artrite temporomandibolare (a carico dell’articolazione che unisce la mandibola alle altre ossa del volto).

Sintomi

I campanelli d’allarme tipici delle forme di artrite sono:

  • dolore continuo alle articolazioni,
  • gonfiore alle articolazioni,
  • rigidità articolare,
  • dolore, lieve o intenso, quando toccate un’articolazione,
  • problemi nell’uso o nel movimento normale di un’articolazione,
  • calore e rossore in un’articolazione.

Artrosi

I sintomi dell’artrosi variano da persona a persona: in alcuni casi, si avverte rigidità e dolore non troppo intenso dopo aver camminato, dopo essersi piegati o chinati; in altri casi, invece, il dolore è molto forte e non scompare anche se ci si riposa o si prova a dormire. Spesso l’osteoartrosi causa rigidità nelle ossa anche se siete stati fermi per un po’, come ad esempio quando siete alla guida. La rigidità invece scompare muovendo l’articolazione. Col tempo l’artrosi può causare problemi nel movimento delle articolazioni e in alcuni casi può anche essere invalidante, quando colpisce la schiena, le ginocchia o il femore.

Cura e rimedi alternativi

Ciascun tipo di artrite richiede una terapia diversa, ma esistono alcune cure comuni a tutte le forme di questa malattia.

Le tecniche principali per convivere con un’artrite di qualunque forma sono:

  • riposo,
  • esercizio fisico,
  • dieta sana e bilanciata
  • modi per usare e proteggere le articolazioni.

Camminare indossando le scarpe adatte e usando un bastone può alleviare il dolore ai piedi, alle ginocchia e ai fianchi. È anche possibile trovare degli strumenti che vi aiutino ad aprire i barattoli e le bottiglie, oppure a girare le maniglie nella vostra abitazione con maggiore facilità.

Esistono farmaci appositi per il dolore e il gonfiore:

  • il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …) può alleviare il dolore causato dall’artrite.
  • Alcuni farmaci FANS (antiinfiammatori non steroidei), come ad esempio l’ibuprofene (Brufen, Nurofen, Algofen, …) e il naproxene (Momendol, Aleve, …) sono in vendita in farmacia senza obbligo di ricetta. Per altri farmaci FANS, invece, occorre la prescrizione medica. E’ comunque necessaria attenzione verso i possibili effetti collaterali di alcuni FANS, in vendita con o senza prescrizione medica. Vi consigliamo di leggere le indicazioni riportate sulla scatola o nel foglietto informativo allegato al prodotto e chiedere al medico od al farmacista se e come è opportuno usare il paracetamolo o i farmaci FANS per il dolore causato dall’artrite.

Esistono poi come detto terapie specifiche per ciascuna forma di artrite:

  • Osteoartrosi. Esistono farmaci che possono aiutarvi a tenere sotto controllo il dolore provocato dall’artrosi. Se vi riposate e fate regolare attività fisica sarà più facile muovere le articolazioni. Anche non aumentare eccessivamente di peso è una buona idea. Se il dolore alle ginocchia causato dall’artrosi è molto intenso, il medico potrebbe farvi delle iniezioni nell’articolazione, così potrete muovere il ginocchio e camminare senza difficoltà. Alcune persone si sottopongono a interventi chirurgici per riparare o sostituire le articolazioni danneggiate.
  • Artrite reumatoide. Dopo la cura il dolore e il gonfiore dovuti all’artrite reumatoide miglioreranno e il danno alle articolazioni potrebbe rallentare o fermarsi del tutto. Potrete muovervi con maggiore facilità e vi sentirete sicuramente meglio. Oltre agli antidolorifici e agli antiinfiammatori il vostro medico potrebbe consigliarvi farmaci antireumatici, ovvero farmaci specifici che modificano l’andamento della malattia. Questi farmaci possono rallentare la progressione dei danni provocati alle articolazioni. I farmaci come il prednisone, noti come cortisonici, possono diminuire rapidamente il gonfiore nell’attesa che il farmaco faccia effetto. I modificatori della risposta biologica, invece, bloccano i danni causati dal sistema immunitario. Spesso questi ultimi sono efficaci per le persone affette da artrite reumatoide di intensità da lieve a media, se altre terapie non hanno avuto effetto.
  • Gotta. Se avete avuto un attacco di gotta parlatene con il vostro medico, per capire le ragioni e imparare a prevenire eventuali attacchi futuri. La terapia più frequente degli attacchi acuti di gotta usa i FANS o i cortisonici. Questi farmaci riducono il gonfiore, quindi potrete iniziare a sentirvi meglio entro poche ore dall’assunzione. L’attacco di solito sparisce completamente entro alcuni giorni. Se già avete avuto diversi attacchi, il medico può prescrivervi dei farmaci per prevenirne eventuali futuri.

