Aritmia cardiaca: cuore, sintomi, trattamento

Ultimo Aggiornamento: 850 giorni

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Introduzione

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

L’aritmia cardiaca è un’irregolarità del battito del cuore, che batte troppo lentamente, troppo velocemente o comunque in modo irregolare.

Esistono differenti tipi di aritmia e la maggior parte non è particolarmente pericolosa; alcune potrebbere invece essere rischiose per la vita e richiedono un controllo medico immediato.

Il trattamento potrebbe richiedere medicinali a lungo termine, raramente sono necessari interventi chirurgici per impiantare defibrillatori o pacemaker.

Questo articolo cercherà di spiegare cos’è l’aritmia ed in particolare quali sono le cause, i sintomi, la diagnosi, ed i vari possibili trattamenti.

Cuore ed aritmia

Capire come funziona il cuore può sicuramente aiutare a comprendere meglio l’aritmia: il cuore è il più importante muscolo dell’organismo e presenta due lati, il lato destro e quello sinistro. Ogni lato del cuore a sua volta è formato da 2 camere, l’atrio e il ventricolo.

  1. Una volta che l’organismo ha usato l’ossigeno contenuto nel sangue, questo ritorna al cuore attraverso l’atrio destro.
  2. L’atrio destro si contrae e il sangue viene pompato al ventricolo destro.
  3. Il ventricolo destro a sua volta si contrae e il sangue viene pompato ai polmoni.
  4. Nei polmoni, il sangue viene riempito con l’ossigeno che respiriamo.
  5. Dai polmoni il sangue ricco di ossigeno viene spinto verso l’atrio sinistro.
  6. L’atrio sinistro si contrae per spingere il sangue ossigenato verso il ventricolo sinistro.
  7. Questo si contrae e il sangue viene pompato a tutto il corpo attraverso la maggiore arteria del nostro organismo, l’aorta.
  8. Nel corpo organi e tessuti traggono ossigeno dal sangue.
  9. Infine il sangue ritorna all’atrio destro e tutto il ciclo ricomincia di nuovo.

Le contrazioni del cuore sono sincronizzate: prima gli atri si contraggono insieme e poi lo stesso fanno i ventricoli. Il normale ritmo del cuore si aggira generalmente tra i 60 ed i 100 battiti al minuto.

I muscoli del cuore si contraggono e pompano il sangue grazie ad una piccola corrente elettrica che li attiva. Questa corrente parte da una zona interna al cuore chiamata nodo senoatriale, esso permette la contrazione degli atri che si contraggono e pompano sangue ai ventricoli.

Dal nodo senoatriale, la corrente elettrica viaggia attraverso le fibre del cuore che fungono da cavi elettrici, sino ad arrivare ad un’altra area dei ventricoli chiamata nodo atrio-ventricolare, o nodo AV.

Dal nodo AV, la corrente elettrica arriva ai ventricoli facendoli contrarre e pompare il sangue.

Il cuore riesce a pompare alla velocità di 150 battiti al minuto in reazione a determinati stati fisici o emotivi, può anche ridurre il ritmo a 50 battiti al minuto in condizione di riposo.

Persone diverse hanno un ritmo cardiaco diverso durante l’attività fisica o a riposo, questo è del tutto normale, purchè la pressione del sangue non scenda troppo a causa di un aumento o di una riduzione del battito cardiaco. La pressione del sangue è correlata alle contrazione cardiache.

Aritmia cardiaca

L’aritmia cardiaca è l’espressione usata per indicare diverse condizioni che fanno sì che il cuore batta:

  • troppo velocemente,
  • troppo lentamente,
  • irregolarmente.

Un ritmo cardiaco troppo veloce prende il nome di tachicardia perchè “tachy” in greco significa veloce.

Un ritmo cardiaco troppo lento prende il nome di bradicardia, perchè “brady” in greco significa lento.

Altri irregolari ritmi cardiaci vengono indicati semplicemente con il termine aritmia.

