Artrite reumatoide, artrosi e gotta: sintomi e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1361 giorni

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Introduzione

Artrite è una parola generica che i medici usano per definire la situazione in cui le articolazioni sono doloranti e rigide, in realtà però esistono diversi tipi di artrite e ciascuno di essi ha diversi sintomi e terapie. Nella maggior parte dei casi l’artrite è cronica, cioè può durare anche per molto tempo.

L’artrite può colpire le articolazioni in quasi tutte le parti dell‘organismo: alcune forme di artrite causano cambiamenti che è possibile vedere ed avvertire, come ad esempio: gonfiore, calore e tumefazione nelle articolazioni. In alcuni pazienti il dolore ed il gonfiore durano solo per poco tempo, ma sono veramente gravi. Altre forme di artrite, invece, causano sintomi meno problematici, ma danneggiano comunque lentamente e costantemente le articolazioni.

L’artrite è una delle malattie più comuni del nostro paese. Milioni di adulti e metà della popolazione di età superiore ai 65 anni sono affetti da questa malattia; le persone anziane nella maggior parte dei casi sono affette da osteoartrosi, artrite reumatoide o gotta.

  • L’osteoartrosi (artrosi) è la forma di artrite più comune tra gli anziani. L’artrosi si manifesta quando le cartilagini iniziano a lacerarsi e a distaccarsi. La cartilagine è il tessuto che, all’interno dell’articolazione, riveste l’osso. Nelle forme peggiori di artrosi tutta la cartilagine dell’articolazione si stacca e quindi le ossa iniziano a sfregare l’una contro l’altra. Le zone più colpite dall’artrosi sono le mani, il collo, la parte inferiore della schiena, e le articolazioni maggiori su cui si scarica il peso corporeo, come ad esempio le ginocchia e il femore.
  • L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che spesso può colpire diverse articolazioni nello stesso momento, può succedere anche che non siate in grado di muovere l’articolazione. Spesso le persone affette da artrite reumatoide non si sentono bene: magari si sentono stanche, oppure hanno la febbre. In grado di colpire tutte le fasce d’età, anche risulta più frequente nelle donne, l’artrite reumatoide può colpire quasi tutte le articolazioni, comprese quelle delle dita, i polsi, le spalle, i gomiti, il femore, le ginocchia, le caviglie, i piedi e il collo. Se ad essere colpita è un’articolazione su un lato, anche l’articolazione simmetrica probabilmente sarà soggetta a questa malattia. Questa forma di artrite purtroppo non si limita a distruggere le articolazioni: può anche attaccare gli organi interni, come ad esempio il cuore, i muscoli, i vasi sanguigni, il sistema nervoso e gli occhi.
  • La gotta è una delle forme di artrite più dolorose. La gotta molto spesso è un problema a carico dell’alluce, ma può colpire anche altre articolazioni come ad esempio: la caviglia, il gomito, il polso, la mano e le altre dita. Il gonfiore può far tirare la pelle intorno all’articolazione e far diventare tutta la zona tumefatta e molto fragile. Il medico può consigliarvi di effettuare le analisi del sangue e una radiografia, inoltre può prelevare un campione del fluido articolare durante l’attacco.

Foto

Mani colpite da atrite reumatoide
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Arthrite_rhumatoide.jpg
Mani con artrosi

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Heberden-Arthrose.JPG

Cause

Quali sono le cause dell’artrosi? L’invecchiamento è il maggior fattore di rischio per l’artrosi, anche se i ricercatori pensano che la causa cambi a seconda dalla parte del corpo che viene colpita: ad esempio l’artrosi delle mani o del femore può essere ereditaria, invece quella delle ginocchia può essere collegata al sovrappeso. Le ferite oppure l’uso eccessivo possono causare l’artrosi nelle articolazioni come quelle delle ginocchia, del femore o delle mani.

L’artrite reumatoide è invece una malattia autoimmune. Quando si è affetti da artrite reumatoide, l’organismo attacca i tessuti dell’articolazione proprio come se stesse tentando di proteggervi da una ferita o da una malattia: ad esempio, se una scheggia vi ha ferito un dito, si verifica un’infiammazione, cioè il dito diventa dolorante, arrossato e gonfio. L’artrite reumatoide provoca un’infiammazione delle articolazioni. Quest’infiammazione, a sua volta, causa dolore, gonfiore e rigidità che possono durare anche per ore.

