Aritmia cardiaca: cuore, sintomi, trattamento

Ultimo Aggiornamento: 1212 giorni

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Introduzione

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

Pacemaker per aritimie (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Herzschrittmacher_auf_Roentgenbild.jpg)

L’aritmia cardiaca è un’irregolarità del battito del cuore, che batte troppo lentamente, troppo velocemente o comunque in modo irregolare.

Esistono differenti tipi di aritmia e la maggior parte non è particolarmente pericolosa; alcune potrebbere invece essere rischiose per la vita e richiedono un controllo medico immediato.

Il trattamento potrebbe richiedere medicinali a lungo termine, raramente sono necessari interventi chirurgici per impiantare defibrillatori o pacemaker.

Questo articolo cercherà di spiegare cos’è l’aritmia ed in particolare quali sono le cause, i sintomi, la diagnosi, ed i vari possibili trattamenti.

Cuore ed aritmia

Capire come funziona il cuore può sicuramente aiutare a comprendere meglio l’aritmia: il cuore è il più importante muscolo dell’organismo e presenta due lati, il lato destro e quello sinistro. Ogni lato del cuore a sua volta è formato da 2 camere, l’atrio e il ventricolo.

  1. Una volta che l’organismo ha usato l’ossigeno contenuto nel sangue, questo ritorna al cuore attraverso l’atrio destro.
  2. L’atrio destro si contrae e il sangue viene pompato al ventricolo destro.
  3. Il ventricolo destro a sua volta si contrae e il sangue viene pompato ai polmoni.
  4. Nei polmoni, il sangue viene riempito con l’ossigeno che respiriamo.
  5. Dai polmoni il sangue ricco di ossigeno viene spinto verso l’atrio sinistro.
  6. L’atrio sinistro si contrae per spingere il sangue ossigenato verso il ventricolo sinistro.
  7. Questo si contrae e il sangue viene pompato a tutto il corpo attraverso la maggiore arteria del nostro organismo, l’aorta.
  8. Nel corpo organi e tessuti traggono ossigeno dal sangue.
  9. Infine il sangue ritorna all’atrio destro e tutto il ciclo ricomincia di nuovo.

Le contrazioni del cuore sono sincronizzate: prima gli atri si contraggono insieme e poi lo stesso fanno i ventricoli. Il normale ritmo del cuore si aggira generalmente tra i 60 ed i 100 battiti al minuto.

I muscoli del cuore si contraggono e pompano il sangue grazie ad una piccola corrente elettrica che li attiva. Questa corrente parte da una zona interna al cuore chiamata nodo senoatriale, esso permette la contrazione degli atri che si contraggono e pompano sangue ai ventricoli.

Dal nodo senoatriale, la corrente elettrica viaggia attraverso le fibre del cuore che fungono da cavi elettrici, sino ad arrivare ad un’altra area dei ventricoli chiamata nodo atrio-ventricolare, o nodo AV.

Dal nodo AV, la corrente elettrica arriva ai ventricoli facendoli contrarre e pompare il sangue.

Il cuore riesce a pompare alla velocità di 150 battiti al minuto in reazione a determinati stati fisici o emotivi, può anche ridurre il ritmo a 50 battiti al minuto in condizione di riposo.

Persone diverse hanno un ritmo cardiaco diverso durante l’attività fisica o a riposo, questo è del tutto normale, purchè la pressione del sangue non scenda troppo a causa di un aumento o di una riduzione del battito cardiaco. La pressione del sangue è correlata alle contrazione cardiache.

Aritmia cardiaca

L’aritmia cardiaca è l’espressione usata per indicare diverse condizioni che fanno sì che il cuore batta:

  • troppo velocemente,
  • troppo lentamente,
  • irregolarmente.

Un ritmo cardiaco troppo veloce prende il nome di tachicardia perchè “tachy” in greco significa veloce.

Un ritmo cardiaco troppo lento prende il nome di bradicardia, perchè “brady” in greco significa lento.

Altri irregolari ritmi cardiaci vengono indicati semplicemente con il termine aritmia.

Esistono diverse ragioni che determinano l’aritmia, che può sopraggiungere se:

  • il nodo senoatriale non è in grado di determinare abbastanza battiti cardiaci.
  • Il ritmo del nodo sinoatriale diventa anormale.
  • Se altre aree degli atri assumono la stessa funzione del nodo sinoatriale.

Altre aritmie sopraggiungono se c’è un interruzione nel circuito elettrico del cuore, portando i ventricoli a battere separatamente dagli atri.

