Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 1548 giorni

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http://digestive.niddk.nih.gov/ddiseases/pubs/appendicitis/images/Appendicitis.jpg

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In sintesi

  • L’appendicite è un doloroso gonfiore dovuto ad infezione dell’appendice (anche chiamata appendice vermiforme).
  • L’appendice è una borsa grande come un dito attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
  • I sintomi dell’appendicite comprendono: dolore addominale, inappetenza, nausea, vomito, stitichezza o diarrea, incapacità di espellere gas, qualche linea di febbre e gonfiore addominale.
  • Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita. A volte le prove di laboratorio e gli imaging test servono a confermare la diagnosi.
  • Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo l’appendice.
  • L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Che cos’è l’appendicite?

L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice.

Che cos’è l’appendice?

L’appendice è una borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome. Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario, diffuso è il parere  secondo cui sia del tutto inutile.

La rimozione dell’appendice non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

Che cosa causa l’appendicite?

Un’ostruzione del lume (l’interno dell’appendice) può causare appendicite. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice. La conseguenza è che l’appendice si gonfia e viene infettata.

Fonti di ostruzione possono essere:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

Un’appendice infiammata probabilmente scoppierà se non viene rimossa. Scoppiando diffonderebbe l’infezione dappertutto nell’addome, causando peritonite.

A chi può capitare?

Tutti possono essere soggetti all’appendicite, ma è più comune in persone tra i 10 e i 30 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’appendicite?

La maggior parte delle persone con appendicite manifesta i classici sintomi che qualsiasi dottore può facilmente identificare.

Il sintomo principale è dolore addominale, di solito improvviso, spesso inducendo una persona a svegliarsi di notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. E’ un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre che segue altri sintomi,
  • gonfiore addominale,
  • sensazione che la defecazione allevierà il disagio.

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Come viene diagnosticata l’appendicite?

Un dottore o un altro operatore sanitario può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite prendendo un’anamnesi medica personale ed eseguendo delle visite mediche. Se una persona presenta i classici sintomi il dottore potrebbe consigliare un immediato intervento chirurgico per rimuovere l’appendice prima che scoppi. Nel caso in cui una persona non presenti la tradizionale sintomatologia, si potrebbe ricorrere a prove di laboratorio e test diagnostici per confermare la diagnosi di appendicite. Le analisi potrebbero anche aiutare a diagnosticare l’appendicite in persone incapaci di descrivere adeguatamente i loro sintomi, come bambini o persone con danni al cervello.

Durante la visita il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. Le risposte a queste domande aiuteranno ad escludere altre condizioni. Successivamente verrà valutato quando è iniziato il dolore e la sua esatta collocazione e gravità. Può essere utile sapere quando gli altri sintomi sono comparsi

I dettagli sul tipo di dolore addominale sono la chiave per diagnosticare l’appendicite. Il medico valuterà il dolore toccando o facendo pressione su specifiche zone dell’addome, reazioni che possono essere segno di appendicite sono:

  • Contrattura di difesa addominale. La contrattura di difesa addominale avviene quando una persona tende i muscoli addominali durante una visita.
  • Il dottore farà un esame sulla sensibilità al rilascio facendo pressione con le mani sull’addome e poi rilasciando. Una persona potrebbe anche avvertirla come dolore quando l’addome viene urtato, per esempio quando urta contro qualcosa o subisce un colpo.
  • Manovra di Rovsing. Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente. Se la manovra evoca dolore nella fossa iliaca destra si dice positiva ed è un segno, incostante, di appendicite acuta.
  • Manovra di Psoas. Il muscolo destro psoas investe la pelvi vicino all’appendice. Flettendo questo muscolo si avvertirà dolore addominale se l’appendice è infiammata. Il dottore può valutarlo facendo resistenza con il ginocchio destro quando il paziente cerca di alzare la gamba destra mentre si sta sdraiando.
  • Sintomi del muscolo otturatore. Anche il muscolo otturatore destro passa vicino all’appendice. Il dottore fa un’analisi sui sintomi del muscolo otturatore chiedendo al paziente di sdraiarsi con la gamba destra piegata al ginocchio. Muovendo il ginocchio piegato a sinistra e a destra è costretto a flettere il muscolo otturatore avvertendo cosi dolore addominale se l’appendice è infiammata.
  • Alle donne in età feconda potrebbe essere chiesto di sottoporsi a un esame pelvico per escludere problemi ginecologici, che a volte causano dolori addominali simili all’appendicite.
  • Il dottore potrebbe anche esaminare il retto che può essere sensibile all’appendicite.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a verificare segni di infezione, come ad esempio un alto livello di globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi e di elettroliti. L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario. Il dottore può anche prescrivere un test di gravidanza per le donne.