Esistono diverse ragioni che determinano l’aritmia, che può sopraggiungere se:

  • il nodo senoatriale non è in grado di determinare abbastanza battiti cardiaci.
  • Il ritmo del nodo sinoatriale diventa anormale.
  • Se altre aree degli atri assumono la stessa funzione del nodo sinoatriale.

Altre aritmie sopraggiungono se c’è un interruzione nel circuito elettrico del cuore, portando i ventricoli a battere separatamente dagli atri.

Nel peggiore dei casi i ventricoli non sono più in grado di battere, creando una condizione chiamata fibrillazione ventricolare. Quando ciò si verifica il cuore non riesce a pompare e il il paziente decede in temi brevi. La ragione più comune di una morte improvvisa è appunto la fibrillazione ventricolare.

Cause

L’aritmia cardica puà avere origine da diverse cause:

  • Alcune persone nascono con un ritmo cardiaco irregolare.
  • Altre persone potrebbero avere l’aritmia se sono solite consumare tabacco, alcoolici o caffeina. Anche le droghe illegale possono indurre l’aritmia.
  • Alcune persone sviluppano l’aritmia dopo aver assunto pillole per la dieta o alcuni tipi di medicinali.
  • Anche le malattie del cuore possono causare l’aritmia. Le ragioni più comuni dell’aritmia sono l’infarto e la dilatazione del cuore causata da una pressione sanguigna troppo alta.
  • Alcune condizioni cliniche, come la tiroide sovrafunzionante, possono altresì condurre all’aritmia.
Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Sintomi

Quando il ritmo cardiaco diventa irregolare il soggetto potrebbe avvertire una delle seguenti sensazioni a livello del petto:

  • palpitazioni,
  • dolori lancinanti,
  • pulsazioni,
  • tremolio,
  • sentirsi come se il cuore non battesse.

Nelle aritmie più gravi, le persone si sentono deboli o hanno le vertigini.

Dolori al petto e respiri brevi si possono accompagnare un ritmo irregolare del cuore.

E’ molto importante saper controllare le propre pulsazioni, si possono sentire sul polso nella parte più vicina al pollice. Con l‘indice e il medio dell’altra mano, contate quanti battiti riuscite a sentire in 15 secondi. Moltiplicate questo numero per 4 per ottenere il vostro ritmo cardiaco per minuto.

Quando contate, assicuratevi che non facciate alcuna interruzione.

Tipologie

L’aritmia che comincia dagli atri prende il nome di aritmia atriale, quella che invece comincia nei ventricoli prende il nome di aritmia ventricolare, generalmente più pericolose.

La maggior parte delle aritmie non è pericolosa ma, se una persona avverte un anomalo battito cardiaco e pensa che si potrebbe trattare di un’aritmia, allora è opportuno farsi visitare da un medico perchè in rari casi possono anche essere fatali. Si tratta più frequentemente delle aritmie legate a malattie del cuore.

La ragione per cui alcune forme sono pericolose è che un battito cardiaco irregolare può compromettere la capacità del cuore di pompare abbastanza sangue, questo potrebbe determinare una bassa pressione sanguigna, che potrebbe anche portare alla morte.

La pressione del sangue può invece non essere influenzata in alcuni tipi di aritmia, ma il sangue potrebbe non essere totalmente pompato con ogni battito e ciò potrebbe determinare la formazione di grumi di sangue nelle camere del sangue. Ciò è vero specialmente in un determinato tipo di aritmia, chiamata fibrillazione atriale, in cui gli atri vibrano piuttosto che contrarsi.

I coauguli d sange che si formano nelle camere del cuore potrebbero liberarsi e viaggiare sino al cervello, e ciò potrebbe portare ad un ictus.

Diagnosi

Dopo un attento esame della storia medica e dopo un accurato esame fisico, il dottore potrebbe prescrivere dei test per accertare se il paziente abbia l’aritmia e, in caso positivo, di quale tipo si tratta.

L’aritmia cardiaca viene diagnosticata con un elettro-cardiogramma, chiamato anche ECG. Quest’esame dura solo 5 minuti, e gli elettrodi vengono collocati sul petto in modo da registrare gli impusli elettrici del cuore.

