Aritmia cardiaca: cuore, sintomi, trattamento

Ultimo Aggiornamento: 1503 giorni

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Introduzione

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

L’aritmia cardiaca è un’irregolarità del battito del cuore, che batte troppo lentamente, troppo velocemente o comunque in modo irregolare.

Esistono differenti tipi di aritmia e la maggior parte non è particolarmente pericolosa; alcune potrebbere invece essere rischiose per la vita e richiedono un controllo medico immediato.

Il trattamento potrebbe richiedere medicinali a lungo termine, raramente sono necessari interventi chirurgici per impiantare defibrillatori o pacemaker.

Questo articolo cercherà di spiegare cos’è l’aritmia ed in particolare quali sono le cause, i sintomi, la diagnosi, ed i vari possibili trattamenti.

Cuore ed aritmia

Capire come funziona il cuore può sicuramente aiutare a comprendere meglio l’aritmia: il cuore è il più importante muscolo dell’organismo e presenta due lati, il lato destro e quello sinistro. Ogni lato del cuore a sua volta è formato da 2 camere, l’atrio e il ventricolo.

  1. Una volta che l’organismo ha usato l’ossigeno contenuto nel sangue, questo ritorna al cuore attraverso l’atrio destro.
  2. L’atrio destro si contrae e il sangue viene pompato al ventricolo destro.
  3. Il ventricolo destro a sua volta si contrae e il sangue viene pompato ai polmoni.
  4. Nei polmoni, il sangue viene riempito con l’ossigeno che respiriamo.
  5. Dai polmoni il sangue ricco di ossigeno viene spinto verso l’atrio sinistro.
  6. L’atrio sinistro si contrae per spingere il sangue ossigenato verso il ventricolo sinistro.
  7. Questo si contrae e il sangue viene pompato a tutto il corpo attraverso la maggiore arteria del nostro organismo, l’aorta.
  8. Nel corpo organi e tessuti traggono ossigeno dal sangue.
  9. Infine il sangue ritorna all’atrio destro e tutto il ciclo ricomincia di nuovo.

Le contrazioni del cuore sono sincronizzate: prima gli atri si contraggono insieme e poi lo stesso fanno i ventricoli. Il normale ritmo del cuore si aggira generalmente tra i 60 ed i 100 battiti al minuto.

I muscoli del cuore si contraggono e pompano il sangue grazie ad una piccola corrente elettrica che li attiva. Questa corrente parte da una zona interna al cuore chiamata nodo senoatriale, esso permette la contrazione degli atri che si contraggono e pompano sangue ai ventricoli.

Dal nodo senoatriale, la corrente elettrica viaggia attraverso le fibre del cuore che fungono da cavi elettrici, sino ad arrivare ad un’altra area dei ventricoli chiamata nodo atrio-ventricolare, o nodo AV.

Dal nodo AV, la corrente elettrica arriva ai ventricoli facendoli contrarre e pompare il sangue.

Il cuore riesce a pompare alla velocità di 150 battiti al minuto in reazione a determinati stati fisici o emotivi, può anche ridurre il ritmo a 50 battiti al minuto in condizione di riposo.

Persone diverse hanno un ritmo cardiaco diverso durante l’attività fisica o a riposo, questo è del tutto normale, purchè la pressione del sangue non scenda troppo a causa di un aumento o di una riduzione del battito cardiaco. La pressione del sangue è correlata alle contrazione cardiache.

Aritmia cardiaca

L’aritmia cardiaca è l’espressione usata per indicare diverse condizioni che fanno sì che il cuore batta:

  • troppo velocemente,
  • troppo lentamente,
  • irregolarmente.

Un ritmo cardiaco troppo veloce prende il nome di tachicardia perchè “tachy” in greco significa veloce.

Un ritmo cardiaco troppo lento prende il nome di bradicardia, perchè “brady” in greco significa lento.

Altri irregolari ritmi cardiaci vengono indicati semplicemente con il termine aritmia.

