Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 1800 giorni

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In sintesi

  • L’appendicite è un doloroso gonfiore dovuto ad infezione dell’appendice (anche chiamata appendice vermiforme).
  • L’appendice è una borsa grande come un dito attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
  • I sintomi dell’appendicite comprendono: dolore addominale, inappetenza, nausea, vomito, stitichezza o diarrea, incapacità di espellere gas, qualche linea di febbre e gonfiore addominale.
  • Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita. A volte le prove di laboratorio e gli imaging test servono a confermare la diagnosi.
  • Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo l’appendice.
  • L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Che cos’è l’appendicite?

L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice.

Che cos’è l’appendice?

L’appendice è una borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome. Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario, diffuso è il parere  secondo cui sia del tutto inutile.

La rimozione dell’appendice non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

Che cosa causa l’appendicite?

Un’ostruzione del lume (l’interno dell’appendice) può causare appendicite. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice. La conseguenza è che l’appendice si gonfia e viene infettata.

Fonti di ostruzione possono essere:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

Un’appendice infiammata probabilmente scoppierà se non viene rimossa. Scoppiando diffonderebbe l’infezione dappertutto nell’addome, causando peritonite.

A chi può capitare?

Tutti possono essere soggetti all’appendicite, ma è più comune in persone tra i 10 e i 30 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’appendicite?

La maggior parte delle persone con appendicite manifesta i classici sintomi che qualsiasi dottore può facilmente identificare.

Il sintomo principale è dolore addominale, di solito improvviso, spesso inducendo una persona a svegliarsi di notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. E’ un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre che segue altri sintomi,
  • gonfiore addominale,
  • sensazione che la defecazione allevierà il disagio.

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Come viene diagnosticata l’appendicite?

Un dottore o un altro operatore sanitario può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite prendendo un’anamnesi medica personale ed eseguendo delle visite mediche. Se una persona presenta i classici sintomi il dottore potrebbe consigliare un immediato intervento chirurgico per rimuovere l’appendice prima che scoppi. Nel caso in cui una persona non presenti la tradizionale sintomatologia, si potrebbe ricorrere a prove di laboratorio e test diagnostici per confermare la diagnosi di appendicite. Le analisi potrebbero anche aiutare a diagnosticare l’appendicite in persone incapaci di descrivere adeguatamente i loro sintomi, come bambini o persone con danni al cervello.

Durante la visita il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. Le risposte a queste domande aiuteranno ad escludere altre condizioni. Successivamente verrà valutato quando è iniziato il dolore e la sua esatta collocazione e gravità. Può essere utile sapere quando gli altri sintomi sono comparsi

I dettagli sul tipo di dolore addominale sono la chiave per diagnosticare l’appendicite. Il medico valuterà il dolore toccando o facendo pressione su specifiche zone dell’addome, reazioni che possono essere segno di appendicite sono:

  • Contrattura di difesa addominale. La contrattura di difesa addominale avviene quando una persona tende i muscoli addominali durante una visita.
  • Il dottore farà un esame sulla sensibilità al rilascio facendo pressione con le mani sull’addome e poi rilasciando. Una persona potrebbe anche avvertirla come dolore quando l’addome viene urtato, per esempio quando urta contro qualcosa o subisce un colpo.
  • Manovra di Rovsing. Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente. Se la manovra evoca dolore nella fossa iliaca destra si dice positiva ed è un segno, incostante, di appendicite acuta.
  • Manovra di Psoas. Il muscolo destro psoas investe la pelvi vicino all’appendice. Flettendo questo muscolo si avvertirà dolore addominale se l’appendice è infiammata. Il dottore può valutarlo facendo resistenza con il ginocchio destro quando il paziente cerca di alzare la gamba destra mentre si sta sdraiando.
  • Sintomi del muscolo otturatore. Anche il muscolo otturatore destro passa vicino all’appendice. Il dottore fa un’analisi sui sintomi del muscolo otturatore chiedendo al paziente di sdraiarsi con la gamba destra piegata al ginocchio. Muovendo il ginocchio piegato a sinistra e a destra è costretto a flettere il muscolo otturatore avvertendo cosi dolore addominale se l’appendice è infiammata.
  • Alle donne in età feconda potrebbe essere chiesto di sottoporsi a un esame pelvico per escludere problemi ginecologici, che a volte causano dolori addominali simili all’appendicite.
  • Il dottore potrebbe anche esaminare il retto che può essere sensibile all’appendicite.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a verificare segni di infezione, come ad esempio un alto livello di globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi e di elettroliti. L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario. Il dottore può anche prescrivere un test di gravidanza per le donne.