Oltre che prendere la medicina giusta e far riposare come si deve le articolazioni, anche l’esercizio fisico è un buon modo per rimanere in forma, tonificare i muscoli e tenere sotto controllo i sintomi dell’artrite.

L’esercizio fisico quotidiano, come ad esempio le camminate o il nuoto, aiutano a conservare la mobilità articolare, diminuiscono il dolore e rendono più forti i muscoli che circondano le articolazioni.

Se siete affetti da artrite, ci sono tre tipi di esercizio che fanno per voi:

  • Gli esercizi generici, come la danza, diminuiscono la rigidità, vi mantengono flessibili e vi aiutano a muovere le articolazioni.
  • Gli esercizi di rafforzamento, come ad esempio i pesi, mantengono o aumentano la forza muscolare, rafforzano il tono muscolare e proteggono le articolazioni.
  • Gli esercizi aerobici o di resistenza, come la bicicletta, rendono più sani il cuore e le arterie, aiutano a non aumentare di peso e migliorano il funzionamento generale del vostro organismo. Gli esercizi aerobici potrebbero anche far diminuire il gonfiore di alcune articolazioni.

Tuttavia prima di iniziare un qualunque programma di esercizio fisico chiedete consiglio al medico o a una persona competente.

Esistono anche altri metodi, oltre all’esercizio fisico e al controllo del peso, per alleviare il dolore alle articolazioni: potreste provare sollievo applicando una borsa dell’acqua calda o del ghiaccio, facendo un bagno caldo o nuotando in una piscina riscaldata.

Il medico potrebbe consigliarvi l’intervento chirurgico quando il danno alle articolazioni diventa invalidante o quando le altre terapie non sono efficaci per ridurre il dolore: il chirurgo può riparare le articolazioni, oppure sostituirle con articolazioni artificiali. Gli interventi chirurgici più frequenti sono quelli a carico del femore e delle ginocchia.

Molte persone affette da artrite sperimentano alcuni rimedi la cui efficacia per ora non è ancora stata documentata: alcuni di essi, come ad esempio il veleno di serpente, sono pericolosi, altri come ad esempio i braccialetti di rame non sono dannosi, ma la loro efficacia è ancora tutta da dimostrare. Come si può scoprire se l’efficacia di un rimedio non è ancora stata dimostrata?

  • Il produttore afferma che il rimedio, come ad esempio una lozione o una crema, è efficace per tutti i tipi di artrite e magari anche per altre malattie.
  • Esiste una sola ricerca scientifica che ne dimostra l’efficacia.
  • L’etichetta o il foglio illustrativo non contengono precauzioni per l’uso e non elencano gli effetti collaterali.

Studi recenti suggerirebbero che l’agopuntura cinese potrebbe alleviare il dolore artrosico in alcuni pazienti. Altre persone provano gli integratori alimentari, come ad esempio la glucosammina e la condroitina: le ricerche attuali dimostrano che questi due integratori alimentari potrebbero essere efficaci per diminuire il dolore. I ricercatori stanno facendo ricerche sulle terapie alternative, come ad esempio su questi due integratori, per vedere come funzionano e se impediscono ai cambiamenti articolari causati dall’artrite di peggiorare. Però saranno ancora necessarie ulteriori ricerche prima di arrivare alla certezza.

Quando chiamare il medico

Se uno dei sintomi decritti dura per più di due settimane consultate il medico di famiglia oppure un reumatologo. Se avete la febbre, vi sentite poco bene, avete un dolore articolare improvviso oppure avete dei problemi a usare un’articolazione, andate immediatamente dal medico. Il medico si informerà sui vostri sintomi e vi farà un esame fisico. Potrebbe anche farvi una radiografia o degli esami di laboratorio prima di consigliarvi una terapia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiorno, mi sono alzata stamani con uno strano fastidio alle cosce. Quando mi alzo sento come se fossero pesanti e indolenzite, e quando le tocco per un massaggio avverto come livido. (È una sensazione difficile sabato spiegare) e un po’ anche alle dita delle mani.
    Ho 22 anni. Secondo voi è grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ieri ha praticato attività fisica? È stata in piedi più del solito?

    2. Anonimo

      No, il punto è proprio questo. Nonostante tutto è come se avessi l acido lattico. Quando scendevo le scale l’ho notato maggiormente

  2. raffaella

    Buongiorno, sto curando una artrosi all’anca. E’ possibile che sia la causa di una lieve febbre? 37.4? quando prendo i medicinali antidolorifici la temperatura e’ sempre 36,7- 36,8 ma se un giorno sospendo perche’ mi sento meglio, la temperatura torna su.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbe essere causa di febbre (a meno di casi particolari), potrebbe essersi sovrapposta una forma parainfluenzale; va comunque segnalata al medico.