Esistono diverse ragioni che determinano l’aritmia, che può sopraggiungere se:

  • il nodo senoatriale non è in grado di determinare abbastanza battiti cardiaci.
  • Il ritmo del nodo sinoatriale diventa anormale.
  • Se altre aree degli atri assumono la stessa funzione del nodo sinoatriale.

Altre aritmie sopraggiungono se c’è un interruzione nel circuito elettrico del cuore, portando i ventricoli a battere separatamente dagli atri.

Nel peggiore dei casi i ventricoli non sono più in grado di battere, creando una condizione chiamata fibrillazione ventricolare. Quando ciò si verifica il cuore non riesce a pompare e il il paziente decede in temi brevi. La ragione più comune di una morte improvvisa è appunto la fibrillazione ventricolare.

Cause

L’aritmia cardica puà avere origine da diverse cause:

  • Alcune persone nascono con un ritmo cardiaco irregolare.
  • Altre persone potrebbero avere l’aritmia se sono solite consumare tabacco, alcoolici o caffeina. Anche le droghe illegale possono indurre l’aritmia.
  • Alcune persone sviluppano l’aritmia dopo aver assunto pillole per la dieta o alcuni tipi di medicinali.
  • Anche le malattie del cuore possono causare l’aritmia. Le ragioni più comuni dell’aritmia sono l’infarto e la dilatazione del cuore causata da una pressione sanguigna troppo alta.
  • Alcune condizioni cliniche, come la tiroide sovrafunzionante, possono altresì condurre all’aritmia.
Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Sintomi

Quando il ritmo cardiaco diventa irregolare il soggetto potrebbe avvertire una delle seguenti sensazioni a livello del petto:

  • palpitazioni,
  • dolori lancinanti,
  • pulsazioni,
  • tremolio,
  • sentirsi come se il cuore non battesse.

Nelle aritmie più gravi, le persone si sentono deboli o hanno le vertigini.

Dolori al petto e respiri brevi si possono accompagnare un ritmo irregolare del cuore.

E’ molto importante saper controllare le propre pulsazioni, si possono sentire sul polso nella parte più vicina al pollice. Con l‘indice e il medio dell’altra mano, contate quanti battiti riuscite a sentire in 15 secondi. Moltiplicate questo numero per 4 per ottenere il vostro ritmo cardiaco per minuto.

Quando contate, assicuratevi che non facciate alcuna interruzione.

Tipologie

L’aritmia che comincia dagli atri prende il nome di aritmia atriale, quella che invece comincia nei ventricoli prende il nome di aritmia ventricolare, generalmente più pericolose.

La maggior parte delle aritmie non è pericolosa ma, se una persona avverte un anomalo battito cardiaco e pensa che si potrebbe trattare di un’aritmia, allora è opportuno farsi visitare da un medico perchè in rari casi possono anche essere fatali. Si tratta più frequentemente delle aritmie legate a malattie del cuore.

La ragione per cui alcune forme sono pericolose è che un battito cardiaco irregolare può compromettere la capacità del cuore di pompare abbastanza sangue, questo potrebbe determinare una bassa pressione sanguigna, che potrebbe anche portare alla morte.

La pressione del sangue può invece non essere influenzata in alcuni tipi di aritmia, ma il sangue potrebbe non essere totalmente pompato con ogni battito e ciò potrebbe determinare la formazione di grumi di sangue nelle camere del sangue. Ciò è vero specialmente in un determinato tipo di aritmia, chiamata fibrillazione atriale, in cui gli atri vibrano piuttosto che contrarsi.

I coauguli d sange che si formano nelle camere del cuore potrebbero liberarsi e viaggiare sino al cervello, e ciò potrebbe portare ad un ictus.

Diagnosi

Dopo un attento esame della storia medica e dopo un accurato esame fisico, il dottore potrebbe prescrivere dei test per accertare se il paziente abbia l’aritmia e, in caso positivo, di quale tipo si tratta.

L’aritmia cardiaca viene diagnosticata con un elettro-cardiogramma, chiamato anche ECG. Quest’esame dura solo 5 minuti, e gli elettrodi vengono collocati sul petto in modo da registrare gli impusli elettrici del cuore.