Nel peggiore dei casi i ventricoli non sono più in grado di battere, creando una condizione chiamata fibrillazione ventricolare. Quando ciò si verifica il cuore non riesce a pompare e il il paziente decede in temi brevi. La ragione più comune di una morte improvvisa è appunto la fibrillazione ventricolare.

Cause

L’aritmia cardica puà avere origine da diverse cause:

  • Alcune persone nascono con un ritmo cardiaco irregolare.
  • Altre persone potrebbero avere l’aritmia se sono solite consumare tabacco, alcoolici o caffeina. Anche le droghe illegale possono indurre l’aritmia.
  • Alcune persone sviluppano l’aritmia dopo aver assunto pillole per la dieta o alcuni tipi di medicinali.
  • Anche le malattie del cuore possono causare l’aritmia. Le ragioni più comuni dell’aritmia sono l’infarto e la dilatazione del cuore causata da una pressione sanguigna troppo alta.
  • Alcune condizioni cliniche, come la tiroide sovrafunzionante, possono altresì condurre all’aritmia.
Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Aritmia e battito cardiaco (http://www.flickr.com/photos/48057098@N00/3205403611/sizes/s/)

Sintomi

Quando il ritmo cardiaco diventa irregolare il soggetto potrebbe avvertire una delle seguenti sensazioni a livello del petto:

  • palpitazioni,
  • dolori lancinanti,
  • pulsazioni,
  • tremolio,
  • sentirsi come se il cuore non battesse.

Nelle aritmie più gravi, le persone si sentono deboli o hanno le vertigini.

Dolori al petto e respiri brevi si possono accompagnare un ritmo irregolare del cuore.

E’ molto importante saper controllare le propre pulsazioni, si possono sentire sul polso nella parte più vicina al pollice. Con l‘indice e il medio dell’altra mano, contate quanti battiti riuscite a sentire in 15 secondi. Moltiplicate questo numero per 4 per ottenere il vostro ritmo cardiaco per minuto.

Quando contate, assicuratevi che non facciate alcuna interruzione.

Tipologie

L’aritmia che comincia dagli atri prende il nome di aritmia atriale, quella che invece comincia nei ventricoli prende il nome di aritmia ventricolare, generalmente più pericolose.

La maggior parte delle aritmie non è pericolosa ma, se una persona avverte un anomalo battito cardiaco e pensa che si potrebbe trattare di un’aritmia, allora è opportuno farsi visitare da un medico perchè in rari casi possono anche essere fatali. Si tratta più frequentemente delle aritmie legate a malattie del cuore.

La ragione per cui alcune forme sono pericolose è che un battito cardiaco irregolare può compromettere la capacità del cuore di pompare abbastanza sangue, questo potrebbe determinare una bassa pressione sanguigna, che potrebbe anche portare alla morte.

La pressione del sangue può invece non essere influenzata in alcuni tipi di aritmia, ma il sangue potrebbe non essere totalmente pompato con ogni battito e ciò potrebbe determinare la formazione di grumi di sangue nelle camere del sangue. Ciò è vero specialmente in un determinato tipo di aritmia, chiamata fibrillazione atriale, in cui gli atri vibrano piuttosto che contrarsi.

I coauguli d sange che si formano nelle camere del cuore potrebbero liberarsi e viaggiare sino al cervello, e ciò potrebbe portare ad un ictus.

Diagnosi

Dopo un attento esame della storia medica e dopo un accurato esame fisico, il dottore potrebbe prescrivere dei test per accertare se il paziente abbia l’aritmia e, in caso positivo, di quale tipo si tratta.

L’aritmia cardiaca viene diagnosticata con un elettro-cardiogramma, chiamato anche ECG. Quest’esame dura solo 5 minuti, e gli elettrodi vengono collocati sul petto in modo da registrare gli impusli elettrici del cuore.

Siccome alcune forme non si presentanto con costanza, durante un elettro-cardiogramma potrebbe non essere notato nulla di anomalo: in tal caso al paziente potrebbe essere chiesto di indossare un ECG portatile chiamato monitor Holter, in grado di registrare gli impulsi elettrici del cuore per 24 ore, proprio come farebbe un normale ECG.

Se l’aritmia si presenta ogni pochi giorni o ogni poche settimane, il paziente potrebbe indossare un dispositivo registratore, quando il paziente avverte l’aritmia, attiva il dispositivo per registrare un ECG. L’informazione registrate viene poi trasmessa al medico per le analisi. Questo meccanismo viene chiamato monitoraggio transtelefonico.

