Aritmia cardiaca: cuore, sintomi, trattamento

Ultimo Aggiornamento: 3 giorni

Introduzione

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

L’aritmia è un disturbo del ritmo o della frequenza del battito cardiaco, in altre parole indica un cuore che

  • batte troppo velocemente (tachicardia),
  • troppo lentamente
  • o in modo irregolare.

Il tipo più comune di aritmia è la fibrillazione atriale, che causa un battito cardiaco irregolare e veloce.

Molti fattori possono influenzare il ritmo del cuore, tra cui l’infarto, i difetti congeniti cardiaci, ma anche semplicemente fumo e stress, così come farmaci e sostanze d’abuso.

Tra i sintomi principali che possono caratterizzare un’aritmia ricordiamo:

  • battito cardiaco accelerato o rallentato,
  • salto dei battiti,
  • giramenti di testa e vertigini,
  • dolore al petto,
  • fiato corto,
  • sudorazione.

A seconda della situazione il cardiologo può ricorrere a diverse soluzioni per curare il disturbo, tra cui farmaci, pacemaker e interventi chirurgici.

Cuore ed aritmia

Prima di approfondire l’argomento aritmia può essere utile una veloce panoramica sul funzionamento del muscolo cardiaco.

Il cuore è il più importante muscolo dell’organismo e ciascun lato presenta 2 camere, atrio e ventricolo. Le contrazioni del cuore sono sincronizzate: prima gli atri si contraggono insieme e poi lo stesso fanno i ventricoli e la normale frequenza cardiaca si aggira generalmente tra i 60 ed i 100 battiti al minuto.

  • L’atrio destro raccoglie il sangue venoso, ricco di anidride carbonica raccolta da tutto l’organismo.
  • L’atrio destro si contrae e il sangue viene pompato nella camera sottostante (ventricolo destro).
  • Il ventricolo destro a sua volta si contrae e il sangue viene pompato ai polmoni, dove cede l’anidride carbonica, che viene sostituita dall’ossigeno inspirato.
  • Dai polmoni il sangue ricco di ossigeno viene spinto verso l’atrio sinistro, poi verso il ventricolo sinistro che, contraendosi, lo è in grado di distribuirlo a tutto l’organismo.

I muscoli del cuore si contraggono e pompano il sangue grazie ad una piccola scossa elettrica che origina da una zona interna al cuore chiamata nodo senoatriale (SA); con ogni battito un impulso parte dalla parte alta del cuore e scorre verso il basso o, in termini più medici, dal nodo senoatriale la corrente elettrica viaggia attraverso le fibre del cuore che fungono da cavi elettrici sino ad arrivare ad un’altra area dei ventricoli chiamata nodo atrio-ventricolare, o nodo AV. Dal nodo AV, la corrente elettrica arriva ai ventricoli facendoli contrarre a loro volta.

Un problema qualsiasi durante questo processo può causare la comparsa di un’aritmia, ad esempio nella fibrillazione atriale i segnali elettrici attraversano l’atrio in modo veloce e disorganizzato, causando un tremore anzichè una corretta contrazione.

Tipi di aritmia

Possiamo individuare quattro tipologie principali di aritmia:

  • battito prematuro atriale,
  • aritmie sopraventricolari,
  • aritmie ventricolari,
  • bradiaritmie.

Battito prematuro

Si tratta del tipo più comune di aritmia, meglio conosciute come extrasistole; sono generalmente innocue e spesso non causano alcun sintomo. Solo occasionalmente il paziente può avvertire:

  • sensazione di battito saltato,
  • una sorta di tonfo al petto.

Nella maggior parte dei casi non richiedono alcun trattamento, soprattutto in soggetti altrimenti sani.

Il battito prematuro può avere origine atriale o ventricolare e spesso si verificano per ragioni non patologiche, ma possono essere favorite da stress, eccesso di esercizio fisico, abuso di caffeina o di nicotina.

Aritmia sopraventricolare

Le aritmie sopraventricolari sono episodi di tachicardia che hanno origine nel nodo atriale o atrioventricolare; fra i diversi tipi di aritmia sopraventricolare ricordiamo la fibrillazione atriale, il flutter atriale, la tachicardia parossistica sopraventricolare, la Wolff-Parkinson-White (WPW).

Fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è probabilmente la più temibile fra le aritmie, perchè causa di battiti particolarmente veloci e irregolari degli atri.

L’impulso del battito cardiaco non parte dal nodo seno-atriale, come succede normalmente, bensì da aree nei pressi delle vene polmonari in atrio sinistro; i segnali non decorrono più normalmente e possono diffondersi in tutta l’atrio in modo rapido e disorganizzato.