Siccome alcune forme non si presentanto con costanza, durante un elettro-cardiogramma potrebbe non essere notato nulla di anomalo: in tal caso al paziente potrebbe essere chiesto di indossare un ECG portatile chiamato monitor Holter, in grado di registrare gli impulsi elettrici del cuore per 24 ore, proprio come farebbe un normale ECG.

Se l’aritmia si presenta ogni pochi giorni o ogni poche settimane, il paziente potrebbe indossare un dispositivo registratore, quando il paziente avverte l’aritmia, attiva il dispositivo per registrare un ECG. L’informazione registrate viene poi trasmessa al medico per le analisi. Questo meccanismo viene chiamato monitoraggio transtelefonico.

Il medico potrebbe anche richiedere al paziente di fare attività fisica durante l’ECG, che in tal caso viene dunque chiamato ECG stress test.

E’ importante capire cosa determina l’aritmia cardiaca, proprio per questo il medico controllerà il cuore, la pressione sanguigna, gli zuccheri nel sangue, e i livelli degli ormoni tiroidei. Il dottore potrebbe anche richiedere uno studio elettro-fisiologico, o SEF. Durante questa procedura il dottore inserisce un tubo molto sottile in un vaso sanguigno di un braccio o di una gamba e lo spinge sino ad arrivare al cuore. Il medico può po studiare cosa determina l’aritmia e quali farmaci potrebbero essere usati per trattarla.

Se il medico è molto preoccupato per l’aritmia, potrebbe decidere di far ricoverare il paziente in ospedale e così monitorare costantemente il suo ritmo cardiaco.

Cura e terapia

Il trattamento dell’aritmia cardiaca dipende dal tipo e dalla sua gravità, molte forme non richiedono alcun trattamento.

Se una persona avverte un battito irregolare, potrebbe cominciare ad evitare il consumo di caffeina; alcune volte questo è tutto ciò che occorre fare per ripristinare il normale ritmo cardiaco.

In altri casi i farmaci potrebbero essere sufficienti a mantenere in ritmo cardiaco nella normalità, altre volte sono necessarie dei diluenti del sangue per prevenire la formazione di grumi nel cuore. Potrebbe essere utile anche tenere sotto controllo l’alta pressione.

Se nessuno di questi trattamenti riesce a migliorare l’aritmia cardiaca, si devono tentare altre procedure. Il medico potrebbe provare a resettare il ritmo cardiaco attraverso degli shcok elettrici, questa procedura è denominata cardioversione o elettroversione.

In certi casi le aritmie sono causate da aree del cuore iperattive: in questo caso il medico potrebbe inserire un tubo sottile attraverso i vasi sanguigni sino al cuore e compromettere i circuiti elettrici causando una sovrastimolazione. Questa procedura è denominata ablazione radiofrequenza.

Nei casi i cui il ritmo cardiaco è troppo lento, potrebbe essere inserito un pacemaker per mantenere il ritmo cardiaco a determinati livelli.

Nei casi in cui invece il ritmo del cuore sia troppo veloce, potrebbe essere impiantato un defibrillatore tramite intervento chirurgico. Il defibrillatore riesce ad avvertire quando il cuore sta battendo troppo velocemente per trasmettere uno shock elettrico al cuore, in modo da far ritornare il battito cardiaco alla normalità.

In alcuni casi di aritmia i pazienti potrebbero essere sottoposti a trattamenti di lungo periodo per evitare che l’aritmia si possa ripresentare nuovamente.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire lo sviluppo di una grave aritmia cardiaca è mantenere il cuore in salute, i seguenti 10 consigli possono aiutare il cuore a mantenersi sano.

  1. non fumare,
  2. essere fisicamente attivi, sotto la supervisione del medico,
  3. seguire una dieta sana ed equilibrata, che sia ricca di fibre e carente di grassi,
  4. controllare il livello di colesterolo nel sangue. Se è alto, tenerlo costanetemente sotto controllo,
  5. controllare regolamente la pressione del sangue. Se è alta, mantenerla sotto costante controllo,
  6. perdere peso se si è obesi,
  7. fare regolare esercizio fisico,
  8. controllare il livello degli zuccheri nel sangue. Se è elevato, manterlo costantemente sotto controllo,
  9. dormire abbastanza durante la notte,
  10. gestire lo stress nella propria vita.