  3. Ellen

    Mio padre (52 anni) ha fatto delle analisi del sangue perché sospetta artrite visto che ha sempre dolori alle spalle e alle dita. I linfociti sono bassi a 24.3. Poi ha il MCHC alto di poco ma gli altri valori del sangue sono ok. Infine ha la bilirubina alta a 1.30. Cosa significa tutto questo? Se i linfociti possono essere riportati all’artrite la bilirubina a cosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Servirebbero esami più specifici se si cerca una conferma all’ipotesi di artrite, piccole fluttuazioni dei linfociti potrebbero anche essere insignificanti.

      Ha anche i valori di bilirubina diretta e indiretta?

  4. serena

    Buongiorno,da qualche anno ho scoperto di avere la sindrome di sjogren,tutto e’ iniziato con tumefazione ghiandole parotidee,ho fatto biopsia scialoadenosi bilaterale,i problemi sn tanti,,a parte i dolori,bocca sempre asciutta,e parotide sempre ingrossate (si vede tanto)..poi positivita’ test di schrimer…anche se metto siccafluid,thealoz duo,xailin night…la notte mi capita spesso forte dolore occhio,oggi dolore occhio e gonfio…anche di giorno,,,cheratocongiuntivite secca …dice l oculista …neanche dieci minuti e l occhio e’ di nuovo asciutto,,,faccio metotrexato una puntura,a,settimana…folina,,non mi e’ stata,riconosciuta come malattia invalidante…mi dicono.che non e’ nella tabella…farmaci tutti a pagamento..uso anche il bisolvon…cortisone al.bisogno…mi.preoccupano tanto gli occhi,,,a,che cosa vado.incontro con questa malattia?ho paura chissa’ posso avere problemi seri sugli occhi…voglio sapere tutto sulla mia malattia…il mio reumatologo mi dice”e”sjogren!!!””chiedo a cosa vado incontro e mi dice “man man si vede come evolve la malattia”mah….la,ringrazio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si il suo reumatologo ha ragione, perchè la sindrome non ha sempre la stessa gravità e si manifesta diversamente in base ai casi…sul fatto che i medicinali sono tutti a pagamento perchè non la reputano una patologia abbastanza invalidante mi trova d’accordo, è vergognoso. La cosa importante è che si sia fatta la diagnosi cosi da curarla nel migliore dei modi, sperando che si stabilizzi nel tempo e non ci siano peggioramenti.

  5. Limo

    Salve ho un ginocchio gonfio ho letto che devo mettere ghiaccio e assumere paracetamolo come antinfiammatorio quanti ne devo prendere al giorno?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ha avuto un trauma? sappiamo la causa? bisogna sempre farsi valutare dal medico, evitando di assumere terapie per sentito dire o perchè lette da qualche parte, ogni caso è a sè stante.

  6. Gian90

    Buonasera, è da una settimana che ho alcune dita della mano gonfie tra la prima e la seconda falange, leggermente doloranti e faccio fatica a piegarle. Nemmeno dopo l’assunzione di Brufen sono migliorate. Pensa sia un caso di artrite? Freddo? A 26 anni mi sembra alquanto strano. Mi hanno detto che potrebbe essere un problema di circolazione. Suggerimenti? Rimedi immediati? La ringrazio

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il gonfiore e la rigidità articolare sono maggiori la mattina? Ha la psoriasi? Per quanto tempo ha assunto brufen? Fa lavori pesanti che richiedono sforzi manuali?

    2. Gian90

      Buonasera, sì il gonfiore e la rigidità articolare sono maggiori appena mi alzo da letto. La pelle non ha segni particolari ma solo gonfiori. Prendo Brufen da 3/4 giorni per 1, massimo 2 volte al giorno, ma non noto nessun miglioramento. Al lavoro l’indice e il medio della mano destra li uso anche per alzare pesi. Ma ho lo stesso problema anche nel mignolo della sinistra, che invece, è quasi esclusivamente inutilizzato. La ringrazio della risposta. Ha qualche consiglio da darmi per guarire e sfiammare le dita?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. Credo sia necessario farsi visitare dal suo medico e decidere se è il caso di fare qualche controllo specifico per escludere un’artrite. Nel frattempo può continuare a prendere l’antinfiammatorio. saluti

  7. Gian90

    In mattinata ho fatto prelievo del sangue e rx mani. Da poco ho avuto gli esiti. Piccole areole di addensamento osteosclerotico. Non calcificazioni periarticolari. Per quanto riguarda il sangue ho alti i valori di monociti e granulociti eosinofili (il doppio del val. di rif.max).

