Appendicite: sintomi, diagnosi, dieta e terapia

Ultimo Aggiornamento: 1862 giorni

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http://digestive.niddk.nih.gov/ddiseases/pubs/appendicitis/images/Appendicitis.jpg

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In sintesi

  • L’appendicite è un doloroso gonfiore dovuto ad infezione dell’appendice (anche chiamata appendice vermiforme).
  • L’appendice è una borsa grande come un dito attaccata all’intestino crasso e collocata nell’area inferiore destra dell’addome.
  • I sintomi dell’appendicite comprendono: dolore addominale, inappetenza, nausea, vomito, stitichezza o diarrea, incapacità di espellere gas, qualche linea di febbre e gonfiore addominale.
  • Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita. A volte le prove di laboratorio e gli imaging test servono a confermare la diagnosi.
  • Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo l’appendice.
  • L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate.

Che cos’è l’appendicite?

L’appendicite è un doloroso gonfiore provocato da un’infezione dell’appendice.

Che cos’è l’appendice?

L’appendice è una borsa grande come un dito facente parte dell’intestino crasso e collocata nella parte inferiore destra dell’addome. Non è ancora del tutto chiarito il suo funzionamento, anche se alcune teorie ipotizzano che svolga un ruolo di secondo piano nel sistema immunitario, diffuso è il parere  secondo cui sia del tutto inutile.

La rimozione dell’appendice non sembra influire in alcun modo sulla salute di una persona.

Che cosa causa l’appendicite?

Un’ostruzione del lume (l’interno dell’appendice) può causare appendicite. Il muco prodotto retrocede nel lume causando la moltiplicazione dei batteri che normalmente si trovano all’interno dell’appendice. La conseguenza è che l’appendice si gonfia e viene infettata.

Fonti di ostruzione possono essere:

  • feci,
  • parassiti,
  • crescita anormale del tessuto linfatico (per esempio a causa del morbo di Crohn),
  • corpi estranei o noccioli (uva, ciliege, peperoni),
  • tumori.

Un’appendice infiammata probabilmente scoppierà se non viene rimossa. Scoppiando diffonderebbe l’infezione dappertutto nell’addome, causando peritonite.

A chi può capitare?

Tutti possono essere soggetti all’appendicite, ma è più comune in persone tra i 10 e i 30 anni di età.

Quali sono i sintomi dell’appendicite?

La maggior parte delle persone con appendicite manifesta i classici sintomi che qualsiasi dottore può facilmente identificare.

Il sintomo principale è dolore addominale, di solito improvviso, spesso inducendo una persona a svegliarsi di notte: si avverte prima di ogni altro sintomo, inizia vicino all’ombelico e continua più in basso e verso destra. E’ un dolore nuovo e diverso da ogni altro dolore avvertito prima d’ora, peggiora nel giro di poche ore e aumenta d’intensità muovendosi, facendo profondi respiri, tossendo o starnutendo.

Altri sintomi dell’appendicite possono essere:

  • inappetenza,
  • nausea,
  • vomito,
  • stitichezza o diarrea,
  • incapacità di espellere gas,
  • qualche linea di febbre che segue altri sintomi,
  • gonfiore addominale,
  • sensazione che la defecazione allevierà il disagio.

Sintomi che variano e che possono mimetizzarsi con altre cause di dolori addominali includono:

  • ostruzione intestinale,
  • malattie infiammatorie dell’intestino,
  • malattie infiammatorie pelviche e altri disturbi ginecologici,
  • aderenza intestinale,
  • stitichezza.

Come viene diagnosticata l’appendicite?

Un dottore o un altro operatore sanitario può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite prendendo un’anamnesi medica personale ed eseguendo delle visite mediche. Se una persona presenta i classici sintomi il dottore potrebbe consigliare un immediato intervento chirurgico per rimuovere l’appendice prima che scoppi. Nel caso in cui una persona non presenti la tradizionale sintomatologia, si potrebbe ricorrere a prove di laboratorio e test diagnostici per confermare la diagnosi di appendicite. Le analisi potrebbero anche aiutare a diagnosticare l’appendicite in persone incapaci di descrivere adeguatamente i loro sintomi, come bambini o persone con danni al cervello.