Se si soffre di una malattia cardiaca è necessario consultare il proprio medico prima di cominciare un piano di esercizi fisici o una dieta dimagrante.

A cura di Francesca Giannino (Fonte)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. asmaa

    io ho 22 anni mi fa male il petto è mi sento sempre fame è mi sento qualche cosa che mi salta suo
    cosa mi po consigliare grazie

  2. tizi

    ho fatto una cardioversione 5 gg fa, ora pero’ il problema si ripresenta quali potrebbero essere i rimedi – grazie

  3. sonia

    gentile dottore, in seguito ad un controllo cardiaco per il prolasso della mitrale dall ecg risulta ritmo sinusale asse intermedio atipie del recupero aspecifiche e questa volta in più cè scritto CVP puo gentilmente dirmi che significa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      CVP dovrebbe essere l’acronimo di contrazione ventricolare prematura.

  4. sonia

    e cosa si intende con questo? perché al momento della visita dalla paura avevo il cuore a mille ed essendo tanto ansiosa sentiva anche delle extrasistole

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non sono cardiologo, ma significa che una delle quattro camere del cuore si contraeva prima del momento corretto; potrebbe essere proprio un problema di extrasistole.

  5. EMY76

    Buongiorno dottore!!
    stamattina sono andato a nuoto e ho finito alle 10 del mattino,
    volevo chiederli se dopo 2 ore piu’ meno il mio cuore sia’ ancora a 100 battiti al minuto, puo’ essere giusto o come mai non si calma?

  6. giusy

    gentilissimo dottore mia madre 55 anni a fatto una visita cardiologica, risultato buone condizioni generali soffio mesotelesistolico1/6 minimo rigurgito mitralico, io 26 anni lieve prolasso della mitrale con minimo rigurgito può dirmi che differenza cè tra le due cose? il medico dice che abbiamo lo stesso problemino ma sulla mia diagnosi soffio mesotelesistolico non cè scritto! la ringrazio tanto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ne sono sicurissimo, ma probabilmente il soffio riscontrato è semplicemente una manifestazione del prolasso mitralico che è stato diagnosticato ad entrambe.

  7. daniele

    buonasera dottore io soffro di bassa pressione e tachicardia, esiste un rimedio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente sì, ma prima di tutto serve una diagnosi più precisa da parte di un medico.

  8. Anonimo

    Buongiorno dottore ,
    Ho ritirato l’holter e ho molta paura , spero sia tutto ok
    Ritmo sinusale a frequenza cardiaca media 57bpm
    Tendenzialmente conservata la circadianita delle frequenza cardiaca
    Un breve episodio di fibrillazione atriale della durata di circa 3 minuti a frequenza massima di 107
    Non pause significative
    Normale conduzione atrio ventricolare
    Extrasistoli a atriale talora condotta con aberrando ( nr.214) isolata
    Extrasistolia ventricolare monomorfa ( nr. 125)
    Isolata
    Sintomi segnalati non corre labili alle alterazioni ECGrafiche

    Altre note che leggo sono
    Totale battiti 77512
    Prematuri sopraventricolari 214
    SVT 0

    Totali ventricolari 125
    Prematuro ventricolare 86
    Coppia 0
    Tripla 0
    Salva 0
    VT 0

    Bradicardia 90
    Più lunga 17 battiti alle 23.52
    Più lenta 39 battiti alle 06.26

    MAX FC 107 alle 7.50
    Media FC 57
    Min FC 43 alle 23.51
    Battiti mancanti 4
    Pause 0

    Variabilità intervalli RR

    24 hr triangle index 40
    SNN50 : 6041 intervalli ( incremento maggiore di 50 ms ) nelle 24 ore

    Alle 7.50 avevo segnalato che ero seduto ma mi sentivo in ansia per la consegna del tutto , c’era gente che aspettava come me è volevo scappare via ..