Il medico potrebbe anche richiedere al paziente di fare attività fisica durante l’ECG, che in tal caso viene dunque chiamato ECG stress test.

E’ importante capire cosa determina l’aritmia cardiaca, proprio per questo il medico controllerà il cuore, la pressione sanguigna, gli zuccheri nel sangue, e i livelli degli ormoni tiroidei. Il dottore potrebbe anche richiedere uno studio elettro-fisiologico, o SEF. Durante questa procedura il dottore inserisce un tubo molto sottile in un vaso sanguigno di un braccio o di una gamba e lo spinge sino ad arrivare al cuore. Il medico può po studiare cosa determina l’aritmia e quali farmaci potrebbero essere usati per trattarla.

Se il medico è molto preoccupato per l’aritmia, potrebbe decidere di far ricoverare il paziente in ospedale e così monitorare costantemente il suo ritmo cardiaco.

Cura e terapia

Il trattamento dell’aritmia cardiaca dipende dal tipo e dalla sua gravità, molte forme non richiedono alcun trattamento.

Se una persona avverte un battito irregolare, potrebbe cominciare ad evitare il consumo di caffeina; alcune volte questo è tutto ciò che occorre fare per ripristinare il normale ritmo cardiaco.

In altri casi i farmaci potrebbero essere sufficienti a mantenere in ritmo cardiaco nella normalità, altre volte sono necessarie dei diluenti del sangue per prevenire la formazione di grumi nel cuore. Potrebbe essere utile anche tenere sotto controllo l’alta pressione.

Se nessuno di questi trattamenti riesce a migliorare l’aritmia cardiaca, si devono tentare altre procedure. Il medico potrebbe provare a resettare il ritmo cardiaco attraverso degli shcok elettrici, questa procedura è denominata cardioversione o elettroversione.

In certi casi le aritmie sono causate da aree del cuore iperattive: in questo caso il medico potrebbe inserire un tubo sottile attraverso i vasi sanguigni sino al cuore e compromettere i circuiti elettrici causando una sovrastimolazione. Questa procedura è denominata ablazione radiofrequenza.

Nei casi i cui il ritmo cardiaco è troppo lento, potrebbe essere inserito un pacemaker per mantenere il ritmo cardiaco a determinati livelli.

Nei casi in cui invece il ritmo del cuore sia troppo veloce, potrebbe essere impiantato un defibrillatore tramite intervento chirurgico. Il defibrillatore riesce ad avvertire quando il cuore sta battendo troppo velocemente per trasmettere uno shock elettrico al cuore, in modo da far ritornare il battito cardiaco alla normalità.

In alcuni casi di aritmia i pazienti potrebbero essere sottoposti a trattamenti di lungo periodo per evitare che l’aritmia si possa ripresentare nuovamente.

Prevenzione

Il miglior modo per prevenire lo sviluppo di una grave aritmia cardiaca è mantenere il cuore in salute, i seguenti 10 consigli possono aiutare il cuore a mantenersi sano.

  1. non fumare,
  2. essere fisicamente attivi, sotto la supervisione del medico,
  3. seguire una dieta sana ed equilibrata, che sia ricca di fibre e carente di grassi,
  4. controllare il livello di colesterolo nel sangue. Se è alto, tenerlo costanetemente sotto controllo,
  5. controllare regolamente la pressione del sangue. Se è alta, mantenerla sotto costante controllo,
  6. perdere peso se si è obesi,
  7. fare regolare esercizio fisico,
  8. controllare il livello degli zuccheri nel sangue. Se è elevato, manterlo costantemente sotto controllo,
  9. dormire abbastanza durante la notte,
  10. gestire lo stress nella propria vita.

Se si soffre di una malattia cardiaca è necessario consultare il proprio medico prima di cominciare un piano di esercizi fisici o una dieta dimagrante.

A cura di Francesca Giannino (Fonte)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ale

    Grazie dott!! Cosa sqrebbe blando ansiolitico? Cure cn ansiolitici gocce o altro x farmi starw piu’ tranquilla?? Certe volte penso i mettermi in cura da unq brava psicologa ma nn trovo il coraggio! Lei pensa ke mi aiuterebbe?

