Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 2227 giorni
http://digestive.niddk.nih.gov/ddiseases/pubs/appendicitis/images/Appendicitis.jpg

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In sintesi

  • L’appendicite è un doloroso gonfiore dovuto ad infezione dell’appendice (anche chiamata appendice vermiforme).
  • L’appendice è una borsa grande come un dito attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
  • I sintomi dell’appendicite comprendono: dolore addominale, inappetenza, nausea, vomito, stitichezza o diarrea, incapacità di espellere gas, qualche linea di febbre e gonfiore addominale.
  • Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita. A volte le prove di laboratorio e gli imaging test servono a confermare la diagnosi.
  • Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo l’appendice.
  • L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Che cos’è l’appendicite?

L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice.

Che cos’è l’appendice?

L’appendice è una borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome. Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario, diffuso è il parere  secondo cui sia del tutto inutile.

La rimozione dell’appendice non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

Che cosa causa l’appendicite?

Un’ostruzione del lume (l’interno dell’appendice) può causare appendicite. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice. La conseguenza è che l’appendice si gonfia e viene infettata.

Fonti di ostruzione possono essere:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

Un’appendice infiammata probabilmente scoppierà se non viene rimossa. Scoppiando diffonderebbe l’infezione dappertutto nell’addome, causando peritonite.

A chi può capitare?

Tutti possono essere soggetti all’appendicite, ma è più comune in persone tra i 10 e i 30 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’appendicite?

La maggior parte delle persone con appendicite manifesta i classici sintomi che qualsiasi dottore può facilmente identificare.

Il sintomo principale è dolore addominale, di solito improvviso, spesso inducendo una persona a svegliarsi di notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. E’ un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre che segue altri sintomi,
  • gonfiore addominale,
  • sensazione che la defecazione allevierà il disagio.

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Come viene diagnosticata l’appendicite?

Un dottore o un altro operatore sanitario può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite prendendo un’anamnesi medica personale ed eseguendo delle visite mediche. Se una persona presenta i classici sintomi il dottore potrebbe consigliare un immediato intervento chirurgico per rimuovere l’appendice prima che scoppi. Nel caso in cui una persona non presenti la tradizionale sintomatologia, si potrebbe ricorrere a prove di laboratorio e test diagnostici per confermare la diagnosi di appendicite. Le analisi potrebbero anche aiutare a diagnosticare l’appendicite in persone incapaci di descrivere adeguatamente i loro sintomi, come bambini o persone con danni al cervello.

Durante la visita il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. Le risposte a queste domande aiuteranno ad escludere altre condizioni. Successivamente verrà valutato quando è iniziato il dolore e la sua esatta collocazione e gravità. Può essere utile sapere quando gli altri sintomi sono comparsi

I dettagli sul tipo di dolore addominale sono la chiave per diagnosticare l’appendicite. Il medico valuterà il dolore toccando o facendo pressione su specifiche zone dell’addome, reazioni che possono essere segno di appendicite sono:

  • Contrattura di difesa addominale. La contrattura di difesa addominale avviene quando una persona tende i muscoli addominali durante una visita.
  • Il dottore farà un esame sulla sensibilità al rilascio facendo pressione con le mani sull’addome e poi rilasciando. Una persona potrebbe anche avvertirla come dolore quando l’addome viene urtato, per esempio quando urta contro qualcosa o subisce un colpo.
  • Manovra di Rovsing. Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente. Se la manovra evoca dolore nella fossa iliaca destra si dice positiva ed è un segno, incostante, di appendicite acuta.
  • Manovra di Psoas. Il muscolo destro psoas investe la pelvi vicino all’appendice. Flettendo questo muscolo si avvertirà dolore addominale se l’appendice è infiammata. Il dottore può valutarlo facendo resistenza con il ginocchio destro quando il paziente cerca di alzare la gamba destra mentre si sta sdraiando.
  • Sintomi del muscolo otturatore. Anche il muscolo otturatore destro passa vicino all’appendice. Il dottore fa un’analisi sui sintomi del muscolo otturatore chiedendo al paziente di sdraiarsi con la gamba destra piegata al ginocchio. Muovendo il ginocchio piegato a sinistra e a destra è costretto a flettere il muscolo otturatore avvertendo cosi dolore addominale se l’appendice è infiammata.
  • Alle donne in età feconda potrebbe essere chiesto di sottoporsi a un esame pelvico per escludere problemi ginecologici, che a volte causano dolori addominali simili all’appendicite.
  • Il dottore potrebbe anche esaminare il retto che può essere sensibile all’appendicite.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a verificare segni di infezione, come ad esempio un alto livello di globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi e di elettroliti. L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario. Il dottore può anche prescrivere un test di gravidanza per le donne.