Durante la visita il medico farà delle specifiche domande riguardo i sintomi e lo stato di salute in generale. Le risposte a queste domande aiuteranno ad escludere altre condizioni. Successivamente verrà valutato quando è iniziato il dolore e la sua esatta collocazione e gravità. Può essere utile sapere quando gli altri sintomi sono comparsi

I dettagli sul tipo di dolore addominale sono la chiave per diagnosticare l’appendicite. Il medico valuterà il dolore toccando o facendo pressione su specifiche zone dell’addome, reazioni che possono essere segno di appendicite sono:

  • Contrattura di difesa addominale. La contrattura di difesa addominale avviene quando una persona tende i muscoli addominali durante una visita.
  • Il dottore farà un esame sulla sensibilità al rilascio facendo pressione con le mani sull’addome e poi rilasciando. Una persona potrebbe anche avvertirla come dolore quando l’addome viene urtato, per esempio quando urta contro qualcosa o subisce un colpo.
  • Manovra di Rovsing. Con le dita e il palmo della mano si esercita una pressione sull’addome a livello della fossa iliaca sinistra. Quindi la mano viene spostata progressivamente verso l’alto a comprimere il colon discendente. Se la manovra evoca dolore nella fossa iliaca destra si dice positiva ed è un segno, incostante, di appendicite acuta.
  • Manovra di Psoas. Il muscolo destro psoas investe la pelvi vicino all’appendice. Flettendo questo muscolo si avvertirà dolore addominale se l’appendice è infiammata. Il dottore può valutarlo facendo resistenza con il ginocchio destro quando il paziente cerca di alzare la gamba destra mentre si sta sdraiando.
  • Sintomi del muscolo otturatore. Anche il muscolo otturatore destro passa vicino all’appendice. Il dottore fa un’analisi sui sintomi del muscolo otturatore chiedendo al paziente di sdraiarsi con la gamba destra piegata al ginocchio. Muovendo il ginocchio piegato a sinistra e a destra è costretto a flettere il muscolo otturatore avvertendo cosi dolore addominale se l’appendice è infiammata.
  • Alle donne in età feconda potrebbe essere chiesto di sottoporsi a un esame pelvico per escludere problemi ginecologici, che a volte causano dolori addominali simili all’appendicite.
  • Il dottore potrebbe anche esaminare il retto che può essere sensibile all’appendicite.

Test di laboratorio ed altri esami

Gli esami del sangue servono a verificare segni di infezione, come ad esempio un alto livello di globuli bianchi. Gli esami del sangue possono anche mostrare disidratazione o squilibrio di fluidi e di elettroliti. L’analisi delle urine serve a escludere un infezione del tratto urinario. Il dottore può anche prescrivere un test di gravidanza per le donne.

Una tomografia computerizzata (CT), tramite le imagini del corpo, può aiutare a diagnosticare l’appendicite e altre fonti di dolore addominale. L’ultrasuono è a volte utilizzato per cercare i segni di appendicite, soprattutto in persone molto magre o giovani. Una radiografia addominale è raramente utile per diagnosticare l’appendicite, ma può essere usata per cercare altre fonti di dolore addominale. Le donne in età fertile dovrebbero fare un test di gravidanza prima di sottoporsi a una radiografia o a una tomografia computerizzata, poiché l’uso di radiazioni potrebbe essere dannoso per il feto.

Terapia dell’appendicite

L’appendicite è un’emergenza medica che richiede cure immediate. Chiunque pensi di avere l’appendicite deve consultare il proprio dottore o recarsi al pronto soccorso immediatamente. Una rapida diagnosi riduce le probabilità che l’appendice scoppi, migliorando cosi il tempo di guarigione.

Di solito l’appendicite viene curata rimuovendo chirurgicamente l’appendice. Se si sospetta un’appendicite, spesso il dottore consiglia un intervento chirurgico senza eseguire approfondite analisi diagnostiche. Un immediato intervento chirurgico ridurrà la possibilità che l’appendice scoppi.