Una tomografia computerizzata (CT), tramite le imagini del corpo, può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale. L’ultrasuono è a volte utilizzato per cercare i segni di appendicite, soprattutto in persone molto magre o giovani. Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare altre fonti di dolore addominale. Le donne in età fertile dovrebbero fare un test di gravidanza prima di sottoporsi a una radiografia o a una tomografia computerizzata, poiché l’uso di radiazioni potrebbe essere dannoso per il feto.

Terapia dell’appendicite

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di avere l’appendicite deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice. Se si sospetta un’appendicite, spesso il dottore consiglia un intervento chirurgico senza eseguire approfondite analisi diagnostiche. Un immediato intervento chirurgico ridurrà la possibilità che l’appendice scoppi.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può esere eseguito in due modalità.

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente un intervento chirurgico rivela una appendice sana. In tali casi molti chirurghi rimuovono comunque l’appendice per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere fatta se questo non è possibile, se una persona non sta abbastanza bene da potersi sottoporre ad un’operazione per esempio. Alcune ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici. Una cura senza intervento chirurgico include antibiotici per curare l’infezione ed una dieta di liquidi o leggera affinchè l’infezione guarisca. Una dieta leggera è povera di fibre e passa facilmente nel tratto gastrointestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita. La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in 4-6 settimane. La limitata attivita fisica durante questo periodo serve alla guarigione dei tessuti.

Fonte: NIH.gov


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ina

    e anche un altra cosa..quando premo sul addome a destra in basso mi fa malissimo mi viene di urlare sento un dolore fortissimo

  2. elena

    Mio figlio ieri l’ho portato in guardia medica per dei piccoli dolori, alla visita non hanno avuto segnali di appendicite infiammata. Ma ha 37 di temperatura e lunedì lo porto dal medico curante. Potrebbe essere grave anche se i dolori sono molto lievi?

  3. enza

    Salve dott sono stata operata lunedì sera di appendicectomia e normale Che attorno al taglio ho tanto dolore fatico a camminare e nn riesco a tossire dal dolore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore sta aumentando o diminuendo?
      La zona operata è calda/rossa/gonfia?

    2. Anonimo

      Il dolore e lo stesso da dopo l’operazione no non e calda rossa o gonfia e il dolore lo sento almeno dieci centimetri sopra la ferita

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sta guarendo, ma se il dolore è così forte lo segnali e verifichi con il chirurgo.

    4. Anonimo

      ma se hai appendicite e possibille che nn vai con atto grande da 7 giorni ?

  4. Cristina

    Buonasera, mercoledì sono stata operata di appendicectomia alle 19.30,sono uscita dalla sala operatoria alle 21.30 e il gg dopo alle 13 sono stata dimessa. L intervento è stato effettuato in video laparoscopia, il gg dopo, alle dimissioni, mi è stato dato il CLEXANE. Ho fatto solo 2 punture perché ho trovato i bendaggi zeppi di sangue e mi segui ava anche il buchino della flebo e delle punture di CLEXANE. Ho la pancia gonfissima, alla medicazione in PS abbiamo notato un grosso livido all’ombelico e negli altri due punti. Il dolore scende all’interno della gamba dx. Sono stanca… Non vorrei tornare ancora in ospedale. In tre anni ho subito : isterectomia e colicistectomia… Ora l’appendicite… Cosa dovrei fare visto lividi, gonfiore e dolore? Aspettare giovedì quando mi toglieranno i punti ??
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile rivolgersi con una certa urgenza ad un medico, possibilmente all’ospedale.

  5. franca

    Salve dottore da circa una settimana ho accusato prima dolori tipo sciatica poi col passadei giorni accuso anche dolore lato destro addome che si diffonde sia vicino ombellico e sotto costole dx sono incura da circa quattro mesi con obispax motilex e flagyl a cicli mi sono recata dal mio medico curante il quale palpandomi l’ addome sentivo dolore quando schiacciava meno al rilascio e per sospetta appendicite mi ha fatto fare emocromo per vedere i valori che sonp risultati nella norma quindi nn pup’ essere appendicite?mi tira la gamba e l inguine destro tutti quesri sintomi possono essere correlati al colon?ho fatto tanti esami due colonscopie tac eco di tutto di piu’ volevo rassicurarmi che nn fosse apprndicite dottore quindi se i globluli bianchi sono nrlla norma posso stare tranwuilla?a nreve faro’ amche il test del lattosio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possiamo ragionevolmente escludere l’ipotesi appendicite con gli esami fatti.