Le pareti degli atri “fibrillano” e non si contraggono più in modo sincrono, battendo invece in modo caotico e senza regolarità, spesso coinvolgendo anche i ventricoli.

Il rischio maggiore è l’ictus tromboembolico, ossia la formazione di coaguli (trombi) a causa del ristagno di sangue che trovano poi il passaggio per tornare nel torrente circolatorio e possono quindi andare ad occludere un’arteria cerebrale (ictus), intestinale (infarto intestinale), renale (infarto renale) o degli arti.

Aritmie ventricolari

Queste aritmie hanno origine nelle camere inferiori del cuore, i ventricoli. Possono essere molto pericolose, tanto da richiedere assistenza medica immediata.

Malattie cardiache coronariche, attacchi cardiaci, indebolimento del cuore e altri disturbi ne sono la causa più comune.

Ricordiamo per esempio la tachicardia ventricolare, un’aritmia che origina dai ventricoli e che induce un battito cardiaco ritmico accelerato; può avere durata limitata a pochi battiti o durate più a lungo (tachicardia ventricolare sostenuta), diventando di fatto un’emergenza medica perché il cuore diventa incapace di pompare sangue in modo adeguato; può inoltre degenerare in fibrillazione ventricolare, un’aritmia caotica che causa contrazioni ventricolari non sufficienti a pompare il sangue in circolo. Può diventare fatale in pochi minuti, a meno di poter intervenire con un defibrillatore.

Bradiaritmie

Si tratta di aritmie caratterizzate da una frequenza cardiaca più lenta del normale; se troppo bassa il sangue potrebbe non essere più in grado di raggiungere il cervello, risultando quindi fatale.

Negli adulti una frequenza cardiaca inferiore a 60 battiti al minuto è considerata una bradiaritmia, ma alcuni soggetti hanno fisiologicamente un battito lento (soprattutto se sportivi) e ovviamente in questi casi non è pericoloso e non è causa di sintomi.

Le bradiaritmie possono essere causate da:

  • infarti,
  • condizioni che danneggiano o modificano l’attività elettrica del cuore, come una tiroide pigra o l’invecchiamento,
  • un’alterazione di specifiche molecole nel sangue, come il potassio,
  • alcuni medicinali, come i beta bloccanti, alcuni farmaci antiaritmici e la digossina.

Cause

Un’aritmia può verificarsi quando i segnali elettrici che controllano il battito cardiaco vengono ritardati o bloccati; questo può succedere se le cellule nervose in grado di innescare i segnali elettrici non funzionano correttamente, oppure se i segnali non attraversano normalmente il cuore.

Alcune forme sono invece causate dalla comparsa di battiti che nascono in zone del cuore non preposte a questo scopo, andando quindi ad alterare il battito fisiologico.

Tra i fattori esterni in grado di causare alterazioni del battito ricordiamo:

  • fumo,
  • abuso di alcolici,
  • sostanze d’abuso (cocaina, anfetamine, …),
  • alcuni farmaci,
  • eccessivo consumo di caffeina o/o nicotina.

Forti stress emotivi e rabbia possono costringere il cuore a un super lavoro, aumentando anche la pressione sanguigna e rilasciando in circolo ormoni dello stress. Talvolta queste reazioni possono portare allo sviluppo di aritmie.

Un attacco di cuore o altre condizioni che ne danneggiano il sistema elettrico possono scatenare alterazioni del ritmo, ricordiamo per esempio la pressione alta, la malattia coronarica, l’insufficienza cardiaca, alterazioni della funzionalità della tiroide, e la cardiopatia reumatica.

I difetti cardiaci congeniti possono causare alcune aritmie meno comuni, come la sindrome di Wolff-Parkinson-White. Con il termine “congenito” si indica che il difetto è presente sin dalla nascita.

A volte la causa dell’aritmia è semplicemente sconosciuto.

Fattori di rischio

Le aritmie sono molto comuni negli anziani; la fibrillazione atriale per esempio colpisce milioni di persone e il numero è purtroppo in aumento; le forme più gravi colpiscono in genere dopo i 60 anni, perchè aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e altri problemi di salute che possono favorirne l’insorgenza.

La popolazione anziana tende inoltre ad essere più sensibile agli effetti collaterali dei farmaci, alcuni dei quali possono causare aritmie. Alcuni farmaci usati per trattare aritmie, possono paradossalmente causare aritmie come effetto collaterale.