L’intervento chirurgico per rimuovere l’appendice viene chiamato appendicectomia e può esere eseguito in due modalità.

  • Il metodo più vecchio prevede una laparotomia, con cui si rimuove l’appendice attraverso una singola incisione nell’area inferiore destra dell’addome.
  • Il nuovo metodo è chiamato video-laparo-appendicectomia, con cui vengono eseguite diverse incisioni più piccole usando speciali strumenti chirurgici appositi per le incisioni per rimuovere l’appendicite. L’intervento chirurgico laparoscopico è causa di meno complicazioni, come infezioni post-operatorie, e permette una ripresa in un tempo inferiore.

Occasionalmente un intervento chirurgico rivela una appendice sana. In tali casi molti chirurghi rimuovono comunque l’appendice per evitare una futura possibilità di appendicite. Raramente un intervento chirurgico rivela un problema diverso, che può anche essere risolto durante la stessa operazione.

A volte intorno all’appendice scoppiata si forma un ascesso, chiamato ascesso appendicolare.  Un ascesso è una massa piena di pus che viene causata dal tentativo del corpo di impedire all’infezione di diffondersi. L’ascesso può essere trattato durante l’intervento o, più comunemente, drenato prima dello stesso. Per drenare un ascesso viene collocato un tubo al suo interno attraverso la parete addominale, la tomografia computerizzata viene usata per trovare il punto preciso. Il tubo del drenaggio viene lasciato nel punto per circa 2 settimane, mentre gli antibiotici vengono dati per curare l’infezione. Da 6 a 8 settimane più tardi, quando l’infezione e l’infiammazione sono sotto controllo, viene eseguito l’intervento chirurgico per rimuovere ciò che rimane dello scoppio dell’appendice.

La cura senza intervento chirurgico può essere fatta se questo non è possibile, se una persona non sta abbastanza bene da potersi sottoporre ad un’operazione per esempio. Alcune ricerche suggeriscono che l’appendicite può migliorare senza interventi chirurgici. Una cura senza intervento chirurgico include antibiotici per curare l’infezione ed una dieta di liquidi o leggera affinchè l’infezione guarisca. Una dieta leggera è povera di fibre e passa facilmente nel tratto gastrointestinale.

Con le cure adeguate la maggior parte delle persone guarisce dall’appendicite e non ha bisogno di apportare cambiamenti nella propria dieta, nell’esercizio fisico o nello stile di vita. La completa guarigione dall’intervento chirurgico avviene in 4-6 settimane. La limitata attivita fisica durante questo periodo serve alla guarigione dei tessuti.

Fonte: NIH.gov


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sabrina

    Per adesso non mi va nemmeno di mangiare x questa notiziaaa ho nausea e mi viene sempre da pingere e in piu mi conplesso per l appendicite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che l’ipotesi di ansia è assolutamente plausibile.

  2. Sabrina

    Posso quindi stare tranquilla??? Durante la notte dormo tranquillaaa il problema e che quando mi sveglio ho tutti questi sintomi e pensieri

  3. Daniel

    Salve, è da ieri sera che avverto un leggerissimo fastidio vicino l’appendice(non per niente dolori) certe volte quando tossisco o mi muovo. Può essere appendicite? Mi devo preoccupare? Che dieta mi consiglia? Che devo fare per evitare che la situazione peggiori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dieta leggera, ma penso più al colon un po’ irritato o pieno di gas; senta comunque il parere del medico.

  4. Daniel

    Grazie tante per la risposta. E lunedì andrò dal medico. Grazie ancora e alla prossima! :)

  5. roberta

    Salve dottore da circa due sett acvuso dolore vicino ombellico dx dolori basso ventre e inguine dx il mio medico mi ha ffatto fare emocromo e pcr tutto nella norma sono stata la prima volta in ps e mi hanno detto che ho corda colica a dx mi hanno dato la cura flagyl e obispac ma niente sono ritornata in ps i ospedale limitrofo mi hanno fatto visita ginecologica da dove e’ emerso fibroma e hanno fatto fare taxc addome da cui e’ risultato cisti ovalare sx di almeno 55 mm volevo chiedere ma se fosse stata appendicite se ne sarebbeto accorti dalla tac?e poi la cisti che ho a sinistra pup’ dare dolori a destra?un medico mi dice una cosa altri altre ipotesi so solo che ho dolori e nn so da dove provengo o

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, se ne sarebbero accorti.
      2. Possibile, ma poco probabile.

