Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 56 giorni

Introduzione

http://digestive.niddk.nih.gov/ddiseases/pubs/appendicitis/images/Appendicitis.jpg

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L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice, una sorta di borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome.

Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario; diffuso è il parere secondo cui sia in realtà del tutto inutile, anche perchè la rimozione non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

I sintomi caratteristici dell’appendicite comprendono:

  • dolore addominale,
  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre,
  • gonfiore addominale.

Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite attraverso una scrupolosa anamnesi e la visita, ricorrendo talvolta a esami del sangue e diagnostici per confermare la diagnosi.

In passato si procedeva alla terapia chirurgica quasi immediatamente, mentre ad oggi si tenta una terapia conservativa (antibiotici) ogniqualvolta sia possibile.

Cause

Un’ostruzione del lume (l’interno) dell’appendice può causare appendicite, ossia una forte reazione infiammatoria. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice e la conseguenza è che si gonfia e si infetta.

Le fonti di ostruzione più comune sono:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

L’appendicite può verificarsi anche dopo un’infezione virale nel tratto digestivo, ma nella maggior parte dei casi si tratta di occlusione dovuta a feci calcificate.

Un’appendice infiammata potrebbe andare incontro a scoppio, in questo caso diffonderebbe l’infezione nell’addome causando una pericolosa peritonite.

Fattori di rischio

Chiunque può andare incontro a un’infiammazione dell’appendice, ma sembrano esserne più soggetti i giovani fra i 10 e 20 anni di età.

Sintomi

Il sintomo principale dell’appendicite è dolore addominale, di solito improvviso, spesso in grado di indurre al risveglio durante la notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. È un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino come il morbo di Crohn,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Il dolore compare a destra o a sinistra?

L’appendicite in genere esordisce con un dolore addominale (pancia) che va e viene, ma in poche ore tende a concentrarsi verso il fianco, in basso a destra dove si trova di solito l’appendice, per diventare rapidamente costante e severo.

Premendo, tossendo e camminando in genere il dolore peggiora, inoltre altri sintomi caratteristici sono:

  • sensazione di malessere,
  • nausea,
  • perdita di appetito
  • diarrea
  • febbre e viso arrossato.

Complicazioni

Un’appendicite non trattata può scoppiare e causare infezioni potenzialmente letali.

In caso di scoppio dell’appendice vengono rilasciati batteri in altre parti del corpo e questo può causare peritonite (infezione diffusa al peritoneo, il sottile strato di tessuto che riveste l’interno dell’addome).

I sintomi di peritonite includono:

  • forte dolore addominale continuo,
  • nausea o vomito,
  • febbre elevata,
  • tachicardia,
  • mancanza di respiro e aumento della frequenza di respirazione,
  • gonfiore addominale.

In assenza di trattamento immediato il paziente può andare incontro a complicazioni potenzialmente fatali; la cura prevede in genere un’aggressiva terapia antibiotica e la rimozione chirurgica della appendice (appendicectomia).

In alcuni casi invece si forma un ascesso attorno all’appendice scoppiata, ossia una raccolta di pus dolorosa che si verifica a causa del tentativo dell’organismo di combattere l’infezione. Si può anche verificare come complicanza di un intervento chirurgico per rimuovere l’appendice in circa 1 caso su 500.

Gli ascessi possono essere trattati con antibiotici, ma nella stragrande maggioranza dei casi il pus deve essere fisicamente drenato attraverso un procedimento svolto sotto guida ecografica o attraverso la tomografia computerizzata e con l’inserimento di un ago nell’addome (previa anestesia locale).

Diagnosi

L’appendicite in alcuni casi può essere difficile da diagnosticare, a meno che non si presenti con i sintomi tipici (situazione che si verifica in circa la metà dei casi); a complicare la situazione è il fatto che l’appendice in alcune persone può trovarsi spostata rispetto alla zona dove ci si aspetterebbe di trovarla ed è quindi possibile individuarla ad esempio a livello di:

  • bacino,
  • dietro all’intestino crasso,
  • intorno al piccolo intestino,
  • vicino alla parte in basso a destra del fegato.