Siccome alcune forme non si presentanto con costanza, durante un elettro-cardiogramma potrebbe non essere notato nulla di anomalo: in tal caso al paziente potrebbe essere chiesto di indossare un ECG portatile chiamato monitor Holter, in grado di registrare gli impulsi elettrici del cuore per 24 ore, proprio come farebbe un normale ECG.

Se l’aritmia si presenta ogni pochi giorni o ogni poche settimane, il paziente potrebbe indossare un dispositivo registratore, quando il paziente avverte l’aritmia, attiva il dispositivo per registrare un ECG. L’informazione registrate viene poi trasmessa al medico per le analisi. Questo meccanismo viene chiamato monitoraggio transtelefonico.

Il medico potrebbe anche richiedere al paziente di fare attività fisica durante l’ECG, che in tal caso viene dunque chiamato ECG stress test.

E’ importante capire cosa determina l’aritmia cardiaca, proprio per questo il medico controllerà il cuore, la pressione sanguigna, gli zuccheri nel sangue, e i livelli degli ormoni tiroidei. Il dottore potrebbe anche richiedere uno studio elettro-fisiologico, o SEF. Durante questa procedura il dottore inserisce un tubo molto sottile in un vaso sanguigno di un braccio o di una gamba e lo spinge sino ad arrivare al cuore. Il medico può po studiare cosa determina l’aritmia e quali farmaci potrebbero essere usati per trattarla.

Se il medico è molto preoccupato per l’aritmia, potrebbe decidere di far ricoverare il paziente in ospedale e così monitorare costantemente il suo ritmo cardiaco.

Cura e terapia

Il trattamento dell’aritmia cardiaca dipende dal tipo e dalla sua gravità, molte forme non richiedono alcun trattamento.

Se una persona avverte un battito irregolare, potrebbe cominciare ad evitare il consumo di caffeina; alcune volte questo è tutto ciò che occorre fare per ripristinare il normale ritmo cardiaco.

In altri casi i farmaci potrebbero essere sufficienti a mantenere in ritmo cardiaco nella normalità, altre volte sono necessarie dei diluenti del sangue per prevenire la formazione di grumi nel cuore. Potrebbe essere utile anche tenere sotto controllo l’alta pressione.

Se nessuno di questi trattamenti riesce a migliorare l’aritmia cardiaca, si devono tentare altre procedure. Il medico potrebbe provare a resettare il ritmo cardiaco attraverso degli shcok elettrici, questa procedura è denominata cardioversione o elettroversione.

In certi casi le aritmie sono causate da aree del cuore iperattive: in questo caso il medico potrebbe inserire un tubo sottile attraverso i vasi sanguigni sino al cuore e compromettere i circuiti elettrici causando una sovrastimolazione. Questa procedura è denominata ablazione radiofrequenza.

Nei casi i cui il ritmo cardiaco è troppo lento, potrebbe essere inserito un pacemaker per mantenere il ritmo cardiaco a determinati livelli.

Nei casi in cui invece il ritmo del cuore sia troppo veloce, potrebbe essere impiantato un defibrillatore tramite intervento chirurgico. Il defibrillatore riesce ad avvertire quando il cuore sta battendo troppo velocemente per trasmettere uno shock elettrico al cuore, in modo da far ritornare il battito cardiaco alla normalità.

In alcuni casi di aritmia i pazienti potrebbero essere sottoposti a trattamenti di lungo periodo per evitare che l’aritmia si possa ripresentare nuovamente.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire lo sviluppo di una grave aritmia cardiaca è mantenere il cuore in salute, i seguenti 10 consigli possono aiutare il cuore a mantenersi sano.

  1. non fumare,
  2. essere fisicamente attivi, sotto la supervisione del medico,
  3. seguire una dieta sana ed equilibrata, che sia ricca di fibre e carente di grassi,
  4. controllare il livello di colesterolo nel sangue. Se è alto, tenerlo costanetemente sotto controllo,
  5. controllare regolamente la pressione del sangue. Se è alta, mantenerla sotto costante controllo,
  6. perdere peso se si è obesi,
  7. fare regolare esercizio fisico,
  8. controllare il livello degli zuccheri nel sangue. Se è elevato, manterlo costantemente sotto controllo,
  9. dormire abbastanza durante la notte,
  10. gestire lo stress nella propria vita.