In generale l’aritmia è più comune nei soggetti che che presentano malattie o condizioni in grado di indebolire il cuore, come ad esempio:

  • infarto,
  • insufficienza cardiaca o cardiomiopatia, che indeboliscono il cuore e cambiano le modalità di trasmissione e propagazione dei segnali elettrici,
  • un tessuto cardiaco che è troppo spesso, rigido o che non si è formato normalmente,
  • disturbi alle valvole cardiache,
  • disturbi cardiaci congeniti in grado di alterare la struttura o la funzione del muscolo.

Altre condizioni che possono aumentare il rischio sono:

  • pressione alta,
  • sovrappeso,
  • infezioni che danneggiano il muscolo cardiaco,
  • diabete, che aumenta il rischio di pressione alta e problemi alle coronarie,
  • sindrome delle apnee notturne, che riduce l’apporto di ossigeno al cuore,
  • disturbi tiroidei,
  • interventi cardiaci,
  • utilizzo di sostanze d’abuso (cocaina, anfetamine, alcolici),
  • alterazioni del livello del potassio nel sangue,

Sintomi

Molte aritmie non causano alcun segno o sintomo; se presenti i più comuni sono:

  • palpitazioni,
  • battito cardiaco accelerato,
  • battito cardiaco irregolare,
  • percezione delle pause tra i battiti.

Segni e sintomi più gravi includono:

  • ansia
  • debolezza, vertigini e giramenti di testa,
  • svenimento,
  • sudorazione,
  • fiato corto,
  • dolore al petto.

Diagnosi

Nel caso di persistenza dei sintomi, o in presenza di significativi fattori di rischi, il medico curante potrebbe inviare il paziente a un cardiologo per i necessari approfondimenti.

Il modo più efficace per diagnosticare un’aritmia è attraverso un elettrocardiogramma (ECG), che potrebbe venire consigliato anche sulle 24 ore (ECG dinamico secondo Holter).

Se i sintomi sembrano essere innescati dall’esercizio fisico potrebbe essere necessario un ECG sotto sforzo per registrare e valutare il ritmo cardiaco durante una corsa sul tapis roulant o sulla cyclette.

Altri test utilizzati per diagnosticare aritmie includono:

Cura e terapia

Il trattamento dell’aritmia cardiaca dipende dal tipo e dalla gravità; molte forme non richiedono alcun trattamento.

In alcuni casi il paziente potrebbe scoprire che evitare o limitare il consumo di caffeina potrebbe essere sufficiente a ripristinare il normale ritmo cardiaco, così come migliorare il proprio stile di vita (che permette miglioramenti significativi e misurabili su diversi fattori di rischio).

Numerosi sono i farmaci che i cardiologi hanno a disposizione, che a seconda dei casi possono avere diversi effetti:

  • rallentare il battito cardiaco,
  • regolarizzare il battito.

Ad oggi non esistono invece farmaci in grado velocizzare il battito, che sarebbero in teoria utili per le bradiaritmie, e vengono invece usati i pacemaker, piccoli dispositivi impiantati a livello addominale e dotati di sensori in grado di rilevare ritmi anomali, per poi poter intervenire di conseguenza attraverso l’emissione di impulsi elettrici direttamente sul cuore.

Nei casi in cui invece il ritmo del cuore sia troppo veloce, potrebbe essere impiantato un defibrillatore tramite intervento chirurgico. Il defibrillatore riesce ad avvertire quando il cuore sta battendo troppo velocemente per trasmettere uno shock elettrico al cuore, in modo da far ritornare il battito cardiaco alla normalità.

In alcuni casi sono necessari dei farmaci in grado di fluidificare il sangue, per per prevenire la formazione di coaguli nel cuore. Potrebbe essere utile anche tenere sotto controllo la pressione alta o altre condizioni di base, come i problemi di tiroide.

Se nessuno di questi trattamenti riesce a migliorare l’aritmia cardiaca, si devono tentare altre procedure. Il medico potrebbe provare a resettare il ritmo cardiaco attraverso degli shock elettrici (cardioversione e defibrillazione).

In certi casi le aritmie sono causate da aree del cuore iperattive: in questo caso il medico potrebbe provocare l’inattivazione di specifiche aree cardiache attraverso una sorta di sovrastimolazione (ablazione); può essere effettuata in diversi modi, ma si tratta di opzioni già piuttosto invasive e limitate a casi in cui quanto visto finora non abbia sortito effetti.