    Dopo aver fatto gastroscopia e esame del reflusso , ho iniziato da 15gg una cura di pentaprazolo 40mg Mattino e sera per 2 mesi e poi 2 mesi

    Sto facendi un percorso di psicoterapia da quasi un anno ..

    Il mio medico di famiglia ha guardato gli esami e mi ha detto che vanno bene

    Vorrei riprendere a giocare a tennis o andare in palestra .. Spero di poterlo fare !!

    GRAZIE DOTTORE .

    La prego dottore mi dia un suo parere
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace ma non me la sento di giudicare questo tipo di esami.

  9. Nicola

    Buonasera dottore! Ho 20 anni e di tanto in tanto mi succede che il cuore inizia a battere velocemente ..anche se seduto e quindi non sotto sforzo! Da piccolo sono stato operato perchè avevo un soffio al cuore ! La ringrazio in anticipo

    1. Nicola

      Ho fatto la visita al cuore un mese fa ed era tutto ok..tranne un prolasso che però non è grave!

  10. Maria

    Buona sera,
    Sono una donna di 46 anni.
    Da più di una settimana ho costantemente il cuore che fa le capriole. .
    Lo avverto soprattutto nei momenti di riposo.
    Qualche settimana fa mi è capitato di avere all’improvviso un malessere tipo collasso, credo, ho iniziato ad avere giramento di testa, sudorazione, pallore e respiravo affannosamente. ..dopo una mezz’ora e 10 bustine di zucchero, mi trovavo in un ristorante, sono stata in grado di andare via.
    Le due cose possono essere correlate?
    Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non prenda più 10 bustine di zucchero.
      Esclude un attacco di panico?

    2. Maria

      Sicuramente si. …nn sono un tipo soggetto a queste patologie. …le bustine me le hanno dato. ..solo il giorno dopo ho scoperte numero.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei un medico più che altro per la minima, sembra ansia ma ciò non toglie che vada abbassata.

  11. lucone

    salve dottore,
    ho 20 anni, a riposo ho 75 battiti, ma ad esempio oggi ero in palestra e con una semplice camminata veloce sul tapirulan mi sono arrivati a 150… mi devo preoccupare? un mese fa ho fatto l’elettrocardiogramma ed era tutto ok.
    grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non dovrebbero esserci particolari problemi, con l’allenamento dovrebbe vedere scendere i valori sia a riposo che sotto sforzo.

  12. gianni

    salve,
    sono un uomo di 34 anni e ho sempre sofferto di pressione bassa. da un po di tempo noto che i battiti, pur non superando i 70 bpm, sono irregolari. quando inspiro accelerano quando espiro rallentano. è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà mi fido poco della percezione personale in questi casi, la cosa migliore è verificarlo con il medico di base, perchè potrebbe essere solo un po’ di suggestione.

  13. luciano

    salve dottore,sono un uomo di 62 anni attualmente in pensione,e subito le dico che soffro di ansia da quando avevo 20 anni,ansia che sale o diminuisce a secondo delle giornate e che ormai ho imparato a conviverci prendendo solo qualche ansiolitico “xanan” al bisogno;ho sempre sofferto di extrasistole e ho notato che ultimamente invece che una ogni tanto sono più frequenti e una dietro all’altra per pochi secondi poi spontaneamente cessano,sono èxtrasistole o è tachicardia?.devo dire che il cuore è a posto anche se è almeno un paio di anni che non vado dal cardiologo,ma io mi sento molto bene faccio le scale a piedi e vado in bicicletta e non hò mai avuyo problemi.le volevo chiedere:è possibile che con il passare degli anni questo problema possa peggiorare?.mio padre è vissuto fino ad 80 anni e io me lo ricordo sempre che si sentiva il polso ,molto probabilmente credo avesse il mio stesso problema,la saluto e la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di un po’ di aritmia; in linea di massima non preoccupante, ma se ha notato cambiamenti recenti meglio segnalarlo al medico di base.