    2. franca

      Grazie mille dottore ma perche’ ho questi dolori srmpre all’ addome e mi prende inguine dx?nn ce la faccio piu’ puo’ essere colon infiammato?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, lo ritengo probabile (anche perchè strettamente legato all’ansia di questo periodo).

  6. ilaria

    salve dott.re scusi il disturbo,
    martedì’ il mio medico mi ha prescritto normix 200 per un dolore, sospetto appendicite, giovedi’ sera mi sono recata al pronto soccorso perché il dolore era aumentato, mi hanno somministrato antidolorifici e augmentin perché i globuli binaci erano 16.34, mi hanno trattenuta la notte e nessun chirurgo ha voluto operarmi, il male persisteva ieri e altri chirurghi mi hanno visitata ma nessuno ha detto operiamo…. ieri nel tardo pomeriggio mi sono dimessa io firmando perché continuavo ad avere male ma loro pretendevano che stessi li’ ancora stanotte per fare gli aflebo di augmentin e antidolorifici come la prima notte. stamattina su loro richiesta sono tornata per ripetere l’esame del sangue i globuli bianchi si sono abbassati parecchio 11.47 mi ha visitata un altro chirurgo e lui preferisce aspettare fino a lunedi’ per rivedermi, devo prendere tre augmentin al giorno e mangiare pochissimo in bianco…. loro hanno parlato di riso bollito ma posso mangiare altro? e poi è normale che piuttosto di operare prescrivono tutti questi antibiotici? una volta smesso l’antibiotico tornero’ ad avere male?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Per ora si limiti ad una dieta leggerissima come suggerito.
      2. Sì, a differenza di una volta si cerca di non operare se non strettamente indispensabile.
      3. Se tutto va bene no, perchè l’infezione sarà passata.

  7. Annamaria

    Salve, un informazione secondo lei con questi valori può trattarsi appunto di appendicite?
    La ringrazio anticipatamente.
    WBC 16,8 “H” (10^3 uL)
    NE% 79,8. “H”
    LI% 13,1 “L”
    NE#. 13,4 “H” (10^3 uL)

    RBC 4,19 L (10^6 uL)
    Hgb 13,4 L (g/dL)
    Hct 39,1 L (%)
    MCH 32,0 H (pg)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho l’esperienza clinica necessaria per giudicare, ma sicuramente c’è un incremento significativo dei leucociti.

  8. Daniele

    Salve dottore io sono un ragazzo di 17 anni, ha da 3 giorni che mi fa male sotto la costole destra può essere appendicite?

  9. babi

    Salve dottore (sono io la ragazza con il misterioso dolore al petto non so se si ricorda) oggi pomeriggio sul tardi mi è venuto un dolore alla pancia che inizia da sotto l’ombelico e finisce sopra le ovaie. ho letto su internet che potrebbe essere anche appendicite e ho letto anche che uno dei sintomi può essere dolore alla gamba. durante la fine e l’inizio del ciclo negli ultimi mesi mi viene un dolore al linguine fino alla coscia e oggi prima che mi venisse il dolore alla pancia mi è venuto questo dolore. Secondo lei può essere appendicite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo improbabile, ma va verificato con un medico.

  10. gina

    Bgiorno ho dolore sull inguinale destro e vorrei escludere un appendicite. ..che esami posso fare x escluderlo? Grazie

  11. Elena

    Salve Dottore, perfavore mi dia il suo parere!! Sono stata ricoverata con forti dolori nella parte sinistra del addome, mi hanno dimessa con un semplice antibiotico. Da quando sono a casa (3 giorni) ha smesso la sinistra e mi fa male la parte destra proprio affianco all’appendice, il chirurgo dice che non è infiammata, mi ha vista il ginecologo e mi dice tutto perfetto. Che posso fare? Ho forti dolori all’appendice e poco sotto l’ombelico. Ho una grande paura, grazie.

  12. Chiara

    Salve dottore, vorrei chiederle u consiglio. Sono una ragazza di 23 anni e premetto che soffro di colon irritabile con alvo misto con prevalenza di feci molli diagnosticato un paio di anni fa dopo ecografia, analisi del sangue e urine, ricerca sangue occulto nelle feci, in seguito a dolori addominali frequenti e feci molli; tutto nella norma. Ora è quasi una settimana che soffro di mal stomaco, nausea, dolore addominale generalizzato, feci molli e dolori ossei e muscolari e stanchezza. Lunedì sono stata dal mio medico mi ha visitata e mi ha detto che si trattava probabilmente di un virus accompagnato da colite e mi ha dato eterogermina e mi ha detto di mangiare per un po in bianco. Ora però i sintomi persistono e il dolore addominale passa solo prendendo una compressa mattina e sera di spasmomen 40mg. Secondo lei può trattarsi di appendicite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Appendicite improbabile, ma se non passasse il dolore da verificare.