Un attacco di gotta può iniziare quando si formano dei cristalli di acido urico nel tessuto connettivo e/o nelle articolazioni. Questi depositi causano gonfiore, tumefazione, calore, dolore e rigidità nell’articolazione. Gli attacchi di gotta spesso avvengono dopo aver mangiato alimenti come: pesce azzurro, fegato, legumi secchi, piselli, acciughe o ragù di carne. Anche l’abuso di alcool, il sovrappeso e alcuni farmaci possono far peggiorare la gotta. Negli anziani, alcuni farmaci per la pressione possono far aumentare la probabilità di un attacco di gotta.

Tra le altre forme di artrite troviamo: l’artrite psoriasica (che colpisce le persone affette dalla psoriasi, una malattia della pelle), la spondilite anchilosante (che colpisce soprattutto la spina dorsale), l’artrite reattiva (cioè l’artrite che si verifica come reazione ad un’altra malattia dell’organismo) e l’artrite temporomandibolare (a carico dell’articolazione che unisce la mandibola alle altre ossa del volto).

Sintomi

I campanelli d’allarme tipici delle forme di artrite sono:

  • dolore continuo alle articolazioni,
  • gonfiore alle articolazioni,
  • rigidità articolare,
  • dolore, lieve o intenso, quando toccate un’articolazione,
  • problemi nell’uso o nel movimento normale di un’articolazione,
  • calore e rossore in un’articolazione.

Artrosi

I sintomi dell’artrosi variano da persona a persona: in alcuni casi, si avverte rigidità e dolore non troppo intenso dopo aver camminato, dopo essersi piegati o chinati; in altri casi, invece, il dolore è molto forte e non scompare anche se ci si riposa o si prova a dormire. Spesso l’osteoartrosi causa rigidità nelle ossa anche se siete stati fermi per un po’, come ad esempio quando siete alla guida. La rigidità invece scompare muovendo l’articolazione. Col tempo l’artrosi può causare problemi nel movimento delle articolazioni e in alcuni casi può anche essere invalidante, quando colpisce la schiena, le ginocchia o il femore.

Cura e rimedi alternativi

Ciascun tipo di artrite richiede una terapia diversa, ma esistono alcune cure comuni a tutte le forme di questa malattia.

Le tecniche principali per convivere con un’artrite di qualunque forma sono:

  • riposo,
  • esercizio fisico,
  • dieta sana e bilanciata
  • modi per usare e proteggere le articolazioni.

Camminare indossando le scarpe adatte e usando un bastone può alleviare il dolore ai piedi, alle ginocchia e ai fianchi. È anche possibile trovare degli strumenti che vi aiutino ad aprire i barattoli e le bottiglie, oppure a girare le maniglie nella vostra abitazione con maggiore facilità.

Esistono farmaci appositi per il dolore e il gonfiore:

  • il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …) può alleviare il dolore causato dall’artrite.
  • Alcuni farmaci FANS (antiinfiammatori non steroidei), come ad esempio l’ibuprofene (Brufen, Nurofen, Algofen, …) e il naproxene (Momendol, Aleve, …) sono in vendita in farmacia senza obbligo di ricetta. Per altri farmaci FANS, invece, occorre la prescrizione medica. E’ comunque necessaria attenzione verso i possibili effetti collaterali di alcuni FANS, in vendita con o senza prescrizione medica. Vi consigliamo di leggere le indicazioni riportate sulla scatola o nel foglietto informativo allegato al prodotto e chiedere al medico od al farmacista se e come è opportuno usare il paracetamolo o i farmaci FANS per il dolore causato dall’artrite.

Esistono poi come detto terapie specifiche per ciascuna forma di artrite:

  • Osteoartrosi. Esistono farmaci che possono aiutarvi a tenere sotto controllo il dolore provocato dall’artrosi. Se vi riposate e fate regolare attività fisica sarà più facile muovere le articolazioni. Anche non aumentare eccessivamente di peso è una buona idea. Se il dolore alle ginocchia causato dall’artrosi è molto intenso, il medico potrebbe farvi delle iniezioni nell’articolazione, così potrete muovere il ginocchio e camminare senza difficoltà. Alcune persone si sottopongono a interventi chirurgici per riparare o sostituire le articolazioni danneggiate.
  • Artrite reumatoide. Dopo la cura il dolore e il gonfiore dovuti all’artrite reumatoide miglioreranno e il danno alle articolazioni potrebbe rallentare o fermarsi del tutto. Potrete muovervi con maggiore facilità e vi sentirete sicuramente meglio. Oltre agli antidolorifici e agli antiinfiammatori il vostro medico potrebbe consigliarvi farmaci antireumatici, ovvero farmaci specifici che modificano l’andamento della malattia. Questi farmaci possono rallentare la progressione dei danni provocati alle articolazioni. I farmaci come il prednisone, noti come cortisonici, possono diminuire rapidamente il gonfiore nell’attesa che il farmaco faccia effetto. I modificatori della risposta biologica, invece, bloccano i danni causati dal sistema immunitario. Spesso questi ultimi sono efficaci per le persone affette da artrite reumatoide di intensità da lieve a media, se altre terapie non hanno avuto effetto.
  • Gotta. Se avete avuto un attacco di gotta parlatene con il vostro medico, per capire le ragioni e imparare a prevenire eventuali attacchi futuri. La terapia più frequente degli attacchi acuti di gotta usa i FANS o i cortisonici. Questi farmaci riducono il gonfiore, quindi potrete iniziare a sentirvi meglio entro poche ore dall’assunzione. L’attacco di solito sparisce completamente entro alcuni giorni. Se già avete avuto diversi attacchi, il medico può prescrivervi dei farmaci per prevenirne eventuali futuri.