Se si soffre di una malattia cardiaca è necessario consultare il proprio medico prima di cominciare un piano di esercizi fisici o una dieta dimagrante.

A cura di Francesca Giannino (Fonte)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Paolo5730

    Buongiorno Dott. Cimurro, oggi non mi sento bene.
    Ogni tanto come la sensazione che barcollo.
    Quando non mi sento bene, la prima cosa che faccio è prendere la pressione, in più volte . Quella minima è tra i 93 e 97- la massima tra i 150 e 165. Le pulsazioni sono basse sotto i 60, cioè tra i 52 e 54. Mi devo preoccupare? Cosa posso fare fino a domani pomeriggio che vado dal dottore ?? Ringrazio anticipatamente e cordiali saluti.

  2. Paolo5730

    Mi scusi se solo ora rispondo, Dott. Cimurro. La paura mia era come mai pressione, diciamo alta, e pulsazioni sotto i 60?? In serata la pressione si abbassava e le pulsazioni salivano.
    Ieri avevo leggermente i valori alti ( minima tra i 91 e 94, massima tra i141 e 150) , ma uno dei due valori, ogni tanto, rientravo nella normalità ( minima sotto i 90 o la massima sotto i 140). Qualche minuto fa mi sono misurato la pressione e avevo min.79-max. 131- puls. 73.
    Ogni tanto soffro di ansia e sono in un periodo che spesso discuto con la mia compagna. Non abbiamo più rapporti da qualche mese.
    La mia età è 54 anni, che li faccio domani, 9 dicembre.
    Inoltre da ieri sera ho un po’ di problemi respiratori.
    Mi fa male la zona toracica, presumo bronchi e polmoni ( certe volte sento come un bruciore) e nella fase espiratoria, cioè quando si butta l’aria, sento il classico fischietto.
    Mi sono preso il Grintus e Neo Borocillina.
    Ho telefonato al dottore e, dopo avergli detto tutti i sintomi, mi ha diagnosticato un asma bronchiale. Mi ha detto di farmi l’aerosol con le medicine che ho già, cioè una fiala di Prontinal e 4 gocce di Broncovales- 2 volte al giorno. Detto tutto questo, mi può dare un suo parere, per cortesia?Mi scusi se mi sono prolungato con il commento.
    La ringrazio e la saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo curare le vie respiratorie, mentre per la pressione sembra più un problema di suggestione.

  3. Lilla

    Salve dott. le vorrei spiegare la mia situazione per chiederle un consiglio, mi scuso in anticipo per quanto questo messaggio uscirà lungo.
    Ho 19 anni e spesso, specialmente verso la fine della giornata, tardo pomeriggio/sera iniziò ad avvertire dolori al petto (solitamente dalla parte sinistra) e al braccio (sinistro) anche se, raramente, mi capita anche con la parte destra e questo, dopo un primo periodo di ansia, mi ha portato ad abbandonare un po’ l’idea dell’infarto dato che è una cosa che mi succede spesso mentre da quello che so mi pare che l’infarto sia, per così dire.. Una botta e via.
    Questi dolori al petto sono però spesso accompagnati da un ritmo irregolare del cuore: di solito quando espiro sono molto lenti e quando inspiro invece sono molto veloci e ogni 8-9 battiti uno è.. Diverso, non un battito netto, quasi come se fosse spezzato e si trascinasse dietro i pezzi non so se capisce cosa intendo. Spesso mi spavento anche perché mi sembra di non sentirlo battere ma poi mi rendo conto che ciò non è possibile.. In più mi capita non riuscire a respirare bene, come se avessi bisogno di ossigeno, come se l’aria non mi bastasse; quando mi sdraio per andare a dormire e sono nel dormiveglia mi capita di svegliarmi di scatto perché non riesco a respirare, come se qualcuno mi avesse tappato il naso e me lo lasciasse nel momento in cui riapro gli occhi. E in tutto ciò non riesco mai a dormire bene, anche se sono piuttosto convinta che ciò dipenda da tutto quello che ho scritto prima, perché spesso dopo che mi capitano quelle cose e sto ore a rigirami del letto mi alzo e mi vengono i brividi. Ne ho parlato ai miei genitori e loro dicono che si tratta solo di ansia, ma non ne sono sicura e non saprei con chi parlarne.
    La prego mi dica lei cosa può essere o almeno qualche idea perché io non so più dove mettere le mani.
    Grazie mille del suo aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido che possa essere solo ansia, ma può (e deve) verificarlo con il medico (talvolta anche piccoli problemi di stomaco possono dare sintomi cardiaci).