Sono infine disponibili diversi approcci chirurgici destinati per esempio alla correzione di difetti congeniti, riparazione delle valvole, …

Ricordiamo infine la possibilità di ricorrere a manovre vagali, ossia esercizi da svolgere autonomamente per regolarizzare alcune forme di aritmia sopraventricolare; agiscono stimolando il nervo vago, che coadiuva la regolazione del battito cardiaco. Non essendo adatti a tutti i casi di aritmia si raccomanda sempre il preventivo parere del medico.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire lo sviluppo di una grave aritmia cardiaca è mantenere il cuore in salute attraverso uno stile di vita sano e attivo, che permetta di tenere sotto controllo i principali fattori di rischio:

Attraverso una dieta sana ed equilibrata e la pratica regolare di attività fisica è spesso possibile raggiungere un ottimo stato di salute, che può essere migliorato

  • smettendo di fumare,
  • riducendo o eliminando gli alcolici,
  • limitando la quantità di caffeina consumata giornalmente,
  • evitando l’utilizzo di sostanze d’abuso.

Anche se non è sempre facile, è infine importante:

  • dormire adeguatamente,
  • evitare per quanto possibile stress eccessivi.

Fonte principale: NIH

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalla situazione e dalla dimensione, può essere insignificante o meno.

    2. Anonimo

      Dottore mio zio ha il battito cardiaco troppo forte e questa mattina e andato al pronto soccorso.Secondo voi questo e rischioso per la vita o ce maggiore propabilita di sopravvivere dato che ha 20 anni solo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’età ci permette di essere ragionevolmente ottimisti.

    4. Anonimo

      Dottore la mia ragazza ha un problema al cuore che spesso rallenta e spesso e veloce nei batti e ha 16 anni ci sono delle cure e come problema e grave?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è una corretta diagnosi, potrebbe essere più banale di quanto si pensi, ma serve verificare con il medico.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, l’endocardite prevede l’arrivo dell’agente patogeno (virus, batterio) dal torrente ematico, difficile quindi con un semplice raffreddore.

    2. Anonimo

      Salve o 31anni e sono mamma di sei figli e o un dubio che mi fa paura perche avvolte pure stando ferma e tranquilla per un secondo sento come se il mio cuore ballasse ma tutto questo dura 1 secondo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere extrasistole; in genere sono benigne, ma vanno verificate con il medico.

    4. Anonimo

      Grazie mille per la sua risposta ma devo avere paura sono pericolose posso farlle una domanda quando facciamo leletriocardiogramma si riesce a vedere se ce qualche cosa se il cuore a qualche problema

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La visita medica ed eventualmente esami come l’elettrocardiogramma permettono di farsi un’idea della situazione.

    6. Anonimo

      Grazie mille secondo lei devo avere paura non voglio essere insistente pero tutti mi dicono che e solo la mia fissazzione pero io non credo sono stata anche tante volte inospedale anno fatto diverssi controlli tranne ecocardiogramma mi puo dare lei dtt 1 cosiglio

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se ha fatto le visite e i controlli ed erano tutti nella norma non c’è di che preoccuparsi, le extrasistoli si vedono all’elettrocardiogramma, ma sono reperti molto comuni, che abbiamo più o meno tutti, e non sempre sono pericolose.

    8. Anonimo

      Grazie dtt lultima domanda la posso fare io o fatto tutti gli analisi al sague leletriocardiogramma e ora giovedi devo fare lesami per lateroide perche il dottore penza che questo disturbo lo puo comportare pure lateroide non so io so solo che quando mi vengono questi attacchi se cosi li devo chiamare e fastidioso non so neanche descriverlle certo e da tempo che ne soffro pero noto che quando poi mi tranquillizo sento come se avesse aria nello stomaco e incomincio a fare dei rutti

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è corretto verificare anche la tiroide.

      Segnalo che diversi disturbi dello stomaco (ernia iatale, reflusso) possono causare i sintomi descritti.

    10. Anonimo

      Grazzie mille un po mi sto tranquillizando giovedi andro a fare gli esami e speriamo al meglio buona serata grazie ancora