  14. paolo

    buon giorno a me succede una cosa strana se ad esempio o il battito facciamo 1 al secondo capita che magari sta 2 secondi senza battere poi ricomincia me ne accorgo anche senza misurare il battito perché sento una strana sensazione al’esofago che può essere?
    premetto che bevo caffè fumo e soffro d’ansia e circa una volta a settimana bevo alcolici

  15. kiki

    Io ho scoperto di soffrire di aritmia 2 anni fa ,miei sintomi sono batti veloci,molto lenti e delle volte sembra che nn batte affatto …se molto forti sento dolori quando respiro( nel senso respiro faticoso e pesantissimo ,tipo se qualcuno ti sta sul petto)mi va e viene quando le pare ,delle volte x giorni ,invece delle volte di sera e passa….Ci sono dei periodi che nn si manifesta affatto ,che poi al immprovizo ritorna…Non prendo delle medicine ,perche alla fine vedo che riesco sopportare ,anche perche ho 35 anni e iniziare prenderle adesso ,mi sembra un po eccessivo

  16. luca

    salve dottore.
    A me e’ successa una cosa strana..che non so nemmeno se riusciro’ a farmi capire: oggi mi e’ successo di avere come un battito irregolare ma nella zona sotto il cuore…nella zona subito sotto alla giuntura dei pettorali per cercare di farmi capire..tipo una scossetta di neanche 1 secondo…mi e’ successo stamattina un paio di volte, oggi pomeriggio altrettante e stasera tre volte nel giro di un’oretta.
    Cosa potrebbe essere ? grazie anticipatamente e cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse un po’ di suggestione, in ogni caso senta anche il medico.

  17. Francesca

    Sono una signora di 60 anni e da un po’di tempo che allimproviso o dei battiti accelerati mi capita spesso durante il giorno cosa può essere grazie.

  18. Marco

    Buona sera dottore..e da lunedi che ho il cuore che batte forte,come tachicardia,mi sento anche debole.tutto Andava bene ma adesso che fa cosi nn riesco a nn pensarci…mi devo preoccupare? E da venerdi che ho iniziato a fumare la sigaretta elettronica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Attenzione alla dose di nicotina assunta con la sigaretta elettronica, se elevata può dare tachicardia; potrebbe d’altra parte essere un problema di ansia, ma lo segnali ugualmente al medico.

  19. gentile

    Salve dottore, ho 21 anni, e da poco mi capita di avvertire dei battiti forti del cuore, distintamente avvertibili (penso extrasistole), succeduti da una breve tachicardia. L’altra sera nel letto ho notato che il battito era leggermente irregolare (oltre che forte, palpitazioni immagino) e quando questo avviene il respiro si affanna leggermente e provo una brutta sensazione. Quando il battito si stabilizza il respiro torna normale e la brutta sensazione (penso sia ansia) scompare. Queste due fasi si alternano tipo ogni 20 secondi. Ho smesso di fumare 3 mesi fa dopo 5 anni (3 sigarette al giorno), non bevo caffè, sono magro e non faccio attività fisica.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ansia, ma va verificato con l’aiuto del medico per escludere altri problemi.

  20. Anonimo

    Salve dottore ho dei sintomi da circa quattro mesi..tutto è iniziato con cardiopalmo lo avvertivo soprattutto prima del ciclo mestruale e terminava il secondo giorno di ciclo 24h su 24. Poi ho iniziato ad avvertire una strana sensazione..ora non ho più cardiopalmo ma ho un sintomo che a parole nn riesco a descrivere mi capita soprattutto a riposo..è come se qualcosa scendesse dentro me dalla testa alla pancia inizialmente pensavo fossero extrasistole ma ne avverto ogni tanto è provo una sensazione diversa!in quel momento mi sento morire..ho fatto elettrocardiogramma ed è tuto nella norma,ecocuore nella norma ho un leggero rigurgito vabola tricuspide..ho un battito che alle volte è un po accelerato.ho fatto holter ed è tutto nella norma.. Nn so cosa sia qsto sintomo so solo che mi spaventa molto..x mesi nn l ho più avvertito ieri mattina ero a letto e si è ripresentato..dura circo un paio di secondi !!mi aiuti a capire