Oltre che prendere la medicina giusta e far riposare come si deve le articolazioni, anche l’esercizio fisico è un buon modo per rimanere in forma, tonificare i muscoli e tenere sotto controllo i sintomi dell’artrite.

L’esercizio fisico quotidiano, come ad esempio le camminate o il nuoto, aiutano a conservare la mobilità articolare, diminuiscono il dolore e rendono più forti i muscoli che circondano le articolazioni.

Se siete affetti da artrite, ci sono tre tipi di esercizio che fanno per voi:

  • Gli esercizi generici, come la danza, diminuiscono la rigidità, vi mantengono flessibili e vi aiutano a muovere le articolazioni.
  • Gli esercizi di rafforzamento, come ad esempio i pesi, mantengono o aumentano la forza muscolare, rafforzano il tono muscolare e proteggono le articolazioni.
  • Gli esercizi aerobici o di resistenza, come la bicicletta, rendono più sani il cuore e le arterie, aiutano a non aumentare di peso e migliorano il funzionamento generale del vostro organismo. Gli esercizi aerobici potrebbero anche far diminuire il gonfiore di alcune articolazioni.

Tuttavia prima di iniziare un qualunque programma di esercizio fisico chiedete consiglio al medico o a una persona competente.

Esistono anche altri metodi, oltre all’esercizio fisico e al controllo del peso, per alleviare il dolore alle articolazioni: potreste provare sollievo applicando una borsa dell’acqua calda o del ghiaccio, facendo un bagno caldo o nuotando in una piscina riscaldata.

Il medico potrebbe consigliarvi l’intervento chirurgico quando il danno alle articolazioni diventa invalidante o quando le altre terapie non sono efficaci per ridurre il dolore: il chirurgo può riparare le articolazioni, oppure sostituirle con articolazioni artificiali. Gli interventi chirurgici più frequenti sono quelli a carico del femore e delle ginocchia.

Molte persone affette da artrite sperimentano alcuni rimedi la cui efficacia per ora non è ancora stata documentata: alcuni di essi, come ad esempio il veleno di serpente, sono pericolosi, altri come ad esempio i braccialetti di rame non sono dannosi, ma la loro efficacia è ancora tutta da dimostrare. Come si può scoprire se l’efficacia di un rimedio non è ancora stata dimostrata?

  • Il produttore afferma che il rimedio, come ad esempio una lozione o una crema, è efficace per tutti i tipi di artrite e magari anche per altre malattie.
  • Esiste una sola ricerca scientifica che ne dimostra l’efficacia.
  • L’etichetta o il foglio illustrativo non contengono precauzioni per l’uso e non elencano gli effetti collaterali.

Studi recenti suggerirebbero che l’agopuntura cinese potrebbe alleviare il dolore artrosico in alcuni pazienti. Altre persone provano gli integratori alimentari, come ad esempio la glucosammina e la condroitina: le ricerche attuali dimostrano che questi due integratori alimentari potrebbero essere efficaci per diminuire il dolore. I ricercatori stanno facendo ricerche sulle terapie alternative, come ad esempio su questi due integratori, per vedere come funzionano e se impediscono ai cambiamenti articolari causati dall’artrite di peggiorare. Però saranno ancora necessarie ulteriori ricerche prima di arrivare alla certezza.