  1. Anonimo

    Buonasera dottore
    Ho 24 anni, oggi ho camminato per 25 min a passo veloce (cammino sempre a passo veloce perchè voglio sbrigarmi a raggiungere la destinazione) ad un certo punto ho sentito al centro del petto diversi tonfi con come mancanza d aria, il tutto instantaneo e mi venivano dei colpetti di tosse mi sentivo come un blocco al petto.Ho rallentato a camminare tranquillamente e nn l ho sentiti più. Io cammino sempre velocemente. Giá da tempo, tipo inizio anno senti questi tonfi andai dal dottore e mi visitò senti i battiti cardiaci e disse che sembrava tutto ok e mi prescrisse una visita cardiologica con elettrocardiogramma. (Purtroppo le tempistiche italiane sono pessime e ho trovato posto il 13 settembre) cmq dopo la visita nn sentì più questi tonfi ho anche trovato lavoro e prendevo il treno quindi cammino anche per andare a lavorare e cammino sempre veloce, ora è arrivato Agosto e sono in ferie giá dal primo, sto al pc molte più ore di prima. Devo smettere di camminare velocemente? O prepararmi al peggio?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non deve pensare al peggio, può essere tutto normale, potrebbero essere extrasistoli, cioè battiti che si presentano in anticipo rispetto alla norma, sono abbastanza frequenti; quello che le posso consigliare se dovesse ricapitare, è di ripetere la visita cardiolgica, magari eseguendo un esame ECG Holter, che registra il
      Ritmo cardiaco per almeno 24h così da verificare eventuali anomalie nella vita di tutti i giorni. Saluti.

    2. Anonimo

      Buonasera o 31 anni perche avvoltte anche se sono tranquilla mi sento il cuore come se produsse battiti in piu per un secondo mi sento come se il mio cuore ballasse

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere extrasistole; in genere sono benigne, ma vanno verificate con il medico.

  2. Anonimo

    Buona sera da alcuni giorni ho notato che i miei battiti si aggirano tra i 58/62 al minuti ed a volte ho delle fitte al centro del petto sono un tipo molto ansioso per questo i miei battiti erano sempre attorno agli 80 ora sono molto preoccupata per questo abbassamento ho fatto un evocuore ed ECG un anno fa ed era tutto apposto poi ho rifatto un ECG normale a febbraio. E possibile che in certi periodi la frequenza si abbassa cosi? Può un infarto preannunciarsi con delle fitte?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, una frequenza intorno ai 60 battiti è normale, è le fitte al petto potrebbero dipendere da molti altri problemi come l’ansia stessa. Se però le fitte dovessero continuare o aumentare è consigliabile parlarne con il suo medico per farsi visitare e decidere se è il caso di fare ulteriori controlli.Saluti

  3. Anonimo

    Salve dottore…volevo farle una domanda (forse banale) a volte quando faccio un incubo o mi agito sento il cuore che batte molto velocemente…in particolare stamattina mi sono svegliata in preda al panico per coloa di un incubo e il cuore che mi martellava nel petto. Adesso sono riuscita un po’ a calmarmi ma appena mi agito leggermente il battiti aumenta di nuovo…io sono molto ansiosa e ho paura di tutte le malattie😅 Ho sempre fatto visita agonistica ed è sempre risultato tutto ok…secondo lei queste variazioni del battito possono considerarsi normali? Grazie mille.

  4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, se ha fatto i controlli cardiologici del caso ( ecg, test sotto sforzo e ecocardiogramma) senza che ne risultasse nulla di anomalo verosimilmente i sintomi descritti sono di origine ansiosa. Deve cercare di stare tranquilla e di non agitarsi senza motivo. Saluti

    1. Anonimo

      Salve dott sento sempre il cuore che batte in modo strano non so neanche spiegare come ma so solo che mi viene tanta paura mi prende così alimproviso senza motivo ho fatto sia che legografia che lego delle 24 ore e non c’erano problemi come posso fare per vedere se il mio cuore sta bene grazie

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha fatto già gli accertamenti e non hanno rilevato nulla di patologico può stare già tranquillo, probabilmente sono reazioni ansiose. Saluti.

  5. Anonimo

    Buongiorno giovedì ho fatto una visita cardiologica perche da due settimane ho delle fitte al seno sinistro poi questi dolori mi prendono pure sopra seno sinistro attaccatura ascellare e braccio sinistro sono stata dal cardiologo mi misura la pressione era altissima strano per me io nn ho mai avuto dei valori così alti160/95le riporto cosa mi ha scritto:ecg ritmo sinusale 85 alterazioni aspecifiche del recupero ventricolare cosa significa? Poi ventricolo sinistro tutto ok mitrale: lieve arching del lam insufficienza lieve aorta : insufficienza minima sezione dx: insufficienza tricuspidalica lieve cosa significa tutto questo io comunque il dolore al seno e braccio lo avverto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho lasciato la notifica aperta per questa sera per la Dr.ssa Fabiani, potrà sicuramente essere più precisa di quanto non sarei in grado di fare io.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, l’ECG è sostanzialmente nella norma, per cui escludo che i dolori che avverte siano di origine cardiaca, anche per come li descrive; potrebbero essere solo fitte intercostali, l’importante è che siano state escluse le cause più serie. Saluti.