Una tomografia computerizzata (CT), tramite le imagini del corpo, può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale. L’ultrasuono è a volte utilizzato per cercare i segni di appendicite, soprattutto in persone molto magre o giovani. Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare altre fonti di dolore addominale. Le donne in età fertile dovrebbero fare un test di gravidanza prima di sottoporsi a una radiografia o a una tomografia computerizzata, poiché l’uso di radiazioni potrebbe essere dannoso per il feto.

Terapia dell’appendicite

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di avere l’appendicite deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice. Se si sospetta un’appendicite, spesso il dottore consiglia un intervento chirurgico senza eseguire approfondite analisi diagnostiche. Un immediato intervento chirurgico ridurrà la possibilità che l’appendice scoppi.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può esere eseguito in due modalità.

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente un intervento chirurgico rivela una appendice sana. In tali casi molti chirurghi rimuovono comunque l’appendice per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere fatta se questo non è possibile, se una persona non sta abbastanza bene da potersi sottoporre ad un’operazione per esempio. Alcune ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici. Una cura senza intervento chirurgico include antibiotici per curare l’infezione ed una dieta di liquidi o leggera affinchè l’infezione guarisca. Una dieta leggera è povera di fibre e passa facilmente nel tratto gastrointestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita. La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in 4-6 settimane. La limitata attivita fisica durante questo periodo serve alla guarigione dei tessuti.

Fonte: NIH.gov


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore,
    Sono cinque giorni ormai che non riesco ad andare in bagno nonostante avessi lo stimolo. In più avverto un dolore alla parte destra dell’ addome con un pesante gonfiore. L’altra sera provai ad andare in bagno e premendo leggermente sull’addome usciva solo aria. Sono preoccupata cosa posso fare. Premetto che sono via da casa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È ora di parlarne con un medico od in farmacia per aiutarsi ad evacuare.

  2. Alessandra

    Buongiorno dottore, sono quattro gg che avverto un mal di pancia che si fa acuto quando pratico sport e la sera.
    Inoltre sempre da quattro gg non riesco ad evacuare ho lo stimolo ma non appena mi siedo non riesco ad espellere. Ieri mattina ho effettuato un clistere ho evacuato ma oggi ancora non sono andata. Ultimamente ho anche molta aria in pancia volevo chiederle se ci sono rimedi naturali o mi consiglia la visita di un medico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcun rimedio; raccomando una visita medica e, mi raccomando, beva molto.

  3. gaetano

    Salve dott..sono un ragazzo di 35 anni o folore nel fianco destro non e propio dolore ma picvoli pizzichii..che puo essere??? Mi sembra strano che e appenticite…sono solori muscolari???

  4. elena

    Salve ho 40anni da due giorni mi sento un po infiammata al basso ventre, e ho sentito un pizzichino nella parte destra volevo sapere se è appendicite. Grazie

  5. giulia

    Salve ho 15 anni e da un po di giorni sento un leggero fastidio nella parte bassa destra sono riuscita ad andare in bagno ma non tantissimo, e sento anche un leggero fastidio ai reni, continua da qualche giorno ma non è forte mi aiuti

  6. Umberto

    Dottore mi aiuti,oggi mi e’ venuto un dolore nel basso ventre sinistro
    Sto entrando in ansia ed ho paura sia l’appendicite
    Perfavore mi aiuti

  7. Mauto Rete

    Buon giorno dottore ho 38 anni volevo sapere se alle volte si manifesta anche un persistente stimolo di urinare.
    Dottore mi incontro con dolori nel baso ventre destro,nausea, gonfiori addominali,un leggero inalzamento della temperatura corporea e’ proprio per questo stavo pensando che poteva trattarsi di appendicite.
    cordiali saluti e buon lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra più un problema delle vie urinarie, ma è indispensabile una visita medica in ogni caso.