Alcune persone sviluppano dolore simile a appendicite, ma con cause diverse, tra cui:

Il medico si baserà sui sintomi, sui tempi e modi di comparsa e su alcune manovre specifiche per chiarire la causa del dolore e procedere così a una corretta diagnosi differenziale (per esempio applicando e poi rilasciando una pressione sulla parete addominale in basso a destra).

Quando dovessero persistere dubbi sulla diagnosi è possibile procedere ad approfondimenti diagnosti e test di laboratorio.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a rilevare eventuali segni di infezione, come ad esempio un aumento dei globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi ed elettrolitico.

L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario e in alcuni casi potrebbe essere necessario escludere una gravidanza con l’esame delle beta HCG.

Una tomografia computerizzata (CT) può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale, ma viene spesso usata anche l’ecografia.

Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare/escludere altre fonti di dolore addominale.

Cura

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di esserne colpito deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice, ma la tendenza negli ultimi anni è quella di provare un approccio più conservativo (antibiotici) quando sia possibile, ovviamente a patto di non esporre il paziente a rischi inutili (un immediato intervento chirurgico riduce la possibilità che l’appendice scoppi). A questo proposito una recente metanalisi pubblicata su JAMA Pediatrics ha rilevato che circa il 90% dei casi di appendicite nei bambini può essere efficacemente trattata con il solo ricorso a farmaci antibiotici.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può essere eseguito in due modi diversi:

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente il chirurgo si può trovare di fronte a un’appendice sana; in questi casi è pensiero comune che sia corretto procedere comunque alla rimozione per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere tentata quando questo non è possibile, per esempio a causa di fattori di rischio cardiovascolari legati al paziente, o quando la situazione permetta un approccio conservativo.

Diverse ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici, ma attraverso il ricorso ad antibiotici per curare l’infezione e una dieta liquida o leggera affinché l’infezione guarisca.

La dieta, oltre a essere leggera, deve prevedere l’assenza di fibra, in modo che si facilitato il transito intestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita.

La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in due settimane, in cui è necessario limitare l’attività fisica per favorire la guarigione dei tessuti.

Fonte principale: NIH.gov

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  1. Anonimo

    Ho mancato di dire l’epididimite che ho menzionato l’ho riscontrata mediante visita urologica, l’ultimo mese, quindi aggiungo qui. Aggiungerei poi che anche, sensazione di calore intento in quella zona dolente al tatto, o ad un movimento che comprende quella zona.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di meteorismo, ma raccomando una visita medica, è davvero l’unico modo per una diagnosi certa.

    2. Anonimo

      Grazie per la celere risposta.
      Visita medica già prenotata.
      Non potevo immaginare che del meteorismo potesse portare cose come le ho descritto, appunto, una zona bassoventre dx molto dolente alla digitopressione.
      Ho un alimentazione parecchio scorretta, ma fortunatamente non fumo e non bevo. Sono 10 giorni o più che prendo l’antibiotico Bactrim per l’epididimite da me citata. Potrebbe essere anche questa cura una causa del dolore, e quindi, del problema da lei supposto?
      Grazie infinitamente, la sua risposta mi ha tranquillizzato molto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, tra l’altro la scheda tecnica riporta (anche se rara) la possibilità di dolori addominali.

  2. Anonimo

    Salve dottore, avrei bisogno di un suo parere. Da un paio di giorni sento un dolore medio-forte all’ addome, tuttavia lo sento sia dalla parte sinistra che da quella destra, e ogni il dolore si sposta anche sulla schiena e verso il le cosce. Secondo lei potrebbe trattarsi di appendicite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma è solo attraverso la visita che sarà possibile una diagnosi esatta.

  3. Anonimo

    Buonasera, a mio padre 62 anni, ieri è stata trovata un infezione dell’appendicite, attorniata da una specie di grasso ma io non ci capisco nulla vorrei saperne di più Dottore, hanno mandato le feci ad analizzare perché sospettano un cancro!
    Come si può capire se è cancro come si manifesta si può intervenire in tempo se è in stadio iniziale? cosa mi consiglia di fare, oltre che starli vicino?
    Grazie attendo un suo cenno

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Mi sembra una situazione confusa, hanno parlato di infezione o altro? dovrebbe parlarne coi medici che lo seguono e farsi spiegare per bene la situazione, perché da quello che dice non possiamo ipotizzare nulla.