  4. Lilla

    Io sono una persona che beve molta poca acqua durante la giornata e anche durante i pasti, dove spesso mi capita di sostituirla completamente con altri liquidi quali bibite gassate o anche latte etc. Potrebbe essere questo il problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può influire sullo stomaco; attenzione perchè, così facendo, assume moltissimi zuccheri e rischia si sviluppare diabete.

  5. Apollo

    Dottore ho 16 anni.
    Soffro d ansia e panico.
    E leggendo i commenti sembra che siamo proprio in tanti ahinoi
    A seguito di extrasistoli costanti ho fatto un ecg con visita cardiologica… che ha rilevato leggero ritardo di conduzione destro, soffio sistolico con tachicardia battito 153 e pressione 140/80.
    Ho spiegato al medico che ero in ansia il resto dell ecg era normale
    Mi ha consigliato un ecocardiogramma che però ho fatto in una clinica specializzata in cardiologia.
    Questa volta avevo i battiti quasi normali grazie a un po di calmantii.
    Tutto nella norma tranne un leggero e fisiologico rigurgito tricuspidale.
    Pressione ok
    Battito ok
    Soffio sistolico e ritardo di conduzione spariti (secondo il medico causato dal battitto altissimo che avevo)
    Da quando ho fatto ecocuore le mie extrasistole da almeno 20 al gg sono al massimo 2 al gg… posso star tranquillo per il rigurgito ecc?

  6. Apollo

    Si mi ha detto di fare sport per sfogare lo stress che causa le extrasistoli (sono parecchio ansioso e stressato)
    E ha detto che il soffio non c’è e che la frequenza è normale ritmica e valida…
    Solo rigurgido fisiologico lieve ma con ventricolo destro di grandezza normale quindi sto tranquillo
    Mi ha solo detto di fare sport

  7. Anonimo

    Dottore lo sciroppo captropil puo far ridurre le dimensioni e lo shunt del div?anche i membranosi possono chiudersi spontaneamente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo l’ansia dal punto di vista del genitore, ma come detto in passato se il cardiologo le ha suggerito di stare tranquilla non c’è motivo di dubitare.

  8. Mario 45 anni

    Dottore controllo il mio pattiti csrdiacobe sempre che come se zompssse qual che psttittobe me tre dormo fanno alti e bassi e mi sveglio perché mi arrivanobeempre sui i 80 90 e sono irregolari

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia è una causa probabile, ma lo segnali comunque anche al medico.

  9. Mario 45 anni

    Dottore stasera o rimesso olter cardiaconper vedere se me lo fa perché non riesco piu a dormire ne di notte ne di giorno come mi appisolo aumentano i b attitti e non riesco a dormire e se prendo le gocce dormo con la frequenza fra i 80 90 e anche 100 al minuto però se sto sveglio i battiti stanno sui 77 85 sul letto se mi alzo subito arrivano sui 90 100

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia impressione è che di fondo ci sia tanta ansia, ma mi tenga al corrente su cosa le dirà il medico.