Quando chiamare il medico

Se uno dei sintomi decritti dura per più di due settimane consultate il medico di famiglia oppure un reumatologo. Se avete la febbre, vi sentite poco bene, avete un dolore articolare improvviso oppure avete dei problemi a usare un’articolazione, andate immediatamente dal medico. Il medico si informerà sui vostri sintomi e vi farà un esame fisico. Potrebbe anche farvi una radiografia o degli esami di laboratorio prima di consigliarvi una terapia.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. marcella

    la ringranzio molto , MA secondo lei possono essere sintomi di una grave malattia? io questi sentomi li ho quando mi fermo e a volte insieme mi viene mal di testa e nausea , forse e’ solo tensione

  2. mariella

    soffro di artrite da due anni e mezzo ,prendo cortisone e metotrexato che devo sospendere quando le transaminasi sono elevate,ho sempre freddo vado al lavoro e poi sempre in casa,rendendomipoco disponibile verso i miei figli,ho appreso dalla lettura che il nuoto potrebbe aiutare ma pensare di salire e scendere la scaletta è impossibile.grazie cmq

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe pensare di farsi aiutare per entrare/uscire dalla piscina.

  3. anna

    Dottore.quando si hanno dei disturbi vari e bisognerebbe faree un giro interminabile di dottori.é giusto secondo lei affidarsi a coloro che praticano la scienza olistica ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cosa intende lei per scienza olistica? Perchè è indispensabile essere sicuri di parlare della stessa cosa.

  4. anna

    Kinesiologia credo che si chiami.sa quei medici che visitano con le bottigline…

  5. Antonio

    Volevo chiedere se con l’artrite oltre a dolori vari in tutto il corpo, ma è normale che al mattino quando mi devo alzare dal letto , sono come un pezzo di legno completamente bloccato, sembro uno straccio buttato sul letto e solo con l’aiuto e dopo oltre mezz’ora riesco a mettermi in piedi , le gambe non si piegano da sole e devo farmi aiutare- è terribile ditemi qualcosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è normale, in ogni caso lo faccia presente anche al medico che la segue.

  6. Tanzo

    Buongiorno,
    Il mio dottore mi ha evidenziato un caso di Gotta in quanto gli acidi urici sono a 8,2.
    Ho sul dorso del piede sinistro e l’intero alluce en elevato gonfior e arrossamento. Sono già alla terza pasticca di Indoxen 50 mg. e non trovo ancora alcun miglioramento. Posso fare anche del ghiaccio? Sto’ effettuando la cura giusta?

    Grazie per la risposta.

  7. pink

    Salve dottore, le vorrei chiedere se è possibile che un forte rigonfiamento dei talloni e tanta stanchezza possano essere sintomi di un’ artrite reumatoide. Mi indca una consulenza reumatologica? Oppure mi consiglia un ortopedico per questo problema. La paziente ha 64 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Partirei con un parere del medico di base, proprio per avere un indirizzo da seguire.

    2. pink

      Il medico di base ha prescritto dei prelievi e una scintigrafia ossea. Poi mi ha spiegato che si potrebbe trattare di Gotta e mi ha indicato un reparto del sexondo policlinico di Napoli dove fare una consulenza reumatologica. A questo punto non resta altro che pensare sia un artrite reumatoide?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, rimane solo una delle possibili ipotesi e probabilmente nemmeno la più probabile.

    4. pink

      Gentile dottore, al paziente donna di 64 anni é stata diagnosticata l’ artrite reumatoide. Il medico reumatologo l ha trovato molto ma molto male. Ha esplicitamente detto che ce l ‘ ha da molti anni. Ora feve fare una serie di prelievi, ma non puô praticare la cura cortisonica, in quanto è ipertesa. Crede che con dei medicinali piú leggeri almeno questi dolori invalidanti possano smettere, o se li porterá dietro per un bel po? Inoltre le chiedo se comunque questa malattia è progressiva, e può creare problemi. La signora non è preparata a tutto ció emotivamente. Non ha mai avuto alcun problema di salute. Almeno per quanto racconta lei. Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace per la diagnosi e mi dispiace per averla portata fuori strada nelle ipotesi.
      2. Ci sono antidolorifici molto forti, che probabilmente verranno scelti se i cortisonici non sono utilizzabili; quello che mancherebbe è l’azione antinfiammatoria molto incisiva (nonchè l’azione sul sistema immunitario), ma il dolore potrà ugualmente essere controllato.
      3. Purtroppo sì, è una malattia in cui l’obiettivo della cura non può essere guarire, ma solo rallentarne la progressione e controllarne i sintomi.