    2. Chiara

      Salve, ho consultato un chirurgo ma dalla visita non è risultata appendice infiammata ma pare si tratti di colon irritabile (colite) inoltre mi è stato consigliato un esame delle urine per dolore forte al rene e urgenza di urinarr spesso, tra l’altro bevo poco. Secondo lei posso stare tranquilla?

  13. Anonimo

    Salve dottore
    Stamattina mi sono svegliata con un forte dolore sopra l ombelico, faccio fatica a respirare e il dolore si intensifica alla contrazione di addominali.
    Si può trattare di Appendicite?

  14. Carla

    salve dottore. Io è da molto che ho senso di costrizione e gonfiore all’addome , tanto da non riuscire a respirare e stando in piedi o seduta aumenta aggiungendosi una specie di senso di svenimento dal troppo gonfiore.tutto questo avviene al lato sinistro delladdome e si irradia alla schiena sempre a sinistra. Ho anche bruciore ed eruttazione. Da 1 oretta si è aggiunta una fitta ok basso a destra, zona ovaie. So che ho reflusso e sospetta ernia jatale. Gli esami del sangue e delle urine fatti qualche mese fa erano perfetti ma ho sempre questo senso di costrizione… Di cosa potrebbe trattarsi?

    1. Anonimo

      No. Al primo attacco assumevo antiacidi ed inibitori di pompa ma avevo sollievo solo al momento. Sto pensando di fare anche esami per la celiachia . A parte una forte ansia a causa di stress non riesco a trovare cause.. Mangio in orari sregolati ma non credo che questo causi questo forte senso di oppressione e tensione nella zona gastrica

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      I sintomi sono probabilmente legati al reflusso e all’ernia iatale, che richiedono una cura più prolungata (almeno 3-4 settimane prima di giudicare e maggior attenzione a tavola).

  15. Anonimo

    Grazie mille. Proverò con l’alimentazione , curandola di più . EvitaNdo succhi di frutta acidi e pOmodori che mi fanno stare molto male causandomi anche asma. Vorrei evitare i farmaci ….

  16. Giada

    Buongiorno dottore.. Io e da qualche anno che ho il terrore dell appendicite. E pure ormai è un itervento di routine ma la paura è grande… 2 anni fa avendo sempre dolori e mi tirava la gamba ho deciso di andare da un chirurgo e facendomi manovre aveva escluso l appendicite ho fatto ecografie analisi.. Tutto ok!! In qst due anni nn so quante vokte il mio medico di casa mi ha controllato pero ni ha sempre detto che si tratta di colon irritabile… Ma io ho sempre paura di un appendicite .. In questi giorni mi vengono delle fitte molte leggere e sn anche stitica.. Puo essere semplice stitichezza??? Non mangio fritture e poco cose gassate… Un mese fa avevo ik dolore atroce e poi col ciclo è scomparso.. Comunque puo essere un fattore di ansia?? E stata operata una mia amica e io ho gia i dolori la mia paura e di una peritonite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è molto probabile che sia ansia, che a sua volta irrita il colon.

  17. Giada

    Grazie mille.. E che ho paura che questa stitichezza possa portarni appendicite o la gamba che tira., e poi sono io che mi faccio venire il dolore… Quando dormo nn ho niente .. poi con tutte le visite mi sono stancata.. E che ho paura che se viene viene in modo brutto e rischioso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Infatti la stitichezza va trattata (frutta/verdura, acqua ed esercizio fisico), ma l’ansia in questo momento è ciò che incide di più.

  18. michele

    mia moglie presenta un dolore da due giorni sulla parte destra in basso del addome.pero rifiuta di andare al dottore.cosa mi conviene di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono alternative alla visita medica, serve una diagnosi.

  19. Lucrezia

    Buonasera dottore,oggi dopo una giornata in piscina ho avvertito un lieve dolore nella parte bassa dell addome a destra. Ho il terrore che potrebbe essere appendicite… Però è un dolore che mi viene saltuariamente coincidendo con l ovulazione o almeno il dolore mi sembra quello Lei che cosa pensa che possa essere?

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