  2. Maria

    Buon pomeriggio dottore,il mio ragazzo di 16 anni è un gran fumatore da circa 1 anno,fuma 10 sigarette al giorno che per me sono davvero troppe infatti gli dico di smettere dato che lui ha contratto per ereditarietà dalla madre la sindrome di brugada al terzo stadio.
    Questa malattia non gli ha mai dato problemi,è stata asintomatica e lui ha da sempre avuto una vita molto tranquilla e in salute.
    Oggi pomeriggio verso le 14.30 ha avuto un episodio di aritmia:i battiti sono arrivati a 91(anche se sono nella norma ma sono comunque aumentati) e lui dice che gli sembra che il cuore quasi vuole scoppiare e gli fa molto male la parte sinistra del petto,dove c’è il cuore appunto.
    Ora,che sono le 17.03,sta andando dal cardiologo con i suoi genitori e io sono a casa(tanto per cambiare con la tonsillite e non posso stargli accanto) sono ipocondriaca,in ansia e molto molto preoccupata!
    Lei pensa che è qualcosa di molto grave?
    Sono in attesa del parere del cardiologo,ma quest’attesa mi distrugge!
    Ho paura che abbia qualcosa di grave o addirittura mortale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non ho l’esperienza clinica necessaria sulla sindrome di Brugada, ma ho la speranza che la situazione sia molto meno grave di quanto teme; mi tenga al corrente.

  3. Maria

    Dottore ho avuto notizie da poco sulla salute del mio ragazzo..
    Il cardiologo gli ha diagnosticato stress e ansia(dopo aver visto che,dopo un’iniezione di tranquillante, i battiti si sono ristabiliti) ,gli ha prescritto dei farmaci e ha detto che per ora non vi sono sintomi evidenti della sua sindorme! Gli ha consigliato inoltre di smettere di fumare e me ne occuperò io stessa nel controllarlo..Nulla di grave fortunatamente!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, grazie mille per l’aggiornamento e bravissima per il fumo.

  4. Andrea

    Dottore buon giorno, ho 54 anni ed è’ dall’età di 17/18 anni che ho extrasistole sopra ventricolari, all’età di 30 anni ho messo l’holter dove mi hanno riscontrato che durante le 24 ore circa 800 extra sistole quindi ci convivo da anni anche se mi danno decisamente fastidio.
    Negli anni 2000 un bel giorno una comunissima extrasistola e’ degenerata e sono andato in fibrillazione atriale, non sapevo cosa fosse e mi spaventai e’ da quel giorno nei successivi 6 mesi, in fibrillazione ci sono andato 5/6 volte e ad ogni volta che ci andavo, mi recavo al pronto soccorso dove sotto cura farmacologica mirata, dopo 8/10 ore tornavo sinusuale finché un giorno dopo vari tentativi nel trovare un farmaco idoneo al mio tipo di problema, presi l’almaritm 100 una pastiglia al mattino e mezza alla sera e oggi sono 15 anni che l’assumo. E’da 15 anni che episodi di fibrillazione non ne ho anche se mi capitano degli episodi ma che durano 5/10 secondi e basta.
    Oggi invece sono 2 mesi che nonostante il farmaco continuo ad avere tanti episodi di aritmie, soprattutto dopo mangiato ( mai mentre dormo) e ho capito che la fenomenologia cardiaca e’ correlata a un problema astrologico. Quando ho lo stomaco e il ventre dilatato e gonfio sono più soggetto ad avere questi episodi di aritmie e siccome la fibrillazione mi parte da una comune aritmia, quindi oggi vivo con il terrore di questo e non riesco più nemmeno a salire le scale di un piano che sotto affaticamento mi parte l’aritmia. E per concludere siccome il mio cuore lo ascolto con la massima attenzione, noto che è’ da un mese che ho alcune aritmie che si diversificano dalle solite comuni, quelle di anziché esplodere, implodono con una contrazione muscolare cardiaca differente, cioè non sono dolorose ma le faccio un esempio, e’ come se prendesse un palloncino e ci soffiasse dentro e l’aritmia fosse il palloncino si gonfia un poco e poi torna come prima mentre l’aritmia che ho, e’ come se lo sgonfiasse per un attimo un poco e poi torna come prima.
    Non so se mi sono spiegato bene.
    Cosa mi consiglia di fare? E’ il caso che mi debba seriamente preoccupare?
    Grazie.
    Andrea

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È seguito da un cardiologo?
      Mai verificato lo stomaco (ernia iatale, reflusso, …)?

    2. Andrea

      Si ho una ernia ai tale con reflusso e infatti devo a breve fare una gastroscopia. Convivo con questa ernia ma ora è’ diventata cronica mentre prima avevo ogni tanto degli episodi che non duravano più di due settimane.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente influisce anche sulla comparsa delle extrasistole.