    2. Francesco

      Buonasera dottore… sono un ragazzo di 22 anni…. da tempo (3 anni circa e quasi sempre d estate) soffro di ansia ed attacchi di panico che si verificano nel 90% alla guida senza differenza tra brevi e lunghi tratti. Quando ciò accade sento il cuore impazzire come se mi stesse per venire un infarto, ho problemi a respirare e vado nel panico. Quando sono sdraiato o seduto spesso mi accade di percepire un aritmia e ho la sensazione che il cuore nn batta affatto. Inoltre ho degli strani movimenti bruschi all’addome tipo convulsioni improvvise. Volevo gentilemte sentire il suo parere grazie.

    3. Francesco

      Si ma mi ha detto che si tratta solo di ansia e stress e mi ha detto di prendere del Frontal… Però sinceramente a 22 anni non mi sembra il caso di prendere degli ansiolitici… premetto che nn fumo. Ho fatto recentemente esami del sangue e tutto ok, 3 anni fa dal cardiologo e tutto ok.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’alternativa è la psicoterapia; purtroppo se la causa è ansiosa non ci sono molte alternative.

  10. Fabio

    Buonasera Dottore
    Ho 23 anni peserò sui 68 Kg. Ieri era Natale e ho mangiato molto li per li non mi sentivo pieno o gonfio ma abbastanza sazio dopo 15 minuti aver mangiato sono uscito con i miei cugini e abbiamo fatto 20 min o 30 min a giocare a calcio facendo soltanto tiri in porta e ho sudato pochissimo raramente quando facevo dei scatti sentivo come un vuoto nel petto instantaneo e poi tutto apposto dopo abbiamo fatto una lunga camminata di all’incirca 2 ore e tutto ok. Tornato a casa ho giocato con mio cugino piccolo (che è abbastanza un terremoto ahaha) abbiamo fatto una lotta abbastanza strenuante, ho sudato un bel pò e ho sentito una bella stanchezza subito dopo dovevamo fare la cena ma non avevo fame e mi sentivo strano e avevo una sorta di tosse a colpetti e facevo dei respiri brevi e la voce mi si era un poco abbassata come se ero affaticato e sentivo quel vuoto al petto quando mi giravo fisicamente ho avuto un pò di paura e ovviamente grazie a quella è aumentato il sintomo che cmq alla fine sono riuscito a gestire senza allarmare nessuno, se stavo in piedi era meglio rispetto a stare seduto dopo circa 6 o 7 minuti tutto tornato nella norma. Premetto che non faccio esercizio fisico da molto tempo, mi faccio belle camminate, ma sport e palestra non ne faccio per niente.Una cosa da molto che ho è che al tatto se spingo sulla costola sinistra (fianco) fa un pò male a destra molto meno, per me questo è dovuto dal poco esercizio fisico stando quasi sempre seduto al giorno davanti al p.c

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra nulla di allarmante, forse un po’ di stanchezza ed ansia; senta comunque il parere del medico.

  11. Davide

    Salve dottore, da circa un mese soffro di extrasistoli continue unite a dolori al petto, al collo e alle braccia. Circa 3 settimane fa mi hanno portato al Pronto Soccorso per un forte dolore al petto, mi è stato fatto un ECG, degli esami del sangue e un Ecocardiografia ma tutto era risultato nella norma (solo gli esami del sangue davano i globuli bianchi leggermente sopra alla media). In questi giorni sono disperato, ogni volta che mi metto a letto sento 10-15 extrasistoli e certe volte mentre ascolto il mio cuore battere sento come un piccolo rigurgito che provoca una contrazione in una parte del cuore, e questo mi spaventa. Premetto che sono in un periodo un po’ stressante, ma già quest’estate mi ero accorto di questi problemi. Secondo lei è grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente un po’ di ansia. Ha problemi di stomaco? Il medico cosa ne pensa?

    2. Davide

      Diciamo che spesso dopo pranzo o cena mi metto coricato sul letto dopo 5 minuti dai pasti, e lì le extrasistoli si fanno sentire parecchio. I medici che mi hanno visitato hanno solo detto che a parte delle comuni extrasistoli cardiologicamente è tutto nella norma. Però spesso cerco su Internet riguardo a ciò che sento e spesso facendo così alimento ulteriormente la mia ansia. Addirittura in queste sere ho paura di un arresto cardiaco improvviso…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere in parte legate a problemi di stomaco (reflusso ed ernia iatale possono causare sintomi cardiaci).