Una tomografia computerizzata (CT), tramite le imagini del corpo, può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale. L’ultrasuono è a volte utilizzato per cercare i segni di appendicite, soprattutto in persone molto magre o giovani. Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare altre fonti di dolore addominale. Le donne in età fertile dovrebbero fare un test di gravidanza prima di sottoporsi a una radiografia o a una tomografia computerizzata, poiché l’uso di radiazioni potrebbe essere dannoso per il feto.

Terapia dell’appendicite

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di avere l’appendicite deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice. Se si sospetta un’appendicite, spesso il dottore consiglia un intervento chirurgico senza eseguire approfondite analisi diagnostiche. Un immediato intervento chirurgico ridurrà la possibilità che l’appendice scoppi.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può esere eseguito in due modalità.

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente un intervento chirurgico rivela una appendice sana. In tali casi molti chirurghi rimuovono comunque l’appendice per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere fatta se questo non è possibile, se una persona non sta abbastanza bene da potersi sottoporre ad un’operazione per esempio. Alcune ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici. Una cura senza intervento chirurgico include antibiotici per curare l’infezione ed una dieta di liquidi o leggera affinchè l’infezione guarisca. Una dieta leggera è povera di fibre e passa facilmente nel tratto gastrointestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita. La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in 4-6 settimane. La limitata attivita fisica durante questo periodo serve alla guarigione dei tessuti.

Fonte: NIH.gov

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. nicola

    salve dott. parlo a nome di mia moglie ieri l anno ricoverata dovuto,a tanto dolore durato tutta la notte intorno a l addome e al lsto destro pero in ospedale e stata fatta ecografia i raggi esame del sanque pero i medici suppongono che sia appendicite in realta non sanno neanche loro ,cosa sia .ci possiamo fidarci .grazie-

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, si fidi dei medici e si attenga alle indicazioni ricevute. La porti in PS in caso di peggioramenti.

    2. Mario

      Salve dottore ma l’appendicite puo essere mortale. Se si dopo quanto tempo devi averla per morire?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, è mortale , ma casi rari, solo se si instaurano gravi infezioni non trattate immediatamente. Ma non mi sembra questo il caso visto che è ricoverata in ospedale dove hanno mezzi e terapie adatte. saluti.

  2. Marcello

    Buonasera dottore è’ possibile il verificarsi di una appendicite in un soggetto di 9 anni? E se si, i sintomi iniziali possono essere scambiati per una congestione ( nausea, vomito, mal di pancia ) ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì.
      2. In genere c’è un dolore abbastanza caratteristico, ma se c’è qualche dubbio meglio verificare con un medico.

  3. Cosima

    Dottore buongiorno ascolti io da circa due settimane ho accusato dolori sotto la costola destra poi si sono spostati vicino all ombellico destro sabato ho avuto un forte dolore alla zona lombare destra e mi tirava la gamba posteriore mente andata in guardia medica mi hanno detto che era lombo sciatalgia e mi hanno dato delle iniezioni da fare ma da ieri sera sento tipo degli spasmi e delle fitte sotto L ombellico destro precisamente sopra la parte della cicatrice del Cesario a destra comunque in bagno vado e faccio aria ma le feci sono sempre sfatte a causa della mia colite ma ora ho paura se si tratta di appendicite ma un dolore da appendicite può persistere da almeno un anno? Io ho sempre effettuato emocromo ves e pcr tutto nella norma e hanno sempre escluso sento tanta aria nella pancia venerdì ho fatto in ecografia addome risultato tutto nella norma lo so che oggi è giornata di festa ma vorrei un suo parere ho paura di questi spasmi sotto da ieri sto assumendo di nuovo lexotan perché mi sento sempre su di giri x via di questi dolori cosa posso fare secondo lei è appendicite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pressochè impossibile che un’appendicite duri per un anno senza risolversi o esacerbare in un’urgenza.

  4. Giuseppe

    È possiamo che ci sia caso di appendicite a 46 anni??
    Credo siano solo dolori muscolari ma avverto un po di fitte in zona lombare bassa a destra da un paio di giorni…Grazie in anticipo per la risposta

    1. Giuseppe

      Grazie Dottore…Volevo comunque correggere nella domanda la parola Possiamo con Possibile…errore di tastiera correttiva…per la cronaca i dolori sono spariti con un po di riposo..credo fossero dolori muscolari…grazie per la risposta..

  5. Giaduzz

    Ma è vero che in caso di appendicite spesso la temperatura rettale risulta molto più alta di quella sotto le ascelle o in bocca? Grazie della curiosità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La temperatura rettale è sempre più alta rispetto a misurazioni in bocca e a maggior ragione sotto l’ascella.

