Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 1607 giorni

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In sintesi

  • L’appendicite è un doloroso gonfiore dovuto ad infezione dell’appendice (anche chiamata appendice vermiforme).
  • L’appendice è una borsa grande come un dito attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
  • I sintomi dell’appendicite comprendono: dolore addominale, inappetenza, nausea, vomito, stitichezza o diarrea, incapacità di espellere gas, qualche linea di febbre e gonfiore addominale.
  • Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita. A volte le prove di laboratorio e gli imaging test servono a confermare la diagnosi.
  • Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo l’appendice.
  • L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Che cos’è l’appendicite?

L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice.

Che cos’è l’appendice?

L’appendice è una borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome. Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario, diffuso è il parere  secondo cui sia del tutto inutile.

La rimozione dell’appendice non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

Che cosa causa l’appendicite?

Un’ostruzione del lume (l’interno dell’appendice) può causare appendicite. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice. La conseguenza è che l’appendice si gonfia e viene infettata.

Fonti di ostruzione possono essere:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

Un’appendice infiammata probabilmente scoppierà se non viene rimossa. Scoppiando diffonderebbe l’infezione dappertutto nell’addome, causando peritonite.

A chi può capitare?

Tutti possono essere soggetti all’appendicite, ma è più comune in persone tra i 10 e i 30 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’appendicite?

La maggior parte delle persone con appendicite manifesta i classici sintomi che qualsiasi dottore può facilmente identificare.

Il sintomo principale è dolore addominale, di solito improvviso, spesso inducendo una persona a svegliarsi di notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. E’ un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre che segue altri sintomi,
  • gonfiore addominale,
  • sensazione che la defecazione allevierà il disagio.

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Come viene diagnosticata l’appendicite?

Un dottore o un altro operatore sanitario può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite prendendo un’anamnesi medica personale ed eseguendo delle visite mediche. Se una persona presenta i classici sintomi il dottore potrebbe consigliare un immediato intervento chirurgico per rimuovere l’appendice prima che scoppi. Nel caso in cui una persona non presenti la tradizionale sintomatologia, si potrebbe ricorrere a prove di laboratorio e test diagnostici per confermare la diagnosi di appendicite. Le analisi potrebbero anche aiutare a diagnosticare l’appendicite in persone incapaci di descrivere adeguatamente i loro sintomi, come bambini o persone con danni al cervello.

Durante la visita il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. Le risposte a queste domande aiuteranno ad escludere altre condizioni. Successivamente verrà valutato quando è iniziato il dolore e la sua esatta collocazione e gravità. Può essere utile sapere quando gli altri sintomi sono comparsi

I dettagli sul tipo di dolore addominale sono la chiave per diagnosticare l’appendicite. Il medico valuterà il dolore toccando o facendo pressione su specifiche zone dell’addome, reazioni che possono essere segno di appendicite sono:

  • Contrattura di difesa addominale. La contrattura di difesa addominale avviene quando una persona tende i muscoli addominali durante una visita.
  • Il dottore farà un esame sulla sensibilità al rilascio facendo pressione con le mani sull’addome e poi rilasciando. Una persona potrebbe anche avvertirla come dolore quando l’addome viene urtato, per esempio quando urta contro qualcosa o subisce un colpo.
  • Manovra di Rovsing. Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente. Se la manovra evoca dolore nella fossa iliaca destra si dice positiva ed è un segno, incostante, di appendicite acuta.
  • Manovra di Psoas. Il muscolo destro psoas investe la pelvi vicino all’appendice. Flettendo questo muscolo si avvertirà dolore addominale se l’appendice è infiammata. Il dottore può valutarlo facendo resistenza con il ginocchio destro quando il paziente cerca di alzare la gamba destra mentre si sta sdraiando.
  • Sintomi del muscolo otturatore. Anche il muscolo otturatore destro passa vicino all’appendice. Il dottore fa un’analisi sui sintomi del muscolo otturatore chiedendo al paziente di sdraiarsi con la gamba destra piegata al ginocchio. Muovendo il ginocchio piegato a sinistra e a destra è costretto a flettere il muscolo otturatore avvertendo cosi dolore addominale se l’appendice è infiammata.
  • Alle donne in età feconda potrebbe essere chiesto di sottoporsi a un esame pelvico per escludere problemi ginecologici, che a volte causano dolori addominali simili all’appendicite.
  • Il dottore potrebbe anche esaminare il retto che può essere sensibile all’appendicite.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a verificare segni di infezione, come ad esempio un alto livello di globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi e di elettroliti. L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario. Il dottore può anche prescrivere un test di gravidanza per le donne.