  6. Anonimo

    Grazie dottoressa mi ha rassicurato tanto ma x cose più importanti cosa intende?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, intendeva dire che è importante aver escluso cause cardiache.

  7. Anonimo

    buona sera dottore ho fatto la visita sportiva a mio figlio e gli hanno trovato exstrasistole ventricolare ho fatto ecocolordoppler tt bn ma facendo la prova di sforzo i battiti erano tt irregolari mi a detto che al momento nn deve fare sforzi e dv andare al monaldi di napoli x fare una consulenza aritmologica
    il mio pediatra a detto di farli quanto prima devo preoccuparmi xche il bimbo a 12 anni

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, lo faccia stare a riposo, si intende senza fare attività sportiva, e non credo succederà nulla, perchè pare un meccanismo che si innesca sotto sforzo, e infatti fino ad ora non ha mai avuti disturbi a riposo. Ovviamente la valutazione è abbastanza urgente comunque, per delineare la situazione. In bocca al lupo!

  8. Anonimo

    mi è stato prescritto procoralan 5mg per tenere basso il ritmo cardiaco sono cardiopatico prendo medicine relative congescor cardioaspirina e crestor, ho un ritmo che si aggira quasi sempre da42 a 55 battiti secondo voi è normale? ho 71 anni. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non è propriamente un farmaco che riduce la frequenza cardiaca, sembrerebbero un pò pochi come battiti al minuto, le consiglio comunque di parlarne col cardiologo che la segue e ha presente il quadro generale della sua situazione clinica, probabilmente va ridotto il dosaggio.

    2. Anonimo

      Salve ho il battito cardiaco 96,97 al minuto pur non stando agitato,mi devo preoccupare?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere considerato ancora nella norma, ma generalmente si punta a valori più bassi in termini di prevenzione cardiovascolare; raccomando di segnalarlo al medico.

  9. Anonimo

    Buongiorno dott mio figlio ha fatto un eco cardiogramma per un soffio al cuore 1.6 mi hanno detto che è tutto ok ma ho letto che c’è scritto ritmo sinusale irregolare cosa significa?

  10. Anonimo

    Salve dottore, le espongo il mio problema:
    Da un po quando giusto prima di addormentarmi mi manca un po il fiato e non riesco a deglutire. Un giorno sono andato all’ospedale perché mi è venuta una forte tachicardia e oppressione toracica. Ho 16 anni. Tutto nella norma dalle analisi fatte in ospedale (ELETTROCSRDIOGRAMMA E ANALISI SANGUE). Questa sensazione di pesantezza, oppressione, tachicardia improvvisa mi viene anche di giorno, soprattutto quando rifletto alle cose che potrebbe essere… I medici mi hanno detto di stare tranquillo e per farmi tranquillizzare mi hanno prescritto una visita dal cardiologo.
    Lei cosa pensa?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, fa bene comunque a farsi visitare dal cardiologo, potrebbe anche essere un problema di reflusso gastroesofageo, o semplicemente un pò d’ansia, ma consiglio sempre di verificare col medico.

  11. Anonimo

    Buongiorno dott. Venerdì sono andata in palestra ed ad un certo punto Nn c’è L ho più fatta a continuare nei vari esercizi il cuore mi batteva fortissimo Dovevo fermarmi a tutti i costi altrimenti rischiavo di svenire.In realtà mi capita anche quando ad esempio devo fare presto e devo fare una corsa in qualsiasi sforzo diciamo a riposo penso invece che è regolare Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In palestra ha forzato molto, essendo magari poco allenata?

    2. Anonimo

      Si potrebbe trattarsi anche dal fatto che sono poco allenata però ripeto anche quando devo ad esempio scaricare una cassa di acqua dalla macchina il cuore inizia a salirmi in gola, premetto che ho un passato alle spalle di sofferenze e preoccupazioni sarà che abbia influito ciò all irregolarità del battito?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’ansia può influire sicuramente, ma raccomando di verificare con il medico.

  12. Anonimo

    Salve dottori,a volte mi capita di avere tipo un battito irregolare come se qualche battito saltasse il ritmo normale ed è di più forte intensità,premetto che faccio ogni anno visite mediche x l.azienda in cui lavoro (analisi sangue ,ecg etc)cosa può essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente qualche extrasistole, sono molto comuni e non per forza patologiche, se dovessero presentarsi molto spesso e diventare fastidiose lo farei presente al medico comunque, magari potrebbe essere utile una visita cardiologica.