  8. gianluca

    Salve dottore e da un po di tempo che ho nausea , vomito , lingua bianca , stomaco gonfio , riduzione della vista. A volte inzio a urinare spesso , ad avere caldo e mando e aria. E da circa un annetto che mi prendono questi attacchi. Cosa mi consiglia ? Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente c’è qualche problema a livello gastrico (gastrite?, reflusso?, …), ma sicuramente l’ansia peggiora drasticamente la situazione e si rende probabilmente responsabile di sintomi anomali come la sensazione di calore e le difficoltà temporanee della vista.

  9. mariella

    Salve dottore volevo um consiglio….e’ da un mese che soffro di dolori sotto costola dx che su irradiano al dorso dx sono stata la sett scorsa in ps mi hanno fatto tac addome completo tutto nella norma e esami del sangue da cui si e’ rilevato rialzo minimo di globuli bianchi,ves 0,8,mi dissero colica addominale e mi diedero da fare 10 punture di rocefin e controllo di emocromo dopo 6gg.fatto la cura i valori sono rientrati ma dopo l’antibiotico ho di nuovo dolori sotto costola dx,fianco dx e ho anche nausea da due giorni secondo lei cosa devo fare a chi mi devo rivolgere non ce la faccio piu’

    1. mariella

      Il mio medico curante mi ha prescritto targin ma troppo forte x me ieri non riuscivo nemmeno a stare in piedi e mi sentivo confusa…la prego mi dia una direzione da seguire nn posso stare sempre cosi….ma se fosse stato qualcosa di grave la tac l’avrebbe rilevato?

    2. mariell

      Ho consultato anche un gastroenterologo e mi disse che nn avevo nulla di patologico ma come devo fare?

    3. mariella

      Dottore sono un po’ ansiosa ma i dolori li sento davvero!!!ieri mi sono sottoposta a risonanza magnetica dorso lombare…il referto dovro’ ritirarlo lunedi mattina ma e’ possibile che dopo tanti esami e visite non si riesca a capire cosa ho?scusi dottore ma se fosse appendicite si vede dalla tac?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non metto assolutamente in dubbio che il dolore sia reale, ma non per questo si scarta l’ipotesi di ansia.

  10. Valentina

    Salve dottore sono una ragazza di ventinove anni e da circa una settimana soffro di diarrea nausea persistente gas nello stomaco e nella pancia mal di testa debolezza (premetto che cinque anni fa mi è stato tolto un polipo intestinale )e per giorni non sono riuscita a mangiare niente x via del vomito.questa notte ho avuto anche la febbre ma al risvdglio non l avevo piu ma comunque presento ancora tutti i sintomi cosa mi consiglia??grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già sentito il medico?
      Sono già state provate cure?

    2. Anonimo

      Non ancora perche pensavo fosse una cosa legata al ciclo mestruale che ogni tanto mi da anche questi sintomi ma adesso il ciclo è finito e comunque i sintomi persistono ho avuto una cosa simile anche due mesi fa per un linfonodo ascellare ma adesso in aggiunta ho il problema intestinale

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere gastroenterite, raccomando un parere medico già domani; nel frattempo dieta leggera e fermenti lattici.

  11. gianluca

    Salve dottore faccio fatica a scaricare ho tanta aria in pancia con dolore vicino l’ombelico sulla parte dx quando scarico mi sento meglio ….. cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Età?
      Mangia frutta e verdura?
      Beve a sufficienza?
      Peso ed altezza?

    2. Anonimo

      Eta’ 40 peso 70 altezza 1,75 non mangio mai frutta e poca verdura bevo abbastanza acqua sono un tipo molto nervoso….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando un parere del medico per avere una diagnosi certa, ma nel frattempo raccomando di migliorare l’alimentazione e lavorare sullo stress, quest’ultimo incide moltissimo.

    4. Anonimo

      Ok grazie.. avevo già sentito il medico mi ha consigliato fermenti lattici perché secondo lui trattasi di colon irritabile … può essere?? A riposo il dolore sparisce…

  12. Franco

    Buonasera dottore,ieri dopo aver cenato ho avvertito dolore sopportabile a pancia e stomaco,che si è localizzato successivamente vicino alla parte destra dell’ombelico quasi vicino al fianco,stamattina il dolore era diminuito ma nn accenna a scomparire,potrebbe essere appendicite ?

    1. Franco

      Ne febbre ne diarrea,solo leggera nausea ogni tanto,appetito meno del solito ma per via della nausea ogni tanto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, raccomando di verificare con un medico che non sia appendicite.