Una tomografia computerizzata (CT), tramite le imagini del corpo, può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale. L’ultrasuono è a volte utilizzato per cercare i segni di appendicite, soprattutto in persone molto magre o giovani. Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare altre fonti di dolore addominale. Le donne in età fertile dovrebbero fare un test di gravidanza prima di sottoporsi a una radiografia o a una tomografia computerizzata, poiché l’uso di radiazioni potrebbe essere dannoso per il feto.

Terapia dell’appendicite

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di avere l’appendicite deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice. Se si sospetta un’appendicite, spesso il dottore consiglia un intervento chirurgico senza eseguire approfondite analisi diagnostiche. Un immediato intervento chirurgico ridurrà la possibilità che l’appendice scoppi.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può esere eseguito in due modalità.

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente un intervento chirurgico rivela una appendice sana. In tali casi molti chirurghi rimuovono comunque l’appendice per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere fatta se questo non è possibile, se una persona non sta abbastanza bene da potersi sottoporre ad un’operazione per esempio. Alcune ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici. Una cura senza intervento chirurgico include antibiotici per curare l’infezione ed una dieta di liquidi o leggera affinchè l’infezione guarisca. Una dieta leggera è povera di fibre e passa facilmente nel tratto gastrointestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita. La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in 4-6 settimane. La limitata attivita fisica durante questo periodo serve alla guarigione dei tessuti.

Fonte: NIH.gov


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Andrea

    Salve dottore….volevo un suo parere…è da ormai un mese che avverto un dolore al fiamco destro insopportabile! Ho effettuato tutti gli accertamenti,emocromo nella norma,niente febbre,vado regolarmente in bagno e niente perdita appetito!da due giorni il dolore nn passa e si è esteso anche per tutto l addome(con dolore sopportabile diciamo) cosa potrebbe essere? Attendo una sua risposta! Cordialmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico ha escluso l’appendicite (al di là degli esami del sangue)?

  2. Andrea

    Il problema è che mai nessuno ha preso in considerazione appendicite! O meglio la mia paura sarebbe quella,ma tutti o dottori (ogni volta che vado in ospedale xke il dolore è atroce) hanno detto che sono coliche renali…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la diagnosi è stata questa non ho motivo di dubitarne; sono stati prescritti farmaci? Le hanno suggerito di bere di più?

  3. Andrea

    Si ho preso ciproxin per una settimana, e mi stanno facendo bere di più!ho eseguito.una visita urologica,che ha riscontrato un calcolo al rene dx della grandezza di 7mm!ma mi ha anche detto che il dolore nn dipende dal calcolo,lui sospetta derivi dal intestino! Può essere plausibile come ipotesi?e perché dovrei lasciare l ipotesi di appendicite? Grazie mille dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Attraverso la visita è raro non riconoscere un’appendicite, poi se non le manca l’appetito possiamo escluderla con buona approssimazione.

  4. Andrea

    Grazie dottore…scusi un altra domanda…mi hanno diagnosticato anche colon irritabile (associano anche io dolore a questo)vado in bagno con regolarità con feci formate ma molli…può dipendere da questo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il sintomo chiave del colon irritabile è proprio il dolore addominale.

  5. Andrea

    Va bene dottore….se vuole la tengo aggiornata… Il 31 ho una visita di controllo…quindi posso stare tranquillo?qualche rimedio per il dolore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, se mi tiene al corrente mi fa piacere.
      2. Sì, ritengo che possa stare tranquillo.
      3. Purtroppo non posso prescrivere o suggerire farmaci, mi dispiace.