  13. Anonimo

    Gentili dottori sono un ragazzo di 16 anni, un mese fa ho accusato per la prima volta tachicardia prima di addormentarmi, una forte tachicardia e oppressione al petto e stomaco, infatti abbiamo chiamato ambulanza e sono andato al PS. Al pronto soccorso mi ero già ripreso ed infatti le analisi del sangue ed ecg erano perfetti. A distanza di un mese, quasi ogni giorno soffro di fitte un po sparse al petto, non localizzate in un punto specifico che durano qualche secondo, fanno male soprattutto quando respiro, oltre alle fitte c’e ancora la tachicardia, oppressione e un senso di impazzire.
    Oggi avevo visita dal cardiologo che mi ha fatto un ECG a riposo di 5 minuti, una ECOGRAFIA al cuore ed ha detto che era tutto perfetto e di stare tranquilla perche che dal mio battito veloce si capiva che ero ansioso e stressato, per farmi stare ulteriormente tranquillo mi ha prescritto per il 1 dicembre un ecg Holter ed un ecg sotto sforzo.
    Spero la pensiate come il cardiologo…
    un saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti delle mie competenze sembra una diagnosi assolutamente plausibile.

  14. Anonimo

    Buonasera dottori,
    chiederei gentilmente un vostro parere\consiglio sulla seguente questione.
    Ho 42 anni e da 20 anni soffro (anche se dubito che soffrire sia il termine corretto) di extrasistole. Ci sono periodi dell’anno che mi colpiscono anche più volte al giorno, alle volte in maniera prolungata al punto tale da togliermi il respiro. Premetto che ho sempre fatto e faccio tutt’ora sport (non agonistico). Ho anche un soffietto congenito.
    Ho fatto anni fa diverse visite a corredo, ECG, ECG sotto sforzo e eco color doppler, e tutti gli esami non hanno riscontrato anomalie. Sotto consiglio del dottore ho fatto anche l’esame del TSH-Reflex per escludere fosse un problema di tiroide è il risultato è di 0,91 quindi nei limiti.
    Ultimamente (da diversi mesi) sto notando però anche un altro tipo di aritmia cardiaca che non sembra essere paragonabile (a sensazione) all’extrasistole. Ho una sensazione di vuoto “simile” ma dopo qualche secondo mi prende anche un fastidioso mal di desta e mi sento la testa come se fosse un pò più pesante.
    Chiederei un vostro parere a tal proposito in quanto saprei che andando dal mio medico di famiglia mi direbbe (come lo fa da 20 anni a questa parte) dopo avermi auscultato che non è nulla di preoccupante.
    Grazie in anticipo per un eventuale risposta
    saluti

    1. Anonimo

      Buongiorno dottore,
      no, mai nessun problema, nemmeno saltuari di acidità.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Negli approfondimenti fatti è stato seguito da un cardiologo?

  15. Anonimo

    Non so se possa avere qualche attinenza ma in passato ho avuto in totale 6 episodi simili che sono stati prima diagnosticati erroneamente come TIA (senza però fare degli esami approfonditi) poi come cefalee comitate

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valere la pena sentire un secondo parere e togliersi così ogni dubbio.

  16. Anonimo

    Buongiorno dottore sono una signora di 49 anni ho avuto 3 oppure non ricordo 4 volte un avvenimento di battiti nel petto Ke apparentemente mi sembrano strani…a prescindere Ke io soffro tantissimo di ansia la cosa mi fa paura Ke mi sembra di sentire i battiti Ke mi sembra Ke fanno una pausa…non so Ke cos’è ho fatto elettro ed eco tante volte ma niente…no so Ke sono…poi mi prende pure un tremolio e i una forte paura di morte…mi dite qualcosa grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di extrasistole e spesso è un fenomeno benigno, ma va ovviamente verificato con il medico.

  17. Anonimo

    Ho una cardiomiopatia dilatativa
    con FE21% mi sento sempre stanco, come devo vivere ,

  18. Anonimo

    A volte sento i battiti del cuore più forti questi non capita spesso volevo sapere se devo preoccuparmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È impossibile dare una risposta così, ma non posso che invitarla a verificare con il medico.

  19. Anonimo

    Buonasera, da un anno a questa parte mi capita spesso di sentire come dei tonfi al cuore, un battito singolo molto forte del cuore. Qualche volta la notte mi capita di non riuscire a dormire e quasi di restare senza fiato…devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un’extrasistole; spesso si tratta di fenomeni benigni, ma va sicuramente verificato con il medico.