  5. gio

    le vorrei chiedere dottore ho un problema di pressione molto alta dovuta a un intervento di istectomia 5 anni fa ora e 10 giorni sono stata influenzata ma il problema maggiore e che adesso ho sempre molto freddo molto stanca e la pressione e arrivata massima 1oo minima 65 battiti cardiaci sui 103 devo preoccuparmi mi puo aiutare a capire la ringrazio infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso che consigliarle di sentire il medico di base.

  6. PAOLO71

    Buona sera Dottore!!

    mio nipotr di 10 anni fa calcio e ha fatto un elettrocardiogramma e la besv non mi ricordo cosa non andava e allora il medico ha fatto fare a mio nipote tenere l apparecchio che dura 24 ore per controllare tutto. il risultato e’ costante ritmo simulasse con tendenza a tachicardia simulasse nelle ore diurne. conduzione a\v nella norma.
    frequenti (max) 90/ora) bes (atriale) non ripetitive , diffusamente distribuiti.
    non bev.
    in teoria l’ora che ha corso aveva 197 battiti e di notte 50 battiti.
    Mi puoi dire se ce da preoccuparsi e se ce un problema?
    giovedi prossimo mia sorella deve fare vedere i risultati ma vorrei sapere qualcosa prima.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di interpretare questi referti.

  7. nicla

    Salve dottore dall’anno scorso sporadicamente mi venivano dolori al seno sx sopra seno sx e braccio sx…ora sono sempre piu’ insistebti ieri sono andata dal xardiologo e ul risultato della visita e’ stato lieve soffio sistolico puntuale lieve insufficenza mitralica e minimo rigurgito dell’aorta secondo lui nn e’ nulla di grave e mi ha detto che nn porta dolori quindi posso stare tranquilla?vorrei un suo parere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il cardiologo non ha rilevato motivo di preoccupazione non abbiamo alcun motivo di dubitare.

    2. Marcello

      Dottore buonasera.
      ho 17anni sto passando un momento molto duro e stressante.
      da circa 2 mesi ho degli attacchi strani.
      Cominciano a tremarmi i muscoli sudo le mani poi ho caldo e arrosso e mi vengono dei tic alle mani e agli occhiini, il cuore comincia a battere lentamente poi velocemente e in modo incostante.
      Sento poi vibrazioni che partono dal petto e salgono verxo la gola.
      poi ho spesso nausea.
      Sono sempre stanco e debole,ma talvolta ho momenti di iperattivita.
      quello cje mi preoccupa è il cuore non ha più da 2 mesi un battito regolare (iin realtà a giorni succede che sia ok specie nei week and)
      poi spesso nelle ginokkia si vede la pelle muoversi ee pulsare, questo capita spesso in tutto il corpo.
      mi capita di avere tremoli e spasmi vicino al cuore e alla gola, e alle ginocchia ma anche in altrr parti.
      Durante sti attacchi non ho problemi respiratori, (problemi che però mi capitano talvolta qualche ora prima con sensazione di gola e naso chiudo che migliora bevendo e facendo scusi il termine rutti o mettebdo acqua nel naso)
      Non ho MAI dolori al petto.
      Mi devo preoccupare? Un medico mi ha sentito i battiti sia sa bimbo (mmi fece anche l ecg e pochi mesi fa solo il battito senza ecg)
      in questo momento ho pulsazioni al braccio
      che cosa sarà?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere solo stress, ma ovviamente senta anche il parere del medico su tutti i sintomi (non sono sul battito).

    4. Marcello

      Devo dire che sto stressatissimo.
      ho perso la ragazza e sto studiando come un matto.
      Mio padre è finito all ospedale.
      Mia madre soffre di attacchi di panico. E un periodaccio! La cosaa che ormai non dormo più.
      Quel po che dormo poi mi sento meglio la mattina senza tic ecc.
      Poi peggiora via via.
      Non vorrei che stessi perdendo la testa, lei che pensa?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non sta perdendo la testa, ma chiunque al suo posto sarebbe ugualmente stressato e provato; i sintomi che descrive sono probabilmente la somatizzazione del dolore e delle difficoltà di questo periodo.

    6. Marcello

      Grazie molto anche dello sfogo.
      mi sento meglio.
      Chiederò al mio medico se è bil caso di prescrivermi qualche rilassante x questo periodo.
      Le auguro una buona pasqua a lei e alla sua famiglia
      tante buone cose

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, mi sembra una buona idea; mi tenga al corrente.