  6. dqniel

    Buongiorno dottore io é da circa 3-4 giorni che ho un po’ di mal di pancia, con a volte diarrea, ma l’appetito nn manca è plausibile l’ipotesi di appendicite?

  7. Sergio Stagnaro

    Mi permetto di segnalarvi diagnosi cliniche di appendicite originali ed efficaci.
    Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Appendicite. Min. Med. 87, 183, 1996
    [ Medline];
    Sergio Stagnaro. Biophysical-Semeiotics Diagnosis of Appendicitis. http://www.bmj.com ; 2 September, 2002 http://www.bmj.com/cgi/eletters/325/7363/505#25361 ;
    Stagnaro S. Bed-side diagnosing acute appendicitis and gastrointestinal diseases. 2003. Gut.j.on line: http://gut.bmjjournals.com/cgi/eletters/52/5/770-a#100;
    Sergio Stagnaro. Quantum-Biophysical-Semeiotic Bedside Diagnosis of Appendicitis. fcenews.it, 18 giugno 2010. fceonline.it/images/docs/appendicitis.pdf;

    La diagnosi di appencite Aggiornata la trovate nei siti:sisbq.org e semeioticabiofisica.it

  8. Andrea

    Salve dottore…non so se ricorda, ma le scrissi la scorsa settimana! Allora ieri ho effettuato il controllo ed hanno riscontrato un appendice di 5mm, che è otturatora da dei pezzettini di feci!il gastroenterologo ha prescritto normix per due settimane! Questa cura potrebbe bastare per scongiurare una eventuale operazione?

  9. Andrea

    Va bene dottore! La ringrazio vivamente e le porgo i miei più cordiali saluti! Complimenti per il blog

  10. Lorenzo

    Salve dottore, le scrivo perché è da questa mattina che sento strani dolori addominali e allo stomaco, sono dolori molto diffusi e molto forti, poiché sono uno studente fuori sede sono andato in una farmacia e mi hanno consigliato di prendere antispasmina colica forte, ne ho presa una ma la situazione non é cambiata.
    Inoltre se con la mano premo nella zona dell’appendice sento un forte dolore, ho anche vomitato una volta.
    Saprebbe dirmi di cosa si tratta e se sono sintomi di un’ appendicite?

  11. Matteo

    Salve Dottore, le scrivo perché sono stato operato 8 giorni fa e la pancia che hanno gonfiato non ne vuole sapere di sgonfiarsi e di tornare alla normalità…
    Addirittura non mi sta più qualche maglietta per via delle dimensioni…
    Ho anche aria anomala che mi impedisce di muovere la cassa toracica e respirare tranquillamente (diagnosi dell’ospedale di due giorni fa).
    Come farò a tornare alle mie dimensioni?

    1. Matteo

      Con il nuovo metodo.

      Sono a conoscenza della procedura dell’operazione ma dopo 8 giorni ancora non ho avuto segni di cambiamento nelle dimensioni della pancia

  12. simna

    Dottore io sono un paio di mesi che mi si è gonfiato l’addome mi hanno fatto colon e gastro . ? 2 polipi al colon gastrite ernia iatale papilloma esofago. Ginecologicamente utero ingrossato. Ma per loro nessuno di questo problema giustifica il gonfiore.il dolore frequente che ho parte da sotto l’inguine e sale per tutto il lato destro fino sotto le costole da 2 giorni però è persistente e la gamba destra è intorpidita . ? Cosa ne pensa ….? In piu accuso tanta stanchezza e mi affanno facilmente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi sento in grado di fare ipotesi, mi dispiace.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono farmacista, non medico, il fatto che io non sia in grado di formulare ipotesi di diagnosi in un caso come il suo non deve in alcun modo spaventarla perchè NON è legato al fatto che la ritenta una situazione grave.