  6. Roberta

    Salve dottore, da ieri ho un dolore all’altezza dell’appendicite… Se spingo non fa male, e inoltre stanotte era passato ora è tornato. Che mi consiglia? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se non credo che sia appendicite, quanto più forse un po’ di colon irritato, non posso che consigliare di rivolgersi al medico per una diagnosi certa.

    2. Roberta

      Il dottore mi ha visitata e dice che non è appendicite perché alla pressione avrei avuto un dolore acuto, mentre io sentivo un dolorino. Ha detto che non devi prendere nulla. Ma così non mi passa! Che potrei fare per migliorare la cosa?

  7. Luca

    Salve dottore, da qualche periodo avverto una totale inappetenza, seguita da dolori addominali, a volte anche lievi, o per lo meno fastidi, che ho cercato di alleviare defecando, ma molte volte qualche dolore rimane.
    Ho sensazioni di nausea e vomito, ma a causa della mia fobia di rimettere, non riesco a farlo.
    Giramenti di testa e sudorazione eccessiva. Lei pensa che possa essere dovuto ad un’ipotetica appendicite?

  8. Lucia

    Salve dottore è da due giorni che accuso fitte “alternate” nella parte bassa a dx vicino alla gamba. Lo stesso disturbo lo sento anche quando mi siedo o mi alzo dalla sedia, potrebbe essere appendicite???? Un mese fa ho fatto l’ecografia all’addome e l’ecografo ha trovato “solo” una ciste all’ovaio e dei residui di feci (premetto che soffro di stitichezza).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, dalla descrizione non sembrerebbe appendicite, in ogni caso lo verifichi con il medico.

  9. Lucia

    ….quando mi capita questo disturbo (non è la prima volta) premendo la parte dolorante sembra che il fastidio aumenti…..bevo circa due litri di acqua al giorno, ho preso dei fermenti lattici e delle fibre, ma la stitichezza permane. Ultimamente ho anche dei giramenti di testa, ma il medico di base (senza visita alla pancia) ha collegato le vertigini alla cervicale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La stitichezza può essere causa di questi doloretti.

  10. Veronica

    Salve dottore,
    da ieri ho dei forti dolori alla gamba destra e dolore addominale sulla parte bassa destra. Mi sento gonfia e ho un po’ di nausea. Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica per verificare che non sia appendicite.

  11. carla

    Dottore da stamattina appena svehlia jo avvertito un dolote al piede destro e non riuscivo a camminare poi questo dolore si e’ irra diato a tutta la gamba destra inguine desrtro e dolore nella parte destra dell ombellico fino dietro zona lombare sono stata in guardia medica e il medico ha detto che e’ un dolorr strano che parte dal piede fino sopra mo ha toccato la zona appendicitr e quando schiacciava mi faceva male ma io l’ appendicite l” ho esclusa facendo emocromp a luglio e altri tipi di esami fstti lunedi tra cui pcr a 0,05 e ves 8 mi hs detto che pup’ essere la crucalgia ma io soffro di colon irritato io non ne posso pii’ sono mesi che sto cosi e ognyno dice la sua due sett fa ho fatto visita chirurgica che esclide appendicite ora quearo medico mi dice appendicite cronica io non so pii’ cosa pensare a chi dare retta dottorr ma un colon infiammato puo’ dare tutto wuesto dplore? O devo prnsaee davvero all appendicite cmq nn ho febbre solo 37.1 nel pomeriggio dottore lei cosa pensa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un colon infiammato a mio parere non spiega il dolore sulla gamba.