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il motivo del controllo? Probabilmente il suo medico vuole escludere qualche ipotesi diagnostica; è allergico? Gli eosinofili sono alti nei soggetti allergici, mentre l’RX non indica un quadro patologico in particolare.

  8. elena

    salve ,ho fatto un intevento di protesi monocompartimentale,,un anno fa ma ho semre dolori alla caviflia non posso mettere il piede x terra ,,sopratutto quando mi alzo dal letto,,mi puo dire cosa poterbbe essere..ho dache dottore mi può curare ,,visto che il mio ortopetico non è riuscito ,a darmi nessuna spiegazione..grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, mi dispiace ma non saprei come aiutarla, serve una valutazione completa del quadro clinico, le cause possono essere molte, dipende dalla diagnosi, dal tipo di intervento e la relativa indicazione….e serve soprattutto uno specialista per valutare tutto ciò.

  9. Anonimo

    Buongiorno a tutti, il mio racconto forse sarà un po’ lunghetto, ma credo sia l’unico modo per descrivere al meglio il mio problema nonché la mia disperazione.
    Incomincio nel 2012 con un dolore alla caviglia destra che andava progressivamente peggiorando, dolore sempre più forte tanto da non poter più una mattina poggiare il piede a terra, e con il passare dei giorni si presentò anche un gonfiore sempre più marcato, fino a raggiungere il ginocchio.
    Per ben due volte mi sono recato al pronto soccorso dove mi fù diagnosticata una semplice distorsione invitandomi semplicemente di stare a riposo per qualche giorno.
    E’ passato un altro mese durante il quale ho interpellato a pagamento uno specialista “Ortopedico”….anche qui stessa diagnosi, ma i dolori continuavano come il gonfiore.
    Altro specialista…quest’ultimo disse che si trattava di una grave Algodistrofia….curata per 18 mesi, dopo di che, appena un mese dopo ho incominciato ad avvertire gli stessi sintomi alla caviglia sinistra, altri medici altre cure e nuovi dolori, mi recai da un’altro Ortopedico che mi consigliò di recarmi al più presto da un Reumatologo. Così feci, il reumatologo mi fece ricoverare per una serie di accertamenti…Diagnosi “Un’altra Algodistrofia”…curato con una serie di infusioni di Nerixia, antidolorifici ed antinffiammatori, periodo di relativo benessere circa 40 giorni, e poi di nuovo la ricaduta.
    Oggi i dolori sono aumentati, dolore costante ai talloni e piedi (ho la sensazione di camminare sui sassi), le mani la mattina e la sera sono gonfie e a volte cianotiche, nuovi dolori, fortunatamente non costanti si sono aggiunti ai gomiti, anche e polsi.
    Sono molto sfiduciato, riesco ad avere solo risposte parziali al mio problema, sono una persona che lavora molto, ed essere accompagnato da questi dolori 24 ore al giorno rendono le mie giornate molto faticose e pesanti, senza parlare del morale, vado avanti con antidolorifici ed antinffiammatori…..mediamente una / due al giorno a volte anche 3.
    Quello che mi sento rispondere è sempre: Il campo della reumatologia è vasto e complicato bisogna avere pazienza, non è facile trovare subito una causa e cura giusta.
    Qualche gentile lettore o lettrice si riconosce in questo mio racconto? Vi hanno trovato una cura giusta?
    Dove si siete rivolti?
    Questi sono i risultati delle ultime analisi:
    Ra Test: 69 è arrivata fino a 105
    Vit. D: 11 era scesa fino a 5
    Ves: 23
    Ferritina: 112 (era arrivata fino a 600, e per questo ho fatto per 1 anno dei salassi in media 1 ogni 15 giorni)
    Ferro: 117
    PcR: 1.1
    Calcio: 9.4
    Ringrazio anticipatamente tutti coloro che riusciranno a darmi una risposta.
    55 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho purtroppo competenze per indirizzarla dal punto di vista diagnostico, quello che posso dirle è che per esempio il Pini di Milano è uno dei centri di eccellenza in Italia per la reumatologia e potrebbe essere un punto di partenza.

    2. VF L'AQ

      Grazie mille Dottore per la rapida risposta. Buon proseguimento di giornata.

  10. Maria

    Buona sera dottore è da un paio di giorni che mi trovo con le dita delle mani gonfie può essere il freddo? Come devo curare questa cosa?

    1. Maria

      Ho gonfiore su alcune dita come se mi uscissero delle piccole palline colore rosato , ho 17 anni.

    2. Maria

      Ho gonfiore su alcune dite come se ci fossero palline che mi escono rosate , ho 17 anni.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso sì, potrebbe essere il freddo (avevo mal interpretato la prima descrizione), ma raccomando comunque di verificare con il medico.

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