  13. flora

    Dottore volevo un consiglio….da ieri mattina sento peso all’inguine dx e all’anca e poi sento tirare diciamo tipo morsi sotto costato dx…premetto che negli unltimi mesi mi sono sottoposta a tanti esami x via di doliri addominali ricorrenti e mi hanno detto colon irritabile…vado in bagnoed espello aria wueat’ultima da ieri con un po’ di difficolta’ infatti ogni volta che devo espelkere aria mi fa male lato dx omvellico il medico nemmeno mi visito’ieri e mi disse che e’ il colon ma io ho paura che sia appendicite…non ho febbre ma mi sento tutto un peso che parte dall’ingyine dx a sotto costato dx infatti quando appoggio il braccio alle costole sento tipo un rigonfiore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Febbre?
      Ha appetito?
      Quando riesce a fare aria il dolore si attenua?

    2. Anonimo

      Febbre noooooo appetito si ho mangiato quando faccio aria nn sparisce del tutto ma poi mica posso fare sempre aria ma mi sento come se qualcuno mi mordi sotto il costato dx e si irradia alla spalla.

  14. flora

    L anonimo sono io dottore ho dimenticato di scrivere il nome…cmq ho anche tanta aria nella pancia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tenderei ad escludere l’appendicite; con gli esami fatti è stata escluso un problema alla colecisti?

  15. flora

    dottore feci una tac ad agosto in ps e nn risultava nulla ho fatto eco addpme completo a settembre tutto ok ……mi sento un peso tra anca e inguine dx e dolire che va dalla parte dx drll’ombellico fin dietro la schiena…

  16. Dalila

    Mia figlia, 14 anni, ha avuto per quattro giorni un dolore diffuso tutta la notte che la portava a svegliarsi di notte, vomitare l’anima, avere diarrea e stanchezza. In ospedale i valori dell’emocromo erano sballati, nell’ecografia c’era un versamento e tutto sembrava indicare appendicite ma le è poi stata diagnosticata linfoadenomegalia…il rischio di appendicite incombe sempre? Non vuole mangiare e ha nausea, che devo farle mangiare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sembra indipendente dall’appendice, se non ho capito male la situazione.
      2. Se non ha fame non la forzerei, più importante è mantenerla idratata.

      Per qualsiasi dubbio le raccomando di rivolgersi nuovamente in PS.

  17. Marco

    Salve dottore sono stato dal medico mi ha detto che potrei avere l appendice infiammata mi ha detto di mangiare in bianco e mi ha dato del rocefin nn ho febbre puo essere cosi ho devo preoccuparmi ho 39 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere così e normalmente si risolve; lo ricontatti urgentemente (od il PS) in caso di aumento significativo del dolore, febbre, o comunque sintomi anomali.

    2. Anonimo

      Perché tutti quelli con cui ho parlato mi spaventano dicendo che una volta infiammata andra in peritonite

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La maggior parte dei casi si risolvono a causa, è solo importante rimanere vigili sui sintomi.

  18. Paolo

    Buonasera dottore

    Sono in Francia per viaggio e ieri notte ho avuto un forte dolore alla pancia lato destro.
    Sono stato dal medico e dopo un ecografia mi ha diagnosticato una appendice acuta non complicata a notare che l’appendice è a punta ascendente.
    Secondo posso evitare di operarmi?
    Ho una leggera febbre ma non ho diarree e vomito. Non ho per nulla appetito.

    Sarei contro questa operazione ma non vorrei complicazioni.

    La ringrazio in anticipo

    Paolo

  19. Paolo

    Si il chirurgo ha detto che è meglio operare…
    Ma più che altro perché potrebbe ripresentarsi più avanti…

    Io vorrei evitare, secondo lei faccio bene a insistere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di esprimere giudizi sulla scelta (quello che preoccupa è un’operazione in regime d’urgenza, per esempio in caso di peritonite), ma le raccomando di prestare grande e costante attenzione ai sintomi e recarsi in PS in caso di situazioni anche solo dubbie.

  20. Anonimo

    Da un’oretta circa avverto dolore in zona appendice. Prima era al fianco, mentre da venti minuti a questa parte mi sembra non cambi più posizione, anche se si irradia verso l’alto.