  12. Davide

    E può essere correlato il fatto che ogni volta che esco in questi giorni mi giri sempre la testa? Ma è un giramento strano, non ho senso di perdita dell’equilibrio ma mi sento spossato…

    1. Carmine

      Buon Anno a tutti!
      Egregio Dottore, Vorrei sottoporre il mio caso, ringrazio anticipatamente per la risposta: Ho 74 anni soffro della sindrome extrapiramidale e di diabete che combatto con l’attività fisica , forse troppo intensa, (Ginnastica circa 2 h al giorno, oltre a 6-7 Km che percorro in circa 1 ora),Da un po’ di giorni ho accusato un dolore al petto, lato sinistro, non molto forte, ma che moralmente mi deprime e mi costringe a rinunciare all’attività fisica, anche su consiglio del medico, il quale ritiene che difficilmente sia il cuore a soffrire perché durante lo sforzo i l dolore diminuisce. Faccio presente che sono molto ansioso, in questo periodo più che mai. Grazie ancora Carmine

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia incide sicuramente, ma probabilmente è un piccolo fastidio muscolare.

  13. Merlino

    Buonasera dottore, sono circa 15 giorni che ogni tanto sento il mio cuore come se brontolasse. È come il brontolio che viene allo stomaco, però al cuore. È grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è un po’ di suggestione, ma raccomando di verificare con il medico.

  14. salvatore tetsta

    caro dottore proprio in questi giorni , mi sono beccato un aritmia ,che ogni tanto mi viene e mi sono recato in pronto soccorso dove sono stato cardiovertito farmacologicamente, verso sera sono tornato acasa. il giorno seguente ho fatto una visita con il ritmologo il quale mi adetto di prendere oltre alle pillole della pressione, anche mezza psticca la mattin e mezza la sera di almarytm 100mg per prevenzione . la saluto dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando il massimo scrupolo nell’assunzione della terapia.

  15. franco

    Caro dottore ogni tanto sento delle forti scosse all altezza del cuore e domani dovrei mettere holter cardio premetto che soffro ultimamente si ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabile che queste scosse siano ansia, ma domani potrà verificarlo.

  16. lina

    Buonasera dottore. Io soffro di aritmie extrasistoli ho fatto tutti gli esami necessari ed erano tutti ok. Questi extrasistoli mi vengono tutti giorni soprattutto alla sera quando mi sdraio.durante l holter nn si è verificato niente ma io ci lo sempre. Ho preso delle gocce x l ansia ma nessun miglioramento e anche delle pastiglie per quest aritmia ma ci lo ancora. Veramente non so che fare

  17. lina

    Lei Intende reflusso gastroesofageo? Nn lo fatto. Gli esami che ho fatto sono quelli del sangue ecografia test da sforzo e l holter. Quest ultimo non ha evidenziato niente quel giorno che lo fatto. Ma io ci lo ancora questi palpitazioni. Secondo lei è grave il mio problema? Che esami devo ancora fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico come giustifica i sintomi (che comunque se occasionali spesso non sono un problema).

  18. lina

    Il mio medico mi ha detto che il mio cuore è fatto così .Ma io ci lo ogni giorno. Nn so che fare. Ho paura che sia il caso di mettere il pacemaker. Ne ho sentito parlare leggendo un articolo su questi aritmie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente ha ragione il medico e non c’è nulla di preoccupante, cause frequenti sono ansia e problemi di stomaco.

  19. alessandro

    Buona sera ,mi é venuto un problema al cuore dopo una discussione accesa ,da allora mi viene spesso ogni pochi giorni il sintomo che percepisco è una sensazione di leggera debolezza,seguita da una scossa elettrica che si dirada nel collo ,e anche quando faccio sporzo mi viene potrebbe essere pericoloso,anche se ce l’ho da più di tre anni ,sarebbe meglio indagare?la ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Utile sicuramente verificare con il medico, anche se potrebbe essere solo un po’ di ansia.