  8. giovann

    Sono una madre di uno splendido bimbo di 11 anni.
    da un po era ansioso aveva mal di pancia ecc, ma ieri è impazzito.
    eravamo in macchina e ha urlato mamma sto morendo il cuore aiuto ci ha fatto fermare la macchina spaventatissimi, poi è uscito ha preso un po d aria e si è bagnato i pantaloni…
    ha pianto e poi tornati a casa è stato molto nervoso e tremava come una foglia.
    ha paura del cuore che abbia qualcosa. . Ma a cosa è dovuto quel che è successo ieri? Era pallido e sudava, ed era debossimo non stava in piedi.
    devo portarlo al ps? Oggi sta benissimo e ha fatto calcetto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se sta bene al PS magari no, a meno di nuovi attacchi, ma martedì faccia senza alcun dubbio il punto con il pediatra.
      Ha raccontato cosa l’ha spaventato? Che sintomi esattamente ha avvertito?

    2. Giovanna

      Ha detto che ha paura che il cuore si fermi come successo alla mamma di un suo amico.
      Dice che si sente senza respiro e con dolori vari
      ma non mi spiega molto bene.
      È terrorizzato..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritiene plausibile che sia stato un attacco di panico per quanto successo alla mamma del suo amico?

    4. givoanna

      Ĺui è un tipo ansioso
      da piccolo non dormiva mai da solo e piangeva questo fino a 2aanni fa.
      anche il papa ha soffreerto ansia..
      anche se ora è guarito.
      Provo a parlare col pediatra e chiedergli se sia il caso di un trattamento psicologico?
      grazie buona pasqua…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, mi sembra una buona idea; nel caso raccomando di rivolgersi a personale con grande esperienza pediatrica.

  9. Adrian

    Salve dottore sono settimane che soffro d’ansia e ho sempre sia al mattino che la sera le palpitazioni.Al mattino quando mi sveglio sento un fastidio nella parte sinistra.Premetto che 2 anni fa feci 2 ECG per vedere se fosse tutto apposto e analisi del sangue, ma non è risultato nulla.In sto periodo sono sempre ansioso con il cuore che batte forte dolori intercostali e nodo alla gola,tutti questi sintomi mi rendono spesso debole,faccio fatica a respirare e la sera non riesco a dormire.A volte sento il cuore che batte e a volte e come se saltasse un battito.Lei cosa mi consiglia?Mi conviene fare un altro ECG?

    1. Adrian

      Per ora sto prendendo del Xanax 0.50 mg uso orale 2 volte al giorno 1 al mattino e l’altra prima di dormire.Ma vorrei un suo pare oltre ai psicofarmaci cosa potrei fare?Ho 23 anni

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vale la pena pensare di affiancare un supporto psicologico, per imparare a gestire e superare queste paure.

    3. Adrian

      Io penso che i psicofarmaci non aiutano del tutto,forse come dice lei dovrei sentire uno psicologo, ed eventualmente fare anche attività fisica.

  10. Adrian

    L’ECG mi conviene lo stesso farlo oppure evito?Le volevo chiedere quando si ha ansia con palpitazioni è pericoloso a livello fisico intendo al cuore ed eventuale altro organo?Io oltre a queste spesso ho dolori al petto,intercostali e ai muscoli.Ho letto che sono i classici sintomi dell’ansia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non prescritto dal medico eviti, senza alcun dubbio.
      Di norma no, non pericoloso, ma ovviamente dipende dalla gravità della situazione.

  11. luca

    gentile dottore. sono un uomo di 30 anni che ha una pressione arteriosa ballerina (a volte è capitato anche 105 180). premetto che sono ansioso ed ipocondriaco. recentemente il mio apparecchio per misurare la pressione mi segnala delle aritmie…… la cosa che ho notato è che le segna uando ho forti crampi allo stomaco…non so se è una coincidenza. fatto sta che come me la segna una iniziano altre aritmie e la mia attenzione va al cuore in modo ossessivo….secondo lei devo preoccuparmi? premetto che ho genitori che prendono betabloccanti per ipertensione arteriosa

  12. sempre luca :)

    le preavviso che ogni volta mi misuro la pressione la massima risulta sempre alta (anche 160) la minima sempre ottimale (salvo rarissimi casi). la massima scende dopo che mi rilasso (disteso o calmo……ci metto molto per rilassarmi) arrivando a 134 140 di massima.

    devo preoccuparmi io lo sono molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico se non ci sia un problema di reflusso od ernia iatale, potrebbero essere causa di extrasistole.

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