  6. Anonimo

    Salve dottore io da un po’ di anni ho sempre dolore ql fianco dx… il dottore mi ha detto che colite ..pure tipo quando aspetto il ciclo durante l ovulazione mi capita…. adesso aspetto il ciclo tra una settimana e oggi non ho questi dolorini forti ma questa volta non sono proprio fitte ma dei leggeri dolorini o colpi che vanno e vengono molto superficiali e non tanto profondi adesso per esempio mi fa male la bocca dello stomaco perché mi sono fatta prendere dall ansia ah e ho aria nello stomaco io comunque sia domani andrò dal dottore ma sono sicura che non mi visiterà perché lui dice che non si tratta di appendicite ma che io ho queste cose anche se mi tira pa gamba sostiene che sia un fattori di postura sbagliata …. Stamattina sn stata molto seduta forse e stato questo?? Ho paura sia appendicite..
    Oppure puo essere sintomo di gravidanza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Troppo presto per avere sintomi di gravidanza.
      La colite è la causa più probabile.

  7. Anonimo

    Siccome mi tira la gamba la coscia l anca e la caviglia ma il fianco nn mi fa male piu…. Pero mi capita spesso credo sia la postura siccome e cambiato il tempo… Puo essere questo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono sintomi vaghi e aspecifici, come detto in passato potrebbe essere anche l’ansia stessa.

  8. Anamaria

    Salve dotore io o da una settimana dolori su la parte destra in direzione del ampendicite mi fa male anche il ombelico ho forti dolori di pancia e sono sempre gonfia il dolore scende anche su la gamba destra che può essere? Io sofro pure di gastrite avanzata. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può avere diverse cause, colite, appendicite, cause ginecologiche…serve una valutazione medica. Saluti.

  9. Carrie

    Buongiorno, dal mio risveglio questa mattina ho dolore continuo (ma non insopportabile ed in aumento) nella parte bassa a destra dell’addome, verso la gamba e più o meno nello stesso punto anche alla schiena. Il dolore è pungente, quasi una scossa che ha dei piccoli picchi seguendo la respirazione e in alcuni momenti si ripete anche a sinistra con le stesse caratteristiche. Un paio d’ore fa avevo qualche linea di febbre, ma non ho ne fitte se premo sulla parte dolorante ne difficoltà a stare in piedi, nausea, vomito, ecc. Il dolore non varia in qualsiasi posizione assuma e non è aumentato di intensità. Ho provato a prendere un analgesico dopo pranzo, ma al momento non ci sono variazioni. Ritiene che possa trattarsi di appendicite? Oppure potrebbe essere un’infiammazione al nervo sciatico, che nella mia famiglia ha già creato problemi ai miei genitori? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore corre lungo la coscia, sotto il gluteo?
      C’è appetito?

      Merita comunque verificare con il medico.

    2. Anonimo

      L’appetito è normale, il dolore è migliorato è più lieve e prevalentemente rimane fino al gluteo. Ho misurato nuovamente la febbre ed è salita un pochino è 37.5

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere il paziente con appendicite non ha appetito, ma la sciatica sicuramente non spiegherebbe la febbre e il dolore addominale; raccomando in ogni caso di verificare con il medico.

    4. Anonimo

      La ringrazio, al momemto il dolore è migliorato ulteriormente, per la febbre non saprei magari ho preso freddo. Andrò dal medico. Nel mentre prenderò qualcosa per la febbre se non è scesa; essendo allergica alla tachipirina posso prendere l’aspirina o meglio continuare con il moment? Grazie ancora

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le consiglio comunque di farsi visitare quanto prima evitando terapie senza diagnosi, che potrebbero mitigare/ alterare la sintomatologia.

  10. Cristina

    Buongiorno, è circa 2 mesi e mezzo che soffro di dolori addominali localizzati soprattutto nella parte destra, tutto è incominciato quando ho iniziato a mangiare tantissima anguria ( compresi i semi) sono stata in ps diverse volte e dalle visite non hanno riscontrato nulla di grave se non la colite, io pensavo fosse appendicite ma il medico la esclude… la colite può causare dolore anche a destra con forti coliche? La causa potrebbe essere l’anguria mangiata in quantità industriali ? Grazie ..attendo sua risposta..

  11. Cristina

    Vorrei aggiungere la colite causa muco nelle feci? Perché io ho il muco nelle feci…il dolore va a periodi sono stata 2 settimane senza sintomi e poi si sono ripresentati…il medico mi ha dato levobren e mesalazina dorom 3 volte al giorno prima di ogni pasto…il problemi si risolverà?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, vedrà che risolverà così il problema.
      Il muco è segno di infiammazione intestinale.
      Sì, può essere colite e l’eccesso di ogni alimento sicuramente non aiuta.

    2. Cristina

      Grazie mille, quindi posso stare tranquilla..ho sempre paura che sia la pendice..la posso escludere? Tutti mi dicono che sono sintomi di colite..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di dubitare della valutazione del medico.

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