  20. luca

    buonasera dottore io ho un problema al cuore. a volte sento un batito forte come scopiase un paloncino e poi batiti veloci in seguito .potrebe esere un caso grave. grazie .

    1. Anonimo

      41 ani e ancora di piu mi sucede cuanto fa caldo nel caso che mi siedo e poi mi alzo in piedi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un’extrasistole, raccomando di segnalarlo al medico per verificare.

  21. Mauro

    Salve dottore le volevo chiedere che sono 3/4 giorni che sono in bradicardia i miei battiti vanno dai 52 ai 58 battiti al minuto con pressione buona 125/75 o 130/85….ho fatto visita cardiologica con ecg un mese fa tutto ok, ecocardiogramma 15 giorni fa tutto ok tranne lieve incontinenza sulla valvola mitrale e tricuspide, ecg da sforzo tutto ok tranne qualche extrasistole sopraventricolari che hanno ritenuto benigne, e un holter cardiaco fatto 9 mesi fa tutto ok tranne due extrasistole sopraventricolari benigne, spirometria e visita pneumologica tutto ok fatte una settimana fa. Premetto che ho 46 anni alto 1.76 e peso 114 kg e sono a dieta e faccio 30 minuti al giorno di tapis roulant, assumo coverlam 10/5mg e il sotalex da 80 mg due volte al giorno per ablazione effettuata nel 2008 per fibrillazione atriale idiopatica. Cosa mi consiglia su questa bradicardia? Premetto che i miei battiti generalmente stavano sempre tra i 64/72 al giorno…..Può essere grave? Grazie e mi scuso per essermi dilungato un po’…..Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il parere del medico, ma non credo che verrà considerato un problema.

  22. s.f.t.

    Salve dottore….ho 34 anni…sono un po preoccupata riguardo ai miei battiti sempre accellerati anche quando sono a riposo sdraiata. …o appena sveglia. …..vanno dagli 85 a 120 e avvolte anche di più ora per esempio sono a letto e i battiti sono a 90…..quando mi alzo dal letto mi gira la testa e il cuore e sento i battiti accelerare. … non vorrei che la pressione sia troppo bassa…!!!sono mamma di due piccole pesti….devo dire che non riposo molto bene…..ho fatto la prova da sforzo e pare che reagisce meglio sotto sforzo che quando sto normale che i battiti erano a 100…!!ho portato anche l’holter. ….e la frequenza oscillava da 60 a 150!!!in pratica ho degli sbalzi !!!
    Sono ipotiroidea prendo l eutirox da 75 e il Tsh è nella norma….la sideremia a 56 circa….ora non ricordo con precisione….insomma…..il cardiologo voleva darmi un quarto la mattina e un quarto la sera il betabloccanti. ..ma a me i farmaci spaventano. …con la ginnastica posturale (per problemi dovuti ad un incidente)e il tappeto….. riuscirò a rallentare i miei battiti??ho paura che il mio cuore si fermi all improvviso tanto che è stanco!che devo fare??la prego…mi dia un consiglio. …grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che avrei seguito le indicazioni del cardiologo, forse cercherei di affrontare in modo deciso l’ansia… 😉

  23. s.f.t.

    Forse più che ansia io direi forte stress!!i miei bimbi sono davvero tremendi!oggi ho rimisurata i battiti e appena mi sono alzata erano 102 mi girava un po la testa….forse al mattino la pressione è un po bassa e il cuore pompa più velocemente il sangue……!nell arco della giornata in condizione di riposo erano a 78 …..molto più bassi di due giorni fa…..!e per quanto riguarda i betabloccanti. …non vorrei abituare il mio organismo ai farmaci! A meno che non sia una cosa strettamente necessaria…..spero che la palestra possa darmi una mano in questo allenandomi costantemente almeno tre volte a settimana! !odio i farmaci!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’attività fisica l’aiuterà sicuramente, ma non escluda a priori il farmaco.

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