  4. Anonimo

    Buongiorno vorrei sapere quali sono le analisi che bisogna fare per sapere se c’è l’appendicite? E soprattutto può capitare che a volte non si veda da un’ecografia o dalle analisi stesse? Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì è difficile ma può succedere, se comunque c’è un’appendicite si manifesta in qualche modo, anche l’ecografia mostra comunque dei dubbi e in tal caso si può decidere di approfondire con altri esami, tipo la Tc, ma ci deve comunque essere qualcosa a livello clinico che faccia scaturire il sospetto.

    2. Anonimo

      Mia figlia il 14 dicembre deve essere operata di appendicite dopo forte coliche e 4 ore di pronto soccorso,volevo sapere lei ha sempre problemi col ciclo molto lungo e abbondante tanto da farle abbassare di molto il ferro,volevo sapere se poteva essere legato all’appendicite,grazie

  5. Anonimo

    Buonasera Dottore, da stamattina mio padre accusa dei dolori addominali pelvici e dolori intestinali, ha anche rovesciato ed ha male alla gamba sinistra. Ha anche difficoltà ad andare di corpo.
    Da cosa pensa possa dipendere?
    La ringrazio anticipatamente per eventuali risposte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di fare ipotesi; dalla descrizione dei sintomi cercherei comunque di contattare il medico appena possibile.

  6. Anonimo

    Salve dottore..da tre giorni circa ho un dolore va e vieni …al fianco destro e bassissimo ventre…. e certe volte dolore alla spalla destra….andro in visita questo pom.. x motivi di lavoro…..ma secondo lei cosa potrebbe essere……..e il dolore alla spalla e’ legato al tutto…….ringraziandola della disponibilita’ le porgo i miei saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio dei calcoli alla colecisti, ma è solo un’ipotesi (che potrebbe spiegare anche il dolore alla spalla).

    2. Anonimo

      Grazie mille dottore cmq ho fatto la visita e mi hanno diagnosticato una forte infiammazione alle vie urinarie infatti leucociti 500….ma con la cura va molto meglio e deursil x i calcoli….grazie mille infinitamente

  7. Anonimo

    Salve dottore, da ieri sera ho un dolorino sopportabile al basso ventre a destra, tra fianco e pube, premetto che X il lavoro che svolgo sono a contatto con i virus tutto il giorno, infatti già da ieri mattina ho avuto un po’ di dissenteria tenuta “sotto controllo” con i fermenti, questo pomeriggio andrò dal medico X la visita, secondo lei potrebbe essere appendicite o una forma virale? Sto effettuando movimenti da sdraiata con la gamba destra ma non ho difficoltà nel movimento, inoltre sento L intestino “brontolare”

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non penserei ad un appendicite, che comunque non ha una causa virale; le cause del suo stato possono essere diverse, ha febbre? è più probabile che sia un’enterite, virale o che dipenda da qualcosa che ha mangiato e che abbia irritato il colon.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido il pensiero della Dr.ssa Fabiani; il medico cos’ha diagnosticato?

    3. Anonimo

      Salve dottore, il medico non ha riscontrato un problema all appendicite, secondo lui si tratta di una infiammazione all intestino data da un probile virus, ora dovrò prendere i fermenti e fare un po’ di dieta bianca. vi ringrazio per il consulto

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bene, vedrà che starà meglio nel giro di qualche giorno.

    5. Anonimo

      Salve dottori, stamattina mi sono svegliata senza più dolori alla pancia ma con una fortissima nausea e mal di testa, potrebbe essere il virus?

  8. Anonimo

    Mia ragazza fa male pancia sinistra..anche gonfiato e anche fa Fatica di camminare e sedersi?? Mi puoi dire che cosa ?? Grazie mille
    Anche sulla faccia ha segni giallo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve una visita medica quanto prima, non possiamo aiutarla così.

  9. Anonimo

    Buonasera , dottore , mi scuso per il disturbo ma vorrei sottoporvi il mio malessere: da ieri sera percepisco dei bruciori sul fianco destro ad intermittenza , sono fastidiosi ma non dolorosi , mi sono recato in guardia media la quale dopo aver fatto le manovre di rito mi ha diagnosticato una infezione intestinale ! A distanza di 24 h la situazione persiste cosa consigliate o cosa pensate in merito ?!!
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Hanno diagnosticato un’infezione intestinale solo dalla visita? dovrebbe eseguire quantomeno delle analisi per conferma, se è un’infezione bisogna capire che tipo e quale sia dunque la relativa terapia, non si può pensare di guarire in 24h.