  13. Ansioso

    Buonasera dott. Cimurro. Questa sera ho dei dolori che vanno e vengono nella parte destra vicino all ombelico. È un dolore che v e viene nel giro di pochi secondi.. Cosa può essere? Per il momento riesco a camminare e stare steso… Sono molto preoccupato perché il dolore e’ proprio situato accanto all ombelico (a destra). Cosa mi consiglia? Grazie…

  14. Ansioso

    Grazie per la risposta dott. Cimurro. No, non ho ne ansia ne diarrea, anzi. Oggi l’avverto in maniera inferiore, non come ieri notte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se persistesse va segnalato ed indagato al medico, se invece va a risolversi meglio così; potrebbe in effetti essere solo l’intestino un po’ infiammato e l’ansia a peggiorare la situazione.

  15. gabri

    Buongiorno io stanotte ho avuto dolori molto forti nella parts inferiore fella pancia e dopo essere andato in bagno due volte a fare diarrea e dopo aver preso un buscopan mi é passato. Io non ho avuto febbre, vomito, nausea e gusto che io espello molto gas quando mollo Una puzzetta non mi FA male la pancia. Possono essere sintomi della appendicite?

  16. gianluca

    Grazie dottore volevo ringraziarla perché seguendo i suoi consigli i dolori vicino l’ombelico dx son spariti . Grazie.

  17. anonima

    Salve dottore, forse la pagina non è quella più adatta, ma avevo parlato del mio problema proprio qui, per poi chiederle di cancellare i commenti. Le rinfresco la memoria, visto che ha molti “pazienti virtuali”: ho da 2 mesi un fastidio alla gola (come il nodo che si forma poco prima di piangere) con fastidi al basso ventre. Ho fatto analisi del sangue + tiroide e solo le ige totali erano un po’ alte (il medico mi ha detto che è per colpa di allergie). Ho fatto allora un’ecografia al collo e il referto medico dice questo: Ghiandola tiroidea volumetricamente nei limiti con profili netti e struttura omogenea. Non significative linfoadenopatie in sede laterocervicale bilateralmente.
    Siccome l’ecografia non ha rilevato niente di anomalo, cosa dovrei fare? Pensa sia dovuto al reflusso? Se ho omesso informazioni necessarie me lo dica, mi scusi

    1. anonima

      Ci ho pensato anch’io, in effetti. Pensa che questo fastidio possa essere collegato alla mia gengivite? Ho le gengive gonfie e a volte spazzolando sanguinano.

  18. anonima

    Purtroppo non trovo nessuna informazione riguardo il collegamento tra gengivite e fastidio alla gola/zona tonsille. Sarà che l’infezione si sia propagata? Lei ne sa qualcosa? Scusi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì la risalita notturna degli acidi può arrivare a dare problemi anche in bocca.

  19. Paura

    Salve, sono una ragazza di 21 anni, e da ieri sera verso le 11 (quindi circa 7 ore fa) avverto un dolore in basso a destra, cominciato in maniera totalmente improvvisa.
    Il dolore non ha mai cambiato posizione, ed è rimasto pressoché invariato come intensità. Lo sento più che altro quando sono in piedi o cammino, e ovviamente anche se premo, ma comunque è parecchio sopportabile.
    La cosa strana è la locazione: si trova all’altezza della vescica più o meno, sulla destra. Dunque presumo più in basso di dove l’appendice si trova solitamente, ma non so.

    Ad ogni modo gli unici due sintomi sono questo dolore, appunto, e feci poco formate.

    Per il resto: non ho nausea né vomito, non ho inappetenza (anzi in questo preciso istante ho famissima), non ho febbre, non ho la pancia dura.

    In questi giorni ho avuto tachicardia (anche ora) e stanchezza, ma presumo sia da imputare alla carenza di potassio e all’ansia di cui soffro.
    Unico dettaglio, ho fatto le analisi del sangue circa 5 giorni fa (normale controllo, non avvertivo nessun dolore) e i globuli bianchi erano 12mila, quando so che il valore massimo di riferimento è 10mila generalmente. Mi han detto che potrebbe essere causato da una carie in corso (che ho), o comunque qualche lieve infiammazione, però ora che ho questo dolore non so se collegare le due cose. Ad ogni modo prima di ieri sera non ho avuto nessun problema con la pancia.

    Ultimo dettaglio: non ho un ciclo molto regolare, ma più o meno dovrei essere nella fase dell’ovulazione.