  20. Anonimo

    Buongiorno ho 23 anni e da 5 anni che ho un prolasso della mitrale piccolo da ieri il cuore sta battendo irregolarmente nel senso che lo sento battere e i ritmi sono irregolari che esami devo fare grazie

  21. Anonimo

    Salve dottore sono sempre io il ragazzo di 16 anni. Ho scritto recentemente anche sul “topic” depressione.
    Volevo aggiornarla suo fatto che ho effettuato ulteriori accertamenti. Holter e ECG sotto sforzo perfetti, parole di 2 medici ieri all’ospedale. Mi sento più tranquillo ora anche se i sintomi non sono scomparsi. A questo punto mi consiglia visita psicologica o di parlare della mia situazione con qualche mio familiare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizia a parlarne in famiglia.

      Sono felicissimo di saperti più sereno.

  22. Anonimo

    Dottore visto che ho fatto tutti questi accertamenti e non hanno riscontrato niente di anomalo sono tranquillo.
    Però non mi hanno fatto controlli alla tiroide!

  23. Anonimo

    Ho molto spesso extrasistole,e sempre più avverto come una stretta al petto che non mi permette di respirare per alcuni secondi… Ho fatto uan serie di esami. tirodie, Holter cardiaco dell 24 ore e visita dall’ottorino, tutte negative. Questi disturbi, arrivavano quasi sempre associati ad altri negli scorsi mesi e il medico crede ci sia un’allergia esasperata dallo stress. Sono in attesa di una visita allergologica, ma quello che mi preme sapere é: é normale avvertire il proprio cuore battere veloce o “strano” solo appoggiando una mano sul petto, vicino al cuore? Spesso ho una sensazione di sbandamento/vertigine, di vuoto al petto, e mi sembra che mi manchi il fiato. Da giorni avverto anche un dolore a sinistra. E’ normale fare una rampa di scala, o semplicemente muovervi per casa e senitire il battito, sempre appogiando la mano? Io sono terrorizata e vorrei fare una visita cardiologica, perchè un momento non sento il cuore e un attimo dopo si.

    Mi rendo conto che questo commento sia un po’ confuso, ma ho veramente paura di soffrire di qualche difetto a valvole e cose varie. L’ultima visita cardiologica (ecografia) l’ho effettuata due anni e mezzo fa’ circa.
    Ci tengo a precisare che durante la notte, ultimamente, faccio fatica a respirare per via di questi sintomi, di questo guizzo, di questa sensazione di chiusura al petto.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il fatto di avvertire il battito cardiaco più forte e accelerato anche dopo minimi sforzi è normale, salendo le scale o alzando pesi, anche alzandosi semplicemente da seduti può accadere; se ha fatto un Holter ed era negativo è già un buon risultato, potrebbe integrare ulteriormente con un ecocardiogramma al limite, ma è una valutazione che spetta al medico.

    2. Anonimo

      La ringrazio! Quindi un holter avrebbe evidenziato qualcosa di anomalo alle valvole ecc se ci fosse stato? Quello che mi spaventa sono questi attimi in cui il petto stringe e non respiro, ma porrebbero esser legati ad allergie e problema respiratori secondo il medico.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’holter misura pressione e battito, ma sembrano assolutamente plausibili le ipotesi del medico.

  24. Anonimo

    Ultimamente, se poggio una mano sul petto a sinistra, o anche sotto il collo sento spesso il cuore battere velocemente… anche senza aver fatto movimento… Non so se possa esserci uan correlazione, ma é da mesi che ho anche improvvisi rossori e calore al volto, mani, ecc, spesos dopo i pasti…Sono giovane, sono sovrappeso ma non fumo. Ho eseguito un holter delle 24 ore a luglio, ma non ha riscontrato nulla… Anzi, specificava proprio “no aritmie”. Sono un soggetto molto ansioso e stressato, questo non posso negarlo.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Credo che derivi tutto dallo stress e dall’ansia, se non ci sono anomalie all’elettrocardiogramma deve stare tranquilla, eviti di fare questi “autocontrolli” della frequenza cardiaca, la visita è negativa quindi va bene così.

  25. Anonimo

    Salve, misurandomi la pressione(114-72) ho notato una leggera bradicardia( 58) che avevo già riscontrato anche in precedenza Ho 45 anni, sono in sovrappeso :117 kg per 1, 75 mt, faccio un lavoro fisico abbastanza impegnativo ( agricoltore), secondo lei devo preoccuparmi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono valori normali, se non ha altri sintomi non c’è motivo di preoccuparsi.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la sua risposta, l’ unico sintomo che riscontro e che, quando faccio uno sforzo mi fa male il petto sulla parte SX e allo sterno…..ma non riesco a capire se il dolore e interno o muscolare, oltre questo nessun sintomo…

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se varia coi movimenti non si tratta comunque di patologia cardiaca.

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