  10. Anonimo

    avverto da 3-4 giorni un dolore abbastanza forte al fianco destro in basso ad altezza del bacino. E’ ad altezza dell’appendice ma sul fianco (proprio in basso in mezzo ed in profondità). non ho nausea dolori alla gamba stitichezza nè altri sintomi simili. solo dolore a tratti più acuti ed a tratti meno. se sto fermo non mi duole. se mi muovo si. mi fa male alla pressione ma non si tratta di dolori lancinanti. al momento è sopportabile.
    il medico curante dopo avermi visitato dice che potrebbe trattarsi di una infiammazione del colon o più probabile dell’appendice, esclude il fegato. mi ha mandato a fare le analisi del sangue. attendo gli esiti. intanto ho iniziato una terapia antibiotica e dovrò tenere una dieta tipo “ospedale”.
    i giorni prima di avvertire i sintomi ho un pò esagerato con cibo ed alcol (ho anche mangiato del pesce crudo). di che si tratta? mi riprenderò?
    devo partire x gli stati uniti tra 10 giorni…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono assolutamente plausibili le ipotesi del medico, ma con gli esami del sangue avremo qualche indizio in più.

  11. Anonimo

    Salve é tutto il giorno che ho dolore al fianco basso destro…a volte sento tipo delle fitte in prossimitá della costola…a volte mi sembra che il dolore sia sopra l’ombelico. Se faccio movimenti o schiaccio non ho nessuna variazione del dolore

    1. Anonimo

      Facendo l’esercizio “military press” sento dolore sotto l’ombelico

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo in questi casi senza una visita è quasi come tirare a indovinare.

  12. Anonimo

    Salve ho un live dolore da ieri nella zona dell’appendice…non ho nessun sintomi peró di quelli elencati in articolo…puó trattarsi solo di aria?

    1. Anonimo

      Ad andare di corpo nessun problema…se preno con la mano nella zona dell’appendice una volta si 10 che lo faccio sento un lieve pizzichio

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si è possibile sia solo aria, se non ha altri sintomi importanti non darei peso.

  13. Anonimo

    Buonasera dottore mio figlio di 7 anni accusa male alla gamba destra e un Po di doloroso all addome durante la palpazione giá una volta ha avuto infiammazione di appendicite ma è passata senza aver dovuto ricorrere alla chirurgia l alta volta aveva anche vomito e febbricola ma stavolta nulla può essere di nuovo l infiammazione dell appendicite?come faccio a capire se sia il caso di portarlo in pronto soccorso?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si è possibile, serve una valutazione medica per capirlo.

  14. Anonimo

    Buongiorno, io ogni tanto o delle lievi scosse in basso a destra, vorrei capire cosa potrebbe essere. Vi ringrazio in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ molto vago come sintomo, colon irritabile per esempio, presenza di aria intestinale….se persiste/peggiora consiglio una valutazione medica.

    2. Anonimo

      Viene a periodi e poi non è un dolore fisso e neanche forte,ma se persiste andrò a farmi una visita.

  15. Anonimo

    Salve sono lo stesso di ieri che come causa al dolore poteva essere aria…oggi ho ancora dolore, ma il dolore ora é localizzato sotto l’ombelico nella parte destra (attaccato all’ombelico) se premo qui sento un po di dolore…nessun altro sintomo, il dolore é lieve, e non ho perdita d’appetito, ma il contrario…devo andare oggi a farmi visitare o posso aspettare ancora?

    1. Anonimo

      Aggiungo che sento nella pancia dei movimenti come se ho diarrea, ma le feci sono normalissime

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non è un problema aspettare fino a domani, a meno di importanti peggioramenti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente un alimento che può causare irritazione e predisporre al problema.

  16. Anonimo

    Sento da mesi un fastidio persistente a livello intestinale, il medico mi ha già visitato ma non ha trovato nulla.

    Ho paura che sia appendicite…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, dopo “mesi” sarebbe esacerbata o andata incontro a risoluzione spontanea.
      Cos’ha ipotizzato il medico? Colon irritabile?

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