    Crede che dovrei preoccuparmi che si tratti di un’appendice infiammata che si sta preparando a scoppiare?
    Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ovulazione o colon infiammato sono le cause più probabili, ma ovviamente il medico con la visita potrà essere molto più preciso.

    2. Anonimo

      In effetti ora il dolore mi sembra quasi passato, se non scomparso completamente. Mi sento giusto un po’ indolenzita. In ogni caso oggi andrò dal medico a farmi controllare per sicurezza e in caso di dubbi scriverò di nuovo.
      La ringrazio nuovamente!

  20. simona

    Salve dottore…dopo tanti esami fatti tra cui tac addome completo,risonanza magnetica dorso lombare e svariate visite ho sempre dolore al basso ventre ieri era concentrato tutto a dx infatti andai in guardia medica per farmi visitare sospettavo appendicite ma il medico di guardia mi disse che devo fare esami urine.ma e’ possibile che nonostante tutti gli esami fatti potrebbe essere solo infezione?non so piu’ dove sbattere la testa i dolori al basso ventre ci sono e anche sotto costola dx e dietro la spalla dx la prego dottore mi dia un consiglio a casa pensano che e’ solo malattia immaginaria!!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Immaginaria no, ma non possiamo escludere che sia l’ansia/stress a causare dolori concreti; bene comunque verificare le urine se ancora non è stato fatto.

  21. roberta

    mio figlio di 9 anni ieri sera ha avuto un forte mal di pancia ,gli o fatto bere una tisana al finocchio e dopo un po e andato a letto, nel cuore della notte si e svegliato con ancora il dolore ma spostato verso destra specialmente quando respirava e camminava, io credo che sia appendicite e lei che ne pensa grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile valutarlo a distanza, ma va verificato con l’aiuto di un medico.

  22. francesca

    Salve dottore ho dolore all’imboccatura dello stomaco e mi sveglio di notte con sensazione di vuoto e di fame …… la prego mi aiuti….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è reflusso ma, mi dispiace, non posso prescrivere farmaci.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio questa, agirei quindi in questo senso, verificando anche con il medico che non ci sia reflusso.

  23. patrizia

    Salve dottore sono 2 settimane che ho dolore all’inguine destro, pube, gamba destra, fianco destro dietro la gamba il sedere e rene non ho febbre ne vomito mangio poco ma la fame viene e in più riesco a fare aria potrebbe essere appendicite ? Ho molta paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma le raccomando una visita medica appena possibile perchè le cause di dolore addominale sono numerose e vanno indagate.

    2. Anonimo

      Sì dottore infatti in più riesco saltare sul posto anche più di una volta e questo dovrebbe essere un buon segno perché con l appendicite non si dovrebbe vero?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’appendice può dare vari disturbi ed viene più facilmente diagnosticata con manovre specifiche effettuate dal medico.

    4. Anonimo

      Dottore le volevo dire che ho eseguito un emocromo completo che mi ha dato valori assolutamente normali quindi posso proprio escludere un appendicite?

  24. arianna

    Buongiorno dottore sono settimane che vado avanti così: mangio e sento che mi sale tutto, mi sento come un nodo in gola e difficoltà a deglutire…

  25. Anonimo

    buonasera dottere, ma i sintomi dell’appendicite si manifestano a momenti o tendono a sentirsi in continuazione? potrebbe capitare che raramente si senta un lieve dolore magari perche si ha mangiato troppo, quando si fa sport casi del genere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere il dolore è continuo.
      2. Sì, è possibile.

  26. elisa

    Buona sera mi chiamo elisa e ho 12 anni…è già da un paio di giorni che ho delle fitte fortissime alla parte destra…mi piego e mi metto a piangere da quanto sono forti…mi fa male la testa ho la nausea e a volte mi viene il vomito…ma poi non vomito…può essere appendicite???grazie

  27. marilu'

    save dottore volevo chiedere dopo tanti esami che ho effettuati mi hanno drtto colon irritabile ma …ieri x tutta la giornata ho avuto dolore basdo ventrectipo bruciore oggi mi sveglio con dolore poco sopra ombellico dx e sento tanta aria nella pancia secondo lei e’ appendicite?

    1. marilu

      anche con un rialzo termico max 37.2? sentivo anche bruciore…infatti ora da vicino ombellico si e’ spostato di nuovo al basso ventre inguine dx ieri nn riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ne soffre da tempo è improbabile che sia appendicite, sarebbe precipitata o risolta.

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