    Altri dettagli:
    – tachicardia (sono spaventatissima)
    – la pancia è gonfia ma non dura, anzi è abbastanza morbida
    – 37.0 di temperatura
    – il ciclo è in ritardo di due giorni (ma non è mai puntuale)
    – non mi sembra abbia difficoltà a espellere gas
    – il dolore non mi sembra cambiare se cambio posizione
    – no vomito e no diarrea
    – non ho fame ma probabilmente è perché ho mangiato da poco.

    Cosa ne pensa?

    1. Anonimo

      Tutto ok, questa notte poco dopo averle scritto sono andata al PS perché il dolore era aumentato e la febbre era salita a 37.4.
      Mi hanno fatto un emocromo: 14000 neutrofili. Dunque mi hanno fatto un’ecografia che ha smentito l’ipotesi di appendicite (le dimensioni dell’appendice erano normali, e nel frattempo il dolore era diminuito parecchio, al punto di avvertirlo solo alla palpazione).
      Hanno dunque attribuito i 14000 neutrofili a un ascesso dentale in corso, prescrivendomi un antibiotico, mentre invece la causa del dolore al basso ventre non si sa, ma almeno ora è diminuito notevolmente.

      Tale numero di neutrofili non dovrebbe indicare la presenza di infezioni gravi o altro giusto? L’ascesso dentale da solo basta davvero a giustificarli?

      Grazie mille ancora

    2. Anonimo

      La aggiorno. Prendo augmentin da tre giorni per l’ascesso dentale di cui sopra, e dovrò continuare per altri 4 giorni poiché ieri ho estratto il dente.
      Da altrettanti tre giorni, però, presento diarrea, dunque presumo sia causa dell’augmentin. Come se non bastasse in questi giorni sto mangiando molto poco a causa dell’estrazione del dente e dell’ansia, e in più mi è venuto il ciclo, dunque in alcuni momenti mi sento molto debole e ho cali di pressione.
      A parte sforzarmi di mangiare e bere, cosa mi consiglia? Il polase da solo basta a tirarmi su come integratore?
      Oltretutto, mi consiglia di chiedere al medico di cambiare antibiotico? Perché in realtà io pianificavo di provare a tirare avanti con l’augmentin per questi altri 4 giorni di cura, senza dovermi impensierire per le ipotetiche reazioni allergiche di un nuovo antibiotico mai preso.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fermenti lattici ed a questo punto terminerei la cura; valuti magari un multivitaminico.

  21. Giulio

    salve dottore, vorrei un suo parere! Premetto di soffrire di colon irritabile. Ho dei dolori da ieri sera al basso ventre destro (a volte abbastanza forti, altre volte no), flatulenza e da quando mi sono svegliato stamattina sono dovuto andare di corpo 3 volte con feci molto chiare, molli e semidiarrea. Non ho febbre, al tatto non sento dolore, ma come ho detto sopra ogni tanto mi saltano queste fitte accompagnate quasi sempre da emissione di gas e mi spavento molto. Di solito quando ho dei dolori al colon gli stessi sintomi sono nel basso vetre sinistro! Possibile che si tratti di colon irritabile o appendicite? Grazie in anticipo

    1. Giulio

      ah mi sono dimenticato di dirle che vado di corpo con feci irregolari già da qualche giorno fino a ieri sera che sono comparsi i dolori

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colon irritabile basterebbe a spiegare tutti i sintomi, ma in questa stagione sono frequenti anche i virus intestinali; senta comunque il parere del medico.

  22. Mamma

    Salve dottore,sono mamma di una ragazzina di dodici anni.Da questa mattina mia figlia lamenta di dolore nella piega fra pancia e addome nella parte destra,in un punto fisso.A me pare l’ovaio,poi non so dato che non sono medico. Lei non è ancora sviluppata e non ha dissenteria,non ha nausea e vomito,non ha febbre e ha appetito.Ha solo quel dolore che sente quando si muove e quando tossisce o ride.Inoltre soffre di sindrome del colon irritabile come me.Ora sono te le cose,starà sviluppando ? È appendicite ? È colon irritabile ?
    Aspetto gentilmente una sua risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere colon irritabile, ma il parere del medico lo sentirei per escludere l’appendice infiammata.

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