  8. antonio

    Buonasera , ieri sera ho avvertito un forte dolore alla gamba che non mi permetteva di camminare . Poi si è aggiunto anche un gonfiore secondo lei è artrite reumatoide ?
    cordialitò

  9. sara

    Gentile dottore, a mia madre il reuma test e l’ anticitrullina sono risultati negativi, peró gli indici VES e TAS, e proteina C reattiva sono risultati molto alti. É possibile che si tratti di artrite reumatoide sieronegativa? Oppure bisogna aspettare sei mesi prima di fare una diagnosi precisa? In caso di artrite reumatoide sieropositiva il reumatest evidenzia la positivitâ al primo prelievo? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho le competenze per rispondere a queste domande.

  10. MILENA

    Gentile dottore, io ho un dolore lieve e non tanto intenso all’osso del polso destro. Ne soffro da dicembre in poi e in particolare la notte,quando mi alzo,mi fa male ma non mi blocca nel fare le cose anzi mi passa muovendo la mano destra. Secondo te è artrite? Ho notato un piccolo gonfiore all’osso rispetto a quello sinistro. Ho 32 anni comunque. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo sia artrite se limitata al polso, ma per una diagnosi esatta è necessaria una visita medica.

  11. Corrado

    Buongiorno Dottore, io devo operarmi alle spalle,sono in lista d’attesa, per un conflitto subacromiale, però da un pò di tempo ho un dolore acuto con gonfiore al polso dx, le due cose,spalle e polso,possono essere correlate? Grazie

  12. FRANCESCA SALA

    FACENDO LE ANALISI DEL SANGUE MI è STATA DIAGNOSTICATA LA PROTEINA C REATTIVA MOLTO ALTA. IL MIO MEDICO DI BASE MI HA DETTO CHE SOFFRO DI ARTITE. PUò L’ARTRITE PORTARE FEBBRA ALTA E CONTINUA?

  13. Maria

    Salve Dottore, ho 42 anni e da 16 mi e’ stato diagnosticato il LED, da due anni ho le caviglie e piedi sempre gonfi, doloranti e contenente liquido. Mi puo’ indicare cosa fare e che rimedi adottare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso suggerire alcuna terapia, mi dispiace.

  14. lorenza Barcella

    Mi hanno dianosticato noduli di heberbeen e bouchard artrosi erosiva delle mani terapia contral 800mg una busta al di per 3 mesi poi a cicli (un mese si ed un mese no) arcoxia 60 mg 1cp al di per 10GIORNI POI AL BISOGNO QUESTO ME LO HA PRESCRITTO IL REUMATOLOGO IL MIO MEDICO DI BASE LO SCORSO ANNO MI HA CONSOGLIATO LA FISIATRA E LEI MI HA DATO COME TERAPIA LE ONDE D’urto con acqua calda senza nessun risultato il mio medico di base mi ha detto che oltre il reumatologo devo andare dalla fisiatra io non sono d’accordo mi può dare un consiglio grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà anch’io credo che a volte sia difficile seguire due specialisti diversi.

  15. tania

    mia figlia di dodici anni ha avuto febbre alta gonfiore al ginocchio e liquido e impossibilita a camminare

  16. Laura

    Buongiorno, io ho male praticamente sempre da 7 anni, e ne ho 24.
    I reumatest hanno avuto un risultato negativo, ma ho un trauma per affrontare gli esami del sangue (si intende l’atto del prelievo) e non saprei come altro fare a capire come mai ho sempre questi dolori. Mani e polsi, a volte gomiti, piedi, ginocchia, si gonfiano, si arrossano, mi fanno male come se avessi delle lussazioni al punto che a volte devo stare a casa perchè non riesco a camminare. C’è un alternativa algi esami del sangue per capire da dove derivano questi dolori insopportabili? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, ma se non ha mai fatto una visita reumatologica è un’altra verifica necessaria.

  17. Anonimo

    Salve dottore. Le vorrei esporre il mio caso. Da qualche tempo (un paio di mesi)avverto ogni tanto dei dolori al piede destro,compreso le dita. Mi fanno proprio male. Il dolore prende più le dita e la parte del piede che si attacca con le dita. Sembra quasi che il piede sia intorpidito,come se le dita fossero bloccate! Mi è tornato ieri. Camminando un po è passato poi quando sono andata a letto è tornato. Ho anche le vertebre l5-s1 schiacciate e un inizio di artrosi (ho 34 anni)….può essere collegato???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, il dolore alla schiena potrebbe essere causa di una postura errata con conseguente infiammazione di altre articolazioni/muscoli.

    2. Anonimo

      Può essere anche questo tempo umido??? Ieri sera sono andata in processione e ho preso tantissima acqua…m sento le dita come se fossero rotte…in quel piede due anni fa m sono fratturata un dito….

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