  12. carla

    Dottore cosa puo’ essere ora mi sono svegliata e ho di nuovo dolore akl i guine destro e parte destra ombellico ieri mi prescrissero punture di muscolir ma srnza giovamento io mi sto preoccupando ho paura dottore la orego mi aiuti

  13. carla

    Dottore orq sono andata in bagno e ho visto nelle feci tracce di sangue questa e’ gia’ la sexonda volta con muco il muco lo vedo da un po ma questo sangue?io ho fstto due colonscopie l ultima ad ottobree non risultava nulla solo alla prima il dolicosigma dottore ma cosa mi sta succedendo ho fatto lunedi esami specifici come pcr a 0.05 ves 8 celiachia assente solo la ferritins e’ 8 e’ in po bassa sideremia bassa acido folico basso e immunoglobuline a 356 il range e’ fino a 230 ma il medico mi disse di non tener conto di questo risultato ip ho paura di un tumore mi ha detto il medicp che ho il colon infiammato ma questo porta anche sangue nelle feci?dottore sono terrorizzata ho due bambini piccoli e ho timore di aver qual osa di grave se esce sangue qual osa ci sara’? Ora sto aspettandol ‘ esito dell esame asca per lunedi prossimo dottore cosa devo fare?mi hanno sempre detto che ho il cplon irritabile…mi aiuti la prego

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi e si fidi del medico, è l’ansia che le causa il peggioramento dei sintomi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se occasionale non è un problema e può essere causato dagli sforzi o dalla diarrea.

  14. maria silvia

    L articolo e’ molto interessante.Peccato che a volte nella realtà le cose vadano diversamente!
    Non voglio dilungarmi ho un caso complicato .. E sono ormai straconvinta si tratti di appendicite cronica!
    Ho cominciato ad avere dolore qualche mese dopo aver cominciato la TOS (ho ipoplasia ovarica e non ho mai avuto mestruazioni)
    Non le racconto il calvario…ma negli anni il dolore e’ aumentato fino a trasformarsi in attacchi acuti,atroci che mi portano ad urlare e spesso svenire o comunque perdere coscienza!
    Fatto ogni tipo di analisi. Ho un megacolon. Il problema e’ che nel 2012 ossia 7 anni dopo i primi dolori… Avevo l attacco ogni 2 mesi in corrispondenza del “finto ciclo”! Al quarto attacco ho sospeso la pillola. E’ andata meglio (forse il ciclo infiammava l appendice?)..
    Ora ho solo 1 o 2 attacchi all anno..e non da svenire ma sempre acuti!! Mi salva in quei casi solo una gran dose di novalgina!!
    Non ho versamenti… Spesso ho ves alta…pcr normale…
    Da poco con la tac hanno trovato un piccolo fibroma al fondo(che è nuovo perché non c era negli anni precedenti e comunque mi da qualche fitta centrale sotto verso l ano)..
    Ora ho di nuovo dolore…bruciore ..non passa se uso il valpinax!! Mi parte da zona appendice…salendo in linea verticale fino altezza ombelico!
    Ripeto ho fatto tutti i tipi di analisi…colonscopie ecografie tac …
    Sto così da 10anni!! Vivo Nell angoscia non sapendo quando avverrà il prossimo attacco!!
    Non ce la faccio più anche perché ho altre patologie sto male fin da piccola!
    Non so piu a chi rivolgermi!
    Sono di frascati
    Grazie per l attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai subito operazioni di qualunque genere a livello addominale?