    1. Anonimo

      Il medico della mutua prima che facessi esami mi ha detto che era ansia e mi diede 5 gocce di xanax perché lui ascoltando il battito disse che avevo la tachicardia ma comunque non mi passava..quindi l ho preso x una settimana poi stop poi sono trascorsi 2 mesi senza alcun sintomo e ieri di nuovo ed anche oggi è ricomparso..ora ho avuto anche una extrasistole proprio mezz’ora fa che mi ha fatto saltare dalla sedia! Nell holter non ne è uscita neppure una quando l ho fatto due mesi fa!!ho paura di avere qlkosa è nessuno se ne accorge!! Un’aritmia come la si riconosce?! Non riesco a capire dai sintomi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente sono dell’idea che sia ansia e quindi si tratti di sintomi psicosomatici.

    3. Anonimo

      Secondo lei come fa un cardiologo a dire: hai l aritmia!!cioè l holter dura 24 ore l elettrocardiogramma dura 5 minuti..se nelle ventiquattro ore o 48 ore nn ho aritmia lui mi dirà che sono sana..!una persona con aritmia ha sintomi tutti i giorni??e quanto dura un’aritmia?la si avverte come extrasistole? So che lei nn è un cardiologo..ma se può aiutarmi ne sarò felice

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dagli esami fatti sarebbe sicuramente emerso, nonchè probabilmente dalla visita; non deve confondere l’aritmia con altre manifestazioni del cuore (come la tachicardia occasionale) che compaiono in modo meno sistematico perchè dovute per esempio all’ansia o ad altre cause non cardiache.

  21. samira

    buon sera dottore
    23 anni voglio chiedere informazioni
    ho fatto holter di 24 ore mi ha adito che celo aritmia ma normale
    ma po causarmi qualche cosa
    grazie aspito tua risosta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho gli elementi per giudicare, deve valutarlo il cardiologo.

  22. Anonimo

    Salve dottore! Ieri mi è successo di dover correre per un paio di metri,e mentre correvo mi son dovuto fermare perchè mi è venuto uno strano dolore nella parte sinistra del petto,accompagnato da affanno,battiti accelerati,nausea. Cosa potrebbe essere? Potrebbe essere che ho qualche chilo di troppo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il sovrappeso è un’ipotesi plausibile, in ogni caso senta anche il medico.

  23. bianca

    Buongiorno Dottore
    Ho cardias incontinente.lieve reflusso e gasrroduodenopatia cronica.peso58 altezza1.70.i moei sintomi piu scomodi sono tachicardia soprattutto dopo i pasti con extrasistole do piu dopo i pasti ma anche di giorno e di notte mi svegliano spesso.cerco di stare attenta alla dieta Ma vengono periodi tremendi.attattualmente prendo lucen40 e a periodi me lo sospendono.i sintomi permangono pero e allora ho chiesto al mio.medico curante se poteva darmi i betabloccanti
    E mi ha consigliato un quarto di compressa di tenormin dopo pranzo. Anatomicamente il.cuore é perfetto. Faccio spesso indagini e va bene.la tiroide l ho controllata ed é a posto con i va lori.ho solo due noduli non vascolarizzati di piccolissima dimensione. Potrei secondo la sua esperienza trovare giovamento con i betabloccante? in quanto tempo ? In verità malgrado li abbia richiesti io al medico curante ho un po di fifa a prenderli…tra l altro pero é pur vero che con le extrasistole non.me posso piu e allora mi chiedo se vale la pena provare in dose minima senza timore degli effetti collaterali.cosa ne pensa? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono grossi problemi a provare; durante i periodi di cura con Lucen va meglio?

  24. bianca

    Da qualche giorno prendo anche un integratore di magnesio e potassio in bustine per aiutare la sintomatologia. Vediamo un po se col tempo staro meglio ! Grazi e comunque. Arrisentirci

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