    2. maria silvia

      Si dottore
      Laparoscopia per biopsia ovarica nel 90.credo proprio su ovaio destro.(risultato nastriforme)
      Giunto pielo uretrale a sinistra(vaso anomalo attorcigliato uretere)nel99
      Colecistectomia 2011
      Il dolore e’ comparso nel 2005 4mesi dopo l inizio della pillola sostitutiva e quindi dopo le primissime mestruazioni.
      Gli attacchi atroci mi sono venuti o in corrispondenza ciclo o a seguito di passaggio d aria nel colon.. (non ho il crohn. Ho colon irritabile e stipsi fin da piccola. Megacolon gassoso. Ceco dislocato cavità pelvica)
      Grazie
      Buon ferragosto 😁

  15. maria silvia

    Il mio gastroenterologo pensava ad endometriosi ma non risulta da risonanze e tac..ed essendo in menopausa da sempre…piu con terapia ormonale..mi e’ stata esclusa da tutti! Cosi come escluso pudendo..varicocele ernia crurale ecc.
    Ripeto mi prende magari mangiando un pezzo di pizza o qualcosa con lieviti (almeno ora)
    Ma per altri problemi di intolleranze ernia iatale e reflusso bile densa…non mangio nulla!
    Comunque grazie.. Spero non passino altri 10anni… Il dott di base e ginecologa pensano appendicite retrocecale.
    Però non essendoci versamenti nessuno mi vuole operare!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’endometriosi era venuta in mente anche a me, ma in genere con la menopausa passa.
      Pensavo ad aderenze, ma strano a distanza di così tanto tempo dagli interventi subiti.

      La mia sensazione è che sia legato all’intestino (non è raro un peggioramento dei sintomi del colon irritabile durante il ciclo), ma certamente la severità del dolore lascia più di un dubbio.

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione troppo complessa per le mie competenze.

  16. Anna

    Mio figlio di 9 anni avverte un dolore ogni tanto in baso lato destro sono due settimane che va spesso nel bagno facendo diarrea e dice che ha mal di pancia .ultimamente si lamenta che si blocca la gamba destra .può essere l’appendice? Lui e molto emotivo e necessario portarlo dal dottore?grazie

  17. Andrea

    Salve dottore, sono una donna di 44 anni, premetto che sono stitica. Circa un mese e mezzo fa ho fatto un’ ecografia all’addome, per controllare una ciste al pancreas. L’ecografo mi ha detto solo se avevo subito l’intervento dell’appendicite, io ho risposto di no e poi ha proseguito nel fare l’ecografia. Al termine dell’esame mi ha detto che era tutto nella norma. Ora sono tre giorni che ho dolori all’addome come se fossero delle coliche, perché mi tolgono il respiro, ho l’addome gonfio e sento uno strano fastidio alla gamba dx nella parte sopra, inoltre la pancia continua a “brontolare” e in mezzo alla gente mi mette a disagio. Mi sembra anche di avvertire il bisogno di fare “aria” ma non riesco. Siccome sono pronta per andare finalmente in vacanza, lei cosa mi consiglia di fare per far sparire questi dolori alla pancia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, serve innanzi tutto capire il perchè di questo dolore.

  18. Andrea

    Ma una visita da quale specialista?
    Chirurgo, medico di base o chi altro?

  19. mely

    Salve dottore sono una ragazza di quasi 28 Anni con problemi di stitichezza cronica. ..Negli ultimi 10 gg il problema si è accentuato nonostante prendo 3bolte al gg un cucchiaio di lattosio. ..quando riesco ha defecare talmente mi sforzo che mi rimangono poi Reni e addome indolenzito e ho notato che durante lo sforzo mi esce del sangue. ..I dolori all’addome e al fianco destro e mi prende anche i reni continua adesso..
    Sono stata al pronto soccorso e mi hanno fatto esami di sangue e mi hanno trovato anemia a 8.1 quindi mi hanno insegnato integratori alimentari vitamina b12 più acido folico mi hanno fatto un eco alla zona pelvica ma non mi hanno riscontrato nulla fortunatamente adesso il mio medico mi ha anche detto di prendere 4 mylincongas al gg ma non vedo risultati..il mio addome è gonfio non vorrei si trattasse di colon infiammato e quindi stiamo facendo tutt’altro. .spero di avere notizie da lei quanto prima. .grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La situazione richiede a mio parere un gastroenterologo, non sembra nulla di più grave di una ostinata stitichezza, ma proprio perchè severa probabilmente sarà necessaria una terapia più incisiva.

      Indispensabile ovviamente agire sullo stile di vita se questo non fosse corretto.

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